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Incontro Ministro, Sottosegretari e Sindacati

Miur, Fioramonti ha accolto oggi la Viceministra Ascani e i Sottosegretari Azzolina e De Cristofaro

(Martedì, 17 settembre 2019) Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, ha accolto e dato il benvenuto oggi al MIUR, alla presenza del suo staff, alla Viceministra Anna Ascani e ai Sottosegretari Lucia Azzolina e Giuseppe De Cristofaro.

Insieme al Ministro, i tre hanno partecipato successivamente al primo incontro con le Organizzazioni sindacali del comparto Scuola, che si è tenuto questo pomeriggio al Ministero.

Roma, 17 settembre 2019

Avviso 12 agosto 2019

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio II – Reclutamento e formazione del personale del Ministero

Concorso pubblico, per esami, a 253 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, del ruolo del personale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica – (GU n. 25 del 27-3-2018)

Decreto Direttoriale 8 agosto 2019, AOODGRUF 1386

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie

Candidati ammessi a sostenere la prova orale del “Concorso pubblico, per esami, a 253 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, del ruolo del personale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica” (D.D.G. n. 282 del 19 marzo 2018)

Performance 2016-2018

MIUR, l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) conclude le attività sulle performance 2016-2018.

Recuperato il lavoro inevaso degli anni precedenti

(Giovedì, 25 luglio 2019) L’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) del MIUR ha concluso le attività previste per i cicli della performance dal 2016 al 2018. Sono state così validate le relazioni degli anni 2016, 2017 e 2018, consentendo dunque, al personale dipendente di percepire le corrispondenti premialità.

Ricostituito dal Ministro Marco Bussetti nel settembre 2018, all’esito di una selezione pubblica e dopo quasi due anni di vacanza, il nuovo OIV si è immediatamente impegnato nel recupero di una serie di documenti riassuntivi degli adempimenti previsti dalla normativa e dalle delibere della ex CiVIT/ANAC rimasti inevasi negli anni precedenti. Nel giro di un semestre, tutto il lavoro arretrato è stato portato a termine.

Uno degli obiettivi prioritari è stato l’aggiornamento del Sistema di misurazione e valutazione della performance, risalente al 2011, nonostante l’obbligo normativo di aggiornarlo annualmente. Il nuovo Sistema è stato varato con il DM n. 61 del 30 gennaio 2019.

È stata introdotta, per la prima volta, la cosiddetta performance di filiera, ovvero la valutazione del contributo fornito dagli Enti vigilati e/o partecipati all’organizzazione complessiva del Ministero, sulla base degli atti programmatici di settore e delle previste direttive contenenti le linee strategiche e gli obiettivi assegnati gli stessi Enti.

All’OIV è stato assegnato il compito di valutare i Capi Dipartimento, ma anche quello di supportare il processo di valutazione del personale dirigenziale, garantendo così imparzialità e trasparenza dei giudizi.

In base alle indicazioni del Ministro Bussetti, l’OIV ha ritenuto prioritario dare impulso a processi di rendicontazione sociale. È stato quindi promosso un gruppo di lavoro interdipartimentale preposto allo studio delle possibili modalità di rilevazione del grado di soddisfazione degli utenti, interni ed esterni, attraverso momenti di confronto, realizzando così una vera valutazione partecipativa.

L’iniziativa ha preso avvio in concomitanza con la prossima emanazione delle Linee Guida del Dipartimento della Funzione Pubblica che, nel prossimo autunno, avvierà una sperimentazione sul tema, alla quale il MIUR parteciperà. La finalità è incrementare il processo, già in atto, di passaggio da una concezione autoreferenziale dell’Amministrazione a una concezione sempre più rivolta ai bisogni e alle esigenze dei cittadini e degli utenti.

Fondamentale è stato anche l’apporto che l’OIV ha fornito nelle attività sul versante della prevenzione della corruzione, conformemente alle prescrizioni dell’ANAC.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 aprile 2019, n. 48

Regolamento concernente l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. (19G00055)
(GU Serie Generale n.133 del 08-06-2019)

Avviso 27 dicembre 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio II – Reclutamento e formazione del personale del Ministero

Concorso pubblico, per esami, a 253 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, del ruolo del personale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica – (GU n. 25 del 27-3-2018)

Avviso 27 dicembre 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio II – Reclutamento e formazione del personale del Ministero

Concorso pubblico, per esami, a 253 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, del ruolo del personale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica – (GU n. 25 del 27-3-2018)

Nei giorni 19 e 20 dicembre 2018 si sono svolte le prove scritte di cui all’art. 10 del bando di concorso pubblico per esami, a 253 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, del ruolo del personale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica – (GU n. 25 del 27-3-2018).

