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Cento Libri – Leggere leggeri

Martedì 24 novembre alle ore 11.00, la Ministra Lucia Azzolina partecipa alla presentazione del progetto pilota “Cento Libri – Leggere leggeri”, realizzato in collaborazione con “Piccoli Maestri”, Associazione che da anni promuove nelle scuole iniziative per appassionare ragazze e ragazzi alla lettura.

Cento fra scrittrici e scrittori si metteranno a disposizione delle istituzioni scolastiche di secondo grado per organizzare incontri di lettura a distanza di testi selezionati fra i 100 che i “Piccoli Maestri” hanno individuato per l’iniziativa.

Alla presentazione saranno presenti, in videoconferenza, ragazzi e insegnanti provenienti da due delle scuole che prenderanno parte al progetto.

Con la Ministra parteciperanno al lancio la scrittrice Stefania Auci, lo scrittore, docente e giornalista Marco Lodoli, la scrittrice Elena Stancanelli, dell’Associazione “Piccoli Maestri”.

#IOLEGGOPERCHÉ

TORNA #IOLEGGOPERCHÉ, ECCEZIONALMENTE A NOVEMBRE E A PROVA DI COVID-19

Al via a partire da oggi la quinta edizione della grande iniziativa sociale che ha portato sino ad ora oltre 1milione di libri nuovi nelle biblioteche scolastiche di tutta Italia

L’appuntamento per donare un libro è dal 21 al 29 novembre 2020

AIE, Mibact e Cepell, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, per la prima volta insieme per realizzarlo

Iscrizioni aperte per le scuole e le librerie sul sito www.ioleggoperche.it dal 21 settembre

Torna, eccezionalmente a novembre,#ioleggoperché, la grande iniziativa sociale che punta a formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche.

“Un progetto che in soli quattro anni ha portato oltre un milione di libri nelle scuole italiane – ricorda il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi – e che in un momento così difficile non poteva non esserci, come atto di responsabilità sociale e come segno concreto di risposta ai bisogni degli studenti e degli insegnanti. L’edizione 2020 è quindi eccezionale non solo per la data, ma soprattutto perché realizzata da AIE, per la prima volta insieme a Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e a Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero Istruzione– Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico. Le Istituzioni lavoreranno insieme a noi per realizzarla, con ritmi serratissimi e a prova di Covid-19”.

L’edizione 2020 – che conferma la collaborazione con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche(AIB), il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il contributo di Pirelli e il sostegno di Mediafriends – parte oggi e culminerà nel periodo 21 – 29 novembre.

“#ioleggoperché riparte con forza ed entusiasmo per avvicinare i ragazzi alla lettura, far loro comprendere il fascino di immergersi nel mondo della fantasia e della immaginazione -sottolinea il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini”. Grazie alla collaborazione tra scuola, editori e istituzioni, anche quest’anno sarà possibile portare tanti bambini e ragazzi a essere nuovi lettori, studenti di oggi e cittadini di domani”.

Si rafforzano così le azioni comuni di promozione della lettura, a partire dalla sinergia con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole. La settima edizione, in programma dal 16 al 21 novembre, anticipa e annuncia le giornate clou di #ioleggoperché in un ideale passaggio di testimone che vede nella fine di una campagna l’inizio dell’altra:

“La rinnovata e intensificata alleanza tra #ioleggoperché e Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole – commenta in proposito Diego Marani, Presidente del Centro per il libro e la lettura – è la risposta concreta alla necessità di un impegno costante nella diffusione della cultura del libro tra i più giovani, soprattutto in un momento come questo. La continuità temporale tra le due campagne, ognuna arricchita dalla profonda sinergia con l’altra, sottolinea proprio questo aspetto: un lavoro sempre in divenire fatto di obiettivi condivisi e reciproco sostegno”.

Un grande lavoro di squadra che, a partire dagli editori e dalle Istituzioni, coinvolge ancora una volta librerie, biblioteche, media, tutte le tv (Rai, Sky, La7, Mediaset TgCom24) e privati cittadini per formare i lettori di domani. Tutti insieme per arricchire il patrimonio di libri delle scuole italiane.

“Nell’anno scolastico che sta iniziando, la scuola italiana sarà chiamata a sostenere un ruolo ancor più fondamentale del solito – dichiara la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina -. In un momento tanto delicato, accompagneremo studentesse e studenti – e quindi l’intero Paese – verso una nuova normalità. Un’iniziativa come #ioleggoperché aiuta questo percorso e riassume tutti i valori più importanti cui ci ispiriamo: amore per la cultura, impegno nel garantire la qualità della formazione delle ragazze e dei ragazzi, solidarietà. Per questo il Ministero dell’Istruzione tiene molto a una campagna che si inserisce perfettamente nel solco delle decisioni che abbiamo adottato in questi mesi, con provvedimenti come lo stanziamento di 236 milioni di euro per la fornitura gratuita di libri di testo e dispositivi digitali agli studenti meno abbienti o ancora di ulteriori 3 milioni per i corredi scolastici. La lettura è uno degli elementi chiave nella crescita culturale e personale e tutte le iniziative che la favoriscono potranno sempre contare sul nostro concreto sostegno”.

Dal 21 settembre le scuole italiane(primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole d’infanzia) e le librerie potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.itche, successivamente, dal 28 settembre, permetterà loro di gemellarsi con le librerie aderenti.

#ioleggoperché 2020 sarà “a prova di Covid-19”: per agevolare le donazioni e garantire la meccanica dell’iniziativa in questo anno particolare, sulla piattaforma www.ioleggoperche.itverranno infatti segnalate le librerie che dispongono anche di modalità di acquisto a distanza, così da evitare situazioni di assembramento nei punti vendita dal 21 al 29 novembre, quando tutti gli italiani potranno acquistare un libro da donare a una scuola.

È prevista intanto, sempre nelle prossime settimane, la consegna alle librerie dei pacchi del contributo-editori 2019, destinati alle scuole che ne avevano fatto richiesta durante la scorsa edizione, bloccati fino ad ora a causa dell’emergenza.

