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Protocollo d’Intesa MI – Ministero Lavoro – INL – INAIL

Promozione e diffusione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro nei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento


Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, il Direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro (INL), Bruno Giordano, il Presidente dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), Franco Bettoni, hanno sottoscritto congiuntamente un Protocollo d’intesa per la promozione e la diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e orientamento. Il Protocollo, della durata triennale, disciplina proposte progettuali, educative e didattiche, volte a rendere pienamente efficace l’azione di sensibilizzazione sulle tematiche e sui valori della salute e sicurezza in ogni ambiente di vita, studio e lavoro per coloro che operano nella realtà scolastica, in continuità con le esperienze già realizzate a livello nazionale e territoriale.

L’obiettivo è ridurre sistematicamente gli eventi infortunistici tramite l’utilizzo strategico di efficaci azioni di formazione e informazione, destinate ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutti gli studenti, in particolare a quelli che sono prossimi all’inserimento nel mondo del lavoro o che sono coinvolti nei “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento”.

Previo coinvolgimento della Conferenza delle Regioni, le azioni e gli strumenti previsti dal Protocollo saranno proposte anche a tutti i soggetti coinvolti nell’erogazione di percorsi di alternanza, quali ad esempio tirocini curriculari e stage.

La pianificazione, programmazione e organizzazione generale dei piani di attività da realizzare è svolta attraverso un Comitato di coordinamento apposito, composto da cinque rappresentanti, di cui due per il Ministero dell’Istruzione, uno per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, uno per l’INL e uno per l’INAIL. Le funzioni del Comitato sono:

•predisporre piani annuali delle attività e dei progetti da realizzare/promuovere;

•curare periodicamente il monitoraggio dello stato di attuazione delle singole iniziative realizzate e del livello di raggiungimento degli obiettivi, oltre che dell’efficacia delle azioni intraprese.

“Il Protocollo che abbiamo firmato questo pomeriggio con il Ministero dell’Istruzione ha come obiettivo principale – ha detto il Ministro Orlando – quello di diffondere la sicurezza in tutti i luoghi dell’istruzione e, nello specifico, per chi sarà chiamato a svolgere anche una parte del percorso formativo sui luoghi di lavoro. Saranno coinvolti tutti i soggetti istituzionali che possono dare un contributo su questo fronte, oltre ai due Ministeri, L’INL e Inail. Avrà come svolgimento dei momenti di formazione mirata in questa direzione, coinvolgerà le imprese e i lavoratori, in modo tale da creare una consapevolezza del rischio e, contemporaneamente anche una consapevolezza delle strutture formative delle modalità attraverso le quali si può elevare costantemente il livello della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro. Fare dei luoghi di lavoro un posto più sicuro è un obiettivo generale”.

“Oggi facciamo un passo in avanti. Insieme al Ministero del Lavoro, all’Inail e all’Ispettorato Nazionale del Lavoro – ha dichiarato il Ministro Bianchi – convergiamo su un accordo cornice frutto del lavoro degli scorsi mesi il cui elemento fondante è la cultura della sicurezza. Puntiamo a coinvolgere presto anche le Regioni e gli altri attori del territorio. Le esperienze che studentesse e studenti svolgono al di fuori dei nostri istituti scolastici sono e devono rimanere esperienze formative e di orientamento legate ai propri percorsi educativi, da svolgersi nella massima sicurezza. Lavorare sulla cultura della sicurezza inoltre significa fare un investimento di lungo periodo per contrastare il fenomeno inaccettabile degli incidenti sul lavoro”.

Nota 4 maggio 2022, AOODGOSV 11558

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – 5^ Edizione anno 2022

Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento

Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO)

di Pietro Boccia

Le Linee guida dalla progettazione alla certificazione dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento sostituiscono l’alternanza scuola/lavoro, diventata obbligatoria per gli studenti delle scuole secondarie negli articoli 33 a 44 della Legge 107/2015.

