Archivi categoria: Formazione

Aldo Moro e l’Italia repubblicana

Dal 16 marzo, un percorso storico e pedagogico rivolto ai docenti a cura dell’Ateneo IUL e di INDIRE

Al via il corso di perfezionamento Aldo Moro e l’Italia repubblicana, realizzato dall’Università Telematica degli Studi IUL in collaborazione con l’ente di ricerca INDIRE. In un giorno simbolicamente rilevante, il 16 marzo (alle ore 16.00), si aprirà ufficialmente il corso con una lectio magistralis dal titolo “Aldo Moro nella storia repubblicana”, tenuta dal ProfessoreGuido Formigoni, dell’Università IULM, autore della recente biografia “Aldo Moro. Lo statista e il suo dramma”.
Il percorso didattico propone un piano di attività che coinvolge esperti come Giuseppe Fioroni, già ministro della Pubblica Istruzione e presidente dell’ultima Commissione di inchiesta sul «Caso Moro», docenti, storici e saggisti, tra cui Miguel Gotor, Alessandro Mariani, Franco Cambi, che, sia da una prospettiva pedagogica sia da un punto di vista storiografico, forniranno elementi utili per tornare a riflettere su una pagina importante della cultura italiana.
Il corso è rivolto principalmente agli insegnanti, di ogni ordine e grado, i quali sono chiamati ad essere parte attiva nella costruzione di un piano di formazione. Il metodo utilizzato mette al centro della riflessione storica e pedagogica l’importanza della ricerca-azione, della sperimentazione, delle competenze critiche, della ricerca pro-attiva, della valorizzazione delle fonti, senza trascurare il tema della didattica modulare e della progettazione didattica nelle discipline storico-sociali. Questa prospettiva è accompagnata da un approccio metodologico incentrato sulla ricerca in ambiente multimediale e dalla flipped classroom, cercando di sfruttare appieno le competenze cognitive e tutte le potenzialità dei materiali didattici online.
L’iscrizione al corso è gratuita e sarà attiva anche dopo l’avvio delle attività, entro il 14 aprile 2021.
Aldo Moro è stato un protagonista autorevole sullo scenario politico, italiano e internazionale, dal 1946 al 1978. Prima giurista, poi accademico e politico, la sua esperienza, la sua dolorosa vicenda e la sua biografia rappresentano una fase di grande rilievo della storia contemporanea e una pagina ancora aperta nel dibattito pubblico.
Il corso di perfezionamento, attraverso un processo di ricerca sulla biografia di Aldo Moro, si pone l’obiettivo di rispondere ad alcuni interrogativi, come ad esempio quali sono le acquisizioni, ad oggi, degli studi sulla figura di Aldo Moro, che tipo di storia emerge dalle inchieste parlamentari, o come coniugare il contributo umano, politico e pedagogico di Moro a nozioni metodologiche e didattiche. Il corso parte dal dibattito avviato dalla condivisione di importanti novità emerse nella recente storiografia su Aldo Moro.
A questi contenuti verranno aggiunti numerosi elementi che sono stati approfonditi dall’ultima Commissione di inchiesta, insieme a una serie di nuovi materiali raccolti negli ultimi anni.
Per informazioni: info@iuline.it _ www.iuline.it

Seminari regionali eTwinning

Scuola, un ciclo di seminari formativi degli USR su eTwinning

Oltre 150 incontri regionali per promuovere i progetti di collaborazione tra gli istituti

Tornano i seminari regionali di formazione eTwinning, la più grande community di scuole d’Europa, rivolti ai docenti e organizzati dagli Uffici Scolastici Regionali e dalla rete di Ambasciatori eTwinning, in collaborazione con l’Unità nazionale eTwinning Indire.

Da marzo e per tutto l’anno saranno oltre 150 gli appuntamenti organizzati a livello regionale in modalità online, per diffondere le opportunità di eTwinning e fornire consigli per intraprendere un nuovo modo di fare didattica in Europa grazie ai progetti collaborativi tra scuole.

Gli incontri sono rivolti a insegnanti, dirigenti scolastici e personale scolastico di ogni ordine e grado e sono ad accesso libero. Grazie all’iniziativa, attivata già da alcuni anni, più di 10.000 docenti di scuole italiane potranno ricevere una formazione pratica su eTwinning, per iniziare a muovere i primi passi in piattaforma.

Calendario degli incontri e partecipazione

Per avere informazioni sul calendario degli appuntamenti previsti e sulle modalità di partecipazione è necessario visitare e consultare i siti degli USR a QUESTA PAGINA (https://etwinning.indire.it/supporto-e-formazione/formazione-in-presenza/seminari-regionali/), che riportano il calendario degli eventi di formazione eTwinning previsti in ogni regione, oppure, contattare i Referenti USR eTwinning della propria regione a questo link: Consulta la lista dei referenti e ambasciatori regionali eTwinning (https://etwinning.indire.it/ambasciatori-e-referenti/)

Cos’è eTwinning?

Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione europea e attualmente tra le azioni del Programma Erasmus+ 2021-2027, eTwinning si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità del web per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

eTwinning è il tramite per aprirsi ad una nuova didattica basata sulla progettualità, lo scambio e la collaborazione, in un contesto multiculturale econ numerose opportunità di formazione e riconoscimento di livello internazionale.

Ad oggi sono iscritti a eTwinning oltre 900.000 insegnanti di 43 Paesi.

Maggiori info: https://etwinning.indire.it/

Fiumi di Primavera

Fiumi di Primavera è il nome della manifestazione che dal 2001 celebra la Giornata Mondiale dell Acqua a Mantova, la maggiore in Europa promossa da reti di scuole interagenti con la comunita nella cornice del GLOBE Program.

Causa COVID, l’edizione 2021 avra carattere virtuale e sara articolata in due sessioni: una al mattino che vedra in azione scuole, enti, agenzie, associazioni e una, di carattere scientifico, al pomeriggio. Le scuole di ogni ordine e grado potranno seguire l’evento sul canale YouTube dedicato.

Nota 26 febbraio 2021, AOODGOSV 4198

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione
e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie
del secondo ciclo di istruzione LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti LORO SEDI
e.p.c. Al Capo Dipartimento SEDE
Al Capo Ufficio Stampa SEDE

Oggetto: Progetto di Filosofia Il proprio tempo appreso nel pensiero. Percorsi didattici per l’insegnamento/apprendimento della Filosofia del XX e XXI secolo – Ciclo di Seminari a distanza 22 marzo-25 maggio 2021 e Incontro conclusivo a distanza 28 maggio 2021.

Nota 26 febbraio 2021, AOODGSIP 554

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico

Ai Dirigenti Scolastici e Ai Coordinatori Didattici delle Istituzioni del Sistema Nazionale di Istruzione
Al Capo Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
Al Direttore generale per gli Ordinamenti scolastici Al Direttore generale per il Personale scolastico
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti titolari degli Uffici scolastici Regionali per l’Umbria, la Basilicata e il Molise
e, p.c., Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione e cultura per la Provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle D’Aosta LORO SEDI

Oggetto: Avvio delle misure di accompagnamento – Webinar di formazione per Dirigenti Scolastici e Funzioni Strumentali/Referenti inclusione – Inclusione e nuovo PEI

Nota 26 febbraio 2021, AOODGOSV 4199

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi della Valle
DGSP del MAECI d’Aosta AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
Ai Dirigenti Scolastici e ai docenti degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado statali e paritari LORO SEDI
e.p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
Al Capo Ufficio Stampa
SEDE
All’Ufficio di Gabinetto
SEDE

Oggetto: Seminario di studi in modalità virtuale Lo sport e la sua storia. Riflessioni e proposte – Venerdì 26 marzo 2021 ore 14.00-18.00

P. Reggio, Lo schiaffo di Don Milani

LO SCHIAFFO DI DON LORENZO MILANI E LE BARBIANA D’ITALIA: UN LIBRO E UN CICLO DI INCONTRI DEDICATI AL GRANDE MAESTRO

BARI – Si chiama “Lo schiaffo di Don Milani” il libro di Piergiorgio Reggio pubblicato da edizioni la meridiana. Il libro non è una biografia del sacerdote e dell’educatore, ma una rilettura della sua eredità, avendo in mente educatori ed educatrici, operatori sociali, insegnanti ma anche genitori e giovani incontrati in decenni di attività sociale, educativa e formativa. 

E a partire dal libro, la casa editrice ha organizzato un ciclo di incontri formativi dedicato a “Le Barbiane d’Italia”, esperienze che, in tutta Italia, fanno educazione tenendo aperte le domande che l’esempio di don Milani ha posto a chiunque educa. 

I tre incontri di formazione online sono previsti per il 3, il 17 e il 30 marzo e intendono affrontare un tema educativo specifico, attraverso l’esperienza di realtà educative concrete. Il percorso è rivolto ad insegnanti, educatori, operatori sociali ed educativi. Qui il programma completo àhttps://www.edizionilameridiana.it/ciclo-le-barbiane-feb-mar-2021/

Il ciclo di incontri, grazie alla convenzione con il Centro di Orientamento Don Bosco di Andria, ente accreditato MIUR, è valida per la formazione docenti e fornisce la certificazione prevista dalla Legge 107. Al termine della formazione saranno rilasciati attestati comprovanti la partecipazione. Iscrizioni aperte fino al 2 marzo.

