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Protocollo d’intesa MI – Comitato Italiano Paralimpico

Promuovere la pratica delle attività motorie e sportive per ragazze e ragazzi con disabilità nelle Istituzioni scolastiche. Favorire l’avvicinamento all’attività motoria dei bambini già dalla scuola dell’infanzia. Diffondere i valori della cultura paralimpica, con il diretto coinvolgimento e la stretta collaborazione fra scuole, associazioni e Federazioni sportive paralimpiche. Sono questi alcuni degli obiettivi al centro del Protocollo d’intesa siglato questa mattina al Palazzo dell’Istruzione dal Ministro Patrizio Bianchi e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.

Il Protocollo, di durata triennale, individua programmi e interventi per l’attuazione di attività motorie, sportive e ludico-motorie con l’obiettivo di rinforzare e potenziare le competenze delle studentesse e degli studenti con disabilità, anche per recuperare la socialità e accompagnare nel superamento delle difficoltà indotte dalla crisi pandemica. Saranno organizzate, inoltre, attività nazionali e territoriali per diffondere progetti anche in relazione alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del bullismo, all’adozione di corretti stili di vita, all’educazione stradale, al riconoscimento dei valori del fair play, all’acquisizione di comportamenti basati sul rispetto, sul contrasto al tifo violento, al doping e al disagio giovanile, all’integrazione e inclusione attraverso lo sport.

“Educazione, inclusione, benessere. Oggi firmiamo un documento importante – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi –. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi imparano a scuola a giocare di squadra, misurandosi con le sfide delle discipline sportive. Un’azione collettiva e formativa, che trova espressione nei valori diffusi dal Comitato Paralimpico Italiano”.

“Siamo felici di questa importante intesa con il Ministero dell’Istruzione che dá un forte impulso alla promozione e alla diffusione nelle scuole dello sport quale strumento di cultura, inclusione e integrazione – dichiara il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli –. Si tratta di un tassello importante per la costruzione di una diversa percezione della disabilità e dunque un contributo significativo per la crescita del nostro Paese dal punto di vista civile e sociale”.

Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2 aprile Giornata Mondiale dell’Autismo: Autism Europe e World Autism Awareness Day


Una scuola sempre più inclusiva, per tutti e di tutti. Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione partecipa attivamente alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU, che si celebra il 2 aprile. Per l’occasione, il Palazzo dell’Istruzione, così come il Quirinale, il Senato e altri palazzi istituzionali e monumenti, italiani e nel mondo, sarà illuminato di blu, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e richiamare l’attenzione sul tema. Il Ministero ha invitato, inoltre, tutte le scuole a organizzare momenti di incontro e condivisione per promuovere una sempre maggiore consapevolezza e migliorare le opportunità di crescita e formazione di tutti gli alunni e gli studenti.

“La nostra scuola ha una grande tradizione di inclusione – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi –, ma la Giornata del 2 aprile ci ricorda che l’impegno per garantire i diritti di ogni bambina e di ogni bambino non deve fermarsi mai. La scuola è il battito della comunità: se costruiamo insieme una scuola accogliente poniamo le basi per una società di pari opportunità, democratica. Tutto questo passa dall’educazione e dal rispetto. Il 2 aprile e ogni giorno dell’anno”.

Il Palazzo dell’Istruzione sarà illuminato di blu, con il supporto dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv “Roberto Rossellini”, a partire dal tramonto di oggi.

Gli istituti scolastici sono stati invitati a organizzare nei prossimi giorni eventi di sensibilizzazione anche in collaborazione con le associazioni delle persone con autismo e dei loro familiari e con associazioni scientifiche di settore, stimolando un dialogo educativo e richiamando l’attenzione sui diritti di ogni persona e su ciò che deve essere assicurato, nella scuola e nella società, per garantirli.

Nota 1 aprile 2022, AOODGSIP 902

Il Ministro dell’Istruzione

Alle Istituzioni Scolastiche statali e paritarie
Agli Uffici Scolastici Regionali
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Italiana di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Tedesca di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Ladina di Bolzano
Al Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
Alla Sovrintendenza agli Studi per la Regione Autonoma della Valle D’Aosta
Alle Associazioni del FONAGS
Alle Consulte provinciali degli Studenti
Al Presidente dell’ANGSA Associazione Nazionale Genitori Soggetti con Autismo
Al Presidente della FAND
Al Presidente della FISH
Alle Associazioni dei familiari delle persone con Autismo
All’Osservatorio nazionale per l’inclusione degli alunni con disabilità
LORO SEDI

Oggetto: Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo – 2 aprile 2022

Decreto Ministeriale 31 marzo 2022, AOOGABMUR 333

Avvio, per l’anno accademico 2021/2022 dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado e nella scuola secondaria di II grado.

