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Nota 30 novembre 2022, AOODGOSV 33071

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

OGGETTO: Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2023/2024

Nota 15 luglio 2022, AOODGOSV 18250

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione
e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Ai Dirigenti Scolastici dei CPIA
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni scolastiche sedi dei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello
Ai Presidenti delle Regioni Ai Presidenti delle Province Ai Sindaci dei Comuni LORO SEDI
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e Cultura per la provincia di Trento TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola delle località ladine BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta AOSTA
E, p.c.: Al Gabinetto dell’On.le Ministro All’Ufficio Legislativo
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Capo del Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
All’Ufficio Stampa SEDE
Al Coordinamento tecnico della IX Commissione della Conferenza delle Regioni Via Parigi – ROMA

OGGETTO: Iscrizioni ai percorsi di istruzione per gli adulti a.s. 2022/2023.


Nota 3 maggio 2019, AOODGOSV 7755 (ALLEGATO 1)
Iscrizioni ai percorsi di istruzione per gli adulti a.s. 2019/2020

Nota 4 febbraio 2022, AOODGCASIS 398

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione generale per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali
Ai Coordinatori delle scuole paritarie
Ai referenti delle Regioni aderenti al sistema delle Iscrizioni on Line
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Iscrizioni on Line anno scolastico 2022/2023 – Adempimenti delle scuole al termine delle iscrizioni on line

Iscrizioni A.S. 2022/2023


Iscrizioni all’anno scolastico 2022/2023, i primi dati

Cresce l’interesse per gli Istituti tecnici e professionali, scelti rispettivamente dal 30,7% e dal 12,7% dei ragazzi e delle ragazze. I Licei, con i loro diversi indirizzi, restano in testa nelle preferenze delle studentesse e degli studenti: vengono scelti dal 56,6% dei neoiscritti. Questi i primi dati che emergono sulle iscrizioni online per l’anno scolastico 2022/2023 che si chiuderanno questa sera. Le iscrizioni riguardano le classi prime di Primaria, Secondaria di primo e secondo grado, dei percorsi di Istruzione e formazione professionale. In tutti questi casi la procedura si è svolta online.

I Licei continuano a essere scelti da oltre la metà delle studentesse e degli studenti alle prese con la scelta di cosa studiare dopo la Secondaria di primo grado, ma con una lieve flessione. Un anno fa il 57,8% dei ragazzi preferiva un indirizzo liceale, quest’anno sono il 56,6%. Il Classico passa dal 6,5% dello scorso anno al 6,2%. Il 26,0% delle iscrizioni va ai Licei scientifici (erano il 26,9% nel 2021/2022). Nell’ambito dei percorsi scientifici a essere in calo è la scelta relativa all’indirizzo tradizionale: un anno fa riguardava il 15,1% dei neoiscritti, quest’anno si scende al 14,0%. Il 7,4% delle studentesse e degli studenti opta per il Linguistico (erano l’8,4% un anno fa). Crescono il Liceo delle Scienze umane, dal 9,7% al 10,3%, e l’Artistico, dal 5,1% al 5,5%. Stabili il Liceo Europeo e Internazionale (0,5%) e i Licei musicali e coreutici (0,7%).

Gli Istituti tecnici salgono al 30,7% delle scelte, dal 30,3% di un anno fa. In particolare, il Settore Tecnologico è scelto dal 20,4% (20,3% un anno fa), il Settore Economico dal 10,3% (10,0% l’anno precedente). L’interesse per gli Istituti professionali cresce di quasi un punto, dall’11,9% al 12,7%.

Licei primi nel Lazio, Tecnici in Veneto, Professionali in Emilia-Romagna

La Regione che sceglie maggiormente i Licei è, come negli scorsi anni, sempre il Lazio (69,6%). Conferme anche per il Veneto, che accorda il più alto numero di preferenze ai Tecnici, il 38,3%, e per l’Emilia-Romagna, prima nella scelta dei Professionali, con il 15,9%.

Le richieste del tempo scuola

Alla Scuola primaria, la domanda di tempo pieno (per un totale di 40 ore settimanali) viene avanzata dal 47,2% delle famiglie. Segue, con il 31,6% delle richieste, la scelta delle 27 ore settimanali.

