Archivi tag: ICT

Nota 12 maggio 2022, AOODPPR 651

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali

Alle Istituzioni scolastiche ed educative statali LORO E-MAIL
e, p.c. Ai Direttori generali e Dirigenti responsabili degli Uffici Scolastici Regionali LORO E-MAIL
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola località ladine di Bolzano
Al Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma della Valle D’Aosta

Oggetto: Programma Scuola digitale 2022-2026

Comunicazione 11 maggio 2022, AOODGCASIS 1698

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica
‐ Ufficio III ‐

A tutte le Istituzioni Scolastiche LORO SEDI
Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Oggetto: Innalzamento dei livelli di sicurezza del sistema NoiPA

Nota 10 maggio 2022, AOODGSIP 1261

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico
Ufficio II

Agli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente scolastico per la lingua italiana – BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua tedesca – BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua ladina – BOLZANO
Al Sovrintendente scolastico per la Provincia di – TRENTO
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione autonoma della Valle d’Aosta – AOSTA
e p.c. Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado
Ai referenti regionali per le attività di contrasto del bullismo e del cyberbullismo (individuati sulla base della legge 71/2017)

OGGETTO: Azioni di educazione ad un uso corretto e consapevole della Rete e delle tecnologie digitali. Iscrizione al percorso ePolicy del progetto Generazioni Connesse, rivolto a tutte le scuole Primarie e Secondarie di I e II grado a.s. 2021-22.

Olimpiadi di Robotica

Si sono svolte a Genova il 6 e il 7 maggio le fasi finali delle Olimpiadi di Robotica, progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione. La manifestazione si è conclusa ieri, con la proclamazione dei progetti vincitori, che saranno premiati il prossimo 21 maggio a Firenze, nel corso di “Fiera Didacta”.  

L’edizione delle Olimpiadi di Robotica 2022 è tornata in presenza, dopo due anni di eventi online. Trenta squadre, provenienti dalle Scuole secondarie di II grado di tutta Italia, sono state scelte su un totale di 120 progetti pervenuti nelle fasi di selezione.   

“Anche quest’anno le Olimpiadi di Robotica sono state un’occasione per sperimentare e mostrare concretamente le competenze digitali e tecnologiche, l’entusiasmo e la volontà d’innovazione della nostra scuola – dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. Ringrazio tutte le studentesse, gli studenti e i docenti che hanno partecipato, mettendo le proprie capacità e il proprio impegno al servizio di progetti innovativi e utili per tutti”.  

I partecipanti hanno lavorato un intero anno scolastico per presentare progetti dedicati alla robotica medica, dividendosi in tre categorie:   

  • Protesi Robotiche.  
  • Robot per l’Assistenza.  
  • Robot per la Riabilitazione.  

Le finali nazionali, organizzate dalla Scuola di Robotica in collaborazione con Liguria Digitale, sono state divise in due parti.  

Venerdi 6 maggio, nella fase aperta al pubblico, centinaia di studentesse e studenti genovesi hanno potuto conoscere i progetti, esposti negli stand della manifestazione Edufest, a Villa Bombrini. 

La seconda fase si è tenuta presso gli spazi di Liguria Digitale, partner del progetto Olimpiadi, in cui, all’interno di uno dei più importanti Parchi Tecnologici d’Italia, i partecipanti hanno presentato i propri lavori a una giuria di esperti nel settore dei tre temi analizzati: ingegneri, docenti, ricercatori.   

Nell’ambito della seconda fase si è svolto anche l’Hackathon dedicato a soluzioni tecnologiche per la Sindrome di Poland.   

I vincitori delle Olimpiadi di Robotica 2022
La premiazione delle vincitrici e dei vincitori si terrà presso la Fortezza da Basso a Firenze, sabato 21 maggio dalle ore 15.00, presso la Sala Incontri Istituti Professionali del Padiglione Nazioni di “Fiera Didacta”.

