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Edilizia scolastica

Avviso pubblico per l’adeguamento funzionale e messa in sicurezza impiantistica delle palestre, di mense scolastiche e relativo allestimento
Prot. 18786 del 28-06-2021


In arrivo nuove risorse per interventi di edilizia scolastica. Il Ministero dell’Istruzione ha infatti pubblicato, in questi giorni, due Avvisi che mettono a disposizione degli Enti locali delle Regioni del Centro-Sud fondi per la messa in sicurezza di mense scolastiche e palestre e per la costruzione di scuole innovative. Obiettivo dei finanziamenti, una maggiore diffusione del tempo pieno, dell’attività motoria e il contrasto del fenomeno dello spopolamento dei piccoli Comuni.

Gli Enti locali che possono partecipare alle procedure sono quelli delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Nello specifico, il primo Avviso destina 130 milioni alla messa in sicurezza delle mense scolastiche e delle palestre, oltre che all’adeguamento di aree gioco e impianti sportivi esistenti a uso didattico. Il secondo, invece, libera 40 milioni per il finanziamento di interventi di costruzione di scuole innovative nei Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.

“Da subito abbiamo voluto imprimere un’accelerazione – dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – per assegnare velocemente le risorse per l’edilizia scolastica e far partire quanto prima i cantieri. Da inizio mandato abbiamo autorizzato circa 2,6 miliardi, una quantità di risorse considerevole per la messa in sicurezza delle strutture e anche per ripensare i luoghi di apprendimento. Con queste nuove misure potremo dare risposte a situazioni di maggiore difficoltà, potenziare il tempo pieno e rendere sempre di più la scuola presidio per la comunità. Stiamo lavorando in maniera strategica, usando tutti i fondi che abbiamo già sul tavolo e programmando al meglio le azioni da portare avanti con il PNRR, con l’obiettivo di garantire pari opportunità a tutte le studentesse e a tutti gli studenti”.

Il Ministro dell’Istruzione ha firmato anche un decreto per 50 milioni di investimento INAIL per la costruzione di scuole innovative nelle aree interne e il decreto per l’individuazione dei criteri per l’assegnazione di 12,5 milioni, quale quota annua dell’otto per mille per interventi urgenti. Il Ministero pubblicherà i relativi avvisi nei prossimi giorni.

I 130 milioni per palestre e mense scolastiche

L’Avviso mette a disposizione 130 milioni che potranno essere usati per finanziare due tipologie di interventi: l’adeguamento e la messa in sicurezza delle palestre, delle aree di gioco e di impianti sportivi esistenti a uso didattico e l’adeguamento, la messa in sicurezza e l’allestimento di mense scolastiche. Nel primo caso l’importo massimo di finanziamento sarà di 350.000 euro, nel secondo di 200.000 euro.

Ogni Comune delle otto Regioni interessate potrà presentare al massimo due candidature per due diversi edifici scolastici, mentre le Province e le Città metropolitane potranno presentare fino a quattro candidature e quattro progetti. La scadenza per candidarsi al bando è fissata alle ore 15 del 5 agosto 2021.

I 40 milioni INAIL per le nuove scuole nei Comuni con meno di 5.000 abitanti

Il secondo Avviso riguarda il finanziamento di interventi di costruzione di scuole innovative nei Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti compresi nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La scadenza è fissata alle ore 15 del 6 agosto 2021.

Il bando nasce dalla volontà di offrire servizi adeguati ai Comuni più piccoli, evitare il loro spopolamento e potenziare il ruolo della scuola in queste realtà.

Le candidature saranno valutate, infatti, in base a criteri quali il numero delle studentesse e degli studenti o l’indice di deprivazione territoriale.

