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Giornata europea della protezione dei dati personali

Il 28 gennaio si svolge la Giornata europea della protezione dei dati personali promossa dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione europea e di tutte le autorità europee per la protezione dei dati personali a partire dal 2007.

Giorno della Memoria

Con la Legge 211/00 la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonche’ coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti 

UNICEF/Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti 

Razzismo e discriminazione: voce ai giovani migranti e rifugiati in Italia 

  • Il 74% dichiara di essere stato vittima o testimone di episodi di discriminazione.
  • Oltre il 60% di giovani dichiara di essere consapevole di avere pregiudizi inconsci.

Roma, 18 Dicembre 2021 – Oggi, in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti, l’UNICEF rende noti i risultati di un sondaggio condotto tramite U-Report On The Move[1], piattaforma digitale per la partecipazione di ragazzi e ragazze migranti e rifugiati che oggi conta oltre 6800 iscritti.  

Il sondaggio, lanciato nell’ambito della campagna OPS! La tua Opinione oltre i Pregiudizio contro gli Stereotipi!, aveva lo scopo di rilevare le esperienze di ragazze e ragazzi legate a razzismo e discriminazione.  

Dei giovani migranti e rifugiati che hanno risposto al sondaggio, il 74% dichiara di essere stato vittima di episodi di discriminazione (22% sempre, 43% a volte e 8% raramente). Per molti (21%) gli episodi si sono verificati durante la ricerca di lavoro, la ricerca di una casa per il 15%, sul posto di lavoro (12%), e tra i banchi di scuola (12%). Per alcuni anche nell’accesso ai servizi (12%), incluse le cure mediche (6%).  

Tra i rispondenti, il 18% ha dichiarato di aver subito o di essere stato testimone di attacchi verbali legati alle proprie origini, altri di avere subito danni alla proprietà e minacce e/o violenza fisica per gli stessi motivi (rispettivamente il 7% e il 3%).  

Nell’ambito della campagna, sono state poste domande sui pregiudizi inconsci anche a giovani italiani coinvolti attraverso la piattaforma U-Report Italia, nata lo scorso anno per dare voce ad adolescenti e giovani nel nostro Paese. Oltre il 60% riconosce la possibilità di avere pregiudizi razziali inconsci. 

Per favorire un confronto sul tema e il contrasto al razzismo e alla discriminazione, l’UNICEF ha recentemente lanciato la campagna OPS! La tua Opinione oltre i Pregiudizio contro gli Stereotipi!, coinvolgendo influencer, giovani italiani, migranti e rifugiati in confronti e azioni di contrasto al razzismo e alla discriminazione. La campagna, iniziata a giugno In occasione della Giornata del Rifugiato, continuerà per tutto il 2022. 

 Maggiori informazioni al link https://www.unicef.it/minori-migranti-rifugiati/inclusione-partecipazione/campagna-ops/ 

*U-REPORT è la piattaforma digitale sperimentata da UNICEF in 90 Paesi che conta oggi oltre 19 milioni di membri. Lo strumento nasce per dare voce ai giovani sulle tematiche di loro interesse.  

U-REPORT ON THE MOVE è stato lanciato in Italia nel 2017 pensato per giovani migranti e rifugiati in Italia. La piattaforma, che conta oggi oltre 6800 iscritti, propone sondaggi mensili che permettono di sondare bisogni e preoccupazioni di ragazze e ragazzi arrivati in Italia come minori stranieri non accompagnati. Permette inoltre di fornire informazioni su servizi sociali di base disponibili, leggi e regole esistenti, eventi e attività ricreative, e altre informazioni utili. I risultati dei sondaggi possono essere visualizzati in tempo reale, sono condivisi con il gruppo di U-Reporters attraverso messaggi Facebook e Twitter e sul sito U-report. Il servizio è gratuito. Maggiori dettagli al link https://onthemove.ureport.in/ 

U-REPORT ITALIA nasce nel 2021 In Italia come veicolo di inclusione sociale ed empowerment delle nuove generazioni e come canale di ascolto e condivisione per ragazze/i e giovani dai 14 ai 30 anni. La gestione di U-Report Italia è demandata a una rete (Steering Committee) di associazioni e movimenti giovanili e realtà del terzo settore, con il coordinamento operativo dell’UNICEF. Fanno attualmente parte dello Steering Committee:  Visionary, OfficineItalia per ReteGiovani2021, Younicef, Care Leavers Network, Arciragazzi. Il servizio, accessibile via Facebook e Telegram, è gratuito. Maggiori dettagli al link https://italia.ureport.in  


[1] https://onthemove.ureport.in/opinion/5484/ 

Fablearn Italy

Al via Fablearn Italy, la conferenza internazionale sul Making e la robotica educativa

