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#NotiziePerLaScuola

Nasce #NotiziePerLaScuola, la newsletter settimanale pensata per fornire approfondimenti e informazioni utili sulle principali tematiche che riguardano il mondo dell’Istruzione.

Attraverso questo strumento il Ministero punta a rendere più facile la consultazione di documenti, pubblicazioni, contenuti del portale istituzionale, a dare voce al mondo della scuola e a divulgare attività e iniziative ufficiali.

La newsletter sarà disponibile ogni settimana, a partire da lunedì 23 novembre, sul sito istituzionale, nella sezione dedicata alla comunicazione. Attraverso la stessa sezione sarà possibile iscriversi per riceverla direttamente via e-mail.

Conferenza ministeriale EHEA

La conferenza ministeriale della European Higher Education Area, che si svolge per la prima volta in formato virtuale, sarà trasmessa in diretta streaming e disponibile in 6 lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e russo).

Accettare la sfida, creare nuovi spazi, annullare le distanze. È quanto si propone la conferenza ministeriale della European Higher Education Area (EHEA), in programma in modalità virtuale giovedì 19 novembre 2020. Il progetto vede da venti anni la collaborazione  di 48 Paesi nella promozione e nello sviluppo di un’istruzione superiore basata su valori comuni: libertà di espressione, autonomia delle istituzioni, sindacati studenteschi indipendenti, libertà accademica, libera circolazione degli studenti.

L’evento di quest’anno, inserito in una realtà internazionale fortemente scossa dalla pandemia, si delinea come una preziosa opportunità per rafforzare la cooperazione tra i Paesi, costruire un futuro migliore nell’istruzione superiore, aumentare il numero delle realtà coinvolte (quest’anno verrà dato il benvenuto a San Marino) e per riflettere sulle prossime tappe nel cammino dell’EHEA.

A fare gli onori di casa sarà il ministro dell’Università e della Ricerca, prof. Gaetano Manfredi, che aprirà I lavori insieme alla Commissaria europea per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Istruzione e la Gioventù Mariya Gabriel.

Durante la conferenza, i ministri dell’EHEA presenteranno il Comunicato di Roma, il documento fondamentale che darà indicazioni sui prossimi dieci anni di lavoro dell’intero Spazio europeo dell’istruzione superiore. Grande rilievo verrà dato alla necessità di migliorare l’attuazione dei valori fondamentali, in particolare la democrazia, poiché i principi alla base dell’istruzione superiore sono nozioni di pace e libertà.

Nel pomeriggio si terranno gli interventi delle maggiori organizzazioni internazionali operanti a livello mondiale nel settore dell’Istruzione Superiore, al fine di promuovere un dialogo globale tra l’EHEA e le altre Regioni del mondo.

“La conferenza – le parole del ministro Manfredi – costituirà un’opportunità per promuovere un dibattito sui nostri obiettivi comuni per il prossimo decennio e rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione, garantendo così un futuro migliore ai nostri sistemi di istruzione superiore e alle nostre società. È essenziale che il nostro lavoro sia costruttivo e lungimirante, tenendo in grande considerazione le sfide, gli ostacoli e le opportunità che dobbiamo affrontare. La pandemia stessa ci dice che la cooperazione e il sostegno reciproco sono fondamentali per promuovere i nostri obiettivi e che la diversità, in un contesto di comparabilità e connessione, è alla base dell’eccellenza accademica europea”.

La giornata potrà essere seguita dalle ore 9.00 in streaming collegandosi al sito https://ehea2020rome.it/ .

Vertice Mondiale Istruzione Unesco

Il 22 ottobre si è svolto, in videoconferenza, il Vertice Mondiale sull’Istruzione organizzato dall’UNESCO in collaborazione con il Ghana, la Norvegia e il Regno Unito.

L’evento, cui hanno preso parte 13 Capi di Stato e di Governo, più di 60 ministri dell’Istruzione, nonché i vertici delle varie organizzazioni internazionali a partire dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, e il Direttore Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, si è svolto con la finalità di rinnovare l’impegno a collaborare insieme per superare la crisi educativa causata dalla pandemia, concordando le priorità di azione da attuare entro il 2021. Il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha fatto pervenire un proprio messaggio di sostegno all’iniziativa.

“La crisi che abbiamo vissuto – ha sottolineato la Ministra dell’Istruzione -, ci ha messo duramente alla prova, ha fatto emergere le debolezze dei nostri sistemi educativi, ma anche la loro capacità di reazione. Ora abbiamo un’opportunità unica: possiamo capitalizzare gli sforzi fatti per rendere i nostri sistemi di istruzione ancor più resilienti, innovativi e inclusivi – ha continuato la Ministra -. Sono poi fermamente convinta che, per evitare danni all’apprendimento di un’intera generazione, dobbiamo fare qualsiasi cosa per mantenere le nostre scuole aperte, assicurando la sicurezza dei nostri cittadini e, al contempo, il diritto all’istruzione”.