I Comuni che riceveranno il finanziamento dovranno redigere la progettazione esecutiva e poi cedere l’area all’INAIL che verificherà e validerà il progetto esecutivo. L’INAIL acquisterà l’area e procederà all’appalto dei lavori e alla successiva costruzione della scuola che rientrerà nella proprietà dell’INAIL. Il Ministero dell’Istruzione pagherà i canoni di locazione per un periodo di 30 anni per l’ammortamento delle spese di investimento sostenute dallo stesso INAIL.

2,6 i miliardi autorizzati da inizio mandato

Il Ministero è partito da subito con l’autorizzazione di circa 2,6 miliardi per interventi di edilizia scolastica, con l’obiettivo di velocizzare le procedure e dare pronte risposte a comunità scolastiche, famiglie e territori. Già il 10 marzo scorso, infatti, sono stati assegnati 1.125 milioni di euro per interventi di messa in sicurezza per 653 scuole secondarie di secondo grado di Province e Città metropolitane, mentre il 23 marzo è stata la volta di asili nido e scuole dell’infanzia, per i quali sono stati autorizzati 700 milioni. Inoltre, sono stati assegnati anche i 500 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole inserite nella programmazione triennale, 50 milioni di euro per la costruzione di scuole innovative nelle aree interne, 40 milioni per l’efficientamento energetico, 12,5 milioni di euro di fondi otto per mille per interventi urgenti.

Determinazione AgID 25 giugno 2021, n. 455

AGENZIA PER L’ITALIA DIGITALE

Comunicato  

Comunicato concernente l’adozione del regolamento sui criteri per la fornitura dei servizi di conservazione dei documenti informatici. (21A03999)

(GU Serie Generale n.159 del 05-07-2021)

Sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale al link: https://trasparenza.agid.gov.it/archivio28_provvedimenti-amministrati vi_0_122919_725_1.html stato pubblicato il «Regolamento sui criteri per la fornitura dei servizi di conservazione dei documenti informatici», secondo quanto previsto l’art. 34, comma 1-bis del decreto legislativo n. 82/2005, come integrato e modificato dal decreto semplificazione (decreto-legge n. 76/2020), convertito con legge n. 120/2020.

Il regolamento e’ articolato in un documento principale e in due allegati che ne costituiscono parte integrante.

Gli allegati sono i seguenti:

Allegato A «Requisiti per l’erogazione del servizio di conservazione per conto delle pubbliche amministrazioni»;

Allegato B «Piano di cessazione del servizio di conservazione dei documenti digitali».

Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 2022 e a partire da quella data e’ abrogata la circolare AgID 10 aprile 2014, n. 65/2014.


OGGETTO: Adozione del Regolamento sui criteri per la fornitura dei servizi di conservazione dei documenti informatici e relativi allegati, ai sensi dell’art. 34, comma 1bis, lett. b).

Decreto-Legge 14 giugno 2021, n. 82

Disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione dell’architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. (21G00098)

(GU Serie Generale n.140 del 14-06-2021)

Nota 11 giugno 2021, AOODGOSV 13942

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Direttori generali e dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali LORO SEDI
Dirigenti scolastici degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali LORO SEDI
Coordinatori delle attività educative e didattiche degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado paritari LORO SEDI
E, p. c. Al Capo di Gabinetto S E DE
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione S E DE

OGGETTO: Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione a.s. 2020/21. Trasmissione modello di autocertificazione.

Nell’ambito delle misure di sicurezza previste dal Protocollo sottoscritto in data 21 maggio 2021, recante “Linee operative per garantire il regolare svolgimento degli esami conclusivi di Stato 2020/2021”, si invia in allegato il modello di autodichiarazione da utilizzare nell’ambito dello svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2020/2021.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta Palermo

Protocollo d’Intesa MI – OOSS (21.5.2021)

Linee operative per garantire il regolare svolgimento degli Esami conclusivi di Stato 2020/2021


È stato siglato il 21 maggio 2021 il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e le Organizzazioni sindacali per lo svolgimento in presenza e in sicurezza degli Esami conclusivi di Stato della scuola secondaria di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2020/2021. Sono sostanzialmente confermate le misure previste nel Protocollo d’Intesa 2019-2020 e nell’allegato Documento tecnico scientifico. Ad esempio, sarà necessario mantenere due metri di distanza fra candidato e commissione, studentesse e studenti potranno avere un solo accompagnatore, si dovrà indossare la mascherina.

