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Informativa della Ministra in Senato

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, oggi, giovedì 26 marzo, alle 15.30, in Aula del Senato, terrà un’informativa sulle iniziative per la prosecuzione dell’anno scolastico alla luce dell’emergenza sanitaria in corso. La diretta potrà essere seguita sul profilo Facebook della Ministra (https://www.facebook.com/LuciaAzzolina82) e sulla tv del Senato (http://webtv.senato.it/webtv_live).

Legge 5 marzo 2020, n. 12

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca. (20G00027)

(GU Serie Generale n.61 del 09-03-2020)

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga la seguente legge:

Art. 1
1. Il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca, e’ convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 5 marzo 2020

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei ministri

Visto, il Guardasigilli: Bonafede


Disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca. (20G00004)

(GU Serie Generale n.6 del 09-01-2020)

La Ministra al vertice di Napoli

“Italia e Francia collaboreranno per la creazione di una rete tra i Campus dei mestieri e delle qualifiche francesi e le realtà organizzate intorno agli Istituti Tecnici Superiori (ITS) italiani. Un impegno nell’ottica dell’adozione di una nuova strategia europea per la crescita sostenibile, del Green Deal europeo e in vista dell’aggiornamento dell’Agenda per le competenze per l’Europa”.

Lo ha annunciato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso del suo intervento in Plenaria del vertice intergovernativo italo-francese svolto oggi a Napoli.

Nell’anno del decennale dell’ESABAC, il programma di studi bilingue che permette agli allievi di Italia e Francia, che abbiano completato il percorso di istruzione integrata, di conseguire simultaneamente il Diploma dell’Esame di Stato italiano e il Baccalaureàt général francese, la Ministra ha annunciato l’intenzione dei due Paesi di “dare ulteriore sviluppo al programma, che sta raccogliendo un grande successo tra gli studenti e le famiglie dei nostri Paesi”.

Con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la mobilità degli studenti e del personale scolastico nell’ambito del programma europeo Erasmus+, la Ministra Azzolina e il Ministro dell’Educazione e della Gioventù Jean-Michel Blanquer hanno convenuto “di rafforzare la collaborazione per arrivare quanto prima al riconoscimento reciproco e automatico dei titoli di scuola secondaria superiore conseguiti al di fuori dell’ESABAC, anche attraverso la collaborazione dei rispettivi Centri nazionali per l’informazione sull’equivalenza dei titoli”.

In questa ottica, ha proseguito la Ministra, Italia e Francia “sono concordi nel sostenere che il bilancio dell’Unione deve dare più spazio all’istruzione e alla formazione: a partire da un considerevole aumento dei fondi per il Programma Erasmus+ e degli altri fondi che promuovono la mobilità per l’apprendimento e la circolazione dei saperi”. A tal fine, ha annunciato, i due Paesi hanno chiesto “la costituzione di un gruppo di esperti degli Stati membri per approfondire gli impatti degli investimenti in istruzione e formazione”.

Azzolina ha infine sottolineato l’intenzione di entrambi i Paesi “di collaborare a Bruxelles per lo sviluppo e la piena attuazione dello Spazio europeo dell’Istruzione e l’elaborazione e adozione della nuova strategia quadro di cooperazione su Istruzione e Formazione ET2030”.

Coronavirus, online pagina dedicata e Faq

È online la pagina dedicata alle informazioni per Istituzioni scolastiche, Atenei, Istituzioni Afam (Alta formazione, artistica, Musicale e Coreutica), sulla gestione del coronavirus.

Nella sezione sono presenti le ultime notizie, le risposte alle domande più frequenti, atti e norme, link utili. La pagina sarà costantemente aggiornata. Gli aggiornamenti saranno segnalati sulla home del Ministero e anche sui canali social.

Istituzione MI e MUR in Senato

Il 26 febbraio l’Aula del Senato, con 138 voti favorevoli, 94 contrari e 7 astenuti, approva, in prima lettura, il DdL 1664 di conversione in legge del Decreto-Legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca.

