Archivi categoria: Formazione

Quali strategie per la formazione?

Giovani Educazione Orientamento – Centro Interuniversitario per lo Studio della Condizione Giovanile, dell’Organizzazione delle Istituzioni Educative e dell’Orientamento

OGGETTO: Invito a contribuire al Convegno CRUI-GEO Professione insegnante: quali strategie per la formazione?
Napoli 15 al 17 giugno 2020

Caro collega,

Ci troviamo in un momento difficile, ma non vogliamo perdere di vista alcuni obiettivi importanti che ci siamo posti come quello di contribuire alla formazione degli insegnanti che è riconosciuta fattore strategico dalla Commissione Europea e dall’OCSE, inserita negli obiettivi di Lisbona, UE 2020, e nell’Agenda 2030. In Italia si sono attuate dal 2000 proposte differenziate a volte contraddittorie con una modalità che non ha consentito alle università, che ne hanno il compito, un impegno istituzionale programmatico.

GEO è un consorzio universitario (https://geo.uniud.it/) che collabora con la CRUI ed ha lo scopo di contribuire alle strategie di sviluppo degli atenei, attivando e facilitando processi di innovazione che abbiano effettiva ricaduta sulle decisioni politiche e sulle configurazioni organizzative del sistema di istruzione e formazione a partire da un ripensamento critico del ruolo e della funzione dell’università in risposta ad una pluralità di bisogni formativi, occupazionali e professionali. Si propone di realizzare situazioni di servizio per gli Atenei Italiani nell’affrontare problematiche, che non trovano sufficiente tempo di discussione in CRUI, invitando i rettori e i loro delegati a riflettere sulle esperienze messe in campo per individuare principi e idee condivise, che portino ciascun ateneo a soluzioni proprie nell’ambito dell’autonomia universitaria. GEO ha realizzato con la CRUI Seminari, studi e Convegni di approfondimento di temi di interesse, come la didattica universitaria, il tutorato, la formazione trasversale, documentati dalle pubblicazioni disponibili nel citato sito GEO. Si propone ora di contribuire al tema della formazione degli insegnanti con il Convegno di Napoli.

Per preparare il convegno e per contribuire all’analisi delle esperienze più recenti GEO si è avvalso della preziosa collaborazione dell’INAPP per predisporre un Questionario sulla più recente esperienza del PF24 nel biennio 2017-1019, nella convinzione che la banca dati che emergerà dall’indagine costituisca costituire una solida e realistica base di partenza per la riflessione prevista nel Convegno di Napoli.

Le caratteristiche del Convegno sono descritte alla pagina https://geo.uniud.it/eventi/geo-2017- 1/convegno-professione-insegnante in cui si trova anche la scheda di adesione ed invio proposte di contributo. Nella scelta dei partecipanti, i contributi inviati ed esaminati dal comitato scientifico, hanno la priorità. I Ministri dell’Università e dalla Istruzione hanno già confermato la presenza.

Per favore, invia il presente invito a tutti coloro che pensi possano contribuire al Convegno ed invia il tuo contributo entro il 15/4/20: ciò ci permetterà di preparare al meglio il Convegno stesso.

Ogni chiarimento e dettaglio può essere chiesto a geo@uniud.it Grazie fin d’ora per la collaborazione e molti cordiali saluti.

Prof. Marisa Michelini
Direttore GEO

Generare futuro

Generare futuro. Scenari del Servizio nella società dell’apprendimento: la proposta del Service Learning.
II Convegno Internazionale sul Service Learning

Sfide – La scuola di tutti

6-8 marzo – Milano, fieramilanocity

SFIDE – LA SCUOLA DI TUTTI

Scuola, Formazione, Inclusione, Didattica, Educazione

La scuola si racconta: tre giorni di incontri, laboratori e seminari per insegnanti, dirigenti, studenti e famiglie

Dal 6 all’8 marzo torna la terza edizione del salone Sfide – La scuola di tutti, dedicato a insegnanti, dirigenti, studenti e famiglie, con un fitto programma di incontri, laboratori e seminari che spazia dall’innovazione alle pratiche inclusive, dalla didattica alla formazione. Non mancherà un’area espositiva dove aziende e associazioni presenteranno materiali e supporti utili in campo didattico o educativo e uno spazio di apprendimento interattivo per sperimentare nuove tecnologie a sostegno dell’insegnamento. Il Salone si terrà a fieramilanocity, all’interno di Fa’ la cosa giusta! 2020.

L’edizione 2019 di Sfide ha visto 4150 iscritti tra docenti, dirigenti scolastici, studenti e famiglie, che hanno preso parte ad oltre 110 appuntamenti.

Saranno 4 i filoni principali intorno a cui ruoterà il programma di attività della tre giorni: l’insegnamento e l’apprendimento “con gli altri”, con appuntamenti dedicati all’importanza della condivisione, della comunicazione e dell’inclusione; il legame tra scuola, territorio e cittadinanza; lo stretto legame tra libri e libertà, con focus sulle esperienze di collaborazione con le biblioteche comunali e di quartiere. Il Salone offrirà anche 2 giorni di formazione specifica per i dirigenti scolastici con uno spazio di confronto e progettazione dedicato, dove verranno affrontati temi legati alla leadership educativa e alle sfide dell’innovazione.

Il convegno principale di Sfide sarà dedicato alla valorizzazione degli elementi di eccellenza della scuola italiana, ad esempio nel campo dell’inclusione delle differenti abilità e culture. 

