Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado, statali e paritari LORO SEDI All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della Provincia di BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di TRENTO Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’AOSTA e.p.c. Al Capo di Gabinetto SEDE
Gli enti abilitati al rilascio delle certificazioni per le competenze linguistico-comunicative, oltre a dover garantire la qualità delle prove d’esame e la trasparenza delle valutazioni, sono chiamati ad assicurare che gli esami si svolgano presso le loro sedi accreditate in Italia, sotto stretta vigilanza e nel pieno rispetto dei protocolli con il MIM. Inoltre, dovranno trasmettere al Ministero dell’Istruzione e del Merito una relazione annuale che documenti le attività svolte, comprese le iniziative adottate per garantire il rispetto di nuovi standard richiesti.
A comunicarlo ai responsabili degli istituti certificatori è la nota odierna firmata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Il nuovo elenco di enti, attivo dall’anno scolastico 2024/2025 e per tre anni, è frutto di una rigorosa selezione condotta da una Commissione di esperti, che ha ridotto il numero degli istituti dai precedenti 41 a 8, sulla base di criteri stringenti e requisiti tecnici accuratamente verificati.
Gli enti selezionati dovranno inoltre consentire il monitoraggio, la verifica e la valutazione dell’attività certificatoria da parte dell’Amministrazione scolastica.
“Abbiamo voluto imprimere un deciso cambio di passo, selezionando solo gli enti realmente in grado di garantire standard elevati di qualità, trasparenza e affidabilità nelle attività certificatorie. In un momento in cui è fondamentale rilanciare il nostro sistema educativo, scorciatoie o irregolarità non sono tollerate. Per questo”, ha dichiarato il Ministro Valditara, “ho dato impulso a un’attività costante di monitoraggio da parte degli Uffici ministeriali, anche per contrastare eventuali fenomeni di illegalità, purtroppo emersi in passato, nel rilascio di titoli di studio che sono collegati al conseguimento di benefici e punteggi aggiuntivi nelle graduatorie del personale docente. Solo attraverso una collaborazione leale e costruttiva tra amministrazione ed enti potremo assicurare un sistema di certificazione all’altezza delle aspettative del mondo della scuola e dei cittadini. Qualità, legalità e meritocrazia sono le direttrici della nostra azione ”.
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie del secondo ciclo di istruzione e.p.c. Al Capo Ufficio Stampa – Sede Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Sede
Il 22 ottobre 2024, il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e Fondazione Intercultura presenteranno il nuovo rapporto dell’Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca. Il convegno avrà inizio alle 15:00 e si terrà nella sala “Aldo Moro” del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Durante l’evento saranno premiate le cinque scuole modello per l’internazionalizzazione.
Programma Introduzione e saluti di apertura
Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Ministero dell’Istruzione e del Merito
Roberto Ruffino, Segretario Generale Fondazione Intercultura ets
Presentazione del Rapporto 2024
Nando Pagnoncelli, Presidente IPSOS
Tavola rotonda con
Marcello Bettoni, ANP – Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola
Valeria Damiani, Dipartimento di Scienze Umane – Università di Roma LUMSA
Sabrina Capasso, Direttore Generale Affari internazionali e internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione Ministero dell’Istruzione e del Merito
Premiazione delle scuole modello per l’internazionalizzazione 2024
Susanna Mantovani, Presidente Fondazione Intercultura ets
SCUOLA E INTERNAZIONALIZZAZIONE: GLI SCAMBI
DEGLI STUDENTI ALL’ESTERO TORNANO A LIVELLO PRE-PANDEMIA
La fotografia delle attività internazionali delle nostre scuole
nel rapporto 2024 di Fondazione Intercultura
Internazionalizzazione della scuola e contesto politico-economico: i dati del Rapporto 2024 dell’Osservatorio sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca (www.scuoleinternazionali.org) promosso dalla Fondazione Intercultura mostrano che l’impatto dell’attuale situazione politico economica sulle attività internazionali non impatta sul processo di internazionalizzazione, tant’è che circal’80% dei presidi intervistati, dichiara un aumento o la stabilità nella partecipazione di docenti e studenti a tali progetti.
