Archivi categoria: Eventi

Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile si celebra l’annuale Giornata Mondiale UNESCO dedicata al Libro ed al Diritto d’Autore celebrata dall’UNESCO sin dal 1996, nel giorno dell’anniversario della morte di tre fra i più grandi autori della letteratura mondiale (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega) e in corrispondenza della festa di San Giorgio quando in Catalogna per ogni libro venduto si regala tradizionalmente una rosa.

Earth Day

Il 22 aprile 2021 si svolgono le Celebrazioni italiane della 51a Giornata Mondiale della Terra, il più grande evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che coinvolge ogni anno le scuole e i giovani.

Le Celebrazioni si svolgeranno sulla piattaforma Rai Play con la 2a edizione di #OnePeopleOnePlanet, la Maratona Multimediale prodotta Earth Day Italia: un intreccio di testimonianze, una staffetta di voci da tutto il mondo.

L’iniziativa è fruibile da tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e di secondo grado.

Notte europea della geografia

Il 9 aprile 2021 si celebra la quarta edizione della Notte europea della geografia.

L’evento è pensato per avvicinare studentesse e studenti, ma anche cittadini e cittadine ai temi della geografia e alle sue potenzialità scientifiche e formative.

Tante sono le iniziative delle scuole in tutta Italia e in contemporanea in altri Paesi europei: laboratori didattici, seminari, visite guidate, mostre, conferenze e tanto altro!

Il tema scelto per il 2021 è Pachamama – Madre Terra, con l’intento di declinare anche in una prospettiva di genere argomenti e prassi proprie di iniziative di public geography come questa.

Seguite l’evento dedicato al mondo dell’istruzione, in diretta streaming dalle ore 17.30 su @raicultura: https://www.raicultura.it/speciali/pachamama-notteeuropeadellageografia2021/

La carta di tutte le iniziative nel mondo: https://www.geonight.net/geonight-2021-events-map/

Il programma per l’Italia: https://www.geonight.net/category/italia – https://www.aiig.it/news

M’illumino di Meno

Il 26 marzo con “M’illumino di Meno”, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Rai Radio2 con Caterpillar nel 2005.

Alle ore 18 spegniamo insieme i dispositivi elettrici non indispensabili, un piccolo grande gesto che creerà un momento di simbolico silenzio energetico per invitare tutte e tutti a riflettere sull’importanza del consumo.

Poi, anche quest’anno, alle ore 19, spegneremo le luci del Ministero dell’Istruzione per contribuire alla sensibilizzazione su questi temi!

Seguite l’evento in diretta su Rai Radio2 e per la prima volta anche in Visual su RaiPlay.

#Dantedì

#Dantedì, laboratori interattivi, app, versi in rap: le scuole di tutta Italia celebrano la giornata dedicata al Sommo Poeta. Il Ministro Patrizio Bianchi: “Grazie alla comunità scolastica per il grande impegno profuso per queste celebrazioni. Versi di Dante sempre attuali”

Laboratori di realtà virtuale, videogiochi, app sulla geografia dantesca. E ancora, declamazioni, versi in rap, endecasillabi cantati in coro. Sono alcune delle attività messe in campo dalle scuole italiane per il #Dantedì, la Giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta, che ricorre il prossimo 25 marzo. Una celebrazione che, quest’anno, ha un valore ancora più simbolico: nel 2021 cadono anche 700 anni dalla morte Dante Alighieri. Il poeta rivive nelle opere e nelle attività delle ragazze e dei ragazzi come narratore di sentimenti, paure e speranze universali. Come guida in questo periodo oscuro. Mentre la Commedia si trasforma in una metafora dei nostri tempi.

“Voglio ringraziare tutta la nostra comunità scolastica per il grande impegno profuso in occasione di queste celebrazioni. Come sempre, nonostante il momento difficile, la scuola ha saputo guidare le nostre ragazze e i nostri ragazzi, condurli in un percorso fatto di studio, approfondimento, aiutandoli a far proprio il messaggio di Dante e dei suoi versi bellissimi e sempre estremamente attuali”, sottolinea il Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi.   

Il Dantedì, una settimana di celebrazioni 
Il Ministero ha accompagnato costantemente le scuole in questo percorso di avvicinamento al #Dantedì. Già nelle scorse settimane, attraverso i canali social, sono stati raccontati i progetti di alcuni Istituti. Mentre fitto è il programma della settimana che si apre domani e che vedrà il suo clou nella Giornata del 25. 

Si parte in diretta streaming dalla Sala Dantesca della Biblioteca Classense di Ravenna. Da lì, domani, lunedì 22 marzo, alle ore 11.00, prenderà il via “Futura Dante”, un’iniziativa che prevede laboratori sulla figura e l’opera di Alighieri. Parteciperanno oltre 3.000 studenti e 600 scuole da tutta Italia. Interverranno il Ministro Patrizio Bianchi, il Sindaco di Ravenna, Michele De Pascale. Ci saranno gli interventi di alcuni fra i massimi esperti di Dante: Giulio Ferroni, Professore emerito di Storia della Letteratura all’Università Sapienza di Roma, Luca Serianni, Presidente della Fondazione “I Lincei per la scuola”, Francesco Sabatini, Presidente emerito dell’Accademia della Crusca. 

Tra le attività in programma, “Dante in a Chatbot”, un laboratorio progettuale per la trasformazione digitale in chatbot interattivi della figura di Dante e dei personaggi allegorici presenti nella Divina Commedia. Ci sarà, poi, “GeoDante”, laboratorio di co-progettazione di una web app sulla geografia dantesca, con il contributo di 6 scuole in rappresentanza di 6 città che hanno ospitato Dante (da Firenze a Ravenna passando per Verona, Mantova, Lucca e Forlì). L’app consentirà di visualizzare e ordinare le località per esplorare le connessioni tra il testo e la geografia di Dante.  

#Dante VR Art sarà, invece, un laboratorio in ambiente virtuale, con l’ausilio di visori, dove studentesse e studenti esprimeranno la loro creatività disegnando ambientazioni ispirate alle opere e ai contenuti danteschi. #DanteSocial vedrà protagonista l’opera di Dante sui social network. Ogni classe potrà rielaborarla in modo creativo in chiave digitale attraverso cinque workshop: “Divine parole” (riscrittura in emoji di versi danteschi, dialoghi di Dante e altri personaggi in chiave social, ecc); “Divine immagini” (stop motion a tema, quadri di pixel art, paesaggi danteschi a 360 gradi, Dante in realtà aumentata, ecc); “Divini suoni” (versi di Dante in rap, realizzazione di un audiolibro, soundscape: paesaggi sonori, ecc); “Divini giochi” (videogioco, quiz e cruciverba digitali, librogame, escape room a tema, ecc); “Divini progetti” (progettazione in 3D, tinkering led, Dante pop up, ecc).

Per i 700 anni dalla morte di Dante, il Ministero dell’Istruzione ha poi promosso il progetto pilota “Cantare Dante a scuola” di Ambrogio Sparagna, in collaborazione con l’Associazione Culturale Archivio Aurunco, l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e la Finisterre Srl. Il progetto ripropone l’antica e affascinante modalità dell’esercizio della poesia cantata di area appenninica, accompagnata da strumenti musicali tradizionali e intende celebrare Dante utilizzando alcune composizioni musicali originali in stile popolare su versi di endecasillabi tratti dalla Divina Commedia.  

Un mese di iniziative sui social del MI  
Ogni settimana, per un mese, fra febbraio e marzo, sui social del Ministero dell’Istruzione, scuole, studenti e docenti hanno raccontato il cammino verso il #Dantedì. Tra le iniziative,“La GraphiCommedia”, la rappresentazione di alcuni canti dell’Inferno realizzata da una classe dell’Istituto Tecnico G. Falcone di Gallarate (VA). Ma anche“D.A.8, Dante Alighieri 8”, il droide che interpreta i versi del sommo poeta, creato, grazie al coding e alla robotica, dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Tecnico G. Russo di Paternò, in provincia di Catania. Le classi del Liceo artistico “Nervi-Severini” di Ravenna hanno collaborato a una Divina Commedia da record con l’artista Enrico Mazzone, realizzando un mosaico come da tradizione della città. All’Istituto Comprensivo “Matteo Ricci” di Roma, leggendo la Divina Commedia, le alunne e gli alunni hanno affrontato temi come la paura, l’angoscia, il bisogno di una guida e di protezione, la rabbia, il coraggio, l’amore e la passione.  

La scuola di formazione per docenti
Le iniziative proseguiranno anche dopo la giornata del 25 marzo. Il prossimo 14 maggio, durante la proclamazione dei vincitori delle Olimpiadi di Italiano, dedicate a Dante, si terrà una lectio magistralis del professor Giuseppe Patota, Professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università degli Studi di Siena e Accademico dei Lincei. Nel mese di luglio ci sarà una Scuola estiva di formazione docenti dedicata alla didattica innovativa per l’insegnamento e l’apprendimento di Dante. La tre giorni, destinata a 90 docenti della scuola secondaria di secondo grado, è organizzata in collaborazione con il Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri del Ministero dei Beni Culturali.

Fiera Didacta Italia 2021

La ripartenza della scuola passa da FIERA DIDACTA ITALIA, online dal 16 al 19 marzo

Alla cerimonia inaugurale il saluto del Ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi
Fra i relatori, Ilaria Capua, Enrico Letta e la ragazza ‘spaziale’ Linda Raimondo

Sarà un’edizione speciale, interamente online, FIERA DIDACTA ITALIA 2021, il più importante evento formativo in Italia che per quattro giorni consecutivi – da martedì 16 a venerdì 19 marzo – riunirà i principali esperti del mondo della scuola del nostro Paese.

A fianco di Firenze Fiera e di INDIRE, del Ministero dell’Istruzione, del Ministero dell’Università e Ricerca e degli altri componenti del Comitato organizzatore, scenderanno in campo docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori oltre a un centinaio di aziende leader del settore scuola, edilizia scolastica, ambiente  e  tecnologia per cercare di trovare insieme e in modo sinergico nuovi approcci e soluzioni innovative per supportare il sistema scolastico italiano, alla luce dell’emergenza pandemica globale.

Martedì 16 marzo, alle ore 14,00, la cerimonia inaugurale si aprirà con il saluto del Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che per l’occasione ha dichiarato: “Didacta è ormai un appuntamento per tutto il mondo della scuola. Quest’anno deve essere qualcosa di più, deve essere il momento in cui la scuola torna nel cuore di tutti. Questo è il nostro impegno”.

A seguire, in apertura della fiera, il Concerto dell’Orchestra Galilei della Scuola di Musica di Fiesole in diretta streaming dalla Sala Verde di Villa Vittoria, con musiche di Wolfgang Rihm, Arvo Pärt e Ottorino Respighi.

Nell’edizione del 2021, sono 160 gli eventi formativi del programma scientifico e più di 200 quelli organizzati da enti e aziende, ai quali è ancora possibile partecipare iscrivendosi online al link https://fieradidacta.indire.it/it/programma/.

Fra le novità di questa edizione, il progetto DIDACTA IN CLASSE: gli insegnanti per il primo anno potranno partecipare con i loro alunni e le loro classi ad alcuni eventi in programma.

FARE, NON PROVARE: nuove idee di leadership educativa è l’iniziativa gratuita a cura dei dirigenti scolastici per l’incontro virtuale con le aziende, per partecipare agli eventi formativi focalizzando l’attenzione sui nuovi scenari che stanno cambiando la scuola.

Tanti gli ospiti e i relatori illustri della manifestazione. A partire da Ilaria Capua, che mercoledì 17 marzo, alle ore 11, presenterà “Il viaggio segreto del virus, un momento di riflessione dedicato ai ragazzi allascoperta delle creature più piccole, dispettose e sorprendenti dell’universo.

Giovedì 18 marzo, dalle ore 17 alle ore 19, Enrico Letta, già presidente del Consiglio dei Ministri, a capo dell’Istituto degli Studi Politici di Parigi, grande esperto e studioso dell’Unione europea, parteciperà al convegno “Educazione alla cittadinanza attiva” (Cittadinanza europea – economica – digitale) insieme a un team di esperti fra i quali Magda Bianco (Capo Dipartimento per la Tutela della clientela e educazione finanziaria della Banca d’Italia).

Questa nuova edizione di DIDACTA ITALIA sarà anche l’occasione per giovani talenti in ‘erba’. È il caso di Linda Raimondo, la ragazza ‘spaziale’, classe 1999, aspirante astronauta e studentessa di fisica all’Università di Torino, che venerdì 19 marzo alle ore 11,00 insieme al fisico Massimo Temporelli parlerà di “Scienza, Sogni, Materie Stem e Futuro”.

Il programma della Fiera offre numerose opportunità di formazione, con tipologie di attivitàrivolte ai dirigenti scolastici, insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado, su temi di attualità, con uno sguardo al futuro della scuola.

