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Ordinanza Ministeriale 23 luglio 2020, AOOGABMI 69

Calendario scolastico nazionale a.s. 2020-2021

Calendario Scolastico 2020-2021

La Ministra ha firmato l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 dal giorno 14 settembre 2020.

La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’Istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni adotteranno, poi, le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Confermato lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.


Comunicato Ministero dell’Interno 24 giugno 2020

MINISTERO DELL’INTERNO

Comunicato Ministero dell’Interno 24 giugno 2020

Determinazione del calendario delle festività ebraiche per l’anno 2021 (20A03322)

(GU Serie Generale n.158 del 24-06-2020)

L’art. 5, comma 2, della legge 8 marzo 1989, n. 101, recante «Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunita’ ebraiche italiane», emanata sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987, dispone che entro il 30 giugno di ogni anno il calendario delle festivita’ cadenti nell’anno solare successivo e’ comunicato dall’Unione al Ministero dell’interno, il quale ne dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Su comunicazione dell’Unione delle Comunita’ ebraiche italiane, si indicano le festivita’ ebraiche relative all’anno 2021:

  • tutti i sabati da mezz’ora prima del tramonto del sole del venerdi’ ad un’ora dopo il tramonto del sabato.
  • Sabato 27 marzo Vigilia di Pesach (Pasqua)
  • Domenica 28 e lunedi’ 29 marzo Pesach (Pasqua)
  • Sabato 3 e domenica 4 aprile Pesach (Pasqua)
  • Lunedi’ 17 e martedi’ 18 maggio Shavuoth (Pentecoste)
  • Domenica 18 luglio Digiuno del 9 di Av
  • Martedi’ 7 e mercoledi’ 8 settembre Rosh Hashana’ (Capodanno)
  • Mercoledi’ 15 e giovedi’ 16 settembre Vigilia e digiuno di Kippur (Digiuno di espiazione)
  • Martedi’ 21, mercoledi’ 22, lunedi’ 27 settembre Sukkot (Festa delle Capanne)
  • Martedi’ 28 e mercoledi’ 29 settembre Shemini Atzeret e Simchat Tora’ (Festa della Legge)

Il calendario delle festivita’ ebraiche e’ pubblicato anche sul sito di questo Ministero (www.interno.it) Religioni e Stato.

Tutti a Scuola

Tutti a Scuola, lunedì 16 settembre a L’Aquila la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico con il Presidente Sergio Mattarella e il Ministro Lorenzo Fioramonti.


Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico 2019/2020

L’Aquila, 16/09/2019

Care ragazze e cari ragazzi,

insegnanti e personale della scuola,

vi ringrazio per questa giornata. A tutti rivolgo il saluto più cordiale e un augurio sincero per il nuovo anno scolastico. Un saluto e un augurio particolare al nuovo ministro.

L’incontro di oggi è un richiamo ai valori della scuola, e al tempo stesso alla sua necessaria apertura all’intera società, alla comunità di cui ciascuno di noi è parte. Ringrazio i tanti giunti qui da istituti di diverse regioni italiane.

Un grazie molto sentito a Francesca Fialdini e Flavio Insinna che conducono con grande sensibilità questa manifestazione. Un saluto e un ringraziamento all’intera squadra Rai. Complimenti a quanti sul palco ci hanno offerto il loro talento e la loro creatività.

Un ringraziamento particolare alla città de l’Aquila, alla scuola primaria “Mariele Ventre”, nome indimenticabile per bambini di tante generazioni. Una scuola che ci ospita. E ringrazio la sua direttrice.

Questa scuola è un simbolo. Non ha mai smesso di funzionare, anche nei giorni più drammatici seguiti al terremoto. E oggi rappresenta il desiderio e l’impegno di uscire da una provvisorietà durata troppo a lungo, e per completare quella ricostruzione che riguarda anche, naturalmente, le relazioni tra le persone, il senso di comunità, la vita sociale.

Le pubbliche istituzioni sono chiamate a sostenere i programmi di ricostruzione, offrendo a L’Aquila le opportunità che la sua gente e la sua storia meritano e, in egual modo, devono rispettare gli impegni verso le altre comunità colpite da sismi in anni più recenti.

Prima di raggiungere questa scuola, mi sono fermato davanti alla stele che ricorda gli studenti e gli insegnanti morti nella tragica notte del terremoto di dieci anni fa. Anche in loro ricordo sentiamo forte la responsabilità di assicurare una scuola di alto livello formativo.

Agli insegnanti, agli studenti, alle loro famiglie va garantita ovunque la massima cura per la sicurezza degli edifici, secondo gli standard esigenti che le tecnologie moderne consentono.

A scuola si cresce come persone. Approfondendo il sapere, scoprendo competenze e talenti, imparando a vivere con gli altri. Ancora troppi studenti lasciano precocemente la scuola senza completare il ciclo di studi. È questa una grave menomazione della vita sociale, che penalizza soprattutto il Mezzogiorno. Il tasso di abbandono scolastico è alto – anche rispetto agli standard europei – e va decisamente ridotto: è, questo, un impegno prioritario. Deve crescere, invece, il numero degli studenti che conseguono il titolo di scuola superiore, di qualificazione professionale, dei laureati.

Investire nella scuola è la scelta più produttiva sia per le istituzioni sia per le famiglie. Accresce il capitale sociale del Paese. Rinunciare alla formazione, o vivere la scuola senza impegno, è spesso l’anticamera dell’emarginazione, della povertà, talvolta dell’illegalità.