Il rapporto presentato il 22 ottobre alle 15.00 presso la Sala Aldo Moro – Ministero dell’Istruzione e del Merito (Roma) da Nando Pagnoncelli, IPSOS, mostra che l’internazionalizzazione non è più soltanto una dichiarazione di intenti da parte delle scuole, ma viene attuata attraverso numerosi progetti. Lo confermano soprattutto i dati relativi alla mobilità studentesca individuale che tornano a livello pre-pandemia con il 55% degli istituti che dichiara di avere almeno uno studente all’estero.
I RISULTATI IN SINTESI
Il dato sulla mobilità individuale in uscita nel 2024 si riallinea definitivamente ai valori pre-covid, con il 55% degli istitutiche dichiara almeno uno studente all’estero. In generale, continua a crescere (anche se lievemente) l’adesione per i programmi di breve durata, soprattutto quelli trimestrali (+3 p.p.), anche se gli studenti preferiscono gli annuali, stabili al 43%.
Tra le destinazioni, la scelta si concentra soprattutto sui Paesi dell’America del Nord (73%) e sui Paesi europei anglofoni (66%). Minori le quote di studenti che scelgono come meta di studio un Paese dell’Asia, dell’Oceania oppure dell’Africa.
Gli scambi individuali sono sempre considerati uno degli strumenti chiave per favorire la formazione interculturale e internazionale degli studenti (81%). Il dato cresce ulteriormente nelle scuole che ne fanno esperienza diretta.
Si conferma anche la ripresa dei programmi di mobilità in ingresso con il 27% delle scuole che dichiara la presenza di studenti internazionali ospitati, soprattutto per programmi annuali (17%, stabili rispetto al 2023)
L’offerta linguistica nelle scuole italiane si mantiene su livelli di eccellenza. Il 70% delle scuole ha dichiarato un generale potenziamento dell’offerta linguistica, dimostrando grande interesse per la qualità dell’insegnamento e impegno per la professionalizzazione e l’aggiornamento delle competenze didattiche del personale: in effetti oltre la metà degli istituti segnala una partecipazione attiva dei docenti a corsi di formazione. Crescono i percorsi bilingue (+3%) e l’uso della metodologia debate (+4%).
In generale, la partecipazione attiva ai progetti internazionali delle scuole italiane rimane stabile e significativa. A partire dal 2019 è aumentato il numero di scuole con almeno un progetto attivato: si passa dal 79% all’88% di oggi. Questo aumento è in parte attribuibile alla diffusione delle attività da remoto (meno costose, più semplici da organizzare), che ha ampliato l’offerta e ha permesso una partecipazione maggiore da parte di docenti e studenti. Parallelamente si dimezza il numero di istituti che dichiarano di non fare alcuna attività.
I progetti di mobilità in generale detengono il primato tra le attività portate avanti dagli istituti scolastici (78%), soprattutto la mobilità individuale (per la quale si affidano prevalentemente a organizzazioni esterne) e gli stage. Tra gli altri progetti figurano i concorsi internazionali (36%), i gemellaggi/scambi virtuali (32%), i progetti multilaterali (31%), i partenariati/alleanze della conoscenza (29%), gli incontri virtuali tra docenti (28%) e le reti con scuole straniere (28%)
Il 96% delle scuole italiane integra nelle lezioni di educazione civica i temi di internazionalizzazione e interculturalità, considerati fondamentali. Grande enfasi viene data allo sviluppo della competenza interculturale. Il 76% dei Dirigenti è convinto che i progetti di mobilità sono uno strumento fondamentale per trattare tematiche internazionali e interculturali. I temi di internazionalità e interculturalità sono centrali nell’educazione civica. Tuttavia i Dirigenti ritengono che ci sia ancora molto bisogno di formazione per gli insegnanti in questo ambito..
