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Piano scuola estate 2021

Un Piano per l’estate da 510 milioni di euro per consentire a studentesse e studenti di recuperare socialità e rafforzare gli apprendimenti, usufruendo di laboratori per il potenziamento delle competenze (ad esempio Italiano, Matematica, Lingue), di attività educative incentrate su musica, arte, sport, digitale, percorsi sulla legalità e sulla sostenibilità, sulla tutela ambientale.

Lo ha messo a punto il Ministero dell’Istruzione, guidato dal Ministro Patrizio Bianchi, con l’obiettivo di utilizzare i mesi estivi per costruire un ponte verso il prossimo anno scolastico, attraverso un’offerta che rappresenta una risposta alle difficoltà emerse nel periodo della pandemia, ma che intende anche valorizzare le buone pratiche e le esperienze innovative nate proprio durante l’emergenza. Le attività saranno complementari e integrate con quelle organizzate dagli Enti locali. Le risorse saranno dedicate soprattutto alle aree più fragili del Paese, in particolare del Sud.

Le risorse disponibili, le modalità di utilizzo e gli obiettivi del Piano sono stati illustrati oggi alle scuole con una nota operativa che rappresenta il primo tassello di un’attività di accompagnamento che vedrà il Ministero al fianco dei dirigenti, dei docenti, degli Istituti scolastici, delle studentesse e degli studenti, delle famiglie nelle prossime settimane e per tutta la durata delle attività estive. Un sito con la raccolta delle informazioni, un help desk dedicato alle scuole, una campagna informativa e partecipativa, anche sui social, con l’hashtag #lascuoladestate, saranno i principali strumenti a disposizione.

“La scuola non si è mai fermata durante tutta la pandemia. È rimasta sempre in contatto con le nostre ragazze e i nostri ragazzi”, sottolinea il Ministro Patrizio Bianchi. “L’emergenza sanitaria ha inevitabilmente accentuato problematiche preesistenti, ha evidenziato le diseguaglianze e accresciuto le fragilità. Per questo abbiamo voluto un Piano di accompagnamento, un ponte tra quest’anno e il prossimo, un’occasione che consenta a bambini e ragazzi di rafforzare gli apprendimenti e recuperare la socialità”.

Prosegue il Ministro: “Utilizzeremo questo periodo estivo per costruire un nuovo inizio. Riporteremo la scuola al centro della comunità, creando spazi di potenziamento delle competenze e di recupero delle relazioni. Stiamo lavorando insieme ai territori, alle associazioni, promuovendo i Patti educativi di comunità. Stiamo attivando un percorso di trasformazione ed evoluzione del nostro sistema di Istruzione, per dare vita ad una scuola più accogliente, inclusiva, basata su apprendimenti personalizzati, parte integrante del tessuto sociale e territoriale. Una scuola ‘affettuosa’, che sappia stare al fianco dei nostri bambini e ragazzi, che, partendo dai più fragili, sia punto di riferimento per tutta la comunità e le famiglie”.

Il Piano 

Le attività del Piano si articoleranno in tre fasi:

  • Fase I, potenziamento degli apprendimenti (a giugno): sarà dedicata al rinforzo e al potenziamento degli apprendimenti attraverso attività laboratoriali, scuola all’aperto, studio di gruppo, da effettuare anche sul territorio, con collaborazioni esterne o con il terzo settore.
  • Fase II, recupero della socialità (luglio e agosto): proseguiranno le attività di potenziamento degli apprendimenti che saranno affiancate più intensamente da attività di aggregazione e socializzazione in modalità Campus (con attività legate a Computing, Arte, Musica, vita Pubblica, Sport). Ci saranno moduli e laboratori di educazione motoria e gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, debate, educazione alla sostenibilità, educazione all’imprenditorialità, potenziamento della lingua italiana e della scrittura, potenziamento delle competenze scientifiche e digitali (coding, media education, robotica). Le attività potranno svolgersi in spazi aperti delle scuole e del territorio, teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi, con il coinvolgimento del terzo settore, di educatori ed esperti esterni;
  • Fase III, Accoglienza (settembre, fino all’avvio delle lezioni): connessa con le precedenti, sarà di vero e proprio avvio del prossimo anno scolastico. Proseguiranno le attività di potenziamento delle competenze e di accompagnamento di studentesse e studenti al nuovo inizio.

Le scuole programmeranno le attivitàall’interno degli organi collegiali e informeranno le famiglie. La partecipazione da parte di studentesse e studenti sarà su base volontaria. Le attività si svolgeranno nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid.

Le risorse
Il pacchetto di risorse disponibili per le scuole ammonta a 510 milioni150 milioni provengono dal decreto sostegni, altri 320 milioni dal PON per la scuola (risorse europee), 40 milioni dai finanziamenti per il contrasto delle povertà educative.

150 milioni del dl sostegni saranno distribuiti attraverso un decreto del Ministero, sulla base del numero di alunni, per una media di circa 18mila euro per scuola.