#ioleggoperché è una iniziativa di AIE –Associazione Italiana Editori, sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività culturali per il Turismo – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento, con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, con il contributo di Pirelli e con il sostegno di Mediafriends.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, Repubblica, La7, Rai, SKY, Mediaset TGcom24.

Technical Partner: Messaggerie Libri e Comieco 

Per saperne di piùwww.ioleggoperche.it

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BOOKCITY MILANO 2020

Milano, 17 novembre 2020. Si è conclusa domenica 15 novembre la nona edizione di BOOKCITY MILANO, la manifestazione, dedicata al libro e alla lettura, che quest’anno si è svolta interamente in streaming e che ha coinvolto l’intera filiera del libro, editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età.


BOOKCITY MILANO 2020 è stata un’edizione speciale: tutti gli appuntamenti sono stati declinati in formato digitale per rispondere alle nuove direttive legate all’emergenza sanitaria, permettendo a BookCity di raggiungere nuovi pubblici e, con la potenza delle parole, abbracciare virtualmente tutta l’Italia.

“L’edizione digitale 2020 di BookCity Milano, che abbiamo affrontato con trepidazione, è stata ricca di sorprese e di soddisfazioni. È stata, prima di tutto, l’occasione per raggiungere pubblici diversi e lontani mettendo a loro disposizione una grande quantità di contenuti. Inoltre, tutti coloro che non hanno potuto seguire gli eventi direttamente lo potranno fare in un momento successivo accedendo al sito www.bookcitymilano.it. In questa edizione abbiamo purtroppo dovuto fare a meno del contatto diretto con il pubblico, ci sono mancati i sorrisi, gli applausi, le chiacchiere, l’entusiasmo dei volontari e tutto ciò che caratterizza una manifestazione dal vivo; abbiamo però sentito l’affetto, la solidarietà e il sostegno dei partner, delle istituzioni, di tutti i soggetti che rappresentano la filiera del libro e, soprattutto, del pubblico” dichiara il Comitato di indirizzo di BOOKCITY MILANO.

Il pubblico ha potuto seguire molti appuntamenti in diretta dal sito www.bookcitymilano.it e un ricco palinsesto di eventi sulle pagine Facebook e YouTube. A farsi veicolo degli eventi sono stati anche i siti e i canali social di giornali, case editrici, associazioni, fondazioni coinvolte nella manifestazione.


2.071.400 ad oggi le visualizzazioni video;
701.737 le visualizzazioni di pagina del sito www.bookcitymilano.it
551.470 le persone raggiunte dai canali proprietari di BookCity Milano dove si è svolta la manifestazione – sito web, pagina Facebook e canale YouTube –, di cui il 40% fuori dalla Lombardia;
567.700 le visualizzazioni dei contenuti pubblicati su Twitter e Instagram (stories);

678 eventi;
500 ore di programmazione online;
260 case editrici coinvolte; 
782 libri presentati.

A questi numeri vanno ovviamente aggiunte le visualizzazioni e le interazioni sui canali (siti, Facebook, YouTube, Instagram, Zoom…) degli editori, delle associazioni, delle librerie e di tutte le realtà che hanno partecipato a BOOKCITY MILANO 2020.

BOOKCITY MILANO prosegue la sua attività con periodici appuntamenti per realizzare il progetto La Lettura Intorno nei quartieri di Milano, con BookCity per le Scuole e BookCity Università.

BOOKCITY MILANO è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

BookCity Milano è sostenuto da Intesa Sanpaolo (main partner), da Audi (special partner), da Esselunga (premium partner), da Fondazione Cariplo. Partecipano inoltre Borsa Italiana, Enel, Pirelli, Burgo Group, Federazione Carta e Grafica, Spazio Lenovo, Fondazione AEM, Messaggerie Libri SpA, Rotolito, Action Aid (charity partner), Bird&Bird. BCM è realizzato sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con AIE (Associazione Italiana Editori), ALI (Associazione Librai Italiani), AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e LIM (Librerie Indipendenti Milano) e con il patrocinio di Regione Lombardia.

Sono media partner dell’edizione 2020 di BOOKCITY MILANO: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, RAI Radio3, la Feltrinelli, ibs.itilLibraio.it.

#BCM2020 | Facebook: BookCity Milano | Twitter: @BOOKCITYMILANO | Instagram: @bookcitymilano

Torna #IOLEGGOPERCHÉ

Torna #IOLEGGOPERCHÉ:

più di 2 milioni e mezzo di bambini e ragazzi, oltre 13.000 scuole e 2.500 librerie mobilitati su tutto il territorio italiano per potenziare le biblioteche scolastiche

Levi (AIE): “#ioleggoperché non si ferma, ancora una volta al fianco delle scuole. Ora possiamo, tutti insieme, fare ancora di più: doniamo un libro alle scuole dal 21 al 29 novembre

Il Ministro Franceschini: “Vorrei ringraziare AIE e tutti coloro che hanno contributo a vario titolo a questa edizione di #ioleggoperché. Chi si avvicina a una cosa così splendida come la lettura se la porta dietro per tutta la vita. Credo dovremo investire su questo”.

Il Ministro Azzolina: “Donare un libro ad una scuola o ad una biblioteca vuol dire lasciare che un seme germoglierà altrove, infinite volte. Mi auguro per questo una larga partecipazione”

Milano, 17 novembre 2020 – Più di 2milioni e mezzo di bambini e ragazzi coinvolti, oltre 13mila scuole, più di 2500 librerie mobilitate e aperte su tutto il territorio nazionale: sono questi i numeri straordinari dell’edizione 2020 di #ioleggoperché, il grande progetto sociale promosso e coordinato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche.

L’iniziativa – che entrerà nel vivo dal 21 al 29 novembre – è sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività culturali per il Turismo – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura del MIBACT, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento, con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il patrocinio del Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Informazione ed Editoria e con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori.

