Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Per l’anno scolastico 2024/2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Comitato Italiano per l’UNICEF Fondazione ETS promuovono il nuovo Programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” per accompagnare le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado in un percorso di scoperta, approfondimento e realizzazione dei diritti di tutte le persone di minore età.

L’obiettivo della proposta è favorire la conoscenza e l’attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel contesto educativo e contribuire a realizzare esperienze significative in ambienti di apprendimento che tutelino i diritti alla salute, alla non discriminazione e ad un’educazione di qualità per tutte e tutti.

Il Programma intende inoltre realizzare le indicazioni contenute nelle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica, che strutturano un approccio trasversale agli insegnamenti disciplinari, coerente con i principi sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e con gli Obiettivi dell’Agenda 2030.

Il Comitato Italiano per l’UNICEF Fondazione ETS, ente formatore riconosciuto dal MIM, sostiene educatrici e docenti nella realizzazione del percorso attraverso incontri di informazione e formazione on line su piattaforma S.O.F.I.A. dedicati all’educazione ai diritti e al ruolo della partecipazione, ma anche fornendo, al momento dell’iscrizione, una serie di strumenti operativi utili per il raggiungimento degli obiettivi; un Manuale operativo che offre il quadro di riferimento e specifiche indicazioni per una corretta attuazione del Programma e un Toolkit dedicato ad un approfondimento sul ruolo della partecipazione di studenti e studentesse.

Per aderire al Programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” le scuole dovranno formalizzare la loro adesione compilando, entro e non oltre il 18 ottobre 2024, l’apposito form on line al seguente link: Iscrizione Scuola per i diritti UNICEF MIM | UNICEF Italia

Per maggiori informazioni consultare la sezione del sito di UNICEF Italia Scuole per i diritti | UNICEF Italiae/o scrivere a scuola@unicef.it

Protocollo d’Intesa MIM – VBR (11.7.24)

Ministero dell’ i struzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IV

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

OGGETTO: Trasmissione Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’istruzione e del merito e VOICEBOOKRADIO.COM

Rafforzare le competenze dei giovani per il loro orientamento e la futura
occupabilità

Nota 11 luglio 2024, AOODGCASIS 3813

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica
Ufficio V – Statistica

Ai Direttori generali/Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti scolastici/Coordinatori didattici delle Istituzioni scolastiche
statali e paritarie di ogni ordine e grado
e, per loro tramite, Alle famiglie, alle studentesse e agli studenti
e p.c. All’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’istruzione e del merito
Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione
digitale
Alla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di Trento

Oggetto: Nota operativa sulle nuove funzionalità della Piattaforma Unica disponibili dall’11 luglio 2024

Nota 11 luglio 2024, AOODPIT 5274

Il Ministro dell’istruzione e del merito

Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali
e ai Coordinatori didatici dele scuole paritarie del primo ciclo di istruzione
e, p.c., Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali
Al Sovrintendente scolastico per la Regione Vale di AOSTA
Al Sovrintendente scolastico per la scuola in lingua italiana – BOLZANO
All’Intendente scolastico per la scuola in lingua tedesca – BOLZANO
All’Intendente scolastico per la scuola delle località ladine – BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento istruzione per la Provincia di TRENTO

Oggeto: Disposizioni ni merito all’uso degli smartphone edel registro elettronico nel primo ciclo di istruzione – A.S.2024 -2025.

Dati INVALSI 2024

Presentato l’11 luglio, presso la Camera dei Deputati, il Rapporto Nazionale INVALSI 2024.

Alle Rilevazioni nazionali 2024 hanno preso parte circa 2.500.000 di alunne e alunni delle classi II e V Primaria, della III Secondaria di primo grado e del secondo e dell’ultimo anno della Secondaria di secondo grado.

Le Prove hanno coinvolto oltre 12.000 istituti scolastici, statali e paritari, e hanno portato alla somministrazione di oltre 2.400.000 prove cartacee nella Scuola primaria e di circa 5.000.000 prove computerizzate nella scuola secondaria di primo e di secondo grado.


“I risultati dei test Invalsi di quest’anno mostrano un importante miglioramento sin dalla scuola primaria dei rendimenti dei nostri studenti. Si riduce il divario Nord-Sud e diminuisce la percentuale della dispersione scolastica, sia implicita che esplicita, tema particolarmente delicato che ci ha visto sempre in fondo alle classifiche internazionali”. Così il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, intervenendo alla presentazione del Rapporto nazionale “Le prove Invalsi 2024”.