I Ministri hanno adottato, al termine, una Dichiarazione GEM (Global Education Meeting) nella quale viene riaffermata la necessità di continuare ad investire sul capitolo Istruzione, nell’attuale momento di crisi, anche per prevenire l’abbandono scolastico da parte di milioni di bambini e ragazzi in situazioni di svantaggio. L’investimento in Istruzione, ricorda il documento finale, ha inoltre un impatto sulle economie e la società in generale.

Messaggio della Ministra

https://www.facebook.com/263440300857442/posts/868171350384331/

La scuola resta aperta. Si continua con la didattica in presenza, come chiedevamo. Sono stati salvaguardati i diritti di studentesse e studenti. Possibile implementazione della didattica digitale integrata e flessibilità sugli orari per le scuole superiori ma solo attraverso interventi mirati.

Ricordiamo che tali misure, per la scuola, non entreranno in vigore da domani, ma fra qualche giorno, per garantire una migliore organizzazione. Nelle prossime ore il Ministero dell’Istruzione darà indicazioni più specifiche alle scuole e alle famiglie.

Emergenza epidemiologica in Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei ministri, nel corso della riunione del 3 settembre 2020, ha approvato:

– un decreto-Legge che introduce disposizioni urgenti per far fronte a esigenze indifferibili connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;

– in esame preliminare, quattro regolamenti, da adottarsi con altrettanti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, concernenti l’organizzazione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca, nonché degli uffici di diretta collaborazione dei rispettivi ministri.


Disposizioni urgenti per far fronte a esigenze indifferibili connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e dei ministri competenti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per far fronte a esigenze indifferibili connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il testo interviene in diversi ambiti, al fine di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, rimodulare e garantire il trasporto pubblico locale e misure di sostegno alle isole Pelagie.

1. Misure per l’avvio dell’anno scolastico

Il testo, al fine di facilitare le procedure per il reperimento di spazi per garantire il corretto e regolare avvio dell’anno scolastico 2020-2021 nel rispetto del distanziamento fisico imposto dalle linee guida del Comitato tecnico-scientifico, consente di utilizzare, per le annualità 2020 e 2021, le risorse disponibili attualmente destinate alla copertura dei canoni di locazione a disposizione dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per il programma di investimento scuole innovative e poli dell’infanzia anche per le aree interne, ancora in fase preliminare, finalizzandole prioritariamente alle spese per affitti di spazi e relative spese di conduzione e adattamento alle esigenze didattiche e noleggio di strutture temporanee.
Inoltre, le nuove norme semplificano l’assegnazione delle risorse per il rifinanziamento di interventi urgenti in materia di sicurezza per l’edilizia scolastica stanziate con il decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, che, per un ammontare complessivo pari a euro 25 milioni, vengono destinate a supportare gli enti locali in interventi urgenti per lavori finalizzati, in particolare, all’adeguamento e all’adattamento a fini didattici degli ambienti e degli spazi, anche assunti in locazione.
Sono previste, inoltre, misure in materia di smart working e congedi straordinari per i genitori di figli minori di quattordici anni nei casi di quarantena obbligatoria dei figli.

2. Trasporto pubblico locale

In considerazione dell’evoluzione della situazione pandemica e della necessità di rimodulare il servizio di trasporto pubblico locale, compreso il trasporto scolastico, in modo da garantire che lo stesso sia erogato in coerenza con le misure di contenimento della diffusione del COVID–19, si prevede per le Regioni e le Province autonome e per gli enti locali la possibilità di utilizzare, per il finanziamento di servizi di trasporto aggiuntivi, le risorse previste dal “decreto agosto” (decreto 14 agosto 2020, n. 104), relative all’incremento del sostegno al trasporto pubblico locale e al Fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali. 
Al contempo, si introducono misure finalizzate a consentire l’immediato utilizzo delle risorse previste da parte di ciascuna Regione, Provincia autonoma o ente locale.

3. Misure per il Comune di Lampedusa e Linosa

In considerazione dell’andamento dei flussi migratori e delle conseguenti misure di sicurezza sanitaria necessarie per la prevenzione del contagio da COVID-19, il testo prevede, per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio del Comune di Lampedusa e Linosa, la sospensione fino al 21 dicembre 2020 dei versamenti dei tributi nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.


