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Più libri più liberi

Lorenzo Mattotti firma il manifesto per il ventennale di Più libri più liberi.

Dal 4 all’8 dicembre torna alla Nuvola la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria.

Il tema di questa edizione è la Libertà.

Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana editori (AIE) torna in presenza alla Nuvola dell’Eur, dal 4 all’8 dicembre dopo essersi fermata per un’edizione a causa della pandemia.

L’evento editoriale più importante della Capitale, dedicato esclusivamente agli editori italiani piccoli e medi compie 20 anni, un traguardo importante che arriva in un momento particolarmente significativo per la storia del nostro Paese: l’Italia esce finalmente dal lungo periodo buio dell’emergenza sanitaria e scommette sul futuro, un domani pieno di incognite ma anche e soprattutto di grandi speranze e aspirazioni. 

 

Più libri più liberi è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di RomaUnioncamere Lazio, e da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e di BNL Gruppo BNP Paribas. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di RomaATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR SpA e si avvale della Main Media Partnership di RAI. Più libri più liberi partecipa ad Aldus Up, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa.

 

Il tema dell’edizione 2021

 

La Libertà è il tema di quest’anno, il modo più appropriato per celebrare questo momento di rinascita ma anche di nuova condivisione. Un concetto cruciale per le vite di tutte e tutti, che la Fiera dei piccoli e medi editori – non a caso – contiene nel suo stesso nome, nel suo stesso DNA. Un ideale a lungo anelato e, dopo i duri mesi di lockdown, finalmente ritrovato. Ma anche un tema portante di ogni passata edizione, coniugato nelle sue molte possibili declinazioni: le libertà collettive e quelle personali, l’impegno per i diritti civili e politici, la libertà di stampa e di espressione, un dato concreto e irrinunciabile per milioni di persone nel mondo. 

Ma c’è anche un altro significato: sono proprio i libri che ci liberano e ci elevano. E allora insieme ai grandi ospiti nazionali e internazionali si rifletterà su quali sono stati i libri che ci hanno liberato, rompendo schemi, barriere e tabù. 

Sarà questo il focus di una manifestazione che in vent’anni è diventata non solo un appuntamento irrinunciabile ma un autentico rito collettivo per tanti appassionati e addetti del settore. 

E tutto questo verrà raccontato anche attraverso gli stand degli editori, gli incontri, le letture, le tavole rotonde. Torneranno scrittrici e scrittori provenienti da ogni parte del mondo, grandi ospiti da Jonathan Safran Foer Alessandro Baricco,  Roberto Saviano, Guadalupe Nettel, Zerocalcare, Chiara Valerio, Francesca Mannocchi, ma anche nuove scrittrici come Reni Eddo-Lodge e tantissimi altri. Tutti di nuovo a Roma, per discutere e confrontarsi.

 

Il manifesto di Lorenzo Mattotti

A firmare il manifesto dell’edizione 2021 di Più libri più liberi è Lorenzo Mattotti. Anche quest’anno la Fiera sarà ospitata nello splendido scenario della Nuvola dell’Eur, che in questo momento speciale di rinascita assume un particolare significato simbolico. Non a caso il fumettista, illustratore, regista e sceneggiatore bresciano (ma parigino d’adozione) ha voluto mettere la nuvola al centro del manifesto, trasformandola in una mongolfiera con a bordo due lettori. Un’immagine eterea che – come nel finale delBarone Rampante di Calvino – richiama il potere della letteratura di portarci in volo verso gli infiniti territori della fantasia.

 

Lorenzo Mattotti è nato a Brescia nel 1954 e dal 1998 vive e lavora a Parigi. Alla fine degli anni Settanta esordisce come autore di fumetti. Dopo aver frequentato la facoltà di Architettura a Venezia si trasferisce a Bologna, dove nel 1983, insieme ad altri disegnatori, fonda Valvoline, un gruppo che si prefigge di mettere il fumetto in dialogo con i linguaggi dell’arte, della musica, della moda e della pubblicità. Il suo primo lavoro a colori è Il signor Spartaco, nel 1982, seguito nel 1984 da Fuochi, opera emblematica che rivoluzionerà il linguaggio del fumetto e metterà in luce alcuni degli elementi caratterizzanti dello stile dell’autore: da un uso del colore sensuale, evocativo e avvolgente alla marcata espressività del tratto.

Numerosissimi i volumi per adulti e per l’infanzia pubblicati successivamente da Mattotti, molti dei quali tradotti in più lingue, come le collaborazioni internazionali con quotidiani e magazine come New Yorker, Vanity Fair, Cosmopolitan, Le Monde, Nouvel Observateur, Das Magazin, Süddeutsche Zeitung, Repubblica, Internazionale e Corriere della sera. Negli anni disegna molte copertine di libri per diverse importanti case editrici e manifesti per eventi culturali di rilievo. Ha lavorato anche in ambito cinematografico. Tra le altre cose, nel 2019 ha firmato il film d’animazione La famosa invasione degli orsi in Sicilia, tratto dall’omonimo romanzo di Dino Buzzati, presentato al Festival di Cannes e nominato per la 45a cerimonia dei César.

Salone Internazionale del Libro di Torino

La XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si svolge dal 14 al 18 ottobre 2021.

https://www.salonelibro.it

Il Ministero dell’Istruzione parteciperà alla XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 ottobre 2021 prossimi. Domani il Ministro Patrizio Bianchi parteciperà alla cerimonia di inaugurazione, mentre durante l’intera manifestazione il Ministero sarà presente con uno stand in cui saranno presentati l’attività e i principali progetti in corso. Le attività dello stand saranno realizzate anche in collaborazione con il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati.