La mobilità sociale oggi si è arenata: la scuola può farla ripartire, arrecando giustizia e sviluppo.

La scuola per tutti è una grande conquista democratica, iscritta nella nostra Costituzione. La scuola è levatrice di libertà. Proprio il suo carattere universale e la visione unitaria dell’impegno educativo costituiscono gli anticorpi dell’omologazione e della prepotenza: per questo non possiamo rassegnarci a discriminazioni che derivano da diversità di ceti sociali o da svantaggiate condizioni economiche.

Abbiamo, inoltre, norme di avanguardia che tutelano e favoriscono l’inserimento dei ragazzi con disabilità: vanno pienamente e concretamente attuate. E’ compito delle istituzioni, in primo luogo, ma tutti siamo chiamati a contribuirvi.

La scuola italiana ha grandi meriti. E straordinarie qualità. Lo dimostrano i nostri giovani che si fanno apprezzare ovunque, in Italia e all’estero. Lo dimostrano i giovani talenti che partecipano, con successo, agli incontri internazionali. Certo, la nostra organizzazione scolastica ha limiti che dobbiamo esaminare e continuamente superare. Tuttavia, dobbiamo saper valorizzare, sempre meglio, le eccellenze che siamo stati capaci di costruire e fare in modo che generino nuove, positive esperienze.

Tanti meriti vanno riconosciuti agli insegnanti, ai maestri, ai professori, che mettono la loro passione e la loro preparazione a servizio dei giovani. Non sempre ricevono dalla società e dalle istituzioni il riconoscimento che è loro dovuto. Non poche volte hanno colmato con il loro senso di responsabilità e del dovere, lo spazio lasciato vuoto dalla carenza di risorse materiali o di strutture organizzative. Insieme a loro desidero ringraziare tutto il personale della scuola, che si prodiga per il bene dei ragazzi.

Nuove generazioni di insegnanti sono chiamate a entrare nella scuola. Questa sfida di rinnovamento è decisiva per tenere il passo con i tempi, con i linguaggi che cambiano, con i ragazzi che abitano il web e ci precedono nella società digitale. Tanti nuovi insegnanti erano brillanti studenti pochi anni fa. E’ necessario garantire questa trasmissione delle conoscenze, della cultura.

La scuola e la famiglia devono parlarsi, incontrarsi, collaborare tra loro. Una società aggressiva, attraversata dal risentimento, orientata a esaltare l’interesse individuale a discapito della comunità, rischia di accentuare le fratture tra insegnanti e genitori. A farne le spese sono soprattutto i ragazzi, quando i loro genitori, per prenderne in qualunque caso le parti, arrivano a screditare o, addirittura, a insolentire gli insegnanti. La nostra società ha bisogno di ascolto, di dialogo, di rispetto degli altri, di maggiore fiducia. E la fiducia comincia dalla scuola.

La scuola non è se stessa se non si dedica anche a scrutare il mondo di domani, se non costruisce, con il sapere, le fondamenta delle necessarie innovazioni che i tempi ci sollecitano.

Stamane avete parlato di ambiente, e avete, opportunamente, posto l’attenzione sulla salute del pianeta, sulla nostra responsabilità riguardo al clima, sul necessario equilibrio con la natura.

È bene che cresca la sensibilità sul tema dell’ambiente e della sua difesa. Mi giungono tante lettere e messaggi da ragazze e ragazzi. Non c’è tema più seguito fra di loro. L’ambiente violato e l’equilibrio da ripristinare è in cima alle preoccupazioni dei giovani.

I ragazzi di una scuola di Sarteano mi hanno scritto: “Salvare il nostro mondo equivale a salvare i nostri sogni”.

I ragazzi hanno diritto di sperare che i loro progetti migliori potranno realizzarsi. La scuola è il terreno dove coltivare questi progetti, e farli crescere.

Il pensiero corre a quel ragazzino di quattordici anni, che veniva dal Mali, che aveva attraversato il deserto ed è annegato in un naufragio nel Mediterraneo. Quando ne hanno ritrovato il corpo, si è scoperto che aveva cucito, nel vestito, la sua pagella. La proteggeva come la sua carta di identità, e la sua speranza.

La scuola è una speranza, sempre e ovunque. Rappresenta la finestra di opportunità per il futuro di ciascun giovane.

Compito della Repubblica è garantirla costantemente. Dobbiamo renderla più forte ed efficace.

Con questa intenzione, rivolgo gli auguri a voi e a chi ci sta seguendo da lontano: un anno scolastico sereno e proficuo.

Ragazzi, felice scuola a tutti.



Tutti a Scuola, il Presidente Mattarella e il Ministro Fioramonti inaugurano il nuovo anno scolastico

Sarà L’Aquila a ospitare la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. Domani pomeriggio, dalle 16.30, nel cortile della Primaria ‘Mariele Ventre’ – Direzione Didattica Amiternum – circa mille studenti in rappresentanza di 350 istituti di tutta Italia saluteranno il ritorno tra i banchi. Con loro il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta, dalle 16.30 alle 18.45 su Rai Uno, nel corso della trasmissione Tutti a Scuola, condotta da Flavio Insinna e Francesca Fialdini. Potrà essere seguita anche in collegamento streaming sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (www.miur.gov.it) e tramite i profili social del Miur.

L’Aquila è stata scelta, nel decennale del terremoto del 6 aprile 2009, per ricordarne la tragedia e la volontà di rinascita. E nell’occasione, domani pomeriggio, prima dell’inizio della cerimonia, il Ministro Fioramonti consegnerà una medaglia a tutta la comunità scolastica del capoluogo abruzzese per premiarne il coraggio e l’impegno nelle difficoltà.