La prima prova scritta, espletata ai sensi dell’art. 10, comma 2, del D.D.G. n. 282/2018, ha avuto luogo il giorno 19 dicembre 2018 e sono risultati presenti n. 2052 candidati.

La seconda prova scritta, si è svolta il giorno 20 dicembre 2018 in conformità alle disposizioni di cui all’art. 10, comma 3, del citato D.D.G. n. 282/2018 ed ha visto la partecipazione di n. 2033 candidati.

Si ricorda che saranno ammessi a partecipare al colloquio interdisciplinare i candidati che avranno riportato non meno di ventuno trentesimi in ciascuna delle prove scritte e che l’assenza anche da una sola di dette prove ha comportato l’esclusione dal concorso, qualunque ne fosse stata la causa (cfr. art. 10, commi 6 e 7, del bando di concorso).

Giova, altresì, rammentare che i candidati che conseguiranno l’ammissione alla prova orale riceveranno, almeno venti giorni prima del giorno in cui dovranno sostenere la prova stessa, la relativa comunicazione, con valore di notifica, a mezzo raccomandata AR, oppure via PEC, laddove fornita.

Per l’ordine da seguire nell’espletamento della prova orale medesima, secondo l’estrazione effettuata pubblicamente dalla Commissione il secondo giorno delle prove scritte, si comincerà con i candidati recanti il cognome iniziante per lettera “U”.

Infine, in ottemperanza alle disposizioni contenute nell’art. 10, comma 8, del bando di concorso, si potrà conoscere la votazione riportata in ciascuna delle prove scritte accedendo al portale bando253funzionari-miur.cineca.it, all’interno dell’area riservata predisposta per ciascun candidato

IL DIRETTORE GENERALE
Jacopo Greco

Atto di Indirizzo MIUR 2019

Atto di Indirizzo concernente l’individuazione delle priorità politiche del Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca per l’anno 2019


Sono undici le priorità politiche del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’anno 2019, contenute nell’Atto di indirizzo firmato dal Ministro Marco Bussetti.

Edilizia scolastica. Inclusione scolastica e contrasto alla dispersione scolastica. Ampliamento dei percorsi formativi ITS e ridefinizione dell’alternanza scuola-lavoro. Revisione e miglioramento del sistema di reclutamento e formazione del personale della scuola di ogni ordine e grado. Attività sportive scolastiche. Politiche per garantire e accrescere il diritto allo studio. Valorizzazione della formazione superiore e della ricerca, con particolare riferimento al capitale umano. Internazionalizzazione della formazione superiore e della ricerca. Valorizzazione del sistema di valutazione nazionale: studenti, scuole, docenti, dirigenti scolastici. Prevenzione della corruzione e trasparenza. Attuazione delle politiche di coesione e dei programmi comunitari nel settore istruzione. Questi gli ambiti di intervento per i quali sono state definite precise linee di azione.

“Si tratta di temi su cui stiamo lavorando sin dal mio insediamento con pragmatismo e responsabilità e rispetto ai quali vogliamo imprimere un’ulteriore accelerazione – dichiara Bussetti -. Sono questioni centrali nei settori di competenza di questo Ministero. È nostra intenzione impegnarci per trovare soluzioni attese da anni o per migliorare il sistema, soprattutto dove presenta criticità e punti di debolezza. Su scuola, università, Alta formazione artistica musicale e coreutica, ricerca, stiamo predisponendo un piano strategico di interventi che porterà risultati positivi in termini di qualità ed efficacia. E che metterà finalmente ordine in questi mondi, anche rispetto alla legislazione di riferimento, attraverso una revisione o la definizione dei relativi dei Testi Unici”.

