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Nota 8 luglio 2022, AOODGSIP 1932

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento Trento
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola località Ladine Bolzano
Al Sovrintendente degli Studi per la Regione Valle D’Aosta Aosta

Oggetto: Progetto “Fisco e Legalità – per la promozione della cultura della legalità fiscale e la conoscenza dei principi fondamentali della convivenza civile”.

Nota 26 ottobre 2021, AOODGSIP 2442

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico Ufficio II

Ai Direttori Generali Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Dirigenti Ambiti Territoriali Provinciali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento TRENTO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in località Ladine BOLZANO
Al Sovrintendente per gli Studi della Regione Valle d’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado LORO SEDI

Oggetto: Progetto “Me.Mo. Merito e Mobilità Sociale 2.0” – Selezione a.s. 2021/2022

Potenziamento apprendimenti

Prosegue l’azione del Ministero dell’Istruzione per favorire il potenziamento degli apprendimenti di studentesse e studenti e, contestualmente, ampliare l’offerta formativa delle scuole, garantendo maggiori opportunità a ragazze e ragazzi su tutto il territorio nazionale. A questo scopo oggi sono stati pubblicati 12 avvisi, per un totale di 12 milioni, rivolti alle istituzioni scolastiche per attivare progetti e iniziative legati al Piano ‘RiGenerazione scuola’ per la diffusione della cultura della sostenibilità, fare orientamento, aumentare l’offerta di attività motorie e molto altro.

Le progettualità dovranno essere innovativee favorire il successo formativo di tutti gli alunni, con particolare attenzione alle condizioni di disagio, alla piena partecipazione alla vita scolastica di studenti e famiglie, al contrasto al bullismo e alla salvaguardia dell’ambiente.

I bandi odierni proseguono una linea di finanziamenti già avviata questa estate per potenziare gli apprendimenti e recuperare la socialità delle studentesse e degli studenti penalizzata dalla pandemia. In particolare, lo scorso agosto il Ministero ha sperimentato una nuova modalità di individuazione delle progettualità e dei soggetti proponenti, pubblicando un avviso dedicato esclusivamente agli Enti del Terzo Settore, con uno stanziamento di risorse pari a 5 milioni di euro, finalizzato alla co-progettazione di iniziative di rilevanza nazionale destinate alle istituzioni scolastiche relative a diverse tematiche (contrasto alle mafie e legalità, inclusione, promozione dell’internazionalizzazione dei percorsi formativi ed altro).

I 12 avvisi (di cui 2 destinati esclusivamente ai Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) pubblicati oggi sono destinati direttamente alle scuole e riguardano i seguenti ambiti:

  1. ampliamento dell’offerta formativa su diverse tematiche quali la dispersione scolastica, l’orientamento, il contrasto del bullismo, le ricorrenze di carattere nazionale e internazionale, l’educazione alla salute e stradale (2,76 milioni di euro);
  2. sostenibilità e transizione ecologica (2 milioni di euro);
  3. promozione dell’attività motoria e sportiva (1,5 milioni di euro);
  4. potenziamento delle competenze linguistiche (850 mila euro);
  5. garanzia delle competenze della popolazione adulta (850 mila euro);
  6. orientamento e motivazione scolastica (850 mila euro);
  7. potenziamento delle competenze logico-matematiche (850 mila euro);
  8. potenziamento degli sportelli per l’autismo e istituzione di nuovi (850 mila euro);
  9. pratica corale (680 mila euro);
  10. potenziamento dei Centri Regionali di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti (420 mila euro);
  11. promozione dell’innovazione pedagogica plurilingue (160 mila euro);
  12. supporto alla transizione digitale (200 mila euro).

Negli avvisi di quest’anno sono stati introdotti criteri di valutazione volti a valorizzare la qualità degli interventi proposti dalle istituzioni scolastiche, nonché i potenziali benefici in termini di impatto sul sistema Istruzione. Una particolare attenzione è stata posta alla necessità di assicurare il principio di rotazione delle scuole aggiudicatarie dei finanziamenti in esame, prevedendo l’attribuzione di uno specifico punteggio in favore delle scuole che non abbiano avuto accesso, nel triennio precedente, ad attività progettuali finanziate a valere sui fondi destinati all’ampliamento dell’offerta formativa.