Riunita task force Ministero Istruzione

Ministero dell’Istruzione

Ufficio Stampa

COMUNICATO STAMPA

Coronavirus, Azzolina riunisce task force Ministero Istruzione: “Al lavoro per supportare scuole, anche con didattica a distanza”

La Ministra Lucia Azzolina ha riunito oggi a Roma la task force del Ministero dell’Istruzione impegnata nella gestione del coronavirus. Erano presenti gli alti vertici del Ministero, la Vice Ministra Anna Ascani, rappresentanti della Protezione Civile, dei pediatri, i referenti territoriali del Ministero, i rappresentanti delle Associazioni dei genitori e degli studenti, realtà pubbliche e private che supporteranno l’azione del MI nei prossimi giorni.
“Il Ministero dell’Istruzione è in campo, ci stiamo raccordando con tutte le autorità competenti per dare messaggi che rassicurino e supportino i nostri studenti, le famiglie, il personale scolastico. La nostra comunità scolastica sta dando una risposta molto positiva in tutto il Paese”, ha sottolineato la Ministra.
“Al momento ci sono scuole chiuse in alcune Regioni come misura precauzionale. La situazione è in evoluzione, stiamo valutando tutti gli scenari. Il diritto alla salute in questo momento viene prima di tutto, ma non vogliamo farci trovare impreparati. Stiamo studiando soluzioni per la didattica a distanza. Vogliamo garantire un servizio pubblico essenziale ai nostri studenti”, ha proseguito Azzolina.
“Nel frattempo forniremo ai dirigenti scolastici tutte le risposte necessarie, a partire dal tema dei viaggi di istruzione che abbiamo sospeso, sia in Italia che all’estero, per tutte le scuole del Paese. Stiamo predisponendo tutte le misure operative. Apriremo poi una sezione dedicata sul sito del Ministero per rispondere a tutte le domande che riceviamo, anche tramite apposite FAQ. Il Ministero dell’Istruzione – ha concluso la Ministra – è al lavoro: anche in un momento difficile come questo la comunità educante si farà trovare pronta”.

Roma, 24 febbraio 2020

Comunicazione alle scuole sui viaggi di istruzione

Il Consiglio dei Ministri, nella serata di sabato 22 febbraio, ha definito apposite misure per evitare la diffusione del Covid – 19 e ulteriori misure di contenimento. Fra le decisioni adottate, anche quelle relative alla sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero.

Il Ministero dell’Istruzione informa che, in attesa dell’adozione formale dell’ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali, i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi domenica 23 febbraio 2020.

Si ringraziano le scuole e i dirigenti scolastici per la collaborazione.


Coronavirus, Azzolina: stop visite didattiche e viaggi istruzione Italia e estero

(Sabato, 22 febbraio 2020) “In Consiglio dei Ministri abbiamo adottato provvedimenti urgenti e straordinari sul Coronavirus. Le misure approvate consentono la sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. Una richiesta che ho portato all’attenzione dei colleghi di Governo e che farò in modo di rendere operativa già nelle prossime ore”.

Così la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che ha diffuso il suo messaggio su Facebook. “Una precauzione – prosegue la Ministra – che a mio avviso si rende necessaria in questo scenario. Il Governo e le autorità sanitarie stanno facendo un lavoro serio e scrupoloso tenendo conto di un quadro che muta rapidamente”.

Comunicazione agli Atenei e alle Istituzioni Afam di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto

Come noto, il Consiglio dei Ministri, nella serata di ieri, sabato 22 febbraio 2020, ha definito apposite misure per evitare la diffusione del Covid – 19 e ulteriori misure di contenimento. Fra le previsioni adottate dal Governo c’è anche quella relativa alla possibile sospensione dalla frequenza delle attività di formazione superiore, fatte salve le attività formative svolte a distanza.

In attesa dell’adozione formale dei provvedimenti consequenziali previsti dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali, si invitano le Istituzioni universitarie e quelle di Alta Formazione Artistico Musicale e Coreutica presenti nelle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna a sospendere comunque, fino al 29 febbraio 2020, l’attività didattica. 

Tale soluzione è in linea con le scelte già autonomamente assunte da alcune Istituzioni interessate e consegue da un confronto tra il Ministro e le stesse.
Si ringrazia per la collaborazione.

Nuovi Ministri

Nel pomeriggio del 10 gennaio al Quirinale la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi hanno prestato giuramento nelle mani del Presidente Mattarella.


Decreto del Presidente della Repubblica 17 gennaio 2020
Nomina dell’on. dott.ssa Anna ASCANI e del dott. Giuseppe DE CRISTOFARO a Sottosegretari di Stato per l’Istruzione

Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 2020
Nomina a Ministro dell’istruzione dell’on. dott.ssa Lucia AZZOLINA

Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 2020
Nomina a Ministro dell’università e della ricerca del prof. Gaetano MANFREDI

Decreto-Legge 9 gennaio 2020, n. 1
Disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca

Decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2019
Accettazione delle dimissioni rassegnate dall’on. prof. Lorenzo FIORAMONTI dalla carica di Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e conferimento dell’incarico di reggere, ad interim,


Il 28 dicembre 2019, il Presidente del Consiglio, nel corso della conferenza stampa di fine anno, comunica che il MIUR subirà uno sdoppiamento con la separazione del Ministero dell’Istruzione, affidato a Lucia Azzolina, precedentemente Sottosegretaria nel medesimo dicastero, da quello dell’Università e Ricerca alla guida del quale sarà Gaetano Manfredi, già presidente della CRUI.


