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Orientamenti 2019

Scuola, al via a Genova “Orientamenti 2019”. Il MIUR presente con un ricco programma di iniziative per guidare i ragazzi nella scelta

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca conferma la sua presenza anche quest’anno al Salone “Orientamenti” di Genova. La manifestazione, giunta alla 24esima edizione, si terrà al Porto Antico di Genova a partire da oggi, martedì 12 novembre. Per tre giorni nello spazio attrezzato del capoluogo ligure sarà allestito un “Villaggio dell’Orientamento” dove studenti, famiglie ed educatori potranno incontrarsi e confrontarsi.  

Lo slogan scelto per l’edizione 2019 del Salone è “Saper fare: Scuola, Lavoro, Società”. Attorno alle tre parole chiave ruoteranno gli appuntamenti. Il Salone sarà l’occasione per presentare le opportunità formative e professionali del futuro e per orientare i ragazzi nelle scelte dei percorsi di studio. Ci sarà spazio anche per le attività di orientamento precoce per i più piccoli.

Il Salone “Orientamenti 2019”  è organizzato dalla Regione Liguria in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ufficio Scolastico Regionale per la  Liguria, Università agli Studi di Genova, Camera di Commercio di Genova, Unioncamere, Città Metropolitana di Genova, Comuni di Genova, La Spezia, Chiavari, Savona, Albenga, Imperia, Sanremo e Ventimiglia, Festival della Scienza, Guardia Costiera, Accademia Italiana della Marina Mercantile, GNV S.p.A.

Il MIUR parteciperà mettendo in mostra le eccellenze scolastiche del Paese: nei venti stand riservati alle scuole saranno ospitate le esperienze più innovative d’Italia avviate da altrettante scuole del territorio. Nel corso della tre giorni, inoltre, si terranno convegni, laboratori, presentazioni e incontri promossi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e curati dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria.

New Design 2019


New Design 2019, premiati i migliori giovani creativi
I licei artistici italiani fucine di talenti del design

Arrivano da Verona, Castelli (Teramo), Padova, Potenza e Napoli i giovani campioni del design. Gli studenti dei licei artistici italiani selezionati per la fase finale del concorso New Design 2019 sono stati premiati oggi a Roma al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo. A scegliere i vincitori della sfida di creatività promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato il comitato tecnico-scientifico del MIUR che ha valutato l’originalità, l’aderenza al tema proposto e la validità dei progetti.

Tema ispiratore delle opere di design realizzate dai ragazzi dell’ultimo triennio di 55 licei artistici italiani era “Da Cosa Nasce Cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente”. Così gli studenti si sono cimentati con la progettazione e la realizzazione di opere ispirate al passato ma declinate in versione innovativa.

Al primo posto nella gara dei talenti si è piazzato il Liceo artistico “Nani-Boccioni” di Verona con il progetto “Tempo perduto” di Emma Lucia Guarnieri. Si tratta di un orologio a pendolo da tavolo, ispirato al designer Alessandro Mendini, “un divertente palinsesto di forme geometriche – è la motivazione del premio – intersecate dai colori brillanti, giusto per essere notato”.

Due, invece, i premiati al secondo posto. Ex aequo ci sono il Liceo “Pietro Selvatico” di Padova con una spilla in argento e plexiglass “estremamente originale nella sua concezione, versatile nella modalità d’uso” ispirata a Le Corbusier e il Liceo artistico “Grue” di Castelli (Teramo) che ha riproposto in chiave contemporane una lampada da tavolo, vincitrice al Concorso Internazionale di Faenza nel 1971, “aggiornandone i meccanismi e la funzionalità con l’impiego di un’ottima tecnica esecutiva”.

Al terzo posto sono arrivate le opere del Liceo “Gropius” di Potenza e del Liceo “SS. Apostoli” di Napoli. La prima, ispirata alle esperienze di Riccardo Dalisi, è il progetto di una stazione per Matera, premiato per “la particolare attenzione alle necessità del territorio e dei suoi abitanti” e per le “soluzioni architettoniche alla ricerca di una possibile integrazione visiva con il paesaggio dei Sassi”. La seconda, invece, è una progettazione di arredi per l’infanzia ispirata a Enzo Mari, selezionata dal comitato tecnico-scientifico per “l’adozione di forme elementari colorate che alludono a figure di animali e si prestano, come in un gioco di costruzioni, a incastri e composizioni diverse”.

Menzioni speciali all’Istituto d’Istruzione Superiore “San Nilo” di Rossano (Cosenza), al Liceo artistico “Fausto Melotti” di Lomazzo (Como), al Liceo Artistico “Sabatini-Menna”di Salerno, al Liceo artistico “Enzo Rossi” di Roma e al Liceo artistico “Vittoria” di Trento.


New Design, da oggi la sfida di creatività degli studenti dei licei artistici

Al Museo dei Fori Imperiali in mostra 86 opere di 55 scuole

Sfida di creatività tra gli studenti dei licei artistici. A confrontarsi nella competizione “New Design 2019”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’obiettivo di valorizzare il liceo artistico in quanto luogo di manualità e di eccellenze, saranno i ragazzi di 55 scuole italiane. Si tratta degli istituti approdati alla fase finale del concorso, giunto alla decima edizione.

Le opere di design realizzate dai giovani creativi, in tutto 86 quelle selezionate, saranno in mostra presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali di Roma oggi e domani, 6 e 7 novembre 2019. L’inaugurazione dell’esposizione, organizzata dal Liceo Artistico Statale “Enzo Rossi” di Roma in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è in programma questo pomeriggio.

I ragazzi dell’ultimo triennio di studi dei licei artistici si sono confrontati con la progettazione in chiave contemporanea di oggetti e spazi della storia e della tradizione. Tema ispiratore delle opere esposte, infatti, è “Da Cosa Nasce Cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente”. A partire dalla figura di un designer o un maestro di alto artigianato, agli studenti è stato chiesto di elaborare nuovi prodotti che non siano un semplice riadattamento di aspetti estetici e funzionali, ma una personale reinterpretazione delle radici del design. Il risultato? Panchine, lampade, sgabelli, orecchini o caffettiere in versione innovativa.

Finanziata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, l’iniziativa New Design è nata per valorizzare le scuole artistiche in Italia premiando la loro capacità di stare al passo con i tempi, trasformandosi da luoghi di insegnamento in laboratori di ricerca e di sperimentazione dei più svariati linguaggi espressivi. I primi tre classificati, scelti dal Comitato tecnico-scientifico istituito dal MIUR in base a originalità, aderenza al tema proposto e validità del progetto, saranno premiati al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo, domani 7 novembre dalle 10.30 alle 13.00.

Mese dell’educazione finanziaria

Dall’1 al 31 ottobre in tutta Italia si svolge la seconda edizione del Mese dell’educazione finanziaria.


Numeri da record per la seconda edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria

Il secondo appuntamento si chiude con 602 eventi (+72%) e 18mila fan su Facebook

La seconda edizione del “Mese dell’Educazione Finanziaria”, organizzato dall’1 al 31 Ottobre dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, si chiude con numeri da record: 602 appuntamenti all’attivo e la partecipazione di tutte le Regioni d’Italia. Un risultato notevole, che testimonia il crescente interesse sia da parte dei cittadini che dei tanti soggetti, pubblici e privati, che quest’anno hanno organizzato eventi per contribuire a far crescere e diffondere l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale nel nostro Paese.

Il ‘Mese’ – che ha visto il debutto della prima Giornata Nazionale sull’Educazione Assicurativa, il 9 ottobre, e che diventerà un appuntamento fisso dei prossimi anni – si chiuderà oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio.
Nel dettaglio, il calendario 2019 del ‘Mese’ ha fatto registrare ben 252 appuntamenti in più rispetto ai 350 dello scorso anno (+72%), organizzati in tutte le Regioni d’Italia, anche se Lombardia (143), Lazio (89) e Veneto (42) da sole hanno fatto registrare quasi la metà degli eventi.

