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Nota 22 giugno 2022, AOODGOSV 16247

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IV

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
A tutte le Istituzioni di istruzione secondaria di primo e secondo grado del territorio LORO SEDI

Oggetto: Proroga “Call for Schools 2022” – Manifestazione “Maker Faire Rome – The European Edition 2022”

Forum PA 2022

Forum PA si svolge a Roma dal 14 al 17 giugno, presso il Centro Congressi Auditorium della Tecnica, in Viale Umberto Tupini 65.


Il Ministero sarà presente con una serie di incontri in cui saranno presentati contenuti e strumenti utili per il mondo della scuola. Quest’anno sono 10 gli appuntamenti in calendario. Tra i temi che saranno approfonditi: le misure del PNRR per l’Istruzione, la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile nelle scuole, i nuovi strumenti digitali a disposizione degli istituti. E ancora, la presentazione della piattaforma per il PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) e di IDEArium, il nuovo strumento di fundraising messo a disposizione delle scuole.

Il Ministro Patrizio Bianchi interverrà martedì 14 giugno, alle ore 15, sul tema: “Istruzione e Formazione, un volano per la competitività del Paese”.

Alcuni eventi del MI potranno essere seguiti anche in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero dell’Istruzione. Tutti i video degli eventi saranno poi comunque disponibili anche nei giorni successivi sempre su YouTube.

Di seguito gli appuntamenti che sarà possibile seguire in diretta sul canale YouTube del Ministero dell’Istruzione

Martedì 14 giugno:

“Gestione documentale e Firma Elettronica Avanzata”

“La nuova piattaforma per l’invio delle domande dei candidati esterni agli Esami di Stato: caratteristiche e opportunità”

Mercoledì 15 giugno:

“L’istruzione del futuro: il nuovo PNSD nella didattica quotidiana quale pratica di sistema”

Giovedì 16 giugno:

“Pago in rete: l’evoluzione del sistema dei pagamenti digitali del Ministero dell’Istruzione”

“Presentazione della piattaforma PTOF in vista della nuova triennalità 2022-2025”

“IDEArium – Nuovo strumenti di fundraising”

ITS Day


ITS, al Ministero presentati i principali dati sui percorsi post-diploma

Nel 2021 l’80% dei diplomati ha trovato un’occupazione 

 Bianchi: “Investimento strategico per i ragazzi e per il Paese” 

Si è svolto questa mattina, al Ministero dell’Istruzione, l’”ITS DAY”, l’evento dedicato alla formazione terziaria professionalizzante. Hanno partecipato all’appuntamento, presso la Sala “Aldo Moro”, il Ministro Patrizio Bianchi, il Capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero, Stefano Versari. Durante la giornata, insieme agli esperti e ai protagonisti del settore, sono stati presentati i principali dati sull’andamento degli Istituti Tecnici Superiori. Secondo i dati del monitoraggio, svolto dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), l’80% dei diplomati ha trovato lavoro nel corso del 2021 e, di questi, oltre il 90% in un’area coerente con il proprio percorso di studi.Durante la mattinata è stato anche presentato lo spot promozionale per informare studentesse, studenti e famiglie sulle opportunità offerte dagli ITS e sui percorsi disponibili. È stata anche ricordata la collaborazione tra Ministero dell’Istruzione e Rai, che, grazie al programma “Cercasi Talento”, ha fatto conoscere questa filiera a un vasto pubblico.  

Ampio spazio è stato dedicato alle opportunità di sviluppo per gli ITS nei Progetti UE, con l’esposizione dei migliori progetti realizzati da quattro ITS. Con riguardo alla dimensione europea dei corsi ITS, sono stati illustrati i piani di sostegno e le opportunità di sviluppo offerti, oltre alle iniziative intraprese.

Sono stati inoltre premiati cinque ITS per i migliori progetti assolutamente meritevoli per tema e percorso, realizzati nell’ambito del Programma ITS 4.0, che ogni anno coinvolge un numero sempre più vasto di ITS e di allievi fortemente motivati ad affrontare le sfide proposte dal programma formativo che avvicina scuola e impresa nei processi di innovazione.

“L’investimento che stiamo facendo sugli ITS attraverso il PNRR è strategico, non solo per le ragazze e i ragazzi, ma per l’intero Paese – dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi –. I dati dell’ultimo monitoraggio sugli Istituti Tecnici Superiori confermano l’alta qualità e l’efficacia di questo segmento formativo. Con 1,5 miliardi fino al 2026 puntiamo a rafforzare i percorsi, mantenendo la loro identità e il loro prezioso e specifico rapporto con i territori, e a renderli ancora più attrattivi per i giovani. Vogliamo creare una rete educativa nazionale, per rendere il sistema più solido e integrato, oltre che arricchire l’offerta, in linea con le esigenze del tessuto produttivo e con i nuovi campi dell’economia”.  


Monitoraggio 2022: i dati principali
  

Le performance occupazionali dei diplomati ITS a un anno dal diploma  

Dopo undici anni dal suo avvio, il sistema degli Istituti Tecnici Superiori conferma la sua efficacia in termini di occupabilità, nonostante la pandemia. I dati del monitoraggio nazionale 2022 dei percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori), realizzato da INDIRE su incarico del Ministero dell’Istruzione, mostrano che, su 5.280 diplomati, l’80% (4.218) ha trovato un’occupazione nel corso dell’anno 2021, nonostante le restrizioni e le difficoltà causate dalla pandemia: dal mese di marzo 2020 a dicembre 2020 i percorsi formativi si sono necessariamente svolti in dad e solo in alcune aziende è stato possibile ospitare gli allievi.  

La rilevazione si è concentrata sull’analisi dei 260 percorsi oggetto di monitoraggio terminati nel 2020, erogati da 89 Fondazioni ITS su 103 già costituite nel 2018.  Dei 4.218 diplomati ITS che hanno trovato lavoro a un anno dal diploma, 3.836 (il 90,9% degli occupati) risultano essere in un’area coerente con il proprio percorso di studi. La restante percentuale comprende coloro che non hanno trovato lavoro, oppure che si sono iscritti a un percorso universitario, oppure ancora impegnati in tirocini extracurricolari.  