Video, canzoni, danza e teatro. Sul palco animeranno la diretta televisiva gli alunni degli istituti scolastici selezionati dal Miur con un concorso per i migliori progetti didattici realizzati sui temi della tutela dell’ambiente e della sostenibilità, dell’integrazione, dell’intercultura e della legalità.

Immaginano case, scuole, parchi, piazze, colori, suoni e vita lì dove adesso ci sono ancora le macerie i bambini della Direzione didattica ‘Galileo Galilei’ di Paganica (AQ). Guarda al dopo-terremoto anche l’Istituto Comprensivo ‘Simone de Magistris’ di Caldarola (MC) che, con il coro dellaDirezione Didattica Amiternum, animerà la trasmissione cantando Domani. È un inno all’amicizia, alla solidarietà, alle pari opportunità il brano Altalena degli alunni dell’Istituto Comprensivo ‘Trento 6’di Trento. I principi della nostra Costituzione a ritmo di rap. È Rap…pubblicadegli alunni dell’Istituto Comprensivo di Vignanello (VT). Dedicata alla bandiera italiana è invece la coreografia Danza in tricolore degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Enrico Fermi’diSulmona (AQ).La Pallina è il video che invita a riflettere sull’abuso della plastica ed è stato pensato dai ragazzi della classe quarta del settore ‘Produzioni Audiovisive’ dell’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Enrico Medi’diPalermo. Più attenzione all’utilizzo della plastica e tutela dell’ambiente sono anche i fili conduttori del breve filmato Plastic free dell’Istituto ComprensivoCentro storico Pestalozzi’ di FirenzeCom’eri vestita è la rappresentazione teatrale del Liceo Artistico ‘Nanni Valentini’ di Monza.

Tra gli ospiti che interverranno durante la trasmissione: l’attrice Veronica Pivetti; i cantautori Ron ed Enrico Nigiotti; la cantautrice Noemi e il gruppo The Jackal. Testimonial d’eccezione anche la calciatrice Sara Gama, la nuotatrice Simona Quadarella, i due atleti paralimpici Lorenzo Marcantognini Margherita Paciolla. Ad accompagnarli il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli.

Agli alunni che parteciperanno a Tutti a Scuola sarà distribuito uno zainetto con il volume Geronimo Stilton. Viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini. Il libro è realizzato dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ed è dedicato alla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia. Agli studenti anche Una vita da social – guida sull’uso corretto del web, a cura della Polizia Postale, in collaborazione con il Safer Internet Centre e il Miur.

Calendario Scolastico 2019/2020

Ordinanza Ministeriale 11 luglio 2019, AOOUFGAB 662
Calendario delle festività e degli esami per l’a.s. 2019/2020


Il nuovo anno scolastico 2019-2020 ha inizio l’1 settembre 2019.

Questi i giorni di festa nazionale:

  • 1 novembre 2019 (Tutti i Santi)
  • 8 dicembre 2019 (Immacolata concezione)
  • 25 e 26 dicembre 2019 (Natale e S. Stefano)
  • 1 gennaio 2019 (Capodanno)
  • 6 gennaio 2020 (Epifania)
  • 12 e 13 aprile 2020 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)
  • 25 aprile (Festa della Liberazione)
  • 1 maggio (Festa del Lavoro)
  • 2 giugno (Festa della Repubblica)
  • Festa del Santo Patrono

I calendari scolastici sono fissati dalle Regioni. Ciascuna scuola può operare adattamenti nell’ambito del proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

L’Ordinanza Ministeriale 11 luglio 2019, AOOUFGAB 662 fissa anche la data di inizio del prossimo Esame di Stato conclusivo dei percorsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado: la prima prova scritta è calendarizzata per il 17 giugno 2020, alle ore 8.30.
La prima prova scritta suppletiva si svolge il 1° luglio 2020, alle ore 8:30

Gli Esami conclusivi del I ciclo si svolgono nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2020, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche.

Le prove scritte a carattere nazionale INVALSI si svolgono da marzo a maggio 2020 secondo il seguente calendario:

L’inizio ed il termine delle lezioni, nonché le ulteriori sospensioni, sono determinate dalle singole Regioni, secondo il prospetto seguente:

RegioneInizio
delle lezioni
Fine
delle lezioni
Vacanze
di Natale
Vacanze
di Pasqua
Abruzzo16/9/20198/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 25/2/2020 (Carnevale), 2/5/2020
Basilicata11/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24-25/2/2020 (Carnevale), 2/5/2020, 1/6/2020
Calabria16/9/20199/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 2/5/2020, 1/6/2020
Campania11/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24-25/2/2020 (Carnevale), 2/5/2020, 1/6/2020
Emilia Romagna16/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni:
Friuli Venezia Giulia12/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24-25-26/2/2020 (Carnevale e mercoledì delle Ceneri), 2/5/2020, 1/6/2020
Lazio16/9/20198/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni:
Liguria16/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 2/5/2020, 1/6/2020
Lombardia12/9/20198/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 24-25/2/2020 (Carnevale), 28-29/2/2020 (Carnevale Ambrosiano)
Marche16/9/20196/6/202024/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019
Molise16/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 2/5/2020
Piemonte9/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni:  22-26/2/2020 (Settimana dello Sport), 2/5/2020, 1/6/2020
Puglia18/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 2/5/2020,1/6/2020
Sardegna16/9/20196/6/202024/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 25/2/2020 (Carnevale), 28/4/2020 (Sa Die de sa Sardinia)
Sicilia12/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni:
Toscana16/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 
Alto Adige (Bolzano)5/9/201916/6/202021/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 26/10/2019-3/11/2019, 22/2/2020-29/2/2020
Trentino (Trento)12/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 22/2/2020-25/2/2020 (Carnevale), 2/5/2020,1/6/2020
Umbria11/9/20199/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24/4/2020, 2/5/2020, 1/6/2020
Valle d’Aosta12/9/201912/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 30-31/1/2020 (Fiera di Sant’Orso), 24-25-26/2/2020 (Carnevale e mercoledì delle Ceneri), 2/5/2020
Veneto11/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24-25-26/2/2020 (Carnevale e mercoledì delle Ceneri), 2/5/2020, 1/6/2020

