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Stati Generali per il Sostegno

LA CULTURA DELL’INCLUSIONE NON È NEGOZIABILE

INDEROGABILE LA FORMAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE DOCENTE

Stati Generali per il Sostegno

Napoli: 28-29 marzo 2019

Proseguono gli “Stati Generali per il Sostegno”, iniziativa promossa dal CIIS e avviata a Cagliari lo scorso novembre, con l’intento di offrire indicazioni pratiche per migliorare il processo inclusivo degli alunni e delle alunne con disabilità, dando “voce” al mondo della scuola.

Nella scuola, la cultura dell’inclusione richiede una mirata competenza professionale, possibile solo attraverso la formazione obbligatoria di tutto il personale docente e dirigente sulle tematiche dell’inclusione scolastica.  

«Con gli Stati Generali per il Sostegno intendiamo dar voce al mondo della scuola, per offrire un concreto contributo al miglioramento del processo inclusivo che, in questi ultimi anni, se da un lato soffre a causa delle costanti e ripetute riduzioni di risorse, dall’altro mostra la necessità di una maggiore e diffusa formazione degli operatori e di un rinnovato confronto propositivo a livello culturale»: a dirlo è Giuseppe Argiolas, componente del Direttivo Nazionale del CIIS (Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno), nel presentare gli Stati Generali per il Sostegno, inaugurati a Cagliari lo scorso novembre e adesso proposti a Napoli, il 28 e 29 marzo p.v.

Gli Stati Generali per il Sostegno a Napoli

Approda a Napoli la seconda edizione degli Stati Generali per il Sostegno, ospitati presso l’IS “Archimede” (Via E. Salgari, 8), diretto dalla D.S. dottoressa Mariarosaria Stanziano. Anche nel territorio campano verranno coinvolti i docenti, i dirigenti e i genitori o quanti interessati con l’obiettivo di porre al centro dell’azione formativa non soltanto le problematiche attuali dell’inclusione e dell’integrazione, ma anche le potenzialità e le possibilità per un rinnovo costruttivo.

Gli Stati Generali per il Sostegno costituiscono l’occasione per approfondire e analizzare il processo inclusivo nella scuola italiana al fine di proporre indicazioni operative, volte a migliorare il processo nel suo insieme. La voce è data agli operatori della scuola, perché un vero cambiamento può avvenire agendo soprattutto dall’interno. E indubbiamente tanto i docenti quanto i dirigenti scolastici e le altre figure, che lavorano nella scuola, possono offrire suggerimenti utili, pragmaticamente attuabili e significativi nella loro espressione valoriale.

Nonostante i molti e repentini cambiamenti introdotti da continue norme, talora fra loro in contraddizione, che spesso hanno generano dubbi e incertezze, la scuola dell’inclusione soffre ancora di numerose criticità. Si è trattato per lo più di indicazioni calate dall’alto, decise in sedi asettiche, distanti dalla quotidianità delle aule, dalla vivacità delle classi, dai reali bisogni formativi. Gli Stati Generali per il Sostegno di Napoli impegnano i partecipanti in due giornate di lavoro: giovedì 28 e venerdì 29 marzo.

“Partecipazione e impegno” (giovedì 28 marzo 2019)

Aprono la prima giornata due tavole rotonde finalizzate ad approfondire gli aspetti organizzativi e pedagogico-didattici della scuola di oggi e di domani, alla luce delle nuove normative e delle ricerche pedagogiche inclusive; ai tavoli si alternano esperti di chiara fama, fra cui l’avv. Nocera, della Fish, la prof.ssa Striano, direttrice del Centro di Ateneo SINAPSI dell’Università degli Studi di Napoli, il dr. Antonio Nocchetti, presidente dell’Associazione “Tuttiascuola”, la prof.ssa Stornaiuolo, D.S. dell’IC Scialoja-Cortese di Napoli, la prof.ssa Barbirato, D.S. dell’IC Maffucci di Milano, insieme ai componenti del Direttivo Nazionale del CIIS; seguono una serie di testimonianze di genitori, rappresentanti di Associazioni di famiglie e di insegnanti; chiude la sessione del mattino un intervento che descrive le opportunità derivanti dalle nuove tecnologie.

Nel pomeriggio, dopo la testimonianza di studenti di una classe della scuola secondaria di secondo grado, e fra questi anche alunni con autismo, vengono presentati il nuovo decreto sul sostegno e le novità normative, che saranno operative dal primo settembre prossimo; di seguito l’attività ai Tavoli di lavoro, ai quali partecipano, divisi in gruppo, tutti  gli iscritti. È in questa fase che, attraverso lo scambio di opinioni e di esperienze, vengono elaborate le proposte per una nuova stagione a favore dell’inclusione scolastica. I Tavoli di lavoro consentono il confronto su molti temi: dalle strategie e metodologie didattiche alla formazione del personale docente, analizzando anche l’ipotesi di separazione delle carriere; dall’organizzazione del sistema scuola alle nuove prospettive di cambiamento introdotte dai decreti legislativi, applicativi della legge “buona scuola”. In particolare vengono analizzati i nuovi percorsi di formazione dei docenti di sostegno e le possibili criticità nelle fasi di applicazione.