Dal 13 al 16 dicembre l’evento online organizzato da INDIRE

Firenze, 10 dicembre 2021 Dal 13 al 16 dicembre INDIRE organizzerà online Fablearn Italy, la conferenza internazionale sul Making e la Robotica Educativa nella didattica, dal titolo “Innovation in Laboratory teaching with Making, Educational Robotics, Coding and Innovative Technologies”. Durante i quattro giorni della manifestazione, ricercatori, insegnanti, educatori e professionisti internazionali affronteranno tematiche su innovazione, robotica educativa, coding, makerspace e fablab scolastici, nuovi modelli educativi, blockchain e intelligenza artificiale.

I numerosi appuntamenti pomeridiani prevedono tavole rotonde, conferenze, presentazioni ed eventi speciali – aperti a tutti – ed ospiteranno docenti di fama internazionale, tra cui Paulo Blikstein, Cassia Fernandez e Tatiana Hochgreb-Haegele della Columbus University.

La conferenza si aprirà alle ore 17 con la partecipazione di Sylvia Martinez e Gary Stager, autori del libro “Inventando si Impara”, che verrà illustrato il giorno seguente alle ore 14,30. I due studiosi saranno presentati dai ricercatori INDIRE Lorenzo Guasti e Beatrice Miotti.

Il giorno seguente, alle 17, verranno resi noti i risultati dei “Focus Group” svolti per il progetto PON Coding e Robotica Educativa a cura di Giovanni Nulli, ricercatore INDIRE.

Mercoledì 15 dicembre alle ore 17 è prevista la tavola rotonda “Innovazione e differenze di genere a scuola: una questione ancora aperta”, con gli esperti: Emanuela Abbatecola, Giulia Maria Cavalletto, Fiorella Operto e Laura Screpanti; per INDIRE, Beatrice Miotti, Daniela Bagattini e Valentina Pedani (INDIRE).

Il 16 dicembre si concluderà con interventi di studiosi internazionali su “Il progetto IDEIA: apprendimento della scienza pratico e mentale attraverso l’integrazione dei makerspace nell’educazione scientifica”.

Il Fablearn Italy, di cui INDIRE è organizzatore dal 2018, fa parte del circuito internazionale delle FabLearn Conferences, il cui capofila è il professore Paulo Blikstein, direttore del Transformative Learning Technologies Lab (TLTL).

Di seguito il link per consultare il programma e partecipare: https://italy2021.fablearn.global/program/

Cinquantesimo anniversario Asili Nido

In occasione del cinquantesimo anniversario della nascita degli asili nido (legge 6 dicembre 1971, n. 1044) è stato presentato, questa mattina, al Ministero dell’Istruzione, il documento “Orientamenti Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia”, realizzato dalla Commissione nazionale zerosei. Avviata, inoltre, una consultazione pubblica che coinvolgerà un’ampia platea di persone e organismi e che durerà fino al 24 gennaio 2022.

L’evento è stato aperto da un intervento del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. “Le linee presentate oggi vanno portate sul territorio, sono il manifesto di una scuola nuova. Voglio ringraziare il gruppo di lavoro che ha elaborato questo documento – ha detto il Ministro –. Il percorso è stato lungo e nel tempo è stata fatta molta strada, portando il segmento 0-3 nell’alveo dell’educazione e dell’istruzione. Abbiamo cambiato prospettiva, ponendo i bambini e i loro bisogni di crescita al centro della nostra attenzione. Intervenire in questo settore è fondamentale per ridurre le disuguaglianze e dare a tutte le bambine e a tutti i bambini le stesse opportunità. Per questo con il PNRR stanziamo complessivamente 4,6 miliardi per asili nido e scuole dell’infanzia. In particolare, con l’ultimo avviso pubblicato la settimana scorsa, abbiamo scelto di destinare una quota più significativa, 2,4 miliardi, soltanto agli asili nido. Risorse ingenti, anche in una logica di riequilibrio territoriale”.

Gli Orientamenti completano il quadro dei documenti del sistema integrato zerosei e delineano una prospettiva nazionale per i servizi educativi per l’infanzia che sono normati a livello regionale. Il documento vuole mettere in comune il patrimonio di esperienze, favorire un’ulteriore elaborazione di proposte educative di qualità per le bambine e i bambini fino ai tre anni, delineare una prospettiva alla quale fare riferimento per il futuro.