Tra le novità di questa edizione:

Cosa offre oggi  la formazione professionale? E con quali prospettive per il mondo del lavoro? Se ne parlerà con Maria Grazia Demaria, responsabile istruzione tecnico professionale dell’Ufficio Scolastico Regionale Lombardia; Angela Izzuti, dirigente scolastica Istituto ISIS Giovanni Giorgi di Milano; Luca Azzollini, dirigente Scolastico I.I.S. Paolo Frisi di Milano; Sabina Minuto, insegnante; Annamaria Zerboni, Unioncamere Lombardia. L’incontro si propone anche di scardinare l’idea che le scuole tecniche siano di serie B, verranno presentati alcuni casi di eccellenza e suggeriti alcuni spunti di miglioramento. 

Inclusione e interdisciplinarietà sono parole chiave di Sfide – La scuola di tutti, e molti saranno gli incontri dedicati a questi temi. Lucia Landi, docente dell’Università di Verona, proporrà il workshop “Imparare insieme a 360° per includere” che illustra le potenzialità didattiche del learning together nella narrazione con la realtà virtuale. “TAC-Teatro Attiva Cultura” è, invece, un progetto sperimentale attivato all’interno dell’I.C. Rinnovata Pizzigoni di Milano che si propone di trasformare la scuola e i suoi spazi in un luogo di sperimentazione teatrale e performativa a disposizione del quartiere e della città con l’obiettivo di creare, attraverso l’arte, occasioni di incontro e inclusione. Se ne parlerà con Noemi Morrone, docente all’I.C. Rinnovata Pizzigoni, all’interno dell’incontro dedicato.

L’esperienza musicale nella didattica può essere un eccellente veicolo per la stimolazione sensoriale e per favorire il miglioramento delle prestazioni cognitive dei bambini. Ad esempio nell’incontro “Le elaborazioni multisensoriali musicali” si spiegherà in che modo la musica può avvicinare alla lettoscrittura, al calcolo logico-matematico, aiutare la psicomotricità fine e l’autoregolazione insieme a Carmelo Farinella, pianista e docente, e Maurizio Anselmo Gavazzoni, formatore e consulente specializzato in didattica musico-interdisciplinare.

Cosa può insegnare lo sport alla scuola? Quali contributi può offrire una disciplina apparentemente centrata sulla performance fisica? Con Cristiano Pravadelli, psicologo e formatore, e Paolo Loner, Life Sport Trainer, si parlerà di formazione, sviluppo, crescita e miglioramento del capitale umano a partire dall’analisi delle 4 aree di sviluppo tipiche delle discipline sportive: tecnica, tattico/strategica, fisica e mentale.

Durante i tre giorni verranno proposti anche percorsi pratici e immersivi che integrano esperienze educative di robotica, tinkering, coding e realtà aumentata.

Nella tavola rotonda “Videogiochi: istruzioni per l’uso” si parlerà dei pro e contro dei videogiochi per uso ludico e educativo, con Anna Maria Caruso, Garante dei diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Milano; Raffaella Schirò, pediatra; Michela Balconi, docente di Psicofisiologia e Neuroscienze Cognitive all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Brescia; Massimiliano Andreoletti, docente e videogiocatore; un rappresentante dell’associazione AESVI-Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani. 

Maria Rita Manzoni, docente e membro dell’équipe territoriale formativa del Miur per la Lombardia, presenterà una crosslesson, un modello di lezione costruito come fosse una escape room o una caccia al tesoro, che mira a migliorare l’apprendimento, la capacità di ricerca e di problem solving: a partire da un video che contiene un enigma si cercherà di ricostruire la vicenda di un personaggio misterioso utilizzando alcuni strumenti digitali tra cui Google Earth e la realtà virtuale. Nel laboratorio “Steam bot: a bottega con Leonardo” gli studenti, prendendo spunto da un testo che espone idee e macchine di Da Vinci, saranno stimolati e guidati a osservare attentamente la realtà che li circonda, alla scoperta della geometria della natura e delle sue proporzioni, in modo da poterla rappresentare e riportare in forma digitale

La robotica educativa sarà al centro del workshop per studenti “Robottiamo – I robot per imparare a progettare, creare e pensare”, mentre nel laboratorio “Non solo tinkering: il mio primo libro interattivo” si entrerà nel mondo della conduttività, del suono e dell’elettricità: i docenti potranno ideare un e-book che sarà reso interattivo dall’uso della scheda Makey Makey, capace di far dialogare il computer con qualsiasi materiale e oggetto conduttivo.

Conoscere il ciclo di vita degli alimenti e saper recuperare gli scarti per creare nuovo valore fa bene a noi e all’ambiente: il 29,5% del cibo servito nelle mense scolastiche viene buttato e la stessa proporzione si registra a livello globale. Nell’incontro “Mangiare a scuola, le strategie anti-spreco” si racconteranno due esperienze pratiche realizzate per insegnare ai bambini il valore del cibo e i concetti di sicurezza alimentare, con Claudia Paltrinieri, fondatrice della piattaforma editoriale Foodinsider.it e ideatrice del rating dei menù scolastici; Sandra Cocco, insegnante di scuola primaria; Giampiero Monaca, maestro e ideatore della metodologia didattica “Bimbisvegli”. 

Il cibo, per i più piccoli, è il più interdisciplinare dei materiali: accende l’interesse per la scienza, la storia, il linguaggio e l’ambiente. Ad esempio, uova, frutta e legumi, da semplici alimenti possono diventare strumenti per esplorare il mondo e per stabilire un legame tra la salute della persona e quella del pianeta; lo racconteranno Federica Buglioni, autrice di libri di cucina, Monica Tamburrini, insegnante e formatrice in materie STEAM, Patrizia Buonora e Caterina Guffanti, insegnanti di scuola primaria, nell’incontro “Mangiare a scuola, il cibo in classe”. 