“Corresponsabilità e formazione” (venerdì 29 marzo)

I lavori proseguono venerdì mattina, 29 marzo. Dopo la presentazione del nuovo decreto sulla valutazione e sull’esame di Stato, i componenti dei Tavoli di lavoro si riuniscono per pervenire a proposte da presentare al termine dei lavori.

Sul tavolo del confronto vi sono, fra le varie tematiche, la mancanza “cronica” di docenti specializzati per le attività di sostegno, l’inderogabile rinnovo dei percorsi formativi dei futuri docenti, ancora “strutturati con percorsi aggiuntivi”, nonostante l’alunno con disabilità sia “alunno di tutti i docenti della classe”, la permanente distorsione del pensiero dominante intento a ricercare modalità didattiche rivolte più alla disabilità, intesa come patologia, che alla persona, la confusione fra le figure professionali deputate all’assistenza, ma “sostituibili” nell’immaginario collettivo alla figura del docente, e molte altre questioni che, in assenza di efficaci e chiare soluzioni, soffocano quel positivo processo che ha visto il suo avvio negli anni Settanta del secolo scorso. Appare chiaro che non si attua una scuola di qualità e fattivamente inclusiva senza un’azione sinergia e corresponsabile, in particolare dei docenti, ma anche delle altre figure della scuola.

Stati Generali per il Sostegno: la voce della scuola rappresentata al MIUR

Il CIIS, che promuove l’iniziativa, è fermamente convinto che la qualità della scuola si attui nella sua capacità di essere inclusiva. La corresponsabilità di tutti i docenti nelle classi in cui operano, la formazione diffusa, che assicuri una professionalità competente, funzionale a un’azione didattica rivolta a tutti gli alunni della classe e la consapevolezza che ciascuno concorre all’esito positivo del progetto inclusivo sono fra i presupposti di un reale cambiamento, indirizzato a sensibilizzare e potenziare la cultura dell’inclusione scolastica.

È ai princìpi, attinti dalla Carta Costituzionale e alle motivazioni di carattere pedagogico, che gli Stati Generali per il Sostegno intendono fare riferimento, portando ai rappresentanti della politica e alla società civile, attraverso competenze e professionalità, idee e proposte nuove, che possano contribuire a realizzare concretamente quel percorso che da oltre quarant’anni è emblema di civiltà e di progresso culturale.

A conclusione di questo percorso itinerante, il CIIS presenterà al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca la sintesi delle indicazioni emerse dai Tavoli di Lavoro, organizzati in occasione degli incontri.

Notizie dell’evento: http://www.sostegno.org/node/629

Programma: http://www.sostegno.org/sites/default/files/CIIS_StatiGeneraliSostegno_Napoli%2028-29%20marzo.pdf

DIRETTIVO NAZIONALE DEL CIIS

COORDINAMENTO ITALIANO INSEGNANTI DI SOSTEGNO

Nota bene

Per partecipare è necessario iscriversi: https://docs.google.com/forms/d/1DSh-mvx0-eRug5sbfZ63I_ImX67HaDn9mpyr6y2HUhM/viewform?edit_requested=true&fbclid=IwAR3tpbf0dNRZP1LVumfwgOU1bqKjmReWmhqAMDdu75yDyYroCNehkMKZyxM

Viene rilasciato l’Attestato di partecipazione

Costruire comunità, generare autonomia

35° Congresso nazionale DiSAL
28 – 29 – 30 marzo 2019    –  MILANO 

“Costruire comunità, generare autonomia. Dalla responsabilità personale alla corresponsabilità professionale”

Si svolgerà a Milano nei giorni 28 – 29 – 30 marzo 2019 il 35° Convegno nazionale di DiSAL, al quale parteciperanno Dirigenti scolasticiResponsabili di direzione, Direttori della Formazione Professionale,  Figure di Staff, Docenti vicari e Direttori amministrativi delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, con rappresentanti degli USR, degli AST, Dirigenti Tecnici ,  nonché a Responsabili istruzione e formazione degli Enti locali.  

Provenienti da ogni regione e dall’estero, i partecipanti si confronteranno su di un tema ricco o propositivo: Costruire comunità, generare autonomia. Dalla responsabilità personale alla corresponsabilità professionale: al centro dell’appuntamento cultura, responsabilità e competenze per una nuova dirigenza.

Il Convegno nazionale DiSAL 2019 intende mettere a tema il grande patrimonio di energie che le scuole sanno mobilitare per rispondere alla crisi culturale del sistema scolastico e del nostro tempo: domande, emergenze, nuovi segni, aperture dei soggetti educativi del territorio. Ciò al fine di individuare linee di azione, priorità, prospettive e modelli capaci di suscitare le forze di vita e di conoscenza dei giovani e della comunità e di contribuire al rinnovamento della direzione delle scuole.

