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Giornata europea della protezione dei dati personali

Il 28 gennaio si svolge la Giornata europea della protezione dei dati personali promossa dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione europea e di tutte le autorità europee per la protezione dei dati personali a partire dal 2007.

Giorno della Memoria

Con la Legge 211/00 la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonche’ coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Giornata internazionale delle persone con disabilità

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha ricevuto a Palazzo Chigi i presidenti delle principali Federazioni delle persone con disabilità (Fish e Fand), Vincenzo Falabella e Nazzaro Pagano. Presenti all’evento la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il Ministro dell’Università, Gaetano Manfredi.

Durante l’incontro sono state ascoltate le testimonianze di alcuni docenti e studenti con disabilità collegati da remoto da Vibo Valentia, dalla provincia di Teramo e da Roma.

La ministra Azzolina ha posto l’accento sull’importanza dell’inclusione scolastica e della continuità didattica per le alunne e gli alunni con disabilità, ha poi ricordato che nella legge di bilancio è prevista l’immissione in ruolo di 25 mila nuovi docenti di sostegno e che sono state stanziate apposite risorse per la formazione degli insegnanti. Il Ministro Manfredi ha anticipato che sono allo studio misure per introdurre tra i criteri di valutazione delle Università le attività di inclusione e le iniziative per aumentare il numero di corsi di TFA di sostegno, affinché la formazione universitaria sia uno strumento fondamentale per la effettiva promozione delle persone con disabilità.

“La via maestra è quella dei diritti e delle pari opportunità per tutti” ha dichiarato il Presidente Conte nel suo intervento. “Lo strumento principe per raggiungere una effettiva inclusione delle persone con disabilità – ha continuato – è invece quello del progetto individuale, e anche in quest’ottica abbiamo deciso di rendere strutturali le risorse aggiuntive per il Fondo per la non autosufficienza e per il Dopo di Noi”. “Per raggiungere questi obiettivi – ha concluso il Presidente Conte – è necessario un metodo di lavoro aperto e partecipato con le associazioni, con le quali il confronto è costante e che hanno confermato, anche durante l’emergenza sanitaria, la loro piena collaborazione”.

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, ha designato il 25 novembre come “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”


Mercoledì 25 novembre, dalle 10.30, la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, celebreranno la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. All’evento – che si terrà al Ministero dell’Istruzione – parteciperanno anche il Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Latina, Carlo La Speranza, e il Presidente dell’Associazione First Social Life, Giacinto Palladino. Interverranno anche due istituti scolastici che hanno già realizzato progetti didattici sulla violenza contro le donne: il Liceo Statale ‘Pitagora – Benedetto Croce’ di Torre Annunziata (Napoli) e l’Istituto Comprensivo ‘Frezzotti – Corradini’ di Latina che è anche capofila di una rete di scuole impegnate sul contrasto ad ogni tipo di violenza. L’iniziativa potrà essere seguita in diretta tramite il profilo Facebook del Ministero dell’Istruzione.

Nel corso dell’evento la Ministra Azzolina e il Ministro Bonafede lanceranno il Concorso di idee ‘Il nuovo Codice Rosso’, dalla legge 69/2019 (conosciuta anche come ‘Codice Rosso’) che vuole rafforzare la tutela delle vittime di reati di violenza domestica e di genere. Il concorso è promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Giustizia ed è rivolto alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo e secondo grado.

JOB&Orienta 2020

JOB&Orienta
www.joborienta.info

Nota 19 novembre 2020, AODGOSV 21183
30^ edizione JOB&Orienta Digital Edition – Fiera di Verona, 25-27 novembre 2020 “Orientamento: vaccino per l’occupazione”. Invito alla partecipazione a studenti, docenti e dirigenti scolastici


Il Ministero dell’Istruzione anche quest’anno partecipa a JOB&Orienta, il salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro. Il Salone di Verona si tiene da oggi, mercoledì 25 novembre, fino a venerdì, 27 novembre, questa volta con un’edizione interamente digitale data l’emergenza sanitaria. Resta fitto il programma dell’iniziativa che ha un ricco calendario di appuntamenti culturali, convegni, dibattiti, incontri e laboratori online dedicato a scuole, studentesse e studenti, famiglie, imprese.

“Orientamento – vaccino per l’occupazione”, questo il titolo scelto per l’edizione 2020. Fra i temi al centro del programma, il dialogo tra scuola e lavoro, la didattica innovativa, le competenze richieste dal mercato dell’occupazione per l’economia del futuro, le professioni di domani.

Gli Istituti tecnici superiori per rafforzare le proprie competenze dopo il diploma, la Certificazione delle Competenze, i nuovi istituti professionali, tra sviluppo e prospettive. E ancora: le sfide dell’industria 4.0, le buone pratiche di Alternanza, l’educazione stradale e finanziaria. Sono alcuni dei temi che animeranno il programma di appuntamenti organizzati nell’ambito del JOB&Orienta dal Ministero dell’Istruzione. Gli appuntamenti saranno tutti fruibili e visibili online (la partecipazione è libera) tramite il sito e i canali social del Salone, in modalità sincrona e asincrona.

Il programma del Ministero dell’Istruzione prevede alcuni incontri tematici: dall’agricoltura alla moda, dalla ristorazione all’impresa formativa simulata, esperienze di gamification come il business game. E ancora, eventi organizzati dalle Reti di scuole nei quali verranno affrontati i temi dell’orientamento, dell’apprendistato, della sostenibilità, della cultura duale, del terzo settore e delle sfide che deve raccogliere la scuola per fronteggiare la richiesta di nuove figure professionali e nuove competenze.

