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Dichiarazione di Accessibilità

Le Istituzioni scolastiche sono tenute a compilare entro il 23 settembre 2020 la Dichiarazione di Accessibilità per il proprio sito web, introdotta dalle “Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici”, emanate in data 26 novembre 2019 dall’Agenzia per l’Italia Digitale (di seguito, “AgID”), così come disposto dall’art. 11 della L. 4/2004, con l’obiettivo di rendere pubblico lo stato di conformità di ciascun sito web delle Pubbliche Amministrazioni ai requisiti di accessibilità.

  • Nota 14 settembre 2020, AOODGCASIS 2299
    Istruzioni per la compilazione della Dichiarazione di Accessibilità per i siti web delle Istituzioni scolastiche, in conformità con quanto previsto dalle “Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici” emanate da AgID

A. Pian, E-learning didattica a distanza

Alberto Pian, E-learning didattica a distanza

www.elearning-dad.com

ISBN: 9788835882404

Oltre 660.000 battute (360 cartelle editoriali di solo testo), organizzato in 21 capitoli, con 42 esercizi, 61 schede, 43 tabelle, 135 immagini, oltre 200 link.

Il libro che insegna i meccanismi più creativi e pedagogici dell’e-learning da uno dei suoi maestri, come non avreste mai immaginato, che comprende anche il metodo dello StorytellinGame. eBook interattivo con esercizi, schede, tabelle e piattaforma di appoggio. Il libro affronta numerosi temi, fra i quali: l’allestimento dell’ambiente, la programmazione e la gestione del corso, la valutazione, l’osservazione del processo di apprendimento, le verifiche, il controllo, le tecniche di storytelling e gamificazione (gioco) e tanti altri, con un linguaggio diretto e chiaro. Il libro mette a disposizione l’esperienza dell’autore, che pratica e-learning dagli anni novanta in una molteplicità di contesti differenti, scolastici, formativi e aziendali.

EOLO Missione Comune

EOLO MISSIONE COMUNE PER LE SCUOLE DEI PICCOLI COMUNI

UN MILIONE DI EURO IN PREMI TECH DEDICATI ALLA DIGITALIZZAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO

Il secondo anno dell’iniziativa nata per supportare la digitalizzazione dei piccoli comuni parte con un’attenzione particolare al futuro della scuola e ai bisogni di alunni e insegnanti

EOLO, principale operatore in Italia nel fixed wireless ultra broadband per i segmenti business e residenziale, annuncia la destinazione di un milione di euro in premi tech al sistema scolastico dei piccoli comuni, attraverso il progetto EOLO Missione Comune.

Il progetto prevede l’assegnazione di premi tecnologici ai Comuni con meno di 5.000 abitanti, per supportarne la digitalizzazione e nel primo anno di attività ha già coinvolto 150 piccoli borghi, supportati da cittadini e simpatizzanti attraverso il voto.

Per il secondo anno di EOLO Missione Comune, l’azienda conferma il proprio impegno verso i comuni in cui opera, con un forte focus sulle necessità della scuola: un milione di euro in soluzioni tecnologiche ideate per la digitalizzazione della scuola, come i tablet e i percorsi di formazione individuali o di gruppo per avvicinare i più giovani ai temi della tecnologia, sostenibilità e problematiche ambientali.

“L’istruzione delle giovani menti è fondamentale per il futuro del Paese, per questo noi di EOLO vogliamo contribuire attraverso il progetto EOLO Missione Comune alla digitalizzazione del sistema scolastico dei piccoli comuni, affiancandoci a loro nel nuovo anno al via in questi giorni” commenta Luca Spada, Presidente e fondatore di EOLO “Vogliamo essere parte attiva del cambiamento nel mondo della scuola e crediamo l’aperto confronto con i più giovani sulle necessità della scuola del futuro e mettere a loro disposizione gli strumenti tecnologici per costruirla possa essere la strada giusta”

