Archivi tag: Ed.Fisica

Nota 11 ottobre 2019, AOODGSIP 4445

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio Quinto – Politiche sportive scolastiche

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Al Dipartimento Istruzione – Provincia Autonoma di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in Lingua Tedesca di Bolzano
Al Sovrintendente degli Studi per la Regione Valle D’Aosta – Aosta
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche
Ai Coordinatori regionali di Educazione Fisica e Sportiva
Loro Sedi

Oggetto: Progetto “Bimbinsegnantincampo… competenti si diventa!” – percorso ludico-motorio per la Scuola dell’Infanzia. Adesioni 2019/20.

Nota 4 ottobre 2019, AOODGSIP 4322

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione
Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio Quinto – Politiche sportive scolastiche

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Al Dipartimento istruzione – Provincia Autonoma di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca – Bolzano
All’Intendente Scolastico per le Località Ladine – Bolzano
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle d’Aosta
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche
A Sport e Salute S.p.A.
Al Comitato Olimpico Nazionale Italiano
Al Comitato Italiano Paralimpico
Alle Federazioni e Organismi sportivi
Ai Coordinatori regionali di Educazione Fisica

Oggetto: Progetto didattico sperimentale studente-atleta di alto livello – D.M. 10 aprile 2018, n. 279. A.S. 2019 – 2020.


Nota 15 marzo 2019, AOODGSIP 1117

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio Quinto – Politiche sportive scolastiche

Ai Direttori generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici regionali
LORO SEDI
Ai Coordinatori regionali ed ai Referenti territoriali di Educazione fisica e sportiva
LORO SEDI
Al dott. Massimiliano Bizzocchi
Direttore generale dell’Università telematica degli Studi – IUL
Via M. Buonarroti, 10
50122 Firenze

Oggetto: Workshop sperimentazione Studenti-atleti di alto livello. Incontri con i Coordinatori regionali e i Referenti territoriali di Educazione fisica e sportiva.

Nota 6 marzo 2019, AOODGSIP 968

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio Quinto – Politiche sportive scolastiche

Ai Direttori generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici regionali
LORO SEDI
Agli Istituti Scolastici che aderiscono alla Sperimentazione Studenti-Atleti
LORO SEDI
Ai Coordinatori regionali ed ai Referenti territoriali di Educazione fisica e sportiva
LORO SEDI

Oggetto: Giornate di formazione rivolte ai docenti-tutor (D.M.721/2018) “Sperimentazione didattica studenti-atleti di alto livello”a.s.2018/2019. Rettifica nota prot. 920 del 4 marzo 2019.

Nota 15 febbraio 2019, AOODGSIP 682

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio Quinto – Politiche sportive scolastiche

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti Titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Coordinatori regionali di Educazione Fisica
LORO SEDI

OGGETTO: Gestione finali nazionali e internazionali. Richiesta preventivi di spesa.

Nuove Palestre

50 milioni di euro per palestre e strutture sportive
Pubblicato il 12 dicembre 2018 l’avviso pubblico


Sono 93 gli interventi per la costruzione di nuove palestre e per la messa in sicurezza di quelle esistenti che verranno finanziati con i 50 milioni di euro stanziati dal MIUR nell’ambito della programmazione triennale nazionale per l’edilizia 2018-2020. L’avviso pubblico per la presentazione dei progetti è stato pubblicato lo scorso 13 dicembre. Da ieri è disponibile l’elenco dei progetti che hanno ottenuto il finanziamento. In particolare, 77 progetti riguardano la messa in sicurezza delle strutture esistenti, soprattutto dal punto di vista antisismico, i restanti 16 prevedono la realizzazione di nuovi edifici.

“Il nostro lavoro di rilancio dello sport all’interno della scuola italiana prosegue con costanza e determinazione – commenta il Ministro Marco Bussetti -. La pubblicazione dell’elenco dei progetti di nuova costruzione e di messa in sicurezza degli edifici esistenti è un altro passo importante, che guarda non solo all’aspetto didattico ma anche a quello della sicurezza, altro punto fermo del nostro operato”.