Dal 21 al 29 novembre prossimi, nelle oltre 2500 librerie che hanno aderito al progetto, tutti gli italiani potranno donare un libro a una scuola, scegliendo un titolo che ritengono immancabile in una biblioteca scolastica tra quelli suggeriti dagli istituti (attraverso la piattaforma ogni scuola ha infatti comunicato alla libreria gemellata i propri desiderata, fornendo così un utile suggerimento a chi vuole donare) o semplicemente in base alle proprie preferenze. 

Nell’anno difficile del Covid sul sito ioleggoperche.it sarà possibile, eccezionalmente, donare anche a distanza: circa la metà delle librerie ha infatti segnalato modalità alternative di donazione rispetto all’ingresso fisico nei punti vendita: “Nell’anno dell’emergenza e della difficoltà essere qui non era scontato ma era la nostra grande sfida proprio per essere al fianco delle scuole – ha sottolineato il presidente dell’AIE, Ricardo Franco Levi -. Il nostro progetto, forte della consapevolezza del ruolo insostituibile delle biblioteche scolastiche nel contribuire a garantire eque possibilità di lettura e istruzione a tutti gli studenti, ha portato fino a ora oltre 1milione di libri nelle scuole. Ce l’abbiamo messa tutta, siamo riusciti ad arrivare ancora una volta qui, soprattutto grazie al sostegno delle Istituzioni, e ancora una volta la risposta è stata sorprendente: in poco più di un mese e mezzo oltre 13mila scuole si sono iscritte, pari a 2milioni e mezzo di bambini e oltre 114mila classi coinvolte. Ora possiamo fare, tutti insieme, ancora di più: doniamo un libro alle scuole dal 21 al 29 novembre”.

Vorrei ringraziare AIE e tutti coloro che hanno contributo a vario titolo a questa edizione di #ioleggoperché – ha commentato il Ministro per i Beni e le attività culturali per il Turismo, Dario Franceschini -. Sarà un’edizione diversa dalle altre, come è diversa questa stagione di emergenza che ci ha costretto a vivere molte cose in modo inaspettato. In ogni crisi resta però una traccia positiva: il lockdown ci ha fatto riscoprire spazi di silenzio e non a caso molti hanno riscoperto il piacere della lettura. Credo che questo resterà: chi si avvicina a una cosa così splendida se la porta dietro per tutta la vita. Credo dovremo investire su questo. E credo che ormai molte persone, anche decisori politici, abbiano capito l’importanza che ha nelle nostre società – e in particolare in Italia – l’investimento in cultura”.

“La lettura ci unisce, anche nei momenti più difficili. – ha sottolineato il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina -. “Un libro unisce sempre”, come recita il vostro slogan. Per questo sposo con entusiasmo l’iniziativa #IoLeggoPerché, che ha il nobile intento di promuovere la cultura e che contribuisce a garantire maggiori opportunità di lettura a tutte le studentesse e tutti gli studenti. Ringrazio l’Associazione Italiana Editori, che ogni anno la organizza ricevendo un largo sostegno da parte di Enti, Istituzioni, di docenti, dirigenti, librai, studenti, famiglie.Donare un libro ad una scuola o ad una biblioteca vuol dire lasciare che un seme germoglierà altrove, infinite volte. Mi auguro per questo una larga partecipazione”.


Sarà un inizio molto social quello di quest’anno, con la giornata di sabato 21 novembre che vedrà il passaggio del testimone dall’iniziativa Libriamoci (organizzata dal Centro per il libro e la lettura del MIBACT) a #ioleggoperché attraverso una “tempesta di comunicazione” congiunta incentrata sui rispettivi canali digitali sul comune messaggio: “Un libro unisce, sempre”. 

Nella nove-giorni di campagna, scuole e librerie gemellate potranno inoltre scatenare la fantasia per promuovere le donazioni in modo ancora più creativo del solito, viste le restrizioni di movimento imposte dal Covid, per aggiudicarsi i premi messi in palio dalcontest #ioleggoperché grazie a SIAE.

Al termine della campagna, il testimone passerà poi agli editori aderenti all’iniziativa che contribuiranno destinando alle biblioteche scolastiche un monte libri pari alla donazione dei cittadini calcolata su base nazionale (fino a un massimo di 100.000). Tali volumi – sommati ai 100.000 dell’edizione precedente che non sono stati consegnati, come recentemente comunicato da AIE, a causa delle difficoltà provocate dal Covid – verranno recapitati a primavera 2021.


Temi e novità di questa edizione sono stati raccontati nel lancio, moderato dalla giornalista Daniela Ducoli insieme all’ormai affezionato ambassador del progetto Rudy Zerbi, grazie agli interventi di Ricardo Franco Levi (Presidente AIE) e Diego Marani (Presidente Centro per il Libro e la Lettura). In conferenza sono arrivati i video messaggi del Ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini e del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, oltre alle video-testimonianze di studenti del nord, centro e sud Italia che hanno raccontato cosa significa il messaggio forte e condiviso di questa edizione Un libro unisce, sempre, ancor di più in tempi di isolamento forzato e relazioni a distanza.

I NUMERI

La fotografia dei numeri dell’edizione organizzata nel contesto sociale più difficile di sempre, vede 13.109 scuole registrate – di cui 5.086 dell’Infanzia, 4.905 delle Primarie, 2.241 delle secondarie di primo grado e 877 delle secondarie di secondo grado -, per un numero complessivo di 114.320 classi e 2.321.243 studenti.  La distribuzione geografica delle adesioni, come da tradizione, ha segnato una omogeneità tra nord, centro e sud e isole dello Stivale: Nord Ovest 25%, Nord Est 23%, Centro 21%, Sud 21%, Isole 10%. Tra le regioni che spiccano per partecipazione, oltre alla Lombardia con 1885 scuole coinvolte, ci sono l’Emilia Romagna (1467), il Veneto (1192), il Piemonte (1109) e la Sicilia (1046).

