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Fiera Didacta Italia 2022

Il sito della Fiera con le attività


Fiera Didacta Italia 2022

Dal 20 al 22 maggio, 250 eventi tra workshop immersivi, convegni e seminari
Tra le novità, cinque dipartimenti sugli ambienti speciali e innovativi della scuola

Dal 20 al 22 maggio 2022, presso la Fortezza da Basso di Firenze, si svolgerà la V edizione di Didacta, quest’anno dedicata alla figura di Maria Montessori.

Iniziative per dirigenti scolastici e amministratori locali sulla gestione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, workshop immersivi, seminari, convegni internazionali, una vasta gamma di proposte per docenti di ogni grado, dal sistema integrato 0-6 agli Istituti Tecnici Superiori, attività formative alle quali accedere con la Carta del Docente: queste le attività proposte dalla Fiera che vedranno protagonista anche il Ministero dell’Istruzione che sarà presente con il proprio stand e con un programma molto ampio.

Tra le novità di quest’anno, un’area dedicata agli stili di vita, all’educazione alimentare e all’educazione motoria. Inoltre, è previsto l’allestimento di un ambiente dedicato alle biblioteche scolastiche, impostato secondo criteri innovativi, che ospiterà anch’esso una serie di proposte formative.

Fiera Didacta Italia ha l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione tra gli enti, le associazioni, gli imprenditori, gli insegnanti e i dirigenti scolastici per creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore.

La quinta edizione è dedicata alla pedagogista Maria Montessori, una delle personalità più importanti a livello mondiale nel campo dell’educazione dell’infanzia. Conosciuta al grande pubblico comeeducatrice e scienziata di straordinaria originalità e innovazione, il suo metodo educativo, che prende il suo nome, è considerato uno dei principali esperimenti di “scuola nuova” adottato in molti paesi del mondo.

Fiera Didacta Italia presenta un programma scientifico coordinato da INDIRE e coinvolge le più rilevanti realtà italiane e internazionali nell’ambito dell’istruzione e della formazione, insieme ai Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sono oltre 250 gli eventi formativi, tra convegni, workshop immersivi e seminari, progettati su varie tematiche, dall’ambito scientifico e umanistico a quello tecnologico, fino allo spazio dell’apprendimento. Il programma è suddiviso per diverse tipologie di attività che possono interessare i dirigenti, gli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado, il mondo della ricerca e quello universitario.

Novità assoluta, lo spazio dedicatoall’educazione motoria e al valore educativo dello sport a scuola, aspetto fondamentale in età evolutiva per la formazione completa dell’individuo.

Sono previste, inoltre, altre attività formative in nuovi spazi della Fortezza. Si tratta dei 5 dipartimenti che mostreranno ambienti speciali e innovativi della scuola del futuro.

Il primo spazio ospiterà la scuola secondaria di secondo grado, suddivisa per area umanistica, artistica e scientifica; gli altri due ambienti saranno dedicati rispettivamente alla scuola 0-6 e alla primaria. Un altro ambiente sarà dedicato alle “biblioteche scolastiche innovative”, alla “sala editori”, per la presentazione dei libri e la “sala cinema”, mentre un ampio spazio sarà dedicato all’area green dove verranno organizzate iniziative sull’educazione all’ecosostenibilità nelle scuole.

Per partecipare agli eventi formativi di Fiera Didacta 2022 è necessario consultare il programma scientifico (https://fieradidacta.indire.it/it/programma/) e selezionare le attività interessate, completando la procedura con l’acquisto del biglietto direttamente sul portale, anche utilizzando la carta del docente. Il costo del biglietto varia da 14 a 25 euro, in base al numero dei giorni. Oltre all’iscrizione alle attività formative del programma scientifico, il biglietto comprende l’accesso a un numero illimitato di convegni e di eventi di Enti e Aziende.

Hashtag #didacta22

“Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo”. Maria Montessori

XXXIV Salone Internazionale del Libro di Torino

Dal 19 al 23 maggio 2022 si svolge la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.


Educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva, responsabile e promozione della lettura attraverso la valorizzazione e l’incremento delle biblioteche scolastiche. Con questi temi il Ministero dell’Istruzione sarà presente alla XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 19 al 23 maggio 2022. Il Ministro Patrizio Bianchi parteciperà alla cerimonia d’inaugurazione.

Durante l’intera manifestazione il Ministero sarà presente con uno stand in cui saranno illustrate le principali attività e i progetti attivati per e con le scuole. Lo slogan di quest’anno scelto dal Ministero è “La parola giusta. Legalità e giustizia tra scuola, cultura e società”, in vista del trentennale delle stragi mafiose di Capaci e di via D’Amelio nelle quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, gli uomini e le donne delle loro scorte.

Incontri, laboratori, convegni su diverse tematiche, dall’educazione civica alla lotta contro lo spreco alimentare. E ancora i progetti dedicati all’accoglienza degli studenti ucraini, il supporto ai percorsi di apprendimento dei minori stranieri non accompagnati, l’incontro della scuola con il mondo dei detenuti e molto altro.

Cinque gli eventi pubblici del Ministero in programma al Salone. Si parte il 19 maggio con “Orientamenti interculturali e biblioteche scolastiche”, a cura della Direzione Generale per lo Studente, con la presentazione del nuovo documento del Ministero dell’Istruzione sui temi dell’integrazione di studentesse e studenti provenienti da contesti migratori. A seguire, alle 16.00, è in programma l’incontro dal titolo “Biblioteche scolastiche: dinosauri o investimenti per il futuro?”, a cura della cabina di regia del Ministero per la promozione della lettura a scuola: si parlerà del ruolo delle biblioteche scolastiche e universitarie nella nuova fase post pandemica.

Tre gli eventi in programma per lunedì 23 maggio, a cura della Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di Istruzione. Il primo appuntamento è alle 10.30 per la presentazione del libro “Problem posing & solving. Didattica innovativa per l’insegnamento della matematica”. Alle 13:45, invece, ci sarà il convegno “#Rilanciamo gli ITS: laboratori, stage e progetti I 4.0 per interagire con le imprese. Ruoli, buone pratiche per profili innovativi”. Si parlerà del ruolo degli ITS e dei modelli di didattica attiva utilizzati con gli apprendimenti per le soluzioni ai problemi legati all’Industria 4.0 e all’innovazione. Infine, alle 17.15, verrà presentato il libro “Vogliamo dare un senso al Covid-19” con la partecipazione dell’Istituto “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina e l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria: alla base dell’opera l’idea che tutto ciò che è accaduto merita di essere narrato e ricordato perché farà parte della nostra storia futura.

