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Diritto allo studio

AVVISO PUBBLICO PER IL SUPPORTO A STUDENTESSE E STUDENTI PER LIBRI DI TESTO E KIT SCOLASTICI
Avviso 19146 del 06 luglio 2020


Diritto allo studio, stanziati 236 milioni per l’acquisto di libri di testo Azzolina: “Mettiamo in campo azioni concrete per studenti e famiglie”

Uno stanziamento di 236 milioni di euro per garantire il diritto allo studio di studentesse e studenti delle scuole secondarie di I e II grado in condizioni di svantaggio e alleggerire in modo consistente la spesa delle famiglie in vista del prossimo anno scolastico. Lo ha messo in campo la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, destinando a questo scopo una parte dei fondi PON ancora disponibili che il Ministero sta rapidamente spendendo e utilizzando per affrontare l’emergenza e la ripresa di settembre. L’annuncio è arrivato nel corso della visita all’ICS Giovanni Falcone di Palermo, prima tappa siciliana del tour che la Ministra sta effettuando per partecipare ai Tavoli regionali sulla ripartenza dell’anno scolastico.

Le scuole potranno accedere alle risorse partecipando all’Avviso pubblicato oggi sul sito del Ministero. Con i fondi potranno essere acquistati libri di testo scolastici digitali e/o cartacei, dizionari, dispositivi digitali, materiali didattici per ragazzi con Bisogni Educativi Speciali (BES) o Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) da destinare, anche in comodato d’uso, alle studentesse e agli studenti che vivono in condizioni di svantaggio.

“L’emergenza coronavirus ha messo a dura prova il sistema scolastico, ma anche molte famiglie che stanno affrontando difficoltà economiche impreviste. Con questo intervento puntiamo a tutelare il diritto allo studio, secondo quanto previsto dalla Costituzione. E a dare un supporto concreto a chi deve sostenere spese anche importanti per i figli in vista del nuovo anno scolastico”, sottolinea la Ministra Lucia Azzolina. “Si tratta di stanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli già destinati a questo scopo. Abbiamo vissuto mesi particolari, avremo una ripresa in condizioni eccezionali, era giusto e doveroso prevedere un rafforzamento delle nostre azioni per il diritto allo studio”.

I materialipotranno essere consegnati in zainetti o altre custodie, trasformandoli così in veri e propri kit scolastici per il nuovo anno. L’Avviso mette a disposizione fino a 100mila euro per le scuole secondarie di primo grado e fino a 120mila per quelle di secondo gradosulla base del numero di studenti e di altri indicatori relativi sia al disagio negli apprendimenti sia al contesto socio-economico di riferimento delle scuole. All’Avviso potranno aderire anche le scuole paritarie secondarie di primo e di secondo grado non commerciali.

Le scuole avranno tempo per richiedere i fondi dalle ore 10.00 del 13 luglio 2020 alle ore 15.00 del 23 luglio 2020 e dovranno accedere all’area PON “Per la Scuola” del sito http://www.istruzione.it/pon/.

Adozione Libri di Testo a.s. 2020/2021

Firmata l’Ordinanza Ministeriale 22 maggio 2020, AOOGABMI 17, adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021.

Entro l’11 giugno 2020 i Collegi dei Docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, in videoconferenza deliberano, per l’anno scolastico 2020/2021

  • nuove scelte riguardanti le adozioni dei libri di testo o l’uso di strumenti didattici alternativi ai libri di testo;
  • la conferma dei libri di testo già adottati per l’anno scolastico 2019/2020.

Le istituzioni scolastiche comunicano i dati adozionali on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 22 giugno 2020.


La Ministra ha firmato l’Ordinanza sulle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021 presentata, nei giorni scorsi, anche alle Organizzazioni sindacali.

Vista l’emergenza sanitaria ancora in atto, ci sarà più tempo per deliberare le scelte riguardanti le adozioni dei libri di testo o l’uso di strumenti didattici alternativi. Le scuole hanno tempo per fare le loro scelte fino al prossimo 11 giugno 2020.

Massima libertà, come sempre, nelle adozioni. Ma, spiega l’Ordinanza, nel caso in cui, per motivi legati all’emergenza coronavirus, non si siano verificate le condizioni per operare la scelta di nuovi testi da proporre alle classi del prossimo anno, i Collegi dei docenti potranno deliberare la conferma dei testi già proposti alle classi corrispondenti nel 2019/2020.

Ordinanza Ministeriale 22 maggio 2020, AOOGABMI 17

Adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021.

Il Ministro dell’Istruzione

VISTO il decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”, e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, lett. d);

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, recante “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado” con particolare riferimento a articoli 7, comma 4, 151, 156, 188;

VISTA la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”;

VISTO il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, riguardante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e in particolare l’articolo 15, recante misure atte a contenere il costo dei libri scolastici;

VISTA la legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”;

VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, recante “Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera f) della legge 13 luglio 2015, n. 107”, e in particolare l’articolo 7, comma 1, sulla fornitura gratuita a favore degli alunni della scuola primaria dei libri di testo e degli altri strumenti didattici;

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61 concernente la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nonché il raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107;

VISTO il decreto interministeriale 24 maggio 2018 , n. 92 (Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61);

VISTO il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e in particolare l’articolo 73, comma 2-bis;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, recante “Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’articolo21, della legge 15 marzo 1999, n. 59”;

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 27 settembre 2013, n. 781, concernente l’adozione dei libri di testo in versione digitale o mista, e il relativo allegato;

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione 13 maggio 2020, n. 2 recante determinazione dei prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’anno scolastico 2020/2021;

RITENUTA l’opportunità di emanare, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, disposizioni per le adozioni dei libri di testo relative all’anno scolastico 2020/2021;

SENTITI il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione;

ORDINA

Articolo 1
(Oggetto)

La presente ordinanza contiene disposizioni sulle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021 ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22.