Sarà poi disponibile sul sito www.istruzione.it/pianoestate un bando PON(risorse europee) dedicato da 320 milioni, utilizzabili soprattutto nelle aree con maggiori disuguaglianze economiche e sociali. Le scuole potranno fare domanda fino al 21 maggio prossimo. I fondi, di cui circa il 70% è destinato alle regioni del Sud, potranno essere spesi sino al termine dell’anno scolastico 2021/2022, nella logica di un piano di trasformazione che partirà dall’estate e proseguirà durante il prossimo anno scolastico. Le risorse PON saranno disponibili anche per le scuole paritarie (che svolgono il servizio con modalità non commerciali) e per i CPIA (Centri per l’istruzione degli adulti).

Altri 40 milioni deriveranno dal fondo per l’ampliamento dell’offerta formativa e il contrasto della povertà educativa. Questi fondi saranno assegnati alle Istituzioni scolastiche in funzione delle tipologie di progetti da attivare, sarà possibile collaborare con il terzo settore e realizzare patti educativi di comunità. 

Misure di accompagnamento
All’interno della piattaforma Help Desk Amministrativo Contabile sarà realizzata una sezione per fornire assistenza nella programmazione, gestione e rendicontazione delle attività estive: un servizio gratuito (al numero 800 903 080) dedicato ai dirigenti scolastici, ai direttori dei servizi generali ed amministrativi e agli assistenti amministrativi. Il Ministero metterà poi a disposizione delle scuole uno strumento per rendere trasparente il crowdfundingattraverso la piattaforma IDEArium, che supporterà gli istituti nell’eventuale ulteriore ricerca di risorse da parte di sostenitori privati, aziende ed altri enti collettivi per finanziare il “Piano Estate”. In collaborazione con l’Indire, sarà avviato un progetto di accompagnamento, anche nella progettazione e nel reperimento delle risorse, a favore di quelle scuole che presentano più elevati tassi di dispersione e maggiori difficoltà di contesto. Sempre Indire metterà a disposizione una biblioteca digitale con esperienze di metodologie didattiche innovative. Sul sito del Ministero è prevista una sezione dedicata al Piano Estate (www.istruzione.it/pianoestate), dove trovare tutte le iniziative di finanziamento messe a disposizione delle Istituzioni scolastiche e le informazioni utili per studenti e famiglie. Sarà possibile essere aggiornati sulle attività del Piano seguendo l’hashtag #lascuoladestate: sarà parte di una campagna dedicata sui social del Ministero che avrà lo scopo di dare informazioni di servizio, ma anche di dare visibilità alle attività delle scuole.

Emergenza epidemiologica da COVID-19

Pagina dedicata e Faq

Piano Scuola 2020-2021

#LaScuolaNonSiFerma


Aprile 2021

Marzo 2021

  • Nota 31 marzo 2021, AOODPPR 453
    Art. 31 del D.L. 22 marzo 2021, n. 41 “c.d. Decreto sostegni” – “Misure per favorire l’attività didattica e per il recupero delle competenze e della socialità delle studentesse e degli studenti nell’emergenza Covid-19”. Prime indicazioni per le Istituzioni scolastiche ed educative statali
  • Circolare Ministero Salute 25 marzo 2021, Prot.n. 12238
    Aggiornamento modulo consenso e strumenti operativi campagna vaccinale anti -SARS-CoV-2/COVID-19
  • Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41
    Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19
  • Circolare Ministero Salute 19 marzo 2021, Prot.n. 11156
    Trasmissione nota AIFA sul parere di sospensione e revoca del divieto d’uso del vaccino COVID-19 AstraZeneca
  • Comunicato AIFA 18 marzo 2021, n. 638
    Dopo parere EMA, domani riprendono vaccinazioni con AstraZeneca
  • Legge 18 marzo 2021, n. 35
    Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus
  • Comunicato AIFA 15 marzo 2021, n. 637
    Sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca
  • Nota 14 marzo 2021, AOODPPR 360
    Misure urgenti di contrasto del “Covid-19” – Decreto legge 13 marzo 2021, n. 30
  • Piano Vaccinale AntiCovid (13.03.2021)
  • Decreto-Legge 13 marzo 2021, n. 30
    Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena
  • Legge 12 marzo 2021, n. 29
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021
  • Nota 12 marzo 2021, AOODGSIP 662
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021, articolo 43 – alunni con bisogni educativi speciali e degli alunni con disabilità
  • Ordinanza Ministero della Salute 12 marzo 2021
    Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nella Regione Puglia
  • Comunicato Presidenza del Consiglio dei Ministri
    Nomina del Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo a Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale
  • Circolare Ministero Salute 8 marzo 2021, Prot.n. 8811
    Utilizzo del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA nei soggetti di età superiore ai 65 anni
  • Nota 7 marzo 2021, AOOGABMI 10005
    Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021 e nota prot. AOODPIT del 4 marzo 2021, n. 343. Chiarimenti
  • Decreto-Legge 5 marzo 2021, n. 25
    Disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2021
  • Nota 4 marzo 2021, AOODPIT 343
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021
  • Nota 3 marzo 2021, AOODPIT 325
    Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, articolo 26, comma 2-bis – svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile per il personale in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità, nonché dei lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita (lavoratori “fragili”)
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19»