Spazio anche alla formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici con numerosi appuntamenti dedicati alla progettazione e alla gestione della didattica digitale (tra necessità e opportunità di innovazione e di inclusione), alla corretta impostazione dei PCTO (i Percorsi per le competenze trasversali e orientamento) e alle modalità di orientamento dei ragazzi, con l’obiettivo di valorizzare e mettere a patrimonio comune le migliori esperienze.

Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione sarà presente a JOB&Orienta con uno spazio espositivo virtuale che permetterà, con una mappa interattiva, di scaricare immagini, filmati e materiale per l’orientamento dei giovani studenti in procinto di scegliere il percorso di studio.

Notte europea dei ricercatori 2020

CON IL PROGETTO NET – SCIENZA INSIEME
DA OGGI IL COUNTDOWN PER LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI, QUEST’ANNO TUTTA IN EDIZIONE STREAMING

Oltre 100 appuntamenti dal 23 al 28 novembre per lanciare la Notte europea dei ricercatori 2020 una settimana di iniziative per ri-scoprire la scienza grazie al Progetto NET, coi contributi di volti noti come Alessandro Gassmann, Mario Tozzi, Luca Mercalli, Gabriella Greison e Lorenzo Baglioni. Tante le attività: eventi e webinar dedicati al mondo della scuola, virtual tour nelle sedi degli enti e delle università, incontri con i ricercatori, laboratori e documentari.

Inoltre, dalle ore 19 del 27 novembre 2020 il clou della Notte dei Ricercatori di Scienza Insieme sarà sulla piattaforma digitale Rai Play.

“Sta per arrivare la Notte europea dei ricercatori – spiega il climatologo Luca Mercalli nel video di lancio dell’iniziativa -. Gli studiosi del progetto NET Scienza Insieme vi intratterranno con eventi interattivi su temi scientifici di attualità come le sfide globali dei cambiamenti climatici e delle pandemie, il rischio terremoti e tsunami, le minacce delle specie aliene invasive e come funziona un supercalcolatore”. 

“Credo che non ci sia stato nessun momento nella recente storia del Pianeta più adatto di questo per seguire quello che la scienza vuole dirci – sottolinea Alessandro Gassman, testimonial di questa edizione della Notte per il Progetto NET -. Siamo nel centro di una crisi che è quella del Covid, si prospetta una crisi ancora più grande che è quella dei cambiamenti climatici e della possibilità di un collasso del nostro ecosistema. Diamo ascolto a chi fa ricerca”.

“A cosa serve la divulgazione scientifica? – chiede Mario Tozzi, ricercatore CNR –  Se fossimo in grado di valutare bene le cose da un punto di vista scientifico non ci saremmo bevuti stupidaggini su SARS-CoV-2 o sui cambiamenti climatici. Quando non usi metodi scientifici, non puoi analizzare i fenomeni della realtà, che sono in genere fenomeni fisici. Per fare questo, servono buoni divulgatori”.

In occasione dell’edizione 2020 della Notte europea dei Ricercatori gli enti e le università del network di Scienza Insieme – NET aprono le porte delle loro sedi grazie al web, per incontrare i cittadini con molteplici attività che avranno il clou il 27 novembre, ma che saranno anticipate e seguite da tutta una serie di iniziative, trasformando così l’intera settimana in una grande manifestazione scientifica per tutti.

La sostenibilità ambientale è il filo conduttore di tutta l’edizione 2020. Da un lato gli appuntamenti per far capire come funziona la nostra Terra, dall’altro quelli per permettere di comprendere come dalle nostre azioni possano arrivare conseguenze significative per l’ecosistema, a partire dai cambiamenti climatici in atto.  

L’impossibilità di realizzare in presenza laboratori, workshop e talk non ha voluto infatti dire uno stop delle tante iniziative di divulgazione scientifica che da anni vengono portate avanti con grandissima partecipazione di pubblico. Quest’anno prosegue infatti online e in streaming l’impegno di Scienza Insieme – NET per diffondere cultura scientifica e contribuire ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle sfide globali della nostra società.

Al Progetto NET aderiscono dieci fra i più importanti Enti pubblici di ricerca ed Università del nostro Paese: CNR (che ne è anche il capofila), ENEAINAFINGVISPRACINECAUniversità degli Studi di Roma “Tor Vergata”Sapienza Università di RomaUniversità degli Studi della TusciaUniversità Telematica Internazionale UNINETTUNO.

A dare il loro supporto, grazie a contenuti video volti noti come Alessandro Gassmann, Mario Tozzi, Luca Mercalli, Gabriella Greison e Lorenzo Baglioni.

Un calendario ricco di attività per le scuole con esperimenti, laboratori, giochi, e poi iniziative per tutti quali talk, lezioni, documentari, tour virtuali, incontri di scienza e molto altro anch’essi all’insegna del green. La sfida a un mondo sostenibile coinvolgerà le giovani generazioni ma le soluzioni partono dallo studio e dalla ricerca di oggi. Per questo sono molteplici gli strumenti di educazione ambientale messi a disposizione gratuitamente da Scienza Insieme – NET.

La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto HORIZON 2020, realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, e si svolge tutti gli anni in 400 città dell’Unione Europea, coinvolgendo 1,6 milioni di visitatori, migliaia di ricercatori, centinaia di Centri di Ricerca, Enti di ricerca, Università, associazioni e numerosi altri soggetti impegnati nella divulgazione scientifica.

Scheda sintetica delle principali categorie di iniziative

NET per le SCUOLE

È il programma dedicato agli studenti di scuola primaria e di scuola secondaria.

Una proposta di attività didattiche ricchissima, con oltre quaranta eventi on-line, suddivisi in laboratori e giochi, dimostrazioni, contest, seminari e poi, ancora, citizen science, tour ed esposizioni virtuali.

TOUR VIRTUALI

Consentiranno di entrare in alcuni dei nostri laboratori di ricerca. Un bellissimo modo per scoprire gli strumenti e le tecnologie dedicate alla scienza, anche da casa.