Articolo 2
(Adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021)

1. Entro l’11 giugno 2020 i Collegi dei Docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, sentiti i consigli di interclasse e di classe, possono deliberare per l’anno scolastico 2020/2021 nuove scelte riguardanti le adozioni dei libri di testo o l’uso di strumenti didattici alternativi ai libri di testo.

2. Entro l’11 giugno 2020 i Collegi dei Docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, qualora per motivi legati all’emergenza epidemiologica da COVID-19 non si siano verificate le condizioni per procedere a nuove scelte adozionali, sentiti i consigli di interclasse e di classe, possono deliberare per l’anno scolastico 2020/2021 la conferma dei libri di testo già adottati per l’anno scolastico 2019/2020.

Articolo 3
(Funzionamento degli organi collegiali per le deliberazioni sulle adozioni dei libri di testo)

1. Ove non previsto negli atti regolamentari interni di cui all’art. 40 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, l’art. 73, comma 2-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 ha disposto la possibilità di svolgimento delle sedute degli organi collegiali in videoconferenza. Tale modalità deve intendersi adottabile in via esclusiva, fino alla data del 14 giugno 2020, stante quanto disposto all’art. 1, comma 1, lettera q) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020, ai sensi del quale sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza.

Articolo 4
(Comunicazioni dei dati adozionali)

1. Le istituzioni scolastiche comunicano i dati adozionali on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 22 giugno 2020. Le istituzioni scolastiche che non adottano libri di testo accedono alla suddetta piattaforma specificando che si avvalgono di strumenti alternativi.

Articolo 5
(Disposizioni in favore degli alunni e degli studenti non vedenti o ipovedenti)

1. Nelle istituzioni scolastiche in cui sono presenti alunni o studenti non vedenti o ipovedenti i dirigenti scolastici avranno cura di richiedere tempestivamente ai centri specializzati la riproduzione dei libri di testo relativi alle classi interessate dalla conferma dei libri di testo o dalle nuove scelte adozionali, e alle successive classi di passaggio interessate dagli scorrimenti.

IL MINISTRO
On. dott.ssa Lucia Azzolina

Libri salvati

Libri Salvati, anche il Ministero dell’Istruzione aderisce all’iniziativa. Studenti, professori e bibliotecari leggono testi di autori i cui libri finirono bruciati nei roghi nazisti

Una lettura online di brani e testi di autori i cui libri finirono bruciati durante le Bücherverbrennungen, i roghi di libri avvenuti la notte del 10 maggio 1933 a Berlino e nelle principali città della Germania per mano delle autorità della Germania nazista. La Biblioteca “Luigi de Gregori” del Ministero dell’Istruzione aderisce alla seconda edizione nazionale di Libri Salvati lanciata dall’Associazione Italiana Biblioteche (A.I.B), con un video che raccoglie le testimonianze di studenti, professori, bibliotecari.

Il 10 maggio 1933 fu organizzato a Berlino, nel quartiere Mitte, il rogo più imponente, alla presenza del Ministro della Propaganda, Joseph Goebbels, utilizzando la lista stilata da un giovane bibliotecario, Wolfgang Hermann.

Con generosità 16 tra studenti, professori, bibliotecari e rappresentanti delle Istituzioni hanno prestato la propria voce e la propria immagine per la lettura. Tra questi il prof. Umberto Gentiloni, Ordinario presso l’Università di Roma Sapienza, Antonio Lampis, direttore generale della Direzione dei Musei del Mibact, Nando Tagliacozzo e Lea Polgar, tra gli ultimi testimoni viventi del periodo delle leggi antiebraiche in Italia, Sandro Bulgarelli, già direttore della Biblioteca del Senato, i registi Gianfranco Pannone e Massimo Martella e l’attore Massimo Wertmuller.

Libri Salvati edizione, 2020 reading on line

Importante iniziativa per portare la Biblioteca fuori dalle sue porte chiuse a causa della pandemia

Il 10 maggio del 1933 a Berlino, in una solo notte, vennero bruciati migliaia di libri di autori considerati “nemici dello spirito tedesco”. Libri di ogni genere, furono gettati da studenti universitari nei grandi falò accesi nelle piazze.
La lista usata a Berlino venne preparata da un giovane e brillante bibliotecario.

La Biblioteca Luigi De Gregori non ha rinunciato a partecipare per il secondo anno alla settimana che l’Associazione Italiana Biblioteche dedica ai roghi nazisti dei libri: Bücherverbrennungen.

Il 10 maggio del 2020, 16 studenti, professori, bibliotecari e rappresentanti delle Istituzioni hanno prestato la propria voce e la propria immagine per la lettura on line che ha portato la Biblioteca fuori dalle sue porte chiuse a causa della pandemia.