Febbraio 2021

Gennaio 2021

  • Legge 29 gennaio 2021, n. 6
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, recante ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19
  • Nota 28 gennaio 2021, AOODGEFID 1083
    Misure per la didattica digitale integrata. Articolo 21 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176. Decreto del Ministro dell’istruzione 2 novembre 2020, n. 155. Ulteriori indicazioni operative
  • Accordo CSR 25 gennaio 2021
    Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu 2021-2023)
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2021
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021»
  • Decreto-Legge 14 gennaio 2021, n. 2
    Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021
  • Delibera del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2021
    Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
  • Nota 6 gennaio 2021, AOODPIT 13
    Articolo 4 del decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1
  • Decreto-Legge 5 gennaio 2021, n. 1
    Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Dicembre 2020

Novembre 2020

Ottobre 2020

Settembre 2020

Agosto 2020

Luglio 2020

  • Decreto-Legge 30 luglio 2020, n. 83
    Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020
  • Ordinanza Commissario Straordinario 28 luglio 2020, n. 18
    Nomina dell’Istituto nazionale della previdenza sociale quale soggetto attuatore per misure urgenti relative al personale scolastico
  • Ordinanza Commissario Straordinario 24 luglio 2020, n. 17
    Nomina del Ministero dell’istruzione quale soggetto attuatore
  • Legge 17 luglio 2020, n. 77
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Legge 14 luglio 2020, n. 74
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 luglio 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Legge 2 luglio 2020, n. 72
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 maggio 2020, n. 30, recante misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2

Giugno 2020

  • Legge 19 giugno 2020, n. 59
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 aprile 2020, n. 26, recante disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Legge 6 giugno 2020, n. 41
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato

Maggio 2020

Aprile 2020

  • Messaggio 27 aprile 2020
    Didattica a distanza – Ministero Istruzione – RAI
  • Lettera del Ministro (27.04.2020)
    Tutela del diritto allo studio degli alunni con disabilità
  • Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
  • Ordinanza PCM 26 aprile 2020, n. 11
    Mascherine facciali (Standard UNI EN 14683): Prezzi massimi di vendita al consumo
  • Legge 24 aprile 2020, n. 27
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi
  • Protocollo (24.4.2020)
    Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro
  • Avviso 17 aprile 2020, AOODGEFID 4878
    Realizzazione di smart classes per la scuola del primo ciclo
  • Avviso 17 aprile 2020, AOODGEFID 4873
    Rilevazione sullo stato di avanzamento della didattica a distanza e dell’utilizzo dei fondi stanziati per supportarla – Art. 120 del decreto-legge 18 del 2020
  • Avviso 14 aprile 2020, AOODGEFID 4799
    Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Possibilità di formazione a distanza durante lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
  • Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 23
    Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali
  • Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 22
    Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato
  • Protocollo di accordo (08.04.2020)
    Prevenzione e sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19”
  • Messaggio INPS 7 aprile 2020, n. 1516
    Circolare n. 45 del 2020. Congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi. Estensione dei permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato. Proroga del congedo di cui all’articolo 23 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, in conseguenza del D.P.C.M. del 1° aprile 2020
  • Nota 5 aprile 2020, AOODGRUF 8615
    Supplenze brevi e saltuarie – art. 121 del DL n. 18/2020
  • Protocollo di Accordo (03.04.2020)
    Prevenzione e sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19”
  • Circolare Funzione Pubblica 2 aprile 2020, n. 2
    Misure recate dal decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid 19” – Circolare esplicativa
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2020
    Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale

Marzo 2020

Febbraio 2020

Gennaio 2020


Programma Erasmus+ 2021

Commissione europea


La Commissione europea ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature per la partecipazione al Programma Erasmus+ per il 2021. Si tratta del primo bando della nuova programmazione.

Per l’Italia, nei settori Scuola ed Educazione degli adulti, di competenza del Ministero dell’istruzione, sono disponibili 57,5 milioni di euro. 

Il nuovo Erasmus, che introduce anche la mobilità individuale degli studenti e dei discenti adulti, prevede come temi prioritari l’inclusione, la trasformazione digitale, la transizione ecologica, la partecipazione alla vita democratica. 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.erasmusplus.it, gestito dall’Agenzia nazionale “Indire” designata dal Ministero per l’attuazione del programma.

Patto per l’Istruzione e la Formazione

Un “Patto per l’Istruzione e la Formazione” per mettere la scuola al centro del Paese, per farne il motore dello sviluppo e dell’eguaglianza sociale. Lo ha proposto il Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi, che il 16 marzo ha incontrato i Sindacati sia a livello confederale che di comparto.

“Dopo la firma del Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e della coesione sociale, dobbiamo riflettere non solo su misure d’urgenza, ma anche su una visione di cambiamento della nostra scuola”, ha sottolineato il Ministro Patrizio Bianchi, aprendo l’incontro. “Abbiamo di fronte un obbligo: fare in modo che la scuola torni ad essere il centro del Paese, un centro dinamico, un motore di sviluppo per uscire dalla pandemia, ma anche dalla stagnazione. Abbiamo di fronte un anno costituente, un anno in cui dobbiamo essere capaci di valorizzare al massimo la nostra scuola”. 

Il Patto avrà un ampio respiro, guardando sia a temi di stretta attualità, primo fra tutti, l’avvio ordinato ed efficiente del prossimo anno scolastico, ma anche ad una visione di scuola che, ha sottolineato il Ministro, “va costruita con l’aiuto di tutti. Sulla scuola dobbiamo mobilitare il Paese intero”.