Pubblicato il calendario con le date delle prove scritte della Maturità 2020. La prima prova scritta si terrà su tutto il territorio nazionale mercoledì 17 giugno 2020 alle 8.30. La seconda prova si svolgerà, come di consueto, il giorno seguente, giovedì 18 giugno, sempre a partire dalle 8.30.

Inoltre disponibili indicazioni sulle date di svolgimento della prima prova scritta suppletiva, che si svolgerà il primo luglio 2020 alle 8.30, sull’Esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, e specifiche informazioni riguardanti i candidati per i quali il patto formativo individuale prevede un percorso di studio personalizzato.

L’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione invece si svolgerà, per l’anno scolastico 2019/2020, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2020, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie.

Prove Invalsi A.S. 2018/2019


INVALSI – Rilevazioni Nazionali a.s. 2018 – 2019

I gradi coinvolti nelle Rilevazioni Nazionali sono:

  • II primaria (prova cartacea):
    Italiano: 6 maggio 2019
    Prova di lettura solo per le classi campione: 6 maggio 2019
    Matematica: 7 maggio 2019
  • V primaria (prova cartacea):
    Inglese: 3 maggio 2019
    Italiano: 6 maggio 2019
    Matematica: 7 maggio 2019
  • III secondaria di primo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese:
    classi NON campione: dall’1 aprile 2019 al 18 aprile 2019
    classi campione: dal 9 aprile 2019 al 12 aprile 2019
  • II secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica
    classi NON campione: dal 6 maggio 2019 al 18 maggio 2019
    classi campione: dal 7 maggio 2019 al 10 maggio 2019
  • V secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese
    classi NON campione: dal 4 marzo 2019 al 30 marzo 2019
    classi campione: dal 12 marzo 2019 al 15 marzo 2019

(Giovedì, 30 agosto 2018) Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile l’Ordinanza firmata dal Ministro Marco Bussetti con il calendario rettificato e definitivo delle Prove nazionali Invalsi per la secondaria di I e II grado.

Queste le date:

  • Prove nazionali per gli alunni delle classi III della secondaria di I grado: dall’1 al 18 aprile 2019
  • Prove nazionali per gli alunni delle classi V della secondaria di II grado: dal 4 al 30 marzo 2019

L’Ordinanza recepisce la comunicazione che l’INVALSI ha inviato al MIUR con il calendario definitivo che rettifica quello precedentemente comunicato al Ministero.

Calendario scolastico 2018-2019

Il nuovo anno scolastico 2018-2019 ha inizio l’1 settembre 2018.

Le attività didattiche avranno inizio fra il 5 ed il 20 settembre: i primi a partire, il 5 settembre, e anche gli ultimi a lasciare i banchi, il 14 giugno prossimo, saranno i ragazzi della provincia di Bolzano.
Dal 10 al 20 settembre seguiranno anche le studentesse e gli studenti di tutte le altre Regioni. I primi ad andare in vacanza a giugno gli alunni dell’Emilia Romagna con le lezioni che termineranno venerdì 7.

I calendari scolastici sono fissati dalle Regioni. Ciascuna scuola può poi fare piccoli adattamenti, nell’ambito del proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

L’Ordinanza del Ministro fissa anche la data di inizio del prossimo Esame di Maturità: la prima prova scritta è calendarizzata per il 19 giugno 2019, dalle 8.30.
Gli Esami conclusivi del I ciclo si svolgeranno nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2019, secondo i calendari definiti dalle commissioni.

Le prove scritte a carattere nazionale Invalsi si dovranno tenere per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado, tra il primo e il 18 aprile 2019, e per gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di II grado, tra il 4  e il 30 marzo 2019.

 

Ordinanza Ministeriale 1 agosto 2017, AOOUFGAB 533

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Ufficio del Gabinetto del MIUR