L’importanza della tecnologia per la scuola del futuro è stata al centro anche di un primo giorno di scuola particolare che EOLO ha organizzato per i bambini della Scuola Primaria Pedotti di Luvinate (VA). Una “Superlezione” tenutasi questa mattina all’aria aperta nel green del Golf Club con la partecipazione di Giovanni Muciaccia, famoso conduttore televisivo specializzato nell’intrattenimento dei più piccoli e che, assieme alla maestra e al Dirigente Scolastico Prof Claudia Brochetta, ha coinvolto i 19 alunni della classe 5^ elementare nell’immaginare la scuola del futuro attraverso il coding, sperimentando i giochi interattivi messi a disposizione da EOLO. L’evento è stato realizzato in collaborazione con InVento Lab, BCorp che si occupa di education sulla sostenibilità ambientale per centinaia di istituti italiani.

Una mattinata dedicata al ritrovarsi assieme dopo mesi di lontananza fisica, riscoprendo in sicurezza l’importanza delle connessioni, umane e tecnologiche. Un nuovo modo di fare lezione, dove la tecnologia diventa veicolo inclusivo e simbolo di futuro per gli alunni e le scuole di tutti i piccoli comuni in Italia, che più di altri hanno sentito l’effetto della pandemia, trovandosi spesso in zone ancora caratterizzate da Digital Divide.

Oltre alla scuola, il catalogo dei premi di EOLO Missione Comune comprende anche: connettività omaggio per 2 anni, access point per connettere le aree del paese e soluzioni per la sicurezza o la municipalità. Tutti strumenti pensati per portare anche le realtà più piccole ad innovarsi.

Nota 14 settembre 2020, AOODGCASIS 2299

Ministero dell’Istruzione
Responsabile per la transizione al digitale

E, p.c. Alle istituzioni scolastiche ed educative statali
LORO E-MAIL

Al Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali DPPR.segreteria@istruzione.it
AgID Agenzia per l’Italia Digitale protocollo@pec.agid.gov.it

Oggetto: Istruzioni per la compilazione della Dichiarazione di Accessibilità per i siti web delle Istituzioni scolastiche, in conformità con quanto previsto dalle “Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici” emanate da AgID

Indagine 2020 sulla didattica a distanza

ALMADIPLOMA PRESENTA L’INDAGINE SULLA DIDATTICA A DISTANZA CONDOTTA IN COLLABORAZIONE CON IL CONSORZIO ALMALAUREA

246 istituti coinvolti, 73.286 studenti di quarta e quinta superiore.

I temi indagati: uso delle tecnologie informatiche personali, effetti della DaD, carico di studio, capacità di concentrazione, efficacia della DaD, opinione degli studenti rispetto agli insegnanti, solidità legami familiari e timori per il futuro

È stato il DPCM del 4.3.2020 a decretare la sospensione didattica, in presenza, in tutte le istituzioni scolastiche del territorio nazionale per attuare il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Da allora dirigenti scolastici, personale ATA, insegnanti e alunni sono stati catapultati in una realtà sconosciuta o quasi. Il Ministero dell’Istruzione ha avviato la procedura della didattica a distanza (DaD): il remote learning è così diventato la quotidianità.

AlmaDiploma, con la collaborazione del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea e degli Istituti associati al sistema AlmaDiploma nell’a.s. 2019/20, ha condotto una rilevazione ad hoc via web (CAWI-Computer Assisted Web Interviewing) per comprendere meglio l’esperienza di didattica a distanza vissuta dagli studenti delle classi quarte e quinte degli Istituti superiori. L’indagine è stata avviata durante le ultime settimane dell’a.s. 2019/20, precisamente a partire dal 29 maggio 2020.