Ufficio stampa edizioni la meridiana
Paola Natalicchio

La metodologia CLIL nella scuola del XXI secolo

Scuola, l’Ateneo IUL avvia il master sulla metodologia CLIL

Un percorso di studi dedicato ai docenti di lingua e disciplinari

L’Università Telematica degli Studi IUL lancia il Master di I livello “La metodologia CLIL nella scuola del XXI secolo”, rivolto agli insegnanti di lingua straniera che insegnano nelle discipline non linguistiche.

Il corso, di durata annuale, offre strumenti pratici, materiali, risorse funzionali allo sviluppo delle competenze linguistiche dei docenti e alla realizzazione di attività curricolari veicolate in lingua straniera, anche attraverso l’uso delle tecnologie multimediali ampiamente sperimentate nella didattica a distanza e nella didattica digitale integrata.

Le iscrizioni sono aperte fino al 28 febbraio 2021 e il pagamento può essere effettuato anche tramite la Carta del Docente. Per accedere al Master di I livello è necessario aver conseguito la laurea triennale; al termine del percorso è previsto il rilascio del Diploma con i 60 Crediti Formativi Universitari.

Per i non laureati, ma in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, è possibile iscriversi al Corso di Alta formazione, che prevede il rilascio di un attestato di partecipazione.

Il Master di I livello e il Corso di Alta Formazione sono diretti dalla ricercatrice di Indire e docente IUL, Letizia Cinganotto, che da anni si occupa di CLIL (Content and Language Integrated Learning) e di Linguistica sincronica, diacronica e applicata.

Attraverso il corso, i docenti di lingua straniera potranno acquisire strumenti metodologici per la progettazione di attività CLIL nelle discipline non linguistiche sia STEM – Science, Technology, Engineering, Mathematics – sia umanistiche, in particolar modo filosofia, storia, geografia, arte, anche alla luce del quadro normativo nazionale e internazionale. 

Per informazioni: www.iuline.it info@iuline.it

Didattica della grammatica valenziale

Scuola, il 22 febbraio il convegno online sulla grammatica valenziale in classe

I risultati della ricerca presentati durante la diretta Facebook alle ore 15

INDIRE organizza il 22 febbraio una tavola rotonda per presentare il volume Didattica della grammatica valenziale: dal modello teorico al laboratorio di grammatica in classe. Una ricerca sul campoedito da Carocci e curato dalla ricercatrice Indire Loredana Camizzi.

L’evento – che sarà trasmesso in diretta sul canale Facebook di INDIRE, dalle ore 15 alle ore 18 – sarà un’opportunità di confronto e riflessione tra gli autori del volume ed esperti che, a vario titolo, si occupano dell’applicazione didattica del modello teorico della grammatica valenzialeParteciperanno accademici, formatori, ricercatori e docenti, tra cui Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, e Maria Giuseppa Lo Duca, docente di Lingua italiana all’Università di Padova.

Durante la presentazione verranno approfonditi alcuni temi sulla base dei risultati della sperimentazione svolta negli anni 2016-2018 in 41 classi, dalla scuola primaria al biennio della secondaria di II grado, durante la quale è stato possibile verificare come l’adozione di un modello più scientifico di studio della lingua, quale quello valenziale, produca modifiche anche nelle modalità di insegnamento.

La necessità di stimolare gli alunni a riflettere ed esplicitare le strutture linguistiche in loro possesso comporta naturalmente un tipo di lezione più interattiva e laboratoriale, in cui gli studenti sono maggiormente coinvolti e protagonisti e quindi più motivati. Sulla scorta dei risultati ottenuti, il libro propone ai docenti di italiano, di ogni ordine e grado, un kit di strumenti per portare in classe la grammatica valenziale.

La grammatica valenziale o grammatica della dipendenza (Tesnière, 1959) è un modello teorico esplicativo della struttura e del funzionamento del sistema della lingua, basato su un approccio semantico: il verbo è il centro e il motore della frase e di tutte le sue componenti, e attrae gli altri elementi necessari a “saturare” il suo significato e comporre una frase minima o “nucleare” di significato compiuto. Questa capacità di attrazione del verbo è detta “valenza”, in analogia con quanto avviene tra gli elementi chimici. Di qui grammatica valenziale.

La ricerca fa parte delle azioni del progetto Didattica laboratoriale multidisciplinare, realizzato nell’ambito PON-FSE 2014-2020 “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” ed è finanziato dal Fondo sociale europeo.

Esiti a distanza e Profilo dei diplomati nell’anno della pandemia

XVIII Convegno AlmaDiploma
Esiti a distanza e Profilo dei diplomati nell’anno della pandemia

Percorsi di orientamento e scelte nella scuola secondaria di I e II grado

Circa 37mila diplomati contattati per il focus su Profilo dei diplomati AlmaDiploma 2020 che fanno registrare un maggiore gradimento complessivo nella valutazione della scuola, più fiducia ai docenti, poche luci e molte ombre della DaD e, in uno sguardo al futuro, la preoccupazione come stato d’animo prevalente.

