Archivi tag: PNRR

Nota 16 giugno 2026, AOOGABMI 153284

Ministero dell Struzione e del Merito
Unità di missione per il Piano nazionale di ripresa e resilienza

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1— Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 1.4 — “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nel I e Il ciclo della senola secondaria e alla lotta alla dispersione scolastica”
Investimento 2.1: “Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico”
Investimento 3.1: “Nuove competenze e nuovi linguaggi”
Investimento 3.2: Scuola 4.0 “Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento è laboratori”

Alle Istituzioni scolastiche beneficiarie
ca. Dirigente scolastico
ca. Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
e, pc. Agli Uffici scolastici regionali
ca. Direttori Generali
Ai Revisori dei conti per il tramite dell’istituzione scolastica

OGGETTO: Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Aggiornamento dei termini per la rendicontazione dei progetti delle istituzioni scolastiche finanziati con risorse PNRR.

Avviso 29 aprile 2026, AOOGABMI 99122

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

AVVISO DI CHIARIMENTI

Fondi Strutturali Europei – Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 – Fondo sociale europeo plus (FSE+) – Priorità 1 – Scuola e competenze (FSE+), Obiettivo specifico ESO4.5 – sotto-azione ESO4.5. A.2B.

Avviso Pubblico prot. n. AOOGABMI-95165 del 24/04/2026.

Si fa riferimento esclusivamente all’Avviso pubblico AOOGABMI-95165 del 24/04/2026 – “Formazione docenti” per precisare che le delibere degli Organi Collegiali potranno essere inserite nel sistema informativo SIF2127 anche successivamente all’adesione all’avviso pubblico, purché entro la data di avvio del progetto. A tal fine, il protocollo e la data di ammissibilità dei documenti dovranno essere precedenti alla data di iscrizione a bilancio e a quella di avvio del progetto.
Esclusivamente per l’avviso in oggetto, in fase di candidatura può essere inserita una dichiarazione a firma del Dirigente scolastico circa l’impossibilità di riunire gli Organi collegiali entro la data di scadenza dell’adesione e di impegno a inserirla come sopra indicato.

IL DIRETTORE GENERALE
Simona Montesarchio

Avviso 24 aprile 2026, AOOGABMI 95165

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione per il Piano nazionale di ripresa e resilienza

AVVISO PUBBLICO

Azioni rivolte alla formazione del personale docente ed educativo al fine di potenziare le competenze professionali, nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, in attuazione del regolamento (UE) 2021/1060

Avviso 24 aprile 2026, AOOGABMI 95450

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

AVVISO PUBBLICO

Acquisto di tablet, PC, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d’uso al personale della scuola, nell’ambito del Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale “Per la Scuola” 2014-2020, in attuazione del regolamento (UE) n. 2013/1303

Legge 20 aprile 2026, n. 50

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, coordinato con la legge di conversione 20 aprile 2026, n. 50, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.», corredato delle relative note. (Testo coordinato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 91 del 20 aprile 2026). (26A02134)

(GU Serie Generale n.101 del 04-05-2026)


Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione. (26G00067)

(GU Serie Generale n.91 del 20-04-2026)


Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione. (26G00039)

(GU Serie Generale n.41 del 19-02-2026)

Arredi didattici innovativi negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia

Sono state pubblicate il 7 aprile le graduatorie per arredi didattici innovativi negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia per rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni per gli interventi già oggetto di finanziamento nel “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia” del PNRR.

Le risorse finanzieranno gli arredi in 1.778 asili nido e scuole dell’infanzia su tutto il territorio nazionale. Contestualmente, sono stati firmati anche due decreti per ulteriori 30 milioni di euro che si aggiungono ai 150 milioni già stanziati. Queste risorse aggiuntive saranno destinate allo scorrimento delle graduatorie nelle regioni del Mezzogiorno e al rimborso dei comuni, nei limiti delle risorse disponibili, che hanno già ultimato i lavori e l’acquisto degli arredi.

