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Fiera Didacta Italia 2022

Il sito della Fiera con le attività


Fiera Didacta Italia 2022

Dal 20 al 22 maggio, 250 eventi tra workshop immersivi, convegni e seminari
Tra le novità, cinque dipartimenti sugli ambienti speciali e innovativi della scuola

Dal 20 al 22 maggio 2022, presso la Fortezza da Basso di Firenze, si svolgerà la V edizione di Didacta, quest’anno dedicata alla figura di Maria Montessori.

Iniziative per dirigenti scolastici e amministratori locali sulla gestione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, workshop immersivi, seminari, convegni internazionali, una vasta gamma di proposte per docenti di ogni grado, dal sistema integrato 0-6 agli Istituti Tecnici Superiori, attività formative alle quali accedere con la Carta del Docente: queste le attività proposte dalla Fiera che vedranno protagonista anche il Ministero dell’Istruzione che sarà presente con il proprio stand e con un programma molto ampio.

Tra le novità di quest’anno, un’area dedicata agli stili di vita, all’educazione alimentare e all’educazione motoria. Inoltre, è previsto l’allestimento di un ambiente dedicato alle biblioteche scolastiche, impostato secondo criteri innovativi, che ospiterà anch’esso una serie di proposte formative.

Fiera Didacta Italia ha l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione tra gli enti, le associazioni, gli imprenditori, gli insegnanti e i dirigenti scolastici per creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore.

La quinta edizione è dedicata alla pedagogista Maria Montessori, una delle personalità più importanti a livello mondiale nel campo dell’educazione dell’infanzia. Conosciuta al grande pubblico comeeducatrice e scienziata di straordinaria originalità e innovazione, il suo metodo educativo, che prende il suo nome, è considerato uno dei principali esperimenti di “scuola nuova” adottato in molti paesi del mondo.

Fiera Didacta Italia presenta un programma scientifico coordinato da INDIRE e coinvolge le più rilevanti realtà italiane e internazionali nell’ambito dell’istruzione e della formazione, insieme ai Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sono oltre 250 gli eventi formativi, tra convegni, workshop immersivi e seminari, progettati su varie tematiche, dall’ambito scientifico e umanistico a quello tecnologico, fino allo spazio dell’apprendimento. Il programma è suddiviso per diverse tipologie di attività che possono interessare i dirigenti, gli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado, il mondo della ricerca e quello universitario.

Novità assoluta, lo spazio dedicatoall’educazione motoria e al valore educativo dello sport a scuola, aspetto fondamentale in età evolutiva per la formazione completa dell’individuo.

Sono previste, inoltre, altre attività formative in nuovi spazi della Fortezza. Si tratta dei 5 dipartimenti che mostreranno ambienti speciali e innovativi della scuola del futuro.

Il primo spazio ospiterà la scuola secondaria di secondo grado, suddivisa per area umanistica, artistica e scientifica; gli altri due ambienti saranno dedicati rispettivamente alla scuola 0-6 e alla primaria. Un altro ambiente sarà dedicato alle “biblioteche scolastiche innovative”, alla “sala editori”, per la presentazione dei libri e la “sala cinema”, mentre un ampio spazio sarà dedicato all’area green dove verranno organizzate iniziative sull’educazione all’ecosostenibilità nelle scuole.

Per partecipare agli eventi formativi di Fiera Didacta 2022 è necessario consultare il programma scientifico (https://fieradidacta.indire.it/it/programma/) e selezionare le attività interessate, completando la procedura con l’acquisto del biglietto direttamente sul portale, anche utilizzando la carta del docente. Il costo del biglietto varia da 14 a 25 euro, in base al numero dei giorni. Oltre all’iscrizione alle attività formative del programma scientifico, il biglietto comprende l’accesso a un numero illimitato di convegni e di eventi di Enti e Aziende.

Hashtag #didacta22

“Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo”. Maria Montessori

XXXIV Salone Internazionale del Libro di Torino

Dal 19 al 23 maggio 2022 si svolge la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.


Educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva, responsabile e promozione della lettura attraverso la valorizzazione e l’incremento delle biblioteche scolastiche. Con questi temi il Ministero dell’Istruzione sarà presente alla XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 19 al 23 maggio 2022. Il Ministro Patrizio Bianchi parteciperà alla cerimonia d’inaugurazione.

Durante l’intera manifestazione il Ministero sarà presente con uno stand in cui saranno illustrate le principali attività e i progetti attivati per e con le scuole. Lo slogan di quest’anno scelto dal Ministero è “La parola giusta. Legalità e giustizia tra scuola, cultura e società”, in vista del trentennale delle stragi mafiose di Capaci e di via D’Amelio nelle quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, gli uomini e le donne delle loro scorte.

Incontri, laboratori, convegni su diverse tematiche, dall’educazione civica alla lotta contro lo spreco alimentare. E ancora i progetti dedicati all’accoglienza degli studenti ucraini, il supporto ai percorsi di apprendimento dei minori stranieri non accompagnati, l’incontro della scuola con il mondo dei detenuti e molto altro.

Cinque gli eventi pubblici del Ministero in programma al Salone. Si parte il 19 maggio con “Orientamenti interculturali e biblioteche scolastiche”, a cura della Direzione Generale per lo Studente, con la presentazione del nuovo documento del Ministero dell’Istruzione sui temi dell’integrazione di studentesse e studenti provenienti da contesti migratori. A seguire, alle 16.00, è in programma l’incontro dal titolo “Biblioteche scolastiche: dinosauri o investimenti per il futuro?”, a cura della cabina di regia del Ministero per la promozione della lettura a scuola: si parlerà del ruolo delle biblioteche scolastiche e universitarie nella nuova fase post pandemica.