Già, in verità, la riforma Moratti (art. 4 – Legge n. 53/2003 e D.Lgs n. 77/2005) aveva introdotto la possibilità di progettare i corsi in alternanza scuola/lavoro. Tale metodologia didattica rappresenta una modalità per proporre agli studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro, studiando la teoria nelle aule scolastiche e fare pratica presso aziende, biblioteche, musei, strutture pubbliche o private seconda il proprio indirizzo di studi.

Nel 2019, il Ministero della pubblica istruzione ha, con il D.M. n. 774, pubblicato le Linee guida concernenti i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO). Le Linee guida hanno origine dalle disposizioni della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (legge di Bilancio 2019). Tale normativa ha trasformato la denominazione dei percorsi di alternanza scuola/lavoro, di cui al D.lgs 15 aprile 2005, n. 77, in “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento” (PCTO).

Nel 2016, la Commissione e il Consiglio d’Europa hanno, in New Skills Agenda for Europe (Nuova Agenda di Competenze per l’Europa), sottolineato che è molto importante fondare l’istruzione sul conseguimento delle competenze. Le Linee guida concernenti i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) sono dirette al mondo della scuola e rappresentano per gli studenti un’opportunità di apprendimento e di formazione.

Il conseguimento delle competenze trasversali (soft skills) rappresenta per gli studenti il tema fondamentale dei PCTO. Ogni studente, attraverso l’acquisizione di tali competenze, deve essere in grado di rispondere alle esigenze del mondo del lavoro, mettendo in pratica i processi del “saper fare”, vale a dire la competenza: di interagire e di lavorare con gli altri; a risolvere problemi; a utilizzare la creatività; a pensare criticamente, nonché la consapevolezza, l’autonomia, la responsabilità e la resilienza. Le soft skills permettono, dunque, agli studenti non solo di inserirsi e operare nei diversi contesti operativi ma anche di interagire con i registri degli apprendimenti formali, non formali e informali.

L’orientamento dei percorsi anche nel documento “Linee guida nazionali per l’orientamento permanente nel sistema di istruzione”, pubblicato nel 2014, assume centralità e funzione strategica per la lotta alla dispersione scolastica e all’insuccesso formativo degli studenti, garantendo, in tal modo, il diritto allo studio e le pari opportunità del successo formativo. Diventa, allora, determinante la funzione della scuola nel formare i soggetti sull’orientamento a seguire una strada che si abbina ai loro bisogni, alle loro abilità e alle loro competenze.

Le scuole devono progettare i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) per sviluppare negli studenti le competenze trasversali, privilegiando alcune metodologie quali i colloqui individuali e di gruppo, simulazioni, project work, role-playing, e utilizzando strumenti particolari, quali griglie e rubriche, previste e predisposte dal consiglio di classe. In tal modo si ha la possibilità di raccogliere gli elementi per predisporre il Curriculum dello studente, nel quale devono essere riportate le attività realizzate.

Le competenze trasversali, tratte dalla Raccomandazione europea del 22 maggio 2018, che esemplificano il processo di apprendimento, sono quattro:

– La competenza personale, sociale e la capacità di imparare a imparare che si basa nel riflettere su se stessi, nel governare adeguatamente il tempo e le informazioni, nell’operare con gli altri in modo costruttivo, nell’essere resilienti, nel gestire il processo di apprendimento e nell’orientarsi all’attività

lavorativa e professionale.

– La competenza in materia di cittadinanza che si riferisce alla capacità di comportarsi da cittadini responsabili e di prendere parte alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture dei concetti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell’evoluzione a livello globale e della sostenibilità.