Dall’analisi dei dati relativi agli occupati nelle diverse aree tecnologiche emerge che sono l’area della Mobilità sostenibile e il Sistema meccanica a registrare le performance migliori (85,7% e 84,7%). Dall’analisi della tipologia contrattuale degli occupati emerge che, a 12 mesi dal diploma, 1.946 diplomati ITS (il 46,1% degli occupati) hanno trovato lavoro con contratto a tempo determinato o lavoro autonomo in regime agevolato, 1.245 diplomati (29,5%) sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato o lavoro autonomo in regime ordinario e 1.027 (24,3%) con contratto di apprendistato di terzo livello.  

Gli allievi degli ITS  

Gli iscritti ai 260 percorsi ITS monitorati nel 2020 erano 6.874, prevalentemente di sesso maschile (72,4%). Gli iscritti sono in prevalenza giovani: il 37,9% sono neodiplomati (18-19 anni), mentre quelli tra i 20 e 24 anni sono il 41,9%. In minor numero gli over 25, che comunque risultano il 20,2%.   

I percorsi formativi degli ITS  

Gli ITS sono caratterizzati da una flessibilità organizzativa e didattica, da una rete di governance con prevalente presenza delle imprese e dalla capacità di intercettare l’innovazione, con particolare riguardo alle tecnologie proprie del Progetto ITS 4.0. I percorsi in settori tecnologici d’avanguardia erogati dagli ITS hanno una durata biennale e in alcuni casi triennale e fanno riferimento alle aree della Mobilità sostenibile, Efficienza energetica, Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali/turismo, Tecnologie dell’informazione e comunicazione, Nuove tecnologie della vita e Nuove tecnologie per il Made in Italy, articolata a sua volta in sistema agro-alimentare, sistema meccanica, sistema moda, servizi alle imprese, sistema casa.  

I percorsi sono progettati sulla base di piani triennali di programmazione regionale, predisposti con riferimento alle figure nazionali previste dal Decreto del 7 febbraio 2013 per ciascuna area tecnologica e con riguardo sia ai fabbisogni formativi dei diversi territori rispetto alle specifiche filiere produttive sia alle esigenze di innovazione scientifica, tecnologica e organizzativa delle imprese. Rispondono ad alcuni standard minimi, quali stage obbligatori in aziende e laboratori almeno per il 30% della durata del monte ore complessivo, presenza di non meno del 50% di docenti provenienti dal mondo del lavoro e con specifica esperienza professionale maturata nel settore per almeno cinque anni (D.P.C.M. 25 gennaio 2008). Il diploma rilasciato dagli ITS al termine del corso biennale si colloca al V livello EQF (European Qualification Framework); il diploma rilasciato al termine del corso triennale, al VI livello EQF.  

I docenti degli ITS  

I docenti dei percorsi ITS conclusi nel 2020 sono complessivamente 9.161. Diversa la provenienza: impresa (71,9%), università (11,7%), scuola (10,6%), agenzia formativa (4,2%) e centro di ricerca (1,8%).  I 6.583 docenti provenienti dal mondo del lavoro svolgono il 72,3% delle ore complessive di docenza, superando tale valore le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (77,9%), Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo (76,6%) e per gli ambienti delle Nuove tecnologie per il made in Italy: il sistema casa (77,5%) e sistema moda (77,5%). 

I percorsi premiati  

I percorsi che accedono alla premialità sono 142 (il 54,6% del totale dei percorsi monitorati). Le Regioni con la percentuale più alta di percorsi premiati sono Umbria (83,3%), Piemonte (78,9%), Veneto (65,8%), Lombardia (65,3%), Emilia-Romagna (63,6%). 

Regione sede della Fondazione ITS  N. ITS   con percorsi premiati  Percorsi monitorati  Percorsi in premialità  % Percorsi in premialità  
Nord  Piemonte   19  15  78,9  
Lombardia  13  52  34  65,3  
Veneto   41  27  65,8  
Friuli-Venezia Giulia   16   50,0  
Liguria   12   58,3  
Emilia-Romagna   22  14  63,6  
Centro  Toscana     62,5  
Umbria     83,3  
Marche     12,5  
Lazio   12   58,3  
Sud e Isole  Abruzzo     33,3  
Molise      
Campania   10   10,0  
Puglia   23  13  56,5  
Calabria      
Sicilia   12   16,6  
Sardegna      
Totale  59  260  142  54,6  

Fonte: Indire, Banca dati nazionale ITS 

Uniti per la scuola

Utilizzare i linguaggi del teatro e dell’audiovisivo come strumenti per innovare la didattica in aula e per sollecitare le ragazze e i ragazzi a partecipare di più in classe, a lavorare in gruppo, a sviluppare la capacità di risolvere problemi con la loro creatività, a parlare in pubblico. Questo l’obiettivo del progetto sperimentale “Uniti per la scuola”, avviato lo scorso novembre in dieci scuole di diverse città italiane, i cui risultati sono stati presentati il 7 giugno 2022 al Palazzo dell’Istruzione dal Ministro Patrizio Bianchi insieme alle attrici Vittoria Puccini, Presidente di “U.N.I.T.A.”, e Paola Cortellesi.

L’iniziativa di formazione è stata promossa dal Ministero dell’Istruzione, dal Ministero della Cultura, da “Alice nella Città”, dall’Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello e da U.N.I.T.A.- Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo, con la supervisione pedagogica del CPP, Centro PsicoPedagogico di Daniele Novara. Sono stati proprio gli studenti, i docenti e i formatori che hanno preso parte alla sperimentazione i protagonisti dell’evento conclusivo di oggi, raccontando la propria esperienza e le loro impressioni sul progetto. Con loro anche Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello, Fabia Bettini,Direzione Artistica di “Alice nella Città”, e gli attori Carlotta NatoliGiorgio Marchesi e Chiara Tomarelli, membri del tavolo scuola di “U.N.I.T.A.”.

“Il successo di questo progetto – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi – dimostra che studentesse e studenti desiderano una scuola più affettuosa, di relazioni, in cui l’apprendimento arriva anche dallo scambio e dall’incontro con l’altro. Dobbiamo offrire a ragazze e ragazzi opportunità e metodologie didattiche innovative in grado di accendere la loro curiosità, la loro partecipazione, la creatività, che li mettano al centro e li accompagnino nella scoperta di sé. Voglio ringraziare le attrici e gli attori che si sono messi a disposizione dei nostri giovani, facendo un lavoro straordinario: è un atto di condivisione di responsabilità che sta dando frutto”.

