La Direzione Generale per gli Affari Internazionali e l’Internazionalizzazione e Fondazione Intercultura ets presenteranno il nuovo rapporto dell’Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca “INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA SCUOLA: MOBILITÀ E FORMAZIONE AL CENTRO”.
Il convegno avrà inizio alle 15:00 e si terrà nella sala “Aldo Moro” del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Durante l’evento saranno premiate le cinque scuole modello per l’internazionalizzazione 2025.
Programma
Introduzione e saluti di apertura
Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Ministero dell’Istruzione e del Merito
Mattia Baiutti, Segretario Generale Fondazione Intercultura ets
Interventi di Sabrina Capasso, Direttore Generale Affari internazionali e internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione Ministero dell’Istruzione e del Merito Marcello Bettoni, ANP – Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola Massimiliano Fiorucci, Rettore, Università degli Studi di Roma Tre
Premiazione delle scuole modello per l’internazionalizzazione 2025 Susanna Mantovani, Presidente Fondazione Intercultura ets
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie – Ufficio III
Ai Dipartimenti Sede All’Ufficio di Gabinetto Sede Alle Direzioni Generali Sede Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie – Ufficio III
Ai Dipartimenti Sede Alle Direzioni Generali Sede Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi
Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Al Dipartimento istruzione Provincia Autonoma di Trento Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca – Bolzano All’Intendenza Scolastica per le Località Ladine – Bolzano Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta e per il Loro tramite Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo e del secondo ciclo di istruzione e, p.c., All’Ufficio di Gabinetto Al Dipartimento per il sistema educativo di formazione ed istruzione
Oggetto: Protocollo di intesa tra il Ministero dell’istruzione e del merito e la Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Percorso formativo a distanza sulle “Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio delle alunne e degli alunni che sono stati adottati – 2023”
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie – Ufficio III
Ai Dipartimenti Sede Alle Direzioni Generali Sede Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie – Ufficio III
Ai Dipartimenti Sede Alle Direzioni Generali Sede Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi
Oggetto: Esperti Nazionali Distaccati in Formazione Professionale – Pubblicazione n. 1 bando per Esperti Nazionali in Formazione Professionale (ENFP). Seconda Sessione anno 2023. Periodo: inizio ottobre 2023.
Ministero dell’istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
MAECI Scuole italiane all’estero, statali e paritarie Sezioni italiane presso le scuole straniere e internazionali, comprese le Scuole Europee Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie del secondo ciclo di istruzione LORO SEDI e.p.c. Al Capo Dipartimento SEDE Al Capo Ufficio Stampa SEDE
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in attuazione dell’articolo 22 della legge 7 aprile 2017, n. 47, recante misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati. (22G00202)
Scuola: quattro progetti Erasmus+ italiani vincono premio EITA 2022
Il 25 ottobre a Bruxelles la consegna degli European Teaching Award
Firenze, 26 settembre 2022 – La Commissione europea ha appena annunciato gli istituti scolastici vincitori dell’edizione 2022 del Premio europeo per l’insegnamento innovativo EITA- European Innovative Teaching Award.
Il riconoscimento celebra i risultati raggiunti da docenti e scuole che utilizzano pratiche di insegnamento e apprendimento innovative in partnership europee.
Il premio EITA è stato assegnato ai progetti Erasmus+ realizzati e già conclusi, selezionati dalle Agenzie nazionali Erasmus+ su base annuale, a partire dal 2021.
Nel 2022, il tema annuale di EITA è “Imparare insieme, promuovere la creatività e la sostenibilità”. È direttamente collegato all’iniziativa della Commissione europeaNew European Bauhaus (NEB) che collega il Green Deal europeo alla nostra vita quotidiana e agli ambienti, per invitare tutti gli europei a immaginare e costruire insieme un futuro sostenibile e inclusivo.
Ogni paese aderente al Programma ha selezionato quattro progetti Erasmus+. In l’Italia l’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire ha individuato le attività migliori realizzate dagli istituti scolastici (dalla prima infanzia alla secondaria) nell’Azione Chiave 1 per la mobilità e Azione Chiave 2 per la cooperazione in progetti. Per il settore dell’Istruzione e della formazione professionale (VET), invece, la selezione del progetto Erasmus+ è stata curata dall’Agenzia Erasmus+ Inapp.