RIORGANIZZAZIONE DEI MINISTERI DELL’ISTRUZIONE E DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

1. Regolamento concernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – esame preliminare)
2. Regolamento recante l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministero dell’istruzione (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – esame preliminare)
3. Regolamento recante organizzazione del Ministero dell’università e della ricerca (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – esame preliminare)
4. Regolamento recante l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’università e della ricerca (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, quattro regolamenti, da adottarsi con altrettanti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, concernenti l’organizzazione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca, nonché degli uffici di diretta collaborazione dei rispettivi ministri.
Le innovazioni si sono rese necessarie in seguito alla soppressione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avvenuta con il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, e alla istituzione dei due nuovi Ministeri, con le conseguenti variazioni della rispettiva dotazione organica.
Il nuovo disegno organizzativo del Ministero dell’istruzione prevede due distinte strutture dipartimentali, una riferita all’istruzione e l’altra a organizzazione, sistemi informativi, personale e bilancio, che assicurano l’esercizio organico e integrato delle rispettive funzioni. Quello del Ministero dell’università e della ricerca prevede l’articolazione in cinque direzioni generali, coordinate da un segretario generale e, rispetto al precedente provvedimento organizzativo, che ripartiva le competenze relative alla missione dell’istruzione universitaria in ragione del tipo di istituzione vigilata (atenei oppure istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica), adotta una ripartizione basata sulla tipologia di funzioni esercitate, distinguendo in particolare tra quelle riguardanti la programmazione e la gestione delle risorse nonché la governance delle istituzioni della formazione superiore da un lato e, dall’altro, quelle riguardanti gli ordinamenti didattici, gli studenti e il diritto allo studio.

Lettera Ministra 31 agosto 2020

Ministero dell’Istruzione

Il Ministro
On. Lucia Azzolina

Ai Dirigenti scolastici

ai Direttori dei servizi generali e amministrativi

a tutti i Docenti delle istituzioni scolastiche italiane

a tutto il Personale scolastico

Roma, 31 agosto 2020

Carissimi, da domani prenderà il via formalmente l’anno scolastico. Quello che stiamo per vivere è un inizio davvero particolare: tutti Voi, Docenti, Dirigenti, Personale ATA, siete ben consapevoli del fatto che stiamo per scrivere, insieme, un capitolo nuovo e determinante nella storia della nostra scuola.

Siate innanzitutto fieri del lavoro fin qui svolto.

Veniamo da mesi difficili in cui, come comunità scolastica, abbiamo dovuto reagire ad una pandemia che ha colto il mondo di sorpresa, travolgendolo. Abbiamo affrontato un evento inatteso e davvero doloroso per noi che viviamo del contatto con gli studenti: la sospensione delle attività didattiche in presenza. La didattica a distanza, nonostante le difficoltà, ha tenuto vivo il legame con le nostre ragazze e con i nostri ragazzi.

Insieme poi, a giugno, abbiamo riaperto i nostri Istituti, per la prima volta, per lo svolgimento degli Esami di Stato delle scuole secondarie di secondo grado. In molti avevano messo in dubbio la nostra capacità di organizzarli in presenza, allarmando su possibili fughe di commissari e presidenti di commissione. In pochi hanno poi voluto raccontare con quale spirito di servizio la scuola tutta abbia gestito senza alcuna criticità una prova che resterà nella storia e nel cuore di studentesse e studenti. Anche di questo non posso che ringraziarvi uno per uno.

A breve le scuole riapriranno le porte a tutti. Prima con i percorsi di recupero degli apprendimenti, che andranno avanti anche durante l’anno per garantire a ciascuno studente la preparazione di cui ha bisogno, poi con le lezioni vere e proprie.

Ci troveremo a convivere con regole di sicurezza da rispettare e con una maggiore attenzione agli aspetti sanitari. Non era mai successo prima. So che c’è preoccupazione, è comprensibile. Ci darà sostegno la garanzia del gran lavoro fatto. Lo dico senza alcun trionfalismo, ma con soddisfazione: dati alla mano, nessuno in Europa si è impegnato così tanto nei mesi estivi per preparare la scuola a questa nuova stagione.

Daremo alle scuole 2,4 milioni di banchi nuovi monoposto. Uno strumento per distanziare i ragazzi, per la sicurezza, ma anche un investimento sul futuro: lo Stato non era mai intervenuto così massicciamente sugli arredi. Abbiamo letto di tutto su questi banchi. Il dibattito è stato a tratti surreale, lasciatemelo dire. Ma chi insegna, dirige una scuola o ci lavora, come voi, sa che queste dotazioni saranno importantissime per i nostri studenti, non solo per la loro sicurezza oggi, ma anche per offrire la possibilità di rinnovare la didattica domani.


Già a giugno è stato varato il Piano per la ripartenza di settembre, preparato insieme ai tanti attori del sistema scolastico e istituzionale. Da allora non ci siamo mai fermati.

Abbiamo collaborato con le autorità sanitarie per avere regole condivise. E se queste si sono evolute nel corso dell’estate è perché il quadro di una pandemia non è una fotografia, non è statico, e al mutare delle condizioni la politica può e deve prendere nuove decisioni. Lo abbiamo fatto. Oggi abbiamo regole chiare, tra le più rigorose in Europa.

Abbiamo stanziato risorse per l’edilizia leggera – so che in molte delle vostre scuole proprio in questi giorni si stanno completando gli interventi – risorse per i dispositivi di protezione, per predisporre quella logistica che consentirà di evitare assembramenti proteggendo la salute di tutti, per acquistare dispositivi digitali, connettività, libri e kit didattici per i meno abbienti.