“Ascoltare i ragazzi che hanno parlato del progetto ‘Uniti per la scuola’ questa mattina al Ministero dell’Istruzione è stato davvero emozionante – ha commentato Vittoria Puccini -. Hanno raccontato di quanto il lavoro svolto quest’anno con i docenti e i formatori di U.N.I.T.A. li abbia aiutati a conoscere sé stessi e i propri compagni, spingendoli a manifestare le proprie emozioni e creando un rapporto positivo di condivisione e fiducia tra di loro e con gli insegnanti. Una ragazza ha detto ‘grazie a questo progetto ho pensato che andare a scuola è bello’. Non potevamo sperare in un risultato migliore”.

“Voglio approfittare di questa occasione – ha aggiunto Paola Cortellesi – per rilanciare l’appello affinché cinema e teatro diventino al più presto materie di studio nelle scuole. So che si sta lavorando in questa direzione e per questo ringrazio il Ministro Bianchi. Queste materie serviranno a formare persone che in futuro sappiano mettersi in gioco, condividere e a sostenersi gli uni gli altri. Come su un set o a teatro dove tutti lavorano per uno scopo comune. È bene che a questa età i ragazzi imparino a fare squadra e non ad appartenere a un branco. Io sono qui insieme a Vittoria Puccini in rappresentanza di U.N.I.T.A., siamo in tanti, più di mille, e non posso che ringraziare i miei colleghi, Carlotta Natoli, Giorgio Marchesi e Chiara Tomarelli per il grande lavoro svolto su questo progetto. Aiutare i ragazzi a esprimersi e a mettere in gioco le proprie emozioni li aiuta ad avvicinarsi agli altri. E anche questo è molto bello”.

La prima edizione di “Uniti per la scuola”, che si è conclusa lo scorso 31 maggio, ha coinvolto 10 scuole di ogni grado e oltre 300 studentesse e studenti. Nello specifico gli istituti partecipanti sono stati: il Liceo Statale “Don Lorenzo Milani” di Napoli; il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Bologna; il Liceo Artistico-IISS “Nicola Garrone” di Barletta (BT); il Liceo Artistico “A. Caravillani” di Roma; l’Istituto Comprensivo “D. R. Chiodi” di Roma; l’Istituto Comprensivo Ardea 1 di Ardea (RM); l’Istituto “Marco Polo” di Firenze; l’I.I.S.”Leonardo Da Vinci” di Firenze; il Liceo “Giulio Casiraghi” di Cinisello Balsamo (MI) e l’Istituto Comprensivo 1 Pescantina (VR).

Obiettivo della sperimentazione: utilizzare in aula tecniche e metodologie che caratterizzano il lavoro del cinema e del teatro e farne preziose alleate per una didattica sempre più innovativa. In altre parole, il progetto ha proposto una metodologia, da usare in maniera interdisciplinare, che mette lo studente al centro e mira ad attivare le risorse creative di ciascuna e ciascuno.

Positive le risposte dei partecipanti: in molti hanno sottolineato il cambiamento del clima in classe, più orientato, grazie al percorso sperimentale, alla collaborazione e alla condivisione. Studentesse e studenti hanno dichiarato di avere avuto la possibilità di esprimersi maggiormente e meglio in un contesto in cui si sentivano meno preoccupati del giudizio esterno, acquistando di conseguenza maggiore fiducia in sé.

Notte Bianca della Pace e della Legalità

Sabato 28 maggio a Roma, dalle ore 14.00 alle ore 22.40, presso la Corte Suprema di Cassazione, a Piazza Cavour, si svolgerà la Notte Bianca della Pace e della Legalità. Una serata di eventi, spettacoli, laboratori dedicati all’educazione di studentesse e studenti sui temi della giustizia, del diritto, del rispetto delle regole, coerentemente con gli obiettivi previsti dal PNRR e contemplati dalla Carta d’intenti e dal Protocollo d’intesa sottoscritti dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione Nazionale Magistrati (ANM).

“La Notte Bianca della Pace e della Legalità e il concorso ‘LEX GO’ sono eventi che ci ricordano una delle più importanti funzioni della scuola: essere presidio del diritto – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. Per questo ringrazio l’ANM per una collaborazione estremamente importante e mi congratulo con le ragazze i ragazzi e i loro docenti che hanno ancora una volta dimostrato grande creatività e sensibilità ai temi della cittadinanza e del rispetto della legge”.

Nel corso della manifestazione organizzata in collaborazione con la Corte Suprema di Cassazione, alle ore 20.00, la Consulta dei ragazzi dell’ANM premierà le scuole vincitrici del progetto “LEX GO” – Educare e formare alla legalità e ai valori della giustizia. Il progetto ha proposto attività di formazione tenute da magistrati dell’ANM per i docenti delle Scuole secondarie di II grado. Ogni docente ha proposto i temi approfonditi a una o più delle proprie classi, le quali hanno realizzato un’opera che ha partecipato al concorso. Sono pervenute in totale 266 opere (159 video, 52 canzoni, 55 graphic novels) tutte di grande spessore e ricche di contenuti che dimostrano una grande attenzione e una profonda sensibilità delle ragazze e dei ragazzi per i temi della giustizia e della legalità.

I Vincitori:

Categoria Video: K.I.S.S. (Keep It Short and Simple)
1. Liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria – 5 Classe 5F – Titolo: “Ferita dalle tue ferite”.
2. Liceo “Marie Curie” di Meda (MB) – Classe 1ASA – Titolo: “Cristina Mazzotti”.
3. ITC “Pagano” di Napoli – Classe 1FL – Titolo “La storia di Giacomo”.

Categoria Canzoni: LEX FACTOR
1. Liceo “Da Ponte” di Bassano Del Grappa (VI) – Classi 4 – Titolo: “Dietro alle sbarre”.
2. Liceo “Pertini” di Genova – Titolo: “La vita fragile fra online e offline”.
3. Liceo scientifico “E. Fermi” di Sciacca (AG) – Classe 1B – Titolo: “Il dolore passa ma l’amore no” – e IIS “G. Mazzini” di Vittoria (RG) – Classe 1B, 3 B 4B Liceo scientifico – Titolo: “I non diversi siete voi”.