Tre gli eventi in programma per lunedì 23 maggio, a cura della Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di Istruzione. Il primo appuntamento è alle 10.30 per la presentazione del libro “Problem posing & solving. Didattica innovativa per l’insegnamento della matematica”. Alle 13:45, invece, ci sarà il convegno “#Rilanciamo gli ITS: laboratori, stage e progetti I 4.0 per interagire con le imprese. Ruoli, buone pratiche per profili innovativi”. Si parlerà del ruolo degli ITS e dei modelli di didattica attiva utilizzati con gli apprendimenti per le soluzioni ai problemi legati all’Industria 4.0 e all’innovazione. Infine, alle 17.15, verrà presentato il libro “Vogliamo dare un senso al Covid-19” con la partecipazione dell’Istituto “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina e l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria: alla base dell’opera l’idea che tutto ciò che è accaduto merita di essere narrato e ricordato perché farà parte della nostra storia futura.

Gli eventi del Ministero saranno rilanciati attraverso i canali social con l’hashtag del Salone #SalTo2022 e #LaParolaGiusta. Il Ministero dedicherà alla lettura e al Salone anche alcune attività social per le ragazze e i ragazzi.

UnderwaterMuse – Immersive Underwater Museum experience for a wider inclusion

NUOVE SCOPERTE, ANTICHE ROTTE: IL SALENTO DELL’OLIO E DEL VINO NEL “PAESAGGIO” ARCHEOLOGICO SUBACQUEO DI TORRE SANTA SABINA

Emergono dai fondali dell’Adriatico preziose testimonianze del passato, che arricchiscono la storia delle rotte commerciali salentine e i continui scambi con l’altra sponda del mare e l’Oriente. A raccontarle è la Baia dei Camerini di Torre Santa Sabina, marina del Comune di Carovigno a circa 30 km a nord di Brindisi, una piccola insenatura che conserva un patrimonio archeologico subacqueo e costiero di notevole interesse. A far riaffiorare dalle acque “strati” insabbiati di storia, le recenti ricerche della cattedra di Archeologia subacquea del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, condotte in regime di Concessione di scavo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, dirette dalla docente Rita Auriemma.

Baia dei Camerini

L’approdo di Torre Santa Sabina è un sito archeologico tra i più complessi e stratificati, con enormi potenzialità dal punto di vista delle conoscenze storico-archeologiche. Le innumerevoli e disparate tracce lungo la costa e sui fondali aiutano a raccontare una storia articolata, ricca di vicende che vanno dalla preistoria all’età moderna. Le testimonianze relative agli insediamenti molto antichi nelle aree che fiancheggiano il cosiddetto “Fiume della Mezzaluna”, residuo di un corso d’acqua dolce che sfociava nell’insenatura detta appunto “La Mezzaluna”, arricchiscono la ricostruzione millenaria del paesaggio e delle sue trasformazioni.

Tracce di vita di una comunità di agricoltori, che lì viveva nel VI-V millennio a.C., sono segnalate dal rinvenimento di oggetti neolitici e scarti di lavorazione della selce. Sempre lì, nell’Età del Bronzo e oltre (dal XIV al X sec. a.C. circa), si è sviluppato uno dei più vasti insediamenti dell’Italia sud-orientale. Ne sono evidente e suggestiva testimonianza le migliaia di buchi dov’erano piantati pali di capanne e palizzate di recinzioni in legno, anche sommersi o semi-sommersi, che si estendono fin lungo le basse scogliere della Baia dei Camerini. La costa, inoltre, è ampiamente segnata da escavazioni, tagli di cava, canali, anch’essi talvolta sommersi o semisommersi, che indicano un’alta frequenza di interventi e trasformazioni del paesaggio di natura antropica.

Imbarcazione di età romana tardoimperiale TSS1 durante lo scavo

Gli scavi raccontano di come la piccola insenatura sia stata per lungo tempo un approdo per gli scali marittimi, a indicare come già nel III-II millennio a.C. genti dei Balcani e del Mediterraneo orientale navigavano dall’Egeo e dalle coste dell’Anatolia lungo queste rive: numerosi ritrovamenti di ceramica di importazione micenea a Torre Santa Sabina testimoniano infatti l’esistenza di scambi con l’Egeo e l’altra sponda dell’Adriatico in quell’epoca. Ne è eccezionale conferma anche il rinvenimento di una lama in oro di pugnale da parata, oggetto raro in Italia, ma comune in Egeo e Vicino Oriente. In età messapica la baia era lo scalo marittimo della città indigena di Kàrbina, l’odierna Carovigno, da cui venivano distribuite le merci verso l’interno e, per lungo tempo, anche uno degli scali delle rotte di cabotaggio, la navigazione sotto costa, per il riparo offerto ai naviganti.

Scavo di un’anfora del carico del relitto TSS1

Approdo sicuro ma anche luogo d’insidie: durante le tempeste, infatti, alcune navi si infrangevano sulle rocce delle basse scogliere appena affioranti, perdendo i loro preziosi carichi. La stessa area racconta in particolare di due naufragi, avvenuti a distanza di tre secoli l’uno dall’altro.