LE SCHEDE

EDILIZIA SCOLASTICA
Mettere in sicurezza gli istituti scolastici con un piano pluriennale di investimenti. Potenziare e supportare la capacità di progettazione degli enti locali. Adottare ulteriori misure per la semplificazione delle procedure e per la verifica della sicurezza degli edifici scolastici. Programmare e attuare un piano triennale di interventi di messa in sicurezza degli istituti, delle palestre e delle strutture scolastiche sportive. Saranno questi gli obiettivi per il 2019 del MIUR nell’ambito dell’edilizia scolastica. Oltre a una prosecuzione dell’azione di semplificazione burocratica e di trasparenza avviata già nei mesi scorsi.

INCLUSIONE SCOLASTICA E CONTRASTO ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA
Il MIUR punterà a rendere più ampia la partecipazione della famiglia e delle associazioni di riferimento nella costruzione dei percorsi di inclusione degli alunni con disabilità. Inoltre, si lavorerà per assicurare una maggiore continuità didattica, anche quando il docente di sostegno non è di ruolo, e in collaborazione con il Ministero della Salute verranno definite le linee guida per la certificazione delle disabilità, con l’obiettivo di rispondere meglio alle esigenze degli studenti. Incremento e arricchimento dell’offerta formativa, più tempo scuola saranno le chiavi per il contrasto della dispersione scolastica. Per garantire il successo formativo di ciascuno studente si presterà maggiore attenzione alle esigenze della fascia 0-3, con l’obiettivo di favorire il precoce ingresso nel sistema di istruzione.

AMPLIAMENTO DEI PERCORSI FORMATIVI ITS E RIDEFINIZIONE DELL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Ci saranno misure anche per potenziare l’apprendimento orientato al lavoro, fondamentale per sviluppare competenze utili nel futuro post-scolastico. Verrà promossa maggiormente la conoscenza dei percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori. Sarà favorito l’aumento del numero di iscritti ai percorsi esistenti e rafforzata la sinergia con le Regioni nella programmazione dell’offerta formativa. Verranno introdotte metodologie che indirizzino la formazione degli studenti verso la creazione di competenze che abilitano alle tecnologie di Industria 4.0. Andrà avanti la ridefinizione dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, per garantire esperienze di qualità a tutti gli studenti.

REVISIONE E MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI RECLUTAMENTO E FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA DI OGNI ORDINE E GRADO
Docenti più giovani e sempre aggiornati. Così come un personale scolastico formato in maniera permanente per far fronte ai cambiamenti in atto. A questo mira l’azione del Ministero per il 2019. Si lavorerà a un nuovo sistema di reclutamento, che superi i meccanismi che in questi anni hanno portato a un precariato diffuso e anche il modello del corso-concorso. I vincitori saranno assunti alla fine delle prove e parteciperanno a un corso di formazione in servizio. Inoltre, si punterà ad ampliare l’offerta formativa per gli studenti, assicurando il reclutamento di docenti con titoli idonei all’insegnamento della lingua inglese, della musica e dell’educazione motoria nella scuola primaria anche utilizzando, nell’ambito delle risorse di organico disponibili, docenti abilitati all’insegnamento per la scuola primaria in possesso di competenze certificate. Prevista anche la redazione di un Testo Unico che sistematizzi in maniera organica le molte norme che riguardano la scuola e consenta un’opera di semplificazione legislativa complessiva. Si procederà al reclutamento dei Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) e alla valorizzazione del ruolo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), anche attraverso lo studio di misure per la stabilizzazione dei collaboratori scolastici.

ATTIVITÀ SPORTIVE SCOLASTICHE
Più sport a scuola, a partire dalla primaria. Per ottenere questo risultato, indispensabile per educare i giovani a corretti stili di vita, si lavorerà alla revisione della disciplina relativa all’organizzazione delle attività sportive scolastiche. Proseguirà, inoltre, l’impegno per i cosiddetti studenti-atleti, per far sì che possano contemperare l’esigenza di svolgere attività sportiva con il completamento del percorso scolastico secondario.

POLITICHE PER GARANTIRE E ACCRESCERE IL DIRITTO ALLO STUDIO
Obiettivo: consentire a un numero sempre maggiore di studenti di accedere alla formazione universitaria e all’Alta formazione artistica musicale e coreutica, ampliando la platea di studenti beneficiari della cosiddetta “No – Tax area”. Inoltre, verranno definite modalità di semplificazione delle procedure amministrative per l’erogazione delle borse di studio. Come anche un piano di revisione del sistema di accesso ai corsi a numero programmato, attraverso l’adozione di un modello che assicuri procedure idonee a orientare gli studenti verso le loro effettive attitudini.

VALORIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE E DELLA RICERCA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL CAPITALE UMANO
Realizzare un maggiore coinvolgimento del sistema universitario e del mondo della ricerca nello sviluppo culturale, scientifico, tecnologico e industriale nazionale. È questa la priorità del MIUR per questi settori. Per questo si punterà a favorire l’autonomia delle università virtuose, aumentando le possibilità di reclutamento per quelle in regola con i parametri di efficienza finanziaria. A migliorare il sistema di reclutamento in termini meritocratici, di trasparenza e corrispondente alle reali esigenze scientifico-didattiche degli atenei. A garantire l’effettivo accesso alla docenza. A incrementare le risorse destinate alle università e agli enti di ricerca. A sostenere la crescita professionale dei ricercatori, non solo in termini di assunzioni ma anche di progressioni di carriera. A proseguire le azioni di incentivazione dei dottorati industriali ed innovativi già in essere, anche utilizzando fondi di coesione dell’Unione Europea. Inoltre, obiettivo del Ministero sarà la creazione delle condizioni affinché i giovani talenti possano rientrare in Italia e continuare a sviluppare l’attività scientifica nel nostro Paese. Le risorse potranno derivare dalla collaborazione diffusa tra enti e mondo delle imprese, anche incentivando l’utilizzo dello strumento del partenariato pubblico-privato e dei finanziamenti europei. Infine, verrà portato a termine il processo di riforma del sistema di reclutamento nel settore dell’alta formazione artistica e musicale (AFAM). Verrà avviato un processo di riflessione complessiva dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), con particolare riguardo alla valutazione dei risultati del sistema universitario e della ricerca.

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE E DELLA RICERCA
Migliorare l’attrattività scientifico accademica del Paese e la strutturazione di rapporti bilaterali. Sarà questo uno degli impegni per il 2019 per quanto riguarda l’internazionalizzazione dell’Università e della Ricerca. A questo scopo verranno predisposte azioni per ottenere il maggior numero di finanziamenti dal prossimo programma quadro in materia di ricerca e innovazione denominato Horizon Europe 2021 – 2027. Si punterà, inoltre, a migliorare la performance italiana nell’ambito del programma ERASMUS e la partecipazione dei ricercatori e dei docenti italiani alla progettualità internazionale.

VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE NAZIONALE: STUDENTI, SCUOLE, DOCENTI, DIRIGENTI SCOLASTICI
Analizzare nel dettaglio gli esiti della valutazione del sistema educativo di istruzione, con attenzione particolare alle rilevazioni nazionali degli apprendimenti, alla valutazione delle istituzioni scolastiche e alla valutazione della dirigenza scolastica. Per definire, poi, nuove priorità strategiche da perseguire nel triennio 2019/2022 e proporre eventuali regolazioni del Sistema Nazionale di Valutazione. Questi gli obiettivi fissati per il 2019 nell’ambito della valutazione scolastica.

PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E TRASPARENZA
Verranno predisposte azioni per garantire una maggiore conformità alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, in linea con il Piano Nazionale Anticorruzione.

ATTUAZIONE DELLE POLITICHE DI COESIONE E DEI PROGRAMMI COMUNITARI NEL SETTORE ISTRUZIONE
Tra gli obiettivi per il nuovo anno, una maggiore attuazione delle politiche di Coesione, una migliore programmazione dei fondi strutturali Europei e del fondo di sviluppo e coesione nel settore istruzione per il 2014-2020, un rafforzamento dei rapporti con le Agenzie Nazionali designate alle funzioni di supporto gestionale dei Programmi Comunitari in materia scolastica mediante la realizzazione delle azioni previste dal PON “Per la Scuola” 2014-2020 per la riqualificazione dell’edilizia scolastica e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche delle scuole. Attenzione particolare, poi, alla formazione del personale docente e del personale tecnico e amministrativo.