Il 16 marzo, alle ore 14,00, è previsto il convegno sulla “Biblioteca dell’Innovazione”, l’ambiente online che verrà lanciato ufficialmente da INDIRE, nel quale saranno   resi disponibili video sull’innovazione didattica a scuola realizzati dell’Istituto, da altri enti pubblici di ricerca italiani e dagli istituti scolastici. L’obiettivo è una condivisione guidata di buone pratiche ed esperienze degli insegnanti e delle scuole. Tra gli altri contenuti proposti da INDIRE, il Service Learning, che verrà trattato sia nel convegno del 16 marzo “Learning to Become: anticipare gli scenari educativi del futuro”, sia in una serie di workshop immersivi rivolti a insegnanti delle scuole del primo e secondo ciclo. Il tema dell’educazione civica sarà al centro di alcune attività laboratoriali, dove verranno usate metodologie all’avanguardia applicate a nuove forme lessicali, alla filosofia e all’innovazione didattica, da svolgere nelle scuole primarie e secondarie. Inoltre, è in programma il convegno sugli ITS, gli Istituti Tecnici Superiori che hanno attivato forme virtuose di formazione a distanza e collaborazione con le imprese.

Per partecipare a DIDACTA è necessario iscriversi attraverso il sito https://fieradidacta.indire.it/it/programma/. Acquistando il biglietto si potranno prenotare 2 eventi del Programma Scientifico validi per il rilascio dell’attestato di frequenza attività formativa, oltre alla possibilità di partecipare gratuitamente a tutti i convegni e gli eventi speciali promossi dagli enti e dalle aziende espositrici. 

VIDEO: https://youtu.be/IFEyrHcj_a8

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Didacta 2021, dal 16 al 19 marzo la nuova edizione della Fiera interamente online. Il Ministero presente con 60 eventi. Alla cerimonia di inaugurazione il saluto del Ministro Patrizio Bianchi

Potrà essere seguita interamente online la quarta edizione di Fiera Didacta Italia, che si terrà la prossima settimana da martedì 16 a venerdì 19 marzo. Quattro giorni di incontri con i principali esperti del mondo della scuola e della cultura. Il Ministero dell’Istruzione, anche quest’anno, sarà presente alla manifestazione con uno ‘spazio congressi’ virtuale da 500 posti e con un programma di quasi 60 eventi. I lavori della Fiera saranno aperti dal Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi. Il Ministro parteciperà alla cerimonia di inaugurazione, martedì 16, a partire dalle 14.00Giovedì 18 marzo – dalle 17.00 alle 19.00 -interverrà, poi, al convegno ‘Educazione alla cittadinanza attiva’. 

Fiera Didacta Italia si tiene dal 2018 a Firenze, ospitata alla Fortezza da Basso. Nasce da Didacta International, il più importante appuntamento fieristico dedicato alla scuola che ha luogo in Germania da oltre 50 anni. L’evento è organizzato da Firenze Fiera e dall’Indire (l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa). Il Ministero dell’Istruzione fa parte del comitato organizzatore. La manifestazione è rivolta a tutto il personale della scuola. Fra le novità di questa edizione, il progetto ‘Didacta in classe’: gli insegnanti, per la prima volta, potranno partecipare con le proprie classi a seminari riservati. La nuova edizione offre oltre 160 eventi formativi nel programma scientifico e più di 200 incontri organizzati da enti e aziende. È possibile seguirli tutti iscrivendosi online tramite il portale dedicato alla Fiera (https://fieradidacta.indire.it/it/la-fiera-digitale/). 

Sono16 gli incontri organizzati dal Ministero all’interno del proprio ‘spazio congressi’, una vera e propria arena virtuale. Andranno ad aggiungersi ai circa 40 seminari e workshop proposti nel programma scientifico della Fiera. Per tutti gli eventi è possibile iscriversi sempre tramite il portale dedicato (https://fieradidacta.indire.it/it/la-fiera-digitale/). 

Formazione, inclusione e sostenibilità: sono i tre temi guida di tutti gli appuntamenti del Ministero. Nuove metodologie formative, sicurezza e uso corretto del web, bullismo e cyberbullismo. Ma anche innovazione digitale, le sfide del nuovo programma Erasmus, le linee pedagogiche 0-6: gli approfondimenti, in sintesi, che verranno affrontati nel corso di tutti gli eventi in calendario. La conduzione del panel degli appuntamenti sarà interattiva e i partecipanti potranno intervenire con domande e considerazioni che arricchiranno il confronto e la discussione. 

Lo spazio del Ministero prevede anche una vetrina virtuale – che sarà accessibile in qualsiasi momento – pensata per raccontare progetti e iniziative utili per i visitatori di Didacta. Un’area dello ‘stand’ sarà inoltre dedicata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, a disposizione degli utenti per informazioni e materiali divulgativi. 


Fiera Didacta Italia 2021- Edizione Online, Il futuro della scuola è oggi – 16-19 marzo 2021

160 eventi fra convegni, workshop e seminari – Fra i relatori la virologa Ilaria Capua

Tutto è pronto per la quarta edizione di Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento in Italia sull’innovazione della scuola in Italia, on line da mercoledì 16 a venerdì 19 marzo.

La mostra, che si è svolta nelle edizioni precedenti alla Fortezza da Basso di Firenze e che tornerà in presenza nel 2022, propone un programma scientifico coordinato da INDIRE e coinvolge attivamente le più prestigiose realtà italiane e internazionali nel campo dell’istruzione e della formazione, insieme ai Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca.

 In programma circa 160 eventi, tra convegni, workshop immersivi e seminari, che affrontano varie tematiche, dall’ambito scientifico e umanistico a quello tecnologico, fino allo spazio dell’apprendimento. Il programma è suddiviso per diverse tipologie di attività rivolte ai dirigenti, agli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado, al mondo della ricerca e a quello universitario.

 Fra le numerose iniziative in programma segnaliamo quelle dedicate alla musicarivolta ai docenti della primaria, secondaria di I e II grado. “Che lingua parla la Musica? Come fa a raccontarci le cose? Spunti per un ascolto consapevole ma libero” è il seminario in programma martedì 16 marzodalle ore 13 alle ore 15 nel quale si parlerà del valore della musica come linguaggio universale, capace di raccontare solo realtà astratte e invisibili; da qui l’importanza di indirizzare gli alunni verso un ascolto libero della musica. 

Sempre martedì 16 marzo alle ore 18,30 si apre l’evento “Progettare una unità di apprendimento interdisciplinare con la musica: come e perché”, durante il quale verrà presentato un modello di progettazione, attraverso una guida che tiene conto delle varie fasi di apprendimento, con alcuni esempi di possibili azioni didattiche musicali, anche in una prospettiva nuova, di didattica integrata.

“Pedagogia Hip Hop”, è il seminario di mercoledì 17 marzo (orario 13,30 -15) che pone al centro la valenza pedagogica della cultura hip-hop, che comprende, tra altre forme espressive, la musica rap, il genere più ascoltato attualmente dai più giovani. 

Alle ore 11,00 di mercoledì 17 marzo Ilaria Capua presenterà “Il viaggio segreto del virus”, il suo nuovo libro dedicato ai ragazzi alla scoperta delle creature più piccole, dispettose e sorprendenti dell’universo. L’autorevole scienziata, direttrice del Centro di eccellenza One Health dell’Università della Florida insieme a Marco Cattaneo, Direttore di Le Scienze e National Geographic, ci accompagnerà in un sorprendente viaggio alla scoperta di quei 11 virus che nel corso dei secoli hanno cambiato la storia dell’umanità, Virus che viaggiano, si trasformano e tornano a galla quando sembravano scomparsi per sempre. Grazie a questo libro i virus diventano affascinante materia di scoperta del mondo naturale utilizzando un linguaggio idoneo all’apprendimento dei più giovani.  

Dalla pandemia al post: competenze e risorse psicologiche per una scuola al centro della società è il convegno in programma giovedì 18 marzo (dalle ore 14 alle 16,00) promosso e organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, con la partecipazione del presidente dell’Ordine David Lazzari. Livia Gigliuta dell’Istituto Piepoli, Matteo Lancini dell’Università degli Studi Milano Bicocca e Daniela Lucangeli dell’Università degli Studi di Padova. 

www.fieradidacta.it

LA SCUOLA PRIMA DI TUTTO A FIERA DIDACTA ITALIA
Firenze, 16 marzo 2021

Al via FIERA DIDACTA ITALIA on line: il 16 marzo la cerimonia inaugurale con il saluto del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi

647 gli eventi in programma fra seminari, convegni, webinar e workshop immersivi 

Cerimonia inaugurale aperta a tutti in diretta facebook sulla pagina di Fiera Didacta e via streaming sulla piattaforma my.fieradidacta.it       

Martedì 16 marzo 2021, alle ore 14,00 si inaugura la quarta edizione di FIERA DIDACTA ITALIA, l’evento nazionale più atteso sul mondo della scuola nel quale fino a venerdì 19 marzo docenti, educatori, dirigenti scolastici, esperti e le principali aziende del settore avranno la possibilità di confrontarsi per cercare di trovare insieme e in modo sinergico nuovi approcci e soluzioni innovative per riformulare il sistema scolastico italiano, alla luce dell’emergenza pandemica globale.

Alla cerimonia inaugurale, che si potrà seguire via streaming sulla piattaforma my.fieradidacta.it e in diretta facebook sulla pagina di Fiera Didacta, dopo i saluti del presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, interverranno, in presenza dalla Sala Verde di Villa Vittoria di Firenze Fiera, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. In collegamento, a seguire, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, Vincenzo Zara in rappresentanza del Ministero dell’Università e Ricerca Theodor Niehaus, presidente di Didacta Germania.  Sarà quindi la volta dell’assessora all’Istruzione, Università e Ricerca della Regione Toscana, Alessandra Nardini, di Sara Funaro, assessora all’Educazione e Welfare del Comune di Firenze. In chiusura l’intervento del presidente di INDIRE, Giovanni Biondi

La prima giornata di Didacta Italia proseguirà, sempre in diretta streaming dalla Sala Verde di Villa Vittoria, con il Concerto dell’Orchestra Galilei della Scuola di Musica di Fiesole con musiche di Wolfgang Rihm, Arvo Pärt e Ottorino Respighi.

647 gli eventi in programma dei quali 137 quelli formativi del programma scientifico e 510 quelli organizzati da enti e aziende. È ancora possibile partecipare agli eventi iscrivendosi on line (https://fieradidacta.indire.it/it/programma/)

Fra le novità di questa edizione, il progetto DIDACTA IN CLASSE con gli insegnanti che per il primo anno potranno partecipare con le loro classi ad alcuni eventi in programma.

FARE, NON PROVARE: nuove idee di leadership educativa è l’iniziativa gratuita a cura dei dirigenti scolastici per l’incontro virtuale con le aziende, per partecipare agli eventi formativi focalizzando l’attenzione sui nuovi scenari che stanno cambiando la scuola.

Ricco il programma degli eventi di questa prima giornata. Nello spazio Arena alle ore 17,00 prende il via l’evento intitolato Safer Internet Centre – Generazioni Connesse. Le linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali, a cura della Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione. Il digitale oltre la DAD: conoscenza, networking e sviluppo, in programma dalle ore 18,00 alle ore 18.50, è il tema della prima giornata di incontri dei dirigenti scolastici all’interno dell’iniziativa Fare non provare. Sarà presentata la partnership strategica di TIM con Google che si arricchisce di un nuovo importante elemento: la certificazione di Google for Education Partner in Italia.

Terza giornata di DIDACTA ITALIA
Firenze, 17 marzo 2021

Ultimo giorno di DIDACTA ITALIA 2021
18 marzo 2021

SI CHIUDE FIERA DIDACTA ITALIA 2021
19 marzo 2021


Alfieri della Repubblica

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 28 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a giovani che nel 2020 si sono distinti per l’impegno e le azioni coraggiose e solidali, e rappresentano, attraverso la loro testimonianza, il futuro e la speranza in un anno che rimarrà nella storia per i tragici eventi legati alla pandemia.

Accanto ai 28 Attestati d’onore sono state assegnate anche tre targhe per azioni collettive, che traggono anch’esse ispirazione dai valori di altruismo e dal profondo senso di responsabilità, in questo periodo di emergenza sanitaria.