In questi giorni, poi, il Commissario straordinario sta consegnando gel e mascherine nelle scuole. Fornirà tutto lo Stato.

Nonostante l’emergenza abbiamo digitalizzato e accelerato le procedure di
assunzione, quelle per l’assegnazione delle supplenze, una novità che modernizza il sistema. Svolgeremo a breve concorsi per 78 mila posti che rafforzeranno il nostro organico, fra cui quelli per le secondarie, molto attesi data la carenza di insegnanti.

Avrei voluto farli prima, è noto. Ma li faremo presto e credo che una volta per tutte il Paese debba ragionare su un modello stabile di reclutamento. Ai nostri studenti servono certezze, e le certezze si costruiscono a partire dai loro insegnanti. E lo faremo a cominciare dal sostegno, vera emergenza su cui, con il Ministro dell’Università e della Ricerca, abbiamo impresso una prima accelerazione aumentando il numero dei posti per le specializzazioni.


In queste settimane abbiamo assistito ad un fiorire di commenti e ad un ampio
dibattito sulla riapertura delle scuole. Il che per certi versi è un bene: mai la scuola aveva avuto tanta attenzione negli ultimi anni. Il Paese ne ha riscoperto l’importanza. Le famiglie hanno compreso quanti sforzi occorrano agli insegnanti nel difficile compito di educare e formare i loro figli. Eppure, il dibattito ha schiacciato la questione scolastica troppo spesso sul lato sanitario, dimenticando il vero obiettivo della riapertura: i bisogni educativi dei nostri studenti, a cui tutti noi ci siamo dedicati come personale della scuola.

E attorno a questa nuova attenzione per il sistema scolastico sono emerse narrazioni
spesso semplificate, alcune volte allarmistiche, quasi sempre ingiuste sul personale
scolastico.

In questi mesi avete lavorato tantissimo: ci avete messo il cuore e l’anima.
Nonostante quello che qualcuno può dire, non vi siete mai fermati, anzi, avete iniziato a correre ancora più forte, per garantire la continuità didattica e per non perdere il contatto con i vostri studenti.

Voglio ringraziarvi uno ad uno per gli sforzi fatti e per quelli che farete e dirvi che, come Ministra, io farò altrettanto e difenderò sempre il lavoro di chi opera nella scuola, perché ne conosco le responsabilità e le difficoltà. Respingeremo sempre con forza le insinuazioni che mirano a gettare discredito sulle istituzioni scolastiche e soprattutto su chi ci lavora. Come quelle che danno già per certa una fuga ipotetica di insegnanti dalle classi. O le narrazioni secondo cui non ci saranno corsi di recupero perché i docenti si rifiutano di farli. Traduzioni semplicistiche che rischiano di fare danno al sistema. Dimostriamo ancora una volta che il corpo dei docenti è sano. Composto da insegnanti che ci credono. Che amano il proprio lavoro e lo svolgono con professionalità e impegno.

Lavoriamo tutti insieme e riconsegniamo le scuole ai nostri studenti: il Paese ce ne sarà riconoscente. Abbiamo una responsabilità storica grande. Sarà un anno duro. Ma anche l’inizio di un percorso diverso. Avremo le risorse dall’Europa con cui costruire la scuola di domani, a partire dagli insegnamenti di questi mesi. Abbiamo le idee e il coraggio per realizzarle.

C’è una battaglia da portare avanti su tutte: quella per eliminare le classi sovraffollate, le cosiddette classi pollaio. Abbiamo cominciato a intervenire sul provvedimento che ha dato loro origine: il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81. Già oggi possiamo derogarvi, per l’emergenza, abbassando il numero di alunni per classe. Porteremo avanti questo percorso. Così come dobbiamo immaginare e realizzare un Piano pluriennale di investimenti sull’edilizia scolastica, grazie all’impiego delle risorse provenienti dal cd.

“Recovery Fund”. Abbiamo un obiettivo preciso, da raggiungere in tempi certi: dotare il nostro Paese di scuole migliori, più sicure e funzionali alle esigenze di studentesse e studenti. E lavoreremo su innovazione didattica e formazione di tutto il personale scolastico, senza dimenticare la lotta ad ogni forma di povertà educativa e il contrasto alla dispersione scolastica. Per una scuola al passo con i tempi, nella quale nessuno resti indietro e che possa davvero offrire il meglio ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze, che li metta al primo posto, che sia per loro una casa in cui crescere, formarsi, diventare cittadini consapevoli.


Il primo giorno di scuola porterà con sé grandi emozioni. Anche in chi vi scrive. Ai nostri ragazzi e alle loro famiglie trasmettiamo serenità. Aiutiamoli a conoscere al meglio e rispettare le regole sanitarie, spieghiamo agli studenti e alle studentesse che la scuola ce l’ha fatta e non vedeva l’ora di accoglierli di nuovo. Perché tutti noi siamo a scuola per loro. E tutti noi non vediamo l’ora di guardarli finalmente negli occhi e dire “Bentornate e Bentornati”.

