Archivi tag: CSPI

Ordinanza Ministeriale 9 dicembre 2020, AOOGABMI 173

Ministero dell’Istruzione

Termini e modalità delle elezioni delle componenti elettive del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, nonché delle designazioni e delle nomine dei suoi componenti – Indizione delle elezioni

Decreto Ministeriale 31 dicembre 2015, n. 980

Decreto Ministeriale 31 dicembre 2015, n. 980

Nomina componenti Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione


18 giugno Elezione Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

Il 18 giugno la Commissione elettorale centrale comunica i risultati definitivi delle elezioni del Consiglio superiore della pubblica istruzione e proclama i candidati eletti.


Il 28 aprile 2015, dalle ore 8.00 alle ore 17.00, si svolgono le elezioni del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

Il Consiglio superiore della pubblica istruzione è organo di garanzia dell’unitarietà del sistema nazionale dell’istruzione e di supporto tecnico scientifico per l’esercizio delle funzioni di governo in materia di istruzione universitaria, ordinamenti scolastici, programmi scolastici, organizzazione generale dell’istruzione scolastica e stato giuridico del personale (art. 1, c. 3, lettera q, Legge 15 marzo 1997, n. 59).

Il Consiglio formula proposte ed esprime pareri obbligatori:

  1. sugli indirizzi in materia di definizione delle politiche del personale della scuola;
  2. sulle direttive del Ministro in materia di valutazione del sistema dell’istruzione;
  3. sugli obiettivi, indirizzi e standard del sistema di istruzione definiti a livello nazionale nonché sulla quota nazionale dei curricoli dei diversi tipi e indirizzi di studio;
  4. sull’organizzazione generale dell’istruzione.

Il Consiglio si pronuncia inoltre sulle materie che il Ministro ritenga di sottoporgli.

Il Consiglio esprime, anche di propria iniziativa, pareri facoltativi su proposte di legge e in genere in materia legislativa e normativa attinente all’istruzione e promuove indagini conoscitive sullo stato di settori specifici dell’istruzione, i cui risultati formano oggetto di relazione al Ministro.

Il Consiglio superiore della pubblica istruzione è formato da 36 componenti:

  • 12 rappresentanti del personale docente di ruolo e non di ruolo delle scuole statali di ogni ordine e grado, eletti dal corrispondente personale in servizio nelle predette scuole:
    – 1 per la scuola dell’infanzia;
    – 4 per la scuola primaria;
    – 4 per la scuola secondaria di primo grado;
    – 3 per la scuola secondaria di secondo grado.
  • 2 rappresentanti dei dirigenti scolastici delle scuole statali, eletti dal corrispondente personale in servizio nelle predette scuole.
  • 1 rappresentante del personale A.T.A. di ruolo e non di ruolo delle scuole statali, eletto dal corrispondente personale in servizio nelle predette scuole.
  • 3 rappresentanti complessivi del personale dirigente, docente e ATA, rispettivamente uno per le scuole di lingua tedesca, uno per le scuole di lingua slovena ed uno per le scuole della Valle d’Aosta, eletti dal medesimo personale in servizio nelle predette scuole.
  • 15 rappresentanti, nominati dal Ministro, come esponenti significativi dei mondo della cultura, dell’arte, della scuola, dell’università, del lavoro, delle professioni e dell’industria, dell’associazionismo professionale; di questi, tre sono esperti designati dalla Conferenza unificata Stato-Regioni città e autonomie locali e tre sono esperti designati dal CNEL.
  • 3 rappresentanti delle scuole paritarie, nominati dal Ministro, tra quelli designati dalle rispettive associazioni.
  • Il Consiglio è integrato da 1 rappresentante della Provincia di Bolzano o da un rappresentante della provincia di Trento, quando è chiamato ad esprimere il parere su progetti delle due province concernenti la modifica degli ordinamenti scolastici.

(Roma, 5 giugno 2015) La Commissione elettorale centrale comunica ai rappresentanti di lista presso la stessa C.E.C. che, in data 10 giugno 2015, dalle ore 9:00 alle ore 16:30, presso la Sala Conferenze del MIUR, sita al piano terra della sede di Viale Trastevere 76/A, si svolgeranno le operazioni di cui agli artt. 34 e ss. dell’O. M. del 9 marzo 2015, n. 7, con eventuale prosecuzione dei lavori il giorno successivo con lo stesso orario.

