Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Oggetto: Tutela della continuità didattica sui posti di sostegno ai sensi dell’articolo 13 dell’Ordinanza ministeriale 16 febbraio 2026 n. 27.
Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Oggetto: Tutela della continuità didattica sui posti di sostegno ai sensi dell’articolo 13 dell’Ordinanza ministeriale 16 febbraio 2026 n. 27.
Il Ministro dellistruzione e del merito
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni scolastiche del primo e secondo
ciclo di istruzione statali e paritarie
Ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia autonoma di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per le località ladine di Bolzano
Al Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta
All’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità presso il Ministero dell’istruzione e del merito
All’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità
della Presidenza del Consiglio dei ministri
Al Presidente della Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili (FAND)
Al Presidente della Federazione italiana per il superamento delle disabilità (FISH)
All’Associazione Nazionale Genitori persone con Autismo (ANGSA)
Al Forum nazionale delle Associazioni dei genitori della scuola (FONAGS)
Ai Coordinatori regionali dei Presidenti delle Consulte Provinciali degli studenti
Oggetto: 2 aprile – Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo
Percorsi ex Art. 6: La corsia preferenziale per i docenti esperti di sostegno
Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)
I percorsi INDIRE sono percorsi di formazione finalizzati al conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (TFA). Sono stati istituiti in via straordinaria e transitoria per rispondere a specifiche esigenze del sistema scolastico italiano, come normato dagli articoli 6 e 7 del Decreto-Legge 31 maggio 2024, n. 71.
L’ente incaricato di attuare e organizzare tali percorsi è l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), definito come ente “in house” del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Tipologie di Percorsi, Requisiti di Accesso e Titoli Richiesti
La normativa distingue due principali categorie di percorsi, basate sugli articoli 6 e 7 del D.L. n. 71/2024, con differenti requisiti di accesso.
1. Percorsi ex Art. 6 D.L. n. 71/2024 (per docenti con esperienza)
2. Percorsi ex Art. 7 D.L. n. 71/2024 (per possessori di titoli esteri)
– Avere un procedimento di riconoscimento del titolo estero pendente oltre i termini di legge.
– Avere un contenzioso giurisdizionale in corso a causa della mancata conclusione del procedimento di riconoscimento nei termini previsti.
L’iscrizione a questi percorsi è subordinata alla rinuncia a ogni istanza di riconoscimento del titolo estero. Il percorso formativo estero deve avere avuto una durata non inferiore a 1500 ore o essere idoneo al conseguimento di almeno 60 CFU.
Scadenze e Durata
I percorsi di specializzazione, sia quelli ex art. 6 che quelli ex art. 7, sono attivati in via straordinaria e transitoria fino al 31 dicembre 2026.
La durata dei singoli cicli formativi è strutturata per essere funzionale alle esigenze del sistema scolastico. I corsi possono avere una durata anche non inferiore a 3 mesi, con l’obiettivo di permettere ai partecipanti di conseguire il titolo in tempo utile per lo scioglimento della riserva nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) entro il 30 giugno 2026. È prevista la possibilità di autorizzare un successivo ciclo di percorsi da concludersi entro il 31 dicembre 2026.
Definizione di “Istanza di Riconoscimento”
Con l’espressione “istanza di riconoscimento” si fa riferimento alla procedura amministrativa volta a ottenere il riconoscimento legale in Italia di un titolo di formazione o di una qualifica professionale conseguiti all’estero. Nel contesto dei percorsi INDIRE ex art. 7, questa istanza riguarda specificamente la specializzazione sul sostegno. La rinuncia a tale istanza è una condizione necessaria per potersi iscrivere ai percorsi formativi italiani, risolvendo così lo stato di pendenza
Costi dei Percorsi
I percorsi INDIRE sono a carico dei partecipanti. I costi variano a seconda della tipologia di percorso:
Situazione Sanata e Profili di Contenzioso
I percorsi INDIRE sono stati istituiti per sanare due situazioni critiche nel sistema scolastico:
La normativa che istituisce i percorsi INDIRE nasce proprio per gestire e risolvere i contenziosi legati al mancato riconoscimento dei titoli esteri. La giurisprudenza amministrativa ha confermato la legittimità di tali interventi normativi, anche quando fissano requisiti temporali precisi per l’accesso, ritenendo che il fattore tempo sia un criterio discretivo idoneo e che la norma, pur straordinaria, non crei disparità di trattamento ingiustificate, ma risponda a esigenze specifiche del sistema. In particolare, la giurisprudenza ha sottolineato che la richiesta di rinuncia all’istanza di riconoscimento per accedere ai percorsi speciali è legittima e volta a evitare discriminazioni verso chi ha già seguito le procedure ordinarie.
Adozione del piano di azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità. (26A02494)
(GU Serie Generale n.116 del 21-05-2026 – Suppl. Ordinario n. 21)
Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità
Preg.mi Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
p.c. Spett.le Ministero dell’Istruzione e del Merito
Oggetto: Garanzia dell’assistenza igienico-personale agli alunni con disabilità non autosufficienti durante l’orario scolastico ed educativo. TRASMISSIONE “RACCOMANDAZIONE n.02 del 05 marzo 2026.