Salva il PiaNETa!

È il gioco virtuale interattivo della Notte dei Ricercatori 2020 che consente di vivere l’esperienza unica di diventare Ricercatore per un giorno! Sarà possibile trovare i dati scientifici nascosti nei contenuti online della Notte dei Ricercatori e prepararsi a partire per un viaggio alla scoperta del nostro Pianeta: altri ricercatori, in giro per il mondo, hanno bisogno dell’aiuto degli aspiranti esploratori perché per salvare la Terra dal cambiamento climatico non basta un cervello solo!

ESPERIMENTI & ESPERIENZE CON LA SCIENZA

Un modo divertente consentirà di capire alcuni concetti fondamentali della scienza. Ad esempio, come costruire un jammer bluetooth.

EVENTI IN DIRETTA

Ogni giorno a partire dal 23 novembre si possono incontrare i ricercatori in diretta, fino al 28 novembre sui portali dei 10 partner e una selezione delle iniziative video sarà trasmessa anche sulla pagina facebook di Scienza Insieme.

INCONTRI DI SCIENZA

Gli incontri nascono con una missione specifica: diffondere cultura scientifica per contribuire ad aumentare la consapevolezza dei cittadini, grandi e piccoli, su temi importanti ed attuali.

DOCUMENTARI

Un modo per coinvolgere grandi e piccoli con immagini emozionanti e immergersi in una realtà straordinaria attraverso gli occhi della scienza!

Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

La Giornata è stata istituita dalla legge 13 luglio 2015, n. 107 e fissata per il 22 novembre di ogni anno dal decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 27 novembre 2015 n. 914.

In questo anno particolare, il Ministero dell’istruzione ha previsto una iniziativa on line che si svolgerà lunedì 23 novembre 2020, alle ore 10,30, in diretta streaming accedendo alla pagina:

https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/giornata_sicurezza.shtml

o direttamente al seguente link: https://vimeo.com/event/441717


Il Ministero celebra la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

Laboratori, iniziative didattiche, formative e informative per la diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole e della prevenzione dei rischi. Tante e diverse le attività promosse, anche quest’anno, dal Ministero dell’Istruzione per la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, le cui celebrazioni sono state spostate da domenica 22 novembre alla giornata di oggi, lunedì 23 novembre, per permettere alle scuole di partecipare, seppur a distanza.

La Giornata per la sicurezza nelle scuole è “una ricorrenza che ci richiama alle nostre responsabilità, ricordandoci la necessità di garantire il benessere delle nostre studentesse e dei nostri studenti in ambito scolastico e di garantire la loro sicurezza che deve essere una priorità assoluta, sempre. Lo è certamente per questo Governo. Da inizio 2020 sono stati assegnati quasi 2 miliardi agli Enti locali per 2.057 interventi di edilizia scolastica e 5.560 indagini diagnostiche sui solai. A queste risorse vanno aggiunti gli oltre 400 milioni previsti per l’edilizia leggera in fase di emergenza. Nella Legge di bilancio abbiamo inserito oltre 1,5 miliardi per questo capitolo, che avrà un ruolo importante anche nel Recovery Fund” ha dichiarato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

“Questa Giornata è un momento di riflessione importante, che assume un valore particolare in questo periodo in cui tutti abbiamo dovuto modificare la nostra quotidianità per contenere il virus e salvaguardare la salute collettiva. Inoltre, dà l’opportunità a questo Ministero di riconfermare l’impegno costante per l’edilizia scolastica. Avremo a disposizione nuove risorse, quelle del Next Generation EU, un’occasione preziosa per un investimento più corposo per la sicurezza e la strutturazione di tutto il patrimonio edilizio scolastico. Una formazione di qualità passa anche da questo”, ha spiegato la Viceministra, Anna Ascani.

Le attività, tutte organizzate interamente online, hanno preso il via venerdì 20 novembre con un laboratorio didattico basato su una metodologia innovativa a tema e con la partecipazione di 80 studentesse e studenti da tutta Italia che hanno lavorato per presentare le loro idee e proposte in materia di sicurezza a scuola.

Dalle 10.30 fino alle 12.30 di questa mattina, invece, si è svolto uno spazio in diretta streaming per parlare delle esperienze delle scuole, con la presentazione di un video sui dati sugli investimenti di quest’anno in edilizia scolastica e la presentazione del nuovo logo della Giornata, “Sicura solo se si ha cura”, ideato da un gruppo di studenti. Sempre in diretta, il collegamento con la Fondazione Scafidi e la premiazione di due scuole vincitrici del concorso fotografico “La sicurezza a scuola”, lanciato in occasione della Giornata della sicurezza del 2019, cui sono seguiti il saluto della studentessa che ha ideato il logo e i messaggi sulla sicurezza di Cinzia Scafidi, la mamma di Vito, e del nuotatore Manuel Bortuzzo. Infine, i saluti istituzionali della Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e la Viceministra, Anna Ascani, che ha la delega in materia di edilizia scolastica.

Sul sito del Ministero è disponibile la nuova pagina dedicata alla Giornata nazionale per la sicurezza con il nuovo logo e tutte le iniziative del programma.
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Il videomessaggio della Ministra

#IOLEGGOPERCHÉ

TORNA #IOLEGGOPERCHÉ, ECCEZIONALMENTE A NOVEMBRE E A PROVA DI COVID-19

Al via a partire da oggi la quinta edizione della grande iniziativa sociale che ha portato sino ad ora oltre 1milione di libri nuovi nelle biblioteche scolastiche di tutta Italia

L’appuntamento per donare un libro è dal 21 al 29 novembre 2020

AIE, Mibact e Cepell, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, per la prima volta insieme per realizzarlo

Iscrizioni aperte per le scuole e le librerie sul sito www.ioleggoperche.it dal 21 settembre

Torna, eccezionalmente a novembre,#ioleggoperché, la grande iniziativa sociale che punta a formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche.