(Roma, 22 maggio 2015) La Commissione elettorale centrale comunica che a è ancora in atto l’invio, da parte dei Nuclei elettorali regionali, dei verbali contenenti le tabelle riassuntive dei voti attribuiti ai candidati alle elezioni del CSPI. Pertanto, le attività di competenza della CEC, finalizzate all’attribuzione dei posti e alla proclamazione degli eletti, si svolgeranno non appena la Commissione sarà in possesso dei suddetti dati. La CEC comunicherà tempestivamente il calendario delle adunanze necessarie a ultimare le predette operazioni attraverso avviso pubblicato nella sezione “in evidenza” della home page del sito istituzionale del MIUR.


 

La scuola al voto per eleggere 18 membri del Consiglio superiore della pubblica istruzione

Il 28 aprile 2015 sono in programma le votazioni per le componenti elettive del Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI), disciplinato con decreto legislativo numero 233 del 1999. Il CSPI formula proposte, esprime pareri in materia di istruzione e si pronuncia sulle materie che il Ministro ritiene di sottoporre al vaglio dei suoi componenti.

E’ composto, in totale, da 36 membri di cui 18 elettivi: uno per la scuola d’infanzia, quattro per la primaria, quattro per la secondaria di primo grado, tre per la secondaria di secondo grado, due per i dirigenti scolastici, uno per il personale ATA (Ausiliario, Tecnico, Amministrativo), oltre a tre rappresentanti complessivi del personale dirigente, docente e ATA (rispettivamente: uno per le scuole di lingua tedesca, uno per le scuole di lingua slovena e uno per le scuole della Val d’Aosta).

Ad eleggere i 18 componenti del CSPI è l’intero personale in servizio nelle scuole. Le liste in corsa sono 92. I risultati della competizione elettorale si avranno a fine maggio.


 


 


 


 


 

  • Sentenza Consiglio di Stato 18 febbraio 2015, n. 834
    Obbligo di emanazione dell’ordinanza con la quale sono stabiliti i termini e le modalità per le elezioni e le nomine dei componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione
  • Sentenza Consiglio di Stato 18 febbraio 2014, n. 866
    Emanazione dell’ordinanza con la quale sono stabiliti i termini e le modalità per le elezioni e le nomine dei componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione
  • Sentenza TAR Lazio 3 ottobre 2013, n. 8843
    Illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel procedimento per le elezioni, le designazioni e le nomine dei componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

 

tempistica_ordinanza_Pagina_1

tempistica_ordinanza_Pagina_2

tempistica_ordinanza_Pagina_3

tempistica_ordinanza_Pagina_4

Decreto CEC 10 giugno 2015, AOODGOSV 5268

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

 

La Commissione elettorale centrale

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 233, e successive modifiche e integrazioni, recante la riforma degli organi collegiali territoriali della scuola;

VISTO il decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n.114, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari e, in particolare, l’art 23 quinquies, comma 2, recante norme sulle elezioni del Consiglio superiore della pubblica istruzione, come modificato dall’art. 6, comma 1, del decreto legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11;

VISTA la sentenza del Consiglio di Stato n. 00363/2015 REG. RIC. E n. 834/2015 REG. Prov. COLL. in data 18 febbraio 2015 in attuazione della quale il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha fissato le elezioni del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione in data 28 aprile 2015;

VISTA l’Ordinanza Ministeriale del 9 marzo 2015, n. 7, recante termini e modalità delle elezioni delle componenti elettive del Consiglio Superiore della pubblica istruzione, nonché delle designazioni e delle nomine dei suoi componenti;

VISTO l’atto prot. 3523 del 21 aprile 2015 con il quale la Commissione elettorale centrale ha pubblicato le liste definitive dei candidati alle elezioni delle componenti elettive del Consiglio Superiore della pubblica istruzione;

VISTI i verbali contenenti le tabelle riassuntive dei risultati elettorali inviati dai Nuclei elettorali regionali, ai sensi dell’art. 33 della citata Ordinanza Ministeriale;

VISTI i termini previsti dall’articolo 35 della citata O.M. 7 del 2015 per la proclamazione degli eletti:

 

DECRETA

 

Art. 1

Proclamazione degli eletti

 

Sono proclamati eletti i seguenti candidati:

 

Componente elettiva personale docente per la scuola dell’infanzia:

 

  • SERENA ASSAIANTE nata a Formia il 26.10.1978 (CGIL – VALORE SCUOLA).