“Dai risultati si evince da un lato un aumento nel Mezzogiorno di studenti con performance buone o eccellenti, dall’altro un peggioramento della conoscenza dell’italiano nelle scuole del Centro-Nord e in particolare nelle periferie. Questi dati confermano che la strada che abbiamo imboccato è quella giusta: varare Agenda Nord, per recuperare i gap riscontrati insistendo sulle discipline in cui gli studenti sono più fragili, riformare l’istruzione tecnico-professionale, prevedendo non solo più competenze tecniche ma anche il potenziamento dello studio dell’italiano, oltre che di matematica e inglese. Per il prossimo futuro, puntiamo a investire ulteriori risorse su Agenda Sud e a estendere alle secondarie di I grado la presenza dei docenti tutor per favorire, anche attraverso una didattica innovativa, la personalizzazione dell’apprendimento. Cruciale è e sarà il ruolo dei nostri insegnanti, fondamentali per riaccendere l’entusiasmo, per alimentare quella comunità educante che deve essere la scuola” ha concluso il Ministro.

Valutazione del comportamento

L’8, 21, 22 maggio, 13 giugno, 10, 11 luglio la 7a Commissione della Camera esamina il DdL A.C. 1830, già approvato dal Senato, Revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonché di indirizzi scolastici differenziati

Il 17 aprile l’Assemblea del Senato ha approvato il ddl A.S. 924-bis recante revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonché di indirizzi didattici differenziati. Il testo passa ora alla Camera.

Il provvedimento mira a ripristinare il rispetto e l’autorità dei docenti, oltre a promuovere rapporti sereni tra studenti e insegnanti. La Commissione ha arricchito il testo originario, mantenendo le disposizioni sulla valutazione del comportamento degli studenti. L’articolo 1 interviene sul decreto legislativo n. 62 del 2017, stabilendo che il punteggio più alto nel credito scolastico è legato al comportamento degli studenti, con punteggi inferiori che possono richiedere partecipazione a attività di cittadinanza attiva e solidale. L’articolo 2 aggiunge una disposizione riguardante le sezioni a metodo didattico differenziato Montessori, riconoscendo l’importanza di tale metodo didattico nello sviluppo dell’autonomia personale, del senso di responsabilità e della consapevolezza dei diritti e doveri reciproci. Infine, l’articolo 3 prevede misure a tutela dell’autorevolezza e del decoro delle istituzioni scolastiche e del personale, inclusa una sanzione pecuniaria per chi commette reati contro dirigenti o personale scolastico.

Il 16 aprile l’Aula del Senato inizia l’esame del ddl di revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento degli studenti (A.S. 924-bis).


Bene l’approvazione al Senato della riforma della valutazione della condotta. Rappresenta un importante passo in avanti nella costruzione di una scuola che responsabilizza i ragazzi e restituisce autorevolezza ai docenti.
A differenza di quanti parlano di misure autoritarie e inutilmente punitive, io rivendico la scelta di dare il giusto peso alla condotta nel percorso scolastico degli studenti. Ritengo che nel caso di atti di bullismo non solo sia inutile ma anche dannoso tenere il ragazzo lontano da scuola, lasciato a non fare nulla.
Sono convinto che l’impegno in attività sociali sia molto più costruttivo, perché lo studente possa analizzare e comprendere i motivi dei propri comportamenti inappropriati.
Far parte di una comunità comporta diritti e doveri, tra i quali il rispetto per i docenti, i propri compagni e i beni pubblici. È anche importante che chi abbia aggredito personale della scuola risarcisca la scuola per il danno di immagine che ha contribuito a creare.
Per costruire una società realmente democratica, per combattere la violenza, per ridare centralità ai valori fondanti della nostra Costituzione si deve ripartire dalla scuola, ogni giorno in prima linea nell’educazione dei nostri giovani. Noi lo stiamo facendo
”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.


Il 20 marzo la 7a Commissione conferisce mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all’Assemblea sul testo del il DdL 924-bis, Revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti, come modificato nel corso dell’esame, autorizzandola altresì a chiedere di poter svolgere la relazione oralmente e ad apportare le correzioni di carattere formale e di coordinamento che si rendessero necessarie.

