Archivi tag: Educazione Adulti

Educazione per il futuro

Educazione per il futuro: Epale e le sfide dell’apprendimento in età adulta” è il titolo del seminario nazionale online organizzato dal 4 al 6 novembre dall’Unità Epale Italia, la community per i professionisti dell’educazione degli adulti. A conclusione dei primi 5 anni di attività della piattaforma e sette anni del Programma Erasmus+ 2014-2020, l’incontro vuole fare il punto sull’educazione degli adulti in Italia, le sfide per valorizzare le competenze degli adulti e analizzare come è cambiata l’istruzione e formazione degli adulti in seguito alle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria.

Il seminario permetterà di delineare uno stato dell’arte dell’educazione degli adulti in Italia da una prospettiva europea, a partire dall’osservatorio della piattaforma Epale, con i suoi oltre 7.000 iscritti italiani che hanno la possibilità di confrontarsi con circa 80.000 utenti in Europa e le reti di esperti che mette in contatto creando sinergie trasversali. Saranno proposte riflessioni teoriche, con contributi dalla ricerca accademica, ed esperienze di istruzione e formazione sul campo, che hanno tradotto in pratica l’innovazione con risultati tangibili.

Il Presidente dell’Indire, Giovanni Biondi, che interverrà il 5 novembre, afferma “Se da un lato l’emergenza dovuta al Covid-19 ha accelerato la diffusione della didattica a distanza, dall’altro, è necessario che le scuole adottino un appropriato utilizzo delle tecnologie rispetto a una didattica online meramente “emergenziale”. La relazione docente-discente, che è alla base dell’apprendimento, deve essere mantenuta e vissuta nella nuova dimensione. Su questo aspetto, l’Indire è impegnata da anni a sostenere le scuole e i docenti in questo percorso di innovazione attraverso sperimentazioni e ricerche azione”.

Testimonianze che rafforzeranno la necessità di intervenire con proposte concrete sul cambiamento presente dove educare gli adulti rappresenta una protezione sociale cruciale in un tempo che richiede scelte nuove e nuovi rischi, e dove il contributo di tutta la comunità educante deve fare sistema per garantire l’apprendimento per tutti, per età diverse, e con l’accesso alle possibilità del mondo digitale perché non diventino nuovo elemento di disuguaglianza.

Per ognuno dei tre giorni del seminario verrà proposto un focus specifico:

RICERCA. Mercoledì 4 novembre – Competenze e formazione degli adulti per il futuro:  stato dell’arte dell’educazione degli adulti in Italia nel contesto europeo, in collaborazione con la RUIAP – Rete Universitaria Italiana dell’Apprendimento Permanente, e con la partecipazione dell’associazione europea per l’educazione degli adulti EAEA (European Association for the Education of Adults);

ESPERIENZEGiovedì 5 novembre – Istruzione inclusiva, educazione in carcere e occupazione: testimonianze, approfondimenti e discussioni con la partecipazione di docenti e rappresentanti degli enti attivamente coinvolti nell’istruzione, formazione e orientamento degli adulti in Italia, in collaborazione con la rete degli Ambasciatori Epale. Si entrerà in carcere grazie alle video interviste realizzate nella casa circondariale di Augusta e nel carcere femminile di Pozzuoli, e interverrà Daniela Ferrarello, la docente siciliana che dopo aver vinto l’Italian Teachers’ Prize nel 2017 ha devoluto il premio a favore del carcere dove insegnava per dare vita al pluripremiato laboratorio di matematica “Vietato non toccare”.

ERASMUS. Venerdì 6 novembre – L’educazione degli adulti in prospettiva europea: verso il nuovo programma Erasmus 2021-2027. Una riflessione sui risultati raggiunti e sulle prospettive future della collaborazione promossa da Erasmus, in collaborazione con l’Agenzia Erasmus+ Indire, e sui prossimi sviluppi di Epale, la learning community per l’apprendimento permanente.

Programma e informazioni sul seminario: https://epale.ec.europa.eu/it/content/educazione-il-futuro-epale-e-le-sfide-dellapprendimento-eta-adulta

L’evento si svolgerà online, con sessioni pomeridiane in diretta dalle 15.00 alle 18.00, cui sarà possibile contribuire con le domande in chat.