– La competenza imprenditoriale che si fonda sulla perseveranza a gestire progetti e si riferisce alla capacità di attivarsi sulla base di idee e di opportunità, per trasformarle in valori per gli altri. Il Sillabo per l’educazione all’imprenditorialità, pubblicato nel 2018, contiene le indicazioni sui temi all’educazione imprenditoriale. In esso viene riportata la definizione europea dell’educazione all’imprenditorialità, vale a dire: la capacità per convertire le idee in azione; la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi; l’organizzazione e la gestione di progetti; l’occasione da cogliere per offrire contributi ad attività sociali e commerciali; la realizzazione di attività imprenditoriali.

– La competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali considera la comprensione e il rispetto di come le idee o i significati delle cose vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture.

La valutazione e la certificazione delle competenze dei PCTO risultano rilevanti; la prima compete al Consiglio di classe, prendendo in considerazione: rubriche; schede di osservazione; diari di bordo; portfolio digitale; osservazioni del tutor interno e di quello esterno se è previsto, sulla base dei criteri stabiliti in fase di progettazione. I risultati delle competenze possono, invece, essere valutati con: compiti di realtà; prove esperte; project-work; accertamento delle competenze attese in ingresso e quelle acquisite in uscita alla fine del percorso. Tali processi riguardano anche i diversamente abili. Infatti, secondo l’articolo 6 del D.lgs. n. 77/2005, la “valutazione e la certificazione delle competenze acquisite dai disabili che frequentano i percorsi in alternanza sono effettuate a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con l’obiettivo prioritario di riconoscerne e valorizzarne il potenziale, anche ai fini dell’occupabilità”.

La certificazione PCTO rappresenta uno dei pilastri per l’innovazione del sistema d’istruzione e, quindi, anche per la valorizzazione dei PCTO. Tutti i soggetti coinvolti ne devono trarre beneficio.

Dal punto di vista dello studente, la certificazione delle competenze: testimonia la valenza formativa del percorso; offre indicazioni sulle proprie vocazioni, interessi e stili di apprendimento con una forte funzione di orientamento; facilita la mobilità sia ai fini della prosecuzione del percorso scolastico o formativo per il conseguimento del diploma sia per gli eventuali passaggi tra i sistemi, ivi compresa l’eventuale transizione nei percorsi di apprendistato; sostiene l’occupabilità, mettendo in luce le competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; promuove l’auto- valutazione e l’auto-orientamento, in quanto consente allo studente di conoscere, di condividere e di partecipare attivamente al conseguimento dei risultati, potenziando la propria capacità di auto- valutarsi sul modo di apprendere, di misurarsi con i propri punti di forza e di debolezza, di orientarsi rispetto alle aree economiche e professionali che caratterizzano il mondo del lavoro, onde valutare meglio le proprie aspettative per il futuro.

Nota 6 aprile 2021, AOODGOSV 7277

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio IV

Alle Direzioni generali degli Uffici Scolastici Regionali
Alla Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
Alla Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina della Provincia Autonoma di BOLZANO
Alla Direzione Istruzione e Formazione tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Dipartimento Sovraintendenza agli Studi della Regione Autonoma della VALLE D’AOSTA
Al Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione della Regione Autonoma della VALLE D’AOSTA
per il successivo inoltro Alle Direzioni Istruzione, Formazione, Ricerca e Lavoro delle Regioni LORO SEDI
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio
A tutti gli Istituti Tecnici Superiori del territorio
A tutti i Centri di Formazione Professionale del territorio accreditati dalle Regioni e dalle PP.AA. di Trento e Bolzano

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – 4^ Edizione anno 2021

Nota 24 settembre 2020, AOODGOSV 17088

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IV

Alle Direzioni generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Alla Direzione Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
per il successivo inoltro A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – 3^ edizione a.s. 2019/2020. Riapertura della Piattaforma

Nota 16 aprile 2020, AOODGOSV 5938

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio IV

Alle Direzioni generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Alla Direzione Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
per il successivo inoltro
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – 3^ edizione a.s. 2019/2020. Rinvio a data da destinarsi

Nota 3 febbraio 2020, AOODGOSV 1640

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio IV

Alle Direzioni generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Alla Direzione Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
per il successivo inoltro
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio
LORO SEDI

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – 3^ Edizione a.s. 2019/2020

Nota 5 settembre 2019, AOODGOSV 18646

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IV

Alle Direzioni generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Alla Direzione Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
per il successivo inoltro
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – 3^ Edizione a.s. 2019/2020

Decreto Ministeriale 4 settembre 2019, AOOUFGAB 774

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio di Gabinetto

Linee guida in merito ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, di cui all’articolo 1, comma 785, della legge 30 dicembre 2018, n.145.