La nave più antica, di età tardoarcaica (fine VI – inizi V sec. a.C.) chiamata “TorreSantaSabina3”, solcava rotte ionico-adriatiche e trasportava anfore e raffinati servizi da tavola. Nello strato più profondo della sabbia sono stati ritrovati in posizione capovolta, a causa del naufragio, crateri, brocche, coppe e tazze per mescere e bere il vino, mentre il carico principale era il contenuto delle anfore, destinate per la maggior parte al trasporto del vino e, in misura minore, dell’olio. Prodotti che provenivano da vari luoghi della Grecia e dell’Italia meridionale, “beni di lusso” molto richiesti anche dalle popolazioni che vivevano in Puglia durante l’Età arcaica, come i Messapi nel Salento.

Negli strati più superficiali, invece, sono stati rinvenuti i resti della nave di “TorreSantaSabina4”, risalenti all’ età romana tardorepubblicana (fine II sec. a.C.), imbarcazione che trasportava una grande varietà di merci, sia d’importazione sia di produzione locale. Uno scrigno di testimonianze preziose: nelle anfore ritrovate erano contenuti il vino e l’olio prodotti nel Salento insieme ai loro contenitori, e massicciamente esportati. Il resto erano pregiati servizi da tavola e vasellame da cucina, importati dall’Egeo e dall’Asia Minore, dall’Adriatico orientale, dalla Campania e dall’Italia centrale ma anche prodotti in Puglia: piatti, coppe, tegami e olle erano capovolti, le anfore schiacciate una sull’altra.

Recupero di un’anfora punica dal carico TSS4 (fine II sec. a.C.)

A questa complessa stratigrafia si può probabilmente aggiungere anche un altro carico databile alla tarda antichità e proveniente dal Mediterraneo orientale (V-VI sec. d.C.). Ma oltre alle imbarcazioni andate distrutte, ce ne sono altre invece “spiaggiate”, incagliatesi presso la riva, come lo scafo del relitto “TorreSantaSabina1” (fine III – inizi IV secolo d.C.), una delle imbarcazioni di età romana imperiale più conservate del Mediterraneo, che mostra parti delle sovrastrutture della nave, persino una porzione del ponte. Proveniva dalle coste nordafricane, probabilmente dall’area dell’odierna Tunisia, come dimostrano le anfore superstiti del carico, che dovevano contenere vino e/o salse e conserve di pesce.

Carico di anfore del relitto di età romana tardo-repubblicana TSS4 (fine II sec. a.C.)

Anche degli scavi a Torre Santa Sabina si parlerà dal 3 al 5 giugno 2022, tra Lecce e Porto Cesareo, nel corso dell’evento finale di UnderwaterMuse – Immersive Underwater Museum experience for a wider inclusion.


La biblioteca scolastica si presenta

”La biblioteca scolastica si presenta” è l’iniziativa formativa gratuita in programma da aprile a ottobre 2022 che intende presentare le biblioteche scolastiche attraverso il racconto (anche multimediale) di chi nella scuola le progetta, organizza, promuove, anima e coordina, o di chi collabora al loro sviluppo e alla loro promozione.

Il ciclo di incontri pomeridiani (17.30-18.30) si aprirà in concomitanza con la Giornata mondiale del libro con un evento programmato per martedì 26 aprile, e si conclude alla fine di ottobre, che è tradizionalmente il mese internazionale della biblioteca scolastica, in occasione della Unesco Global MIL Week (24-31), passando per il “Maggio dei Libri” e il “Bibliopride” di settembre.

All’incontro di presentazione dell’iniziativa prenderà parte anche la ricercatrice INDIRE Giuseppina Rita Jose Mangione, referente della ricerca sulle Piccole Scuole, insieme a Patrizia Lùperi (AIB Cen-OF), Elisa Callegari (AIB FVG), Lucia Di Palo (AIB Puglia), Katy Manck (IASL), Valérie Glass (IFLA School Libraries Section), Giuseppe Pierro (Ministero dell’istruzione – Cabina di regia Biblioteche Scolastiche Innovative e Piano Nazionale Lettura), Maurizio Caminito (Forum del Libro), Franco Francavilla e Tiziana Cerrato (CRBS), Angelo Bardini (Biblòh!). L’evento sarà introdotto e coordinato da Luisa Marquardt (AIB CNBS) e le conclusioni saranno a cura di Giannina Degano (AIB GdS BS).

Il ciclo di incontri proseguirà, poi, nelle seguenti date:

  • 4 maggio (funzione educativa e didattica)
  • 25 maggio (cooperazione)
  • 28 maggio (mattina – formazione e aggiornamento professionale)
  • 30 maggio (reti)
  • 27 settembre (accessibilità)
  • 11 ottobre (spazi)
  • 25 ottobre (media and information literacy).

Gli incontri, che si svolgeranno online sulla piattaforma Zoom, intendono far emergere una fotografia reale delle biblioteche scolastiche, delle reti cui afferiscono – senza distinzioni tra quelle ben avviate, quelle che si stanno consolidando oppure che sono in via di sviluppo o di ideazione -, della loro progettualità, di come si vive la biblioteca scolastica e di come è percepita dalla comunità scolastica e da quella territoriale.

Per seguire i webinar e partecipare agli incontri è necessario iscriversi compilando questo modulo online.