Programma annuale 2021

Il Ministero dell’Istruzione, con la Nota 12 novembre 2020, AOODGRUF 27001, comunica alle istituzioni scolastiche la possibilità di usufruire di una proroga di tutti i termini previsti dall’art. 5, commi 8 e 9, del D.I. n. 129/2018, di 45 giorni, nella predisposizione ed approvazione del programma annuale 2021 tenuto conto del perdurare del contesto emergenziale epidemiologico.

Queste le tempistiche per la predisposizione ed approvazione del programma annuale 2021:

  • entro il 15 gennaio 2021, le istituzioni scolastiche predispongono il programma annuale e la relazione illustrativa; entro la medesima data, il programma annuale e la relazione illustrativa, sono sottoposti all’esame dei revisori dei conti per il parere di regolarità contabile;
  • entro il 15 febbraio 2021, i revisori dei conti rendono il suddetto parere. Tale parere può essere acquisito anche con modalità telematiche;
  • entro il 15 febbraio 2021, il Consiglio d’Istituto delibera in merito all’approvazione del programma annuale. La delibera di approvazione del programma annuale è adottata entro il 15 febbraio 2021, anche nel caso di mancata acquisizione del parere dei revisori dei conti entro la data fissata per la deliberazione stessa.

Comitato tecnico scientifico sulla storia della scuola

Valorizzare la storia della scuola e delle istituzioni scolastiche. Recuperare e tutelare la memoria del nostro patrimonio storico educativo. Questo l’obiettivo del Comitato tecnico scientifico istituito dalla Ministra Lucia Azzolina.
Il gruppo sarà composto da esperti di comprovato livello scientifico che, a partire dai numerosi testi documentali presenti nelle biblioteche del Ministero dell’Istruzione, avranno il compito di promuovere la storia della Scuola e delle istituzioni educative italiane, ricostruendo il lungo viaggio dell’evoluzione scolastica del nostro Paese dal 1861 a oggi. Il lavoro del comitato sarà messo a disposizione di scuole e studiosi e potrà essere utilizzato anche nell’ambito dell’Educazione civica, rendendo la storia della scuola un segmento vivo della formazione di ciascuno studente e ciascuna studentessa.
L’Azione del Comitato contribuirà anche ad arricchire e sviluppare la mostra “Dal libro Cuore alla lavagna digitale”, l’esposizione permanente che illustra il percorso dell’istruzione in Italia, allestita presso il Ministero dell’Istruzione e inaugurata lo scorso 17 dicembre.
Il Comitato è presieduto dal Capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione, Marco Bruschi.

Sono nominati componenti del Comitato:
Anna Ascenzi, Università di Macerata;
Annemarie Augschöll, Università di Bolzano;
Gianfranco Bandin, Università di Firenze;
Alberto Barausse, Università del Molise;
Carmela Covato, Università RomaTre;
Michela D’Alessio, Università della Basilicata;
Mirella D’Ascenzo, Università di Bologna;
Fulvio De Giorgi, Università di Modena e Reggio Emilia;
Angelo Gaudio, Università di Udine;
Carla Ghizzoni, Università Cattolica Sacro Cuore Milano;
Maria Cristina Morandini, Università di Torino;
Simonetta Polenghi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano;
Fabio Pruneri, Università di Sassari;
Roberto Sani, Università di Macerata;
Adolfo Scotto di Luzio, Università di Bergamo;
Brunella Serpe, Università della Calabria;
Caterina Sindoni, Università di Messina;
Giuseppe Zago, Università di Padova;
Stefano Vitali, Archivio Centrale dello Stato;
Andrea De Pasquale, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma;
Pamela Giorgi, Biblioteca Pedagogica INDIRE;
Vincenzo Lifranchi, Segreteria Tecnica del Ministro dell’Istruzione;
Raffaele Ciambrone, Direzione Generale per lo Studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione.

Non sono previsti compensi, né gettoni di presenza per i componenti del Comitato.

Consiglio dei Ministri dell’Istruzione dell’UE

La Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha partecipato il 30 novembre, in videoconferenza, alla riunione informale del Consiglio dei Ministri dell’Istruzione dell’Unione Europea. Al centro del confronto, lo spazio europeo dell’istruzione e il futuro quadro strategico di cooperazione per l’istruzione e la formazione.

La riunione è stata guidata dalla Ministra del Governo Federale Tedesco, Anja Karliczek. Hanno partecipato anche il Vice Presidente della Commissione, Margaritis Schinas, e la Commissaria all’Istruzione, Ricerca, Innovazione, Cultura e Gioventù, Marija Gabriel.

“Ringrazio la Ministra tedesca Karliczek per il confronto che si è svolto oggi e il Vice Presidente Schinas per il rafforzato sostegno offerto dalla Commissione nel ribadire il ruolo fondamentale delle politiche per l’istruzione e la formazione nei nuovi orientamenti strategici per la crescita sostenibile dell’Unione”, ha detto la Ministra Azzolina durante l’incontro.