Cresce significativamente la quota di istituti che dichiara di aver adottato strumenti di valutazione della competenza interculturale di chi partecipa a programmi di mobilità individuale, tra questi il Protocollo di valutazione Intercultura.
Il valore medio dell’Indice di internazionalizzazione raggiunge i 50 punti. Continua a ridursi la percentuale di scuole con un valore dell’indice medio basso (inferiore a 37 punti) e allo stesso tempo aumentano molto quelle con un valore buono (51-70 punti).
FONDAZIONE INTERCULTURA PREMIA
LE 5 SCUOLE PIU’ INTERNAZIONALI D’ITALIA
A trainare il processo virtuoso di internazionalizzazione sono numerose scuole su tutto il territorio nazionale, guidate da Dirigenti scolastici illuminati e da docenti motivati, che hanno capito l’importanza di “internazionalizzare” la scuola italiana per meglio rispondere alle esigenze di un mondo sempre più globalizzato.
Dal 2022 Fondazione Intercultura ha istituito il premio Scuole Modello per l’internazionalizzazione, che viene assegnato alle 5 scuole secondarie di II grado che più si sono distinte per essere finestra sul mondo ed esempio di formazione internazionale. Il premio 2024 viene conferito pari merito a:
○ Istituto di Istruzione Superiore “Pietro Scalcerle” – Padova Per l’impegno nel favorire la mobilità internazionale del personale docente e il consolidamento delle competenze linguistiche anche attraverso l’istituzione di borse di studio annuali e l’accoglienza di docenti stranieri in mobilità.
○ Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” – Perugia Per la valorizzazione degli studenti immigrati presenti nell’istituto e/o dagli studenti che partecipano a programmi di mobilità internazionale di lunga durata, con l’obiettivo di creare momenti di condivisione delle esperienze più significative in una “giornata dell’Interculturalità”.
○ Liceo Statale “Eugenio Montale” – Pontedera Per aver costituito una rete di scuole (Rete Iris) al fine di promuovere i processi di internazionalizzazione e per l’elevato numero di programmi di mobilità per studenti e docenti.
○ Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” – Potenza Per aver messo a sistema la mobilità studentesca inserendola nel PTOF, redigendo un regolamento per assicurare uniformità tra i vari consigli di classe, individuando delle figure dedicate, progettando percorsi per il reinserimento dell’alunno e adottando un protocollo di valutazione (mutuato da Intercultura).
○ Istituto d’istruzione Superiore “Augusto Capriotti” – San Benedetto del Tronto Per aver messo a sistema l’internazionalizzazione e per l’ampia partecipazione di studenti e docenti ai molti progetti attivati; in particolare i Tirocini Formativi Attivi che permettono agli studenti di trasmettere le conoscenze linguistiche agli alunni delle scuole primarie e secondarie del territorio.
La 5 scuole sono state votate da una Commissione selezionatrice composta da: Marcello Bettoni (ANP), Eugenio Bruno (giornalista del Sole 24Ore-scuola), Carlo Fusaro (vicepresidente Fondazione Intercultura, università di Firenze), Maria Cecilia Luise (presidente ANILS, Università di Udine), Susanna Mantovani (presidente Fondazione Intercultura, università di Milano Bicocca), , Nando Pagnoncelli(IPSOS), Roberto Ruffino, Diana Saccardo (Ministero Istruzione), Massimiliano Tarozzi (pedagogista, università di Bologna), Corrado Zunino (giornalista La Repubblica).
La cerimonia di premiazione si è svolta durante la presentazione del Rapporto 2024 dell’Osservatorio presentato da Nando Pagnoncelli, Presidente IPSOS. Sono intervenuti Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIM, Marcello Bettoni, ANP – Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola, Sabrina Capasso, Direttore Generale per l’Internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione e formazione del MIM, Valeria Damiani, Università di Roma LUMSA, Susanna Mantovani, Presidente Fondazione Intercultura, Roberto Ruffino, Segretario Generale Fondazione Intercultura.