Sono oltre 93mila, invece, i diplomati contattati a uno e a tre anni dal conseguimento del titolo (rispettivamente nel 2019 e nel 2017) che si sono espressi sul giudizio dell’esperienza scolastica, sugli esiti occupazionali e formativi post-diploma, sul ruolo dell’orientamento e sulle caratteristiche del lavoro svolto

Il XVIII Convegno di AlmaDiploma, organizzato per presentare gli Esiti a distanza e il Profilo dei diplomati nell’anno della pandemia, percorsi di orientamento e scelte nella scuola secondaria di I e II grado, si è svolto venerdì 19 febbraio in modalità webinar.

I lavori, che hanno registrato quasi 200 partecipanti, sono stati introdotti da Silvia Ghiselli, Ufficio Indagini e Statistiche AlmaLaurea, e coordinati dal Direttore di AlmaDiploma, Renato Salsone. In rappresentanza delle Istituzioni era collegata da remoto l’on. Francesca Puglisi.

Davide Cristofori, Ufficio Indagini e Statistiche AlmaLaurea, ha illustrato il Profilo dei Diplomati 2020: presentazione della XVIII Indagine AlmaDiploma. La rilevazione analizza l’origine sociale, la riuscita scolastica, le valutazioni e le prospettive post-diploma degli studenti appena usciti dalla scuola secondaria di secondo grado. Restituisce una misura sintetica dell’efficacia interna del sistema scolastico, un insieme di indicatori utili come strumenti di autovalutazione per le scuole e per tutto il sistema scolastico.

Gli Esiti a Distanza dei Diplomati a uno e tre anni dal conseguimento del titolo: presentazione della XV Indagine AlmaDiploma sono stati, invece, presentati da Claudia Girotti, Ufficio Indagini e Statistiche AlmaLaurea. La rilevazione analizza gli esiti dei diplomati nei primi anni successivi al conseguimento del titolo e permette di valutare anche la qualità della formazione acquisita. Oltre alla valutazione dell’esperienza scolastica, l’indagine analizza le scelte post-diploma e relative motivazioni, le caratteristiche del percorso universitario scelto, i ripensamenti dei diplomati, nonché le caratteristiche del lavoro svolto.

Con Greta Mazzetti, Dipartimento di Scienze dell’Educazione – Università di Bologna, si è parlato anche del Percorso almamedie: supporto alla scelta della scuola secondaria di secondo grado. Un importante contributo è stato, poi, offerto dagli interventi di Anna Maria Ajello, Presidente INVALSI, e GianlucaArgentin, Sociologo presso l’università di Milano Bicocca.

Il Presidente AlmaDiploma, Mauro Borsarini, infine,haconcluso l’incontro precisando: «È interessante rilevare come il generale e complessivo apprezzamento da parte dei nostri ragazzi, per gli sforzi profusi dalle Istituzioni Scolastiche nel reinventarsi con la Didattica Digitale, si scontri con la preoccupazione che hanno gli stessi studenti di perdere un’occasione per prepararsi al futuro. In modo semplice e diretto, dunque, ci confermano che la scuola è per loro un importante riferimento di formazione e di crescita. Lo è anche e soprattutto se diventa un’opportunità significativa e concreta; se rende possibile una esperienza di relazione diretta e non mediata dalla tecnologia, o perlomeno non in modo esclusivo».

Profilo dei diplomati 2020 – XVIII Indagine AlmaDiploma

Popolazione di riferimento[1]: 36.457 diplomati AlmaDiploma 2020 coinvolti (Licei 57,2%|Tecnici 34,6%|Professionali 8,3%) – 213 Istituti coinvolti – Regioni più rappresentate Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige – 79,3% tasso di risposta

