{"id":175646,"date":"2025-03-03T17:50:07","date_gmt":"2025-03-03T16:50:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edscuola.eu\/wordpress\/?p=175646"},"modified":"2025-03-03T17:50:07","modified_gmt":"2025-03-03T16:50:07","slug":"il-diritto-dei-bambini-alla-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edscuola.eu\/wordpress\/?p=175646","title":{"rendered":"Il diritto dei bambini alla musica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il diritto dei bambini alla musica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>di Margherita Marzario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">\u201cLa musica&nbsp;riveste un ruolo cruciale&nbsp;soprattutto nei contesti educativi,&nbsp;agendo come potente strumento di&nbsp;sviluppo cognitivo, emotivo e sociale. Emotivamente, aiuta a&nbsp;riconoscere e gestire le emozioni, migliorando l\u2019autostima e offrendo un canale per affrontare lo stress. Socialmente, promuove competenze di&nbsp;collaborazione e comunicazione, insegnando il valore del lavoro di squadra e del&nbsp;rispetto reciproco.&nbsp;Infatti la musica agisce come&nbsp;ponte culturale,&nbsp;favorendo&nbsp;l\u2019inclusione&nbsp;e la comprensione interculturale. Infine, stimola la creativit\u00e0 e&nbsp;l\u2019espressione personale,&nbsp;offrendo un\u2019opportunit\u00e0 per esplorare e sviluppare il talento artistico\u201d (cit.). L\u2019importanza della musica \u00e8 universalmente riconosciuta, ancor di pi\u00f9 per lo sviluppo dei bambini. Non a caso nella locuzione \u201cpieno e armonioso sviluppo della personalit\u00e0 del fanciullo\u201d (Preambolo della Convenzione Internazionale sui Diritti dell\u2019Infanzia) si usa un termine musicale derivato da \u201carmonia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">\u201cNegli asili nido e nelle scuole dell\u2019infanzia la musica svolge un ruolo determinante, ma spesso mancano le competenze specifiche degli insegnanti e il materiale didattico specifico. Una buona programmazione musicale \u00e8 il primo passo per riuscire a far musica in modo piacevole e produttivo\u201d (cit.). La musica a scuola, sin con bambini piccolissimi, fa: Muovere, Unire, Sorridere, Intraprendere, Conoscere, Attivare. Come rimarcato altres\u00ec nella normativa sul cosiddetto \u201csistema integrato 0-6\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli esperti Emiliano Toso e Tea Baldini sottolineano la polivalenza della musica sin dal concepimento: \u201cLa gravidanza \u00e8 un periodo unico e delicato nella&nbsp;vita di una donna, caratterizzato da notevoli cambiamenti fisici ed emotivi. La musica pu\u00f2 essere d\u2019aiuto poich\u00e9 fornisce un ambiente tranquillo e rilassante, aiutando a ridurre lo&nbsp;stress e l\u2019ansia&nbsp;che possono essere associati a questo momento. Numerosi studi dimostrano che la musica pu\u00f2 avere un effetto positivo anche sullo&nbsp;sviluppo fetale. Il battito cardiaco e i ritmi respiratori del feto possono sincronizzarsi con la musica, un processo che pu\u00f2 favorire il loro sviluppo. Alcuni studi suggeriscono anche che l\u2019esposizione alla musica prima della nascita pu\u00f2 migliorare le capacit\u00e0 di apprendimento e di memoria del bambino. Inoltre, la musica in gravidanza offre un\u2019opportunit\u00e0 unica per rafforzare il&nbsp;legame tra madre e figlio. Quindi, pu\u00f2 essere visto non solo come un beneficio per lo sviluppo del bambino, ma anche come uno strumento per migliorare la salute emotiva e mentale della madre\u201d. \u201cFare musica\u201d per i bambini \u00e8 importante anche per la costruzione della propria \u201cidentit\u00e0 musicale o sonora\u201d e non (o non solo) per imparare a suonare uno strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">Le esperte musicali Alessia Cominato e Cristina De Cillia spiegano: \u201cL\u2019identit\u00e0 sonora rappresenta in qualche modo&nbsp;la nostra storia, il nostro bagaglio musicale fatto di tutte quelle musiche, quei suoni, quei rumori, quei movimenti che ci accompagnano fin da quando eravamo nella pancia della nostra mamma. [\u2026] L\u2019idea di andare alla ricerca della propria identit\u00e0 sonora rappresenta prima di tutto un&nbsp;tentativo di ascolto della propria persona&nbsp;e di espressione di