Sfide – la scuola di tutti è un progetto realizzato in collaborazione con Officine Scuola, un gruppo di lavoro composto da chi la scuola la vive ogni giorno, in veste di genitore, preside o insegnante. Il Salone è organizzato con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia, del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano e dell’Università degli studi di Milano Bicocca.

L’ingresso a Sfide sarà gratuito e gli incontri e i laboratori sono tutti su prenotazione sul sito www.sfide-lascuoladitutti.it

Dove va la scuola italiana?

Dove va la scuola italiana?

Ernesto Galli della Loggia a  Catania

         Se ne discuterà venerdì 6 marzo all’Istituto “Francesco Ventorino” di Catania con il prof. Ernesto Galli della Loggia, autore de “L’aula vuota”.

         L’incontro, organizzato dalla Fondazione Francesco Ventorino  e dal Centro Culturale di Catania, sarà introdotto dai dirigenti Michela D’Oro   e Alfio Pennisi, e intende mettere in luce le criticità e le prospettive della scuola in Italia, nel confronto con la ricca, argomentata, ma anche appassionata e sofferta, ricostruzione delle sue vicende.

         Le innovazioni, i cambiamenti, le leggi della “Buona scuola” vengono rilette alla luce della tradizione del passato,  di una scuola con la “C”  della cultura, della comunità educativa , convergenza, cooperazione, collegialità, contenuti e competenze.

         Oggi questi valori  hanno perso smalto e significato attuativo per cui omettendo la lettera “C” si scrive  “suola” , facile da calpestare e trascurare..

         Il volume  del prof. Galli della Loggia, nonostante le numerose critiche,  definito “un formidabile pamphlet di denuncia dei motivi di decadenza della scuola italiana, è una dolcissima e talvolta perfino commossa dichiarazione d’amore per il sapere”

         L’invito a partecipare all’evento  (ore 19,00) presso l’Auditorium dell’Istituto Ventorino  (Piazza San Domenico Savio) è rivolto a tutti gli operatori della scuola,  dirigenti, docenti, genitori. Positiva occasione di riflessione e di rilancio del progetto scuola.

Giuseppe Adernò

IL RINASCIMENTO DELL’ISTRUZIONE

IL RINASCIMENTO DELL’ISTRUZIONE. COSTRUIAMO IL FUTURO”

UN SEMINARIO INTERNAZIONALE UNICO NEL PANORAMA ITALIANO

A Bologna il  28-29 febbraio l’ADI, Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani in partenariato con l’INDIRE, la Fondazione per la scuola ed Erickson terrà un seminario internazionale unico nel panorama italiano, “RINASCIMENTO DELL’ISTRUZIONE. Costruiamo il futuro”. Personalità e scuole da ogni parte del pianeta ci trasporteranno in altri modi di fare scuola, proiettandoci nel futuro: dalla ipertecnologica Alt School nella Silicon Valley, alla Think Global School, una scuola itinerante in ogni parte del Globo, dalla neozelandese Albany High School all’inglese HighWeek School fondata sul growth mindset, dalla Finlandese HundrEd, un hub dell’innovazione mondiale, al nuovo progetto sul curricolo dell’OCSE. Ma soprattutto faremo un incontro straordinario: arriverà da Nuova Delhi Anantha Duraiappah, il Direttore dell’Istituto Indiano dell’UNESCO Mahatma Gandhi per l’Educazione alla Pace e allo Sviluppo sostenibile, che nel 2019, in occasione del 150° anniversario della nascita di Gandhi ha svolto straordinarie iniziative per milioni di giovani sul tema della “gentilezza”, elemento fondante della pace e coesione tra gli uomini. E saranno presenti anche studenti dei Fridays for Future.

Questi solo alcuni dei temi che saranno affrontati nelle due intense giornate del seminario, che varrà anche come crediti formativi.

LA GUERRA TOTALE

15 FEBBRAIO – 27 GIUGNO 2020
A MILANO PRESSO LA CASA DI VETRO

PER IL PROGETTO:
HISTORY & PHOTOGRAPHY 
LA STORIA RACCONTATA DALLA FOTOGRAFIA

A 75 ANNI DALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA GUERRA TOTALE

1939 – 1945: IL SECONDO CONFLITTO MONDIALE NELLE PIÙ BELLE E ICONICHE FOTOGRAFIE DEGLI ARCHIVI DI STATO AMERICANI

In anteprima nazionale, in occasione del 75° della fine della Seconda Guerra Mondiale, a la Casa di Vetro di Milano apre al pubblico il 15 febbraio 2020 dalle 15.30 alle 19.30 l’esposizione “La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani”. In programma fino al 27 giugno 2020, la mostra racconta la storia del più devastante conflitto che l’uomo abbia mai conosciuto attraverso le fotografie più suggestive, famose e rappresentative degli Archivi di Stato americani – National Archives and Records Administration, Library of Congress, United States Holocaust Memorial Museum, US Navy, US Marines Corp, US Army, e altri. L’iniziativa fa parte di History & Photography (www.history-and-photography.com), un progetto rivolto al grande pubblico e a scuole e università. Le immagini sono visibili via web sia ai professori per fare lezione in classe che ai privati per l’home vision –  due nuovi servizi che rendono il progetto H&P all’avanguardia in Italia.

