Proroga del termine di conclusione e di rendicontazione degli interventi di ripristino delle condizioni di agibilità’ degli edifici scolastici mediante utilizzo risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. (26A02234)
(GU Serie Generale n.106 del 09-05-2026)
Con decreto direttoriale 24 marzo 2026, n. 123, il termine ultimo di conclusione dei lavori degli interventi di ripristino delle condizioni di agibilita’ degli edifici scolastici mediante utilizzo risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, autorizzati con decreto direttoriale 25 novembre 2024, n. 443, e’ stato prorogato al 31 dicembre 2026. Inoltre, la relativa attivita’ di rendicontazione degli deve essere conclusa entro il 31 marzo 2027. Il citato decreto, non soggetto ratione materiae a controllo preventivo di legittimita’ della Corte dei conti ai sensi dell’art. 3, comma 1 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, e’ pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’istruzione e del merito nella seguente pagina web: https://www.mim.gov.it/web/guest/-/decreto-direttoriale-n-123-del-24-marzo-2026
Decreto Direttoriale 24 marzo 2026, AOODGFIESD 123 Proroga del termine di conclusione dei lavori e di rendicontazione degli interventi autorizzati con decreto direttoriale 25 novembre 2024, n. 443, di ripristino delle condizioni di agibilità degli edifici scolastici mediante utilizzo risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui all’articolo 48 della legge 20 maggio 1985, n. 222
Scuola Sicura Il nuovo Decreto sicurezza che blinda docenti e personale ATA
Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)
Il Decreto Sicurezza, identificato principalmente come il Decreto-Legge 24 febbraio 2026, n. 23, introduce un insieme organico di misure volte a rafforzare la sicurezza nel comparto scolastico, con un’attenzione particolare alla tutela del personale e alla prevenzione della criminalità giovanile.
I. Tutela Rafforzata del Personale Scolastico
Il nucleo centrale delle nuove disposizioni riguarda l’innalzamento del livello di protezione giuridica per tutto il personale che opera nelle istituzioni scolastiche.
1. Modifiche al Codice Penale: Estensione delle Tutele per Lesioni Personali
L’articolo 11 del decreto interviene in modo significativo sull’articolo 583-quater del Codice Penale, che disciplina le lesioni personali aggravate commesse ai danni di specifiche categorie professionali. La modifica estende l’applicazione di questa norma, originariamente prevista per altre figure come gli agenti di polizia, a una platea più ampia di personale scolastico.
La tutela è ora esplicitamente prevista per:
Dirigenti scolastici;
Personale docente;
Personale educativo;
Personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) della scuola.
Le aggressioni commesse contro tale personale, nell’esercizio o a causa delle loro funzioni, comportano l’applicazione di pene aggravate:
Reclusione da 2 a 5 anni per lesioni semplici.
Reclusione da 4 a 10 anni per lesioni gravi.
Reclusione da 8 a 16 anni per lesioni gravissime [D26023a.pdf (parte 1 di 2)].
Inoltre, il personale scolastico (presidi, docenti e personale ATA) viene riconosciuto e tutelato come Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle proprie funzioni.
2. Modifiche al Codice di Procedura Penale: Arresto Obbligatorio e Procedibilità d’Ufficio
A corollario dell’inasprimento delle pene, il decreto modifica anche il regime processuale per garantire un intervento immediato e certo.
Arresto Obbligatorio in Flagranza: L’articolo 11 del decreto modifica l’articolo 380, comma 2, del Codice di Procedura Penale, inserendo il delitto di lesioni personali di cui all’art. 583-quater c.p. (quindi anche quelle commesse contro il personale scolastico) tra i reati per cui è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza di reato. È prevista anche la possibilità di arresto in flagranza differita [Decreto Sicurezza e scuola, cosa cambia per gli studenti tra reati dei minori e nuove regole _ Studenti.it.pdf].
Procedibilità d’Ufficio: Per i reati di lesioni personali commessi contro il personale scolastico, si procede d’ufficio, eliminando la necessità della querela di parte per avviare l’azione penale.