La gran parte degli appuntamenti ha riguardato l’educazione finanziaria (510), seguita da quella previdenziale (64) e assicurativa (28).
Tante le modalità con cui si è fatta informazione: incontri, workshop, seminari, lezioni, ma anche giochi, quiz, cacce al tesoro, cineforum, rappresentazioni teatrali. E tante sono state anche le categorie coinvolte. Il maggior numero di eventi è stato pensato per gli studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado e delle Università (310), seguiti dagli adulti (120). Non sono mancati però appuntamenti rivolti alle famiglie, ai professionisti ed alle imprese, ai bambini, alle donne e ai migranti.
Il successo dell’edizione 2019 del Mese dell’educazione finanziaria si misura, quest’anno, anche sulla base della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini attraverso le campagne informative messe in campo sui media tradizionali e sui social network. La neonata pagina Facebook del Comitato – a poche settimane dal debutto – conta oltre 18.000 nuovi fan; ottimi risultati arrivano anche dal canale YouTube del Comitato.

“Voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato in queste settimane per organizzare ogni singolo appuntamento del calendario 2019 del Mese dell’educazione finanziaria. Insieme – dice Annamaria Lusardi, direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria – abbiamo trasformato l’Italia in un grande laboratorio, pieno di eventi creativi e innovativi. Insieme – continua – abbiamo raggiunto ogni angolo del Paese con tantissimi eventi, soprattutto per i giovani. Ora dobbiamo fare tesoro del lavoro fatto, delle esperienze sui territori, dei bisogni dei cittadini”.

Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze dei cittadini italiani in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazione.
Il Comitato è composto da undici membri ed è presieduto da un direttore, nominato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze d’intesa con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tra personalità con comprovate competenze ed esperienza nel settore. La partecipazione al Comitato non dà titolo ad alcun emolumento o compenso o gettone di presenza. 
Il Comitato opera attraverso riunioni periodiche collegiali e il lavoro di specifici gruppi cui possono partecipare accademici ed esperti nella materia. 
Sul sito www.quellocheconta.gov.itsi possono trovare ulteriori informazioni, articoli e comunicati stampa relativi all’attività del Comitato, mentre testimonianze video e foto sono disponibili sul canale Youtube e sui profili Facebook ITAedufinTwitter@ITAedufin eInstagram @itaedufin.


Dall’1 al 31 Ottobre saranno circa 500 gli appuntamenti che si svolgeranno in tutte le regioni d’Italia in occasione del Mese dell’educazione finanziaria. Il calendario ufficiale della manifestazione è stato presentato oggi al Piccolo Teatro di Milano, dove questa sera sarà messa in scena una lezione-spettacolo per gli studenti delle Scuole secondarie di II grado.

L’incremento delle adesioni di circa il 50% e la varietà delle proposte presentate per questa seconda edizione confermano il successo dell’iniziativa.

Il Mese dell’educazione finanziaria, promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) diretto dalla Professoressa Annamaria Lusardi, prevede seminari, lezioni, giochi, laboratori e spettacoli gratuiti. L’obiettivo è offrire occasioni per informarsi, discutere e capire come gestire e programmare le risorse finanziarie personali e familiari, approfondendo i temi del risparmio, degli investimenti, delle assicurazioni e della previdenza.
Il Mese si aprirà con la “World Investor Week”, vedrà il debutto della prima Giornata Nazionale sull’Educazione Assicurativa il 9 ottobre e si chiuderà il 31 con la Giornata Mondiale del Risparmio. 

Una novità è data dalla presenza di numerosi appuntamenti dedicati alla previdenza, promossi soprattutto dalle Casse degli ordini professionali e dai fondi pensione.

“Sul tema previdenziale occorre molta informazione – spiega la Professoressa Lusardi -. Ci sono decisioni importanti da prendere da giovani per assicurarsi un futuro sereno al termine della propria vita professionale. Il Comitato, per l’edizione 2019, ha deciso di puntare sui giovani perché sono loro l’investimento per il nostro futuro, anche se il Mese si rivolge a tutti: dai bambini alle donne, dalle famiglie ai piccoli imprenditori, fino alla terza età. Quest’anno partiamo da Milano, la città della finanza in Italia, e abbiamo scelto un Teatro storico e straordinario come il Piccolo. Sperimentiamo insieme come si possa parlare di finanza in modo semplice ed anche divertente con uno spettacolo destinato agli studenti che incrocia i linguaggi del teatro e del cinema”.

A dare vita al calendario 2019, consultabile all’indirizzo  http://www.quellocheconta.gov.it/calendario2019, sono istituzioni, fondazioni, associazioni dei consumatori, organizzazioni anti-usura e no-profit, scuole, università, aziende, ordini e associazioni professionali, rappresentanti del mondo bancario, assicurativo e previdenziale.#Ottobreedufin2019 è ancora più social, sarà possibile infatti informarsi su tutti gli eventi pubblici del calendario del Mese dell’educazione finanziaria 2019 anche attraverso la pagina Facebook  @ITAedufin che, a una settimana dal debutto, ha già superato i 6.000 like. Uno strumento in più per venire a contatto e dialogare con i cittadini, che si è aggiunto al portale www.quellocheconta.gov.it, al canale YouTube e agli account Twitter @ITAedufin e Instagram @itaedufin. Basta scorrere il calendario per scegliere l’evento che piace di più e partecipare.

Giornata ProGrammatica


#GiornataProGrammatica, un progetto giunto alla sua settima edizione e finalizzato alla riflessione sul valore della lingua e della cultura italiana, La Giornata Programmatica si colloca nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, Obiettivo cardine della giornata è sensibilizzare ragazzi e appassionati a un uso sempre più consapevole dell’italiano come strumento di piena espressione e cittadinanza. Settima giornata programmatica con le scuole

Nota 25 ottobre 2019, AOODGOSV 21974
“L’italiano sul palcoscenico”: Settima Giornata ProGrammatica con le scuole, 29 ottobre 2019, in collaborazione con Rai Radio3


VII #GiornataProGrammatica – 29 ottobre 2019 Rai Radio3 – La Lingua Batte L’italiano sul palcoscenico

Si avvicina la settima edizione della #GiornataProGrammatica, l’evento nazionale che Rai Radio3 – La Lingua Batte organizza martedì 29 ottobre con ilMIUR in collaborazione con ilMinistero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Accademia della Crusca, l’Associazione per la Storia della Lingua Italiana, la Comunità Radiotelevisiva Italofona e Skuola.net. L’iniziativa, che sarà seguita anche dalle testate regionali RAI, coinvolge ogni anno tramite circolare del MIUR le scuole secondarie di II grado, gli istituti scolastici di lingua italiana all’estero e naturalmente tutti gli amanti della nostra lingua. L’obiettivo è sensibilizzare ragazzi e appassionati a un uso pienamente espressivo e sempre più consapevole della lingua italiana.
Anche per questa nuova edizione il filo conduttore sarà il tema scelto per la “XIX Settimana della lingua italiana nel mondo” (dal 21 al 27 ottobre) dedicata quest’anno all’italiano sul palcoscenico. Per l’occasione Skuola.net ha realizzato un sondaggio tra gli studenti sul tema “nuove generazioni, musica e parole dal palcoscenico”. Dai dati sono emersi interessanti spunti sulle tendenze dell’universo giovanile: è proprio dal gergo delle canzoni, ad esempio, che oltre il 70% su un campione di 2.500 ragazzi, tra gli 11 e i 25 anni, trae ispirazione per esprimersi e parlare con i propri amici. Lo slang dei cantanti di casa nostra sta conquistando la generazione Z, molto di più di quanto accadeva in passato. Rap, hip-hop e la trap sono i generi più amati in assoluto. Solo un terzo ascolta più volentieri artisti stranieri che italiani.
Durante la Giornata si terranno incontri tra i ragazzi delle scuole partecipanti con diverse personalità del mondo dello spettacolo che racconteranno l’esperienza a Radio3 con brevi collegamenti telefonici in diretta nel corso dei vari programmi della rete.
Saranno “ambasciatori di buona lingua” nelle scuole: il duo Deflorian/Tagliarini al Liceo Classico “F. Vivona” di Roma, Daniele Borniquez (Accademia del Teatro alla Scala) nell’Istituto Superiore “G. L. Lagrange” di Milano, Dario De Luca (fondatore con Saverio La Ruina di Scena Verticale e co-direttore artistico di Primavera dei Teatri) nel Liceo Classico “G. Garibaldi” di Castrovillari (CS), Desy Icardi (cabarettista in arte “la Desy” e autrice del romanzo L’annusatrice di libri per Fazi) nell’I.I.S. “Sella Aalto Lagrange” di Torino, Chiara Lagani (drammaturga di Fanny & Alexander) nel Liceo Artistico “P.L. Nervi G. Severini” di Ravenna, Licia Lanera (attrice e fondatrice dell’omonima Compagnia) nel Liceo Economico Sociale “G. Bianchi Dottula” di Bari, Elisa Pistis (attrice e drammaturga per Sardegna Teatro) nel Liceo Scientifico “A. Pacinotti” di Cagliari, Giuseppe Provinzano (attore, drammaturgo, regista e performer) nel Liceo Linguistico “Regina Margherita” di Palermo, Fabrizio Russo (attore della Compagnia del Teatro del LOTO e fondatore del gruppo Riserva Moac) nel Liceo Scientifico “Alfano da Termoli” di Termoli (CB) e Leonora Surian (cantante, ex direttrice e primattrice del Dramma Italiano di Fiume) nella Scuola Media Superiore Italiana di Fiume in Croazia.
Tutti i partecipanti e non sono invitati a condividere la loro passione per l’italiano usando quel giorno su Twitter l’hashtag #GiornataProGrammatica.

