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Contrasto alla dispersione scolastica ed alla povertà educativa

Avviso pubblico per la realizzazione di progetti volti al contrasto del rischio di fallimento formativo precoce e di povertà educativa
Prot. 26502 del 6 agosto 2019


Cinquanta milioni per il contrasto della dispersione scolastica e della povertà educativa nelle scuole del primo e del secondo ciclo di 292 aree territoriali particolarmente a rischio, individuate nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Li mette a disposizione il bando pubblicato oggi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si tratta di risorse PON che, per la prima volta, saranno accessibili anche alle scuole paritarie non commerciali. Una novità che prende le mosse dal lavoro avviato nel 2017 dal MIUR per garantire anche alle scuole del sistema paritario di accedere alle risorse europee, concluso di recente con la modifica dell’Accordo di partenariato e del Programma operativo nazionale 2014-2020.

“Intervenire nelle aree a rischio povertà educativa è essenziale per garantire a tutti i nostri ragazzi un vero diritto allo studio – sottolinea il Ministro Marco Bussetti -. Con questo Avviso diamo la priorità a 292 aree, ma andremo avanti con successivi bandi per una copertura quanto più ampia possibile. L’apertura anche alle scuole paritarie dei fondi va poi vista come un traguardo importante: il sistema scolastico nazionale comprende anche questi istituti e dobbiamo garantire ai ragazzi che li frequentano le stesse opportunità. Soprattutto nelle aree dove ci sono maggiori carenze educative”.

L’Avviso mette a disposizione risorse fino a 32.000 euro per ogni istituto, statale o paritario, per potenziare le competenze di base, ma anche le conoscenze digitali e in materia di cittadinanza. Sono previsti anche moduli didattici con il coinvolgimento dei genitori. Sarà possibile attivare oltre 1.500 moduli di 30 ore ciascuno e intervenire in questo modo sulle situazioni potenzialmente più delicate di fallimento formativo precoce e di povertà educativa. Le scuole paritarie verranno accompagnate in questa importante innovazione tramite momenti di formazione in rete e in loco.

Le scuole potranno presentare i progetti esclusivamente on line, all’indirizzo http://www.istruzione.it/pon/ dalle ore 10.00 del 15 settembre 2019 alle ore 15.00 del 21 ottobre 2019.

Le proposte progettuali potranno riguardare il potenziamento delle aree disciplinari di base (Italiano, Matematica, Scienze, Lingue straniere, nuove tecnologie e nuovi linguaggi) e il rafforzamento delle competenze di base: alfabetica funzionale, multilinguistica, STEM (Scienze, Tecnologie, Ingegneria e Matematica), personale e sociale, imprenditoriale, in materia di cittadinanza, in materia di consapevolezza ed espressione culturale.

Nota 25 febbraio 2019, AOODGEFID 5447

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di Edilizia Scolastica,
per la gestione dei Fondi Strutturali per l’Istruzione e per l’Innovazione Digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Alle Istituzioni Scolastiche beneficiarie di finanziamenti PON
e p.c.
Al Dipartimento per la Programmazione e la Gestione
delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Agli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – CCI2014IT05M00P001 – Fondo Sociale Europeo (FSE) – Comunicazione dei controlli “in itinere” su progetti FSE rendicontati a costi standard.

Gemellaggi eTwinning

I progetti vincitori realizzati da scuole della Lombardia, Puglia ed Emilia-Romagna

Firenze, 22 febbraio 2019 – Sono stati annunciati i Premi europei eTwinning 2019, la piattaforma europea che dal 2005 mette in contatto insegnanti e classi per fare didattica in modi innovativi, sfruttando le nuove tecnologie. Spicca il risultato dell’Italia, che si è aggiudicata 4 premi europei per la qualità dei gemellaggi realizzati dalle scuole.

Il premio europeo eTwinning è il massimo riconoscimento per i lavori dei docenti in piattaforma ed è assegnato da una giuria internazionale di esperti ai migliori progetti dell’anno a livello europeo. Il Premio viene dato sulla base di categorie per fasce di età degli alunni e una serie di categorie speciali, per tema o materia.

Tra gli 860 progetti candidati, sono stati premiati 4 progetti, che coinvolgono ben 6 scuole italiane oltre ai rispettivi partner europei. Le scuole con le loro classi hanno ottenuto il riconoscimento europeo per il lavoro svolto in piattaforma.