Le Biblioteche italiane non hanno mai smesso di lavorare e hanno raggiunto tramite il web le proprie comunità di lettori. “Fontane, non serbatoi”. (Luigi De Gregori, da La mia campagna per le Biblioteche, Roma, 1980) 

Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile si celebra l’annuale Giornata Mondiale UNESCO dedicata al Libro ed al Diritto d’Autore celebrata dall’UNESCO sin dal 1996, nel giorno dell’anniversario della morte di tre fra i più grandi autori della letteratura mondiale (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega) e in corrispondenza della festa di San Giorgio quando in Catalogna per ogni libro venduto si regala tradizionalmente una rosa.


Una maratona letteraria in streaming e consigli di lettura via social per gli studenti. Anche il Ministero dell’Istruzione celebra domani la Giornata Mondiale del Libro. Il sito del MI ospiterà la maratona letteraria organizzata dalla Fondazione De Sanctis, per la prima volta in diretta streaming, durante la quale interverrà, alle 12, anche la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Sui social del Ministero, inoltre, per tutto il giorno ci saranno contenuti interattivi pensati per i ragazzi: artisti e scrittori condivideranno i loro autori preferiti con gli studenti.

La maratona letteraria della Fondazione De Sanctis avrà inizio alle 11.00 e si concluderà alle 18, proponendo interventi di commento critico, letture e analisi di alcuni dei passi più belli della letteratura di tutti i tempi da parte di oltre 100 grandi protagonisti della cultura. Una staffetta ideale che si propone di raggiungere non solo il pubblico adulto, ma anche le giovani generazioni e le scuole.

“La Giornata Mondiale del Libro rappresenta l’occasione per ribadire l’importanza della lettura che, ne sono certa, è stata, per tanti italiani, una compagnia importante in queste giornate così particolari in cui, per il bene del Paese, siamo tutti rimasti di più nelle nostre case”, sottolinea la Ministra Lucia Azzolina.

Il Ministero dell’Istruzione aderisce quest’anno alla Giornata Mondiale del Libro anche con l’iniziativa ‘Scrittore chiama scrittore’. Un’occasione per sensibilizzare studentesse e studenti alla lettura attraverso un racconto social interattivo nel quale artisti, scrittrici e scrittori condivideranno i loro autori preferiti con gli studenti e inviteranno loro a fare lo stesso. Da Rodari a Primo Levi passando per Saba, per un giorno i canali Instagram e Facebook del Ministero dell’Istruzione si trasformeranno così in un circolo letterario 2.0.


Alcuni personaggi della cultura hanno inviato i loro consigli ai ragazzi. In questi video i loro suggerimenti https://www.youtube.com/watch?v=vSPtI4bKGQo&list=PLyrF_X3ZxmlW5XwEBHSdfNT0szG8lYySJ

Garantire le nuove adozioni

Levi (AIE): “Libri di testo e piattaforme digitali: anche in questi giorni di estrema difficoltà gli editori scolastici sono a fianco delle scuole per permettere l’educazione dei ragazzi. Chiediamo al governo di aiutarci a proseguire quest’opera garantendo le nuove adozioni”

Mentre si profila un significativo prolungamento dello stop alle lezioni in classe, gli editori scolastici confermano il loro impegno a supporto di alunni, famiglie, docenti, dirigenti scolastici. “Mai come oggi – spiega il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi – i libri di testo e i loro supporti digitali sono garanzia di continuità didattica. Oggi siamo in prima linea nei piani per la didattica a distanza con strumenti che sono stati dall’inizio dell’emergenza a disposizione delle famiglie, senza costi aggiuntivi”.

Già oggi, infatti, sono numerose le piattaforme per la didattica a distanza messe a disposizione gratuita delle scuole di ogni ordine e grado e che, con al centro il libro di testo, vera colonna portante del nostro sistema di educazione, permettono la continuità didattica: migliaia di contenuti digitali, videolezioni, webinar e altro ancora, materiali tutti che hanno consentito – grazie al lavoro infaticabile e insostituibile di docenti e dirigenti – di dare concreta attuazione al diritto allo studio di bambine e bambini, ragazze e ragazzi.

“Siamo stati a fianco delle famiglie – spiega Giovanni Bonfanti, vicepresidente di AIE e presidente del gruppo Educativo – in momenti drammatici, attraverso le donazioni per le scuole e le famiglie nelle zone terremotate, o colpite nel crollo del ponte di Genova, e lo siamo anche oggi con l’emergenza Coronavirus”.

In questo contesto, è importante garantire il processo di adeguamento dei testi scolastici confermando anche quest’anno il normale procedere delle nuove adozioni, anche a garanzia della libertà di insegnamento dei docenti: “La conferma, anche in un anno così difficile, delle nuove adozioni – prosegue Giovanni Bonfanti– consoliderebbe l’impegno nell’educazione delle case editrici che danno lavoro, direttamente e indirettamente, a migliaia di persone e che contribuiscono ad attuare e a rendere effettivo il diritto allo studio, intervenendo significativamente nella formazione del “capitale umano”, cioè i nostri figli, i cittadini di domani”.