“La direzione educativa di una scuola richiede in chi la dirige – afferma Ezio Delfino presidente nazionale DiSAL  – la tensione a conoscere la realtà delle persone con cui si lavora, le caratteristiche degli studenti e il contesto in cui si opera. Il dirigente scolastico è chiamato a verificare che l’originalità del proprio contributo professionale, anche attraverso una capacità espressiva, organizzativa e culturale, si fondi innanzitutto sul riconoscere, interpretare ed assecondare questa realtà secondo un fine generativo”

Una direzione autentica e consapevole di una scuola implica, in questa prospettiva, la tensione a far crescere e sostenere la corresponsabilità dei soggetti che la costruiscono quotidianamente: un modo originalmente e culturalmente nuovo di concepire la collegialità e la corresponsabilità educativa.

È in questo protagonismo comunitario consapevole che può essere rilanciata l’idea di autonomia scolastica, non come decentramento funzionale, ma come espressione di spazi di libertà con la quale i diversi soggetti fanno didattica, ricerca e innovazione  a servizio della comunità sociale. Il Convegno sarà arricchito da presentazioni di esperienze di dirigenti scolastici di scuole statali e paritarie che realizzano modelli di autonomia. AI lavori del Convegno partecipano, tra gli altri, Massimo Recalcati, psicoanalista e docente universitario, Dario Nicoli sociologo dell’organizzazione dell’Università S. Cuore di Brescia, Fabio Pruneri,  docente di Storia dell’educazione – Università di Sassari, Stefano Gheno, docente Gestione risorse umane – Università S. Cuore di Milano. “A 20 anni dalla pubblicazione del DPR 275 del 1999 – puntualizza Ezio Delfino – risulta sempre più urgente ripercorrere (e ritrovare) l’autonomia delle istituzioni scolastiche come dimensione e strumentoindispensabile per realizzare la piena responsabilità dei soggetti che le costruiscono. Sul tema dell’autonomi scolastica è prevista una tavola rotonda cui parteciperanno Luigi Berlinguer, politico ed accademico, Francesco Profumo, presidente della Compagnia di Sanpaolo di Torino, Lorenza Violini, docente Diritto costituzionale all’Università Statale di Milano. 

Il Convegno rappresenta l’occasione per un rilancio, culturalmente fondato, dell’autonomia delle scuole e dell’associazionismo professionale, dimensioni necessarie al protagonismo dei soggetti e ad un’autentica libertà di educazione.

Pianificazione Offerta Formativa e Rendicontazione sociale

prof. Angelo Paletta
Università di Bologna

Pianificazione dell’offerta formativa e Rendicontazione sociale.
Il ruolo della leadership distribuita

Sabato 23 febbraio 2019, dalle 16.00 alle 19.30
Aula Magna del Liceo Statale “Virgilio-Redi”
Via Salesiani 1, Lecce

Intervengono:

  • Vincenzo Melilli, Dirigente AT Lecce Ufficio IV USR Puglia
  • Dario Cillo, Dirigente Scolastico Liceo Virgilio- Redi
  • Serena Greco, Docente dell’Università Telematica degli Studi IUL


Angelo Paletta: professore all’Università di Bologna insegna Controllo di gestione, Controllo delle performance e Gestione dei costi svolge attività di ricerca sui processi di risanamento delle imprese in crisi e su aziende pubbliche, sistemi di governance, accountability e management di scuole e università. La sua attività di ricerca scientifica può essere ricondotta a tre principali filoni di ricerca:
– Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche
– Corporate governance e sistema di controllo interno
– Governance e management delle istituzioni educative

Il video dell’evento:
https://www.facebook.com/liceovirgilioredi/videos/1517859981677738/


Rendicontazione sociale: il secondo convegno in programma a Lecce il 23 febbraio

http://www.iuline.it/rendicontazione-sociale-il-secondo-convegno-in-programma-a-lecce-il-23-febbraio/

Sabato 23 febbraio 2019, a Lecce, è in programma l’evento “Pianificazione dell’offerta formativa e rendicontazione sociale. Il ruolo della leadership distribuita”.

L’evento si terrà dalle 16.00 alle 19.30 nell’Aula Magna del Liceo Statale “Virgilio-Redi”, in Via Salesiani 1.

Il convegno tratterà il tema della pianificazione strategica e della rendicontazione sociale, già intraprese durante l’evento del 30 ottobre.

Partendo dal framework teorico di riferimento si affronterà il Bilancio Sociale, rispondendo ad alcune domande chiave e presentando strumenti operativi di progettazione.

Si approfondirà inoltre il ruolo della leadership distribuita e del middle management nel processo di rendicontazione.

L’incontro vuole essere un’occasione per affrontare il tema della pianificazione strategica con esperti d’eccezione:

  • Angelo Paletta, Docente dell’Università di Bologna
  • Vincenzo Melilli, Dirigente Ufficio scolastico regionale Puglia
  • Dario Cillo, Dirigente Scolastico Liceo Virgilio- Redi
  • Serena Greco, Docente dell’Università Telematica degli Studi IUL

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sulla Pagina Facebook del Liceo Statale “Virgilio-Redi”.


