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Festa dell’Europa

Erasmus+, video messaggio dei Ministri Azzolina e Manfredi per Festa dell’Europa

Iniziativa dell’Agenzia Erasmus+ Indire per la campagna #IorestoErasmus

In occasione della Festa dell’Europa, i Ministri dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e dell’Università e Ricerca, Gaetano Manfredi, hanno voluto lanciare un messaggio sul Programma Erasmus attraverso un video realizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire. Insieme a loro, le voci di alcuni dei tanti partecipanti al Programma che hanno aderito alla campagna #IorestoErasmus.
Dal 1987 a oggi, oltre 10 milioni di cittadini europei hanno vissuto un’esperienza Erasmus. Di questi, oltre mezzo milione sono italiani. Nonostante l’emergenza sanitaria, il Programma va avanti e le scuole e le università italiane guardano al futuro. Lo dimostra l’incremento – registrato il mese scorso dall’Agenzia – delle candidature per i progetti nei settori Scuola, Istruzione Superiore ed Educazione degli Adulti.

Guarda il video: https://youtu.be/H1wXNfczMMI


Oggi celebriamo la Festa dell’Europa con le note dell’Inno alla gioia eseguito dalle scuole che hanno aderito al PON, il Programma di miglioramento del sistema di istruzione finanziato con fondi europei.

Le studentesse e gli studenti del Liceo Farnesina di Roma hanno affidato alla sinfonia corale di Beethoven il loro messaggio per un’Unione che lotti contro la disoccupazione, la discriminazione, l’esclusione sociale e la povertà e dove i giovani possano ricevere un’istruzione e una formazione adeguate.

I fondi PON nel periodo 2014-2020 hanno finanziato il 94% delle scuole italiane e coinvolto 2.392.000 studentesse e studenti. E anche durante questa emergenza stanno contribuendo all’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per la didattica a distanza.

Ora alzate il volume e buona Festa dell’Europa a tutti. Quest’anno diversa, ma sempre speciale!

#EuropeDay

Il video ▶️ https://www.facebook.com/MIsocialFB/videos/679640892582626/

Coronavirus: progetti con eTwinning

Coronavirus: solidarietà, scambio di buone pratiche e didattica a distanza tra scuole europee con eTwinning

Molti docenti italiani stanno attivando progetti didattici con partner stranieri per scambiare esperienze durante l’emergenza. Primo progetto avviato a Codogno

Firenze 13/03/2020 – La community europea di docenti eTwinning in aiuto delle zone colpite dal COVID-19. Da alcuni giorni molti docenti italiani iscritti hanno avviato i primi progetti di didattica a distanza con partner europei, per continuare la didattica in ottica di solidarietà e vicinanza, sfruttando le nuove tecnologie.

Alcuni giorni fa è stato creato il primo progetto “THE RED ZONE: Isolated but connected!”, avviato dalla docente Luisa Lenta, dell’Istituto comprensivo statale di Codogno.

Il progetto, che per adesso ha una scuola partner del Regno Unito, mira a coinvolgere le classi di scuole italiane e non, per creare uno spazio online in cui i ragazzi possano condividere liberamente sentimenti, pensieri, attività, disegni, artigianato, canzoni, giochi, lettere ed esperienze, connessi a questo particolare momento. «Attraverso eTwinning – commenta la docente Luisa Lenta – viaggeremo in tutta Europa e saremo in grado di connetterci con nuovi amici nel nome della speranza e della solidarietà tra culture e paesi diversi ma uniti di fronte ad una minaccia che interessa tutti». 

Tra i progetti simili attivati in questi giorni dagli insegnanti della community anche “eTwinning Toscana a distanza” delle docenti Laura Maffei, dell’ITC “A. di Cambio” di Colle Val D’Elsa (Siena) e da Simona Bernabei del Liceo “A. Rosmini” di Grosseto e conta già 17 scuole partner da tutta Italia. Il progetto ha come obiettivo la formazione degli studenti e la condivisione di materiali/buone pratiche tra scuole, con sezioni per ordine di scuola, tematiche e per disciplina, all’interno delle quali i docenti partecipanti inseriranno materiali e creeranno eventi online.

