Precariato Scuola: guida completa al risarcimento danni oltre i 36 mesi di servizio!
Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)
Tutela per l’Abusiva Reiterazione dei Contratti a Termine
Nel settore del pubblico impiego, e in particolare nel comparto scolastico, la violazione delle norme sulla durata massima dei contratti a tempo determinato non comporta la conversione del rapporto di lavoro in uno a tempo indeterminato. Tale esito è precluso dal principio costituzionale dell’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni tramite concorso pubblico (art. 97 Cost.).
La tutela riconosciuta al lavoratore che ha subito un’abusiva reiterazione di contratti a termine consiste nel diritto al risarcimento del danno. La giurisprudenza ha elaborato la figura del cosiddetto “danno comunitario”, un danno presunto che non richiede una prova specifica da parte del lavoratore circa la perdita di chance lavorative, onere probatorio che sarebbe estremamente difficile da soddisfare.
Calcolo dei 36 Mesi e Distinzione tra Organico di Diritto e di Fatto
La giurisprudenza ha individuato nel superamento della durata complessiva di 36 mesi, anche non continuativi, il parametro per configurare l’abuso nell’utilizzo di contratti a termine .
È fondamentale, tuttavia, la distinzione basata sulla natura del posto coperto:
1. Organico di Diritto: Riguarda i posti vacanti e disponibili, che si presume siano stabili per l’intero anno scolastico. La Corte di Cassazione ha stabilito che la reiterazione di contratti a termine su questi posti per oltre 36 mesi è di per sé illegittima e configura un abuso [Cass. Civ., Sez. L, N. 14577 del 09-05-2022].
2. Organico di Fatto: Concerne le supplenze su posti non vacanti ma resisi di fatto disponibili (es. per assenze temporanee del titolare) o per altre esigenze temporanee. In questo caso, la sola reiterazione dei contratti non è sufficiente a configurare automaticamente un abuso. Spetta al lavoratore allegare e provare che l’amministrazione ha fatto un ricorso improprio o distorto a questa tipologia di supplenze, dimostrando che, di fatto, si stavano coprendo esigenze permanenti e durevoli [Cass. Civ., Sez. L, N. 6441 del 06-03-2020].
Calcolo del Risarcimento del Danno
Il calcolo del risarcimento ha subito una recente e significativa evoluzione normativa.
• Nuova Disciplina (D.L. “Salva Infrazioni” 2024): L’articolo 12 del Decreto Legge n. 131 del 2024 (convertito in Legge n. 166/2024) ha modificato l’art. 36 del D.Lgs. n. 165/2001, introducendo una disciplina specifica per il danno da abuso nella successione di contratti a termine.
La nuova norma prevede che il giudice stabilisca un’indennità risarcitoria compresa tra un minimo di 4 e un massimo di 24 mensilità dell’ultima retribuzione utile per il calcolo del TFR. Questa nuova disciplina, in quanto ius superveniens, è applicabile anche ai giudizi in corso.
• Prova del Maggior Danno: La nuova normativa fa espressamente salva la facoltà per il lavoratore di provare e richiedere il maggior danno subito, superando così il tetto delle 24 mensilità.
• Base di Calcolo: La retribuzione da utilizzare come parametro per il calcolo dell’indennità è quella corrispondente al livello formale di inquadramento a cui il lavoratore aveva diritto nel momento in cui si è perfezionato l’illecito (cioè al superamento dei 36 mesi).
L’indennità così calcolata non è soggetta a tassazione.
Impugnazione Stragiudiziale e Termini di Prescrizione
Per far valere il proprio diritto, è necessario attivarsi entro termini specifici.
• Impugnazione Stragiudiziale: Sebbene la giurisprudenza abbia in passato discusso sulla necessità di impugnare ogni singolo contratto, un orientamento consolidato, ribadito anche da fonti sindacali, sottolinea l’importanza di un atto formale. È indispensabile inviare una lettera di impugnazione stragiudiziale (solitamente tramite raccomandata A/R) al Ministero dell’Istruzione e del Merito entro 180 giorni dalla scadenza dell’ultimo contratto a termine. Il mancato rispetto di questo termine può comportare la decadenza dal diritto al risarcimento.
• Prescrizione dell’Azione Giudiziaria: Il diritto al risarcimento del danno da abusiva reiterazione di contratti a termine è considerato un diritto unitario. La Corte di Cassazione ha stabilito che il termine di prescrizione per l’azione giudiziaria è decennale e decorre dalla data di cessazione dell’ultimo contratto della serie illegittima.
Azione Giudiziaria in Caso di Immissione in Ruolo
L’avvenuta immissione in ruolo (stabilizzazione) non preclude in assoluto la possibilità di agire per il risarcimento del danno, ma la questione è complessa e dipende dalla modalità con cui è avvenuta la stabilizzazione.
• Stabilizzazione come Misura Riparatoria: La giurisprudenza ha a lungo ritenuto che la stabilizzazione, se avvenuta tramite meccanismi che garantiscono una ragionevole certezza di assunzione (come lo scorrimento di graduatorie ad esaurimento – GAE), possa essere considerata una misura sanzionatoria idonea a “cancellare” il danno pregresso, assorbendolo [Cass. Civ., Sez. 6, N. 23050 del 22.10.2020]
• Diritto a Danni Ulteriori: Anche in caso di stabilizzazione, la Cassazione ammette che il lavoratore possa agire per il risarcimento di danni ulteriori e diversi rispetto a quelli riparati dall’immissione in ruolo. In questo scenario, però, l’onere di allegare e provare puntualmente tali danni grava interamente sul lavoratore, che non può più beneficiare della presunzione del “danno comunitario” [Cass. Civ., Sez. L, n. 14577 del 09.05.2022].
• Stabilizzazione tramite Concorso: Se l’immissione in ruolo avviene a seguito del superamento di un concorso, anche se riservato, la giurisprudenza prevalente ritiene che questa non abbia efficacia sanante. Un concorso, per sua natura selettivo, offre solo una chance di assunzione e non costituisce una misura riparatoria diretta e automatica dell’abuso subito. Pertanto, anche chi viene assunto tramite concorso dopo anni di precariato mantiene il diritto a richiedere il risarcimento del danno per l’illegittima precarizzazione pregressa [Cass. Civ., Sez. L, N. 30779 del 23-11-2025]: “La Corte di Cassazione ha chiarito che non possiede caratteristiche di misura riparatoria “una procedura concorsuale, ancorché interamente riservata ai dipendenti già assunti a termine, atteso che in caso di concorsi riservati l’abuso opera come mero antecedente remoto dell’assunzione e il fatto di averlo subito offre al dipendente precario una semplice “chance” di assunzione, come tale priva di valenza riparatoria”.
Rilevanza della Partecipazione ai Concorsi
La mancata partecipazione a procedure concorsuali bandite durante il periodo di precariato non limita né preclude l’azione giudiziaria per il risarcimento del danno. Il diritto al risarcimento sorge dall’abuso commesso dal datore di lavoro (la Pubblica Amministrazione) nella reiterazione dei contratti, a prescindere dalle scelte individuali del lavoratore riguardo alla partecipazione a selezioni concorsuali, che, come visto, non sono considerate una misura sanante dell’illecito.
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico
D.D.G. 9 ottobre 2025 n. 2938, “Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docentedella scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decreto ministeriale 26ottobre 2023, n. 206.”.
D.D.G. 9 ottobre 2025, n. 2939 “Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docentedella scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decretoministeriale 26 ottobre 2023, n. 205”
APERURA FUNZIONI PER LA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLE ISTANZE DISCIOGLIMENTO DELLA RISERVA.
Avvisi 14 novembre 2025, AOODGPER 214203 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 206 – Costituzione delle commissioni giudicatrici
Avvisi 14 novembre 2025, AOODGPER 214206 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di I e II grado su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205 – Costituzione delle commissioni giudicatrici
Avviso 5 novembre 2025, AOODGPER 213230 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 206. Calendario della prova scritta
La prova scritta della procedura per titoli ed esami finalizzata al reclutamento del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno si svolge Giovedì 27 novembre 2025, nei turni Mattutino e Pomeridiano.
Avviso 5 novembre 2025, AOODGPER 213231 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205. Calendario della prova scritta
La prova scritta della procedura per titoli ed esami finalizzata al reclutamento del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno si svolge nei giorni di
Lunedì 1° dicembre 2025 turno Pomeridiano
Martedì 2 dicembre 2025 turno Mattutino e Pomeridiano
Giovedì 4 dicembre 2025 turno Mattutino e Pomeridiano
Venerdì 5 dicembre turno Mattutino e Pomeridiano
Decreto Dipartimentale 3 novembre 2025, AOODPIT 3287 Aggregazione delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del Decreto del Direttore generale per il personale scolastico 9 ottobre 2025, n. 2939
Concorso Docenti PNRR 3 Le domande di partecipazione poossono essere presentate sino al 29 ottobre 2025
Reclutamento IRC Il 16 e 17 luglio si svolge la procedura concorsuale per titoli ed esami per l’accesso al ruolo degli insegnanti di religione cattolica rispettivamente nella scuola dell’infanzia e primaria e nella scuola secondaria di primo e secondo grado
Nota 11 aprile 2025, AOODGPER 89149 D.D.G. numero 808 dell’8 aprile 2025. Prova scritta suppletiva per coloro che hanno sostenuto la prova della sessione ordinaria nel turno pomeridiano del giorno 27 febbraio 2025 (turno 6) del concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di I e di II grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 8, del decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205. (Decreto direttoriale numero 3059 del 10 dicembre 2024) – ISTRUZIONI PER I CANDIDATI
Avviso 10 aprile 2025, AOODGPER 87883 Concorso ordinario personale docente scuola secondaria bandito con D.D.G. n. 3059/2024. Prova suppletiva ai sensi del D.D.G. n. 808 dell’8 aprile 2025. Calendario della prova scritta suppletiva
In data 25, 26 e 27 febbraio u.s. si sono svolte, in sei turni, le prove scritte del concorso ordinario per posti comuni e di sostegno bandito con decreto n. 3059 del 10 dicembre 2024. Ai candidati di ciascun turno sono stati sottoposti 50 quesiti a risposta multipla, di cui 40 volti all’accertamento delle conoscenze e competenze dei candidati in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, 5 relativi alla conoscenza della lingua inglese e 5 alle competenze digitali finalizzate alla didattica. In totale sono stati somministrati 300 quesiti a risposta multipla.
Tali quesiti sono stati predisposti dall’università incaricata a seguito di apposito avviso pubblico e, successivamente, validati dalla Commissione nazionale di cui all’art. 9, comma 4, del decreto ministeriale n. 205 del 2023 composta da docenti universitari, dirigenti tecnici, dirigenti scolastici e docenti.
In esito allo svolgimento delle prove scritte, sono pervenute 43 segnalazioni relative a quesiti ritenuti non corretti dai candidati.
Per ogni quesito segnalato è stata richiesta una puntuale analisi da parte della Commissione Nazionale che, a seguito di approfondita valutazione, ha riconosciuto la correttezza di tutti i quesiti, con l’eccezione del quesito n. 4 somministrato nel turno pomeridiano del giorno 27 febbraio, per il quale si è constatata l’assenza della risposta corretta tra le quattro proposte.
Pertanto, nel rispetto del principio della par condicio e a tutela degli interessi di tutti i partecipanti distribuiti sui sei turni, si ritiene necessario procedere all’annullamento del quesito in questione, senza attribuire alcun punteggio a prescindere dalla risposta data (o non data), e svolgere una prova suppletiva consistente nella somministrazione di un quesito sostitutivo del quesito n. 4 riconosciuto come errato a coloro che hanno sostenuto la prova nel turno pomeridiano del 27 febbraio u.s.