“Lavoriamo per garantire pari opportunità educative sin dalla prima infanzia, riducendo i divari sociali e territoriali e assicurando a ogni bambino il diritto a un’educazione di qualità” ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. “Abbiamo aumentato le risorse per supportare concretamente l’offerta educativa per i più piccoli, per ridurre le disuguaglianze e per dare un’opportunità di futuro ai nostri giovani”, ha concluso il Ministro.

Nota 26 marzo 2026, AOODGCASIS 2054

Ministero dell’istruzione e del meri
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la sta

Alle Istituzioni scolastiche ed educative statali LORO E-MAIL

Oggetto: Scuola digitale 2022-2026 – Avviso 1.2 Migrazione al Cloud. Promemoria per scadenza completamento attività.

Nota 25 marzo 2026, AOOGABMI 70841

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

UNITÀ DI MISSIONE PER IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 1.4 – Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nel I e II ciclo della scuola secondaria e alla lotta alla dispersione scolastica
Investimento 2.1: Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico
Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi
Investimento 3.2: Scuola 4.0 Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori

Alle Istituzioni scolastiche beneficiarie c.a. Dirigenti scolastici
E, p.c. Agli Uffici scolastici regionali c.a. Direttori generali
Ai Revisori dei conti per il tramite dell’istituzione scolastica

OGGETTO: Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Aggiornamento dei termini per la rendicontazione finale dei progetti delle istituzioni scolastiche finanziati con risorse PNRR.

Decreto Ministeriale 9 marzo 2026, AOOGABMI 40

Ministero dell’Istruzione e del Merito

Destinazione di risorse per la formazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) della scuola, nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, in attuazione del regolamento (UE) 2021/1060

Decreto Ministeriale 6 marzo 2026, AOOGABMI 38

Ministero dell’Istruzione e del Merito

Destinazione di risorse per la formazione del personale docente al fine di potenziare le competenze professionali, nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, in attuazione del regolamento (UE) 2021/1060, nonché destinazione di ulteriori risorse per l’acquisto di tablet, PC, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da fornire in comodato d’uso al personale della scuola, a valere sul Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale “Per la scuola” 2014-2020, in attuazione del regolamento (UE) n. 2013/1303

Nota 15 dicembre 2025, AOOGABMI 217613

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 1.4 – “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nel I e II ciclo della scuola secondaria e alla
lotta alla dispersione scolastica”
Investimento 2.1: “Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico”
Investimento 3.1: “Nuove competenze e nuovi linguaggi”
Investimento 3.2: Scuola 4.0 Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori”

Alle Istituzioni scolastiche beneficiarie
c.a. Dirigente scolastico
c.a. Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
E, p.c. Agli Uffici scolastici regionali
c.a. Direttore generale
Ai Revisori dei conti per il tramite dell’istituzione scolastica

OGGETTO: Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Aggiornamento dei termini per la rendicontazione dei progetti delle istituzioni scolastiche finanziati con risorse PNRR.

Concorso Docenti PNRR 3

Le domande di partecipazione al concorso PNRR 3 – procedura ordinaria per posti comuni e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e nella scuola secondaria – possono essere presentate a partire dalle ore 14.00 del 10 ottobre 2025 e fino alle ore 23.59 del 29 ottobre 2025.

I posti a bando sono complessivamente 58.135, di cui 27.376 per la scuola primaria e dell’infanzia e 30.759 per la scuola secondaria. I posti comuni sono 50.866 e i posti di sostegno 7.269.

I candidati presentano istanza di partecipazione al concorso unicamente in modalità telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it.

Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”.

Il servizio è eventualmente raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”, collegandosi all’indirizzo www.mim.gov.it, attraverso il percorso “Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, vai al servizio”.

I bandi di concorso

Avviso 28 luglio 2025, AOOGABMI 129967

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 2 – RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA
Componente 3 – Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici
Investimento 1.1: “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università Investimento
1.1: Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia Investimento 1.2: Piano di estensione del tempo pieno e mense
Investimento 1.3: Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole Investimento
3.3: Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica

AVVISO PUBBLICO

OGGETTO: Webinar su comunicazione e pubblicità degli interventi PNRR.