Oltre il 91% degli utenti si ritiene soddisfatto dal funzionamento delle iscrizioni online sia in termini di facilità della procedura che per il tempo risparmiato. Quest’anno, per accedere alla procedura online era necessario avere una identità digitale: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature). La risposta relativa alle iscrizioni arriverà alle famiglie tramite e-mail.


  • Nota 28 gennaio 2022, AOODPIT 133
    Proroga termine per la presentazione delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023

Il termine per le iscrizioni all’anno scolastico 2022/2023 è prorogato alle ore 20.00 del 4 febbraio 2022. Il Ministero ha diffuso la Nota 28 gennaio 2022, AOODPIT 133 alle scuole con la nuova scadenza, sottolineando che tale decisione è stata presa in considerazione del “protrarsi dell’emergenza epidemiologica” e delle connesse difficoltà che possono aver avuto le famiglie nell’effettuare, dunque, le iscrizioni.

La proroga è riferita alle iscrizioni alle scuole dell’infanzia, alla scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado statale, ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli Istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura telematica e alle scuole paritarie che hanno aderito alla procedura telematica.

Le famiglie accedono al sistema “Iscrizioni online” – sul portale del Ministero dell’Istruzione www.istruzione.it/iscrizionionline/ – utilizzando la propria identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).

Quanto alle iscrizioni online, specifica la nota ministeriale, le istituzioni scolastiche continueranno a supportare gli interessati privi di strumentazione informatica o impossibilitati ad acquisire un’identità digitale.

Al via da martedì 4 gennaio le iscrizioni online delle studentesse e degli studenti all’anno scolastico 2022/2023. Si parte alle ore 8:00.Gli interessati potranno inoltrare la domanda per tutte le classi prime della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado statale fino alle 20:00 del prossimo 28 gennaio. Saranno online anche le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli Istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura telematica. L’adesione alle iscrizioni online resta facoltativa per le scuole paritarie.

Per procedere sarà necessario avere un’identità digitale: si potrà accedere al sistema utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).

Per conoscere le singole scuole e la loro offerta è possibile visitare il portale “Scuola in Chiaro”, messo a disposizione dal Ministero dell’Istruzione per dare informazioni su ciascun istituto. Il MI ha, inoltre, attivato una pagina dedicata alle iscrizioni online (https://www.istruzione.it/iscrizionionline/), con tutti i dettagli, i chiarimenti e video esplicativi per guidare, passo dopo passo, gli utenti nelle varie fasi della procedura.

Il sito dedicato:
https://www.istruzione.it/iscrizionionline/

I video:
https://www.youtube.com/watch?v=89Qjnk7rOPI
https://www.youtube.com/watch?v=z33N92d5BsQ
https://www.youtube.com/watch?v=v4tYDF7YFkI

Il Ministero con la Nota 6 dicembre 2021, AOODGCASIS 3830, fornisce indicazioni sulla fase di avvio delle iscrizioni on line per l’anno scolastico 2022/2023


La Nota 30 novembre 2021, AOODGOSV 29452, fornisce indicazioni per le iscrizioni delle studentesse e degli studenti all’anno scolastico 2022/2023. Le iscrizioni saranno online per tutte le classi prime della Scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado statale. Saranno online anche le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionaleerogati in regime di sussidiarietà dagli Istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura telematica. L’adesione alle iscrizioni online resta facoltativa per le scuole paritarie.

Gli interessati avranno tempo dalle 8:00 del 4 gennaio 2022 alle 20:00 del 28 gennaio 2022 per inoltrare la domanda. Sarà necessario avere una identità digitale: si potrà accedere al sistema utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature). I genitori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale potranno individuare la scuola d’interesse attraverso il portale “Scuola in Chiaro”, messo a disposizione dal Ministero per dare informazioni dettagliate su ciascun istituto.

Il Ministero attiverà, oltre al sito dedicato, anche un’apposita campagna di comunicazione che guiderà gli utenti nelle varie fasi della procedura e che segnalerà tutti gli strumenti a disposizione delle famiglie sia nella fase della scelta che in quella della vera e propria domanda.

Nota 28 gennaio 2022, AOODPIT 133

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Il Capo Dipartimento

OGGETTO: Proroga termine per la presentazione delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023.

Tempo di iscrizioni

Tempo di iscrizioni

di Bruno Lorenzo Castrovinci

Tempo di iscrizioni al prossimo anno scolastico, una scelta per le famiglie che, entro venerdì 28 gennaio, devono iscrivere i propri figli.