In particolare, con il documento siglato oggi, viene precisato che la tipologia di mascherine da adottarsi dovrà essere di tipo chirurgico. Non potranno, dunque, secondo il parere espresso anche dal Comitato tecnico scientifico, essere utilizzate mascherine di comunità ed è sconsigliato, da parte degli studenti, l’utilizzo prolungato delle mascherine FFP2. 

È consentito lo svolgimento delle prove dell’Esame di Stato o dei lavori della Commissione d’esame in modalità di videoconferenza, secondo casi specifici indicati all’interno del Protocollo. 

È ammesso, per l’esame di Stato conclusivo del primo e del secondo ciclo di istruzione, lo svolgimento a distanza delle riunioni plenarie delle Commissioni d’esame, nei casi in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano. 

Per garantire il regolare svolgimento degli Esami di Stato, le Istituzioni scolastiche utilizzano le risorse finanziarie assegnate dal Ministero per la gestione e l’organizzazione del servizio scolastico nel periodo emergenziale.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 aprile 2021, n. 81

Regolamento in materia di notifiche degli incidenti aventi impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b), del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133, e di misure volte a garantire elevati livelli di sicurezza. (21G00089)

(GU Serie Generale n.138 del 11-06-2021)

Safer Internet Day (SID)

eTwinning: il 9 febbraio evento per la sicurezza online nelle scuole
Al Safer Internet Day, le opportunità e i rischi della rete per docenti e alunni 

L’Unità nazionale eTwinning Indire partecipa e sostiene il Safer Internet Day 2021, il cui evento istituzionale in Italia è previsto martedì 9 febbraio in modalità online, dalle ore 10:00 alle ore 13:30. L’incontro è organizzato dal Safer Internet Centre Generazioni Connesse e coordinato dal Ministero dell’Istruzione.

Il Safer Internet Day (SID) rappresenta la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione europea, con l’obiettivo di stimolare riflessioni tra le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della rete, ovvero sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet quale luogo positivo e sicuro. La Giornata è celebrata in oltre 100 nazioni di tutto il mondo.

Il filo conduttore dell’evento è rappresentato dalle opportunità e dai rischi della rete, con interventi e attività che vedranno, come protagonisti, i giovani nell’ambito di una riflessione guidata.

Istituzioni, decisori politici ed esperti si incontreranno con i giovani delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, per approfondire opportunità e criticità connesse al mondo virtuale. Saranno presenti anche youtuber, influencer, esperti, animatori digitali e giovani “attivisti”, che mostreranno esempi e azioni virtuose italiane relative all’uso delle nuove tecnologie. L’iniziativa si articolerà in una prima sessione dedicata ai saluti istituzionali da parte del Ministero dell’Istruzione, a seguire webinar tematici, coordinati dal Safer Internet Centre, in collaborazione con l’Unità nazionale eTwinning Indire, rivolti a docenti e studenti

Per informazioni sul programma e per partecipare alla diretta streaming dell’evento nazionale: https://www.generazioniconnesse.it/site/it/home-page/.

Il Direttore generale di Indire Flaminio Galli, ha dichiarato: “La comunanza di obiettivi tra Generazioni Connesse e la rete eTwinning, nella direzione di un utilizzo sicuro del web a scuola e la comune derivazione europea, rendono questa collaborazione naturale e fortemente proficua per studenti e insegnanti. Il percorso dedicato alle scuole di Generazioni Connesse, volto alla creazione di un documento di e-Policy, si sposa con l’esigenza degli istituti più virtuosi nelle collaborazioni eTwinning per l’attuazione di una chiara politica interna sulla sicurezza online, tematica che rappresenta una priorità per la community e un possibile volano di sviluppo per il nostro sistema scolastico”.