La Serata ProGrammatica – 29 ottobre 2019 (ore 21.00 – 22.45) Programma

La Serata, che vedrà come sempre la traduzione simultanea in LIS – Lingua Italiana dei Segni, sarà condotta da Giordano Meacci, voce del programma domenicale di Rai Radio3 – La Lingua Batte, nonché scrittore, di formazione linguista, già candidato al Premio Strega, e co- sceneggiatore di un film in lizza per la candidatura agli Oscar (Non essere cattivo di Claudio Caligari), oltre che dell’unico biopic dedicato a Fabrizio De André – Principe libero.
Ad accompagnare l’evento in Sala B nella sede di Radio Rai a Roma, in via Asiago 10, ci sarà la musica live del cantautore emiliano Giuseppe Peveri, in arte Dente. Un graditissimo ritorno, quello dell’artista, che ha già partecipato alla Serata ProGrammatica nella sua prima edizione del 2013 e adesso racconterà del suo atteso album di inediti in uscita nel 2020 e anticipato dai singoli Anche se non voglio e Adieu. Oltre a Dente, nelle serate delle precedenti edizioni, si sono esibiti dal vivo molti musicisti del panorama indie e cantautoriale italiano, tra cui Brunori Sas, Vasco Brondi, Daniele Silvestri, Riccardo Sinigallia e Maria Antonietta.
Saranno presenti alla Serata i linguisti e docenti di Storia della Lingua Italiana Nicola De Blasi (Federico II di Napoli) e Pietro Trifone (Università di Roma Tor Vergata), che hanno curato in occasione della XIX Settimana della Lingua Italiana nel mondo il volume L’italiano sul palcoscenico, disponibile gratuitamente in ebook fino al 27 ottobre sul sito dell’Accademia della Crusca.
Ben rappresentato il mondo del teatro contemporaneo, sia nelle sue filiere più sperimentali con il duo RezzaMastrella, premiato con il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, sia nelle sue primordiali modalità narrative con il drammaturgo e regista palermitano Davide Enia. In rappresentanza dell’ironia tutta al femminile interverrà l’attrice romana Paola Minaccioni, fuoriclasse del teatro comico e volto noto del cinema e della tv.
Si parlerà, inoltre, di radiodrammi con Rodolfo Sacchettini (Università di Firenze), autore di numerose pubblicazioni sul dramma radiofonico in Italia, Francesca Giorzi collegata dalla RSI – Radiotelevisione Svizzera italiana dove cura la sezione dei radiodrammi e Antonio Audino del Teatro di Radio3. Parteciperà infine la drammaturga esordiente Valeria Patota, nominata tra i finalisti all’edizione 2019 del Premio “Pier Vittorio Tondelli” per la migliore opera di un autore under 30, che presenterà l’adattamento radiofonico del suo testo Waiting for Future affidato agli attori Enrica Nizi e Marco Neri.
Con l’occasione, alla luce del leitmotiv di questa edizione, Laura Palmieri del Teatro di Radio3 anticiperà il cartellone di “Tutto esaurito!”, il mese del teatro in onda a novembre che arricchisce la programmazione serale di Radio3.
La #GiornataProGrammatica è a cura di Cristina Faloci e Manuel de Lucia per Radio3 e di Patrizia De Socio per il MIUR. In redazione: Ornella Bellucci. In regia: Manuel de Lucia. In conduzione della Serata: Giordano Meacci. Un ringraziamento speciale a Sabrina Sabatino del Master in Critica giornalistica dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma.

Facebook: La Lingua Batte – Radio3; Radio3 Rai. Twitter: #GiornataProGrammatica @Radio3tweet. Instagram: radio3_rai
www.lalinguabatte.rai.it – lalinguabatte@rai.it

#IOLEGGOPERCHÉ 2019

Al via la nuova edizione della grande iniziativa sociale, promossa da AIE, che ha portato sino ad ora oltre 650mila libri nuovi nelle biblioteche scolastiche di tutta Italia

Iscrizioni aperte per le scuole sul sito www.ioleggoperche.it, che diventerà anche Osservatorio delle attività avviate con i libri

L’appuntamento per donare un libro è dal 19 al 27 ottobre 2019

Il Ministro Bussetti: “Un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo”