I destinatari della prova suppletiva che decidessero di non parteciparvi manterranno il punteggio conseguito nella prova svolta, senza conteggiare il quesito errato
La data di svolgimento della prova suppletiva è fissata al 5 maggio e sarà notificata con un apposito avviso pubblicato sul portale INPA (https://www.inpa.gov.it/). Inoltre, ai candidati interessati a sostenere la prova suppletiva sarà comunicato, tramite avviso degli Uffici scolastici regionali pubblicato sul portale INPA, l’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati e della durata della prova.
Sono calendarizzate per mercoledì 19 febbraio le prove scritte dei concorsi ordinari per l’assunzione in ruolo dei docenti su posto comune e su posto di sostegno nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria; dal 25 al 27 febbraio si terranno le prove per la scuola secondaria di I e di II grado. Si tratta di 239.100 candidati (36.772 per la scuola dell’infanzia e primaria, 202.328 per la scuola secondaria) che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il 30 dicembre 2024. I posti a bando sono 8.355 per la scuola dell’infanzia e primaria e 10.677 per la scuola secondaria; i posti di sostegno rappresentano all’incirca un quarto dei posti a bando.
La prova è strutturata secondo una modalità già sperimentata nel concorso bandito nel 2023, che prevede 50 quesiti a risposta multipla di contenuto non disciplinare. Nello specifico, ciascun aspirante dovrà rispondere a 50 quesiti, 10 di contenuto pedagogico, 15 di contenuto psicopedagogico (compresi gli aspetti relativi all’inclusione), 15 di contenuto metodologico-didattico (compresi gli aspetti relativi alla valutazione), 5 sulla conoscenza della lingua inglese e 5 sull’uso didattico delle tecnologie digitali. Gli aspetti specificamente disciplinari verranno affrontati nella prova orale, cui – sulla base di una recente modifica normativa – avrà accesso un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso nella regione di destinazione per la specifica tipologia di posto, a condizione che il candidato consegua il punteggio minimo di 70 punti su 100.
Le prove si svolgeranno nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione e, sulla base del numero dei candidati, potranno svolgersi in più sessioni mattutine e pomeridiane. Il calendario specifico sarà comunicato a ciascun candidato da parte dell’Ufficio scolastico regionale competente per territorio.
Avvisi 19 dicembre 2024, AOODGPER 220890 – 220892 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente su posto comune e di sostegno – Costituzione delle commissioni giudicatrici
Aperte le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze finalizzate alla nomina a componente delle commissioni giudicatrici per il concorso PNRR2 scuola dell’infanzia, primaria, di I e II grado: le domande potranno essere presentate nel periodo compreso tra il 20 dicembre 2024 (ore 14,00) ed il 2 gennaio 2025 (ore 23,59).
Dalle ore 14.00 di mercoledì 11 dicembre 2024, fino alle 23.59 di lunedì 30 dicembre 2024, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione alle nuove procedure concorsuali ordinarie, nell’ambito del cosiddetto “concorso PNRR 2”, per le scuole di ogni ordine e grado.
“L’avvio dei nuovi concorsi segna una tappa fondamentale per rafforzare il sistema scolastico italiano”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. “La selezione rientra nel piano del Governo per l’assunzione di 70.000 docenti entro il 2026: l’obiettivo è garantire agli studenti un’istruzione di qualità e al passo con le sfide del nostro tempo, che sappia sostenere e valorizzare i talenti di ciascuno. Con 19.032 posti a disposizione, di cui il 25% – pari a 4.840 cattedre – riservato al Sostegno, stiamo investendo su una scuola che sia motore di crescita e inclusione”.
Del totale dei posti messi a bando, 8.355 sono destinati alla Scuola primaria e dell’infanzia e 10.677 alla Scuola secondaria di I e II grado. Partecipano al concorso gli aspiranti docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento.
Per la Scuola secondaria possono partecipare anche coloro che, in possesso del titolo di studio previsto, hanno svolto tre anni di servizio negli ultimi cinque oppure hanno acquisito i 24 CFU/CFA previsti dall’ordinamento. Inoltre, possono partecipare con riserva coloro che non hanno ancora concluso i percorsi abilitanti attivati nell’anno accademico 2023/2024.
Per i posti di sostegno è necessario il possesso della relativa specializzazione.
Le procedure, gestite su base regionale, saranno articolate in tre fasi:
1. prova scritta computer-based: consiste in 50 quesiti a risposta multipla da svolgersi in 100 minuti, finalizzati a valutare le competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché le competenze digitali e la conoscenza della lingua inglese. Alla prova scritta accedono i candidati in possesso dei titoli previsti per la partecipazione al concorso;
2. prova orale: volta ad accertare le specifiche competenze disciplinari, le competenze didattiche generali e la capacità di progettazione didattica. Vi accedono i candidati che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta, entro il limite massimo del triplo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso;
3. valutazione dei titoli: riservata a coloro che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova orale.
La graduatoria dei vincitori sarà determinata nel limite massimo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso. Le procedure concorsuali si concluderanno entro l’estate e i vincitori saranno assunti a decorrere dal 1° settembre 2025.
Si sono concluse le prove scritte del concorso per la Scuola dell’Infanzia e per la Primaria e stanno procedendo quelle per la Secondaria. I posti messi a bando complessivamente sono 44.654. “L’obiettivo che ci siamo prefissi è dare maggiore stabilità ai docenti, contrastando il precariato, e favorendo la continuità didattica per gli studenti, garantendo altresì la presenza di insegnanti motivati e adeguatamente formati”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. “L’alta percentuale di ammessi all’orale”, continua Valditara, “testimonia la preparazione dei futuri componenti di una classe docente che verrà selezionata anche in base all’attitudine all’insegnamento”.
Si sono svolti lunedì 11 (sessione mattutina e pomeridiana) e martedì 12 marzo (sessione mattutina) i tre turni di prove scritte del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 15.340 docenti, su posti comuni e di sostegno, nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola primaria.
Mercoledì 13 e giovedì 14 marzo si sono svolte le prime quattro delle dieci sessioni di prove scritte del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 29.314 docenti, su posti comuni e di sostegno, nella Scuola secondaria di I e II grado.
I candidati presenti alle tre sessioni per la Scuola dell’infanzia e per la Primaria sono stati 55.676, dei quali 44.615 sono stati ammessi alla prova orale.
I candidati presenti ai primi quattro turni per la Secondaria di I e II grado sono stati 130.252, dei quali 113.543 sono stati ammessi alla prova orale.
Dati regionali
Sintesi dei dati relativi alle procedure concorsuali
Concorso Scuola dell’infanzia e Scuola primaria:
Numero candidati: 69.117;
Numero posti a bando: 15.340.
Ciascun candidato, sulla base dei titoli posseduti, ha avuto la possibilità di iscriversi a un numero massimo di quattro procedure su base regionale (Infanzia posto comune; Infanzia sostegno; Primaria posto comune; Primaria sostegno). In concreto, i 69.117 candidati hanno presentato 115.830 domande.
Le domande sono così suddivise fra posti comuni e di sostegno:
Posti comuni: 98.986 domande per 4.955 posti;
Posti di sostegno: 16.844 domande per 10.385 posti.
Concorso Scuola secondaria di I e II grado
Numero candidati: 303.687;
Numero posti a bando: 29.314.
Ciascun candidato, sulla base dei titoli posseduti, ha avuto la possibilità di iscriversi a un numero massimo di quattro procedure (una classe di concorso della Secondaria di I grado; una classe di concorso della Secondaria di II grado; posto di sostegno Secondaria di I grado; posto di sostegno Secondaria di II grado). In concreto, i 303.687 candidati hanno presentato 437.351 domande.
Le domande sono così suddivise fra posti comuni e sostegno:
Posti comuni: 397.631 domande per 24.107 posti;
Posti di sostegno: 39.720 domande per 5.207 posti.
Prova scritta: modalità e contenuti
La prova scritta si svolge su postazione informatica, nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione. Sulla base del numero dei candidati di ciascuna regione, sono state organizzate più sessioni mattutine e pomeridiane.
Ciascun aspirante avrà 100 minuti per rispondere a 50 quesiti a risposta multipla di contenuto non disciplinare, di cui:
10 di contenuto pedagogico;
15 di contenuto psicopedagogico (compresi gli aspetti relativi all’inclusione);
15 di contenuto metodologico-didattico (compresi gli aspetti relativi alla valutazione);
5 sulla conoscenza della lingua inglese;
5 sull’uso didattico delle tecnologie digitali.
A ciascuna risposta corretta vengono assegnati 2 punti; a ciascuna risposta errata o non data vengono assegnati 0 punti.
Superano la prova scritta e accedono alla prova orale i candidati che raggiungono un punteggio di almeno 70/100. La prova orale dovrà accertare la preparazione dei candidati sia sotto il profilo specificamente disciplinare sia per quanto riguarda la capacità didattica: a tal fine, i candidati dovranno svolgere una lezione simulata.
Prova scritta: date
La prova scritta del concorso della Scuola dell’infanzia e della Primaria si svolgerà in un massimo di 3 sessioni, lunedì 11 (sessione mattutina e pomeridiana) e martedì 12 marzo (sessione mattutina).
La prova scritta del concorso della Scuola secondaria di I e di II grado si svolgerà in un massimo di 10 sessioni, mattutine e pomeridiane, nei giorni di mercoledì 13, giovedì 14, venerdì 15, lunedì 18 e martedì 19 marzo.
Le operazioni preliminari di accoglienza e riconoscimento dei candidati della sessione mattutina sono previste dalle ore 8.00, con inizio della prova alle ore 9.00; quelle della sessione pomeridiana dalle ore 13.30, con inizio della prova alle ore 14.30.
Prova scritta: sedi e postazioni informatiche
Per lo svolgimento delle prove scritte sono state coinvolte 3.712 istituzioni scolastiche (pari al 45,9% del totale nazionale), con 82.339 postazioni informatizzate.
In allegato, i dati regionali.
Dati regionali
Scuola dell’infanzia e Scuola primaria
Regione
candidati
Posti a bando
Percentuale posti/candidati
ABRUZZO
4139
78
1,88
BASILICATA
1104
39
3,53
CALABRIA
5000
100
2
CAMPANIA
21080
338
1,6
EMILIA ROMAGNA
5822
1045
17,95
FRIULI VENEZIA GIULIA
1269
403
31,76
LAZIO
11886
1086
9,14
LIGURIA
1794
629
35,06
LOMBARDIA
11280
6552
58,09
MARCHE
3407
107
3,14
MOLISE
865
14
1,62
PIEMONTE
5195
1797
34,59
PUGLIA
11159
401
3,59
SARDEGNA
3301
184
5,57
SICILIA
16516
233
1,41
TOSCANA
5696
461
8,09
UMBRIA
2005
38
1,9
VENETO
4312
1835
42,56
Totale complessivo
115830
15340
13,24
Dati regionali
Scuola secondaria di I e II grado
Regione
Candidati
Posti a bando
Percentuale posti/candidati
ABRUZZO
8942
316
3,53
BASILICATA
3232
214
6,62
CALABRIA
19568
843
4,31
CAMPANIA
57722
1649
2,86
EMILIA ROMAGNA
30057
2271
7,56
FRIULI VENEZIA GIULIA
4829
654
13,54
LAZIO
55902
2916
5,22
LIGURIA
6947
1038
14,94
LOMBARDIA
57505
7017
12,2
MARCHE
9650
419
4,34
MOLISE
2413
129
5,35
PIEMONTE
25356
3058
12,06
PUGLIA
38904
1273
3,27
SARDEGNA
11203
1280
11,43
SICILIA
46390
1032
2,22
TOSCANA
23438
1677
7,16
UMBRIA
6001
361
6,02
VENETO
29292
3167
10,81
Totale complessivo
437351
29314
6,7
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 febbraio 2024 Autorizzazione al Ministero dell’istruzione e del merito ad avviare procedure concorsuali, ordinarie e straordinarie, per la copertura di complessivi 6.428 posti di insegnante di religione cattolica
Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, di cui al Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205, e al Decreto direttoriale n. 2575 del 6 dicembre 2023 – Indicazioni relative allo svolgimento della prova scritta computerizzata.