Una settimana, quindi, per chi non ha già provveduto, anche perché quest’anno alle difficoltà della pandemia, si aggiunge la procedura online da effettuarsi con lo SPID.

L’offerta formativa sul territorio è ricca, dalle scuole secondarie di secondo grado che spaziano dai tradizionali licei classici e scientifici, ai licei musicali per arrivare ai licei internazionali con lo studio di altre lingue compreso il cinese e ai tecnici e professionali, che offrono un’ampia scelta per le professioni del futuro, oggi sempre più orientati verso un pieno sviluppo degli Istituti Tecnici Superiori, che lentamente si stanno sostituendo ai primi anni accademici.

Per i bambini della scuola del primo ciclo, invece, la scelta più significativa è quella del tempo scuola, in quanto ormai il tempo pieno e prolungato sono diventate delle realtà da preferire al tempo normale.

Quali sono i vantaggi?

Indubbiamente un tempo scuola più lungo, con la permanenza in classe per cinque pomeriggi alla settimana, rappresenta un vantaggio in termini di successo formativo, vuoi per i tempi di insegnamento più distesi, ma soprattutto per la possibilità che hanno gli alunni di essere seguiti in attività di studio assistito nei compiti che, nel tempo normale, vengono svolti da soli a casa o con l’aiuto dei genitori.

Nel primo ciclo è importante che l’alunno acquisisca quella competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare che solo delle attività di metacognizione ben strutturate possono in seguito portare al consolidamento di un metodo di studio che, di fatto, rappresenta il valore aggiunto per i percorsi successivi.

Interessante anche lo sviluppo della competenza sociale e civica in materia di cittadinanza alla base delle buone relazioni con l’altro, in un tempo, il nostro, caratterizzato da un eccessivo isolamento delle nuove generazioni, sempre più attratte da un mondo virtuale che nello smartphone trova l’unico compagno di vita.

Altro aspetto significativo è quale scuola scegliere nella moltitudine di offerte formative, di modi di fare scuola, di istituti che si caratterizzano sempre più grazie all’autonomia scolastica che ne differenzia di molto i curricula.

In aiuto delle famiglie il ministero dell’istruzione ha predisposto il portale scuola in chiaro, dove è possibile confrontare i vari istituti, partendo dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

A questo si aggiungono i portali istituzionali di ogni singola scuola dove, a volte, con grafica accattivante, ogni istituto mostra i propri servizi aggiuntivi offerti al territorio e a coloro che li sceglieranno per la frequenza dei loro figli.

Insegnanti, professori, alla base di un’idea di scuola perché, in fondo, i veri protagonisti dopo gli studenti sono loro, alcuni appassionati, che riscuotono un ampio apprezzamento sociale, altri invece a volte incompresi, nonostante gli sforzi, nello svolgere le loro attività didattiche con professionalità.

Dirigenti Scolastici, ormai sempre meno leader educativi e sempre più manager confinati nei loro uffici, lontani da quel presidio che distingueva i presidi di un tempo.

Sempre più immersi in una marea di adempimenti, con scadenze costantemente alle porte e con il virus che li tiene sempre più impegnati a risolvere problemi difficili da prevedere.

A questo si aggiungono le ricche risorse che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza mette a disposizione e quelle che il governo ha destinato all’istruzione.

Opportunità certo, ma che sovraccaricano gli uffici amministrativi, in quanto maggiori risorse a disposizione comportano anche maggior tempo da dedicare alle attività negoziali, alla scelta delle cose da acquistare e, non ultimo e non meno importante, a quello che poi bisogna rendicontare.

Middle Management che in alcune realtà non esiste, e mai prenderà la luce, eppure l’ampia partecipazione agli ultimi concorsi per Dirigente Scolastico e per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, mostra che nel mondo della scuola di oggi ci sono molte professionalità che vorrebbero emergere e che, creando un ruolo ad hoc, potrebbero trovare spazio ed operare in contesti privi di personale adeguatamente formato.

Scuole, quindi, che cambiano, si trasformano grazie ai nuovi investimenti, ma anche scuole che si cristallizzano, perdendo di fatto delle opportunità uniche per innovarsi e rinnovarsi.