Riparte #ioleggoperché, la grande iniziativa nazionale dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che punta a formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche. E che in soli tre anni ha portato fino ad ora oltre 650mila libri nelle scuole italiane.
L’edizione 2019 del progetto – che conferma la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con il Centro per il Libro e la Lettura, con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, – parte oggi e culminerà nel periodo 19 – 27 ottobre.
Da oggi e fino al 20 settembre le scuole italiane (primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole d’infanzia) potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.it che, successivamente, permetterà loro anche di raccontare le attività avviate grazie ai libri arrivati con il progetto. Il sito diventerà quindi – con il contributo attivo delle scuole – un osservatorio unico e privilegiato, un’agorà di riferimento della lettura tra i banchi. Dalla fine del mese di aprile anche le librerie potranno iscriversi ed entreranno poi nella fase operativa i gemellaggi tra scuole e librerie.
La parola d’ordine per il 2019 sarà “crescere ancora”: “La partecipazione diffusa delle scuole – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi – che ha coinvolto nella scorsa edizione 9.195 scuole in tutta Italia, pari a oltre 2milioni di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni – è il primo grande tassello di un lavoro di squadra che, a partire dagli editori, coinvolge Istituzioni, biblioteche, media e privati cittadini per formare i lettori di domani. Vorremmo davvero che tutte le scuole italiane potessero arricchire il loro patrimonio di libri: per questo ci auguriamo che il progetto continui a crescere, grazie alla generosità e al coinvolgimento di tutti. E puntiamo quest’anno a rafforzare la collaborazione con le tv per raccontare, sempre meglio e sempre di più, la dimensione e le ricadute sociali di questa iniziativa. Vorremmo trasformarla in una Bookthon, una specie di Telethon dei libri, per diffondere il più possibile sia la chiamata alla partecipazione sia i valori positivi che le scuole sono in grado di veicolare”.
La conferma della dimensione sociale viene anche dai numeri. Un’indagine di approfondimento realizzata dall’Ufficio studi AIE (a cui hanno partecipato 2.679 scuole aderenti al progetto 2018) ha evidenziato come i libri di #ioleggoperché siano stati usati nel 54% dei casi per book talk, laboratori, confronti tra studenti, e in un altro 12% per recensioni e schede libro, a opera dei ragazzi stessi, utili a orientare i loro coetanei nella scelta di quali libri leggere, e nel 5% per letture assegnate dall’insegnante. Non solo però attività “di classe”: a sorpresa è emerso dall’indagine anche il piacere di portarsi a casa un libro da leggere. Per primarie e secondarie, risulta che spessissimo (40% delle risposte) le scuole hanno evidenziato la scelta spontanea dei bambini e ragazzi di portarsi a casa i libri, e “sempre” o “spessissimo” i ragazzi si sono consigliati tra loro quale libro leggere tra quelli donati.
“Il merito di #ioleggoperché – ha commentato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti – è che mette in circolo l’amore per i libri e per la lettura. Un’attività unica, che si sostanzia di passione: una parola che vogliamo torni a essere centrale nel percorso formativo dei nostri giovani. Grazie a questa iniziativa, ogni cittadino può entrare in una libreria e fare la propria donazione alle scuole. Gli istituti, per effetto di questa generosità, possono arricchire le loro biblioteche con volumi diversi e più aggiornati. Gli studenti possono attingere a un numero crescente di storie e trovare così nuovi stimoli, per il loro presente e futuro. Questa manifestazione, frutto di un efficace lavoro di squadra, si conferma un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo. Perché la conoscenza è la chiave di sviluppo del nostro Paese”.
La mobilitazione delle scuole è già partita con una circolare del Ministero: “Nella settimana dal 19 al 27 ottobre 2019 – è scritto – si chiederà a tutti gli italiani di acquistare in libreria un libro da donare per contribuire alla biblioteca di una scuola precisa, con cui la libreria è “gemellata”. Il libro sarà marchiato per sempre dal nome del donatore. Sarà possibile per le scuole anche iscriversi al concorso #ioleggoperché, e organizzare insieme alle librerie, durante i nove giorni di campagna in ottobre, un evento o un’attività in libreria per promuovere #ioleggoperché 2019 e incentivare le donazioni. AIE, attraverso gli editori associati, contribuirà a donare altrettanti libri alle scuole partecipanti che ne faranno richiesta, fino a un massimo di 100 mila copie. Tale momento sarà preceduto e seguito – anche in concomitanza e collaborazione con “Libriamoci” del Centro per il libro e la lettura – dalla presenza nelle scuole di editori, autori, redattori per raccontare le professioni dell’editoria”.
#ioleggoperché è un progetto di AIE, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il Centro per il libro e la lettura, con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori e con il sostegno di Mediafriends.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, Rai, SKY, TGcom24.

Aderiscono, oltre alle librerie indipendenti di ALI e SIL: Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik.

Per saperne di più: www.ioleggoperche.it

Social
Facebook: @ioleggoperche – https://www.facebook.com/ioleggoperche/
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Erasmusdays 2019

#Erasmusdays 2019: oltre 220 eventi nelle scuole e università italiane
Dal 10 al 12 ottobre grande partecipazione con 3.000 iniziative in Europa

Dal 10 al 12 ottobre arrivano le Giornate Erasmus, con una serie di eventi in Italia e in tutti Paesi europei. A raccontare il Programma saranno i protagonisti di esperienze di mobilità e progetti: scuole, università, ma anche associazioni culturali, cooperative sociali, centri per la formazione e l’educazione degli adulti. Sono istituti e organizzazioni che hanno accolto l’invito dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire a organizzare un evento Erasmus, per dare visibilità al programma e avvicinare il territorio alle opportunità europee.

Gli #Erasmusdays nascono dalla collaborazione tra l’Agenzia Erasmus+ Indire e l’Agenzia Erasmus in Francia. Giunti al terzo anno sono diventati un appuntamento fisso in Europa, con oltre 3.000 eventi in programma in 35 diversi Paesi europei.

In Italia sono molte le città coinvolte, da Trieste a Palermo, passando per Milano, Cuneo, Treviso, Venezia, Genova, La Spezia, Bologna, Ferrara, Piacenza, Firenze, Livorno, Perugia, Sorrento, Napoli, Brindisi, Reggio Calabria e Catania.

Sono in programma oltre 220 eventi tra conferenze, visite guidate, spettacoli di piazza, concerti, ma anche momenti più informali con aperitivi con tandem linguistici, flash mob, traversate in barca a vela, mostre e concorsi fotografici a tema Erasmus. Molti eventi sono aperti al pubblico e mirano a far conoscere i vantaggi del Programma in termini di innovazione, apertura, cultura, cambiamento negli individui ma anche nelle organizzazioni.

L’Agenzia Erasmus+ Indire quest’anno porta gli #Erasmusdays anche a Fiera Didacta Italia, la più grande manifestazione italiana per il mondo della scuola, con l’evento “Raccontami Erasmus”, in programma il 9 e 10 ottobre a Firenze. Il 9 sono in programma le storie raccontate da studenti ad altri studenti e da Istituti di diversi livelli scolastici, mentre la mattina del 10 ottobre è rivolta invece a un pubblico di docenti, educatori e formatori.

La presentazione ufficiale degli #Erasmusdays quest’anno avviene in un contesto istituzionale, con la conferenza stampa il 10 ottobre nella sala stampa del Parlamento europeo di Bruxelles. Solo quattro i paesi che presenteranno iniziative di successo negli #Erasmusdays: Francia, Belgio, Repubblica Ceca e Italia. Per l’Italia l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire parteciperà assieme a una rappresentanza del Liceo Laura Bassi di Bologna. L’istituto bolognese propone una giornata di informazione e condivisione dei progetti Erasmus+ con workshop tenuti dagli studenti e il collegamento in videoconferenza con tutte le sei scuole partner nei paesi di provenienza, durante la mobilità a Tahiti attraverso la piattaforma live di eTwinning.

Anche l’educazione degli adulti sarà protagonista degli #Erasmusdays grazie a un’iniziativa promossa da Epale, la piattaforma elettronica europea per l’educazione degli adulti: la Mostra virtuale europea sull’apprendimento degli adulti, una mostra che riunisce 28 fotografie relative a progetti realizzati in Paesi diversi e raccontati attraverso la fotografia. I poster mostrano le attività realizzate dal Terzo settore, le scuole degli adulti, i centri di formazione, le associazioni locali, i musei per l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Le fotografie sono online e scaricabili da chiunque voglia replicare la mostra virtuale nel proprio ente.

Tutti gli eventi in programma dal 10 al 12 ottobre sono raccolti e presentati nel sito ufficiale europeo degli #Erasmusdays 2019: https://www.erasmusdays.eu/

Hashtag ufficiale dell’evento: #ERASMUSDAYS.

Fiera Didacta Italia

Firenze Fiera organizza la terza edizione – Voce del verbo Innovare – della Fiera Didacta Italia che si svolge presso la Fortezza da Basso di Firenze dal 9 all’11 ottobre 2019.
L’edizione 2019 è dedicata a Leonardo da Vinci morto ad Amboise il 2 maggio del 1519.

Nota 25 settembre 2019, AOODGOSV 19936
Terza edizione della Fiera Didacta Italia – Firenze, 9-11 ottobre 2019. Eventi MIUR

Nota 10 settembre 2019, AOODGOSV 18945
Terza edizione della Fiera Didacta Italia – Firenze, 9-11 ottobre 2019


Scuola, al via Fiera Didacta Italia. Oltre 50 appuntamenti nello stand MIUR e più di 2.200 docenti e studenti accreditati

Innovazione digitale, cinema e media education, buone pratiche didattiche, sostenibilità e inclusione. Sono alcuni dei temi guida della tre giorni del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) a Fiera Didacta Italia. Alla sua terza edizione la manifestazione più importante a livello nazionale dedicata alla scuola ha preso il via oggi a Firenze. Rimarrà aperta fino a venerdì, 11 ottobre, alla Fortezza da Basso.
​​​​​​​Ad inaugurare i 500 metri espositivi del MIUR, questa mattina, è stato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. Presente alla manifestazione anche il Sottosegretario all’Istruzione, Lucia Azzolina.