 

Componente elettiva personale docente per la scuola primaria:

 

  • FEDELI ANNA nata a Roma il 7.9.1952 (CGIL – VALORE SCUOLA);
  • MONGILLO ROSA nata a Giffoni Valle Piana (SA) il 29.05.1953 (CISL SCUOLA – AIMC: IN PRIMA PERSONA AL PLURALE);
  • MARGIOTTA DANIELA nata a Pompei (NA) il 6.11.1986 (SNALS – CONFSAL: LA FORZA DELLE TUE IDEE);
  • OLIVIERI LOREDANA nata a Foggia il 19.5.1965 (CGIL – VALORE SCUOLA).

Componente elettiva personale docente per la scuola secondaria di I grado:

 

  • MIGLIETTA RAFFAELE nato a Capua (CE) il 3.2.1963 (CGIL – VALORE SCUOLA);
  • BIGELLI LAURA nata a Ostra (AN) l’11.8.1964 (SNALS – CONFSAL: LA FORZA DELLE TUE IDEE);
  • CURTI STEFANO nato a Roma il 23.7.1954 (CISL SCUOLA – AIMC: IN PRIMA PERSONA AL PLURALE);
  • PISANO PAOLA nata a Firenze il 9.12.1966 (CGIL – VALORE SCUOLA).

 

Componente elettiva personale docente per la scuola secondaria di II° grado:

 

  • CAMPANARI AMERICO nato a Pieve Torina (MC) l’1.8.1953 (CGIL – VALORE SCUOLA);
  • ALBANO ANTONIO nato a Poggiomarino (NA) il 29.9.1960 (SNALS – CONFSAL: LA FORZA DELLE TUE IDEE);
  • BAGNI GIUSEPPE nato a Lastra a Signa (FI) il 13.5.1953 (CGIL – VALORE SCUOLA).

 

Componente elettiva personale dirigente:

 

  • CIANFRIGLIA LICIA nata a Roma il 13.8.1963 (ANP PER L’AUTONOMIA E PER LA DIRIGENZA);
  • MONTANARI LAMBERTO nato a Imola (BO) il 2.9.1955 (ANP PER L’AUTONOMIA E PER LA DIRIGENZA).

 

Componente elettiva personale A.T.A.:

 

  • SANTORO ANNAMARIA nata a Martina Franca (TA) il 10.10.1959 (CGIL – VALORE SCUOLA).

 

Componente elettiva personale dirigente, docente e A.T.A. per le scuole della Valle d’Aosta:

 

  • FOLETTO KATYA nata ad Aosta il 30.5.1973 (CGIL – VALORE SCUOLA).

 

Componente elettiva personale dirigente, docente e A.T.A. per le scuole di lingua tedesca:

 

  • KAINZ HUBERT nato a Merano (BZ) il 27.1.1967 (FÜR MEHR MITBESTIMMUNG – DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE).

 

Componente elettiva personale dirigente, docente e A.T.A. per le scuole di lingua slovena:

 

  • ČERNIC PETER nato a Gorizia il 19.11.1972 (SKUPAJ ZA SLOVENSKO ŠOLO).

 

 

 

 

Art. 2

Ricorsi

 

Ai sensi dell’articolo 36 dell’O.M. n. 7 del 2015, avverso le presenti determinazioni sono ammessi ricorsi alla C.E.C. da parte dei rappresentanti delle liste dei candidati e dei singoli candidati che ne abbiano interesse.

I ricorsi potranno essere presentati esclusivamente a mani alla segreteria della C.E.C. entro tre giorni dalla pubblicazione del presente decreto, secondo il seguente calendario:

  • 11 e 12 giugno 2015 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:00 presso il MIUR – Viale Trastevere, 76/a – 2° piano, stanza n. 311;
  • 13 giugno 2015 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:00 presso il MIUR – Viale Trastevere, 76/a – 1° piano, stanza n. 236.