Dal 2019 l’Unità nazionale eTwinning Indire e Generazioni Connesse collaborano inoltre all’organizzazione di webinar per la formazione professionale dei docenti coinvolti in eTwinning, con cicli annuali e altri eventi congiunti sul tema della sicurezza online, oltre alla produzione di materiali didattici utilizzabili nei progetti di collaborazione e nella reciproca promozione al fine di raggiungere il comune obiettivo di sensibilizzare docenti e studenti verso l’uso sicuro e consapevole di Internet.

I prossimi webinar in programma:

16 febbraio “Promuovere la resilienza all’estremismo violento

17 marzo “Infodemia: informarsi all’epoca delle fake news”.

Info e iscrizioni: https://etwinning.indire.it/supporto-e-formazione/formazione-online/webinar/

Emergenza epidemiologica in CdM

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione di mercoledì 13 gennaio 2021,

– ha deliberato la proroga, fino al 30 aprile 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS);

– ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Il DL proroga, al 30 aprile 2021, il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio ai sensi dei decreti-legge n. 19 e 33 del 2020.

Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Inoltre, dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti;
  • qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • è istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da COVID-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.In considerazione del permanere dell’emergenza e dell’evoluzione del quadro epidemiologico, su tutto il territorio nazionale:
  • le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 28 febbraio 2021 si svolgono entro il 20 maggio 2021;
  • le elezioni dei Comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, già indette per le date del 22 e 23 novembre 2020, sono rinviate e si svolgono entro il 20 maggio 2021. Fino al rinnovo degli organi di cui al primo periodo è prorogata la durata della gestione della commissione straordinaria;
  • i permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.

Documento tecnico (INAIL – ISS, dicembre 2020)

Gestione del rischio di contagio da Sars-Cov-2 nelle attività correlate all’ambito scolastico con particolare riferimento al trasporto pubblico locale

INAIL – Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale: Sergio Iavicoli, Fabio Boccuni, Giuliana Buresti, Diana Gagliardi, Claudio Gariazzo, Benedetta Persechino, Marta Petyx, Bruna Maria Rondinone, Antonio Valenti

Isituto Superiore di Sanità: Silvio Brusaferro, Fortunato “Paolo” D’Ancona

Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

La Giornata è stata istituita dalla legge 13 luglio 2015, n. 107 e fissata per il 22 novembre di ogni anno dal decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 27 novembre 2015 n. 914.

In questo anno particolare, il Ministero dell’istruzione ha previsto una iniziativa on line che si svolgerà lunedì 23 novembre 2020, alle ore 10,30, in diretta streaming accedendo alla pagina:

https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/giornata_sicurezza.shtml

o direttamente al seguente link: https://vimeo.com/event/441717


Il Ministero celebra la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

Laboratori, iniziative didattiche, formative e informative per la diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole e della prevenzione dei rischi. Tante e diverse le attività promosse, anche quest’anno, dal Ministero dell’Istruzione per la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, le cui celebrazioni sono state spostate da domenica 22 novembre alla giornata di oggi, lunedì 23 novembre, per permettere alle scuole di partecipare, seppur a distanza.