Lucia Azzolina

Decreto del Presidente della Repubblica 25 agosto 2020

Decreto del Presidente della Repubblica 25 agosto 2020 

Attribuzione del titolo di Vice Ministro al Sottosegretario di Stato presso il Ministero dell’istruzione on. dott.ssa Anna ASCANI, a norma dell’articolo 10, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. (20A04824)

(GU n.223 del 8-9-2020 )

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, cosi’ come modificato dalla legge 26 marzo 2001, n. 81, e dal decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;

Visto il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 10 gennaio 2020, recante nomina a Ministro dell’istruzione dell’on. dott.ssa Lucia Azzolina;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 17 gennaio 2020, recante nomina dell’on. dott.ssa Anna Ascani e del dott. Giuseppe De Cristofaro a Sottosegretari di Stato per l’istruzione;

Visto l’art. 2, comma 4-bis. del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, introdotto dall’art. 1, comma 2, lettera b), del citato decreto-legge n. 1 del 2020;

Considerato che il Consiglio dei ministri, nella riunione del 7 agosto 2020, ai fini dell’attribuzione del titolo di Vice Ministro, a norma del citato art. 10, comma 3, della legge n. 400 del 1988, ha approvato l’unita delega di funzioni al Sottosegretario di Stato on. dott.ssa Anna Ascani, conferitagli dal Ministro dell’istruzione; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’istruzione;

Decreta:

Al Sottosegretario di Stato presso il Ministero dell’istruzione, on. dott.ssa Anna ASCANI, e’ attribuito il titolo di Vice Ministro.

Il presente decreto sara’ comunicato alla Corte dei conti per la registrazione.

Dato a Roma, addi’ 25 agosto 2020

MATTARELLA
Conte, Presidente del Consiglio dei ministri
Azzolina, Ministro dell’istruzione

Registrato alla Corte dei conti il 4 settembre 2020 Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri della giustizia e degli affari esteri, reg.ne n. 2054

Allegato

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, e in particolare l’art. 10 relativo ai Sottosegretari di Stato;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59», come, da ultimo, modificato dal decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e in particolare l’art. 4, che individua le funzioni di competenza dell’organo di vertice delle amministrazioni statali, distinguendole dagli atti di competenza dei dirigenti, e l’art. 14 che definisce gli ambiti di esercizio di dette funzioni dell’organo di vertice;

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e, in particolare, l’art. 1, commi 1, 5 e l l;

Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, recante istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato;

Visto l’art. 6, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 18 novembre 2019, n. 132;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2019, n. 140, concernente «Regolamento recante l’organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca»;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2019, n. 155, concernente «Regolamento recante l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca»;

Visto l’art. 4, comma 1, del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, che stabilisce che fino alla data di entrata in vigore dei regolamenti di organizzazione dei due Ministeri istituiti, continuano a trovare applicazione i regolamenti di cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2019, n. 140, e 21 ottobre 2019, n. 155, in quanto compatibili;

Visto il decreto ministeriale 7 febbraio 2020, n. 81, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle -finanze ai sensi dell’art. 4, comma 2, del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. l;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 1 del 15 gennaio 2020, con il quale l’onorevole dott.ssa Lucia Azzolina e’ stata nominata Ministro dell’istruzione;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 gennaio 2020, con il quale l’onorevole dott.ssa Anna Ascani e’ stata nominata Sottosegretario di Stato per l’istruzione;

Ritenuto di attribuire il titolo di Vice Ministro al suddetto Sottosegretario di Stato per l’istruzione onorevole dott.ssa Anna Ascani e di delegare allo stesso la trattazione di alcune materie di competenza del Ministro dell’istruzione;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri che approva l’attribuzione del titolo di Vice Ministro al Sottosegretario di Stato per l’istruzione onorevole dott.ssa Anna Ascani;

Decreta:

Art. 1.

1. All’onorevole dott.ssa Anna Ascani, gia’ Sottosegretario di Stato per l’istruzione, in base al decreto del Presidente della Repubblica 17 gennaio 2020, e’ attributo il titolo di Vice Ministro del Ministero dell’istruzione, con conferimento di deleghe, da svolgere sulla base delle indicazioni del Ministro, relative ad aree e progetti di competenza di piu’ direzioni generali secondo quanto precisato dall’art. 2.

2. Resta ferma la competenza del Ministro sugli atti e provvedimenti per i quali una espressa disposizione di legge o di regolamento escluda la possibilita’ di delega, nonche’ quelli che, sebbene delegati, siano dal Ministro specificatamente a se’ avocati o comunque direttamente compiuti.

3. Al coordinamento necessario all’attuazione del presente decreto provvede l’ufficio di Gabinetto.

Art. 2.