L’UNIONE FA LA SCUOLA – Didattica a distanza con eTwinning”, è un altro progetto eTwinning a sostegno delle scuole, attivato da due docenti di Brindisi: Giovanna Zito, dell’IISS “E. Majorana”, e Marusca Destino, dell’ITT “G. Giorgi”. A tal proposito, le due docenti spiegano: «Nato in una situazione di eccezionalità, data dalla chiusura delle scuole a causa del COVID-19, il progetto mira alla creazione di una classe virtuale aperta, nella quale invitare i docenti delle diverse discipline, che inseriranno i materiali di studio diversificandoli per tipologia, prediligendo approcci attivi e predisponendo fasi di valutazione e autovalutazione, con eTwinning che si configura come lo spazio virtuale nel quale vengono promossi metodi didattici innovativi ad un numero pressoché illimitato di docenti e studenti».

Oltre al lancio di nuovi progetti didattici, i docenti iscritti nella piattaforma si stanno attivando anche per creare eventi online e gruppi di networking per condividere metodologie di didattica a distanza ed esperienze. Il livello di adesione degli iscritti dimostra il valore di una community didattica come eTwinning nel supportare e aiutare il sistema scolastico nella gestione delle emergenze.

Cos’è eTwinning?

eTwinning è la più grande community europea di insegnanti attivi in progetti collaborativi tra scuole.

Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea e attualmente tra le azioni del Programma Erasmus+ 2014-2020, eTwinning si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità del web per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

L’azione, gestita in Italia dall’Agenzia Erasmus+ Indire, è il tramite per aprirsi ad una nuova didattica basata sulla progettualità, lo scambio e la collaborazione, in un contesto multiculturale e con numerose opportunità di formazione e riconoscimento di livello internazionale.

A livello europeo sono iscritti a eTwinning più di 790.000 insegnanti in 36 paesi, di cui circa 80.000 in Italia.

Info su www.etwinning.it

Nota 8 gennaio 2020, AOODGSIP 45

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente degli Studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta

OGGETTO: Concorso Nazionale “Comunica l’Europa che vorresti” – Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri


Contrasto alla dispersione scolastica ed alla povertà educativa

Avviso pubblico per la realizzazione di progetti volti al contrasto del rischio di fallimento formativo precoce e di povertà educativa
Prot. 26502 del 6 agosto 2019


Cinquanta milioni per il contrasto della dispersione scolastica e della povertà educativa nelle scuole del primo e del secondo ciclo di 292 aree territoriali particolarmente a rischio, individuate nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Li mette a disposizione il bando pubblicato oggi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si tratta di risorse PON che, per la prima volta, saranno accessibili anche alle scuole paritarie non commerciali. Una novità che prende le mosse dal lavoro avviato nel 2017 dal MIUR per garantire anche alle scuole del sistema paritario di accedere alle risorse europee, concluso di recente con la modifica dell’Accordo di partenariato e del Programma operativo nazionale 2014-2020.

“Intervenire nelle aree a rischio povertà educativa è essenziale per garantire a tutti i nostri ragazzi un vero diritto allo studio – sottolinea il Ministro Marco Bussetti -. Con questo Avviso diamo la priorità a 292 aree, ma andremo avanti con successivi bandi per una copertura quanto più ampia possibile. L’apertura anche alle scuole paritarie dei fondi va poi vista come un traguardo importante: il sistema scolastico nazionale comprende anche questi istituti e dobbiamo garantire ai ragazzi che li frequentano le stesse opportunità. Soprattutto nelle aree dove ci sono maggiori carenze educative”.

L’Avviso mette a disposizione risorse fino a 32.000 euro per ogni istituto, statale o paritario, per potenziare le competenze di base, ma anche le conoscenze digitali e in materia di cittadinanza. Sono previsti anche moduli didattici con il coinvolgimento dei genitori. Sarà possibile attivare oltre 1.500 moduli di 30 ore ciascuno e intervenire in questo modo sulle situazioni potenzialmente più delicate di fallimento formativo precoce e di povertà educativa. Le scuole paritarie verranno accompagnate in questa importante innovazione tramite momenti di formazione in rete e in loco.