Oltre 50 i seminari, i laboratori e gli incontri professionalizzanti offerti dal MIUR, più di 2.200 i docenti e gli studenti accreditati. E ancora: lezioni con esperti, cinema e spettacoli. Sempre nello stand del MIUR i visitatori troveranno uno spazio interattivo. E poi, a disposizione, uno sportello dell’Ufficio Relazioni col Pubblico. L’Arena, al centro dello spazio espositivo, sarà punto di incontro, di confronto, di dibattito.

“È importante che la scuola torni ad essere al centro del dibattito politico, è al centro di una visione di società. Qui a Didacta c’è una bellissima opportunità per parlare della scuola e di come potrà essere, di come dovrebbe essere – ha detto il Ministro Fioramonti nel corso della cerimonia di apertura della manifestazione – Dobbiamo essere in grado di raccontare una scuola diversa. Per farlo è necessario poter riflettere sul modo di insegnare, sulla possibilità di portare l’innovazione nella modalità di apprendimento delle prossime generazioni. Nelson Mandela – ha aggiunto il Ministro – credeva molto nelle istituzioni e nell’istruzione come elemento di emancipazione. La sua prima preoccupazione era che ci fossero le scuole dove le persone vivono, non che ci fossero le persone dove le scuole esistono. Faceva in modo che le scuole andassero dalle persone, dalle comunità”.

Fiera Didacta Italia sarà l’occasione per presentare anche alcune delle iniziative che il MIUR sta mettendo in campo e fare un bilancio dei progetti già avviati. Fra le novità: lo spazio dedicato a CIPS – il Piano Nazionale Cinema per la Scuola  promosso dal MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo) e dal MIUR. A Firenze si parlerà anche di “Peer e Media Education e nuovi ambienti per l’apprendimento”. E ancora: i laboratori, con la collaborazione dell’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sulle “Linee di indirizzo per il diritto allo studio degli alunni adottati” e sulle “Linee guida per il diritto allo studio delle alunne e degli alunni fuori della famiglia di origine”. Nell’ambito del Progetto Generazioni Connesse – Safer Internet Centre Italia – sarà lanciata una piattaforma e-Learning a supporto degli insegnanti.

Fiera Didacta Italia è rivolta a docenti, dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA), educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore. Nasce da Didacta International, il più importante appuntamento fieristico dedicato alla scuola che si tiene in Germania da oltre 50 anni. Dopo il successo delle due precedenti edizioni, Didacta Italia quest’anno si conferma l’appuntamento annuale di riferimento a livello nazionale per il lancio di nuove proposte per la scuola del futuro. La terza edizione è dedicata a Leonardo da Vinci nel quinto centenario della sua morte.


Al via Didacta Italia,
la tre giorni sull’innovazione della scuola con 200 espositori e 159 eventi

Firenze 9 ottobre 2019. “Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro”. Con queste parole di Leonardo da Vinci si è aperta in grande stile la 3^ edizione di DIDACTA ITALIA alla Fortezza da Basso fino a venerdì 11 ottobre con oltre 200 espositori su 31.000 metri quadri, 82 workshop, 67 seminari e 10 convegni.

“È importante che la scuola torni a essere al centro del dibattito politico e al centro di una visione di società. Qui a Didacta c’è una bellissima opportunità per parlare della scuola e di come potrà essere, di come dovrebbe essere – ha detto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti nel corso della cerimonia di apertura della manifestazione – Dobbiamo essere in grado di raccontare una scuola diversa. Per farlo è necessario poter riflettere sul modo di insegnare, sulla possibilità di portare l’innovazione nella modalità di apprendimento delle prossime generazioni”.

 “La formazione è al centro dei nostri sforzi, perché struttura i cittadini di domani. E’ importante sul piano della coscienza civile, della coscienza ecologica, delle opportunità di lavoro – ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera-. In questo quadro, Fiera Didacta ha l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione, creare un luogo di incontro tra le scuole e ciò che c’è fuori. Al terzo anno della manifestazione possiamo dire che ci siamo riusciti, ma servirebbero mille Didacta per trasformare i passi avanti che comunque sono stati fatti in un vero modello virtuoso”.

“Didacta è una manifestazione che è cresciuta moltissimo in tre anni e ne siamo orgogliosi – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella -. Qui non si parla solo di educazione, ma anche di formazione, innovazione tecnologica e nuovi linguaggi digitali con una consapevolezza: che la tecnologia è uno strumento e non un fine e che i nostri ragazzi devono imparare il modo con cui gestire le nuove tecnologie e i nuovi linguaggi. Perché quello che conta è sempre la creatività, la capacità critica e la consapevolezza. Sono molto contento – ha continuato – che Firenze ospiti Didacta, che è la più importante fiera nel mondo della scuola e dell’educazione a livello italiano; una fiera che rappresenta un ponte con la Germania ed è il simbolo di una collaborazione internazionale che si può fare guardando alle nuove generazioni e al futuro”.

«Didacta è una fiera-forum sempre più imperdibile e indispensabile, perché si occupa del capitale umano più prezioso che abbiamo: i nostri ragazzi – ha commentato l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione della Regione Toscana, Cristina Grieco-. Nel progettare e costruire questa manifestazione abbiamo pensato a qualcosa di più di un evento fieristico: Didacta è infatti anche un forum, quindi ospita tante occasioni di partecipazione e di condivisione sul presente e il futuro della scuola». 

“La terza edizione di Didacta si apre sotto il segno dell’innovazione didattica – ha dichiarato il Presidente di Indire, Giovanni Biondi -. Con la scuola del futuro e con gli oltre 170 eventi formativi, l’Istituto vuole proporre e sostenere un nuovo modo di fare scuola. Architetture scolastiche e metodologie devono innovare insieme: il cambiamento parte dagli spazi e dai tempi della didattica, dall’uso delle tecnologie integrate con le metodologie didattiche. Per realizzarlo è necessario il coinvolgimento attivo dei docenti, dei dirigenti e di tutto il sistema scolastico. Un lavoro insieme al Ministero e alle istituzioni dei territori potrà rendere ancora più efficace il processo di trasformazione all’interno delle scuole”. 

DIDACTA ITALIA rappresenta per tante aziende l’appuntamento annuale più importante per il lancio di nuovi prodotti. Come LIGRA DS che presenta in anteprima Sculpto, una nuova stampante 3D, di produzione danese, utilizzabile direttamente in classe da docenti e studenti, uno strumento smart, superleggero e portatile, disponibile nel mercato da novembre.

COMAU insieme a e.DO propone il nuovo robot modulare e multiasse con intelligenza integrata open-source, progettato per rendere più coinvolgente e divertente l’apprendimento. 

Nello spazio SAMSUNG MR DIGITALvengono presentate le nuove tecnologie interattive, device e soluzioni per il coding, robotica e makers. Novità assoluta la Bricks Lab, la nuova web-app pensata per una didattica attuale e al passo con i tempi. Grazie a strumenti di ricerca sofisticati consente di sfruttare in modo mirato ed efficace la ricchezza delle risorse web e dei contenuti editoriali certificati ad alto valore educativo. Tutto in modo semplice e intuitivo. 

Anche SIF 2019 (Skillman International Forum) la rete internazionale di aziende, enti di formazione professionale, università e centri di ricerca con 400 associati in più di 55 paesi nel mondo, ha scelto DIDACTA ITALIA per la sua quinta edizione, in programma domani (giovedì 10 ottobre) e venerdì 11 ottobre. L’obiettivo principale è quello di sviluppare le nuove competenze digitali nell’industria 4.0 per il settore manifatturiero. Se ne parlerà con esperti internazionali. Fra i relatori anche Marco Bentivogli, segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici (FIM CISL).

Tra i tanti workshop immersivi segnaliamo domani (giovedì 10 ottobre), alle ore 9, “Dalle gare di robotica alla scuola: gli studenti insegnano la robotica”. Intervengono Luca Zanetti, docente scuola superiore e alcuni studenti vincitori del First Lego League World Festival 2019; Giovanni NulliElisabetta Cigognini e Beatrice Miotti, ricercatori Indire. 