L’Osservatorio Nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca è stato creato nel 2009 dalla Fondazione Intercultura per stimolare l’apertura delle scuole all’internazionalizzazione. Al progetto collaborano il Ministero dell’Istruzione e l’Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola.
L’Osservatorio documenta:
1. i processi di internazionalizzazione in corso nelle scuole, partendo dagli istituti d’istruzione secondaria di secondo grado (scambi di insegnanti ed alunni, gemellaggi internazionali, partecipazione a progetti comunitari, ecc.);
2. le pratiche più interessanti di attività a carattere internazionale, la loro valutazione e la loro replicabilità in altre sedi;
3. le varie tipologie di scambi di alunni e soprattutto gli scambi individuali di media e lunga durata, con l’indicazione del numero di partecipanti e dei Paesi di destinazione o provenienza.
Si tratta dell’unica fonte disponibile per questo tipo di dati.
L’Osservatorio è anche uno strumento utile per Dirigenti scolastici, docenti, e tutte le persone che si impegnano affinché la scuola italiana diventi più internazionale.
Le rilevazioni sono curate dall’istituto di ricerca Ipsos.
Fondazione Intercultura ets opera per favorire una cultura del dialogo e dello scambio interculturale tra i giovani attraverso un ricco programma di borse di studio per giovani meritevoli e poco abbienti e ricerche, convegni, progetti nell’ambito dell’educazione interculturale e alla cittadinanza globale attiva. Opera per favorire l’internazionalizzazione della scuola italiana fornendo esempi di buone pratiche e incontri di formazione: è ente accreditato per la formazione del personale della scuola con Decreto MIUR del 22 Luglio 2010 e adeguato alla Direttiva n.170/2016 in data 1 dicembre 2016. I Ministeri dell’Istruzione e degli Affari Esteri aderiscono alla Fondazione e ne sostengono le attività.
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Ufficio II
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado, statali e paritari E p.c Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della Provincia di BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di TRENTO Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’AOSTA Al Capo di Gabinetto All’EF Education S.r.l c.a. dott.ssa Claudia Fraccalvieri claudia.fraccalvieri@ef.com
OGGETTO: Protocollo di Intesa tra MIM e EF Education S.r.l. su “Promozione e sostegno alle istituzioni scolastiche nel potenziamento delle competenze comunicative in lingua inglese”
Ministero dell’istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
MAECI Scuole italiane all’estero, statali e paritarie Sezioni italiane presso le scuole straniere e internazionali, comprese le Scuole Europee Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie del secondo ciclo di istruzione LORO SEDI e.p.c. Al Capo Dipartimento SEDE Al Capo Ufficio Stampa SEDE
Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Ufficio II
Ai Direttori Generali e ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado, statali e paritari LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di TRENTO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine BOLZANO Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta AOSTA e,p.c. Al Capo di Gabinetto SEDE
Decreto Ministeriale 10 marzo 2022, AOOGABMI 62 Requisiti per la valutazione e il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico
Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato il nuovo decreto riguardante l’elenco degli Enti certificatori per le lingue straniere del personale scolastico. Il decreto nasce dall’esigenza di riformulare il D.M. del 7 marzo 2012 a dieci anni dalla sua pubblicazione, prevedendo criteri più selettivi per l’individuazione degli Enti che certificheranno le competenze linguistico-comunicative del personale scolastico.
Gli Enti già inseriti nell’elenco ufficiale del Ministero dell’Istruzione non dovranno ripresentare domanda per il corrente anno scolastico poiché l’attuale elenco resterà in vigore fino a marzo 2023.
Le medesime modalità telematiche sono previste per la pubblicazione dei nuovi Enti che saranno selezionati da una Commissione nominata dal Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, incaricata di verificare il possesso dei requisiti e validare le candidature per l’inclusione nell’elenco.
Requisiti per la valutazione e il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico
Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’ internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Oggetto: Selezione assistenti di lingua italiana all’estero. Proroga.