Due gli eventi pubblici del Ministero in programma, fissati per lunedì 18 ottobre, che sarà possibile seguire in diretta streaming. Il primo, dal titolo “Leggere le periferie. Presentazione del manifesto e della rete nazionale delle scuole delle periferie urbane”, è previsto alle 11.30, a cura dell’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e l’intercultura. In questa occasione, saranno presentate esperienze e proposte di istituti di diverse città che in questi anni hanno lavorato in contesti multiculturali. Al centro del dibattito, le buone pratiche messe in atto da alcune scuole delle grandi periferie urbane, gli strumenti per affrontare le nuove sfide educative, il capovolgimento del concetto di “periferia” e le idee per dare visibilità e riconoscimento a forme di rigenerazione partecipata dei luoghi di confine.

Il secondo appuntamento di lunedì 18 ottobre, alle ore 12.45, sarà “La mia scuola si chiama Gianni Rodari. Primi esiti dell’indagine con scopi didattici dedicata alle seicento scuole intitolate a Gianni Rodari”. Durante l’incontro saranno presentati i risultati del questionario promosso dal Ministero insieme all’Accademia Drosselmeier – Centro studi per la letteratura per ragazzi e la promozione della lettura. L’indagine, che coinvolge gli istituti primari e secondari di primo grado intitolati a Gianni Rodari, è dedicata al tema della scelta dei nomi per le scuole con l’obiettivo di suscitare curiosità e consapevolezza tra i ragazzi, promuovere la lettura e stimolare un dialogo aperto fra bambini e adulti, insegnanti e genitori.

In occasione del Salone Internazionale del Libro, da oggi è poi online il sito del Sistema Integrato Biblioteche Innovative Scolastiche (https://www.bibliotecheinnovative.it/), realizzato dall’Istituto comprensivo Perlasca di Roma nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale. Per la prima volta le biblioteche scolastiche innovative presenti su tutto il territorio nazionale vengono censite ed entrano in rete fra loro. Un sistema che consentirà agli Istituti di condividere strumenti, idee, progetti ed esperienze. Tra gli elementi utili, una sezione del sito è dedicata alle informazioni per allestire e gestire una biblioteca scolastica, dalla catalogazione dei libri alla scelta degli arredi.

Tutti gli eventi del Ministero saranno rilanciati attraverso i canali social con l’hashtag del Salone #SalTo21. Il Ministero dedicherà alla lettura e al Salone anche alcune attività social pensate per i ragazzi.

Saper(e)Consumare

Si è aperto il 13 ottobre il calendario dei webinar dedicati ai docenti delle scuole secondarie di I e II grado. Un ciclo di incontri che rientra nell’ambito del progetto Saper(e)Consumare, promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, con il supporto operativo di Invitalia.

I seminari dedicati al tema dell’Educazione digitale si concluderanno l’11 novembre 2021. Dal 16 novembre al 2 dicembre 2021 i webinar ruoteranno attorno ai diritti dei consumatori. Dal 13 al 27 gennaio 2022 ci si occuperà di consumo sostenibile. Dall’1 al 15 febbraio 2022 il tema in esame sarà l’Educazione finanziaria.

L’iniziativa, presentata lo scorso 11 ottobre, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e svilupparne le competenze per orientarsi verso un consumo responsabile, consapevole e sostenibile, con particolare riguardo all’uso del digitale.

Il calendario degli incontri:

Educazione digitale fino all’11 novembre

I diritti dei consumatori, dal 16 novembre al 2 dicembre 2021

Il consumo sostenibile, dal 13 al 27 gennaio 2022

L’Educazione finanziaria, dall’1 al 15 febbraio 2022

Nota 12 ottobre 2021, AOODGOSV 24682

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione
e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie del secondo ciclo di istruzione e LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti LORO SEDI
e.p.c. Al Capo Dipartimento SEDE
Al Capo Ufficio Stampa SEDE

Oggetto: Progetto di Filosofia Orizzonti della convivenza. Percorsi didattici per l’insegnamento dell’Educazione civica – Seconda edizione A.S. 2021-2022 – Ciclo di Seminari a distanza 25 ottobre 2021 – 1° dicembre 2021.

Nota 8 ottobre 2021, AOODGOSV 24252

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali
All’Ufficio speciale di lingua slovena presso l’Ufficio scolastico regionale per il Friuli-Venezia Giulia
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia di Trento
Al Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado per il tramite dei rispettivi UU.SS.RR.

Oggetto: XI Seminario nazionale 2021. Il dramma infinito della Venezia Giulia e della Dalmazia nel secondo dopoguerra. Dal Trattato di Parigi al ritorno di Trieste all’Italia e l’addio alla Zona B (1947-1975).
Trieste, 25 – 28 ottobre 2021

#Erasmusdays 2021

#Erasmusdays 2021: la tre giorni europea per raccontare il Programma

Dal 14 al 16 ottobre, una serie di eventi in oltre 80 Paesi.
Protagonisti i beneficiari e le loro esperienze

Tornano gli #Erasmusdays, l’iniziativa che coinvolge tutta la community del Programma Erasmus+. Un evento diffuso in tutta Europa, dal 14 al 16 ottobre, e aperto a scuole, università, istituti, enti di formazione e centri per l’educazione degli adulti. L’edizione di quest’anno è ancor più significativa perché coincide con l’avvio del nuovo Programma Erasmus+ 2021/2027.