Visita la pagina dedicata all’iniziativa >>

La fatica genitoriale: trasformare i conflitti in occasioni di complicità

“LA FATICA GENITORIALE: TRASFORMARE I CONFLITTI IN OCCASIONI DI COMPLICITÀ”. SUMMIT EDUCAZIONE POSITIVA, DAL 16 AL 21 MAGGIO 2022. 5 GIORNI DI INCONTRI ON LINE CON OLTRE 30 PROFESSIONISTI

Gratuito, previa iscrizione, l’evento è destinato a famiglie e educatori. L’edizione scorsa ha visto più di 1900 utenti. Da un’idea di Clio Franconi

Grenoble, 15 marzo 2022. “La fatica genitoriale: trasformare i conflitti in occasioni di complicità”, è il titolo della quarta edizione del Summit Educazione positiva. L’evento online dedicato a genitori, nonni, educatori si terrà dal 16 al 21 maggio 2022, confermando la formula già conosciuta e amata dal pubblico. Dal sito https://summit-educazione-positiva.com, previa iscrizione gratuita, si potrà accedere a interviste video con più di 30 esperti di educazione positiva, psicologi, pedagogisti, docenti. Gli utenti potranno vedere gli incontri in qualsiasi momento tra le 7 del mattino alle 7 del giorno seguente, e partecipare in diretta alle sessioni di domande e risposte con i professionisti presenti.

Il summit di educazione positiva si occupa di divulgazione sui temi della genitorialità. Il tema di quest’anno, la fatica genitoriale, punta l’attenzione sui momenti più delicati da affrontare per le famiglie, dagli anni della prima infanzia dei figli sino alla pre-adolescenza.

Spiega Clio Franconi, fondatrice del progetto: «È persuasione diffusa attribuire i problemi e le difficoltà delle famiglie a mancanze, errori o inadeguatezze del genitore. Molti papà e mamme credono che la strada più semplice sia, semplicemente, “sopportare” i momenti di stress e fatica. Questo però porta a un accumulo di tensioni e di emozioni che si tende a non esprimere né ascoltare. Il risultato è un senso di solitudine e isolamento, un vero e proprio

malessere di fondo, che rende ancora più difficile per il genitore capire il punto di vista del bambino e il suo bisogno e rispondere con fermezza ed empatia. I due anni di pandemia e il clima di incertezze e instabilità, che tuttora stiamo vivendo, hanno ingigantito il problema».

L’obiettivo del summit è aiutare le famiglie a vivere con maggiore serenità la vita con i bambini e a gestire in modo più consapevole le situazioni di conflitto. Gli interventi dei professionisti mirano ad accompagnare i genitori a comprendere i comportamenti infantili e a rispondere di conseguenza, trasformando i normali piccoli conflitti quotidiani in momenti di complicità e solidità della relazione.

La missione è quella di promuovere l’idea che la serenità e il sostegno al genitore riguardano tutta la società, perché «genitore sereno e sostenuto significa maggiori probabilità di crescere futuri adulti equilibrati e responsabili per il mondo di domani», osserva Clio Franconi.

Il summit di educazione positiva è gratuito, previa iscrizione. Il programma completo degli interventi non è ancora stato annunciato ma tra i relatori già confermati ci sono Gerry Grassi, Rosicler Ramirez Moran, Lucia Giovannini, Marco Sacchelli, Maria Noemi Regalia / 釋恒定 SHÌ-HÉNG-DÌNG, Maestro Shì-Héng-Chán, Francesca Bubba, Sara Ghirelli.

Supereroi fragili

Palacongressi di Rimini e online, 13 e 14 maggio 

4° CONVEGNO INTERNAZIONALE
SUPEREROI FRAGILI ADOLESCENTI TRA NUOVE SFIDE E COSTRUZIONE DI FUTURO 

Tra i relatori e le relatrici attesi, Stefania Andreoli, Eraldo Affinati, Matteo Bussola, Gianluca Daffi, Vittoria Iacovella, Monica Lanfranco, Matteo Lancini e Stefano Vicari 

Supereroi fragili: gli adolescenti d’oggi, all’apparenza forti e invincibili, nascondono insicurezze e vulnerabilità. Tra le categorie più colpite dagli effetti della pandemia – a livello psicologico, sociale, relazionale – meritano, quindi, una riflessione seria, profonda, partecipata. Tavole rotonde, sessioni plenarie, workshops e teen talks, che metteranno a confronto i punti di vista di esperti e di ragazze e ragazzi attorno a temi importanti e attuali: la quarta edizione del Convegno – a Rimini e online, il 13 e 14 maggio – grazie a voci autorevoli e con uno sguardo multidisciplinare, indaga rischi e pericoli del mondo adolescente riflettendo sulle sofferenze, ma anche sulla forza dei giovani alle prese con la scoperta del mondo di domani. Disturbi psicopatologici, bullismo, identità di genere, isolamento e ritiro sociale, autolesionismo, vecchie e nuove dipendenze, interventi psicologici per la prevenzione del rischio, disturbi del comportamento alimentare, violenza nelle giovani coppie, affettività e sessualità, social media e mondo digitale, attivismo politico e ansia per la crisi climatica, orientamento e abbandono scolastico, young caregivers e devianza minorile: i temi affrontati saranno rivolti – anche in un’ottica di condivisione costruttiva delle esperienze – a educatori e insegnanti, professionisti clinici e operatori sanitari e del sociale, un target multiprofessionale ed eterogeneo che troverà nel programma dell’evento il percorso più adatto per i propri obiettivi professionali e formativi.            

Tra i relatori: Stefania Andreoli, Eraldo Affinati, Matteo Bussola, Gianluca Daffi, Vittoria Iacovella, Monica Lanfranco, Matteo Lancini e Stefano Vicari.

