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Nota 2 marzo 2021, AOODGOSV 4437

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l‘internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO

Oggetto: Concorso “Informatica e responsabilità sociale 2021” – Iniziativa “Programma il Futuro”

Premi europei 2021 – Didattica online in eTwinning

Bruxelles, 24 febbraio 2021 – Record di vittorie per i docenti italiani ai Premi europei eTwinning 2021, il più importante riconoscimento della community europea per progetti didattici tra scuole del Programma Erasmus+.

Tra i 870 progetti candidati nelle 4 categorie per fascia d’età e nelle 8 categorie speciali, sono stati 7 i progetti premiati con 9 docenti italiani coinvolti (inclusi i secondi posti), che, con le loro classi e i rispettivi partner internazionali, hanno ottenuto il premio europeo per il lavoro svolto in eTwinning.

Tra le categorie per fascia d’età sponsorizzate dalla Commissione europea, sono due i progetti premiati che hanno visto la partecipazione di docenti italiani: Animal Friends in an Animal-Friendly World”, per la categoria 7-11 anni, di Monica Frigerio, dell’ICS Como Rebbio (CO) e Annamaria Olmo dell’ICS “Corso Soleri” di Cuneo, e “Myth’arts: myths in art and littérature”, che vede tra i partner la docente Maria Lorenza Campanella del Liceo Scientifico Statale “G. Berto” di Vibo Valentia (VV).

Sempre nelle categorie per età, secondi posti “italiani” per i progetti “S.T.E.A.M-tastic” di Barbara Trivelli, ICS “Giovanni XXIII” di Terni (categoria 0-6 anni e già vincitore del Premio nazionale eTwinning 2020) e “Listen to my radio: Breaking news!” di Francesca Falconi, insegnante del Liceo Statale “T. Mamiani” di Pesaro (PU), nella categoria 16-19 anni.

Nelle categorie speciali (per singola tematica o materia) premio per “eco_fab_lab” di Rita Giovanna Ogliari e Nadia Manclossi, dell’IISS “G. Galilei” di Crema (CR) per la categoria speciale “Cittadinanza”; il progetto “Leonardo da Vinci”, dell’insegnante Susanna Piron, del XI ICS “A. Vivaldi” di Padova nella categoria “Lingua francese”, e “STEM is…on fire!” di Mariausilia Ruocco, della DDS Gragnano 2 “O. Lizzadri” di Gragnano (NA) per la categoria “Marie Curie” per i progetti di materie scientifiche.

La cerimonia ufficiale di premiazione avverrà nel corso della prossima Conferenza europea eTwinning, in programma a novembre, alla presenza dei rappresentanti della Commissione europea.

Safer Internet Day 2021

Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo 2021

Safer Internet Day, le celebrazioni al Ministero dell’Istruzione per la Giornata mondiale dedicata all’uso positivo di Internet. Laboratori online, dirette con gli esperti e la presentazione delle nuove Linee guida. Azzolina: “Scuola e famiglie unite per contrastare il cyberbullismo”

Laboratori, dirette, incontri. Influencer, esperti, istituzioni. Si è celebrata oggi la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. Quest’anno l’appuntamento con il Safer Internet Day, con il consueto motto “Together for a better Internet”, ha previsto un fitto programma di iniziative messe in campo dal Ministero dell’Istruzione, coordinatore di “Generazioni connesse”, il Safer Internet Centre in Italia, il Centro italiano per la sicurezza in Rete.

Gli eventi a livello locale e nazionale sono promossi insieme ai partner di “Generazioni Connesse”: l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Polizia di Stato, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università di Firenze e l’Università “Sapienza” di Roma, Save the Children Italia, SOS il Telefono Azzurro, la cooperativa E.D.I. Onlus, Skuola.net, l’Agenzia di stampa DIRE e l’Ente Autonomo Giffoni Experience. In Rete le iniziative sono accompagnate dagli hashtag #SID2021 e #SICItalia.

Hanno arricchito la giornata webinar, laboratori digitali, dirette con esperti e la presentazione ufficiale delle nuove Linee di orientamento del Ministero dell’Istruzione per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Si è riflettuto anche a partire da dati, come quelli commissionati da Generazioni connesse sulla quantità e la qualità delle ore passate in Rete dalle ragazze e dai ragazzi: 1 su 5 si definisce praticamente sempre connesso, 6 su 10 sono online dalle 5 alle 10 ore al giorno. Numeri raddoppiati rispetto allo scorso anno, complici anche i periodi passati a casa, lontano da scuola o da altre attività di socializzazione, durante la pandemia. Per il 59% gli episodi di cyberbullismo sono aumentanti.

