Decreto Ministeriale 22 giugno 2026

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO

Decreto Ministeriale 22 giugno 2026

Differimento del termine di rendicontazione degli interventi resisi necessari a seguito dell’avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. (26A03785) 

(GU Serie Generale n.176 del 31-07-2026)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante «Norme per
l’edilizia scolastica», e in particolare l’art. 3;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di
contabilita’ e finanza pubblica»;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante «Misure
urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca», e in
particolare l’art. 10;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante «Riforma del sistema
nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle
disposizioni legislative vigenti», e in particolare l’art. 1, comma
160, il quale stabilisce che la programmazione nazionale predisposta
in attuazione dell’art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n.
104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n.
128, rappresenta il piano del fabbisogno nazionale in materia di
edilizia scolastica per il triennio 2015-2017;
Visto in particolare, l’art. 1, commi 177 e seguenti, della citata
legge 13 luglio 2015, n. 107;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice
dei contratti pubblici»;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio
pluriennale per il triennio 2017-2019», e in particolare l’art. 1,
comma 140;
Visto il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, recante
«Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore
degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da
eventi sismici e misure per lo sviluppo», e in particolare l’art. 25,
commi 1 e 2-bis;
Visto il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12, recante «Disposizioni
urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del
Ministero dell’universita’ e della ricerca»;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale»;
Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023»;
Visto il decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 maggio 2022, n. 52, recante
«Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto
alla Ministero dell’istruzione e del merito diffusione dell’epidemia
da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di
emergenza, e altre disposizioni in materia sanitaria»;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice
dei contratti pubblici»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27
ottobre 2023, n. 208, come modificato dal decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 30 ottobre 2024, n. 185, recante «Regolamento
concernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione e del
merito»;
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio
pluriennale per il triennio 2025-2027»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 31
dicembre 2024, recante «Ripartizione in capitoli delle Unita’ di voto
parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per
l’anno finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027», e in
particolare la tabella 7 allegata al medesimo decreto;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 17
gennaio 2025, n. 6, recante «Individuazione degli uffici di livello
dirigenziale non generale dell’amministrazione centrale del Ministero
dell’istruzione e del merito», e in particolare l’art. 13;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 4
febbraio 2025, n. 20, con il quale e’ stato adottato l’Atto di
indirizzo politico istituzionale per l’anno 2025 concernente
l’individuazione delle priorita’ politiche del Ministero
dell’istruzione e del merito per l’anno 2025;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e trasporti, 23
gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 3 marzo 2015, n. 51, con cui sono stati individuati i
criteri e le modalita’ di attuazione del citato art. 10 del
decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca 29 maggio 2015, n. 322, con il quale e’ stata approvata
la programmazione unica triennale nazionale 2015-2017 in materia di
edilizia scolastica;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca 7 agosto 2015, n. 594, con il quale sono stati
individuati i criteri per l’assegnazione delle risorse tra le
province e le citta’ metropolitane;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21
luglio 2017, con il quale si e’ proceduto alla ripartizione del fondo
relativo all’art. 1, comma 140, della citata legge 11 dicembre 2016,
n. 232;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca 8 agosto 2017, n. 607, con il quale sono state
ripartite le risorse di cui all’art. 25, commi 1 e 2-bis, del
decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 e sono state individuate le
province e le citta’ metropolitane beneficiarie;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca 9 maggio 2018, n. 376, con il quale si e’ proceduto
alla rettifica di alcuni interventi proposti;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca 8 agosto 2019, n. 734, con il quale sono state
destinate risorse complessive pari ad euro 40.000.000,00 al
finanziamento di un Piano straordinario per le verifiche sui solai e
sui controsoffitti degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico e
ad euro 25.900.000,00 al finanziamento degli interventi urgenti che
si dovessero rendere necessari a seguito di dette verifiche sui solai
e sui controsoffitti;
Dato atto che le richieste di finanziamento degli interventi di
messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle predette indagini
diagnostiche – inoltrate dagli enti locali mediante il sistema
informativo di monitoraggio e rendicontazione predisposto dal
Ministero dell’istruzione per le indagini diagnostiche – superavano
la disponibilita’ delle risorse destinate con il citato decreto del
Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 8 agosto
2019, n. 734, per un fabbisogno ulteriore complessivo pari ad euro
17.104.901,91;
Dato atto altresi’, che si e’ reso, quindi, indispensabile
l’individuazione delle ulteriori risorse necessarie, nonche’ la
definizione dei criteri per l’assegnazione delle medesime risorse
agli enti locali che ne abbiano fatto richiesta;
Dato atto che con decreto del direttore della Direzione generale
per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la
scuola digitale 3 agosto 2021, n. 228 sono state accertate economie,
con riferimento al finanziamento concesso con decreto del Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 8 agosto 2017, n.
607, pari a complessivi euro 67.548.422,82;
Considerato che le citate risorse sono, per espresso dettato
normativo, destinate a interventi relativi alla messa in sicurezza di
edifici di competenza di province e citta’ metropolitane;
Dato atto che il fabbisogno ulteriore complessivo pari ad euro
17.104.901,91 per il finanziamento degli interventi di messa in
sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche su
solai e controsoffitti ha trovato copertura nelle economie accertate
con decreto del direttore della Direzione generale per i fondi
strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola
digitale 3 agosto 2021, n. 228, relative al decreto del Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 8 agosto 2017, n.
607;
Considerato pertanto, che, con decreto del Ministro dell’istruzione
6 agosto 2021, n. 254, sono state destinate le risorse complessive
pari ad euro 43.004.901,91 al finanziamento di interventi resisi
necessari a seguito dell’avvenuta esecuzione delle indagini
diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad
uso scolastico;
Dato atto che tali risorse sono state assegnate, per euro
17.104.901,91, in favore di province e citta’ metropolitane di cui
all’allegato B al decreto del Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021,
n. 254, che hanno presentato richieste di contributo per interventi
di messa in sicurezza a seguito di indagini diagnostiche su solai e
controsoffitti di importo superiore a euro 20.000,00;
Dato atto che la restante parte delle medesime risorse e’ stata
assegnata, per euro 25.900.000,00, in favore dei comuni e delle
unioni di comuni di cui all’allegato A al decreto del Ministro
dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254, che hanno presentato richieste
di contributo per interventi di messa in sicurezza a seguito di
indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di importo superiore
a euro 20.000,00 e che hanno eseguito per primi temporalmente le
indagini e hanno caricato a sistema la relativa rendicontazione;
Dato atto che, quanto all’individuazione dei criteri per
l’assegnazione delle risorse di cui trattasi, lo stesso decreto del
Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254 ha previsto che i
lavori da eseguire fossero di importo superiore a euro 20.000,00 e
che, nell’ambito dei predetti interventi, fossero finanziati gli enti
locali che hanno eseguito per primi temporalmente le indagini e hanno
caricato a sistema la relativa rendicontazione;
Dato atto che, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del decreto del
Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254 «Il termine ultimo per
la rendicontazione finale degli interventi relativi al presente
finanziamento e’ fissato al 31 dicembre 2022, pena la decadenza dal
presente contributo»;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito del 6
dicembre 2022, n. 317, recante «Proroga del termine ultimo per la
rendicontazione finale degli interventi resisi necessari a seguito
dell’avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e
controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di cui
all’art. 2, comma 3, del decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 254»;
Considerato che, in virtu’ di quanto disposto dall’art. 1, comma 1,
del citato decreto ministeriale, il termine ultimo per la conclusione
dei lavori e la relativa rendicontazione finale degli interventi
autorizzati con decreto del Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021,
n. 254, e’ stato prorogato al 30 giugno 2023, per gli interventi gia’
conclusi, e al 31 dicembre 2023, per gli interventi non ancora
avviati o in corso di esecuzione;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito del 16
novembre 2023, n. 219, recante «Decreto di individuazione di un nuovo
termine ultimo per la conclusione dei lavori e la rendicontazione
finale degli interventi resisi necessari a seguito dell’avvenuta
esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di
edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di cui al decreto del
Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254»;
Considerato che, in virtu’ di quanto disposto dall’art. 1, comma 1,
del citato decreto ministeriale, il termine ultimo per la conclusione
dei lavori e la relativa rendicontazione finale degli interventi
autorizzati con decreto del Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021,
n. 254, e’ stato prorogato al 31 dicembre 2024;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 28
dicembre 2024, n. 268, recante «Proroga del termine di conclusione
dei lavori e relativa rendicontazione degli interventi resisi
necessari a seguito dell’avvenuta esecuzione delle indagini
diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad
uso scolastico, di cui al decreto del Ministro dell’istruzione 6
agosto 2021, n. 254»;
Considerato che, alla luce del differente stato di avanzamento dei
lavori e delle relative attivita’ di rendicontazione degli
interventi, l’art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, ha
individuato due diverse scadenze: una per la conclusione dei lavori
fissata al 31 agosto 2025 e una per la relativa rendicontazione
finale fissata al 31 dicembre 2025;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito del 10
dicembre 2025, n. 250, recante «Proroga del termine di
rendicontazione degli interventi resisi necessari a seguito
dell’avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e
controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di cui
al decreto del Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254»;
Considerato che, in virtu’ di quanto disposto dall’art. 1, comma 1,
del citato decreto ministeriale, il termine ultimo per la
rendicontazione finale degli interventi autorizzati con decreto del
Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254 e successivi decreti
modificativi, e’ stato prorogato al 30 giugno 2026, con riferimento
ai soli interventi i cui lavori sono stati conclusi entro il 31
agosto 2025;
Considerato che la Direzione generale per l’edilizia scolastica, le
risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche ha intensificato
le attivita’ di impulso, monitoraggio e vigilanza nei confronti degli
enti locali beneficiari, assicurando, altresi’, un costante supporto
tecnico-amministrativo finalizzato al completamento delle procedure
di rendicontazione;
Considerato che, al fine di consentire agli enti beneficiari di
espletare tempestivamente l’attivita’ di rendicontazione di
rispettiva competenza, la Direzione generale competente ha disposto
molteplici aperture della relativa piattaforma di monitoraggio e
rendicontazione con nota prot. DGERS n. 21192 del 27 febbraio 2026,
n. 25772 del 31 marzo 2026, n. 27468 del 23 aprile 2026, n. 36170 del
25 maggio 2026, n. 40333 del 16 giugno 2026;
Considerato che, nonostante le suddette attivita’ attuate dalla
Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il
supporto alle istituzioni scolastiche, e’ emerso dall’ordinaria
attivita’ di monitoraggio che numerosi enti locali, pur avendo
concluso i lavori, non risultano in grado di completare entro il
termine del 30 giugno 2026 tutti gli adempimenti amministrativi e
contabili richiesti;
Considerato che le difficolta’ riscontrate dagli enti nel rispetto
del predetto termine risultano connesse alla complessita’ delle
attivita’ di verifica e di chiusura amministrativo-contabile degli
interventi, alla concomitante gestione di altri programmi di
investimento finanziati a valere su linee ordinarie e straordinarie,
come il PNRR, nonche’, in taluni casi, alle oggettive difficolta’
organizzative derivanti dalla limitata disponibilita’ delle risorse
umane necessarie all’espletamento delle relative attivita’;
Considerato che i citati finanziamenti sono destinati alla
realizzazione di interventi di messa in sicurezza degli edifici
scolastici, che rivestono carattere prioritario per il perseguimento
di finalita’ di interesse pubblico e che, essendo i relativi lavori
conclusi, occorre assicurare la completa definizione
amministrativo-contabile degli interventi e il pieno utilizzo delle
risorse pubbliche gia’ assegnate;
Ritenuta eccezionalmente opportuna e necessaria, in considerazione
del fatto che i lavori sono gia’ stati conclusi cosi’ come le
attivita’ di monitoraggio e supporto tecnico gia’ poste in essere
dall’amministrazione, l’individuazione di un nuovo termine per la
rendicontazione finale degli interventi di messa in sicurezza resisi
necessari a seguito delle indagini diagnostiche, finanziati con
decreto del Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254;