Avviso 19 febbraio 2024, AOODGPER 19093 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di I e di II grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205 – Calendario della prova scritta
Avviso 19 febbraio 2024, AOODGPER 18503 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 206 – Calendario della prova scritta
Si terranno a partire da lunedì 11 marzo le prove scritte dei concorsi ordinari per l’assunzione in ruolo dei docenti su posto comune e su posto di sostegno nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I e di II grado. Si tratta di circa 373.000 candidati (69.117 per la scuola dell’infanzia e primaria, 303.687 per la scuola secondaria) che hanno presentato la domanda di iscrizione tra l’11 dicembre 2023 e il 9 gennaio 2024. I posti a bando sono 15.340 per la scuola dell’infanzia e primaria e 29.314 per la scuola secondaria. “I concorsi e le future assunzioni”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, “segnano un passo in avanti nella valorizzazione dei docenti e nel contrasto al precariato. Si tratta di un significativo e necessario passaggio volto a garantire un’educazione di qualità agli studenti su tutto il territorio nazionale, favorendo la continuità didattica”. La prova è strutturata secondo una nuova modalità, che prevede 50 quesiti a risposta multipla di contenuto non disciplinare. Nello specifico, ciascun aspirante dovrà rispondere a 10 quesiti di contenuto pedagogico, 15 di contenuto psicopedagogico (compresi gli aspetti relativi all’inclusione), 15 di contenuto metodologico-didattico (compresi gli aspetti relativi alla valutazione), 5 sulla conoscenza della lingua inglese e 5 sull’uso didattico delle tecnologie digitali. Gli aspetti specificamente disciplinari verranno affrontati nella prova orale, cui avranno accesso i candidati che avranno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta. Le prove si terranno nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione e, sulla base del numero dei candidati, potranno svolgersi in più sessioni mattutine e pomeridiane. Nei giorni 11 e 12 marzo sono previste le prove relative alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria; il 13 marzo cominceranno le prove per la scuola secondaria, che proseguiranno per 5 giorni, esclusi il sabato e la domenica, fino al 19 marzo.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 dicembre 2023 Autorizzazione al Ministero dell’istruzione e del merito all’avvio delle procedure concorsuali per ulteriori n. 14.438 posti di personale docente, di cui n. 7.965 su posto comune e n. 6.473 su posto di sostegno, ad integrazione dell’autorizzazione rilasciata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 agosto 2023 – Anno scolastico 2023/2024
Avviso 22 novembre 2023, AOODGPER 69436 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti relativi all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria – Calendario delle prove scritte
La prova scritta della procedura ordinaria, per titoli ed esami, finalizzata al reclutamento del personale docente per i posti relativi all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria si svolgerà il giorno 15 dicembre 2023 dalle ore 9.00 alle ore 10.40. Le operazioni di identificazione avranno inizio dalle ore 08.00.
Avviso 13 settembre 2023, AOODGPER 53607 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente relativi all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, di cui all’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 – Costituzione delle commissioni giudicatrici a norma del Decreto Ministeriale 30 marzo 2022, n. 80
Dal 15 settembre 2023 al 27 settembre 2023 si aprono le funzioni per presentare domanda di nomina a componente delle commissioni giudicatrici nel concorso docenti per l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria. Possono proporre la propria candidatura i docenti, i dirigenti scolastici e i dirigenti tecnici. I professori universitari possono candidarsi in qualità di presidenti di commissioni.
Scheda MIM (13.9.23) Nomine in ruolo, cattedre disponibili per supplenze e semplificazione delle procedure digitali per l’avvio dell’anno scolastico 2023/2024
Avviso 28 marzo 2023, AOODGPER 25173 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria – Calendario delle prove scritte suppletive
Infanzia posto comune (AAAA) lunedì 17 aprile 2023
Infanzia posto di sostegno (ADAA) martedì 18 aprile 2023
Primaria posto comune (EEEE) mercoledì 19 aprile 2023
Primaria posto sostegno (ADEE) Giovedì 20 aprile 2023
Il 6 aprile 2023, il Consiglio dei Ministri ha approvato un DL relativo al rafforzamento della capacità amministrativa in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, che prevede, tra l’altro, per l’anno scolastico 2023/2024, una procedura straordinaria di reclutamento per i docenti, inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze o negli appositi elenchi aggiuntivi, che sono in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno.
Nota 25 luglio 2022, AOODGPER 28135 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e II grado – – D.D. n. 499/2020 e D.D.G. 252 del 31 gennaio 2022. Quesiti errati classe di concorso A026 (quesito n. 28); A028 Turno 1 (quesito n. 17); A028 turno 2 (quesito n. 29)
Nota 25 luglio 2022, AOODGPER 28133 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e II grado – – D.D. n. 499/2020 e DD. n. 23/2022. Quesiti errati classe di concorso AB55, AG56, AM55, AN56, AW55, AB24 T1, AB25 T1
Nota 4 luglio 2022, AOODGPER 25294 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e II grado – D.D. n. 499/2020 e DD. n. 23/2022. Quesito errato n. 5 classe di concorso A045 – Turno 2
Nota 28 giugno 2022, AOODGPER 24919 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e II grado – D.D. n. 499/2020 e DD. n. 23/2022– Quesiti n. 22, 30 classe di concorso A008
Nota 8 giugno 2022, AOODGPER 22216 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e II grado – D.D. n. 499/2020 e DD. n. 23/2022–Quesiti errati classe di concorso A017 T1 (n. 31 e n. 32); T2 (n.4)
Con il Decreto Dipartimentale 6 maggio 2022, AOODPIT 1081 (Avviso 17 maggio 2022, AOODGPER 18956) è bandita una procedura concorsuale straordinaria, articolata per regione, per la copertura dei posti comuni della scuola secondaria di primo e secondo grado che residuano dalle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021/2022. Potranno partecipare i candidati che abbiano svolto almeno tre anni di servizio nelle istituzioni scolastiche statali, anche non consecutivi, a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018 ed entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione. Gli aspiranti possono presentare la propria domanda fino alle ore 23.59 del 16 giugno 2022 esclusivamente in modalità telematica, con il possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE), o, in alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero con l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)”. Si potrà accedere all’istanza tramite il seguente link: https://concorsi.istruzione.it/piattaforma-concorsi-web/istanze/lista-istanze-aperte. Ogni candidato potrà fare domanda, a pena di esclusione, per un’unica regione e per una sola classe di concorso. Per poter partecipare alla procedura in oggetto, inoltre, ogni aspirante dovrà aver maturato un anno di servizio nella specifica classe di concorso per la quale presenta la domanda. Come si articolerà il concorso La procedura consisterà in una prova disciplinare orale della durata di 30 minuti e nella valutazione dei titoli. A decorrere dall’anno scolastico 2022/2023, i candidati collocati in posizione utile in graduatoria stipuleranno un contratto a tempo determinato di durata annuale, nel corso del quale svolgeranno, oltre al percorso annuale di formazione iniziale e prova (di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59), un percorso di formazione che assolve alle finalità di svolgere un confronto tre le competenze dell’aspirante e quelle del profilo professionale proprio del docente di ruolo. Al seguito del superamento della prova che conclude il percorso di formazione nonché del superamento del percorso annuale di formazione iniziale e prova, il docente sarà assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo, con decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2023. La procedura concorsuale straordinaria è prevista dall’articolo 59, comma 9-bis, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.
Pubblicato l’Avviso 11 maggio 2022, AOODGPER 17956, con il quarto calendario delle prove scritte del concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e di II grado, nel giorno 27 maggio 2022.
Pubblicato l’Avviso 13 aprile 2022, AOODGPER 14768, con il terzo calendario delle prove scritte del concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e di II grado, nei giorni 2, 6, 9, 10, 11, 12, 13, 16, 17, 18, 19, 20, 23, 24, 25 maggio 2022.
Pubblicato l’Avviso 13 aprile 2022, AOODGPER 14767, con il calendario delle prove scritte per il concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per le discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) che si svolgono il 3, 4 e 5 maggio 2022 nell’ambito del Concorso straordinario bis per l’assunzione di personale docente per la Secondaria di I e II grado. Per le materie STEM sono previsti 37.158 partecipanti per 1.685 posti messi a bando. Per la classe A020 (Fisica), 2.825 partecipanti per 202 posti; A026 (Matematica), 7.657 partecipanti per 438 posti; A027 (Matematica e Fisica), 3.820 per 421 posti; A028 (Matematica e Scienze), 19.305 per 366 posti; A041 (Scienze e Tecnologie informatiche), 3.551 per 258 posti.
Pubblicato l’Avviso 30 marzo 2022, AOODGPER 12441, con il secondo calendario delle prove scritte del concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e di II grado, nei giorni 21, 22, 26, 27, 28 e 29 aprile 2022.
Le prove scritte per il Concorso ordinario finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della Scuola secondaria di I e di II grado si svolgeranno nei giorni 14, 15, 16, 17, 18, 21, 22, 23, 24, 25, 28, 29, 30, 31 marzo e 1, 4, 5, 6, 7, 8, 11, 12, 13 aprile 2022 (Avviso 23 febbraio 2022, AOODGPER 7707).
Le prove saranno sostenute nella Regione per la quale le candidate e i candidati hanno presentato domanda di partecipazione, nelle sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali competenti per territorio.
Avviso 17 maggio 2022, AOODGPER 18956 D.D.G. n. 1081 del 6 maggio 2022. “Procedura concorsuale straordinaria di cui all’articolo 59, comma 9-bis, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106”. Avviso aperura funzioni telematiche per la presentazione telematica delle istanze.