Tra questi, due sono stati i vincitori nelle categorie per fascia di età: 12-15 anni “The truth behind palm oil” e 16-19 anni “In Sight In Mind”. Il primo progetto è stato realizzato da Cinzia Fiorentini e Angelo Calvo, dell’Istituto Comprensivo “Fra Ambrogio da Calepio” di Castelli Calepio, in provincia di Bergamo, mentre il secondo fondato dalla docente Rosanna Torsello dell’Istituto di Istruzione superiore “E. Fermi” di Lecce. Entrambi i lavori si sono distinti per aver trattato il tema annuale di eTwinning, la partecipazione democratica.

Sempre nella fascia d’età 16-19 anni, è stato assegnato un riconoscimento a “Grandma’s Stories in 2080”, un progetto che ha coinvolto la classe di Mariella Brunazzi, dell’ISIS “P. Sraffa” di Crema, già vincitore del Premio nazionale eTwinning 2018.

Quarto e ultimo riconoscimento tricolore, nella categoria speciale per i progetti di scienze Marie Skłodowska Curie, è quello alle docenti Silvia Pirini Casadei e Antonietta Amore, del Liceo Linguistico Statale “I. Alpi” di Cesena, con il progetto “MARS, here we come …”, anche questo vincitore del Premio nazionale 2018.

La cerimonia ufficiale di premiazione avverrà nelle scuole dei vincitori e nel corso della prossima Conferenza europea eTwinning, in programma a Nizza in ottobre.

Maggiori dettagli e tutti i vincitori su www.eTwinning.it


Trivia Quiz 2019

A partire dal 22 febbraio fino al 6 aprile 2019, le classi delle scuole italiane di ogni ordine e grado potranno sfidarsi al Trivia Quiz 2019, il torneo interscolastico sull’Europa e la cittadinanza europea, partecipando online sulla piattaforma digitale Europa=Noi. Le nove classi vincitrici (3 per la scuola primaria, 3 per la secondaria di I grado e 3 per la secondaria di II grado) saranno premiate a Roma, con un attestato di merito, in occasione di un evento istituzionale.

Il Trivia quiz, giunto alla sua quinta edizione, è una iniziativa inserita nel progetto formativo Europa=Noi, promosso dal Dipartimento per le Politiche Europee, e rappresenta una originale occasione di apprendimento di alcuni tra i temi più rilevanti dell’Unione Europea.

Per parteciparvi, i docenti potranno accedere alla piattaforma Europa=Noi e procedere alla registrazione gratuita. Tutti i link utili sono reperibili alla seguente pagina web: http://www.politicheeuropee.gov.it/it/comunicazione/notizie/al-via-il-trivia-quiz-2019/

Nota 22 febbraio 2019, AOODGEFID 5294

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di Edilizia Scolastica,
per la gestione dei Fondi Strutturali per l’Istruzione e per l’Innovazione Digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Alle Istituzioni Scolastiche beneficiarie di finanziamenti PON e FSC
e p.c.
Al Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Alla Direzione Generale per le Risorse umane e Finanziarie
Agli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Indicazioni operative sulla predisposizione del programma annuale per l’esercizio finanziario 2019. Chiarimenti.

Nota 20 febbraio 2019, AOODGEFID 4939

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di Edilizia Scolastica,
per la gestione dei Fondi Strutturali per l’Istruzione e per l’Innovazione Digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Alle Istituzioni Scolastiche beneficiarie di finanziamenti PON e FSC
e p.c.
Al Dipartimento per la Programmazione e la Gestione
delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Alla Direzione Generale per le Risorse umane e Finanziarie
Agli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Adeguamento dell’attività negoziale delle Istituzioni Scolastiche ed Educative alla nuova disciplina ed indicazioni operative sulla predisposizione del programma annuale per l’esercizio finanziario 2019.

Nota 18 febbraio 2019, AOODGEFID 4496

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di Edilizia Scolastica,
per la gestione dei Fondi Strutturali per l’Istruzione e per l’Innovazione Digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Agli Uffici scolastici regionali
c.a. Direttori Generali
LORO SEDI
Alla Provincia Autonoma di Trento
SEDE
Alle Istituzioni Scolastiche beneficiarie
c.a. Dirigenti Scolastici
LORO SEDI

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Fondo Sociale Europeo (FSE). Definizione della tempistica per la realizzazione e l’allineamento della chiusura dei progetti.

Nota 7 febbraio 2019, AOODGRUF 2448

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio IV

Ai Dipartimenti
Sede
Alle Direzioni Generali
Sede
Ai Direttori degli U.S.R.
LL.SS.

Oggetto: Pubblicazione bandi Esperti Nazionali Distaccati (END) presso la Commissione Europea.