Categoria Graphic Novel
1. IIS “V. Gerace” di Cittanova (RC) – Classi 3A, 3B, 4A – Titolo “Savanna e Karim, la forza di andare avanti”.
2. IIS “E. Fermi” di Policoro (MT) – Classe 3C Liceo scientifico – Titolo “Storia di due padri e dei loro figli…”.
3. IIS “Marconi” di Cosenza – Classi da 1 a 4 – Titolo “Sick Love”.

Giornata dello Sport per la Scuola primaria

Si è tenuta il 25 maggio, allo stadio Olimpico di Roma, la “Giornata dello Sport per la Scuola primaria”, organizzata dal Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con il Dipartimento per lo Sport, e “Sport e Salute”, con l’obiettivo di promuovere l’attività motoria e la cultura sportiva nella Scuola primaria. Alla manifestazione hanno preso parte oltre 1.800 alunne e alunni in arrivo dalle classi quinte delle Scuole primarie di tutta Italia, 200 insegnanti, 100 tutor sportivi. Hanno portato inoltre la propria testimonianza grandi campioni sportivi. Sono intervenuti il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, la Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Valentina Vezzali, e il Presidente di “Sport e Salute”, Vito Cozzoli.

Dal prossimo anno scolastico alla Primaria le attività didattiche vengono integrate con la presenza del docente di educazione motoria. In particolare, nell’a.s. 2022/2023, si comincerà dalle quinte e saranno circa 25milale classi coinvolte, di cui oltre 15mila a tempo normale, le rimanenti a tempo pieno, per un totale stimato di 2.200 docenti.

Le studentesse e gli studenti di tutta Italia hanno partecipato realizzando attività, disegni, video e idee originali sul tema “benessere e movimento”. Le più creative sono premiate con l’invito per i ragazzi ad animare la giornata di sensibilizzazione a Roma, con una classe in arrivo da ogni provincia d’Italia. La mattinata è stata occasione per gli allievi di partecipare alle attività di orientamento sportivo, grazie alla presenza di 29 federazioni sportive nazionali, all’insegna del movimento, del divertimento, e con un focus sulla sana alimentazione.

La Memoria di Tutti

23 MAGGIO 2022 – “LA MEMORIA DI TUTTI”

XXX ANNIVERSARIO DELLE STRAGI DI CAPACI E VIA D’AMELIO

Il 23 maggio 2022 si commemora il XXX anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio nelle quali morirono i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Francesca Morvillo e i poliziotti Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.


“La scuola fornisce alle studentesse e agli studenti le parole di libertà per sconfiggere la mafia. Avere condiviso oggi il trentennale delle stragi di Capaci e Via D’Amelio con mille di loro a Palermo, con i loro insegnanti e le loro famiglie, è stata una lezione di educazione civica e alla legalità importante. La scuola insegna consapevolezza, appartenenza e comunità. Ricordare è fondamentale, perché non si vince la battaglia contro la criminalità organizzata una volta per tutte, bisogna farlo ogni giorno, con la cultura e l’istruzione”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, intervenuto questa mattina alla celebrazione ufficiale in occasione del XXX anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, che si è tenuta al Foro Italico Umberto I, nel capoluogo siciliano, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Hanno preso parte alla manifestazione anche il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, la Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, la Ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, la Presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone.    
  
Oltre mille le studentesse e gli studenti dalla Sicilia e da tutta Italia presenti a Palermo, 1.400 i lenzuoli realizzati da 1.070 istituti scolastici che hanno accolto l’appello del Ministero dell’Istruzione e della Fondazione Falcone, lanciato attraverso il bando #LaMemoriaDiTutti. Le scuole nelle scorse settimane hanno approfondito la storia di alcune donne e uomini uccisi dalla violenza mafiosa e hanno decorato i lenzuoli bianchi – che i palermitani usarono nel 1992, all’indomani delle stragi, per dimostrare la loro ribellione – con illustrazioni e messaggi derivanti dalla loro riflessione. Sono stati affissi al Foro Italico Umberto I e ai balconi dei cittadini che hanno accettato di esporli durante il periodo del progetto.     

“Queste ragazze e questi ragazzi e i loro 1.400 lenzuoli ci ricordano cosa è la pedagogia della legalità – ha aggiunto il Ministro Bianchi –. Quest’anno le scuole hanno portato i lenzuoli realizzati in memoria delle vittime delle mafie. L’anno prossimo vorremmo piantare nei giardini delle scuole un albero della legalità come quello che c’è a Palermo davanti alla casa del giudice Falcone. La scuola è la sfida più grossa alla mafia”.  

Il Ministro Bianchi ha onorato la memoria dei giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Claudio Traina, uccisi da Cosa Nostra nel 1992, partecipando, inoltre, al momento del Silenzio a Capaci, suonato alle 17.58, ora della strage, al Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici”, insieme a Tina Montinaro, moglie dell’agente Antonio Montinaro, alle studentesse e agli studenti. Alla stessa ora, sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, davanti a quella che fu la casa del giudice, un trombettiere della Polizia di Stato ha eseguito il Silenzio in onore delle vittime e sono stati letti i nomi dei caduti negli attentati di Capaci e di Via d’Amelio.


Alla conferenza stampa di presentazione del programma, il 19 maggio, hanno preso parte Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, la presidente della Rai Mariella Soldi, il direttore della Distribuzione Rai Marcello Ciannamea, il curatore generale del progetto culturale Spazi Capaci Comunità Capaci Alessandro De Lisi, il Vice Capo vicario della Polizia di Stato, il Generale D. del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Massimo Mennittie il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, che ha condiviso e sostenuto il progetto della Fondazione Falcone mostrando come l’Italia tutta, da nord a sud intende sostenere un cammino comune per contrastare le mafie. La Provincia Autonoma di Bolzano, la Regione Trentino Alto Adige e il comune di Ortisei sono partner primari del progetto della Fondazione Falcone, come già la Fondazione Federico II, diretta da Patrizia Monterosso, l’Assemblea Regionale Siciliana, la Regione Siciliana e il Comune di Palermo e molte altre importanti istituzioni locali e d’area del Paese.