La partecipazione delle librerie è stata straordinaria e addirittura superiore al dato del 2019, con 2.577 punti vendita aderenti(rispetto alle 2.392 dell’anno scorso). Sulla piattaforma on line www.ioleggoperche.it i gemellaggi attivati tra scuole iscritte e le librerie aderenti – il cuore del meccanismo che fa funzionare il progetto – sono stati ben31.292 (rispetto ai 28.123 gemellaggi del 2019). 

LE MODALITA’ PER DONARE UN LIBRO

Rispetto alle modalità di partecipazione alla nove-giorni dal 21 al 29 novembre prossimo, la novità è rappresentata dalla facoltà di effettuare donazioni a distanza nelle oltre mille librerie (dato in aggiornamento) tra quelle iscritte che mettono a disposizione dei donatori modalità di acquisto da remoto e che non richiedono l’ingresso fisico in libreria. Questa opportunità è stata introdotta alla luce dell’attuale situazione pandemica e vede la collaborazione di tantissimi punti vendita aderenti, preparati – anche dopo l’analoga esperienza tra marzo e aprile di quest’anno – a supportare i donatori con acquisti da remoto sulla base degli ordini ricevuti via mail o telefono o attraverso i propri canali web e social (non librerie on line). 

Sull’home page del sito (https://www.ioleggoperche.it/dona-a-distanza) e sull’app di #ioleggoperché si trovano facilmente le librerie che possono mettere a disposizione questo servizio per non affollare i loro spazi. A questa modalità si affianca la possibilità di acquisto in presenza in tutte le librerie, che saranno aperte ovunque.

INIZIATIVA CONGIUNTA SUI SOCIAL E NELLE SCUOLE DEL 21 NOVEMBRE

Per dare più forza al messaggio di promozione della lettura, sabato 21 novembre sarà una giornata di impegno comune per CEPELL e AIE. Nell’ultimo giorno di Libriamoci e nella prima giornata di #ioleggoperché, le due iniziative, complementari, si passeranno il testimoneorganizzando una iniziativa congiunta sui social e nelle scuole incentrata sul messaggio principale di questa edizione: “Un libro unisce, sempre”. I canali social delle due iniziative e i mediapartner che le supportano, lancerannouna campagna congiunta, che scuole, librerie, ambassador, autori ed editori, l’intera community e tutti i sostenitori di#ioleggoperché e Libriamoci saranno invitati a diffondere, utilizzando la stessa immagine condivisa. Per lanciare un unico messaggio, di coesione e di partecipazione, sotto il grande ombrello dell’amore per il libro e per la lettura.

IL CONTEST

Torna anche il contest #ioleggoperché: la sfida per scuole e librerie di organizzare insieme in questi giorni di chiusura e zone rosse un’attività per promuovere le donazioni è ancora più grandeLe scuole saranno invitate a realizzare progetti che testimonino il proprio impegno nel sostenere la lettura e le donazioni alle biblioteche scolastiche: alla luce dell’emergenza sanitaria in atto, le attività dovranno essere organizzate nel rispetto del distanziamento sociale e delle norme in vigore, sempre in collaborazione con una libreria tra quelle gemellate. Installazioni artistiche, video, allestimenti in vetrina o altre idee per portare più libri alla propria biblioteca – purché non creino assembramenti di alcun tipo. 

Con il supporto di SIAE, verranno premiate 10 scuole con 10 buoni libro del valore di 1.000 euro

#IOLEGGOPERCHÉ ENTRA (ANCORA) IN “UN POSTO AL SOLE”

Prosegue, inoltre, con grande entusiasmo, l’originale collaborazione inaugurata nel 2019 con “Un posto al sole”, la storica serie televisiva in onda su Rai 3 – prodotta da Rai Fiction e ambientata a Napoliin ben 3 puntate in onda nel periodo clou delle donazioni, il progetto #ioleggoperché entra di nuovo a far parte della sceneggiatura, a testimonianza della sua rilevanza nel contesto sociale attuale, aspetto a cui la fiction è sempre così attenta. Il Caffé Vulcano – uno dei principali sfondi della serie – avrà la locandina della manifestazione affissa in bacheca, e i protagonisti ne parleranno – nelle puntate in onda il 20, il 23 e il 26 novembre 2020 – in modo specifico, esortandosi l’un l’altro ad andare in libreria. 

La campagna di comunicazione#ioleggoperché si riconferma sociale, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Informazione ed Editoria, e presente con spot socialisulle reti Rai (con il sostegno di Rai per il sociale), SKY, La7Mediaset (con il sostegno di Mediafriends Onlus).

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#ioleggoperché è una iniziativa di AIE –Associazione Italiana Editori, sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività culturali per il Turismo – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento, con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, con il contributo di Pirelli e con il sostegno di Mediafriends e di Rai per il sociale.

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Link alla cartella stampa / contributi video dei Ministri Lucia Azzolina e Dario Franceschini

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ELENCO LIBRERIE – https://www.ioleggoperche.it/uploads/2020/11/16/2-tabellalibrerie2020.pdf

ELENCO SCUOLE – https://www.ioleggoperche.it/uploads/2020/11/16/1-tabellascuole2020.pdf

#IOLEGGOPERCHÉ

Levi (AIE): “Anche nell’anno del Covid si prospetta un grande risultato da parte delle scuole. Ma la crisi pesa sui tempi delle consegne dei libri del contributo.

Ci faremo perdonare questa attesa”

Milano, 19 ottobre 2020 – È entrata nel vivo la nuova edizione di#ioleggoperché, la grande iniziativa sociale a favore delle biblioteche scolastiche che ha permesso di donare oltre 1milione di libri in 4 anni e che ha coinvolto nella scorsa edizione 15mila scuole e oltre 3milioni di ragazzi. All’iniziativa 2020, che culminerà nel periodo 21-29 novembre, sono già oltre 10mila le scuole iscritte in soli 20 giorni e 2200 le librerie, con oltre 19mila gemellaggi attivi. Per scuole e librerie ci sarà tempo fino al 30 ottobre per iscriversi.