Ulteriore elemento di novità è rappresentato dalla valutazione delle diverse attività progettuali realizzate dalle istituzioni scolastiche attraverso il coinvolgimento dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa. L’obiettivo di fondo è verificare la possibilità di estendere a tutto il sistema d’Istruzione le iniziative sperimentate dalla singola scuola, in una logica di diffusione delle esperienze e di condivisione della conoscenza.

Le proposte progettuali da parte delle scuole dovranno essere completate entro il 15 novembre 2021. È stata quindi concessa una tempistica funzionale sia all’elaborazionedella proposta sia a consentire il corretto e strutturato coinvolgimento di eventuali partner pubblici e privati attraverso le procedure amministrative previste dalla normativa vigente.

Il Ministero offrirà assistenza alle istituzioni scolastiche tramite i consueti canali dell’Help Desk Amministrativo Contabile (per problematiche organizzative, amministrative e gestionali) e del Service Desk (per problematiche tecniche).

Nota 6 ottobre 2021, AOODGSIP 2210

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche Sedi di scuola primaria
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dipartimento Istruzione per la Provincia di Trento
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Autonoma della Valle D’Aosta
e, p.c. All’Ufficio di Gabinetto
Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Ai Coordinatori regionali di Educazione Fisica e sportiva

Oggetto: Progetto ludico-motorio per la Scuola dell’Infanzia “Piccoli eroi a scuola, il gioco motorio per lo sviluppo delle attività di base nella Scuola dell’Infanzia”. Adesioni per l’anno scolastico 2021/2022

Nota 7 dicembre 2020, AOODGOSV 22415

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Agli Uffici Scolastici Regionali Loro sedi
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento Trento
Al Direttore dell’IPRASE TRENTINO Rovereto
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina Bolzano
Al sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta Aosta
Ai docenti di discipline matematico- scientifiche di scuola secondaria di secondo grado Statali e Paritarie Loro Sedi
E p.c. Alla Prof.ssa Serena Bonito Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale DGSP Uff. V SEDE

Oggetto: Modalità di partecipazione di docenti e scuole al progetto Nazionale PP&S (PROBLEM POSING&SOLVING), a sostegno della didattica nella disciplina di Matematica, per l’a.s. 2020/2021.

Nota 7 dicembre 2020, AOODGOSV 22413

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Agli Uffici Scolastici Regionali Loro sedi
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento Trento
Al Direttore dell’IPRASE TRENTINO Rovereto
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina Bolzano
Al sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta Aosta
Ai docenti di discipline matematico- scientifiche di scuola secondaria di secondo grado Statali e Paritarie Loro Sedi
E p.c. Alla Prof.ssa Serena Bonito Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale DGSP Uff. V SEDE

Oggetto : Modalità di partecipazione di docenti e scuole al progetto Nazionale LS-OSAlab a supporto della didattica nelle discipline di Fisica e Scienze, per l’a.s. 2020/2021.

Avviso 16 ottobre 2020, AOODGOSV 18764

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’ Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO
AI Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole secondarie di secondo grado Statali e Paritarie LORO SEDI
E p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Al Capo Ufficio Stampa SEDE

Oggetto: Progetto di educazione digitale “A tutta Vita!” 2020

Nota 30 settembre 2020, AOODGEFID 28830

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Direzione Generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale

Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione

Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Provinciali LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di secondo grado LORO SEDI
e p.c. Ai Direttori Generali Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’ Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle d’Aosta

Oggetto: Avviso di proroga della data di presentazione della domanda di partecipazione al progetto “A Scuola di OpenCoesione” rivolto alle scuole secondarie di secondo grado – anno scolastico 2020-2021

Nota 14 ottobre 2019, AOODGOSV 21283

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Loro sedi

AI Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano Bolzano

AI Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento Trento

AI Direttore dell’lPRASE TRENTINO Rovereto

All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina Bolzano

AI sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta Aosta

Ai docenti di discipline matematico-scientifiche di scuola secondaria di secondo grado Statali e Paritarie Loro Sedi

Ep.c.
AI Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Alla Prof.ssa Serena Bonito
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale DGSPUff. V SEDE

Oggetto: Modalità di partecipazione di docenti e scuole al Progetto Nazionale “Rinnovamento del curricolo del Liceo Classico” e accesso al Portale della Rete Nazionale dei Licei Classici per l’a.s. 2019/2020.

Leggimi ancora

Leggere in classe ad alta voce aiuta a crescere: dal 1 ottobre via alla II edizione del progetto “Leggimi ancora”.