35 anni di Erasmus+

Il Programma Erasmus+ celebra i suoi 35 anni al Festival d’Europa

A Firenze, dal 6 maggio appuntamenti, incontri e musica

Firenze, 4 maggio 2022 – L’ edizione 2022 del Festival d’Europa coincide con le celebrazioni per i 35 anni di Erasmus+, il Programma simbolo dell’Unione europea. Per l’occasionel’Agenzia Erasmus+ Indire, tra gli enti promotori del Festival d’Europa, organizza a Firenze un ampio programma di iniziative in vari luoghi della città; per valorizzare le esperienze e promuovere le opportunità Erasmus+ rivolte a studenti, scuole, università e giovani.

Spazio Erasmus+ in Piazza della Repubblica, dal 6 al 10 maggio

Lo spazio Erasmus+ in Piazza della Repubblica è il cuore pulsante di Erasmus+ Indire al Festival d’Europa, un punto informativo per chiunque voglia saperne di più sulle opportunità offerte dall’Unione Europea per studiare e formarsi. Sarà animato dallo staff dell’Agenzia Indire con workshop sulla promozione del Programma, approfondimenti tematici, incontri e performance di piazza a cura di beneficiari. Sono previste anche attività a cura della Rappresentanza della Commissione europea in Italia e della Fondazione GaragErasmus.

Info sul programma: https://www.erasmusplus.it/news/istruzione-scolastica/agenzia-erasmus-indire-al-festival-europa/

Conferenza “35 anni del Programma Erasmus: una storia di successo”, 9 maggio

Palazzo Vecchio Salone De’ Cinquecento, dalle 10.00 alle 13.00 – Evento aperto con registrazione online

La conferenza Erasmus+ nel giorno dell’Europa è un momento istituzionale di celebrazione del 35 anni di Erasmus, con la partecipazione di autorità, rappresentanti dei Ministeri competenti per il Programma e la presentazione di storie, ed esperienze Erasmus dal mondo dell’università, della scuola e dell’educazione degli adulti. La conferenza sarà anche il momento di premiazione del concorso “l’Europa che Sogniamo” di Europascuola, iniziativa promossa dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, l’Università La Sapienza e Indire a cui hanno partecipato 63 scuole da tutta Italia. Info e registrazioni: https://www.erasmusplus.it/eventi/programma/conferenza-indire-al-festival-deuropa-35-anni-del-programma-erasmus-una-storia-di-successo

Concerto dell’Orchestra Erasmus “L’Europa si fa musica. Buon Compleanno Erasmus!”, 10 maggio

Teatro Verdi, ore 21.00 Evento aperto con registrazione online

Il concerto dell’Orchestra Erasmus è un appuntamento imperdibile al Festival d’Europa!

L’Orchestra è nata infatti proprio per i 30 anni di Erasmus nel 2017 e si è esibita per la prima volta proprio al Festival d’Europa. 50 giovani musicisti provenienti da Conservatori e Istituti musicali italiani, in Erasmus in Italia o con un’esperienza Erasmus vissuta o in programma a breve, si esibiranno al Teatro Verdi in un concerto gratuito dedicato ai 35 anni del Programma. Info e registrazioni: https://www.erasmusplus.it/eventi/programma/concerto-dellorchestra-erasmus-a-firenze-per-i-35-anni-del-programma/

Role Model: Sharing Erasmus+ stories and values, 8 -11 maggio

Grand Hotel Baglioni – Evento solo su invito

Nell’ambito delle attività di cooperazione condotte dall’Agenzia Erasmus+ Indire con le Agenzie nazionali di altri Paesi, prende il via durante il Festival d’Europa anche la rete dei Role Model Erasmus+, con un seminario internazionale con ca. 100 partecipanti da 15 diversi Paesi europei e una parte di italiani.

Erasmus+ va in città: i RoleModel Erasmus+ nelle scuole fiorentine, 10 maggio

Il 10 maggio, le attività dei Role Model Erasmus+ si spostano in alcune scuole fiorentine, che ospiteranno delegazioni internazionali per un racconto condiviso di storie ed esperienze che possono essere di ispirazione per il futuro.

Coordinamento degli Ambasciatori Erasmus+ per la scuola, 10-11 maggio

Palazzo Congressi, FirenzeFiera – Evento solo su invito

Sono circa 300 gli Ambasciatori Erasmus+ selezionati dall’Agenzia Erasmus+ Indire tra docenti, dirigenti e staff della scuola per diffondere a livello locale la conoscenza delle opportunità offerte dal Programma Erasmus+ e da eTwinning e favorire la partecipazione e la progettualità delle scuole nei territori. Saranno presentati e nominati ufficialmente a Firenze durante il Festival in una due giorni di formazione e coordinamento.

Info su Erasmus al Festival d’Europa: https://www.erasmusplus.it/news/istruzione-scolastica/agenzia-erasmus-indire-al-festival-europa/

Tutte le iniziative Erasmus al Festival d’Europa:https://www.erasmusplus.it/iniziative_eventi/festival-deuropa/

 

 

Hashtag ufficiali:

#FDE2022 #Erasmusplus

Lettera 28 aprile 2022

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali
All’Ufficio speciale di lingua slovena presso l’Ufficio scolastico regionale per il Friuli-Venezia Giulia
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
Al Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie per il tramite dei rispettivi UU.SS.RR.

Oggetto: Le vicende del Confine orientale e il mondo della scuola. Seminario online “L’agonia di Pola e l’Esodo” – 6 maggio 2022

Giancarlo Cerini. Una vita di ricerca e di impegno per la scuola

L’ANDIS dedica il suo 76° convegno nazionale al socio onorario Giancarlo Cerini ad un anno dall’immatura scomparsa.