Categoria Protesi Robotiche 
“Che Bot”, dell’IIS “A. Volta” di Castel San Giovanni (PC).   
Docente: Professor Angelo Maggi.   
Studenti: Antonio Manfredi, Alessandro Cascio, Debora Blaga.  

Categoria Robot per l’Assistenza 
“Amaldi 1”, del Liceo scientifico “E. Amaldi” di Bitetto (BA).   
Docente: Professoressa Antonella Azzone.  
Studenti: Abdel Karim Karaoud, Emanuele Misceo, Giandomenica Dacchille.  

Categoria Robot per la Riabilitazione   
“EXOL3G”, dell’ITI “F. Severi” di Padova.   
Docente: Professoressa Elisa Segato.  
Studenti: Enrico Moro, Filippo Martini, Riccardo Biasi.  

Sono stati inoltre conferiti i premi “Omron Robotics” a “Robo-Assist”, dell’ISIS “Ferraris-Buccini” di Marcianise (CE), e i premi “Hackathon” grazie ai quali le studentesse e gli studenti presenteranno i propri lavori al Convegno Nazionale dell’“Associazione Sindrome di Poland”: “EXOL3G” dell’ITI “F. Severi” di Padova, “CPU” dell’Istituto “Maddalena di Canossa” di Monza e “Che Bot” dell’IIS “A. Volta” di Castel San Giovanni (PC).

Comunicato Presidenza del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2022

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

COMUNICATO  

Approvazione del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2021-2023 (22A02743)

(GU Serie Generale n.105 del 06-05-2022)

Con decreto del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale 24 febbraio 2022, registrato dalla Corte dei conti al n. 797/2022, e’ approvato, ai sensi dell’art. 14-bis, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, il piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2021-2023.

Il decreto di approvazione e l’allegato piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2021-2023 sono pubblicati sui siti web istituzionali del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale (www.innovazione.gov.it) e dell’Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it).


Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 luglio 2020
Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2020-2022

Avviso 3 maggio 2022, AOODGOSV 11280

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Oggetto: Proroga dell’iscrizione al Premio “Innovazione Digitale 2021-2022 ANITEC- ASSINFORM” (circolare prot. 2653 del 04-02-2022) per le Scuole Secondarie di II grado.

PNRR: avvisi per la transizione digitale delle scuole

Sulla piattaforma PA digitale 2026, voucher dedicati alle scuole per la migrazione al cloud e i siti web

Scuole più digitali, moderne ed efficienti: con questi obiettivi partono oggi i nuovi avvisi per la transizione digitale di oltre 8mila istituti scolastici italiani previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Gli istituti possono ora candidarsi sulla piattaforma PA digitale 2026 (https://padigitale2026.gov.it) e richiedere i contributi necessari per migrare i propri servizi sul cloud e aggiornare o dotarsi di nuovi siti web.

Le risorse, previste dal PNRR e messe a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del consiglio dei ministri in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, sono complessivamente 95 milioni di euro: 50 milioni sono destinati alla migrazione sul cloud, altri 45 milioni sono dedicati ai siti web.

L’obiettivo degli avvisi è di sostenere, da una parte, la migrazione di un numero minimo di servizi verso infrastrutture e soluzioni cloud qualificate per garantire servizi affidabili e sicuri, in coerenza con quanto definito all’interno della Strategia Cloud Italia, e dall’altra realizzare o aggiornare il proprio sito web grazie all’uso di un modello standard che migliorerà le esperienze digitali di genitori, studenti e dell’intera comunità scolastica.

“Con i fondi del PNRR – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi – sosteniamo la costruzione di una scuola più innovativa sia nelle competenze che nelle infrastrutture. Accedendo a questo stanziamento, le scuole potranno potenziare e semplificare il lavoro delle segreterie, velocizzare le comunicazioni con le famiglie, fornire informazioni con maggiore trasparenza e accessibilità. Per favorire la partecipazione e ridurre il carico di lavoro delle segreterie scolastiche sono state semplificate le modalità di rendicontazione dell’utilizzo dei fondi. Il PNRR è una grande opportunità. Studenti, dirigenti, docenti, personale scolastico, famiglie: tutti partecipano al cambiamento della scuola”.