“Anche quest’anno si prospetta una grande risposta da parte delle scuole – spiega il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi -. Ma la crisi, purtroppo, pesa sui tempi delle consegne dei libri: siamo costretti a subire un ritardo per la consegna dei 100.000 libri offerti dagli editori. Solo dopo aver superato la fase più critica dell’emergenza, prevedibilmente tra febbraio e marzo 2021, potremo consegnarli insieme a quelli dell’edizione 2020. I libri sono già in magazzino, ci sono tutti, è solo questione di tempo. E ci faremo perdonare questa attesa”.

Insieme ai libri donati dagli editori (l’elenco è in allegato) si consegneranno anche i volumi di Banca d’Italia, che ha avviato un progetto di letture per promuovere nei giovani una corretta cultura economica, quelli di Topolino, con un’edizione speciale dell’Isola del Tesoro, e un volume sull’alimentazione per i ragazzi donato da Create Cures Foundation – Fondazione Valter Longo.

#ioleggoperché è una iniziativa di AIE – Associazione Italiana Editori, sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività culturali per il Turismo – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento, con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani(ALI), il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il supporto diSIAE – Società Italiana Autori ed Editori, con il contributo di Pirelli e con il sostegno di Mediafriends e di Rai per il sociale.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, Repubblica, La7, Rai, SKY, Mediaset TGcom24, Giornale della Libreria e Illibraio.it

Technical Partner: Messaggerie Libri e Comieco 

Si ringrazia: Ibs.it

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Cancellata l’edizione 2020 di Più libri più liberi

L’AIE cancella l’edizione 2020 di Più libri più liberi per l’epidemia Covid-19 e aderisce a Insieme – lettori, autori, editori

Malato, presidente di Più libri: “La Fiera nazionale della piccola e media editoria tornerà nel 2021 con un’edizione più grande e più bella di prima”

Levi (AIE): “Aderiamo con entusiasmo a Insieme, un evento speciale in un anno speciale”

“Dopo 18 edizioni consecutive, per la prima volta dal 2002 la Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri più liberi quest’anno a dicembre non si potrà tenere a causa dell’epidemia Covid-19: ci rivedremo nel 2021, sempre all’Eur a Roma, con un’edizione ancora più bella di prima”. Lo annuncia la presidente della Fiera Annamaria Malato. “Abbiamo studiato fino all’ultimo momento utile la possibilità di poter svolgere la Fiera in sicurezza, ma ha dovuto prevalere il senso di responsabilità: non ci sono le condizioni per organizzare un evento di questa portata e complessità – con oltre 100mila presenze ogni anno, più di 500 espositori, migliaia di relatori – garantendo il distanziamento tra le persone che potrebbe essere necessario anche nei prossimi mesi. Poiché è impossibile fare previsioni di qui a 4-5 mesi, pensiamo che rinunciare sia anche un modo per tutelare i nostri espositori dal pericolo di lavorare a una rassegna che rischierebbe di dover essere poi annullata all’ultimo minuto”.

L’Associazione Italiana Editori (AIE), che organizza fin dalla nascita Più libri più liberi, nel dare la notizia dell’annullamento dell’edizione 2020 conferma fin da oggi l’intenzione di ripartire a pieno regime nel 2021: “Conosciamo molto bene il valore culturale che ha per la città di Roma e per l’editoria italiana tutta Più libri più liberi: dover rinunciare è stato per noi un grandissimo dispiacere, ma crediamo di aver fatto la scelta migliore a tutela di tutti– spiega il presidente di AIE Ricardo Franco Levi –. Più libri più liberi tornerà nel 2021 ancora più ricca di eventi e più grande di prima sempre nella splendida Nuvola di Fuksas.

“Contemporaneamente – conclude Levi – aderiamo con vera soddisfazione e con pieno impegno a Insieme – lettori, autori, editori, la grande festa del libro promossa da Roma Capitale, la Regione Lazio ed il Centro per il libro e la lettura che si svolgerà nella Capitale dal 1 al 4 ottobre. Un evento speciale per un anno speciale, pensato ad hoc per la situazione che stiamo vivendo. È bello sapere che in un momento così difficile proprio il libro e lettura offrano l’opportunità di fare sistema nell’interesse della collettività”.

Diritto allo studio

AVVISO PUBBLICO PER IL SUPPORTO A STUDENTESSE E STUDENTI PER LIBRI DI TESTO E KIT SCOLASTICI
Avviso 19146 del 06 luglio 2020


Diritto allo studio, stanziati 236 milioni per l’acquisto di libri di testo Azzolina: “Mettiamo in campo azioni concrete per studenti e famiglie”

Uno stanziamento di 236 milioni di euro per garantire il diritto allo studio di studentesse e studenti delle scuole secondarie di I e II grado in condizioni di svantaggio e alleggerire in modo consistente la spesa delle famiglie in vista del prossimo anno scolastico. Lo ha messo in campo la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, destinando a questo scopo una parte dei fondi PON ancora disponibili che il Ministero sta rapidamente spendendo e utilizzando per affrontare l’emergenza e la ripresa di settembre. L’annuncio è arrivato nel corso della visita all’ICS Giovanni Falcone di Palermo, prima tappa siciliana del tour che la Ministra sta effettuando per partecipare ai Tavoli regionali sulla ripartenza dell’anno scolastico.

Le scuole potranno accedere alle risorse partecipando all’Avviso pubblicato oggi sul sito del Ministero. Con i fondi potranno essere acquistati libri di testo scolastici digitali e/o cartacei, dizionari, dispositivi digitali, materiali didattici per ragazzi con Bisogni Educativi Speciali (BES) o Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) da destinare, anche in comodato d’uso, alle studentesse e agli studenti che vivono in condizioni di svantaggio.

“L’emergenza coronavirus ha messo a dura prova il sistema scolastico, ma anche molte famiglie che stanno affrontando difficoltà economiche impreviste. Con questo intervento puntiamo a tutelare il diritto allo studio, secondo quanto previsto dalla Costituzione. E a dare un supporto concreto a chi deve sostenere spese anche importanti per i figli in vista del nuovo anno scolastico”, sottolinea la Ministra Lucia Azzolina. “Si tratta di stanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli già destinati a questo scopo. Abbiamo vissuto mesi particolari, avremo una ripresa in condizioni eccezionali, era giusto e doveroso prevedere un rafforzamento delle nostre azioni per il diritto allo studio”.