Avviso 12 giugno 2025, AOOGABMI 984

UNITÀ DI MISSIONE PNRR
UFFICIO DI RENDICONTAZIONE E CONTROLLO
PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 3.2: Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori”

Alle istituzioni scolastiche di cui all’allegato elenco

OGGETTO: Missione 4: Istruzione e ricerca – Componente 1: Potenziamento dell’offerta dei servizi di istru-zione: dagli asili nido alle Università – Investimento 3.2: Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori. Lettera di annuncio dell’avvio dei controlli sostanziali sulle procedure di gara.

DL PNRR e Avvio A.S. 2025/2026

Legge 5 giugno 2025, n. 79
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026 (GU Serie Generale n.129 del 06-06-2025)


La Camera il 3 giugno 2025 ha approvato in via definitiva il decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026 (C. 2420). In precedenza, con 189 voti favorevoli e 97 contrari, era stata votata la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, del medesimo provvedimento.  

Poniamo finalmente fine al vergognoso fenomeno dei diplomifici”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito, “chi pensa di poter comprare un titolo di studio deve sapere che lo Stato non resterà più a guardare. Con queste misure imponiamo regole chiare, controlli stringenti e tolleranza zero per un’istruzione di qualità. Vogliamo una scuola in cui ogni diploma sia frutto di impegno e competenze reali. Parallelamente, portiamo avanti una serie di interventi concreti: sosteniamo le famiglie in difficoltà incrementando i fondi per l’acquisto dei libri di testo, promuoviamo l’internazionalizzazione degli ITS. Diamo risposta alle legittime aspettative degli idonei nei concorsi per docenti; aumentiamo la retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici; liberiamo risorse per Enti locali al fine di reinvestirle in scuole più sicure e investiamo nello sviluppo degli asili nido. Infine, estendiamo la carta docenti ai supplenti con incarico fino al 31 agosto. Questa è la nostra idea di Paese: un’Italia che non lascia indietro nessuno, che investe sui giovani, promuove il merito, tutela la legalità, valorizza chi vi lavora. E su questa strada andremo avanti, con coraggio e determinazione”.


Il 21 maggio, l’Aula del Senato ha rinnovato la fiducia al Governo approvando il ddl n. 1445 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 45/2025, sulle ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR e l’avvio dell’a.s. 2025/2026, che passa alla Camera.

“Con le misure approvate, frutto anche della proficua collaborazione con la maggioranza parlamentare, proseguiamo il nostro impegno per innalzare la qualità del sistema scolastico”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. “Facciamo rispettare la legalità, stroncando il fenomeno dei diplomifici, sosteniamo le famiglie in difficoltà, incrementando le risorse per l’acquisto dei libri di testo, favoriamo l’internazionalizzazione degli ITS, rendiamo giustizia alle legittime aspettative degli idonei nei concorsi per docenti, estendiamo la carta docenti ai supplenti fino al 31 agosto, incrementiamo la retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici, liberiamo risorse per gli Enti locali al fine di reinvestirle in scuole più sicure. Destiniamo ulteriori risorse alla sicurezza degli edifici scolastici, investiamo negli asili nido. Tutte misure di una strategia riformatrice che ha al centro i nostri ragazzi e quanti lavorano per loro”.

Il provvedimento prevede, tra le sue misure più significative, interventi volti a contrastare il fenomeno dei diplomifici. Nello specifico, introduce limiti più stringenti per l’attivazione delle classi terminali collaterali, vieta di sostenere, nello stesso anno, due differenti esami anche in istituti di tipo diverso e dispone l’obbligo, per tutte le scuole statali e paritarie, di adottare la pagella elettronica, il registro online e il protocollo informatico.

Si disciplina inoltre il completamento della riforma degli istituti tecnici, con l’introduzione di un nuovo assetto ordinamentale sensibile alle trasformazioni economiche e sociali del Paese: l’intervento consolida il legame tra scuola e territorio, promuove l’innovazione e l’internazionalizzazione, e rafforza la continuità con i percorsi dell’istruzione terziaria tecnologica.