Ecco l’elenco e le motivazioni dei nuovi insigniti dal Capo dello Stato:

Riccardo Amicuzi, 14 anni, residente a frazione Porto di Potenza Picena (MC) Per la passione e l’impegno che sostengono, sin da giovanissimo, la sua vocazione di narratore. Con sensibilità ha indagato storie di persone e comunità e le sue qualità di giovane scrittore hanno già meritato numerosi e pubblici apprezzamenti;

Appassionato di scrittura, giovane narratore, ha partecipato con i suoi lavori a numerosi concorsi a livello regionale, nazionale e internazionale ricevendo premi e riconoscimenti per il suo “stile ricco, ricercato, per nulla scolastico”. Grazie a queste apprezzate e precoci qualità ha ricevuto, ad appena 9 anni, la cittadinanza benemerita dal Comune di Potenza Picena. Riccardo ha poi ottenuto, a 13 anni, la menzione speciale nel concorso internazionale “Gran Giallo Città di Cattolica 2019” per la sensibilità storica messa in mostra nel suo racconto. Si impegna in ricerche che confluiscono in scritti sulla prima e la seconda guerra mondiale, dove emergono le figure dei caduti per la nostra libertà. Partecipa volentieri a eventi locali, nei quali presenta i suoi testi e cerca di testimoniare il rispetto per il prossimo e per i più svantaggiati, insieme all’amore per il territorio, le tradizioni e la storia, che è anche maestra di futuro.

Silvia Artuso, 9 anni, residente a Albino (BG) – Per la forza e la speranza che è riuscita a trasmettere nei giorni più duri del lockdown, attraverso la lettura quotidiana, videoregistrata, di un libro a lei caro, che ogni giorno inviava ai compagni di classe. Il suo impegno, la sua costanza sono diventati un esempio e un incoraggiamento in momenti drammatici per tutta la comunità civile;

Nel periodo più duro del lockdown, mentre la comunità civile e quella scolastica venivano colpite da una sequenza impressionante di lutti e di dolori, Silvia è stata capace di trasmettere forza e speranza ai suoi compagni di classe facendogli giungere la propria voce con costanza. Nonostante la giovane età e la scarsa esperienza nelle tecnologie informatiche, Silvia si è videoregistrata quotidianamente mentre leggeva ad alta voce i diversi capitoli di un libro a lei caro. La sua principale attenzione era rivolta ai bambini più fragili, che lei ha voluto rassicurare proprio attraverso la lettura. E quando si sono presentati problemi di comunicazione, ha raggiunto anche solo telefonicamente gli amici per non far loro perdere questo attesissimo appuntamento e per incoraggiarli a resistere. Così la piccola lettrice lombarda ha aiutato i suoi amici e la sua scuola offrendo un esempio di attenzione verso gli altri, e anche di coraggio.

Diego Barbieri,14 anni, residente a Ceranesi (GE) – Per la forza e l’impegno con cui trasmette l’amore per la montagna. Nonostante le conseguenze di un incidente in giovanissima età, è diventato esempio di resilienza e riscatto per amici e compagni di scuola, facendosi testimone non solo dei percorsi tra le bellezze naturali ma anche di importanti valori sociali;

Nonostante le difficoltà motorie e un grave deficit visivo, causati da un grave incidente subito all’età di otto anni, Diego è diventato un esempio di riscatto e di forza morale. Grazie a un percorso di educazione alla montagna, fatto non solo di lezioni teoriche ma soprattutto di escursioni e viaggi di istruzione su e giù per i monti dell’Appennino e delle Alpi liguri, Diego si è affermato come punto di riferimento per gli amici e i compagni di scuola. La qualità della sua presenza, la sua determinazione nell’affrontare e sopportare la fatica hanno migliorato tutta la comunità scolastica, coinvolgendola nel Progetto montagna. Per citare un giornalista che lo ha conosciuto, Diego dona a chi lo incontra “una forza gigantesca” tanto che il suo motto “Io sono Diego e scalo la montagna” è divenuto ormai uno slogan che va persino oltre l’amore per le passeggiate e per la natura, e che sollecita l’impegno per il bene comune, per rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona e la partecipazione alla vita della comunità.

Niccolò Brizzolari, 18 anni, residente a Rovigo – Per il senso civico e la solidarietà espressi in attività in favore degli anziani e nell’impegno sui temi ambientali. Con i propri mezzi ha realizzato un audiolibro dell’opera di Pirandello “Uno, nessuno e centomila” e l’ha offerta gratuitamente a quanti non riescono più a leggere in autonomia;

Il suo impegno civico spazia dai temi ambientali ad azioni di concreta solidarietà. Durante l’estate 2020 ha registrato, con i propri mezzi, un audiolibro del capolavoro “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello. Obiettivo dell’impresa: dare gratuitamente agli anziani la possibilità di ascoltare un’opera che, magari per problemi di vista, non sono più in grado di leggere autonomamente. Pochi mesi prima Niccolò aveva proposto a tutte le forze che compongono il consiglio comunale di Rovigo l’approvazione di una Dichiarazione di emergenza climatica, con la quale il Comune si sarebbe impegnato nella lotta ai cambiamenti climatici. La proposta è stata approvata all’unanimità, realizzando così un importante momento di convergenza sui temi ambientali. In difesa dell’ambiente Niccolò si è fatto anche volontario, partecipando a un campo estivo per rimuovere detriti e arbusti in sentieri di montagna e lungo piccoli corsi d’acqua, ostruiti dalla terribile tempesta Vaja abbattutasi nel bellunese.

Maria Piera Calandra, 16 anni, residente a Alcamo (TP) – Per l’impegno generoso e la dedizione con cui ha prestato servizio di volontariato durante l’emergenza Covid. Si è resa disponibile ad ogni attività di assistenza e di supporto in favore delle persone più vulnerabili e la sua gentilezza è stata di conforto per molti;

Volontaria della Croce Rossa Italiana nel Comitato di Alcamo, Maria Piera è la personificazione de “Il tempo della gentilezza”, la campagna promossa dalla Croce Rossa Italiana per far fronte all’emergenza Covid-19. Senza esimersi da nessun tipo di servizio, Maria Piera non si è risparmiata durante l’emergenza per offrire maggiore supporto ed assistenza alle persone più vulnerabili. La si poteva trovare ora nelle vesti di operatore nella Sala Operativa, ora come responsabile per coordinare i volontari nella preparazione dei carrelli per la consegna della spesa solidale, ora a fare pulizia sui mezzi della Croce Rossa.

Giulio Carchidi, 18 anni, residente a Gasperina (CZ) – Per la sua generosa opera di volontario, divenuta particolarmente intensa nelle settimane del lockdown. Grazie al lavoro di promozione e di organizzazione svolto insieme al gruppo giovani dell’Avis ha contribuito alla raccolta del sangue in un periodo in cui ne era emersa una carenza;

Impegnato come volontario nel gruppo giovani dell’Avis di Catanzaro, Giulio è stato particolarmente attivo durante la prima fase del lockdown, quando l’emergenza sangue era molto sentita in tutto il Paese. Nel corso di quelle settimane, Giulio ha svolto un’intensa opera di promozione del “dono in sicurezza” e, con il suo gruppo di giovani, ha anche contribuito all’organizzazione della raccolta. Il percorso di Giulio nel volontariato era peraltro iniziato già da tempo, all’interno della Caritas Parrocchiale, e anche in quella sede si era distinto per l’aiuto ai più bisognosi e per l’organizzazione di eventi volti alla sensibilizzazione sui temi della responsabilità, della solidarietà e della cittadinanza attiva.

Lida Michela Carullo, 15 anni, residente a Vibo Valentia – Per l’impegno nella promozione dei libri e per le qualità di scrittrice mostrate nel suo romanzo di esordio. La passione per la letteratura si accompagna in lei con attività di volontariato e di fattiva solidarietà;

Grande è la sua passione per la lettura e la scrittura. Ha pubblicato il suo primo romanzo e grazie a questo ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti. È impegnata nella diffusione e promozione della letteratura. Fin dalla scuola media si è spesa per organizzare eventi nel suo territorio, coinvolgendo amici, operatori del settore, istituzioni attorno al valore dei libri come collanti nella vita di comunità. Lida Michela partecipa anche con impegno ad attività di volontariato, mostrando attenzione e sensibilità verso chi vive in condizioni di difficoltà. Sempre pronta a difendere i compagni in difficoltà, nelle vesti di rappresentante di classe ha concretamente aiutato una compagna vittima di cyberbullismo.

Giuseppe Cassano, 16 anni, residente a Ruvo di Puglia (BA) – Per l’impegno con cui ha partecipato alla rete di solidarietà che ha consentito di rafforzare i presidi medici e gli strumenti di protezione nella prima fase della pandemia, quando questi presidi erano particolarmente carenti. Ha lavorato giorno e notte, ed è riuscito a produrre, con la sua stampante 3D, 90 supporti per visiere di protezione, poi utilizzati dal personale medico e infermieristico;

Nei mesi di marzo e aprile 2020, con la sua stampante 3D, Giuseppe ha prodotto circa 90 supporti per visiere di protezione in PLA, plastica biodegradabile, che sono state, insieme ad altre, assemblate e donate a ospedali ed enti benefici e assistenziali. Con il suo lavoro ha contribuito così, nella prima fase della pandemia, a rafforzare i presidi medici e di protezione, quando il Paese ne era largamente sprovvisto. La sua è una storia simbolica. Perché Giuseppe non è stato il solo. Ha partecipato, con altri coetanei, alla Rete Solidale Puglia anti-Covid 19, che aveva fatto richiesta a varie istituzioni scolastiche di fornire strumentazione tecnico-informatica proprio per rafforzare i presidi medici. Venuto a conoscenza dell’iniziativa, Giuseppe si è tuffato con entusiasmo in questa impresa: ha apportato modifiche alla sua “macchina da lavoro”, ha cercato il materiale giusto, ha modificato i files di produzione ed è partito, giorno e notte, per stampare più “pezzi” possibile.

Silvia Cavalleri, 13 anni, residente a Pedrengo (BG) – Per i gesti intensi e spontanei di fraternità con i quali è riuscita a comunicare con un compagno, che il lockdown e la disabilità avevano isolato dal gruppo della classe e a cui poi il Covid ha tragicamente portato via il padre. Per essere stata capace di scavalcare un muro di dolore e di offrire un sorriso a un amico; 

Dolori e lutti hanno profondamente segnato la provincia di Bergamo. Ma anche nelle circostanze più drammatiche ci sono stati segni forti di solidarietà. Silvia è stata artefice di uno di questi segni, un segno di amicizia e fraternità per un suo compagno di classe con disabilità grave, colpito per di più dalla morte del padre per Covid. La sospensione delle attività didattiche in presenza era stata da subito particolarmente pesante per questo ragazzo, che faticava a utilizzare in autonomia i mezzi informatici. Poi tutta la sua famiglia si è ammalata di Covid, entrambi i genitori hanno sviluppato gravi sintomi e il papà non ce l’ha fatta. Il ragazzo si è chiuso nel dolore, isolandosi ancor più. Venuta a conoscenza della tragedia, Silvia, di sua iniziativa, ha cominciato a recapitare personalmente dei doni allo sfortunato compagno, lasciandoli davanti al cancello della sua casa e salutandolo mentre si affacciava alla finestra: ora una risma di carta, ora dei pennarelli, ora dei biscotti fatti in casa e altri dolci. I doni erano accompagnati da una lettera, che le sorelle hanno potuto leggere al ragazzo e da una fotografia di Silvia, che in tal modo è stata capace di utilizzare un linguaggio comprensibile al suo compagno. Con la sua spontaneità, Silvia ha abbattuto il muro d’isolamento in cui il suo amico si era chiuso: da quei giorni è tornato a sorridere e gradualmente è stato possibile per lui ristabilire i rapporti con insegnanti e compagni attraverso videochiamate, grazie anche all’aiuto delle sue sorelle.

Alice Chiozza, 18 anni, residente a Piacenza – Per l’impegno e la generosità con cui ha prestato il proprio servizio volontario nella pattuglia di Protezione civile dell’Agesci di Piacenza. Grazie al suo lavoro organizzativo e di coordinamento tanti scout sono riusciti ad alleviare le difficoltà di persone costrette a casa e in stato di bisogno; 

Fin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria ha cercato di rendersi utile per la comunità. Appena le è stato possibile, ha offerto con generosità il proprio servizio volontario alla pattuglia di Protezione civile dell’Agesci di Piacenza, dove ha svolto un notevole lavoro organizzativo, aiutando a distanza altri volontari sul campo e gestendo i turni. La provincia di Piacenza è stata tra le più colpite nella prima ondata della pandemia, e gran parte dei servizi erano rivolti a soddisfare le necessità delle persone costrette in casa. Alice era consapevole di non poter intervenire direttamente sul campo, in quanto minorenne, tuttavia il suo contributo costante è risultato molto prezioso, per l’opera dei volontari e per quanti si sono trovati ad affrontare le difficoltà maggiori e la solitudine.