L’iniziativa è alla sua 5° edizione e intende rilanciare la grande partecipazione registrata nel 2020, con oltre 5.000 eventi in 82 diversi Paesi. Si tratta di un evento promosso da tutte le Agenzie nazionali Erasmus+ con il patrocinio della Commissione europea, in particolare di Mariya Gabriel, Commissaria EU per Innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani.

Cosa proporre per gli Erasmusdays

Gli Istituti potranno proporre incontri online o in presenza, mostre, concerti, performance, dialoghi, racconti, storie, proiezioni video, teatro, tandem linguistici, momenti di scambio di informazioni e apprendimento tra pari, maratone sportive, contest social, momenti di accoglienza, di formazione, videoconferenze, eventi online ecc. Lo scopo è far conoscere i risultati dei progetti e gli aspetti di innovazione, apertura, cultura, cambiamento negli individui e nelle organizzazioni legati a Erasmus+. Gli ErasmusDays sono anche l’occasione per scoprire le opportunità del Programma, confrontarsi con altre esperienze e partecipare.

Le tre Agenzie nazionali italiane Erasmus+ (Indire, Inapp e Agenzia nazionale per i giovani) invitano i beneficiari a organizzare un evento targato Erasmusdays. Possono partecipare scuole, istituzioni, università, centri di ricerca, organizzazioni, cooperative, associazioni, Ong, centri di formazione professionale ecc. Anche le Unità italiane eTwinning ed Epale partecipano agli Erasmusdays.


Tematiche chiave

L’edizione 2021 è incentrata sulle priorità trasversali del programma Erasmus+ 2021-2027: saranno particolarmente apprezzati gli eventi dedicati ai temi dell’inclusione, della protezione dell’ambiente, della trasformazione digitale e della partecipazione alla vita democratica.

Come partecipare

  •  Organizzare un evento Erasmus+ in uno o più giorni 14, 15 e 16 ottobre 2021
  •  Registrarlo nella mappa europea del sito erasmusdays.eu compilando il form online
  • Scrivere un testo breve chiaro e con tutte le informazioni utili
  • Aggiungere una foto o un’immagine rappresentatia
  • Selezionare settore di pertinenza, tipologia di evento e tematica
  • Se l’evento deriva o è collegato a un progetto Erasmus, è possibile inserire la sintesi del progetto

La segnalazione dell’evento sarà approvata e pubblicata dalla redazione web delle Agenzie nazionali Erasmus+ nel giro di un pochi giorni. L’hashtag ufficiale in tutta Europa è #ERASMUSDAYS: si invita chi ha vissuto da poco un’esperienza Erasmus+ o si trova in mobilità adesso a condividere foto e storie sui social utilizzando l’hashtag #Erasmusdays già da subito, e in particolare durante i 3 giorni dedicati.

Info FAQ:

Organizzare un evento 

Partecipare

Opportunità e sfide della cittadinanza digitale

Come può la scuola contribuire a formare i cittadini di domani? Quali competenze e conoscenze sono necessarie per affrontare questa sfida e coglierne tutte le opportunità? Queste le domande cui risponderanno alcuni tra i massimi esperti di digitale e social media durante l’incontro sul tema della cittadinanza digitale organizzato dalla Sottosegretaria Barbara Floridia e aperto da un intervento del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Il webinar, che si svolgerà venerdì 1 ottobre dalle ore 15.30 alle 18.30, è aperto a coloro che sono interessati al tema proposto e, in particolare, al personale scolastico. La partecipazione all’evento sarà riconosciuta, al personale, come attività di formazione (la frequenza minima per il rilascio dell’attestato è il 75% dell’orario previsto). In questo caso sarà necessario compilare il form al link entro le ore 19.00 del 30 settembre 2021. I docenti dovranno preventivamente registrarsi sulla piattaforma S.O.F.I.A (ID corso SOFIA numero 63883).

Sarà possibile inviare riflessioni e domande all’indirizzo segreteria.floridia@istruzione.it. I relatori risponderanno durante la diretta.  

Il webinar si potrà seguire al seguente link. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube del Ministero (in questo caso non sarà rilasciato attestato di frequenza).


Care e cari tutti,

interpretando il delicato compito che il mondo della scuola affronta quotidianamente nell’educazione dei giovani, ho inserito nell’agenda culturale del mio mandato l’organizzazione di un webinar dal titolo “Opportunità e sfide della cittadinanza digitale”, che si terrà venerdì 1° ottobre 2021, dalle ore 15.30 alle 18.30, con l’intento di coinvolgere in un dibattito accurato e competente il personale scolastico delle nostre scuole.

La domanda al centro di questo seminario è: come coniugare gli obiettivi dell’educazione alla Cittadinanza Digitale – a partire dalle competenze nell’uso delle tecnologie digitali, dalla capacità di individuare l’affidabilità di fonti, dati, informazioni e contenuti, dalla promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione, fondata su regole di comportamento nel mondo digitale e sul rispetto delle diversità – con le prospettive future che la ricerca scientifica e la riflessione pedagogica stanno elaborando per dare un orizzonte di senso agli studenti del XXI secolo?