  • VALUTAZIONE DELLA SCUOLA: AUMENTA IL GRADIMENTO Tra il 2018 e il 2020, a parità di istituti nelle tre indagini (2018 – 2019 – 2020) che hanno riguardato 181 Istituti per un totale di 91.594 diplomati, aumenta il gradimento degli studenti per molti aspetti dell’esperienza scolastica (ad esempio, +3,4 punti percentuali per l’esperienza complessiva). L’aumento è particolarmente evidente proprio nell’ultimo anno, quando i ragazzi si ritrovano a valutare l’intera esperienza scolastica in pieno lockdown e didattica a distanza. Cresce in modo consistente il gradimento per i docenti (+4,1 punti percentuali soddisfatti per disponibilità al dialogo; +3,3 soddisfatti per chiarezza nell’esposizione), la quota di chi rifarebbe lo stesso percorso nella stessa scuola (+6,6), ma anche il gradimento per alcuni aspetti organizzativi messi in campo dalla scuola quali la comunicazione (+11,5) e le attività di recupero (+7,9). La sensazione è che i ragazzi esprimano le loro opinioni sulla scuola con “nuovi occhi”, rivalutandola su diversi aspetti. Tutto questo, in un contesto in cui aumenta il tempo dedicato allo studio individuale (+4,1 punti tra chi dedica allo studio almeno 15 ore alla settimana) e la partecipazione a corsi di lingua extra-scolastici (+13,7) in una dimensione sempre più “social” (+3,8 punti tra chi utilizza in modo attivo più volte al giorno i social network).
  • ORIENTAMENTO: PIÙ FIDUCIA AI DOCENTI Tra il 2018 e il 2020, a parità di istituti, aumenta la quota di chi ha svolto attività di orientamento post-diploma organizzate dalla scuola (+3,6 punti) e nell’ultimo anno aumenta anche il livello di adeguatezza delle informazioni ricevute sia sul mondo del lavoro (+3,6 soddisfatti) sia sui percorsi formativi successivi (+4,3). Contemporaneamente, cala la rilevanza attribuita dagli studenti ai consigli dei genitori (-8,8) nella scelta post-diploma mentre cresce quella relativa ai consigli dei docenti (+4,4), come se in questo momento storico i ragazzi si affidino di più ai loro docenti rispetto a prima.
  • DAD, POCHE LUCI E MOLTE OMBRE L’opinione degli studenti sulla didattica a distanza presenta alcune luci e molte ombre: se è vero che la grande maggioranza ha apprezzato l’efficienza organizzativa (il 77,9% degli studenti) e la continuità delle lezioni garantita dagli insegnanti (il 90,3% degli intervistati), il 74,3% pensa che la preparazione raggiunta con la didattica a distanza sia inferiore a quella che si sarebbe ottenuta andando a scuola. Da non sottovalutare il fatto che l’adozione della didattica a distanza ha accentuato le difficoltà di alcune fasce di studenti più fragili: quelli che non hanno avuto l’accesso esclusivo ai dispositivi, chi ha dovuto chiedere il supporto alla scuola, generalmente più presenti tra i professionali e tra chi ha un background familiare meno favorito.
  • LA PREOCCUPAZIONE LO STATO D’ANIMO PREVALENTE I diplomati hanno vissuto questo momento di didattica a distanza con emozioni contrastanti, ma lo stato d’animo prevalente è la preoccupazione. Si sentono più preoccupati i diplomati dei percorsi professionali (il 40,9%), quelli che temono maggiormente la ripercussione della crisi sulle opportunità occupazionali e le ragazze (il 41,3%) rispetto ai compagni (come emerge anche dal percorso AlmaOriéntati, rispecchia più che altro le differenze di genere nell’autopercezione della realtà).

Esiti occupazionali e formativi A DISTANZA DEI DIPLOMATI A UNO E TRE ANNI DAL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO – XV Indagine 2020

Popolazione di riferimento: Oltre 93.000 diplomati AlmaDiploma coinvolti di cui per il 2019: 46.066 di 289 Istituti e per il 2017: 47.642 di 312 Istituti – Rilevazione CAWI 2020 2 settembre / 27 ottobre – Interviste: n. 13.500 (Dati riproporzionati)

  • Giudizio dell’esperienza scolastica La scelta del percorso di scuola secondaria di secondo grado avviene notoriamente in un momento molto delicato, nel quale il ragazzo ha raramente raggiunto la maturità necessaria per compiere una scelta consapevole, così che famiglia e insegnanti della scuola secondaria di primo grado esercitano un ruolo di primaria importanza nella scelta del percorso da compiere. È probabilmente per tali ragioni che alla vigilia della conclusione degli studi secondari di secondo grado poco più della metà dei diplomati del 2019 dichiara che, potendo tornare indietro, sceglierebbe lo stesso indirizzo/corso nella stessa scuola (57,5%), mentre la restante parte compierebbe una scelta diversa (ripetendo il medesimo indirizzo/corso ma in un’altra scuola o scegliendo un diverso indirizzo nella stessa scuola; a questi, si aggiungono quanti farebbero una scelta totalmente diversa, cambiando sia scuola sia indirizzo).