I temi trattati all’interno dei cinque capitoli sono:
– la storia dei servizi educativi per l’infanzia e la descrizione del quadro attuale, con riferimento alle tipologie presentate dal d.lgs. 65/2017;
– il bambino nei primi mille giorni di vita, tra diritti da garantire e potenzialità da sviluppare;
– l’alleanza educativa con i genitori e la partecipazione;
– le caratteristiche della professionalità educativa;
– gli aspetti organizzativi (spazi, tempi, esperienze educative).

La consultazione pubblica prevede incontri di audizione per gli organismi direttamente coinvolti nel segmento 0-3 organizzati dal Ministero e la messa a disposizione di un questionario online, da compilare preferibilmente in forma collegiale (in team, gruppo di lavoro, coordinamento pedagogico territoriale, intersezione, Ufficio/Servizio, gruppo di studio/progetto/ricerca…) in modo da fornire un punto di vista il più possibile plurale e accessibile anche a singoli operatori, per raccogliere idee, suggerimenti, osservazioni. Il questionario è raggiungibile a partire da oggi dalla sezione dedicata al Sistema integrato 0-6 al link https://www.istruzione.it/sistema-integrato-06/.

La sezione dedicata al Sistema integrato 0-6

Il video completo

Job&Orienta

Torna anche quest’anno, e stavolta in presenza, Job&Orienta, il Salone dedicato all’orientamento, alla formazione e al lavoro, che si terrà da giovedì 25 a sabato 27 novembre alla Fiera di Verona. “Next Generation: orientamento, sostenibilità, digitale”, questo il tema della manifestazione, arrivata alla sua trentesima edizione.

Il Ministero dell’Istruzione sarà presente con un ampio spazio espositivo, con un ricco programma, fra eventi, laboratori, incontri e con il racconto di esperienze di eccellenza.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi interverrà con un video di saluto per l’apertura del Salone del 25 novembre. Sarà poi presente all’iniziativa, sabato 27 novembre, a partire dalle 10.00, per incontrare il mondo scuola e illustrare, nel corso dell’evento “Il PNRR e il futuro sostenibile. Dialogo tra le Regioni e i Ministri del Lavoro e dell’Istruzione”, i contenuti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Il Ministro prenderà parte, inoltre, in videocollegamento, all’iniziativa “JOB&Orienta international: Competenze digitali e prospettive lavorative”, che si terrà venerdì 26 novembre, a partire dalle 15.30.  

Dall’offerta degli ITS alla scuola del futuro, il programma del Ministero  

Il Ministero dell’Istruzione sarà a Job&Orienta con oltre duemila metri quadri di spazi espositivi e momenti di illustrazione e confronto durante i quali studentesse, studenti, famiglie, insegnanti ed esperti potranno informarsi sui diversi percorsi formativi. Un’occasione per capire come sta cambiando il mercato del lavoro – anche per effetto dell’innovazione tecnologica e dei processi di transizione ecologica in atto – e quali saranno le professioni e i percorsi di istruzione del futuro.  

Il Ministero illustrerà le proprie strategie per il miglioramento del sistema di Istruzione, con particolare attenzione all’innovazione della didattica, dei percorsi tecnici e professionali, dell’orientamento. Si parlerà anche di sostenibilità, nuove competenze, Educazione civica e digitalizzazione, di sport a scuola. Ma la presenza a Job&Orienta sarà anche l’occasione per valorizzare e raccontare in modo approfondito le attività delle scuole, mettendo in luce alcune significative esperienze che arriveranno da ogni parte d’Italia.   

Durante la tre giorni del Salone si potranno, ad esempio, conoscere da vicino i Laboratori territoriali per l’occupabilità (LTO) delle scuole, ovvero laboratori altamente innovativi, finanziati nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale, attraverso i quali si sperimentano e sviluppano pratiche didattiche avanzate, in collaborazione con il mondo del lavoro e con il territorio, e si formano figure professionali nei settori strategici del Made in Italy. Dalla produzione di tessuti ecologici alla digitalizzazione del patrimonio artistico, saranno 15 le esperienze raccontate.   

Presso lo stand ministeriale, sarà poi possibile approfondire l’offerta didattica degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), attraverso il racconto di venti esperienze. Agli ITS sarà dedicato anche uno dei grandi eventi organizzati dal MI al Job&Orienta dal titolo “Ripartire dagli ITS per la trasformazione del lavoro 4.0”, in programma il 26 novembre alle ore 12.00. Ci sarà, poi, una selezione di esperienze anche dagli Istituti tecnici e professionali, con le scuole capofila di Reti nazionali, dalla meccatronica, alla rete degli alberghieri: un grande racconto fatto da e con i ragazzi per far emergere la ricchezza e la competitività di questi percorsi formativi che diplomano le professionalità del Made in Italy.    