Gli appuntamenti
La Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero, nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD), ha promosso – con il supporto degli animatori digitali, dei componenti del team per l’innovazione digitale, delle équipe formative territoriali e dei referenti del PNSD degli Uffici scolastici regionali – l’organizzazione di iniziative locali e territoriali da parte delle scuole.

L’evento nazionale promosso dal Safer Internet Centre Italia si è tenuto questa mattina al Ministero dell’Istruzione: rappresentanti delle istituzioni, decisori politici ed esperti collegati si sono incontrati con i giovani delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, per approfondire le tematiche del Better Internet for Kids Policies, ovvero opportunità e criticità connesse al mondo virtuale. Tra i presenti influencer, esperti, animatori digitali e giovani “attivisti” dello Youth Panel e del Movimento Giovani per Save the Children, con esempi e azioni virtuose italiane relative all’uso delle nuove tecnologie.

“Non possiamo ignorare il dilagare di fenomeni odiosi di violenze e aggressioni, verbali o psicologiche, come il bullismo, il cyberbullismo. Scuola e famiglia restino unite per contrastare un nemico comune”, ha detto la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina,aprendo i lavori. “Una componente centrale nell’insegnamento dell’educazione civica, che abbiamo voluto introdurre, è costituita proprio dall’educazione alla cittadinanza digitale. I giovani non vanno lasciati soli di fronte a questi rischi”.

Per Carla Garlatti, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, è fondamentale “far conoscere ai ragazzi, con parole semplici, cosa è e come si può reagire al cyberbullismo. Sandra Cioffi, Vicepresidente Telefono Azzurro e presidente del Consiglio Nazionale Utenti Telefono Azzurro chiede di “costruire un ambiente sicuro, a partire anche dal web, realizzando programmi formativi ed educativi dedicati allo sviluppo delle competenze digitali”. Per Raffaela Milano, Direttrice Programmi Italia-Europa per Save the Children, occorre “rafforzare l’impegno per combattere la povertà educativa digitale, con il coinvolgimento attivo degli stessi ragazzi e ragazze”. Sara Pagliai, coordinatrice Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, ricorda “le iniziative con l’opportunità per tutti gli insegnanti e gli istituti di innovare la propria didattica”. Con loro anche la cantautrice Federica Carta, in prima linea contro il bullismo e body shaming attraverso la musica.

Nel suo intervento il prof. Luciano Floridi, Direttore del Digital Ethics Lab – Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford ha sottolineato che “è sulle aspettative che si deve lavorare, attraverso l’educazione, l’esempio, le regole di comportamento, per rendere la società più sicura per tutti, attraverso nuovi comportamenti ordinari e nuove normalità del vivere online civile”.

Nei tre seminari formativi tematici,  coordinati dal Safer Internet Centre, in collaborazione con eTwinning, rivolti a docenti e studenti si è parlato, tra l’altro, di fake news e disinformazione, digital storytelling, le opportunità e i rischi della Rete.

Con “Safer Internet Stories” studentesse e studenti, con i loro docenti, potranno mettersi in gioco partecipando ad un’esperienza di lettura e scrittura aumentate digitalmente. L’iniziativa è stata presentata all’interno di una puntata speciale dedicata al Safer Internet Day, della trasmissione “La banda dei fuoriclasse”, in diretta su RaiGulp e RaiPlay, nel corso della quale sono stati lanciati gli hashtag #PoesieSID e #StemSID, in collegamento con alcune delle scuole partecipanti alle esperienze didattiche attraverso i social. Il progetto proseguirà nelle settimane successive e fino al 9 marzo, proponendo, ogni settimana, temi e tecniche diverse, rilanciati anche sui canali social del progetto del Ministero “Le Scuole”. Sul sito del PNSD è possibile iscriversi e reperire tutte le informazioni: www.istruzione.it/scuola_digitale/index.shtml.