Si comunica che il termine per la presentazione delle domande on-line di partecipazione alla selezione per gli assistenti di lingua italiana all’estero è prorogato al 1° marzo 2022 incluso ore 23.59. Il presente avviso è pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione.
Terra di Russia, Terra di Russia!… Quale inaccessibile, misteriosa forza è dunque questa, che attira a te? Perché riecheggia e di continuo risuona all’orecchio, malinconica, come si diffonde in tutta l’ampiezza tua, da mare a mare, la tua canzone? Cosa c’è, in essa, in codesta canzone? Che cosa chiama così, e singhiozza, e afferra al cuore? Quali suoni sono questi, che morbosamente si insinuano e penetrano nell’aria, e si attorcigliano attorno al mio cuore? (Nikolaj Gogol’)
Sono queste le domande a cui si cercherà di dare una risposta con “Puglia-Russia 2021. Percorsi conoscitivi e formativi tra culture, saperi linguistici, letterari e musicali nella prospettiva di un apprendimento permanente”.
Il Progetto, finanziato dalla Regione Puglia (A.D. n. 1738 del 05.12.2019 – BURP n. 144 del 12.12.2019), è attuato dalla scuola capofila, il Liceo Classico, Linguistico, Scientifico e delle Scienze Applicate “Virgilio Redi” di Lecce, in sinergia con partner prestigiosi, attori attivi sul territorio nazionale e internazionale: il Dipartimento di Studi Umanistici (Università del Salento), l’Università Statale di Mosca “M.V. Lomonosov”, il Centro Montessori di San Pietroburgo “Zolotaja busina”, la Scuola Statale 193 di San Pietroburgo, l’I.S. “Filippo Smaldone” di Lecce, l’I.C. “Rina Durante” di Melendugno (Le), l’I.C. Polo 1 di Galatina (LE), l’I.S.S. “A. De Pace” di Lecce, l’I.C. “Italo Calvino” di Alliste (Le), il Balletto del Sud di Lecce, il Centro Studi Koinè Europe, l’Accademia della Minerva.
Numerose sono le azioni previste e ricco e articolato è il dialogo linguistico-culturale cui sono invitati docenti e discenti pugliesi e russi, nazionali e internazionali, in un cammino formativo che avrà inizio a luglio e vedrà la conclusione nel prossimo mese di ottobre.
La parola chiave è innovazione metodologica e didattica. Il Progetto promuove infatti la lingua L2, in particolar modo il russo e l’italiano, attraverso la didattica musicale e le tecniche dei sistemi integrati di traduzione, in una logica verticale, dalla prima infanzia all’Università. Le azioni progettuali, destinate a docenti e discenti, hanno ricadute importanti nell’ambito della ricerca didattica, sulle buone prassi, in un’ottica di trasferibilità e di apprendimento permanente.
Ma vi è di più. Il Progetto non esaurisce nella formazione il suo potenziale ma lo estende anche sul Territorio con performance di carattere musicale, teatrale, letterario e della danza il cui obiettivo cardine è la realizzazione del dialogo attivo e costruttivo tra Russia e Puglia, tra mondi culturali complessi, ricchi di tradizioni, dinamici e multiformi.
Il Dirigente Scolastico del Liceo “Virgilio-Redi”, Prof. Dario Cillo, in piena sintonia con i principi ispiratori del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza, considera la realizzazione del Progetto “Russia-Puglia 2021”, che si realizza grazie alla Regione Puglia, un grido di speranza da opporre al difficile momento che l’ondata pandemica ha determinato: “Si guarda al futuro” – afferma il Prof. Cillo – Il progetto, che nasce con l’obiettivo di promuovere e far conoscere la cultura russa in Puglia e la lingua e la cultura italiana in Russia, crea occasioni di contatto e confronto tra Scuole e Università pugliesi e russe, promuovendo fortemente il territorio pugliese, stimolando il legame tra la Russia e la Puglia”. “Da non dimenticare, – continua il Dirigente Scolastico – l’attenzione verso gli operatori della Scuola che potranno documentare questo cammino formativo e professionale attraverso il Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei docenti previsto dal M.I.U.R.”