Il 25 dicembre 2019 sono rese note le dimissioni del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti.


Di seguito l’intervento del Ministro sulla sua pagina Facebook:

La sera del 23 dicembre, ho inviato al Presidente del Consiglio la lettera formale con cui rassegno le dimissioni da Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Mi sono ovviamente messo a completa disposizione per garantire una transizione efficace al vertice del Ministero, nei tempi opportuni per assicurare continuità operativa. Per rispetto istituzionale, avevo deciso di attendere qualche altro giorno prima di rendere pubblica la decisione, ma visto che ormai la notizia è stata filtrata ai media, mi sembra giusto parlare in prima persona.
Prima di prendere questa decisione, ho atteso il voto definitivo sulla Legge di Bilancio, in modo da non porre tale carico sulle spalle del Parlamento in un momento così delicato.
Le ragioni sono da tempo e a tutti ben note: ho accettato il mio incarico con l’unico fine di invertire in modo radicale la tendenza che da decenni mette la scuola, la formazione superiore e la ricerca italiana in condizioni di forte sofferenza.
Mi sono impegnato per rimettere l’istruzione – fondamentale per la sopravvivenza e per il futuro di ogni società – al centro del dibattito pubblico, sottolineando in ogni occasione quanto, senza adeguate risorse, fosse impossibile anche solo tamponare le emergenze che affliggono la scuola e l’università pubblica.
Non è stata una battaglia inutile e possiamo essere fieri di aver raggiunto risultati importanti: lo stop ai tagli, la rivalutazione degli stipendi degli insegnanti (insufficiente ma importante), la copertura delle borse di studio per tutti gli idonei, un approccio efficiente e partecipato per l’edilizia scolastica, il sostegno ad alcuni enti di ricerca che rischiavano di chiudere e, infine, l’introduzione dell’educazione allo sviluppo sostenibile in tutte le scuole (la prima nazione al mondo a farlo).
La verità, però, è che sarebbe servito più coraggio da parte del Governo per garantire quella “linea di galleggiamento” finanziaria di cui ho sempre parlato, soprattutto in un ambito così cruciale come l’università e la ricerca. Si tratta del vero motore del Paese, che costruisce il futuro di tutti noi. Pare che le risorse non si trovino mai quando si tratta della scuola e della ricerca, eppure si recuperano centinaia di milioni di euro in poche ore da destinare ad altre finalità quando c’è la volontà politica.
L’economia del XXI secolo si basa soprattutto sul capitale umano, sulla salvaguardia dell’ambiente e sulle nuove tecnologie; non riconoscere il ruolo cruciale della formazione e della ricerca equivale a voltare la testa dall’altra parte. Nessun Paese può più permetterselo. La perdita dei nostri talenti e la mancata valorizzazione delle eccellenze generano un’emorragia costante di conoscenza e competenze preziosissime, che finisce per contribuire alla crescita di altre nazioni, più lungimiranti della nostra. È questa la vera crisi economica italiana.
Alcuni mi hanno criticato per non aver rimesso il mio mandato prima, visto che le risorse era improbabile che si trovassero. Ma io ho sempre chiarito che avrei lottato per ogni euro in più fino all’ultimo, tirando le somme solo dopo l’approvazione della Legge di Bilancio. Ora forse mi criticheranno perché, in coerenza con quanto promesso, ho avuto l’ardire di mantenere la parola.
Le dimissioni sono una scelta individuale, eppure vorrei che – sgomberato il campo dalla mia persona – non si perdesse l’occasione per riflettere sull’importanza della funzione che riconsegno nelle mani del Governo. Un Governo che può fare ancora molto e bene per il Paese se riuscirà a trovare il coraggio di cui abbiamo bisogno.
Il tema non è mai stato “accontentare” le mie richieste, ma decidere che Paese vogliamo diventare, perché è nella scuola – su questo non vi è alcun dubbio – che si crea quello che saremo.
Lo sapeva bene Piero Calamandrei quando scriveva che “se si vuole che la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che la scuola a lungo andare è più importante del Parlamento, della Magistratura, della Corte Costituzionale”.
Alle persone con cui ho lavorato, dentro e fuori dal Ministero, dalla viceministra e sottosegretari ai tanti docenti, sindacati, imprese e fino all’ultimo dei dipendenti, va tutto il mio ringraziamento per avermi accompagnato in questo percorso.
Alle ragazze ed ai ragazzi che fanno vivere la scuola e l’università italiana chiedo di non dimenticare mai l’importanza dei luoghi che attraversano per formarsi, senza arrendersi alla politica del “non si può fare”.
Come diceva Gianni Rodari, dobbiamo imparare a fare le cose difficili. Perché a volte bisogna fare un passo indietro per farne due in avanti.
Il mio impegno per la scuola e per le giovani generazioni non si ferma qui, ma continuerà – ancora più forte – come parlamentare della Repubblica Italiana.