La ricerca
Il 2020, con l’emergenza sanitaria, ha inciso notevolmente sulla vita digitale delle ragazze e dei ragazzi italiani. Oggi 6 adolescenti su 10 dichiarano di passare, in media, più di 5 ore al giorno connessi (in particolare fra le 5 e le 10 ore). Solo un anno fa erano 3 su 10. Un ragazzo su 5 si dichiara, poi, “sempre connesso”. Sono i dati emersi stamattina durante l’evento organizzato dal Ministero dell’Istruzione in occasione del Safer Internet Day 2021, la Giornata mondiale dedicata all’uso positivo di Internet. L’indagine è stata realizzata dal portale Skuola.net, dall’Università degli Studi di Firenze e dall’Università degli Studi di Roma “Sapienza” per “Generazioni Connesse”, il Centro Italiano per la Sicurezza in Rete guidato dal Ministero dell’Istruzione. In particolare, 59% degli intervistati ritiene che c’è stata una crescita degli episodi di cyberbullismo negli ultimi mesi. Un anno fa la quota di coloro che consideravano il fenomeno in aumento era del 20%. L’85% dichiara anche, però, di avere dato a un proprio coetaneo dei consigli sull’uso corretto del web: cresce, quindi, la consapevolezza e la solidarietà tra i ragazzi e le ragazze in Rete. In questi mesi, attraverso la Rete e la condivisione dei contenuti, è cresciuto anche l’impegno sociale di studentesse e studenti nei confronti di temi rilevanti come il Climate Change e il Global Warming o, ancora, il movimento Black Lives Matters: il 53% dei partecipanti dichiara di aver usato i social per impegnarsi a sostenere queste cause.

La campagna di comunicazione “We are fearless”
Durante la giornata è stata lanciata la nuova campagna di comunicazione “Il mese della sicurezza in rete” del SIC, che avrà come protagonisti le studentesse e gli studenti dello Youth Panel e come oggetto la nuova webserie dal titolo “We are fearless”. Al centro del racconto ci sono le vite, apparentemente parallele, di tre adolescenti, che si ritrovano uniti nell’affrontare i pericoli del mondo del Web. Da febbraio a marzo verranno poi condivise le voci dei giovani ambasciatori italiani dello Youth Panel, che con la creazione di articoli di giornale, video interviste e video dedicati si faranno portavoce per insegnare ai loro coetanei come Internet possa diventare un luogo più sicuro per tutti. Inoltre, insieme ai contenuti dedicati ai giovani, verranno condivisi webinar e schede di analisi dedicati a docenti, dirigenti scolastici e famiglie, con lo scopo di accompagnare gli adolescenti verso un utilizzo consapevole delle piattaforme online.

Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo (aggiornamento 2021)
Il Ministero dell’Istruzione è impegnato, da anni, sul fronte della prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e, più in generale, di ogni forma di violenza. In occasione del Safer Internet Day è stato  lanciato il nuovo aggiornamento delle “Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo” che riportavano le integrazioni e le modifiche necessarie previste dagli interventi normativi, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte dalla Legge 71 del 2017 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”. L’attuale dettato normativo, infatti, prevede un aggiornamento biennale delle Linee di Orientamento  e attribuisce a una pluralità di soggetti compiti e responsabilità ben precisi, ribadendo, però, il ruolo centrale della scuola, chiamata a realizzare azioni preventive in un’ottica di governance coordinata dal Ministero che includano: la formazione del personale scolastico, la nomina e la formazione di almeno un referente per le attività di contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo per ogni autonomia scolastica, nonché la promozione di un ruolo attivo degli studenti. Le studentesse e gli studenti devono essere sensibilizzati ad un uso responsabile della Rete e resi capaci di gestire le relazioni digitali in contesti non protetti. Tra i principali compiti della scuola, infatti, vi è quello di favorire l’acquisizione delle competenze necessarie all’esercizio di una cittadinanza digitale consapevole. Tali indicazioni sono, a loro volta, contenute anche nella Legge 20 agosto 2019 n. 92 “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica” che prevede, nell’ambito dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, l’educazione alla cittadinanza digitale. L’intento delle linee guida è consentire ai dirigenti, docenti ed operatori scolastici di comprendere, ridurre e contrastare i fenomeni negativi che colpiscono i nostri bambini e ragazzi, fornendo strumenti di comprovata evidenza scientifica.

Il protagonismo delle scuole
Tutte le scuole potranno offrire un contributo alle celebrazioni del Safer Internet Day 2021: sarà possibile caricare online i propri eventi realizzati per la giornata durante tutto il mese, sul sito www.generazioniconnesse.it al seguente link https://www.generazioniconnesse.it/site/it/2021/01/18/sid-safer-internet-day-2021/. Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un appuntamento atteso per tutti gli operatori del settore, le istituzioni, le organizzazioni della società civile. Per informazioni relative agli eventi organizzati in tutto il mondo è possibile consultare il sito della Commissione Europea dedicato alla giornata: https://www.saferinternetday.org/.