Viene, inoltre, completata la revisione del sistema di reclutamento dei docenti, con l’ampliamento delle graduatorie agli idonei, l’introduzione di nuovi elenchi regionali sempre a beneficio degli idonei, l’accelerazione delle nomine in ruolo e la valorizzazione di categorie finora escluse, come gli idonei del concorso “Straordinario 2020” e quelli del concorso di Educazione motoria.

Il provvedimento introduce poi due importanti misure a favore dei dirigenti scolastici: un incremento del Fondo Unico Nazionale (FUN) pari a 12 milioni di euro in due anni e, per l’anno scolastico 2025/2026, una mobilità straordinaria che consente di coprire fino al 100% dei posti vacanti su base regionale, fatta salva la quota riservata al concorso in atto, offrendo così maggiori opportunità a chi è in servizio da anni.

Si stanziano 820 milioni di euro per l’attuazione del Piano asili nido, che è stato già avviato dal Ministero, destinato ai Comuni con livelli di copertura del servizio inferiori alla media nazionale del 33% nella fascia 0-2 anni, per garantire una maggiore equità territoriale e sostenere la conciliazione tra tempi di vita e lavoro.

Si prevede, inoltre, l’incremento delle risorse destinate alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per gli studenti in difficoltà economica e si proroga l’utilizzo delle graduatorie comunali per le supplenze nelle scuole dell’infanzia paritarie.

Il decreto interviene anche sul fronte delle dipendenze e del disagio giovanile, con l’assegnazione al Ministero dell’Istruzione e del Merito di un milione di euro, da destinare alla formazione dei docenti, e autorizza lo svolgimento su base regionale del concorso per 101 funzionari degli Uffici Scolastici Regionali.

Particolare attenzione è riservata agli ITS Academy, per i quali viene allineato al livello universitario sia il trattamento fiscale delle borse di studio, che saranno da oggi in poi esenti da tassazione con conseguente aumento di valore pro capite per gli studenti, sia il riconoscimento dei titoli e dei percorsi formativi svolti all’estero.

In sede di conversione, il testo si è arricchito anche con misure, scaturite da un proficuo confronto con ANCI, volte a favorire l’attuazione degli interventi di edilizia scolastica, attraverso l’utilizzo dei ribassi d’asta e la semplificazione di varie procedure, tra cui quelle in tema di varianti, nonché agevolando gli interventi in materia di DNSH e incrementando il fondo di 20 milioni in due anni per le esigenze straordinarie sempre in tema di edilizia scolastica.

Infine, con un emendamento proposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, viene riconosciuta, già per quest’anno scolastico, la carta del docente anche ai supplenti su posto vacante e disponibile.


Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione di venerdì 28 marzo 2025, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026.

Il decreto introduce, tra l’altro, norme volte a completare la riforma degli istituti tecnici, per accelerare il conseguimento del target PNRR previsto per l’attuazione della riforma 1.1 della Missione 4 “Istruzione e ricerca”. Sono previste, inoltre, misure volte a ridurre il ricorso ai contratti a tempo determinato.

Si consente poi un nuovo bando per la selezione delle progettualità relative agli asili nido necessarie al conseguimento del target PNRR “Piano asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia” e lo scorrimento delle graduatorie ancora disponibili all’esito della procedura già avviata nel 2023.

Si incrementa lo stanziamento di fondi, a decorrere dall’anno 2025 e a valere sullo specifico Fondo relativo al Ministero del turismo, per fronteggiare le spese relative all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica.

In materia di parità scolastica, si prevede che non possa essere autorizzata l’attivazione di più di una classe terminale collaterale per ciascun indirizzo di studi già funzionante in una scuola paritaria; si consente agli alunni/studenti, di sostenere nello stesso anno scolastico, gli esami di idoneità per non più di due anni di corso successivi a quello per il quale abbiano conseguito l’ammissione. Sono previste disposizioni relative all’utilizzo, da parte delle scuole, della pagella elettronica, del registro on line e del protocollo informatico.

In materia di welfare studentesco, si incrementa la dotazione dello stanziamento disponibile per la fornitura, gratuita o semigratuita, dei libri di testo a favore degli alunni più disagiati.