I materialipotranno essere consegnati in zainetti o altre custodie, trasformandoli così in veri e propri kit scolastici per il nuovo anno. L’Avviso mette a disposizione fino a 100mila euro per le scuole secondarie di primo grado e fino a 120mila per quelle di secondo gradosulla base del numero di studenti e di altri indicatori relativi sia al disagio negli apprendimenti sia al contesto socio-economico di riferimento delle scuole. All’Avviso potranno aderire anche le scuole paritarie secondarie di primo e di secondo grado non commerciali.

Le scuole avranno tempo per richiedere i fondi dalle ore 10.00 del 13 luglio 2020 alle ore 15.00 del 23 luglio 2020 e dovranno accedere all’area PON “Per la Scuola” del sito http://www.istruzione.it/pon/.

Adozione Libri di Testo a.s. 2020/2021

Firmata l’Ordinanza Ministeriale 22 maggio 2020, AOOGABMI 17, adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021.

Entro l’11 giugno 2020 i Collegi dei Docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, in videoconferenza deliberano, per l’anno scolastico 2020/2021

  • nuove scelte riguardanti le adozioni dei libri di testo o l’uso di strumenti didattici alternativi ai libri di testo;
  • la conferma dei libri di testo già adottati per l’anno scolastico 2019/2020.

Le istituzioni scolastiche comunicano i dati adozionali on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 22 giugno 2020.


La Ministra ha firmato l’Ordinanza sulle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021 presentata, nei giorni scorsi, anche alle Organizzazioni sindacali.

Vista l’emergenza sanitaria ancora in atto, ci sarà più tempo per deliberare le scelte riguardanti le adozioni dei libri di testo o l’uso di strumenti didattici alternativi. Le scuole hanno tempo per fare le loro scelte fino al prossimo 11 giugno 2020.

Massima libertà, come sempre, nelle adozioni. Ma, spiega l’Ordinanza, nel caso in cui, per motivi legati all’emergenza coronavirus, non si siano verificate le condizioni per operare la scelta di nuovi testi da proporre alle classi del prossimo anno, i Collegi dei docenti potranno deliberare la conferma dei testi già proposti alle classi corrispondenti nel 2019/2020.

Ordinanza Ministeriale 22 maggio 2020, AOOGABMI 17

Adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021.

Il Ministro dell’Istruzione

VISTO il decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”, e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, lett. d);

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, recante “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado” con particolare riferimento a articoli 7, comma 4, 151, 156, 188;

VISTA la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”;

VISTO il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, riguardante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e in particolare l’articolo 15, recante misure atte a contenere il costo dei libri scolastici;

VISTA la legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”;

VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, recante “Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera f) della legge 13 luglio 2015, n. 107”, e in particolare l’articolo 7, comma 1, sulla fornitura gratuita a favore degli alunni della scuola primaria dei libri di testo e degli altri strumenti didattici;

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61 concernente la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nonché il raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107;

VISTO il decreto interministeriale 24 maggio 2018 , n. 92 (Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61);

VISTO il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e in particolare l’articolo 73, comma 2-bis;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, recante “Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’articolo21, della legge 15 marzo 1999, n. 59”;

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 27 settembre 2013, n. 781, concernente l’adozione dei libri di testo in versione digitale o mista, e il relativo allegato;

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione 13 maggio 2020, n. 2 recante determinazione dei prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’anno scolastico 2020/2021;

RITENUTA l’opportunità di emanare, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, disposizioni per le adozioni dei libri di testo relative all’anno scolastico 2020/2021;

SENTITI il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione;

ORDINA

Articolo 1
(Oggetto)

La presente ordinanza contiene disposizioni sulle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021 ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22.

Articolo 2
(Adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021)

1. Entro l’11 giugno 2020 i Collegi dei Docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, sentiti i consigli di interclasse e di classe, possono deliberare per l’anno scolastico 2020/2021 nuove scelte riguardanti le adozioni dei libri di testo o l’uso di strumenti didattici alternativi ai libri di testo.

2. Entro l’11 giugno 2020 i Collegi dei Docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, qualora per motivi legati all’emergenza epidemiologica da COVID-19 non si siano verificate le condizioni per procedere a nuove scelte adozionali, sentiti i consigli di interclasse e di classe, possono deliberare per l’anno scolastico 2020/2021 la conferma dei libri di testo già adottati per l’anno scolastico 2019/2020.

Articolo 3
(Funzionamento degli organi collegiali per le deliberazioni sulle adozioni dei libri di testo)

1. Ove non previsto negli atti regolamentari interni di cui all’art. 40 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, l’art. 73, comma 2-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 ha disposto la possibilità di svolgimento delle sedute degli organi collegiali in videoconferenza. Tale modalità deve intendersi adottabile in via esclusiva, fino alla data del 14 giugno 2020, stante quanto disposto all’art. 1, comma 1, lettera q) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020, ai sensi del quale sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza.

Articolo 4
(Comunicazioni dei dati adozionali)

1. Le istituzioni scolastiche comunicano i dati adozionali on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 22 giugno 2020. Le istituzioni scolastiche che non adottano libri di testo accedono alla suddetta piattaforma specificando che si avvalgono di strumenti alternativi.

Articolo 5
(Disposizioni in favore degli alunni e degli studenti non vedenti o ipovedenti)

1. Nelle istituzioni scolastiche in cui sono presenti alunni o studenti non vedenti o ipovedenti i dirigenti scolastici avranno cura di richiedere tempestivamente ai centri specializzati la riproduzione dei libri di testo relativi alle classi interessate dalla conferma dei libri di testo o dalle nuove scelte adozionali, e alle successive classi di passaggio interessate dagli scorrimenti.