Si trasmette, con preghiera di diffusione a tutto il personale, la nota del Ministero degli Affari Esteri, concernente due lotti di bandi per Esperti Nazionali Distaccati (END) presso Commissione Europea con scadenza 19 febbraio e 15 marzo 2019.
Si fa presente che ulteriori informazioni potranno essere assunte dagli interessati visitando il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e consultando il link indicato nell’ allegata nota.
Copia della presente e dei relativi allegati sarà pubblicata sul sito del Ministero.

IL DIRETTORE GENERALE
Jacopo GRECO

Nota 30 gennaio 2019, AOODGSIP 382

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione

Ai Dirigenti Scolastici degli istituti secondari di secondo grado

OGGETTO: Questionario “Consultazione sul futuro dell’Europa”.

Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, nell’ambito delle sue prerogative costituzionali, ha predisposto una Consultazione pubblica sul futuro dell’Europa indirizzata a tutti i cittadini, con particolare riferimento ai giovani.

Il questionario, dal titolo “Consultazione sul futuro dell’Europa”, vuole rappresentare un contributo educativo e culturale e far riflettere sui temi delle politiche sociali ed economiche ponendo l’attenzione su concetti fondamentali come l’istruzione e la formazione, i giovani e il lavoro

Per partecipare alla consultazione e per compilare il questionario occorre accedere al sito del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (www.cnel.it) oppure collegarsi direttamente al link: https://cnel.sondaggi.tv/centralix/sondaggi/sondaggio.php?sid=33026767, dove sono disponibili ulteriori informazioni sull’iniziativa.

Ciò considerato, si invitano le SS. LL. a favorire la più ampia compilazione del questionario agli studenti degli istituti da voi diretti.

Ringraziando per la consueta collaborazione, l’occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti.

IL DIRETTORE GENERALE
Giovanna Boda

Copyright: il Parlamento adotta la sua proposta di riforma

  • I giganti del web dovranno remunerare i contenuti prodotti da artisti e giornalisti 
  • Le piccole e micro piattaforme escluse dal campo di applicazione della direttiva 
  • Gli hyperlink “accompagnati da singole parole” si potranno condividere liberamente 
  • Ai giornalisti una quota della remunerazione ottenuta dalla loro casa editrice 

Mercoledì, il PE ha adottato la sua posizione negoziale sulla riforma del diritto d’autore, che include norme specifiche per proteggere le piccole imprese e la libertà di espressione.

Il mandato negoziale del Parlamento per i colloqui con i Ministri UE al fine di giungere ad un testo definitivo è stata approvato con 438 voti a 226, con 39 astensioni. Il testo apporta alcune modifiche importanti alla proposta della commissione affari giuridici di giugno.

Le grandi compagnie web dovrebbero condividere i loro ricavi con artisti e giornalisti

Molte delle modifiche apportate dal Parlamento alla proposta originaria della Commissione europea mirano a garantire che i creativi, in particolare musicisti, artisti, interpreti e sceneggiatori, nonché editori e giornalisti, siano remunerati per il loro lavoro quando questo è utilizzato da piattaforme di condivisione come YouTube o Facebook e aggregatori di notizie come Google News.

Dopo la votazione, il relatore Axel Voss (PPE, DE) ha dichiarato: “Sono molto lieto che, nonostante il forte lobbying dei giganti di Internet, la maggioranza dei deputati al Parlamento europeo sia ora a favore della necessità di tutelare il principio di una retribuzione equa per i creativi europei.

Il dibattito su questa direttiva è stato molto acceso e credo che il Parlamento abbia ascoltato con attenzione le preoccupazioni espresse. Abbiamo quindi affrontato le preoccupazioni sollevate in merito all’innovazione escludendo dal campo di applicazione i piccoli e micro aggregatori o piattaforme.

Sono convinto che, una volta che le acque si saranno calmate, Internet sarà libera come lo è oggi, i creatori e i giornalisti guadagneranno una parte più equa degli introiti generati dalle loro opere, e ci chiederemo per quale motivo tutto questo clamore”.

Pagamento equo per gli artisti e i giornalisti, incoraggiando al tempo stesso le nuove imprese

La posizione del Parlamento rafforza la proposta della Commissione europea in materia di responsabilità delle piattaforme e degli aggregatori riguardo le violazioni del diritto d’autore. Questo vale anche per i cosiddetti snippet, dove viene visualizzata solo una piccola parte del testo di un editore di notizie. In pratica, tale responsabilità imporrebbe a tali soggetti di remunerare chi detiene i diritti sul materiale, protetto da copyright, che mettono a disposizione. Il testo richiede inoltre espressamente che siano i giornalisti stessi, e non solo le loro case editrici, a beneficiare della remunerazione derivante da tale obbligo di responsabilità.