“Credo fermamente che le lezioni apprese nel corso della nostra consolidata esperienza di cooperazione sull’istruzione e la formazione, fondata sui nostri valori europei, costituiscano una solida base per rendere concreta la visione di uno spazio europeo dell’istruzione e per procedere adesso con lo sviluppo del quadro di azione per il prossimo decennio. Questa importante collaborazione si è rafforzata negli ultimi difficili mesi, durante i quali la pandemia ha reso ancor più evidente la centralità delle politiche per l’istruzione e la formazione nel rispondere alla crisi e favorire la ripresa economica. In questo momento l’Unione europea ha un’opportunità unica per dare nuovo impulso alla crescita, facilitando la transizione verso un’economia resiliente, sostenibile e digitale”, ha concluso la Ministra.

La riunione è stata preceduta dalla cerimonia di adozione della Dichiarazione di Osnabrück che ha l’obiettivo di rafforzare le politiche di istruzione e formazione professionale e la transizione nel mercato del lavoro.

In apertura del Consiglio, la Ministra Karliczek ha presieduto una cerimonia simbolica ribadendo l’impegno europeo al rispetto della libertà di espressione e più in generale dello stato di diritto dell’Unione europea. In segno di solidarietà nei confronti delle vittime del terrorismo nei recenti attentati in Francia e Austria, i Ministri hanno osservato un minuto di silenzio, esponendo un cartello con l’articolo 11 della Carta europea dei Diritti Fondamentali dell’UE, dedicato alla libertà di espressione.

Conferenza ministeriale EHEA

La conferenza ministeriale della European Higher Education Area, che si svolge per la prima volta in formato virtuale, sarà trasmessa in diretta streaming e disponibile in 6 lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e russo).

Accettare la sfida, creare nuovi spazi, annullare le distanze. È quanto si propone la conferenza ministeriale della European Higher Education Area (EHEA), in programma in modalità virtuale giovedì 19 novembre 2020. Il progetto vede da venti anni la collaborazione  di 48 Paesi nella promozione e nello sviluppo di un’istruzione superiore basata su valori comuni: libertà di espressione, autonomia delle istituzioni, sindacati studenteschi indipendenti, libertà accademica, libera circolazione degli studenti.

L’evento di quest’anno, inserito in una realtà internazionale fortemente scossa dalla pandemia, si delinea come una preziosa opportunità per rafforzare la cooperazione tra i Paesi, costruire un futuro migliore nell’istruzione superiore, aumentare il numero delle realtà coinvolte (quest’anno verrà dato il benvenuto a San Marino) e per riflettere sulle prossime tappe nel cammino dell’EHEA.

A fare gli onori di casa sarà il ministro dell’Università e della Ricerca, prof. Gaetano Manfredi, che aprirà I lavori insieme alla Commissaria europea per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Istruzione e la Gioventù Mariya Gabriel.

Durante la conferenza, i ministri dell’EHEA presenteranno il Comunicato di Roma, il documento fondamentale che darà indicazioni sui prossimi dieci anni di lavoro dell’intero Spazio europeo dell’istruzione superiore. Grande rilievo verrà dato alla necessità di migliorare l’attuazione dei valori fondamentali, in particolare la democrazia, poiché i principi alla base dell’istruzione superiore sono nozioni di pace e libertà.

Nel pomeriggio si terranno gli interventi delle maggiori organizzazioni internazionali operanti a livello mondiale nel settore dell’Istruzione Superiore, al fine di promuovere un dialogo globale tra l’EHEA e le altre Regioni del mondo.

“La conferenza – le parole del ministro Manfredi – costituirà un’opportunità per promuovere un dibattito sui nostri obiettivi comuni per il prossimo decennio e rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione, garantendo così un futuro migliore ai nostri sistemi di istruzione superiore e alle nostre società. È essenziale che il nostro lavoro sia costruttivo e lungimirante, tenendo in grande considerazione le sfide, gli ostacoli e le opportunità che dobbiamo affrontare. La pandemia stessa ci dice che la cooperazione e il sostegno reciproco sono fondamentali per promuovere i nostri obiettivi e che la diversità, in un contesto di comparabilità e connessione, è alla base dell’eccellenza accademica europea”.

La giornata potrà essere seguita dalle ore 9.00 in streaming collegandosi al sito https://ehea2020rome.it/ .

#LeScuole

Raccontare le storie, le eccellenze, i progetti didattici e le esperienze innovative, di inclusione e sostenibilità delle istituzioni scolastiche di tutta Italia. È l’obiettivo del progetto #LeScuole, l’iniziativa che viene lanciata il 18 novembre dal Ministero dell’Istruzione, con canali social dedicati che ospiteranno, ogni giorno, rubriche, interviste a dirigenti, docenti, studenti, approfondimenti, video.

Dopo l’esperienza de #LaScuolaNonSiFerma, il racconto corale lanciato a marzo per mettere in luce la resilienza e lo spirito della comunità scolastica italiana durante la fase più acuta dell’emergenza, il Ministero ha deciso di rendere strutturale il rilancio delle buone pratiche degli Istituti scolastici, attraverso canali ufficiali di comunicazione.