Nota 11 dicembre 2018, Prot. n. 25008

Ministero  dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per laprogrammazione  e la gestione dellerisorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie – Ufficio  VI

AL GABINETTO DELL’ON.LE MINISTRO
SEDE

AL DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E STRUMENTALI
SEDE

AL DIPARTIMENTO PER IL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE
SEDE

Al DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E PER LA RICERCA
SEDE

AI DIRETTORI GENERALI DELLE DIREZIONI GENERALI
SEDE

AI DIRIGENTI DEGLI UFFICI
SEDE

Oggetto: Buoni pasto anno 2018 – Gestione trattamento fiscale e contributivo. Indicazioni operative.

Al fine di garantire la correttezza e la tempestività nell’applicazione delle disposizioni relative al trattamento fiscale e contributivo della quota parte del buono pasto (€ 1,71), gli Uffici in indirizzo vorranno comunicare in un unico elenco i dati secondo il seguente schema esemplificativo sottostante, comprendente esclusivamente il personale appartenente a questa Amministrazione centrale (dirigenziale e non) che abbia  percepito i buoni pasto nell’anno 2018:

DIPARTIMENTO: ___________________________________________________

 DIREZIONE GENERALE: ______________

CONSUNTIVO IMPORTI  BUONO PASTO SOGGETTI A CONTRIBUZIONE

PERIODO: Gennaio – Dicembre 2018

Cognome Nome Posizione economica Numero buoni pasto Importo unitario soggetto a contribuzione Importo complessivo
XXX Xxx Xyz 100 1,71 171
ZZZ Zzz Yxz 50 1,71 86
… e cosi’ via

I predetti dati dovranno essere predisposti esclusivamente in formato EXCEL, attenendosi scrupolosamente allo schema sopra riportato, ed inviati tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica dgruf.ufficio6@istruzione.it e per conoscenza all’indirizzo armando.sparano@istruzione.it .

Viste le note vicende relative al fallimento della società fornitrice dei buoni, laQui Group s.p.a.,, che hanno comportato la non spendibilità, almeno in parte, dei buoni pasto acquistati per il personale, si precisa che dovranno essere considerati nel numero dei buoni percepiti dal personale da comunicare per le finalità di cui alla presente circolare, solo quelli consegnati ed effettivamente spesi, e non quelli restituiti, in quanto non spesi,  a seguito dell’operazione di restituzione completata nel mese di ottobre per tutte le Direzioni del Ministero. Tali ultimi buoni infatti non hanno costituito vero reddito nell’anno 2018 per ilavoratori e, pertanto, saranno dichiarati solo quando e se, a seguito del riacquisto da parte di questa Amministrazione, saranno consegnati nuovamente ai dipendenti.

Gli elementi richiesti dovranno essere disponibili presso la scrivente Direzione Generale – Ufficio 6° – improrogabilmente entro il 5 gennaio 2019, al fine di consentire l’inserimento degli stessi nel sistema NOIPA del MEF (gestione delle retribuzioni) nei tempi stabiliti dalle norme vigenti in materia fiscale e contributiva. Tutte le comunicazioni pervenute oltre il 5 gennaio 2019  verranno restituite all’Ufficio che non avrà rispettato il termine sul quale incomberà il compito di predisporre ed inviare la comunicazione fiscale ai distinti beneficiari dei buoni pasto, affinché questi possano, a loro volta, inserire la quota imponibile del buono pasto (€1,71) nelle individuali dichiarazioni fiscali riferite all’anno 2018.

E’ opportuno, infine, ricordare che l’importo assoggettabile alle ritenute contributive e fiscali  per i  buoni pasto erogati al personale non gestito da questa Amministrazione Centrale, deve essere comunicato (entro il 5 gennaio 2019) direttamente alle Amministrazioni cui spetta la gestione delle retribuzioni ed il conseguente rilascio del modello CU per l’anno diriferimento.

La presente viene inserita nelle news delle reti Intranet del MIUR

IL DIRETTORE GENERALE  
Jacopo Greco

Avviso 30 ottobre 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami del 30 ottobre 2018

Diario del concorso pubblico, per esami, a 253 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, del ruolo del personale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica.

In corso di registrazione il decreto di costituzione dell’Organismo indipendente di valutazione della performance

È in corso di registrazione presso gli organi di controllo il decreto di costituzione del nuovo Organismo indipendente di valutazione della performance presso il MIUR, in composizione collegiale.