Francis Fernando Chkrawarthige Praveen, 17 anni, residente a Pove del Grappa (VI) – Per la generosità e la sensibilità con cui si dedica alle attività di volontariato, in favore degli anziani, dei più poveri, dei più svantaggiati. La sua capacità di ascolto lo rende interlocutore apprezzato da chi si trova in condizione di bisogno, ma anche degli adulti che organizzano i servizi di assistenza; 

All’impegno costante nello studio unisce l’impegno, non meno continuo, nel volontariato, sostenuto da una spiccata sensibilità personale. Partecipa a esperienze di aiuto presso l’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Sarmeola di Rubano (PD), dove trovano assistenza più di 500 ospiti portatori di disabilità e anziani. Francis Fernando si è distinto per la particolare attitudine all’ascolto delle persone anziane, verso le quali dimostra non solo rispetto ma empatia, essendo capace di valorizzare i loro racconti e le loro esperienze di vita. È impegnato anche nella Mensa per i poveri della sua parrocchia: in questo servizio non solo è pronto ai lavori più umili, ma si distingue per lo spirito di ospitalità verso le persone che vi si recano, dedicando loro ascolto ed essendo capace di fornire utili suggerimenti agli operatori più adulti al fine di valutare i reali bisogni dei richiedenti aiuto.  Nei mesi del lockdown è stato tra i “facilitatori” della didattica a distanza nella sua classe, dedicando tempo a molti compagni e aiutandoli così a tenersi al passo con i programmi.

Angelo de Masi, 18 anni, residente a Trani – Per l’aiuto prestato ai compagni in difficoltà con gli strumenti digitali e i mezzi informatici. Grazie ai suoi interventi e alla sua amichevole disponibilità, tanti ragazzi hanno potuto evitare una esclusione dalla didattica a distanza. Nella sua scuola è ora un punto di riferimento anche per un uso più consapevole del cellulare e del computer; 

Animato da grande forza di volontà e determinazione, ha seguito con impegno lodevole le lezioni on-line e ha aiutato tanti compagni di classe a risolvere dubbi e difficoltà della didattica a distanza. Nei giorni del lockdown è divenuto presto un punto di riferimento per gli altri studenti, specie per quelli più svantaggiati perché sprovvisti di mezzi informatici. È grazie agli interventi di Angelo, e alla sua cura, che alcuni di loro hanno potuto continuare il corso degli studi nella fase più critica. È riuscito anche ad “educare” i compagni ad un uso nuovo e più consapevole del cellulare, e continua a donare con amicizia il suo tempo a chi ha bisogno di aiuto.

Martina Di Vardo, 17 anni, Residente a Castel di Lama (AP) – Per l’impegno e il senso di solidarietà con cui ha preparato spettacoli che avevano come protagonisti bambini in difficoltà. Per le qualità e la sensibilità espresse nelle sue poesie; 

Ha lavorato all’allestimento di spettacoli che hanno visto come protagonisti bambini disabili, mostrando sempre particolare sensibilità verso chi si trova in difficoltà. Nonostante le difficoltà e i problemi derivati da una malattia, Martina non si è mai persa d’animo. Ha continuato a studiare con una determinazione ammirevole e a manifestare una forte e sincera solidarietà verso il prossimo. A scuola ha ottenuto ottime valutazione ed è stata, per due anni consecutivi, tra le vincitrici del concorso di poesia indetto dalla corale polifonica di Ascoli Piceno. Le sue due composizioni hanno riguardato, la prima il tema dell’immigrazione e la seconda i sentimenti scaturiti dopo il terremoto che ha colpito l’Italia centrale.

Maria Sole Franceschi, 18 anni, residente a Firenze – Per l’impegno volontario nel comitato della Croce Rossa di Firenze. Oltre al prezioso lavoro al centralino, nodo nevralgico nella rete degli interventi di assistenza, molto importante è stato il contributo, di creatività e competenza sui social dell’associazione per far conoscere i corretti comportamenti al fine di ridurre il rischio di contagio e per incoraggiare alla donazione del sangue; 

Ha svolto opera di volontariato al centralino del Comitato della Croce Rossa di Firenze, funzione fondamentale per il coordinamento di tantissimi interventi e progetti. Durante il lockdown in particolare il lavoro di Maria Sole è risultato prezioso per la consegna di spese e farmaci urgenti a persone immunodepresse e over 65. Maria Sole ha inoltre fornito un importante contributo, di ideazione e di aggiornamento, sui social dell’Associazione: con creatività, competenza e responsabilità ha realizzato vere e proprie campagne di informazione e sensibilizzazione sui corretti comportamenti per ridurre il rischio di contagio del Covid 19. I messaggi social della Croce Rossa di Firenze hanno raggiunto migliaia di persone in tutta Italia, tra l’altro incoraggiando alla donazione del sangue.

Antonio Maria Granieri, 17 anni, residente a Vigonza (PD) – Per essere diventato un testimone di socialità e di amicizia, nelle attività dell’associazione Down Dadi di Padova, nel sostegno ai compagni che hanno bisogno di maggiore aiuto, nel dialogo con i coetanei; 

Antonio è un giovane di 17 anni con sindrome di Down, molto attivo nella associazione Down Dadi di Padova. Sempre pronto, disponibile a incoraggiare e sostenere i compagni nei percorsi di aiuto e di autonomia. Nella sua carta d’identità alla voce segni particolari lo spazio è vuoto, ma Antonio si diverte nel dire: “Il mio segno particolare è la Sindrome di Down”. Ha consapevolezza della sua condizione, ma porta con fierezza tutto ciò che la vita gli ha donato. Se questo è percepito da altri suoi coetanei come una preoccupante diversità, per Antonio invece è un punto di forza. Un punto di forza per costruire il suo sogno: “Essere il super eroe della Bontà”.

Andrea Lo Guzzo, 17 anni, residente a Nicosia (EN) – Per il senso civico mostrato in seguito a un incidente stradale, provocato da un auto pirata, in cui è rimasto coinvolto un bambino di 8 anni. Grazie al suo spontaneo contributo la Polizia è riuscita a rintracciare il responsabile dell’incidente; 

Un giorno Andrea è giunto in un luogo dove era appena avvenuto un incidente stradale, in cui è rimasto coinvolto un bambino di 8 anni. Il bimbo, investito da un’auto pirata, era ferito, riverso sulla strada. Non c’erano testimoni oculari e nessuno era in grado di fornire altri dati oltre il colore ed il tipo di vettura. Andrea allora si è messo spontaneamente alla ricerca dell’automobile. L’ha rintracciata poco dopo mentre era parcheggiata nel centro abitato di Nicosia, in provincia di Enna. Ha annotato il numero della targa e l’ha fornito prima agli uomini di una volante della Polizia, successivamente al personale del Commissariato. Grazie al senso civico di Andrea è stato possibile risalire al responsabile dell’incidente stradale, che aveva omesso il soccorso al bambino di 8 anni. In occasione di una cerimonia della Polizia di Stato, il Questore ha voluto esprimere pubblicamente ad Andrea un ringraziamento per l’aiuto da lui fornito.

Francesco Maura, 18 anni, residente a Frosinone – Per le sue spiccate qualità digitali, per le capacità di progettazione e di realizzazione di strumenti innovativi volti anche a superare divari e problemi sociali. È stato capace di affiancare ai suoi brillanti risultati un impegno per promuovere la tecnologia nella scuola e tra i coetanei; 

Francesco è uno degli “ambasciatori digitali” italiani. Ha vinto diversi concorsi, nazionali e internazionali. Tra questi è risultato vincitore nel concorso #NasaSpaceAppsChallenge, organizzato appunto dalla Nasa, nel quale Francesco ha presentato una boa che consente di portare internet nell’oceano. È leader del team Engine4You, uno tra i team di studenti innovatori più attivi in Italia, impegnati in particolare nel trovare soluzioni e percorsi per superare i problemi sociali. Sin dalla sua iscrizione al liceo, mostrando le qualità che tuttora continua a sviluppare, Francesco si è dedicato alla progettazione di soluzioni digitali per l’aiuto alle persone in difficoltà. Tra queste soluzioni, il braccialetto per i non vedenti e quello per l’immediata trasmissione dei dati sanitari (realizzato in concorso con un’azienda di elettronica), grazie al quale è arrivato secondo alla competizione “LetsApp, solve for tomorrow”, tra circa 320 team partecipanti. Ha progettato e realizzato un allarme di evacuazione a comando vocale per le scuole e le aziende. Nella scuola è stato un punto di riferimento per i compagni e anche per gli insegnanti. Nelle scuole presta anche opera di volontariato per promuovere la tecnologia attraverso corsi e seminari.

Simone Moi, 12 anni, residente a Tarquinia (VT) – Per essere diventato un testimonial dell’inclusione e della pratica sportiva come occasione di crescita personale e collettiva. Proprio dalla sua passione per l’equitazione trae spunti ed esperienze che gli permettono di sensibilizzare i coetanei sulle tematiche della disabilità;

All’età di sei anni, in conseguenza di una malattia che pure è riuscito a sconfiggere, Simone è costretto a subire una importante compromissione della vista. Le sue attività ne risentono, ma non la sua energia, la sua vitalità, e la sua voglia di fare sport. In particolare Simone pratica l’equitazione e, insieme all’Associazione SuperAbile di Viterbo, partecipa a eventi e incontri nelle scuole per sensibilizzare i coetanei sulle tematiche della disabilità e della pratica sportiva come occasione di crescita personale e collettiva. Così Simone è diventato un giovane e apprezzato testimonial dell’inclusione, che trasmette un messaggio di resilienza anche a ragazzi più grandi di lui e agli stessi insegnanti.

Elena Mora, 13 anni, residente a Parma – Per il suo impegno e le sue qualità di scrittrice, coltivate sin da quando era più piccola e ora sbocciate nel primo romanzo; 

Fin da piccola Elena ha mostrato una grande passione per la scrittura. Si è cimentata con testi a scuola e fuori dalla scuola. Ha vinto numerosi premi in tutta Italia. A 11 anni ha pubblicato il suo primo romanzo, una storia di amicizia e di coraggio, anch’esso vincitore di premi letterari. Grazie al romanzo, Elena è stata anche invitata a partecipare a incontri e fiere del libro. Elena intende seguire la propria vocazione e continuare a scrivere. Ha già in programma un secondo romanzo…

Giulia Muscariello, 18 anni, residente a Cava de’ Tirreni (SA) – Per il coraggio e l’altruismo mostrati nel momento drammatico in cui è stata investita da un’automobile fuori controllo. Grazie alla prontezza del suo gesto, l’amica più cara è riuscita a salvarsi. Su di lei invece l’incidente ha lasciato segni pesanti;

La sera del 31 luglio scorso Giulia e la sua amica del cuore Chiara, al termine di una serata tra amici, stavano aspettando i genitori, chiacchierando sedute su un muretto. All’improvviso è sopraggiunta un’auto, guidata da un coetaneo, visibilmente fuori controllo. Giulia, grazie ai suoi riflessi pronti, accortasi della folle corsa della vettura, ha spinto Chiara salvandola così dall’impatto. Per Giulia invece le conseguenze del grave incidente sono state molto gravi e si è resa inevitabile l’amputazione di una gamba. È stata ricoverata per due settimane nell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Al momento delle dimissioni ha scritto una lettera di ringraziamento dedicata a tutto il personale del reparto per l’umanità e l’affetto con cui è stata curata e assistita.

Davide Paladini, 11 anni, residente a Milano – Per l’impegno e la forza di volontà con cui ha lavorato insieme agli insegnanti, alla famiglia, agli esperti per superare le proprie iniziali difficoltà relazionali. Per aver messo poi le conoscenze acquisite a disposizione di un compagno con altri seri problemi di inserimento; 

Davide soffre di un disturbo dello spettro autistico. Quando ha cominciato a frequentare la scuola primaria, aveva difficoltà estreme nel parlare e nel relazionarsi con compagni e adulti. Fin dall’inizio del percorso scolastico è stato impostato un lavoro meticoloso di sinergie e di alleanze educative tra famiglia, insegnanti e specialistici esterni, che hanno creduto nelle potenzialità del bambino. Davide ci ha messo il resto: impegno, determinazione, forza di volontà e tanta fatica, giorno dopo giorno. Negli anni della scuola primaria, Davide è stato capace di superare i limiti comunicativi e relazionali ed è stato capace di acquisire competenze quasi in linea con i compagni. Non soltanto: ha saputo farsi artefice, a sua volta, di un processo di inclusione all’interno della classe, supportando nel lavoro didattico e nell’interazione un compagno con difficoltà cognitive e di comprensione della lingua italiana.