Ne emerge un quadro tutto sommato positivo per quanto riguarda la capacità di adattamento e di riorganizzazione, dimostrata sia dalla scuola sia dagli insegnanti nell’affrontare la crisi pandemica e nel garantire la continuità didattica con la modalità a distanza. Tuttavia si evidenziano criticità legate ai limiti dell’apprendimento a distanza e alle relazioni interpersonali, oltre alle preoccupazioni relative al futuro occupazionale.

246 gli Istituti coinvolti, con 73.286 studenti di quarta e quinta, in prevalenza liceali (57,0%), seguiti dai tecnici (33,8%) e dai professionali (9,2%). A compilare il questionario relativo alla DaD, 23.305 alunni per un tasso di compilazione pari al 31,8%.

«In questo periodo in cui tutti parlano di scuola, ritengo doveroso dar voce ai nostri studenti che a giugno ci hanno dichiarato che la loro scuola ha svolto il proprio compito garantendo la continuità delle attività e organizzato in modo efficiente la didattica a distanza», afferma il Direttore di AlmaDiploma, Renato Salsone. «Altrettanto chiaramente, però, hanno affermato che è stata un’esperienza faticosa e non sempre efficace».

I macro esiti più significativi, qui sintetizzati, riguardano vari aspetti (per gli approfondimenti si rimanda al Report allegato “Indagine sulla Didattica a Distanza”). Uno fra tutti la disponibilità delle attrezzature informatiche (pc, tablet, portatili o smartphone) e la connessione per seguire le lezioni: quasi la totalità dei rispondenti (93,6%) dichiara di non aver ricevuto alcun tipo di supporto da parte della scuola e ha, dunque, fatto affidamento sulle sole risorse disponibili in famiglia. Così come per gli effetti della DaD in termini di carico di studio, capacità di concentrazione e efficacia dello studio. Il 79,6% degli studenti dichiara che durante la didattica a distanza i compiti sono aumentati rispetto alle lezioni tradizionali: per il 24,7% il carico degli studi non è stato sostenibile, mentre per il 54,8%, sebbene aumentato, il carico è stato comunque sostenibile. Altro importante dato le opinioni degli studenti rispetto agli insegnanti. Circa i due terzi degli studenti (67,4%) sostengono che durante il periodo di didattica a distanza gli insegnanti abbiano valutato con equità le prove e i compiti svolti. Come ci si poteva attendere, durante il periodo di didattica a distanza si sono, invece, emotivamente intensificati i rapporti con i componenti della famiglia o i conviventi: lo dichiara il 73,3% degli studenti.

Nel descrivere, con un solo aggettivo, il proprio stato d’animo nei mesi di didattica a distanza, interessanti i risultati ottenuti che hanno consentito di cogliere una diversa reazione tra i differenti ordini di classe, con una maggiore percezione negativa per gli studenti di quinta, probabilmente a causa della vicinanza dell’Esame di Stato:

  • studenti di quarta “tranquilli” 35,3% (di quinta 24,0%)
  • studenti di quinta “preoccupati” 32,3% (di quarta 19,2%)
  • piccola quota trasversale di apatici

Guardando al futuro poco meno di un terzo degli studenti (31,6%) ritiene che sarebbe utile continuare a usare la didattica a distanza, insieme alle lezioni in aula, anche dopo l’emergenza del Covid-19. Anche se poi il 72,1% degli studenti pensa che la preparazione raggiunta attraverso le lezioni a distanza sia inferiore a quella che avrebbero avuto andando a scuola; tant’è che il 42,8% degli studenti ritiene di non avere una preparazione adeguata per affrontare il prossimo anno scolastico o l’Esame di Stato per gli studenti di quinta. Timori che si riverberano anche sul futuro occupazionale di chi li circonda: infatti il 59,7% ritiene che molte persone vicine siano preoccupate di non trovare lavoro o diventare disoccupate a causa della difficile situazione economica dovuta al Covid-19.