Il 19 marzo 2024 la 7a Commissione del Senato, in sede referente, esamina il DdL 924-bis, Revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti.

L’esame del DdL 924-bis, Revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti, in 7a Commissione del Senato, prosegue in sede referente. Gli emendamenti approvati il 12 marzo 2024 sono trasmessi alla Commissione affari costituzionali e alla Commissione bilancio per i prescritti pareri.

Il 10, 17, 23, 24, 30 gennaio, 7, 13, 14, 29 febbraio e 5 marzo 2024 la 7a Commissione del Senato, in sede redigente, esamina il DdL 924-bis, Revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti, risultante dallo stralcio disposto dal Presidente del Senato, comunicato all’Assemblea il 22 novembre 2023, dell’articolo 3 del disegno di legge n. 924, d’iniziativa governativa.
Il 29 febbraio viene presentato l’emendamento governativo 1.0.1000: fissato per martedì 5 marzo alle ore 11 il termine per la presentazione di subemendamenti al medesimo emendamento.

Il 10 gennaio il relatore illustra le disposizioni del disegno di legge in titolo, specificando che esso risulta dallo stralcio dell’articolo 3 dell’Atto Senato n. 924 deliberato nella seduta dell’Assemblea n. 128 del 22 novembre 2023. Fa presente innanzitutto che il disegno di legge, composto di un solo articolo, reca l’aggiornamento della disciplina in materia di valutazione del comportamento degli studenti. In particolare, esso persegue l’obiettivo di ripristinare la cultura del rispetto nell’ambiente scolastico, riaffermando l’autorevolezza dei docenti e riportando serenità nei rapporti tra studenti e docenti. A tal fine – prosegue il relatore – il disegno di legge in esame incide su un provvedimento normativo fondamentale in materia di valutazione del comportamento di alunne e alunni, studentesse e studenti, vale a dire il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 (“Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107″), nonché sulla legge 20 agosto, 2019, n. 92 (“Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”). Tra le modifiche introdotte, segnala la disposizione in materia di attribuzione del credito scolastico, ai sensi della quale il punteggio più alto nell’ambito della fascia di attribuzione del credito scolastico, spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale, potrà essere attribuito solo se il voto di comportamento assegnato sia pari o superiore a nove decimi. Richiama conclusivamente l’attenzione sulla previsione sulla base della quale, nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica, dovrà essere promossa – oltre all’educazione stradale, all’educazione alla salute e all’educazione al volontariato – la cittadinanza attiva e solidale.