Il tema scelto per questa occasione speciale dalla Fondazione Falcone è la “memoria di tutti”. Si intende ricordare così chi non c’è più, uomini e donne delle istituzioni, politici, magistrati, sacerdoti, sindacalisti e giornalisti, semplici cittadini morti per un Paese libero dalle mafie, ma anche chi è vivo e con il suo impegno si batte ogni giorno per la democrazia e la giustizia.

Dopo due anni di isolamento forzato, si tornerà di nuovo in piazza. Il 23 maggio, giorno dell’anniversario dell’attentato di Capaci, dalle 10 del mattino e fino al pomeriggio, al Foro Italico a Palermo, nel cuore della città storica dove sono nati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la Fondazione Falcone accoglierà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, delegazioni di scuole d’Italia, esponenti delle istituzioni del Paese, alcuni dei protagonisti dei drammatici giorni degli attentati del ’92 e artisti, musicisti, esponenti del mondo della cultura, testimoni di un Paese che vuole guardare al futuro senza dimenticare. Tra le 10 e le 11.30, in diretta su Rai1,  sul palco speciale allestito al Foro Italico parteciperanno alla giornata dedicata alle commemorazioni e alla promozione sociale della memoria del XXX anniversario della strage di Capaci il Capo dello Stato Sergio Mattarella, la presidente della Fondazione Falcone Maria Falcone, esponenti delle istituzioni come i ministri dell’Istruzione Patrizio Bianchi, dell’Interno Luciana Lamorgese, della Giustizia Marta Cartabia, dell’Università Maria Cristina Messa, degli Esteri Luigi Di Maio e il capo della Polizia Lamberto Giannini, il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, il procuratore di Roma Francesco Lo Voi. Nel corso della cerimonia agli interventi istituzionali si alterneranno i racconti di alcuni dei protagonisti dei tragici giorni degli attentati del ’92, come i componenti della squadra dei Vigili del Fuoco che, per primi, arrivarono sul luogo della strage a Capaci, di esponenti del mondo della cultura come Alfonsina Russo, direttrice del Parco Archeologico del Colosseo  che testimonierà l’importanza  della cultura nella battaglia sociale per la legalità, e di altri testimoni di riscatto civile e di impegno come Selima Giuliano, Sovrintendente alle Belle Arti di Palermo, figlia di Boris Giuliano, il vicequestore ucciso dalla mafia tra i primi a intuire i legami economici tra Cosa nostra siciliana e i clan americani e un rappresentante dell’associazione antiracket Addiopizzo.

Prosegue inoltre, nel XXX anniversario delle stragi del ‘92, lo speciale progetto d’arte contemporanea per la promozione della memoria civile Spazi Capaci-Comunità Capaci che coinvolge diversi artisti di fama internazionale, anima i luoghi simbolo della rinascita e della vittoria collettiva contro i ricatti di Cosa nostra e coinvolgerà, dopo Palermo, diverse altre città italiane ed europee.

“Trent’anni sono il tempo di una generazione. I ragazzi di oggi nel 1992 ancora non erano nati, perciò ora più che mai – ha detto Maria Falcone che ha ringraziato la Rai per lo spazio e l’impegno dedicati alle commemorazioni delle stragi – è importante coltivare la memoria di fatti e persone che hanno cambiato la storia di questo nostro Paese. A loro abbiamo voluto dedicare questa speciale occasione”. “Anche quest’anno – ha aggiunto – abbiamo avuto al nostro fianco le scuole italiane, gli insegnanti che, pur tra mille difficoltà, hanno lavorato per portare tra i ragazzi la cultura della legalità e del rispetto dei valori della democrazia e della giustizia e hanno raccolto il nostro invito: dar vita alla loro creatività realizzando un lenzuolo dedicato a una vittima delle mafie”. Maria Falcone ha infine spiegato che la Fondazione ha voluto proseguire nel progetto d’arte contemporanea per il potenziamento sociale Spazi Capaci Comunità Capaci, “consapevoli dell’importanza della cultura nel contrasto alle mafie” e ha ringraziato la Provincia via di Bolzano per il sostegno all’iniziativa che “dimostra che l’Italia è una sola e la mafia non è solo un problema locale”.

“Mi ricordo bene dove ero il 23 maggio del ’92, – ha detto Marinella Soldi – Ricordo la reazione di sgomento, la sensazione di essere sotto attacco, una reazione viscerale che accomunò tutto il Paese che guardò la Rai per informarsi e capire l’enormità di quel che era successo. Allora raccontammo il magistrato, l’uomo e chi gli stava accanto”. Soldi ha ricordato importanza delle sedi regionali della Rai, delle inchieste di allora che contribuirono “a innescare una reazione nel Paese che spinse all’impegno civile”. “Il servizio pubblico – ha spiegato – deve dare gli strumenti per comprendere e scegliere consapevolmente. Per comprendere il presente si deve conoscere il passato”. Soldi ha concluso che la “Rai vuol tornare a essere protagonista della vita dei ragazzi come fa la Fondazione da trent’anni con linguaggi nuovi: sono loro la speranza”.

La pandemia e l’isolamento sociale – ha spiegato Alessandro De Lisi, curatore generale del progetto SpaziCapaci-Comunità Capaci – ci hanno spinto a prendere la rincorsa e percorrere un nuovo spazio capace di accogliere una più ampia partecipazione diretta delle città, laddove l’isolamento della cultura nelle stanze protette del sistema dell’arte non era più tollerabile: abbiamo liberato l’arte contemporanea dal lockdown del mercato e abbiamo fatto appello agli artisti di lavorare sugli spazi capaci di indicare a tutti, comprensibili e dirette, le piccole storie della vita dei protagonisti che sono stati assassinati per mano mafiosa e per interessi ad essa afferenti. Spazi Capaci è il primo progetto in Italia di potenziamento sociale attraverso l’arte per la formazione e la partecipazione culturale contro le mafie e per la memoria risvolto ai giovani dati dopo il 1992 e alle scuole, come anche alla popolazione che vive nei luoghi delle installazioni: opere, artisti, progettisti, elementi concreti della cultura internazionale invitano studenti e cittadinanza a rivivere gli spazi più importanti delle città colpite dal tritolo e dalle stradi di Cosa nostra nel 1992 e nel 1993, da Palermo a Milano.   Oggi,  che la mafia ha deciso di immergersi nel rassicurante silenzio della finanza e del mercato del lavoro più fragile occorre far più rumore, come tamburi di Palermo, per rivelarne la pericolosa presenza, in Sicilia come al nord, fino al Brennero e ben più su in Europa.  Grande il contributo quest’anno da parte della comunità alpina ladina e altoatesina, a sottolineare l’urgenza di ‘nazionalizzare’ un nuovo approccio alla formazione permanente e urbana per la cultura della lotta alle mafie, da nord a sud senza confini.”.