“Nelle scuole si costruisce il futuro del nostro Paese e questo investimento del Pnrr per la diffusione del digitale è fondamentale” – commenta Vittorio Colao, Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale. “Queste risorse permetteranno agli istituti di offrire servizi sempre più sicuri ed efficienti grazie al cloud e di fornire informazioni più veloci e chiare attraverso siti web accessibili ed efficaci. Un importante passo avanti per portare la transizione digitale anche nel mondo della scuola, con benefici per personale scolastico, studenti e genitori”.

Come richiedere i fondi
Gli istituti scolastici possono accedere con l’identità digitale su PA digitale 2026 (https://padigitale2026.gov.it), richiedere i fondi destinati e ricevere un’assistenza dedicata. La scadenza per l’invio delle candidature per i due avvisi è il 24 giugno 2022. Dalla pubblicazione dell’avviso in poi sono previste delle finestre temporali di 30 giorni al termine delle quali il Dipartimento provvederà a finanziare le istanze pervenute nel periodo di riferimento.

Migrazione al cloud
L’avviso è destinato alle scuole pubbliche sedi di direttivo, compresi gli istituti comprensivi, che non hanno ancora avviato un piano di migrazione di servizi verso il cloud o che lo hanno fatto a partire dal 1° febbraio 2020.

Grazie al percorso guidato all’interno di PA digitale 2026, è possibile comporre online il proprio piano di migrazione scegliendo da una lista di 32 servizi. Prima di definire il piano, ciascuna scuola dovrà procedere alla classificazione dei propri dati e dei servizi, secondo i criteri definiti dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale in coerenza con la Strategia Cloud Italia e disponibile nell’area riservata di PA digitale 2026. È possibile migrare un numero minimo di 3 servizi fino ad un massimo di 23, a seconda delle necessità del singolo istituto. Le migrazioni indicate nel piano dovranno essere concluse entro 18 mesi dall’attivazione del contratto con il fornitore.

Siti web
Il Ministero dell’istruzione e il Dipartimento per la trasformazione digitale hanno messo a punto un modello standard di sito web istituzionale per offrire a studenti, personale docente, personale ATA, genitori e, in generale, a tutti i cittadini un punto di accesso semplice e accessibile a informazioni aggiornate e provenienti da fonte certa, istituzionale e riconoscibile. Il modello, che verrà progressivamente aggiornato, è costruito in base alle necessità degli utenti ed è messo a disposizione tramite il progetto Designers Italia all’indirizzo (https://designers.italia.it/modello/scuole).

L’adozione del modello consente di ridurre i costi e i tempi di sviluppo dell’offerta digitale da parte delle scuole di primo e secondo grado, compresi gli istituti comprensivi, permettendo agli enti di concentrare le proprie risorse su contenuti e didattica.

Nota 7 marzo 2022, AOOGABMI 12870

Ministero dell’Istruzione
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
Programma operativo nazionale “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020

Alle Istituzioni scolastiche
c.a. Dirigente scolastico

OGGETTO: Sondaggio della Corte dei Conti europea sulla digitalizzazione delle scuole.

La Corte dei Conti europea, nell’ambito delle sue attività di monitoraggio annuali, sta effettuando un performance audit sui contributi finanziari della Commissione europea a sostegno degli Stati membri per la digitalizzazione delle scuole.

A tal fine, la Corte dei Conti sta effettuando, a partire dal 7 marzo 2022, un sondaggio sul livello di digitalizzazione delle scuole italiane, tramite la piattaforma EU-Survey. All’indirizzo istituzionale della scuola è stato recapitato un link al questionario contenente alcune domande di semplice compilazione.

Si confida nella partecipazione al sondaggio e si ringrazia per la consueta collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Simona Montesarchio

Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio

Presentato al RomeVideoGameLab, “Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio”, videogioco per imparare la Cybersecurity. Il gaming in classe ora diventa didattica.