Nello spazio dedicato al Safer Internet Centre, progetto guidato dal Ministero e co-finanziato dalla Commissione europea, saranno, invece, affrontati temi legati alla sicurezza digitale, come l’uso responsabile da parte dei più giovani degli strumenti tecnologici. In particolare, saranno organizzati laboratori per illustrare ai più giovani come curare la loro reputazione digitale, anche in ottica lavorativa, riflettendo sulle possibili conseguenze di un uso sbagliato di social e tecnologie.    

Non mancheranno gli eventi dedicati al confronto con esperti in cui verranno affrontati i temi quali la trasformazione del lavoro 4.0, la sfida della transizione ecologica e delle opportunità lavorative che essa offre, l’importanza dello sport non solo come attività fisica, ma anche come dimensione di benessere, di sviluppo della persona e determinante fattore d’inclusione. Il Sottosegretario Rossano Sasso, in particolare, sarà presente il giorno 25 novembre, alle ore 13.30, presso lo stand MI per un talk sulla sperimentazione studenti-atleti di alto livello.     
         
Nello stand del MI ci sarà uno spazio dedicato anche a “RiGenerazione Scuola”, il Piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, in cui sarà possibile conoscere e approfondire i progetti e le iniziative che le istituzioni scolastiche di tutto il territorio nazionale stanno mettendo in pratica insieme a una rete di oltre 140 partner istituzionali.    

Il programma del Job&Orienta: https://www.joborienta.net/site/it/programma-culturale/

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Bianchi: “La scuola educa al rispetto. Il cambiamento culturale passa dai giovani”

Un programma denso di attività per coinvolgere e far riflettere le studentesse e gli studenti, il personale scolastico e quello amministrativo, la cittadinanza sui temi al centro della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, “perché, come dimostrano le statistiche e le cronache degli ultimi giorni, la questione del rispetto di ogni persona e del contrasto di qualsiasi tipo di violenza, abuso e discriminazione rimane una delle sfide più urgenti da affrontare”, dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi

In occasione del 25 novembre, data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sollecita tutti gli Stati a organizzare attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne, il Ministero dell’Istruzione, con una circolare inviata oggi, ha chiesto alle scuole di prevedere momenti di approfondimento sui temi connessi alla ricorrenza, ponendo particolare attenzione al tema del rispetto, anche con riferimento all’articolo 3 della Costituzione.

Studentesse e studenti sono invitati a celebrare attivamente la Giornata, insieme ai loro docenti, esprimendo le proprie riflessioni attraverso opere grafiche, video, foto, flash-mob, dibattiti. 

“La scuola educa al rispetto – continua il Ministro –. Lo fa ogni giorno dell’anno grazie all’impegno di dirigenti scolastici, docenti, di tutto il personale. Ma giornate internazionali come quella del 25 novembre continuano ad avere una funzione importante, perché richiamano l’attenzione su questioni fondamentali per ogni persona e per tutta la collettività: dobbiamo vivere in società solidali, che garantiscano pari opportunità e rifiutino la violenza. È a partire dalla scuola che possiamo costruirle. Per questo, vogliamo coinvolgere in maniera più intensa studentesse e studenti, per richiamarli all’azione, a esprimere le proprie opinioni”.

Anche il Ministero parteciperà alla Giornata con diverse iniziative rivolte sia al personale amministrativo che alla cittadinanza. Già a partire dal pomeriggio del 24 novembre e nella Giornata del 25, la facciata del Palazzo dell’Istruzione, su Viale Trastevere, a Roma, sarà illuminata di rosso, mentre nella mattinata del 25 ci sarà un flash-mob, organizzato in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv Roberto Rossellini, per invitare cittadine e cittadini alla riflessione. Saranno distribuiti fiocchi rossi al personale e sarà allestita, all’interno del Ministero, una mostra con i lavori delle studentesse e degli studenti che hanno partecipato al Concorso nazionale “Il Nuovo Codice Rosso. Prevenzione e contrasto alla violenza di genere”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Giustizia. Il Ministro Patrizio Bianchi premierà le scuole vincitrici.

Il Ministero dell’Istruzione si tinge di rosso, a partire dal pomeriggio del 24 novembre, in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un’iniziativa di sensibilizzazione per il personale amministrativo e per la cittadinanza, ma anche una presa di posizione chiara per sottolineare l’importanza dell’educazione al rispetto e il rifiuto di qualsiasi forma di abuso e discriminazione.

Con l’illuminazione del Palazzo dell’Istruzione, che proseguirà nella giornata del 25 novembre, prende il via il programma di attività e di incontri organizzato per la data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sollecita tutti gli Stati a organizzare attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne.