Si proroga per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027 la possibilità di conferire da parte dei Comuni incarichi temporanei nelle scuole dell’infanzia paritarie, attingendo anche alle graduatorie degli educatori in possesso di titolo idoneo qualora sia impossibile reperire, per gli incarichi in sostituzione, docenti con il prescritto titolo di abilitazione.

Infine, si dispone che le risorse pari a 1 milione di euro iscritte sul Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga istituito presso la Presidenza del Consiglio siano riassegnate allo stato di previsione del Ministero dell’istruzione e del merito, al fine della definizione di percorsi di formazione e informazione destinati ai docenti di scuole secondarie di primo e secondo grado statali, per la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, delle dipendenze comportamentali giovanili e del disagio giovanile.


Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge PNRR con una serie di misure strategiche per la scuola. Il decreto prevede, per contrastare il fenomeno dei diplomifici che in un anno ha fatto registrare un incremento delle revoche della parità del 10%, il divieto di costituire più di una classe quinta collaterale, l’impossibilità per le scuole di avviare le iscrizioni prima di essere autorizzate, l’obbligo dell’adozione del registro elettronico. Si prevede, inoltre, che lo studente possa sostenere, nello stesso anno scolastico, gli esami di idoneità al massimo per i due anni di corso successivi a quello per il quale ha conseguito l’ammissione per effetto di scrutinio finale.

“Stiamo tutelando i nostri giovani e assicurando che i diplomi rilasciati dalle scuole siano sinonimo di reale preparazione e competenza. Vogliamo una scuola seria, una scuola dove i diplomi non si regalano, che sia all’altezza delle straordinarie potenzialità dei nostri giovani”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Il dl ha introdotto anche una riforma significativa del sistema di reclutamento dei docenti previsto dal PNRR, a seguito di un proficuo confronto con la Commissione europea sulla base dell’analisi dei primi due anni di applicazione del nuovo sistema.

“Compiamo un passo decisivo per garantire la copertura completa delle cattedre con docenti competenti e stabili. La nostra azione mira, infatti, a ridurre al minimo il ricorso alle supplenze, aumentando al contempo la stabilità del sistema scolastico. I docenti idonei, che hanno superato i concorsi ma non hanno ottenuto il ruolo, ora potranno finalmente avere un’opportunità concreta di entrare in servizio, anche in regioni con forte carenza di personale”, dichiara Valditara.

La riforma consente di utilizzare i candidati idonei dei concorsi PNRR per coprire le cattedre rimaste vacanti a seguito di selezione, integrando le graduatorie con i docenti che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo nelle prove concorsuali, fino a coprire il 30% dei posti banditi.

Si prevede, inoltre, l’anticipazione dei tempi per la sottoscrizione dei contratti di lavoro, che avverrà prima della presa di servizio, permettendo di rendere disponibili i posti non assegnati già nell’anno scolastico in corso.

Un ulteriore passo importante è l’istituzione di un elenco generale per la copertura delle cattedre vacanti, al quale potranno accedere tutti i docenti che hanno superato un concorso dal 2020, oltre agli idonei dei concorsi PNRR oltre la quota del 30%, con la possibilità di essere immessi in ruolo anche in regioni diverse da quella di svolgimento del concorso.

Si rendono, inoltre, disponibili circa 820 milioni di euro per il nuovo piano per asili nido, che derivano dal riconoscimento, da parte della Commissione europea, dei maggiori costi sostenuti dallo Stato italiano a fronte dell’incremento dei prezzi di realizzazione delle opere e in ragione del mantenimento dei medesimi target iniziali; si incrementa di 1 milione di euro, per l’anno 2025, e di 3 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, la dotazione dello stanziamento attualmente disponibile per la fornitura, gratuita o semigratuita, dei libri di testo a favore degli alunni più disagiati. È stata autorizzata la spesa di un milione di euro di 1 milione di euro per l’ampliamento dell’offerta formativa degli ITS connessa ai processi di internazionalizzazione relativi al Piano Mattei. Un milione di euro, infine, andrà al bilancio del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la definizione di percorsi di formazione e informazione destinati ai docenti in materia di prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, delle dipendenze comportamentali e del disagio giovanile.