Ordinanza Ministeriale 1 agosto 2017, AOOUFGAB 533

Calendario delle festività e degli esami per l’a.s. 2017/2018

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado”, e, in particolare l’articolo 74, comma 5;
VISTO l’articolo 74, comma 2, e l’articolo 184, commi 2 e 3, del citato decreto legislativo n.297 del 1994;
VISTA la legge 10 dicembre 1997, n. 425, riguardante “Disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore”, e in particolare l’articolo l, comma l;
VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, avente a oggetto “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”, e in particolare l’art. 138, comma l, lettera d);
VISTO il decreto legge 13 agosto 20Il, n.138, recante “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e, in particolare l’articolo1, comma 24;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323, riguardante “Regolamento recante disciplina degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, a norma dell ‘articolo 1 della legge 10 dicembre 1997, n. 425”, ed in particolare l’articolo l, comma 2, e l’articolo 7;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n.263, avente a oggetto “Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell ‘assetto organizzativo didattico dei Centri d’istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n.133”;
VISTO il decreto interministeriale 12 marzo 2015, recante “Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento a sostegno dell’autonomia organizzativa e didattica dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti”, registrato dalla Corte dei Conti al n. 1833 del 5 maggio 2015;
VISTA l’ordinanza ministeriale prot. 573 del 14 luglio 2016, recante “Calendario delle festività e degli esami a.s. 2016/2017”;
VISTA la nota di avvertenza della Corte dei Conti dell’ l dicembre 2016, prot. 37111;
VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, riguardante “Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i)”, e in particolare l’articolo 7, ai sensi del quale le prove nazionali sugli apprendimenti degli alunni della scuola secondaria di primo grado sono effettuate nella classe terza della scuola secondaria di primo grado entro il mese di aprile e la relativa partecipazione rappresenta requisito di ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione;
CONSIDERATO che, in accordo con l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, sarà data preventiva comunicazione sullo svolgimento delle prove di cui al citato art. 7 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62;
VISTO l’articolo 8 del citato decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62;
RITENUTO che, ferma restando la delega alle Regioni per la determinazione del calendario scolastico, è propria del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca la competenza relativa:
– alla definizione, per l’intero territorio nazionale, dell’arco temporale di svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione;
– all’indicazione, per l’intero territorio nazionale, della data di inizio (prima prova) dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado;
– alla determinazione del calendario delle festività a rilevanza nazionale;
CONSIDERATO che le disposizioni sulle celebrazioni e le festività, di cui al citato art.l, comma 24, del decreto legge n. 138 del 2011, sono attuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;
ATTESO che il citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri non è stato emanato;
RITENUTO che, fino all’emanazione del citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sono confermate le date delle festività dei Santi Patroni determinate secondo la normativa vigente;
RITENUTO che il Consiglio superiore della pubblica istruzione non debba esprimere il parere obbligatorio di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 233 del 1999, in quanto la determinazione del calendario delle festività e degli esami non attiene all’organizzazione generale dell’istruzione di cui al predetto articolo, poichè non incide sugli ordinamenti, bensì definisce la scansione temporale delle prove d’esame;

ORDINA

Articolo 1
(Calendario dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione)

1. L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2017/2018, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2018, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie.
2. L’esame si compone di una prova scritta di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento, di una prova scritta relativa alle competenze logico matematiche, di una prova scritta articolata in una sezione per ciascuna delle lingue straniere studiate e di un colloquio.

Articolo 2
(Calendario dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado)

1. L’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2017/2018 – ivi compresi i percorsi di secondo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i suddetti percorsi – ha inizio, per l’intero territorio nazionale, con la prima prova scritta, il giorno 20 giugno 2018, alle ore 8:30.
La prima prova scritta suppletiva si svolge il giorno 4 luglio 2018, alle ore 8:30.

Articolo 3
(Calendario dell’esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello)

1. L’esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti si effettua, in via ordinaria, entro il termine dell’ anno scolastico, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, e si compone delle tre prove scritte di cui all’art. 6, comma 3, lettera a) del decreto del Presidente della Repubblica n. 263 del 2012 e del colloquio pluridisciplinare di cui all’art. 6, comma 3, lettera c) del decreto del Presidente della Repubblica n. 263 del 2012.
2. Per i candidati per i quali il patto formativo individuale di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 263 del 2012 prevede un percorso di studio personalizzato tale da concludersi entro il mese di febbraio 2018, è prevista la possibilità di svolgere l’esame di Stato entro il 31 marzo dello stesso anno, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti e tenuto conto delle indicazioni dell ‘Ufficio scolastico regionale competente; a tal fine, il suddetto patto formativo individuale va trasmesso all’Ufficio scolastico regionale competente contestualmente alla richiesta di attivazione della sessione straordinaria.

Articolo 4
(Calendario delle festività)
1. Il calendario delle festività relativo all’anno scolastico 2017/2018 è il seguente:

  • tutte le domeniche;
  • il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
  • l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
  • il 25 dicembre, Natale;
  • il 26 dicembre;
  • il 1° gennaio, Capodanno;
  • il 6 gennaio, Epifania;
  • il giorno di lunedì dopo Pasqua;
  • il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
  • il 1° maggio, festa del lavoro;
  • il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
  • la festa del Santo Patrono.

La presente ordinanza sarà inviata alla Corte dei Conti per la registrazione.

IL MINISTRO
Valeria FEDELI


Pubblicato il calendario dell’anno scolastico 2016/2017


Il 15 giugno Prova Nazionale Invalsi di terza media
#Maturità2017 prima prova scritta il 21 giugno

Pubblicato il calendario del prossimo anno scolastico 2016/2017.
La Prova Nazionale Invalsi di terza media si terrà il 15 giugno 2017.
21 giugno 2017, ore 8.30, è invece la data della prima prova dell’esame di maturità.
Nel calendario, consultabile sul sito www.istruzione.it nella sezione Istruzione, sono indicate, come di consueto, anche tutte le festività.
Le lezioni riprenderanno tra il 12 e il 15 settembre 2016. Tra i primi a tornare sui banchi gli studenti di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d’Aosta e veneto. Tre giorni di vacanza in più spetteranno invece ai ragazzi di Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia e Toscana.