Mattia Piccoli, 11 anni, residente a Concordia Sagittaria (VE) – Per l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre e lo aiuta a contrastarla. Il suo impegno è quanto mai prezioso: non è frequente che un giovanissimo svolga, con tanta dedizione, il compito di caregiver tuttavia la sua esperienza è un esempio anche per i coetanei;

Mattia è stato premiato come il più piccolo caregiver all’Alzheimer Fest di Cesenatico 2020. Ha scoperto sin da piccolo cosa vuol dire avere in famiglia una persona cara affetta da una malattia degenerativa, e perciò bisognosa di attenzione e di cure amorevoli. Quella persona cara era il papà di Mattia. Il bambino ha compreso le ragioni delle mancanze del padre, dei suoi vuoti di memoria. E ha cominciato ad aiutarlo, facendolo “restare attivo” il più possibile, stimolandolo insieme alla mamma a compiere gesti apparentemente semplici come preparare da sé il cambio prima di una doccia o cucinare insieme i biscotti da portare a scuola e dividere con i compagni. Mattia continua il suo impegno, cercando di creare situazioni di gioco con il papà, anche per stimolare la sua mente e la sua memoria. Talvolta capita che il papà sia spaventato per qualcosa, e allora è Mattia che lo tranquillizza, invertendo in qualche modo i ruoli naturali.

Luisa Rizzo, 18 anni, residente a San Pietro in Lama (LE) – Per l’impegno e l’abilità mostrati nel pilotare i droni. Pur costretta sulla carrozzina, è riuscita a raggiungere primati di velocità e anche a realizzare filmati molto originali e apprezzati sulle bellezze della propria terra, il Salento;

«Non cammino, ma volo». Luisa ha 18 anni e, anche se da sempre è costretta in carrozzina, è diventata una campionessa di velocità grazie ai droni, che guida con grande abilità. Montando telecamere sui droni, Luisa ha anche prodotto filmati originalissimi, e molto apprezzati, sulle bellezze della propria terra, il Salento. La padronanza nel pilotare questi piccoli vettori ha consentito a Luisa grandi opportunità espressive e libertà creative. Sono esperienze che lei stessa ha costruito con impegno e fatica. «Non immaginavo una vita così», dice ora Luisa. La sua carriera di pilota di droni può dirsi ben avviata sia per le gare di velocità, sia per la produzione di immagini e documentari.

Aruna Rossi, 18 anni, residente a Cento (FE) – Per la passione con cui si è dedicata, insieme agli amici del gruppo Agesci di Cento, al dialogo con gli anziani costretti all’isolamento a causa della pandemia. Il dialogo si è sviluppato nella forma epistolare, dando vita al progetto “Amici di penna” e facendo emergere nell’incontro tra generazioni una grande ricchezza di contenuti e sentimenti; 

Il suo gruppo Agesci collabora già da qualche anno con il Comune di Cento, in provincia di Ferrara, “adottando” gli anziani che partecipano ai progetti di integrazione socio-sanitaria. Quando è sopraggiunta l’emergenza per la pandemia ed è diventato impossibile l’incontro diretto, i giovani hanno cercato un modo alternativo per far giungere la propria voce ai “nonnini” del territorio e per tener loro compagnia in un momento tanto delicato e difficile. Aruna si è impegnata con gli altri componenti del suo gruppo a intraprendere uno scambio epistolare con questi amici anziani e a proseguirlo nelle settimane del lockdown. E’ nato così il progetto “Amici di penna”: una modalità con cui è stato possibile un dialogo in sicurezza, senza il ricorso a quegli strumenti digitali che sono ostici per molti anziani. Per ricchezza di contenuti e di sentimenti, lo scambio di racconti e di storie è andato anche al di là di una semplice conversazione e ha offerto la gioia di un incontro più profondo tra generazioni.

Ginevra Scudiero, 17 anni, residente a Torino – Per la passione e la dedizione con cui ha partecipato all’organizzazione delle attività della Croce Rossa di Torino, volte a rifornire di pacchi alimentari e farmaci le persone in maggiore difficoltà. Il suo impegno di volontaria è stato particolarmente prezioso per reperire farmaci gratuiti ai malati indigenti;

Durante l’emergenza Covid-19 ha partecipato attivamente all’organizzazione e al coordinamento di attività della Croce Rossa, volte all’assistenza e al sostegno delle persone più vulnerabili, attraverso l’erogazione di pacchi alimentari e i servizi di pronto spesa e farmaco. È proprio alla consegna dei farmaci che si è dedicata con maggiore impegno, occupandosi personalmente e con grande dedizione del reperimento di farmaci gratuiti per persone malate indigenti. Attenta e sensibile a questi aspetti dell’emergenza, Ginevra è stata molto utile ai medici di base e ha collaborato con loro, e in rete con altre associazioni, per far sì che anche le persone con maggiori difficoltà economiche potessero ottenere i farmaci di cui avevano bisogno.

Davide Siciliano, 17 anni, residente a Brescia – Per la generosità del suo impegno in aiuto delle persone che, nel periodo più duro del lockdown, non potevano uscire di casa. A loro si è offerto di portare la spesa e i medicinali. Per gli amici dell’oratorio e i compagni di scuola ha invece impostato e seguito i canali web utili alla didattica a distanza e al recupero scolastico dei ragazzi in difficoltà, divenendo così un punto di riferimento per tutta la comunità;

Nel periodo della prima diffusione della pandemia, quando Brescia è stata duramente colpita e il lockdown era più duro, Davide si è dato molto da fare per aiutare chi nel suo quartiere aveva maggiori difficoltà. Ha portato la spesa agli anziani, le medicine necessarie agli ammalati e si è fatto carico, molto spesso, di attivare gli strumenti e le tecnologie necessarie per raggiungere chi era costretto al più rigoroso isolamento. Oltre ai servizi porta a porta, Davide ha impostato e seguito i canali web per far incontrare con i loro educatori i ragazzi più bisognosi di aiuto scolastico. Al tempo stesso ha continuamente aggiornato il sito e i social dell’oratorio per tenere vivo il cammino delle centinaia di famiglie che frequentano la parrocchia e gravitano attorno a questa realtà. La sua generosità, unita alle competenze, è divenuta così un patrimonio di comunità e Davide si è trovato anche ad affrontare il parere “detrattore” di alcuni suoi coetanei che hanno provato a dissuaderlo dal rendersi così disponibile nel servizio.

Giuseppe Varone, 18 anni, residente ad Aosta – Per la costanza del suo impegno scolastico nel periodo del lockdown e della didattica a distanza, grazie alla quale è riuscito a trasformare la sua condizione di difficoltà in una opportunità di crescita e in un esempio per i compagni di classe e per gli stessi adulti. Oltre alla scuola, si è impegnato in progetti dedicati a giovani che, come lui, soffrono di un disturbo dello spettro autistico;

La sua era una condizione di difficoltà, soffrendo di un disturbo dello spettro autistico. E’ riuscito a trasformare la sua esperienza in un esempio per i ragazzi della sua età e per gli adulti. Giuseppe, nel periodo di chiusura della scuola, è riuscito a seguire per intero il programma (non differenziato) di didattica a distanza, raggiungendo ottimi risultati scolastici e incoraggiando così i suoi compagni di classe ad avere la sua stessa costanza nell’impegno. A questo esemplare comportamento scolastico, Giuseppe è stato capace di aggiungere, durante la pandemia, un impegno nell’associazionismo e nei progetti dedicati ai giovani con disturbo dello spettro autistico, partecipando anche come speaker a programmi radiofonici di approfondimento proprio nel periodo del confinamento. Il suo impegno e la sua dedizione sono andati sempre crescendo. Così la stagione della pandemia, accanto a tutte le inevitabili rinunce, è divenuta per lui una opportunità per migliorare e consolidare i suoi rapporti con gli adulti di riferimento e con i compagni di classe.

Matteo Zini, 15 anni, residente a Casalecchio di Reno (Bo) – Per il servizio di volontariato svolto, con grande passione e sensibilità, presso la Croce Rossa di Bologna nel periodo del lockdown . Chiamando al telefono gli anziani isolati in casa (quasi 2000 telefonate), è riuscito a far recapitare la spesa, a fornire le medicine necessarie, e non di rado anche a favorire la visita del medico specialistico;

Era diventato volontario della Croce Rossa da solo pochi mesi, quando è scoppiata la pandemia. Matteo ha subito dimostrato un grande senso di appartenenza all’associazione, mettendosi in prima linea (nei limiti di quanto era permesso ai minori) per alleviare il più possibile le sofferenze degli anziani. Insieme ai suoi amici, infatti, Matteo ha effettuato quasi 2000 chiamate di “monitoraggio telefonico” per far sapere agli anziani del Comune di Bologna che non sarebbero stati abbandonati e per dare loro indicazioni su come comportarsi nelle fasi dell’emergenza. La cura mostrata nei suoi interventi era pari a quella di un nipote per i suoi nonni. Proprio la sua dedizione e la sua sensibilità hanno consentito alla Croce Rossa di Bologna e al Comune di Bologna di individuare le situazioni più critiche dove intervenire, ora per consegnare una spesa, ora per ritirare dei farmaci, ora per distribuire delle mascherine, ora per richiedere un intervento medico specializzato. Matteo si è speso, inoltre, per aiutare i più anziani nell’utilizzo degli strumenti informatici e guidarli così in un percorso di apprendimento tale da ridurre, almeno un po’, il divario tecnologico. L’apporto generoso di Matteo ha permesso di trasmettere a molti un messaggio: il distanziamento fisico necessario non deve tradursi in una separazione, in una frattura sociale.

TARGHE

Matteo Mainetti, Jacopo Rangone, Emanuele Sacco, Pietro Cappellini – Ai promotori di PC4U.Tech, per aver ridotto il divario digitale;

“La didattica digitale è diritto di tutti”: con questo motto quattro ragazzi milanesi hanno creato la piattaforma Pc4u.tech con l’obiettivo di portare computer e tablet nelle case dei ragazzi che non li hanno. Pc4u.tech è un sito molto semplice che fa incontrare gratuitamente domanda e offerta di tablet o pc usati. Sul sito vengono raccolte sia le donazioni che le richieste di dispositivi. Con l’aiuto di un tecnico, i promotori riescono a ricondizionare i computer e a dare loro nuova vita, rendendoli così validi per l’utilizzo. La pandemia ha fatto messo famiglie e scuole davanti al tema del divario digitale. Quella di Pc4u non è certo la sola iniziativa di solidarietà che ha preso vita in questa stagione difficile. Ma i giovani promotori sono stati capaci di dare una visione al loro lavoro concreto: l’orizzonte auspicato è quello di ridurre il gap tra chi ha più e chi ha meno.

Istituto Casanova di Napoli – Ai ricostruttori di banchi per fare scuola in tempo di Covid;

In attesa dell’arrivo dei banchi monoposto, gli studenti del corso di arredi e forniture d’interni dell’Istituto Casanova a Napoli si sono dati da fare. Su iniziativa della preside hanno realizzato nei laboratori della scuola 200 banchi utili al necessario distanziamento, recuperando vecchi banchi ancora in buone condizioni. All’inizio dell’anno scolastico, la scuola attendeva 600 nuove forniture. Sarebbero state comunque poche rispetto al bisogno complessivo degli studenti. Così le classi si sono messe all’opera per segare i vecchi banchi, ancora in buone condizioni, e per trasformarli in strumenti utili alla didattica in tempo di Covid. E’ stato necessario l’intervento di un fabbro per adattare le parti in ferro. Ma il resto lo hanno fatto i ragazzi, costruendo con le loro mani banchi a norma. Banchi per sé e per i propri compagni: una cosa di cui essere orgogliosi.

Istituto Tecnico «Galileo Galilei» di Bolzano – Ai giovani produttori di gel igienizzante per una scuola più sicura.

Hanno cominciato da subito, appena riaperte le scuole. I ragazzi dell’Istituto Tecnico «Galileo Galilei» di Bolzano sono stati capaci di produrre autonomamente gel igienizzante e il risultato del loro lavoro è stato prontamente collocato nei dispenser all’ingresso della scuola. Si tratta di gel con gradazione alcolica al 70%, la cui formula è omologata dall’Organizzazione mondiale della Sanità. La notizia della produzione si è sparsa rapidamente in città e altre scuole hanno richiesto il disinfettante del Galilei. Gli studenti hanno promosso anche altre attività orientate al contrasto della pandemia: hanno eseguito, ad esempio, tamponi per misurare, attraverso appositi terreni di coltura, la carica batterica presente su determinate superfici. I ragazzi della scuola si sono distinti anche in un’opera di sensibilizzazione presso altre scuole per promuovere le misure igieniche e di prevenzione.

Roma, 11/03/2021

Giorno del Ricordo

Giorno del Ricordo, mercoledì 10 febbraio le celebrazioni alla Camera dei Deputati. Nel corso della giornata saranno premiate le scuole vincitrici dell’XI Concorso Nazionale dedicato alla ricorrenza

Mercoledì 10 febbraio, dalle ore 11, nell’Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio, si terranno le celebrazioni del Giorno del Ricordo, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, dei Presidenti di Camera, Roberto Fico, del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e del Presidente di FederEsuli, Giuseppe de Vergottini.

Nel corso dell’evento – in diretta su Rai 1, a cura di Rai Parlamento, ma anche sul canale satellitare e sulla webtv della Camera dei Deputati – sarà trasmesso un video messaggio di saluto della Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, dedicato alle scuole.