A un anno dal diploma il quadro si modifica. La quota di contattati che replicherebbe esattamente il percorso scolastico aumenta (61,1%) e, conseguentemente, diminuisce la percentuale di chi varierebbe, anche solo parzialmente, la propria scelta. I diplomati liceali e i tecnici risultano essere tendenzialmente i più appagati dalla scelta compiuta, con un aumento, rispetto a quanto dichiarato al momento del diploma, della quota di chi, a un anno dal titolo, confermerebbe la scelta fatta. I diplomati meno convinti della scelta compiuta a 14 anni, stando alle dichiarazioni rese alla vigilia dell’Esame di Stato, invece, sono soprattutto quelli degli istituti professionali (47,9%); tra questi, inoltre, nel corso del primo anno successivo al conseguimento del titolo di studio, si acuisce il malcontento rispetto alla scelta compiuta, in particolare con riferimento a quanti cambierebbero sia scuola sia indirizzo (34,7%). È vero, tuttavia, che, contemporaneamente, si osserva un aumento (50,7%), dopo un anno dal titolo, anche della quota di chi ripeterebbe la medesima esperienza scolastica.

  • Esiti occupazionali e formativi post-diploma I dati del 2020 confermano che, a un anno dal diploma, un’elevata quota di diplomati (70,3%) risulta iscritta all’università, dedicandosi esclusivamente agli studi o conciliando studio e lavoro. Mentre a tre anni dal diploma la percentuale iscritta all’università è del 66,5%. L’analisi temporale (effettuata sui 249 istituti che hanno partecipato a tutte e tre le ultimi indagini: 2018, 2019 e 2020) mostra un aumento, soprattutto nell’ultimo anno, della quota di diplomati iscritti all’università (+5,3 punti percentuali) (considerando le principali motivazioni alla base della scelta di iscriversi all’università, nel triennio in esame si osserva un aumento di diplomati si iscrivono per migliorare la propria formazione culturale e una diminuzione di quanti ritengono che la laurea sia necessaria per trovare lavoro) e una diminuzione della quota di occupati
    (-5,4 punti percentuali)
    , nelle due componenti: diplomati che lavorano solamente e diplomati che lavorano e contemporaneamente studiano all’università.
  • Ripensamenti e ruolo dell’orientamento Per una parte di diplomati la scelta di proseguire la propria formazione iscrivendosi all’università non è risultata vincente, portandoli a interrompere gli studi universitari (il 5,6% a un anno e l’8,0% a tre anni) o a cambiare il proprio percorso di studio (l’8,9% a un anno e l’11,8% a tre anni). Tra le principali motivazioni alla base di tali ripensamenti emergono quelle legate ad una insoddisfazione rispetto alle aspettative iniziali, in termini di discipline insegnate, difficoltà del corso e insoddisfazione per l’ateneo (organizzazione, strutture, ecc.). A questo si lega il tema dell’orientamento e dell’importanza di operare una scelta consapevole. I dati di AlmaDiploma permettono di analizzare le diverse performance universitarie distintamente per i diplomati che durante la scuola secondaria di secondo grado hanno svolto o meno il percorso AlmaOrièntati evidenziando tra i primi una minore quota di ripensamenti (14,2% rispetto al 15,3%) e un maggior numero di crediti universitari maturati nel primo anno post-diploma (39,3 CFU rispetto ai 36,1 CFU maturati da chi non ha compilato il percorso AlmaOrièntati).
  • Caratteristiche del lavoro svolto L’analisi temporale (effettuata sui 249 istituti che hanno partecipato a tutte e tre le ultimi indagini: 2018, 2019 e 2020) mostra, fino ai primi mesi del 2020, un tendenziale miglioramento delle caratteristiche del lavoro svolto a un anno dal diploma, in particolare in termini di retribuzione (+5,5%) e coerenza tra studi compiuti e lavoro svolto (+4,6 punti percentuali). Con lo scoppiar dell’epidemia da Covid-19 il quadro si è modificato profondamente, tanto che tutti gli indicatori sopra menzionati risultano in forte peggioramento.

INDAGINE COMPLETA AI SEGUENTI LINK:
http://www.almadiploma.it/indagini/profilo/profilo2020/
https://www.almadiploma.it/indagini/occupazione/occupazione2020/


[1] Gli istituti aderenti nel 2020 ad AlmaDiploma sono 245. 213 sono quelli inclusi nel Profilo 2020, ovvero quelli in cui almeno il 50% dei diplomati ha compilato il questionario. 181 sono infine gli Istituti che hanno partecipato ininterrottamente alle ultime 3 rilevazioni (2018, 2019, 2020).

Nota 3 febbraio 2021, AOODGSIP 352

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico
Ufficio II

Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di II grado
e pc. Agli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
All’Intendenza scolastica per la lingua italiana – BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua tedesca – BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua ladina – BOLZANO
Alla Provincia Autonoma di Trento Servizio istruzione – TRENTO
Alla Sovrintendenza degli studi per la Regione Valle D’Aosta AOSTA
E p.c. Ai Referenti regionali per la Didattica della Shoah
Presso gli UU.SS.RR

Oggetto: Selezione di n. 13 docenti di Storia/Lettere delle scuole superiori di II grado, per il webinar “The Holocaust as a Starting Point – 4rd edition”. Marzo 2021.