LA GRANDE INCERTEZZA

LA SCUOLA TRA SOVRANISMI, REGIONALIZZAZIONE E GLOBALIZZAIONE IN UN CONVEGNO INTERNAZIONALE
DI ADI – INDIRE – FONDAZIONE PER LA SCUOLA

BOLOGNA 22-23 FEBBRAIO

Il 22 e 23 febbraio si terrà a Bologna l’evento internazionale più importante sulla scuola nel nostro Paese.  Ogni anno a fine febbraio l’ADI insieme a INDIRE e alla Fondazione per la scuola raccoglie alcune delle scuole più innovative a livello mondiale e gli esperti internazionali più qualificati a discutere di un tema che si pone fra quelli più rilevanti.

Quest’anno il titolo del meeting è “LA GRANDE INCERTEZZA. Insegnanti alla ricerca di valori fra competenze globali e identità nazionali”.

Stiamo vivendo una fase cruciale della nostra storia: ovunque si stanno imponendo visioni sovraniste, si stanno alzando muri nel tentativo di restringere il flusso delle idee, delle merci e delle persone sia via terra, via mare che nel cyberspace. Tutte le nostre vecchie storie stanno andando in frantumi e nessuna nuova narrazione è finora emersa per prenderne il posto.

La scuola si dibatte in questa nuova realtà come e più delle altre istituzioni, anche se poco se ne parla, e quando lo si fa è solo per evocare un ritorno all’antico.

Domina la paura dell’incerto e dell’ignoto, ci si oppone a visioni globali e insieme si combatte la regionalizzazione, quando invece dovremmo costruire una nuova narrazione glocale – globale e locale – per ridare slancio, respiro e insieme concretezza all’educazione. 

Il seminario offrirà un ventaglio ricchissimo di posizioni. Saranno presenti scuole della Finlandia, Svezia, Spagna, Inghilterra e persino Cambogia, un istituto che prepara i nuovi leader in un Paese in cui l’età media della popolazione è di 30 anni!  E ancora gli studenti del prof. Paschetto, candidato al Global Teacher Prize 2019.

Ci proporranno nuove visioni dell’educazione il Direttore generale dell’OCSE, Andreas Schleicher, due grandi sociologi, François Dubet e Alessandro Cavalli, uno dei responsabili per l’agenda 2030 sulla sostenibilità in Italia, Donato Speroni, un teologo inglese che affronterà la dimensione religiosa nelle sfide dell’educazione globale e molti altri. Uno squarcio su ciò che la scuola potrebbe diventare offerto ai 500 insegnanti e dirigenti scolastici che il 22 e 23 si incontreranno a Bologna.

Dislessia Amica Livello Avanzato

AID e Fondazione TIM avviano Dislessia Amica Livello Avanzato il nuovo progetto formativo dedicato alle scuole

Il corso è gratuito e certifica le scuole amiche della dislessia a supporto degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), sensibilizzando gli insegnanti verso le modalità e le strategie di apprendimento più funzionali alla loro inclusione

L’iniziativa è parte integrante del progetto Dislessia 2.0, la piattaforma digitale integrata di Fondazione TIM dedicata ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Anche quest’anno AID con la collaborazione di Fondazione TIM e di intesa con il MIUR, prosegue il suo impegno nel supportare il corpo docente ad implementare le modalità e le strategie di apprendimento più adeguate per gli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). È online, infatti, Dislessia Amica Livello Avanzato, il nuovo percorso formativo gratuito, su piattaforma e-learning, fruibile da tutto il corpo docente degli Istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia.

L’iniziativa è il proseguimento del percorso intrapreso con Dislessia Amica, negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018, volto ad ampliare le conoscenze e le competenze dei docenti, per rendere la scuola realmente inclusiva. Il programma formativo Dislessia Amica ha finora certificato il 60% delle scuole italiane statali come amiche della dislessia e punta a raggiungere la quasi totalità delle scuole di ogni ordine e grado.

Il corso, con contenuti completamente nuovi rispetto alla prima edizione, ha una durata di 50 ore ed è strutturato in due fasi: la prima prevede cinque moduli obbligatori e comuni per tutti i docenti, intervallati da verifiche intermedie. La seconda fase è, invece, caratterizzata da contenuti specifici relativi al grado scolastico di appartenenza del docente iscritto: infanzia, primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado.

Il percorso di e-learning può essere fruito da tutti gli insegnanti delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, che saranno iscritti al progetto dal proprio dirigente scolastico. Attraverso percorsi metodologici, materiali di approfondimento, indicazioni operative e video lezioni, gli insegnanti potranno apprendere modalità e strategie di apprendimento più funzionali per gli studenti con DSA.