I finanziamenti più cospicui andranno alla Lombardia (oltre 6,6 milioni di euro), alla Campania (5 milioni), alla Sicilia (4,6 milioni), al Lazio (4,1 milioni) e al Veneto (3,8 milioni). Sardegna ed Emilia Romagna, rispettivamente con 16 e 12 progetti, sono le Regioni nelle quali si realizzeranno più interventi; seguite da Basilicata, Campania e Lazio, tutte con 7 interventi ciascuna.

Sono nove le Regioni nelle quali verranno realizzate le 16 nuove palestre, che in alcuni casi sostituiranno edifici ormai inutilizzabili: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria.

L’elevato tasso di dispersione scolastica, l’assenza di strutture sportive e le condizioni di forte deprivazione territoriale sono stati, insieme al livello di progettazione, alcuni dei criteri utilizzati per l’individuazione dei progetti da finanziare.

Sport a scuola

Mercoledì 9 gennaio, alle ore 12, presso la Sala “Aldo Moro” del MIUR, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti, il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Luca Pancalli e il Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Veronica Nicotra, presenteranno i Campionati Studenteschi 2018/2019. L’incontro sarà moderato dalla giornalista del TG1 Alma Grandin.

Durante l’evento verranno proclamate le città che sono state individuate per ospitare le Finali dei Campionati Studenteschi e quella in cui si terrà la Festa dello Sport, dedicata alle scuole di I grado italiane.

L’incontro sarà anche l’occasione per fare il punto sulla sperimentazione didattica “Studenti-Atleti” e per parlare delle iniziative in campo per lo sport a scuola, anche con riferimento agli alunni con disabilità.

Nota 12 dicembre 2018, AOODGEFID 31987

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e Gestione delle Risorse umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per
l’istruzione e per l’innovazione digitale

AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA MESSA IN SICUREZZA E/O NUOVA COSTRUZIONE DI EDIFICI DA DESTINARE A STRUTTURE SCOLASTICHE SPORTIVE

50 milioni di euro per palestre e strutture sportive

  • Nota 12 dicembre 2018, AOODGEFID 31987
    AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA MESSA IN SICUREZZA E/O NUOVA COSTRUZIONE DI EDIFICI DA DESTINARE A STRUTTURE SCOLASTICHE SPORTIVE

Scuola, 50 milioni di euro per palestre e strutture sportive

Bussetti: “Ridiamo centralità allo sport”

In arrivo risorse fresche per la costruzione di nuove palestre e strutture scolastiche sportive e per la messa in sicurezza di quelle esistenti. Sono 50, infatti, i milioni messi a disposizione dall’avviso pubblico diffuso oggi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito della programmazione triennale nazionale per l’edilizia 2018-2020.

“Si tratta di un primo investimento concreto – sottolinea il Ministro Marco Bussetti – per rilanciare lo sport a scuola. È importante porre l’accento sull’aspetto educativo che lo sport ha nel formare i giovani sul piano sia individuale che collettivo. Attraverso l’attività sportiva i ragazzi imparano la disciplina, il rispetto delle regole e dell’autorità, il senso di responsabilità, la capacità di fare squadra, il controllo del proprio corpo. Tutti elementi utili alla loro formazione. Costruire nuove palestre e mettere in sicurezza quelle esistenti – prosegue il Ministro – significa anche consentire alle scuole di offrire ai ragazzi spazi fruibili al di fuori dall’orario scolastico, un modo per contrastare la dispersione scolastica e, al contempo, favorire la diffusione della pratica sportiva tra i giovani”.

L’elevato tasso di dispersione scolastica e l’assenza di strutture sportive saranno, non a caso, due dei criteri attraverso i quali saranno selezionati i progetti da finanziare. Questo primo investimento e l’avvio dei progetti finanziati consentiranno anche di far partire un’importante sinergia con l’Istituto di credito sportivo, al quale gli enti locali interessati potranno ricorrere per ottenere ulteriori finanziamenti e anticipazioni a tasso zero per le progettazioni di palestre e strutture scolastiche sportive.