Un soldato americano soccorre un suo compagno colpito dalle schegge di una bomba, 8 agosto 1943, Sicilia

Autore sconosciuto o non fornito © U.S. National Archives and Records Administration

LA MOSTRA

In occasione del 75° della fine della Seconda Guerra Mondiale – avvenuta ufficialmente il 1° maggio in Italia, l’8 maggio in Europa e il 2 settembre nel Pacifico – il 15 febbraio 2020 a la Casa di Vetro di Milano apre al pubblico dalle 15.30 in anteprima nazionale l’esposizione “La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani”. In programma fino al 27 giugno 2020, la mostra, corredata di testi di approfondimento per ciascuna immagine, racconta la storia del più devastante conflitto che l’uomo abbia mai conosciuto attraverso le fotografie più suggestive, rappresentative e famose dei National Archives and Records Administration e della Library of Congress, che a loro volta conservano immagini provenienti dalle collezioni della US Navy, dell’US Marines Corp, dell’US Army e altri.  

Composta di circa 60 immagini, l’esposizione ripercorre infatti tutti i principali eventi del Secondo Conflitto Mondiale sui fronti europei, nord africani e del Pacifico: la politica espansionistica nazista e il feroce attacco giapponese alla Cina, l’invasione tedesca della Francia e i bombardamenti sulla Gran Bretagna, il bombardamento giapponese a sorpresa di Pearl Harbor e l’invasione della Russia, la guerra in Nord Africa e la riconquista degli Alleati isola per isola nell’Oceano Pacifico, i campi di sterminio e la riduzione in schiavitù di milioni di Europei per sostituire nelle fabbriche i Tedeschi al fronte, la guerra in Italia e il D-Day, i movimenti partigiani e le punizioni ai collaborazionisti, la sconfitta dei Tedeschi e le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, la caccia ai gerarchi nazisti e la resa del Giappone. Nello stesso tempo l’esposizione, nel testo introduttivo, racconta il clima politico che ha portato alla tolleranza del nazifascismo da parte delle democrazie occidentali in funzione antisovietica e invita a una riflessione sul perché ricordare i tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale e su quali questioni etiche il Conflitto abbia sollevato alle quali ancora oggi non è stata data una risposta definitiva e/o univoca – a partire, per esempio, dai limiti che una democrazia deve porsi partendo dalla constatazione che Hitler è asceso al potere anche attraverso libere elezioni (per quanto condizionate politicamente ad arte dagli stessi nazisti).

Curata da Alessandro Luigi Perna (www.alessandroluigiperna.com) e prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose (www.effeci-facciamocose.com), la mostra fa parte del progetto History & Photography (www.history-and-photography.com) che ha per obiettivo raccontare la Storia con la Fotografia (e la Storia della Fotografia) valorizzando gli archivi storici fotografici nazionali e internazionali, sia pubblici che privati. Rivolta al grande pubblico e a scuole e università, le immagini sono visibili via web (anche una volta terminata l’esposizione) sia ai professori per fare lezione in classe in autonomia che ai privati per l’home vision –  due nuovi servizi che rendono il progetto H&P all’avanguardia in Italia (vedi più avanti i relativi approfondimenti). 

RAI SCUOLA: “UN UNICUM IN ITALIA” – L’INNOVATIVA OFFERTA WEB PER SCUOLE E UNIVERSITÀ 

A scuole e università il progetto History & Photography propone visite guidate, foto-proiezioni dal vivo (sia presso la sede espositiva che negli spazi scolastici) e l’innovativa possibilità offerta ai docenti di tutta Italia (per esempio a chi è impossibilitato a visitare l’esposizione con i propri allievi) di utilizzare via web in classe le foto in mostra per fare lezione (sia mentre è in corso che una volta terminata) visionandole in slide show sulle lavagne digitali. Le modalità di accesso alle immagini prevedono l’utilizzo di un link riservato e di una password a tempo – una soluzione inedita per rendere concreto il concetto di scuola digitale e connessa. Per i suoi contenuti e i suoi aspetti innovativi in campo educational Rai Scuola ha definito il progetto History & Photography “un unicum in Italia (e forse nel mondo)” – http://www.raiscuola.rai.it/gallery-refresh/i-have-a-dream-la-lotta-per-i-diritti-civili-degli-afroamericani-dalla-segregazione-razziale-a-martin-luther-king/1616/0/default.aspx.

LA NOVITÀ: ANCHE I PRIVATI POSSONO “VISITARE” LA MOSTRA VIA WEB

Una nuova modalità di fruizione della fotografia e delle esibizioni fotografiche offerta dalla tecnologia digitale: la mostra è “visitabile” via internet anche per i privati. È infatti possibile, per chi non può raggiungere la Casa di Vetro di Milano, visionare la selezione di immagini sugli schermi di casa propria (smart tv, computer, etc.) in forma di fotogallery in slideshow manuale pagando un fee. La fotografia entra così nelle case del grande pubblico e diventa spettacolo culturale di intrattenimento quotidiano – come il cinema, la radio o la televisione – di cui godere da soli o in compagnia. Con le stesse modalità è possibile anche vedere alcune delle precedenti mostre realizzate per il progetto H&P.