“Chiediamo di poter continuare a svolgere questo lavoro di accompagnamento delle scuole e delle famiglie – conclude Bonfanti -. Allo Stato invece il compito di tutelare i bilanci familiari con opportune politiche di sostegno, quali la tanto auspicata detrazione fiscale per l’acquisto dei libri di testo e il rifinanziamento del fondo per l’acquisto dei libri di testo per le famiglie bisognose, fermo al 1998 e da quella data mai rivalutato”.

#LEGGIAMOUNASTORIA

#LEGGIAMOUNASTORIA, LA STAFFETTA LETTERARIA LANCIATA ON LINE DA #IOLEGGOPERCHÉ

Luciana Littizzetto, Luigi Garlando e gli attori di “Un posto al sole”

Milano, 27 marzo 2020Prosegue e non si ferma #leggiamounastoria, la staffetta letteraria social di #ioleggoperché, l’iniziativa nazionale per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche, organizzata e promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE), che da due settimane contribuisce a rimettere al centro di questo momento difficile i libri e la lettura.

Sono arrivati ormai a un centinaio, infatti, i videodi scrittori e scrittrici che – grazie al supporto delle case editrici e all’attiva collaborazione conPiù libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria – accompagneranno conuna lettura, un breve testo, un messaggio postato ogni giorno sui canali social del progetto e sul sito www.ioleggoperche.it la community che da cinque anni segue il progetto.

Dopo la partenza con Rudy Zerbi, ambassador dell’iniziativa, questa seconda settimana ha visto – tra gli altri – autori come Silvia Avallone, Chiara Francini, Aldo Simeone, e ora la staffetta prosegue con Luigi GarlandoAlessandra Sala e Matteo Saudino.

Da lunedì una nuova sorpresa: Luciana Littizzetto, ambassador di #ioleggoperché, dà appuntamento ai lettori per tre giorni consecutivi con le filastrocche di Gianni Rodari (online alle ore 16 di lunedì 30 marzomartedì 31mercoledì 1 aprile).

E prosegue inoltre il sostegno amichevole e spontaneo a #ioleggoperché di “Un posto al sole”, la storica serie televisiva in onda su Rai 3, prodotta da Rai Fiction e ambientata a Napoli. Dopo aver portato l’iniziativa, a ottobre 2019, all’interno della sceneggiatura e degli ambienti di due puntate della scorsa edizione, in questi giorni di difficoltà cinque attori dello sceneggiato hanno deciso di partecipare a #leggiamounastoria: Michelangelo Tommaso,Miriam Candurro, Riccardo Polizzy Carbonelli, Amato D’Auria, Maria Maurigi dedicano al pubblico una breve lettura, tratta da un libro a loro caro, nello “speciale Un posto al sole” della staffetta, online domenica 29 marzo

#ioleggoperché è un progetto di AIE, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il Centro per il libro e la lettura, Confindustria – Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo, con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori. Il progetto ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo (MIBACT) e della Banca d’Italia.

Si svolge con il sostegno di Mediafriends Onlus, Lega Serie A e Lega B e con il contributo di Pirelli.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, TGcom24, Rai, SKY.

Mediasupporter: Giornale della Libreria, Il Fatto Quotidiano, Il Giornalino, ILlibraio.it, Radio Capital, Studenti, Sorrisi e Canzoni TV

Aderiscono, oltre alle librerie indipendenti di ALI SIL: Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik.

Per saperne di piùwww.ioleggoperche.it 

Social

Facebook: @ioleggoperche – https://www.facebook.com/ioleggoperche/

Twitter: @ioleggoperche – https://twitter.com/ioleggoperche

Instagram: @ioleggoperche – https://instagram.com/ioleggoperche

YouTube: https://www.youtube.com/ioleggoperchévideo

Materiali per la didattica a distanza

Sul sito Libro+Internet sono disponibili ad accesso libero (senza obbligo di adozione o acquisto dei volumi cartacei, e senza obbligo di preventiva registrazione), tutte le videolezioni di Silverio Novelli, Tommaso Marani, Roberto Tartaglione, Italiano bene comune. Grammatica per la cittadinanza, novità scolastica Laterza 2020 (Clicchi qui per vedere la scheda opera di Italiano bene comune).

Questi contenuti digitali si aggiungono ai tanti che la Casa editrice Laterza ha già messo a disposizione di tutti i docenti e studenti per le lezioni a distanza e per il lavoro individuale a casa, fino a quando non sarà conclusa l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus.

Per utilizzare i contenuti digitali integrativi clicchi qui.
I materiali didattici potranno essere scaricati, utilizzati e condivisi su tutte le piattaforme di didattica a distanza individuate dal Ministero e sui registri elettronici di classe.

Editori Laterza

QUALE SCUOLA PER QUALE SOCIETÀ

QUALE SCUOLA PER QUALE SOCIETÀ 

In occasione dell’uscita dell’almanacco di MicroMega sulla scuola, un convegno per interrogare il complesso sistema scolastico italiano, tra elementi positivi e criticità. Il titolo, a tal proposito, è eloquente: “Quale scuola per quale società”. 


L’appuntamento è fissato per lunedì 9 dicembre, ore 14,30, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dall’Ateneo RomaTre (Via del Castro Pretorio 20). 