13.000 docenti della scuola primaria hanno aderito il primo anno, a Didacta i risultati di una ricerca condotta sul tema.

Leggere in classe ad alta voce, ogni giorno, cambiando stili, generi e temi, produce effetti positivi in tutti i settori dell’apprendimento. Ne sono convinti i 13.000 docenti di scuola primaria che hanno aderito alla prima edizione del progetto nazionale “Leggimi ancora. Lettura ad alta voce e life skills”, organizzato e promosso da Giunti Scuola e Giunti Editore. Hanno letto in classe, ai loro bambini, fino a un’ora al giorno di racconti e storie coinvolgendoli poi nella rielaborazione delle emozioni suscitate, del lessico acquisito, delle difficoltà incontrate.

Tutto è pronto adesso per il secondo anno, dal 1 ottobre 2019 sul sito www.leggimiancora.it sarà possibile aderire alla nuova edizione: il docente che iscrive la propria classe riceverà un “kit per la lettura” con titoli messi a disposizione da Giunti Editore, istruzioni su come leggere al meglio ai bambini, formazione online e tutoraggio costante. La sfida è rivolta a tutti i docenti delle scuole primarie che vogliono ripetere l’esperienza o iscriversi per la prima volta.

La lettura è uno strumento potente per aiutare i bambini nel loro percorso di crescita, per sviluppare le cosiddette “life skills”, ovvero le competenze cognitive, emotive e sociali utili per il successo scolastico e per la vita. Leggere ad alta voce è una vera e propria palestra che allena e sviluppa specifiche abilità legate alla comprensione, all’apprendimento, alla costruzione della propria identità, allo sviluppo del pensiero critico, al riconoscimento delle emozioni, alla gestione delle difficoltà. Ed è un gran divertimento! I bambini coinvolti nella prima edizione, più di 200.000 da nord a sud del Paese, hanno personalizzato questa esperienza assieme ai loro docenti, con disegni, presentazioni, “angoli della lettura”, riflessioni e diari di bordo del progetto.

“Leggimi ancora” nasce dall’incontro tra Giunti Scuola – le cui attività sono orientate a valorizzare e aumentare il benessere degli studenti nelle aule – e Federico Batini, professore di pedagogia sperimentale, metodologia della ricerca educativa e metodi e tecniche della valutazione scolastica dell’Università di Perugia, la cui attività di ricerca sviluppa da anni un filone dedicato alla lettura e ai suoi effetti, che firma la direzione scientifica dell’intero progetto. “Leggimi ancora” è uno strumento di promozione della lettura presso i più giovani, e in particolare della lettura ad alta voce, come risposta a percentuali rilevanti di dispersione scolastica, al crescente analfabetismo “funzionale”, al calo dei lettori, costante negli ultimi anni, e alle difficoltà di relazione con le differenze. La lettura è una vera e propria ginnastica per il cervello, le cui ricadute positive si apprezzano in ambito scolastico e nell’ordinarietà della vita.

“Leggimi ancora” nasce dall’incontro tra Giunti Scuola – le cui attività sono orientate a valorizzare e aumentare il benessere degli studenti nelle aule – e Federico Batini, professore di pedagogia sperimentale, metodologia della ricerca educativa e metodi e tecniche della valutazione scolastica dell’Università di Perugia, la cui attività di ricerca sviluppa da anni un filone dedicato alla lettura e ai suoi effetti, che firma la direzione scientifica dell’intero progetto. “Leggimi ancora” è uno strumento di promozione della lettura presso i più giovani, e in particolare della lettura ad alta voce, come risposta a percentuali rilevanti di dispersione scolastica, al crescente analfabetismo “funzionale”, al calo dei lettori, costante negli ultimi anni, e alle difficoltà di relazione con le differenze. La lettura è una vera e propria ginnastica per il cervello, le cui ricadute positive si apprezzano in ambito scolastico e nell’ordinarietà della vita.

Approfondimenti e materiali del progetto sono online su www.leggimiancora.it.

Nota 16 maggio 2019, AOODGSIP 2253

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola località Ladine
Bolzano

Oggetto: Progetto Scuola ENPAB a.s. 2019-20 “Insegnamento della cultura e della consapevolezza alimentare nel rispetto coerente dell’ambiente e delle tradizioni” – Classi terze della Scuola primaria.

