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Nota 25 settembre 2019, AOODGSIP 4171

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Scolastici secondari di II grado statali e paritari
e p.c. Direttori Generali Uffici Scolastici Regionali
Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Bolzano
Intendente Scolastico per la Scuola Località Ladine
Bolzano
Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta

Oggetto: Storia della Resistenza e della Guerra di Liberazione 1943-1945.

Nota 1 settembre 2011, Prot. MIURAOODGOS n 5627

Nota 1 settembre 2011, Prot. MIURAOODGOS n 5627

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Uff.II

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

 

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

 

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

 

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

di Bolzano

 

Oggetto: Le vicende del confine orientale ed il mondo della scuola. Raccolta testimonianze didattiche.

 

La Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia scolastica, in continuità con le iniziative promosse nel corso degli anni scolastici precedenti relative alle vicende del confine orientale e degli esuli istriani, fiumani e dalmati, intende pubblicare un’ulteriore testimonianza dell’attenzione che le scuole di ogni ordine e grado riservano alla suddetta tematica.

A tal fine si invitano tutte le istituzioni scolastiche, statali e paritarie, ad inviare un articolo che illustri le iniziative didattiche, formative, divulgative realizzate o che si intendono realizzare.

L’articolo, che non dovrà superare le 8000 battute spazi inclusi, dovrà pervenire, in formato word, via mail al seguente indirizzo: caterina.spezzano@istruzione.it, entro il 5 ottobre 2011.

Gli articoli saranno pubblicati nel secondo volume degli “Studi e documenti degli Annali della Pubblica Istruzione” dedicato al tema: La cultura degli Esuli istriani nelle vicende storiche che li hanno coinvolti. Arte, letteratura e costumi di popolazioni divise.

Il volume raccoglierà, altresì, le relazioni del secondo Seminario nazionale sulle vicende del confine orientale, che si è tenuto a Roma il 23 febbraio 2011 presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e delle Ricerca.

 

IL DIRIGENTE

Antonio LO BELLO

 


Nota 4 novembre 2010, Prot. n. 7907

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio II

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione

Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

di Bolzano

Oggetto: III giornata nazionale: La Matematica nel Medioevo

L’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e la Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche Mathesis bandiscono la terza edizione del concorso “La matematica nel Medioevo”, destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il Concorso, che si colloca nel quadro, largamente avvertito ed auspicato, della valorizzazione e del potenziamento dello studio della matematica, ha anche il fine di fornire ulteriori impulsi agli ambiti di ricerca/azione interdisciplinari per migliorare i livelli di conoscenza e di competenza degli studenti italiani. Il tema prescelto per questa terza edizione è: “la matematica al tempo di Dante Alighieri”.

Le istituzioni scolastiche potranno aderire presentando un solo elaborato, prodotto da un solo gruppo classe.

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata all’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (P.zza dell’Orologio 4 – 00186 Roma, e-mail: scuola.storica@isime.it) entro il 15 dicembre 2010.

I lavori, realizzati secondo le modalità specificate nel bando in allegato, dovranno essere inviati entro il 5 aprile 2011.

IL DIRIGENTE

Antonio Lo Bello

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III giornata nazionale

La Matematica nel Medioevo

(premio Bruno Rizzi)

BANDO

L’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e la Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche Mathesis bandiscono la terza edizione del concorso La matematica nel Medioevo, destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il Concorso, che si colloca nel quadro, largamente avvertito ed auspicato, della valorizzazione e del potenziamento dello studio della matematica, ha anche il fine di fornire ulteriori impulsi agli ambiti di ricerca/azione interdisciplinari per migliorare i livelli di conoscenza e di competenza degli studenti italiani.

Il tema prescelto per questa terza edizione è la matematica al tempo di Dante Alighieri.

Verranno esaminati quei lavori che – in un testo di max 10 cartelle standard (32 righe per 65 battute) – presenteranno:

– un problema matematico, posto ed eventualmente risolto nel periodo medioevale, illustrato nelle forme e modalità ritenute più efficaci

– un aspetto di “vita matematica” dell’epoca nella forma di “racconto” di fatti reali o solo immaginati

I lavori, presentati per il tramite dei Dirigenti Scolatici, dovranno riguardare l’attività svolta da intere classi o gruppi di alunni appartenenti anche a classi diverse e coordinata da uno o più insegnanti delle diverse discipline.