Didattica a distanza con eTwinning

La didattica a distanza in rete con eTwinning

Disponibili strumenti, risorse e consigli ai docenti per affrontare al meglio il rientro a scuola

In vista dell’avvio del nuovo anno scolastico, l’Unità nazionale eTwinning Indire mette a disposizione su etwinning.it tutte le risorse sulla didattica a distanza prodotte dai docenti della community eTwinning durante i mesi di lockdown, oltre ad una serie di webinar che hanno visto coinvolti esperti della didattica di livello nazionale e internazionale. L’obiettivo è fornire idee, strumenti, risorse e consigli ai docenti per affrontare al meglio il nuovo anno scolastico, documentando e rendendo disponibili le buone pratiche dei docenti eTwinning. L’iniziativa viene incontro alla grande richiesta di informazioni e strumenti di supporto verso eTwinning dopo la chiusura delle scuole, con un boom di visualizzazioni dei contenuti dei nostri canali di supporto (+430% per oltre 230.000 visualizzazioni sul sito) e una crescita di oltre il 300% nelle iscrizioni alla piattaforma solo a marzo scorso, con circa 3.000 docenti iscritti in un mese.

Di seguito maggiori dettagli sui contenuti messi a disposizione dei docenti.

E-BOOK – Disponibile gratuitamente un e-book “SOS Didattica a Distanza” che raccoglie una serie di oltre 30 schede di attività didattiche a distanza già sperimentate durante il lockdown della scorsa primavera, pronte da essere utilizzate con gli alunni. Le schede sono suddivise per livello scolastico e rappresentano veri e propri kit di progetto basati su esperienze già messe in pratica dai docenti eTwinning. Le schede sono descritte con un focus su livello, obiettivi, strumenti, procedure e risultati, in modo da rendere la loro applicazione facile, veloce e soprattutto efficace in qualsiasi contesto scolastico. Questa pubblicazione è stata realizzata grazie alla collaborazione degli ambasciatori e docenti esperti di eTwinning, attivi all’interno del Gruppo “SOS Didattica a Distanza” aperto nella community durante l’emergenza sanitaria.

WEBINAR CON ESPERTI DaD – Nella nuova sezione “SOS Didattica a Distanza” sono disponibili anche le registrazioni complete ed i materiali degli 11 incontri online sulla DaD, realizzati nel periodo marzo/giugno che hanno fatto visto la diretta partecipazione di più di 3000 docenti coinvolti in live streaming e oltre 10mila visualizzazioni. I webinar, tutti tenuti da soggetti esperti della didattica, toccano vari aspetti della DaD fornendo consigli ed esempi per supportare i docenti ed il personale scolastico a sfruttare al massimo le potenzialità di questa forma di insegnamento e far fronte alle criticità legate alla sua repentina applicazione nel sistema scolastico.

ESPERIENZE DI PROGETTO – A disposizione degli insegnanti più di 40 schede di progetti didattici. Queste esperienze riguardano storie dettagliate di attività svolte sia in aula che a distanza tra scuole nazionali o con partner stranieri, con focus su obiettivi, attività, metodologie e risultati. Tra quelle a disposizione, anche 6 relative a progetti attivati durante il lockdown, che offrono spunti e idee per un’analisi del contesto attuale, la gestione dell’emergenza Coronavirus e strumenti per favorire lo scambio tra ragazzi e docenti per fronteggiare e gestire al meglio la fase di riapertura scolastica.

GALLERY INSTAGRAM – Nella sezione sono raccolti gli scatti condivisi su Instagram dai docenti eTwinning nei mesi di didattica a distanza, nell’ambito dell’iniziativa Instagram #eTwinningNonSiFerma. Tra le oltre 400 foto condivise con l’hashtag dedicato saranno scelte le foto per la realizzazione del Calendario ufficiale eTwinning Italia 2021, che verrà reso disponibile online e distribuito durante gli eventi del prossimo anno. Link: https://etwinning.indire.it/sos-didattica-a-distanza/

Legge 11 settembre 2020, n. 120

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale. (20G00139)