“LEGGERE: FORTE!” è il progetto della Regione Toscana che verrà presentato alle ore 14,45con l’obiettivo di introdurre nelle scuole, fino alla secondaria di secondo grado, la lettura ad alta voce come strumento per il contrasto dell’abbandono scolastico, per lo sviluppo delle competenze di base, delle funzioni cognitive e delle abilità relazionali. 

“Aldo Moro e la Repubblica Italiana. Responsabilità, impegno, partecipazione: i semi della democrazia”è il convegno in calendario domani (10 ottobre) alle ore 16,30. L’intento di questo percorso progettuale è quello di far conoscere ai giovani la sua storia di uomo, di docente e di politico, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti verso la comprensione delle spessore politico e intellettuale di Aldo Moro. Fra i relatori l’onorevole Giuseppe Fioroni,Presidente dell’ultima Commissione Parlamentare di inchiesta sul caso Moro.


Scuola, presentata al Miur Fiera Didacta Italia 2019

Oltre 180 eventi e più di 500 ore di formazione per il personale della scuola nella tre giorni fiorentina

Tra le novità, il Padiglione “Scuola=Futuro” e l’Area Green

Roma, 19 settembre 2019 – Dal 9 all’11 ottobre la città di Firenze ospita alla Fortezza da Basso la terza edizione di Fiera Didacta Italia (con orario dalle 9.00 – 18.30), l’appuntamento fieristico dedicato alla scuola rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia. 

La manifestazione, dedicata a Leonardo nel quinto centenario della sua morte e inserita dal Ministero dell’Istruzione fra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti, è stata presentata questa mattina a Roma al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dal Ministro Lorenzo Fioramonti, da Cristina Grieco, Assessora all’Istruzione e Formazione della Regione Toscana, da Sara Funaro, Assessora all’Università e Ricerca del Comune di Firenze, Giovanni Biondi, Presidente di Indire, e da Wassilios Emmanuel Fthenakis, presidente onorario di Didacta International.

Dopo il successo dell’edizione 2018 (+23% dei biglietti venduti rispetto all’edizione precedente con oltre 23.000 partecipanti a seminari e eventi, più di 100.000 persone raggiunte sui social)Didacta Italia si conferma l’appuntamento annuale di riferimento in Italia per il lancio di nuove proposte per la scuola del futuro.

Nel 2019 la Fiera si distribuisce su 5 padiglioni con una superficie espositiva di oltre 31.000 metri quadri con più di 200 aziende partecipanti, a cui vanno ad aggiungersi le Sale dei Quartieri Monumentali del fortilizio ‘mediceo’. Ad oggi più dell’80% degli eventi formativi è sold out.

Questa terza edizione è organizzata da Firenze Fiera con il coordinamento scientifico di Indire, e con un comitato organizzatore composto anche da Miur, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere, Didacta International, ITKAM e Destination Florence Convention & Visitors Bureau. Fra i partecipanti, numerose istituzioni nazionali ed internazionali, strutture scientifiche e culturali, università, scuole, associazioni, imprese, fondazioni e musei. Il MIUR sarà presente con uno spazio espositivo di circa 500 metri quadri, più grande rispetto all’anno scorso.

«Innovazione, formazione, futuro. Sono tre parole, ma insieme esprimono la stessa idea. L’idea di una scuola che non resta indietro, una scuola che guarda avanti – ha detto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti -. Didacta offre una occasione importante per conoscersi, confrontarsi, misurarsi. Io credo nella formazione permanente – ha aggiunto il Ministro -. Gli insegnanti, nella propria formazione, devono mettere la stessa passione che chiedono ai loro studenti. La scuola cresce insieme».

L’evento, spin off di Didacta International, la più grande fiera sull’istruzione e la scuola in Europa e fra le più importanti del mondo, fa parte quest’anno anche della Settimana Tedesca in Italia, promossa e organizzata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania con una serie di eventi, mostre, spettacoli e incontri che si svolgeranno dal 6 al 13 ottobre in tutto il Paese per avviare una riflessione sui rapporti tra Italia e Germania 30 anni dopo la Caduta del Muro di Berlino. 

Tante le novità in campo, a partire dai workshop immersivi (82 in totale), che si svolgeranno in ambienti appositamente attrezzati nei tre piani del padiglione centrale (Padiglione Spadolini), cui si affiancheranno 67 seminari, all’interno dei quali sarà possibile approfondire proposte didattiche all’insegna dell’innovazione. Un’area della manifestazione ospiterà inoltre i debate, condotti direttamente dagli studenti, dove i docenti potranno assistere direttamente a quella che è una attività didattica molto diffusa nelle scuole di oggi. In programma anche 10 convegni con ospiti internazionali, suddivisi per macro aree, come ad esempio “Quando lo spazio insegna” e “Linguaggi e strumenti per apprendere”. Grazie a una collaborazione con gli editori, alcuni convegni affronteranno importanti tematiche: dai libri di testo agli obiettivi dell’inclusione, da “carta sei e carta tornerai” ai “contenuti” (in collaborazione con Associazione Nazionale Presidi), le “competenze” (esperti del mondo del lavoro), fino agli Istituti Tecnici Superiori 4.0 in collaborazione con il MIUR, le Steam e lo sviluppo sostenibile. 

Novità assoluta dell’edizione 2019 è l’iniziativa “SCUOLA=FUTURO: Ex machina. Spazi di apprendimento ed esperienze didattiche per la scuola del futuro”, con riferimento a Leonardo da Vinci. Nel padiglione de “Le Ghiaie”, su una superficie di oltre mille metri quadrati, Indire allestirà due ambienti: uno riservato alla Scuola secondaria e l’altro alla Scuola primaria. Un’articolazione di spazi, arredi e tecnologie integrati, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni (si veda il Manifesto 1+4). Nella scuola del futuro gli ambienti, gli arredi e le tecnologie sono progettati per essere funzionali alle attività didattiche secondo uno stretto connubio tra didattica e organizzazione degli spazi. I percorsi proposti sono: il Pantografo, ovvero delle similitudini; l’Odometro, ovvero le misure del mondo

Durante la tre giorni di Didacta Italia, oltre alle attività formative, i partecipanti potranno visitare la ricca sezione espositiva. Sono oltre200 le aziende presenti (main sponsor Samsung – MR Digital), per un’offerta completa di tutte le novità del settore scuola, con le più sofisticate proposte della tecnologia e della robotica, gli arredi scolastici, l’editoria, la cancelleria, i giochi didattici, la formazione, i viaggi studio, la formazione linguistica e l’educazione musicale.

L’edizione 2019 punterà inoltre su nuove sezioni espositive, come la meccatronica (scienza che studia l’integrazione della meccanica con l’elettronica e l’informatica) e la sostenibilità.

Su impulso del protocollo siglato tra MIUR e AidAM (Associazione Italiana di Automazione Meccatronica) verrà allestita un’area espositiva di oltre 150 metri quadrati con la partecipazione di varie aziende leader del comparto impegnate a raccordare la formazione con le esigenze del mondo produttivo dei vari comparti, per una maggiore integrazione fra scuola e lavoro. Durante i tre giorni verranno organizzati corsi formativi per i docenti su vari temi quali “La robotica industriale”, “I sistemi di visione”, “Le basi dell’automazione industriale: dai sensori alla logica di controllo”. 

Ampio spazio sarà dedicato non solo alle Startup e all’innovazione, con il contributo dell’Università di Firenze, ma anche alla sostenibilità, con il coinvolgimento di imprese innovative attive nel campo dell’economia circolare, per un modello di scuola italiana sempre più green che contribuisca, con l’innovazione della didattica e degli strumenti formativi, alla crescita di nuove generazioni, più consapevoli e protagoniste di un futuro sostenibile. 

Per la prima volta a Didacta Italia verrà allestita un’AREA GREEN nella quale, attraverso incontri e presentazioni di progetti e materiali di aziende, si cercherà di rafforzare il rapporto fra il mondo della scuola e dei soggetti, tra cui le imprese, che già praticano processi di sostenibilità per promuovere una società sempre più green fin dall’età scolastica.