Il 25 novembre, alle ore 10.30, le scalinate del Ministero su viale Trastevere ospiteranno un flash-mob, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv Roberto Rossellini. Studentesse e studenti, personale scolastico e famiglie richiameranno l’attenzione e spingeranno alla riflessione sul tema al centro della Giornata. Sarà presente anche il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che incontrerà i partecipanti e accoglierà al Ministero bambini e ragazzi che hanno partecipato al Concorso nazionale “Il Nuovo Codice Rosso – Prevenzione e contrasto alla violenza di genere”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Giustizia. Dopo aver visitato con loro la mostra allestita con alcuni dei lavori realizzati dai partecipanti, il Ministro premierà le scuole vincitrici. Inoltre, saranno distribuiti fiocchi rossi al personale amministrativo.

“Il 25 novembre il Ministero dell’Istruzione apre le sue porte e diventa un luogo di incontro – dichiara il Ministro Patrizio Bianchi – perché alla violenza si risponde con la solidarietà, con il rispetto dei diritti di ogni persona. Si risponde con la forza della comunità. La scuola c’è, dice ‘no’ all’odio, agli abusi. Ricorda che non c’è spazio per le discriminazioni. Accoglie ogni persona e di ogni persona riconosce il valore. Non dobbiamo sottostimare fenomeni che pervadono ancora oggi le nostre società. Anzi, dobbiamo contrastarli con fermezza. E farlo guardando al lungo periodo, attraverso l’educazione, la chiave a nostra disposizione per produrre un cambiamento culturale verso comunità sempre più di pari opportunità e rispetto”.

Nei giorni scorsi le studentesse e gli studenti sono stati invitati a prendere parte attivamente alla Giornata, insieme ai loro docenti, esprimendo le proprie riflessioni attraverso opere grafiche, video, foto, flash-mob, dibattiti.

Tutte le iniziative saranno condivise sui social, taggando i profili social del Ministero, usando gli hashtag #25novembre, #giornatacontrolaviolenzasulledonne, #stopallaviolenzasulledonne, #noisiamopari.

Sicura solo se si ha cura

“Quest’anno abbiamo autorizzato 3 miliardi e 120 milioni per la messa in sicurezza e la riqualificazione delle scuole e per interventi a garanzia della didattica in presenza. Il Ministero ha avviato analisi specifiche e finanziato interventi su solai e controsoffitti. Abbiamo utilizzato tutti i fondi europei che avevamo a disposizione e stiamo predisponendo i bandi per le risorse del Pnrr: le scuole sono il centro del Paese”. Lo ha detto il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchiaprendo la riunione dell’Osservatorio per l’edilizia scolastica, che si è svolta questa mattina al Ministero, in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

“Sviluppare una cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi è fondamentale – ha sottolineato il Ministro –. La sicurezza a scuola deve essere declinata in tutte le sue dimensioni: significa vigilare sugli edifici esistenti, riqualificarli e progettare un’edilizia innovativa e sostenibile, ma anche creare le condizioni ambientali e pedagogiche per una scuola di qualità per tutte e per tutti in ogni parte del Paese. Una scuola sicura è una scuola che accompagna le nostre studentesse e i nostri studenti nel loro percorso di vita”.

In occasione della Giornata nazionale celebrata oggi, il Ministro, durante la riunione dell’Osservatorio, ha voluto ricordare le vittime degli incidenti avvenuti nelle scuole e ringraziare i partecipanti al tavolo per il costante lavoro che svolgono a tutela delle studentesse e degli studenti. La riunione dell’Osservatorio è stata, poi, l’occasione per presentare le linee di finanziamento per l’edilizia scolastica e gli investimenti in materia di infrastrutture previsti nel Pnrr. Ma anche per firmare il Protocollo per la programmazione degli interventi di riparazione, ripristino e ricostruzione degli edifici scolastici nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici a partire dall’agosto 2016. Il Protocollo è stato firmato dal Ministro Bianchi e dal Commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini.

Il Ministero ha rinnovato anche il Protocollo di collaborazione con la Protezione civile, per favorire la diffusione della cultura e delle buone pratiche di prevenzione e l’adozione di comportamenti consapevoli sui rischi tra le nuove generazioni e il personale del mondo della scuola. Il documento è stato firmato nei giorni scorsi dal Ministro Bianchi e dal Capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio.

In occasione della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, il Ministero ha poi lanciato, nei giorni scorsi, il contest “Sicura solo se si ha cura”, una campagna per sensibilizzare studentesse, studenti e personale scolastico sul tema della cultura della sicurezza negli istituti, della prevenzione dei rischi e della cura per gli spazi che si vivono. Le scuole sono state invitate a pubblicare, fino al prossimo 26 novembre, contenuti social sulla loro idea di sicurezza a scuola utilizzando l’hashtag #scuolasicura. Alcune delle ragazze e dei ragazzi che hanno inviato i loro contenuti questa mattina hanno incontrato il Ministro Bianchi e i rappresentanti del Ministero.