Nell’ecosistema delle pubbliche amministrazioni, agli adempimenti propri delle istituzioni scolastiche si aggiungono quelli da rispettare e che condividono con gli altri enti e uffici centrali e periferici dello stato, dalla trasparenza nella pubblicazione degli atti, agli adempimenti previsti dall’AgiD, per la conservazione dei documenti con il nuovo titolario.

Avanguardie e Avanguardia, i pionieri della ricerca educativa che si spingono oltre in contesti in cui anche la più piccola innovazione rappresenta un’utopia, dove di fatto tutto rimane, nonostante tutto, immutato, come se il tempo, la tecnologia, la ricerca educativa non fossero mai arrivati nella nostra società.

Gli innovatori,  docenti e dirigenti coraggiosi, che guardano oltre e che spesso pagano a caro prezzo questa loro passione per il mondo della scuola.

Eh si! In quanto avere una visione non sempre porta ad un apprezzamento del proprio operato, probabilmente perché alla ricerca educativa spesso non si associa un’ efficace comunicazione che possa raggiungere il cuore delle famiglie, che crei quell’alleanza educativa che, per le scuole secondarie di secondo grado, si scontra con un tempo adolescenziale di ragazzi che mettono a dura prova anche le famiglie più consolidate.

E mentre la LIM và in soffitta lasciando il posto ai più moderni monitor touch screen, la lavagna in ardesia rimane ancora oggi, insieme ai libri di testo, lo strumento più utilizzato dai docenti che, nonostante ore ed ore impegnati a formarsi, non riescono a superare quelle routine, che caratterizza e ha caratterizzato da tempi immemorabili il loro metodo d’insegnamento.

Cosa manca alla scuola italiana, quindi, per essere in linea con la migliore offerta educativa del nostro tempo? Molti se lo chiedono, altri propongono soluzioni, alcuni sperimentano, altri invece rimpiangono il tempo che fu.

Sicuramente il ritorno dei presidi, quei leader educativi osannati dalla Buona Scuola, mai nati, e che solo una riforma sostanziale delle pratiche amministrative e degli adempimenti formali potrebbe liberare da quegli uffici dove, sempre più confinati, non hanno neppure il tempo di un semplice e lento passeggiare nei corridoi, che da solo, nella sua semplicità, fa la differenza.

Eppure la tecnologia offre gli strumenti necessari, basti pensare alle candidature degli avvisi a valere sui fondi strutturali, oggi molto semplificate e che si limitano a pochi passaggi da svolgere per avanzare la propria proposta.

Perché in fondo, senza il presidio, il distacco tra chi dirige e approvvigiona le aule e chi le aule le vive, in modo diretto ed indiretto, diventa un abisso, privando la scuola di quella ricchezza di relazioni indispensabili  per sviluppare appieno le proprie potenzialità.

Tempo di iscrizioni, quindi, un tempo per scegliere il domani che verrà, in un momento in cui si rimpiange il tempo che fu, quando, liberi dalla pandemia, potevamo vivere e viverci, assaporando il bello della nostra umanità.

Nota 6 dicembre 2021, AOODGCASIS 3830

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali
Ai Coordinatori delle scuole paritarie
Ai referenti delle Regioni aderenti al sistema delle Iscrizioni on Line
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Iscrizioni on line anno scolastico 2022/2023 – Fase di avvio

Nota 30 novembre 2021, AOODGOSV 29452

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

OGGETTO: Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023

Nota 27 maggio 2021, AOODGOSV 12757

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio VI

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Ai Dirigenti Scolastici dei CPIA
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni scolastiche sedi dei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello
Ai Presidenti delle Regioni
Ai Presidenti delle Province
Ai Sindaci dei Comuni
LORO SEDI
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e Cultura per la provincia di Trento TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola delle località ladine BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta AOSTA
E, p.c.: Al Gabinetto dell’On.le Ministro All’Ufficio Legislativo
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Capo del Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
All’Ufficio Stampa SEDE
Al Coordinamento tecnico della IX Commissione della Conferenza delle Regioni Via Parigi – ROMA

OGGETTO: Iscrizioni ai percorsi di istruzione per gli adulti a.s. 2021/2022.