L’incontro nasce dalla fruttuosa collaborazione tra la rivista diretta da Paolo Flores d’Arcais e Massimiliano Fiorucci, direttore del Dipartimento. L’obiettivo del convegno – che verrà suddiviso in due panel e vedrà gli interventi di illustri esperti, studiosi ed accademici – sarà riposizionare al centro del dibattito pubblico e scientifico il tema del ruolo assegnato al sistema d’istruzione e formazione nelle società contemporanee.

PROGRAMMA:

Lunedì 9 dicembre ore 14,30

Moderazione GIACOMO RUSSO SPENA (MicroMega) 

Saluti 

LUCA PIETROMARCHI (Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre)

MASSIMILIANO FIORUCCI (Direttore Dipartimento Scienze della Formazione, Roma Tre)   

Relatori:

– PAOLO FLORES D’ARCAIS (Filosofo e Direttore di MicroMega)

– TOMASO MONTANARI (Storico dell’arte)                                   

– CARMELA COVATO (Università Roma Tre)                                      

– FABIO BOCCI (Università Roma Tre)                                                   

Alle ore 16,30

Moderazione CINZIA SCIUTO (MicroMega)

Relatori:

– ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA (Storico e saggista)

– MASSIMO BALDACCI (Università di Urbino)

– MARINA BOSCAINO (Insegnante)

– CRISTIANO CORSINI (Università Roma Tre)

www.micromega.net

Che genere di scuola? Educazioni differenti per una società plurale

Venerdì 6 dicembre alle 18.00 alle 20.00 
“Che genere di scuola? Educazioni differenti per una società plurale.”
Il libro “Che genere di scuola? Educazioni differenti per una società plurale” viene presentato al Pratello!Vi aspettiamo venerdì 6 dicembre alle 18 al Centro Sociale della Pace con:Teresa Rossano (docente, CESP Bologna)Valentina Millozzi (docente, CESP Bologna)Alessandro Palmi (docente, COBAS Scuola Bologna)Elena Luppi (Università di Bologna)per parlare ancora di educazione al #genere, di #antifascismo, ma anche di stress professionale da discriminazione a #scuola con la campagna Bastastress dei Cobas Scuola Bologna.“Da alcuni anni il Centro Studi per la Scuola Pubblica si è avvicinato alla spinosa quanto urgente questione dell’educazione di genere, scegliendo di percorrere una strada che avrebbe aperto la formazione di insegnanti ed educatori a temi sociali e politici rilevanti ma scomodi, con l’obiettivo di rendere la scuola pubblica ancora una volta un fulcro di riflessione, azione e cambiamento sociale. Il tema dell’educazione al genere è oggi terreno di scontro, dentro e fuori dalle scuole: da una parte chi cerca di lottare contro ogni discriminazione, dall’altra chi la identifica con l’avanzata della cosiddetta «ideologia gender». Ne fanno le spese bambine e bambini, ragazze e ragazzi che popolano le nostre classi, con i loro problemi di ordinario bullismo omofobico, di sessismo e di difficile accettazione di sé e degli altri, fuori dagli stereotipi e dai ruoli di genere. Pensando anche e soprattutto a loro, abbiamo avviato un percorso sull’educazione alle differenze di genere, promuovendo uno strumento di condivisione e di pratica didattica costituito da interventi e da laboratori per ogni ordine di scuola, volto alla formazione di chi nella scuola lavora quotidianamente.” (Gli autori)

Più libri più liberi 2019

Più libri più liberi compie diciott’anni
520 espositori e 670 appuntamenti per l’edizione 2019 della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria
4 – 8 dicembre, Roma

Moltissimi autori e personaggi si confronteranno sul tema I confini dell’Europa. Ospiti d’eccezione, la 17enne attivista russa Olga Misik, che sfida il regime di Putin, e la sindaca di Danzica Aleksandra Dulkiewicz.

Yasmina Khadra, Jacques Rupnik, Romano Prodi, Erri De Luca, Salvatore Scibona, Valeria Luiselli, Eduard Limonov, Dimitri Deliolanes, Donatella di Pietrantonio, Zerocalcare, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Gipi, Dacia Maraini, Altan, Paolo Giordano, Sandra Petrignani, Brian Selznick, Michela Murgia, Gianrico Carofiglio, Pif, Nadia Terranova, Melania Mazzucco, Moni Ovadia: sono solo alcuni tra i moltissimi autori e personaggi che si confronteranno sul tema I confini dell’Europa.

Si parlerà di politica e dei grandi mutamenti del mondo contemporaneo con i direttori e i giornalisti delle più importanti testate italiane: Lucia Annunziata, Pierluigi Battista, Luigi Contu,  Virman Cusenza, Marco Damilano, Federico Fubini, Francesca Mannocchi, Tonia Mastrobuoni, Ezio Mauro, Paolo Mieli, Antonio Padellaro, Paolo Rumiz, Nello Scavo, Michele Serra,  Marco Travaglio, Carlo Verdelli e molti altri. 

Come sempre, tanto spazio alla letteratura per ragazzi e alla fotografia nell’Arena The Photo/Book Cloud. Sempre più ricco il programma di appuntamenti per i professionali, provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, che ha registrato un nuovo record di presenze, dal 4 all’8 dicembre torna a Roma, nell’avveniristica cornice della Nuvola dell’Eur, Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, giunta alla diciottesima edizione. La manifestazione è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). La fiera si conferma come l’evento culturale più importante della Capitale – ormai sempre più riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale – dedicato esclusivamente agli editori indipendenti italiani. Quest’anno oltre 520 espositori, provenienti da tutto il Paese, presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e più di 670 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a letture, dibattiti, performance musicali e incontrare gli operatori professionali. L’inaugurazione ufficiale della Fiera si svolgerà il 4 dicembre, alle ore 10.30, al Caffè Letterario Rai.