Giocare a scuola sarà addirittura consigliato, grazie al Serious Game della Ludoteca del Registro .it, progetto in seno al CNR

Presentato, in occasione del RomeVideoGameLab – quest’anno dedicata a “Umano e digitale” – il videogioco didattico “Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio”, pensato per avvicinare gli alunni tra gli 11 e i 13 anni ai temi della cybersecurity e per migliorare i comportamenti nell’utilizzo della Rete. Una cronaca video della presentazione, realizzata da Giorgia Bassi Beatrice Lami e che si è tenuta agli Studi di Cinecittà, al link www.youtube.com/watch?v=qeWx_nQXgdw. Un’avventura interattiva, tutta da giocare in aula: non una distrazione, ma anzi una best practice, quella di scaricare un’App e usare lo smartphone a scuola.

Si tratta della nuova iniziativa della Ludoteca del Registro .it, che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura di internet presso le giovani generazioni. La Ludoteca è un progetto del Registro .it, – l’organismo che, in seno all’Istituto di informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, da oltre trent’anni anni assegna e gestisce i domini a targa italiana. Ambienti, mappe, dialoghi, scenari multipli sono i contenuti – validati dai ricercatori del CNR – alla base del videogame che ha l’obiettivo di approfondire, tra i bambini e i ragazzi, le conoscenze legate al Web e la sicurezza online. “Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio” è stato pensato come strumento didattico per gli insegnanti e come mezzo di apprendimento per gli studenti. Attraverso le modalità tipiche del videogame, infatti, ha l’obiettivo di insegnare, in modo ironico e inconsueto, termini informatici, nozioni di base e comportamenti corretti per navigare. La sezione “Nabbopedia”, inoltre, fornisce un mini-dizionario con le definizioni di alcuni termini tecnici come Trojan, Firewall, Adware, Antivirus, Troll, Ransomware, Scandisk e Spyware. Il gioco, fruibile sia singolarmente che mentre si fanno lezioni e laboratori, genera un punteggio finale che evidenzia la conoscenza dell’utente sui pericoli di Internet, con una speciale attenzione a social network, virus, truffe online, file sharing e netiquette.

Sviluppato in collaborazione con Symmaceo e Grifo Multimedia – e disponibile su App Store di Apple e Google Play – è ispirato al fumetto “Nabbovaldo contro i PC zombie”, della collana “Comics & Science” edita dal Cnr, dove il protagonista, un adolescente sempre online ma ingenuo nell’affrontare i pericoli del cyberspazio, si muove a Internetopoli, la città della Rete. Come si evince dal trailer, al link https://www.youtube.com/watch?v=YQy8pqol36c, il videogioco racconta di Nabbo, di professione tuttofare, coinvolto in un’avventura con al centro un Ramsomware (un malware che estorce denaro) che terrà sotto scacco l’intera città e dovrà indagare cercando una soluzione.

Infine, per divulgare il videogame nelle scuole italiane è prevista una guida per genitori e insegnanti e una formazione per i docenti. Il gioco, infatti, oltre alla modalità “single-player”, prevede una versione desktop Windows e MacOS per l’utilizzo didattico in classe. La metodologia proposta dalla Ludoteca del Registro.it sarà inoltre quella della “flipped classroom”, ovvero il momento di confronto in classe come base per un apprendimento attivo e collaborativo, ma anche con il coinvolgimento di studenti degli istituti superiori nel ruolo di “tutor” per gli alunni delle scuole di ordine inferiore.

Per maggiori informazioni:

www.ludotecaregistro.it/il-videogioco-nabbovaldo/
ludoteca@registro.it
www.instagram.com/ludotecadelregistro.it/
www.facebook.com/LudotecaRegistro
www.youtube.com/channel/UCQvCwo8lOHfe–od7f2TIpQ

Safer Internet Day

Martedì 8 febbraio in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. L’appuntamento con il Safer Internet Day, accompagnato dal consueto slogan “Together for a better Internet”, prevede un fitto programma di iniziative organizzate dal Ministero dell’Istruzione, coordinatore del progetto “Generazioni Connesse”, il Safer Internet Centre, Centro italiano per la sicurezza in Rete. L’evento nazionale si terrà al Ministero, alle ore 10.00, vedrà la partecipazione del Ministro Patrizio Bianchi e potrà essere seguito in diretta sul canale YouTube del MI.