“Un progetto che in soli quattro anni ha portato oltre un milione di libri nelle scuole italiane – ricorda il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi – e che in un momento così difficile non poteva non esserci, come atto di responsabilità sociale e come segno concreto di risposta ai bisogni degli studenti e degli insegnanti. L’edizione 2020 è quindi eccezionale non solo per la data, ma soprattutto perché realizzata da AIE, per la prima volta insieme a Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e a Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero Istruzione– Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico. Le Istituzioni lavoreranno insieme a noi per realizzarla, con ritmi serratissimi e a prova di Covid-19”.

L’edizione 2020 – che conferma la collaborazione con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche(AIB), il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il contributo di Pirelli e il sostegno di Mediafriends – parte oggi e culminerà nel periodo 21 – 29 novembre.

“#ioleggoperché riparte con forza ed entusiasmo per avvicinare i ragazzi alla lettura, far loro comprendere il fascino di immergersi nel mondo della fantasia e della immaginazione -sottolinea il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini”. Grazie alla collaborazione tra scuola, editori e istituzioni, anche quest’anno sarà possibile portare tanti bambini e ragazzi a essere nuovi lettori, studenti di oggi e cittadini di domani”.

Si rafforzano così le azioni comuni di promozione della lettura, a partire dalla sinergia con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole. La settima edizione, in programma dal 16 al 21 novembre, anticipa e annuncia le giornate clou di #ioleggoperché in un ideale passaggio di testimone che vede nella fine di una campagna l’inizio dell’altra:

“La rinnovata e intensificata alleanza tra #ioleggoperché e Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole – commenta in proposito Diego Marani, Presidente del Centro per il libro e la lettura – è la risposta concreta alla necessità di un impegno costante nella diffusione della cultura del libro tra i più giovani, soprattutto in un momento come questo. La continuità temporale tra le due campagne, ognuna arricchita dalla profonda sinergia con l’altra, sottolinea proprio questo aspetto: un lavoro sempre in divenire fatto di obiettivi condivisi e reciproco sostegno”.

Un grande lavoro di squadra che, a partire dagli editori e dalle Istituzioni, coinvolge ancora una volta librerie, biblioteche, media, tutte le tv (Rai, Sky, La7, Mediaset TgCom24) e privati cittadini per formare i lettori di domani. Tutti insieme per arricchire il patrimonio di libri delle scuole italiane.

“Nell’anno scolastico che sta iniziando, la scuola italiana sarà chiamata a sostenere un ruolo ancor più fondamentale del solito – dichiara la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina -. In un momento tanto delicato, accompagneremo studentesse e studenti – e quindi l’intero Paese – verso una nuova normalità. Un’iniziativa come #ioleggoperché aiuta questo percorso e riassume tutti i valori più importanti cui ci ispiriamo: amore per la cultura, impegno nel garantire la qualità della formazione delle ragazze e dei ragazzi, solidarietà. Per questo il Ministero dell’Istruzione tiene molto a una campagna che si inserisce perfettamente nel solco delle decisioni che abbiamo adottato in questi mesi, con provvedimenti come lo stanziamento di 236 milioni di euro per la fornitura gratuita di libri di testo e dispositivi digitali agli studenti meno abbienti o ancora di ulteriori 3 milioni per i corredi scolastici. La lettura è uno degli elementi chiave nella crescita culturale e personale e tutte le iniziative che la favoriscono potranno sempre contare sul nostro concreto sostegno”.

Dal 21 settembre le scuole italiane(primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole d’infanzia) e le librerie potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.itche, successivamente, dal 28 settembre, permetterà loro di gemellarsi con le librerie aderenti.

#ioleggoperché 2020 sarà “a prova di Covid-19”: per agevolare le donazioni e garantire la meccanica dell’iniziativa in questo anno particolare, sulla piattaforma www.ioleggoperche.itverranno infatti segnalate le librerie che dispongono anche di modalità di acquisto a distanza, così da evitare situazioni di assembramento nei punti vendita dal 21 al 29 novembre, quando tutti gli italiani potranno acquistare un libro da donare a una scuola.

È prevista intanto, sempre nelle prossime settimane, la consegna alle librerie dei pacchi del contributo-editori 2019, destinati alle scuole che ne avevano fatto richiesta durante la scorsa edizione, bloccati fino ad ora a causa dell’emergenza.

#ioleggoperché è una iniziativa di AIE –Associazione Italiana Editori, sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività culturali per il Turismo – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento, con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, con il contributo di Pirelli e con il sostegno di Mediafriends.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, Repubblica, La7, Rai, SKY, Mediaset TGcom24.

Technical Partner: Messaggerie Libri e Comieco 

Per saperne di piùwww.ioleggoperche.it

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Giornata Mondiale dell’Infanzia

Il 20 novembre si celebra la Giornata mondiale dell’Infanzia in ricordo della data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a New York, approvo’ la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia (20 novembre 1989).


UNICEF/Giornata Mondiale dell’Infanzia: nuovo rapporto “THE FUTURE WE WANT- Essere adolescenti ai tempi del COVID-19” in Italia

In occasione della giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza (20/11), l’UNICEF lancia il nuovo rapporto “THE FUTURE WE WANT- Essere adolescenti ai tempi del COVID-19”, nato per conoscere come l’emergenza sanitaria abbia cambiato la percezione che gli adolescenti in Italia hanno del loro benessere, l’impatto che il COVID-19 ha avuto nelle loro vite e le lezioni apprese per un futuro più equo e sostenibile.  