“Siamo orgogliosi di lanciare questo progetto. Nelle nostre istituzioni scolastiche c’è tanta eccellenza che dobbiamo far conoscere di più – sottolinea la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina -. In questi mesi così particolari le scuole hanno reagito di fronte alle difficoltà, hanno colto l’occasione per accelerare l’innovazione, hanno dimostrato coraggio, fantasia. Vogliamo raccontare la nostra comunità scolastica che è piena di idee, entusiasmo, passione, competenze. Ogni giorno riceviamo segnalazioni da parte di dirigenti, insegnanti, personale, genitori, di esperienze che meritano di essere valorizzate. Ci sono istituti – prosegue Azzolina – che grazie alle risorse nazionali ed europee si sono completamente digitalizzati, altri che hanno messo a disposizione degli studenti palestre nuove o impianti sportivi all’avanguardia. Raccontando tutto questo possiamo innescare un circolo virtuoso. Vogliamo far conoscere al Paese le storie, le esperienze dei nostri studenti e di tutto il personale scolastico. Fare ripetere loro, con orgoglio, noi siamo Le Scuole”.

Il progetto prevede l’apertura di canali social dedicati su Instagram e Facebook e di un portale web. Spazi aperti, complementari ai canali di informazione istituzionale, dove far emergere e condividere, attraverso l’hashtag partecipativo #NoiSiamoLeScuole, esperienze ed eccellenze, con particolare attenzione a quanto realizzato attraverso l’utilizzo dei fondi del Piano Nazionale Scuola Digitale, del Piano Operativo Nazionale, di quelli dedicati all’Edilizia Scolastica.

Il lancio di oggi consentirà alle scuole di conoscere l’iniziativa, sarà spiegato agli Istituti scolastici come partecipare e raccontare la propria esperienza, poi sarà pubblicato il primo racconto di approfondimento dedicato all’Istituto Tecnico Industriale Statale ‘Galileo Galilei’ di Roma, con le voci e i progetti degli studenti. Dal laboratorio di robotica educativa al palinsesto della web radio scolastica, che da tre anni trasmette sulle frequenze digitali dell’Istituto, dai robot calciatori alla didattica innovativa con i visori. “Fin dal 5 marzo, il giorno in cui abbiamo dovuto chiudere l’attività in presenza, abbiamo pensato al futuro – spiega il dirigente scolastico, Elisabetta Giustini -. E i ragazzi ce la stanno mettendo tutta”.

#LeScuole avrà un palinsesto articolato in rubriche fisse e storie speciali con trailer, testimonianze, video, interviste, collegamenti, making of: una ‘diretta’ dagli Istituti italiani per dare voce agli studenti e alle studentesse, al personale, a quanti si adoperano ogni giorno per la formazione delle nuove generazioni.

Si parte subito con i canali social, poi sarà previsto un archivio delle storie, sul sito del Ministero, con la raccolta dei racconti che arriveranno da tutta Italia e con una mail dedicata cui scrivere per segnalare la propria esperienza. Studentesse e studenti saranno poi coinvolti attivamente e periodicamente si trasformeranno in social media manager dei canali dedicati per raccontare in prima persona la loro esperienza.

I canali social
https://www.instagram.com/noisiamolescuole/
https://www.facebook.com/noisiamolescuole

Il video di presentazione
https://www.facebook.com/noisiamolescuole/posts/100960471848259

Vertice Mondiale Istruzione Unesco

Il 22 ottobre si è svolto, in videoconferenza, il Vertice Mondiale sull’Istruzione organizzato dall’UNESCO in collaborazione con il Ghana, la Norvegia e il Regno Unito.

L’evento, cui hanno preso parte 13 Capi di Stato e di Governo, più di 60 ministri dell’Istruzione, nonché i vertici delle varie organizzazioni internazionali a partire dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, e il Direttore Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, si è svolto con la finalità di rinnovare l’impegno a collaborare insieme per superare la crisi educativa causata dalla pandemia, concordando le priorità di azione da attuare entro il 2021. Il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha fatto pervenire un proprio messaggio di sostegno all’iniziativa.

“La crisi che abbiamo vissuto – ha sottolineato la Ministra dell’Istruzione -, ci ha messo duramente alla prova, ha fatto emergere le debolezze dei nostri sistemi educativi, ma anche la loro capacità di reazione. Ora abbiamo un’opportunità unica: possiamo capitalizzare gli sforzi fatti per rendere i nostri sistemi di istruzione ancor più resilienti, innovativi e inclusivi – ha continuato la Ministra -. Sono poi fermamente convinta che, per evitare danni all’apprendimento di un’intera generazione, dobbiamo fare qualsiasi cosa per mantenere le nostre scuole aperte, assicurando la sicurezza dei nostri cittadini e, al contempo, il diritto all’istruzione”.

I Ministri hanno adottato, al termine, una Dichiarazione GEM (Global Education Meeting) nella quale viene riaffermata la necessità di continuare ad investire sul capitolo Istruzione, nell’attuale momento di crisi, anche per prevenire l’abbandono scolastico da parte di milioni di bambini e ragazzi in situazioni di svantaggio. L’investimento in Istruzione, ricorda il documento finale, ha inoltre un impatto sulle economie e la società in generale.

Carta del Docente

È disponibile sul sito https://cartadeldocente.istruzione.it/#/ il bonus di 500 euro per attività di aggiornamento e qualificazione professionale dei docenti per l’a.s. 2020/2021. È stato inoltre prorogato fino al 31 dicembre 2020 l’acquisto di dispositivi hardware finalizzati all’aggiornamento professionale, anche per organizzare una didattica a distanza, come webcam e microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili. L’iniziativa Carta del Docente è al quarto anno di attività.