Le istituzioni scolastiche che intendono partecipare al concorso dovranno darne comunicazione all’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (P.zza dell’Orologio 4 – 00186 Roma, mail scuola.storica@isime.it) entro il 15 dicembre 2010 indicando il titolo del lavoro e il gruppo classe interessato (un solo gruppo per ciascuna scuola).

I lavori realizzati dovranno essere inviati e pervenire all’Istituto storico italiano per il medioevo entro il 5 aprile 2011, dove una apposita commissione paritetica ne vaglierà i contenuti.

Le produzioni prescelte saranno premiate nel corso della III giornata di studi dedicata alla La matematica nel Medioevo, la cui data e luogo saranno successivamente comunicate; e verranno pubblicate on line nel sito della Mathesis e, in formato cartaceo, nella rivista Periodico di Matematiche.


Nota 2 novembre 2010, Prot. n. 7875

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio II

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione

Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

di Bolzano

Oggetto: Concorso Nazionale di scrittura creativa “Raccontare il Medioevo”

L’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo indice un concorso nazionale di scrittura creativa sul tema «Raccontare il Medioevo», riservato agli alunni della scuola secondaria di primo grado.

Le istituzioni scolastiche potranno aderire presentando un solo elaborato, prodotto da un solo gruppo classe.

Gli elaborati potranno essere realizzati partendo dalle esperienze didattiche che i ragazzi avranno già svolto nel loro percorso formativo.

La scheda di adesione dovrà essere inviata entro il 15 dicembre 2010 all’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (P.zza dell’Orologio 4 – 00186 Roma, e-mail: scuola.storica@isime.it). Gli elaborati dovranno pervenire entro il 20 febbraio secondo le modalità del bando in allegato.

IL DIRIGENTE

Antonio Lo Bello

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Raccontare il Medioevo

Concorso Nazionale di scrittura creativa

L’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo indice un concorso nazionale di scrittura creativa sul tema «Raccontare il Medioevo», riservato agli alunni della scuola secondaria di primo grado. Scrivere il Medioevo dovrebbe costituire per i ragazzi in età compresa fra gli 11 e i 13 anni un modo per dare libertà alle proprie idee e alle proprie parole, ma anche un canale di accesso ad una fetta importante e fondante del nostro passato, delle nostre identità locali e della più ampia, e talvolta sfuggente, identità nazionale.

A ridosso del 150° anniversario dell’Unità d’Italia crediamo che ripensare il nostro comune passato, anche quello in cui l’Italia era un crogiuolo di villaggi, di città, di Stati diversi e separati, possa rappresentare uno sforzo decisivo di recupero e di riflessione di un percorso civile e culturale comune di assoluta centralità formativa.

Narrare e riflettere, narrare e imparare, narrare e divertirsi, narrare e fare storia dovrebbero essere gli elementi comuni di un cammino di conoscenza che permetta di misurarsi con la storia della propria città e della propria nazione e, allo stesso tempo, di muoversi con fantasia all’interno di un universo tanto diverso e tanto vicino al nostro. Il Medioevo è, del resto, nell’immaginario collettivo e nella vulgata mediatica il luogo per eccellenza delle «radici» e dell’esotico, delle streghe e dei folletti, delle cattedrali gotiche e delle grandi costruzioni giuridiche, dell’invenzione degli occhiali e delle pene sulla pubblica piazza. Il «Medioevo immaginato» potrà essere ripensato e meglio conosciuto, sgrossato e ripulito dai molti luoghi comuni che lo accompagnano: il Medioevo cristiano e quello della cosiddetta «economia chiusa», quello del «feudo» e quello del mito comunale sono tutti aspetti di un Medioevo policromo, che fra verità storica e falsa incrostazione storiografica potrà costituire un terreno ideale per muoversi in libertà e scrivere storia e storie…

Gli elaborati potranno essere realizzati partendo dalle esperienze didattiche che i ragazzi avranno già svolto nel loro percorso formativo, tenendo di conto delle competenze progressivamente acquisite e dei più comuni moduli espressivi adottati nella Scuola Media di I° grado: testo descrittivo e testo creativo (o di fantasia).