Genitori e il Fattore Protettivo – Prevenire il cyberbullismo

UNICEF su GIORNATA NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO E IL CYBERBULLISMO (domani 7/2) 

Lanciata nuova guida per genitori su come prevenire il cyberbullismo a casa 

6 febbraio 2021 – Secondo gli ultimi dati UNESCO, provenienti da indagini condotte in paesi industrializzati, la percentuale di minorenni che ha sperimentato cyberbullismo varia tra il 5% e il 20% della popolazione minorile, con conseguenze psicofisiche che vanno dal mal di testa ai dolori allo stomaco e/o che si manifestano con mancanza di appetito o disturbi del sonno. Coloro che hanno sperimentato episodi di bullismo/cyberbullismo hanno inoltre maggiori probabilità di sviluppare difficoltà relazionali, di sentirsi depressi, soli, ansiosi,  di avere scarsa autostima o sperimentare pensieri suicidi. 

L’aumento del cyberbullismo riflette la rapida espansione dell’accesso di bambini e ragazzi ad internet: nel 2017 circa il 70% della popolazione mondiale tra i 15 e i 24 anni risultava connessa ad internet e dai dati provenienti da 7 Paesi europei, la percentuale di bambini e adolescenti tra gli 11 e i 16 anni esposti a cyberbullismo è aumentata tra il 2010 e il 2014 passando dal 7% al 12%.[1] 

“Domani ricorre la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, a seguito di un anno in cui i bambini e giovani, a causa della pandemia da COVID-19, hanno trascorso online un numero elevato di ore per continuare a studiare e socializzare” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia. “Come UNICEF Italia, abbiamo realizzato la guida “Genitori e il Fattore Protettivo – prevenire il cyberbullismo” per parlare di questo fenomeno in famiglia, perché riteniamo importante che i genitori imparino a riconoscere i segnali di pericolo e quindi essere attenti a eventuali cambiamenti di umore o del comportamento dei propri figli. Attraverso questo strumento però vogliamo raccomandare anche di non demonizzare i nuovi media e rassicurare sul fatto che parlarne con una persona di fiducia significa poter essere tutelati e intervenire tempestivamente a difesa del rispetto della propria persona e della propria salute fisica e mentale.” 

GUIDA UNICEF PER I GENITORI: “Genitori e il Fattore Protettivo – prevenire il cyberbullismo”  

L’UNICEF Italia ha realizzato la guida “Genitori e il Fattore Protettivo – prevenire il cyberbullismo” in collaborazione con lo Studio di psicologia del ciclo di vita – P.I.N.S./Pensare Insieme Sentire, con l’obiettivo di promuovere una genitorialità positiva, un dialogo aperto in famiglia e insegnare un uso responsabile dei nuovi media, al fine di riconoscere e prevenire il cyber bullismo. Tra i suggerimenti per i genitori, una proposta di 6 regole base da istituire in famiglia: 

  • non condividere nomi utente o password;  
  • non fornire informazioni personali in profili, chat room e altri forum;  
  • astenersi dall’inviare foto personali o inappropriate di sé;  
  • non rispondere a messaggi minacciosi e informare immediatamente un adulto;  
  • spegnere il proprio dispositivo se viene visualizzato un messaggio minaccioso;  
  • non cancellare eventuali tracce sui social o nelle chat. 

Per ulteriori informazioni visita il sito: unicef.it/cyberbullismo 


[1] UNESCO, Behind the numbers: ending school violence and bullying, 2019: https://www.unicef.org/media/66496/file/Behind-the-Numbers.pdf 

Safer Internet Day (SID)

eTwinning: il 9 febbraio evento per la sicurezza online nelle scuole
Al Safer Internet Day, le opportunità e i rischi della rete per docenti e alunni 

L’Unità nazionale eTwinning Indire partecipa e sostiene il Safer Internet Day 2021, il cui evento istituzionale in Italia è previsto martedì 9 febbraio in modalità online, dalle ore 10:00 alle ore 13:30. L’incontro è organizzato dal Safer Internet Centre Generazioni Connesse e coordinato dal Ministero dell’Istruzione.

Il Safer Internet Day (SID) rappresenta la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione europea, con l’obiettivo di stimolare riflessioni tra le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della rete, ovvero sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet quale luogo positivo e sicuro. La Giornata è celebrata in oltre 100 nazioni di tutto il mondo.

Il filo conduttore dell’evento è rappresentato dalle opportunità e dai rischi della rete, con interventi e attività che vedranno, come protagonisti, i giovani nell’ambito di una riflessione guidata.