II. Misure di Prevenzione e Contrasto alla Criminalità Giovanile
Il decreto introduce una serie di misure preventive e sanzionatorie per contrastare i fenomeni di violenza, bullismo e possesso di armi da parte dei minori, che hanno un impatto diretto sulla sicurezza delle scuole.
1. Divieto di Armi e Sanzioni per i Genitori
Viene attuata una politica di “tolleranza zero” sul possesso di armi da parte dei minori [Decreto Sicurezza e scuola, cosa cambia per gli studenti tra reati dei minori e nuove regole _ Studenti.it.pdf].
Divieto di Vendita: È introdotto il divieto di vendere o cedere a minori di 18 anni strumenti da punta o da taglio atti ad offendere. I venditori, anche online, hanno l’obbligo di verificare l’età dell’acquirente.
Sanzioni per i Genitori: In base al principio della culpa in vigilando, vengono introdotte sanzioni amministrative pecuniarie per i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale qualora un minore venga trovato in possesso di armi o strumenti atti ad offendere. Gli importi variano da 200 a 1.000 euro o da 500 a 3.000 euro, con una “clausola riparativa” che permette di sospendere la sanzione in cambio della partecipazione a percorsi di mediazione e supporto psicologico. In caso di reati gravi, i genitori rischiano anche la perdita di benefici statali come l’Assegno di Inclusione.
2. Strumenti di Prevenzione Amministrativa
Il decreto rafforza gli strumenti a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza per intervenire preventivamente.
Ammonimento del Questore: Viene estesa l’applicabilità dell’ammonimento ai minori di età compresa tra 12 e 14 anni per reati come furto, danneggiamento e violazione di domicilio, e ai minori di età superiore a 14 anni per reati come percosse, lesioni e minaccia commessi ai danni di altri minori.
Daspo Urbano: Il “Daspo urbano” viene esteso ai minori di età superiore ai 14 anni, per vietare l’accesso a determinate aree in caso di coinvolgimento in episodi di bullismo aggravato o possesso di strumenti atti ad offendere.
Limitazioni alla Libertà di Movimento: Per i minori che portano armi bianche senza giustificato motivo, sono previste misure come la sospensione del patentino per ciclomotori o il differimento del conseguimento della patente B.
III. Misure per la Sicurezza Fisica delle Scuole
Per garantire un ambiente scolastico più sicuro, il decreto prevede l’implementazione di tecnologie di controllo.
Controllo Tecnologico degli Accessi: Un progetto mira a trasformare le scuole in “presidi ad accesso tracciabile” attraverso l’installazione di telecamere intelligenti, l’uso di badge obbligatori per studenti e personale, e l’introduzione di metal detector. L’obiettivo è impedire l’accesso di estranei e avere una mappatura in tempo reale delle presenze.
IV. Promozione della Cultura della Legalità e Impatto sulla Disciplina
Il decreto si inserisce in un contesto più ampio di riforme che toccano anche la vita scolastica quotidiana e la promozione di valori positivi.
Iniziative per la Legalità: L’articolo 27 del decreto prevede che le vittime del dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata possano usufruire di permessi retribuiti per partecipare a iniziative pubbliche, anche presso le scuole, per diffondere la cultura della legalità. Inoltre, i comuni, in collaborazione con le scuole, possono promuovere iniziative educative e ricreative per prevenire il coinvolgimento dei giovani in fenomeni di spaccio e consumo di stupefacenti.
Riforma del Voto in Condotta (Riforma Valditara): Questa riforma prevede la bocciatura automatica con un voto in condotta pari o inferiore a 5 nelle scuole superiori, il recupero in “Educazione Civica” con un voto di 6, e la conversione delle sospensioni superiori a due giorni in attività di cittadinanza solidale. Un voto in condotta elevato (pari o superiore a 9) diventa inoltre un requisito per ottenere il massimo dei crediti scolastici per la Maturità.
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e, p.c. Ai Direttori Generali/Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
OGGETTO: Prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola. Decreto interministeriale 31 marzo 2026.