Gli eventi del Ministero saranno rilanciati attraverso i canali social con l’hashtag del Salone #SalTo2022 e #LaParolaGiusta. Il Ministero dedicherà alla lettura e al Salone anche alcune attività social per le ragazze e i ragazzi.

Crisi Ucraina

Sono disponibili dal 10 maggio 2022 i dati relativi alle studentesse e agli studenti ucraini accolti nelle scuole, statali e paritarie. Il report, aggiornato alle ore 15 del 9 maggio 2022, è disponibile nella sezione del sito dedicata all’emergenza educativa ucraina.

Dal 24 febbraio a oggi, le studentesse e gli studenti ucraini accolti sono 22.788, di cui 5.060 nella Scuola dell’infanzia, 10.399 nella Primaria, 5.226 nella Secondaria di primo grado e 2.103 nella Secondaria di secondo grado. Il report contiene anche informazioni sulla distribuzione territoriale: il 21% è concentrato in Lombardia, il 12% in Emilia-Romagna e l’11% in Campania.



Disponibile la sezione dedicata all’accoglienza delle studentesse e degli studenti ucraini

Disponibile sul sito del Ministero dell’Istruzione, la sezione dedicata all’accoglienza delle studentesse e degli studenti ucraini. Uno spazio con indicazioni e risorse per consentire ai bambini e ai ragazzi in fuga dalla guerra di proseguire il loro percorso scolastico ed educativo nel sistema italiano.

La pagina web si articola in quattro sezioni: “I Documenti del Ministero”, con tutti i documenti ufficiali sull’accoglienza degli alunni e degli studenti ucraini; “Materiali per l’accoglienza e l’apprendimento”, con contributi per la formazione dei docenti e spunti per la riflessione pedagogica e didattica nelle scuole; “I racconti”, per raccogliere le storie degli alunni e degli studenti accolti e quelle delle scuole che hanno aperto le loro porte; “Le notizie utili”, con le ultime news relative ai temi affrontati nel sito.

“Ringrazio i docenti, il personale e tutta la comunità scolastica che hanno dimostrato, ancora una volta, solidarietà e generosità. Il pensiero di pace nasce nella scuola e nella scuola diventa azione concreta – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi –. Continueremo ad accogliere le alunne e gli alunni, le studentesse e gli studenti in arrivo dall’Ucraina, assicurando loro il sostegno necessario per proseguire il percorso formativo”.

Il link: https://www.istruzione.it/emergenza-educativa-ucraina/


Bianchi: “Costruiamo la pace attraverso la solidarietà e l’inclusione”
Inviata la nota con le prime indicazioni
Subito 1 milione a disposizione degli Istituti scolastici

La scuola si prepara ad accogliere le studentesse e gli studenti ucraini che stanno arrivando nel nostro Paese. Il Ministero dell’Istruzione ha inviato oggi una nota alle istituzioni scolastiche con le prime indicazioni e le prime risorse previste per garantire il diritto allo studio e il supporto psicologico a bambine e bambini, ragazze e ragazzi in fuga dai territori coinvolti nella guerra in atto.

“La scuola italiana è pronta ad accogliere bambini e ragazzi ucraini – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi -. Come Ministero stiamo predisponendo indicazioni e risorse per sostenere le comunità scolastiche in questo impegno. La pace, sulla quale tutte le nostre studentesse e i nostri studenti stanno riflettendo in questi giorni, si costruisce con la solidarietà e l’inclusione. Stiamo lavorando per far sì che ogni bambino e ragazzo in fuga dalla guerra possa essere accolto con il sostegno necessario e proseguire il proprio percorso educativo e formativo”.

Le scuole e gli Uffici Scolastici Regionali si attiveranno per realizzare l’integrazione scolastica delle studentesse e degli studenti ucraini, assicurando quanto più possibile l’inserimento in Istituti vicini ai luoghi in cui troveranno asilo. Per garantire il massimo sostegno avranno poi cura di non disperdere la rete di relazioni dei nuclei familiari e di favorire il raccordo con le comunità ucraine stabilmente inserite in Italia.

Le istituzioni scolastiche potranno fare riferimento alle esperienze di peer education e peer tutoring e all’utilizzo sperimentato di materiale didattico bilingue o nella lingua madre, nell’accogliere i bambini e i ragazzi nella comunità scolastica. Accoglienza che non sarà limitata soltanto all’orario scolastico: il Ministero invita le comunità scolastiche a coinvolgere i nuclei familiari e a offrire occasioni di socializzazione anche in orario extra-scolastico. Il primo stanziamento previsto per sostenere le scuole che accoglieranno questi giovani è di un milione di euro e sarà ripartito sulla base delle esigenze che verranno manifestate dagli USR, in raccordo con le Prefetture competenti. Potrà essere utilizzato per sostenere i costi della mediazione linguistica e culturale, oltre che di tutto ciò che sarà necessario a garantire l’accoglienza di bambini e ragazzi e la loro alfabetizzazione.

In considerazione delle condizioni di fragilità delle studentesse e degli studenti che arriveranno, sarà fornita assistenza psicologica a loro e ai familiari. A tale scopo, le scuole potranno utilizzare i fondi stanziati per questo capitolo nella scorsa Legge di bilancio. Inoltre, gli USR coordinandosi con gli Enti locali, potranno attivare l’affiancamento di mediatori linguistici e culturali al personale scolastico.

Settimana della musica

  • Nota 23 marzo 2022, AOODPIT 568
    Settimana nazionale della musica a scuola- XXXIII Rassegna nazionale delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado “La musica unisce la scuola” dal 9 al 14 maggio 2022

Torna la rassegna nazionale della Settimana della Musica a scuola, in programma quest’anno dal 9 al 14 maggio 2022.

9 maggio al via la XXXIII Rassegna nazionale “La musica unisce la scuola”, con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti per condividere attività musicali e pratiche didattiche innovative sull’apprendimento della musica. Da Giuseppe Tornatore a Nicola Campogrande, da Paolo Fresu a Giovanni Allevi: numerosi i compositori, musicisti, registi, docenti, direttori artistici, pedagogisti, ricercatori, didatti e studiosi del settore, che animeranno la manifestazione tutta dedicata al mondo scolastico.

Inizia il 9 maggio, alle ore 10, con il convegno “Musica per tutti – dinamiche di pace”, con Luigi Berlinguer, Presidente del “Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti”. Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, parteciperà poi all’evento istituzionale che si terrà nel Palazzo dell’Istruzione a Viale Trastevere, il 10 maggio alle ore 14.30, con contributi video di performance studentesche e un’esibizione dal vivo di un coro curato dall’associazione FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali). Un pomeriggio all’insegna del confronto con esperti, pedagogisti, musicisti, docenti, psicologi e rappresentanti del Terzo Settore. L’evento istituzionale potrà essere seguito in diretta sul canale YouTube del Ministero.