ci\u00f2 che risiede in noi. [\u2026] Prendersi cura del proprio \u201cs\u00e9 musicale\u201d&nbsp;significa essere pronti a scoprire ci\u00f2 che di musicale c\u2019\u00e8 in noi, prendersi il tempo per comprendere le nostre emozioni in relazione alla musica, ascoltare i nostri ritmi e creare uno spazio musicale su misura per noi\u201d. Educare alla musica e, quindi, sviluppare l\u2019identit\u00e0 sonora di un bambino lo abitua, tra l\u2019altro, ad ascoltare e ascoltarsi e al rispetto. Si favorisce l\u2019esercizio di vari diritti dei bambini di cui nella Convenzione Internazionale sui Diritti dell\u2019Infanzia, in primis l\u2019ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">L\u2019ascolto \u00e8 un\u2019arte, una scuola di vita, in cui ognuno impara ad ascoltare innanzitutto se stesso per, poi, ascoltare l\u2019altro. \u00c8 quella scuola in cui la famiglia impara a farsi famiglia, l\u2019uno in ascolto dell\u2019altro. Cos\u00ec in famiglia si mettono in atto gli articoli 12 (ascolto), 13 (libert\u00e0 di espressione) e 14 (libert\u00e0 di pensiero e coscienza) della Convenzione Internazionale sui Diritti dell\u2019Infanzia. \u201cL\u2019ascolto &#8211; inteso come capacit\u00e0 di uscire da se stessi per accogliere la persona dell\u2019altro nella sua totalit\u00e0 &#8211; \u00e8 un\u2019abilit\u00e0 umana preziosa, sempre pi\u00f9 necessaria nella moderna socialit\u00e0 cos\u00ec come nella quotidianit\u00e0 delle nostre aule scolastiche. La capacit\u00e0 di ascolto di s\u00e9 e dell\u2019altro, che si sviluppa poi nella capacit\u00e0 di attenzione, approfondimento, riflessione, richiede percorsi educativi specifici in cui la musica rappresenta un tassello fondamentale, in quanto fortemente attrattiva, giocosa, divertente, emozionante\u201d (cit.). La voce, il principale mezzo di comunicazione umana, il personale strumento musicale: sin dal grembo i futuri genitori fanno di tutto per far sentire la propria voce al nascituro e stanno in silenzio per percepire ogni movimento o vibrazione che provenga dal feto. Dopo, per\u00f2, si trascura di dare voce ai bambini e di fare silenzio con e per i bambini. E uno dei loro segnali di disagio per farsi ascoltare \u00e8 il mutismo selettivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">\u201cFare musica con le mamme in dolce attesa, i neonati, i bambini, gli adolescenti e gli adulti, permettere loro di esprimersi attraverso essa, significa formare \u201cpersone musicali\u201d capaci di ascoltare, condividere ed emozionarsi. Con la musica la persona vive su di s\u00e9 la scansione del tempo, il sapersi muovere all\u2019interno di uno spazio condiviso, il rispetto di se stesso, del proprio ruolo e di quello degli altri. In questo senso la musica ci permette di contemplare le mille sfaccettature della persona\u201d (cit.). \u201cFare musica\u201d con i bambini \u00e8 dare loro del tempo e darsi tempo con i bambini, dare contenuto al tempo (da quello psicologico a quello cronologico). Bisogna s\u00ec rivolgersi a esperti ma, in particolare a scuola, non bisogna fare di ogni proposta pedagogica un progetto didattico. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">La musica realizza molti principi costituzionali, dalla democrazia (art. 1 Cost.) alla pace (art. 11) e, soprattutto, lo sviluppo della cultura e la tutela del patrimonio storico e artistico (art. 9). Anche la nuova disposizione dell\u2019art. 9, \u201cTutela l\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, anche nell\u2019interesse delle future generazioni\u201d, pu\u00f2 essere applicata alla musica giacch\u00e9 esistono paesaggi sonori, la musicalit\u00e0 di tutta la natura e la sonorit\u00e0 di ogni essere e di ogni oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">E si pu\u00f2 dire che la musica \u00e8 un diritto dei bambini, perch\u00e9 favorisce l\u2019atmosfera di felicit\u00e0, amore e comprensione (dal Preambolo della Convenzione Internazionale sui Diritti dell\u2019Infanzia), stimola lo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale del fanciullo (art. 27 par. 1 Convenzione Internazionale sui Diritti dell\u2019Infanzia) e contribuisce al diritto al riposo, allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attivit\u00e0 ricreative proprie della sua et\u00e0 ed a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica (art. 31 Convenzione Internazionale sui Diritti dell\u2019Infanzia). Fondamenti al diritto alla musica si trovano altres\u00ec nel decalogo dei diritti naturali di Gianfranco Zavalloni e nella Carta dei diritti dei bambini all\u2019arte e alla cultura (Bologna 2011).