Decreto Interministeriale 31 marzo 2026 Prescrizioni per l’attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola
Prescrizioni per l’attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola. (26A01708)
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche
Decreto di proroga del termine di conclusione dei lavori e di rendicontazione degli interventi autorizzati con decreto direttoriale 25 novembre 2024, n. 443, di ripristino delle condizioni di agibilità degli edifici scolastici mediante utilizzo risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui all’articolo 48 della legge 20 maggio 1985, n. 222.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Il Ministro dell’Interno
AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI AI SIGG. COMMISSARI DEL GOVERNO PER LE PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO AL SIG. PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA AOSTA AI SIGG. DIRIGENTI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI LORO SEDI e, p.c. AL SIG. CAPO DELLA POLIZIA – DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA SEDE AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA ROMA ALL’ANCI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI ROMA
“Ho firmato oggi un importante decreto che stanzia ulteriori 206,8 milioni di euro per l’adeguamento alla normativa antincendio e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Solo un mese fa ho firmato un primo decreto da 223,7 milioni che ha consentito il finanziamento di 1.155 interventi. Queste ulteriori risorse si aggiungono alle precedenti e consentiranno lo scorrimento delle graduatorie ampliando la platea degli istituti coinvolti. La sicurezza delle scuole resta una priorità strategica sulla quale continueremo a investire per garantire agli studenti e al personale scolastico spazi e ambienti sicuri”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Oltre il 43,4% delle risorse è destinato agli enti locali delle regioni del Mezzogiorno, le graduatorie sono pubblicate sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La misura si aggiunge all’investimento complessivo in edilizia scolastica (che ricomprende messa in sicurezza, scuole nuove, asili e scuole dell’infanzia, mense e palestre) di circa 12 miliardi complessivi che utilizza sia fondi PNRR sia, per circa un terzo degli interventi di messa in sicurezza, fondi ministeriali, intervenendo su circa 10.000 edifici scolastici, oltre un quarto del totale.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato un decreto da 23,1 milioni di euro che autorizza lo scorrimento delle graduatorie per la realizzazione e messa in sicurezza di ulteriori mense scolastiche, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’intervento consente di finanziare 59 nuovi progetti per potenziare l’offerta scolastica a tempo pieno in tutto il territorio nazionale.
“Il tempo pieno favorisce un migliore equilibrio tra vita privata e impegni lavorativi delle famiglie, sostiene il successo formativo degli studenti, contrasta le disuguaglianze educative. Con questo provvedimento proseguiamo con decisione il nostro impegno, rafforzando quanto già avviato con i programmi Agenda Sud e Agenda Nord, per colmare i divari territoriali, soprattutto nel Mezzogiorno. Vogliamo che ogni studente trovi nella scuola un luogo di crescita e socialità”, ha dichiarato il Ministro Valditara.
Il decreto prevede che oltre il 43% delle risorse sia destinato agli enti locali del Mezzogiorno.
Questa misura si aggiunge all’investimento pregresso di 960 milioni complessivi e ai 1.850 interventi già autorizzati.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, recante misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile. (25G00203)
“Ho firmato oggi un importante decreto che stanzia 223,7 milioni di euro per l’adeguamento alla normativa antincendio e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici.
La sicurezza delle scuole resta una priorità strategica sulla quale continueremo a investire per garantire agli studenti e al personale scolastico spazi e ambienti sicuri”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Il 40% delle risorse sarà destinato agli enti locali delle regioni del Mezzogiorno e sono state semplificate le procedure di adesione all’avviso che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado statali e paritarie Ai Direttori generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici scolastici regionali Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca Bolzano All’Intendenza Scolastica per le Località Ladine Bolzano Al Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta e, p. c. All’Ufficio di Gabinetto Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione c.a. dott.ssa Carmela Palumbo Al Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Ministero dell’Interno
Oggetto: Giornata delle Vittime della Strada – 19 2025. Giornata-evento di formazione in materia di educazione e sicurezza stradale a cura del Dipart. della Pubblica Sicurezza- Evento in diretta streaming 19 novembre 2025, ore 10,00.
Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 (GU Serie Generale n.254 del 31-10-2025) Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile
Il Consiglio dei ministri, nel corso della riunione di martedì 28 ottobre 2025, ha approvato due Decreti-Legge relativi a
Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile;
Disposizioni per la valorizzazione delle isole minori marine, lagunari e lacustri
I due provvedimenti introducono importanti novità in materia di formazione scuola-lavoro, sicurezza degli studenti e valorizzazione del sistema scolastico delle isole minori.
Con il decreto-legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro si estende la copertura assicurativa anche agli eventuali infortuni avvenuti durante il tragitto tra l’abitazione o altro domicilio e il luogo in cui si svolge l’attività di formazione scuola-lavoro. Allo stesso tempo, viene stabilito che le convenzioni stipulate tra scuole e imprese ospitanti non potranno più prevedere attività di formazione scuola-lavoro nelle lavorazioni ad elevato rischio per gli studenti.
Contestualmente, l’INAIL promuoverà nelle scuole campagne informative e progetti educativi dedicati alla diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica.
Con un disegno di legge dedicato alle isole minori si introducono misure specifiche per valorizzare il personale scolastico che presta servizio in tali realtà, prevedendo l’attribuzione di punteggi aggiuntivi nelle graduatorie provinciali per le supplenze.
“Con questi interventi diamo un segnale concreto di attenzione verso i nostri studenti e verso chi ogni giorno vive la scuola. La formazione scuola-lavoro deve rappresentare un’occasione di crescita, non di rischio: i giovani devono poter affrontare queste esperienze in piena sicurezza. Per loro maggiore tutela, abbiamo esteso la copertura assicurativa anche agli infortuni che potrebbero verificarsi nel tragitto da casa al luogo in cui si svolgono le attività. Inoltre, continuiamo a sostenere e valorizzare le isole minori, riconoscendo l’impegno di chi insegna e lavora in territori che costituiscono un patrimonio unico per il Paese”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile (decreto-legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone e del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.
L’intervento mira a un rafforzamento della cultura della sicurezza, all’incremento della prevenzione e alla riduzione degli infortuni in ogni ambito lavorativo.
Incentivi per le imprese virtuose e potenziamento della vigilanza
Le norme incentivano le misure di riduzione degli infortuni sul lavoro e premiano i datori di lavoro virtuosi, potenziando al contempo le attività di vigilanza e l’apparato sanzionatorio. Tra l’altro, si prevede:
revisione delle aliquote INAIL e contributi agricoli. A partire dal 1° gennaio 2026, si autorizza l’INAIL alla revisione delle aliquote per l’oscillazione in bonus per andamento infortunistico e dei contributi in agricoltura, con l’obiettivo di premiare le imprese che dimostrano un andamento positivo in materia di sicurezza. Sono inoltre introdotte specifiche cause di esclusione dal bonus;
per aderire alla Rete del lavoro agricolo di qualità, le imprese dovranno dimostrare l’assenza di condanne penali o sanzioni amministrative in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli ultimi tre anni. A queste imprese virtuose verrà riservata una quota delle risorse programmate dell’INAIL;
subappalto e strumenti digitali. Il decreto orienta l’attività di vigilanza dell’INAIL in modo mirato nei confronti dei datori di lavoro che ricorrono allo strumento del subappalto (pubblico e privato). Contestualmente, vengono introdotte disposizioni specifiche per il badge di cantiere e la patente a crediti, prevedendo la precompilazione della tessera digitale con i dati identificativi dei lavoratori assunti tramite la piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa). Inoltre, si individueranno gli ulteriori ambiti di attività a rischio più elevato (oltre al settore edile);
potenziamento dell’apparato ispettivo e promozionale. Il testo prevede il potenziamento dell’organico dell’INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro.