Secondo i dati del sondaggio – realizzato su 2.000 giovani tra i 15 e i 19 anni – gli adolescenti che vivono in Italia si dichiarano soddisfatti della vita in generale – attribuendo 6,5 su una scala da 1 a 10. Guardando alle diverse dimensioni, supera di poco il 6 il benessere economico. Sotto la sufficienza la salute (5,9), nella cui valutazione ha sicuramente pesato la percezione di insicurezza e fragilità legata alla pandemia. L’ambiente in cui gli adolescenti vivono è l’aspetto di cui sono più soddisfatti, valutato con un 8,1, anche la famiglia è uno degli aspetti su cui gli adolescenti sono più soddisfatti (7,6). 1 adolescente su 3 pensa che le relazioni con famiglia e conviventi durante il lockdown siano migliorate; tuttavia, un 16% dei rispondenti al sondaggio ha registrato un peggioramento dei rapporti familiari. Emerge anche un dato allarmante: il 64% degli adolescenti, significativamente il 73% delle ragazze e il 53% dei ragazzi, pensa che casa (o il posto in cui si vive) non sia per tutti un luogo sicuro. 

ll Rapporto verrà presentato domani, 19 novembre, da una delegazione di tre ragazzi che hanno collaborato alla ricerca, durante l’evento “Le sfide della pandemia per l’infanzia e l’adolescenza di celebrazione della Giornata nazionale per i diritti dell’infanzia e l’adolescenza 2020 organizzato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri e dalla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza (diretta streaming, alle ore 10:30, online sui siti famiglia.governo.it e wetv.senato.it). 

Una delegazione dell’UNICEF Italia con bambini e ragazzi, accompagnata dalla Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani sen. Pucciarelli, presenterà il Rapporto il 20 novembre al Presidente del Senato Alberti Casellati. 

Dal rapporto emerge una fotografia dell’impatto che la pandemia ha avuto sulla percezione di benessere degli adolescenti in Italia, I giovani chiedono il ritorno a una nuova normalità che tenga conto delle lezioni apprese in questi mesi e delle buone pratiche messe in atto, un cambio di rotta che non può prescindere dall’ascolto della loro voce.

Altri dati del Rapporto:

  • il 65% degli adolescenti pensa che un sistema sanitario pubblico, gratuito e accessibile a tutti sia il fattore indispensabile per mantenere un buono stato di salute. Per quasi 4 adolescenti su 10, poi, i fattori ambientali che agiscono sulle cause delle epidemie sono da tenere in stretta considerazione per la salute pubblica;
  • Per la metà degli adolescenti, anche la promozione di una corretta alimentazione e di stili di vita più sani, che dovrebbe avvenire anche a scuola, è considerata prioritaria per il benessere fisico;
  • Ben 1 adolescente su 3 vorrebbe maggiori reti di ascolto e supporto psicologico;
  • L’87% degli adolescenti propone come comportamento virtuoso da mantenere anche dopo l’emergenza la diminuzione dell’inquinamento riducendo i consumi;
  • Quasi la metà degli adolescenti che hanno risposto al sondaggio pensa che il digitale li abbia uniti durante il lockdown, perché senza sarebbero stati più isolati, ma 1 rispondente su 3 ha dei dubbi in proposito e 1 su 5 pensa invece che li abbia divisi, perché non tutti hanno avuto le stesse possibilità di accedere alle tecnologie e alla connessione;
  • Per quanto riguarda la didattica a distanza, quasi 6 adolescenti su 10 non si sono trovati in difficoltà con la digitalizzazione, ma 1 su 3 sì. Più di 6 studenti su 10 hanno comunque dichiarato che la digitalizzazione ha creato stress nello studio;
  • Diverse le buone pratiche adottate durante il COVID-19 che ragazze e ragazzi vorrebbero ritrovare a scuola quest’anno, prima fra tutte maggiore flessibilità degli orari e la partecipazione nella definizione del calendario con gli insegnanti (58%), seguita da classi di recupero per chi è in difficoltà (37%) e dall’utilizzo di materiale didattico online come integrazione ai testi. Solo un adolescente su 4 vorrebbe continuare a mantenere alcune sessioni di didattica a distanza. Per aiutare gli studenti in difficoltà economiche, un adolescente su 3 vorrebbe più borse di studio e l’integrazione del bonus cultura.

Gli adolescenti chiedono più tempo da dedicare alle persone care, più opportunità di ascolto nelle proprie comunità, vogliono essere coinvolti nelle decisioni scolastiche, con un occhio attento all’ambiente. Le raccomandazioni al Governo Italiano, presentate in chiusura del Rapporto, chiedono un quadro normativo e politiche più attenti ai bisogni di ragazze e ragazzi e maggiori investimenti nelle aree rilevate.

La campagna dell’UNICEF “The Future We Want”, di cui questo rapporto fa parte, è nata con l’obiettivo di coinvolgere ragazze e ragazzi sull’impatto della pandemia nelle loro vite e sulla loro visione del Futuro post-COVID, ed è stata lanciata lo scorso luglio attraverso un Manifesto di 10 punti con le raccomandazioni dei giovani alle istituzioni per un futuro più equo e sostenibile. Tutte le osservazioni contenute nel documento sono state approfondite nel rapporto. 

“L’UNICEF ribadisce da sempre l’importanza dell’ascolto e della partecipazione dei giovani. Oggi, in occasione di questa data simbolica, abbiamo voluto collegare questo messaggio all’idea di un futuro più equo e sostenibile, che può essere costruito solo ascoltando oggi quelli che saranno i suoi protagonisti principali, intervenendo sulle diseguaglianze economiche e sociali per permettere che tutti i bambini e gli adolescenti possano godere, senza esclusione alcuna, di questo diritto”, ha dichiarato Anna Riatti, Responsabile dell’UNICEF per la risposta a favore dei bambini e adolescenti migranti e rifugiati.