Dal Libro Bianco alla pratica clinica: la nuova Linea Guida per i DSA

La nuova Linea Guida sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento per migliorare e uniformare i protocolli diagnostici e riabilitativi sui DSA 

Un importante lavoro di aggiornamento, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità e fortemente voluto da AID (Associazione Italiana Dislessia), realizzato insieme agli esperti delle principali associazioni scientifiche nazionali per migliorare l’intervento clinico, l’inclusione nella vita scolastica, universitaria e lavorativa di una popolazione di circa 3 milioni di persone in Italia. 

Bologna, 24 marzo 2022 – La nuova Linea Guida DSA ha aggiornato e integrato le indicazioni per diagnosi sempre più accurate, interventi riabilitativi efficaci e l’individuazione precoce dei disturbi specifici di apprendimento.  
Si tratta di indicazioni preziose che avranno anche importanti ricadute sul vasto mondo della scuola, dall’infanzia all’università, e sul mondo del lavoro, assicurando diritti e strumenti compensativi adeguati a una popolazione di circa 3 milioni di persone. Si stima infatti che in Italia i disturbi specifici dell’apprendimento interessino il 5% della popolazione. 

Gli elementi più rilevanti del documento saranno al centro del convegno “Dal Libro Bianco alla pratica clinica: la nuova Linea Guida per i DSA”, promosso dalla segreteria scientifica del progetto Linee Guida DSA, che si terrà sabato 26 marzo 2022, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, e sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina facebook e sul canale youtube di AID-Associazione Italiana Dislessia. 

Una giornata di approfondimento rivolta sia ai clinici che al mondo della scuola ed agli altri stakeholders, che rappresenta il momento di presentazione ufficiale della “Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (Aggiornamento e integrazioni)”pubblicata il 20 gennaio 2022 dall’Istituto Superiore di Sanità, all’interno del Sistema Nazionale Linee Guida. 

“L’Associazione Italiana Dislessia”, dice Andrea Novelli, presidente di AID, “è stata tra i principali promotori del progetto e ha contribuito ai lavori di produzione delle raccomandazioni cliniche, durati quattro anni, con la partecipazione attiva di numerosi esperti sia dell’area sanitaria, sia del mondo della scuola e con il contributo di genitori di ragazzi con DSA e di persone dislessiche. Uno degli aspetti più innovativi della nuova Linea Guida riguarda gli indici predittivi e l’identificazione precoce del disturbo. Le nuove indicazioni renderanno l’identificazione più efficace permettendo un intervento tempestivo sui più piccoli per aumentare le loro competenze scolastiche ed evitare conseguenze negative sul piano psicologico. Il cuore della nostra mission, infatti, è proprio migliorare la qualità di vita dei bambini e delle persone con DSA. Le nuove Linee Guida sono un importante passo in avanti in questa direzione”.  

“Una diagnosi accurata e l’intervento precoce costituiscono un fattore prognostico positivo sul piano scolastico, sociale e psicologico” afferma Mario Marchiori, Associazione Italiana di Psicologia. “Una diagnosi tardiva, al contrario, può avere conseguenze molto negative su un ragazzo, considerando che i DSA hanno un notevole impatto sia sulla vita della personache a livello sociale. In molti casi la diagnosi arriva solo nell’età adulta, quando una persona, spesso, ha già accumulato insuccessi e frustrazioni senza capirne la ragione”.  

Insieme alla Linea Guida e al documento con indicazioni di buone pratiche cliniche, il Progetto Linee Guida DSA ha prodotto un’analisi sull’applicazione e sulle ricadute generali della legge 170 del 2010 e delle raccomandazioni delle precedenti Consensus conference nella scuola e nell’università, nelle normative regionali e nel mondo del lavoro.  

“I risultati dell’analisi”, spiega Marchiori, “sono confluiti in un Libro bianco che ha permesso di evidenziare i punti di forza della legge 170, ma anche le criticità che tuttora permangono. Il Libro Bianco, infatti,nelle sue conclusioni propone alcune importanti soluzioni per colmare le lacune presenti nel mondo della scuola, dell’università e del lavoro”. 