Istituzioni, decisori politici ed esperti si incontreranno con i giovani delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, per approfondire opportunità e criticità connesse al mondo virtuale. Saranno presenti anche youtuber, influencer, esperti, animatori digitali e giovani “attivisti”, che mostreranno esempi e azioni virtuose italiane relative all’uso delle nuove tecnologie. L’iniziativa si articolerà in una prima sessione dedicata ai saluti istituzionali da parte del Ministero dell’Istruzione, a seguire webinar tematici, coordinati dal Safer Internet Centre, in collaborazione con l’Unità nazionale eTwinning Indire, rivolti a docenti e studenti

Per informazioni sul programma e per partecipare alla diretta streaming dell’evento nazionale: https://www.generazioniconnesse.it/site/it/home-page/.

Il Direttore generale di Indire Flaminio Galli, ha dichiarato: “La comunanza di obiettivi tra Generazioni Connesse e la rete eTwinning, nella direzione di un utilizzo sicuro del web a scuola e la comune derivazione europea, rendono questa collaborazione naturale e fortemente proficua per studenti e insegnanti. Il percorso dedicato alle scuole di Generazioni Connesse, volto alla creazione di un documento di e-Policy, si sposa con l’esigenza degli istituti più virtuosi nelle collaborazioni eTwinning per l’attuazione di una chiara politica interna sulla sicurezza online, tematica che rappresenta una priorità per la community e un possibile volano di sviluppo per il nostro sistema scolastico”.

Dal 2019 l’Unità nazionale eTwinning Indire e Generazioni Connesse collaborano inoltre all’organizzazione di webinar per la formazione professionale dei docenti coinvolti in eTwinning, con cicli annuali e altri eventi congiunti sul tema della sicurezza online, oltre alla produzione di materiali didattici utilizzabili nei progetti di collaborazione e nella reciproca promozione al fine di raggiungere il comune obiettivo di sensibilizzare docenti e studenti verso l’uso sicuro e consapevole di Internet.

I prossimi webinar in programma:

16 febbraio “Promuovere la resilienza all’estremismo violento

17 marzo “Infodemia: informarsi all’epoca delle fake news”.

Info e iscrizioni: https://etwinning.indire.it/supporto-e-formazione/formazione-online/webinar/

Nota 4 febbraio 2021, AOODGOSV 2383

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
AII’ Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO
Al Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole secondarie di secondo grado Statali e Paritarie LORO SEDI

Oggetto: Premio Nazionale sull’Innovazione Digitale 2020-2021 – Anitec-Assinform

Nota 28 gennaio 2021, AOODGEFID 1083

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale

Alle Istituzioni scolastiche ed educative LORO SEDI
E, p.c. Ai Revisori dei conti per il tramite dell’istituzione scolastica

Oggetto: Misure per la didattica digitale integrata. Articolo 21 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176. Decreto del Ministro dell’istruzione 2 novembre 2020, n. 155. Ulteriori indicazioni operative.

Nota 22 gennaio 2021, AOODGSIP 218

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale
Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente scolastico per la lingua italiana BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua tedesca BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua ladina BOLZANO
Al Sovrintendente scolastico per la Provincia di TRENTO
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione autonoma della Valle d’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado LORO SEDI
Ai referenti regionali per le attività di contrasto del bullismo e del cyberbullismo (individuati sulla base della legge 71/2017)
Agli Animatori digitali delle istituzioni scolastiche LORO SEDI
Alle Equipe formative territoriali per il PNSD LORO SEDI

OGGETTO: SAFER INTERNET DAY “TOGETHER FOR A BETTER INTERNET” – 9 FEBBRAIO 2021

Avviso 20 gennaio 2021, AOODGEFID 677

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale

Premio Scuola Digitale 2021 – Avviso pubblico per la partecipazione rivolto alle istituzioni scolastiche ed educative

Nota 21 dicembre 2020, AOODGEFID 35011

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni Scolastiche statali di ogni ordine e grado Beneficiari dell’avviso PON Per la Scuola prot. 11978/2020
e, p.c. Agli Uffici Scolastici Regionali per le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Prov. Aut.ma di Bolzano e di Trento
LORO SEDI

Oggetto : Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020.Asse II – Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Obiettivo specifico – 10.8 – “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” – Azione 10.8.6 – “Azioni per l’allestimento di centri scolastici digitali e per favorire l’attrattività e l’accessibilità anche nelle aree rurali ed interne”. Avviso pubblico per la realizzazione di smart class per le scuole del secondo ciclo, prot. 11978/2020. Comunicazione Proroga data di chiusura dei progetti.