Scuola: A Forlì il convegno dei presidi Andis in memoria di Giancarlo Cerini

Pienamente riuscito il Convegno dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici che si è tenuto lo scorso 20 Aprile a Forlì per ricordare l’intensa attività di studio e di proposta dell’ispettore scolastico Giancarlo Cerini, ad un anno dalla sua scomparsa.

Nell’ampia sala-conferenze del Liceo “Morgagni” erano convenuti, oltre ai familiari di Cerini, i dirigenti nazionali dell’ANDIS ed una nutrita rappresentanza di dirigenti scolastici e docenti da tutte le regioni d’Italia.

Molte le autorità che hanno voluto rendere omaggio alla memoria dell’illustre pedagogista. Tra gli altri, il dirigente dell’Ufficio scolastico di Forlì-Cesena Mario Nanni, il Sindaco Frizzi e l’Assessore ai Servizi educativi Casara per il Comune di Forlì, il Presidente dell’INVALSI Roberto Ricci, le ispettrici Mariella Spinosi e Gisella Langè, il vicepresidente del Sindacato Dirigenti scuola Francesco Nuzzaci. Le relazioni ufficiali sono state svolte dagli ispettori scolastici Franco De Anna e Raffaele Iosa.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, impossibilitato a farlo di persona, è intervenuto in videoconferenza elogiando il pensiero e i progetti di innovazione avviati da Cerini in tre decenni di indefesso lavoro, sostenendo in conclusione che “il modo migliore per ricordarlo sarà continuare insieme il suo lavoro”.

Gregorio Iannaccone, già Presidente dell’ANDIS, ha rievocato le circostanze e le motivazioni per le quali nel 2012 fu assegnato a Giancarlo Cerini il riconoscimento di Socio Onorario ANDIS. Loretta Lega Cerini ha ringraziato i presenti per l’affettuosa e commovente partecipazione ed ha comunicato di aver dato vita all’associazione di promozione sociale “Centro studi per Giancarlo”.

A chiudere i lavori il Presidente dell’ANDIS Paolino Marotta che ha ricordato la lunga e feconda collaborazione intrattenuta dall’ANDIS con Giancarlo, del quale ha voluto sottolineare alcuni tratti di personalità che ne facevano una persona eccezionale: il garbo, la gentilezza, la generosità e soprattutto la competenza, la passione, lo stile di lavoro infaticabile.

La cerimonia si è conclusa con la proiezione di un video rievocativo dell’impegno di Cerini nelle attività formative dell’ANDIS.

Avviso 20 aprile 2022, AOODGOSV 9920

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione UFF. I

Agli Uffici Scolastici Regionali Loro sedi
Alla Sovrintendenza Scolastica per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento Trento
All’Intendenza Scolastica per la scuola italiana in lingua tedesca Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la scuola italiana in lingua ladina Bolzano
Alla Sovrintendenza Scolastica agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta Aosta
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole secondarie di I e II grado Statali e Paritarie Loro sedi

Oggetto: XXVII Scuola Estiva di Astronomia per docenti. Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi – Riace Marina (RC) 25-30 luglio 2022

Programmazione Education, Triennale Milano

Come parte della programmazione Education, Triennale Milano dedicherà particolare spazio ai bambini dai 6 ai 10 anni, proponendo laboratori che li vedranno relazionarsi, in qualità di protagonisti, con l’offerta culturale di Triennale.

A partire dalla visita del Museo del Design Italianoi bambini saranno chiamati a riflettere sulla relatività del concetto di bello e brutto, mettendo in gioco la propria creatività per progettare un oggetto, a parer loro, brutto. 
L’attività che invece prenderà il via dalla visita della mostra Saul Steinberg Milano New York, sarà l’occasione per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza del riciclo, poiché i bambini dovranno realizzare delle maschere sostenibili con materiali di recupero portati da casa.

Qui di seguito e nel dettaglio il calendario dei laboratori previsti:

9 aprile

  • 15.30 Laboratorio per bambini | Un oggetto, brutto
    Laboratorio a pagamento, per maggiori informazioni: triennale.org
    Indicato per bambini dai 6 ai 10 anni
    Durata: 90’
    Prenotazioni: visiteguidate@triennale.org
    Il Museo del Design Italiano è pieno di oggetti speciali, molti di questi colpiscono per i loro colori sgargianti e per le loro forme inusuali. Sono tutti belli? Esistono oggetti belli per tutti? O brutti? Qualcuno ha mai progettato un oggetto brutto? Dopo un confronto di gruppo, a partire dagli oggetti esposti, i bambini proveranno a progettare un nuovo oggetto, brutto. Forse non è detto che bello e brutto siano proprio contrari.

10 aprile

  • 15.30 Laboratorio per bambini Maschere e ghirigori parlanti
    Con il supporto di Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica
    Laboratorio a pagamento, per maggiori informazioni: triennale.org
    Indicato per bambini dai 6 ai 10 anni
    Durata: 90’
    Prenotazioni: visiteguidate@triennale.org
    “To do something with nothing” diceva Saul Steinberg. Partendo da questo pensiero verranno realizzate delle maschere sostenibili che lasciano scoperto solo il naso, a partire da carta, cartone e cartoncino di recupero portati da casa. I ghirigori daranno voce e carattere alle maschere, senza l’uso di lettere o parole, per una speciale messa in scena finale.