In allegato il programma dei webinar
Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa Liceo Virgilio Redi – Via Galileo Galilei Tel. 0832 351724 Mail. Leis046004@istruzione.it
INNOVAZIONE METODOLOGICA E DIDATTICA PER L’APPRENDIMENTO DEL RUSSO L2 NEI DIVERSI ORDINI DI SCUOLA (webinar gratuiti – iscrizione su piattaforma S.O.F.I.A. Identificativo 61090)
19 luglio ore 15.30 – 17.30 Prof. Giovanni Scarafile (Università degli Studi di Pisa) Il cranio di Ejzenštejn. La comunicazione efficace, tra parole ed immagini oltre la stereotipia
20 luglio ore 10.00-12.00 Prof.ssa Donata Maria Bruno (Formatrice Opera Nazionale Montessori) Lo sviluppo del linguaggio e le fiabe nella didattica montessoriana
21 luglio ore 10.00-12.00 Prof.ssa Donata Maria Bruno (Formatrice Opera Nazionale Montessori) Parole, musica e dimensione cosmica nei paesaggi russi I
22 luglio ore 10.00-12.00 Prof. Matteo Santipolo (Università degli Studi di Padova) Un modello sartoriale per la didattica delle lingue materne, seconde e straniere
23 luglio ore 10.00-12.00 Prof.ssa Isenarda De Napoli (Formatrice Opera Nazionale Montessori) La musica nella didattica montessoriana
26 luglio ore 10.00-12.00 Prof.ssa Donata Maria Bruno (Formatrice Opera Nazionale Montessori) Parole, musica e dimensione cosmica nei paesaggi russi II
27 luglio ore 18.00-20.00 Prof.ssa Gloria Politi (Università del Salento) Uno sguardo sulla letteratura russa contemporanea: la scrittura femminile
28 luglio ore 10.00-12.00 Prof.ssa Anna Pugacheva (Formatrice AMI) Sviluppo del linguaggio e fiabe sonore russe nella didattica montessoriana
PERCORSO DI BASE LINGUA RUSSA ON LINE (per docenti italiani) Corso gratuito – iscrizione su piattaforma S.O.F.I.A. Identificativo 61091)
Prof.ssa Gloria Politi (Università del Salento)
Lunedì 19 luglio 2021 18:00-20.00 Dal 20 luglio al 30 luglio 2021 dal lunedì al venerdì ore 16.00-18.00 dal 10 settembre al 24 settembre 2021 dal lunedì al venerdì ore 18.00-20.00
PERCORSO DI BASE LINGUA ITALIANA ON LINE (per docenti russi)
Prof.ssa Patrizia Guida (Università LUM “Giuseppe De Gennaro”)
Dal 13 settembre al 24 settembre dal lunedì al venerdì ore 17.00-19.00
Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
In occasione della Giornata Europea delle Lingue 2020 (26 settembre) ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere) offre a tutti una settimana di formazione gratuita a distanza.
Dal 21 al 26 settembre 2020 sono previsti dei webinar pomeridiani, in totale dieci, per la formazione e l’aggiornamento dei docenti di lingue straniere, di italiano e di sostegno nonché di tutte quelle figure professionali che ruotano intorno all’educazione linguistica.
La Settimana delle Lingue ANILS 2020 è organizzata in collaborazione con Loescher, Educo, Intercultura, DEAL, L-Senior e Trinity College ed è inserita nella programmazione ufficiale della Giornata Europea delle Lingue sul sito del Centro Europeo per le Lingue Moderne del Consiglio d’Europa.
I relatori che interverranno durante l’evento sono (in ordine alfabetico): Paolo Balboni, Manuela Kelly Calzini, Manuela Cameranesi, Fabio Caon, Jenny Cappellin, Mario Cardona, Mattia Cavallucci, Manuela Cohen, Moira De Iaco, Roberto Di Scala, Giuseppa Giangrande e Carlos Melero.