«Il programma scientifico che viene proposto a Fiera Didacta Italia – ha spiegato il Presidente di Indire, Giovanni Biondi – aumenterà notevolmente il numero delle occasioni formative per gli insegnanti, per i dirigenti scolastici e per tutti coloro che gravitano attorno ai temi dell’innovazione scolastica. Indire riproporrà anche in questa edizione i workshop immersivi in ambienti appositamente attrezzati, e organizzerà dei seminari e dei debate condotti dagli studenti. Infine, i convegni, molti dei quali con relatori di livello internazionale. La novità maggiore di questa edizione – ha proseguito il Presidente Biondi – riguarda il padiglione di Indire “Scuola=Futuro”. In uno spazio di oltre mille metri quadrati verranno allestiti due ambienti (primaria e secondaria) con arredi e tecnologie integrate, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni, documentati anche in varie pubblicazioni. Negli ambienti “del futuro” verranno presentati percorsi dove le tecnologie e le metodologie didattiche rappresenteranno un tutt’uno, proponendo ai docenti un itinerario “alternativo” al classico modello trasmissivo. Con questa novità Fiera Didacta Italia si conferma come l’evento sull’education più importante nel nostro Paese».

«Solo costruendo filiere della formazione all’avanguardia e coerenti con le esigenze di docenti, studenti e coinvolgendo il mondo produttivo è possibile ambire a costruire una scuola che elevi la qualità formativa, puntando su ineludibili esigenze come innovazione e ambiente – ha dichiarato Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera -. Organizzare alla Fortezza da Basso di Firenze da tre anni Fiera Didacta significa voler investire su questo settore non tanto per incrementare un business ma per dare una mano a costruire un Paese migliore per i nostri ragazzi»

«Le precedenti edizioni sono state un successo tale da confermarci quanto questa tipologia di evento fosse necessaria e quindi, per l’edizione che a breve prenderà avvio, Regione Toscana ha lavorato, anche in collaborazione con l’Ufficio scolastico per la Toscana, per offrire contenuti che siano di arricchimento non solo per i dirigenti scolastici ed i docenti, ma anche per coloro che si occupano di educazione, istruzione e formazione negli Enti Locali poiché, come sappiamo, le Amministrazioni rappresentano uno snodo importante all’interno del sistema scolastico – ha dichiarato l’Assessora all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco -, come Presidente di Tecnostruttura delle Regioni mi preme anche invitare a visitare lo stand “La scuola delle Regioni” dove le Regioni italiane porteranno esperienze, modalità operative ed attività realizzate sul territorio».

«Siamo orgogliosi di ospitare Didacta per il terzo anno consecutivo a Firenze – ha sottolineato l’Assessora all’Educazione del Comune di Firenze, Sara Funaro – Questa fiera, la più importante del mondo della scuola, trasforma la nostra città nella capitale dell’innovazione: nei tre giorni di lavori, a cui partecipano dirigenti scolastici, insegnanti e professionisti del settore si gettano infatti le basi per il futuro della scuola italiana, che sarà sempre più digitale e tecnologica, come lo è la nuova scuola Dino Compagni appena inaugurata a Firenze».

«Fiera Didacta Italia – ha aggiunto Wassilios Emmanuel Fthenakis, Presidente Onorario Didacta International – ha superato le nostre aspettative. È un evento di grande qualità. La terza edizione, stabilizzando la qualità, si concentrerà sulla relazione tra modelli di apprendimento analogici e digitali orientati alla modernizzazione del sistema educativo. Con un’attenzione particolare alle opportunità che il sistema digitale offre all’innovazione dei processi educativi».

Per iscrizioni e informazioni:  fieradidacta.it – didacta@firenzefiera.it    

FIABADAY 2019

FIABADAY 2019
XVII GIORNATA NAZIONALE PER L’ABBATTIMENTO DELLE  BARRIERE ARCHITETTONICHE

Il FIABADAY – Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, che si terrà domenica 6 ottobre 2019 a Roma, in piazza Colonna, è organizzato da FIABA in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia, Ministero della Difesa, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero della Salute, Regione Lazio, Roma Capitale, Responsabilità Sociale Rai e Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

La “Giornata Nazionale FIABADAY per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche” si celebrerà il prossimo 6 ottobre 2019 a Roma a Palazzo Chigi (piazza Colonna, 370). Come nelle precedenti edizioni, dalle ore 9.00 alle 13.30, la sede del Governo italiano aprirà le porte alle visite guidate nelle sale interne del Palazzo a gruppi di persone con disabilità e loro accompagnatori, previa prenotazione delle visite attraverso l’indirizzo e-mail eventi@fiaba.org oppure telefonando al n. 06 43400800. I visitatori saranno accolti dai funzionari di Palazzo Chigi e dallo staff di FIABA Onlus mentre a piazza Colonna, fino alle ore 19.00, si terranno spettacoli e dibattiti per grandi e bambini.

Il FIABADAY proseguirà nel mese di ottobre con eventi organizzati su tutto il territorio nazionale dai nostri partner sottoscrittori di Protocollo d’intesa e dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, attraverso i quali saranno effettuate visite in numerosi porti italiani.

L’Europa inizia a Lampedusa

“L’Europa inizia a Lampedusa”, al via oggi i lavori dei 200 studenti sull’isola dall’Italia e dall’Europa con il Sottosegretario Giuseppe De Cristofaro

Sono al lavoro dall’1 ottobre i 200 studenti approdati a Lampedusa da tutta Italia e da altri Paesi Europei. Per due giorni si confronteranno, rifletteranno, approfondiranno i temi dell’immigrazione, dell’integrazione, dei diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Lo faranno con esperti e addetti ai lavori. Ma anche ascoltando le testimonianze dei superstiti.

Torna anche quest’anno “L’Europa inizia a Lampedusa”, un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) in collaborazione con il Comitato Tre Ottobre. I ragazzi arrivati a Lampedusa, isola simbolo dell’accoglienza, hanno tra i 16 e i 18 anni. Sono stati selezionati per i loro progetti presentati nell’ambito del concorso indetto dal MIUR sui temi dell’integrazione, approfondendone i diversi aspetti in percorsi laboratoriali e formativi. Ciascuna scuola italiana ha collaborato con una scuola europea nel corso dell’anno scolastico. L’occasione ora è di confrontarsi con gli studenti lampedusani in sessioni di studio. Sull’isola ci saranno anche diverse delegazioni scolastiche di istituti non vincitori ma che hanno preferito essere presenti qui anziché scegliere mete più tradizionali per la visita d’istruzione.

Workshop, dibattiti, laboratori e approfondimenti proseguiranno nell’istituto omnicomprensivo ‘Luigi Pirandello’ fino a domani, quando gli studenti incontreranno i sopravvissuti al naufragio del 3 ottobre 2013, la tragedia del mare scelta per l’istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” (riconosciuta dalla Legge n. 45 del 21 marzo 2016). Nella stessa giornata, il Sottosegretario di Stato del MIUR, Giuseppe De Cristofaroannuncerà il bando del concorso per l’anno scolastico 2019/2020destinato agli studenti delle scuole secondarie italiane in partenariato con le scuole europee.

Giovedì, la conclusione dei lavori con la marcia verso la Porta d’Europa, sempre con la presenza del Sottosegretario De Cristofaro, e la deposizione di una corona di fiori in mare. La Cerimonia si concluderà con la visita del Museo della Fiducia e del Dialogo, nato dal Protocollo di Intesa siglato a Lampedusa il 3 ottobre 2017 tra il MIUR, il Comune di Lampedusa e Linosa e il Comitato Tre Ottobre che accoglie in una sezione i lavori degli studenti delle scuole italiane ed europee.
A far da cornice alle giornate di lavoro anche momenti di approfondimento, incontri, spettacoli e dibattiti realizzati con il contributo delle associazioni nazionali e internazionali del settore nell’ambito del progetto “P(r)onti per l’accoglienza”.

Climate Action Week

Dal 20 al 27 settembre 2019 si svolge la settimana dedicata allo sviluppo sostenibile e contro i cambiamenti climatici (Climate Action Week) che termina con il 3° Global Strike For Future, venerdì 27 settembre 2019.