Il resto del programma della settimana si svolgerà invece sul portale INDIRE lamusicaunisce.indire.it, con webinar e seminari in streaming per i docenti e con la partecipazione di formatori e artisti.

Organizzata dal “Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti” del Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con INDIRE, si propone di creare uno spazio di riflessione destinato a ragazze, ragazzi e ai docenti sulle pratiche didattiche innovative per l’apprendimento della musica a scuola. Sarà possibile seguire gli aggiornamenti e gli eventi durante la settimana attraverso l’hashtag #lamusicauniscelascuola sui canali social del Ministero.

La rassegna, giunta alla terza edizione, si svolgerà sul portale INDIRE (lamusicaunisce.indire.it). Durante la settimana, saranno disponibili webinar e seminari in streaming per i docenti, con la partecipazione di formatori e artisti. Verranno, inoltre, pubblicati progetti segnalati dagli Uffici Scolastici Regionali e video musicali delle esibizioni di studentesse e studenti (solisti, ensemble strumentali o ritmici, body percussion, teatro-musica, musica e movimento, gruppi e solisti di danza) di scuole di ogni ordine e grado.

Saranno inoltre pubblicati progetti segnalati dagli Uffici Scolastici Regionali e video musicali delle esibizioni di studentesse e studenti (solisti, ensemble strumentali o ritmici, body percussion, teatro-musica, musica e movimento, gruppi e solisti di danza) di scuole di ogni grado. I docenti e i dirigenti scolastici potranno collegarsi senza obbligo di prenotazione agli indirizzi indicati nel programma pubblicato all’indirizzo: https://lamusicaunisce.indire.it/webinar-2022/         

Festa dell’Europa

Il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa, nell’anniversario della dichiarazione del Ministro degli Esteri francese Robert Schuman che è considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea.


Un hackathon creativo dedicato alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di costruire una campagna di valorizzazione della scuola futura ispirata ai valori dell’Europa. È “Futura Yeah!” (Youth European Action Hackathon), l’evento promosso dal Ministero dell’Istruzione in occasione della Festa dell’Europa che si celebra il prossimo lunedì 9 maggio.

Attraverso un processo in più fasi, nella giornata di oggi 36 fra studentesse e studenti provenienti da sei scuole differenti, divisi in squadre, sceglieranno alcuni simboli europei (luoghi, concetti, personaggi) capaci di veicolare i valori comunitari che ritengono utili alla scuola del futuro. Domani e domenica 8 maggio le attività saranno dedicate, invece, alla formazione sulla comunicazione e ai lavori di gruppo: esperti del settore illustreranno le linee strategiche per la costruzione di una campagna informativa. In seguito, ragazze e ragazzi si sfideranno nell’ideazione e nella realizzazione di una campagna di valorizzazione della propria visione di scuola futura europea, elaborata a partire dai simboli scelti. Lunedì 9 maggio, alle ore 10, l’evento finale, in diretta streaming sul canale YouTube del progetto ‘Le Scuole’ del Ministero, con la premiazione e la presentazione dei progetti realizzati dai ragazzi. Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interverrà per un saluto con un videomessaggio.

Una giuria composta da docenti e referenti del Ministero individuerà le idee e il progetto migliore e la squadra vincitrice avrà l’opportunità di proseguire l’esperienza formativa partecipando a Fiera Didacta. Tutte le studentesse e gli studenti che partecipano all’iniziativa riceveranno un attestato.

Giorno della memoria

Con la Legge n. 56 del 4 maggio 2007 il Parlamento Italiano riconosce il 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, come ‘Giorno della memoria’, al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice.


“La conoscenza e la comprensione della storia sono indispensabili per salvaguardare i valori e i fondamenti della nostra democrazia”. Lo dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

“Per questo la legge che ha istituito il Giorno della memoria che celebriamo oggi, in occasione dell’anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, ha previsto il coinvolgimento delle scuole: studentesse e studenti devono infatti poter conoscere la storia e le vicende delle donne e degli uomini che hanno perso la vita per colpa della violenza cieca e, attraverso di loro, le pagine buie della storia del nostro Paese che non vogliamo si ripetano mai più – prosegue il Ministro -. La scuola è il luogo in cui si forma la coscienza civile del nostro Paese”.

Il Ministro Bianchi ha preso parte questa mattina nell’Aula di Palazzo Montecitorio alla Cerimonia di commemorazione del “Giorno della Memoria” dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi, che si è tenuta alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Hanno partecipato il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, e la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Presenti, inoltre, studentesse e studenti del Liceo musicale “Farnesina” di Roma, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Roberto Rossellini” di Roma, del Liceo “Laura Bassi” di Bologna e del Liceo musicale “Empedocle” di Agrigento.

Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio

L’11 aprile, a Verona, nella cornice della manifestazione ‘Vinitaly’, il Sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso, il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Gian Marco Centinaio, e il Presidente dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier), Antonello Maietta, hanno firmato il nuovo Protocollo d’intesa triennale, finalizzato a promuovere, tra le studentesse e gli studenti del primo e del secondo ciclo d’istruzione, i temi della Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio.

La Giornata, che quest’anno si svolgerà il 7 maggio, è stata ideata dall’AIS nel 2011 per valorizzare due dei più importanti e rappresentativi prodotti italiani nel mondo. Celebrata, da allora, ogni anno, anche a distanza durante il lockdown, la Giornata è diventata un’occasione di collaborazione tra le Istituzioni, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dell’Agenda 2030 dell’ONU.

“La firma di questo Protocollo è un ulteriore, concreto segnale di ripartenza dopo due anni funestati dalla pandemia e rinnova una preziosa collaborazione a tutela di quelle che sono due tra le eccellenze italiane più celebrate a livello internazionale: il vino e l’olio – dichiara il Sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso–. Il mondo della scuola ha un ruolo strategico nella cura e nella valorizzazione delle straordinarie specificità dei nostri territori: soprattutto nell’ambito dell’istruzione secondaria, gli indirizzi di studio legati all’enogastronomia garantiscono percorsi di altissimo profilo e offrono un ampio ventaglio di opportunità occupazionali”.

“Dalle buone abitudini alimentari della dieta mediterranea al paesaggio, dagli antichi mestieri alle tradizioni relative alla loro produzione, passando anche dal valore economico che generano: l’olio e il vino testimoniano il sapere, la storia e l’immagine dell’Italia intrisi nei molteplici territori che la caratterizzano. Coinvolgere le studentesse e gli studenti in questo progetto significa fare e promuovere cultura, per crescere generazioni più consapevoli dell’arte legata a questi due straordinari prodotti agroalimentari”, così il Sottosegretario di Stato per la Cultura, Lucia Borgonzoni.