Donne al lavoro nell’industria bellica americana, 1940 – 1945, acciaieria di Gary Works, Gary, Indiana, USA 

Autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration

Soldati americani durante l’attraversamento del Reno sotto il fuoco nemico, marzo 1945, Saint Goar, Germania, 

Autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration

HISTORY & PHOTOGRAPHY

La fotografia ritrae e racconta la realtà ormai da quasi due secoli. È partendo da questo presupposto che nasce History & Photography, un progetto che si pone tre obiettivi principali. Il primo è quello di realizzare e promuovere esposizioni che raccontino la Storia contemporanea con la Fotografia (e che raccontino anche la Storia della Fotografia). Il secondo è quello di riscoprire e rendere fruibili al grande pubblico e ai più giovani i tantissimi archivi fotografici storici – italiani e stranieri, pubblici e privati – esaltando sia la funzione narrativa e documentale delle immagini che il loro valore estetico. Il terzo è quello di supportare digitalmente l’insegnamento in Scuole e Università con foto-proiezioni di immagini storiche strutturate in percorsi di circa 50-70 immagini, offerti sia dal vivo che tramite connessione web (da utilizzare direttamente in classe in slide show dai professori durante le lezioni in completa autonomia), proponendo così a studenti e docenti lo strumento della fotografia, e il punto di vista del fotoreportage in particolare, per approfondire la Storia delle società contemporanee. Le immagini sono spesso dotate di testi di approfondimento che affrontano i diversi argomenti storici con un taglio giornalistico e documentaristico. 

IL CURATORE

Alessandro Luigi Perna è un giornalista pubblicista, un consulente (editoria, fotografia, eventi, comunicazione, ufficio stampa) e un curatore e organizzatore di iniziative con la fotografia sia contemporanea che storica, sia rivolte al grande pubblico che a scuole e università. È specializzato inoltre nella valorizzazione e promozione di archivi di fotografi, agenzie, case editrici, musei, aziende. Fornisce servizi di consulenza a fotografi (progettualità, comunicazione, cura e organizzazione) e gallerie espositive (direzione artistica, organizzazione, gestione spazi, comunicazione). In curriculum ha moltissimi articoli di fotografia, numerose interviste a grandi fotografi internazionali, alcuni volumi fotografici, decine di mostre realizzate con enti pubblici e privati, la cura o co-cura di tre festival. È stato infatti co-ideatore e co-curatore delle prime tre edizioni di Memorandum – Festival della Fotografia Storica di Biella e Torino, co-curatore della sezione fotografica del festival Urbana di Biella e ideatore, curatore e co-produttore di All you need is photography! Unlimited Edition Photo Festival di Milano. 

Ha curato mostre in Triennale, Fondazione Stelline di Milano, Casa dei Tre Oci di Venezia, Museo di Arte Contemporanea di Lucca, Museo delle Scienze di Torino, etc. Ha realizzato mostre o foto-proiezioni con gli archivi fotografici di Fiat, Alenia, Pirelli, Olivetti, Unione Industriali Torino, L’Europeo – RCS, Touring Club, Società Geografica Italiana, Museo del Risorgimento di Torino, Musei Civici di Pavia, Università degli Studi di Torino – Museo della Facoltà di Antropologia, Museo del Calcio di Coverciano, etc. E con numerosi archivi internazionali publici e privati tra cui, tra gli altri, quelli dei Musei di Londra, degli US National Archives, della Library of Congress, della US Navy, del US Marine Corp, del Ministerio de Educación, Cultura y Deporte di Madrid, etc. 

Ha curato esposizioni di numerosi fotografi, viventi e non, tra cui Michel Comte, Cesare Colombo, Romano Cagnoni, Giovanni Porzio, Giancolombo, Frank Hurley, Gianfranco Moroldo, Santi Visalli, Guido Alberto Rossi, Roberto Polillo, Nicola Ughi, Antonella Sacconi, etc. Ha promosso, supervisionato e coordinato mostre di: Werner Bischof (Magnum), Magnum (collettiva), Bruno Barbey (Magnum), Herman Leonard, Pino Ninfa, etc. Dal 2011 con il progetto History & Photography, realizzato in partnership con Eff&Ci – Facciamo Cose di Federica Candela, racconta la Storia della Fotografia e del mondo contemporaneo sia al grande pubblico che ai ragazzi delle scuole con mostre e foto-proiezioni.

EFF&CI – FACCIAMO COSE fornisce servizi a chi opera nella cultura e nel sociale come enti pubblici e associazioni e propone agli artisti dal supporto alle loro esigenze espositive fino alla progettazione, cura, allestimento, esposizione e promozione delle loro mostre. Nel corso di questi anni ha organizzato presso “la Casa di Vetro” di Milano diverse iniziative espositive – personali e collettive di fotografia, pittura e scultura, di artisti italiani e stranieri. Nell’ambito del progetto History & Photography ha prodotto numerose mostre di fotografia storica.

Ufficiale americano e partigiano francese si accovacciano dietro un’auto durante un combattimento in strada in una città

Estate, 1944, Francia, autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration

Uno schiavo lavoratore russo liberato dalle forze U.S.A. indica una ex guardia nazista che picchiava brutalmente i prigionieri.

14 maggio 1945, Germania, autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration

Titolo:

“La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani”

Una produzione di: 

Eff&Ci – Facciamo Cose 

A cura di: 

Alessandro Luigi Perna 

Per il progetto:

History & Photography – La Storia raccontata dalla Fotografia

Foto di:

US NARA

Library of Congress

INFORMAZIONI

Apertura al pubblico:

15 febbraio 2020 

dalle 15:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00)

Periodo di esposizione:

15 febbraio – 27 giugno 2020

Giorni e orari:

Lunedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle 15:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00)

Martedì dalle 15.30 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21:30)

Giovedì e domenica chiuso

Scuole e università:

È possibile per scuole e università accedere alla mostra non solo nel consueto orario ma anche al mattino su appuntamento con possibilità di visite guidate e/o foto-proiezioni commentate dal curatore della mostra. 

Le foto-proiezioni commentate sono proposte anche presso gli spazi di scuole e università. 