Nota 7 aprile 2022, AOODGSIP 968

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico
Ufficio II

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Referenti regionali per l’Educazione Sulla Shoah
Alla Provincia Autonoma di Trento Servizio istruzione – TRENTO
All’Intendenza scolastica per la lingua italiana – BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua tedesca – BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua ladina – BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di I e II grado

Oggetto: Seminario di aggiornamento dell’Università italiana del Mémorial de la Shoah, Ripensare e insegnare la Shoah. Parigi, domenica 29 maggio – mercoledì 1° giugno 2022.

Nota 28 marzo 2022, AOODGOSV 7774

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO
AI Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado Statali e paritarie LORO SEDI
e, p.c. Al Capo di Gabinetto SEDE
AI Capo Segreteria tecnica dell’On.le Ministro SEDE
AI Capo Ufficio Stampa SEDE

Oggetto: Fiera Didacta 2022. Fortezza da Basso Firenze 20 – 21 – 22 maggio 2022

Dal Libro Bianco alla pratica clinica: la nuova Linea Guida per i DSA

La nuova Linea Guida sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento per migliorare e uniformare i protocolli diagnostici e riabilitativi sui DSA 

Un importante lavoro di aggiornamento, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità e fortemente voluto da AID (Associazione Italiana Dislessia), realizzato insieme agli esperti delle principali associazioni scientifiche nazionali per migliorare l’intervento clinico, l’inclusione nella vita scolastica, universitaria e lavorativa di una popolazione di circa 3 milioni di persone in Italia. 

Bologna, 24 marzo 2022 – La nuova Linea Guida DSA ha aggiornato e integrato le indicazioni per diagnosi sempre più accurate, interventi riabilitativi efficaci e l’individuazione precoce dei disturbi specifici di apprendimento.  
Si tratta di indicazioni preziose che avranno anche importanti ricadute sul vasto mondo della scuola, dall’infanzia all’università, e sul mondo del lavoro, assicurando diritti e strumenti compensativi adeguati a una popolazione di circa 3 milioni di persone. Si stima infatti che in Italia i disturbi specifici dell’apprendimento interessino il 5% della popolazione. 

Gli elementi più rilevanti del documento saranno al centro del convegno “Dal Libro Bianco alla pratica clinica: la nuova Linea Guida per i DSA”, promosso dalla segreteria scientifica del progetto Linee Guida DSA, che si terrà sabato 26 marzo 2022, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, e sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina facebook e sul canale youtube di AID-Associazione Italiana Dislessia. 

Una giornata di approfondimento rivolta sia ai clinici che al mondo della scuola ed agli altri stakeholders, che rappresenta il momento di presentazione ufficiale della “Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (Aggiornamento e integrazioni)”pubblicata il 20 gennaio 2022 dall’Istituto Superiore di Sanità, all’interno del Sistema Nazionale Linee Guida. 

“L’Associazione Italiana Dislessia”, dice Andrea Novelli, presidente di AID, “è stata tra i principali promotori del progetto e ha contribuito ai lavori di produzione delle raccomandazioni cliniche, durati quattro anni, con la partecipazione attiva di numerosi esperti sia dell’area sanitaria, sia del mondo della scuola e con il contributo di genitori di ragazzi con DSA e di persone dislessiche. Uno degli aspetti più innovativi della nuova Linea Guida riguarda gli indici predittivi e l’identificazione precoce del disturbo. Le nuove indicazioni renderanno l’identificazione più efficace permettendo un intervento tempestivo sui più piccoli per aumentare le loro competenze scolastiche ed evitare conseguenze negative sul piano psicologico. Il cuore della nostra mission, infatti, è proprio migliorare la qualità di vita dei bambini e delle persone con DSA. Le nuove Linee Guida sono un importante passo in avanti in questa direzione”.  

“Una diagnosi accurata e l’intervento precoce costituiscono un fattore prognostico positivo sul piano scolastico, sociale e psicologico” afferma Mario Marchiori, Associazione Italiana di Psicologia. “Una diagnosi tardiva, al contrario, può avere conseguenze molto negative su un ragazzo, considerando che i DSA hanno un notevole impatto sia sulla vita della personache a livello sociale. In molti casi la diagnosi arriva solo nell’età adulta, quando una persona, spesso, ha già accumulato insuccessi e frustrazioni senza capirne la ragione”.  

Insieme alla Linea Guida e al documento con indicazioni di buone pratiche cliniche, il Progetto Linee Guida DSA ha prodotto un’analisi sull’applicazione e sulle ricadute generali della legge 170 del 2010 e delle raccomandazioni delle precedenti Consensus conference nella scuola e nell’università, nelle normative regionali e nel mondo del lavoro.  

“I risultati dell’analisi”, spiega Marchiori, “sono confluiti in un Libro bianco che ha permesso di evidenziare i punti di forza della legge 170, ma anche le criticità che tuttora permangono. Il Libro Bianco, infatti,nelle sue conclusioni propone alcune importanti soluzioni per colmare le lacune presenti nel mondo della scuola, dell’università e del lavoro”. 