“Tra le novità più importanti della nuova Linea Guida ci sono nuove indicazioni per le attività riabilitative, che oggi sono maggiormente sostenute dai risultati sperimentali” dice Luigi Marotta, Federazione Logopedisti Italiani. “Dalle nostre ricerche è emersa soprattutto l’importanza di offrire interventi integrati, che, per fare un esempio, non lavorino solo sul miglioramento delle difficoltà di lettura ma anche su altre funzioni, come linguaggio e memoria, che sostengono gli apprendimenti. Il dato ormai condiviso è che i DSA siano l’esito di disfunzioni neurobiologiche, e quindi sono disturbi cronici, che non scompaiono, neppure in età adulta. Tuttavia, l’espressività di tali disturbi varia con l’età, con le richieste ambientali e i fattori contestuali, come famiglia, scuola o lavoro, comportando gradi diversi di adattamento dell’individuo. Partendo da quest’assunto appare evidente come l’applicazione di trattamenti non possa avere come obiettivo l’eliminazione del disturbo in sé quanto una riduzione della sua severità e un miglioramento delle condizioni di adattamento della persona”. 

Tra i temi più importanti che emergono dal documento c’è sicuramente quello della valutazione e della diagnosi di DSA negli studentibilingui, sempre più presenti nelle nostre scuole. 
“Dalle ultime ricerche si è visto che nel valutare un bambino bilingue è importante fare un’analisi della biografia linguistica, cioè da quanto tempo il ragazzo è in Italia, da quanto è esposto alla nostra lingua, se il suo è un bilinguismo simultaneo, tardivo, …”, spiega Pierluigi Zoccolotti, Associazione Italiana di Psicologia. “Sappiamo che la popolazione bilingue è molto eterogenea e questo rende complessa la definizione di criteri diagnostici applicabili in modo univoco”.

Continua Zoccolotti: “Le indicazioni su questi aspetti erano molto limitate nei precedenti documenti di consenso, per cui abbiamo ritenuto fosse molto importante dare nuove e più stringenti indicazioni. In assenza di una chiara storia clinica, ad esempio, si raccomanda di osservare il bambino per un periodo di almeno sei mesi, in presenza di interventi didattici o specialistici, prima di diagnosticare un eventuale disturbo di apprendimento. È altresì fondamentale utilizzare per la diagnosi prove standardizzate su popolazioni bilingui. Se sottoponessimo questi bambini agli stessi test usati per i loro coetanei italiani, infatti, rischieremmo una sopravalutazione della presenza di DSA. In altre parole, si rischierebbe di individuare dei falsi positivi”. 

Un altro importante argomento affrontato è stato quello della valutazione e della diagnosi dei DSA nei giovani adulti, essenziale per godere degli strumenti compensativi e delle misure dispensative all’università e in altri ambiti sociali. I clinici però, finora, non avevano a disposizione test specifici e adeguati su cui basare il processo diagnostico. 

Enrico Ghidoni, Associazione Italiana Dislessia, fa chiarezza: “I DSA persistono anche in età adulta e necessitano di valutazioni diagnostiche. Legislazione e norme attuali prevedono, infatti, l’obbligo di certificazioni diagnostiche in soggetti adulti per accedere a misure di supporto in vari contesti: università, esami di abilitazione, scuole serali, concorsi pubblici, esami per la patente. Inoltre, ci sono persone con DSA che non sono mai state diagnosticate in età evolutiva e una diagnosi è importante non solo sotto il profilo della consapevolezza, ma anche per adottare strumenti e accorgimenti che possano migliorare la qualità della vita. In genere in Italia vi è una scarsa conoscenza ed esperienza sulla valutazione DSA in adulti, pertanto, le procedure e gli strumenti di valutazione per gli adulti devono essere meglio specificati ed è quello che è stato fatto. Per esempio, è necessario, nei casi più dubbi, eseguire più prove in diverse modalità: in condizioni normali e di stress, con interferenze durante l’esecuzione del compito”.   