Interverranno al webinar i massimi esperti della cultura digitale con i quali avremo la possibilità di esplorare alcuni dei temi sottesi all’articolato concetto di “Cittadinanza digitale” in prospettiva educativa:

* Pier Cesare Rivoltella, Professore ordinario di didattica ed educazione mediale e tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento, Università Cattolica del S. Cuore di Milano, Presidente della Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale

* Marco Gui, Professore associato di sociologia dei media, Università di Milano-Bicocca, responsabile scientifico del progetto di educazione civica digitale “Benessere Digitale – Scuole”

* Mario Pireddu, Professore Associato di tecnologie per la formazione, Università della Tuscia

* Paolo Ferri, Professore ordinario di tecnologie per la didattica e teorie e tecniche della formazione, Università di Milano-Bicocca

* Maria Rita Parsi, Psicopedagogista, psicoterapeuta, editorialista e scrittrice, Presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus.

Sono davvero lieta di invitare tutte e tutti voi nella convinzione che il confronto e la riflessione condivisa possano contribuire alla crescita professionale di ciascuno.


Vi aspetto
La Sottosegretaria
Sen. Barbara Floridia

Nota 16 settembre 2021, AOODGOSV 21943

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Uff. 1

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma
della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
di Bolzano

Oggetto: DIDAMATICA 2021 – 7 e 8 ottobre 2021 “Artificial Intelligence for Education”.

Ruolo della formazione degli insegnanti nell’innovazione della scuola e dell’università

Mercoledì 22 settembre a Roma, dalle ore 10.00, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, in Via della Dogana Vecchia, 29, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e la Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa parteciperanno all’Evento dedicato al ruolo della formazione degli insegnanti nell’innovazione della scuola e dell’università. L’incontro è organizzato dalla Conferenza Universitaria Nazionale di Scienze della Formazione e ha l’obiettivo di analizzare il complesso delle competenze, disciplinari, pedagogiche, didattiche, psicologiche, metodologiche, tecnologiche e riflessive, a cui i docenti delle scuole di ogni grado e degli atenei dovranno essere formati, nella prospettiva di riforme e investimenti prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

I lavori saranno aperti dai saluti di Vanna Iori, Senatrice Pd, e introdotti e coordinati da Maria Grazia Riva, Presidente CUNSF e Direttore del Dipartimento di Scienze umane per la formazione dell’Università di Milano-Bicocca. Insieme ai Ministri Messa e Bianchi, interverranno: Cristina Grieco, membro del Consiglio di amministrazione INDIRE; Renata Maria Viganò, membro del Consiglio di amministrazione INVALSI; Vincenzo Zara, consigliere della Ministra dell’Università e della Ricerca per la Didattica universitaria.   

Previsti i contributi di: Massimiliano Fiorucci, Vice-Presidente CUNSF e Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre; Marinella Muscarà, Segretaria CUNSF e Preside della Facoltà di Studi classici, linguistici e della formazione dell’Università di Enna-Kore; Silvana Calaprice, Presidente del Coordinamento dei Corsi di laurea per Educatore e Pedagogista, Università di Bari; Luigi D’Alonzo, Presidente del Coordinamento per le Attività di Specializzazione per il Sostegno, Università Cattolica di Milano; Elisabetta Nigris, Presidente del Coordinamento dei Corsi di laurea di Scienze della Formazione Primaria, Università di Milano-Bicocca.  

I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta streaming al link webtv.senato.it e sul canale YouTube del Senato www.youtube.com/user/SenatoItaliano.

Nota 10 settembre 2021, AOODGOSV 21368

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie del secondo ciclo di istruzione e LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti LORO SEDI
e.p.c. Al Capo Ufficio Stampa SEDE
Al Capo Dipartimento SEDE

Oggetto: SEMINARIO DI STUDI. La scuola per il futuro dell’Europa. Ventotene-Santo Stefano 1941-2021: proposte per un’Educazione civica europea. Ventotene-Santo Stefano/ Piattaforma digitale 21-22-23 settembre 2021

Dante e la creazione dell’italiano letterario

Dante e la creazione dell’italiano letterario.
La lectio del linguista Luca Serianni apre
la XVIII edizione del Festival della Mente

Inaugura la XVIII edizione del Festival della Mente di Sarzana (3-5 settembre), venerdì 3 settembre alle ore 17.15 in piazza Matteotti, la lectio Dante e la creazione dell’italiano letterario del linguista Luca Serianni, membro dell’Accademia dei Lincei, della Crusca, dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Arcadia.

Nell’anno delle celebrazioni dantesche, non poteva mancare al festival una riflessione su come la Divina Commedia abbia costituito il fondamento e l’origine della lingua della nostra letteratura.

È corretto affermare che la lingua italiana nasce con Dante? In realtà vari idiomi volgari della penisola, e in particolare il fiorentino, che è alla base dell’italiano moderno, avevano già da molti decenni rappresentazione scritta. Ma con la Commedia di Dante tutto cambia. Alighieri ha introdotto molte parole ed espressioni che ora sono di uso corrente: da “cigolare” a “muso”, da “molesto” fino a “fertile”; ha inventato un nuovo metro, la terzina dantesca appunto, con un gioco di rime fondato sul numero tre e prolungabile all’infinito, e, attingendo al mondo classico, a quello biblico e all’esperienza personale, ha ampliato considerevolmente il repertorio delle similitudini, rendendole uno strumento tipico dei poeti. Inoltre, ha adeguato il lessico al cammino delle Cantiche, dalle espressioni più colorite e, a volte, triviali dell’Inferno, ai versi aulici del Paradiso.