Nota 14 settembre 2018, AOODGSIP 3769

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per le lo studente l’integrazione e la partecipazione
Ufficio V Politiche Sportive Scolastiche

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali
Al Dipartimento istruzione – Provincia Autonoma di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per le Località Ladine Bolzano
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta Aosta
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche
Al Comitato Olimpico Nazionale Italiano
Al Comitato Italiano Paralimpico
Alle Federazioni e Organismi sportivi
Ai Coordinatori regionali di Educazione Fisica

Nota 14 settembre 2018, AOODGSIP 3769

Oggetto: Sperimentazione didattica studente-atleta di alto livello (D.M. 279 10/04/2018) A.S. 2018 – 2019.

Studenti-atleti di alto livello a.s. 2018/2019

Scuola, il Ministro Bussetti presenta la nuova sperimentazione didattica a sostegno degli studenti-atleti di alto livello per l’anno scolastico 2018/2019

Venerdì 14 settembre alle ore 12.00, nella Sala della Comunicazione, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti presenta il progetto di didattica degli studenti-atleti di alto livello per il biennio 2018-19.

Nell’occasione verranno anche illustrati i dati sulle sperimentazioni precedenti.

Oltre al ministro Bussetti, interverranno Giovanni Malagò, presidente del CONI; Simona Quadarella, tre medaglie d’oro nel nuoto; lo spadista Marco Fichera, argento alle olimpiadi di Rio che racconteranno le loro esperienze oltre agli studenti/atleti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Saverio Nitti” di Napoli: Giampiero Di Martire – pallanuoto – e Emanuele Sardi – nuoto.

Progetto IUL Basket,

Scuola e università, al via il progetto di educazione, lavoro e sport dell’Ateneo telematico IUL

Un progetto educativo, professionale e sportivo per far giocare gli atleti ad alti livelli e allo stesso tempo formarli o inserirli nel mercato del lavoro. Sono questi gli obiettivi che l’Università telematica IUL si propone per il prossimo anno accademico con l’avvio del progetto IUL Basket, un’iniziativa che è stata presentata il 18 luglio a Roma, al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo.

Per realizzare questa attività, l’Ateneo IUL, che ha come enti promotori l’istituto di ricerca Indire e l’Università di Firenze, ha siglato un accordo con la Tiber Basket, società che milita nel campionato di serie B di pallacanestro e che è molto riconosciuta a livello nazionale per il settore giovanile.

La collaborazione, oltre a impegnare gli atleti sul versante sportivo e agonistico, offrirà loro l’opportunità di iscriversi all’università o riprendere un percorso formativo interrotto. I giocatori potranno scegliere il corso di laurea in Scienze motorie, in partenza il prossimo anno accademico, con la possibilità di acquisire competenze direttamente spendibili in un ambito, quello sportivo, all’interno del quale sono già inseriti.

Da anni l’Ateneo è impegnato con progetti legati all’educazione e allo sport. Nel 2017-18, IUL ha condotto per conto del Ministero dell’Istruzione la formazione per oltre 500 docenti e tutor sportivi impegnati nella sperimentazione studenti-atleti di alto livello. La partecipazione dell’Ateneo alla sperimentazione è stata confermata anche per il 2018-2019.

Alla conferenza sono intervenuti il Direttore Generale dell’Università IUL, Massimiliano Bizzocchi, il Presidente dell’U.S. Tiber Basket, Massimo Cilli, e il tecnico della squadra, Alex Righetti.

«IUL Basket – dichiara il Direttore Generale dell’Università IUL, Massimiliano Bizzocchi – è un progetto ambizioso per il nostro Ateneo, perché si rivolge contemporaneamente al mondo sportivo, educativo e lavorativo. L’idea è di offrire ai giocatori, giovani e meno giovani, l’opportunità di svolgere un’attività lavorativa o un tirocinio all’interno dell’Ateneo o in una delle tante realtà collegate. Un aspetto innovativo del progetto è la possibilità di iscriversi a un corso di laurea o riprendere un percorso formativo interrotto. In questo modo, gli atleti che hanno abbandonato gli studi in favore dell’attività agonistica potranno ‘rimettersi in gioco’ e acquisire competenze spendibili sul mercato del lavoro. Ciò sarà possibile con l’avvio del corso di laurea triennale in scienze motorie, un percorso che ha molti sbocchi professionali proprio in un ambito, quello sportivo, in cui sono già inseriti gli atleti».