Incontro in videoconferenza dei Ministri dell’Istruzione del G20

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha partecipato nel pomeriggio del 5 settembre alla riunione in videoconferenza dei Ministri dell’Istruzione del G20 previsto dalla Presidenza di turno dell’Arabia Saudita.

L’incontro è stato aperto dal Ministro saudita Hamad Mohammed Al-Sheikh, hanno fatto seguito gli interventi dei Ministri dell’Istruzione dei Paesi G20 e quelli dei rappresentanti delle organizzazioni internazionali, l’Ocse, l’Unesco, l’Unicef e la Banca Mondiale.

La Ministra Lucia Azzolina ha iniziato il suo intervento ricordando, con riferimento all’emergenza sanitaria, che “la cooperazione tra gli Stati membri del G20 rappresenta, oggi più che mai, un valore. Siamo infatti chiamati ad assicurare la continuità di uno dei più importanti diritti umani, il diritto all’Istruzione”.

La Ministra ha poi continuato ponendo l’attenzione sull’importanza dell’ educazione digitale responsabile: “Le bambine e i bambini hanno bisogno di un sostegno esperto per poter scoprire il pieno potenziale delle tecnologie digitali, evitando i rischi nascosti.”

Al centro del confronto, anche il tema dell’internazionalizzazione dei sistemi educativi. Su questo fronte la Ministra ha sottolineato come ”l’esperienza condotta da tutti i Paesi presenti, durante il periodo della chiusura delle scuole e il passaggio alla didattica a distanza, possa condurre all’ideazione di nuovi approcci educativi”.

Un discorso, quello della Ministra Lucia Azzolina, ripreso, fra gli altri, anche nei loro interventi, dai Ministri dell’Istruzione francese, tedesco, argentino e degli Emirati Arabi Uniti con i quali la Ministra italiana ha avuto scambi di opinioni e confronti in questi mesi di emergenza sanitaria.

Emergenza epidemiologica in Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei ministri, nel corso della riunione del 3 settembre 2020, ha approvato:

– un decreto-Legge che introduce disposizioni urgenti per far fronte a esigenze indifferibili connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;

– in esame preliminare, quattro regolamenti, da adottarsi con altrettanti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, concernenti l’organizzazione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca, nonché degli uffici di diretta collaborazione dei rispettivi ministri.


Disposizioni urgenti per far fronte a esigenze indifferibili connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e dei ministri competenti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per far fronte a esigenze indifferibili connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il testo interviene in diversi ambiti, al fine di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, rimodulare e garantire il trasporto pubblico locale e misure di sostegno alle isole Pelagie.

1. Misure per l’avvio dell’anno scolastico

Il testo, al fine di facilitare le procedure per il reperimento di spazi per garantire il corretto e regolare avvio dell’anno scolastico 2020-2021 nel rispetto del distanziamento fisico imposto dalle linee guida del Comitato tecnico-scientifico, consente di utilizzare, per le annualità 2020 e 2021, le risorse disponibili attualmente destinate alla copertura dei canoni di locazione a disposizione dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per il programma di investimento scuole innovative e poli dell’infanzia anche per le aree interne, ancora in fase preliminare, finalizzandole prioritariamente alle spese per affitti di spazi e relative spese di conduzione e adattamento alle esigenze didattiche e noleggio di strutture temporanee.
Inoltre, le nuove norme semplificano l’assegnazione delle risorse per il rifinanziamento di interventi urgenti in materia di sicurezza per l’edilizia scolastica stanziate con il decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, che, per un ammontare complessivo pari a euro 25 milioni, vengono destinate a supportare gli enti locali in interventi urgenti per lavori finalizzati, in particolare, all’adeguamento e all’adattamento a fini didattici degli ambienti e degli spazi, anche assunti in locazione.
Sono previste, inoltre, misure in materia di smart working e congedi straordinari per i genitori di figli minori di quattordici anni nei casi di quarantena obbligatoria dei figli.

2. Trasporto pubblico locale

In considerazione dell’evoluzione della situazione pandemica e della necessità di rimodulare il servizio di trasporto pubblico locale, compreso il trasporto scolastico, in modo da garantire che lo stesso sia erogato in coerenza con le misure di contenimento della diffusione del COVID–19, si prevede per le Regioni e le Province autonome e per gli enti locali la possibilità di utilizzare, per il finanziamento di servizi di trasporto aggiuntivi, le risorse previste dal “decreto agosto” (decreto 14 agosto 2020, n. 104), relative all’incremento del sostegno al trasporto pubblico locale e al Fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali. 
Al contempo, si introducono misure finalizzate a consentire l’immediato utilizzo delle risorse previste da parte di ciascuna Regione, Provincia autonoma o ente locale.

3. Misure per il Comune di Lampedusa e Linosa

In considerazione dell’andamento dei flussi migratori e delle conseguenti misure di sicurezza sanitaria necessarie per la prevenzione del contagio da COVID-19, il testo prevede, per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio del Comune di Lampedusa e Linosa, la sospensione fino al 21 dicembre 2020 dei versamenti dei tributi nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.