1. Al Vice Ministro onorevole dott.ssa Anna Ascani, e’ conferita la delega a trattare le seguenti materie:
a) indirizzi e attivita’ di monitoraggio nazionale in materia di edilizia scolastica;
b) indirizzi in materia di politiche sportive nel sistema nazionale di istruzione e formazione;
c) scuole non statali paritarie e non paritarie;
d) educazione e istruzione dalla nascita sino a sei anni, compresa la scuola dell’infanzia;
e) sistema nazionale di valutazione, con particolare riferimento alla valutazione degli apprendimenti a livello nazionale e internazionale;
f) percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento;
g) indirizzi in materia di innovazione e competenze digitali (PNSD); h) dirigenti scolastici: stato giuridico, reclutamento, formazione e valutazione;
i) riconoscimento dei titoli di studio in ambito comunitario ed extracomunitario.

2. Il Ministro, in caso di impedimento, puo’ delegare il Vice Ministro onorevole dott.ssa Anna Ascani a intervenire presso le Camere, sulla base delle sue indicazioni, per lo svolgimento di atti di sindacato ispettivo parlamentare a risposta orale e per ogni altro intervento che si renda necessario nel corso dei lavori parlamentari, nonche’ a partecipare alle riunioni della Conferenza Stato-regioni, della Conferenza Stato-citta’ e autonomie locali e della Conferenza Unificata e alle riunioni di Comitati interministeriali.

3. Il Ministro puo’ designare il Vice Ministro onorevole dott.ssa Anna Ascani a partecipare alle riunioni preparatorie del Comitato interministeriale per la programmazione economica e puo’ delegare la stessa, in caso di impedimento, a partecipare alle riunioni del Comitato medesimo.

4. Il Ministro, in caso di impedimento, puo’ delegare, di volta in volta, al Vice Ministro onorevole dott.ssa Anna Ascani i rapporti con le istituzioni europee e internazionali e la partecipazione alle missioni internazionali, nelle materie di competenza del Ministero, nonche’ la presidenza di commissioni e comitati operanti nell’ambito delle attribuzioni del Ministero.

Art. 3.

1. Fermo restando che gli atti e provvedimenti da adottare in tutti gli ambiti di competenza del Ministero sono riservati in via esclusiva alla firma del Ministro, non sono compresi nella delega a trattare di cui all’art. 2:
a) atti e provvedimenti che implichino una determinazione di particolare importanza politica, amministrativa o economica; programmi, atti, provvedimenti amministrativi connessi alle direttive di ordine generale; atti inerenti alle modificazioni dell’ordinamento delle attribuzioni delle direzioni generali del Ministero, nonche’ degli enti e degli istituti sottoposti a controllo o vigilanza del Ministro; tutti gli atti da sottoporre al Consiglio dei ministri e ai Comitati interministeriali;
b) decreti di nomina degli organi di amministrazione ordinaria e straordinaria e di controllo degli enti e istituti sottoposti a controllo o vigilanza del Ministero, nonche’ nomine e designazioni, previste da disposizioni legislative, di rappresentanti del Ministero in seno ad enti, societa’, collegi, commissioni e comitati;
c) atti relativi alla costituzione di commissioni e di comitati istituiti o promossi dal Ministro;
d) valutazione sulle prestazioni svolte dai dirigenti preposti ai centri di responsabilita’ sulla base degli elementi forniti dall’organo di valutazione e controllo strategico e sui risultati delle analisi effettuate annualmente dal medesimo organo di controllo sul conseguimento degli obiettivi operativi fissati dall’organo di direzione politica;
e) determinazioni sulle relazioni che i responsabili degli uffici sono tenuti a sottoporre al Ministro per le questioni che presuppongono le risoluzioni di tematiche di rilievo generale o il coordinamento delle attivita’ tra le direzioni generali del Ministero;
f) assegnazioni finanziarie ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni;
g) rapporti con gli organi costituzionali o ausiliari del Governo, nonche’ risposte agli organi di controllo sui provvedimenti del Ministro;
h) adozione degli atti amministrativi generali inerenti alle materie di cui agli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni;
i) conferimenti di incarichi individuali a esperti e nomina di arbitri.

Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita’ e al competente Ufficio di controllo di regolarita’ contabile e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 11 agosto 2020

Il Ministro: Azzolina

Decreto del Presidente della Repubblica 14 agosto 2020

Decreto del Presidente della Repubblica 14 agosto 2020 

Nomina del dott. Giuseppe DE CRISTOFARO a Sottosegretario di Stato per l’universita’ e la ricerca, con cessazione dalla carica di Sottosegretario di Stato per l’istruzione. (20A04633)

(GU Serie Generale n.211 del 25-08-2020)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 17 gennaio 2020 con il quale l’on. dott.ssa Anna Ascani e il dott. Giuseppe De Cristofaro sono stati nominati Sottosegretari di Stato per l’istruzione;

Visto l’art. 2, comma 4-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, introdotto dall’art. 1, comma 2, lettera b), del decreto-legge del 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’istruzione e con il Ministro dell’universita’ e della ricerca;

Sentito il Consiglio dei ministri;

Decreta:

Il dott. Giuseppe De Cristofaro e’ nominato Sottosegretario di Stato per l’universita’ e la ricerca, cessando dalla carica di Sottosegretario di Stato per l’istruzione.