“Prodotti come il vino e l’olio non rappresentano soltanto due eccellenze delle nostre regioni, fanno parte della nostra storia, delle nostre tradizioni e del nostro essere italiani – ricorda il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Gian Marco Centinaio –. Questo Protocollo contribuisce a trasmettere alle nuove generazioni il valore di due simboli del nostro agroalimentare che rappresentano sia cultura che educazione, e che sono tra i nostri migliori ambasciatori nel mondo. Insegnando ai giovani il loro valore tuteliamo e promuoviamo il nostro patrimonio culturale materiale e immateriale, a partire dalla Dieta mediterranea, oltre che i nostri territori”.

“L’attività formativa dell’Associazione Italiana Sommelier, oggi più che mai, grazie ai nuovi spazi della sede nazionale di Milano, fornisce tutti gli strumenti necessari per collocarsi stabilmente nel mondo del lavoro, promuovendo l’uguaglianza di genere all’interno del proprio sodalizio associativo e incoraggiando stili di vita sostenibili nel proprio ambito professionale, in totale consonanza con il quarto punto dell’Agenda 2030. È quindi per me una grande soddisfazione rinnovare un Protocollo d’intesa che, tra le altre cose, permetterà a centinaia di studenti delle scuole di conoscere luoghi dove il legame tra cultura, vino e olio è tangibile”, dichiara il presidente dell’Associazione Italiana Sommelier, Antonello Maietta.

Rinnovando il precedente accordo triennale, i Ministeri coinvolti e l’AIS continueranno nell’opera di diffusione e sensibilizzazione sulle conoscenze, sull’economia e sulle tradizioni legate alla produzione enologica e olearia delle regioni italiane, attraverso percorsi museali, didattici, storico-documentari. Viene promossa con particolare attenzione la partecipazione delle studentesse e degli studenti e, nel rispetto dell’autonomia scolastica, viene favorita l’elaborazione di percorsi formativi dedicati alla conoscenza diretta della cultura e delle caratteristiche socio-economiche dei singoli territori, relative alle tradizioni enologiche e olearie. Verranno svolte iniziative formative, anche multimediali, su temi specifici come le eccellenze agroalimentari e la lotta alla contraffazione, e attività di orientamento nelle Scuole secondarie di I grado, in sinergia tra gli Uffici Scolastici Regionali e la Rete Nazionale Istituti Agrari (RENISA). Valorizzando un patrimonio di esperienze costruito negli anni passati con le scuole di tutta Italia, non interrotto neppure dall’emergenza epidemiologica.

Ad attuare le disposizioni del nuovo Protocollo, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, saranno, accanto all’Associazione Italiana Sommelier, per il MI la Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale d’istruzione, per il MIC la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e la Direzione generale Musei, per il MIPAAF la Direzione generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare e dell’Ippica e il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF).

Festa della Liberazione

Con la legge 269/49 il 25 aprile, giorno nel quale, nel 1945, ebbe inizio la ritirata dei soldati della Germania nazista e di quelli fascisti della repubblica di Salò da Torino e Milano, si celebra la “Festa della Liberazione”.


“Il 25 aprile celebriamo la Festa della Liberazione, la sconfitta del nazifascismo e la conclusione di un conflitto sanguinoso. In questo anniversario ricordiamo la lotta e il sacrificio di donne e uomini per ottenere il rispetto e il riconoscimento di diritti e un nuovo assetto democratico, basato su principi fondamentali quali l’uguaglianza, la solidarietà, la coesione, espressi poi chiaramente nella nostra Costituzione”, così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in un messaggio che viene rivolto, sul sito del Ministero, alle scuole, in vista del 25 aprile.

“Il 25 aprile ci richiama alla cura della nostra democrazia, perché la libertà conquistata da chi ci ha preceduti non è data per sempre, deve essere rinnovata ogni giorno. Gli eventi che stanno avvenendo a livello internazionale ci ricordano che dobbiamo fare grande attenzione e dare sempre nuova linfa alla libertà e alla democrazia. Dobbiamo farlo a partire dall’educazione, nelle nostre aule, anche in questi giorni e in vista del 25 aprile. Le scuole sono luogo di partecipazione e solidarietà, dove studentesse e studenti imparano a essere cittadine e cittadini responsabili e consapevoli”, prosegue Bianchi.

“Con la Festa della Liberazione inauguriamo ‘la via sacra della Repubblica’: il 25 aprile, il Primo maggio e il 2 giugno. Tre date fondamentali del nostro vivere civile comune, che ci conducono al cuore del primo articolo della nostra Carta fondamentale: ‘L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’.Continuiamo a coltivare il delicato fiore della libertà quotidianamente attraverso l’esercizio della partecipazione. Insieme”, conclude il Ministro.

52a Giornata Mondiale della Terra

Il 22 aprile 2022 si terranno le Celebrazioni italiane della 52a Giornata Mondiale della Terra, il più grande evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che coinvolge ogni anno le scuole e i giovani. Le Celebrazioni si svolgeranno sulla piattaforma Rai Play con la 3a edizione di #OnePeopleOnePlanet, la Maratona Multimediale prodotta Earth Day Italia un intreccio di testimonianze, una staffetta di voci da tutto il mondo. L’iniziativa è fruibile da tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e di secondo grado. Dalle 9.30 alle 12.30 Cittadinanza attiva, sostenibilità, divulgazione scientifica e divertimento … per allenare la sensibilità ecologica di giovani, ragazzi e bambini. La Terra è nelle loro mani!

#OnePeopleOnePlanet: la partecipazione delle Scuole.
Le scuole avranno l’occasione di prendere parte attiva a questa iniziativa di dialogo e confronto ed essere protagonisti della Giornata Mondiale della Terra in queste due modalità:  Partecipazione alla maratona multimediale, collegandosi al sito #OnepPeopleOnePlanet o RaiPlay direttamente dalla propria classe o in DAD, visibile da ogni device (lim, tablet, pc, smartphone, eccetera), iscrivendosi attraverso il modulo di partecipazione al Festival dell’Educazione alla Sostenibilità che trovate su www.earthdayitalia.org.

Programma Scuole:

  • 9.30 – 10.30: Tutti giù per la terra (dai 3 ai 10 anni)
  • 10.30 – 11.30: Ri Generation (dai 8 ai 13 anni)
  • 11.30 – 12.30: Fate Chiasso (dai 13 ai 25 anni).