In tutta Italia si svolgeranno poi attività promosse con i principali partner di “Generazioni Connesse”: l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Polizia di Stato, Telefono Azzurro e Save the Children. Sul web il racconto della giornata sarà accompagnato dagli hashtag #SID2022 #SICItalia. Sono previstiwebinar, dirette e interviste con esperti.  

Punto di partenza delle riflessioni che si svolgeranno durante la giornata dell’8 saranno i dati della ricerca realizzata da Generazioni Connesse, sulla quantità e sulla qualità delle ore passate in Rete dalle ragazze e dai ragazzi in Italia. Si riduce il tempo trascorso online dai più giovani: il 42% delle e degli intervistati dice di stare collegato dalle 5 alle 10 ore al giorno, contro il 59% dello stesso periodo dell’anno scorso. Le ragazze e i ragazzi che si dichiarano “sempre connessi” scendono dal 18% del 2021 al 12% del 2022, complice anche il graduale ritorno alla normalità dopo le restrizioni del periodo più difficile della pandemia. In quest’ultimo anno è aumentato il numero di quanti e quante dichiarano di essere più informati sui rischi della Rete: il 55% dei giovani sostiene di aver ricevuto indicazioni sulla sicurezza online, soprattutto dai docenti.  

Gli appuntamenti 
Al Ministero dell’Istruzione, la mattina dell’8 febbraio, istituzioni, decisori politici ed esperti collegati si incontreranno con i giovani delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, per approfondire le tematiche del Better Internet for Kids Policies, ovvero opportunità e criticità connesse al mondo delle tecnologie digitali. Tra i presenti, ci saranno anche i giovani “attivisti” dello Youth Panel, composto dai ragazzi di scuole iscritte a Generazioni Connesse in quanto rappresentanti di azioni virtuose italiane relative all’uso delle nuove tecnologie.  
A seguire, ci saranno due webinar formativi, realizzati dagli esperti del Safer Internet Centre, dedicati a docenti e studenti: si parlerà di digital storytelling e web reputation, di nuove proposte didattiche per la cittadinanza digitale, di opportunità e rischi della Rete. 