Ciascun webinar potrà accogliere un numero massimo di partecipanti pari a 250.
Il programma completo è disponibile sul sito www.anils.it
LA GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE
La prima Giornata Europea delle Lingue fu organizzata congiuntamente dal Consiglio d’Europa e dall’Unione europea nel 2001 e coinvolse milioni di persone nei 45 stati partecipanti. Le sue attività celebrarono le diversità linguistiche in Europa e promossero l’apprendimento delle lingue.
Vedendo il successo dell’evento il Consiglio d’Europa dichiarò che la giornata Europea delle Lingue si sarebbe celebrata il 26 settembre di ogni anno.
Gli obiettivi generali della Giornata Europea delle Lingue sono:
· informare il pubblico sull’importanza dell’apprendimento delle lingue e diversificare la gamma di lingue studiate con l’obiettivo di incrementare il plurilinguismo e la comprensione interculturale;
· promuovere la diversità linguistica e culturale europea, preservarla e favorirla;
· incoraggiare l’apprendimento delle lingue durante tutto l’arco della vita dentro e fuori la scuola per motivi di studio, per esigenze professionali, ai fini della mobilità o per piacere personale.
Continua l’operazione per il rientro
in Italia degli oltre 1100 studenti all’estero con un programma Intercultura.
Con i 200 in arrivo oggi a Fiumicino
dagli USA sono 900.
28 marzo 2020 – Continua l’operazione per il rientro
in Italia degli oltre 1100 studenti all’estero con un programma Intercultura.
Con i ragazzi in arrivo oggi a Fiumicino dagli USA e da altri Paesi, il numero
complessivo di chi è già tornato sale a 900
in poco più di 10 giorni. Circa 700 studenti erano già rientrati nei giorni
scorsi da Argentina, Belgio, Canada, Cina, Colombia, Danimarca, Egitto,
Francia, Germania, Ghana, Giappone, India, Hong Kong, Malesia, Messico,
Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo,
Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Repubblica Slovacca, Russia,
Spagna, Svezia, Svizzera, Repubblica del Sudafrica, Thailandia, Tunisia,
Turchia e gruppi parziali di studenti da Stati Uniti, Irlanda e Filippine.
Oggi sarà un’altra giornata cruciale: è infatti previsto il rientro di 29
studenti dall’Ungheria, 8 dall’Irlanda, 3 dalle Filippine, 2 dall’Islanda e
oltre 200 dagli Stati Uniti. Questi ultimi con un volo charter
appositamente organizzato da Intercultura in collaborazione con gli altri
partner della rete internazionale AFS Intercultural Programs. Il volo, in
partenza dall’aeroporto di Chicago, dopo aver lasciato a Roma i 200 studenti
italiani, ripartirà per Madrid con altri 100 studenti spagnoli di AFS. Nelle
scorse giornate i 200 adolescenti italiani hanno salutato per l’ultima volta le
famiglie ospitanti che li accoglievano dalla scorsa estate e, con l’aiuto dei
volontari di AFS, sono partiti dai diversi 50 Stati USA dove alloggiavano, per
ritrovarsi a Chicago. Un gruppo di altri
60 studenti era già rientrato in Italia
dagli Stati Uniti il 22 marzo.