ACCORDI ISTITUZIONALI E NUMERI DELL’EVENTO

Il progetto della Fondazione Falcone che coinvolge migliaia di scuole del Paese e culmina con le commemorazioni delle stragi di Capaci e Via D’Amelio negli anni si è arricchito di collaborazioni importanti attraverso gli accordi firmati con l’Autorità Nazionale Anticorruzione, la Direzione Nazionale Antimafia, il Consiglio Superiore della Magistratura, l’Associazione Nazionale Magistrati, la Provincia autonoma di Bolzano, il ministero della Giustizia, il ministero dell’Università. Collaborazioni che hanno consentito di portare nelle scuole esperti e attività didattiche mirate alla diffusione della cultura del rispetto e della legalità. Ogni anno sono circa 70.000 le studentesse e gli studenti coinvolti nell’evento e centinaia le scuole che partecipano alle attività promosse. A loro si aggiungono genitori, docenti, dirigenti scolastici.

I LENZUOLI

Il XXX anniversario delle stragi mafiose di Palermo è occasione per riflettere su quanto la città, la comunità nazionale, i giovani percepiscano le trasformazioni culturali profonde che quei fatti drammatici hanno determinato. Palermo allora reagì scendendo in piazza, vere e proprie catene umane attraversarono la città, ai balconi vennero appesi lenzuoli come bandiere spontanee e popolari nella convinzione che l’imperativo morale fosse solo uno: sconfiggere Cosa Nostra, liberare l’Italia dal ricatto criminale. Trent’anni dopo la Fondazione Falcone ed il Ministero dell’Istruzione hanno invitato tutte le scuole italiane a partecipare a un percorso creativo ispirato alla stagione della riscossa civile. Si è chiesto agli studenti di realizzare con la massima libertà creativa un lenzuolo che racconti le storie di chi alla mafia si è ribellato: vittime note e meno note che hanno fatto la storia del Paese.  In tutto sono 1070 le scuole che hanno aderito all’iniziativa che si concluderà con la realizzazione di una speciale installazione urbana diffusa: i  lenzuoli capaci di generare memoria e di unire il Paese saranno esposti al Foro Italico e ai tanti altri balconi dei palermitani  e luoghi istituzionali che li adotteranno.

LE CAMPAGNE SOCIAL

L’edizione 2022 del 23 maggio sarà caratterizzata da una forte presenza social e da due campagne lanciate sulle pagine FB e Instagram della Fondazione Falcone: @fondazionefalcone.

I contenuti:

La Memoria di Tutti

#lamemoriaditutti

I social diventano il palcoscenico in cui vengono rappresentate le storie di alcuni dei protagonisti della lotta contro la mafia: uomini e donne, noti e meno noti, che hanno fatto la storia del Paese. Ogni giorno sulle pagine FB e Instagram della Fondazione Falcone vengono raccontate le loro vite interrotte, i loro sogni, i loro progetti spezzati.

23maggio

#23maggio

Noti influencer, cantanti, attori, intellettuali hanno raccolto l’invito della Fondazione Falcone e hanno girato video in cui hanno ricordato il loro 23maggio del 1992. Dove erano, cosa stavano facendo, cosa ha significato per loro quella data. Un contributo che ha dato vita a una challenge rivolta a tutto il popolo dei social invitato a raccontare cosa ricordano di una giornata che ha segnato la storia italiana. Molte le adesioni importanti come quelle del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, dello scrittore Roberto Saviano, del giornalista e direttore de L’Espresso Lirio Abbate, di magistrati, attori come i Sansoni, Ficarra e Picone e molti altri.

Innovation for Sustainability Summit

Il 17 e il 18 maggio di svolge il primo “Innovation for Sustainability Summit”, evento internazionale dedicato alla consapevolezza di quanto l’innovazione di processi, prodotti e comportamenti sia indispensabile per ottenere la sostenibilità. All’interno della manifestazione, la Sottosegretaria Barbara Floridia presenterà il Piano RiGenerazione Scuola, lanciato dal Ministero dell’Istruzione per la transizione ecologica e digitale delle scuole. Sarà presente inoltre uno stand dedicato al Piano, nel quale saranno organizzate attività interattive ed esposizioni di opere di artisti contemporanei ispirati al tema dell’innovazione per la sostenibilità.

Settimana della musica

  • Nota 23 marzo 2022, AOODPIT 568
    Settimana nazionale della musica a scuola- XXXIII Rassegna nazionale delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado “La musica unisce la scuola” dal 9 al 14 maggio 2022

Torna la rassegna nazionale della Settimana della Musica a scuola, in programma quest’anno dal 9 al 14 maggio 2022.

9 maggio al via la XXXIII Rassegna nazionale “La musica unisce la scuola”, con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti per condividere attività musicali e pratiche didattiche innovative sull’apprendimento della musica. Da Giuseppe Tornatore a Nicola Campogrande, da Paolo Fresu a Giovanni Allevi: numerosi i compositori, musicisti, registi, docenti, direttori artistici, pedagogisti, ricercatori, didatti e studiosi del settore, che animeranno la manifestazione tutta dedicata al mondo scolastico.

Inizia il 9 maggio, alle ore 10, con il convegno “Musica per tutti – dinamiche di pace”, con Luigi Berlinguer, Presidente del “Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti”. Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, parteciperà poi all’evento istituzionale che si terrà nel Palazzo dell’Istruzione a Viale Trastevere, il 10 maggio alle ore 14.30, con contributi video di performance studentesche e un’esibizione dal vivo di un coro curato dall’associazione FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali). Un pomeriggio all’insegna del confronto con esperti, pedagogisti, musicisti, docenti, psicologi e rappresentanti del Terzo Settore. L’evento istituzionale potrà essere seguito in diretta sul canale YouTube del Ministero.