Decreto del Presidente della Repubblica 17 gennaio 2020

Decreto del Presidente della Repubblica 17 gennaio 2020

Nomina dell’on. dott.ssa Anna ASCANI e del dott. Giuseppe DE CRISTOFARO a Sottosegretari di Stato per l’Istruzione. (20A00619)

(GU Serie Generale n.21 del 27-01-2020)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri;

Visto il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca;

Visto l’art. 2, comma 4-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, introdotto dall’art. 1, comma 2, lettera b), del citato decreto-legge n. 1 del 9 gennaio 2020;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 2020, con il quale l’on. dott.ssa Lucia Azzolina e’ stata nominata Ministro dell’istruzione;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’istruzione;

Sentito il Consiglio dei ministri;

Decreta:

L’on. dott.ssa Anna ASCANI e il dott. Giuseppe DE CRISTOFARO sono nominati Sottosegretari di Stato per l’Istruzione.

Il presente decreto sara’ comunicato alla Corte dei conti per la registrazione.

Dato a Roma, addi’ 17 gennaio 2020

MATTARELLA
Conte, Presidente del Consiglio dei ministri Azzolina, Ministro dell’istruzione

Registrato alla Corte dei conti il 24 gennaio 2020 Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri della giustizia e degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg.ne succ. n. 108

Decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2019

Accettazione delle dimissioni rassegnate dall’on. prof. Lorenzo FIORAMONTI dalla carica di Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e conferimento dell’incarico di reggere, ad interim, il medesimo dicastero al Presidente del Consiglio dei ministri prof. Giuseppe CONTE. (19A08143)
(GU Serie Generale n.305 del 31-12-2019)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 92 della Costituzione;
Visto l’art. 9, comma 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il proprio decreto in data 4 settembre 2019, recante nomina dei Ministri;
Viste le dimissioni rassegnate dall’on. prof. Lorenzo FIORAMONTI dalla carica di Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri;

Decreta:

Art. 1
Sono accettate le dimissioni rassegnate dall’on. prof. Lorenzo FIORAMONTI dalla carica di Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Art. 2
Il prof. Giuseppe CONTE, Presidente del Consiglio dei ministri, e’ incaricato di reggere, ad interim, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Il presente decreto sarà comunicato alla Corte dei conti per la registrazione.

Dato a Roma, addi’ 30 dicembre 2019

MATTARELLA
Conte, Presidente del Consiglio dei ministri

Registrato alla Corte dei conti il 31 dicembre 2019
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri e della cooperazione internazionale, reg.ne succ. n. 2463

Legge 18 novembre 2019, n. 132

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, coordinato con la legge di conversione 18 novembre 2019, n. 132, recante: «Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e dell’istruzione, dell’università e della ricerca, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate, in materia di qualifiche dei dirigenti e di tabella delle retribuzioni del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e per la continuità delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.». (Testo coordinato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 272 del 20 novembre 2019). (19A07634)
(GU Serie Generale n.286 del 06-12-2019 – Suppl. Ordinario n. 44)


Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. (19G00112)
(GU Serie Generale n.222 del 21-09-2019)

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 ottobre 2019, n. 155

Regolamento recante l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. (19G00160)
(GU Serie Generale n.299 del 21-12-2019)

Incontro Ministro, Sottosegretari e Sindacati

Miur, Fioramonti ha accolto oggi la Viceministra Ascani e i Sottosegretari Azzolina e De Cristofaro

(Martedì, 17 settembre 2019) Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, ha accolto e dato il benvenuto oggi al MIUR, alla presenza del suo staff, alla Viceministra Anna Ascani e ai Sottosegretari Lucia Azzolina e Giuseppe De Cristofaro.

Insieme al Ministro, i tre hanno partecipato successivamente al primo incontro con le Organizzazioni sindacali del comparto Scuola, che si è tenuto questo pomeriggio al Ministero.

Roma, 17 settembre 2019