Nota 24 ottobre 2018, AOODGSIP 4437

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’ Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Bolzano
All’ Intendente Scolastico per la Scuola Località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta
Ai Docenti referenti per le Consulte Provinciali degli Studenti
presso gli UU.SS.RR.
Ai Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti
Ai Dirigenti scolastici
LORO SEDI

Nota 24 ottobre 2018, AOODGSIP 4437

Oggetto: Progetto “Una Scuola Amica delle bambine dei bambini e degli adolescenti” MIURUNICEF – Anno Scolastico 2018-2019


Nota 19 ottobre 2018, AOODGSIP 4361

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Nota 19 ottobre 2018, AOODGSIP 4361

Alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado

Oggetto: Progetto “Giro dell’Italia – Centro mobile di sostegno e supporto per le vittime di bullismo e cyberbullismo” del MOIGE a.s. 2018/2019

Nota 2 ottobre 2018, AOODGOSV 17003

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Loro sedi
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano
Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento
Trento
Al Direttore dell’IPRASE TRENTINO
Rovereto
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina Bolzano
Al sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Aosta
Ai docenti di discipline matematico- scientifiche di scuola secondaria di secondo grado Statali e Paritarie
Loro Sedi
E p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
Alla Prof.ssa Serena Bonito Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
DGSP Uff. V
SEDE

Nota 2 ottobre 2018, AOODGOSV 17003

Oggetto : Modalità di partecipazione di docenti e scuole al progetto Nazionale LS-OSAlab e al progetto Nazionale PP&S, a sostegno della didattica nelle discipline di Fisica e Scienze e di Matematica, per l’a.s. 2018/2019.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 settembre 2018

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 settembre 2018

Progetto «Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati». (18A07255)

(GU n.265 del 14-11-2018 )