«Siamo orgogliosi di condividere questo progetto con l’Università IUL – dichiara Massimo Cilli, Presidente della U.S. Tiber Basket – perché si fonda su valori importanti, che vanno oltre l’aspetto puramente sportivo. La Tiber, nei suoi oltre cinquant’anni di storia, si è sempre caratterizzata per un’attenzione particolare al settore giovanile, accompagnando la crescita tecnica e umana dei ragazzi. L’accordo con l’Ateneo va proprio in questa direzione, perché mira alla valorizzazione degli atleti anche dal punto di vista educativo e professionale. Ci auguriamo che questa unione di intenti ci consenta nella prossima stagione di ottenere risultati positivi a livello sportivo e allo stesso tempo possa rappresentare un trampolino di lancio per i giovani del nostro vivaio».

Sport di Classe

Con risorse dal PON due ore in più a settimana

Più “Sport di Classe”. Sessanta ore di attività motoria e sportiva in più – circa due ore a settimana – a scuola. È stato pubblicato sul sito del MIUR l’avviso che stanzia 15 milioni di euro in totale per potenziare il progetto “Sport di Classe” realizzato in collaborazione con il CONI, il Comitato Olimpico Nazionale, nelle scuole del primo ciclo di istruzione.

Lo stanziamento, che avviene nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (PON), finanziato con il Fondo Sociale Europeo 2014-2020, è destinato a tutti gli istituti del primo ciclo delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

“Sport di Classe” è un progetto ideato e realizzato dal MIUR con la collaborazione del CONI, appunto, per “promuovere l’attività motoria a scuola e aumentare le opportunità di avvicinamento allo sport – ricorda la Ministra Valeria Fedeli -. Sostenere lo sport significa favorire stili di vita salutari. Vuol dire aiutare le ragazze e i ragazzi a star bene con se stessi e con gli altri, in un’ottica di inclusione sociale, di pieno sviluppo della persona, così come previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”.

Le scuole potranno presentare i loro progetti dalle ore 10.00 del giorno 20 febbraio 2018 alle ore 15.00 del giorno 27 marzo 2018.


“Sport di Classe”: pubblicato l’avviso per la scuola primaria
Prot. 1047 del 5 febbraio 2018

Scuole aperte allo sport

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, e il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, hanno presentato il 13 dicembre presso la sede del CONI il progetto sperimentale “Scuole aperte allo sport”, rivolto alle ragazze e ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Grazie a questo progetto, le scuole coinvolte, con la collaborazione di tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali, potranno offrire alle studentesse e agli studenti un pacchetto di attività sportive, da svolgere sia in orario scolastico che in quello extrascolastico, con l’obiettivo di favorire la pratica motoria e sportiva e di diffondere i valori educativi dello sport, anche in relazione al contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.

Saranno 100 le scuole coinvolte su tutto il territorio nazionale, con 1.500 classi e circa 30.000 ragazze e ragazzi partecipanti. Il progetto, per questo primo anno di sperimentazione, interesserà un istituto scolastico per provincia, che sarà individuato dagli Organismi Regionali dello Sport a Scuola, composti da rappresentanti del MIUR, del CONI e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), in base ai seguenti criteri:
a) capoluoghi di Provincia;
b) aree/quartieri di disagio socio-economico;
c) presenza di strutture adeguate all’interno del plesso (palestra/impianto sportivo scolastico);
d) disponibilità del plesso a ospitare l’attività sportiva proposta in orario curriculare ed extracurriculare;
e) messa a disposizione, gratuitamente, della palestra scolastica un pomeriggio a settimana per la realizzazione del progetto (pomeriggi sportivi).

La Ministra Fedeli ha dichiarato: “Grazie a questo progetto diamo la possibilità a studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado, di età compresa quindi tra gli 11 e i 13 anni, di avviarsi a uno sport, di avvicinarsi alla pratica motoria, anche quando le condizioni economiche della famiglia non lo permetterebbero. ‘Scuole aperte allo sport’ consente infatti di usufruire gratuitamente delle palestre, delle insegnanti e degli insegnanti di educazione fisica, dei tecnici federali anche oltre l’orario scolastico: le ragazze e i ragazzi possono mettersi alla prova in tre sport differenti ed essere seguiti da professionisti specializzati. Questo anche e soprattutto in quei contesti più a rischio, nelle periferie o nei quartieri disagiati. Lo sport è un’attività aggregativa, con questo progetto lo diventerà ancora di più all’interno delle scuole, centri di coesione sociale. E le nostre giovani e i nostri giovani verranno inseriti – attraverso questa esperienza – in un percorso educativo di inclusione, di condivisione e di solidarietà”.