Piattaforma digitale unica

Scuola, Ministero al lavoro su piattaforma digitale unica Azzolina: “Acceleriamo innovazione, costruiamo la scuola del futuro”

Una piattaforma unica, integrata con tutti i servizi e le funzionalità utili per le scuole, dagli strumenti per la didattica digitale, agli spazi dove archiviare contenuti. La prevede il Ministero dell’Istruzione che ha istituito, nelle scorse settimane, un gruppo di lavoro per garantire agli Istituti il nuovo strumento in tempi brevi, entro il prossimo anno scolastico. Il gruppo è tornato a riunirsi oggi.

Il progetto è nato a seguito dell’esperienza fatta durante le prime fasi dell’emergenza sanitaria, in cui è emersa la differente dotazione delle scuole di sistemi digitali utili per poter attivare esperienze come quella della didattica a distanza. Il Ministero, durante l’emergenza, data l’assenza di una piattaforma pubblica, che non è mai stata realizzata in passato, si è subito attivato per mettere a disposizione degli Istituti scolastici soluzioni utilizzabili in modo gratuito, attraverso avvisi pubblici rivolti alle aziende.

Superata la prima fase emergenziale, si lavora ora ad una piattaforma nazionale che sarà messa a disposizione di tutte le scuole. Per la realizzazione del progetto il Ministero sta coinvolgendo, dal basso, anche attraverso lo strumento delle interviste sul campo, il personale scolastico. L’obiettivo è quello di costruire la nuova piattaforma con la collaborazione di chi dovrà poi utilizzarla.

“Lavoriamo alla scuola del futuro – sottolinea la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina -. I processi di digitalizzazione sono fondamentali. Lo erano prima dell’emergenza, lo sono ancora di più oggi, in un periodo in cui abbiamo imparato che avere o non avere certi strumenti, saperli o non saperli utilizzare può fare davvero la differenza per la formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti. Costruiamo oggi gli strumenti che saranno utili domani. Abbiamo il dovere di farlo. Ce lo ha insegnato questa emergenza che ha imposto una accelerazione sul digitale. Dobbiamo cogliere questa sfida e farne una leva per guardare a una scuola più innovativa, proiettata al futuro, con gli studenti sempre più al centro”.

La Scuola del Futuro

IL 75% DEGLI STUDENTI ITALIANI BOCCIA LA DIDATTICA A DISTANZA, MA LA SCUOLA DEL FUTURO NON RINUNCIA ALLA TECNOLOGIA

Fatta di persone, tecnologica, evoluta, interconnessa e sostenibile: EOLO raccoglie l’opinione di 20.000 studenti per delineare lo Statuto della Scuola del Futuro

Varese, 1 dicembre 2020 – Si avvicina la fine dell’anno e, con essa, il momento di fare un bilancio di questo particolare e complesso 2020. L’emergenza Covid-19 ha cambiato radicalmente le abitudini degli italiani di tutte le età e ha puntato i riflettori anche sullo stato della scuola in Italia, un settore che negli ultimi mesi ha dovuto fronteggiare un improvviso processo di digitalizzazione, a volte impervio.

EOLO, operatore leader in Italia nella fornitura di connettività tramite tecnologia FWA– (fixed wireless access), ha coinvolto gli studenti in un brainstorming nazionale attraverso radio e social media. Alla survey in cui veniva loro chiesto di raccontare come sarà “La Scuola del Futuro” hanno risposto circa 20mila studenti di età compresa tra i 5 e i 19 anni, chiamati a immaginare possibili materie, classi, compagni e insegnanti.

Un dato emerge chiaramente: la netta maggioranza degli intervistati, circa il 75%, boccia la c.d. DAD, Didattica a Distanza, mostrando una chiara preferenza per la Didattica in Presenza. Ma l’innovazione rimane centrale nella scuola del futuro: alla scuola in presenza non potrà mancare il supporto unico che la tecnologia può offrire e una buona connessione a Internet e l’accesso a piattaforme e strumenti tecnologici per fare lezione sono indentificati come essenziali dal 65% degli studenti. Su quali siano le tecnologie essenziali invece la popolazione studentesca è più divisa: il 36% individua come scelta prima l’Internet of Things, il 32% la realtà aumentata e il 24% l’Intelligenza artificiale.