Nelle prossime settimane sarà disponibile il programma completo su www.earthdayitalia.org.
Partecipazione al Contest #IOCITENGO Il Contest #IOCITENGO cerca progetti, lavori artistici e reportage che testimoniano una meritevole opera di consapevolezza e partecipazione attiva dei bambini e dei giovani alla soluzione delle sfide globali intraprese con l’Agenda 2030 dalle nazioni del mondo.

Gli studenti che hanno realizzato un progetto in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile possono partecipare al Contest scaricando il Regolamento e compilando Modulo di Adesione al seguente link https://www.earthdayitalia.org.

Le scuole che parteciperanno al Contest diventeranno “Ambasciatori per la Terra”. Il Contest scade entro e non oltre il 13 aprile 2022.

Per maggiori informazioni scrivere a scuole@earthdayitalia.org

Giornata Nazionale del Mare

Lunedì 11 aprile, si sono svolte, al porto di Civitavecchia, le celebrazioni per la Giornata del Mare. Per il Ministero dell’Istruzione presente la Sottosegretaria Barbara Floridia e per la Guardia Costiera il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone.

Diffondere la cultura del mare come risorsa di grande valore scientifico, ricreativo ed economico e la promozione di una cittadinanza del mare per studentesse e studenti, tutori della conservazione e della valorizzazione di un bene vitale per il pianeta e promotori della sua cultura. Con questi obiettivi si celebra, anche quest’anno, la Giornata del Mare, istituita nel 2017. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di RiGenerazione Scuola, il Piano del Ministero dell’Istruzione per la transizione ecologica e culturale delle scuole, nato con l’obiettivo di educare i più giovani ad abitare il mondo in modo nuovo e più rispettoso e ponendo attenzione ai temi ambientali e alla sostenibilità.

“Ho trovato i progetti premiati davvero molto interessanti, raccontati con entusiasmo sia dagli studenti che dai docenti. Educare i ragazzi alla cittadinanza del mare deve essere una priorità per costruire insieme un nuovo modello abitativo”, ha dichiarato la Sottosegretaria Barbara Floridia.

“Parlare ai giovani – ha affermato l’Ammiraglio Nicola Carlone – equivale ad investire sul nostro futuro, poiché loro saranno i custodi dell’immenso patrimonio che è il nostro mare. A tutti noi, però, spetta il delicato compito di tutelarlo, consegnandolo loro intatto, così come ce lo hanno consegnato i nostri predecessori. È questa una delle missioni più importanti che la Guardia Costiera porta avanti – ben oltre i compiti affidatigli dalle leggi dello Stato – ma in virtù di un senso di responsabilità proprio di una Organizzazione vicina ai cittadini, dalla parte dell’ambiente”.

All’evento a Civitavecchia erano presenti oltre trecento studentesse e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del Lazio che hanno partecipato al concorso nazionale “La cittadinanza del mare”. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e il Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, quest’anno ha per tema i cambiamenti climatici, la sostenibilità e gli effetti sull’ambiente costiero e sulle comunità che vivono in prossimità del mare. Nella stessa mattinata si sono svolti, in parallelo, altri momenti di approfondimento su tutto il territorio nazionale.

Ad accompagnare le celebrazioni, le studentesse e gli studenti dei licei musicali del mare, “Chris Cappel College” di Anzio e “Galileo Galilei” di Civitavecchia, che hanno eseguito alcuni brani musicali.


Le scuole vincitrici: 

Scuola primaria: 

  • 1° Classificato: Istituto comprensivo Piazzale della Gioventù – Santa Marinella (Rm). Titolo dell’elaborato: “Insieme per un mare d’amare” – Dipinto con inserti 
     
  • 2° Classificato: Istituto Comprensivo Berto Barbarani – Bevilacqua (Vr)  
    Titolo dell’elaborato “Si scrive mare si legge vita” – Video racconto
     
  • 3° Classificato: Scuola primaria Via Nanni con Iis Amsicora – Olbia  
    Titolo dell’elaborato “Il futuro siamo noi” – Video racconto 


Scuola secondaria di I grado: 

  • 1° Classificato: Istituto comprensivo Giovanni Verga – Vizzini (Ct) 
    Titolo dell’elaborato “Anna e la favola da cui ebbe inizio” – Video racconto
  • 2° Classificato: Istituto Comprensivo Montalto di Castro (Vt)
    Titolo dell’elaborato “Adesso basta” – Video racconto
  • 3° Classificato: Istituto Comprensivo O.M. Corbino – Augusta (Sr)  
    Titolo dell’elaborato “Mare Nostrum” – Poesia 


Scuola secondaria di II grado: 

  • 1° Classificato: Liceo Manzoni – Latina  
    Titolo dell’elaborato “Save Earth all together” – Video racconto 
     
  • 2° Classificato Ex Equo: Liceo Celio Roccati – Rovigo  
    Titolo dell’elaborato “Quel che resta del mare” – Testo letterario 
     
  • 2° Classificato Ex Equo: Liceo Cannizzaro – Roma  
    Titolo dell’elaborato “Nuotare alla larga” – Manifesto pubblicitario 
     
  • 3° Classificato: Liceo Marconi – Pesaro  
    Titolo dell’elaborato “Il Marconi incontra il mare a Baia Flaminia” – Video racconto. 


Menzioni: 

  • Iis Einaudi – Roma 
    Titolo dell’elaborato: Il Mare che salva – Video Racconto 
     
  • Iis Mursia – Carini (Pa) 
    Titolo dell’elaborato: I principi per un mondo migliore – Video spot 

     

Il video

Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2 aprile Giornata Mondiale dell’Autismo: Autism Europe e World Autism Awareness Day


Una scuola sempre più inclusiva, per tutti e di tutti. Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione partecipa attivamente alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU, che si celebra il 2 aprile. Per l’occasione, il Palazzo dell’Istruzione, così come il Quirinale, il Senato e altri palazzi istituzionali e monumenti, italiani e nel mondo, sarà illuminato di blu, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e richiamare l’attenzione sul tema. Il Ministero ha invitato, inoltre, tutte le scuole a organizzare momenti di incontro e condivisione per promuovere una sempre maggiore consapevolezza e migliorare le opportunità di crescita e formazione di tutti gli alunni e gli studenti.

“La nostra scuola ha una grande tradizione di inclusione – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi –, ma la Giornata del 2 aprile ci ricorda che l’impegno per garantire i diritti di ogni bambina e di ogni bambino non deve fermarsi mai. La scuola è il battito della comunità: se costruiamo insieme una scuola accogliente poniamo le basi per una società di pari opportunità, democratica. Tutto questo passa dall’educazione e dal rispetto. Il 2 aprile e ogni giorno dell’anno”.