IL MINISTRO
On. dott.ssa Lucia Azzolina

Libri salvati

Libri Salvati, anche il Ministero dell’Istruzione aderisce all’iniziativa. Studenti, professori e bibliotecari leggono testi di autori i cui libri finirono bruciati nei roghi nazisti

Una lettura online di brani e testi di autori i cui libri finirono bruciati durante le Bücherverbrennungen, i roghi di libri avvenuti la notte del 10 maggio 1933 a Berlino e nelle principali città della Germania per mano delle autorità della Germania nazista. La Biblioteca “Luigi de Gregori” del Ministero dell’Istruzione aderisce alla seconda edizione nazionale di Libri Salvati lanciata dall’Associazione Italiana Biblioteche (A.I.B), con un video che raccoglie le testimonianze di studenti, professori, bibliotecari.

Il 10 maggio 1933 fu organizzato a Berlino, nel quartiere Mitte, il rogo più imponente, alla presenza del Ministro della Propaganda, Joseph Goebbels, utilizzando la lista stilata da un giovane bibliotecario, Wolfgang Hermann.

Con generosità 16 tra studenti, professori, bibliotecari e rappresentanti delle Istituzioni hanno prestato la propria voce e la propria immagine per la lettura. Tra questi il prof. Umberto Gentiloni, Ordinario presso l’Università di Roma Sapienza, Antonio Lampis, direttore generale della Direzione dei Musei del Mibact, Nando Tagliacozzo e Lea Polgar, tra gli ultimi testimoni viventi del periodo delle leggi antiebraiche in Italia, Sandro Bulgarelli, già direttore della Biblioteca del Senato, i registi Gianfranco Pannone e Massimo Martella e l’attore Massimo Wertmuller.

Libri Salvati edizione, 2020 reading on line

Importante iniziativa per portare la Biblioteca fuori dalle sue porte chiuse a causa della pandemia

Il 10 maggio del 1933 a Berlino, in una solo notte, vennero bruciati migliaia di libri di autori considerati “nemici dello spirito tedesco”. Libri di ogni genere, furono gettati da studenti universitari nei grandi falò accesi nelle piazze.
La lista usata a Berlino venne preparata da un giovane e brillante bibliotecario.

La Biblioteca Luigi De Gregori non ha rinunciato a partecipare per il secondo anno alla settimana che l’Associazione Italiana Biblioteche dedica ai roghi nazisti dei libri: Bücherverbrennungen.

Il 10 maggio del 2020, 16 studenti, professori, bibliotecari e rappresentanti delle Istituzioni hanno prestato la propria voce e la propria immagine per la lettura on line che ha portato la Biblioteca fuori dalle sue porte chiuse a causa della pandemia.

Le Biblioteche italiane non hanno mai smesso di lavorare e hanno raggiunto tramite il web le proprie comunità di lettori. “Fontane, non serbatoi”. (Luigi De Gregori, da La mia campagna per le Biblioteche, Roma, 1980) 

Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile si celebra l’annuale Giornata Mondiale UNESCO dedicata al Libro ed al Diritto d’Autore celebrata dall’UNESCO sin dal 1996, nel giorno dell’anniversario della morte di tre fra i più grandi autori della letteratura mondiale (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega) e in corrispondenza della festa di San Giorgio quando in Catalogna per ogni libro venduto si regala tradizionalmente una rosa.


Una maratona letteraria in streaming e consigli di lettura via social per gli studenti. Anche il Ministero dell’Istruzione celebra domani la Giornata Mondiale del Libro. Il sito del MI ospiterà la maratona letteraria organizzata dalla Fondazione De Sanctis, per la prima volta in diretta streaming, durante la quale interverrà, alle 12, anche la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Sui social del Ministero, inoltre, per tutto il giorno ci saranno contenuti interattivi pensati per i ragazzi: artisti e scrittori condivideranno i loro autori preferiti con gli studenti.

La maratona letteraria della Fondazione De Sanctis avrà inizio alle 11.00 e si concluderà alle 18, proponendo interventi di commento critico, letture e analisi di alcuni dei passi più belli della letteratura di tutti i tempi da parte di oltre 100 grandi protagonisti della cultura. Una staffetta ideale che si propone di raggiungere non solo il pubblico adulto, ma anche le giovani generazioni e le scuole.

“La Giornata Mondiale del Libro rappresenta l’occasione per ribadire l’importanza della lettura che, ne sono certa, è stata, per tanti italiani, una compagnia importante in queste giornate così particolari in cui, per il bene del Paese, siamo tutti rimasti di più nelle nostre case”, sottolinea la Ministra Lucia Azzolina.

Il Ministero dell’Istruzione aderisce quest’anno alla Giornata Mondiale del Libro anche con l’iniziativa ‘Scrittore chiama scrittore’. Un’occasione per sensibilizzare studentesse e studenti alla lettura attraverso un racconto social interattivo nel quale artisti, scrittrici e scrittori condivideranno i loro autori preferiti con gli studenti e inviteranno loro a fare lo stesso. Da Rodari a Primo Levi passando per Saba, per un giorno i canali Instagram e Facebook del Ministero dell’Istruzione si trasformeranno così in un circolo letterario 2.0.


Alcuni personaggi della cultura hanno inviato i loro consigli ai ragazzi. In questi video i loro suggerimenti https://www.youtube.com/watch?v=vSPtI4bKGQo&list=PLyrF_X3ZxmlW5XwEBHSdfNT0szG8lYySJ

Garantire le nuove adozioni

Levi (AIE): “Libri di testo e piattaforme digitali: anche in questi giorni di estrema difficoltà gli editori scolastici sono a fianco delle scuole per permettere l’educazione dei ragazzi. Chiediamo al governo di aiutarci a proseguire quest’opera garantendo le nuove adozioni”

Mentre si profila un significativo prolungamento dello stop alle lezioni in classe, gli editori scolastici confermano il loro impegno a supporto di alunni, famiglie, docenti, dirigenti scolastici. “Mai come oggi – spiega il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi – i libri di testo e i loro supporti digitali sono garanzia di continuità didattica. Oggi siamo in prima linea nei piani per la didattica a distanza con strumenti che sono stati dall’inizio dell’emergenza a disposizione delle famiglie, senza costi aggiuntivi”.