I racconti dovranno essere elaborati scegliendo una delle tre sezioni tematiche proposte e potranno sfruttare alcuni dei modelli della bibliografia allegata in calce:

1. Racconto il Medioevo della mia città

2. Racconto il Medioevo della mia fantasia

3. Racconto un personaggio o un evento del Medioevo

Scadenza e caratteri dei testi:

Le istituzioni scolastiche che intendono partecipare al concorso dovranno darne comunicazione all’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (P.zza dell’Orologio 4 – 00186 Roma, mail scuola.storica@isime.it) entro il 15 dicembre 2010 indicando il titolo del lavoro e il gruppo classe interessato (un solo gruppo per ciascuna scuola).

I testi dovranno pervenire in un file word (doc) entro il 20 febbraio e dovranno essere della lunghezza massima di 15.000 caratteri (spazi inclusi).

Premi e giuria:

I testi saranno valutati da una commissione di medievisti di livello nazionale e internazionale e di scrittori o di esperti di narrativa per ragazzi, nominata dal Presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo.

I dieci migliori racconti selezionati dalla giuria saranno pubblicati in volume presso l’Istituto storico italiano per il medioevo.

I primi tre classificati riceveranno un premio in 5 libri per ciascuno (15) e 10 (30) per le scuole di appartenenza.

La premiazione avverrà presso la sede dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo.

Bibliografia di riferimento:

Un classico, in versione integrale o ridotta per ragazzi:

1)

R. L. Stevenson, La freccia nera (edizioni integrali: Einaudi: 11 euro; Mondadori: 10 euro; edizioni ridotte: Salani: 10 euro; Geonext/De Agostini: 10,90 euro)

romanzi storici di autori/autrici italiani/e contemporanei/e:

2)

B. Pitzorno, La bambina col falcone, Salani; 13 euro

3)

T. Buongiorno, Il ragazzo che fu Carlo Magno, Salani, 12,50 euro

4)

T. Buongiorno, La stella di tramontana, Salani, 12 euro

5)

T. Buongiorno – C. Frugoni, Storia di Francesco il santo che sapeva ridere, Laterza, 9,50 euro

6)

M. Milani, Efrem soldato di ventura, Mursia Ragazzi, 10,90 euro

7)

M. Fumagalli Beonio Brocchieri, Genoveffa e il drago, Laterza, 9,30 euro

8)

R. Piumini, A. Paolini, M. Zani, L’ invenzione di Kuta. La scrittura e la storia del libro manoscritto, Carthusia, 14,90 euro

9)

T. di Carpegna Falconieri, G. Fiorato, Ritorno a casa. Il sogno dell’abbazia di Farfa, Carthusia, 11,90 euro

10)

I. Calvino, Il cavaliere inesistente, Mondadori, 9,00 euro

di autori stranieri:

11)

K. Crossley- Holland, Artù. La pietra delle visioni, Salani, 14,50 euro

12)

K. Crossley- Holland, Beowulf. L’eroe, il mostro e il drago, Nuove Edizioni Romane, 13 euro

13) R. Harris, Leonardo e la macchina infernale, Mondadori, 16 euro

Nota 19 ottobre 2010, Prot. MPI-AOODGAI/12332

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per la programmazione

Direzione Generale Per Gli Affari Internazionali

Direttore Generale

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali

Al Dirigente Generale

del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO

All’Intendente Scolastico

per la Scuola in lingua italiana BOLZANO

All’Intendente Scolastico

per la Scuola in lingua ladina BOLZANO

All’Intendente Scolastico

per la Scuola in lingua tedesca BOLZANO

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione autonoma Valle d’Aosta

LORO SEDI

Oggetto: Concorso riservato agli studenti delle scuole di secondo grado A.S. 20010/11.

In occasione della celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia , la Direzione Generale per gli Affari Internazionali del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Ambasciata di Svizzera in Italia in data 13 settembre 2010, in coincidenza con l’avvio del nuovo anno scolastico, hanno dato inizio al progetto didattico multimediale “Italia-Svizzera: la storia dal 1861 al 2011”.

L’iniziativa gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e della Presidente della Confederazione Svizzera e la sua progettazione si è avvalsa del prezioso contributo culturale dei docenti del Liceo Classico Alberelli di Roma

Il progetto, che si svolgerà durante l’anno scolastico in corso, invita gli studenti (classi 3a, 4a e 5a ) delle scuole superiori italiane a partecipare ad un video – concorso. I filmati dovranno essere realizzati sviluppando gli argomenti trattati nelle schede didattiche pubblicate sul sito http://www.italiasvizzera150.it/index.cfm .