I ricorsi potranno essere presentati da persona munita di delega da parte degli interessati.

 

 

Il Presidente della C.E.C.

f.to Teresa Pasciucco

           Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi art. 3 comma 2 D.Lgs. n.39 del 1993


Risultati elezioni C.S.P.I.

Elezioni CSPI

Elezioni Consiglio superiore della pubblica istruzione

Il 22 maggio la Commissione elettorale centrale comunica che a è ancora in atto l’invio, da parte dei Nuclei elettorali regionali, dei verbali contenenti le tabelle riassuntive dei voti attribuiti ai candidati alle elezioni del CSPI. Pertanto, le attività di competenza della CEC, finalizzate all’attribuzione dei posti e alla proclamazione degli eletti, si svolgeranno non appena la Commissione sarà in possesso dei suddetti dati. La CEC comunicherà tempestivamente il calendario delle adunanze necessarie a ultimare le predette operazioni attraverso avviso pubblicato nella sezione “in evidenza” della home page del sito istituzionale del MIUR.

Nota 29 aprile 2015, AOODGOSV 3718

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Segreteria del Direttore

Ai Dirigenti Scolastici delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
LORO SEDI

Oggetto: Elezioni del CSPI – Trasmissione dei verbali contenenti le tabelle riassuntive di cui agli artt. 32 e 33 dell’OM 7/2015

Al fine di assicurare il corretto svolgimento della procedura elettorale per le elezioni del Consiglio superiore della pubblica istruzione, indette dall’allegata OM 7/2015, si ritiene opportuno precisare quanto segue.
In data 28 aprile u.s. (o nel successivo giorno non festivo, in caso di scuole chiuse per qualsiasi causa) si sono tenute le operazioni di voto per le suddette elezioni. Al termine dello scrutinio, le Commissioni elettorali di istituto redigono i verbali di cui all’allegato 1 alla predetta ordinanza, le cui istruzioni si raccomanda di seguire scrupolosamente.
I verbali delle Commissioni elettorali di istituto vanno inviati, entro il giorno successivo a quello delle votazioni o a quello di chiusura delle operazioni di scrutinio, a mezzo PEC con oggetto “Elezione del Consiglio superiore della pubblica istruzione – Trasmissione del verbale delle operazioni di seggio”, dagli uffici amministrativi di ciascun istituto scolastico in cui è insediata la relativa Commissione elettorale di istituto al Nucleo elettorale provinciale costituito presso l’ Ambito territoriale provinciale competente .
I Nuclei elettorali provinciali, a loro volta, trasmetteranno i verbali di cui all’art. 33, comma 1, dell’OM 7/2015 ai competenti Nuclei elettorali regionali, che invieranno i propri verbali alla Commissione elettorale centrale costituita presso la sede centrale del MIUR.
Si raccomanda lo scrupoloso rispetto, da parte delle Commissioni elettorali di istituto, dei Nuclei elettorali provinciali e dei Nuclei elettorali regionali, dei termini previsti dagli artt. 32 e 33 dell’OM 7/2015 al fine di consentire la conclusione del procedimento de quo nei tempi stabiliti dalla predetta ordinanza.

Il DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

Elezioni CSPI – Appello al voto

DARIO CILLO Candidato per la componente Dirigenti
LISTA XI – UIL LA VOCE LIBERA DELLA SCUOLA

Appello al voto

cillo_cspi

“Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione è organo di garanzia dell’unitarietà del sistema nazionale dell’istruzione e di supporto tecnico scientifico per l’esercizio delle funzioni di governo in materia di istruzione universitaria, ordinamenti scolastici, programmi scolastici, organizzazione generale dell’istruzione scolastica e stato giuridico del personale.”

Così recita l’art. 2, c. 1 del Decreto Legislativo 30 giugno 1999, n. 233 (combinato ed integrato con l’art. 1, c. 3, lettera q), della legge 15 marzo 1997, n. 59).

Partendo da questi presupposti il nuovo Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione dovrà, innanzitutto, essere composto da persone competenti, che abbiano una chiara visione della normativa in essere e del sistema Scuola nella sua interezza.