È inoltre possibile per i professori utilizzare via web in autonomia le immagini della mostra (anche a esposizione terminata). Preventivi su richiesta.

Biglietti di ingresso: 

Ingresso – € 5,00 (valido per tutta la durata della mostra presentando la ricevuta)

Visite guidate (minimo 4 persone): € 10,00 / € 8,00 per studenti

Foto-proiezioni commentate (minimo 10 persone): € 15,00 / € 10,00 per studenti

Home Vision: 

€ 12,50 (fotogallery on line)

Come arrivare 

  • MM3 – fermata piazzale Lodi + filobus 91 direzione Lotto o 92 direzione Bovisa FN
  • Passante ferroviario – fermata Porta Vittoria 
  • Filobus 90/91, 93 – fermata viale Molise
  • Filobus 92 – fermata via Costanza Arconati
  • Tram 12 – fermata piazzale Martini
  • Autobus 66 – fermata piazzale Martini
  • Autobus 84 – fermata via Maestri Campionesi

Sede dell’esposizione:

la Casa di Vetro

via Luisa Sanfelice, 3

20137 Milano

Info per il pubblico: 

Tel. 02.55.01.95.65 

www.lacasadivetro.com

www.history-and-photography.com

www.effeci-facciamocose.com

Info per la stampa e le scuole: 

Alessandro Luigi Perna

Cultura & Giornalismo

Progetti Editoriali & di Comunicazione

Fotografia Storica & Contemporanea

Progetti Educational con la Fotografia

Ufficio Stampa & Pr

Cell. 338/5953881

alessandroluigiperna@alessandroluigiperna.com

www.alessandroluigiperna.com

www.history-and-photography.com

“Un prigioniero tedesco catturato dal 16° Reggimento di Fanteria.” 15 gennaio 1944, vicino a Weywertz, Belgio

Autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration

Romanae Disputationes

La sfida filosofica più importante della scuola italiana

Centinaia di studenti e docenti a Bologna per le finali del Concorso nazionale di filosofia

I prossimi 13, 14 e 15 febbraio presso l’Università di Bologna si terrà la convention finale della VII edizione di Romanae Disputationes, Concorso nazionale di filosofia, che negli anni ha coinvolto decine di migliaia di studenti.

“Linguaggio e mondo. Il potere della parola” è il tema che ha visto appassionarsi migliaia di studenti e docenti di tutta Italia che hanno partecipato al Concorso nazionale di filosofia per le scuole superiori. Oltre 120 team di ragazzi, affiancati dai loro docenti e aiutati dai contributi di professori universitari, hanno lavorato per presentare il loro elaborato scritto o video in cui riflettere sul tema del linguaggio e della parola in un mondo che dimentica il valore della comunicazione e dell’utilizzo delle parole anche se descritto da una connessione sempre più pervasiva.

Ad aprire il convegno sarà la lezione di Alessandro D’Avenia su “Il potere della parola tra poesia e filosofia”; a seguire le lezioni su “Linguaggio e cervello” del Prof. Andrea Moro (IUSS Pavia) e “Interpretare il reale. Concetto e mondo” del Prof. Luciano Floridi (Oxford University). Immancabile sarà il torneo di dibattiti filosofici Age contra che vedrà sfidarsi a colpi di argomentazioni e confutazioni i ragazzi, e, per finire, le premiazioni dei vincitori del Concorso.

FAR CRESCERE L’UMANO

Convegno internazionale

FAR CRESCERE L’UMANO. BISOGNO EDUCATIVO E SCUOLA OGGI

Sabato 8 febbraio 2020, Università Cattolica di Milano

ll convegno, promosso dalle associazioni CdO Opere Educative, Diesse, Disal, Il Rischio Educativo e Portofranco, sarà seguito da più di 2.000 partecipanti, tra insegnanti, presidi, gestori e operatori che, in Italia e all’estero, riflettono su temi educativi e formativi oggi fondamentali.

Il titolo del convegno intende riferirsi a tematiche educative particolarmente rilevanti nell’attuale contesto italiano e internazionale, come approfondimento culturale sui temi de “Il rischio educativo” di Luigi Giussani e come riflessione sui giovani, punto di partenza e fine della scuola, la quale può e deve essere un momento di libertà nel confronto educativo. Non da ultimo, il tema vuole offrire un contributo di riflessione all’evento che il Santo Padre ha promosso nella giornata del 14 maggio 2020 in Vaticano sul tema “Ricostruire il patto educativo globale”.

I lavori del convegno si svolgeranno a Milano, nella sede dell’Università Cattolica, e in collegamento video in 46 luoghi in Italia e all’estero, la mattina di sabato 8 febbraio 2020, e prevedono lo sviluppo del tema attraverso la relazione di Sua Eminenza Angelo Scola, Cardinale e Arcivescovo emerito di Milano, cui seguiranno le testimonianze di Isabel Almeida E Brito (Colégio de S. Tomás, Lisbona, Portogallo), Pietro Baroni (Liceo Scientifico E. Balducci, Pontassieve FI), Giovanni Figini (Liceo Scientifico Artigianale Cometa, Como), Saleeva Ramzia (Università Nazarbayev, Astana, Kazakhstan), Matteo Severgnini (Luigi Giussani High School, Kampala, Uganda)

MEDIA EDUCATION

 “MEDIA EDUCATION: PIÙ CONSAPEVOLEZZA,
PIÙ OPPORTUNITÀ, PIÙ FUTURO!”