Dalle risposte emerge anche la forte richiesta degli studenti di essere dotati di strumenti nuovi per comprendere al meglio l’attualità e quanto accade nella società contemporanea. Oltre il 32% degli intervistati infatti vorrebbe che venissero inserite nel programma didattico ore su attualità e scienze sociali, il 23% vorrebbe essere maggiormente preparato su come smascherare le fake news, circa il 18% chiede più formazione sui temi di ambiente e sostenibilità e circa il 15% sulle nuove frontiere che le scoperte tecnologiche stanno aprendo, per poter avere gli strumenti per ipotizzare al meglio il proprio futuro.

Da quanto emerso nella survey, EOLO ha quindi estratto 5 pillar su come dovrebbe essere la scuola del domani, per strutturare lo “Statuto della Scuola del Futuro”:

  • Fatta di persone: la connessione umana, il rapporto diretto con i propri insegnanti, le relazioni con i propri compagni di classe sono aspetti che non potranno mai realmente essere sostituti. Da questo presupposto dovrà partire ogni ragionamento per la scuola del futuro.
  • Tecnologica: la didattica del futuro verrà supportata dalle tecnologie più all’avanguardia, per fare in modo che le generazioni del futuro siano messe nelle condizioni di formarsi al meglio. Studenti e insegnanti avranno a loro disposizione lavagne e banchi interconnessi, si utilizzerà la realtà aumentata e Intelligenza Artificiale e Internet of Things saranno all’ordine del giorno.
  • Evoluta: insieme alle materie fondanti della nostra cultura, si affiancheranno nuove materie, utili per la comprensione della contemporaneità a tutto tondo. Dalle materie più tecniche, come insegnare le basi della programmazione fin dalla scuola elementare, a quelle più umanistiche, come la comprensione del funzionamento dei Social Network e la capacità di riconoscere le fake news e sapersi informare correttamente.
  • Interconnessa: ovvero aperta. Tutte le scuole, non solo in Italia, ma in Europa e in tutto il mondo, potranno connettersi tra di loro per favorire ogni scambio didattico, permettendo agli studenti di entrare in contatto con culture e lingue diverse
  • Sostenibile: la sostenibilità a 360° non solo verrà insegnata a scuola, ma sarà un valore realmente messo in pratica già negli istituti.  

“Siamo orgogliosi di farci portavoce di una idea di scuola nuova, umana ma interconnessa, proiettata verso il futuro ma attenta a interpretare il presente. I ragazzi ci chiedono a gran voce una scuola ibrida, dove la Didattica a Distanza non sostituisce quella in Presenza, ma diventa strumento di apertura verso nuove materie e potenzialità oggi ancora inimmaginate” – commenta Luca Spada, Presidente e Fondatore di EOLO “Per rispondere a questo appello, però, è necessario investire sul futuro del nostro Paese, garantendo l’accesso democratico alla rete e alla tecnologia, risolvendo in maniera definitiva le problematiche di connettività che ancora oggi affliggono diverse aree. Come EOLO siamo impegnati da 15 anni in questa direzione, implementando la nostra rete in tutte le aree del Paese che ancora ne sono sprovviste e supportando i piccoli comuni nel loro percorso di digitalizzazione con il nostro progetto triennale EOLO Missione Comune”.

L’azienda a maggio 2020 ha infatti annunciato un piano di potenziamento infrastrutturale da 150 milioni di euro per portare, entro il 2021, la connessione ultra veloce in tutte le aree del Paese che ancora ne sono prive.

EOLO Missione Comune è il progetto lanciato da EOLO nel 2019 che prevede la donazione di 1 milione di euro all’anno per tre anni, in premi tech per supportare la digitalizzazione dei piccoli comuni sotto i 5.000 abitanti. Per il secondo anno del progetto, l’azienda ha confermato il proprio impegno verso i comuni in cui opera, con un forte focus sulle necessità della scuola: un milione di euro in soluzioni tecnologiche ideate per la digitalizzazione della scuola, come i tablet e i percorsi di formazione individuali o di gruppo per avvicinare i più giovani ai temi della tecnologia, sostenibilità e problematiche ambientali. Ad oggi EOLO Missione Comune ha raccolto oltre 1.8 milioni di voti e ha selezionato 190 comuni che avranno diritto ai premi tech.