Per partecipare è necessario registrarsi entro il 2 novembre a questo link: https://cms.digivents.net/Registration/UserForm3.aspx?CodEvento=131228&IdForm=870&UK=

Hashtag ufficiale dell’evento: #EpaleIT20

Nota 21 ottobre 2020, AOODGOSV 19068

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana della Provincia di Bolzano
Al Sovrintendente agli Studi della Regione autonoma della Valle d’Aosta LORO SEDI
Al Presidente dell’Istituto Nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE) FIRENZE
Al Coordinatore della Rete Nazionale dei Centri Regionali di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti c/o CPIA Caltanissetta/Enna CALTANISSETTA
Al Presidente della Rete Italiana di Istruzione degli Adulti per l’Apprendimento Permanente c/o CPIA 2 Bologna BOLOGNA
Al Presidente della Rete Universitaria Italiana per l’Apprendimento Permanente (RUIAP) laura.formenti@unimib.it MILANO
E, p.c.: Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Al Dirigente dell’Ufficio VI Dott. Marco Fassino N. D. G.
Al Coordinatore Nazionale GLN P.A.I.DE.I.A. Dott. Sebastian Amelio c/o Ufficio VI N. D. G.
Al Dirigente dell’Ufficio IV Dott. Fabrizio Proietti N. D. G.
Al Dirigente dell’Ufficio IX Dott. Damiano Previtali N. D. G.
Alla Struttura Tecnica Esami di Stato N. D. G.
All’ANPAL direzione.generale@anpal.gov.it andrea.simoncini@anpal.gov.it ROMA
Al Dott. Pietro Tagliatesta
Dirigente Divisione V Direzione Generale Ammortizzatori Sociali e Formazione
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
ptagliatesta@lavoro.gov.it ROMA
Al Prof. Corrado Cosenza c/o Ufficio V U.S.R. LOMBARDIA corrado.cosenza@posta.istruzione.it MILANO

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Incontro on line Gruppo di Lavoro nazionale P.A.I.DE.I.A. 28 – 29 settembre 2020 – Esiti.

Educazione degli adulti: nuova conferenza europea EPALE

Educazione degli adulti: nuova conferenza europea EPALE

Dal 6 all’8 ottobre evento online sulle prospettive per l’apprendimento degli adulti

Riparte la formazione a livello europeo per i professionisti che operano dell’educazione degli adulti grazie ad Epale, community multilingue promossa dalla Commissione UE nell’ambito del Programma Erasmus+, che organizza sulla propria piattaforma elettronica una conferenza online il 6, 7 e 8 ottobre con il titolo “Shaping the future of Adult Learning in Europe” per aggiornarsi, discutere e confrontarsi sulle prospettive del settore.

La modalità online consentirà quest’anno la partecipazione di un pubblico più ampio: non solo gli esperti internazionali individuati dal team di coordinamento europeo in collaborazione con le Unità nazionali, e non solo gli stakeholder ed esperti nazionali. Quest’anno la possibilità di seguire tutte le sessioni della conferenza può consentire la partecipazione da remoto a tutti i professionisti dell’apprendimento degli adulti.

Sarà possibile partecipare ai lavori delle sessioni plenarie e dei panel anche via Facebook, con l’obiettivo di stimolare l’interazione, rafforzare la cooperazione e lo scambio di conoscenze tra le parti interessate, collegare esperti, formatori, fornitori di formazione e responsabili politici per contribuire a plasmare il futuro dell’apprendimento degli adulti in Europa negli anni a venire.

La conferenza si concentrerà sull’apprendimento digitaleil miglioramento delle competenze lungo tutto l’arco della vita e l’inclusione sociale, con un coinvolgente mix di relazioni esperte, discussioni di gruppo e seminari interattivi per informare i partecipanti e stimolare le idee.

In particolare ognuno dei tre giorni proporrà un focus specifico:

6 ottobre – Digital Learning & Skills: Managing change, embracing transformation

7 ottobre – Joining forces to provide lifelong upskilling: building stakeholder collaboration

8 ottobre – Social Inclusion & Democracy: Opportunities for change

Ogni giorno è prevista una sessione plenaria con keynote speech e discussione nel panel di esperti ad accesso libero. Inoltre, è possibile partecipare ai due workshop in parallelo, con iscrizione fino a esaurimento posti. Una novità di quest’anno sono le sessioni tematiche nazionali promosse dalle singole Unità Epale nazionali che saranno svolte nella lingua del paese. 