I DSA non sono una malattia in quanto non sono dovuti ad un danno organico, ma un diverso neuro funzionamento del cervello, che non impedisce la realizzazione della specifica abilità (lettura, scrittura, numerazione o altro) ma necessita di tempi più lunghi e carichi attentivi maggiori. La nuova Linea Guida rappresenta un importante passo avanti nella gestione clinica della dislessia e degli altri DSA, che interessano il 5% della popolazione. 


La nuova Linea Guida è prodotta da:

  • Associazione Italiana di Psicologia (AIP)
  • Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia (AIOrAO)
  • Associazione Italiana Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età evolutiva (AITNE)
  • Associazione Nazionale Unitaria Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva Italiani (ANUPI TNPEE)
  • Associazione Scientifica Italiana Logopedia (ASIL)
  • Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF)
  • Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA)
  • Società Italiana di Neuropsicologia (SINP)
  • Società Oftalmologica Italiana (SOI)

Il Progetto si è potuto realizzare anche grazie alla collaborazione e alla partecipazione di:

  • Associazione Culturale Pediatri (ACP)
  • Associazione Italiana Dislessia (AID)
  • Associazione Italiana per la Ricerca e l’Intervento nella Psicopatologia dell’Apprendimento (AIRIPA)
  • Società Scientifica Logopedisti Italiani (SSLI)

Nota 21 gennaio 2022, AOODPPR 71

Ministero dell’Istruzione
DIPARTIMENTO PER LE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E STRUMENTALI

Ministero della Salute
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA

Alle istituzioni scolastiche ed educative statali Agli Uffici Scolastici Regionali
Alle Scuole non statali paritarie di ogni ordine e grado per il tramite degli USR competenti per territorio
e p.c. Al Gabinetto del Ministero dell’Istruzion uffgabinetto@postacert.istruzione.it
Al Gabinetto del Ministero della Salute gab@postacert.sanita.it
Al Ministero della Salute seggen@postacert.sanita.it
Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione DPIT.segreteria@istruzione.it
Alle istituzioni scolastiche della Regione autonoma Valle d’Aosta per il tramite del Dipartimento sovraintendenza agli studi istruzione@pec.regione.vda.it
Alle istituzioni scolastiche della Provincia autonoma di Trento per il tramite del Dipartimento Istruzione e Cultura dip.istruzionecultura@pec.provincia.tn.it
Alle istituzioni scolastiche della Provincia autonoma di Bolzano per il tramite dell’Intendenza Scolastica culturayintendenzaladina@pec.prov.bz.it sovrintendenza.hauptschulamt@pec.prov.bz.it schulamt.intendenzascolastica@pec.prov.bz.it

OGGETTO: Attività didattica in presenza – misure per alunni con disabilità e bisogni educativi speciali nelle classi in dad/ddi

Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento

La linea guida esamina numerose questioni inerenti ai DSA, aggiornando il quesito sui trattamenti, proponendo degli indici predittivi, integrando con nuove indicazioni sulle diagnosi esistenti ed introducendo altre indicazioni diagnostiche completamente nuove.

Nota 21 ottobre 2021, AOODGSIP 2405

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico Ufficio Quarto

Ai Dirigenti e ai Coordinatori didattici delle Istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Alla Dirigenza del Dipartimento Istruzione per la Provincia di Trento
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Regione Valle D’Aosta
e p.c. Agli Uffici Scolastici Generali LORO SEDI
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Al Direttore generale per il Personale scolastico Al Comitato tecnico scientifico nazionale DDG 1309/21 SEDE

Oggetto: Attività di formazione in servizio del personale docente sull’inclusione ai sensi dell’art. 1, comma 961 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (DM 188/2021 – Nota 27622/2021). Indicazioni operative.

Nota 15 ottobre 2021, AOODGPER 32063

Ministero dell’Istruzione,
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico

Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche polo per la formazione del personale
Ai dirigenti degli Uffici per la Formazione presso gli Uffici Scolastici Regionali
E p.c. Al Capo Dipartimento per sistema di istruzione e di formazione
Alla Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
All’ Ufficio Centrale del Bilancio c/o MIUR
LORO SEDI

Oggetto: Nota prot. 27622 del 06.09.2021 – Formazione in servizio del personale docente ai fini dell’inclusione degli alunni con disabilità ai sensi del comma 961, art. 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (DM 188 del 21.6.2021). RINVIO.