(GU Serie Generale n.228 del 14-09-2020 – Suppl. Ordinario n. 33)


Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale. (20G00096)

(GU Serie Generale n.178 del 16-07-2020 – Suppl. Ordinario n. 24)


AVVISO DI RETTIFICA  

Comunicato relativo al decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante: «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale.». (Decreto-legge pubblicato nel Supplemento ordinario n. 24/L alla Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 178 del 16 luglio 2020). (20A04049)

(GU Serie Generale n.184 del 23-07-2020)

Nel decreto-legge citato in epigrafe, pubblicato nel sopra indicato supplemento ordinario:

alla pagina 36, prima colonna, all’articolo 38, comma 1, lettera g), anziche’: «g) l’articolo 36, i commi 3 e 4 dell’articolo 145 e il comma 2 dell’articolo 37 dell’allegato n. 25, sono abrogati.» leggasi: «g) i commi 3 e 4 dell’articolo 145, nonche’ l’articolo 36 ed il comma 2 dell’articolo 37 dell’allegato 25, sono abrogati.»;

alla pagina 40, prima colonna, all’articolo 43, comma 7, anziche’: «7. All’articolo 38, comma 6» leggasi: «7. All’articolo 38, comma 7».

Nota 3 settembre 2020, AOOGABMI11600

Ministero dell’Istruzione
Ufficio di Gabinetto
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane, finanziarie e i contratti – Ufficio IX

Ai Direttori generali e non generali preposti agli Uffici scolastici regionali
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e cultura per la Provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle D’Aosta
Loro indirizzi pec
e, per il loro tramite, ai Dirigenti Scolastici delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
e, per il loro tramite, ai Docenti
Loro sedi
e, p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Ai Direttori generali dell’Amministrazione centrale
Loro indirizzi pec
All’Autorità Garante per la protezione dei dati personali
protocollo@gpdp.it
Al Responsabile della protezione dei dati personali del Ministero dell’Istruzione
rpd@istruzione.it

Oggetto: Didattica Digitale Integrata e tutela della privacy: indicazioni generali.

A seguito dell’adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata con Decreto del Ministro dell’Istruzione n. 89 del 7 agosto u.s., a supporto delle istituzioni scolastiche, si trasmette il documento in allegato, predisposto da un Gruppo di lavoro congiunto tra Ministero dell’istruzione e l’Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali, al fine di fornire linee di indirizzo comuni e i principi generali per l’implementazione della didattica digitale integrata, con particolare riguardo ai profili di sicurezza e protezione dei dati personali, sulla base di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2016/679.

Si ringrazia per la consueta e fattiva collaborazione.

IL CAPO DI GABINETTO
Cons. Luigi Fiorentino

Nota 25 agosto 2020, AOODPIT 1482

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ai Dirigenti scolastici
E, p.c. Ai Direttori Generali degli Uffici scolastici regionali
Ai Dirigenti titolari degli Uffici scolastici per la Basilicata, il Molise e l’Umbria

Oggetto: Rilevazione eventuali fabbisogni per la didattica digitale integrata.

Decreto Ministeriale 19 agosto 2020, AOOGABMI 103

Ministero dell’Istruzione

Decreto di destinazione di quota parte delle risorse del Piano nazionale per la scuola digitale per il potenziamento degli strumenti per la didattica digitale integrata

Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata


Il 7 agosto il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI), previste dal Piano per la ripresa di settembre presentato lo scorso 26 giugno e passate al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Le Linee guida sono anche state inviate alle scuole per la loro applicazione.

Il documento contiene indicazioni operative affinché ciascun Istituto scolastico possa dotarsi, capitalizzando l’esperienza maturata durante i mesi di chiusura, di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata. In particolare, il Piano per la DDI dovrà essere adottato nelle secondarie di secondo grado anche in previsione della possibile adozione, a settembre, della didattica digitale in modalità integrata con quella in presenza. Mentre dall’infanzia alla secondaria di primo grado, il Piano viene adottato affinché gli istituti siano pronti “qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”. Per questi gradi di scuola non è infatti prevista didattica integrata alla ripresa di settembre, ma solo didattica in presenza.

Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata dovrà essere allegato al Piano triennale per l’offerta formativa di ciascuna scuola. Sarà fornita apposita comunicazione alle famiglie, alle studentesse e agli studenti sui suoi contenuti in modo che tutte le componenti della comunità scolastica siano coinvolte.

Ogni scuola avvierà una rilevazione del fabbisogno di tablet, pc e connessioni che potrebbero servire per l’attuazione del Piano. Con l’arrivo dei nuovi studenti delle classi prime, infatti, potrebbe essere necessario integrare le dotazioni. Per quanto riguarda i docenti, le Linee guida pongono attenzione anche a quelli a tempo determinato, i supplenti: la rilevazione del fabbisogno riguarderà anche loro, dato che non hanno accesso alla Carta del docente che consente agli insegnanti di acquistare hardware per la didattica.

Un’attenzione particolare è riservata alle studentesse e agli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nel caso in cui, nelle scuole di secondo grado, sia attivata la DDI come metodologia complementare, per le alunne e gli alunni con disabilità andrà privilegiata la didattica in presenza con il loro docente di sostegno.

Nel caso di lezioni in DDI complementari, sempre nella scuola secondaria di secondo grado, chi segue a distanza dovrà fare lo stesso orario della classe.

In caso di nuove situazioni di chiusura a causa di un eventuale peggioramento delle condizioni epidemiologiche e di DDI generalizzata, le lezioni saranno in modalità sincrona per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo: almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e secondarie di primo grado), almeno 20 per il secondo grado.

Il documento sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo costante e proficuo con le famiglie e di favorire la formazione dei docenti e di tutto il personale scolastico sui temi del digitale.


Il Ministero dell’Istruzione ha inviato il 30 luglio al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI), previste dal Piano per la ripresa di settembre presentato lo scorso 26 giugno. Il documento contiene indicazioni operative per le scuole affinché possano dotarsi, capitalizzando anche l’esperienza maturata durante i mesi di chiusura, di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata.

In particolare, il Piano per la DDI dovrà essere adottato nelle secondarie di secondo grado anche in previsione della possibile adozione, a settembre, della didattica digitale in modalità integrata con quella in presenza.

Dall’infanzia alla secondaria di primo grado, il Piano viene adottato affinché gli istituti siano pronti “qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”. Per questi gradi di scuola non è infatti prevista didattica integrata alla ripresa di settembre, ma solo didattica in presenza.

Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata dovrà essere allegato al Piano triennale per l’offerta formativa di ciascuna scuola. Sarà fornita apposita comunicazione alle famiglie, alle studentesse e agli studenti sui suoi contenuti in modo che tutte le componenti della comunità scolastica siano coinvolte.

Ogni scuola avvierà una rilevazione del fabbisogno di tablet, pc e connessioni che potrebbero servire per l’attuazione del Piano. Con l’arrivo dei nuovi studenti delle classi prime, infatti, potrebbe essere necessario integrare le dotazioni. Per quanto riguarda i docenti, le Linee guida pongono attenzione anche a quelli a tempo determinato, i supplenti: la rilevazione del fabbisogno riguarderà anche loro, dato che non hanno accesso alla Carta del docente che consente agli insegnanti di acquistare hardware per la didattica.

Un’attenzione particolare è riservata alle studentesse e agli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nel caso in cui, nelle scuole di secondo grado, sia attivata la DDI come metodologia complementare, per le alunne e gli alunni con disabilità andrà privilegiata la didattica in presenza con il loro docente di sostegno.

Nel caso di lezioni in DDI complementari, sempre nella scuola secondaria di secondo grado, chi segue a distanza dovrà fare lo stesso orario della classe.