Ogni scuola in fase di registrazione potrà scegliere, nell’ambito delle disponibilità per ciascun turno, il periodo in cui intraprendere il percorso formativo: I° TURNO (marzo-maggio 2019); II° TURNO (ottobre-dicembre 2019); III° TURNO (gennaio-marzo 2020).

Al termine del corso la scuola potrà ottenere la certificazione ”Dislessia Amica – livello avanzato”,se almeno il 60% dei docenti iscritti al corso avrà completato con successo il percorso formativo nel tempo prestabilito. Allo stesso tempo, il singolo docente riceverà un attestato di partecipazione al termine del percorso formativo solo se approfondirà i contenuti di tutti i moduli e completerà i questionari nel tempo prestabilito.

Attraverso questo nuovo progetto, AID si propone di coinvolgere un numero ancora più esteso di scuole e di insegnanti, rispetto ai risultati raggiunti nella prima edizione, e verificare l’impatto complessivo del progetto Dislessia Amica, in termini didattici, attraverso questionari di valutazione e di gradimento.

Dislessia Amica Livello Avanzato rientra in Dislessia 2.0, la piattaforma di Fondazione TIM con un approccio digitale integrato ai Disturbi Specifici dell’apprendimento.

Progettazione e gestione degli interventi PON Per la Scuola 2014-2020

Iscrizioni aperte alla formazione gratuita online su progettazione e gestione degli interventi PON Per la Scuola 2014-2020

L’offerta formativa Miur/Indire intende fornire al personale della scuola strumenti utili a trasformare le idee in progetti concreti

Fino al 22 dicembre 2018 è possibile iscriversi gratuitamente al corso di formazione online su “Progettazione e gestione degli interventi finanziati con il PON Per la Scuola 2014-2020”.

L’iniziativa nasce per volontà del Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale, ed è svolta in collaborazione con l’Indire.

Rivolto ai dirigenti scolastici, ai docenti, ai direttori dei servizi generali e amministrativi e al personale tecnico-amministrativo di tutte le scuole pubbliche italiane, il corso costituisce un’importante opportunità per chi è interessato ad acquisire o a consolidare competenze per utilizzare il sistema GPU 2014-2020 al fine di gestire e documentare correttamente i progetti finanziati con i fondi del Programma Operativo Nazionale (PON) Per la Scuola.

In partenza nei primi mesi del 2019, il percorso di formazione affronterà diversi argomenti e in particolare si concentrerà su come gestire un progetto utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal sistema GPU e su come pianificare un intervento efficace e di qualità nell’ambito del PON Per la Scuola. In base alle proprie esigenze, ciascun corsista potrà poi approfondire argomenti specifici legati al project management, alle strategie educative e agli strumenti per la richiesta del finanziamento.

Le attività formative saranno interamente fruibili online per adattarsi alle esigenze lavorative dei partecipanti e poter essere svolte in qualsiasi momento della giornata.

Cinque i moduli previsti, di 3 ore ciascuno, per una durata complessiva di 15 ore. Per ottenere la certificazione finale i partecipanti dovranno concludere almeno 3 moduli (9 ore) così articolati:

2 moduli obbligatori, ciascuno dei quali prevede 1 ora e mezzo di studio in autonomia e 1 ora e mezzo di webinar in modalità sincrona. Le attività di formazione saranno arricchite da materiali di approfondimento, video e risorse digitali.

1 modulo opzionale, per un totale di 3 ore di studio in autonomia.
Sarà il dirigente scolastico a iscrivere online il personale della propria scuola interessato alla formazione.

Cos’è il PON “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”?

Si tratta di un programma finanziato dai Fondi Strutturali Europei che contiene le priorità strategiche del settore istruzione per sette anni, dal 2014 al 2020. Il Programma ha l’obiettivo di promuovere un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo, offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie. Il PON Per La Scuola è destinato al potenziamento e al miglioramento, strutturale e qualitativo, delle scuole di ogni ordine e grado presenti su tutto il territorio nazionale.

Attraverso le tecnologie digitali, il sistema di Gestione Unitaria del Programma (GPU) contribuisce alla realizzazione di attività di analisi, monitoraggio, attuazione e controllo per il miglioramento della gestione, a vari livelli e in tutte le fasi della progettazione, del Programma.

PON Per la scuola è articolato in quattro assi, ciascuno con i propri obiettivi specifici. La formazione si inserisce nell’ambito dell’Asse III del PON «Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento», e prevede azioni di rafforzamento della capacità istituzionale, volte a migliorare la governance complessiva del settore Istruzione.

http://www.indire.it/2018/11/23/iscrizioni-aperte-alla-formazione-gratuita-online-su-progettazione-e-gestione-degli-interventi-pon-per-la-scuola-2014-2020/

Orientare e (È) Educare

Associazione di Scuole AlmaDiploma

XVI CONVEGNO NAZIONALE ALMADIPLOMA
Orientare e (È) Educare
Percorsi, strumenti e strategie di continuità

organizzato in collaborazione con il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che si svolgerà presso il

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Sala Aldo Moro
Viale Trastevere 76/a – Roma
Giovedì 13 Dicembre 2018 ore 10

Il tema di quest’anno si concentra, partendo dalla lettura dei dati AlmaDiploma, sulle buone pratiche per educare e orientare al fine di potenziare lo sviluppo di un set di atteggiamenti, competenze ed abilità utili ad affrontare situazioni di scelta e cambiamento in modo attivo.