Messaggio INPS 14 ottobre 2021, n. 3495

INPS
Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita’ Civile
Coordinamento Generale Legale

OGGETTO: Liquidazione dell’assegno mensile di invalidità di cui all’articolo 13 della legge 30 marzo 1971, n. 118. Requisito di inattività lavorativa. Chiarimenti

Decreto Dipartimentale 6 ottobre 2021, AOODPIT 1778

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico Ufficio IV

Iniziative di promozione a supporto dell’inclusione scolastica” prot. AOODPIT n. 1099 del 06/07/2021. Graduatorie finali di selezione dei progetti presentati dalle istituzioni scolastiche

Settimana Nazionale della Dislessia

Oltre 100 eventi online promossi da 80 sezioni provinciali, attorno ai 5 pilastri della mission di AID: formazione, informazione, ricerca, promozione dei diritti e dell’autonomia

Dal 4 al 10 ottobre 2021 AID organizza la sesta edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week, promossa dalla European Dyslexia Association (EDA).

L’iniziativa prevede oltre 100 eventi gratuiti di formazione e sensibilizzazione sui disturbi specifici dell’apprendimento, promossi in tutta Italia da sezioni provinciali e coordinamenti regionali AID in collaborazione con istituti scolastici, amministrazioni locali ed enti del terzo settore.

Il titolo della manifestazione di quest’anno è “DSA: un mondo in una mappa”: i disturbi specifici dell’apprendimento sono un universo articolato, da conoscere e valorizzare anche attraverso le mappe concettuali, uno dei principali strumenti compensativi utilizzati dalle persone con DSA. AID è impegnata da oltre 20 anni attraverso la realizzazione di attività di formazione, informazione, ricerca, promozione dei diritti e dell’autonomia.

Le iniziative della settimana nazionale della dislessia 2021 si concentreranno proprio su questi 5 pilastri della mission di AID, per ribadire il diritto delle persone con DSA a realizzarsi pienamente sotto il profilo individuale, sociale e professionale.

Obiettivo della manifestazione è sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento con una riflessione ampia, dalla scuola all’università fino alla sfera degli adulti e del lavoro.

Tutti gli appuntamenti dell’edizione 2021, completamente gratuiti, si terranno in modalità online e approfondiranno i vari aspetti dei DSA attraverso iniziative diversificate: dai laboratori per studenti ai corsi per genitori; dagli spettacoli teatrali ai convegni destinati ai docenti, passando per una serie di eventi rivolti specificatamente agli adulti con DSA in cerca di impiego.

GLI INCONTRI ONLINE: UNA PANORAMICA

Grande protagonista del programma è il mondo della scuola, sia sul versante dell’insegnamento che su quello dell’apprendimento: nella fitta agenda di eventi rivolti a genitori, insegnanti e studenti, spicca l’incontro online organizzato dal Coordinamento AID Caserta-Benevento-Salerno con la docente di psicologia dello sviluppo Daniela Lucangeli: come suscitare la curiosità e l’interesse nell’alunno? Quali memorie si generano quando il bambino apprende con paura e ansia? Al contrario, cosa accade quando lo studente impara con gioia? L’appuntamento, intitolato “L’errore intelligente”, è per martedì 5 ottobre, dalle 18.30 alle 19.30 su piattaforma Teams.

Sempre in tema di modalità di insegnamento capaci di generare curiosità nello scolaro, la sezione AID di Lecce dedica un incontro all’apprendimento della Lingua e della Storia tramite strumenti innovativi e accessibili. Nello specifico, sarà proposto agli studenti un approccio basato sulle serie televisive e sui fumetti, in grado di agevolare lo studio delle due discipline. L’evento, tenuto dal professore di linguistica Marcello Aprile, si terrà lunedì 4 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Spazio anche allo studio in ambito universitario, con molteplici incontri che intendono fornire ai partecipanti una panoramica sui servizi che gli atenei riservano agli studenti con DSA, e allo stesso tempo offrire una serie di indicazioni sui metodi di studio più efficaci e funzionali. Tra questi, due iniziative in programma per sabato 9 ottobre. La sezione AID di Bologna promuove tre laboratori “Come creare una mappa efficace per lo studio?” per approfondire gli aspetti pratici per studiare in mappa, costruendo collegamenti tra i concetti in modo da essere compresi e memorizzati con semplicità: Il Coordinamento AID Lazio propone, dalle 15.00 alle 18.00, 5 laboratori di meta-cognizione, a cura della professoressa Barbara Sini dell’Università di Torino.