Decreto Dipartimentale 6 maggio 2022, AOODPIT 1081 Procedura concorsuale straordinaria, articolata per regione, per la copertura dei posti comuni della scuola secondaria di primo e secondo grado che residuano dalle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021/2022
Avviso 11 maggio 2022, AOODGPER 17956 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e di II grado – IV^ calendario delle prove scritte
Decreto Ministeriale 28 aprile 2022 Disposizioni concernenti la procedura concorsuale straordinaria per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune, ai sensi dell’articolo 59, comma 9-bis, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali», convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106
Avviso 13 aprile 2022, AOODGPER 14768 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e di II grado – III^ calendario delle prove scritte
Avviso 13 aprile 2022, AOODGPER 14767 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per le discipline STEM – calendario delle prove scritte
Avviso 30 marzo 2022, AOODGPER 12441 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e di II grado – II^ calendario delle prove scritte
Nota 3 marzo 2022, AOODGPER 8945 Concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente della scuola secondaria di I e II grado di cui al D.D. 499 del 21 aprile 2020, come modificato ed integrato dal D.D. n. 23 del 5 gennaio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 5 del 18 gennaio 2022. Indicazioni relative allo svolgimento della prova scritta computerizzata
Avviso 23 febbraio 2022, AOODGPER 7707 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e di II grado – calendario delle prove scritte
Concorso ‘STEM’ – Decreto Direttoriale 31 gennaio 2022 Riapertura dei termini di partecipazione alle procedure concorsuali relative alle classi di concorso A020 – Fisica, A026 – Matematica, A027 – Matematica e Fisica, A028 – Matematica e Scienze, A041 – Scienze e tecnologie informatiche
Nota 20 gennaio 2022, AOODGPER 2112 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e II grado indetto con Decreto Dipartimentale 21 aprile 2020 n. 499 e Decreto Dipartimentale n. 23 del 5 gennaio 2022. Costituzione delle commissioni di valutazione a norma del Decreto Ministeriale 9 novembre 2021 n. 326 – Comunicazione errore materiale
Nota 20 gennaio 2022, AOODGPER 2107 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e II grado indetto con Decreto Dipartimentale 21 aprile 2020 n. 499 e Decreto Dipartimentale n. 23 del 5 gennaio 2022. Costituzione delle commissioni di valutazione a norma del Decreto Ministeriale 9 novembre 2021 n. 326
Decreto Dipartimentale 5 gennaio 2022, n. 23 Disposizioni modificative al decreto 21 aprile 2020, n. 499, recante: «Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado»
Decreto Interministeriale 16 dicembre 2021, AOOGABMI 353 Determinazione della misura dei compensi per i componenti e i segretari delle commissioni giudicatrici dei concorsi banditi nell’anno 2020 per il reclutamento del personale docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
Dal 20 gennaio fino alle ore 23.59 del 7 febbraio 2022, sono disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di partecipazione alle commissioni di valutazione del concorso.
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» è pubblicato l’avviso con l’indicazione della data di pubblicazione nel sito istituzionale del Ministero, nonché sui siti degli uffici scolastici regionali, del calendario della prova scritta, distinta per classe di concorso, e delle relative modalità di svolgimento. L’elenco delle sedi desame, con la loro esatta ubicazione e con lindicazione della destinazione dei candidati è comunicato dagli Uffici scolastici regionali presso i quali si svolge la prova almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet.
Scuola, concluse le prove scritte del concorso ordinario per Infanzia e Primaria Passa il 60,8% dei partecipanti, l’età media degli ammessi all’orale è 37 anni
Si sono concluse regolarmente, nelle sette giornate previste, le prove scritte del concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e per la primaria (posti comuni e di sostegno), che si sono svolte dal 13 al 21 dicembre.
Agli scritti hanno partecipato 52.351candidate e candidati (pari al 48,9% delle presenze previste), con un’età media di 40 anni. All’orale è stato ammesso il 60,8% dei partecipanti allo scritto: si tratta di 31.849 persone, fra candidate e candidati, con un’età media di 37 anni.
“Avevamo promesso che i concorsi sarebbero ripartiti e che sarebbero ripartiti in modo efficiente e rapido – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. Abbiamo mantenuto l’impegno già a partire dal concorso STEM di questa estate e ringrazio tutto il personale amministrativo e tutti coloro che hanno partecipato per aver consentito di raggiungere ora questo ulteriore importante risultato. La bassa età media delle candidate e dei candidati che passano all’orale ci aiuta a fare sì che in futuro vi siano docenti più giovani nella nuova scuola che stiamo costruendo. Su questo dovremo lavorare ulteriormente, con i prossimi concorsi, che andranno svolti regolarmente e non a singhiozzo. Abbiamo bisogno di una scuola in cui si possa fare la giusta programmazione delle assunzioni e in cui i docenti siano presenti in cattedra fin dall’inizio dell’anno scolastico. Ricordo che la scorsa estate già abbiamo assunto oltre 56mila docenti, assegnando molte più cattedre che in passato per dare continuità e stabilità alla scuola. Questa è la strada su cui proseguire: fare i concorsi su base annuale per consentire la copertura dei posti che risultano vacanti dando stabilità al personale, ma anche e soprattutto continuità didattica ai nostri studenti”.
Concorso Scuola infanzia e primaria, pubblicate le date delle prove. Si parte il 13 dicembre
Le prove si svolgeranno nei giorni 13, 14, 15, 16, 17, 20 e 21 dicembre 2021.
Le prove scritte, che si faranno al computer, avranno luogo nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione. Ciascuna prova avrà la durata di 100 minuti.
Sono 12.863 i posti a bando, 76.757 le domande pervenute per la partecipazione. Con una domanda era possibile fare richiesta di partecipazione per più di un insegnamento/tipo di posto. Per questo il totale degli iscritti al concorso è pari a 107.160, di cui 33.246 per i posti comuni della Scuola dell’infanzia, 3.059 per i posti di sostegno della Scuola dell’Infanzia, 64.136 per i posti comuni della Primaria e 6.719 per i posti di sostegno della Primaria.
Al via le prove del concorso ordinario per scuola di infanzia e primaria
Partono lunedì 13 dicembre le prove scritte del concorso ordinario finalizzato al reclutamento del personale docente della Scuola dell’infanzia e primaria. Le prove si terranno al computer e avranno luogo nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione. Ciascuna prova avrà la durata di 100 minuti.
Sono 12.863 i posti a bando, 76.757 le domande pervenute per la partecipazione. Con una domanda era possibile fare richiesta di partecipazione per più di un insegnamento/tipo di posto. Per questo il totale degli iscritti al concorso è pari a 107.160, di cui 33.246 per i posti comuni della Scuola dell’infanzia, 3.059 per i posti di sostegno della Scuola dell’Infanzia, 64.136 per i posti comuni della Primaria e 6.719 per i posti di sostegno della Primaria.
Le prove si svolgeranno nei giorni 13, 14, 15, 16, 17, 20 e 21 dicembre 2021.
In tutto saranno 8489 le aule impiegate, 112844 le postazioni informatiche. Nella prima giornata saranno 16628 i candidati.
Nota 26 novembre 2021, AOODGPER 37100 Concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria di cui al D.D. 498 del 21 aprile 2020, come modificato ed integrato dal D.D. n. 2215 del 18 novembre 2021. Indicazioni relative allo svolgimento della prova scritta computerizzata
Avviso 23 novembre 2021, AOODGPER 36614 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria – calendario delle prove scritte
Decreto Dipartimentale 18 novembre 2021, AOODPIT 2215 Disposizioni modificative al decreto 21 aprile 2020, n. 498, recante: «Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria», ai sensi dell’articolo 59, comma 11, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106
Decreto Ministeriale 5 novembre 2021, AOOGABMI 325 Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 59, comma 11, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante “Misure urgenti connesse all’emergenza da covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106
Avviso 26 ottobre 2021 Diario delle prove scritte suppletive della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno
Avviso 11 febbraio 2021, AOODPIT 230 Procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno – D.D. prot. n. 510 del 23/04/2020 modificato dal D.D. n. 783 del 08/07/2020
Diario (19.1.21) Diario delle prove scritte della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno
Scuola, concluse le prove del concorso straordinario della secondaria di primo e secondo grado. Presente l’84,9% dei candidati previsti. Oltre 5.800 le aule utilizzate, 109 le classi di concorso esaminate
Si sono concluse venerdì 19 febbraio le prove del concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado. I candidati presenti sono stati 56.101, pari all’84,9% di quelli previsti. Per lo svolgimento delle procedure concorsuali sono state utilizzate 5.832 aule, pari a una media di 9,6 candidati per aula, che hanno tutti seguito uno specifico protocollo di sicurezza. Le classi di concorso coinvolte sono state 109. Le giornate di prove sono state in tutto 13. Il concorso ha preso il via lo scorso 22 ottobre. La procedura straordinaria per titoli ed esami per le immissioni in ruolo di docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado è stata bandita a livello nazionale per l’assegnazione di 32.000 posti. Le commissioni hanno già iniziato le correzioni delle prove scritte che dovranno essere completate in tempo per l’avvio del prossimo anno scolastico.
Pubblicato il calendario delle prove ancora da espletare del concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Le prove si svolgeranno fra il 15 e il 19 di febbraio, con una media di 10 candidati per aula, dunque nei limiti previsti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 14 gennaio 2021.
L’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e l’indicazione della destinazione dei singoli candidati, sarà comunicato dagli Uffici Scolastici Regionali responsabili della procedura almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove stesse nei rispettivi Albi e sui siti Internet.
Nota 4 novembre 2020, AOODPIT 1979 Svolgimento prove scritte della procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo del personale docente su posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Sospensione
Per effetto di quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 novembre 2020, è disposta la sospensione dello svolgimento delle prove scritte della procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo del personale docente su posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado, indetta con decreto dipartimentale 23 aprile 2020 n. 510 e di cui al successivo decreto dipartimentale 8 luglio 2020 n. 783, per le quali si procederà a una nuova calendarizzazione delle prove ancora da svolgere.
Diario 29 settembre 2020 Diario delle prove scritte della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno. (GU 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.76 del 29-09-2020)
Scuola, al via dal 22 ottobre il concorso straordinario per la secondaria: 32mila i posti a bando
Previsto un apposito Protocollo di sicurezza
Nella prima giornata attesi 1.645 partecipanti su tutto il territorio nazionale
Misurazione della temperatura all’ingresso, obbligo di indossare sempre e correttamente la mascherina, nessun assembramento, rispetto della distanza di sicurezza.
Prende il via il 22 ottobre, alle 8.00, il concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado, riservato agli insegnanti che hanno già almeno 36 mesi di servizio. Una procedura molto attesa, che mette a bando 32.000 posti e alla quale si sono iscritti 64.563 candidate e candidati.
Non tutti i partecipanti svolgeranno la prova domani. I candidati sono infatti suddivisi per classi di concorso e su più giornate: le prove andranno avanti fino al prossimo 16 novembre, garantendo, così, un numero di partecipanti limitato al giorno e la massima sicurezza.
In particolare, nella giornata del 22 ottobre sono attesi i primi 1.645 candidati, suddivisi in 171 aule distribuite su tutto il territorio nazionale.
Previsto un preciso e rigido Protocollo di sicurezza: sarà garantito il distanziamento fisico indicato dalle disposizioni vigenti, i candidati e gli addetti ai controlli indosseranno sempre la mascherina, saranno disponibili prodotti igienizzanti per le mani, i partecipanti avranno accesso alle aule uno alla volta e sarà loro misurata la temperatura. Gli spazi utilizzati saranno tutti igienizzati prima e dopo le prove. I candidati, durante la fase di organizzazione delle prove, sono stati distribuiti in rapporto alla capienza delle aule utilizzate, garantendo sempre il massimo distanziamento e la massima sicurezza, con una media di 10 candidati per aula.
La prova sarà computer based con una durata di 150 minuti. Per i posti comuni sono previsti cinque quesiti a risposta aperta relativi a conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche sulla materia di insegnamento. Seguirà un quesito composto da un testo in lingua inglese, con cinque domande a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2.
Per i posti di sostegno sono previsti cinque quesiti a risposta aperta, finalizzati all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità e a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Seguirà un quesito composto da un testo in lingua inglese, con cinque domande a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2.
Si è svolta il 28 settembre l’informativa alle Organizzazioni Sindacali sul concorso straordinario finalizzato all’immissione in ruolo di personale docente per la scuola secondaria di I e II grado e, in particolare, sulle date di svolgimento delle prove che saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale di domani.