In questo senso lo slogan dell’ultima ora, unito all’uso della facile demagogia e della superficialità nelle affermazioni, nonché l’apodittica convinzione di trovarsi nel giusto, magari condita dal disprezzo per le idee altrui – strumenti sin troppo noti di un certo modo di fare propaganda politica – sono a mio avviso decisamente estranei allo spirito della Scuola e certamente non in linea con alcuna vera innovazione.

Al contrario la capacità di aprirsi al dialogo con gli altri e con l’altrui pensiero, nel rispetto di posizioni diverse dalle proprie, potrà essere il mezzo ideale per raggiungere fini giusti in un consesso in cui – oltre che con gli altri componenti eletti – ci si dovrà confrontare, con i diciotto (9 + 9) nominati direttamente o indirettamente dal Ministro.

Non si tratta, quindi, di chiudere le proprie posizioni in corporativismi o posizioni ciecamente partigiane, ma saper affrontare il confronto nell’interesse superiore del servizio che si deve svolgere, nel rispetto del proprio elettorato ma anche, e soprattutto, della Scuola tutta.

E’ evidente che stiamo vivendo un momento estremamente importante per il futuro della Scuola.

Il testo attuale dei disegni di legge di Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e di Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, rimanda un’immagine contraddittoria della figura del Dirigente scolastico e della Scuola che si vorrebbe prefigurare.

Emerge

  1. la figura di un Dirigente Scolastico al quale vengono assegnati compiti e responsabilità senza l’indicazione reale di strumenti di gestione e per di più privo di una reale funzione in quanto esplicitamente escluso dal ruolo unico della dirigenza pubblica;
  2. la mancata realizzazione di quel Middle-Management che tutti auspicavamo come crescita professionale del ruolo docente attraverso la valorizzazione del merito e funzionale alla migliore gestione di un sistema complesso come la Scuola;
  3. il potenziamento di specifiche aree disciplinari a fronte di una seria revisione del curricolo e della stessa struttura dei cicli;
  4. la mancanza di una chiara politica di lotta alla dispersione e di orientamento allo studio ed al lavoro;
  5. l’inesistenza di una concreta riforma degli Organi Collegiali e di una chiara definizione dei loro compiti e funzioni che armonizzi quanto previsto da un lato dai Decreti Delegati del ’74 e dal Testo Unico del ’94, con la disciplina introdotta dal Decreto Interministeriale 44 e dal Decreto Legislativo 165 del 2001 (con le SMI);
  6. una triste riproposizione del Piano Nazionale Sviluppo Digitale, senza nessuna valida novità né in termini di nuove strategie né di strumenti e strutture idonee;
  7. un quadro vuoto di annunciata ‘autonomia’ dal quale, ancora una volta, viene negata alla Scuola – anche a fronte delle modifiche introdotte dalla Legge costituzionale 3/2001 e della riforma degli Enti Locali – la proprietà e la gestione delle proprie strutture in termini di edilizia, decoro e sicurezza.

Tutto questo in un quadro normativo (e si fa riferimento nello specifico al DdL “La Buona Scuola”) che confonde e sovrappone una legge ordinaria, con una legge delega quando non con un potenziale decreto legge; e, per di più, in un contesto nel quale – è triste dirlo – il dibattito si anima di più per un articolo di giornale piuttosto che per la lettura dei testi di norma.

Non amo le polemiche.

Rispetto le persone e le loro idee, anche quando sono diverse dalle mie.

Vedo – anche in altre liste – candidati a queste elezioni che sarei orgoglioso rappresentassero la Scuola nel nuovo Consiglio della Pubblica Istruzione.

Qualora condivideste queste rapide linee spero che esse possano ispirare il vostro voto.

L’augurio sincero che faccio a tutta la nostra Scuola è che gli eletti possano realmente essere le persone idonee per aiutarci a realizzare una vera Buona Scuola!

Dario Cillo


Comunicato 27 aprile 2015

Comunicato 27 aprile 2015
Oggetto: Elezioni CSPI – Data Elezioni

Si rammenta che in data 28.4.2015 si svolgeranno, presso le istituzioni scolastiche sede di seggio elettorale, le elezioni delle componenti elettive del Consiglio superiore della pubblica istruzione di cui all’O.M. 7/2015.