La Giornata, finalizzata a conservare e a rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale, sarà anche l’occasione per premiare alcune classi vincitrici dell’XI Edizione del Concorso Nazionale “10 febbraio. Pola, addio!”. Come ogni anno, infatti, il Ministero dell’Istruzione e i rappresentanti delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati hanno promosso una serie di iniziative di studio, tra le quali un seminario tematico per docenti e un concorso rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado. Le ragazze e i ragazzi sono stati invitati a realizzare opere, illustrazioni o elaborati video per ripercorrere le vicende drammatiche degli sgomberi e dell’esodo di massa dalla città di Pola, tema scelto per questa edizione. Proprio ai contributi considerati più significativi e selezionati dalla commissione giudicatrice sarà dedicato uno spazio speciale all’interno del video trasmesso alla Camera dei Deputati e aperto dal saluto della Ministra Azzolina.

All’evento, seguirà poi la manifestazione online promossa dal Ministero dell’Istruzione per la premiazione dei vincitori e la presentazione dei lavori degli altri partecipanti, alla presenza del Capo del Dipartimento per il Sistema educativo di Istruzione e di Formazione, Marco Bruschi, con la proiezione del Documentario “Le perle del ricordo”. Sarà possibile seguire l’evento dalle ore 11.45 accedendo dal sito www.miur.gov.it e sul canale YouTube del Ministero dell’Istruzione.

A tutte le scuole è stata trasmessa un’apposita circolare per invitare docenti, studentesse e studenti alla riflessione su questa ricorrenza.


Doppio appuntamento nel Giorno del Ricordo per il Ministero dell’Istruzione che rinnova la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra premiando le scuole vincitrici dell’XI Edizione del Concorso Nazionale “10 febbraio. Pola, addio!”.

Sono iniziate questa mattina, dalle ore 11, nell’Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, dei Presidenti della Camera, Roberto Fico, e del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e del Presidente di FederEsuli, Giuseppe de Vergottini le celebrazioni per questo speciale anniversario, durante le quali è stato trasmesso un video messaggio dedicato alle scuole, aperto dal saluto della Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

“Ai lunghi silenzi e alle riflessioni mancate sul massacro delle foibe e sulle violenze subìte da centinaia di migliaia di cittadine e cittadini italiani delle regioni del confine orientale, nel secondo dopoguerra  – ha spiegato la Ministra – occorre rispondere con la cultura, l’istruzione e la formazione, al fine di preservare e tramandare il nostro patrimonio storico, sensibilizzando soprattutto i giovani a una visione europea di fratellanza e unità tra popoli”. Poi, la Ministra ha aggiunto: “Non vi è luogo più appropriato della Scuola per ricucire lo strappo tra passato e presente, per rendere i nostri ragazzi e le nostre ragazze cittadini consapevoli e depositari di una memoria collettiva integra”.

A conclusione dell’evento alla Camera dei Deputati, dal Ministero si è dato il via alla manifestazione online per la premiazione delle scuole vincitrici del Concorso e la presentazione dei lavori degli altri partecipanti, con la proiezione del Documentario “Le perle del ricordo”. Alle scuole, inoltre, era stata trasmessa un’apposita circolare per invitare docenti, studentesse e studenti alla riflessione su questa ricorrenza. Le scuole vincitrici del concorso sono:

Sezione Scuola Primaria I Premio

  • Scuola Primaria “P. Scuderi” – Linguaglossa (CT), per l’elaborato “Mina e Corrado… da Pola a Catania”

Sezione Scuola Secondaria di I grado I Premio

  • IC “G. Isaia Ascoli” – Gorizia, per l’elaborato dal titolo “Ricette di vita. Lidia Bastianich da Pola a New York”

Sezione Scuola Secondaria di I grado II Premio

  • IC “W.A. Mozart”  –  Roma, per l’elaborato dal titolo “…affinché nella valigia di una bambina… ci siano solo incontenibili sogni”

Sezione Scuola Secondaria di II grado I Premio

  • L.A.S. “Giacomo e Pio Manzù” – Bergamo, per l’elaborato dal titolo “Noi siamo anche il nostro passato… Sempre”

Sezione Scuola Secondaria di II grado II Premio

  • I.I.S. “Polo 3” – Fano (PU), per l’elaborato dal titolo “Cara Pola, …”

Premio Speciale Continuità

  • Istituto Omnicomprensivo Città di Sant’Angelo (PE), per L’Angolino – Giornalino di Istituto

Il video dell’evento alla Camera dei Deputati

Il video della manifestazione della premiazione delle scuole

Safer Internet Day 2021

Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo 2021

Safer Internet Day, le celebrazioni al Ministero dell’Istruzione per la Giornata mondiale dedicata all’uso positivo di Internet. Laboratori online, dirette con gli esperti e la presentazione delle nuove Linee guida. Azzolina: “Scuola e famiglie unite per contrastare il cyberbullismo”

Laboratori, dirette, incontri. Influencer, esperti, istituzioni. Si è celebrata oggi la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. Quest’anno l’appuntamento con il Safer Internet Day, con il consueto motto “Together for a better Internet”, ha previsto un fitto programma di iniziative messe in campo dal Ministero dell’Istruzione, coordinatore di “Generazioni connesse”, il Safer Internet Centre in Italia, il Centro italiano per la sicurezza in Rete.

Gli eventi a livello locale e nazionale sono promossi insieme ai partner di “Generazioni Connesse”: l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Polizia di Stato, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università di Firenze e l’Università “Sapienza” di Roma, Save the Children Italia, SOS il Telefono Azzurro, la cooperativa E.D.I. Onlus, Skuola.net, l’Agenzia di stampa DIRE e l’Ente Autonomo Giffoni Experience. In Rete le iniziative sono accompagnate dagli hashtag #SID2021 e #SICItalia.

Hanno arricchito la giornata webinar, laboratori digitali, dirette con esperti e la presentazione ufficiale delle nuove Linee di orientamento del Ministero dell’Istruzione per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Si è riflettuto anche a partire da dati, come quelli commissionati da Generazioni connesse sulla quantità e la qualità delle ore passate in Rete dalle ragazze e dai ragazzi: 1 su 5 si definisce praticamente sempre connesso, 6 su 10 sono online dalle 5 alle 10 ore al giorno. Numeri raddoppiati rispetto allo scorso anno, complici anche i periodi passati a casa, lontano da scuola o da altre attività di socializzazione, durante la pandemia. Per il 59% gli episodi di cyberbullismo sono aumentanti.

Gli appuntamenti
La Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero, nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD), ha promosso – con il supporto degli animatori digitali, dei componenti del team per l’innovazione digitale, delle équipe formative territoriali e dei referenti del PNSD degli Uffici scolastici regionali – l’organizzazione di iniziative locali e territoriali da parte delle scuole.

L’evento nazionale promosso dal Safer Internet Centre Italia si è tenuto questa mattina al Ministero dell’Istruzione: rappresentanti delle istituzioni, decisori politici ed esperti collegati si sono incontrati con i giovani delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, per approfondire le tematiche del Better Internet for Kids Policies, ovvero opportunità e criticità connesse al mondo virtuale. Tra i presenti influencer, esperti, animatori digitali e giovani “attivisti” dello Youth Panel e del Movimento Giovani per Save the Children, con esempi e azioni virtuose italiane relative all’uso delle nuove tecnologie.

“Non possiamo ignorare il dilagare di fenomeni odiosi di violenze e aggressioni, verbali o psicologiche, come il bullismo, il cyberbullismo. Scuola e famiglia restino unite per contrastare un nemico comune”, ha detto la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina,aprendo i lavori. “Una componente centrale nell’insegnamento dell’educazione civica, che abbiamo voluto introdurre, è costituita proprio dall’educazione alla cittadinanza digitale. I giovani non vanno lasciati soli di fronte a questi rischi”.

Per Carla Garlatti, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, è fondamentale “far conoscere ai ragazzi, con parole semplici, cosa è e come si può reagire al cyberbullismo. Sandra Cioffi, Vicepresidente Telefono Azzurro e presidente del Consiglio Nazionale Utenti Telefono Azzurro chiede di “costruire un ambiente sicuro, a partire anche dal web, realizzando programmi formativi ed educativi dedicati allo sviluppo delle competenze digitali”. Per Raffaela Milano, Direttrice Programmi Italia-Europa per Save the Children, occorre “rafforzare l’impegno per combattere la povertà educativa digitale, con il coinvolgimento attivo degli stessi ragazzi e ragazze”. Sara Pagliai, coordinatrice Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, ricorda “le iniziative con l’opportunità per tutti gli insegnanti e gli istituti di innovare la propria didattica”. Con loro anche la cantautrice Federica Carta, in prima linea contro il bullismo e body shaming attraverso la musica.

Nel suo intervento il prof. Luciano Floridi, Direttore del Digital Ethics Lab – Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford ha sottolineato che “è sulle aspettative che si deve lavorare, attraverso l’educazione, l’esempio, le regole di comportamento, per rendere la società più sicura per tutti, attraverso nuovi comportamenti ordinari e nuove normalità del vivere online civile”.

Nei tre seminari formativi tematici,  coordinati dal Safer Internet Centre, in collaborazione con eTwinning, rivolti a docenti e studenti si è parlato, tra l’altro, di fake news e disinformazione, digital storytelling, le opportunità e i rischi della Rete.

Con “Safer Internet Stories” studentesse e studenti, con i loro docenti, potranno mettersi in gioco partecipando ad un’esperienza di lettura e scrittura aumentate digitalmente. L’iniziativa è stata presentata all’interno di una puntata speciale dedicata al Safer Internet Day, della trasmissione “La banda dei fuoriclasse”, in diretta su RaiGulp e RaiPlay, nel corso della quale sono stati lanciati gli hashtag #PoesieSID e #StemSID, in collegamento con alcune delle scuole partecipanti alle esperienze didattiche attraverso i social. Il progetto proseguirà nelle settimane successive e fino al 9 marzo, proponendo, ogni settimana, temi e tecniche diverse, rilanciati anche sui canali social del progetto del Ministero “Le Scuole”. Sul sito del PNSD è possibile iscriversi e reperire tutte le informazioni: www.istruzione.it/scuola_digitale/index.shtml.

La ricerca
Il 2020, con l’emergenza sanitaria, ha inciso notevolmente sulla vita digitale delle ragazze e dei ragazzi italiani. Oggi 6 adolescenti su 10 dichiarano di passare, in media, più di 5 ore al giorno connessi (in particolare fra le 5 e le 10 ore). Solo un anno fa erano 3 su 10. Un ragazzo su 5 si dichiara, poi, “sempre connesso”. Sono i dati emersi stamattina durante l’evento organizzato dal Ministero dell’Istruzione in occasione del Safer Internet Day 2021, la Giornata mondiale dedicata all’uso positivo di Internet. L’indagine è stata realizzata dal portale Skuola.net, dall’Università degli Studi di Firenze e dall’Università degli Studi di Roma “Sapienza” per “Generazioni Connesse”, il Centro Italiano per la Sicurezza in Rete guidato dal Ministero dell’Istruzione. In particolare, 59% degli intervistati ritiene che c’è stata una crescita degli episodi di cyberbullismo negli ultimi mesi. Un anno fa la quota di coloro che consideravano il fenomeno in aumento era del 20%. L’85% dichiara anche, però, di avere dato a un proprio coetaneo dei consigli sull’uso corretto del web: cresce, quindi, la consapevolezza e la solidarietà tra i ragazzi e le ragazze in Rete. In questi mesi, attraverso la Rete e la condivisione dei contenuti, è cresciuto anche l’impegno sociale di studentesse e studenti nei confronti di temi rilevanti come il Climate Change e il Global Warming o, ancora, il movimento Black Lives Matters: il 53% dei partecipanti dichiara di aver usato i social per impegnarsi a sostenere queste cause.

La campagna di comunicazione “We are fearless”
Durante la giornata è stata lanciata la nuova campagna di comunicazione “Il mese della sicurezza in rete” del SIC, che avrà come protagonisti le studentesse e gli studenti dello Youth Panel e come oggetto la nuova webserie dal titolo “We are fearless”. Al centro del racconto ci sono le vite, apparentemente parallele, di tre adolescenti, che si ritrovano uniti nell’affrontare i pericoli del mondo del Web. Da febbraio a marzo verranno poi condivise le voci dei giovani ambasciatori italiani dello Youth Panel, che con la creazione di articoli di giornale, video interviste e video dedicati si faranno portavoce per insegnare ai loro coetanei come Internet possa diventare un luogo più sicuro per tutti. Inoltre, insieme ai contenuti dedicati ai giovani, verranno condivisi webinar e schede di analisi dedicati a docenti, dirigenti scolastici e famiglie, con lo scopo di accompagnare gli adolescenti verso un utilizzo consapevole delle piattaforme online.

Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo (aggiornamento 2021)
Il Ministero dell’Istruzione è impegnato, da anni, sul fronte della prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e, più in generale, di ogni forma di violenza. In occasione del Safer Internet Day è stato  lanciato il nuovo aggiornamento delle “Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo” che riportavano le integrazioni e le modifiche necessarie previste dagli interventi normativi, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte dalla Legge 71 del 2017 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”. L’attuale dettato normativo, infatti, prevede un aggiornamento biennale delle Linee di Orientamento  e attribuisce a una pluralità di soggetti compiti e responsabilità ben precisi, ribadendo, però, il ruolo centrale della scuola, chiamata a realizzare azioni preventive in un’ottica di governance coordinata dal Ministero che includano: la formazione del personale scolastico, la nomina e la formazione di almeno un referente per le attività di contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo per ogni autonomia scolastica, nonché la promozione di un ruolo attivo degli studenti. Le studentesse e gli studenti devono essere sensibilizzati ad un uso responsabile della Rete e resi capaci di gestire le relazioni digitali in contesti non protetti. Tra i principali compiti della scuola, infatti, vi è quello di favorire l’acquisizione delle competenze necessarie all’esercizio di una cittadinanza digitale consapevole. Tali indicazioni sono, a loro volta, contenute anche nella Legge 20 agosto 2019 n. 92 “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica” che prevede, nell’ambito dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, l’educazione alla cittadinanza digitale. L’intento delle linee guida è consentire ai dirigenti, docenti ed operatori scolastici di comprendere, ridurre e contrastare i fenomeni negativi che colpiscono i nostri bambini e ragazzi, fornendo strumenti di comprovata evidenza scientifica.

Il protagonismo delle scuole
Tutte le scuole potranno offrire un contributo alle celebrazioni del Safer Internet Day 2021: sarà possibile caricare online i propri eventi realizzati per la giornata durante tutto il mese, sul sito www.generazioniconnesse.it al seguente link https://www.generazioniconnesse.it/site/it/2021/01/18/sid-safer-internet-day-2021/. Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un appuntamento atteso per tutti gli operatori del settore, le istituzioni, le organizzazioni della società civile. Per informazioni relative agli eventi organizzati in tutto il mondo è possibile consultare il sito della Commissione Europea dedicato alla giornata: https://www.saferinternetday.org/.

Giorno della Memoria

Al Quirinale la premiazione delle scuole vincitrici del concorso nazionale ‘I giovani ricordano la Shoah’

Sul sito del Ministero il reading di alcuni brani di Primo Levi

In occasione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, sono numerose le iniziative promosse per coinvolgere studentesse e studenti nella riflessione sul tema della Shoah. Alle 11.00, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Palazzo del Quirinale, si terranno le celebrazioni ufficiali della Giornata. Parteciperanno la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, la Presidente dell’Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), Noemi Di Segni e Sami Modiano, sopravvissuto all’Olocausto. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming anche sui profili social del Ministero e in diretta televisiva su Rai Uno.

La cerimonia al Palazzo del Quirinale sarà preceduta, alle 10.30, dalla premiazione delle scuole che si sono distinte nel concorso ‘I giovani ricordano la Shoah’, giunto alla sua 19esima edizione e promosso annualmente dal Ministero dell’Istruzione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con la collaborazione dell’Ucei. Il concorso è rivolto a tutte le scuole del primo e del secondo ciclo con l’obiettivo di promuovere l’approfondimento e la riflessione sulla Shoah tra le studentesse e gli studenti.

In occasione del Giorno della Memoria il Ministero ha poi inviato a tutte le istituzioni scolastiche l’annuale circolare per favorire iniziative didattiche dedicate in occasione di questa ricorrenza.

Da domani sarà poi disponibile il reading di alcuni brani tratti dall’opera di Primo Levi – scelti dai testi ‘I sommersi e i salvati’ e ‘Così fu Auschwitz’ – realizzato dal Ministero dell’Istruzione. Il reading è stato realizzato da Fabrizio Gifuni e per un mese intero sarà sul sito ‘Scuola e Memoria’ (https://www.scuolaememoria.it/site/it/home-page/) curato dal Ministero dell’Istruzione. La lettura è destinata alle studentesse e agli studenti delle secondarie di secondo grado e ai loro docenti. Le riprese sono state realizzate nella biblioteca ‘Luigi De Gregori’ nella sede del Ministero di viale Trastevere a Roma, con la collaborazione dell’Istituto Luce Cinecittà. Il reading è accompagnato dal testo ‘Lettura Primo Levi in occasione del Giorno della Memoria 2020-2021’ – disponibile in formato open access e a stampa – per iniziativa congiunta della biblioteca ‘Luigi De Gregori’ e del Centro Internazionale di Studi Primo Levi.


Giorno della Memoria, la Ministra Azzolina:
“Mai abbassare la guardia.
Ai giovani chiedo di utilizzare un linguaggio di pace”

Al Quirinale premiate le scuole vincitrici del concorso nazionale>
sul ricordo della Shoah
Siglato Protocollo Ministero-Ucei-Presidenza del Consiglio
per il contrasto delle discriminazioni
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“La Shoah è una pagina drammatica, fra le più buie della nostra storia recente. Un capitolo che dobbiamo tenere bene a mente e che dobbiamo trasmettere per far sì che i giovani sentano l’urgenza di raccogliere il testimone della memoria e di lottare contro ogni forma di odio e di razzismo. Non possiamo e non dobbiamo mai abbassare la guardia”. Così la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in occasione del Giorno della Memoria.

La Ministra è intervenuta oggi al Palazzo del Quirinale alle celebrazioni ufficiali che si sono svolte in diretta televisiva alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, della Presidente dell’Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), Noemi Di Segni, di Sami Modiano, sopravvissuto all’Olocausto, della Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, del Presidente della Camera, Roberto Fico, del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

La Senatrice “Liliana Segre vi definisce una generazione ‘fortissima’, perché crede nei giovani, ha fiducia nei giovani, crede che voi rappresentiate il futuro. E anche io credo in questo”, ha detto la Ministra rispondendo alle domande di una studentessa e di uno studente presenti alla cerimonia al Quirinale. “Voi manifestate un grande senso di responsabilità e avete bisogno di essere ascoltati. E se utilizzate un linguaggio franco, schietto, attraverso il quale confrontarvi con gli adulti, dimostrate già di essere migliori rispetto agli stereotipi con cui a volte vi descrivono”. La scuola, ha ricordato la Ministra “è l’antidoto contro ogni forma di violenza verbale e fisica, contro ogni forma di odio, razzismo, antisemitismo”. E rivolgendosi ai più giovani, ha proseguito: “utilizzate un linguaggio di pace, con tutti i valori buoni che la scuola vi insegna, che vi fa sentire parte di una comunità e che vi dà valori di solidarietà”.

La cerimonia al Palazzo del Quirinale è stata preceduta dalla premiazione delle scuole che si sono distinte per i lavori realizzati nell’ambito del concorso ‘I giovani ricordano la Shoah’, giunto alla sua 19esima edizione e bandito annualmente dal Ministero dell’Istruzione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con la collaborazione dell’Ucei. L’iniziativa è rivolta alle alunne e agli alunni delle scuole primarie e secondarie per promuovere approfondimenti e riflessioni sulla Shoah.

La Ministra Azzolina, a margine della cerimonia, ha poi firmato un Protocollo d’Intesa con la Coordinatrice Nazionale per la lotta contro l’antisemitismo designata dalla Presidenza del Consiglio, Milena Santerini, e la Presidente dell’Ucei, Noemi Di Segni. L’Intesa promuove un piano di attività comuni per favorire la lotta contro ogni forma di pregiudizio e discriminazione e per contrastare il linguaggio d’odio, in particolare di natura antisemita. Tra le azioni previste dall’Intesa, figurano la stesura delle “Linee guida per il contrasto all’antisemitismo” – da diffondere nelle scuole – e la formazione degli insegnanti sul tema del pregiudizio e dell’ostilità di matrice antisemita, in connessione con il lavoro sulla memoria della Shoah già svolto in molte scuole italiane.


Le opere premiate:
– ‘Ho scelto la vita’
Istituto Comprensivo “Via Santi Savarino”, Scuola primaria “Rosaria Carriera” di Roma

– ‘Una donna racconta: Ida Marcheria. La difficoltà di ricostruire una vita’
Istituto Comprensivo Tricase “Via Apulia” di Tricase (LE)

– ‘Rinascita’
Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Chiavenna (SO)


Le menzioni:
– Trittico: parole, immagini, emozioni per testimoniare (il puzzle, il buco nero, i frammenti)
Istituto Comprensivo Druento, Scuola primaria “Domenico Luciano” di Givoletto (TO)

– ‘Il costo della libertà’
Istituto Comprensivo “Santo Calì”, Scuola primaria “Pietro Scuderi” di Linguaglossa (CT)

– ‘Come tornare. Tre storie parallele’
Istituto Comprensivo n.°6 di Quartu Sant’Elena (CA)

– ‘Ri-costruire: il muro delle storie’
Istituto Comprensivo Vendemiano, Scuola secondaria di I grado “G. Saccon” di Vendemiano (TV)

– ‘Nel dolore dell’anima…ancora un “pezzo” di vita’
Istituto di Istruzione Superiore “V. Cuoco – G. Manuppella” di Isernia

– ‘Perché io?’
Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Volta” di Caltanissetta


  
Il sito dedicato con i lavori premiati:
https://www.scuolaememoria.it/site/it/home-page/


La galleria fotografica:
https://www.flickr.com/photos/miursocial/albums/72157718058052338

Giornata internazionale delle persone con disabilità

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha ricevuto a Palazzo Chigi i presidenti delle principali Federazioni delle persone con disabilità (Fish e Fand), Vincenzo Falabella e Nazzaro Pagano. Presenti all’evento la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il Ministro dell’Università, Gaetano Manfredi.

Durante l’incontro sono state ascoltate le testimonianze di alcuni docenti e studenti con disabilità collegati da remoto da Vibo Valentia, dalla provincia di Teramo e da Roma.

La ministra Azzolina ha posto l’accento sull’importanza dell’inclusione scolastica e della continuità didattica per le alunne e gli alunni con disabilità, ha poi ricordato che nella legge di bilancio è prevista l’immissione in ruolo di 25 mila nuovi docenti di sostegno e che sono state stanziate apposite risorse per la formazione degli insegnanti. Il Ministro Manfredi ha anticipato che sono allo studio misure per introdurre tra i criteri di valutazione delle Università le attività di inclusione e le iniziative per aumentare il numero di corsi di TFA di sostegno, affinché la formazione universitaria sia uno strumento fondamentale per la effettiva promozione delle persone con disabilità.

“La via maestra è quella dei diritti e delle pari opportunità per tutti” ha dichiarato il Presidente Conte nel suo intervento. “Lo strumento principe per raggiungere una effettiva inclusione delle persone con disabilità – ha continuato – è invece quello del progetto individuale, e anche in quest’ottica abbiamo deciso di rendere strutturali le risorse aggiuntive per il Fondo per la non autosufficienza e per il Dopo di Noi”. “Per raggiungere questi obiettivi – ha concluso il Presidente Conte – è necessario un metodo di lavoro aperto e partecipato con le associazioni, con le quali il confronto è costante e che hanno confermato, anche durante l’emergenza sanitaria, la loro piena collaborazione”.

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, ha designato il 25 novembre come “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”


Mercoledì 25 novembre, dalle 10.30, la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, celebreranno la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. All’evento – che si terrà al Ministero dell’Istruzione – parteciperanno anche il Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Latina, Carlo La Speranza, e il Presidente dell’Associazione First Social Life, Giacinto Palladino. Interverranno anche due istituti scolastici che hanno già realizzato progetti didattici sulla violenza contro le donne: il Liceo Statale ‘Pitagora – Benedetto Croce’ di Torre Annunziata (Napoli) e l’Istituto Comprensivo ‘Frezzotti – Corradini’ di Latina che è anche capofila di una rete di scuole impegnate sul contrasto ad ogni tipo di violenza. L’iniziativa potrà essere seguita in diretta tramite il profilo Facebook del Ministero dell’Istruzione.

Nel corso dell’evento la Ministra Azzolina e il Ministro Bonafede lanceranno il Concorso di idee ‘Il nuovo Codice Rosso’, dalla legge 69/2019 (conosciuta anche come ‘Codice Rosso’) che vuole rafforzare la tutela delle vittime di reati di violenza domestica e di genere. Il concorso è promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Giustizia ed è rivolto alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo e secondo grado.