La ricerca   
Meno tempo speso online e maggiore consapevolezza dei rischi in cui si può incappare sul web. Questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’annuale ricerca condotta da Generazioni Connesse, in collaborazione con Skuola.net, Università degli Studi di Firenze e Sapienza Università di Roma – CIRMPA, in occasione del Safer Internet Day 2022, su un campione di 2.472 studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado.  
Se, infatti, tra il 2019 e il 2020 era più che raddoppiata la percentuale di coloro che raccontavano di essere connessi dalle 5 alle 10 ore al giorno – passando dal 23% al 59% – nell’ultimo anno il dato ha iniziato lentamente a tornare sui livelli pre-pandemia fino alla più recente rilevazione secondo cui il 42% dei ragazzi è stato collegato al web per un tempo medio così lungo.  
Meno ore su Internet anche per coloro che si dichiarano “sempre connessi”, che scendono dal 18% rilevato nel 2021 al 12% della prima rilevazione del 2022. Il restante 46% degli adolescenti coinvolti nella ricerca, invece, stima di passare online meno di 4 ore al giorno, contro il 23% complessivo di 12 mesi fa. 
Aumenta la consapevolezza dei ragazzi e, in particolare, di quanti sfruttano le conoscenze acquisite sui meccanismi della Rete per aiutare i coetanei in difficoltà: nell’ultimo anno, il 95% degli studenti coinvolti nella ricerca dichiara di aver sostenuto ragazze e ragazzi della propria età con consigli e suggerimenti per migliorare la loro esperienza nella dimensione digitale. I più diffusi? Evitare di condividere online dati sensibili, fare attenzione alle persone conosciute in Rete, non diffondere foto e video privati sul web, non condividere informazioni sensibili su altre persone senza il loro consenso, verificare l’attendibilità di chi ci manda link prima di aprirli. Interventi quantomai utili, visto che pur crescendo la consapevolezza sulle potenzialità e sui rischi della Rete, fenomeni come il sexing o il cyberbullismo sono tutt’altro che sconfitti. Solo negli ultimi 2-3 mesi, il 24% degli intervistati racconta di aver scambiato proprie immagini intime, mentre il 7% dichiara di essere stato vittima di atti di cyberbullismo, a cui si aggiunge un 2% di cyberbulli e un 21% di spettatori di tali atti. 
Tra gli effetti positivi che il lento ritorno alla normalità sta avendo sulla vita digitale delle nuove generazioni c’è anche una spiccata attenzione per i temi della sicurezza online. Nell’ultimo anno, più della metà dei ragazzi (55%) dice di aver ricevuto indicazioni e informazioni utili per difendersi dai pericoli della Rete. Un dato quasi doppio rispetto a dodici mesi fa, quando appena il 29% affermava di confrontarsi su tali argomenti. Fondamentale il ruolo della scuola: la maggiore diffusione della cultura digitale è dovuta in gran parte all’azione svolta dai docenti. Le studentesse e gli studenti che hanno ricevuto insegnamenti sulla sicurezza online dai loro insegnanti sono passati dal 12% di un anno fa al 31% attuale. Il 68% delle ragazze e dei ragazzi però non ha mai sentito parlare del nuovo regolamento per il trattamento dei dati personali, il GDPR, entrato in vigore nel 2018 e si dichiara preoccupato in merito alla possibilità che i siti web visitati possano condividere le loro informazioni personali con altri. Simili percentuali vengono riportate anche rispetto al tracciamento di cosa fanno online (un po’ preoccupato 52%; molto preoccupato 39%) e a possibili usi non autorizzati dei dati forniti (un po’ preoccupato 65%; molto preoccupato 23%).   

La campagna di comunicazione “Il mese della Sicurezza in Rete” 
Con il SID 2022 partirà la sesta edizione della campagna “Il Mese della Sicurezza in Rete”. Durante tutto il mese di febbraio le scuole interessate a partecipare ad attività formative e di sensibilizzazione relative all’uso consapevole degli strumenti digitali potranno trovare informazioni relative agli eventi organizzati da associazioni, istituzioni ed aziende sul sito www.generazioniconnesse.it/site/it/2022/02/08/sid-safer-internet-day-2022/. Le attività social potranno essere condivise con l’hashtag #laretesiamonoi.  

Le scuole protagoniste 
Tutte le scuole potranno offrire un contributo durante tutto il mese di febbraio. Sarà possibile caricare online gli eventi realizzati per la giornata e durante tutto il mese, sul sito www.generazioniconnesse.it al seguente link https://www.generazioniconnesse.it/site/it/iniziative-e-lavori-delle-scuole/ 

Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un appuntamento atteso per tutti gli operatori del settore, le istituzioni, le organizzazioni della società civile. Per informazioni relative agli eventi organizzati in tutto il mondo è possibile consultare il sito della Commissione Europea dedicato alla giornata: https://www.saferinternetday.org/.