Iscrizioni A.S. 2021/2022

Nota 25 gennaio 2021, AOODGCASIS 245
Iscrizioni on Line anno scolastico 2021/2022 – Adempimenti delle scuole al termine delle iscrizioni on line


Iscrizioni, i primi dati: il 57,8% degli studenti sceglie i Licei, il 30,3% gli Istituti tecnici, l’11,9% i Professionali

Licei, con il 57,8% delle preferenze, si confermano in testa alle scelte delle studentesse e degli studenti. Seguono gli Istituti tecnici, con il 30,3% delle iscrizioni, e i Professionali, scelti dall’11,9% delle ragazze e dei ragazzi.

Questi i primi dati riferiti alle iscrizioni online al prossimo anno scolastico, il 2021/2022, che hanno riguardato le classi prime della primaria, della secondaria di primo e di secondo grado. Per la scuola dell’infanzia la domanda andava presentata in modalità cartacea. La partecipazione delle scuole paritarie alle iscrizioni online era facoltativa. La procedura si è aperta lo scorso 4 gennaio e si è conclusa lunedì 25 gennaio alle 20.00.

Licei ancora in crescita
Licei continuano ad essere scelti da oltre uno studente su due: quest’anno il 57,8% delle domande ha riguardato un indirizzo liceale (era il 56,3% un anno fa). Rimane sostanzialmente stabile il Classico, scelto dal 6,5% delle ragazze e dei ragazzi (il 6,7% un anno fa). Ancora in crescita l’interesse per gli indirizzi del Liceo scientifico, che passano dal 26,2% delle preferenze di un anno fa al 26,9% di quest’anno. Scendendo nel dettaglio, ha scelto lo Scientifico tradizionale il 15,1% dei ragazzi (un anno fa era il 15,5%), il 10% ha scelto l’opzione Scienze applicate, che è in crescita (l’8,9% l’anno scorso), confermata la scelta delle sezioni dello Scientifico a indirizzo Sportivo da parte dell’1,8% delle studentesse e degli studenti.

Il Linguistico scende dall’8,8% all’8,4% delle scelte. Cresce l’Artistico, dal 4,4% al 5,1%. In aumento anche l’interesse per il Liceo delle Scienze umane, dall’8,7 al 9,7% delle preferenze. In particolare, l’indirizzo tradizionale sale dal 6% al 6,5%, l’opzione Economico-Sociale sale dal 2,7% al 3,2%. Stabile il dato per i Licei ad indirizzo Europeo e internazionale (0,5%). I Licei musicali e coreutici scendono dall’1% allo 0,7%.

Uno studente su tre agli Istituti tecnici
Un terzo delle scelte è ancora per i Tecnici che, sostanzialmente, tengono: li sceglie il 30,3% delle studentesse e degli studenti (il 30,8% un anno fa). Il settore Economico scende al 10% dall’11,2%, cresce il Tecnologico, dal 19,6% al 20,3%. Gli Istituti professionali segnano un calo dal 12,9% all’11,9% delle scelte.

Licei ancora al primo posto nel Lazio, Tecnici in Veneto, Professionali in Emilia Romagna
È ancora il Lazio la Regione con il maggior interesse per i Licei, con il 71,2%. Seguono Campania (64,3%), Abruzzo (63,9%), Sicilia (63,8%)Veneto ed Emilia Romagna si confermano le Regioni con meno adesioni per gli indirizzi liceali, entrambe al 48,2%.

Una conferma anche per il Veneto, come Regione con più adesioni per i Tecnici: 38%. Seguono Lombardia (36,2%), Emilia Romagna (36%), Friuli Venezia Giulia (35,7%). L’Emilia Romagna è ancora la prima Regione nella scelta dei Professionali (15,8%), seguita daVeneto (13,8%), Basilicata (13,7%), Toscana (13,5%).

La richiesta di tempo pieno
Cresce la domanda di tempo pieno (per un totale di 40 ore settimanali) nella scuola primaria: a richiederlo è il 46,1% delle famiglie rispetto al 45,8% di un anno fa. Tra le Regioni con le più alte percentuali di scelta ci sono Lazio (64,1%), Piemonte (62,5%), Emilia Romagna (60,7%). La percentuale più bassa si registra in Sicilia (14,8%), Molise (15,3%), Puglia (21,4%).