Nel corso del Convegno verrà presentata la XVI Indagine AlmaDiploma sul Profilo dei Diplomati, che riguarda 46.500 diplomati del 2018 dei 305 istituti superiori associati che hanno svolto il Progetto AlmaDiploma-AlmaOrièntati.

Programma

XVI Convegno Nazionale AlmaDiploma

ORIENTARE E (È) EDUCARE
Percorsi, strumenti e nuove strategie di continuità

Giovedì 13 dicembre 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Sala Aldo Moro
Viale Trastevere, 76/a – Roma

Programma aggiornato al 27 novembre

ore 09.30 Registrazione dei partecipanti

ore 10.00 Saluti di benvenuto
Rappresentante MIUR

Introduce
Silvia GHISELLI (Responsabile Indagini e Ricerche AlmaLaurea)

Presentazione della XVI Indagine AlmaDiploma sul Profilo dei Diplomati 2018
Davide CRISTOFORI (Ufficio Indagini e Ricerche AlmaLaurea)

Interventi

E dopo la “maturità”? AlmaDiploma racconta le intenzioni dei diciannovenni
Eleonora BONAFE’ (Ufficio Indagini e Ricerche AlmaLaurea)

Le competenze non cognitive degli studenti nella transizione tra il primo e il secondo ciclo di istruzione: un focus da un progetto di ricerca-intervento in Provincia di Trento
Livia FERRARIO (Dirigente Generale Dipartimento della Conoscenza – Provincia autonoma di Trento)
Francesco PISANU (Direttore Ufficio per la Valutazione delle Politiche Scolastiche, Dipartimento della Conoscenza, Provincia Autonoma di Trento)

Almamedie: un percorso di orientamento dalle risorse personali alla educazione alla scelta per gli studenti della scuola secondaria di primo grado
Greta MAZZETTI (Docente – Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G. M. Bertin – Università di Bologna)

Conclude:
Mauro BORSARINI (Presidente AlmaDiploma)

ore 13.00 Chiusura dei lavori

La partecipazione al convegno dà diritto al personale della scuola a richiedere l’esonero dai normali obblighi di servizio, ai sensi dell’art 453 del D.lgs. 297/94 e dell’art. 64 del C.C.N.L. sottoscritto il 29 novembre 2007, trattandosi di iniziativa promossa da soggetto qualificato per la formazione del personale scolastico ai sensi all’art.1 comma 5 della direttiva 170 del 21/03/2016.

Più libri più liberi

Più libri più liberi torna nella Nuvola

511 espositori, 650 appuntamenti per l’edizione 2018 della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria
5 – 9 dicembre 2018, Roma

Abraham Yehoshua, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Zerocalcare, Joe R. Lansdale, Patrice Nganang, Pinar Selek, Michael Dobbs, Paolo Giordano, Philippe Forest, Michela Murgia, Fabio Stassi, Luciano Canfora, Giorgio Agamben: ecco alcuni tra gli oltre 1200 autori che si confronteranno sul tema dell’anno, Per un nuovo umanesimo.
E ancora attualità e politica con i direttori dei maggiori giornali italiani: Mario Calabresi, Virman Cusenza, Marco Damilano, Giovanni De Mauro, Luciano Fontana e Marco Travaglio. Primo appuntamento a inaugurare la Fiera sarà la diretta RAI con lo speciale di Quante storie condotta da Corrado Augias.
Tanto spazio alla letteratura per ragazzi, e un grande regalo per loro: il “Buono Libro” da 10 euro da spendere in fiera. Torna la grande fotografia legata al mondo della letteratura nell’Arena Photo/Book Cloud.
Un ricco programma di appuntamenti per gli addetti ai lavori provenienti dall’Italia e, sempre di più, dall’estero.

Più libri più liberi ritorna nella Nuvola dell’Eur. Dopo lo straordinario successo dell’edizione dello scorso anno – che ha registrato un record di oltre 100 mila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri – dal 5 al 9 dicembre si svolgerà a Roma la diciassettesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). La Fiera sarà inaugurata il 5 dicembre alle ore 10.30 al Caffè letterario Rai, alla presenza del sottosegretario Vito Crimi: Più libri più liberi è l’evento culturale più importante della Capitale con protagonisti, esclusivi, gli editori indipendenti italiani.
La manifestazione è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, del Ministero dei beni e delle attività culturali dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di Roma e da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di BNL Gruppo BNP Paribas e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR spa, Roma Convention Group e si avvale della Main Media Partnership di RAI.
Più libri più liberi partecipa ad ALDUS, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa. Con il sostegno di Ambasciata di Francia, IILA Istituto Italo-Latino Americano e Poliziamoderna.