Le scuole selezionate rappresentano tutti i livelli scolastici: educazione e cura della prima infanzia; istruzione primaria; istruzione secondaria di I grado e di II grado con percorsi generali; istruzione secondaria di II grado con percorsi di istruzione e formazione professionale (istituti tecnici/professionali). Nella fase di selezione dei progetti, le Agenzie hanno tenuto conto di una serie di indicatori di qualità inerenti le metodologie, gli ambienti di apprendimento (incluso il digital learning) e l’impatto sui processi di apprendimento e insegnamento nella scuola.
Le scuole italiane vincitrici di EITA 2022
Il riconoscimento EITA 2022 per il settore dell’Istruzione e formazione tecnico professionale va all’Istituto tecnico agrario A. Trentin di Lonigo (Vicenza) per il progettoGreen thinking 2018. La partnership ha visto collaborare insieme scuole di Italia, Polonia, Germania, Francia, Slovenia, Regno Unito e Spagna. Il progetto, coordinato dall’insegnante Ambrogio Raso, è stato realizzato in un contesto economico industriale e agricolo che ha subito un impatto negativo nel recente passato e si è impegnato nell’innovazione e nella sostenibilità. Sviluppando la conoscenza e la riflessione sui temi verdi, il progetto ha indotto comportamenti individuali positivi e pratiche eco-compatibili nelle scuole. Il sostegno ai partecipanti con bisogni speciali e minori opportunità ha contribuito all’inclusione e alla coesione sociale, in un contesto di massiccia immigrazione.
Il progetto Promoting wellbeing in pre-school through healthier lifestyles, coordinato dall’Istituto Comprensivo Ettore Guatelli a Collecchio (Parma) è stato selezionato per il livello educazione e cura della prima infanzia. Qui le scuole, coordinate dall’insegnante Simone Mazza, hanno lavorato in partenariato con istituti di Grecia, Portogallo e Svezia. Insieme tutti i partner hanno analizzato il tema del benessere per i piccoli fra 3 e 6 anni, in relazione ad un’alimentazione sana, la salute e le buone relazioni fra compagni. Le attività di progetto si sono sviluppate attraverso il confronto iniziale tra docenti ed educatori nei seminari previsti; successivamente sono stati coinvolti anche i genitori in incontri per la condivisione delle nuove pratiche di apprendimento sperimentate con i bambini nel progetto.
Alla Scuola Secondaria Statale di Primo Grado G.Bianco- G. Pascoli di Fasano (Brindisi) va il premio per il progetto The different colors of music relativo al livello istruzione secondaria generale. L’insegnante coordinatrice Maria Dibello ha lavorato in partenariato con scuole in Francia, Grecia, Polonia, Portogallo e Regno Unito per sperimentare una visione comune dell’uso della musica come linguaggio universale, in grado di promuovere l’inclusione, la comunicazione e la maturazione delle competenze sociali e culturali per tutti, indipendentemente dalle condizioni di disagio sociale, economico, culturale, o dalla presenza di specifiche disabilità. Gli studenti hanno sperimentato l’attività musicale in modo attivo e creativo secondo le diverse abilità di cui disponevano.
Il progetto Do you speak green? dell’Istituto comprensivo D’Azeglio-Nievo di Torino è stato selezionato nell’ambito dei progetti per la mobilità Erasmus+ per la formazione degli insegnanti. Un gruppo di 27 docenti della scuola e l’insegnante referente Stefania Massaccesi hanno realizzato mobilità per acquisire maggiori competenze nell’outdoor education. I nuovi ambienti educativi creati nella scuola hanno dato agli alunni la possibilità di sviluppare un’identità ecologica, che rappresenta un prerequisito fondamentale per l’educazione all’ambiente e per azioni concrete sostenibili.
Il prossimo 25 ottobre è in programma una Cerimonia europea per la consegna dei premi a tutti i progetti vincitori, che si terrà in presenza a Bruxelles, nella sede della Commissione europea.
Decreto Ministeriale 10 marzo 2022, AOOGABMI 62 Requisiti per la valutazione e il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico
Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato il nuovo decreto riguardante l’elenco degli Enti certificatori per le lingue straniere del personale scolastico. Il decreto nasce dall’esigenza di riformulare il D.M. del 7 marzo 2012 a dieci anni dalla sua pubblicazione, prevedendo criteri più selettivi per l’individuazione degli Enti che certificheranno le competenze linguistico-comunicative del personale scolastico.