Un contest online per sensibilizzare studentesse, studenti e personale scolastico sul tema della cultura della sicurezza negli istituti, della prevenzione dei rischi e della cura per gli spazi che si vivono. Questo è “Sicura solo se si ha cura”, la campagna social lanciata dal Ministero in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, che si celebra lunedì 22 novembre.

Una campagna che coinvolge attivamente tutto il mondo della scuola e invita ragazze e ragazzi, docenti, dirigenti e personale Ata a partecipare pubblicando sul profilo Instagram della scuola o su altri canali online messaggi, video e foto che rispondano alla domanda: “La scuola è sicura se?”.

L’iniziativa nasce per stimolare la riflessione sul tema e individuare, anche attraverso gruppi di approfondimento all’interno degli istituti, un elemento essenziale per rendere la propria scuola più sicura, non solo in termini di ambienti, ma anche di comportamenti e vita scolastica.

Fino al 26 novembre si invitano le scuole a pubblicare i contenuti social utilizzando l’hashtag #scuolasicura. Sicurezza a scuola significa innanzitutto solidità strutturale, con ambienti resistenti all’uso e alle emergenze. Significa poi luce, aule ampie, colori, ma anche cura degli spazi e delle relazioni creando le condizioni per facilitare gli apprendimenti. E significa sentirsi capiti e ascoltati. Queste le prime risposte arrivate dalle studentesse e dagli studenti per questa iniziativa.

In occasione di questa Giornata, il 22 novembre, inoltre, il Ministro Patrizio Bianchiha convocato, al Ministero, l’Osservatorio nazionale per l’edilizia scolastica. Al centro dell’incontro le linee di finanziamento per l’Edilizia scolastica e gli investimenti in materia di infrastrutture previsti nel Pnrr.

Nota 19 novembre 2021, AOODPPR 1267

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Italiana di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Tedesca di BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Ladina di BOLZANO
Alla Provincia di Trento Servizio Istruzione TRENTO
Alla Sovrintendenza agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta AOSTA
e. p.c. Alle Istituzioni Scolastiche del sistema nazionale di istruzione LORO SEDI

OGGETTO: Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – 25 novembre 2021

SFIDE – LA SCUOLA DI TUTTI

24-28 novembre 2021

SFIDE – LA SCUOLA DI TUTTI

Scuola, Formazione, Inclusione, Didattica, Educazione

Che cos’è la scuola?
La didattica attiva e laboratoriale e le buone pratiche che guardano al futuro  


Dal 24 al 28 novembre torna Sfide – La scuola di tutti, evento dedicato a insegnanti, dirigenti, studenti e famiglie, organizzato da Terre di mezzo, Officine Scuola e Fa’ la cosa giusta!, quest’anno con una formula nuova: dal 24 al 27 novembre formazione gratuita e certificata online e un appuntamento, il 28 novembre, ai Chiostri di Sant’Eustorgio a Milano dedicata anche alle famiglie. Un ricco programma di incontri e dibattiti sulla scuola del futuro: dall’innovazione alla didattica attiva, dall’inclusione sociale alla “scuola aperta”.

Gli incontri, anche quelli online, sono aperti a tutti e su iscrizione sul sito sfide-lascuoladitutti.it. Per partecipare agli appuntamenti del 28 novembre è necessario il Green Pass.

I webinar, in programma dal 24 al 27 novembre, proporranno modelli di didattica attiva e laboratoriale per stimolare la curiosità degli studenti, massimizzare l’apprendimento e il loro coinvolgimento attivo, anche in situazioni di didattica a distanza, come mostrerà David Del Carlo durante l’incontro del  25 novembre alle 17 raccontando attività realizzate con gli alunni delle sue classi durante il lockdown e applicabili a qualsiasi disciplina.

Tra i focus non mancheranno le applicazioni della tecnologia: tinkercad, una app che permette di creare e programmare in 3D e sviluppare i concetti di geometria nelle scuole primarie e secondarie (26 novembre alle 16), costruire robot per imparare i concetti di base del coding (26 novembre alle 16), fablab e spazi interattivi (24 novembre alle 17.45) che consentono di implementare l’attività laboratoriale all’interno degli istituti scolastici. Ma anche incontri sull’importanza delle materie STEM (26 novembre alle 16) e dell’educazione civica (26 novembre alle 17.45) e la “Citizen Science” (24 novembre alle 16).