La Giornata per la sicurezza nelle scuole è “una ricorrenza che ci richiama alle nostre responsabilità, ricordandoci la necessità di garantire il benessere delle nostre studentesse e dei nostri studenti in ambito scolastico e di garantire la loro sicurezza che deve essere una priorità assoluta, sempre. Lo è certamente per questo Governo. Da inizio 2020 sono stati assegnati quasi 2 miliardi agli Enti locali per 2.057 interventi di edilizia scolastica e 5.560 indagini diagnostiche sui solai. A queste risorse vanno aggiunti gli oltre 400 milioni previsti per l’edilizia leggera in fase di emergenza. Nella Legge di bilancio abbiamo inserito oltre 1,5 miliardi per questo capitolo, che avrà un ruolo importante anche nel Recovery Fund” ha dichiarato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

“Questa Giornata è un momento di riflessione importante, che assume un valore particolare in questo periodo in cui tutti abbiamo dovuto modificare la nostra quotidianità per contenere il virus e salvaguardare la salute collettiva. Inoltre, dà l’opportunità a questo Ministero di riconfermare l’impegno costante per l’edilizia scolastica. Avremo a disposizione nuove risorse, quelle del Next Generation EU, un’occasione preziosa per un investimento più corposo per la sicurezza e la strutturazione di tutto il patrimonio edilizio scolastico. Una formazione di qualità passa anche da questo”, ha spiegato la Viceministra, Anna Ascani.

Le attività, tutte organizzate interamente online, hanno preso il via venerdì 20 novembre con un laboratorio didattico basato su una metodologia innovativa a tema e con la partecipazione di 80 studentesse e studenti da tutta Italia che hanno lavorato per presentare le loro idee e proposte in materia di sicurezza a scuola.

Dalle 10.30 fino alle 12.30 di questa mattina, invece, si è svolto uno spazio in diretta streaming per parlare delle esperienze delle scuole, con la presentazione di un video sui dati sugli investimenti di quest’anno in edilizia scolastica e la presentazione del nuovo logo della Giornata, “Sicura solo se si ha cura”, ideato da un gruppo di studenti. Sempre in diretta, il collegamento con la Fondazione Scafidi e la premiazione di due scuole vincitrici del concorso fotografico “La sicurezza a scuola”, lanciato in occasione della Giornata della sicurezza del 2019, cui sono seguiti il saluto della studentessa che ha ideato il logo e i messaggi sulla sicurezza di Cinzia Scafidi, la mamma di Vito, e del nuotatore Manuel Bortuzzo. Infine, i saluti istituzionali della Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e la Viceministra, Anna Ascani, che ha la delega in materia di edilizia scolastica.

Sul sito del Ministero è disponibile la nuova pagina dedicata alla Giornata nazionale per la sicurezza con il nuovo logo e tutte le iniziative del programma.
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Il videomessaggio della Ministra

Efficientamento energetico e manutenzione straordinaria

Al via l’assegnazione agli Enti locali di 855 milioni di euro per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole secondarie di secondo grado. Il decreto già firmato dalla Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è stato controfirmato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Gli Enti Locali, nella giornata di domani, riceveranno la comunicazione con gli importi disponibili per gli interventi. In tutto sono 104 gli Enti finanziati con questo stanziamento.

Gli Enti Locali dovranno presentare al Ministero dell’Istruzione, entro il prossimo 17 novembre, gli elenchi degli interventi da finanziare, indicandone anche l’ordine di priorità (nei limiti delle risorse disponibili). Potranno farlo tramite un applicativo accessibile dalla pagina dedicata del portale dell’edilizia scolastica del Ministero (https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-province-citta-metropolitane.shtml).

Per accompagnarli nella predisposizione della documentazione, il Ministero dell’Istruzione ha previsto una serie di webinar a partire da lunedì 12 ottobre.

Avviso 10 novembre 2020

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale

Oggetto: Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole 2020

Decreto Ministeriale 1 ottobre 2020

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

Decreto Ministeriale 1 ottobre 2020 

Riparto delle risorse pari a euro 855 milioni e modalita’ di selezione degli interventi per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di competenza di province, citta’ metropolitane e enti di decentramento regionale. (21A00607)

(GU Serie Generale n.33 del 09-02-2021)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri;

Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante norme per l’edilizia scolastica;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010) e in particolare l’art. 2, comma 109;

Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante legge di contabilita’ e finanza pubblica;

Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, recante «Attuazione dell’art. 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell’utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti»;

Visto in particolare, l’art. 1, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 229 del 2011, in cui si prevede l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di detenere e alimentare un sistema gestionale informatizzato contenente i dati necessari al monitoraggio della spesa per opere pubbliche ed interventi correlati;

Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, e in particolare l’art. 11, commi 4-bis e seguenti, il quale prevede l’adozione di un decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, d’intesa con la Conferenza unificata per la definizione di priorita’ strategiche, modalita’ e termini per la predisposizione e l’approvazione di appositi piani triennali, articolati in annualita’, di interventi di edilizia scolastica nonche’ i relativi finanziamenti;

Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca, e in particolare l’art. 10;

Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti;

Visto il decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18, e, in particolare, l’art. 7-bis, comma 2, come modificato dall’art. 1, comma 310, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che prevede che al fine di ridurre i divari territoriali, il riparto delle risorse dei programmi di spesa in conto capitale finalizzati alla crescita o al sostegno degli investimenti da assegnare sull’intero territorio nazionale, che non abbia criteri o indicatori di attribuzione gia’ individuati alla data di entrata in vigore della presente disposizione, deve essere disposto anche in conformita’ all’obiettivo di destinare agli interventi nel territorio delle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna un volume complessivo di stanziamenti ordinari in conto capitale almeno proporzionale alla popolazione residente;

Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, recante «Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attivita’ culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonche’ per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuita’ delle funzioni dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni», e in particolare l’art. 6 concernente «Interventi urgenti sull’organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca», che modifica l’art. 1, comma 345, della la legge 30 dicembre 2018, n. 145;

Vista la legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 e, in particolare, l’art. 1, commi 63 e 64, che prevedono lo stanziamento di risorse per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole di province e citta’ metropolitane;

Visto il decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonche’ di innovazione tecnologica;

Visto in particolare, l’art. 38-bis, comma 3, lettere b) e c), del citato decreto-legge n. 162 del 2019 che, nel modificare l’art. 1, commi 63 e 64, della legge n. 160 del 2019, prevede che «per il finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole di province e citta’ metropolitane e’ autorizzata, nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, la spesa di 90 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 225 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2034»;

Visto il citato art. 38-bis, comma 3, lettere b) e c), che prevede altresi’ che «con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dell’istruzione, previa intesa in sede di Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, entro la data del 31 marzo 2020, sono individuati le risorse per ciascun settore di intervento, i criteri di riparto e le modalita’ di utilizzo delle risorse, ivi incluse le modalita’ di utilizzo dei ribassi d’asta, di monitoraggio, anche in termini di effettivo utilizzo delle risorse assegnate e comunque tramite il sistema di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, di rendicontazione e di verifica, nonche’ le modalita’ di recupero ed eventuale riassegnazione delle somme non utilizzate» e che con successivo «decreto del Ministero dell’istruzione, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, entro novanta giorni dalla data di pubblicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al primo periodo, sono individuati gli enti beneficiari, gli interventi ammessi al finanziamento e il relativo importo»;

Visto il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca;

Visto il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, attualmente in corso di conversione, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia e, in particolare, l’art. 48, comma 1, che incrementa lo stanziamento a decorrere dall’anno 2021 e modifica l’art. 1, comma 63, della citata legge 27 dicembre 2019, n. 160 nella parte in cui include le scuole degli enti di decentramento regionale fra i destinatari dell’autorizzazione di spesa;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2019, n. 140, recante regolamento concernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca; Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 26 settembre 2014, n. 753, ancora in vigore, che individua gli uffici di livello dirigenziale non generale dell’amministrazione centrale del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e, in particolare, l’allegato 4;

Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 3 gennaio 2018, con il quale sono stati definiti termini e modalita’ di redazione della programmazione unica nazionale 2018-2020 in materia di edilizia scolastica;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 12 settembre 2018, n. 615, con il quale si e’ proceduto, tra l’altro, all’approvazione della programmazione unica nazionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 10 dicembre 2018, n. 849, con il quale si e’ proceduto alla rettifica della programmazione unica nazionale 2018-2020 con riferimento ad alcuni piani regionali;

Visto il Protocollo d’intesa AOOUFGAB000001 tra il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, il Ministero dell’economia e delle finanze, la Banca europea per gli investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa e la Cassa depositi e prestiti S.p.a. del 7 gennaio 2019, relativo all’attuazione del nuovo Piano di interventi di edilizia scolastica per la messa in sicurezza e realizzazione delle scuole;

Visto il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 26 febbraio 2013, con cui e’ stato disciplinato il dettaglio dei dati necessari per l’alimentazione del sistema di «Monitoraggio delle opere pubbliche», nell’ambito della «Banca dati delle amministrazioni pubbliche – BDAP»;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 luglio 2020, con il quale sono stati definiti i criteri di assegnazione delle risorse spettanti a province e citta’ metropolitane secondo quanto previsto dall’art. 38-bis, comma 3, lettere b) e c), del decreto-legge n. 162 del 2019, nonche’ sono stati definiti i termini e le modalita’ di monitoraggio delle medesime risorse, e sul quale e’ stata acquisita l’Intesa in Conferenza Stato-citta’ e autonomie locali nella seduta del 21 maggio 2020, rep. n. 585;

Considerato che sulla base di quanto previsto dall’art. 2, comma 2, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri il riparto delle risorse tra le province e le citta’ metropolitane e’ definito con decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, entro novanta giorni dalla pubblicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;

Considerato che la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e’ avvenuta in data 28 agosto 2020 e che stante l’urgenza di assegnare le risorse agli enti locali, e’ necessario definire il riparto delle risorse da assegnare;

Dato atto che la somma da poter ripartire tra province e citta’ metropolitane e’ pari ad euro 855.000.000,00 per le annualita’ dal 2020 al 2024, di cui euro 90.000.000,00 per ciascuno degli anni 2020 e 2021 ed euro 225.000.000,00 per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 e che tale somma grava sul bilancio del Ministero dell’istruzione a valere sul capitolo 8105 – piano gestionale 15;

Considerato che ai fini del riparto sono stati considerati il numero di studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado per ciascuna provincia e citta’ metropolitana e il numero degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico per ciascuna provincia e citta’ metropolitana, assegnando ad entrambi i criteri un eguale peso ponderale pari al 50%;

Considerato che il presente riparto delle risorse pari a euro 855.000.000,00 non tiene conto dell’incremento di finanziamento previsto, a decorrere dall’anno 2021, dall’art. 48, comma 1, del citato decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, attualmente in corso di conversione, che ha modificato l’art. 1, comma 63, della legge 27 dicembre 2019, n. 160;

Ritenuto pertanto, anche alla luce di quanto previsto dall’art. 48, comma 2, del citato decreto-legge n. 104 del 2020 che demanda a un successivo decreto del Ministero dell’istruzione il riparto delle maggiori spese dall’anno 2021 al 2024, di dover rinviare a un successivo provvedimento il riparto delle ulteriori risorse stanziate, a decorrere dall’esercizio finanziario 2021 e fino al 2024, dal citato decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, attualmente in corso di conversione;

Dato atto che la predetta ripartizione rispetta quanto previsto dall’art. 7-bis, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18, come modificato dall’art. 1, comma 310, della citata legge n. 160 del 2019;

Vista la nota dell’Ufficio legislativo del Ministero dell’economia e delle finanze del 6 luglio 2020, prot. n. 5379;