Il resto del programma della settimana si svolgerà invece sul portale INDIRE lamusicaunisce.indire.it, con webinar e seminari in streaming per i docenti e con la partecipazione di formatori e artisti.

Organizzata dal “Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti” del Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con INDIRE, si propone di creare uno spazio di riflessione destinato a ragazze, ragazzi e ai docenti sulle pratiche didattiche innovative per l’apprendimento della musica a scuola. Sarà possibile seguire gli aggiornamenti e gli eventi durante la settimana attraverso l’hashtag #lamusicauniscelascuola sui canali social del Ministero.

La rassegna, giunta alla terza edizione, si svolgerà sul portale INDIRE (lamusicaunisce.indire.it). Durante la settimana, saranno disponibili webinar e seminari in streaming per i docenti, con la partecipazione di formatori e artisti. Verranno, inoltre, pubblicati progetti segnalati dagli Uffici Scolastici Regionali e video musicali delle esibizioni di studentesse e studenti (solisti, ensemble strumentali o ritmici, body percussion, teatro-musica, musica e movimento, gruppi e solisti di danza) di scuole di ogni ordine e grado.

Saranno inoltre pubblicati progetti segnalati dagli Uffici Scolastici Regionali e video musicali delle esibizioni di studentesse e studenti (solisti, ensemble strumentali o ritmici, body percussion, teatro-musica, musica e movimento, gruppi e solisti di danza) di scuole di ogni grado. I docenti e i dirigenti scolastici potranno collegarsi senza obbligo di prenotazione agli indirizzi indicati nel programma pubblicato all’indirizzo: https://lamusicaunisce.indire.it/webinar-2022/         

35 anni di Erasmus+

Il Programma Erasmus+ celebra i suoi 35 anni al Festival d’Europa

A Firenze, dal 6 maggio appuntamenti, incontri e musica

Firenze, 4 maggio 2022 – L’ edizione 2022 del Festival d’Europa coincide con le celebrazioni per i 35 anni di Erasmus+, il Programma simbolo dell’Unione europea. Per l’occasionel’Agenzia Erasmus+ Indire, tra gli enti promotori del Festival d’Europa, organizza a Firenze un ampio programma di iniziative in vari luoghi della città; per valorizzare le esperienze e promuovere le opportunità Erasmus+ rivolte a studenti, scuole, università e giovani.

Spazio Erasmus+ in Piazza della Repubblica, dal 6 al 10 maggio

Lo spazio Erasmus+ in Piazza della Repubblica è il cuore pulsante di Erasmus+ Indire al Festival d’Europa, un punto informativo per chiunque voglia saperne di più sulle opportunità offerte dall’Unione Europea per studiare e formarsi. Sarà animato dallo staff dell’Agenzia Indire con workshop sulla promozione del Programma, approfondimenti tematici, incontri e performance di piazza a cura di beneficiari. Sono previste anche attività a cura della Rappresentanza della Commissione europea in Italia e della Fondazione GaragErasmus.

Info sul programma: https://www.erasmusplus.it/news/istruzione-scolastica/agenzia-erasmus-indire-al-festival-europa/

Conferenza “35 anni del Programma Erasmus: una storia di successo”, 9 maggio

Palazzo Vecchio Salone De’ Cinquecento, dalle 10.00 alle 13.00 – Evento aperto con registrazione online

La conferenza Erasmus+ nel giorno dell’Europa è un momento istituzionale di celebrazione del 35 anni di Erasmus, con la partecipazione di autorità, rappresentanti dei Ministeri competenti per il Programma e la presentazione di storie, ed esperienze Erasmus dal mondo dell’università, della scuola e dell’educazione degli adulti. La conferenza sarà anche il momento di premiazione del concorso “l’Europa che Sogniamo” di Europascuola, iniziativa promossa dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, l’Università La Sapienza e Indire a cui hanno partecipato 63 scuole da tutta Italia. Info e registrazioni: https://www.erasmusplus.it/eventi/programma/conferenza-indire-al-festival-deuropa-35-anni-del-programma-erasmus-una-storia-di-successo

Concerto dell’Orchestra Erasmus “L’Europa si fa musica. Buon Compleanno Erasmus!”, 10 maggio

Teatro Verdi, ore 21.00 Evento aperto con registrazione online

Il concerto dell’Orchestra Erasmus è un appuntamento imperdibile al Festival d’Europa!

L’Orchestra è nata infatti proprio per i 30 anni di Erasmus nel 2017 e si è esibita per la prima volta proprio al Festival d’Europa. 50 giovani musicisti provenienti da Conservatori e Istituti musicali italiani, in Erasmus in Italia o con un’esperienza Erasmus vissuta o in programma a breve, si esibiranno al Teatro Verdi in un concerto gratuito dedicato ai 35 anni del Programma. Info e registrazioni: https://www.erasmusplus.it/eventi/programma/concerto-dellorchestra-erasmus-a-firenze-per-i-35-anni-del-programma/

Role Model: Sharing Erasmus+ stories and values, 8 -11 maggio

Grand Hotel Baglioni – Evento solo su invito

Nell’ambito delle attività di cooperazione condotte dall’Agenzia Erasmus+ Indire con le Agenzie nazionali di altri Paesi, prende il via durante il Festival d’Europa anche la rete dei Role Model Erasmus+, con un seminario internazionale con ca. 100 partecipanti da 15 diversi Paesi europei e una parte di italiani.

Erasmus+ va in città: i RoleModel Erasmus+ nelle scuole fiorentine, 10 maggio

Il 10 maggio, le attività dei Role Model Erasmus+ si spostano in alcune scuole fiorentine, che ospiteranno delegazioni internazionali per un racconto condiviso di storie ed esperienze che possono essere di ispirazione per il futuro.

Coordinamento degli Ambasciatori Erasmus+ per la scuola, 10-11 maggio

Palazzo Congressi, FirenzeFiera – Evento solo su invito

Sono circa 300 gli Ambasciatori Erasmus+ selezionati dall’Agenzia Erasmus+ Indire tra docenti, dirigenti e staff della scuola per diffondere a livello locale la conoscenza delle opportunità offerte dal Programma Erasmus+ e da eTwinning e favorire la partecipazione e la progettualità delle scuole nei territori. Saranno presentati e nominati ufficialmente a Firenze durante il Festival in una due giorni di formazione e coordinamento.