Che cos’è la scuola? è invece il fil rouge della giornata ai Chiostri di Sant’Eustorgio, il 28 novembre.

Tra i protagonisti:

Marco Balzano, docente, autore di “Le parole sono importanti” (Einaudi Editore) e conduttore della serie televisiva “Prof la scuola siamo noi” in cui ha intervistato insegnanti di tutta Italia della scuola pubblica che hanno messo in atto nuove pedagogie e nuovi modi di fare scuola. Con lui faremo un viaggio che parte dall’etimologia della parola “scuola” per darne una nuova definizione che guarda al futuro.

L’importanza di creare contesti che favoriscano l’interazione e la collaborazione tra scuola e territorio saranno al centro dell’incontro con Susanna Sancassani, managing director del Dipartimento di Metodi e Tecnologie Innovative per la Didattica-METID del Politecnico di Milano, e Ludovico Arte,  dirigente dell’istituto tecnico per il turismo Marco Polo di Firenze.

Beate Wayland, professore associato di didattica presso la Libera Università di Bolzano, racconterà l’esperienza del progetto EDEN-Educational Environments With Nature e Francesco Muraro, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Via Giacosa a Milano, tra gli attivatori della Rete Scuole all’aperto, progetto sperimentale già messo in pratica da oltre 60 scuole in tutta Italia.

A seguire Fabio Geda, educatore e scrittore, e Cristiano Pravadelli, psicologo e formatore, dialogheranno sulla didattica dell’errore e l’educazione alla bellezza dove l’errore è il luogo dell’incontro tra chi educa e chi impara.

Durante il pomeriggio si affronteranno i temi dell’inclusione sociale e dell’educazione alla cittadinanza.

Ascolteremo le esperienze di Giovanna Genco, dirigente dell’istituto Edmondo de Amicis di Palermo, una scuola di periferia, Andrea Pastorelli, presidente di Teach For Italy, progetto che recluta e seleziona giovani talenti e li prepara, attraverso un programma di formazione intensiva, all’insegnamento in contesti svantaggiati, accompagnandoli e supportandoli nella loro attività di docenti durante due anni di esperienza nella scuola, e Nicolò Govoni, presidente della onlus Still I Rise, organizzazione nata per garantire un’istruzione anche a tutti aprendo scuole internazionali e centri educativi in contesti di emergenza come il campo profughi in Grecia, Siria, Kenya e presto anche a Lampedusa.

Con Eugenia Carfora, preside dell’Istituto Superiore Francesco Morano di Caivano (Napoli), miglior dirigente scolastica del 2020 per l’organizzazione Your Edu Action e Sandra Troia, docente ed esperta di competenze digitali, si parlerà dell’importanza dell’educazione civica e della cittadinanza digitale a scuola. 

Infine non poteva mancare uno sguardo al futuro: con Carlo Mazzone, docente di Informatica a Benevento finalista al Global Teacher Prize, e Paolo Limonta, maestro elementare di Milano si ragionerà sulla scuola di domani e il suo legame con il territorio.

Philosophy for the Futures

Una giornata di studi per riaffermare il supporto della filosofia per lo sviluppo del pensiero umano, ribadire il suo ruolo per una migliore comprensione del mondo e per la realizzazione di società più inclusive, solidali e pacifiche, oltre che il suo contributo per migliorare la qualità della formazione dei giovani. Tutto questo è Philosophy for the Futures, un’iniziativa organizzata dal Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e alcune istituzioni di cultura e ricerca, in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia.

L’evento, rivolto ai docenti, si svolgerà online, il 18 novembre 2021, a partire dalle ore 14 e sarà aperto da un saluto del Ministro Patrizio Bianchi. Si articolerà in due sessioni: nella prima interverranno il filosofo Luciano Floridi dell’Università di Oxford e la scienziata Cristina Becchio, Capo del Laboratorio Cognition, Motion and Neuroscience dell’Istituto Italiano di Tecnologia, con relazioni di approfondimento per ri-pensare ciò che si può definire progetto umano, per re-immaginare il rapporto tra Filosofia e STEM, tra intelligenza naturale e artificiale, per ri-creare un paradigma educativo e formativo in cui la Filosofia possa contribuire per tutti gli studenti a un’Istruzione di qualità.

Nella seconda parte, invece, saranno presentati percorsi e progetti di innovazione della didattica della Filosofia, in linea con le proposte degli Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza, realizzati o in corso di realizzazione nelle scuole: in particolare, saranno illustrati i risultati di esperienze di formazione dei docenti e di insegnamento/apprendimento della Filosofia e del pensiero critico negli Istituti tecnici e professionali e negli Istituti Tecnici Superiori.