RIORGANIZZAZIONE DEI MINISTERI DELL’ISTRUZIONE E DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

1. Regolamento concernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – esame preliminare)
2. Regolamento recante l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministero dell’istruzione (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – esame preliminare)
3. Regolamento recante organizzazione del Ministero dell’università e della ricerca (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – esame preliminare)
4. Regolamento recante l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’università e della ricerca (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, quattro regolamenti, da adottarsi con altrettanti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, concernenti l’organizzazione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca, nonché degli uffici di diretta collaborazione dei rispettivi ministri.
Le innovazioni si sono rese necessarie in seguito alla soppressione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avvenuta con il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, e alla istituzione dei due nuovi Ministeri, con le conseguenti variazioni della rispettiva dotazione organica.
Il nuovo disegno organizzativo del Ministero dell’istruzione prevede due distinte strutture dipartimentali, una riferita all’istruzione e l’altra a organizzazione, sistemi informativi, personale e bilancio, che assicurano l’esercizio organico e integrato delle rispettive funzioni. Quello del Ministero dell’università e della ricerca prevede l’articolazione in cinque direzioni generali, coordinate da un segretario generale e, rispetto al precedente provvedimento organizzativo, che ripartiva le competenze relative alla missione dell’istruzione universitaria in ragione del tipo di istituzione vigilata (atenei oppure istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica), adotta una ripartizione basata sulla tipologia di funzioni esercitate, distinguendo in particolare tra quelle riguardanti la programmazione e la gestione delle risorse nonché la governance delle istituzioni della formazione superiore da un lato e, dall’altro, quelle riguardanti gli ordinamenti didattici, gli studenti e il diritto allo studio.

Calendario Scolastico 2020-2021


Il nuovo anno scolastico 2020-2021 ha inizio l’1 settembre 2020.

I calendari scolastici sono fissati dalle Regioni. Ciascuna scuola può operare adattamenti nell’ambito del proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa.


La Ministra ha firmato l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 dal giorno 14 settembre 2020.

La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’Istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni adotteranno, poi, le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Confermato lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.

Organico aggiuntivo per l’anno 2020/2021

  • Decreto Interministeriale 5 agosto 2020
    Ripartizione tra gli Uffici Scolastici Regionali delle risorse da destinare alle misure per la ripresa dell’attività didattica in presenza nell’anno scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Ordinanza Ministeriale 5 agosto 2020, AOOGAMI 83
    Misure per la ripresa dell’attività didattica in presenza nell’anno scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

La Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha incontratoil 5 agosto i rappresentanti delle Regioni sulla ripresa di settembre e, in particolare, sul tema dell’organico aggiuntivo da dare alle scuole.

Presente alla riunione anche la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, per gli aspetti relativi al trasporto scolastico.

“Oggi – ha spiegato Azzolina – dopo aver ultimato tutti i passaggi istituzionali e con le forze sociali, ho firmato l’Ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo previste dal decreto rilancio. Si tratta di oltre 977 milioni che saranno assegnati per il 50% sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici Scolastici Regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole. Ringrazio i nostri direttori generali che hanno svolto un lavoro costante e puntuale. Daremo un budget a ogni Ufficio scolastico che lo tradurrà, poi, in organico. Le scuole avranno oltre 50mila unità di personale in più per la ripresa fra docenti e ATA. Priorità massima sarà data alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione, con particolare riferimento alla scuola primaria”.

Grazie a questo incremento, ha proseguito Azzolina, “potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi. Con il decreto rilancio abbiamo infatti previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Un cammino che dovremo poi proseguire anche oltre l’emergenza”.

Gli stessi criteri previsti dall’Ordinanza di oggi saranno utilizzati per ripartire anche le altre risorse per l’organico che deriveranno dallo scostamento di bilancio che prevede 1,3 miliardi per la scuola. Una parte di queste sarà, infatti, dedicata a un ulteriore incremento di personale.

La Ministra ha anche assicurato che nel decreto legge di agosto saranno previste apposite risorse, per gli Enti locali, per l’affitto degli spazi aggiuntivi e il pagamento delle relative utenze.


Il Ministero dell’Istruzione ha presentato il 29 luglio alle Organizzazioni Sindacali l’Ordinanza relativa al riparto del fondo per le dotazioni organiche aggiuntive per l’anno scolastico 2020/2021 previsto nel decreto Rilancio per far fronte alle esigenze legate all’emergenza sanitaria. Si tratta di docenti e ATA in più che consentiranno di garantire la ripresa in presenza e in sicurezza.

Le risorse del fondo che consente di incrementare gli organici saranno assegnate agli Uffici Scolastici Regionali che potranno attivare, per l’anno scolastico 2020/2021 ulteriori incarichi temporanei di insegnanti e ATA. Priorità sarà data alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo, con particolare riferimento alla scuola primaria.

Le risorse economiche, pari a circa un miliardo di euro, saranno ripartite tra gli Uffici Scolastici Regionali con decreto del Ministro dell’Istruzione, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, sulla base di due criteri: il numero degli alunni presenti sul territorio e le richieste avanzate dagli Uffici scolastici regionali che stanno vagliando le esigenze delle scuole. 

Questa misura va anche nella direzione di derogare al numero minimo e massimo di alunni per classe per evitare la formazione di classi sovraffollate.