Nota 27 febbraio 2019, AOODGOSV 3618

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’ Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
per il successivo inoltro
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza”

Nota 18 febbraio 2019, AOODGRUF 3380

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione generale per le risorse umane e finanziarie

Ai Dirigenti scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado
LORO SEDI
e, p.c., Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Al Capo di Gabinetto del Ministro
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
SEDE

OGGETTO: Novità della Legge di Bilancio 2019 in tema di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

I giovani raccontano il patrimonio

Istituzioni, casa editrice e scuole insieme per proporre agli studenti un’esperienza immersiva nel lavoro editoriale con l’obiettivo di realizzare progetti di comunicazione culturale

Preparare gli studenti al mondo del lavoro attraverso un’esperienza sul campo nelle più importanti istituzioni culturali italiane, attivare soft skills cruciali e know-how necessari per le professioni del futuro ad alto tasso di creatività e favorire l’incontro con le professionalità più rilevanti del mondo culturale. Con questi obiettivi Pearson Italia, casa editrice leader in ambito scolastico e universitario, lancia in anteprima nazionale domani 20 novembre presso il Pearson Place di Ancona il progetto “I giovani raccontano il patrimonio”, il primo progetto interamente dedicato alla formazione degli studenti delle medie superiori in collaborazione con le più prestigiose istituzioni culturali italiane.

Il progetto è rivolto alle scuole e alle istituzioni culturali e scientifiche, e ha l’obiettivo di permettere ai ragazzi di acquisire le competenze specifiche richieste nell’ambito della comunicazione culturale attraverso la realizzazione di materiali cartacei, digitali e video di promozione dell’ente partner verso gli stessi coetanei: una comunicazione peer-to-peer che può comprendere percorsi di visita tematici, presentazione, valorizzazione di contenuti e/o di opere particolarmente significative, progetti multimediali sugli spazi e sulle collezioni, video-presentazioni, brochure pubblicitarie.

“Il mondo del lavoro”, dichiara Mila Valsecchi, Responsabile progetti innovativi di Pearson “richiede in misura sempre maggiore nuove competenze e soft skills: dall’attitudine al lavoro di squadra, al pensiero critico, alla creatività, alla capacità di risoluzione dei problemi, per professioni che vedranno la creatività e la capacità di collaborazione come requisiti fondamentali. Acquisire le conoscenze di base della cultura d’azienda e dell’impresa 4.0, attivando processi sul campo che permettano di conoscere a fondo tutti i passaggi di elaborazione di un prodotto di comunicazione culturale, è uno degli obiettivi del progetto Alternanza Scuola-lavoro di Pearson. Accanto a quello, altrettanto importante, di contribuire alla valorizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale”.

Dato il grande successo dell’iniziativa, l’obiettivo per il prossimo anno è quello di raddoppiare i numeri, arrivando a coinvolgere 800 studenti e proseguendo nel rafforzamento dei rapporti con le istituzioni partner già avviati e nella ricerca di nuove collaborazioni con altre realtà di spessore su tutto il territorio nazionale.

Oltre 400 studenti hanno aderito nel biennio 2016/2017 e 2017/2018, in 8 regioni italiane, con 16 istituzioni coinvolte con particolare successo in Lombardia, Piemonte, Veneto e Marche e una collaborazione con il Planetario di Amburgo. Tra le istituzioni, la Venaria Reale e Residenze Reali del Piemonte, il Museo Egizio di Torino, il Museo dell’Astronomia e dello Spazio e Planetario di Pino torinese, il Museo del Novecento, il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, le Gallerie d’Italia, l’Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino e la Fondazione Osvaldo Licini nelle Marche.