Questo progetto multimediale desidera raccontare ai ragazzi 150 anni di storia comune esistita fra i due Paesi. I brevi filmati dovranno essere frutto dell’originalità e della creatività degli studenti e risultare il prodotto di attività didattiche coordinate dal docente in classe.

Le opere dovranno quindi ispirarsi ad una delle seguenti tematiche trattate sul sito:

L’italiano in Svizzera

Gli scrittori della Svizzera italiana

Il federalismo

Scambi in tempi difficili

Migrazioni

Le relazioni economiche

Le vie di trasporto

La frontiera comune

Le Alpi

L’Italia vista dalla Svizzera

I vincitori del concorso saranno nominati da una Giuria nazionale designata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale Affari Internazionali e dall’Ambasciata di Svizzera in Italia. La Giuria nazionale nominerà un gruppo vincitore per ognuna delle dieci tematiche. I vincitori nominati dalla Giuria nazionale avranno diritto come premio a un viaggio culturale in Svizzera, della durata di cinque giorni e che si realizzerà ad Aprile 2011.rg

In considerazione dell’alto valore educativo del concorso si invitano le SS LL a voler diffondere nelle scuole la presente iniziativa e si prega voler comunicare entro il 30 ottobre il nominativo del referente regionale, che provvederà a mantenere proficui rapporti di collaborazione con le scuole che parteciperanno al video-concorso, ad uno dei seguenti recapiti della Segreteria Tecnica del Direttore Generale: tel. 065849 /2494 , fax 0658493381, email: rosa.musto@istruzione.it

Per ulteriori informazioni:

Consultare il sito web

http://www.italiasvizzera150.it/index.cfm

Contattare

SEGRETERIA NAZIONALE ORGANIZZATIVA DEL CONCORSO

Ambasciata di Svizzera in Italia – Maria Chiara Donvito

Tel. 06 809 57 341 – mail: concorso@italiasvizzera150.it

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Antonio Giunta La Spada

31 marzo Torna la Resistenza nelle Indicazioni nazionali

Il MIUR per sciogliere le polemiche nate dalla mancata citazione della Resistenza nelle nuove Indicazioni nazionali di storia, aggiunge uno specifico riferimento negli specifici OSA relativi al quinto anno.

Di seguito il comunicato:

Le Indicazioni di storia sono nate da un confronto, su una bozza iniziale, che ha coinvolto moltissimi docenti (e alcuni noti storici) di tutte le provenienze culturali e politiche. Sono state portate, assieme alle altre indicazioni, al confronto con le associazioni del mondo della scuola, composte da lettori talmente attenti da segnalarci alcuni refusi, e sono state commentate da numerosi esperti, che si sono in particolare confrontati sullo spazio dato al Novecento.

Nessuno ha sollevato il problema, considerando la Resistenza tema assolutamente necessario ed ovviamente implicito tanto nella trattazione della seconda guerra mondiale, quanto nella costruzione dell’Italia repubblicana. Del resto, neppure le indicazioni per il curricolo per il primo ciclo promulgate dal Ministro Fioroni facevano alcuna menzione specifica della Resistenza neppure nella premessa (“l’analisi del mondo contemporaneo reclama uno spazio educativo preciso: le guerre mondiali, il fascismo, il comunismo, la liberaldemocrazia…”), ritenendola compresa nella seguente indicazione: “L’alunno… conosce i momenti fondamentali della Storia italiana, dalle forme di insediamento e di potere medioevali alla formazione dello stato unitario, alla formazione della Repubblica”. Dunque, nessun tentativo censorio, che sarebbe quantomeno stolto e appartenente a una cultura lontana anni luce da tutti coloro i quali si sono occupati, a vario titolo, delle Indicazioni. Del resto il forum, dove le indicazioni sono presentate, non a caso, in bozza, serve anche a evidenziare eventuali criticità. Proprio per questo motivo e per evitare che il dibattito si areni in una polemica non voluta, abbiamo dato spazio specifico negli Osa del quinto anno, rendendo esplicito il riferimento alla lotta di Liberazione: “L’Italia dal Fascismo alla Resistenza e le tappe di costruzione della democrazia repubblicana”.