“Tra le novità più importanti della nuova Linea Guida ci sono nuove indicazioni per le attività riabilitative, che oggi sono maggiormente sostenute dai risultati sperimentali” dice Luigi Marotta, Federazione Logopedisti Italiani. “Dalle nostre ricerche è emersa soprattutto l’importanza di offrire interventi integrati, che, per fare un esempio, non lavorino solo sul miglioramento delle difficoltà di lettura ma anche su altre funzioni, come linguaggio e memoria, che sostengono gli apprendimenti. Il dato ormai condiviso è che i DSA siano l’esito di disfunzioni neurobiologiche, e quindi sono disturbi cronici, che non scompaiono, neppure in età adulta. Tuttavia, l’espressività di tali disturbi varia con l’età, con le richieste ambientali e i fattori contestuali, come famiglia, scuola o lavoro, comportando gradi diversi di adattamento dell’individuo. Partendo da quest’assunto appare evidente come l’applicazione di trattamenti non possa avere come obiettivo l’eliminazione del disturbo in sé quanto una riduzione della sua severità e un miglioramento delle condizioni di adattamento della persona”. 

Tra i temi più importanti che emergono dal documento c’è sicuramente quello della valutazione e della diagnosi di DSA negli studentibilingui, sempre più presenti nelle nostre scuole. 
“Dalle ultime ricerche si è visto che nel valutare un bambino bilingue è importante fare un’analisi della biografia linguistica, cioè da quanto tempo il ragazzo è in Italia, da quanto è esposto alla nostra lingua, se il suo è un bilinguismo simultaneo, tardivo, …”, spiega Pierluigi Zoccolotti, Associazione Italiana di Psicologia. “Sappiamo che la popolazione bilingue è molto eterogenea e questo rende complessa la definizione di criteri diagnostici applicabili in modo univoco”.

Continua Zoccolotti: “Le indicazioni su questi aspetti erano molto limitate nei precedenti documenti di consenso, per cui abbiamo ritenuto fosse molto importante dare nuove e più stringenti indicazioni. In assenza di una chiara storia clinica, ad esempio, si raccomanda di osservare il bambino per un periodo di almeno sei mesi, in presenza di interventi didattici o specialistici, prima di diagnosticare un eventuale disturbo di apprendimento. È altresì fondamentale utilizzare per la diagnosi prove standardizzate su popolazioni bilingui. Se sottoponessimo questi bambini agli stessi test usati per i loro coetanei italiani, infatti, rischieremmo una sopravalutazione della presenza di DSA. In altre parole, si rischierebbe di individuare dei falsi positivi”. 

Un altro importante argomento affrontato è stato quello della valutazione e della diagnosi dei DSA nei giovani adulti, essenziale per godere degli strumenti compensativi e delle misure dispensative all’università e in altri ambiti sociali. I clinici però, finora, non avevano a disposizione test specifici e adeguati su cui basare il processo diagnostico. 

Enrico Ghidoni, Associazione Italiana Dislessia, fa chiarezza: “I DSA persistono anche in età adulta e necessitano di valutazioni diagnostiche. Legislazione e norme attuali prevedono, infatti, l’obbligo di certificazioni diagnostiche in soggetti adulti per accedere a misure di supporto in vari contesti: università, esami di abilitazione, scuole serali, concorsi pubblici, esami per la patente. Inoltre, ci sono persone con DSA che non sono mai state diagnosticate in età evolutiva e una diagnosi è importante non solo sotto il profilo della consapevolezza, ma anche per adottare strumenti e accorgimenti che possano migliorare la qualità della vita. In genere in Italia vi è una scarsa conoscenza ed esperienza sulla valutazione DSA in adulti, pertanto, le procedure e gli strumenti di valutazione per gli adulti devono essere meglio specificati ed è quello che è stato fatto. Per esempio, è necessario, nei casi più dubbi, eseguire più prove in diverse modalità: in condizioni normali e di stress, con interferenze durante l’esecuzione del compito”.   

I DSA non sono una malattia in quanto non sono dovuti ad un danno organico, ma un diverso neuro funzionamento del cervello, che non impedisce la realizzazione della specifica abilità (lettura, scrittura, numerazione o altro) ma necessita di tempi più lunghi e carichi attentivi maggiori. La nuova Linea Guida rappresenta un importante passo avanti nella gestione clinica della dislessia e degli altri DSA, che interessano il 5% della popolazione. 


La nuova Linea Guida è prodotta da:

  • Associazione Italiana di Psicologia (AIP)
  • Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia (AIOrAO)
  • Associazione Italiana Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età evolutiva (AITNE)
  • Associazione Nazionale Unitaria Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva Italiani (ANUPI TNPEE)
  • Associazione Scientifica Italiana Logopedia (ASIL)
  • Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF)
  • Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA)
  • Società Italiana di Neuropsicologia (SINP)
  • Società Oftalmologica Italiana (SOI)

Il Progetto si è potuto realizzare anche grazie alla collaborazione e alla partecipazione di:

  • Associazione Culturale Pediatri (ACP)
  • Associazione Italiana Dislessia (AID)
  • Associazione Italiana per la Ricerca e l’Intervento nella Psicopatologia dell’Apprendimento (AIRIPA)
  • Società Scientifica Logopedisti Italiani (SSLI)

Nota 24 marzo 2022, AOODGOSV 7601

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici , la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione – Uff. I

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Oggetto: Convegno on-line “Educare alla pace per ripudiare la guerra” – 4 aprile 2022.

L’Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori (UCIIM) organizza e promuove il Convegno in oggetto dedicato a docenti, dirigenti, alunni e famiglie per un’importante esperienza condivisa di studio e riflessione sul valore della pace.
La Manifestazione, alla quale interverranno figure fortemente rappresentative del mondo religioso e politico, verrà trasmesso in modalità on-line, secondo le indicazioni contenute nella locandina in allegato.

IL DIRIGENTE
Giacomo Molitierno