L’anno scolastico si concluderà tra il 7 e il 10 giugno 2017.

Ordinanza Ministeriale 14 luglio 2016, AOOUFGAB 573

Ministero dell ‘lstruzione dell’Università e della Ricerca
Ufficio del Gabinetto del MIUR

Calendario delle festività e degli esami per l’a.s. 2016/2017

 

Il Ministro dell’lstruzione dell’Università e della Ricerca

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado), e, in particolare gli artt. 74, comma 2, e 184, commi 2 e 3, recanti disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e del primo ciclo di istruzione;
VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59), e in particolare l’art. 138, comma 1, lettera d), che delega alle Regioni la determinazione del calendario scolastico;
VISTO il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 (Definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, a norma dell’articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53), e, in particolare, l’art. 11, comma 4 (er, recante disposizioni sulla prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti;
VISTO il decreto legge 13 agosto 2011, n.138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre 2011, n.148 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione frnanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari), e, in particolare, l’art. 1, comma 24, contenente disposizioni sulle celebrazioni nazionali e le festività, riguardanti anche la determinazione annuale delle date delle festività dei Santi Patroni;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n.263 (Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei Centri d’istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n.133);
VISTA l’ordinanza ministeri aie 20 luglio 2015, n. 15 (Calendario delle festività e degli esami per l’anno 2015/2016);
VISTO il decreto interrninisteriale 12 marzo 2015 (Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento a sostegno dell’autonomia organizzativa e didattica dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti) registrato dalla Corte dei Conti al n. 1833 del 5 maggio 2015;
RITENUTO che, ferma restando la delega alle regioni sopra richiamata, è propria del Ministero dell’ istruzione, dell’università e della ricerca la competenza relativa:
– alla determinazione, per l’intero territorio nazionale, della data della prova scritta, a carattere nazionale, dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione;
– alla determinazione, per l’intero territorio nazionale, della data di inizio (prima prova) dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
– alla determinazione del calendari Q delle festività a rilevanza nazionale;
CONSIDERATO che le disposizioni sulle celebrazioni e le festività di cui al citato art. 1, comma 24, del decreto legge n.138 del 2011, convertito con modificazioni dalla legge n.148 del 2011, sono attuate con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;
ATTESO che il d.P.C.M. di cui trattasi non è stato ancora emanato;
RITENUTO che, fino all’emanazione del predetto d.P.C.M., sono confermate le date delle festività dei Santi Patroni determinate secondo la normativa precedente all’articolo 1, comma 24, del decreto legge n. 138 del 2011, convertito con modificazioni dalla legge n.148 del 2011;
ATTESA l’esigenza di procedere agli adempimenti sopra menzionati per l’anno scolastico 2016/2017;

ORDINA

Art. 1
La prova scritta a carattere nazionale nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2016/2017, per l’intero territorio nazionale e in sessione ordinaria il giorno 15 giugno 2017 con inizio alle ore 8:30; in prima e seconda sessione suppletiva può essere espletata rispettivamente il giorno 22 giugno 2017 e il giorno 4 settembre 2017.

Art.2
L’esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti si effettua, in via ordinaria, entro il termine dell’ anno scolastico, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, con esonero, per l’anno scolastico 2016/2017, dallo svolgimento della specifica prova scritta a carattere nazionale di cui all’art.6, comma 3, lettera b) del d.P .R. 263 del 2012.
Per i candidati per i quali il patto formativo individuale di cui al suddetto d.P.R. 263 del 2011 prevede un percorso di studio personalizzato tale da concludersi entro il mese di febbraio 2017, è prevista la possibilità di svolgere l’esame di Stato entro il 31 marzo dello stesso anno, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti e tenuto conto delle indicazioni dell’Ufficio scolastico regionale competente; a tal fine, il suddetto patto formativo individuale va trasmesso all’USR competente contestualmente alla richiesta di attivazione della sessione straordinaria.

Art.3
L’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2016/2017- ivi compresi i percorsi di secondo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i suddetti percorsi – ha inizio, per l’intero territorio nazionale, con la prima prova scritta, il giorno 21 giugno 2017 alle ore 8:30.
La prima prova scritta suppletiva si svolge il giorno 5 luglio 2017 alle ore 8:30.

Art.4
Il calendario delle festività, in confonnità alle disposizioni vigenti, relative all’anno scolastico 2016/2017 è il seguente:

tutte le domeniche;
il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre, Natale;
il 26 dicembre;
il 1° gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
il giorno di lunedì dopo Pasqua;
il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
la festa del Santo Patrono.

La presente ordinanza sarà inviata alla Corte dei Conti per la registrazione.

IL MINISTRO
Stefania GIANNINI


CALENDARI SCOLASTICI REGIONALI A.S. 2016-2017

L’inizio e termine delle lezioni, nonché le ulteriori sospensioni sono determinate dalle singole Regioni, secondo il prospetto specificato:

REGIONI INIZIO LEZIONI TERMINE LEZIONI FESTIVITA’ NATALIZIE FESTIVITA’ PASQUALI VARIE
ABRUZZO 12.09.16 07.06.17 * 24.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10.2016; 24.4.17
BASILICATA 14.09.16 10.06.17 * 24.12.16-07.01.17 13-18.04.17 02.11.16;
CALABRIA 14.09.16 10.06.17 * 23.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10.16; 2.11.16; 24.4.17; 3.6.17
CAMPANIA 15.09.16 09.06.17 * 23.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10.16, 02.11.16; 06-07.03.17
EMILIA ROMAGNA 15.09.16 07.06.17 * 24.12.16-07.01.17 13-18.04.17 02.11.16
FRIULI VENEZIA G. 12.09.16 14.06.17 * 23.12.16-07.01.17 14-18.04.17 09-10.12.16; 27.2-1.3.17; 24.4.17; 3.6.17;
LAZIO 15.09.16 08.06.17 * 23.12.16-06.01.17 13-18.04.17
LIGURIA 14.09.16 10.06.17 * 23.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10.16; 24.4.17
LOMBARDIA 12.09.16 ^ 08.06.17 * 23.12.16-06.01.17 13-18.04.17 27-28.2.17
MARCHE 15.09.16 08.06.17 * 24.12.16-06.01.17 13-18.04.17 02.11.16
MOLISE 12.09.16 09.06.17 * 23.12.16-07.01.17 13-18.04.17 02.11.16; 24.04.17
PIEMONTE 12.09.16 10.06.17 * 24.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10.16; 27.2-1.3.17; 24.4.17; 3.6.17
PUGLIA 15.09.16 10.06.17 * 23.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10.16; 24.4:17; 3.6.17
SARDEGNA 14.09.16 10.06.17 * 23.12.16-07.01.17 13-18.04.17 28.04.17
SICILIA 14.09.16 09.06.17 * 22.12.16-06.01.17 13-18.04.17 15.05.17
TOSCANA 15.09.16 10.06.17 * 24.12.16-06.01.17 13-18.04.17
UMBRIA 12.09.16 10.06.17 * 23.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10.16; 02.11.16; 24.04.17
VALLE D’ AOSTA 12.09.16 10.06.17 * 24.12.16-07.01.17 13-18.04.17 30-31.01.17; 27.2-01.03.17
VENETO 12.09.16 10.06.17 * 24.12.16-07.01.17 13-18.04.17 9-10.12.16; 27.2-1.3.17
PROV. BOLZANO 05.09.16 16.06.17 24.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10-5.11.2016; 27.2-4.3.17; 3-5.06.17;                         § 31.10-4.11.2016; 09.12.16; 27.2-3.3.17; 05.06.17
PROV. TRENTO 12.09.16 °° 09.06.17 * 24.12.16-07.01.17 13-18.04.17 31.10.16; 9.12.16; 27-28.2.17

* la scuola dell’infanzia termina il 30 giugno
^ la scuola dell’infanzia inizia il 5 settembre
§ solo per le classi con orario su cinque giorni
°° primo settembre per la scuola dell’infanzia

Ordinanza Ministeriale 20 luglio 2015, n. 15

Ordinanza Ministeriale 20 luglio 2015, n. 15

Prot. n. 502

Calendario delle festività e degli esami per l’anno 2015/2016

 

Il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado), e, in particolare gli artt. 74, comma 2, e 184, commi 2 e 3, recanti disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e del primo ciclo di istruzione;

VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59), e in particolare l’art. 138, comma 1, lettera d), che delega alle Regioni la determinazione del calendario scolastico;

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 233 (Riforma degli organi collegiali territoriali della scuola, a norma dell’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59) e, in particolare, l’art. 1, comma 2, che istituisce il Consiglio superiore della pubblica istruzione;

VISTO il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 (Definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, a norma dell’articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53), e, in particolare, l’art. 11, comma 4 ter, recante disposizioni sulla prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti;

VISTO il decreto legge 13 agosto 2011, n.138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre 2011, n.148, e, in particolare, l’art.1, comma 24, contenente disposizioni sulle celebrazioni nazionali e le festività, riguardanti anche la determinazione annuale delle date delle festività dei Santi Patroni;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n.263 (Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei Centri d’istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n.133);

VISTA l’ordinanza ministeriale 6 agosto 2014, n. 43 (Calendario delle festività e degli esami per l’anno 2014/2015);

VISTO il decreto interministeriale 12 marzo 2015 (Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento a sostegno dell’autonomia organizzativa e didattica dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti) registrato dalla Corte dei Conti al n. 1833 del 5 maggio 2015;

RITENUTO che, ferma restando la delega alle regioni sopra richiamata, è propria del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca la competenza relativa:
Il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca
– alla determinazione, per l’intero territorio nazionale, della data della prova scritta, a carattere nazionale, dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione;
– alla determinazione, per l’intero territorio nazionale, della data di inizio (prima prova) dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
– alla determinazione del calendario delle festività a rilevanza nazionale;

CONSIDERATO che le disposizioni sulle celebrazioni e le festività di cui al citato art.1, comma 24, del decreto legge n.138 del 2011, convertito con modificazioni dalla legge n.148 del 2011, sono attuate con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;

ATTESO che il DPCM di cui trattasi non è stato ancora emanato;

RITENUTO pertanto che, fino all’emanazione del predetto DPCM, sono confermate le date delle festività dei Santi Patroni determinate secondo la normativa precedente all’articolo 1, comma 24, del decreto legge n. 138 del 2011, convertito con modificazioni dalla legge n.148 del 2011;

TENUTO CONTO che, allo stato attuale, il Consiglio nazionale della pubblica istruzione non può rendere il prescritto parere, in quanto il regime di proroga, ai sensi dell’art.14 del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative), convertito con modificazioni dalla legge 24 febbraio 2012, n.14, è cessato alla data del 31 dicembre 2012;

CONSIDERATO che il provvedimento costitutivo del Consiglio superiore della pubblica istruzione di cui al decreto legislativo n. 233 del 1999 è in corso di perfezionamento;

ATTESA l’esigenza di procedere agli adempimenti sopra menzionati per l’anno scolastico 2015/2016;

O R D I N A

Art.1
La prova scritta a carattere nazionale nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2015/2016, per l’intero territorio nazionale e in sessione ordinaria il giorno 17 giugno 2016 con inizio alle ore 8:30; in prima e seconda sessione suppletiva può essere espletata il giorno 22 giugno 2016 e il giorno 2 settembre 2016, con inizio alle ore 8:30.