Garanzia dell’assistenza igienico-personale agli alunni con disabilità non autosufficienti durante l’orario scolastico ed educativo
Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Agli Uffici Scolastici Regionali Loro indirizzi PEC
e, p.c., all’ c.a. Ufficio di Gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito
Capo di Gabinetto, Prof. Avv. Giuseppe Recinto
al c.a. Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Capo Dipartimento, Dott.ssa Carmela Palumbo
Oggetto: Avviso sulle modalità e sulle tempistiche per l’espressione della rinuncia alle istanze di riconoscimento sul sostegno ex articolo 7, comma 1 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106, come modificato dall’articolo 4, comma 1-ter, del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164.
In occasione della Giornata nazionale del Braille, che si celebra il 21 febbraio di ogni anno, la Biblioteca “Luigi De Gregori” del Ministero dell’Istruzione e del Merito propone un’esposizione dedicata con volumi, testi, sussidi didattici e spartiti musicali.
La mostra, visitabile dal 20 al 27 febbraio, è organizzata presso la Sala della Legislazione Scolastica al Palazzo dell’Istruzione, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema dell’inclusione e far conoscere il codice Braille, che rappresenta uno strumento prezioso per l’accesso al sapere.
I testi esposti appartengono al fondo Braille della Biblioteca: grandi classici, sussidi didattici e spartiti musicali editi dalla Stamperia Nazionale Braille di Firenze negli anni ‘20 del Novecento. Accanto a essi sono in mostra volumi di recente pubblicazione, tra cui una copia in Braille della Costituzione italiana.
L’esposizione intende ricordare il centenario del primo numero della rivista “Gennariello”, pubblicato dalla Stamperia Nazionale Braille nel 1926. Ideata per ragazzi non vedenti e distribuita gratuitamente a partire dal suo numero di saggio del dicembre 1925, la rivista riscosse un enorme successo ed è tuttora in pubblicazione.
L’esposizione in biblioteca sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 15:00.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a biblioteca@istruzione.it .
Sono 18.137 in più i docenti di sostegno che si sono specializzati grazie ai nuovi percorsi avviati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che si vanno ad aggiungere ai canali tradizionali.
I percorsi, previsti nel decreto-legge 71 del 31 maggio 2024, organizzati per la prima volta anche da INDIRE, hanno consentito di raddoppiare le specializzazioni sul sostegno in favore degli alunni con disabilità.
“Abbiamo dato una risposta concreta alla necessità di personale qualificato sul sostegno, con competenze indispensabili per garantire una scuola che sappia valorizzare al meglio i talenti di ogni studentessa e di ogni studente. Investire nella formazione dei docenti significa garantire pienamente il diritto allo studio degli alunni con disabilità e rafforzare la qualità del nostro sistema scolastico”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
I docenti che hanno conseguito la specializzazione potranno inserirsi nelle graduatorie provinciali per le supplenze su posto di sostegno e partecipare alle procedure concorsuali.
Anche per il 2026 sono previsti percorsi di specializzazione per docenti privi di titolo, attraverso nuovi avvisi, che si affiancheranno ai corsi ordinariamente svolti dalle Università.
Prove INVALSI 2026: AID pubblica le FAQ dedicata a studenti e studentesse con DSA nella sua guida pratica
Una iniziativa del nuovo Comitato Scuola AID per rispondere ai dubbi più frequenti e offrire indicazioni su strumenti compensativi, misure previste, procedure da seguire e comunicazioni da fare alla scuola
Bologna, 10 febbraio 2026. A fine marzo prenderanno il via le prove INVALSI 2026. In vista di questo importante appuntamento che coinvolgerà centinaia di migliaia di studenti di tutta Italia, l’Associazione Italiana Dislessia invita tutte e tutti ad informarsi per tempo sulle modalità di svolgimento delle prove e sui diritti degli studenti e delle studentesse con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
Per la prima volta, AID ha realizzato una guida pratica “Prove INVALSI 2026: tutto quello che c’è da sapere” arricchita con una sezione di FAQ specificamente dedicate alle persone con DSA, pensata per rispondere ai dubbi più frequenti e offrire indicazioni pratiche su strumenti compensativi, misure previste, procedure da seguire e comunicazioni da fare alla scuola.
Tra i temi affrontati nelle FAQ ci sono, ad esempio: quali strumenti compensativi possono essere utilizzati durante le prove? Come vengono organizzate le prove per gli studenti con DSA? Cosa fare se le misure previste nel PDP non vengono applicate? A chi rivolgersi in caso di difficoltà o dubbi prima dell’inizio delle somministrazioni?
Le FAQ sono disponibili all’interno della pagina “Prove INVALSI 2026: tutto quello che c’è da sapere”, una delle risorse più consultate del sito AID e sono una iniziativa promossa dal nuovo Comitato Scuola AID con l’obiettivo di aiutare studenti e famiglie ad arrivare preparati alle prove e a far valere per tempo le proprie esigenze.