“Il 20 novembre celebriamo la Giornata mondiale dell’infanzia, quest’anno più che mai vogliamo ribadire che i diritti di tutti i bambini e gli adolescenti contano e devono essere rispettati e promossi ogni giorno, ovunque nel mondo”- ha dichiarato Carmela Pace, Vice Presidente dell’UNICEF Italia. “Il 2020 è stato caratterizzato a tutti i livelli dal COVID-19 che ha aperto nuove crisi e acuito quelle già esistenti, soprattutto per i bambini e i giovani, i più vulnerabili. Povertà, istruzione, accesso a internet, disagio psicologico, assistenza sanitaria, cambiamento climatico: sono queste alcune delle priorità che richiedono a tutti noi uno sforzo congiunto, sostenuto e sostenibile, senza dimenticare o lasciare indietro nessuno. Dobbiamo aiutare concretamente tutti i bambini e i giovani in Italia e nel mondo. Noi dell’UNICEF, celebriamo questa Giornata con la promessa di continuare a essere presenti nella risposta alla pandemia e nel garantire supporto ai gruppi più vulnerabili”, ha dichiarato Carmela Pace, Vice Presidente UNICEF Italia. 

“La pandemia ha messo tutti a dura prova, noi siamo tornati però a manifestare per un futuro migliore. Siamo coscienti che il cambiamento comincia da noi ed è questo il messaggio che vogliamo condividere con i nostri coetanei”, ha detto Nafissa, volontaria YOUNICEF e partecipante ai lavori per il Manifesto.

La campagna “The Future We Want” non si ferma il 20 novembre, ma continua con diversi appuntamenti:

  • Si parte con la call to action di “Future we want”, attraverso cui l’UNICEF promuoverà canali di mobilitazione per gli adolescenti nelle loro comunità, dall’attivazione nei gruppi YOUNICEF alla partecipazione a programmi e movimenti esterni. Saranno gli stessi partecipanti ai lavori per il Manifesto a condividere tramite i propri canali social idee e modi per impegnarsi in prima persona a costruire il futuro che vogliono.
  • I risultati del report saranno condivisi direttamente da ragazze e ragazzi in un webinar, che avrà luogo domani, 19 novembre, organizzato dal network interassociativo Gruppo CRC per il lancio del rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e l’adolescenza.

È possibile leggere il Report – e tutte le iniziative del 20 novembre – alla pagina web www.unicef.it/futurewewant 

RAPPORTO/VIDEO: https://www.dropbox.com/sh/6xiceflzzr7qdli/AAA68ZpDW2_nHBE3khXB_q4Ka?dl=0

Conferenza ministeriale EHEA

La conferenza ministeriale della European Higher Education Area, che si svolge per la prima volta in formato virtuale, sarà trasmessa in diretta streaming e disponibile in 6 lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e russo).

Accettare la sfida, creare nuovi spazi, annullare le distanze. È quanto si propone la conferenza ministeriale della European Higher Education Area (EHEA), in programma in modalità virtuale giovedì 19 novembre 2020. Il progetto vede da venti anni la collaborazione  di 48 Paesi nella promozione e nello sviluppo di un’istruzione superiore basata su valori comuni: libertà di espressione, autonomia delle istituzioni, sindacati studenteschi indipendenti, libertà accademica, libera circolazione degli studenti.

L’evento di quest’anno, inserito in una realtà internazionale fortemente scossa dalla pandemia, si delinea come una preziosa opportunità per rafforzare la cooperazione tra i Paesi, costruire un futuro migliore nell’istruzione superiore, aumentare il numero delle realtà coinvolte (quest’anno verrà dato il benvenuto a San Marino) e per riflettere sulle prossime tappe nel cammino dell’EHEA.

A fare gli onori di casa sarà il ministro dell’Università e della Ricerca, prof. Gaetano Manfredi, che aprirà I lavori insieme alla Commissaria europea per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Istruzione e la Gioventù Mariya Gabriel.

Durante la conferenza, i ministri dell’EHEA presenteranno il Comunicato di Roma, il documento fondamentale che darà indicazioni sui prossimi dieci anni di lavoro dell’intero Spazio europeo dell’istruzione superiore. Grande rilievo verrà dato alla necessità di migliorare l’attuazione dei valori fondamentali, in particolare la democrazia, poiché i principi alla base dell’istruzione superiore sono nozioni di pace e libertà.

Nel pomeriggio si terranno gli interventi delle maggiori organizzazioni internazionali operanti a livello mondiale nel settore dell’Istruzione Superiore, al fine di promuovere un dialogo globale tra l’EHEA e le altre Regioni del mondo.

“La conferenza – le parole del ministro Manfredi – costituirà un’opportunità per promuovere un dibattito sui nostri obiettivi comuni per il prossimo decennio e rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione, garantendo così un futuro migliore ai nostri sistemi di istruzione superiore e alle nostre società. È essenziale che il nostro lavoro sia costruttivo e lungimirante, tenendo in grande considerazione le sfide, gli ostacoli e le opportunità che dobbiamo affrontare. La pandemia stessa ci dice che la cooperazione e il sostegno reciproco sono fondamentali per promuovere i nostri obiettivi e che la diversità, in un contesto di comparabilità e connessione, è alla base dell’eccellenza accademica europea”.

La giornata potrà essere seguita dalle ore 9.00 in streaming collegandosi al sito https://ehea2020rome.it/ .