Già oggi, infatti, sono numerose le piattaforme per la didattica a distanza messe a disposizione gratuita delle scuole di ogni ordine e grado e che, con al centro il libro di testo, vera colonna portante del nostro sistema di educazione, permettono la continuità didattica: migliaia di contenuti digitali, videolezioni, webinar e altro ancora, materiali tutti che hanno consentito – grazie al lavoro infaticabile e insostituibile di docenti e dirigenti – di dare concreta attuazione al diritto allo studio di bambine e bambini, ragazze e ragazzi.

“Siamo stati a fianco delle famiglie – spiega Giovanni Bonfanti, vicepresidente di AIE e presidente del gruppo Educativo – in momenti drammatici, attraverso le donazioni per le scuole e le famiglie nelle zone terremotate, o colpite nel crollo del ponte di Genova, e lo siamo anche oggi con l’emergenza Coronavirus”.

In questo contesto, è importante garantire il processo di adeguamento dei testi scolastici confermando anche quest’anno il normale procedere delle nuove adozioni, anche a garanzia della libertà di insegnamento dei docenti: “La conferma, anche in un anno così difficile, delle nuove adozioni – prosegue Giovanni Bonfanti– consoliderebbe l’impegno nell’educazione delle case editrici che danno lavoro, direttamente e indirettamente, a migliaia di persone e che contribuiscono ad attuare e a rendere effettivo il diritto allo studio, intervenendo significativamente nella formazione del “capitale umano”, cioè i nostri figli, i cittadini di domani”.

“Chiediamo di poter continuare a svolgere questo lavoro di accompagnamento delle scuole e delle famiglie – conclude Bonfanti -. Allo Stato invece il compito di tutelare i bilanci familiari con opportune politiche di sostegno, quali la tanto auspicata detrazione fiscale per l’acquisto dei libri di testo e il rifinanziamento del fondo per l’acquisto dei libri di testo per le famiglie bisognose, fermo al 1998 e da quella data mai rivalutato”.

#LEGGIAMOUNASTORIA

#LEGGIAMOUNASTORIA, LA STAFFETTA LETTERARIA LANCIATA ON LINE DA #IOLEGGOPERCHÉ

Luciana Littizzetto, Luigi Garlando e gli attori di “Un posto al sole”

Milano, 27 marzo 2020Prosegue e non si ferma #leggiamounastoria, la staffetta letteraria social di #ioleggoperché, l’iniziativa nazionale per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche, organizzata e promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE), che da due settimane contribuisce a rimettere al centro di questo momento difficile i libri e la lettura.

Sono arrivati ormai a un centinaio, infatti, i videodi scrittori e scrittrici che – grazie al supporto delle case editrici e all’attiva collaborazione conPiù libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria – accompagneranno conuna lettura, un breve testo, un messaggio postato ogni giorno sui canali social del progetto e sul sito www.ioleggoperche.it la community che da cinque anni segue il progetto.

Dopo la partenza con Rudy Zerbi, ambassador dell’iniziativa, questa seconda settimana ha visto – tra gli altri – autori come Silvia Avallone, Chiara Francini, Aldo Simeone, e ora la staffetta prosegue con Luigi GarlandoAlessandra Sala e Matteo Saudino.

Da lunedì una nuova sorpresa: Luciana Littizzetto, ambassador di #ioleggoperché, dà appuntamento ai lettori per tre giorni consecutivi con le filastrocche di Gianni Rodari (online alle ore 16 di lunedì 30 marzomartedì 31mercoledì 1 aprile).

E prosegue inoltre il sostegno amichevole e spontaneo a #ioleggoperché di “Un posto al sole”, la storica serie televisiva in onda su Rai 3, prodotta da Rai Fiction e ambientata a Napoli. Dopo aver portato l’iniziativa, a ottobre 2019, all’interno della sceneggiatura e degli ambienti di due puntate della scorsa edizione, in questi giorni di difficoltà cinque attori dello sceneggiato hanno deciso di partecipare a #leggiamounastoria: Michelangelo Tommaso,Miriam Candurro, Riccardo Polizzy Carbonelli, Amato D’Auria, Maria Maurigi dedicano al pubblico una breve lettura, tratta da un libro a loro caro, nello “speciale Un posto al sole” della staffetta, online domenica 29 marzo

#ioleggoperché è un progetto di AIE, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il Centro per il libro e la lettura, Confindustria – Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo, con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori. Il progetto ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo (MIBACT) e della Banca d’Italia.

Si svolge con il sostegno di Mediafriends Onlus, Lega Serie A e Lega B e con il contributo di Pirelli.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, TGcom24, Rai, SKY.

Mediasupporter: Giornale della Libreria, Il Fatto Quotidiano, Il Giornalino, ILlibraio.it, Radio Capital, Studenti, Sorrisi e Canzoni TV

Aderiscono, oltre alle librerie indipendenti di ALI SIL: Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik.

Per saperne di piùwww.ioleggoperche.it 

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Materiali per la didattica a distanza

Sul sito Libro+Internet sono disponibili ad accesso libero (senza obbligo di adozione o acquisto dei volumi cartacei, e senza obbligo di preventiva registrazione), tutte le videolezioni di Silverio Novelli, Tommaso Marani, Roberto Tartaglione, Italiano bene comune. Grammatica per la cittadinanza, novità scolastica Laterza 2020 (Clicchi qui per vedere la scheda opera di Italiano bene comune).

Questi contenuti digitali si aggiungono ai tanti che la Casa editrice Laterza ha già messo a disposizione di tutti i docenti e studenti per le lezioni a distanza e per il lavoro individuale a casa, fino a quando non sarà conclusa l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus.

Per utilizzare i contenuti digitali integrativi clicchi qui.
I materiali didattici potranno essere scaricati, utilizzati e condivisi su tutte le piattaforme di didattica a distanza individuate dal Ministero e sui registri elettronici di classe.

Editori Laterza