Nota 4 febbraio 2022, AOODGOSV 2653

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Agli Uffici scolastici regionali LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
AII’ Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO
Al Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole secondarie di secondo grado Statali e Paritarie LORO SEDI

Oggetto: Premio Nazionale sull’Innovazione Digitale 2021-2022 – Anitec-Assinform

Nota 1 febbraio 2022, AOODGSIP 272

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale
Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente scolastico per la lingua italiana BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua tedesca BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua ladina BOLZANO
Al Sovrintendente scolastico per la Provincia di TRENTO
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione autonoma della Valle d’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado LORO SEDI
Ai referenti regionali per le attività di contrasto del bullismo e del cyberbullismo (individuati sulla base della legge 71/2017)
Agli Animatori digitali delle istituzioni scolastiche LORO SEDI
Alle Equipe formative territoriali per il PNSD LORO SEDI

OGGETTO: Safer Internet Day “Together for a better Internet” – 8 febbraio 2022

Scuola Futura

“Formare al futuro”, il programma del Ministero dell’Istruzione per la formazione del personale scolastico sulla didattica digitale integrata e sulla trasformazione digitale dell’organizzazione scolastica, ora trasformato in “Scuola Futura” ed entrato a far parte delle azioni del PNRR Istruzione, ha vinto il premio “OpenGov Champion”, categoria “Cittadinanza e competenze digitali”, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica”.

Il programma, finalizzato a sostenere l’azione di innovazione della scuola, con un particolare focus sulla didattica a distanza e l’organizzazione del lavoro agile, ha consentito di avere, per la prima volta, un modello formativo basato sulle competenze digitali richieste dall’Unione europea a tutti i docenti, in coerenza con il Piano nazionale per la scuola digitale e con il Piano europeo per l’educazione digitale (grazie all’adozione del framework europeo sulle competenze digitali dei docenti “DigCompEdu”).

Per la prima volta, tutti i percorsi formativi promossi dal Ministero dell’istruzione sulle competenze digitali sono stati raccolti e presentati in un unico portale a disposizione del personale scolastico: dirigenti, docenti, direttori dei servizi generali e amministrativi, assistenti amministrativi e tecnici, animatori digitali.

Finora, sono stati formati 140.000 docenti, che hanno partecipato a uno degli oltre 1.150 percorsi formativi erogati da poli di formazione diffusi su tutto il territorio (tramite la collaborazione di scuole polo e delle équipe formative territoriali, 220 docenti attivi in tutte le regioni per la formazione peer-to-peer).

Il programma è entrato ora a far parte delle azioni del PNRR ed è stato trasformato nella piattaforma “Scuola Futura”, che integra anche contenuti formativi legati ad ambiti tematici complementari, come la promozione delle materie STEM e la riduzione dei divari territoriali.

Sul portale scuolafutura.istruzione.it è possibile gestire tutte le fasi formative, dall’iscrizione alla fruizione del catalogo, dalla frequenza dei percorsi all’attestazione delle competenze raggiunte, con un’area “open badge” a disposizione di ciascun partecipante con lo stato di avanzamento dei percorsi frequentati e dei risultati ottenuti.

Avviso Pubblico 27 dicembre 2021, AOODGEFID 50599

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale

Avviso pubblico

Protocollo d’intesa n. 10 del 24 novembre 2020 fra Ministero dell’istruzione e Fondazione “I Lincei per la scuola” per lo sviluppo dell’innovazione didattica e digitale nella scuola italiana. Progetto nazionale di formazione per docenti

Comunicato AgID 21 dicembre 2021

AGENZIA PER L’ITALIA DIGITALE

Comunicato AgID 21 dicembre 2021

Adozione della determinazione AgID n. 616/2021, recante l’adozione delle «Linee guida su OpenID Connect in SPID». (21A07434)

(GU Serie Generale n.302 del 21-12-2021)

Nella sezione «Amministrazione trasparente» del sito istituzionale dell’Agenzia per l’Italia digitale e’ stata pubblicata la determinazione n. 616 in data 3 dicembre 2021 di adozione delle «Linee Guida “OpenID Connect in SPID”» ai sensi degli articoli 64 e 71 del decreto legislativo n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni.

La documentazione e’ consultabile ai seguenti link:
https://www.agid.gov.it/sites/default/files/repository_files/li nee_guida_openid_connect_in_spid.pdf
https://trasparenza.agid.gov.it/archivio19_regolamenti_0_5400.h tml

OGGETTO: Adozione e applicazione delle Linee Guida “OpenID Connect in SPID”