Le scuole potranno presentare i progetti esclusivamente on line, all’indirizzo http://www.istruzione.it/pon/ dalle ore 10.00 del 15 settembre 2019 alle ore 15.00 del 21 ottobre 2019.

Le proposte progettuali potranno riguardare il potenziamento delle aree disciplinari di base (Italiano, Matematica, Scienze, Lingue straniere, nuove tecnologie e nuovi linguaggi) e il rafforzamento delle competenze di base: alfabetica funzionale, multilinguistica, STEM (Scienze, Tecnologie, Ingegneria e Matematica), personale e sociale, imprenditoriale, in materia di cittadinanza, in materia di consapevolezza ed espressione culturale.

Nota 25 febbraio 2019, AOODGEFID 5447

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di Edilizia Scolastica,
per la gestione dei Fondi Strutturali per l’Istruzione e per l’Innovazione Digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Alle Istituzioni Scolastiche beneficiarie di finanziamenti PON
e p.c.
Al Dipartimento per la Programmazione e la Gestione
delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Agli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – CCI2014IT05M00P001 – Fondo Sociale Europeo (FSE) – Comunicazione dei controlli “in itinere” su progetti FSE rendicontati a costi standard.

Gemellaggi eTwinning

I progetti vincitori realizzati da scuole della Lombardia, Puglia ed Emilia-Romagna

Firenze, 22 febbraio 2019 – Sono stati annunciati i Premi europei eTwinning 2019, la piattaforma europea che dal 2005 mette in contatto insegnanti e classi per fare didattica in modi innovativi, sfruttando le nuove tecnologie. Spicca il risultato dell’Italia, che si è aggiudicata 4 premi europei per la qualità dei gemellaggi realizzati dalle scuole.

Il premio europeo eTwinning è il massimo riconoscimento per i lavori dei docenti in piattaforma ed è assegnato da una giuria internazionale di esperti ai migliori progetti dell’anno a livello europeo. Il Premio viene dato sulla base di categorie per fasce di età degli alunni e una serie di categorie speciali, per tema o materia.

Tra gli 860 progetti candidati, sono stati premiati 4 progetti, che coinvolgono ben 6 scuole italiane oltre ai rispettivi partner europei. Le scuole con le loro classi hanno ottenuto il riconoscimento europeo per il lavoro svolto in piattaforma.

Tra questi, due sono stati i vincitori nelle categorie per fascia di età: 12-15 anni “The truth behind palm oil” e 16-19 anni “In Sight In Mind”. Il primo progetto è stato realizzato da Cinzia Fiorentini e Angelo Calvo, dell’Istituto Comprensivo “Fra Ambrogio da Calepio” di Castelli Calepio, in provincia di Bergamo, mentre il secondo fondato dalla docente Rosanna Torsello dell’Istituto di Istruzione superiore “E. Fermi” di Lecce. Entrambi i lavori si sono distinti per aver trattato il tema annuale di eTwinning, la partecipazione democratica.

Sempre nella fascia d’età 16-19 anni, è stato assegnato un riconoscimento a “Grandma’s Stories in 2080”, un progetto che ha coinvolto la classe di Mariella Brunazzi, dell’ISIS “P. Sraffa” di Crema, già vincitore del Premio nazionale eTwinning 2018.

Quarto e ultimo riconoscimento tricolore, nella categoria speciale per i progetti di scienze Marie Skłodowska Curie, è quello alle docenti Silvia Pirini Casadei e Antonietta Amore, del Liceo Linguistico Statale “I. Alpi” di Cesena, con il progetto “MARS, here we come …”, anche questo vincitore del Premio nazionale 2018.

La cerimonia ufficiale di premiazione avverrà nelle scuole dei vincitori e nel corso della prossima Conferenza europea eTwinning, in programma a Nizza in ottobre.

Maggiori dettagli e tutti i vincitori su www.eTwinning.it

Trivia Quiz 2019

A partire dal 22 febbraio fino al 6 aprile 2019, le classi delle scuole italiane di ogni ordine e grado potranno sfidarsi al Trivia Quiz 2019, il torneo interscolastico sull’Europa e la cittadinanza europea, partecipando online sulla piattaforma digitale Europa=Noi. Le nove classi vincitrici (3 per la scuola primaria, 3 per la secondaria di I grado e 3 per la secondaria di II grado) saranno premiate a Roma, con un attestato di merito, in occasione di un evento istituzionale.