Salone Orientamenti

Al via il 10 dicembre la 25esima edizione del Salone Orientamenti di Genova che, quest’anno, è esclusivamente in versione virtuale e dedicato al tema del ‘saper cambiare’. Per l’occasione, la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha inviato il proprio messaggio di saluto: “È decisivo e indispensabile cambiare, innovarsi, trasformarsi sempre: dobbiamo farlo anche nella scuola. Lo abbiamo sperimentato in questi mesi in cui siamo stati tutti impegnati a fronteggiare un’emergenza che ci ha chiamato a nuove sfide. Continueremo a lavorare in questa direzione anche quando la pandemia sarà finita”. Secondo la Ministra Azzolina, il Salone di Genova “è una casa aperta che accoglie i nostri studenti per renderli consapevoli e preparati, capaci di approcciarsi alle nuove sfide che il mondo pone loro davanti. Anche un solo ragazzo o ragazza che riuscirà a trovare in questa dimensione virtuale il proprio percorso sarà una vittoria per tutti noi”.

Il Ministero dell’Istruzione è presente all’iniziativa con due appuntamenti: l’11 novembre 2020, dalle ore 15 alle 17 con “Formare i giovani per la gestione delle acque e del territorio”, introdotto da Fabrizio Proietti; il 12 Novembre, dalle ore 9 alle 10, con “ITS: Corsi a misura del tuo futuro” introdotto da Mariantonietta Zancan.

Il sito del Salone: https://www.orientamenti.regione.liguria.it/

Giornata internazionale contro violenza, bullismo e cyberbullismo a scuola

La Ministra dell’Istruzione è intervenuta oggi in collegamento video alla Conferenza internazionale sulla lotta al bullismo nelle scuole organizzata dal Ministero francese dell’Istruzione nazionale della Gioventù e dello Sport, in collaborazione con l’Unesco.

L’evento, che celebra la prima Giornata internazionale contro la violenza e il bullismo e il cyberbullismo in ambito scolastico ha visto la partecipazione dei Ministri dell’Istruzione di vari Paesi ed altri importanti esperti in materia.

“Questa Giornata ci ha offerto una grande opportunità per continuare a promuovere la consapevolezza nei nostri giovani e nelle nostre Istituzioni rispetto a un fenomeno che può avere serie ripercussioni per lo sviluppo dei nostri studenti – ha detto la Ministra nel suo intervento -. Come sottolineato anche nel report dell’Unesco sul bullismo a scuola, è necessario proteggere le nostre studentesse e i nostri studenti, attuando programmi efficaci volti a prevenire gli effetti negativi di tale fenomeno. Dobbiamo garantire il diritto dei nostri bambini e adolescenti ad apprendere e maturare in ambienti scolastici sicuri e sani e promuovere con forza valori come il rispetto dell’altro”.

In Italia, ha ricordato Azzolina, “c’è una grande attenzione al problema e siamo fortemente impegnati contro il bullismo e il cyberbullismo. Come Ministero dell’Istruzione è stato adottato un Piano nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyber-bullismo, fornendo alle istituzioni scolastiche indicazioni e risorse finanziarie per l’avvio di numerose iniziative ed istituendo una rete nazionale per dare una risposta alle possibili situazioni di disagio”.

L’approccio italiano contro il bullismo, ha aggiunto Azzolina “è basato sulla collaborazione fra diverse realtà, a partire da quelle istituzionali, e sul coinvolgimento diretto della comunità scolastica e locale. Ne siamo convinti: solamente lavorando insieme è possibile ottenere risultati concreti, nell’interesse dei nostri ragazzi”.

Centenario nascita Rodari

Previsti attività didattiche e progetti per le scuole. Nella giornata di oggi contenuti dedicati sui social del Ministero dell’Istruzione

In occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Gianni Rodari, che ricorre il 23 ottobre 2020, il Ministero dell’Istruzione e l’Accademia Drosselmeier hanno firmato un Protocollo d’intesa per celebrare l’autore per ragazzi più tradotto al mondo.

Il Protocollo ha l’intento di richiamare l’attenzione delle scuole e delle istituzioni educative sulla figura del noto scrittore, attraverso una serie di progetti e attività didattiche, volti all’approfondimento e alla promozione della lettura delle opere di Rodari nelle scuole di tutto il territorio nazionale.

Per ricordare questa speciale ricorrenza, nella giornata di oggi, sui profili social del Ministero dell’Istruzione saranno pubblicati contenuti dedicati a Rodari e alla sua opera.


Scuola, Indire rende omaggio a Gianni Rodari

Uno spazio web sull’autore con laboratori, interviste, film e webinar

L’INDIRE celebra i 100 anni della nascita di Gianni Rodari con la realizzazione di un ambiente web a lui dedicato, dal titolo “Spazio Rodari” (https://spaziorodari.indire.it/).

Questo luogo virtuale intende indagare l’idea di scuola lasciata in dote dal maestro, che è stato anche un intellettuale e un poeta, attraverso note biografiche animate sull’autore, interviste a studiosi e ad amici che ne ricordano il suo lavoro, sitografie, bibliografie e filmografie ragionate.

Nella pagina web è possibile accedere ad un laboratorio didattico, i cui contenuti sono stati realizzati dagli studenti dell’ITI di Thiene (Vi) nell’ambito di un laboratorio di storia e informatica. Nell’occasione è stato creato un “Flip-book”, nella sezione “Sfoglia e ascolta”, una sorta di libretto virtuale nel quale sono state inserite alcune delle filastrocche più conosciute di Rodari, pubblicate nei testi scolastici delle scuole elementari negli anni Settanta. 

Oltre alla sezione riservata alle sue interviste e al suo pensiero, è stato realizzato anche uno spazio “‘Rodari allo schermo”, dedicato all’analisi del rapporto di Gianni Rodari con il cinema e la tv dell’epoca, e dove sono raccolti audio, video e film da lui diretti, o ispirati alla sua opera, disponibili anche open source nel web.