Il Palazzo dell’Istruzione sarà illuminato di blu, con il supporto dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv “Roberto Rossellini”, a partire dal tramonto di oggi.

Gli istituti scolastici sono stati invitati a organizzare nei prossimi giorni eventi di sensibilizzazione anche in collaborazione con le associazioni delle persone con autismo e dei loro familiari e con associazioni scientifiche di settore, stimolando un dialogo educativo e richiamando l’attenzione sui diritti di ogni persona e su ciò che deve essere assicurato, nella scuola e nella società, per garantirli.

Giornata internazionale del Pi Greco

  • Nota 18 febbraio 2022, AOODGOSV 4366
    Manifestazione  – day – 14 marzo 2022. Quiz on line di matematica per tutti gli studenti di scuole di ogni ordine, grado e indirizzo di studi

Si sono svolte questa mattina, al Ministero, le celebrazioni del “Pi Day 2022”, la Giornata internazionale dedicata al Pi Greco, la costante matematica più famosa al mondo. Una festa che ha visto protagonisti studentesse e studenti da tutte le regioni d’Italia, che si sono sfidati, nella sede del Palazzo dell’Istruzione e online, con quiz scientifici, di logica e con giochi numerici in una data simbolo, il 14 marzo, che secondo la consuetudine di gran parte del mondo anglosassone di indicare prima il mese e poi il giorno, ricorda proprio il valore approssimato del Pi Greco (3,14).

Al Ministero si sono sfidate, in presenza, scuole sia del I che del II ciclo, per un totale di 14 istituti rappresentati. Oltre 1.200 sono, invece, le scuole che hanno partecipato, in contemporanea, alle gare online da tutte le regioni italiane, in particolare da Puglia (162 istituti), Campania (152), Piemonte (116) e Lombardia (112). Nove le scuole italiane collegate dall’estero, nei seguenti Paesi: Argentina, Brasile, Bulgaria, Regno Unito, Romania, Svizzera, Tunisia, Turchia. Studentesse e studenti hanno potuto ricevere un riscontro immediato sui risultati conseguiti grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Torino che ha supportato il Ministero nella realizzazione delle gare.

Nei giorni che hanno preceduto le celebrazioni di oggi, ragazze e ragazzi si sono allenati con i quiz online messi a disposizione sul sito dedicato alla Giornata: www.piday.it

Le gare di questa mattina sono state introdotte dalle lezioni del Professor Alberto Conte e del Professor Claudio Pardini,dell’Università degli Studi di Torino, sul mistero e il fascino del Pi Greco e sul problem solving come competenza chiave sviluppata dalla matematica.

“Il Pi Day è l’occasione per scoprire e divertirsi con la matematica, ma anche per capire quanto questa disciplina sia importante per tutti noi” – ha detto il Ministro, Patrizio Bianchi aprendo, con un videomessaggio, le celebrazioni della Giornata. “Le ragazze e i ragazzi in questa giornata si sono messi alla prova cercando soluzioni per risolvere problemi: la matematica ci insegna questo, ad affrontare le incertezze, elaborando delle ipotesi. Una matematica che deve essere vissuta non con la pesantezza di una materia che ci viene imposta, ma con la leggerezza e la piacevolezza di un mondo da scoprire, di un percorso da effettuarsi con la gioia della ricerca e quindi della scoperta”.

“La matematica apre la mente, insegna a ragionare in maniera critica e stimola la libertà di pensiero”, ha detto Fabrizio Manca, Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione. “Da parte del Ministero, l’impegno continua a essere quello di insistere su una formazione di qualità degli insegnanti affinché possano trasmettere questo linguaggio in maniera vincente per chi lo impara. È bellissimo che la scuola dedichi un momento di festa all’apprendimento di questa disciplina: è fondamentale imparare divertendosi”.

“L’Università di Torino, con grande piacere, ha dato il proprio contributo scientifico all’organizzazione di questo evento fortemente voluto dal Ministero dell’Istruzione”, ha detto Stefano Geuna, Rettore dell’Università degli Studi di Torino. “Iniziative di questo genere sono molto importanti perché permettono a tutti di avvicinarsi alla Matematica e di scoprire quanto essa sia una scienza creativa, bella e pervasiva: la utilizziamo ogni giorno in molti aspetti della nostra vita, anche per risolvere i problemi più semplici. Il mio augurio è che questa Giornata di festa sia uno stimolo per tutte e tutti per accrescere la cultura scientifica, il desiderio di scoperta e la curiosità, caratteristiche fondamentali per poter contribuire attivamente al progresso della nostra società”.

“Ringrazio tutte le scuole che hanno partecipato con entusiasmo, anche dall’estero, a questa Giornata”, ha dettoMarina Marchisio, docente di Matematiche Complementari e delegata per la Digital Education all’Università degli Studi di Torino.

Il video

La galleria fotografica


Le scuole vincitrici:
Squadra prima classificata scuola primaria: IC “Corrado Melone”, Ladispoli (RM)

  • Zhu Yi Han 
  • Tiozzo RiccardoMaria 
  • Daniele Sofia 
  • Lustrino Luca 
  • Insegnante accompagnatore: Valentina Granozio 

Squadra prima classificata scuola secondaria di I grado: IC “Sergio Neri”, Concordia Sulla Secchia (MO)

  • Mattia Virgili 
  • Alessandro Maini 
  • Giovanni Manicardi 
  • Insegnante accompagnatore: Paolo Morandi, Massimiliano Raffone 

Squadra seconda classificata scuola secondaria di primo grado: IC “Corrado Melone”, Ladispoli (RM)

  • Gabriele Duca
  • Gabriel Poerio
  • Antonio Costantino
  • Dirigente Scolastico Accompagnatore: Riccardo Agresti

Squadra prima classificata scuola secondaria di secondo grado: ITIS “Enrico Fermi” (RM)

  • Baldi Alfredo
  • Mainolfi Giulia 
  • De Vivo Matteo
  • Carbone Filippo
  • Insegnante accompagnatore: Lisa D’Alonzo

Le scuole partecipanti:

Regione Conteggio

Abruzzo 50

Basilicata 18

Calabria 65

Campania 152

Emilia-Romagna 52

Friuli-Venezia Giulia 17

Lazio 91

Liguria 30

Lombardia 112

Marche 15

Molise 9

Piemonte 116

Puglia 162

Sardegna 12

Sicilia 64

Toscana 89

Trentino-Alto Adige 17

Umbria 27

Valle D’Aosta 2

Veneto 89

Totale 1189


Dal 2 febbraio sono aperte le iscrizioni per le scuole che desiderano partecipare alle celebrazioni della Giornata internazionale dedicata al Pi Greco, la costante matematica più famosa al mondo. Gli istituti italiani, anche quelli situati all’estero, potranno registrarsi sulla piattaforma https://www.piday.it/ e prendere parte alle gare online del prossimo 14 marzo. La partecipazione è completamente gratuita. Il progetto è promosso dal MI con l’apporto scientifico dell’Università di Torino.