Con riferimento alle istituzioni scolastiche chiuse per qualsiasi causa nella suddetta giornata, si rinvia, ai fini della determinazione della data delle predette elezioni, alle note del MIUR prot. 2366 del 20.3.15 e prot. 3215 del 14.4.15.

Nota 27 aprile 2015, AOODGOSV 3657

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado
LORO SEDI
E, p.c. Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE

Oggetto: Indicazioni operative – Elezione Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

A seguito di alcuni dubbi interpretativi evidenziati dalle istituzioni scolastiche e dalle organizzazioni sindacali, al fine di assicurare un regolare svolgimento dell’imminente procedura elettorale, si ritiene opportuno precisare quanto segue:

Operazioni di votazione
Per quanto riguarda l’orario di svolgimento delle operazioni di voto, si precisa che esso va dalle ore 8.00 alle ore 17.00 per garantire al massimo l’esercizio del diritto di voto con possibilità di estensione dell’orario suddetto nelle scuole in cui siano attivi percorsi di secondo livello nell’ambito dell’istruzione per gli adulti.
Il diritto di voto può essere esercitato nell’intero arco temporale sopra indicato assicurando comunque il minor disagio organizzativo alle istituzioni scolastiche di riferimento.

Titolari del diritto di voto
Nei casi in cui vengano riscontrate omissioni e/o inesattezze negli atti della procedura elettorale di rispettiva competenza (ad esempio, nella compilazione degli elenchi degli elettori da parte delle commissioni elettorali di istituto) si invita a provvedere in via immediata alle necessarie integrazioni e/ o correzioni.

Il Direttore Generale
Carmela Palumbo

Dario Cillo candidato al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

cillo_cspiDario Cillo candidato al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

di Maddalena Mongiò

 

Candidatura salentina per il prossimo quinquennio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione a comporre la lista nazionale dei dirigenti scolastici. Nella lista, infatti, la Uil Scuola ha candidato Dario Cillo, dirigente scolastico del Polo professionale “L. Scarambone” di Lecce. La Uil ha voluto esprimere una candidatura forte, con una profonda conoscenza del funzionamento della scuola e delle normative che ne regolano il funzionamento.

E non basta. Cillo ha dato prova di sapersi muovere nell’arida prateria delle leggi riuscendo a umanizzare e a personalizzare percorsi didattici a misura di studente. Sarà anche merito della sua laurea in Filosofia, oltre che della grande esperienza maturata come insegnante prima e come dirigente poi, impegnato in progetti e commissioni ministeriali.

La scuola non è solo il luogo di lavoro, ma anche della sua passione per innovare, dare chance ai giovani, lavorare in team per motivare tutti. Lungo l’elenco di incarichi, da quando ha cominciato la sua carriera come professore, nel lontano ’86, dopo aver acquisito ben quattro abilitazioni all’insegnamento (per diverse discipline). La prima esperienza come preside nel lontano 1995. Il suo fiore all’occhiello? La rivista online “Educazione&Scuola”, al suo ventesimo anno di attività, la prima rivista telematica italiana dedicata al mondo della scuola, vincitrice del premio come miglior sito educational del web nel 2012, di cui è anche il direttore responsabile.

Il suo profilo, insomma, ben si attaglia alla funzione a cui è chiamato il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Organo consultivo esprime, anche di propria iniziativa, pareri su proposte o disegni di legge in materia scolastica, oltre a pareri obbligatori e spesso vincolanti su materie fissate dalla legge, in particolare su provvedimenti riguardanti il personale scolastico dei ruoli nazionali (trasferimento per servizio, decadenza, dispensa, riammissione in servizio, per citarne alcuni) e su questioni di programmazione e modifiche in campo scolastico.

Dovrà vedersela con altri 28 candidati per la componente dirigenti scolastici, su base nazionale, fra i quali solo due risulteranno eletti. Si vota il 28 aprile, dalle 8 del mattino alle 17; ogni scuola avrà un seggio elettorale, mentre i dirigenti scolastici voteranno presso i seggi provinciali individuati dagli Uffici Scolastici Regionali. Un distinguo dei seggi, necessario a tutelare la segretezza del voto. Trentasei i componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, la metà di nomina del ministro dell’Istruzione e dopo – si spera – potrà partire l’attività del nuovo organo.