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">Nelle \u201cIndicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell\u2019infanzia e del primo ciclo d\u2019istruzione\u201d (2012) nel campo di esperienza \u201cImmagini, suoni, colori\u201d relativo alla scuola dell\u2019infanzia si legge: \u201cLa musica \u00e8 un\u2019esperienza universale che si manifesta in modi e generi diversi, tutti di pari dignit\u00e0, carica di emozioni e ricca di tradizioni culturali. Il bambino, interagendo con il paesaggio sonoro, sviluppa le proprie capacit\u00e0 cognitive e relazionali, impara a percepire, ascoltare, ricercare e discriminare i suoni all\u2019interno di contesti di apprendimento&nbsp; significativi. Esplora le proprie possibilit\u00e0 sonoro-espressive e simbolico-rappresentative, accrescendo la fiducia nelle proprie potenzialit\u00e0. L\u2019ascolto delle produzioni sonore personali lo apre al piacere di fare musica e alla condivisione di repertori appartenenti a vari generi musicali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">Nei successivi paragrafi delle Indicazioni nazionali, nella disciplina di musica per la scuola primaria si legge: \u201cLa&nbsp; musica, componente fondamentale e universale dell\u2019esperienza umana, offre uno&nbsp; spazio simbolico e relazionale propizio all\u2019attivazione di processi di cooperazione e&nbsp; socializzazione, all\u2019acquisizione di strumenti di conoscenza, alla valorizzazione della creativit\u00e0 e della partecipazione, allo sviluppo del senso di appartenenza a una comunit\u00e0, nonch\u00e9 all\u2019interazione fra culture diverse\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">Sicuramente la musica garantisce il benessere e la salute dei bambini. \u201cLa tecnologia \u00e8 uno strumento da gestire in modo appropriato senza abusi: sono diversi, infatti, gli effetti che gli psichiatri stanno osservando negli ultimi anni e in particolare tra i giovani causati da un eccessivo e smodato utilizzo del digitale. Uno tra essi \u00e8 il disturbo del sonno, che ha ripercussioni sulla memoria e sulla capacit\u00e0 di concentrarsi; tra gli effetti estremi c\u2019\u00e8 l\u2019isolamento sociale\u201d (comunicato Progetto Itaca, gennaio 2024). Anzich\u00e9 mettere in mano ai figli precocemente e inadeguatamente dispositivi digitali, i genitori dovrebbero dare loro strumenti musicali o materiale di recupero o di riciclo o altro da manipolare per stimolare l\u2019uso delle mani e suscitare emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">L\u2019educatore (e anche il genitore) deve agire come l\u2019arrangiatore musicale: organizzare e valorizzare il tema musicale composto da altri. L\u2019educazione \u00e8 mediazione come si ricava anche dalla Carta dei diritti dei bambini all\u2019arte e alla cultura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">La vita \u00e8 un concerto che comporta prove e riprove, accordature del proprio strumento e accordature con gli altri strumenti. Resilienza: armeggiare dentro di s\u00e9, arpeggiare con le proprie corde. \u201cIl bambino possiede in lui importanti risorse. Esse si rivelano se egli pu\u00f2 dialogare, essere ascoltato con affetto e rispetto, essere difeso. [\u2026] questa \u201cresilienza\u201d che permette al bambino di ricostruirsi\u201d (dalla Carta del Bureau International Catholique de l\u2019Enfance, Parigi, giugno 2007).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">Fantasia, speranza, esultanza, esuberanza: i bambini hanno gli strumenti per superare e far superare ogni momento brutto e agli adulti tocca semplicemente guardarli e ascoltarli e i bambini stessi sono degli strumenti musicali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\">Volgere lo sguardo e tendere l\u2019orecchio come richiede la vita e ogni forma di vita.&nbsp;   <\/p>\n <!-- AdSense Now! 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