In caso di nuove situazioni di chiusura a causa di un eventuale peggioramento delle condizioni epidemiologiche e di DDI generalizzata, le lezioni saranno in modalità sincrona per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo: almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e secondarie di primo grado), almeno 20 per il secondo grado.

Il documento sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo costante e proficuo con le famiglie e di favorire la formazione dei docenti e di tutto il personale scolastico sui temi del digitale.

Le Linee saranno rese pubbliche dopo il passaggio al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione e contestualmente al loro invio alle scuole.

Decreto Ministeriale 7 agosto 2020, AOOGABMI 89

Il Ministro dell’Istruzione

Decreto recante “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39”

Avviso 28 luglio 2020, AOODGEFID 26163

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale

AVVISO PUBBLICO

Realizzazione di azioni di inclusione digitale nelle scuole più esposte al rischio di povertà educativa

Avviso 16 luglio 2020

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione

Individuazione di Istituti di secondo grado beneficiari della fornitura gratuita di kit Casio

Progetto “Promozione di ambienti di apprendimento laboratoriali”


Individuazione di Istituti di primo grado beneficiari della fornitura gratuita di kit Casio

Progetto “Promozione di ambienti di apprendimento laboratoriali”

Smart Class II ciclo

  • Nota 10 luglio 2020, AOODGEFID 20884
    Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020.Asse II – Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Obiettivo specifico – 10.8 – “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” – Azione 10.8.6 – “Azioni per l’allestimento di centri scolastici digitali e per favorire l’attrattività e l’accessibilità anche nelle aree rurali ed interne”. Avviso pubblico per la realizzazione di smart class per la scuola del secondo ciclo. Pubblicazione graduatorie

È stata pubblicata oggi la graduatoria degli istituti destinatari dei finanziamenti dell’Avviso per la realizzazione di smart class nel secondo ciclo. Saranno 2.198 le scuole finanziate, per un totale di 21.964.751,74 euro di fondi PON assegnati.

I fondi consentiranno di acquistare, anche in vista della ripresa di settembre, strumenti e dispositivi digitali, accessori e periferiche hardware (come proiettori, webcam o scanner), software e licenze per piattaforme di e-learning, monitor touch screen e per creare spazi digitali nelle scuole, favorendo nuove metodologie di apprendimento.

In allegato la tabella con la ripartizione regionale.


Avviso pubblico per la realizzazione di smart classes per la scuola del secondo ciclo
Prot. 11978 del 15 giugno 2020


Sono le risorse messe a disposizione attraverso il bando PON, per l’acquisto di strumenti e dispositivi digitali, accessori e periferiche hardware, software e licenze per piattaforme di e-learning, monitor touch screen e per creare nuovi spazi digitali nelle scuole, favorendo nuove metodologie di apprendimento, anche in vista della ripresa di settembre.

Ogni scuola ammessa al finanziamento potrà ricevere un contributo fino a 10.000 euro. Le proposte possono essere presentate su http://www.istruzione.it/pon/ dalle ore 10.00 del 16 giugno 2020 alle ore 12.00 del 26 giugno 2020.

L’Avviso si pone a supporto delle istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione per il potenziamento di forme di didattica digitale, anche a seguito dell’emergenza epidemiologica connessa al diffondersi del Covid-19 e alle conseguenti attività di contenimento e prevenzione in ambito scolastico.

Tale misura rientra anche nelle priorità delle Azioni #4 e #6 del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD), che contribuirà al finanziamento dei progetti, presentati sulla base del presente Avviso, in alcune delle regioni c.d. “più sviluppate”, al fine di garantire la più ampia copertura possibile.

L’obiettivo è quello di consentire alle scuole di realizzare centri didattici digitali volti a garantire e supportare l’accrescimento delle competenze degli studenti attraverso nuove metodologie di apprendimento anche in coerenza con le necessità di adeguamento degli spazi per ridurre il rischio da contagio.