Avviso 21 aprile 2015, AOODGOSV 3523

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

LA COMMISSIONE ELETTORALE CENTRALE

VISTA l’Ordinanza del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 marzo 2015, n. 7, recante “Termini e modalità delle elezioni delle componenti elettive del Consiglio superiore della pubblica istruzione, nonché delle designazioni e delle nomine dei suoi componenti – Indizione delle elezioni”;
VISTO il proprio atto del 27 marzo 2015, prot. 2662, con il quale ha proceduto alla pubblicazione delle liste provvisorie dei candidati prevista dall’articolo 26 della sopra citata Ordinanza;
VISTO il proprio atto del 2 aprile 2015, prot. 2853, recante la comunicazione delle irregolarità riscontrate nelle liste o nella loro presentazione e il contestuale invito alla regolarizzazione di cui all’articolo 27 della richiamata Ordinanza;
VISTO il proprio atto del 10 aprile 2015, prot. 3090, con il quale ha deciso, ai sensi dell’art. 27, comma 4, della sopra citata ordinanza sull’ammissibilità delle regolarizzazioni delle liste;
VISTO il proprio atto del 17 aprile 2015, prot. 3440, con il quale ha proceduto all’annullamento del proprio atto del 10 aprile 2015 prot. 3090, allegato 2, nella parte relativa alla lista XVI/Componente Scuola primaria, contraddistinta dal motto “ACLIS PER LA TUA SCUOLA”, la quale è stata a tutti gli effetti ammessa alla procedura elettorale per il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione;
VISTI i provvedimenti del Ministro del 17 aprile 2015, numeri 7, 9, 10, 11, 13, 14, 15 e 16, con i quali sono stati accolti i ricorsi presentati rispettivamente dalla lista III/secondaria II grado, dalla lista I/Scuole di lingua tedesca, dalla lista VII/Secondaria II grado, dalla lista XV/Primaria, dalla lista III/Secondaria di I grado, dalla lista III/Primaria, dalla lista III/Infanzia, dalla lista IX/Primaria;
VISTI i provvedimenti del Ministro del 17 aprile 2015, numeri 8 e 12, con i quali sono stati accolti i ricorsi presentati dalla lista VIII/Primaria e dalla lista XVI/Primaria, condizionandone l’ammissione alla presentazione della documentazione richiesta dalla C.E.C. con avviso del 2 aprile 2015 prot. 2853;
VISTA la presa d’atto del D.G. per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del Sistema nazionale di istruzione del 21 aprile 2015, prot. 3522, dell’avvenuta presentazione nei termini, da parte della lista VIII/Primaria, della documentazione richiesta dalla C.E.C. con avviso del 2 aprile 2015 prot. 2853;
VISTA la documentazione presentata a mezzo posta elettronica con successive comunicazioni del 16 e 18 aprile 2015 dalla lista V/Primaria ai fini della regolarizzazione richiesta dalla C.E.C. con avviso del 2 aprile 2015 prot. 2853;

DISPONE

l’inammissibilità della lista V, componente primaria, contraddistinta dal motto: “Per la nostra scuola, quella pubblica, inclusiva e d’eccellenza” in quanto la documentazione richiesta con l’avviso del 2 aprile 2015, prot. 2853 non è stata consegnata personalmente e comunque Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione risulta essere oltre i termini previsti, in violazione degli articoli 25 e 27 dell’O.M. 9 marzo 2015, n. 7.
Dispone, pertanto, la pubblicazione delle liste definitive dei candidati alle elezioni delle componenti elettive del Consiglio superiore della pubblica istruzione come risultanti dagli allegati che seguono e che costituiscono parte integrante del presente atto.
Il presente atto viene affisso all’albo del Ministero e pubblicato nella home page del sito istituzionale dello stesso, nella sezione “in evidenza”.
Il presente provvedimento è impugnabile dinnanzi al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro i termini di legge.

IL PRESIDENTE DELLA C.E.C.
Teresa Pasciucco