Attraverso le attività messe a disposizione, studentesse e studenti potranno sfidarsi, mettersi in gioco, esercitare le loro competenze di problem solving.

I docenti potranno usare queste attività, anche in classe, per celebrare con i propri studenti il Pi Day 2022. Le scuole che si iscriveranno riceveranno il logo ufficiale dell’evento per poter organizzare in modo ufficiale i loro eventi.


Al Ministero, il 14 marzo, alcune scuole, sia del I che del II ciclo, parteciperanno, in presenza, all’evento nazionale organizzato alla presenza del Ministro, cimentandosi con la risoluzione di quiz e giochi matematici. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero.

Una festa della matematica che darà l’occasione a studentesse e studenti di mettersi alla prova con quiz scientifici, di logica e con giochi numerici. Al Ministero dell’Istruzione tornano le celebrazioni per il “Pi Day”, la Giornata internazionale dedicata al Pi Greco, la costante matematica più famosa. L’appuntamento è per il prossimo 14 marzo, data che, secondo la consuetudine di gran parte del mondo anglosassone di indicare prima il mese e poi il giorno, ricorda proprio il valore approssimato del Pi Greco: 3,14.

La Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici per la Valutazione e l’Internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero ha organizzato per questa occasione un evento nella sede del Palazzo dell’Istruzione, a Roma, al quale potranno collegarsi studenti e cittadini di tutta Italia. Quiz e giochi matematici sono preparati in collaborazione con l’Università di Torino. Le scuole hanno ricevuto una apposita circolare per poter accedere alle gare online.

Il 14 marzo studentesse e studenti di tutti gli istituti italiani, anche quelli situati all’estero, potranno sfidarsi nella risoluzione di quiz e problemi matematici, accedendo a una piattaforma dedicata, e potranno anche ricevere un riscontro immediato sui risultati conseguiti grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. “Le scuole, che potranno iscriversi nei giorni precedenti sulla piattaforma https://www.piday.it ”, si legge nella circolare inviata alle scuole, “riceveranno il logo ufficiale dell’evento. Attraverso le attività di quiz online messe a disposizione, gli studenti potranno sfidarsi, mettersi in gioco e sviluppare competenze di problem solving. I docenti potranno usare queste attività online anche in classe per celebrare con i propri studenti il Pi Day 2022”. In contemporanea, al Ministero, il 14 marzo, alcune scuole, sia del I che del II ciclo, parteciperanno, in presenza, all’evento nazionale cimentandosi con la risoluzione di quiz analoghi, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero.

“Questa giornata è un’occasione in più per far appassionare le nostre studentesse e i nostri studenti alle discipline scientifiche, in modo originale e divertente, abbattendo stereotipi e false credenze che allontanano, ad esempio, le ragazze dalle carriere Stem”, sottolinea il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. “La matematica è lo strumento per intuire, immaginare, progettare, verificare, quantificare fatti e fenomeni della realtà e per allargare la mente. In questa giornata studentesse e studenti sono protagonisti. E vogliamo che lo siano ancora di più. La pandemia ha fatto diminuire, purtroppo, le occasioni in cui le porte del Ministero si sono aperte per ospitare coloro che sono i veri protagonisti della scuola, le ragazze e i ragazzi. Dobbiamo tornare a ospitarli, ad aprire per loro le sale di un Palazzo che è la casa della scuola e, dunque, è la loro casa”.

M’illumino di meno

Il ruolo delle piante e l’importanza della mobilità sostenibile nella riduzione dell’inquinamento atmosferico. Sono questi i temi al centro di “M’illumino di meno”, la XVIII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, ideata e promossa dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di RAI Radio 2 con Rai per il Sociale, che quest’anno si terrà il prossimo 11 marzo.

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole una circolare per promuovere, in occasione di questa data, attività e momenti di approfondimento sul risparmio energetico e sull’educazione a corretti stili di vita, anche in coerenza con il Piano nazionale “RiGenerazione Scuola”. Il Piano è stato promosso dal MI con l’obiettivo di “rigenerare la funzione educativa della scuola, per ricostruire il legame fra le diverse generazioni, per insegnare che lo sviluppo è sostenibile se risponde ai bisogni delle generazioni presenti e non compromette quelle future, per imparare ad abitare il mondo in modo nuovo”. Materiali e informazioni su “RiGenerazione Scuola” sono disponibili a questo indirizzo: https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/.

Tornando all’11 marzo, oltre al consueto spegnimento simbolico delle luci, quest’anno studentesse e studenti, in occasione di “M’illumino di meno”, potranno fare la loro parte nella creazione del primo bosco diffuso aderendo al progetto “Un albero per il futuro” (attraverso il link https://unalberoperilfuturo.rgpbio.it/), organizzato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e gestito dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità. Tra gli alberi che le scuole potranno piantare, ci saranno anche le talee ricavate dall’Albero di Falcone, il ficus davanti alla casa dei giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.

Le scuole potranno trovare informazioni su tutte le iniziative consultando il sito www.milluminodimeno.rai.it e potranno raccontare la loro adesione, sui social, attraverso l’hashtag #milluminodimeno.

Giornata Internazionale della Donna

Iniziative e azioni concrete per costruire una scuola di tutte e tutti, in cui studentesse e studenti acquisiscano consapevolezza delle loro potenzialità e costruiscano un futuro senza limitazioni e discriminazioni. Per far sì che le pari opportunità siano effettive: l’8 marzo, ma anche tutti i giorni dell’anno.

È questo il filo conduttore scelto dal Ministero dell’Istruzione per la Giornata Internazionale della Donna, che si è aperta questa mattina al Quirinale con la premiazione delle scuole vincitrici del Concorso “Giovani donne che progettano il futuro”. La premiazione è avvenuta alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

Prende poi il via, da oggi, martedì 8 marzo, “Il Mese delle STEM”, l’iniziativa del MI per promuovere negli istituti attività e momenti di approfondimento sulle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), coinvolgendo soprattutto bambine e ragazze, anche per sfatare il falso mito secondo il quale non sarebbero portate per le materie scientifiche. È inoltre pronto oltre un miliardo di euro del PNRR per rafforzare lo studio di queste discipline.