Decreta:

Art. 1


Differimento del termine di rendicontazione

1. Per le motivazioni indicate in premessa, il termine ultimo per
la rendicontazione finale degli interventi autorizzati con decreto
del Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254 e successivi
decreti modificativi, e’ differito dal 30 giugno 2026 al 31 ottobre
2026, con riferimento ai soli interventi i cui lavori sono gia’ stati
conclusi entro il 31 agosto 2025.
2. Il mancato rispetto del termine di cui al comma 1 comporta la
decadenza dai contributi e dai finanziamenti concessi.
3. Nell’ipotesi in cui non sia rispettato il termine di cui al
comma 1, le eventuali risorse ricevute ai sensi dell’art. 2, commi 1
e 2, del decreto del Ministro dell’istruzione 6 agosto 2021, n. 254,
sono versate da parte degli enti locali all’entrata del bilancio
dello Stato, per essere riassegnate al fondo di cui all’art. 1, comma
140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.
4. Per ogni ulteriore aspetto non regolato dal presente decreto
ministeriale, restano in vigore le disposizioni di cui al decreto
ministeriale 6 agosto 2021, n. 254.
Il presente decreto e’ sottoposto ai controlli di legge e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 22 giugno 2026

Il Ministro: Valditara

Registrato alla Corte dei conti il 14 luglio 2026
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione e del
merito, del Ministero dell’universita’ e della ricerca e del
Ministero della cultura, n. 1623