L’evento si inserisce nel progetto condiviso “Piazza Dante. #Festivalinrete”, sostenuto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dantesche istituito dal Ministero della Cultura.

Luca Serianni è direttore delle riviste Studi linguistici italiani e Studi di lessicografia italiana. Si è occupato

di vari argomenti di Storia linguistica italiana, dal Medioevo ad oggi con particolare attenzione per la grammatica, i linguaggi settoriali, l’italiano dell’Ottocento e la lingua letteraria (prosa e poesia). È autore di diversi libri: ha scritto una fortunata grammatica (1988), più volte ristampata come garzantina (L’italiano). Gli ultimi pubblicati sono Il verso giusto. Cento poesie italiane (Laterza, 2020) e Parola di Dante, Il Mulino (in uscita il 2 settembre).

Festival dell’Innovazione Scolastica

Festival dell’Innovazione Scolastica

Il ministro dell’Istruzione prenderà parte alla tavola rotonda di sabato pomeriggio. Soddisfatto il Comitato Organizzatore: “Un intervento che qualifica ulteriormente il Festival”.

Oltre cinquanta progetti di Innovazione per traghettare la scuola in un futuro che è già presente. Un centinaio tra docenti e dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia, che per la prima volta si faranno alfieri delle loro esperienze, sperimentate con successo e sul campo. Giornalisti di testate nazionali e di riviste specializzate che seguiranno le sessioni, ansiosi di incontrare una scuola fuori dai cliché, tutt’altro che passiva e depressa, capace di ripensare se stessa, mettendo in campo energie positive e appassionate professionalità. Una macchina organizzativa che da mesi lavora senza sosta per garantire ospitalità e sicurezza ai suoi ospiti. Un Comitato Scientifico prestigioso e qualificato che ha creduto fin da subito nella bontà dell’idea e nella sua forza.

Tutto è pronto per il Festival dell’Innovazione Scolastica che aprirà battenti sabato 4 settembre a Valdobbiadene e che vedrà tra gli altri la partecipazione del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Pienamente soddisfatti i promotori della due giorni: Alberto Raffaelli, preside della Scuola di Formazione Professionale DIEFFE e Giuliana Barazzuol, dirigente dell’ISISS “Verdi” di Valdobbiadene, unitamente a Marco Ferrari, preside del Liceo “Malpighi” di Bologna e presidente dell’associazione “ApiS”, Amore per il Sapere, e a Luigi Ballerini, psicoanalista, scrittore, esperto di tematiche giovanili, che hanno lanciato una sfida culturale inedita e visionaria, volta a cambiare la scuola e a rendere il sapere adeguato al contesto in cui dovrebbe dare i suoi frutti.

A Valdobbiadene sono attesi gli estensori ed i protagonisti delle esperienze selezionate, ma anche quanti, lavorando nella scuola, intendono allargare i loro orizzonti. I lavori del Festival inizieranno alle ore 10:00 presso la palestra dell’ISISS di Valdobbiadene. Dalle 10:30 alle 13:00 la prima sessione. Dopo la pausa pranzo, la seconda sessione – nel corso della giornata verranno presentati in totale ventidue progetti. Alle 17:30 gli ospiti che lo desiderano saranno accompagnati da guide d’eccezione (composte da allievi e docenti dell’Istituto Turistico e della Scuola di Formazione Professionale) in un tour emozionale sulle Colline UNESCO.

Alle 17:45 è in programma la tavola rotonda, presso l’aula magna del DIEFFE, sul tema “Prospettive, condizioni e strumenti per l’innovazione scolastica”, alla quale prenderà parte il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. L’incontro – che mette insieme tre mondi quasi sempre separati, vale a dire scuole statali autonome, scuole paritarie ed enti accreditati per la formazione professionale – è aperto a dirigenti, rappresentanti delle istituzioni e stampa (chiunque è interessato potrà seguire i lavori in diretta sul canale YouTube e sulla pagina Fb del Festival). La giornata si concluderà con una Cena di Gala. Domenica 5 settembre, dalle ore 9:45 terza sessione. Alle ore 12:30 Conclusioni.

La mission del Festival: mettere in risalto le buone pratiche, dare voce alla scuola creativa e proattiva, connettendo esperienze didattiche e formative cresciute dal basso. Per il Comitato Organizzatore si tratta del vero banco di prova della scuola italiana: “Quello dell’innovazione è il grande tema. Siamo pienamente soddisfatti dei progetti pervenuti e del loro spessore. Le candidature, per qualità e rappresentatività del mondo scolastico, sono la testimonianza della vivacità della nostra scuola. Un messaggio che si sta diffondendo a livello nazionale e che sta cambiando la percezione, anche degli addetti ai lavori, rispetto a stereotipi e pregiudizi”. Molti dei progetti presentati si focalizzano sul rispetto per l’ambiente, alcuni propongono la formazione in assetto lavorativo degli studenti, altri puntano sulla robotica, anche nella scuola primaria, anche nell’insegnamento della lingua, altri ancora sulla rivisitazione di Dante e Shakespeare in chiave digitale o sulla triangolazione con scuole europee e africane. Insomma tante idee, forti di una sperimentazione che ha già ottenuto il placet degli allievi: come quella che ha portato le classi fuori dalle aule per fare lezione nei luoghi della cultura, musei, palazzi, piazze. Uno degli istituti selezionati ha affrontato pure il delicatissimo tema delle valutazioni.

www.festivalinnovazionescolastica.it

Disciplinary, transdisciplinary knowledge and skills for an uncertain future: are Educational Media up to it?