L’Unità Epale Italia, che ha sede in Indire, ha promosso il panel nazionale Educazione in carcere – Giustizia riparativa, luogo di mediazione sociale in programma il 7 ottobre, ore 15.00-16.00.

La lingua di lavoro è l’inglese, ad eccezione dei panel nazionali. È possibile seguire la conferenza da questa pagina: https://epale.ec.europa.eu/en/blog/epale-community-conference   

La Scuola in Tivù – Istruzione degli adulti

Ministero dell’Istruzione e Rai aprono in tv una nuova “aula”, dedicata agli iscritti ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA). Un progetto nato per non lasciare indietro nessuno.

Da lunedì 25 maggio prende il via “La Scuola in Tivù – Istruzione degli adulti”. La trasmissione andrà in onda su Rai Scuola (canale 146) dal lunedì al venerdì alle 11.00 e, in replica, alle 16.00 e alle 21.00. Un percorso didattico di 30 puntate organizzato su quattro assi culturali (dei linguaggi, matematico, storico-sociale e scientifico-tecnologico): 22 lezioni, una per ciascuna delle competenze previste dai percorsi di istruzione per gli adulti di primo livello, più altre 8 di approfondimento.

Le 30 puntate sono rivolte agli adulti iscritti ai CPIA che sono quasi 230mila, di cui più di 13mila i detenuti che studiano nelle sezioni carcerarie. In particolare, le lezioni sono destinate agli iscritti ai percorsi di primo livello.

La Scuola in Tivù  Istruzione degli adulti” va ad aggiungersi alla programmazione speciale messa in campo dal Ministero dell’Istruzione e dalla Rai in occasione della sospensione delle lezioni a scuola a seguito dell’emergenza sanitaria. Ogni giorno, su diversi canali televisivi, viene proposta un’offerta dedicata alle diverse fasce d’età: dai più piccoli fino agli studenti che devono affrontare gli Esami di Stato del secondo ciclo. 

A tenere le video-lezioni per gli adulti saranno docenti dei 130 CPIA presenti in Italia. Insegnanti che conoscono bene gli studenti e le loro necessità. 

Il programma della prima settimana prevede lezioni per interagire oralmente in maniera efficace e collaborativa; leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo (asse dei linguaggi); operare con i numeri interi e razionali (asse matematico); orientarsi nella complessità del presente (asse storico-sociale) e osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale (asse scientifico-tecnologico).

Nota 18 maggio 2020, AOODGOSV 7769

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio VI

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Presidenti delle Regioni LORO SEDI
Ai Presidenti delle Province LORO SEDI
Ai Sindaci dei Comuni LORO SEDI
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e Cultura per la provincia di Trento TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta AOSTA
Agli Uffici Territoriali degli UU.SS.RR. LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici dei CPIA LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici delle istituzioni scolastiche sedi dei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello LORO SEDI
e p.c. Al Gabinetto del Ministro SEDE
All’Ufficio Legislativo SEDE
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Al Capo del Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali SEDE
Al Coordinamento tecnico della IX Commissione della Conferenza delle Regioni Via Parigi – ROMA
All’Ufficio Stampa SEDE

Oggetto: Iscrizioni ai percorsi di istruzione per gli adulti a.s. 2020/2021.

Nota 29 aprile 2020, AOOUDGOSV 6627

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio VI

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Dirigenti titolari degli USR per l’Umbria, la Basilicata e il Molise LORO SEDI
e, p.c. Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione SEDE
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e Cultura per la provincia di Trento TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua Italiana di Bolzano BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua Tedesca di Bolzano BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta AOSTA
Al Presidente dell’INDIRE FIRENZE
AI Coordinatore della Rete Nazionale dei CRR&S c/o CPIA Caltanissetta-Enna
AI Presidente della RIDAP c/o CPIA2 Bologna
AI Presidente della RUIAP c/o UniMiB

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Primo Incontro Nazionale online dei DS dei CPIA su piattaforma Google Meet 14, 15, 16 aprile 2020 – Esiti.


Nota 27 aprile 2020, AOODGOSV 6474

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio VI

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
E, p.c.:
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e cultura per la provincia di Trento TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta AOSTA

OGGETTO: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente a seguito dell’attuazione delle misure di gestione e contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Esami conclusivi dei cicli scolastici.