L’iniziativa prende spunto dalle considerazioni contenute nel recente Rapporto elaborato dalla Commissione Internazionale on the Futures of Education dal titolo Reimagining Our Futures Together: a new social contract for education, appena presentato ufficialmente alla 41esima Conferenza Generale dell’UNESCO, che invita i governi e i cittadini a elaborare un nuovo contratto sociale per l’istruzione sulla base di due principi fondativi: assicurare il diritto a una formazione di qualità per tutto l’arco della vita e rafforzare il ruolo dell’Istruzione come bene pubblico e comune.

Sarà possibile seguire la diretta dei lavori sul canale YouTube InSchibbolethTV, con accesso libero:

https://www.youtube.com/InSchibbolethTV

Nota 18 novembre 2021, AOODGOSV 28514

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali
All’Ufficio speciale di lingua slovena presso l’Ufficio scolastico regionale per il Friuli-Venezia Giulia
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia di Trento
Al Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado per il tramite dei rispettivi UU.SS.RR.
e p.c. All’Ufficio Stampa SEDE

Oggetto: Festival nazionale del Service-Learning (S-L) – Venezia Mestre, 24–26 novembre 2021

Giornata europea delle lingue e culture antiche

“La cultura europea affonda le sue radici nella tradizione greca e latina. Non solo nella lingua, ma anche nelle scienze, nel diritto, nella filosofia. Come Paesi del Mediterraneo abbiamo quindi la grande responsabilità di valorizzare questa eredità e di trasmetterla alle ragazze e ai ragazzi non soltanto come patrimonio del passato, ma come chiave di interpretazione e di lettura della nostra contemporaneità”.

Lo ha detto il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi intervenendo in videocollegamento all’apertura della Prima giornata europea delle lingue e culture antiche, promossa dal Ministro dell’Istruzione francese Jean-Michel Blanquer.

All’evento, cui hanno preso parte esperti di diverse università europee sui temi dell’apprendimento e dell’insegnamento delle lingue classiche e della traduzione, dell’arte e delle relazioni tra le lingue classiche e le discipline scientifiche, sono intervenuti anche i Ministri dell’Istruzione greca Niki Kerameus e cipriota Prodromos Prodromou, insieme al Commissario alla Promozione dello stile di vita europeo e Vice-presidente della Commissione europea Margaritis Schinas.

In occasione della Giornata, i quattro Ministri hanno pubblicato una dichiarazione congiunta “impegnandosi a rafforzare la cooperazione nell’ambito dello studio del latino e del greco antico, incoraggiando e sviluppando i partenariati bilaterali e multilaterali, gli scambi e la mobilità di studenti e docenti”, con l’obiettivo “di promuoverne il rinnovamento e svilupparne l’insegnamento”. Verrà inoltre istituito “un gruppo internazionale di esperti di alto livello incaricato di riflettere su una strategia globale e internazionale di promozione e sviluppo del latino e del greco antico e presentare nuove proposte concrete”.

“Siamo desiderosi di promuovere esperienze formative ed educative significative, per dare nuovo slancio alla creazione di uno spazio europeo dell’istruzione, in cui rafforzare il valore umano e civico della tradizione classica. Le lingue, classiche e moderne, sono un modo per avvicinarsi e comprendere gli altri, per collegare mondi e allacciare relazioni. Sono uno strumento di pace”, ha sottolineato il Ministro Patrizio Bianchi.

Aqua Film Festival

Aqua Film Festival (Festival Cinematografico Internazionale organizzato dalla Associazione UNIVERSI AQUA, che ha scopi ambientalistici, sociali e di valorizzazione del territorio) seleziona cortometraggi di qualunque genere e nazionalità incentrati sulla tematica dell’acqua, brevi film capaci di interpretare attraverso il linguaggio del cinema gli aspetti sociali, ecologici, culturali, naturalistici e artistici di questo elemento.
La Sesta edizione di Aqua Film Festival si svolgerà dal 7 al 10 aprile 2022.
I film saranno trasmessi su Mymovies (7- 10 aprile) e la serata di premiazione si terrà presso la Casa del Cinema di Roma il giorno 10 aprile, con diretta online.
Il bando per concorrere alle selezioni della sesta edizione di AquaFilmFestival è aperto dal giorno 1 maggio 2021 ed il termine ultimo per inviare le proprie opere 20 febbraio 2022.
Gli studenti possono iscriversi al concorso tramite il link di seguito riportato: https://aquafilmfestival.org/il-concorso/aqua-students.
Per maggiori dettagli sul bando di concorso è possibile visitare il sito https://aquafilmfestival.org/il-concorso/bando-e-regolamento/