Cura educativa

Sabato 30 gennaio, il Ministero dell’Istruzione ha ospitato il seminario “Cura educativa”, il secondo appuntamento previsto nell’ambito del ciclo di incontri dal titolo “Ripensare l’educazione nel XXI secolo: incontri per riflettere, proporre, agire”. Esperti di alto profilo nazionale e internazionale hanno animato anche questa seconda giornata durante la quale si è discusso delle prospettive del mondo dell’Istruzione in Italia, partendo anche dal confronto con altri sistemi educativi europei. In particolare, l’approfondimento di oggi è stato dedicato al tema dell’inclusione.

Ad aprire i lavori stamattina, la Ministra Lucia Azzolina. “Tutti i nostri sforzi sono da sempre volti a favorire una Scuola più inclusiva che non crei ancora più distanze di quelle che siamo stati costretti a sostenere, anche in questo periodo delicato di pandemia”, ha detto la Ministra inaugurando l’incontro. “E sappiamo bene che, proprio nella situazione attuale di crisi sanitaria, si sono evidenziate tante sfaccettature di una quotidianità già complessa che ha portato a galla, moltiplicandoli, i sacrifici che le persone con disabilità, insieme con le loro famiglie, affrontano ogni giorno. Ecco perché, siamo sollecitati ad accendere una luce ancora più viva sui temi delle disabilità e a rafforzare l’impegno da parte delle Istituzioni e di tutto il personale scolastico”. 

La Ministra ha inoltre ricordato che, in Legge di bilancio, il Ministero ha chiesto e ottenuto l’incremento dei posti sul sostegno in organico dell’autonomia di ulteriori 25 mila unità di docenti specializzati.

“Il nostro lavoro è stato rivolto anche alle esigenze dei nostri ragazzi, riguardo ai supporti e agli ausili di cui necessitano nella quotidianità per fare scuola”, ha aggiunto la Ministra. “Pertanto, siamo riusciti a stanziare ulteriori 30 milioni di euro per il prossimo triennio, che si aggiungono ai 30 già previsti, negli anni dal 2017 al 2020, per l’assegnazione di ausili e sussidi didattici, da parte dei CTS, Centri Territoriali di Supporto, agli istituti e ai singoli alunni”. 

Nella prima sessione, dalle 9.30 alle 12.00, sono intervenuti:Raffaele Ciambrone, Dirigente Tecnico del Ministero dell’Istruzione, Giacomo Stella, Professore ordinario di Psicologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria, lo scrittore e docente Eraldo Affinati, fondatore della scuola “Penny Wirton”. 

Alla seconda sessione, dalle 15.00 alle 17.00, hanno partecipato: Lucio Cottini, Professore ordinario di Pedagogia speciale dell’Università di Urbino, Cor Meijer, Direttore dell’Agenzia europea per i Bisogni educativi speciali, lo scrittore, giornalista e insegnante Marco Lodoli, l’artista e atleta paralimpica Annalisa Minetti. L’evento è stato moderato dal giornalista Edoardo Camurri

Progetto europeo SEARCH

Progetto europeo SEARCH: educazione allo sport, benessere e cittadinanza attiva

L’evento online in programma giovedì 28 gennaio alle 17.00

Roma, 21 gennaio 2021 – Parte il progetto europeo SEARCH – Sport Education for Active and Responsible Citizenship through Health caring, finalizzato alla diffusione e valorizzazione della cultura e della pratica sportiva per una corretta formazione dei giovani cittadini.

L’evento di lancio è in programma giovedì 28 gennaio alle ore 17.00 su cisco webex e in diretta streaming sul canale YouTube dell’Università Telematica degli Studi IUL.

Tra i relatori dell’incontro: Massimiliano Bizzocchi, Direttore generale dell’Università IUL, Mario Carletti, Medico sportivo e Componente della Commissione Tecnica Sanitaria del Ministero della Salute, Giuliano Maresca, Presidente ASD Basket Roma, Caterina Carletti, Ricercatrice presso il Dipartimento Scienzeaziendali e sociali della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana, Carmen Guerra, Docente presso l’istituto IES MAYORAZGO di Málaga e Valerio Giangrande, Project manager dell’Università IUL. L’evento sarà moderato da Donatello Viggiano, Giornalista sportivo.

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere nei giovani la pratica sportiva e ottenere un impatto positivo sul benessere, l’inclusione e la piena cittadinanza delle persone.

Il progetto, finanziato dal Programma Erasmus, è ideato e coordinato dall’Università Telematica degli Studi IUL in collaborazione con sei partner Europei provenienti da: Turchia, Austria, Slovenia, Irlanda, Spagna e Grecia.

I sette partner portano in dote competenze e buone pratiche dei rispettivi territori. 