Utenti sempre più autonomi nella compilazione della domanda
L’83,7%degli utenti ha effettuato autonomamente l’iscrizione online, senza passare dall’intermediazione della scuola. Un dato in forte crescita rispetto all’anno scorso, quando erano il 69,4%. Il picco maggiore di coloro che hanno gestito in autonomia la domanda si registra in Friuli Venezia Giulia (94,6%). Seguono Veneto (93,2%), Lombardia (92,2%) e Sardegna (92,1%). Le Regioni in cui si è registrata una maggiore intermediazione da parte delle scuole sono  Puglia (37,5%), Campania (36,2%), Sicilia (33,2%) e Calabria (33,1%).
Triplicato (+270%) il numero di utenti che ha effettuato le iscrizioni online attraverso l’identità digitale unica, lo SPID, che consentiva un accesso diretto al sistema senza registrazione. Sono 512.093, il 37% sul totale, rispetto al 10% di un anno fa.
Quasi due terzi delle iscrizioni online sono state inoltrate utilizzando un pc; il 35% delle famiglie lo ha fatto da mobile, il 3% da tablet.
Alto anche l’apprezzamento verso il servizio. Il 93,8% degli utenti, dato in crescita, ritiene vantaggiosa, in termini di risparmio di tempo, l’iscrizione online. Il 92% ritiene semplice la procedura, dalla fase di registrazione a quella di inoltro della domanda. Oltre 248 mila utenti sono stati supportati durante la compilazione dall’Assistente virtuale “iolly”, messo a disposizione sulla piattaforma per le iscrizioni.


#ScegliLaTuaScuola: 13 gennaio 2021 e 21 gennaio 2021

Nota 9 dicembre 2020, AOODGCASIS 3179
Iscrizioni on Line anno scolastico 2021/2022 – Fase di avvio

Nota 12 novembre 2020, AOODGOSV 20651
Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2021/2022

  • Allegato 1 Licei
  • Allegato 2 Istituti tecnici
  • Allegato 3 Istituti professionali
  • Scheda A 2021/2022
  • Scheda B (RC e attività alternativa) 2021/2022
  • Scheda C (RC e attività alternativa) 2021/2022

Al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico, il 2021/2022. Le domande potranno essere effettuate dalle 8:00 del 4 gennaio 2021 alle 20:00 del 25 gennaio 2021 sulla pagina dedicata del Ministero dell’Istruzione: www.istruzione.it/iscrizionionline  

Per eseguire la procedura occorre aver effettuato la preventiva registrazione al portale, attiva già dal 19 dicembre 2020 e per tutta la durata del periodo delle iscrizioni. Chi è in possesso di un’identità digitale (SPID) potrà accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore e senza effettuare ulteriori registrazioni. Inoltrare la domanda per primi non dà priorità di accoglimento da parte della scuola.  

Le iscrizioni online riguardano le alunne e gli alunni e le studentesse e gli studenti delle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado e i Centri di formazione professionale regionali che hanno aderito.   

Da quest’anno una nuova interfaccia grafica semplice e intuitiva e l’assistente virtuale ‘Iolly’ guideranno gli utenti nella compilazione della domanda. Sulla pagina dedicata www.istruzione.it/iscrizionionline e sul canale YouTube del Ministero dell’Istruzione, sono poi disponibili tre video tutorial per accompagnare le famiglie in tutte le fasi dell’iscrizione online. Un’App del portale ‘Scuola in Chiaro’ consentirà di reperire facilmente le principali informazioni su ciascun istituto.  

L’adesione alla procedura d’iscrizione online è facoltativa per le scuole paritarie. L’iscrizione si effettua, invece, in modalità cartacea per la scuola dell’infanzia.  


È online dal 19 dicembre la pagina www.istruzione.it/iscrizionionline sulla quale, dalle ore 9.00, è possibile registrarsi per effettuare l’iscrizione all’anno scolastico 2021/2022.

Le iscrizioni online riguardano le alunne e gli alunni e le studentesse e gli studenti delle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado e i Centri di formazione professionale regionali che hanno aderito. Potranno essere effettuate dalle 8:00 del 4 gennaio 2021 alle 20:00 del 25 gennaio 2021. Chi è in possesso di un’identità digitale (SPID) potrà accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore e senza effettuare ulteriori registrazioni. Per tutti gli altri sarà possibile registrarsi da oggi e per tutta la durata del periodo delle iscrizioni.