Unica


  • Nota 11 luglio 2024, AOODGCASIS 3813
    Nota operativa sulle nuove funzionalità della Piattaforma Unica disponibili dall’11 luglio 2024
  • Nota 1 luglio 2024, AOODGCASIS 3601
    Piattaforma Unica – Le nuove funzionalità di ComUnica disponibili dal 27 giugno 2024
  • Nota 27 giugno 2024, AOODPPR 4831
    ComUnica – Nuovo servizio digitale per lo scambio documentale tra scuole e famiglie per l’integrazione dei dati per le iscrizioni accettate all’a.s. 2024/2025
  • Nota 10 giugno 2024, AOODGCASIS 3317
    Piattaforma Unica – nuove funzionalità disponibili dal 10 giugno 2024
  • Nota 17 maggio 2024, AOODGSIP 1616
    E-Portfolio. Linee operative per la compilazione della Sezione ‘Capolavoro’
  • Nota 17 maggio 2023, AOODGCASIS 2892
    ForumPA 2024 – Invito a partecipare al Workshop dedicato agli studenti, alle studentesse e docenti tutor “Unica e gli studenti: servizi digitali a supporto del percorso scolastico” il 21 maggio 2024 dalle ore 09:30 alle 10:45
  • Nota 14 maggio 2024, AOODGCASIS 2806
    Invito a partecipare al Webinar “Unica: servizi digitali per l’orientamento” in data venerdì 17 maggio 2024 dalle ore 10:00 alle 11:00
  • Nota 9 maggio 2024, AOODGCASIS 2727
    Rilascio della pagina dedicata alla predisposizione del Curriculum dello studente nella piattaforma UNICA – indicazioni operative
  • Nota 26 marzo 2024, AOODGCASIS 1731
    Piattaforma Unica – nuove funzionalità oggetto di rilascio a partire dal 27 marzo 2024
  • Nota 21 dicembre 2023, AOODGCASIS 5432
    Piattaforma Unica – nuove funzionalità disponibili on-line
  • Nota 5 dicembre 2023, AOODPPR 3594
    Piattaforma “Unica” – Atto di nomina del Ministero dell’Istruzione e del Merito quale Responsabile del trattamento dei dati personali, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (GDPR)
  • Piattaforma Unica, Webinar 29 novembre 2023
  • Nota 24 novembre 2023, AOODPPR 3391
    Abilitazione e nomine dei docenti tutor e invito ai webinar organizzati in data 29 novembre 2023
  • Nota 22 novembre 2023, AOODGCASIS 4875
    Streaming Evento “UNICA – La Scuola di Tutti” in sede della 32ª Edizione di JOB&Orienta
  • Nota 16 novembre 2023, AOODGCASIS 4792
    Invito a partecipare all’evento “UNICA – La Scuola di Tutti” in sede della 32ª Edizione di JOB&Orienta
  • Nota 30 ottobre 2023, AOODPPR 3068
    Indicazioni e chiarimenti in merito agli adempimenti per la nomina del tutor scolastico e dell’orientatore. Webinar 7 novembre 2023 ore 12:00
  • Nota 19 ottobre 2023, AOODGSIS 4318
    Piattaforma Unica – Comunicazione inerente al webinar tenutosi in data 12 ottobre 2023
  • Nota 11 ottobre 2023, AOODPPR 2790
    Piattaforma “Unica” per la fruizione dei servizi messi a disposizione di studentesse, studenti e famiglie e principali indicazioni operative
  • Decreto Ministeriale 10 ottobre 2023, AOOGABMI 192
    Disciplina sul trattamento dei dati personali effettuato dal ministero dell’istruzione e del merito e dalle istituzioni scolastiche nell’ambito della piattaforma prevista dall’articolo 21, commi 4-ter e seguenti, del decreto-legge del 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge del 10 agosto 2023, n. 112
  • Legge 10 agosto 2023, n. 112
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, recante disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l’organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025

Le novità introdotte a partire dal giorno 11 luglio sono le seguenti:

  1. Disponibilità del Curriculum dello studente in Unica per gli studenti e le studentesse che hanno superato l’esame di Stato nell’anno scolastico 2023/2024, esclusivamente via WEB.
  2. Disponibilità del nuovo servizio digitale ComUnica anche per i genitori dei nuovi iscritti alle scuole secondarie di secondo grado.

A partire dal 27 giugno 2024 è online ComUnica, il nuovo servizio digitale della piattaforma Unica dedicato allo scambio di documenti, informazioni e dati tra Scuola e Famiglia. Il servizio ComUnica si pone l’obiettivo di automatizzare, semplificare e velocizzare il processo di condivisione di documenti, informazioni e dati utili all’avvio e alla gestione dell’anno scolastico agevolando le famiglie senza ulteriori oneri in capo alle segreterie scolastiche. Il servizio, da considerarsi facoltativo come parte di una sperimentazione prevista per l’anno scolastico 2024/25, consentirà alle famiglie di studentesse e studenti che hanno completato l’iscrizione alle classi prime nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di fruire di un servizio digitalizzato di trasmissione dei documenti alla scuola di destinazione dei nuovi iscritti.


A partire dal 10 giugno 2024 (Nota 10 giugno 2024, AOODGCASIS 3317) sono disponibili nella piattaforma Unica nuove funzionalità per Orientamento, in particolare:

  • Autovalutazione- per studenti e studentesse a partire dal terzo anno della Scuola secondaria di primo grado, esclusivamente via APP Unica Istruzione;
  • Certificazione delle competenze- per studenti, studentesse, docenti, docenti tutor e Dirigente Scolastico/Personale Amministrativo;
  • viste comparative tra Autovalutazione e Certificazione delle competenze per studenti e studentesse, docenti, docenti tutor e Dirigente Scolastico/Personale Amministrativo;
  • Visualizzazione della sezione -Sviluppo competenze- del E-Portfolio da parte dei docenti, docenti tutor e genitori

Come previsto dalla Nota 14 maggio 2024, AOODGCASIS 2806, venerdì 17 maggio 2024 dalle ore 10:00 alle ore 11:00 si svolge il webinar “Unica: servizi digitali per l’orientamento”. L’iniziativa si pone i seguenti obiettivi:

  1. presentare gli strumenti della piattaforma UNICA a supporto dell’accompagnamento e orientamento degli studenti e delle studentesse nel percorso scolastico;
  2. fornire dettagli organizzativi per la partecipazione da remoto delle scuole secondarie di secondo grado al Workshop intitolato “Unica e gli studenti: servizi digitali a supporto del percorso scolastico”, organizzato dalla Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica del Ministero, in collaborazione con la Direzione Generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica, e la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, in programma per il 21 maggio 2024 a ForumPA

Il 12 ottobre alle ore 11:00, si terrà il webinar sul tema “nuova piattaforma Unica”, nel quale sarà presentata la piattaforma e saranno affrontati gli aspetti operativi.
Il webinar sarà accessibile al seguente link:

https://aka.ms/MIM_Webinar_Piattaforma_Unica


Da mercoledì 11 ottobre sarà online Unica, la nuova piattaforma del Ministero dell’Istruzione e del Merito annunciata dal Ministro Giuseppe Valditara a Forlì durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico.

Unica è stata ideata per offrire, per la prima volta, un solo punto di accesso ai servizi digitali dedicati alle famiglie e agli studenti e per agevolare le comunicazioni scuola – famiglia. Particolare attenzione è data al tema dell’orientamento: grazie a nuovi strumenti, con il docente tutor, che consentiranno a ciascun studente di individuare e valorizzare i propri talenti e che, con il docente orientatore, daranno un concreto supporto nell’individuazione del percorso più indicato per il futuro dei ragazzi, universitario o professionale.

Unica è prevista dal Piano di semplificazione per la Scuola lanciato ad aprile dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e in attuazione delle Linee guida per l’orientamento approvate a dicembre 2022. La piattaforma è disciplinata da un DM firmato oggi dal Ministro Valditara dopo il parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali.

“Con il lancio di Unica ribadiamo il nostro impegno a rendere l’istruzione più accessibile, efficiente e orientata al futuro. Questa piattaforma è stata progettata insieme ai principali attori della scuola con l’obiettivo di dare risposta a bisogni concreti, garantendo semplicità e immediatezza nella fruizione dei servizi. La sua introduzione è una tappa fondamentale nel percorso verso l’eccellenza nell’educazione italiana e il rafforzamento dell’alleanza scuola-famiglia”, ha dichiarato il Ministro Valditara.

La piattaforma sarà disponibile per oltre 10 mila scuole statali e paritarie, interessando più di 6,5 milioni di studenti, circa 8 milioni di genitori, delegati, tutori o responsabili genitoriali, e più di 1 milione di persone che lavorano ogni giorno nella scuola

Navigando all’interno della piattaforma sarà possibile:

  • consultare informazioni e dati utili per una scelta consapevole del percorso scolastico e post – scolastico;
  • fruire in modo organico e personalizzato di tutti i servizi digitali relativi all’orientamento, alle iscrizioni, ai pagamenti, nonché alle iniziative a sostegno del diritto allo studio;
  • seguire facilmente l’intero ciclo scolastico e i principali traguardi raggiunti attraverso l’E-portfolio, un documento digitale sempre a disposizione di studenti e famiglie;
  • entrare in contatto con il tutor scolastico e il docente orientatore, le nuove figure istituite dal Mim per supportare famiglie e studenti nei momenti di scelta del percorso scolastico.

Unica è organizzata in tre sezioni:

  • Orientamento, con informazioni e strumenti utili per scegliere il percorso formativo e contattare il tutor e il docente orientatore;
  • Vivere la scuola, per cogliere tutte le opportunità del panorama scolastico;
  • Strumenti, per semplificare la vita delle famiglie con servizi innovativi;

Inoltre sulla piattaforma sono a disposizione:

  • dati e informazioni sulle possibilità offerte dal panorama formativo e dal mondo del lavoro
  • numerosi servizi che arricchiscono l’offerta formativa e l’esperienza scolastica in materia di inclusione, cyber-bullismo, Educazione civica, alimentare e sportiva.
  • Unica semplifica, infine, il rapporto tra famiglie, scuole e Ministero, agevolando l’accesso a misure dedicate al sostegno del diritto allo studio nonché ai servizi amministrativi come la gestione di pagamenti e il crowdfunding.

Per informazioni e per accedere a Unica visitare il sito unica.istruzione.gov.it.