Il 3 febbraio a Roma il convegno presieduto dalla Ministra Lucia Azzolina

Le competenze digitali e la necessità della loro diffusione in tutte le fasce di età, dai bambini, ai ragazzi ai loro genitori. Il ruolo centrale della scuola nel processo educativo delle nuove generazioni. L’attenzione delle istituzioni e della politica alla media education. L’utilizzo della tecnologia nelle attività didattiche e nella formazione dei docenti. Le opportunità educative e lavorative connesse ad un uso positivo degli strumenti tecnologici e dei nuovi media.

Sono alcuni degli argomenti che saranno affrontati nel corso del convegno “MEDIA EDUCATION: più consapevolezza, più opportunità, più futuro!“, in programma lunedì 3 febbraio, a partire dalle ore 10.30 presso la Nuova Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati. Un’attenzione particolare sarà dedicata al linguaggio dell’odio, contro il quale è sempre più necessario battersi per favorire la diffusione della cultura del rispetto, a partire dai più giovani.  

La giornata di approfondimento è stata fortemente voluta e promossa dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che interverrà con i saluti di apertura.

Successivamente, si susseguiranno gli interventi di esperti del mondo della scuola e dell’università, dell’associazionismo e del settore privato. Tra i relatori il professor Marco Gui, Università di Milano Bicocca, la professoressa Gianna Cappello, Università di Palermo, il professor Pier Cesare Rivoltella, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni, Rosy Russo, Presidente associazione ‘Parole Ostili’.

Nella sessione pomeridiana sono previsti gli interventi di Maria Palermo, Direttore generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione, Salvatore Giuliano, Dirigente scolastico Istituto ‘Majorana’ di Brindisi ed ex Sottosegretario all’Istruzione, Angelo Mazzetti, Public Policy Manager Facebook e di Annalisa D’Errico, comunicatrice e autrice del libro ‘Figli virtuali’.

L’evento sarà moderato da Daniele Grassucci, direttore del portale Skuola.net.

Chiuderanno il convegno sei scuole che porteranno il contributo delle loro esperienze di media education e uso positivo del digitale a scuola.

JAZZ EDUCATION

Giovedì 16 gennaio
Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro
Presso il Senato della Repubblica
Piazza Capranica, 72 – Roma
dalle ore 15:00 alle ore 18:00

JAZZ EDUCATION

Il Jazz nei Licei Musicali: un’opportunità per i musicisti di domani

Giovedì 16 gennaio alle ore 15 nella sala Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro presso il Senato della Repubblica, Piazza Capranica 72, si terrà il convegno “JAZZ EDUCATION – Il Jazz nei Licei Musicali: un’opportunità per i musicisti di domani”.

L’evento è organizzato su iniziativa della senatrice del movimento 5 Stelle Loredana Russo.

Interranno:

Paolo Fresu

Musicista jazz Presidente della Federazione Jazz Italiano

Prof. Luigi Berlinguer

Presidente CNAPM ed ex Ministro della Pubblica Istruzione

Paolo Damiani

Musicista e Didatta jazz presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma

M° Antonio Ligios

Presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica

Cristina Frosini

Direttore del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano

Nicola Pisani

Docente al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza e firmatario Documento Tecnico

Franco Caroni

Direttore Siena Jazz Accademia Nazionale del Jazz

Modera:

Stefano Luigi Mangia

Associazione Nazionale Docenti e cofondatore del Coordinamento Nazionale Jazz nei Licei Musicali

È prevista la presenza del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Al di là dei numeri: porre fine alla violenza e al bullismo nella scuola

L’obiettivo del convegno è di presentare, in una prospettiva nazionale ed internazionale, il quadro teorico, metodologico, esperienziale e giuridico sul tema del Bullismo e del Cyberbullismo a partire dalla presentazione in Italiano del Rapporto UNESCO Behind the numbers: ending school violence and bullying.

Educare alla sostenibilità. Le storie del PON Scuola

Venerdì 13 dicembre, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso la Sala “Aldo Moro” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si terrà l’evento annuale del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola” 2014-2020, dedicato al tema “Educare alla sostenibilità. Le storie del PON Scuola”.
L’evento sarà aperto da un saluto della Vice Ministra Anna Ascani e sarà l’occasione per presentare le attività e i risultati finora raggiunti nell’ambito del PON “Per la Scuola”, per la programmazione 2014-2020, in termini di ampliamento dell’offerta formativa e di potenziamento degli ambienti di apprendimento.
Cinque istituti scolastici che hanno realizzato progetti sul tema della sostenibilità porteranno la loro esperienza. Inoltre, a partire dalle 9.30 e fino al termine del convegno, verrà allestito uno spazio espositivo che ospiterà i lavori ideati e realizzati dagli studenti, grazie ai finanziamenti del Programma Operativo Nazionale.




Scuola, al via oltre 3 mila nuovi progetti PON
Dal 2014 al 2020 risorse per 2,8 miliardi dal
Programma Operativo Nazionale

Ad oggi coinvolti quasi 8 mila istituti
e oltre 2,3 milioni di studenti 

Più di 2 milioni di studenti coinvolti, oltre 52.000 progetti finanziati, quasi 8.000 istituti interessati. E ancora: 3.157 nuovi progetti al via e circa 113 milioni di europronti a essere stanziati. Sono alcuni dei “numeri” del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola” 2014-2020. Sono stati presentati questa mattina al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel corso dell’evento dedicato quest’anno al tema “Educare alla sostenibilità. Le storie del PON Scuola”. I lavori sono stati aperti da un saluto della Vice Ministra Anna Ascani.