“Si tratta di uno sforzo organizzativo ed economico
enorme che la nostra Associazione sta mettendo in campo – spiega Andrea Franzoi, Segretario Generale di
Intercultura – e che non avrà fine fino a
quando non saremo riusciti a fare rientrare tutti i ragazzi in Italia. Dove
possibile, Intercultura è intervenuta acquistando nuovi biglietti aerei e
organizzando nuovi itinerari di rientro, facendosi carico di tutti i costi
aggiuntivi. Per l’organizzazione dei viaggi abbiamo potuto contare anche sulla
preziosissima collaborazione dell’Unità di Crisi della Farnesina e sulla rete
delle Ambasciate e dei Consolati italiani all’estero che stanno svolgendo un
lavoro eccellente. Abbiamo ancora circa 200 studenti che dobbiamo riportare a casa, da Bolivia,
Brasile, Cile, Honduras, Nuova Zelanda, Paraguay, Perù, Uruguay. Per la maggior parte di loro abbiamo già
trovato un itinerario di volo per il rientro. In alcuni Paesi ci sono
situazioni complicate da risolvere, a causa della chiusura degli spazi aerei
che rende impossibile l’organizzazione di qualunque tipo di volo, ma siamo in
contatto quotidiano con il Ministero degli Esteri e i nostri Ambasciatori, che
lavorano senza sosta nel cercare di mettere in sicurezza i cittadini italiani all’estero,
e auspichiamo che si possa trovare presto una soluzione”.
Come già noto Intercultura ha
comunicato che, in data 15 marzo 2020, AFS Intercultural Programs,
l’organizzazione internazionale con sede a New York a cui Intercultura è
affiliata, ha deciso di terminare anticipatamente i programmi di scambio in
tutti i Paesi e di rimpatriare tutti gli studenti nei loro Paesi d’origine. La
decisione si è resa necessaria al fine di tutelare la sicurezza degli studenti
a seguito della dichiarazione di Pandemia emessa dall’Organizzazione Mondiale
della Sanità e della crescente emergenza nei sistemi sanitari in diversi Paesi
del mondo. Una decisione analoga era già stata presa qualche settimana fa,
quando erano stati rimpatriati tutti gli studenti ospitati in Cina e a Hong
Kong.
Per quanto riguarda i quasi 500
studenti di varie nazionalità che stavano partecipando a un programma in
Italia,il rientro era già stato deciso lo scorso 9 marzo e in una settimana
sono tutti stati in grado di riabbracciare le loro famiglie di origine.
“In oltre 65 anni di attività è la prima volta
che AFS e Intercultura hanno dovuto prendere una decisione tanto drastica
quanto dolorosa. – conclude Andrea Franzoi – A tutti gli studenti, le famiglie, le scuole e i volontari
dell’organizzazione coinvolti esprimiamo la nostra vicinanza con la convinzione
che, passata l’emergenza, ci sarà ancora più necessità di promuovere il dialogo
tra culture diverse e i valori della solidarietà internazionale”
Intercultura è un Associazione di volontariato senza scopo di lucro,
fondata in Italia nel 1955, eretta in Ente Morale posto sotto la tutela del
Ministero degli Affari Esteri e riconosciuta con decreto dal Presidente della
Repubblica (DPR n. 578/1985). L’Associazione è gestita e amministrata da
migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e
scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. È presente in
159 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua
affiliazione all’AFS ed all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al
Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha
rapporti con i nostri Ministeri degli Esteri e dell’Istruzione, Università e
Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della
Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione
Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace
e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove, organizza e finanzia
scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 2.200 ragazzi
delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel
nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente
trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole.
Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di
aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre
associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il
dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi
e a collaborare in modo costruttivo.
Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Avviso 16 marzo 2020, AOODGOSV 4478
Oggetto: Assistenti di lingua stranieri in Italia- Proroga funzioni SIDI
La Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione comunica che continuano ad essere aperte, fino alle date che saranno successivamente comunicate, le funzioni di registrazione delle scuole sul sistema SIDI da parte degli UU.SS.RR. e le funzioni con cui le istituzioni scolastiche presentano richiesta di assegnazione, tramite l’apposito modulo disponibile sul sito del MIUR, alla pagina dedicata http://www.miur.gov.it/web/guest/assistenti-stranieri-in-italia. Il modulo on-line, corrispondente alla lingua straniera di interesse, dovrà essere compilato in tutte le sue parti e sarà disponibile sul sistema, per eventuali correzioni e/o integrazioni, fino alla scadenza dei termini della presentazione della richiesta, termini che saranno comunicati come anticipato con successivo avviso.
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