Considerato che intanto e’ intervenuta la modifica normativa di cui all’art. 48, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 che ammette al riparto dei finanziamenti per interventi di manutenzione straordinaria e incremento dell’efficienza energetica anche le scuole degli enti di decentramento regionale del Friuli Venezia Giulia, dirimendo cosi’ definitivamente i dubbi interpretativi posti sia in sede di Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali sia con la citata nota del Ministero dell’economia e delle finanze del 6 luglio 2020, prot. n. 5379;

Ritenuto quindi, urgente procedere al riparto delle risorse destinate alla manutenzione straordinaria e all’efficientamento energetico delle scuole delle province e citta’ metropolitane e degli enti di decentramento regionale, riservando a un ulteriore successivo decreto il riparto dell’incremento delle risorse stanziate, a decorrere dall’esercizio finanziario 2021 e fino al 2024, dall’art. 48, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104;

Ritenuto quindi, possibile procedere al riparto della somma complessiva di euro 855.000.000,00 sulla base dei criteri definiti con il richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 luglio 2020;

Decreta:

Art. 1 Ripartizione delle risorse tra province e citta’ metropolitane ed enti di decentramento regionale

1. La somma complessiva pari ad euro 855.000.000,00, di cui all’art. 38-bis, comma 3, lettere b) e c), del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, di cui euro 90.000.000,00 per ciascuno degli anni 2020 e 2021 ed euro 225.000.000,00 per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, a valere sul capitolo 8105 – piano gestionale 15 – del bilancio del Ministero dell’istruzione per le annualita’ dal 2020 al 2024, e’ ripartita tra province, citta’ metropolitane ed enti di decentramento regionale ai sensi dell’art. 48 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, secondo quanto indicato nell’allegato A al presente decreto che ne costituisce parte integrante e sostanziale, sulla base dei criteri definiti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 luglio 2020:
a) numero degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado presenti in ciascuna provincia, citta’ metropolitana ed ente di decentramento regionale;
b) numero edifici pubblici adibiti ad uso scolastico presenti nelle province, citta’ metropolitane ed enti di decentramento regionale.

2. Entro trenta giorni dall’adozione del presente decreto, le province, le citta’ metropolitane e gli enti di decentramento regionale sono tenuti a presentare al Ministero dell’istruzione l’elenco degli interventi che intendono realizzare nell’ambito delle risorse a ciascuna spettante, individuati prioritariamente:
a) interventi nell’ambito della programmazione unica triennale nazionale 2018-2020;
b) interventi resisi necessari a seguito di verifiche di vulnerabilita’ sismica gia’ espletate sugli edifici ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2;
c) interventi resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti;
d) ulteriori interventi urgenti per garantire l’agibilita’ delle scuole e il diritto allo studio in ambienti sicuri.

3. La trasmissione degli interventi di cui al comma 2 avviene tramite apposito applicativo del Ministero dell’istruzione messo a disposizione delle province, delle citta’ metropolitane e degli enti di decentramento regionale, le cui informazioni di accesso sono fornite dal medesimo Ministero con apposita comunicazione entro cinque giorni dalla data di adozione del presente decreto.

4. L’elenco degli interventi di cui al comma 2 e’ individuato con decreto del Ministro dell’istruzione che definisce, altresi’, i termini di aggiudicazione dei relativi interventi e le modalita’ di rendicontazione e di monitoraggio degli stessi, cosi’ come definite nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 luglio 2020.

5. L’utilizzo delle somme di cui al comma 1 e’ subordinato all’autorizzazione di cui all’art. 34 della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

6. E’ demandato a un successivo decreto del Ministero dell’istruzione il riparto della maggiori risorse stanziate per le annualita’ dal 2021 al 2024 dall’art. 48, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104.

Il presente decreto e’ sottoposto ai controlli di legge e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 1° ottobre 2020

Il Ministro dell’istruzione Azzolina
Il Ministro dell’economia e delle finanze Gualtieri

Registrato alla Corte dei conti il 28 ottobre 2020 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, del Ministero dei beni e delle attivita’ culturali, del Ministero della salute, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, reg. n. 2063