Allo stesso tempo, nel tentativo di incoraggiare le start-up e l’innovazione, il testo esclude esplicitamente dalla legislazione le piccole e micro imprese del web.

Tutela della libertà di espressione

I deputati hanno introdotto nuove disposizioni che hanno lo scopo di non ostacolare ingiustamente la libertà di espressione che caratterizza Internet. Pertanto, la semplice condivisione di collegamenti ipertestuali (hyperlink) agli articoli, insieme a “parole individuali” come descrizione, sarà libera dai vincoli del copyright.

Qualsiasi misura adottata dalle piattaforme per verificare che i contenuti caricati non violino le norme sul diritto d’autore dovrebbe essere concepita in modo da evitare che colpisca anche le opere che non violano il copyright. Le stesse piattaforme dovranno inoltre istituire dei meccanismi rapidi di reclamo (gestiti dal personale della piattaforma e non da algoritmi) che consentano di presentare ricorsi contro una ingiusta eliminazione di un contenuto.

Wikipedia e software open source esclusi

Il testo specifica che il caricamento di contenuti su enciclopedie online che non hanno fini commerciali, come Wikipedia, o su piattaforme per la condivisione di software open source, come GitHub, sarà automaticamente escluso dall’obbligo di rispettare le nuove regole sul copyright.

Rafforzamento dei diritti di negoziazione per autori e artisti

Il testo del Parlamento rafforza la posizione negoziale di autori e artisti consentendo loro di “esigere” una remunerazione supplementare da chi sfrutta le loro opere, nel caso il compenso corrisposto originariamente è considerato “sproporzionatamente” basso rispetto ai benefici che ne derivano. Tali benefici dovrebbero includere le cosiddette “entrate indirette”.

Le misure approvate consentirebbero inoltre agli autori e agli artisti di revocare o porre fine all’esclusività di una licenza di sfruttamento dell’opera, se si ritiene che la parte titolare dei diritti di sfruttamento non stia esercitando tale diritto.

Bando EAC.A.4-EN

Ai Dipartimenti
Sede
Alle Direzioni Generali
Sede
Ai Direttori degli U.S.R.
LL.SS.

Oggetto: Pubblicazione Bando Esperti Nazionali Distaccati (END) presso la Commissione Europea – DG Istruzione e Cultura – A4.

Si trasmette, con preghiera di diffusione a tutto il personale, copia originale del bando per Esperti Nazionali Distaccati (END) presso l’ Unità A4 della Direzione generale Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura, della Commissione Europea, con scadenza 25 settembre 2018.
Si fa presente che le candidature dovranno pervenire alla Commissione unicamente per il tramite della Rappresentanza permanente italiana presso la UE sotto forma di CV Europass (http://europass.cedefop.europa.eu/fr/documents/curriculum-vitae) da redigere in inglese/francese/tedesco. Copia del presente bando è altresì pubblicato sul sito del MAECI ed è consultabile alla pagina: “Home/servizi/Italiani/Opportunità studio e lavoro per italiani/Unione Europea/ Nelle Agenzie e Organismi UE/Esperti Nazionali Distaccati/Posizioni aperte”.


Biblioteche scolastiche, Curricoli digitali e Progetti Cittadinanza

Biblioteche scolastiche innovative, curricoli digitali all’avanguardia, progetti di “Cittadinanza globale” e “Cittadinanza europea”: sono disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, le graduatorie finali per il finanziamento dei progetti delle scuole.

Cinque i milioni di euro a disposizione per la realizzazione di ulteriori 500 nuove biblioteche innovative nell’ambito del Piano nazionale scuola digitale. I finanziamenti prevedono sia interventi di tipo infrastrutturale e sia di dematerializzazione e digitalizzazione. Le biblioteche offriranno spazi di consultazione e formazione avanzati, aperti al territorio anche al di fuori dell’orario di lezione scolastica, e saranno fruibili da tutti, non solo dagli studenti dell’istituto.

Sono 125 le reti di scuole selezionate per la realizzazione di contenuti didattici innovativi sui temi delle competenze digitali e di percorsi didattici fortemente all’avanguardia. Per questi progetti gli istituti potranno contare su uno stanziamento di oltre 4 milioni di euro. Le aree tematiche in cui saranno realizzati i curricoli spaziano dai diritti in internet, all’educazione ai media (e ai social), al coding, all’arte e alla cultura digitale, all’economia e all’imprenditorialità digitale.