Per approfondire gli aspetti clinici e diagnostici, il coordinamento Emilia Romagna propone martedì 5 ottobre, dalle 18.30 alle 20.30, l’incontro “Basi neurali e funzionali dei DSA dall’infanzia all’età adulta”, che vedrà la partecipazione di due dei maggiori esperti italiani in tema di disturbi specifici dell’apprendimento, Enrico Ghidoni (neurologo, formatore tecnico AID, vicepresidente comitato DSA e lavoro di AID) e Giacomo Stella (psicologo e fondatore di AID). Obiettivo: fornire una panoramica sulle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo.

È proprio al fine di preparare adeguatamente le persone con DSA alle sfide dell’età adulta che il programma della Settimana Nazionale della Dislessia prevede anche diversi eventi incentrati sull’accesso al mondo del lavoro e sul conseguimento della patente di guida e nautica. In particolare, la sezione AID di Alessandria organizza per giovedì 7 ottobre una “Simulazione di colloquio di lavoro” con l’Agenzia Orienta Lavoro. La sezione AID di Palermo darà invece spazio, sabato 9 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 13.00, ai rappresentanti delle associazioni CONFARCA e UNASCA, che entreranno nel dettaglio delle novità normative in tema di DSA e patenti.

Sono giovani adulti con DSA anche gli attori della Compagnia del Teatro Officina, che venerdì 8 ottobre, a partire dalle ore 20.45, metteranno in scena lo spettacolo “Ci ho le sillabe girate”, una commedia brillante promossa dalla sezione AID di Milano, capace di affrontare con leggerezza i timori e le difficoltà quotidiane delle persone con disturbi specifici dell’apprendimento.

Per consultare il programma completo e visionare la mappa con tutti gli eventi della Settimana Nazionale della Dislessia, clicca su questo link.

“LO SAI CHE…?”: COLLABORAZIONE AID – EDIZIONI ERICKSON

In occasione dell’evento, torna anche la campagna “Lo sai che…?”, lanciata nel 2018 da Erickson e AID con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla dislessia e sugli altri DSA.

Fulcro della campagna di quest’anno il decalogo “10 cose che una persona con DSA vorrebbe che tu sapessi” illustrato da Antongionata Ferrari. Dieci punti sviluppati per conoscere il mondo dei DSA e per valorizzare i punti di forza e le caratteristiche di tutte le persone con DSA, sfatando pregiudizi e luoghi comuni. Il decalogo sarà veicolati sui canali social e attraverso oltre 50.000 segnalibri disponibili in oltre 200 librerie in tutta Italia.

Completa la campagna, l’incontro online “Dislessia: difficoltà e punti di forza”, un’intervista doppia a Filippo Barbera, insegnante con DSA, e Martina Marcialis, studentessa e vicecoordinatrice del gruppo giovani AID nazionale, in programma il 5 ottobre alle 17 in diretta dal canale YouTube Erickson.

L’ufficio stampa AID è a disposizione per fornire ulteriori materiali di approfondimento sul tema dei DSA nel mondo del lavoro, anche attraverso testimonianze e interviste.

AID: Associazione Italiana Dislessia (www.aiditalia.org)
AID – Associazione Italiana Dislessia – nasce con la volontà di fare crescere la consapevolezza e la sensibilità verso il disturbo della dislessia evolutiva, che in Italia si stima riguardi circa 2.000.000 persone. L’Associazione conta 18.000 soci e 85 sezioni attive distribuite su tutto il territorio nazionale. AID lavora per approfondire la conoscenza dei DSA e promuovere la ricerca, accrescere gli strumenti e migliorare le metodologie nella scuola, affrontare e risolvere le problematiche sociali legate ai DSA. L’Associazione è aperta ai genitori e familiari di bambini dislessici, ai dislessici adulti, agli insegnanti e ai tecnici (logopedisti, psicologi, medici).

Nota 17 settembre 2021, AOODGSIP 2044

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico
Ufficio Quarto

Ai Dirigenti e ai Coordinatori didattici delle Istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle D’Aosta
e p.c. Ai Direttori Generali e ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Generali LORO SEDI
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Direttore generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Al Direttore generale per il Personale scolastico SEDE

Oggetto: Sentenza n. 9795/2021 del 14/09/2021, TAR Lazio. Indicazioni operative per la redazione dei PEI per l’a.s.2021/2022