Il Trivia quiz, giunto alla sua quinta edizione, è una iniziativa inserita nel progetto formativo Europa=Noi, promosso dal Dipartimento per le Politiche Europee, e rappresenta una originale occasione di apprendimento di alcuni tra i temi più rilevanti dell’Unione Europea.

Per parteciparvi, i docenti potranno accedere alla piattaforma Europa=Noi e procedere alla registrazione gratuita. Tutti i link utili sono reperibili alla seguente pagina web: http://www.politicheeuropee.gov.it/it/comunicazione/notizie/al-via-il-trivia-quiz-2019/

Nota 22 febbraio 2019, AOODGEFID 5294

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di Edilizia Scolastica,
per la gestione dei Fondi Strutturali per l’Istruzione e per l’Innovazione Digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Alle Istituzioni Scolastiche beneficiarie di finanziamenti PON e FSC
e p.c.
Al Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Alla Direzione Generale per le Risorse umane e Finanziarie
Agli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Indicazioni operative sulla predisposizione del programma annuale per l’esercizio finanziario 2019. Chiarimenti.

Nota 20 febbraio 2019, AOODGEFID 4939

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di Edilizia Scolastica,
per la gestione dei Fondi Strutturali per l’Istruzione e per l’Innovazione Digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Alle Istituzioni Scolastiche beneficiarie di finanziamenti PON e FSC
e p.c.
Al Dipartimento per la Programmazione e la Gestione
delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Alla Direzione Generale per le Risorse umane e Finanziarie
Agli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Adeguamento dell’attività negoziale delle Istituzioni Scolastiche ed Educative alla nuova disciplina ed indicazioni operative sulla predisposizione del programma annuale per l’esercizio finanziario 2019.

Nota 18 febbraio 2019, AOODGEFID 4496

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di Edilizia Scolastica,
per la gestione dei Fondi Strutturali per l’Istruzione e per l’Innovazione Digitale
Ufficio IV – Autorità di Gestione

Agli Uffici scolastici regionali
c.a. Direttori Generali
LORO SEDI
Alla Provincia Autonoma di Trento
SEDE
Alle Istituzioni Scolastiche beneficiarie
c.a. Dirigenti Scolastici
LORO SEDI

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Fondo Sociale Europeo (FSE). Definizione della tempistica per la realizzazione e l’allineamento della chiusura dei progetti.

Nota 7 febbraio 2019, AOODGRUF 2448

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio IV

Ai Dipartimenti
Sede
Alle Direzioni Generali
Sede
Ai Direttori degli U.S.R.
LL.SS.

Oggetto: Pubblicazione bandi Esperti Nazionali Distaccati (END) presso la Commissione Europea.

Si trasmette, con preghiera di diffusione a tutto il personale, la nota del Ministero degli Affari Esteri, concernente due lotti di bandi per Esperti Nazionali Distaccati (END) presso Commissione Europea con scadenza 19 febbraio e 15 marzo 2019.
Si fa presente che ulteriori informazioni potranno essere assunte dagli interessati visitando il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e consultando il link indicato nell’ allegata nota.
Copia della presente e dei relativi allegati sarà pubblicata sul sito del Ministero.

IL DIRETTORE GENERALE
Jacopo GRECO

Nota 30 gennaio 2019, AOODGSIP 382

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione

Ai Dirigenti Scolastici degli istituti secondari di secondo grado

OGGETTO: Questionario “Consultazione sul futuro dell’Europa”.

Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, nell’ambito delle sue prerogative costituzionali, ha predisposto una Consultazione pubblica sul futuro dell’Europa indirizzata a tutti i cittadini, con particolare riferimento ai giovani.

Il questionario, dal titolo “Consultazione sul futuro dell’Europa”, vuole rappresentare un contributo educativo e culturale e far riflettere sui temi delle politiche sociali ed economiche ponendo l’attenzione su concetti fondamentali come l’istruzione e la formazione, i giovani e il lavoro

Per partecipare alla consultazione e per compilare il questionario occorre accedere al sito del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (www.cnel.it) oppure collegarsi direttamente al link: https://cnel.sondaggi.tv/centralix/sondaggi/sondaggio.php?sid=33026767, dove sono disponibili ulteriori informazioni sull’iniziativa.