Inoltre, sulla pagina dedicata www.istruzione.it/iscrizionionline e sul canale YouTube del Ministero dell’Istruzione, sono disponibili tre video tutorial per accompagnare le famiglie in tutte le fasi dell’iscrizione online. Un’App del portale ‘Scuola in Chiaro’ consentirà poi di reperire facilmente le principali informazioni su ciascun istituto.
L’adesione alla procedura d’iscrizione online è facoltativa per le scuole paritarie. L’iscrizione si effettua, invece, in modalità cartacea per la scuola dell’infanzia.


Pubblicata la Nota 12 novembre 2020, AOODGOSV 20651, con le indicazioni per le iscrizioni delle studentesse e degli studenti all’anno scolastico 2021/2022.

Le iscrizioni saranno online per tutte le classi prime della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado statale. L’adesione alla procedura d’iscrizione online è facoltativa per le scuole paritarie. L’iscrizione si effettua, invece, in modalità cartacea per la scuola dell’infanzia.

Per affiancare i genitori nella scelta è disposizione un’App del portale ‘Scuola in Chiaro’ che consente di accedere con maggiore facilità alle principali informazioni relative a ciascun istituto.

Ci sarà tempo dalle 8:00 del 4 gennaio 2021 alle 20:00 del 25 gennaio 2021 per inoltrare la domanda. Ma ci si potrà registrare sul portale dedicato (www.istruzione.it/iscrizionionline/) già a partire dalle ore 9:00 del 19 dicembre 2020. Chi è possesso di un’identità digitale (SPID) potrà accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore e senza effettuare ulteriori registrazioni.

Saranno online anche le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono al procedimento di iscrizione in via telematica.

Scuola dell’infanzia
Potranno essere iscritti i bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni compiuti entro il 31 dicembre 2021. Potranno essere iscritti anche i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2022.

Sarà possibile scegliere tra tempo normale (40 ore settimanali), ridotto (25 ore) o esteso fino a 50 ore.

Scuola primaria
Sarà possibile iscrivere alle classi prime della scuola primaria i bambini che compiono 6 anni di età entro il 31 dicembre 2021. Potranno essere iscritti anche i bambini che compiono 6 anni dopo il 31 dicembre 2021, ma entro il 30 aprile 2022. In subordine rispetto all’istituto scolastico che costituisce la prima scelta, si potranno indicare, all’atto di iscrizione, fino a un massimo di altri due istituti.

All’atto dell’iscrizione, le famiglie esprimeranno le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può corrispondere a 24 ore, 27 ore (elevabili fino a 30), o 40 ore (tempo pieno).

Secondaria di primo grado
Nella scuola secondaria di primo grado, al momento dell’iscrizione, le famiglie esprimeranno la propria opzione rispetto all’orario settimanale, che può essere articolato su 30 ore oppure su 36 ore, elevabili fino a 40 ore (tempo prolungato). In subordine rispetto all’istituto scolastico che costituisce la prima scelta, si potranno indicare, all’atto di iscrizione, fino a un massimo di altri due istituti.

Secondaria di secondo grado
Nella scuola secondaria di secondo grado, le famiglie effettueranno anche la scelta dell’indirizzo di studio, indicando l’eventuale opzione rispetto ai diversi indirizzi attivati dalla scuola. In subordine rispetto all’istituto scolastico che costituisce la prima scelta, si potranno indicare, all’atto di iscrizione, fino a un massimo di altri due istituti.

La nota ricorda alle famiglie che i contributi scolastici sono assolutamente volontari e distinti dalle tasse scolastiche che, al contrario, sono obbligatorie, ad eccezione dei casi di esonero. Le famiglie dovranno essere preventivamente informate sulla destinazione dei contributi, in modo da poter conoscere le attività che saranno finanziate con gli stessi, in coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

Per la gestione delle eventuali iscrizioni in eccedenza, ciascuna scuola individuerà specifici criteri di precedenza, mediante delibera del Consiglio di istituto da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni stesse. I criteri dovranno essere definiti in base a principi di ragionevolezza come, ad esempio, la viciniorietà della residenza dell’alunno o particolari impegni lavorativi delle famiglie. La nota ricorda che è da evitare il ricorso a eventuali test di valutazione come criterio di precedenza.