Scuole aperte anche di pomeriggio e attività mirate per sviluppare competenze trasversali, sociali e civiche per gli studenti. Sono 2.890 le scuole autorizzate per i progetti di “Cittadinanza globale” e 3.779 quelle per i progetti di “Cittadinanza europea”  che dal prossimo anno scolastico potranno ampliare la propria offerta formativa grazie al finanziamento complessivo di circa 150 milioni di euro previsto dall’Avviso del programma operativo PON 2014-2020. Le risorse permetteranno di realizzare attività per iniziative destinate agli studenti oltre l’orario di lezione, nonché per il potenziamento delle competenze linguistiche e stage all’estero.

Empowering eTwinning Schools: Leading, Learning, Sharing

A Roma la prima conferenza europea sulle Scuole eTwinning
Dal 14 al 16 maggio riuniti 250 dirigenti scolastici per rafforzare il ruolo degli istituti della community

Dal 14 al 16 maggio si terrà a Roma la Conferenza tematica europea eTwinning “Empowering eTwinning Schools: Leading, Learning, Sharing”, in programma al Centro Congressi Trevi. 250 dirigenti scolastici provenienti da tutta Europa, oltre a esperti nazionali e comunitari si incontreranno per identificare, riconoscere e promuovere gli elementi che caratterizzano una Scuola eTwinning. Il nuovo riconoscimento della community eTwinning ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere quegli istituti che attuano un curricolo per competenze e una didattica per progetti fortemente connotata dall’uso di Internet e di tecnologie digitali, con un’attenzione particolare alla sicurezza (eSafety).

Il riconoscimento è stato inaugurato nell’anno scolastico 2017/18 ed ha visto un totale europeo di circa 1200 istituti premiati, tra questi, oltre 200 scuole sono italiane, dato che segna il record per il nostro paese.

L’incontro è organizzato dall’Unità italiana eTwinning, in collaborazione con l’Unità centrale eTwinning di Bruxelles, la Commissione europea e l’Agenzia nazionale Erasmus + INDIRE. Sono in programma gli interventi di Patricia Wastiau, consulente di ricerca per European Schoolnet, Paul Downes, professore associato e Direttore del Centro sugli svantaggi educativi nella Dublin City University e Angelo Paletta, professore al Dipartimento di Scienze Aziendali all’Università di Bologna. Spazio anche ad alcuni ricercatori INDIRE con sessioni formative su innovazione dell’apprendimento e degli spazi educativi, leadership scolastica e miglioramento organizzativo.

Molto ampia la rappresentanza europea, con dirigenti in arrivo da Armenia, Austria, Azerbaijan, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldova, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubbliche Ceca e Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Ucraina.

Cos’è una scuola eTwinning: l’etichetta eTwinning School” riconosce il lavoro delle scuole impegnate nel realizzare le politiche educative comunitarie attraverso la community. Nelle scuole eTwinning vengono stabilite nuove forme di relazioni professionali fra colleghi, basate sulla condivisione e sul mentoring tra pari, con l’intento di sperimentare approcci innovativi nell’insegnamento. eTwinning incoraggia questi istituti a diventare un modello per altre scuole sia a livello locale che nazionale. In Italia sono oltre 60.000 gli insegnanti iscritti alla community eTwinning, per 20.600 progetti di collaborazione realizzati dal 2005.

Nota 19 aprile 2018, AOODGSIP 1789

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento
TRENTO
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina
BOLZANO
Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche di secondo grado
LORO SEDI
E p.c.
Al Capo Dipartimento per il Sistema educativo di Istruzione e di Formazione
SEDE
Ai Referenti degli Uffici Scolastici regionali per l’integrazione scolastica e l’intercultura
LORO SEDI

Nota 19 aprile 2018, AOODGSIP 1789

Oggetto: Bando di concorso – Progetto “Porte d’Europa”

Nota 17 aprile 2018, AOODGRUF 7543

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio IV

Ai Dipartimenti
Sede
Alle Direzioni Generali
Sede
Ai Direttori degli U.S.R.
LL.SS.

Oggetto: Pubblicazione bandi Esperti Nazionali Distaccati (END) presso la Commissione Europea.

Si trasmette, con preghiera di diffusione a tutto il personale, la nota,
datata 28.03.2018, del Ministero degli Affari Esteri, concernente due lotti di bandi per Esperti Nazionali Distaccati (END) presso Commissione Europea con scadenza 17 aprile 2018 e 17 maggio 2018.
Si fa presente che ulteriori informazioni potranno essere assunte dagli interessati visitando il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e consultando il link indicato nell’allegata nota.
Copia della presente e dei relativi allegati sarà pubblicata sul sito del
Ministero

IL DIRETTORE GENERALE
Jacopo GRECO