Art.2
L’esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello per gli studenti iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti si effettua, in via ordinaria, entro il termine dell’anno scolastico, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, con esonero, per l’anno scolastico 2015/2016, dallo svolgimento della specifica prova scritta a carattere nazionale di cui all’art.6, comma 3, lettera b) del DPR 263 del 2012.
Per i candidati per i quali il patto formativo individuale di cui al suddetto DPR 263 del 2011 prevede un percorso di studio personalizzato tale da concludersi entro il mese di febbraio 2016, è prevista la possibilità di svolgere l’esame di Stato entro il 31 marzo dello stesso anno, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti e tenuto conto delle indicazioni dell’Ufficio scolastico regionale competente; a tal fine, il suddetto patto formativo individuale va trasmesso all’USR competente contestualmente alla richiesta di attivazione della sessione straordinaria.

Art.3
L’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2015/2016, ivi compresi i percorsi di secondo livello per gli alunni iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti ha inizio, per l’intero territorio nazionale, con la prima prova scritta, il giorno 22 giugno 2016 alle ore 8:30.
La prima prova scritta suppletiva si svolge il giorno 6 luglio 2016 alle ore 8:30.

Art.4
Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti, relative all’anno scolastico 2015/2016 è il seguente:
tutte le domeniche;
il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre, Natale; il 26 dicembre;
il 1° gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
il giorno di lunedì dopo Pasqua;
il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
la festa del Santo Patrono.

La presente ordinanza sarà inviata alla Corte dei Conti per la registrazione.

IL MINISTRO
Stefania GIANNINI


CALENDARI SCOLASTICI REGIONALI A.S. 2015-2016

L’inizio e termine delle lezioni, nonché le ulteriori sospensioni sono determinate dalle singole Regioni, secondo il prospetto specificato:

REGIONI INIZIO LEZIONI TERMINE LEZIONI FESTIVITA’ NATALIZIE FESTIVITA’ PASQUALI VARIE
ABRUZZO 14.09.15 07.06.16* 24.12.15-06.01.16 24-30.03.16 07.12.15;
BASILICATA 14.09.15 09.06.16 * 24.12.15-06.01.16 24-29.03.16 02.11.15; 07.12.15; 08-09.02.16
CALABRIA 14.09.15 08.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 02.11.15; 07.12.15
CAMPANIA 14.09.15 08.06.16* 23.12.15-06.01.16 24.-29.03.16 02.11.15; 07.12.15; 08-09.02.16
EMILIA ROMAGNA 15.09.15 06.06.16 * 24.12.15-06.01.16 24-29.03.16 02.11.15
FRIULI VENEZIA G. 14.09.15 11.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 07.12.15; 08-10.02.16
LAZIO 15.09.15 08.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 02.11.15
LIGURIA 14.09.15 08.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-28.03.16 02.11.15; 07.12.15
LOMBARDIA 14.09.15 ^ 08.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 08-09.02.16
MARCHE 14.09.15 04.06.16 * (#) 24.12.15-06.01.16 24-29.03.16 02.11.15; 07.12.15
MOLISE 09.09.15 04.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 02.11.15; 07.12.15
PIEMONTE 14.09.15 09.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 07.12.15; 06-09.02.16
PUGLIA 16.09.15 08.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 02.11.15; 07.12.15
SARDEGNA 14.09.15 10.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 09.02.16; 28.04.16
SICILIA 14.09.15 09.06.16* 22.12.15-06.01.16 24-29.03.16 15.05.16
TOSCANA 15.09.15 10.06.16 * 24.12.15-06.01.16 24-29.03.16
UMBRIA 14.09.15 08.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-30.03.16 02.11.15; 07.12.15
VALLE D’ AOSTA 14.09.15 11.06.16 * 24.12.15-06.01.16 24-29.03.16 30.01.16; 08-10.02.16
VENETO 16.09.15 08.06.16 * 24.12.15-06.01.16 24-29.03.16 07.12.15; 08-10.02.16
PROV. BOLZANO 07.09.15 16.06.16 24.12.15-06.01.16 24-29.03.16 02-07.11.15; 08-13.02.16; 16.05.16; 03.06.16 §
PROV. TRENTO 10.09.15 °° 07.06.16 * 23.12.15-06.01.16 24-29.03.16 07.12.15; 08-09.02.16; 23.04.16
  • la scuola dell’infanzia termina il 30 giugno
    ^ la scuola dell’infanzia inizia il 7 settembre
    (#) 3 giugno se l’attività didattica è su cinque giorni
    § solo per le classi con orario su cinque giorni
    °° primo settembre per la scuola dell’infanzia

1 settembre Inizio Anno Scolastico 2014-2015

Il 1° settembre 2014 ha inizio il nuovo anno scolastico 2014-2015.

Il calendario scolastico annuale è determinato dalle singole regioni come previsto dall’art. 138 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

Calendario scolastico nazionale e regionale 2014-2015

Agenda del DS 2014-2015

agenda_ds1415