Ciò considerato, si invitano le SS. LL. a favorire la più ampia compilazione del questionario agli studenti degli istituti da voi diretti.

Ringraziando per la consueta collaborazione, l’occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti.

IL DIRETTORE GENERALE
Giovanna Boda

Copyright: il Parlamento adotta la sua proposta di riforma

  • I giganti del web dovranno remunerare i contenuti prodotti da artisti e giornalisti 
  • Le piccole e micro piattaforme escluse dal campo di applicazione della direttiva 
  • Gli hyperlink “accompagnati da singole parole” si potranno condividere liberamente 
  • Ai giornalisti una quota della remunerazione ottenuta dalla loro casa editrice 

Mercoledì, il PE ha adottato la sua posizione negoziale sulla riforma del diritto d’autore, che include norme specifiche per proteggere le piccole imprese e la libertà di espressione.

Il mandato negoziale del Parlamento per i colloqui con i Ministri UE al fine di giungere ad un testo definitivo è stata approvato con 438 voti a 226, con 39 astensioni. Il testo apporta alcune modifiche importanti alla proposta della commissione affari giuridici di giugno.

Le grandi compagnie web dovrebbero condividere i loro ricavi con artisti e giornalisti

Molte delle modifiche apportate dal Parlamento alla proposta originaria della Commissione europea mirano a garantire che i creativi, in particolare musicisti, artisti, interpreti e sceneggiatori, nonché editori e giornalisti, siano remunerati per il loro lavoro quando questo è utilizzato da piattaforme di condivisione come YouTube o Facebook e aggregatori di notizie come Google News.

Dopo la votazione, il relatore Axel Voss (PPE, DE) ha dichiarato: “Sono molto lieto che, nonostante il forte lobbying dei giganti di Internet, la maggioranza dei deputati al Parlamento europeo sia ora a favore della necessità di tutelare il principio di una retribuzione equa per i creativi europei.

Il dibattito su questa direttiva è stato molto acceso e credo che il Parlamento abbia ascoltato con attenzione le preoccupazioni espresse. Abbiamo quindi affrontato le preoccupazioni sollevate in merito all’innovazione escludendo dal campo di applicazione i piccoli e micro aggregatori o piattaforme.

Sono convinto che, una volta che le acque si saranno calmate, Internet sarà libera come lo è oggi, i creatori e i giornalisti guadagneranno una parte più equa degli introiti generati dalle loro opere, e ci chiederemo per quale motivo tutto questo clamore”.

Pagamento equo per gli artisti e i giornalisti, incoraggiando al tempo stesso le nuove imprese

La posizione del Parlamento rafforza la proposta della Commissione europea in materia di responsabilità delle piattaforme e degli aggregatori riguardo le violazioni del diritto d’autore. Questo vale anche per i cosiddetti snippet, dove viene visualizzata solo una piccola parte del testo di un editore di notizie. In pratica, tale responsabilità imporrebbe a tali soggetti di remunerare chi detiene i diritti sul materiale, protetto da copyright, che mettono a disposizione. Il testo richiede inoltre espressamente che siano i giornalisti stessi, e non solo le loro case editrici, a beneficiare della remunerazione derivante da tale obbligo di responsabilità.

Allo stesso tempo, nel tentativo di incoraggiare le start-up e l’innovazione, il testo esclude esplicitamente dalla legislazione le piccole e micro imprese del web.

Tutela della libertà di espressione

I deputati hanno introdotto nuove disposizioni che hanno lo scopo di non ostacolare ingiustamente la libertà di espressione che caratterizza Internet. Pertanto, la semplice condivisione di collegamenti ipertestuali (hyperlink) agli articoli, insieme a “parole individuali” come descrizione, sarà libera dai vincoli del copyright.

Qualsiasi misura adottata dalle piattaforme per verificare che i contenuti caricati non violino le norme sul diritto d’autore dovrebbe essere concepita in modo da evitare che colpisca anche le opere che non violano il copyright. Le stesse piattaforme dovranno inoltre istituire dei meccanismi rapidi di reclamo (gestiti dal personale della piattaforma e non da algoritmi) che consentano di presentare ricorsi contro una ingiusta eliminazione di un contenuto.