Formazione, indennizzi e tutela specifica
Il decreto interviene in modo incisivo anche sulla formazione e sulla tutela specifica, prevedendo, tra l’altro:
rafforzamento della formazione per RLS. L’obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) viene esteso anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, garantendo una formazione costante in tutti gli ambiti lavorativi. Inoltre, si innalza il livello qualitativo degli enti accreditati che erogano la formazione in materia, demandando a un accordo Stato-Regioni l’individuazione di criteri e requisiti di accreditamento;
sicurezza studenti (scuola-lavoro). Si rafforza la tutela assicurativa INAIL per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, estendendo la copertura anche agli infortuni occorsi nel tragitto casa-lavoro e viceversa. Si introduce a carico dell’INAIL una borsa di studio per alunni e studenti superstiti di persone decedute per infortuni sul lavoro o malattie professionali;
near miss e prevenzione. Viene promossa l’adozione di linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (c.d. near miss) da parte delle imprese con più di quindici dipendenti. Strumenti di incentivazione economica e premiale saranno individuati per le imprese che adottano modelli organizzativi avanzati di gestione della sicurezza e di tracciamento dei mancati infortuni;
visite mediche aggiuntive. In relazione alle attività ad alto rischio di infortuni, si introduce una nuova tipologia di visita medica nei confronti del lavoratore qualora vi sia il ragionevole motivo di ritenere che si trovi sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche;
destinazione sanzioni. Le risorse introitate dalle ASL a seguito dei provvedimenti sanzionatori saranno utilizzate in via esclusiva per attività di sorveglianza epidemiologica dei rischi, al rafforzamento dei servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (SPRESAL) e ad attività di formazione e aggiornamento professionale.
Disposizioni per la valorizzazione delle isole minori marine, lagunari e lacustri (disegno di legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli e del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge che introduce disposizioni per la valorizzazione delle isole minori marine, lagunari e lacustri.
Il provvedimento riconosce la specificità insulare come fattore di svantaggio e attua l’articolo 119, sesto comma, della Costituzione, che impegna la Repubblica a riconoscere le peculiarità delle isole e a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità, promuovendo sviluppo, tutela ambientale e coesione sociale e riconoscendo pienamente il ruolo delle isole minori come presidi di identità, sostenibilità e innovazione territoriale
Il disegno di legge, attraverso un quadro organico di interventi, intende superare l’attuale frammentarietà normativa e favorire una programmazione coordinata tra Stato, regioni e comuni, volta a garantire ai cittadini insulari pari opportunità di accesso ai servizi essenziali e migliori condizioni di vita e di lavoro.
Si prevedono, tra l’altro:
l’istituzione del fondo per lo sviluppo delle isole minori, con una dotazione crescente fino al 2028;
l’introduzione del documento unico di programmazione isole minori (DUPIM), della durata di sette anni, quale strumento strategico basato sui progetti integrati di sviluppo territoriale (PIST) elaborati dai comuni interessati, con il coinvolgimento di regioni, comunità isolane e cittadini;
la possibilità di stipulare contratti istituzionali di sviluppo (CIS) per la realizzazione di progetti di rilievo strategico;
misure per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, la promozione del turismo sostenibile, la destagionalizzazione dei flussi e il sostegno alle piccole produzioni agricole e artigianali;
interventi per garantire l’accessibilità e l’inclusione delle persone con disabilità, per il miglioramento dei servizi pubblici essenziali, della sanità, dell’istruzione e della giustizia;
azioni a sostegno della sanità, della scuola e della mobilità locale, inclusa la possibilità per le regioni di monitorare i servizi di trasporto marittimo da e per le isole minori e di adottare misure correttive in caso di interruzioni ingiustificate;
iniziative per la pratica sportiva e l’inclusione giovanile, finalizzate a contrastare lo spopolamento e a migliorare la qualità della vita delle comunità insulari;
interventi per la protezione civile, la gestione dei rifiuti, la sostenibilità energetica e la difesa del territorio;
agevolazioni fiscali e tariffarie, con delega al Governo per il riordino della normativa vigente.
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Al Ministro della cultura Alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome All’Unione Province d’Italia All’Associazione Nazionale Comuni Italiani
Approvazione delle graduatorie A e B di cui all’avviso 3 dicembre 2024 – decreto 22 novembre 2024, per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica, di efficientamento e adeguamento. (25A06274)