Ricerca didattica, attiva la call for paper per la Conferenza IARTEM

Ad aprile 2022 il convegno internazionale organizzato insieme a INDIRE e IUL

Firenze, 26 luglio 2021 – Fino al 20 settembre sarà possibile inviare la propria candidatura per partecipare al Convegno internazionale “Disciplinary, transdisciplinary knowledge and skills for an uncertain future: are Educational Media up to it?” che si terrà a Firenze, dal 5 all’8 aprile 2022. L’evento, promosso dall’Associazione IARTEM – International Association for Research on Textbooks and Educational Media, insieme a INDIREe all’Università Telematica degli Studi IUL, sarà l’occasione per presentare interventi di ricerca e scientifici sui temi legati alle risorse didattiche, ai media educativi e alla storia del libro di testo.

Per partecipare alla “Call for Paper” è necessario inviare un abstract del proprio intervento in inglese, lunghezza massima 400-500 parole al seguente link: https://iartemconference.iuline.it/april-6-8-2022-florence/#submit

La conferenza internazionale, che riunirà fino a 200 partecipanti provenienti da ogni Paese, prevede incontri in plenaria tenuti da esperti di fama internazionaletavole rotonde su temi di interesse e workshop. Il tema centrale della Conferenza, il libro di testo con le sue innumerevoli implicazioni, verrà analizzato da diverse prospettive, lasciando spazio ad una serie di discussioni, che saranno i seguenti: l’analisi dei sistemi di adozione presenti nei diversi Paesi partecipanti, gli studi di carattere storico che analizzano il libro di testo nella sua prospettiva diacronica, le ricerche che analizzano le buone pratiche di uso di libri e risorse digitali, e le indagini sulla qualità dei libri di testo con particolare riferimento al digitale. 

Durante la Conferenza verranno affrontate anche tematiche su pratiche di utilizzo alternativo con riferimento a metodologie didattiche innovative, approfondimenti di natura disciplinare, analisi di temi trasversali tra cui l’inclusione e le questioni di genere; ed infine gli aspetti legati ad indagini sociologiche ed economiche sulla produzione e diffusione dei libri di testo e delle risorse digitali nei diversi Paesi. Per approfondimenti sulla Conferenza internazionale: https://iartemconference.iuline.it/

IARTEM nel 2018 ha stipulato un’intesa con INDIRE, in particolare con il Movimento di Avanguardie Educative, con lo scopo di portare avanti i progetti riguardanti lo studio di libri di testo e contenuti didattici digitali.

Terra di Russia e Terra di Puglia

PUGLIA E RUSSIA
DIALOGO LINGUISTICO E CULTURALE PERMANENTE

Terra di Russia, Terra di Russia!…
Quale inaccessibile, misteriosa forza è dunque questa, che attira a te?
Perché riecheggia e di continuo risuona all’orecchio, malinconica,
come si diffonde in tutta l’ampiezza tua, da mare a mare, la tua canzone?
Cosa c’è, in essa, in codesta canzone?
Che cosa chiama così, e singhiozza, e afferra al cuore?
Quali suoni sono questi, che morbosamente si insinuano e penetrano nell’aria,
e si attorcigliano attorno al mio cuore?
(Nikolaj Gogol’)

Sono queste le domande a cui si cercherà di dare una risposta con “Puglia-Russia 2021. Percorsi conoscitivi e formativi tra culture, saperi linguistici, letterari e musicali nella prospettiva di un apprendimento permanente”.

Il Progetto, finanziato dalla Regione Puglia (A.D. n. 1738 del 05.12.2019 – BURP n. 144 del 12.12.2019), è attuato dalla scuola capofila, il Liceo Classico, Linguistico, Scientifico e delle Scienze Applicate “Virgilio Redi” di Lecce, in sinergia con partner prestigiosi, attori attivi sul territorio nazionale e internazionale: il Dipartimento di Studi Umanistici (Università del Salento), l’Università Statale di Mosca “M.V. Lomonosov”, il Centro Montessori di San Pietroburgo “Zolotaja busina”, la Scuola Statale 193 di San Pietroburgo, l’I.S. “Filippo Smaldone” di Lecce, l’I.C. “Rina Durante” di Melendugno (Le), l’I.C. Polo 1 di Galatina (LE), l’I.S.S. “A. De Pace” di Lecce, l’I.C. “Italo Calvino” di Alliste (Le), il Balletto del Sud di Lecce, il Centro Studi Koinè Europe, l’Accademia della Minerva.

Numerose sono le azioni previste e ricco e articolato è il dialogo linguistico-culturale cui sono invitati docenti e discenti pugliesi e russi, nazionali e internazionali, in un cammino formativo che avrà inizio a luglio e vedrà la conclusione nel prossimo mese di ottobre.

La parola chiave è innovazione metodologica e didattica. Il Progetto promuove infatti la lingua L2, in
particolar modo il russo e l’italiano, attraverso la didattica musicale e le tecniche dei sistemi integrati di traduzione, in una logica verticale, dalla prima infanzia all’Università. Le azioni progettuali, destinate a docenti e discenti, hanno ricadute importanti nell’ambito della ricerca didattica, sulle buone prassi, in un’ottica di trasferibilità e di apprendimento permanente.