Il presente decreto sara’ comunicato alla Corte dei conti per la registrazione.

Dato a Roma addi’, 14 agosto 2020

MATTARELLA
Conte, Presidente del Consiglio dei ministri
Azzolina, Ministro dell’istruzione
Manfredi, Ministro dell’universita’ e della ricerca

Registrato alla Corte dei conti il 20 agosto 2020

Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri della giustizia e degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg.ne n. 1869

Riunione Ministri UE Istruzione

Coronavirus, la Ministra Azzolina alla riunione dei Ministri UE dell’Istruzione: “Importante stanziare fondi straordinari per la scuola”

La Ministra Lucia Azzolina ha partecipato il 18 maggio, in videoconferenza, alla riunione dei Ministri UE dell’Istruzione sull’emergenza sanitaria Covid-19. La riunione – la terza dall’inizio dell’emergenza – è stata presieduta dalla Ministra della Scienza e dell’Istruzione croata, Blaženka Divjak, e ha visto la partecipazione anche del Vice Presidente della Commissione, Margaritis Schinas, e di Marija Gabriel, Commissaria europea per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Istruzione e la Gioventù.

I Ministri si sono confrontati sugli Esami di Stato finali del secondo ciclo di istruzione e sulla conseguente ammissione nelle Istituzioni di istruzione superiore, anche in ottica di mobilità europea. Tra i punti affrontati, l’inclusione degli alunni con disabilità, la valutazione degli studenti per questo anno scolastico, gli aspetti organizzativi legati alla ripresa delle lezioni.

“La cooperazione europea è fondamentale per superare questo momento così difficile – ha sottolineato la Ministra Azzolina -. La pandemia ha generato un’emergenza educativa senza precedenti. Ogni Paese ha reagito, i sistemi di istruzione si sono mobilitati. Come Governo italiano abbiamo stanziato 1,4 miliardi per l’istruzione, guardando anche a settembre. Ma occorre unire le forze, immaginare insieme la scuola che verrà e stanziare le giuste risorse per garantire parità di diritti a tutti gli studenti: per la ripresa sarà importante, cruciale, la mobilitazione di fondi europei straordinari. Soprattutto per assicurare a tutti gli studenti pari opportunità di accesso all’istruzione superiore e ai programmi di mobilità europea”.

Nomina Direttori USR Lazio, Liguria, Lombardia e Sicilia

Nominati i Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali di Lazio, Liguria, Lombardia e Sicilia

Concluso l’iter di nomina dei Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali di Lazio, Liguria, Lombardia e Sicilia, vertici ad oggi vacanti. “Da troppo tempo – sottolinea il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina – questi posti erano scoperti. Finalmente questi Uffici avranno una guida. Oggi più necessaria che mai in questo particolare momento di emergenza in cui le nostre scuole hanno bisogno di supporto nei territori. Ai nuovi Direttori Generali vanno i miei auguri di buon lavoro”.

Nel Lazio arriva, dagli Uffici di Gabinetto del Ministero, Rocco Pinneri. Il nuovo Direttore Generale della Liguria è Ettore Acerra, fino ad oggi a capo della Struttura che si occupa degli Esami di Stato a Roma. In Lombardia arriva Augusta Celada, già Direttore Generale dell’USR Veneto. In Sicilia ci sarà Stefano Suraniti, già Dirigente dell’Ambito territoriale di Torino.

Riunione Ministri Istruzione UE e Gruppo ministeriale Unesco

La Ministra Lucia Azzolina ha partecipato, nella mattinata del 14 aprile 2020, alla riunione dei Ministri dell’Istruzione Ue sull’emergenza Covid-19. Azzolina ha ricordato, nel suo intervento, la capacità di reazione della comunità scolastica italiana e ha fatto il punto sulle azioni attuate.

La Ministra ha sottolineato che il governo continua a lavorare per garantire il diritto all’istruzione di tutti gli studenti, ponendo particolare attenzione a quelli che hanno maggiore difficoltà di accesso alla didattica a distanza, linea politica adottata anche dagli altri Paesi europei dopo la chiusura delle scuole. Su questo fronte, secondo quanto emerso dalla riunione, la Commissione Europea ha anticipato la messa a disposizione di risorse a sostegno dei Paesi membri. È importante, ha spiegato Azzolina, “mobilitare fondi per la digitalizzazione del sistema di istruzione, la formazione dei docenti, il sostegno alle famiglie, affinché nessuno venga lasciato indietro”.