Gli Enti già inseriti nell’elenco ufficiale del Ministero dell’Istruzione non dovranno ripresentare domanda per il corrente anno scolastico poiché l’attuale elenco resterà in vigore fino a marzo 2023.
Le medesime modalità telematiche sono previste per la pubblicazione dei nuovi Enti che saranno selezionati da una Commissione nominata dal Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, incaricata di verificare il possesso dei requisiti e validare le candidature per l’inclusione nell’elenco.
Una scuola che sia sempre più in grado di accogliere, di includere e di educare alla multiculturalità. È questo l’obiettivo degli “Orientamenti Interculturali. Idee e proposte per l’integrazione di alunne e alunni provenienti da contesti migratori”, il documento curato dall’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale del Ministero dell’Istruzione, che è stato presentato oggi all’Università degli Studi “Roma Tre”. Un documento ancora più attuale, alla luce di quanto sta avvenendo nel contesto internazionale e delle azioni che le scuole italiane stanno mettendo in campo per accogliere bambine e bambini provenienti dall’Ucraina.
Sono intervenuti, il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, il Sottosegretario Rossano Sasso, la Direttrice generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico, Maria Assunta Palermo, il Direttore generale dell’Università degli Studi “Roma Tre”, Pasquale Basilicata, e il Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione dello stesso ateneo, Massimiliano Fiorucci. Oltre a esperti, rappresentanti dei territori, dirigenti scolastici e docenti, che hanno raccontato le proprie esperienze di inclusione, condividendo le buone pratiche in atto nel sistema d’istruzione.
Il documento aggiorna e attualizza le precedenti Linee guida per l’integrazione degli alunni stranieri del 2014 e si propone di offrire modalità organizzative e indicazioni operative per favorire l’inclusione di ogni studentessa e studente e una dimensione interculturale in ogni istituto. Sono anche sviluppati focus sul sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni, sull’insegnamento trasversale dell’Educazione civica, sulla cittadinanza e le nuove generazioni, sull’insegnamento della Lingua italiana e la valorizzazione del plurilinguismo.
“Siamo portati spesso a definire i nostri bambini e ragazzi ‘nativi digitali’. I giovani oggi sono anche ‘nativi multiculturali’, viviamo in società aperte e interconnesse, in relazione tra loro. La nostra scuola ha una grande tradizione di inclusione – ha dichiarato il Ministro Patrizio Bianchi – che dobbiamo aggiornare alla luce degli avvenimenti degli ultimi anni, dalla pandemia a ciò che sta accadendo in Ucraina. Ma anche alla luce della sensibilità delle nuove generazioni. Essere cittadini deve voler dire saper rispettare e valorizzare la diversità, essere solidali, vedere nello scambio e nell’interazione una fonte di arricchimento. Possiamo potenziare il lavoro delle nostre comunità scolastiche in tal senso grazie all’Educazione civica. Ma dobbiamo impegnarci anche a collaborare sempre più con i territori, le associazioni, le famiglie, tutti i soggetti coinvolti, per far sì che ogni bambino e ragazzo che arriva nel nostro Paese possa trovare tra i banchi una formazione qualificata, un orientamento al futuro, una rete di relazioni”.
Gli Orientamenti costituiscono un punto di riferimento per le scuole e gli Uffici Scolastici Regionali anche per la definizione di interventi e misure che saranno resi possibili grazie alle risorse stanziate con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per quanto riguarda, ad esempio, il superamento dei divari territoriali, la formazione continua e l’orientamento.
“In questi giorni i nostri istituti scolastici stanno dimostrando che la scuola è casa e rifugio per chi fugge dalla guerra. Stanno accogliendo bambini e ragazzi ucraini, dando testimonianza concreta di cosa sia la solidarietà richiesta dalla nostra Costituzione. La scuola deve essere luogo di riscatto e crescita, di futuro. È qui che si costruisce, attraverso la conoscenza e l’educazione, la nostra comunità democratica, per tutti”, ha concluso Bianchi.
Vacanza del posto di Direttore della Scuola europea di Lussemburgo II per Dirigenti Scolastici, per Direttori e Vice-Direttori di Scuole europee – Anno Scolastico 2021/22
Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Vacanza del posto di Vice Direttore del ciclo di scuola dell’infanzia e primaria della Scuola europea di Karlsruhe (Germania) per docenti di scuola dell’infanzia e primaria, per dirigenti scolastici, per Direttori e Vice-Direttori di Scuole europee – Anno Scolastico 2021/22
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