Si trasmette per opportuna conoscenza la nota pari oggetto, prot. n° 0130438.U del 21/04/2020, pervenuta a questa Direzione Generale da parte del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale Detenuti e Trattamento – Ufficio II Trattamento e Lavoro penitenziario.

Al riguardo, si richiamano le indicazioni dettate dalla Scrivente con la nota prot. n° 0004793 del 20 marzo 2020 (che pure, ad ogni buon fine, si allega), ed in particolare quelle relative alla Scuole carcerarie.

Con l’occasione, si fa presente che nel corso del primo Incontro Nazionale Online dei CPIA su piattaforma Google Meet nei giorni 14-15-16 aprile 2020 di cui alla nota prot. n° 0005551 del 7/04/2020, i Dirigenti Scolastici partecipanti hanno manifestato la piena disponibilità ad operare nel senso indicato dalla suddetta nota prot. n° 0004793/2020.

Tanto rappresentato, si invitano le SS.LL. a voler sostenere i CPIA, anche tramite i Gruppi regionali P.A.I.DE.I.A., nell’individuare – d’intesa con gli Istituti di prevenzione e pena interessati – le modalità più adeguate per garantire lo svolgimento delle attività didattiche a distanza, anche in relazione agli Esami conclusivi, per i quali si fa riserva di fornire successive indicazioni tenuto conto, laddove siglati, anche dei protocolli tra UU.SS.RR. e PRAP competenti.

Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta PALERMO


Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Generale Detenuti e Trattamento
Ufficio II Trattamento e Lavoro penitenziario

OGGETTO: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente a seguito dell’attuazione delle misure di gestione e contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Esami conclusivi dei cicli scolastici.

Nota 21 aprile 2020, AOODGOSV 6217

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio VI

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai dirigenti scolastici dei CPIA LORO SEDI
e, p.c.
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Al Capo del Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali SEDE
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e cultura per la provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
LORO SEDI

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Trasmissione Monitoraggio EDUFIN III Edizione


Nota 11 novembre 2019, AOODGOSV 22805

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e p.c. AI Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
AI Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
SEDE
AI Direttore generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica
SEDE
AI Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle D’Aosta
AI Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano AI Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano LORO SEDI

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Funzionamento dei CPIA a.s. 2019-2020

Nota 31 ottobre 2019, AOODGOSV 22381

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Valutazione e certificazione nei percorsi di istruzione degli Adulti – Disposizioni a carattere transitorio per l’a.s. 2019/2020

Nota 8 marzo 2019, AOODGOSV 4205

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LOROSEDI
e, p.c. AI Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
All’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro – ANPAL
Direzione Generale
direzione.generale@anpal.gov.it
Alla Rete Nazionale dei Centri Regionali di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti
clmm04200b@istruzione.it

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Avvio Sperimentazione “PIAAC on line”.

L’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), d’intesa con la scrivente Direzione promuove in collaborazione con la Rete Nazionale dei CPIA- Centri Regionali di Ricerca Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti la sperimentazione in oggetto.
Il progetto intende sperimentare nei CPIA lo strumento di self-assessment predisposto dall’OCSEdenominato PIAAC-Formazione&Competenze online (tlPIAAConline”) messo a punto dopo lo svolgimento dell’indagine internazionale OCSE-PIAAC;lo strumento consente ad ogni individuo di poter svolgere, tramite un personal computer collegato ad un portale appositamente dedicato, un’autovalutazione delle proprie competenze cognitive (Iiteracy, numeracy e problem solving) e non cognitive.
Tale sperimentazione rientra fra le attività previste dal Piano Operativo Nazionale della Ricerca che i CPIA-CRRS&S, in accordo con le reti regionali di riferimento, hanno adottato in occasione della V Assemblea della Rete Nazionale dei CPIA-CRRSeS (Montegrotto, 13-15 dicembre 2018), in coerenza con il Piano Nazionale Triennale della Ricerca.
La sperimentazione di “PIAAC online” intende valorizzare il ruolo del CPIA quale struttura di servizio nella predisposizione ed erogazione delle “misure di sistema” (lettura dei fabbisogni formativi del territorio; costruzione di profili di adulti definiti sulla base delle necessità dei contesti sociali e del lavoro; interpretazione dei bisogni di competenze e conoscenze della popolazione adulta; accoglienza e orientamento degli studenti; miglioramento della qualità e dell’efficacia dell’istruzione degli adulti) e di sostenere l’attività della Commissione per la definizione del Patto formativo Individuale, di cui all’art. 5 co. 2 del D.P.R.263/2012.
La sperimentazione prevede, in particolare, l’auto somministrazione dello strumento di autovalutazione previsto dal progetto in oggetto a 500 adulti iscritti ai percorsi di primo livello secondo periodo didattico in possesso del solo titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione; essa si svolgerà – dal 12 al 18 marzo pp.vv. – nei CPIA individuati dalla Rete Nazionale dei CRRS&S secondo la progettazione di dettaglio, trasmessa alla Scrivente dali’ ANPAL con nota prot. n. 0001706 del 13.02.2019 che ad ogni buon fine si allega alla presente.
Considerata, pertanto, si invitano le SS.LL. a voler assicurare ogni eventuale forma di supporto alla sua realizzazione.
Sarà cura della Scrivente informare le SS.LL.degli esiti della sperimentazione in parola.
Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta PALERMO