Info su Erasmus al Festival d’Europa: https://www.erasmusplus.it/news/istruzione-scolastica/agenzia-erasmus-indire-al-festival-europa/

Tutte le iniziative Erasmus al Festival d’Europa:https://www.erasmusplus.it/iniziative_eventi/festival-deuropa/

 

 

Hashtag ufficiali:

#FDE2022 #Erasmusplus

Nota 5 maggio 2022, AOODGSIP 1211

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento TRENTO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua Ladina BOLZANO
Al Sovrintendente per gli Studi della Regione Valle d’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado
LORO SEDI
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

OGGETTO: 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

Presentazione Fiera Didacta Italia

Presentazione Fiera Didacta Italia

La più grande Fiera italiana dedicata al mondo della scuola

Ministero dell’Istruzione, Salone della Comunicazione

Viale Trastevere, 76/A

Mercoledì 4 maggio, alle ore 12,00, nella Sala della Comunicazione, alla presenza del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, sarà presentata Fiera Didacta Italia 2022, il più importante appuntamento fieristico nazionale dedicato all’istruzione, che si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 20 al 22 maggio.

Nell’occasione verrà illustrato il programma, che prevede oltre 250 eventi formativi, tra convegni, workshop immersivi e seminari, progettati su varie tematiche, dall’ambito scientifico e umanistico a quello tecnologico, fino allo spazio dell’apprendimento.

La quinta edizione è dedicata alla pedagogista Maria Montessori, una delle personalità più importanti a livello mondiale nel campo dell’educazione dell’infanzia.

Oltre al Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interverranno: Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, Giovanni Biondi, presidente del Comitato Scientifico di Didacta, Alessandra Nardini, Assessora all’Istruzione, formazione professionale, università e ricerca, impiego, relazioni internazionali e politiche di genere della Regione Toscana.

Nota 27 aprile 2022, AOODPPR 587

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta A O ST A
A tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione e formazione

OGGETTO: Cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2022/2023

52a Giornata Mondiale della Terra

Il 22 aprile 2022 si terranno le Celebrazioni italiane della 52a Giornata Mondiale della Terra, il più grande evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che coinvolge ogni anno le scuole e i giovani. Le Celebrazioni si svolgeranno sulla piattaforma Rai Play con la 3a edizione di #OnePeopleOnePlanet, la Maratona Multimediale prodotta Earth Day Italia un intreccio di testimonianze, una staffetta di voci da tutto il mondo. L’iniziativa è fruibile da tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e di secondo grado. Dalle 9.30 alle 12.30 Cittadinanza attiva, sostenibilità, divulgazione scientifica e divertimento … per allenare la sensibilità ecologica di giovani, ragazzi e bambini. La Terra è nelle loro mani!

#OnePeopleOnePlanet: la partecipazione delle Scuole.
Le scuole avranno l’occasione di prendere parte attiva a questa iniziativa di dialogo e confronto ed essere protagonisti della Giornata Mondiale della Terra in queste due modalità:  Partecipazione alla maratona multimediale, collegandosi al sito #OnepPeopleOnePlanet o RaiPlay direttamente dalla propria classe o in DAD, visibile da ogni device (lim, tablet, pc, smartphone, eccetera), iscrivendosi attraverso il modulo di partecipazione al Festival dell’Educazione alla Sostenibilità che trovate su www.earthdayitalia.org.

Programma Scuole:

  • 9.30 – 10.30: Tutti giù per la terra (dai 3 ai 10 anni)
  • 10.30 – 11.30: Ri Generation (dai 8 ai 13 anni)
  • 11.30 – 12.30: Fate Chiasso (dai 13 ai 25 anni).

Nelle prossime settimane sarà disponibile il programma completo su www.earthdayitalia.org.
Partecipazione al Contest #IOCITENGO Il Contest #IOCITENGO cerca progetti, lavori artistici e reportage che testimoniano una meritevole opera di consapevolezza e partecipazione attiva dei bambini e dei giovani alla soluzione delle sfide globali intraprese con l’Agenda 2030 dalle nazioni del mondo.

Gli studenti che hanno realizzato un progetto in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile possono partecipare al Contest scaricando il Regolamento e compilando Modulo di Adesione al seguente link https://www.earthdayitalia.org.

Le scuole che parteciperanno al Contest diventeranno “Ambasciatori per la Terra”. Il Contest scade entro e non oltre il 13 aprile 2022.

Per maggiori informazioni scrivere a scuole@earthdayitalia.org

Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2 aprile Giornata Mondiale dell’Autismo: Autism Europe e World Autism Awareness Day


Una scuola sempre più inclusiva, per tutti e di tutti. Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione partecipa attivamente alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU, che si celebra il 2 aprile. Per l’occasione, il Palazzo dell’Istruzione, così come il Quirinale, il Senato e altri palazzi istituzionali e monumenti, italiani e nel mondo, sarà illuminato di blu, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e richiamare l’attenzione sul tema. Il Ministero ha invitato, inoltre, tutte le scuole a organizzare momenti di incontro e condivisione per promuovere una sempre maggiore consapevolezza e migliorare le opportunità di crescita e formazione di tutti gli alunni e gli studenti.

“La nostra scuola ha una grande tradizione di inclusione – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi –, ma la Giornata del 2 aprile ci ricorda che l’impegno per garantire i diritti di ogni bambina e di ogni bambino non deve fermarsi mai. La scuola è il battito della comunità: se costruiamo insieme una scuola accogliente poniamo le basi per una società di pari opportunità, democratica. Tutto questo passa dall’educazione e dal rispetto. Il 2 aprile e ogni giorno dell’anno”.

Il Palazzo dell’Istruzione sarà illuminato di blu, con il supporto dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv “Roberto Rossellini”, a partire dal tramonto di oggi.

Gli istituti scolastici sono stati invitati a organizzare nei prossimi giorni eventi di sensibilizzazione anche in collaborazione con le associazioni delle persone con autismo e dei loro familiari e con associazioni scientifiche di settore, stimolando un dialogo educativo e richiamando l’attenzione sui diritti di ogni persona e su ciò che deve essere assicurato, nella scuola e nella società, per garantirli.