I Ministri Ue si sono confrontati anche sulla chiusura dell’anno scolastico in corso. Dai dati presentati è emerso che, ad oggi, 14 Paesi non hanno ancora preso decisioni in merito agli Esami finali, 4 li hanno cancellati del tutto o parzialmente, mentre l’Italia figura fra quelli, 9 in tutto, che hanno prospettato uno scenario definito per le prove di fine anno. 

Sempre nella giornata di oggi, la Ministra ha partecipato all’incontro del gruppo ministeriale ad hoc dell’Unesco per fronteggiare l’emergenza coronavirus e dare una risposa al miliardo e mezzo di ragazzi che, in tutto il mondo, in questo momento, non possono frequentare lezioni in presenza. La Ministra ha ricordato, a questo proposito, lo stanziamento di 85 milioni di euro da parte del governo italiano per sostenere la didattica a distanza e dare una risposta agli oltre 8 milioni di studenti che nel nostro Paese non possono seguire lezioni in presenza a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

Su Esami a giorni decisioni ufficiali

Sugli Esami di Stato il confronto è aperto e a giorni saranno comunicate decisioni ufficiali in merito. È quanto rende noto il Ministero dell’Istruzione. È in corso un confronto per ascoltare le proposte di tutte le forze di maggioranza. Le decisioni che saranno prese dovranno tener conto della situazione d’emergenza che il Paese sta vivendo. L’impegno è quello di lavorare su molteplici scenari. Il Ministero ricorda che la Ministra Azzolina si è sempre detta favorevole a una valutazione seria dell’anno scolastico in corso e degli Esami, nel rispetto del lavoro che stanno portando avanti i docenti e dell’impegno di famiglie e studenti.

Informativa della Ministra in Senato

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, oggi, giovedì 26 marzo, alle 15.30, in Aula del Senato, terrà un’informativa sulle iniziative per la prosecuzione dell’anno scolastico alla luce dell’emergenza sanitaria in corso. La diretta potrà essere seguita sul profilo Facebook della Ministra (https://www.facebook.com/LuciaAzzolina82) e sulla tv del Senato (http://webtv.senato.it/webtv_live).

Legge 5 marzo 2020, n. 12

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca. (20G00027)

(GU Serie Generale n.61 del 09-03-2020)

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga la seguente legge:

Art. 1
1. Il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca, e’ convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 5 marzo 2020

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei ministri

Visto, il Guardasigilli: Bonafede


Disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca. (20G00004)

(GU Serie Generale n.6 del 09-01-2020)

La Ministra al vertice di Napoli

“Italia e Francia collaboreranno per la creazione di una rete tra i Campus dei mestieri e delle qualifiche francesi e le realtà organizzate intorno agli Istituti Tecnici Superiori (ITS) italiani. Un impegno nell’ottica dell’adozione di una nuova strategia europea per la crescita sostenibile, del Green Deal europeo e in vista dell’aggiornamento dell’Agenda per le competenze per l’Europa”.

Lo ha annunciato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso del suo intervento in Plenaria del vertice intergovernativo italo-francese svolto oggi a Napoli.

Nell’anno del decennale dell’ESABAC, il programma di studi bilingue che permette agli allievi di Italia e Francia, che abbiano completato il percorso di istruzione integrata, di conseguire simultaneamente il Diploma dell’Esame di Stato italiano e il Baccalaureàt général francese, la Ministra ha annunciato l’intenzione dei due Paesi di “dare ulteriore sviluppo al programma, che sta raccogliendo un grande successo tra gli studenti e le famiglie dei nostri Paesi”.

Con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la mobilità degli studenti e del personale scolastico nell’ambito del programma europeo Erasmus+, la Ministra Azzolina e il Ministro dell’Educazione e della Gioventù Jean-Michel Blanquer hanno convenuto “di rafforzare la collaborazione per arrivare quanto prima al riconoscimento reciproco e automatico dei titoli di scuola secondaria superiore conseguiti al di fuori dell’ESABAC, anche attraverso la collaborazione dei rispettivi Centri nazionali per l’informazione sull’equivalenza dei titoli”.

In questa ottica, ha proseguito la Ministra, Italia e Francia “sono concordi nel sostenere che il bilancio dell’Unione deve dare più spazio all’istruzione e alla formazione: a partire da un considerevole aumento dei fondi per il Programma Erasmus+ e degli altri fondi che promuovono la mobilità per l’apprendimento e la circolazione dei saperi”. A tal fine, ha annunciato, i due Paesi hanno chiesto “la costituzione di un gruppo di esperti degli Stati membri per approfondire gli impatti degli investimenti in istruzione e formazione”.

Azzolina ha infine sottolineato l’intenzione di entrambi i Paesi “di collaborare a Bruxelles per lo sviluppo e la piena attuazione dello Spazio europeo dell’Istruzione e l’elaborazione e adozione della nuova strategia quadro di cooperazione su Istruzione e Formazione ET2030”.