Tanti i progetti già elaborati dagli studenti nel biennio scorso durante i periodi formativi con le istituzioni culturali: da percorsi di orientamento a prodotti di divulgazione scientifica e artistica a veri e propri materiali promozionali, realizzati utilizzando tutti i supporti, sia cartacei che multimediali, con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie e senza dimenticare i mezzi più tradizionali.

La realizzazione del progetto coinvolge il gruppo classe, si struttura in diverse fasi, che comprendono una parte di ore di lavoro in Casa Editrice e una parte di preparazione/formazione e post-produzione, e si conclude con la validazione del tutor aziendale e il feedback da parte dell’istituzione.
Il modulo più sperimentato prevede circa 90 ore annue di ASL.

In particolare si parte con l’incontro del gruppo di classe con le figure professionali rilevanti dell’Istituzione che poi espliciteranno una specifica committenza; si prosegue con la visita didattica e la proposta di lavoro per gruppo di classe e l’accoglienza nel Pearson Place di riferimento, a cui seguiranno alcune giornate di lavoro in aule operative dedicate, alla presenza del tutor aziendale e di professionisti coach (editor, photo editor/graphic designer, digital editor, marketing e social media publisher). Il cuore del percorso prevede la progettazione e la realizzazione di un prototipo coerente che verrà presentato poi al tutor aziendale e all’istituzione. L’ultima fase vede la compilazione di un Diario di Bordo, un’autovalutazione individuale e di gruppo fino alla valutazione del tutor aziendale e del tutor scolastico e ad un eventuale feedback dalla Istituzione partner.

Diverse Istituzioni hanno acquisito i materiali realizzati dai ragazzi come riferimento per sviluppare una comunicazione specificamente rivolta agli adolescenti, che rappresentano per loro il target più difficile da raggiungere e coinvolgere.

Nota 13 settembre 2018, AOODGOSV 15681

Ministero dell’lstruzione, dell’Università e della Ricerca
D.G. per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del S.N.I.

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
AI Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
AI Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
AI Sovrintendente Scolastico per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
per il successivo inoltro
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio

Nota 13 settembre 2018, AOODGOSV 15681

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – Seconda Edizione 2018-2019 Invito alla partecipazione

Alternanza, Bussetti: “Avviati controlli su caso Prato”

Alternanza, Bussetti: “Avviati controlli su caso Prato.
Vicinanza al ragazzo ferito e alla sua famiglia”

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha avviato immediati approfondimenti sul caso del ragazzo rimasto ferito durante l’Alternanza Scuola-Lavoro a Prato.

“Esprimo la mia vicinanza allo studente e alla sua famiglia. Quanto accaduto è grave e richiede una verifica puntuale da parte del nostro Ufficio Scolastico territoriale, a partire dai contenuti della convenzione stipulata tra scuola e struttura ospitante e dagli obblighi in materia di sicurezza”, dichiara il Ministro.

“Se ci sono stati errori, se quell’accordo non è stato rispettato, occorre intervenire con fermezza. Le attività effettuate dai ragazzi devono svolgersi sempre in condizioni di massima sicurezza. Non possiamo permettere in nessun modo che sia messa a rischio l’incolumità degli studenti partecipanti. Questo sarà uno dei primi temi che porremo all’attenzione della prossima riunione dell’Osservatorio sull’Alternanza”, conclude Bussetti.

Nota 25 maggio 2018, AOODGOSV 8894

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IV

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola
in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola
in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola
delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza
della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico
per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
per il successivo inoltro
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio

Nota 25 maggio 2018, AOODGOSV 8894

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – Cerimonia di premiazione Roma, 30 maggio 2018