Come annunciato ai Sindacati, le prove prenderanno il via da giovedì 22 ottobre per concludersi nella metà del mese di novembre. I posti a bando sono 32mila.
Il Ministero ha lavorato nelle scorse settimane per garantire la distribuzione dei candidati nelle aule per tutto il territorio nazionale, procedendo al reperimento di tutte le postazioni necessarie. Ciò eviterà qualsiasi forma di assembramento dei candidati.
Nei prossimi giorni sarà altresì emanato un apposito Protocollo, finalizzato ad assicurare lo svolgimento in assoluta sicurezza delle prove.
Il concorso straordinario sarà la prima delle tre selezioni che si svolgeranno a partire dalle prossime settimane per l’assunzione a tempo indeterminato di nuovi insegnanti. Nei prossimi mesi saranno espletati, infatti, anche i concorsi ordinari per infanzia e primaria e per la secondaria di I e II grado, per un totale generale di circa 78mila posti. In particolare le prove preselettive degli altri due concorsi si svolgeranno subito dopo il termine della prova scritta del concorso straordinario.
I numeri e la prova del concorso straordinario
I candidati che hanno presentato domanda per la procedura straordinaria sono stati 64.563. Le istanze di partecipazione potevano essere inviate dall’11 luglio fino al 10 agosto scorsi. La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente e da svolgere con il sistema informatizzato, è distinta per classe di concorso e tipologia di posto. La durata è pari a 150 minuti e prevede, per i posti comuni, cinque quesiti a risposta aperta volti all’accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento, e un quesito – seguito da cinque domande a risposta aperta di comprensione – per la verifica della conoscenza linguistica. Per le classi di concorso di lingua inglese la prova scritta sarà interamente in lingua e prevede sei quesiti a risposta aperta.
Ai vincitori della procedura concorsuale straordinaria immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022 – che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura per l’anno scolastico 2020/2021 – sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1° settembre 2020.
Scuola, oltre 64 mila domande di partecipazione per il concorso straordinario per la secondaria
Sono oltre 64 mila le domande di partecipazione inoltrate per la procedura straordinaria per l’immissione in ruolo di docenti per la scuola secondaria di I e II grado. I termini per la presentazione delle istanze si erano aperti l’11 luglio scorso e si sono conclusi alle 23.59 di lunedì 10 agosto. I posti a bando sono 32.000.
I principali dati
Complessivamente le domande inoltrate sono state 64.563. Nel 67,7% dei casi i candidati sono di sesso femminile, il restante 32,3% è di sesso maschile.
Con riferimento all’età delle candidate e dei candidati, la quota più alta, il 43,9%, pari a 28.371 candidati, rientra nella fascia di età 31-40 anni. Il 35,2% dei candidati ha un’età fra i 41 e i 50 anni (22.733), il 13,8% ha più di 50 anni (8.918), il 7% ha un’età fino a 30 anni (4.541).
Le Regioni per le quali sono state presentate più domande sono la Lombardia (12.385), la Toscana (5.923) e l’Emilia Romagna (5.824).
Rispetto alla distribuzione sul territorio nazionale, il 41,05% delle candidate e dei candidati proviene dal Nord, il 39,18% dal Sud e dalle Isole, il 19,76% dal Centro, lo 0,01% dall’Estero. Analizzando la provenienza regionale delle candidate e dei candidati, il maggior numero proviene dalla Lombardia (9.347, pari al 14,5%), dalla Campania (7.382, pari all’11,4%), dalla Sicilia (5.607, pari all’8,7%).
Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le modifiche e integrazioni al decreto che regola la procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno. Modifiche che adeguano il bando alle novità inserite dal Parlamento nel decreto scuola approvato lo scorso 6 giugno. I posti a bando per la procedura concorsuale straordinaria sono 32mila.
Sulla stessa Gazzetta sono rese note le nuove date di iscrizione alla prova: i candidati possono presentare istanza di partecipazione al concorso a partire dalle ore 9,00 dell’11 luglio 2020 fino alle ore 23,59 del 10 agosto 2020. Qualora le condizioni generali epidemiologiche lo suggeriscano, lo svolgimento della prova scritta potrà avvenire in una regione diversa rispetto a quella corrispondente al posto per il quale il candidato ha presentato la propria domanda. La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente e da svolgere con il sistema informatizzato, è distinta per classe di concorso e tipologia di posto. La durata è pari a 150 minuti. Ai vincitori della procedura concorsuale straordinaria immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022 che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura per l’anno scolastico 2020/2021 è riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1 settembre 2020.
Oltre 76mila domande di partecipazione per il concorso ordinario di infanzia e primaria, più di 430mila per la secondaria di I e II grado. Sono i dati che emergono dalla rilevazione condotta dal Ministero dell’Istruzione dopo la chiusura dei tempi utili per la presentazione delle istanze: la scadenza era fissata al 31 luglio.
“La domanda di partecipazione è molto alta – rileva la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina -. Un dato facilmente spiegabile: c’era molta attesa perché da troppo tempo i concorsi si svolgono a singhiozzo. Dobbiamo fare in modo che, per il futuro, ci sia una migliore programmazione: in un Paese normale i concorsi debbono svolgersi al massimo ogni due anni. Anche per questo, come Governo, abbiamo voluto con forza far ripartire la macchina concorsuale, bandendo 78mila posti fra infanzia, primaria e scuole secondarie. Ma dobbiamo guardare oltre, dando certezza a chi insegna da precario sul suo futuro lavorativo e a chi vuol cominciare a insegnare sul percorso da seguire. L’insegnamento – prosegue Azzolina – deve tornare ad essere una professione attrattiva e rispettata. Dobbiamo pagare di più i nostri insegnanti e creare percorsi certi per arrivare in cattedra. Invertendo anche alcune tendenze, come quella che vede pochi uomini avvicinarsi all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia, come ci dicono i dati sulle domande di partecipazione”.
I principali dati
Concorso ordinario infanzia e primaria Per il concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e per la primaria sono state inoltrate 76.757 domande, il 96% dei candidati è di sesso femminile, il 4% di sesso maschile. I posti a bando sono 12.863.
Con riferimento all’età delle candidate e dei candidati, il 13,9% (pari a 10.683 candidati) ha un’età fino a 30 anni, il 32,4% ha fra i 31 e i 40 anni (24.856), il 41,5% ha un’età fra i 41 e i 50 (31.871), il 12,2% ha più di 50 anni (9.347).
Le Regioni per le quali sono state presentate più domande di partecipazione sono la Lombardia (12.149), il Lazio (9.868) e la Toscana (8.114).
Quanto alle provenienze geografiche, il 33,6% delle candidate e dei candidati proviene da Regioni del Nord (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto), il 22,1% dal Centro (Lazio, Marche, Toscana, Umbria), il 44,2% dal Sud e dalle Isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Lo 0,1% proviene dall’estero.
Guardando alle singole Regioni, il maggior numero di candidati proviene dalla Sicilia (9.116, l’11,9% del totale). Seguono Lombardia (8.366, il 10,9%) e Campania (8.151, il 10,6%).
Concorso ordinario secondaria I e II grado Per la scuola secondaria di primo e secondo grado sono state inoltrate 430.585 domande, il 64% dei candidati è di sesso femminile, il 36% di sesso maschile. I posti a bando sono 33.000.
Con riferimento all’età delle candidate e dei candidati, il 30,4% ha un’età fino a 30 anni (131.040), il 39,2% ha tra i 31 e i 40 (168.857), il 24,1% ha un’età fra i 41 e i 50 (103.804), il 6,2% ha più di 50 anni (26.884).
In particolare, per la secondaria di I grado si registra un 69% di candidate e un 31% di candidati. Per il II grado, le candidature femminili sono il 63%, quelle maschili il 37%.
Le Regioni per le quali sono state presentate più domande sono la Lombardia (62.580), il Lazio (52.882) e la Campania (49.213).
Il 23,9% delle candidate e dei candidati proviene dal Nord, il 18,4% dal Centro, il 57,6% dal Sud e dalle Isole, lo 0,2% dall’estero.
Guardando alle singole Regioni, il maggior numero di candidati proviene dalla Campania (79.116, il 18,4%), dalla Sicilia (58.933, il 13,7%), dalla Puglia (39.819, il 9,2%).
Decreto Dipartimentale 27 maggio 2020, AOODPIT 637 Procedura straordinaria per titoli ed esami per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno. Rinvio termini delle istanze di partecipazione
Concorso straordinario docenti, rinviati i termini per le istanze di partecipazione
L’apertura dei termini per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura straordinaria per l’immissione in ruolo di personale docente della Scuola secondaria di I e II grado su posto comune e di sostegno è rinviata a successiva data. La nuova tempistica sarà comunicata con un apposito avviso.
Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie speciale – n. 34 del 28-04-2020 i bandi di concorso per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria e nella secondaria di I e II grado
– Procedura straordinaria per l’abilitazione scuola di I e II grado: Presentazione domande dalle ore 9.00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020.
– Concorso straordinario secondaria scuola di I e II grado – procedura per il ruolo: Presentazione domande dalle ore 9,00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23,59 del 3 luglio 2020.
– Concorso ordinario scuola secondaria di I e II grado: Presentazione domande dalle ore 09.00 del 15 giugno 2020, fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.
– Concorso ordinario scuola infanzia e primaria: Presentazione domande dalle ore 09.00 del 15 giugno 2020, fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.
Decreto Dipartimentale 21 aprile 2020, AOODPIT 497 Procedura straordinaria, per esami, finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune
Decreto Dipartimentale 21 aprile 2020, AOODPIT 498 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria
Decreto Dipartimentale 21 aprile 2020, AOODPIT 499 Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado
Decreto Dipartimentale 23 aprile 2020, AOODPIT 510 Procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno
Legge 20 dicembre 2019, n. 159 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti
Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i bandi di concorso per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria e nella secondaria di I e II grado, per un totale di 61.863 posti. Pubblicato anche il bando per la procedura straordinaria per l’abilitazione all’insegnamento nella secondaria di I e II grado. In particolare, il concorso per il personale docente della scuola dell’infanzia e primaria prevede 12.863 posti. Le domande di partecipazione potranno essere inoltrate dalle ore 09.00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020. Il concorso ordinario per il personale docente della secondaria di I e II grado prevede 25.000 posti. Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 9.00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020. La procedura straordinaria per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di I e II grado, in linea con quanto previsto dal decreto scuola votato a dicembre dal Parlamento e dedicata specificatamente a chi già insegna e possiede i requisiti indicati dal bando, prevede 24.000 posti. I termini per le istanze di partecipazione andranno dalle ore 9.00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020. Per la procedura straordinaria per l’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella secondaria di I e II grado, le istanze potranno essere presentate dalle ore 09.00 del 28 maggio 2020, fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020. I concorsi si svolgeranno garantendo condizioni di massima sicurezza per i candidati. Il Ministero dell’Istruzione sta lavorando al piano logistico per il concorso straordinario per la scuola secondaria di I e II grado che sarà il primo ad essere espletato.
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico
Aggregazione delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del Decreto del Direttore generale per il personale scolastico 9 ottobre 2025, n. 2939
Le domande di partecipazione al concorso PNRR 3 – procedura ordinaria per posti comuni e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e nella scuola secondaria – possono essere presentate a partire dalle ore 14.00 del 10 ottobre 2025 e fino alle ore 23.59 del 29 ottobre 2025.