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato l’importanza del progetto: “In questi anni abbiamo fatto molta strada con il MIUR e con la Ministra Fedeli. Prima del mio arrivo non c’era un dipartimento che si occupava dei rapporti tra sport e scuola, lo abbiamo creato perché era diventato una necessità. L’Italia ha ereditato una situazione complicata sotto questo aspetto, stiamo cercando di correre ai ripari. Se siamo ancora quinti al mondo nel medagliere olimpico estivo e invernale e se vinciamo ancora tanti titoli mondiali individuali – come accaduto nel 2017 -, pensate cosa potremmo fare se riuscissimo ad avere una spinta dal settore scolastico. Siamo già dei colossi, diventeremmo qualcosa di ancora più grande rispetto al modello che già rappresentiamo. Non so cosa accadrà con la prossima legislatura ma dobbiamo cercare di farci carico della parola scuola integrando il nostro know how, così come lo sport deve essere inserito nella Costituzione. Samsung è partner del CIO e poi ha scelto il CONI: anche questo intervento, come altri, lo mettiamo a favore dei rapporti con la scuola, anziché tenerlo per il nostro mondo. È un progetto che ci inorgoglisce e ci fa capire che siamo sulla strada giusta anche se c’è molto ancora da fare. Servono investimenti mirati che prescindono da chi arriverà dopo: questa è la madre di tutte le battaglie e vogliamo vincerla”.

Gli istituti selezionati proporranno alle loro studentesse e ai loro studenti un pacchetto di attività sportive che comprenderà:
– “Settimane di sport”, in ciascun plesso scolastico verrà avviato un percorso multisportivo di tre sport (uno per settimana: atletica leggera, ginnastica e un terzo sport o di squadra o con attrezzi, etc.) da svolgere durante l’orario scolastico.
– “Pomeriggi sportivi” che si svolgeranno durante un periodo di 6 mesi, in cui saranno realizzati corsi gratuiti relativi ai tre sport prescelti, una volta a settimana per un totale di 4 turni di un’ora ciascuno (a cui possono partecipare 20 ragazze e ragazzi per turno).
– Un Percorso valoriale (supportato da un kit di materiali, momenti di riflessione in classe e possibilità di realizzare elaborati) per la diffusione dei valori educativi del Fair Play e per fornire alle studentesse e agli studenti valori e conoscenze utili per contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.
Grazie a “Scuole aperte allo sport”, agli istituti partecipanti verranno fornite attrezzature sportive di base necessarie per praticare i tre sport. Il kit verrà lasciato in dotazione alle scuole partecipanti per consentire alle e agli insegnanti di educazione fisica la prosecuzione dell’attività, anche a conclusione del percorso.

Il progetto prevede, inoltre, il coinvolgimento attivo di un gruppo di Young Ambassador (composto da 3-4 ragazze e ragazzi delle classi terze delle scuole coinvolte), che seguiranno le compagne e i compagni nelle varie fasi di svolgimento del progetto, fungeranno da raccordo con le insegnanti e gli insegnanti, si occuperanno della partecipazione al contest e della realizzazione della festa finale del progetto a scuola. Accanto a loro, ci saranno anche gli Ambassador del progetto, campioni sportivi segnalati da ciascuna Federazione Sportiva Nazionale, per il loro coinvolgimento negli eventi sul territorio e per la diffusione, tra le ragazze e i ragazzi, del proprio sport e dei valori educativi ad esso connessi.

Rai Ragazzi si è resa disponibile a dare supporto di comunicazione all’iniziativa con il suo Canale Rai Gulp, (già in prima linea con il programma “Sport Stories” in onda la domenica alle 13.25, che racconta 30 storie di giovani atleti), per la promozione della pratica sportiva presso i giovani sia in tv che sul web.