Per maggiori informazioni e dettagli sul progetto visitare il sito https://missionecomune.eolo.it/

Nota 26 novembre 2020, AOODGOSV 21693

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’ Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine
BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di
TRENTO
AI Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di II grado Statali e Paritarie
LORO SEDI
E p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
Alla Prof.ssa Serena Bonito Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale DGSP Uff. V

Oggetto: Olimpiadi Nazionali di Robotica – VI edizione a.s. 2020-2021

Scuola digitale inclusiva

Scuola digitale inclusiva, la ricerca di Indire all’evento HANDImatica

Il 27 novembre il webinar sulle esperienze e le buone prassi durante il lockdown

Firenze, 24 novembre 2020 – Dal 26 al 28 novembre si svolgerà la dodicesima edizione di “HANDImatica”, dedicata quest’anno alletecnologie digitali per le comunità fragili. L’evento, promosso dalla Fondazione Asphi, in collaborazione, tra gli altri, con l’Indire, sarà interamente online e affronterà diversi argomenti, tra i quali la trasformazione della scuola tra didattica a distanza e didattica inclusiva integrata con il digitale.

L’Indire parteciperà il 26 novembre al convegno inaugurale, con l’intervento del Presidente Indire Giovanni Biondi nella sessione pomeridiana “Dalla didattica a distanza alla didattica integrata con il digitale: nuove consapevolezze per una scuola inclusiva”, dove sarà presente laViceministra all’Istruzione Anna Ascani.

Nel corso dell’evento verranno affrontate alcune tematiche relative alla costruzione di contesti scolastici inclusivi con il supporto delle tecnologie digitali, anche valorizzando le esperienze di alcune realtà scolastiche. Seguiranno gli interventi di Max Bruschi, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione, Stefano Versari, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, e Davide Parmigiani, dell’Università di Genova e presidente ATEE(Association for Teacher Education in Europe).

Venerdì 27 novembre, dalle ore 17 alle ore 19, è previsto un webinar dal titolo “Quale scuola digitale inclusiva dopo il lockdown? Dalle prassi che hanno funzionato ai modelli possibili: la parola alle esperienze”. L’esperienza diffusa della didattica a distanza, svolta durante lo scorso anno scolastico, ha infatti permesso di evidenziare i limiti e le opportunità trasformative della cosiddetta “didattica tradizionale”, connotata fortemente da metodi trasmissivi che non agevolano la partecipazione attiva e inclusiva degli studenti.

Tuttavia, in molte realtà scolastiche, dove esistevano già le condizioni che favorivano percorsi di didattica attiva e dove il digitale era già integrato in percorsi di “cooperative learning” – apprendimento per compiti di realtà e sviluppo dell’autonomia personale – la didattica a distanza ha favorito l’emergere di nuove soluzioni e pratiche educative, anche se limitate dalle regole di distanziamento sociale causate dall’emergenza sanitaria.

Lo scopo del webinar è di mettere in evidenza gli elementi di sistema, per una scuola capace di accogliere e includere tutti gli alunni, in presenza e a distanza, partendo dalla narrazione dei percorsi concreti, realizzati in alcune scuole rappresentative per i vari ordini e grado, e delle relative strategie organizzative adottate, a beneficio di tutta la comunità scolastica.

L’incontro sarà introdotto e coordinato da Elisabetta Mughini, dirigente di ricerca Indire, e da Angelo Bardini, ambassador Indire. Seguiranno i saluti di Paola Angelucci, della Fondazione ASPHI onlus, e l’intervento di Valentina Pedani, ricercatrice Indire, che presenterà l’indagine di Indire tra i docenti italiani sulle pratiche didattiche durante il lockdown.

Interverranno anche alcuni dirigenti scolastici per un confronto tra le varie esperienze scolastiche e una riflessione sulle prassi che hanno funzionato maggiormente per la messa a sistema di una scuola digitale inclusiva, a seguito del lockdown. Tra i DS sono previsti gli interventi di Massimo Belardinelli, del Circolo San Filippo di Città di Castello, di Gaetano Fuiano, dell’IIS Mattei di Vasto, di Bruna Codogno, dell’IC Tina Merlin, Belluno, di Francesca Cellai, dell’Istituto Alberghiero “Buontalenti” di Firenze, di Daniela Ruffolo e Rosalia Tancredi, dell’IC Patroni di Pollica, in provincia di Salerno, e di Erik Gadotti, dell’Istituto Pavoniano Artigianelli di Trento.

Di seguito il link per partecipare al webinar “Quale scuola digitale inclusiva dopo il lockdown? Dalle prassi che hanno funzionato ai modelli possibili: la parola alle esperienze”: http://www.indire.it/formarsi-e-confrontarsi-con-le-ae/

Link al programma Handimatica https://www.handimatica.com/programma-2020/#DaD