I posti a bando sono complessivamente 58.135, di cui 27.376 per la scuola primaria e dell’infanzia e 30.759 per la scuola secondaria. I posti comuni sono 50.866 e i posti di sostegno 7.269.
I candidati presentano istanza di partecipazione al concorso unicamente in modalità telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it.
Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”.
Il servizio è eventualmente raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”, collegandosi all’indirizzo www.mim.gov.it, attraverso il percorso “Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, vai al servizio”.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 2025
Autorizzazione al Ministero dell’istruzione e del merito per il triennio scolastico 2025/2026 – 2026/2027 – 2027/2028, all’avvio delle procedure concorsuali per n. 58.135 posti di personale docente, di cui n. 50.866 su posto comune e n. 7.269 su posto di sostegno. (25A06040)
(GU Serie Generale n.260 del 08-11-2025)
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante «Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado»; Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e, in particolare, l’art. 35, comma 4, secondo cui, tra l’altro, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, e’ autorizzato l’avvio delle procedure concorsuali del personale delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, delle agenzie e degli enti pubblici non economici; Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante «Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica», che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le amministrazioni dello Stato; Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria» e, in particolare, l’art. 64 che reca disposizioni in materia di organizzazione scolastica; Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria» e, in particolare, l’art. 19, che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica; Visto il decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2024, n. 303, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini normativi» e, in particolare, l’art. 5, comma 3, che prevede misure in merito alla riorganizzazione del sistema scolastico; Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, recante «Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell’art. 1, commi 180 e 181, lettera b), della citata legge 13 luglio 2015, n. 107»; Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, recante «Disposizioni urgenti per la dignita’ dei lavoratori e delle imprese» e, in particolare, l’art. 4, riguardante, tra l’altro, disposizioni in merito alla copertura dei posti di docente vacanti e disponibili nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria; Visto il decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, recante «Misure di straordinaria necessita’ ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti», e, in particolare, l’art. 1, in materia di reclutamento e abilitazione del personale docente nella scuola secondaria; Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023» e, in particolare, l’art. 1, che prevede, al comma 980, misure per l’immissione in ruolo dei docenti di sostegno e, al comma 968, l’incremento della dotazione organica complessiva di cui all’art. 1, commi 64 e 65, della legge 13 luglio 2015, n. 107, ai fini del potenziamento dell’offerta formativa nel relativo grado di istruzione; Visto il decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026»; Visto il decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, recante «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali» e, in particolare, l’art. 59, commi da 10 a 13, come modificato, da ultimo dall’art. 2, comma 1, del citato decreto-legge n. 45 del 2025, relativamente alle modalita’ semplificate di svolgimento dei concorsi ordinari; Visto il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 giugno 2022, n. 79, recante «Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» e, in particolare, l’art. 44, che introduce un nuovo modello integrato di formazione e di abilitazione dei docenti, l’art. 46, relativamente al perfezionamento della semplificazione della procedura di reclutamento degli insegnanti e l’art. 47, come modificato dall’art. 2, comma 4-bis, lettere a), b) e c) del decreto-legge n. 45 del 2025, relativamente all’integrazione delle graduatorie dei concorsi PNRR e al loro utilizzo; Visto il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, recante «Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacita’ amministrativa delle amministrazioni pubbliche» e, in particolare, il comma 20 dell’art. 5, che apporta modificazioni all’art. 399 del decreto legislativo n. 297 del 1994, relativamente, tra l’altro, all’anno di prova e alle immissioni in ruolo; Visto il decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, recante «Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l’organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025» e, in particolare, l’art. 20, relativamente al reclutamento del personale scolastico e all’abilitazione all’insegnamento; Visto il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» e, in particolare, l’art. 14, comma 1, lettera c-bis), riguardante l’immissione in ruolo dei docenti di sostegno; Visto il decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106, recante «Disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilita’, per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025 e in materia di universita’ e ricerca»; Vista la nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 27 giugno 2025, prot. n. 111425, con la quale, al fine del raggiungimento del target PNRR M4C1.14-ter, per il triennio scolastico 2025/2026-2026/2027-2027/2028, e’ richiesta l’autorizzazione all’avvio delle procedure concorsuali ordinarie, da effettuarsi secondo quanto previsto dall’art. 59, comma 10, del citato decreto-legge n. 73 del 2021, per un totale n. 58.135 posti di personale docente, di cui n. 50.866 su posto comune e n. 7.269 su posto di sostegno; Preso atto che con la gia’ menzionata nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 27 giugno 2025, prot. n. 111425, viene reso noto che il contingente di posti per i quali viene richiesta l’autorizzazione a bandire procedure concorsuali e’ quantificato in n. 4.381 posti, derivanti dalla differenza tra i n. 52.885 posti vacanti e disponibili dopo le operazioni di mobilita’ al netto degli esuberi e il numero di immissioni in ruolo previste per l’anno scolastico 2025/2026, pari a n. 48.504, oggetto di specifica richiesta di autorizzazione ad assumere, di cui alla nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 13 giugno 2025, prot. n. 101491, autorizzata con decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2025, registrato dalla Corte dei conti in data 1° settembre 2025, al n. 2330; Preso atto, altresi’ che, con la sopra richiamata nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 27 giugno 2025, prot. n. 111425, viene comunicato che la quantificazione del contingente totale di n. 58.135 posti di personale docente da autorizzare deriva dalla somma del predetto contingente di n. 4.381 posti riferito all’anno scolastico 2025/2026, con la proiezione di posti che si renderanno vacanti e disponibili negli anni scolastici 2026/2027 (n. 25.314) e 2027/2028 (n. 28.440); Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 14 agosto 2025, protocollo n. 38202, con cui viene trasmesso il parere di cui alla nota del 13 agosto 2025, protocollo n. 19716 del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l’analisi dei costi del lavoro pubblico (IGOP) – del medesimo Ministero, con il quale viene ritenuta assentibile l’autorizzazione a bandire concorsi per n. 58.135 unita’ di personale docente; Ritenuto di poter autorizzare il Ministero dell’istruzione e del merito, al fine del raggiungimento del target PNRR M4C1.14-ter, per il triennio scolastico 2025/2026-2026/2027-2027/2028, all’avvio delle procedure concorsuali per n. 58.135 posti di personale docente, di cui n. 50.866 su posto comune e n. 7.269 su posto di sostegno; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2022, che dispone la delega di funzioni al Ministro per la pubblica amministrazione, sen. Paolo Zangrillo; Di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;
Decreta:
1. Il Ministero dell’istruzione e del merito e’ autorizzato, per il triennio scolastico 2025/2026-2026/2027-2027/2028, all’avvio delle procedure concorsuali per n. 58.135 posti di personale docente, di cui n. 50.866 su posto comune e n. 7.269 su posto di sostegno. 2. Ai fini delle assunzioni del personale di cui al comma 1, restano ferme le procedure di autorizzazione previste dall’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nell’ambito dei posti effettivamente vacanti e disponibili. Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 7 ottobre 2025
p. Il Presidente del Consiglio
Il Ministro per la pubblica amministrazione Zangrillo Il Ministro dell’economia e delle finanze Giorgetti
Registrato alla Corte dei conti il 28 ottobre 2025 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 2820
Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2025
Autorizzazione al Ministero dell’istruzione e del merito, per l’anno scolastico 2025/2026, ad assumere a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un numero pari a 347 unità di dirigenti scolastici, n. 48.504 unità di personale docente, n. 44 unità di personale educativo, n. 6.022 unità di insegnanti di religione cattolica e n. 10.348 unità di personale A.T.A. – Amministrativo, tecnico e ausiliario. (25A04910)
(GU Serie Generale n.208 del 08-09-2025)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante «Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica», che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le amministrazioni dello Stato; Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante «Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado»; Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante «Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Vista la legge 18 luglio 2003, n. 186, recante «Norme sullo stato giuridico degli insegnanti di religione cattolica degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado»; Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante «Misure urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca»; Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti»; Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria» e, in particolare, l’art. 64 che reca disposizioni in materia di organizzazione scolastica; Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria» e, in particolare, l’art. 19 che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica; Visto il decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, recante «Misure di straordinaria necessita’ ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti»; Visto il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante «Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)»; Visto il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, recante «Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacita’ amministrativa delle amministrazioni pubbliche» e, in particolare, l’art. 5 in materia di personale del Ministero dell’istruzione e del merito; Visto il decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, recante «Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l’organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025» e, in particolare, l’art. 20 in merito, tra l’altro, al reclutamento del personale scolastico; Visto il decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2023, n. 170, recante «Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali» e, in particolare, l’art. 10 che proroga i termini in materia di abilitazione scientifica nazionale e in materia di istruzione; Visto il decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106, recante «Disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilita’, per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025 e in materia di universita’ e ricerca»; Visto il decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini normativi» e, in particolare, l’art. 5, che proroga termini in materia di istruzione e merito; Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027» e, in particolare, i commi 567 e 828 dell’art. 1, relativamente alle variazioni dell’organico dell’autonomia e alla revisione dei criteri e dei parametri previsti per la definizione delle dotazioni organiche del personale amministrativo, tecnico e ausiliario; Visto il decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2025, n. 20, recante «Misure organizzative urgenti per fronteggiare situazioni di particolare emergenza, nonche’ per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza»; Visto il decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 maggio 2025, n. 69, recante «Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalita’ delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026»; Visto il decreto-legge 24 giugno 2025, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2025, n. 109, recante «Disposizioni urgenti in materia di universita’ e ricerca, istruzione e salute» e, in particolare, l’art. 2, comma 1-ter, relativamente alle immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2025/2026; Visto l’art. 17, comma 1-bis, del citato decreto-legge n. 104 del 2013, che, nel trasformare in graduatorie ad esaurimento le graduatorie di merito regionali del concorso a dirigente scolastico, indetto con decreto del direttore generale del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca del 13 luglio 2011, ha previsto che la validita’ di tali graduatorie permane fino all’assunzione di tutti i vincitori e degli idonei in esse inseriti, fatta salva la disciplina autorizzatoria di cui all’art. 39, commi 3 e 3-bis, della citata legge n. 449 del 1997; Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato», e, in particolare, l’art. 1, comma 257, secondo cui, al fine di assicurare continuita’ alle attivita’ previste negli accordi sottoscritti con scuole o universita’ dei Paesi stranieri, il personale della scuola impegnato in innovativi e riconosciuti progetti didattici internazionali svolti in lingua straniera puo’ chiedere, al raggiungimento dei requisiti per la quiescenza, di essere autorizzato al trattenimento in servizio retribuito per non piu’ di tre anni; Visto il decreto interministeriale 13 ottobre 2022, n. 194, recante «Regolamento concernente la definizione delle modalita’ di svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica, ai sensi dell’art. 