Ma vi è di più. Il Progetto non esaurisce nella formazione il suo potenziale ma lo estende anche sul Territorio con performance di carattere musicale, teatrale, letterario e della danza il cui obiettivo cardine è la realizzazione del dialogo attivo e costruttivo tra Russia e Puglia, tra mondi culturali complessi, ricchi di tradizioni, dinamici e multiformi.

Il Dirigente Scolastico del Liceo “Virgilio-Redi”, Prof. Dario Cillo, in piena sintonia con i principi ispiratori del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza, considera la realizzazione del Progetto “Russia-Puglia 2021”, che si realizza grazie alla Regione Puglia, un grido di speranza da opporre al difficile momento che l’ondata pandemica ha determinato: “Si guarda al futuro” – afferma il Prof. Cillo – Il progetto, che nasce con l’obiettivo di promuovere e far conoscere la cultura russa in Puglia e la lingua e la cultura italiana in Russia, crea occasioni di contatto e confronto tra Scuole e Università pugliesi e russe, promuovendo fortemente il territorio pugliese, stimolando il legame tra la Russia e la Puglia”. “Da non dimenticare, – continua il Dirigente Scolastico – l’attenzione verso gli operatori della Scuola che potranno documentare questo cammino formativo e professionale attraverso il Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei docenti previsto dal M.I.U.R.”

In allegato il programma dei webinar

Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa
Liceo Virgilio Redi – Via Galileo Galilei
Tel. 0832 351724 Mail. Leis046004@istruzione.it



INNOVAZIONE METODOLOGICA E DIDATTICA PER L’APPRENDIMENTO DEL RUSSO L2 NEI DIVERSI ORDINI DI SCUOLA
(webinar gratuiti – iscrizione su piattaforma S.O.F.I.A.
Identificativo 61090)

19 luglio ore 15.30 – 17.30
Prof. Giovanni Scarafile
(Università degli Studi di Pisa)
Il cranio di Ejzenštejn. La comunicazione efficace, tra parole ed immagini oltre la stereotipia

20 luglio ore 10.00-12.00
Prof.ssa Donata Maria Bruno
(Formatrice Opera Nazionale Montessori)
Lo sviluppo del linguaggio e le fiabe nella didattica montessoriana

21 luglio ore 10.00-12.00
Prof.ssa Donata Maria Bruno
(Formatrice Opera Nazionale Montessori)
Parole, musica e dimensione cosmica nei paesaggi russi I

22 luglio ore 10.00-12.00
Prof. Matteo Santipolo
(Università degli Studi di Padova)
Un modello sartoriale per la didattica delle lingue materne, seconde e straniere

23 luglio ore 10.00-12.00
Prof.ssa Isenarda De Napoli
(Formatrice Opera Nazionale Montessori)
La musica nella didattica montessoriana

26 luglio ore 10.00-12.00
Prof.ssa Donata Maria Bruno
(Formatrice Opera Nazionale Montessori)
Parole, musica e dimensione cosmica nei paesaggi russi II

27 luglio ore 18.00-20.00
Prof.ssa Gloria Politi (Università del Salento)
Uno sguardo sulla letteratura russa contemporanea: la scrittura femminile

28 luglio ore 10.00-12.00
Prof.ssa Anna Pugacheva (Formatrice AMI)
Sviluppo del linguaggio e fiabe sonore russe nella didattica montessoriana


PERCORSO DI BASE LINGUA RUSSA ON LINE
(per docenti italiani)
Corso gratuito – iscrizione su piattaforma S.O.F.I.A.
Identificativo 61091)

Prof.ssa Gloria Politi (Università del Salento)

Lunedì 19 luglio 2021 18:00-20.00
Dal 20 luglio al 30 luglio 2021
dal lunedì al venerdì ore 16.00-18.00
dal 10 settembre al 24 settembre 2021
dal lunedì al venerdì ore 18.00-20.00


PERCORSO DI BASE
LINGUA ITALIANA ON LINE
(per docenti russi)

Prof.ssa Patrizia Guida
(Università LUM “Giuseppe De Gennaro”)

Dal 13 settembre al 24 settembre
dal lunedì al venerdì ore 17.00-19.00

Piano RiGenerazione Scuola


Piano “RiGenerazione scuola”, istituiti il Comitato Tecnico-Scientifico e la Rete “Green Community” per la sua attuazione

Prende corpo “RiGenerazione scuola”, il piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, presentato a Roma, al Ministero dell’Istruzione, lo scorso 4 giugno.

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha infatti firmato il decreto per l’istituzione del Comitato Tecnico-Scientifico con l’obiettivo di implementarne l’attuazione, in coerenza con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e l’Agenda 2030 dell’ONU.

Il Comitato dovrà individuare le azioni per la transizione ecologica e culturale, da portare nelle scuole di ogni ordine e grado.   

I componenti del Comitato Tecnico-Scientifico sono:

Dott. Tullio Berlenghi

Prof. Federico Maria Butera

Avv. Alessandro Dini

Prof. Fabio Fava

Ing. Silvia Grandi

La Sottosegretaria all’Istruzione, la Senatrice Barbara Floridia, con delega in materia di sostenibilità, coordinerà il nuovo CTS. “Questa struttura permetterà al Piano di andare avanti anche nei prossimi anni, a prescindere dal presente Governo”, commenta la Sottosegretaria Floridia. E aggiunge: “Le questioni ambientali devono essere affrontate con una visione di lungo termine. Stiamo lavorando per un cambiamento reale, di cui beneficeranno le generazioni future. Perché le sfide ambientali richiedono un impegno nei decenni”.