Le esperienze saranno condivise sulla piattaforma e-learning dell’Università IUL, dove docenti e tutor potranno seguire, con la massima flessibilità, le videolezioni sul tema in ambito nazionale e internazionale. Gli studenti, invece, potranno scaricare l’APP direttamente dallo smartphone e accedere ad informazioni, aggiornamenti e promemoria sulla propria salute psico-fisica. 

Il progetto è rivolto ai docenti, agli studenti e alle associazioni. 

Per partecipare alla sperimentazione è possibile scrivere a: searchproject@iuline.it.

I nuovi modelli PEI e le modalità di assegnazione delle misure di sostegno

Martedì 26 gennaio alle ore 18.30 si terrà il primo webinar su “i nuovi modelli PEI e le modalità di assegnazione delle misure di sostegno”. L’evento, che vedrà la partecipazione della Ministra Lucia Azzolina, intende avviare le misure di accompagnamento alle novità introdotte dal decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182.

Il decreto è corredato di apposite Linee guida e comprende i quattro nuovi modelli di PEI (per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado), la scheda per l’individuazione del bisogno di supporto per l’alunno, nonché una tabella per l’individuazione dei fabbisogni di risorse professionali per il sostegno e l’assistenza.

L’adozione del nuovo strumento e delle correlate linee guida implica di tornare a riflettere sulle pratiche di inclusione e costituisce una guida per la loro eventuale revisione e miglioramento.

Link: https://aka.ms/InclusionePEI

Canale YouTube del MI

Nota 22 gennaio 2021, AOODPIT 106
Webinar di presentazione del decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, modalità per l’assegnazione delle misure di sostegno, previste dal decreto legislativo 66/2017, e i modelli di piano educativo individualizzato (PEI), da adottare da parte delle istituzioni scolastiche – Diretta streaming sul canale Youtube del Ministero dell’Istruzione

La Costituzione… aperta a tutti

Educazione civica, il 25 gennaio al via la terza edizione del progetto “La Costituzione… aperta a tutti”

Un nuovo ciclo di incontri per accompagnare studentesse e studenti delle scuole secondarie di II grado nella scoperta e nell’approfondimento della nostra Costituzione e dei suoi valori fondamentali.

Con il primo appuntamento di presentazione online, lunedì 25 gennaio dalle ore 10.00, si apre la III edizione del progetto La Costituzione… aperta a tutti. L’iniziativa, ideata nel 2018 dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre, nasce dall’esigenza di introdurre ragazze e ragazzi a un tema tanto importante con un metodo nuovo.

Il percorso formativo inizia con l’ascolto di lezioni di Maestri del diritto, che illustrano il significato di parole chiave della nostra Carta fondamentale. Si prosegue con approfondimenti e dibattiti sull’attualità della Costituzione con docenti più giovani. Questo “doppio binario” ha una precisa ragion d’essere: la riflessione viene svolta, infatti, sia attraverso lezioni frontali, preziose e autorevoli, sia attraverso confronti, dibattiti, lavori da svolgere sulle tematiche affrontate. Il coinvolgimento degli studiosi più giovani permette di ridurre la distanza generazionale tra docente e discenti, con una formula che favorisce una partecipazione attiva delle ragazze e dei ragazzi, facilitando l’assimilazione di concetti giuridici a volte particolarmente complessi. Negli incontri svolti con tali modalità, le domande sono in genere più frequenti e gli interventi sono caratterizzati da maggiore spontaneità.

Sino ad oggi è stato possibile organizzare le lezioni e gli incontri sia presso l’Università, invitando ad assistere gli studenti delle secondarie di II grado, sia presso le aule scolastiche, organizzando la trasferta del docente universitario a scuola, nel segno dello scambio di esperienze e conoscenze che si mira a realizzare. La situazione di emergenza sanitaria impone per questo anno scolastico di utilizzare la modalità a distanza.

Per la terza edizione del progetto “La Costituzione… aperta a tutti”- con la collaborazione dell’Istituto Einaudi di Roma, che lo sostiene assicurando il coordinamento con le altre scuole e fornendo la piattaforma per il collegamento telematico, e con il supporto del Ministero dell’Istruzione – sono previste lezioni inaugurali sulle parole chiave “Giustizia”, “Libertà” e “Onestà”. Successivi incontri di approfondimento saranno dedicati a: “Ambiente”, “Solidarietà e salute”, “Libertà ed eguaglianza”, “Libertà di manifestazione del pensiero”, “Libertà e responsabilità”, “Diritto di asilo e condizione giuridica dello straniero”, “Pena e risocializzazione”, “Lavoro e Repubblica democratica”, “La determinazione della politica nazionale”, “Le istituzioni di garanzia”, “Europa e diritti”.

È possibile seguire il convegno di presentazione del progetto su YouTube a questo link bit.ly/costituzioneapertaatutti