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165»; Vista la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025» che, al comma 557 dell’art. 1, apporta modificazioni al citato art. 19 del decreto-legge n. 98 del 2011, introducendo i commi 5-quater, 5-quinquies e 5-sexies, relativamente alla definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi; Visto il decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi» e, in particolare, l’art. 5, relativamente alla proroga di termini in materia di istruzione e merito, che, con riferimento ai dirigenti scolastici, ai commi dall’11-quinquies all’11-novies disciplina una procedura di reclutamento riservata e al comma 11-undecies adotta misure relativamente a soggetti destinatari di provvedimenti di revoca della nomina o di risoluzione del contratto adottati in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali; Visto il decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2024, n. 303, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini normativi» e, in particolare, l’art. 5, comma 3, che prevede misure in merito alla riorganizzazione del sistema scolastico; Visto il decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, recante «Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonche’ per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico» e, in particolare, l’art. 19-quater in materia di mobilita’ straordinaria dei dirigenti scolastici, come modificato, da ultimo, dall’art. 12, comma 1, del citato decreto-legge n. 71 del 2024; Visto l’art. 10-bis del citato decreto-legge n. 45 del 2025, relativamente alla disciplina transitoria relativa alla mobilita’ interregionale dei dirigenti scolastici esclusivamente per le operazioni di mobilita’ dell’anno scolastico 2025/2026; Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)» e, in particolare, i commi 605 e 606 relativamente agli interventi di qualificazione della scuola pubblica; Visto il comma 114 dell’art. 1 della citata legge n. 107 del 2015, relativamente al concorso per titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente per le istituzioni scolastiche ed educative statali per la copertura, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, di tutti i posti vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia; Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, recante «Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell’art. 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107» e, in particolare, l’art. 3 in merito alla vigenza delle graduatorie concorsuali e l’art. 17, comma 2, lettere a) e b), in materia di reclutamento del personale docente; Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, recante «Disposizioni urgenti per la dignita’ dei lavoratori e delle imprese» e, in particolare, l’art. 4, comma 1-quater, lettere a) e b) in materia di reclutamento del personale docente; Visto l’art. 1 del citato decreto-legge n. 126 del 2019 e, in particolare, il comma 4, relativamente al reclutamento e all’abilitazione del personale docente nella scuola secondaria, e il comma 18-bis, relativamente all’utilizzo di graduatorie concorsuali; Visto il decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, recante «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali» e, in particolare, l’art. 59, commi da 10, a 13, come modificato, da ultimo dall’art. 2, comma 1 del citato decreto-legge n. 45 del 2025; relativamente alle modalita’ semplificate di svolgimento dei concorsi ordinari; Visto l’art. 47 del citato decreto-legge n. 36 del 2022, come modificato dall’art. 2, comma 4-bis, lettera a), b) e c) del decreto-legge n. 45 del 2025, relativamente all’integrazione delle graduatorie dei concorsi PNRR e al loro utilizzo; Visto il decreto- legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» e, in particolare, l’art. 14, comma 1, lettera c-bis), relativamente alla immissione in ruolo dei docenti di sostegno; Visto l’art. 1-bis del citato decreto-legge n. 126 del 2019, come modificato dal decreto-legge n. 75 del 2023 e dal decreto-legge n. 132 del 2023 e, in particolare, i commi 1 e 2, con i quali il Ministero dell’istruzione e del merito e’ autorizzato a bandire una procedura ordinaria e una straordinaria per la copertura dei posti vacanti di insegnanti di religione cattolica; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 febbraio 2024, con il quale il Ministero dell’istruzione e del merito e’ stato autorizzato ad avviare le procedure concorsuali per la copertura di complessivi n. 6.428 posti di personale insegnante di religione cattolica da ripartire in base alle percentuali previste dalla legge tra la procedura di reclutamento ordinaria e la procedura di reclutamento straordinaria; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2024, con il quale il Ministero dell’istruzione e del merito, per l’anno scolastico 2024/2025, e’ stato autorizzato ad assumere a tempo indeterminato, su posti vacanti e disponibili, tra l’altro, n. 406 unita’ di insegnanti di religione cattolica; Visto il comma 8-bis dell’art. 4 del citato il decreto-legge n. 25 del 2025 che, nell’aggiungere il comma 2-bis all’art. 1-bis del decreto-legge n. 126 del 2019, introduce con la previsione secondo cui per l’anno scolastico 2025/2026 le assunzioni dei docenti di religione cattolica sono effettuate per un numero pari a quello dei posti banditi con il concorso ordinario di cui al comma 1 e con la procedura straordinaria di cui al comma 2, tenendo conto delle assunzioni gia’ autorizzate per l’anno scolastico 2024/2025, nel limite dei posti vacanti e disponibili; Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato», e, in particolare, il comma 81 dell’art. 4, laddove si dispone che, allo scopo di evitare duplicazioni di competenza tra aree e profili professionali, negli istituti di scuola secondaria di secondo grado, ove sono presenti insegnanti tecnico-pratici in esubero, e’ accantonato un pari numero di posti di assistente tecnico; Visto il decreto- legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, recante «Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia» e, in particolare, l’art. 58, commi 5 e seguenti, come da ultimo modificati dall’art. 10, comma 2-quater, del citato decreto- legge n. 132 del 2023, relativamente all’internalizzazione dei servizi di pulizia; Visto l’art. 52 del citato decreto legislativo n. 165 del 2001, che, al comma 1-bis, prevede, tra l’altro, che i dipendenti pubblici, con esclusione dei dirigenti e del personale docente della scuola, delle accademie, dei conservatori e degli istituti assimilati, sono inquadrati in almeno tre distinte aree funzionali e che la contrattazione collettiva individua un’ulteriore area per l’inquadramento del personale di elevata qualificazione; Visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto Istruzione e ricerca del triennio 2019-2021, sottoscritto in data 18 gennaio 2024, che, all’art. 50, definisce il nuovo sistema di classificazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario; Vista la nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 17 giugno 2025, prot. n. 103840, con la quale, per l’anno scolastico 2025/2026, a fronte di un numero di cessazioni, con decorrenza al 1° settembre 2025, pari a n. 371 unita’, e’ richiesta l’autorizzazione all’assunzione di n. 347 dirigenti scolastici, di cui n. 21 per trattenimento in servizio, ai sensi dell’art. 1, comma 257, della legge n. 208 del 2015, e n. 326 da destinare alle nuove immissioni in ruolo; Considerato che, con la suddetta nota del 17 giugno 2025, prot. n. 103840, viene comunicato che al 1° settembre 2025 i posti vacanti e disponibili di dirigente scolastico per le immissioni in ruolo nelle scuole statali ammontano a n. 326; Preso atto che nella suddetta nota del 17 giugno 2025, prot. n. 103840, viene reso noto che nel contingente di nuove immissioni in ruolo sono presenti n. 13 unita’ dei soggetti inclusi nella graduatoria della Regione Campania del concorso di cui al D.D.G. – decreto del direttore generale per il personale scolastico del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca del 13 luglio 2011; Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 15 luglio 2025, prot. n. 32102, di trasmissione della nota del 14 luglio 2025, prot. n. 183080, del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l’analisi dei costi del lavoro pubblico – del medesimo Ministero, con la quale si comunica, con le precisazioni ivi indicate, l’assenso, per l’anno scolastico 2025/2026, all’autorizzazione all’assunzione di n. 347 dirigenti scolastici, comprensivi di n. 21 dirigenti scolastici per trattenimento in servizio ex art. 1, comma 257, della citata legge n. 208 del 2015; Vista la nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 13 giugno 2025, prot. n. 101491, con la quale, per l’anno scolastico 2025/2026, e’ richiesta l’autorizzazione alla nomina in ruolo di personale docente per un contingente totale di n. 48.504 unita’ (di cui n. 34.644 su posti comuni e n. 13.860 su posti di sostegno), a fronte di un numero di posti di docente vacanti e disponibili pari a n. 53.423 (di cui n. 39.562 su posti comuni e n. 13.861 su posti di sostegno), ridotti a n. 52.885, detratto l’esubero di n. 538 unita’ e gli accantonamenti a vario titolo, e di un numero di cessazioni dal servizio, con decorrenza dall’anno scolastico 2025/2026, pari a n. 24.665; Preso atto che, nella predetta nota del 13 giugno 2025, prot. n. 101491, viene comunicato che si ritiene opportuno non richiedere l’autorizzazione ad assumere unita’ di personale pari alla totalita’ dei posti vacanti residui a seguito della mobilita’, bensi’ di quantificare la richiesta di autorizzazione ad assumere in relazione alle effettive possibilita’ di reclutamento in base al numero di aspiranti effettivamente assumibili, al fine di agevolare la successiva fase di richiesta di autorizzazione a bandire procedure concorsuali, in merito alle quali e’ stata presentata apposita richiesta di autorizzazione con nota del 27 giugno 2025, prot. n. 111425; Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 9 luglio 2025, prot. n. 30811, con la quale, acquisito il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del medesimo Ministero, si comunica di non avere osservazioni in merito all’autorizzazione all’immissione in ruolo di n. 48.504 unita’ di personale docente per l’anno scolastico 2025/2026; Vista la nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 17 giugno 2025, prot. n. 103842, con la quale, per l’anno scolastico 2025/2026, e’ richiesta l’autorizzazione all’assunzione a tempo indeterminato di n. 44 unita’ di personale educativo, a fronte di n. 47 cessazioni dal servizio con decorrenza dal 1° settembre 2025 e detratte n. 3 unita’ in esubero, e tenendo conto che il numero complessivo posti vacanti e disponibili totali e’ pari a n. 555 unita’; Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 15 luglio 2025, prot. n. 32101, con la quale, nel trasmettere la nota del 14 luglio 2025, prot. n. 183068, del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l’analisi dei costi del lavoro pubblico – del medesimo Ministero, si comunica di non avere osservazioni da formulare ai fini del seguito dell’iter dell’autorizzazione all’immissione in ruolo di n. 44 unita’ di personale educativo per l’anno scolastico 2025/2026; Vista la nota del Ministro dell’istruzione e del merito dell’11 giugno 2025, prot. n. 97350, con la quale si richiede, per l’anno scolastico 2025/2026, l’autorizzazione all’immissione in ruolo di n. 6.022 unita’ di personale insegnante di religione cattolica, tenendo conto che il numero complessivo posti vacanti totali e’ pari a n. 8.050 unita’, di cui n. 3.714 per la scuola dell’infanzia e primaria e n. 4.336 per la scuola secondaria di I e II grado; Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 2 luglio 2025, prot. n. 29579, che, nel trasmettere la nota del 30 giugno 2025, n. 176122, del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l’analisi dei costi del lavoro pubblico – del medesimo Ministero, con richiesta di voler tener conto di quanto ivi indicato riguardo alla definizione della dotazione organica del personale in parola, comunica che non vi sono osservazioni da formulare ai fini del seguito dell’iter dell’autorizzazione all’immissione in ruolo di n. 6.022 unita’ di personale insegnante di religione cattolica per l’anno scolastico 2025/2026; Vista la nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 3 luglio 2025, prot. n. 116096, con la quale, per l’anno scolastico 2025/2026, e’ richiesta l’autorizzazione all’assunzione a tempo indeterminato di un contingente di n. 10.384 unita’ di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (A.T.A.); Considerato che, nella stessa nota del 3 luglio 2025, prot. n. 116096, viene specificato che il predetto contingente e’ stato individuato tenendo conto di n. 5 esuberi e che, relativamente alle cessazioni dal servizio, per n. 9.795 unita’ la decorrenza e’ dal 1° settembre 2025 e per n. 820 la decorrenza e’ dal 1° settembre 2024, poiche’, essendo state, queste ultime, tardivamente rilevate, non sono rientrate nella richiesta per l’anno scolastico 2024/2025; Preso atto che le richiamate n. 9.795 cessazioni dal servizio comprendono n. 654 cessazioni intervenute, a diverso titolo, nell’anno scolastico 2024/2025, del personale immesso nel ruolo dei collaboratori scolastici a seguito delle procedure di internalizzazione dei servizi di pulizia, espletate ai sensi dell’art. 58, commi 5 e seguenti, del citato decreto-legge n. 69 del 2013; Preso atto che, con la suddetta nota del 3 luglio 2025, prot. n. 116096, viene, altresi’, richiesta l’autorizzazione, ad utilizzare n. 787 delle n. 820 cessazioni tardivamente rilevate, per le immissioni in ruolo n. 561 unita’ nel profilo di funzionario, calcolate con un criterio congiunto per teste e per costo; Considerato che, con la suddetta nota del 3 luglio 2025, prot. n. 116096, viene comunicato che l’accantonamento dei posti di assistente tecnico negli istituti di scuola secondaria di secondo grado ove sono presenti insegnanti tecnico-pratici e’ stato previsto nel decreto interministeriale relativo alla definizione dell’organico del personale A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026, in corso di formalizzazione, nel quale tali posti sono resi indisponibili e che comunque l’eventuale situazione di esubero di tali insegnanti trova compensazione nella richiesta di assunzione del personale docente; Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze del 4 agosto 2025, prot. n. 36566, di trasmissione della nota del 1° agosto 2025, prot. n. 192643, del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l’analisi dei costi del lavoro pubblico – del medesimo Ministero, con la quale viene comunicato, con le precisazioni ivi indicate, l’assenso alle autorizzazioni ad assumere per l’anno scolastico 2025/2026, nel limite di n. 10.348 unita’ di personale A.T.A.; Ritenuto, in mancanza di comunicazioni di eccedenza o soprannumerarieta’ da parte del Ministero della difesa, che l’amministrazione di cui al presente provvedimento potra’ utilizzare per intero le facolta’ di assunzione autorizzate, salvo il vincolo di destinare le percentuali previste dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 su futuri budget ove sorgesse la necessita’ di dover riallocare il personale interessato; Ritenuto di accordare al Ministero dell’istruzione e del merito, ferma restando la disponibilita’ in organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo, per l’anno scolastico 2025/2026, l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato un numero pari a: – n. 347 unita’ di dirigenti scolastici; – n. 48.504 unita’ di personale docente; – n. 44 unita’ di personale educativo; – n. 6.022 unita’ di insegnanti di religione cattolica; – n. 10.348 unita’ di personale A.T.A. Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente della Repubblica, e, in particolare, l’art. 1, comma 1, lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali e’ intervenuta la deliberazione del Consiglio dei ministri; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 4 agosto 2025; Sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e del Ministro dell’economia e delle finanze;
Decreta:
Art. 1
Il Ministero dell’istruzione e del merito e’ autorizzato, per l’anno scolastico 2025/2026, ad assumere a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un numero pari a: – n. 347 unita’ di dirigenti scolastici; – n. 48.504 unita’ di personale docente; – n. 44 unita’ di personale educativo; – n. 6.022 unita’ di insegnanti di religione cattolica; – n. 10.348 unita’ di personale A.T.A.