Nota 28 gennaio 2021, AOODGOSV 1839

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione
e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole secondarie di primo grado con corsi a indirizzo musicale LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici dei Licei musicali e coreutici LORO SEDI
e p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE

OGGETTO: Indicazioni per le prove di ammissione alle classi prime delle Scuole secondarie di primo grado con corsi a indirizzo musicale e dei Licei musicali e coreutici.

Nota 25 gennaio 2021, AOODGCASIS 245

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali
Ai Coordinatori delle scuole paritarie
Ai referenti delle Regioni aderenti al sistema delle Iscrizioni on Line
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Iscrizioni on Line anno scolastico 2021/2022 – Adempimenti delle scuole al termine delle iscrizioni on line.

Orientamento, secondo appuntamento online

Si tiene il 21 gennaio, alle ore 16, il secondo appuntamento online dedicato all’orientamento organizzato dal Ministero dell’Istruzione, con la collaborazione con Skuola.net. La Ministra Lucia Azzolina interverrà nella live chat, che sarà trasmessa sul profilo Facebook del Ministero, con un suo saluto. Obiettivo dell’iniziativa è rispondere alle curiosità di studentesse e studenti, aiutare ragazzi e famiglie ad orientarsi nella scelta della scuola secondaria di secondo grado, a pochi giorni dal termine delle iscrizioni al prossimo anno scolastico, il 2021/2022, fissato per il 25 gennaio. In particolare, domani, ci saranno consigli ‘last minute’ per gli indecisi che saranno offerti da alcuni esperti molto vicini alla sensibilità di studentesse e studenti. Parteciperanno, oltre alla Ministra, Enrico Galiano, docente e scrittore, Luca Solesin, Change Manager in Ashoka, Antonio Fusco, componente del progetto Fius Gamer.

Nel corso del talk saranno illustrati gli strumenti principali messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione per l’orientamento. Durante l’evento sarà possibile inoltrare le proprie domande in diretta.

Il Ministero dell’Istruzione ha lanciato in questi giorni anche una campagna social in tema di orientamento con studenti, docenti e dirigenti scolastici in rappresentanza di Istituti tecnici, professionali e Licei che raccontano, giorno per giorno, sul canale Instagram del MI, perché hanno scelto o consigliano l’indirizzo di studi che frequentano o in cui insegnano, guidando in questo modo i ragazzi più giovani con la loro testimonianza. Il racconto è veicolato sui social attraverso l’hashtag #ScegliLaTuaScuola.

#ScegliLaTuaScuola

Due appuntamenti online dedicati all’orientamento. Sono quelli organizzati dal Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con Skuola.net, per rispondere alle curiosità di studentesse e studenti e sfatare anche falsi miti. Il primo il 13 gennaio, alle 17.00, in diretta su Facebook, sul profilo del Ministero, con le voci di ragazze, ragazzi, dirigenti scolastici ed esperti. Interverrà anche la Ministra Lucia Azzolina. Il secondo appuntamento, la settimana prossima, sarà dedicato alle ulteriori domande e curiosità avanzate da studentesse e studenti.

L’obiettivo è quello di aiutare ragazzi e famiglie ad orientarsi nella scelta della scuola secondaria di secondo grado, nei giorni che li separano dal termine delle iscrizioni al prossimo anno scolastico, fissato per il 25 gennaio.

Quali sono gli strumenti, le coordinate, le procedure da seguire per effettuare l’iscrizione online all’anno scolastico 2021/2022. Ma anche quali sono le iniziative del Ministero in tema di orientamento, le differenti opzioni sul tavolo, i servizi dedicati, come Scuola in Chiaro, le caratteristiche e l’offerta formativa dei diversi Istituti. Di tutto questo si parlerà già nell’appuntamento di domani.

Studenti, docenti e dirigenti scolastici in rappresentanza di Istituti tecnici e professionali e Licei racconteranno, poi, giorno per giorno, sul canale Instagram del Ministero dell’Istruzione, perché hanno scelto o consigliano l’indirizzo di studi che frequentano o in cui insegnano, guidando in questo modo i ragazzi più giovani con la loro testimonianza. Il racconto sarà veicolato sui social attraverso l’hashtag #ScegliLaTuaScuola.

Nota 9 dicembre 2020, AOODGCASIS 3179

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali
Ai Coordinatori scolastici delle scuole paritarie
Ai referenti delle Regioni aderenti al sistema delle Iscrizioni on Line
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Iscrizioni on Line anno scolastico 2021/2022 – Fase di avvio