Parole appuntite, parole piumate

INFANZIA E DIGITALE
10 COSE DEL WEB CHE GENITORI E EDUCATORI POSSONO SPIEGARE ANCHE AI PIÙ PICCINI

“PAROLE APPUNTITE, PAROLE PIUMATE”: NASCE IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE PER BAMBINI DAI 3 AI 7 ANNI MESSO IN RIMA DA ANNA SARFATTI, ILLUSTRATO DA NICOLETTA COSTA ED EDITO DA
FRANCO COSIMO PANINI EDITORE

Presentazione in anteprima il 30 novembre a Bari, durante l’evento “Parole a scuola”

I bambini cominciano sempre prima a cimentarsi con i dispositivi digitali. Secondo una ricerca curata nel 2018 dal Centro per la Salute del Bambino onlus e dall’Associazione Culturale Pediatri in Italia, 8 bambini su 10 tra i 3 e i 5 anni sanno usare il cellulare dei genitori. E mamma e papà sono troppo spesso permissivi: il 30% dei genitori usa lo smartphone per distrarli o calmarli già durante il primo anno di vita, il 70% al secondo anno. Nessuna criminalizzazione delle tecnologie digitali, anzi alcune applicazioni hanno mostrato di avere un impatto positivo sull’apprendimento in età prescolare, purché usate insieme ai genitori. Piuttosto un monito che sottolinea l’importanza di iniziare sin da subito ad educare i bambini ad un corretto utilizzo degli strumenti digitali. Ecco la ragione che ha spinto l’Associazione Parole O_Stili ad aprirsi anche al mondo dei piccolissimi con la pubblicazione di “Parole appuntite, parole piumate”, il Manifesto della comunicazione non ostile per bambini dai 3 ai 7 anni che verrà presentato in anteprima a Bari (Fiera del Levante) venerdì 30 novembre durante l’evento “Parole a Scuola”, la giornata di formazione gratuita sul tema delle competenze digitali e dell’ostilità nei linguaggi organizzata dall’Associazione Parole O_Stili, Università Cattolica, Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con MIUR e Corecom Puglia.

Il Manifesto, che avrà la forma di un libretto, è scritto da Anna Sarfatti (tra i suoi libri La Costituzione raccontata ai bambini, Al galoppo sotto le stelle, Chiama il diritto, risponde il dovere, I bambini non vogliono il pizzo. La scuola «Giovanni Falcone e Paolo Borsellino»), illustrato da Nicoletta Costa, ideatrice di Giulio Coniglio ed edito da Franco Cosimo Panini Editore.

“Parole appuntite, parole piumate” sarà uno strumento per genitori ed educatori utile per cominciare da subito a spiegare ai bambini il corretto utilizzo degli strumenti digitali, proprio durante gli anni in cui iniziano i primi approcci ai dispositivi mobili.

“La rete non è un gioco”. “In rete bisogna essere gentili”. “Prima di parlare bisogna pensarci: puoi contare fino a 10!”. “Nessuno ha ragione tutte le volte”. “Ci sono delle parole che fanno ridere e stare bene, come una coccola o un abbraccio”. “Le parole cattive graffiano e fanno male”. “La rete è come un bosco: meglio farsi accompagnare da un grande”. “Qualche volta non si va d’accordo: è normale”.
“Offendere non è divertente”. “Qualche volta è bello stare zitti”. 10 semplici concetti che i genitori e gli educatori possono spiegare anche ai più piccini.

“Parole appuntite, parole piumate” nasce quindi per diventare uno strumento utile all’approccio guidato verso tematiche legate alla presenza nel web affrontando l’argomento in modo ragionato, con un codice linguistico e interpretativo adatto ai più piccini.

Il libretto – che sarà acquistabile sullo store online www.francopaniniragazzi.it a partire dal 30 novembre – verrà illustrato ad una platea di oltre 1.000 insegnanti da Rosy Russo – Ideatrice di Parole O_Stili, Francesco Marino – Responsabile comunicazione di Società Italiana Pediatria, Elisa Maria Colombo – Communication Specialist per Nati per leggere e Centro per la Salute del Bambino onlus, Giovanni Scifoni – Attore e creatore di contenuti video a tema famigliare.

Una delle filastrocche che compongono il libretto:

Nessuno ha sempre ragione
Né il topo, né il leone
Né l’aquila, né il girino
Né il poliziotto, né il bambino.
Il segreto per non sbagliare
è così facile, basta ascoltare.
Meglio non dire parole appuntite
Che a volte lasciano delle ferite,
Meglio cercare parole piumate
Che fanno il solletico e suonano risate.

Ecco i 10 concetti che compongono il Manifesto della comunicazione non ostile per bambini dai 3 ai 7 anni:

  1. (Virtuale è reale)

La rete non è un gioco. È un posto diverso, ma è tutto vero. E anche in rete ci sono i buoni e i cattivi: bisogna stare attenti!