La manifestazione è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di RomaUnioncamere Lazio, dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria e da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e di BNL Gruppo BNP Paribas. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di RomaATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR spaRoma Convention Group e si avvale della Main Media Partnership di RAI. Più libri più liberi partecipa ad ALDUS, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa.

La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato,diretta da Fabio Del Giudice e il programma culturale è pensato e curato da Silvia Barbagallo.


#IOLEGGOPERCHÉ

#IOLEGGOPERCHÉ, LA GRANDE INIZIATIVA NAZIONALE DI AIE A FAVORE DELLE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE, SUPERA OGNI SUO RECORD. RAGGIUNTO L’OBIETTIVO DI 1MILIONE DI LIBRI DONATI ALLE SCUOLE

Dai primi dati parziali provenienti dall’86% delle librerie aderenti, le donazioni per l’edizione 2019 sono già oltre quota 273.000 (ben oltre il dato 2018)

Tra il 19 e il 27 ottobre oltre 1000 le iniziative sparse su tutto il territorio tra reading, flash mob e attività nelle piazze: grazie al Contest saranno premiate le 10 più creative e originali

Ora il testimone passa agli editori che doneranno altri 100.000 libri alle scuole

Levi (AIE): “Un risultato ancora una volta straordinario, merito di un grande gioco di squadra: insieme abbiamo raggiunto e superato l’obiettivo di 1 milione di libri donati alle scuole grazie al progetto in 4 anni”

Il Ministro Fioramonti: “Contento del successo per due motivi: ci ricorda la centralità del libro nella formazione e nella crescita dei ragazzi ed è un’iniziativa ‘corale’, dove più soggetti fanno la loro parte di passione e responsabilità per l’educazione dei nostri ragazzi”

Milano, 7 novembre 2019 – #ioleggoperché si supera, ancora una volta. L’iniziativa lanciata nel 2015 dall’Associazione Italiana Editori(AIE) si conferma “a furor di popolo” la più grande maratona nazionale di solidarietà a favore delle biblioteche scolastiche:i cittadini hanno infatti risposto con grande generosità alla chiamata, accorrendo a donare un libro per le oltre 15.000 scuole iscritte omogeneamente tra Nord, Centro, Sud Italia e isole (un’adesione superiore al 70% rispetto allo scorso anno, quando erano state circa 9.000 le scuole partecipanti), durante la campagna che si è svolta dal 19 al 27 ottobre scorsi nelle oltre 2.400 librerie aderenti. In base ai primi dati parziali, provenienti dall’86% delle librerie, si è già superato l’ammontare complessivo dei libri donati lo scorso anno, toccando quota 273.676. Il testimone passa ora agli editori aderenti che contribuiranno con altri 100.000 libri da ripartire tra le scuole che ne avranno fatto richiesta entro e non oltre il 15 novembreprossimo attraverso il portale www.ioleggoperche.it
La manifestazione – organizzata e promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca(MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Librai e Cartolibrai (SIL), l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), il Centro per il Libro e la LetturaConfindustria – Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo, con il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, che vanta anche il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e per le Attività culturali e per il Turismo (MIBACT) e della Banca d’Italia – ha battuto in questa edizione tutti i dati delle precedenti, confermando ancora una volta quanto sia urgente il “fabbisogno” di libri per gli istituti scolastici di tutti gli ordini e i gradi nel Paese.

“Questo è il risultato di un grande gioco di squadra – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi –. Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato al progetto per raggiungere l’obiettivo. Ma un grazie particolare va ai testimonial Rudy Zerbi e Luciana Littizzetto, ai partner, agli autori – Paola Calvetti, Chiara Francini, Alessia Gazzola, Andrea Vitali – che ci hanno aiutato a lanciare questa edizione, fino ai testimonial spontanei del progetto: dal Premier Giuseppe Conte al Sottosegretario Martella, alla Viceministra Ascani. Un gesto molto apprezzato da tutti noi perché d’esempio per tutti gli italiani. Il sogno di superare 1 milione di libri donati complessivamente da #ioleggoperché sin dalla sua nascita non solo è diventato realtà ma è stato anche superato”.
“Sono contento del successo di questa iniziativa per almeno due motivi – ha commentato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti -. Il primo, è perché ci ricorda la centralità del libro nella formazione e nella crescita dei ragazzi, ma direi di chiunque, perché un adulto che legge un libro è una persona che vuole continuare a crescere. Il secondo motivo è altrettanto importante. Questa è un’iniziativa collettiva, mi verrebbe da dire ‘corale’, dove più soggetti fanno la loro parte di passione e responsabilità per l’educazione dei nostri ragazzi. Senza retorica, un obiettivo meraviglioso”.
#ioleggoperché e le 1000 iniziative in giro per lo Stivale
Per 9 giorni #ioleggoperché è stata un’ininterrotta festa di partecipazione civilesu scala nazionale soprattutto per i bimbi e i ragazzi – quest’anno gli studenti coinvolti complessivamente sono stati oltre 3 milioni -, con circa un migliaio di eventi spontanei – tra letture ad alta voce, incontri con l’autore, flash mob letterari, lezioni, gare di abilità, spettacoli, installazioni in vetrina –organizzati e condivisi sulla piattaforma del progetto Agorà. Per le migliori iniziative, torna il contest #ioleggoperché a cui hanno aderito più di mille scuole in tutta Italia con la collaborazione delle librerie gemellate: alle 10 scuole che hanno organizzato le attività più efficaci e originali verranno consegnati entro dicembre 2019, grazie al supporto di SIAE, altrettanti buoni del valore di 1.500 euro per l’acquisto di libri in libreria.