Con lo stesso decreto si prevede anche la costituzione della “Green Community”, una rete nazionale composta da rappresentanti di amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, scientifiche, di ricerca, organizzazioni no profit e profit, anche di rilievo internazionale, che aiuteranno il Ministero e le Istituzioni scolastiche nella realizzazione delle iniziative volte alla transizione ecologica e culturale delle scuole.

I temi della crescita sostenibile e dell’educazione alla sostenibilità sono stati inseriti anche nei documenti finali approvati al G20 sull’Istruzione di Catania dello scorso 22 giugno guidato dal Ministro Bianchi.

La prima riunione del Comitato Tecnico-Scientifico è prevista il prossimo 12 luglio.


Bianchi: “Lavoriamo a una nuova capacità di agire per l’ambiente, partendo dalla scuola” Floridia: “Educhiamo ad abitare il mondo in modo nuovo”

Il Ministro Patrizio Bianchi e la Sottosegretaria Barbara Floridia hanno presentato, questa mattina, presso la Sala “Aldo Moro” del Ministero dell’Istruzione, “RiGenerazione Scuola”, il Piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, pensato nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU.

“Oggi apriamo un capitolo importante: la formazione e l’educazione alla sostenibilità. Lo facciamo con una parola meravigliosa, RiGenerazione. Lavoriamo a una nuova capacità di agire per l’ambiente, partendo dalla scuola, che è il battito della comunità”, ha detto il Ministro Patrizio Bianchi in apertura dell’evento.

“Se riusciremo a educare i giovani a un nuovo modo di abitare il mondo, riusciremo a cambiare il Paese. Per questo il termine “rigenerazione”: dobbiamo rigenerare i nostri pensieri – ha aggiunto la Sottosegretaria Barbara Floridia -. La scuola è il luogo giusto per farlo, è l’infrastruttura culturale per eccellenza del Paese, è l’autostrada del pensiero. Dobbiamo passare dal concetto della resilienza al concetto della rigenerazione, non dobbiamo più resistere, ma imparare a vivere in un mondo nuovo”.

Educare i più giovani ad abitare il mondo in modo diverso, a ragionare sul lungo periodo, ponendo maggiore attenzione ai temi ambientali, alla sostenibilità delle nostre economie e dei nostri stili di vita, progettando nuovi mestieri che sappiano guardare al futuro rispettando ciò che ci circonda. Questi sono, appunto, gli obiettivi del Piano presentato oggi, che guarda alla scuola italiana come infrastruttura culturale, come centro delle comunità, modello esistenziale e abitativo, luogo d’origine di un nuovo alfabeto ecologico ed economico. Per l’attuazione del Piano, sottolinea la Sottosegretaria Floridia, “è previsto più di un miliardo di investimenti e la realizzazione di 200 scuole nuove a efficienza energetica”. 

La transizione ecologica e culturale della scuola sarà fondata su quattro pilastri: la rigenerazione dei saperi, ovvero che cosa si impara a scuola; la rigenerazione delle infrastrutture, con la costruzione di edifici innovativi e la creazione di nuovi ambienti di apprendimento; la rigenerazione dei comportamenti, con l’acquisizione di buone abitudini nel rispetto dell’ambiente anche a scuola; la rigenerazione delle opportunità, ovvero indirizzi scolastici caratterizzati da percorsi formativi che guardano ai temi dell’ecologia e della sostenibilità.

Questa mattina, a rappresentare i quattro pilastri, in collegamento video e in presenza, sono state alcune scuole italiane che hanno raccontato i loro progetti e la loro esperienza diretta in tema di transizione ecologica.

Durante la presentazione del Piano è stato trasmesso un video messaggio di Maria Chiara Carrozza, Presidente del CNR. Hanno inoltre partecipato Fabio Trincardi, Direttore del Dipartimento di Scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del CNRClaudia Brunori, vice Direttore del Dipartimento per l’Economia Circolare di ENEA e Alessandro Bratti, Direttore generale dell’ISPRA.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha poi concluso l’evento ricordando che, anche in pandemia, “questo è un Paese che non si è fermato. Come tutte le volte, questo Paese dimostra la sua capacità nel momento più difficile, più delicato. Lo dico anche a voi ragazzi: dimostrate che dobbiamo essere orgogliosi del nostro Paese. E ricominciamo quindi a rigenerarci. Le scuole siano presidio di legalità, intelligenza e passione, il nostro Paese ne ha bisogno”.

Le scuole che hanno partecipato in collegamento video: 

  • Liceo Scientifico Statale “A.B. Sabin” di Bologna
    Liceo Scientifico con percorso Ecologico ambientale
  • Istituto Comprensivo “San Filippo del Mela” di San Filippo del Mela (ME)
    Istituto impegnato nel progetto “Orto Amico” e con una mensa a Km0
  • Istituto Comprensivo “Via Baccano” di Roma
    Istituto impegnato nel progetto “Plastic Free”
  • Istituto Comprensivo “John Dewey” di San Martino in Pensilis (CB)
    Istituto impegnato nel progetto “Un albero per il futuro”

La scuola che ha partecipato in presenza:

  • Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” – Roma
    Istituto per la formazione tecnica e pratica nel settore agroalimentare, ambientale e delle biotecnologie