Il decreto è stato firmato il 28 settembre scorso dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.

Si tratta di un provvedimento atteso: l’Organismo è scaduto a dicembre del 2016 e non è più stato ricostituito.

Il decreto recepisce le norme più recenti in materia di anticorruzione e di riforma della pubblica amministrazione.

Il decreto sarà efficace subito dopo la sua registrazione e sarà contestualmente reso disponibile sul sito del MIUR.

Avviso 2 ottobre 2018

Avviso 2 ottobre 2018

(GU 2 ottobre 2018, n. 78 – 4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami)

Diario del concorso pubblico, per esami, a 253 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, del ruolo del personale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica.

Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art.11, commi 2 e 3, del bando di concorso pubblico, per esami, a 253 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, del ruolo del personale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica, approvato con decreto del Direttore generale per le risorse umane e finanziarie n. 282 del 19 marzo 2018 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 25 del 27 marzo 2018, sono ammessi a sostenere le prove scritte di cui all’art. 10 del bando di concorso i candidati che hanno superato la prova preselettiva, nonché i candidati che, ai sensi dell’art. 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni ed integrazioni, sono stati esonerati dalla prova stessa.
L’elenco dei candidati ammessi a sostenere le prove scritte sarà pubblicato il 3 ottobre 2018 sul sito internet del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (www.miur.gov.it) e presso la piattaforma Cineca, accessibile all’indirizzo web: bando253funzionari-miur.cineca.it.
Infine, si ricorda che, come già specificato nell’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 72 – 4ª Serie Speciale – “Concorsi ed Esami” dell’11 settembre 2018, le modalità, la sede, la data e l’ora di svolgimento delle prove scritte, o del loro eventuale rinvio, ai sensi di quanto previsto dall’art. 10 del predetto bando, saranno rese note nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 86 – 4ª Serie Speciale – “Concorsi ed Esami” del 30 ottobre 2018 e sul sito internet del Ministero.
Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti degli interessati.

IL DIRETTORE GENERALE
Jacopo Greco

Decreto del Presidente della Repubblica 1 ottobre 2018

Decreto del Presidente della Repubblica 1 ottobre 2018

Attribuzione del titolo di Vice Ministro al Sottosegretario di Stato presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca on. prof. Lorenzo FIORAMONTI, a norma dell’articolo 10, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. (18A06706)

(GU Serie Generale n.240 del 15-10-2018)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante
disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei ministri, cosi come modificato dalla legge 26 marzo
2001, n. 81, e dal decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito,
con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni, recante riforma dell’organizzazione del Governo, a
norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto l’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, e successive modificazioni, recante disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 13 giugno
2018, recante nomina dei Sottosegretari di Stato;
Considerato che il Consiglio dei ministri, nella riunione del 13
settembre 2018, ai fini dell’attribuzione del titolo di Vice
Ministro, a norma del citato art. 10, comma 3, della legge n. 400 del
1988, ha approvato l’unita delega di funzioni al Sottosegretario di
Stato on. prof. Lorenzo Fioramonti, conferitagli dal Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di
concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca;

Decreta:

Al Sottosegretario di Stato presso il Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca on. prof. Lorenzo FIORAMONTI e’
attribuito il titolo di Vice Ministro.
Il presente decreto sara’ comunicato alla Corte dei conti per la
registrazione.

Dato a Roma, addi’ 1° ottobre 2018

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei
ministri

Bussetti, Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca

Registrato alla Corte dei conti il 12 ottobre 2018
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri della giustizia e degli
affari esteri e della cooperazione internazionale, reg.ne succ. n.
1907