#ioleggoperché in tv
Il risultato straordinario, in termini di partecipazione e donazioni, è stato supportato dalla collaborazione di tutte le reti televisive e dall’endorsement istituzionale: l’iniziativa è stata insignita anche quest’anno della Medaglia del Presidente della Repubblica ed è sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Informazione ed Editoria che, per la prima volta, ne ha fatto una campagna di comunicazione del Governo sulle reti televisive. Lo spot è stato programmato sulle reti Rai come campagna istituzionale e sulle reti Mediaset (con il sostegno di Mediafriends Onlus), Sky La7 come campagna sociale (https://we.tl/t-43NMB2rGyn). Con l’ingresso in “Un posto al sole” – la storica serie televisiva in onda su Rai 3, prodotta da Rai Fiction e ambientata a Napoli – per la prima volta #ioleggoperché è entrata anche in una trasmissione di intrattenimento destinata al largo pubblico, accanto al circuito stretto dei programmi tematici di cultura e libri. I passaggi televisivi promozionali sono stati migliaia, rendendo visibile il progetto di #ioleggoperché come mai prima d’ora.

#ioleggoperché sui social
Davvero significativa anche la mobilitazione sui social media: i canali dell’iniziativa hanno ricevuto oltre 25 milioni di visualizzazioniraggiungendo, soltanto nella settimana di donazioni, oltre 5 milioni di persone(2.835.000 Facebook + 1.716.813 Instagram + 700.000 Twitter) e generando intorno all’hashtag #ioleggoperché quasi 1.200.000 interazioni. La maratona #ioleggoperché è stata raccontata anche in diretta social alla Libreria dei Ragazzi di Milano sabato 19 ottobre.

#ioleggoperché sui campi di calcio
Anche quest’anno il mondo del calcio ha fatto sua la causa della promozione alla lettura tra i più giovani: la rinnovata sinergia con Lega Serie A e Lega B ha portato sui campi da calcio di 10 città italiane gli striscioni e i video di #ioleggoperché con il coinvolgimento diretto dei giocatori della A, scesi in campo portando un libro per 250 bimbi accompagnatori, e quelli della Lega B con video nei quali hanno invitato tutti a donare un libro alle scuole della città della loro squadra.

#ioleggoperché tra libri, sport e senso di squadra
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Pirelli, lunedì 21 ottobre si è svolta “Facciamo squadra con i libri”, una mattinata rivolta ai bambini dell’ultimo anno delle scuole elementari e ai ragazzi delle secondarie inferiori per parlare della passione per la lettura e dell’importanza del fare squadra in classe, alla presenza di Luigi Garlando, autore di libri per ragazzi e giornalista, Javier Zanetti, mito nerazzuro, Regina Baresi, leader dell’Inter femminile e Mario Isola, Head of F1 e Car Racing del Gruppo Pirelli.
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#ioleggoperché è un progetto di AIE, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il Centro per il libro e la lettura, Confindustria – Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo, con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori. Il progetto ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo (MIBACT) e della Banca d’Italia.
Si svolge con il sostegno di Mediafriends Onlus, Lega Serie A e Lega B e con il contributo di Pirelli.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, TGcom24, Rai, SKY. 
Mediasupporter: Giornale della Libreria, Il Fatto Quotidiano, Il Giornalino, ILlibraio.it, Radio Capital, Studenti, Sorrisi e Canzoni TV

Aderiscono, oltre alle librerie indipendenti di ALI SIL: Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik.

Per saperne di piùwww.ioleggoperche.it 
ELENCO SCUOLE
https://www.ioleggoperche.it/uploads/2019/10/10/scuole2019.pdf
ELENCO LIBRERIE
https://www.ioleggoperche.it/uploads/2019/10/10/librerie2019.pdf

Social
Facebook: @ioleggoperche – https://www.facebook.com/ioleggoperche/
Twitter: @ioleggoperche – https://twitter.com/ioleggoperche
Instagram: @ioleggoperche – https://instagram.com/ioleggoperche
YouTube: https://www.youtube.com/ioleggoperchévideo

#IOLEGGOPERCHÉ 2019

Al via la nuova edizione della grande iniziativa sociale, promossa da AIE, che ha portato sino ad ora oltre 650mila libri nuovi nelle biblioteche scolastiche di tutta Italia

Iscrizioni aperte per le scuole sul sito www.ioleggoperche.it, che diventerà anche Osservatorio delle attività avviate con i libri

L’appuntamento per donare un libro è dal 19 al 27 ottobre 2019

Il Ministro Bussetti: “Un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo”