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni;
Visto l’art. 7, commi 26 e 27, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.
78, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122, che attribuisce al Presidente del Consiglio dei
ministri la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate e la
facolta’ di avvalersi per tale gestione del Dipartimento per lo
sviluppo e la coesione economica del Ministero dello sviluppo
economico;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, e in
particolare l’art. 4, con il quale si dispone che il Fondo per le
aree sottoutilizzate sia denominato Fondo per lo sviluppo e la
coesione e sia destinato a dare unita’ programmatica e finanziaria
all’insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale
rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del
Paese;
Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilita’ 2014)
e, in particolare, l’art. 1, comma 6, che determina la dotazione
aggiuntiva del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo di
programmazione 2014-2020, stabilendo che il complesso delle risorse
sia destinato a sostenere esclusivamente interventi per lo sviluppo,
anche di natura ambientale;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilita’ 2015)
e in particolare l’art. 1, comma 703, che, ferme restando le vigenti
disposizioni sull’utilizzo del Fondo per lo sviluppo e la coesione,
detta ulteriori disposizioni per l’utilizzo delle risorse assegnate
per il periodo di programmazione 2014-2020;
Visto l’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente la
stipula di accordi tra pubbliche amministrazioni per lo svolgimento
in collaborazione di attivita’ di interesse comune;
Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante
«Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10
della legge 6 luglio 2002, n. 137»;
Vista la delibera del 1° maggio 2016 del Comitato interministeriale
per la programmazione economica (di seguito, CIPE), con la quale,
sulla proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei ministri pro-tempore, in qualita’ di Autorita’ politica
per la coesione, e’ stato approvato il piano stralcio «Cultura e
turismo» presentato dal Ministero dei beni e delle attivita’
culturali e del turismo ed e’ stata disposta l’assegnazione al
medesimo Ministero di un importo complessivo di 1.000 milioni di
euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione,
da destinare al sistema museale italiano, ai sistemi territoriali
turistico – culturali (cammini, percorsi, aree vaste) nonche’ ad
interventi di completamento particolarmente significativi e a nuovi
interventi da individuarsi con decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri;
Visto, in particolare, il paragrafo 1.2, lettera c), della citata
delibera CIPE, con il quale si e’ disposta la destinazione
all’insieme di interventi di completamento particolarmente
significativi e di nuovi interventi di una riserva di importo pari a
170 milioni di euro, nell’ambito della quale 150 milioni di euro sono
assegnati a favore di interventi, ciascuno dei quali non superiore a
10 milioni di euro, afferenti al progetto di recupero di luoghi
culturali dimenticati, denominato «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi
culturali dimenticati»;
Visto, altresi’, il paragrafo 2.2., della citata delibera CIPE,
concernente le modalita’ di attuazione degli interventi di cui al
progetto «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati», per
il quale gli interventi sono individuati sulla base delle
segnalazioni pervenute dal territorio e, nell’eventualita’ in cui
queste comportassero finanziamenti in misura superiore a 150 milioni
di euro, sono selezionati da una apposita Commissione, all’uopo
costituita;
Visto l’avviso pubblicato sul sito internet della Presidenza del
Consiglio dei ministri il 9 maggio 2016, con il quale e’ data
facolta’ a tutti i cittadini di segnalare, entro il 31 maggio 2016,
all’indirizzo di posta elettronica bellezz@governo.it un luogo
pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della
collettivita’ o un progetto culturale da finanziare;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19
giugno 2017, con il quale, essendo pervenuto un numero di
segnalazioni tale da richiedere una disponibilita’ superiore alle
risorse assegnate, pari a 150 milioni di euro, e’ stata istituita, in
attuazione del citato paragrafo 2.2. della delibera CIPE del 1°
maggio 2016, una Commissione per la selezione degli interventi;
Visto il decreto del Segretario generale della Presidenza del
Consiglio dei ministri del 3 luglio 2017, con il quale e’ stata