Circolare Ministeriale 17 marzo 2016, n. 3

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

 

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

 

Ai Dirigenti preposti Uffici Scolastici Regionali

per la Basilicata

per il Friuli Venezia Giulia

per il Molise

per l’Umbria

LORO SEDI

 

Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta

AOSTA

 

Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana

BOLZANO

 

All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua Tedesca

BOLZANO

 

All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine

BOLZANO

 

Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di

TRENTO

 

E, p.c.                 Al Sottosegretario di Stato

Onle Gabriele Toccafondi

SEDE

 

Al Capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione

SEDE

 

 

OGGETTO: DPR 263/12 – Percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello: Valutazione periodica e finale, valutazione intermedia, ammissione agli esami di stato e validità dell’anno scolastico – Disposizioni a carattere transitorio per l’ a.s. 2015-2016.

 

In attesa della definizione dei provvedimenti di cui all’articolo 6, comma 7 del DPR 263/12 e tenuto conto dei quesiti pervenuti alla Scrivente – fermo restando la normativa vigente in materia – con la presente vengono impartite disposizioni a carattere transitorio relative alla valutazione periodica e finale (§ 1); alla valutazione intermedia (§ 2); all’ammissione agli esami di stato (§ 3) e alla regolarità della frequenza (§ 4) degli adulti iscritti e frequentanti i percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello nell’a.s. 2015-2016

 

  • Valutazione periodica e finale

 

In riferimento alla valutazione periodica e finale si richiamano le disposizioni dettate dall’art. 4 del DPR 122 del 2009, che si intendono confermate anche per i percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello con le seguenti precisazioni.

 

La valutazione, periodica e finale, è definita, ai sensi dell’art. 6, comma 1 del DPR 263/12, sulla base del Patto formativo individuale – elaborato dalla Commissione di cui all’articolo 5 comma 2 del DPR 263/12 – con cui viene formalizzato il percorso di studio personalizzato relativo al periodo didattico frequentato dall’adulto.

 

La valutazione periodica si effettua secondo la suddivisione prevista dall’art. 74, comma 4 del D.L.vo 297/94, come deliberata dal Collegio Docenti ai sensi dell’art. 7, comma lett. c – del D.Lgs.297/94; la valutazione finale si effettua al termine del periodo didattico.

 

Sono ammessi al periodo didattico successivo gli adulti iscritti e regolarmente frequentanti che in sede di scrutinio finale conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, ivi comprese quelle per le quali è stato disposto, ad esito della procedura di riconoscimento dei crediti condotta dalla Commissione di cui all’art. 5, comma 2 del DPR 263/12, l’esonero dalla frequenza di tutte le unità di apprendimento ad esse riconducibili.

 

Con l’occasione, si fa presente che nell’ambito delle misure di sistema promosse in applicazione dell’art.11, comma 10, del DPR 263/12, è stato indicato che la misura massima dei crediti riconoscibili ad esito della procedura di riconoscimento non può di norma essere superiore al 50% del monte ore complessivo del periodo didattico frequentato.

 

Agli adulti che in sede di scrutinio finale sono ammessi al periodo successivo viene rilasciata la certificazione prevista dall’articolo 6, comma 6 del DPR 263/12 che costituisce condizione di accesso al periodo didattico successivo; in attesa della definizione dei provvedimenti di cui all’articolo 6, comma 7 del DPR 263/12 è compito della Commissione di cui all’articolo 5, comma 2 del DPR 263/12 predisporre il relativo modello.