Riparte #ioleggoperché, la grande iniziativa nazionale dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che punta a formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche. E che in soli tre anni ha portato fino ad ora oltre 650mila libri nelle scuole italiane.
L’edizione 2019 del progetto – che conferma la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con il Centro per il Libro e la Lettura, con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, – parte oggi e culminerà nel periodo 19 – 27 ottobre.
Da oggi e fino al 20 settembre le scuole italiane (primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole d’infanzia) potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.it che, successivamente, permetterà loro anche di raccontare le attività avviate grazie ai libri arrivati con il progetto. Il sito diventerà quindi – con il contributo attivo delle scuole – un osservatorio unico e privilegiato, un’agorà di riferimento della lettura tra i banchi. Dalla fine del mese di aprile anche le librerie potranno iscriversi ed entreranno poi nella fase operativa i gemellaggi tra scuole e librerie.
La parola d’ordine per il 2019 sarà “crescere ancora”: “La partecipazione diffusa delle scuole – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi – che ha coinvolto nella scorsa edizione 9.195 scuole in tutta Italia, pari a oltre 2milioni di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni – è il primo grande tassello di un lavoro di squadra che, a partire dagli editori, coinvolge Istituzioni, biblioteche, media e privati cittadini per formare i lettori di domani. Vorremmo davvero che tutte le scuole italiane potessero arricchire il loro patrimonio di libri: per questo ci auguriamo che il progetto continui a crescere, grazie alla generosità e al coinvolgimento di tutti. E puntiamo quest’anno a rafforzare la collaborazione con le tv per raccontare, sempre meglio e sempre di più, la dimensione e le ricadute sociali di questa iniziativa. Vorremmo trasformarla in una Bookthon, una specie di Telethon dei libri, per diffondere il più possibile sia la chiamata alla partecipazione sia i valori positivi che le scuole sono in grado di veicolare”.
La conferma della dimensione sociale viene anche dai numeri. Un’indagine di approfondimento realizzata dall’Ufficio studi AIE (a cui hanno partecipato 2.679 scuole aderenti al progetto 2018) ha evidenziato come i libri di #ioleggoperché siano stati usati nel 54% dei casi per book talk, laboratori, confronti tra studenti, e in un altro 12% per recensioni e schede libro, a opera dei ragazzi stessi, utili a orientare i loro coetanei nella scelta di quali libri leggere, e nel 5% per letture assegnate dall’insegnante. Non solo però attività “di classe”: a sorpresa è emerso dall’indagine anche il piacere di portarsi a casa un libro da leggere. Per primarie e secondarie, risulta che spessissimo (40% delle risposte) le scuole hanno evidenziato la scelta spontanea dei bambini e ragazzi di portarsi a casa i libri, e “sempre” o “spessissimo” i ragazzi si sono consigliati tra loro quale libro leggere tra quelli donati.
“Il merito di #ioleggoperché – ha commentato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti – è che mette in circolo l’amore per i libri e per la lettura. Un’attività unica, che si sostanzia di passione: una parola che vogliamo torni a essere centrale nel percorso formativo dei nostri giovani. Grazie a questa iniziativa, ogni cittadino può entrare in una libreria e fare la propria donazione alle scuole. Gli istituti, per effetto di questa generosità, possono arricchire le loro biblioteche con volumi diversi e più aggiornati. Gli studenti possono attingere a un numero crescente di storie e trovare così nuovi stimoli, per il loro presente e futuro. Questa manifestazione, frutto di un efficace lavoro di squadra, si conferma un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo. Perché la conoscenza è la chiave di sviluppo del nostro Paese”.
La mobilitazione delle scuole è già partita con una circolare del Ministero: “Nella settimana dal 19 al 27 ottobre 2019 – è scritto – si chiederà a tutti gli italiani di acquistare in libreria un libro da donare per contribuire alla biblioteca di una scuola precisa, con cui la libreria è “gemellata”. Il libro sarà marchiato per sempre dal nome del donatore. Sarà possibile per le scuole anche iscriversi al concorso #ioleggoperché, e organizzare insieme alle librerie, durante i nove giorni di campagna in ottobre, un evento o un’attività in libreria per promuovere #ioleggoperché 2019 e incentivare le donazioni. AIE, attraverso gli editori associati, contribuirà a donare altrettanti libri alle scuole partecipanti che ne faranno richiesta, fino a un massimo di 100 mila copie. Tale momento sarà preceduto e seguito – anche in concomitanza e collaborazione con “Libriamoci” del Centro per il libro e la lettura – dalla presenza nelle scuole di editori, autori, redattori per raccontare le professioni dell’editoria”.
#ioleggoperché è un progetto di AIE, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il Centro per il libro e la lettura, con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori e con il sostegno di Mediafriends.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, Rai, SKY, TGcom24.

Aderiscono, oltre alle librerie indipendenti di ALI e SIL: Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik.

Per saperne di più: www.ioleggoperche.it

Social
Facebook: @ioleggoperche – https://www.facebook.com/ioleggoperche/
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YouTube: https://www.youtube.com/ioleggoperchévideo

Bando 8 ottobre 2019, MiBAC C-LL 1624-P

Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo
Centro per il libro e la lettura

d’intesa con

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI POLI DI BIBLIOTECHE SCOLASTICHE PER LA PROMOZIONE DEL LIBRO E DELLA LETTURA – ANNO 2019