Il Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” di cui è titolare il MIUR nell’ambito della Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 ha una dotazione finanziaria complessiva di oltre 2,8 miliardi di euro. Di queste risorse, 1,99 miliardi di euro vanno a valere sugli stanziamenti PON FSE (il Fondo Sociale Europeo per il rafforzamento delle competenze degli studenti e adulti, iniziative di contrasto alla dispersione scolastica, di supporto all’inclusione e di sostegno al miglioramento della governance del sistema d’istruzione). Mentre 861 milioni di euro sono sui PON FESR (il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per il miglioramento degli ambienti di apprendimento e la messa in sicurezza degli edifici scolastici).

“La programmazione PON 2014-2020 ha consentito in questi anni di sostenere nel proprio percorso oltre 2,3 milioni di studenti e migliaia di scuole, in tutto il territorio nazionale e in base alle specifiche esigenze delle comunità scolastiche e locali – ha spiegato la Vice Ministra Anna Ascani -. Le risorse messe a disposizione hanno permesso di potenziare le competenze dei ragazzi, di contrastare la dispersione scolastica, di promuovere l’inclusione, di migliorare gli ambienti di apprendimento. Attraverso questo programma siamo riusciti a rafforzare la missione educativa del sistema scolastico, agendo strategicamente nelle realtà più svantaggiate e valorizzando le eccellenze. I risultati sono straordinari: lo dimostrano i lavori sulla sostenibilità presentati oggi al MIUR. Stiamo lavorando alla programmazione 2021-2027, convinti che sia nostro dovere attrarre sempre maggiori fondi per sostenere i nostri istituti nella loro azione e garantire maggiori e diverse occasioni di crescita ai nostri studenti”.

AL VIA 3.157 NUOVI PROGETTI

Sono 3.157 i nuovi progetti che vengono oggi autorizzati dal MIUR per un importo complessivo di oltre 113,5 milioni di euro, sempre a valere su risorse PON 2014-2020. I progetti riguardano 3 Avvisi del Fondo Sociale Europeo (FSE) per combattere l’abbandono scolastico e creare percorsi di inclusione sociale. Nel dettaglio si tratta dell’Avviso “Inclusione sociale e lotta al disagio”, che impegna ulteriori 63,7 milioni di euro per realizzare oltre 1.600 progetti in zone particolarmente disagiate. E lo farà coinvolgendo anche gli Enti Locali, così da poter offrire agli studenti e alle loro famiglie iniziative formative anche al di fuori dell’orario di lezione. Mentre 1.273 sono i progetti autorizzati per l’Avviso “Integrazione sociale e accoglienza” per contrastare la dispersione scolastica e con un importo complessivo di oltre 41 milioni di euro. Ulteriori 8,8 milioni sono destinati a 270 progetti per la “Formazione degli adulti”.
Ulteriori informazioni sulle graduatorie e sul Programma Operativo Nazionale e le modalità di attuazione sono disponibili sul sito web: https://www.istruzione.it/pon/

OLTRE 2 MILIONI DI STUDENTI COINVOLTI

Ad oggi il PON ha consentito a 7.882 istituti di promuovere 52.343 iniziative e progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa e il miglioramento degli ambienti di apprendimento. Complessivamente gli alunni coinvolti fino ad ora sono stati 2.392.176(dalla Scuola dell’infanzia alla Secondaria di II grado) e 46.978 adulti.

LE “STORIE” DEL PON

Designer di arredi a impatto zero, biologi alle prese con l’analisi delle acque e dei siti contaminati da arsenico, esperti di riciclo della plastica, archivisti al lavoro con il censimento e il recupero del patrimonio scolastico. Gli studenti delle scuole italiane si sono trasformati per un anno in professionisti della sostenibilità: i progetti green realizzati tra i banchi sono stati al centro dell’evento annuale del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola” 2014-2020 che si è svolto oggi al MIUR. A Mogliano Veneto (TV), i ragazzi dell’Istituto Comprensivo n. 1 hanno avuto l’opportunità di prendersi cura dell’ambiente, di riscoprire e salvaguardare aree naturali e beni culturali del territorio realizzando un bosco igrofilo e recuperando l’archivio scolastico. A Camerino (MC) gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Costanza Varano” hanno effettuato prelievi delle acque dei fiumi della zona e analisi dei campioni in laboratorio per valutare i dati sull’inquinamento. Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Angius” di Portoscuso (CA) hanno condotto osservazioni della biodiversità di flora e fauna. A Roma, in collaborazione con l’Istituto di Biologia e Patologia Molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e con l’Istituto Superiore di Sanità, le classi quarte e quinte dell’Istituto Superiore “Pascal” hanno sperimentato le tecniche per la valutazione dello stato di siti contaminati da arsenico nel Comune di Vetralla (VT). Ad Agrigento, l’Istituto Comprensivo “Salvatore Quasimodo” ha messo in piedi un laboratorio di teatro creativo e di drammatizzazione delle storie sul tema del riciclo e del recupero della plastica. Uno spazio espositivo all’interno del MIUR inoltre ha ospitato arredi scolastici innovativi in cartone, ceramiche, mosaici e riproduzioni in 3D dei monumenti realizzati dal Liceo artistico e linguistico “Pablo Picasso” di Pomezia (RM)dall’Istituto Comprensivo di Capaccio Paestum (SA) e dall’Istituto Comprensivo n. 2 di Chieti.

Classico/Contemporaneo. Internazionalizzazione, innovazione, sostenibilità

Seminario internazionale per il rinnovamento del curricolo del liceo classico

Classico/Contemporaneo.
Internazionalizzazione, innovazione, sostenibilità

Roma, 9-10 dicembre 2019
Università Roma Tre
Aula Magna – Via Ostiense 236