istituita la segreteria tecnico-amministrativa a supporto della
Commissione per la selezione degli interventi, ai sensi dell’art. 4
del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19
giugno 2017;
Considerato che, come risulta dai verbali dei lavori, la
Commissione per la selezione degli interventi ha dato mandato alla
segreteria tecnico-amministrativa di selezionare, sulla base dei
criteri stabiliti dalla delibera del 1° maggio 2016 del CIPE e dal
decreto istitutivo della Commissione per la selezione degli
interventi, le 139.689 e-mail recanti segnalazioni e di predisporre
l’elenco, secondo l’ordine crescente degli importi indicati, delle
segnalazioni selezionate, escludendo gli interventi ricadenti nello
stesso comune riportanti importo maggiore e le segnalazioni che non
hanno indicato alcun importo;
Vista la nota prot. n. USG 7598 del 19 dicembre 2017, con la quale
il Presidente della Commissione ha comunicato all’Ufficio del
segretario generale la conclusione dei lavori da parte della
Commissione per la selezione degli interventi nella seduta del 15
dicembre 2017 e ha trasmesso la relativa documentazione;
Visti in particolare, il verbale n. 3 del 15 dicembre 2017 della
Commissione per la selezione degli interventi, la nota prot. n. USG
1153 del 22 febbraio 2018 e la nota-mail prot. 3719 del 27 febbraio
2018, dai quali si evince che la Commissione per la selezione degli
interventi all’esito della selezione degli interventi sulla base dei
criteri sopra indicati, e’ pervenuta ad un elenco di 310 interventi
conformi alla delibera CIPE del 1° maggio 2016 e al decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri del 19 giugno 2017 e ad un
elenco di 271 interventi selezionati fino a concorrenza delle risorse
disponibili;
Considerato che con apposita convenzione, da adottarsi ai sensi del
citato art. 15 della legge n. 241 del 1990, tra gli enti attuatori e
il Ministero dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo,
assegnatario delle risorse in base alla citata delibera CIPE del 1°
maggio 2016, saranno regolate le modalita’ di erogazione del
finanziamento e di verifica dell’esecuzione degli interventi
afferenti al progetto «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali
dimenticati»;
Viste le note di febbraio 2018 a firma della Sottosegretaria di
Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri pro-tempore, con le
quali, comunicando ai comuni dell’avvenuta conclusione della fase di
selezione degli interventi, si forniva assicurazione agli stessi che
sarebbe seguita formale richiesta da parte della Commissione per la
selezione degli interventi al fine di acquisire tutta la
documentazione necessaria alla stipula della suddetta convenzione;
Visto il decreto del Segretario generale 8 marzo 2018 con il quale
sono state stabilite le modalita’ di accesso alla fase di stipula
della convenzione sopra citata con il Ministero dei beni e delle
attivita’ culturali;
Vista la nota prot. n. USG 5221 del 3 agosto 2018 con la quale il
Presidente della Commissione per la selezione degli interventi
trasmette la documentazione prodotta nel corso dell’espletamento
delle attivita’ svolte in adempimento dell’incarico conferito con
decreto del Segretario generale 8 marzo 2018;
Rilevato che risulta che non tutti i comuni sono stati messi nelle
condizioni di fornire tutta la documentazione indicata dal suddetto
decreto del Segretario generale e necessaria alla stipula della
predetta convenzione;
Ritenuto necessario provvedere al completamento dell’istruttoria
con l’acquisizione di tutti gli elementi utili per una compiuta
valutazione ai fini dell’accesso al finanziamento e, in coerenza con
quanto previsto dal punto 2.3., lettera ii) della delibera CIPE del
1° maggio 2016, individuare i progetti suscettibili di un immediato
avvio dei lavori e consentire conseguentemente un rapido
perfezionamento della stipula delle convenzioni;
Ritenuto pertanto necessario provvedere all’istituzione di una
Commissione per l’attuazione del progetto «Bellezz@-Recuperiamo i
luoghi culturali dimenticati»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 giugno
2018, con il quale al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei ministri, onorevole dott. Giancarlo Giorgetti, e’ stata
delegata la firma dei decreti, degli atti e dei provvedimenti di
competenza del Presidente del Consiglio dei ministri, ad esclusione
di quelli che richiedono una preventiva deliberazione del Consiglio
dei ministri e di quelli relativi alle attribuzioni di cui all’art. 5
della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Decreta:

Art. 1

Commissione per l’attuazione del progetto
«Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati»

  1. E’ istituita la Commissione per l’attuazione del progetto
    «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati» (di seguito
    Commissione), al fine di completare, nell’ambito dell’attuazione di
    cui al punto 2 della delibera CIPE indicata in premessa,
    l’individuazione degli enti attuatori che accedono alla fase
    successiva di stipula delle convenzioni con il Ministero dei beni e
    delle attivita’ culturali, concernenti le modalita’ di erogazione del
    finanziamento e di verifica degli interventi afferenti al progetto
    «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati».
  2. La Commissione e’ cosi’ composta:
    due rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei ministri,
    di cui uno con funzioni di Presidente;
    un rappresentante del Ministero dei beni e delle attivita’
    culturali;
    un rappresentante del Ministero dell’economia e finanze;
    un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e dei
    trasporti.
  3. Con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
    sono individuati i componenti della Commissione.
  4. La Commissione si avvale di una Segreteria
    tecnico-amministrativa, istituita con decreto del Segretario generale
    della Presidenza del Consiglio dei ministri, operante presso il
    Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Art. 2

Documentazione necessaria
per l’accesso al finanziamento

  1. Possono accedere alla fase successiva di stipula delle
    convenzioni con il Ministero dei beni e delle attivita’ culturali, di
    cui all’art. 1, comma 1, gli enti attuatori degli interventi, dal
    numero 1 al numero 271, di cui all’elenco allegato. Tali enti
    presentano, entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta
    Ufficiale del presente decreto, una dichiarazione recante:
    a) l’indicazione precisa del bene/luogo da recuperare ovvero del
    progetto di interesse culturale e sua ubicazione;
    b) l’indicazione del proprietario del bene/luogo da recuperare e
    dell’eventuale titolare di diritti concessori sul bene ovvero del
    gestore del progetto di interesse culturale;
    c) l’indicazione del soggetto proponente l’intervento;
    d) l’indicazione dell’ente pubblico attuatore e del suo
    rappresentante per l’intervento;
    e) la dichiarazione da parte dell’ente pubblico attuatore della
    persistente attualita’ e necessita’ dell’intervento/progetto
    segnalato;
    f) l’indicazione degli eventuali provvedimenti di approvazione o
    autorizzazione gia’ acquisiti.
  2. Alla dichiarazione di cui al comma 1 sono allegati:
    a) il quadro economico di spesa dettagliato e aggiornato che,
    fermo il limite di importo di finanziamento richiesto nella
    segnalazione inviata, e’ articolato, ove possibile, secondo lo schema
    di cui all’art. 16 del decreto del Presidente della Repubblica 5
    ottobre 2010, n. 207 e reca, altresi’, indicazione di eventuali altri
    finanziamenti;
    b) il Programma operativo di dettaglio, recante indicazione delle
    attivita’ e delle procedure da espletare per pervenire all’attuazione
    dell’intervento segnalato;
    c) il progetto esecutivo;
    d) la documentazione che accerti la sussistenza della
    disponibilita’ giuridica e fattuale dei beni ai fini della
    realizzazione dell’intervento;
    e) la documentazione che dimostri che l’intervento riguarda la
    tutela e/o la valorizzazione di beni del patrimonio culturale, ai
    sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.
  3. Gli enti attuatori che, ai sensi dell’art. 3 del decreto del
    Segretario generale 8 marzo 2018, hanno gia’ presentato la
    documentazione richiesta di cui alle lettere a), b), c), d) , e) e f)
    del comma 1 del presente articolo, nonche’ alle lettere a) e b) del
    comma 2, sono comunque tenuti a presentare, nel termine di cui
    all’art. 2, comma 1, gli allegati di cui alle lettere c), d), ed e),
    del comma 2, del presente articolo, e a richiamare la dichiarazione e
    la documentazione gia’ trasmesse.
  4. Gli enti attuatori di cui al comma 3, possono proporre modifiche
    e/o integrazioni alla documentazione gia’ presentata ai sensi del
    decreto del Segretario generale 8 marzo 2018, entro il termine di cui
    al comma 1, del presente decreto. Le modifiche e/o integrazioni non
    devono comunque inficiare la coerenza con l’intervento/progetto
    originariamente segnalato e selezionato.
  5. La documentazione e’ trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei
    ministri, Segretariato generale, esclusivamente mediante posta
    elettronica certificata all’indirizzo,
    progettobellezza@pec.governo.it, conformemente alle norme del Codice
    dell’amministrazione digitale, entro il termine di cui al comma 1,
    del presente decreto. Gli enti attuatori che hanno trasmesso la
    documentazione successivamente alla scadenza del termine di cui al
    comma 1 non possono accedere alla fase successiva di stipula delle
    convenzioni con il Ministero dei beni e delle attivita’ culturali.
  6. L’istruttoria ai fini della individuazione degli interventi
    destinatari del finanziamento e’ svolta dalla Commissione che
    provvede alla verifica della sussistenza e della conformita’ della
    documentazione trasmessa, nonche’ la coerenza della stessa con
    l’intervento/progetto originariamente segnalato e selezionato.
  7. La documentazione viene esaminata dalla Commissione seguendo
    l’ordine di presentazione da parte degli enti attuatori. L’esame
    della Commissione ha ad oggetto la verifica della completezza della
    documentazione trasmessa, della coerenza con il progetto
    «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati», secondo quanto
    previsto dalla delibera CIPE del 1° maggio 2016, e della conformita’
    alle disposizioni del presente decreto.
  8. In caso di esito positivo della verifica di cui al comma 7, il
    Presidente della Commissione ne da’ comunicazione alla Presidenza del
    Consiglio dei ministri – Ufficio del Segretario generale, ai fini
    dell’adozione di apposito decreto del Presidente del Consiglio dei
    ministri di accesso alla successiva fase di stipula delle convenzioni
    con il Ministero dei beni e delle attivita’ culturali.
  9. La Commissione, qualora, all’esito della verifica di cui al
    comma 7, riscontri che la documentazione e’ incompleta, incoerente o
    non conforme determina l’esclusione dell’ente attuatore dall’accesso
    alla fase successiva della stipula delle convenzioni con il Ministero
    dei beni e della attivita’ culturali. Le eventuali somme residue non
    erogate, rese disponibili da una o piu’ esclusioni dall’accesso alla
    fase successiva di stipula delle convenzioni con il Ministero dei
    beni e delle attivita’ culturali, sono destinate, nei limiti della
    capienza finanziaria, agli ulteriori interventi di cui all’elenco
    allegato, nell’ordine ivi indicato.
  10. La Commissione provvede all’esame della documentazione relativa
    agli ulteriori interventi di cui al comma 9, al fine del loro accesso
    alla fase successiva della stipula delle convenzioni con il Ministero
    dei beni e delle attivita’ culturali. A tal fine invita gli enti
    attuatori a trasmettere la documentazione di cui ai commi 1 e 2 del
    presente articolo, entro il termine di sei mesi dalla richiesta. In
    tale ipotesi si applicano i commi 5, 6, 7, 8 e 9 del presente
    articolo.
    Il presente decreto e’ trasmesso agli organi di controllo per gli
    adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Roma, 27 settembre 2018

p. Il Presidente del Consiglio dei ministri: Giorgetti

Registrato alla Corte dei conti il 29 ottobre 2018
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 1973


Allegato

Progetto: “Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”
COMMISSIONE PER LA SELEZIONE DEGLI INTERVENTI
istituita con DPCM 19 giugno 2017