“Nelle nostre aule costruiamo l’uguaglianza dei diritti e le pari opportunità, così come prevede la nostra Costituzione – dichiara il Ministro Patrizio Bianchi -. Siamo impegnati a rafforzare la missione educativa del sistema di istruzione, a offrire opportunità di crescita e formazione diversificate, promuovendo l’avvicinamento delle nostre bambine e ragazze alle cosiddette discipline STEM, quelle scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche, matematiche, perché vogliamo che ogni giovane possa confrontarsi con tutti i campi del sapere e dare il proprio contributo senza pregiudizi. Una società è viva e in salute se riesce a dare spazio alle intelligenze di tutti. A breve emaneremo un bando che destina oltre un miliardo di euro al rafforzamento dello studio delle STEM, per far crescere la cultura scientifica e garantire pari opportunità e uguaglianza”.

Le iniziative

Il Ministro Bianchi ha partecipato questa mattina alla cerimonia per la Celebrazione della Giornata Internazionale della Donnacon il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si è tenuta al Quirinale e in diretta su Rai Uno. Prima dell’evento, sono state premiate le scuole vincitrici del Concorso nazionale “Giovani donne che progettano il futuro”, promosso dal Ministero dell’Istruzione, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

Quest’anno, inoltre, l’8 marzo è la data simbolo dell’avvio de “Il mese delle STEM”. L’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, che torna dopo la sospensione dovuta all’emergenza sanitaria, e ha l’obiettivo di promuovere momenti di approfondimento sui temi dell’uguaglianza e delle pari opportunità, oltre che incoraggiare lo studio delle discipline STEM, soprattutto tra le bambine e ragazze che, spesso, scontano lo stereotipo di genere della presunta scarsa attitudine delle studentesse verso queste materie.

Nell’ambito de “Il mese delle STEM”, il MI bandisce il Concorso nazionale “STEM: femminile plurale”. Gli istituti scolastici potranno presentare i loro progetti su scoperte innovative effettuate da donne che hanno apportato un contributo fondamentale all’evoluzione delle discipline STEM o sugli ostacoli e i pregiudizi per le donne nell’accesso allo studio di queste materie, sia nel passato che nel presente. Il termine per inviare gli elaborati, tramite la piattaforma www.noisiamopari.it, è il prossimo 9 maggio.

Con riferimento alla diffusione delle discipline STEM, nel corso del 2021 il Ministero ha già messo a disposizione delle scuole oltre 100 milioni di euro per realizzare nuovi laboratori e spazi dedicati a queste materie all’interno delle aule e per favorire una didattica innovativa. Sono stati oltre 6.500 gli istituti che hanno potuto beneficiare dei finanziamenti. Con queste risorse 5.696 scuole si doteranno di strumenti per l’osservazione, l’elaborazione scientifica e l’esplorazione tridimensionale in realtà aumentata, 5.533 istituti si sono dotati di attrezzature per l’insegnamento del coding e della robotica educativa, 5.049 di dispositivi per il making, per la creazione e la stampa in 3D.

Alcune delle studentesse che hanno partecipato alle iniziative finanziate con questi fondi o stanno frequentando corsi tecnico-scientifici hanno testimoniato in un video, che viene messo a disposizione oggi, in occasione dell’8 marzo, l’importanza e l’efficacia di questo impegno per il futuro delle ragazze e dell’Italia. “Le STEM fanno capire a noi donne che c’è la possibilità di scegliere il nostro futuro indipendentemente dai ruoli che ci vengono già imposti dalla società”, afferma Emily dell’IIS “Luigi Einaudi” di Roma “, mentre Chiara dell’ITI “E. Majorana” di Brindisi riconosce la necessità di un cambio di passo: “Penso che in passato tante menti femminili brillanti non abbiano avuto l’opportunità di emanciparsi e di esprimersi e che abbiamo perso tante occasioni per ascoltare le donne nella scienza”. Una consapevolezza condivisa da Jinell dell’IIS “Luigi Einaudi” di Roma: “È arrivato il momento di dire: ‘Adesso tocca a noi'”.

“Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – conclude Bianchi – è un’ulteriore opportunità per potenziare il lavoro delle scuole in tal senso e offrire occasioni di orientamento reale, senza discriminazioni o pregiudizi. L’accesso alla conoscenza deve essere libero. Dobbiamo rimuovere ogni ostacolo al pieno sviluppo di ogni persona, come stabilisce l’articolo 3 della nostra Costituzione. Perché affermare i diritti di uno equivale a costruire una società giusta per tutti”.

Il video:https://youtu.be/tchUuETurb4

Le scuole vincitrici del concorso:

Scuola Primaria
IC “Beltrami” di Rozzano (MI). Titolo dell’opera: “Oltre ogni muro c’è il nostro futuro”.

Scuola secondaria di I grado
CPIA di Foggia. Titolo: “ME/WE”.
IC “Leopardi” di Castel Mella (BS). Titolo: “Viva Frida, il coraggio di essere se stesse”.

Scuola secondaria di II grado
Liceo Artistico “E. Simone” di Brindisi. Titolo: “Sguardo al futuro”.
Liceo “Petrarca” di Arezzo. Titolo: “Se sembra impossibile allora si può fare”.

Centenario dalla nascita di Mario Lodi

In occasione del centenario della nascita di Mario Lodi, la Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione ricorda la figura e l’opera di uno dei maestri protagonisti del rinnovamento educativo in chiave democratica della scuola italiana, nonché autore di molti libri per ragazzi, come “Cipì”, scritto in collaborazione con i suoi allievi.   

“In un tempo di profonde trasformazioni per la scuola, l’efficacia delle sperimentazioni di Lodi”, si legge nella nota del Ministero, “e l’innovatività delle sue ricerche, promosse all’inizio degli anni ‘50 del secolo scorso ‘insieme’ agli alunni e alla comunità scolastica e sociale, possono contribuire ancora oggi ad alimentare il confronto anche sulla funzione educativa e sulla professionalità docente”.  

Le scuole, nell’organizzare in piena autonomia le loro attività, potranno prendere spunto dai materiali presenti sul sito Spazio Lodi | 100 anni di pedagogia rivoluzionaria (indire.it), messo a disposizione dall’INDIRE, l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa. Potranno poi seguire le iniziative promosse dal Comitato scientifico per il centenario di Lodi consultabili all’indirizzo https://www.centenariomariolodi.it/.  

In particolare, il prossimo 17 febbraio, il Comitato celebrerà Lodi con un evento online al quale prenderà parte anche il Ministro Patrizio Bianchi. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della “Casa delle arti e del gioco Mario Lodi” alle ore 17.