«Le prove INVALSI non dovrebbero essere un’incognita per gli studenti con DSA e le loro famiglie» spiega Lucia Iacopinipedagogista, consigliere scuola «Le nostre FAQ – frutto del lavoro del nuovo Comitato Scuola – nascono dall’ascolto quotidiano delle domande più frequenti che ci vengono rivolte e offrono indicazioni chiare su strumenti, procedure e diritti. Sapere in anticipo cosa è previsto e come muoversi permette ai ragazzi e alle ragazze di affrontare le prove in modo più consapevole e sereno, e consente alle famiglie di segnalare per tempo alle scuole le esigenze dei loro figli per prevenire eventuali criticità durante lo svolgimento delle prove».
AID rinnova quindi l’invito a consultare le FAQ e a condividerle con le scuole, ricordando che una corretta preparazione e una comunicazione tempestiva delle proprie esigenze sono fondamentali per garantire pari opportunità a tutti gli studenti e a tutte le studentesse.
Le FAQ sono consultabili qui: https://www.aiditalia.org/news/prove-invalsi-2026-tutto-quello-che-ce-da-sapere
Il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle persone con disabilità, una ricorrenza istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) con l’intento di promuovere la piena inclusione, la tutela dei diritti e la valorizzazione della dignità delle persone con disabilità in ogni ambito della società.
In questo contesto, il ruolo che ogni scuola educante è chiamato a svolgere si configura come essenziale per costruire ambienti realmente inclusivi, attraverso azioni concrete volte a stimolare autonomia, socializzazione e valorizzazione delle competenze, nell’intento di far comprendere ad alunni e studenti che promuovere società inclusive significa promuovere un equo progresso sociale.
In coerenza con questi principi, il Ministero dell’Istruzione e del Merito prosegue il proprio impegno nella promozione di una scuola che, ponendo lo studente “al centro” della propria azione, sia aperta, accogliente, priva di barriere, capace di offrire apprendimenti personalizzati.
In tale prospettiva si inseriscono i provvedimenti adottati dal Ministero, miranti a garantire la continuità didattica agli studenti con disabilità, le risorse destinate all’eliminazione di barriere architettoniche, all’acquisto di sussidi ed ausili didattici, all’istruzione domiciliare e ospedaliera, nonché le progettualità tese a favorire la consapevolezza di alunni e studenti in materia di diritti delle persone con disabilità, oltreché la diffusione di una cultura della solidarietà e della partecipazione attiva.
Nel promuovere questa giornata, il Ministero auspica che le Istituzioni scolastiche realizzino iniziative di sensibilizzazione e formazione sui temi relativi alla disabilità e al valore dell’inclusione, anche attraverso l’organizzazione di forum, discussioni pubbliche e campagne informative, con l’obiettivo di sviluppare nuovi strumenti, strategie e risorse per favorire l’inclusione, da sempre punto cardine del sistema educativo italiano e sensibilizzare l’intera comunità scolastica sul significato autentico di questa giornata.
Il messaggio del Ministro
Il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, ribadiamo il nostro impegno per una scuola realmente inclusiva, capace di valorizzare i talenti di ogni studentessa e ogni studente. Per la prima volta quest’anno i genitori hanno potuto confermare il docente precario di sostegno per i loro figli garantendo la continuità didattica, nel frattempo abbiamo anche avviato un grande piano di abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole, di specializzazione dei docenti di sostegno e di assunzione di precari. Proseguiremo con sempre maggiore determinazione lungo queste direttrici per realizzare le finalità della nostra scuola costituzionale.
Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica
Ai Dirigenti Scolastici e ai Coordinatori delle Istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione statali e paritarie
Ai Direttori generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici scolastici regionali
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia autonoma di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per le località ladine di Bolzano
Al Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta
e, p. c. Al Capo di Gabinetto
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
All’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica
Ai Presidenti delle Federazioni FISH e FAND
Alle Associazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari
All’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità Presidenza del Consiglio dei ministri
Oggetto: 3 dicembre Celebrazione della Giornata internazionale delle persone con disabilità
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO
Individuazione delle modalità di assegnazione delle risorse per la realizzazione degli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici ospitanti scuole statali o paritarie di ogni ordine e grado. (25A06519)
(GU Serie Generale n.283 del 05-12-2025)
Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità
OGGETTO: Accesso alla classe da parte di professionisti sanitari – raccomandazione ai sensi dell’art. 4, comma1 lett. g) del d. lgs.n.20/2024.
Disposizioni concernenti la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche. (25G00114)
(GU Serie Generale n.171 del 25-07-2025)
Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Agli Uffici Scolastici Regionali Loro indirizzi PEC
e, p.c., all’ c.a. al c.a. Ufficio di Gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito uffgabinetto@postacert.istruzione.it
Capo di Gabinetto, Prof. Avv. Giuseppe Recinto
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione dpit@postacert.istruzione.it
Capo Dipartimento, Dott.ssa Carmela Palumbo
Oggetto: Decreto interministeriale 24 aprile 2025, n. 77, recante “Percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità attivati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106”. Proroga dei termini per l’espressione della rinuncia di cui all’art. 5, comma 3, del decreto interministeriale 24 aprile 2025, n. 77.