Allegato

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive
modificazioni, recante disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, e in
particolare l’art. 10 relativo ai Sottosegretari di Stato;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni, recante riforma dell’organizzazione del Governo, a
norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e in particolare
gli articoli 7, 49 e 50;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e in
particolare l’art. 4, che individua le funzioni di competenza
dell’organo di vertice delle amministrazioni statali, distinguendole
dagli atti di competenza dei dirigenti, e l’art. 14 che definisce gli
ambiti di esercizio di dette funzioni dell’organo di vertice;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante
disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in
applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007, n. 244, e, in particolare, l’art. 1, commi 1, 5 e 11;
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, recante istituzione del
Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei
Sottosegretari di Stato;
Visto l’art. 15, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2009,
n. 195, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010,
n. 26;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 2009,
n. 16, recante regolamento per la riorganizzazione degli Uffici di
diretta collaborazione presso il Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11
febbraio 2014, n. 98, recante il regolamento di organizzazione del
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 2018,
recante, tra gli altri, la nomina del dott. Marco Bussetti a Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno 2018,
recante, fra gli altri, la nomina a Sottosegretario di Stato per
l’istruzione, l’universita’ e la ricerca dell’on. prof. Lorenzo
Fioramonti;
Ritenuto di dover delegare la trattazione di alcune materie al
suddetto Sottosegretario di Stato;

Decreta:

Art. 1.

  1. All’on. prof. Lorenzo FIORAMONTI, Sottosegretario di Stato del
    Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, e’
    conferita la delega a trattare, sulla base delle indicazioni del
    Ministro, gli affari inerenti alle materie indicate al successivo
    art. 2.
  2. Resta ferma la competenza del Ministro sugli atti e
    provvedimenti per i quali una espressa disposizione di legge o di
    regolamento escluda la possibilita’ di delega, nonche’ quelli che,
    sebbene delegati, siano dal Ministro specificatamente a se’ avocati o
    comunque direttamente compiuti.
  3. Al coordinamento necessario all’attuazione del presente
    decreto provvede l’ufficio di Gabinetto.

Art. 2.

  1. All’on. prof. Lorenzo Fioramonti e’ conferita la delega a
    trattare le seguenti materie:
    a) indirizzo e coordinamento del sistema della formazione
    superiore, con riferimento alle istituzioni universitarie e alle
    istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica
    (a.f.a.m.);
    b) programmazione e sviluppo del sistema universitario;
    c) promozione e sviluppo del sistema di alta formazione
    artistica, musicale e coreutica;
    d) completamento dell’attuazione della riforma delle
    istituzioni a.f.a.m. di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 508;
    e) armonizzazione e integrazione del sistema della formazione
    superiore nello spazio europeo della formazione, attuazione delle
    norme comunitarie e internazionali in materia di formazione
    superiore;
    f) promozione dell’internazionalizzazione della formazione
    superiore;
    g) aggiornamento dell’offerta formativa delle istituzioni
    universitarie, con particolare riferimento all’adeguamento delle
    classi dei corsi di studio;
    h) promozione della cultura scientifica;
    i) sviluppo dell’offerta formativa dell’alta formazione
    artistica, musicale e coreutica e della produzione artistica;
    j) monitoraggio dell’attuazione e aggiornamento della
    disciplina della contabilita’ economico patrimoniale delle
    universita’, monitoraggio degli indicatori di equilibrio economico,
    finanziario e patrimoniale ai fini delle valutazioni di competenza
    del Ministero;
    k) raccordo tra istruzione scolastica, istruzione universitaria
    e alta formazione artistica, musicale e coreutica, con il sistema
    produttivo e delle professioni e con altre pubbliche amministrazioni;
    l) promozione del diritto allo studio degli studenti
    universitari e delle istituzioni a.f.a.m. e monitoraggio
    sull’attuazione degli interventi, anche attraverso l’Osservatorio
    nazionale per il diritto allo studio di cui all’art. 20 del decreto
    legislativo 29 marzo 2012, n. 68;
    m) orientamento degli studenti universitari e dell’a.f.a.m., in
    raccordo con il sistema educativo di istruzione formazione e di
    formazione professionale;
    n) sistemi di accesso al sistema universitario e a.f.a.m.;
    raccordo con il Ministero della salute per gli adempimenti relativi
    alla programmazione dell’accesso a medicina e alle scuole di
    specializzazione medica;
    o) monitoraggio dell’attivita’ di tutorato per gli studenti
    della formazione superiore sia durante la frequenza dei corsi che
    volta all’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni;
    p) indirizzi per l’attuazione delle attivita’ di competenza del
    Ministero in materia di residenze universitarie;
    q) valorizzazione delle carriere dei ricercatori delle
    istituzioni della formazione superiore, della loro autonomia e del
    loro accesso a specifici programmi di finanziamento nazionali e
    internazionali e della loro mobilita’ in sede internazionale;
    r) promozione della trasparenza nei sistemi di reclutamento del
    personale delle istituzioni della formazione superiore e indirizzi
    per il contrasto della corruzione;
    s) rapporti con le regioni nelle materie oggetto di delega;
    t) questioni specifiche di volta in volta individuate dal
    Ministro nell’ambito delle materie di competenza del Ministero.
  2. Il Sottosegretario di Stato on. prof. Lorenzo Fioramonti e’
    delegato, in caso di impedimento del Ministro e sulla base delle
    indicazioni del Ministro, a intervenire presso le Camere, in
    rappresentanza del Ministro, per lo svolgimento di interrogazioni a
    risposta orale e per ogni altro intervento che si renda necessario
    nel corso dei lavori parlamentari.
  3. Il Sottosegretario di Stato on. prof. Lorenzo Fioramonti e’
    delegato a partecipare alle riunioni preparatorie del Comitato
    interministeriale per la programmazione economica e, in caso di
    impedimento del Ministro, alle riunioni del Comitato medesimo.
  4. In caso di impedimento, il Ministro puo’ delegare, di volta in
    volta, al Sottosegretario di Stato, on. prof. Lorenzo Fioramonti, i
    rapporti con le istituzioni europee e internazionali e la
    partecipazione alle missioni internazionali, nelle materie di
    competenza del Ministero, nonche’ la presidenza di commissioni e
    comitati operanti nell’ambito delle attribuzioni del Ministero e la
    partecipazione alle riunioni della Conferenza Stato – Regioni, della
    Conferenza Stato – citta’ ed autonomie locali e della Conferenza
    unificata e alle riunioni di Comitati interministeriali.