JOB&Orienta 2020

JOB&Orienta
www.joborienta.info

Nota 19 novembre 2020, AODGOSV 21183
30^ edizione JOB&Orienta Digital Edition – Fiera di Verona, 25-27 novembre 2020 “Orientamento: vaccino per l’occupazione”. Invito alla partecipazione a studenti, docenti e dirigenti scolastici


Il Ministero dell’Istruzione anche quest’anno partecipa a JOB&Orienta, il salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro. Il Salone di Verona si tiene da oggi, mercoledì 25 novembre, fino a venerdì, 27 novembre, questa volta con un’edizione interamente digitale data l’emergenza sanitaria. Resta fitto il programma dell’iniziativa che ha un ricco calendario di appuntamenti culturali, convegni, dibattiti, incontri e laboratori online dedicato a scuole, studentesse e studenti, famiglie, imprese.

“Orientamento – vaccino per l’occupazione”, questo il titolo scelto per l’edizione 2020. Fra i temi al centro del programma, il dialogo tra scuola e lavoro, la didattica innovativa, le competenze richieste dal mercato dell’occupazione per l’economia del futuro, le professioni di domani.

Gli Istituti tecnici superiori per rafforzare le proprie competenze dopo il diploma, la Certificazione delle Competenze, i nuovi istituti professionali, tra sviluppo e prospettive. E ancora: le sfide dell’industria 4.0, le buone pratiche di Alternanza, l’educazione stradale e finanziaria. Sono alcuni dei temi che animeranno il programma di appuntamenti organizzati nell’ambito del JOB&Orienta dal Ministero dell’Istruzione. Gli appuntamenti saranno tutti fruibili e visibili online (la partecipazione è libera) tramite il sito e i canali social del Salone, in modalità sincrona e asincrona.

Il programma del Ministero dell’Istruzione prevede alcuni incontri tematici: dall’agricoltura alla moda, dalla ristorazione all’impresa formativa simulata, esperienze di gamification come il business game. E ancora, eventi organizzati dalle Reti di scuole nei quali verranno affrontati i temi dell’orientamento, dell’apprendistato, della sostenibilità, della cultura duale, del terzo settore e delle sfide che deve raccogliere la scuola per fronteggiare la richiesta di nuove figure professionali e nuove competenze.

Spazio anche alla formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici con numerosi appuntamenti dedicati alla progettazione e alla gestione della didattica digitale (tra necessità e opportunità di innovazione e di inclusione), alla corretta impostazione dei PCTO (i Percorsi per le competenze trasversali e orientamento) e alle modalità di orientamento dei ragazzi, con l’obiettivo di valorizzare e mettere a patrimonio comune le migliori esperienze.

Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione sarà presente a JOB&Orienta con uno spazio espositivo virtuale che permetterà, con una mappa interattiva, di scaricare immagini, filmati e materiale per l’orientamento dei giovani studenti in procinto di scegliere il percorso di studio.

Notte europea dei ricercatori 2020

CON IL PROGETTO NET – SCIENZA INSIEME
DA OGGI IL COUNTDOWN PER LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI, QUEST’ANNO TUTTA IN EDIZIONE STREAMING

Oltre 100 appuntamenti dal 23 al 28 novembre per lanciare la Notte europea dei ricercatori 2020 una settimana di iniziative per ri-scoprire la scienza grazie al Progetto NET, coi contributi di volti noti come Alessandro Gassmann, Mario Tozzi, Luca Mercalli, Gabriella Greison e Lorenzo Baglioni. Tante le attività: eventi e webinar dedicati al mondo della scuola, virtual tour nelle sedi degli enti e delle università, incontri con i ricercatori, laboratori e documentari.

Inoltre, dalle ore 19 del 27 novembre 2020 il clou della Notte dei Ricercatori di Scienza Insieme sarà sulla piattaforma digitale Rai Play.

“Sta per arrivare la Notte europea dei ricercatori – spiega il climatologo Luca Mercalli nel video di lancio dell’iniziativa -. Gli studiosi del progetto NET Scienza Insieme vi intratterranno con eventi interattivi su temi scientifici di attualità come le sfide globali dei cambiamenti climatici e delle pandemie, il rischio terremoti e tsunami, le minacce delle specie aliene invasive e come funziona un supercalcolatore”. 

“Credo che non ci sia stato nessun momento nella recente storia del Pianeta più adatto di questo per seguire quello che la scienza vuole dirci – sottolinea Alessandro Gassman, testimonial di questa edizione della Notte per il Progetto NET -. Siamo nel centro di una crisi che è quella del Covid, si prospetta una crisi ancora più grande che è quella dei cambiamenti climatici e della possibilità di un collasso del nostro ecosistema. Diamo ascolto a chi fa ricerca”.

“A cosa serve la divulgazione scientifica? – chiede Mario Tozzi, ricercatore CNR –  Se fossimo in grado di valutare bene le cose da un punto di vista scientifico non ci saremmo bevuti stupidaggini su SARS-CoV-2 o sui cambiamenti climatici. Quando non usi metodi scientifici, non puoi analizzare i fenomeni della realtà, che sono in genere fenomeni fisici. Per fare questo, servono buoni divulgatori”.

In occasione dell’edizione 2020 della Notte europea dei Ricercatori gli enti e le università del network di Scienza Insieme – NET aprono le porte delle loro sedi grazie al web, per incontrare i cittadini con molteplici attività che avranno il clou il 27 novembre, ma che saranno anticipate e seguite da tutta una serie di iniziative, trasformando così l’intera settimana in una grande manifestazione scientifica per tutti.

La sostenibilità ambientale è il filo conduttore di tutta l’edizione 2020. Da un lato gli appuntamenti per far capire come funziona la nostra Terra, dall’altro quelli per permettere di comprendere come dalle nostre azioni possano arrivare conseguenze significative per l’ecosistema, a partire dai cambiamenti climatici in atto.  

L’impossibilità di realizzare in presenza laboratori, workshop e talk non ha voluto infatti dire uno stop delle tante iniziative di divulgazione scientifica che da anni vengono portate avanti con grandissima partecipazione di pubblico. Quest’anno prosegue infatti online e in streaming l’impegno di Scienza Insieme – NET per diffondere cultura scientifica e contribuire ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle sfide globali della nostra società.

Al Progetto NET aderiscono dieci fra i più importanti Enti pubblici di ricerca ed Università del nostro Paese: CNR (che ne è anche il capofila), ENEAINAFINGVISPRACINECAUniversità degli Studi di Roma “Tor Vergata”Sapienza Università di RomaUniversità degli Studi della TusciaUniversità Telematica Internazionale UNINETTUNO.

A dare il loro supporto, grazie a contenuti video volti noti come Alessandro Gassmann, Mario Tozzi, Luca Mercalli, Gabriella Greison e Lorenzo Baglioni.

Un calendario ricco di attività per le scuole con esperimenti, laboratori, giochi, e poi iniziative per tutti quali talk, lezioni, documentari, tour virtuali, incontri di scienza e molto altro anch’essi all’insegna del green. La sfida a un mondo sostenibile coinvolgerà le giovani generazioni ma le soluzioni partono dallo studio e dalla ricerca di oggi. Per questo sono molteplici gli strumenti di educazione ambientale messi a disposizione gratuitamente da Scienza Insieme – NET.

La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto HORIZON 2020, realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, e si svolge tutti gli anni in 400 città dell’Unione Europea, coinvolgendo 1,6 milioni di visitatori, migliaia di ricercatori, centinaia di Centri di Ricerca, Enti di ricerca, Università, associazioni e numerosi altri soggetti impegnati nella divulgazione scientifica.

Scheda sintetica delle principali categorie di iniziative

NET per le SCUOLE

È il programma dedicato agli studenti di scuola primaria e di scuola secondaria.

Una proposta di attività didattiche ricchissima, con oltre quaranta eventi on-line, suddivisi in laboratori e giochi, dimostrazioni, contest, seminari e poi, ancora, citizen science, tour ed esposizioni virtuali.

TOUR VIRTUALI

Consentiranno di entrare in alcuni dei nostri laboratori di ricerca. Un bellissimo modo per scoprire gli strumenti e le tecnologie dedicate alla scienza, anche da casa.

Salva il PiaNETa!

È il gioco virtuale interattivo della Notte dei Ricercatori 2020 che consente di vivere l’esperienza unica di diventare Ricercatore per un giorno! Sarà possibile trovare i dati scientifici nascosti nei contenuti online della Notte dei Ricercatori e prepararsi a partire per un viaggio alla scoperta del nostro Pianeta: altri ricercatori, in giro per il mondo, hanno bisogno dell’aiuto degli aspiranti esploratori perché per salvare la Terra dal cambiamento climatico non basta un cervello solo!

ESPERIMENTI & ESPERIENZE CON LA SCIENZA

Un modo divertente consentirà di capire alcuni concetti fondamentali della scienza. Ad esempio, come costruire un jammer bluetooth.

EVENTI IN DIRETTA

Ogni giorno a partire dal 23 novembre si possono incontrare i ricercatori in diretta, fino al 28 novembre sui portali dei 10 partner e una selezione delle iniziative video sarà trasmessa anche sulla pagina facebook di Scienza Insieme.

INCONTRI DI SCIENZA

Gli incontri nascono con una missione specifica: diffondere cultura scientifica per contribuire ad aumentare la consapevolezza dei cittadini, grandi e piccoli, su temi importanti ed attuali.

DOCUMENTARI

Un modo per coinvolgere grandi e piccoli con immagini emozionanti e immergersi in una realtà straordinaria attraverso gli occhi della scienza!

Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

La Giornata è stata istituita dalla legge 13 luglio 2015, n. 107 e fissata per il 22 novembre di ogni anno dal decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 27 novembre 2015 n. 914.

In questo anno particolare, il Ministero dell’istruzione ha previsto una iniziativa on line che si svolgerà lunedì 23 novembre 2020, alle ore 10,30, in diretta streaming accedendo alla pagina:

https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/giornata_sicurezza.shtml

o direttamente al seguente link: https://vimeo.com/event/441717


Il Ministero celebra la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

Laboratori, iniziative didattiche, formative e informative per la diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole e della prevenzione dei rischi. Tante e diverse le attività promosse, anche quest’anno, dal Ministero dell’Istruzione per la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, le cui celebrazioni sono state spostate da domenica 22 novembre alla giornata di oggi, lunedì 23 novembre, per permettere alle scuole di partecipare, seppur a distanza.

La Giornata per la sicurezza nelle scuole è “una ricorrenza che ci richiama alle nostre responsabilità, ricordandoci la necessità di garantire il benessere delle nostre studentesse e dei nostri studenti in ambito scolastico e di garantire la loro sicurezza che deve essere una priorità assoluta, sempre. Lo è certamente per questo Governo. Da inizio 2020 sono stati assegnati quasi 2 miliardi agli Enti locali per 2.057 interventi di edilizia scolastica e 5.560 indagini diagnostiche sui solai. A queste risorse vanno aggiunti gli oltre 400 milioni previsti per l’edilizia leggera in fase di emergenza. Nella Legge di bilancio abbiamo inserito oltre 1,5 miliardi per questo capitolo, che avrà un ruolo importante anche nel Recovery Fund” ha dichiarato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

“Questa Giornata è un momento di riflessione importante, che assume un valore particolare in questo periodo in cui tutti abbiamo dovuto modificare la nostra quotidianità per contenere il virus e salvaguardare la salute collettiva. Inoltre, dà l’opportunità a questo Ministero di riconfermare l’impegno costante per l’edilizia scolastica. Avremo a disposizione nuove risorse, quelle del Next Generation EU, un’occasione preziosa per un investimento più corposo per la sicurezza e la strutturazione di tutto il patrimonio edilizio scolastico. Una formazione di qualità passa anche da questo”, ha spiegato la Viceministra, Anna Ascani.

Le attività, tutte organizzate interamente online, hanno preso il via venerdì 20 novembre con un laboratorio didattico basato su una metodologia innovativa a tema e con la partecipazione di 80 studentesse e studenti da tutta Italia che hanno lavorato per presentare le loro idee e proposte in materia di sicurezza a scuola.

Dalle 10.30 fino alle 12.30 di questa mattina, invece, si è svolto uno spazio in diretta streaming per parlare delle esperienze delle scuole, con la presentazione di un video sui dati sugli investimenti di quest’anno in edilizia scolastica e la presentazione del nuovo logo della Giornata, “Sicura solo se si ha cura”, ideato da un gruppo di studenti. Sempre in diretta, il collegamento con la Fondazione Scafidi e la premiazione di due scuole vincitrici del concorso fotografico “La sicurezza a scuola”, lanciato in occasione della Giornata della sicurezza del 2019, cui sono seguiti il saluto della studentessa che ha ideato il logo e i messaggi sulla sicurezza di Cinzia Scafidi, la mamma di Vito, e del nuotatore Manuel Bortuzzo. Infine, i saluti istituzionali della Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e la Viceministra, Anna Ascani, che ha la delega in materia di edilizia scolastica.

Sul sito del Ministero è disponibile la nuova pagina dedicata alla Giornata nazionale per la sicurezza con il nuovo logo e tutte le iniziative del programma.
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Il videomessaggio della Ministra