Wikipedia e software open source esclusi

Il testo specifica che il caricamento di contenuti su enciclopedie online che non hanno fini commerciali, come Wikipedia, o su piattaforme per la condivisione di software open source, come GitHub, sarà automaticamente escluso dall’obbligo di rispettare le nuove regole sul copyright.

Rafforzamento dei diritti di negoziazione per autori e artisti

Il testo del Parlamento rafforza la posizione negoziale di autori e artisti consentendo loro di “esigere” una remunerazione supplementare da chi sfrutta le loro opere, nel caso il compenso corrisposto originariamente è considerato “sproporzionatamente” basso rispetto ai benefici che ne derivano. Tali benefici dovrebbero includere le cosiddette “entrate indirette”.

Le misure approvate consentirebbero inoltre agli autori e agli artisti di revocare o porre fine all’esclusività di una licenza di sfruttamento dell’opera, se si ritiene che la parte titolare dei diritti di sfruttamento non stia esercitando tale diritto.

Bando EAC.A.4-EN

Ai Dipartimenti
Sede
Alle Direzioni Generali
Sede
Ai Direttori degli U.S.R.
LL.SS.

Oggetto: Pubblicazione Bando Esperti Nazionali Distaccati (END) presso la Commissione Europea – DG Istruzione e Cultura – A4.

Si trasmette, con preghiera di diffusione a tutto il personale, copia originale del bando per Esperti Nazionali Distaccati (END) presso l’ Unità A4 della Direzione generale Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura, della Commissione Europea, con scadenza 25 settembre 2018.
Si fa presente che le candidature dovranno pervenire alla Commissione unicamente per il tramite della Rappresentanza permanente italiana presso la UE sotto forma di CV Europass (http://europass.cedefop.europa.eu/fr/documents/curriculum-vitae) da redigere in inglese/francese/tedesco. Copia del presente bando è altresì pubblicato sul sito del MAECI ed è consultabile alla pagina: “Home/servizi/Italiani/Opportunità studio e lavoro per italiani/Unione Europea/ Nelle Agenzie e Organismi UE/Esperti Nazionali Distaccati/Posizioni aperte”.


Biblioteche scolastiche, Curricoli digitali e Progetti Cittadinanza

Biblioteche scolastiche innovative, curricoli digitali all’avanguardia, progetti di “Cittadinanza globale” e “Cittadinanza europea”: sono disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, le graduatorie finali per il finanziamento dei progetti delle scuole.

Cinque i milioni di euro a disposizione per la realizzazione di ulteriori 500 nuove biblioteche innovative nell’ambito del Piano nazionale scuola digitale. I finanziamenti prevedono sia interventi di tipo infrastrutturale e sia di dematerializzazione e digitalizzazione. Le biblioteche offriranno spazi di consultazione e formazione avanzati, aperti al territorio anche al di fuori dell’orario di lezione scolastica, e saranno fruibili da tutti, non solo dagli studenti dell’istituto.

Sono 125 le reti di scuole selezionate per la realizzazione di contenuti didattici innovativi sui temi delle competenze digitali e di percorsi didattici fortemente all’avanguardia. Per questi progetti gli istituti potranno contare su uno stanziamento di oltre 4 milioni di euro. Le aree tematiche in cui saranno realizzati i curricoli spaziano dai diritti in internet, all’educazione ai media (e ai social), al coding, all’arte e alla cultura digitale, all’economia e all’imprenditorialità digitale.

Scuole aperte anche di pomeriggio e attività mirate per sviluppare competenze trasversali, sociali e civiche per gli studenti. Sono 2.890 le scuole autorizzate per i progetti di “Cittadinanza globale” e 3.779 quelle per i progetti di “Cittadinanza europea”  che dal prossimo anno scolastico potranno ampliare la propria offerta formativa grazie al finanziamento complessivo di circa 150 milioni di euro previsto dall’Avviso del programma operativo PON 2014-2020. Le risorse permetteranno di realizzare attività per iniziative destinate agli studenti oltre l’orario di lezione, nonché per il potenziamento delle competenze linguistiche e stage all’estero.