L’omaggio a Rodari prosegue anche nelle prossime settimane, attraverso l’organizzazione di webinar rivolti ai docenti

Il primo appuntamento è per il 28 ottobre(dalle ore 17.00 alle 18.00): “Dalla virgola alla luna. Un percorso dai classici a Rodari”, a cura di Susanna Mattiangeli, scrittrice per l’infanzia, già vincitrice del premio Andersen”. Il 13 novembre (ore 17.00 – 18.00), è in programma “Lodi e Rodari tra scrittura collettiva, scrittura d’autore e riscrittura di fiabe”, a cura di Carla Ida Salviati, saggista e giornalista, esperta di letteratura giovanile.

Indire, già nel 2000, a 80 anni dalla nascita di Rodari, allora Biblioteca di Documentazione Pedagogica-BDP, curò, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, un sito dedicato allo scrittore – “La torta in rete” – oggi in fase di manutenzione per renderlo in futuro accessibile, almeno in parte, adeguandolo alle nuove esigenze sul web.


http://www.raiscuola.rai.it/articoli/gianni-rodari-una-valigia-piena-di-storie/24629/default.aspx

Grazie Liliana!

“Grazie Liliana!”​​​​​​​
Ad Arezzo l’ultima testimonianza pubblica di Liliana Segre alle scuole italiane e ai giovani del mondo

L’evento in diretta streaming sul sito e sui profili social
del Ministero dell’Istruzione

Grazie Liliana! L’ultima testimonianza pubblica di Liliana Segre alle scuole italiane e ai giovani del mondo da Rondine Cittadella della Pace”.

Sarà questo il titolo dell’evento che si terrà il 9 ottobre, dalle ore 10.00, nel borgo medioevale di Rondine, ad Arezzo, sede dell’organizzazione internazionale impegnata da oltre vent’anni nella formazione di giovani leader di pace al fine di ridurre i conflitti armati nel mondo.

La senatrice a vita offrirà una sua ultima testimonianza pubblica, consegnando idealmente la difesa della memoria ai giovani studenti italiani e del mondo perché proseguano e diffondano il suo messaggio di pace.

L’evento è ideato dal Comitato Promotore dell’evento pubblico per Liliana Segre, di cui Rondine Cittadella della Pace è capofila, assieme al Ministero dell’Istruzione e al partner di progetto Fondazione Cr Firenze. L’iniziativa ha il patrocinio e il contributo della Regione Toscana.

Quella di domani sarà, dunque, una giornata dedicata ai giovani e alle scuole che vedrà anche un’importante presenza delle Istituzioni per rendere omaggio al trentennale impegno di testimone della Shoah della Senatrice e per garantire l’impegno dello Stato a farsi promotore di questo passaggio del testimone ai ragazzi. Impegno che sarà sigillato dalla consegna alla Senatrice della copia anastatica della prima edizione della Costituzione Italiana, inviata in dono dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e contenente il suo messaggioda parte dellaMinistra Lucia Azzolina, in virtù dell’impegno del Ministero dell’Istruzione di farsi promotore del messaggio della Segre attraverso la scuola.

Ad onorare questa ultima memorabile testimonianza anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico che porteranno i loro saluti istituzionali, oltre ad un’ampia rappresentanza del Consiglio dei Ministri e altre Istituzioni. Tra gli altri interventi nel corso della giornata previsti quelli di Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca; Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione; Luciana Lamorgese, Ministra dell’Interno; il Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana; Stefania Giannini, Vicedirettrice dell’UNESCO con delega all’educazione; Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, inoltre, durante l’evento lancerà il primo bando di concorso rivolto alle scuole di ogni ordine e grado promosso insieme a Rondine Cittadella della Pace, dal titolo ‘Voltati, Janine vive!’, titolo ispirato alla vita della senatrice Segre. Il concorso nasce dal Protocollo d’Intesa siglato tra Ministero dell’Istruzione e l’Associazione Rondine Cittadella della Pace e rientra nelle attività promosse con l’obiettivo di educare le nuove generazioni al rispetto delle differenze contro ogni forma di violenza e discriminazione, conservando sempre viva la memoria della Shoah nelle scuole.

Tutte le scuole italiane potranno seguire l’evento tramite la diretta streaming sul sito e sui profili social del Ministero dell’Istruzione. Gli studenti potranno, inoltre, partecipare attivamente inviando pensieri e riflessioni sulla preziosa testimonianza della senatrice Liliana Segre che verranno proiettati durante l’incontro perché la voce dei giovani possa essere sempre centrale. I messaggi nascano e completino questa affermazione: “Grazie Liliana perché….” e sono da inviare alla mail comitatosegre@rondine.org con oggetto: Grazie Liliana  – Nome della Scuola – Classe – Città.

L’evento, realizzato con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e con la media partnership di RAI e di Agenzia Stampa Dire, sarà condotto da Ferruccio De Bortoli, Editorialista del Corriere della Sera, e trasmesso in streaming anche su grazieliliana.rondine.org e in diretta su Rai 3.

Fridays For Future

Fridays For Future, nota alle scuole: promuovano riflessione su cambiamenti climatici. Tema sarà affrontato nell’ambito dell’Educazione civica

Il movimento Fridays For Future Italia promuove, per venerdì 9 ottobre, una giornata di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici. Il Ministero dell’Istruzione, su sollecitazione della Ministra Lucia Azzolina, ha inviato ieri agli Istituti scolastici una nota in cui si richiede di dedicare, nel corso della mattinata di venerdì, una riflessione sul tema che sarà affrontato, durante tutto l’anno, nell’ambito del nuovo insegnamento dell’Educazione civica. I temi ambientali sono infatti uno dei tre filoni contemplati dalla Legge 92/2019, assieme allo studio della Costituzione e alla Cittadinanza digitale.

“Compito precipuo della Scuola”, si legge nella nota, è quello di “approfondire, analizzare, elaborare strategie assieme alle studentesse e agli studenti, finalizzate alla più completa e funzionale trattazione di argomenti che rivestono una così grande importanza per le nuove generazioni”.