  1. (Si è ciò che si comunica)

In rete bisogna essere gentili. Dietro le foto ci sono persone come noi. Se dici cose cattive, saranno tristi. O penseranno che sei cattivo.

3.(Le parole danno forma al pensiero)

Prima di parlare bisogna pensarci: puoi contare fino a 10! Così riesci a trovare proprio le parole giuste per dire quello che vuoi.

4.(Prima di parlare bisogna ascoltare)

Nessuno ha ragione tutte le volte. Imparare ad ascoltare è molto bello, perché si capiscono i pensieri degli altri e si diventa amici.

  1. (Le parole sono un ponte)

Ci sono delle parole che fanno ridere e stare bene, come una coccola o un abbraccio. E abbracciarsi con le parole è bellissimo!

  1. (Le parole hanno conseguenze)

Le parole cattive graffiano e fanno male. Se tu fai male a qualcuno con le parole, poi non è più tuo amico. Tante parole belle, tanti amici!

  1. (Condividere è una responsabilità)

La rete è come un bosco: meglio farsi accompagnare da un grande. E non dire mai a nessuno il tuo nome, quanti hanni hai, dove abiti.

  1. (Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare)

Qualche volta non si va d’accordo: è normale. Ma non è normale dire parole cattive a un amico se lui non la pensa come te.

  1. (Gli insulti non sono argomenti)

Offendere non è divertente. Gli altri diventano tristi e arrabbiati. Adesso sei grande e sai parlare: non hai più bisogno di urlare.

  1. (Anche il silenzio comunica)

Qualche volta è bello stare zitti. Quando non sai cosa dire, non dire niente! Troverai il momento giusto per dire la cosa giusta.

Stati Generali per il Sostegno

Stati Generali per il Sostegno promossi dall’Associazione C.I.I.S., Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari.

L’associazione di volontariato “CIIS”, associazione presente e operante in tutto il territorio nazionale, convoca il mondo della scuola al primo appuntamento degli “Stati Generali per il Sostegno”, che si svolgeranno a Cagliari, in occasione dell’Assemblea annuale del CIIS, per proseguire l’indomani, venerdì 30 novembre 2018, aprendosi al territorio, alle famiglie, all’associazionismo. Sarà l’Istituto di Istruzione Secondaria “Bacaredda-Atzeni”, sede di via Grandi (Cagliari), ad accogliere questo importante evento, con il quale gli organizzatori intendono dar voce al mondo della scuola, affinché, con il supporto delle altre realtà sociali presenti, si possa offrire un concreto contributo al miglioramento del processo inclusivo che, in questi ultimi anni, se da un lato soffre a causa delle costanti e ripetute riduzioni di risorse, dall’altro mostra la necessità di una maggiore e diffusa formazione degli operatori e di un rinnovato confronto propositivo a livello culturale. La mancanza “cronica” di docenti specializzati per le attività di sostegno, la formazione del personale scolastico sulle strategie pedagogico-didattiche per l’inclusione ancora “strutturata con percorsi aggiuntivi”, nonostante l’alunno con disabilità sia alunno di “tutti i docenti della classe”, la deriva nel pensare a modalità didattiche “rivolte alla disabilità” (e non alla persona), le cattive prassi, che molte famiglie troppo spesso sottopongono all’attenzione dei media e dei social, la confusione fra le figure professionali deputate all’assistenza, ma “sostituibili” nell’immaginario collettivo alla figura del docente, e molte altre questioni sembrano, ancor oggi, avere la meglio, soffocando quel processo che ha visto il suo avvio negli anni Settanta del secolo scorso. È a quei principi, attinti dalla Carta Costituzionale, e alle motivazioni di carattere pedagogico, che si intende fare riferimento, portando ai rappresentanti della politica e alla società civile, attraverso competenze e professionalità, idee e proposte nuove, che possano contribuire a realizzare concretamente quel percorso che da oltre quarant’anni è emblema di civiltà e di progresso culturale. Come Associazione siamo fermamente convinti che la qualità della scuola si attui nella sua capacità di essere inclusiva.
All’appuntamento di Cagliari, il primo di una serie che si ripeterà in altre sedi (da Palermo a Napoli, da Bari a Milano, da Campobasso a Firenze, da Roma a molte altre città), parteciperanno insegnanti, rappresentanti delle Istituzioni scolastiche e politiche locali e nazionali, oltre ai rappresentanti delle Associazioni delle famiglie.
La partecipazione è gratuita.
A conclusione del percorso itinerante, i rappresentanti dell’Associazione presenteranno l’esito dei Tavoli di lavoro, promossi negli incontri programmati in tutta Italia, al Ministro del MIUR.

Cagliari 25/11/2018 Il Presidente CIIS
Prof. Giuseppe Argiolas

Programma Stati Generali (Cagliari 2018): http://www.sostegno.org/node/603
Contatti: +39 349 4144 750