Art. 3.

  1. Non sono compresi nella delega di cui all’art. 2, oltre agli
    atti espressamente riservati alla firma del Ministro o dei dirigenti
    da leggi o regolamenti, quelli di seguito indicati:
    a) gli atti e i provvedimenti che implichino una determinazione
    di particolare importanza politica, amministrativa o economica; i
    programmi, gli atti, i provvedimenti amministrativi connessi alle
    direttive di ordine generale; gli atti inerenti alle modificazioni
    dell’ordinamento delle attribuzioni delle direzioni generali del
    Ministero, nonche’ degli enti e degli istituti sottoposti a controllo
    o vigilanza del Ministro; tutti gli atti da sottoporre al Consiglio
    dei ministri e ai Comitati interministeriali;
    b) i decreti di nomina degli organi di amministrazione
    ordinaria e straordinaria e di controllo degli enti ed istituti
    sottoposti a controllo o vigilanza del Ministero, nonche’ le nomine e
    le designazioni, previste da disposizioni legislative, di
    rappresentanti del Ministero in seno ad enti, societa’, collegi,
    commissioni e comitati;
    c) gli atti relativi alla costituzione di commissioni e di
    comitati istituiti o promossi dal Ministro;
    d) la valutazione sulle prestazioni svolte dai dirigenti
    preposti ai centri di responsabilita’ sulla base degli elementi
    forniti dall’organo di valutazione e controllo strategico e sui
    risultati delle analisi effettuate annualmente dal medesimo organo di
    controllo sul conseguimento degli obiettivi operativi fissati
    dall’organo di direzione politica;
    e) le determinazioni sulle relazioni che i responsabili degli
    uffici sono tenuti a sottoporre al Ministro per le questioni che
    presuppongono le risoluzioni di tematiche di rilievo generale o il
    coordinamento delle attivita’ tra le direzioni del Ministero;
    f) le assegnazioni finanziarie ai sensi dell’art. 14 del
    decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni
    ed integrazioni;
    g) i rapporti con gli organi costituzionali o ausiliari del
    Governo, nonche’ le risposte agli organi di controllo sui
    provvedimenti del Ministro;
    h) l’adozione degli atti amministrativi generali inerenti alle
    materie di cui agli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo
    2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni;
    i) i conferimenti di incarichi individuali ad esperti e la
    nomina di arbitri.
    Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per il
    controllo preventivo di legittimita’ e al competente Ufficio di
    controllo di regolarita’ contabile e sara’ pubblicato nella Gazzetta
    Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 13 settembre 2018

Il Ministro: Bussetti