Art. 2
Il Ministero dell’istruzione e del merito trasmette, entro il 31 dicembre 2025, per le necessarie verifiche, alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i dati concernenti il personale assunto ai sensi dell’art. 1 del presente decreto. Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Dato a Roma, addi’ 8 agosto 2025
MATTARELLA
Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri
Zangrillo, Ministro per la pubblica amministrazione
Giorgetti, Ministro dell’economia e delle finanze
Registrato alla Corte dei conti il 1° settembre 2025
Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 2330
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico
Reclutamento del personale docente su posto di sostegno. Conferimento di contratti a tempo determinato finalizzati al reclutamento a tempo indeterminato.
Il Consiglio dei ministri, nel corso della seduta di lunedì 4 agosto 2025, ha approvato il decreto che autorizza le assunzioni per l’anno scolastico 2025/2026, a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, per un numero pari a n. 347 unità di dirigenti scolastici, n. 48.504 unità di personale docente, n. 44 unità di personale educativo, n. 6.022 unità di insegnanti di religione cattolica e n. 10.348 unità di personale A.T.A.- amministrativo, tecnico e ausiliario.
“Le assunzioni in tutte le categorie del personale scolastico rappresentano un segnale forte e concreto della volontà del Governo e del Ministero di investire con decisione sul futuro dell’istruzione. Lo abbiamo detto e ora lo dimostriamo con i fatti: diamo stabilità al sistema scolastico, garantiamo continuità didattica agli studenti, miglioriamo la qualità dell’insegnamento e valorizziamo concretamente chi lavora ogni giorno nelle scuole italiane con serietà e passione. Attesa da oltre vent’anni l’assunzione di oltre 6.000 insegnanti di religione cattolica: è un atto di giustizia verso una categoria che per troppo tempo ha aspettato il giusto riconoscimento del proprio ruolo educativo. Di particolare rilievo l’immissione in ruolo di quasi 14.000 insegnanti di sostegno, resa possibile anche grazie all’incremento dell’organico di diritto previsto dall’ultima legge di bilancio: un passo fondamentale per garantire davvero il diritto allo studio agli studenti con disabilità”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Avvisi 19 giugno 2025 Procedura concorsuale per titoli ed esami per l’accesso al ruolo degli insegnanti di religione cattolica. Calendario della prova scritta
Avvisi 5 novembre 2024 Procedura concorsuale per titoli ed esami per l’accesso al ruolo degli insegnanti di religione cattolica. Apertura funzioni telematiche per la presentazione delle istanze
Sono aperte le funzioni telematiche per la partecipazione al concorso per titoli ed esami per l’accesso al ruolo degli insegnanti di religione cattolica – nella scuola dell’infanzia e della primaria, – nella scuola secondaria di primo e secondo grado. L’istanza di partecipazione può essere presentata, a partire dalle ore 14.00 del giorno 5 novembre 2024, data di pubblicazione del presente bando sul Portale Unico del Reclutamento, alle ore 23.59 del 4 dicembre 2024.
Avviso 12 luglio 2024, AOODGPER 106825 Procedura concorsuale straordinaria riservata agli insegnanti di religione cattolica nella scuola dell’infanzia e della primaria ai sensi del decreto ministeriale 19 gennaio 2024, n. 9 – Costituzione delle commissioni giudicatrici
Proroga del termine finale per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura concorsuale straordinaria riservata agli insegnanti di religione cattolica nella scuola secondaria di primo e secondo grado ai sensi del comma 2 dell’art.1-bis del decreto-legge 29 ottobre 2019, n.126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159
Proroga del termine finale per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura concorsuale straordinaria riservata agli insegnanti di religione cattolica nella scuola dell’infanzia e della primaria ai sensi del comma 2 dell’art.1-bis del decreto-legge 29 ottobre 2019, n.126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159
Sono aperte le procedure straordinarie di concorso per gli insegnanti di religione destinate alla copertura di complessivi 2.164 posti nel triennio 2022/23-2024/25 nella scuola dell’infanzia e primaria e per 2.336 posti nel triennio 2022/23-2024/25 per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Requisiti e modalità di partecipazione, bandi e altre informazioni nelle sezioni dedicate:
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha firmato due bandi che disciplinano le procedure ordinarie per il reclutamento di insegnanti di religione cattolica (IRC) nella scuola dell’infanzia e primaria e nella scuola secondaria. Si tratta di 1.928 posti, ripartiti tra le due procedure: 927 posti per la scuola dell’infanzia e della primaria e 1.001 posti per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
A questi si aggiungono altri 4.500 posti destinati alle procedure straordinarie, bandite contestualmente dal Ministero, così ripartiti: 2.164 posti per la scuola dell’infanzia e della primaria e 2.336 posti per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Le assunzioni, complessivamente, saranno quindi 6.428.
La selezione si terrà a vent’anni dalla prima, e finora unica, procedura bandita nel febbraio 2004 in attuazione della legge 186/03, che istituiva i ruoli per l’insegnamento della religione cattolica.
“Abbiamo deciso di bandire un nuovo concorso dopo 20 anni di fermo, nella consapevolezza che si tratta di una disciplina importante per la crescita degli studenti. Grazie a docenti competenti e motivati, avremo maggiori occasioni di approfondimento della nostra storia ma anche di confronto sui principi che rappresentano le radici della nostra civiltà”, ha dichiarato Valditara.
SCHEDA DI SINTESI
Le procedure concorsuali ordinarie
Sono ammessi a partecipare i candidati in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti specifici: a) certificazione dell’idoneità diocesana, di cui all’articolo 3, comma 4, della legge 18 luglio 2003, n.186, rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente nei novanta giorni antecedenti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione e valevole sia per la diocesi che per il grado di scuola cui la procedura si riferisce; b) possesso di almeno uno dei titoli previsti dal punto 4 dell’Intesa tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Presidente della Conferenza episcopale italiana del 28 giugno 2012.
I due bandi recepiscono l’Intesa tra il Ministro e il Presidente della CEI n.1 dell’11 gennaio scorso nonché le precedenti Intese sottoscritte.
Il concorso si articola in una prova scritta (composta da 50 quesiti a risposta multipla computer-based), una prova orale (che comprende anche una lezione simulata) e nella successiva valutazione dei titoli.
Le commissioni esaminatrici dispongono di duecentocinquanta punti, di cui 100 per la prova scritta, 100 per la prova orale e 50 per i titoli.
Le procedure concorsuali straordinarie.
Le procedure straordinarie sono finalizzate al reclutamento a tempo indeterminato degli insegnanti di religione cattolica che siano in possesso congiuntamente: a) di almeno uno dei titoli previsti dai punti 4.2. e 4.3 dell’intesa tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Presidente della Conferenza episcopale italiana del 28 giugno 2012, resa esecutiva ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2012, n. 175; b) della certificazione dell’idoneità diocesana, di cui all’articolo 3, comma 4, della legge 18 luglio 2003, n.186, rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente nei novanta giorni antecedenti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione e valevole sia per la diocesi che per il grado di scuola cui la procedura si riferisce c) che abbiano svolto almeno trentasei mesi di servizio, anche non consecutivi, nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali con il possesso dei prescritti titoli.
La procedura concorsuale si articola in una prova orale didattico-metodologica, alla quale può essere assegnato un punteggio massimo di 100 punti, e nella valutazione dell’anzianità di servizio (fino a 100 punti) e dei titoli di qualificazione professionale (fino a 50 punti).
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico
Apertura delle funzioni per la presentazione delle istanze di partecipazione alle procedure di attribuzione dei contratti a tempo determinato ai sensi dell’articolo 5, commi da 5 a 12, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, del decreto ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2025 e dell’articolo 12 dell’ordinanza ministeriale 16 maggio 2024, n. 88.
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico
Ai dirigenti responsabili degli Uffici scolastici regionali LORO SEDI Ai dirigenti delle Istituzioni scolastiche LORO SEDI e, p.c., all’Ufficio di Gabinetto SEDE al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione SEDE
OGGETTO: Continuità didattica dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno di cui al decreto ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2025 – Indicazioni operative
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico Ufficio V
Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI e, p.c. Al Capo di Gabinetto SEDE Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico
D.D.G. numero 808 dell’8 aprile 2025. Prova scritta suppletiva per coloro che hanno sostenuto la prova della sessione ordinaria nel turno pomeridiano del giorno 27 febbraio 2025 (turno 6) del concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di I e di II grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 8, del decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205. (Decreto direttoriale numero 3059 del 10 dicembre 2024) – ISTRUZIONI PER I CANDIDATI
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico
Concorso ordinario personale docente scuola secondaria bandito con D.D.G. n. 3059/2024. Prova suppletiva ai sensi del D.D.G. n. 808 dell’8 aprile 2025. Calendario della prova scritta suppletiva
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.