 

  • Valutazione intermedia

 

Poiché il primo e il secondo periodo didattico dei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello possono essere fruiti anche in due anni scolastici [(art. 5, comma 1, lettera d) DPR 263/12], al termine del primo anno è prevista la valutazione intermedia degli adulti che hanno richiesto di frequentare il periodo didattico in due anni.

 

La valutazione intermedia è finalizzata ad accertare il livello di acquisizione delle competenze relative alle discipline, indicate nel piano delle UDA di cui al punto 6 del patto formativo individuale ( 3.2 Linee guida, DI 12 marzo 2015), da acquisire ad esito del percorso di studio personalizzato (PSP) al termine dell’anno di riferimento.

 

Qualora in sede di scrutinio ad esito della valutazione intermedia venga accertato un livello insufficiente di acquisizione (inferiore a 6) delle suddette competenze, il consiglio di Classe comunica all’adulto e alla Commissione di cui all’articolo 5, comma 2 del DPR 263/12 le carenze individuate ai fini della revisione del patto formativo individuale e della relativa formalizzazione del percorso di studio personalizzato da frequentare nel secondo anno del periodo didattico di riferimento a cui l’adulto può comunque avere accesso.

 

  • Ammissione all’esame di stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

 

Ai fini dell’ammissione all’esame di stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione si richiamano le disposizioni dettate dall’art. 6 del DPR 122 del 2009, che si intendono confermate anche per i percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello con le seguenti precisazioni.

 

Gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi, ivi comprese quelle per le quali è stato disposto, ad esito della procedura di riconoscimento dei crediti condotta dalla Commissione di cui all’art. 5, comma 2 del DPR 263/12, l’esonero dalla frequenza di tutte le unità di apprendimento ad esse riconducibili, sono ammessi all’esame di Stato.

 

In sede di scrutinio finale il consiglio di classe, attribuisce il punteggio per il credito scolastico di cui all’articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323, e successive modificazioni moltiplicando per due il credito scolastico attribuito ad esito dello scrutinio finale del secondo periodo didattico sulla base della media dei voti assegnati, tenuto conto della tabella A allegata al DM 99/2009.

 

 

 

  • Regolarità della frequenza

 

Ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo al terzo periodo didattico, per procedere alla valutazione finale (e intermedia) di ciascun adulto, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario del percorso di studio personalizzato (PSP) definito nel Patto formativo individuale.

Al riguardo, si precisa che il monte ore del percorso di studio personalizzato (PSP) è pari al monte ore complessivo del periodo didattico sottratta la quota oraria utilizzata per le attività di accoglienza e orientamento (pari a non più del 10% del monte ore medesimo) e quella derivante dal riconoscimento dei crediti. Con l’occasione, si ribadisce che nell’ambito delle misure di sistema promosse in applicazione dell’art.11, comma 10, del DPR 263/12, è stato indicato che la misura massima dei crediti riconoscibili ad esito della procedura di riconoscimento non può di norma essere superiore al 50% del monte ore complessivo del periodo didattico frequentato.

Fermo restando la prescritta frequenza, le motivate deroghe in casi eccezionali sono deliberate dal collegio dei docenti a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione stessa. L’impossibilità di accedere alla valutazione comporta la non ammissione all’esame di stato.

 

Le SS.LL. sono pregate di assicurare la massima diffusione alla presente circolare, avendo cura di accompagnare e sostenere il lavoro delle Commissioni per la definizione del patto formativo individuale (PFI) di cui all’articolo 5, comma 2 del DPR 263/12, attesa la valenza del patto formativo individuale ai fini della valutazione e dell’ammissione all’esame di stato e di vigilare sulla corretta applicazione delle suddette disposizioni.

 

Si ringrazia per la cortese collaborazione.

 

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

25 febbraio CPIA in Gazzetta Ufficiale

Nella Gazzetta Ufficiale n. 47, del 25 febbraio 2013, è pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012 , n. 263 che detta le norme generali per la graduale ridefinizione, a partire dall’anno scolastico 2013-2014, dell’assetto organizzativo e didattico dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti ivi compresi i corsi serali, in attuazione del piano programmatico di interventi di cui all’articolo 64, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.