Ambiente: la lezione più importante
Una lezione speciale venerdì 27 settembre 2019 al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in viale Trastevere, a Roma, su come affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici


Con Nota 23 settembre 2019, AOODPIT 1845, in vista della partecipazione degli studenti al 3° Global Strike For Future venerdì 27 settembre 2019, il “Ministro esprime l’auspicio che le scuole, nella propria autonomia, possano considerare l’assenza degli studenti per la giornata del 27 p.v. motivata dalla partecipazione alla manifestazione, utilizzando le ordinarie modalità di giustificazione delle assenze adottate dalle stesse scuole – ed invita – i Collegi dei docenti a valutare la possibilità che tale giornata non incida sul numero massimo delle assenze consentite dal monte ore personalizzato degli studenti, stante il valore civico che la partecipazione riveste.


Lettera Ministro 23 settembre 2019
“Istruzione, no estinzione”

Nota 23 settembre 2019, AOODPIT 1845
Venerdì 27 settembre – Partecipazione degli studenti al 3° Global Strike For Future sul tema dei cambiamenti climatici

Nota 18 settembre 2019, AOODGSIP 4047
20 – 27 settembre settimana dedicata allo sviluppo sostenibile. Lettera del Ministro Fioramonti alla comunità scolastica


Fioramonti: “Da oggi sulla facciata del MIUR il nostro nuovo slogan: ‘Istruzione, no estinzione’. Con gli studenti nella lotta ai cambiamenti climatici”

“Da oggi, la facciata del MIUR riporterà il nostro nuovo slogan: ‘Istruzione, no estinzione’. Il segreto del futuro è tutto raccolto in queste tre parole. La lotta ai cambiamenti climatici passa dalle iniziative di tutti noi, ogni giorno, partendo dalle scuole, dalle accademie e dalle università, per contaminare positivamente le imprese e il resto della società. La chiave di tutto è la creazione di una nuova economia, fondata sulla conoscenza, unico vero volano dello sviluppo sostenibile. Per questo ci siamo uniti al ‘grido’ degli studenti di tutto il mondo, che ci chiedono di ascoltare la scienza per salvare il pianeta”. Così, sul proprio profilo Facebook, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, che nei giorni scorsi ha inviato anche una lettera a tutte le scuole italiane, per sollecitare momenti condivisi con gli studenti in occasione della settimana di mobilitazione globale per l’ambiente e il contrasto al cambiamento climatico, che si concluderà il prossimo 27 settembre.

“Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – continua il Ministro – sta cambiando, nella forma e nella sostanza. Abbiamo subito avviato un dialogo costante con le rappresentanze sindacali della scuola, continuando a rafforzare il nostro impegno nel campo della ricerca e dell’alta formazione. Ci stiamo battendo per più risorse per il comparto, perché vogliamo davvero valorizzare il ruolo centrale di studenti, insegnanti e ricercatori”.

“Ringrazio tutti i dipendenti del MIUR e gli operai che in questi giorni e oggi, di prima mattina, si sono resi disponibili per dare attuazione alla richiesta del loro nuovo Ministro”, conclude Fioramonti.

Nei giorni scorsi, inoltre, il MIUR ha messo a disposizione di studenti e scuole una pagina web dedicata (www.ilverdeascuola.it) e una casella di posta elettronica (verdescuola@miur.it) per raccogliere le proposte e i progetti dei ragazzi.

Tutti a Scuola

Tutti a Scuola, lunedì 16 settembre a L’Aquila la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico con il Presidente Sergio Mattarella e il Ministro Lorenzo Fioramonti.


Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico 2019/2020

L’Aquila, 16/09/2019

Care ragazze e cari ragazzi,

insegnanti e personale della scuola,

vi ringrazio per questa giornata. A tutti rivolgo il saluto più cordiale e un augurio sincero per il nuovo anno scolastico. Un saluto e un augurio particolare al nuovo ministro.

L’incontro di oggi è un richiamo ai valori della scuola, e al tempo stesso alla sua necessaria apertura all’intera società, alla comunità di cui ciascuno di noi è parte. Ringrazio i tanti giunti qui da istituti di diverse regioni italiane.

Un grazie molto sentito a Francesca Fialdini e Flavio Insinna che conducono con grande sensibilità questa manifestazione. Un saluto e un ringraziamento all’intera squadra Rai. Complimenti a quanti sul palco ci hanno offerto il loro talento e la loro creatività.

Un ringraziamento particolare alla città de l’Aquila, alla scuola primaria “Mariele Ventre”, nome indimenticabile per bambini di tante generazioni. Una scuola che ci ospita. E ringrazio la sua direttrice.

Questa scuola è un simbolo. Non ha mai smesso di funzionare, anche nei giorni più drammatici seguiti al terremoto. E oggi rappresenta il desiderio e l’impegno di uscire da una provvisorietà durata troppo a lungo, e per completare quella ricostruzione che riguarda anche, naturalmente, le relazioni tra le persone, il senso di comunità, la vita sociale.

Le pubbliche istituzioni sono chiamate a sostenere i programmi di ricostruzione, offrendo a L’Aquila le opportunità che la sua gente e la sua storia meritano e, in egual modo, devono rispettare gli impegni verso le altre comunità colpite da sismi in anni più recenti.

Prima di raggiungere questa scuola, mi sono fermato davanti alla stele che ricorda gli studenti e gli insegnanti morti nella tragica notte del terremoto di dieci anni fa. Anche in loro ricordo sentiamo forte la responsabilità di assicurare una scuola di alto livello formativo.

Agli insegnanti, agli studenti, alle loro famiglie va garantita ovunque la massima cura per la sicurezza degli edifici, secondo gli standard esigenti che le tecnologie moderne consentono.

A scuola si cresce come persone. Approfondendo il sapere, scoprendo competenze e talenti, imparando a vivere con gli altri. Ancora troppi studenti lasciano precocemente la scuola senza completare il ciclo di studi. È questa una grave menomazione della vita sociale, che penalizza soprattutto il Mezzogiorno. Il tasso di abbandono scolastico è alto – anche rispetto agli standard europei – e va decisamente ridotto: è, questo, un impegno prioritario. Deve crescere, invece, il numero degli studenti che conseguono il titolo di scuola superiore, di qualificazione professionale, dei laureati.

Investire nella scuola è la scelta più produttiva sia per le istituzioni sia per le famiglie. Accresce il capitale sociale del Paese. Rinunciare alla formazione, o vivere la scuola senza impegno, è spesso l’anticamera dell’emarginazione, della povertà, talvolta dell’illegalità.

La mobilità sociale oggi si è arenata: la scuola può farla ripartire, arrecando giustizia e sviluppo.

La scuola per tutti è una grande conquista democratica, iscritta nella nostra Costituzione. La scuola è levatrice di libertà. Proprio il suo carattere universale e la visione unitaria dell’impegno educativo costituiscono gli anticorpi dell’omologazione e della prepotenza: per questo non possiamo rassegnarci a discriminazioni che derivano da diversità di ceti sociali o da svantaggiate condizioni economiche.

Abbiamo, inoltre, norme di avanguardia che tutelano e favoriscono l’inserimento dei ragazzi con disabilità: vanno pienamente e concretamente attuate. E’ compito delle istituzioni, in primo luogo, ma tutti siamo chiamati a contribuirvi.

La scuola italiana ha grandi meriti. E straordinarie qualità. Lo dimostrano i nostri giovani che si fanno apprezzare ovunque, in Italia e all’estero. Lo dimostrano i giovani talenti che partecipano, con successo, agli incontri internazionali. Certo, la nostra organizzazione scolastica ha limiti che dobbiamo esaminare e continuamente superare. Tuttavia, dobbiamo saper valorizzare, sempre meglio, le eccellenze che siamo stati capaci di costruire e fare in modo che generino nuove, positive esperienze.

Tanti meriti vanno riconosciuti agli insegnanti, ai maestri, ai professori, che mettono la loro passione e la loro preparazione a servizio dei giovani. Non sempre ricevono dalla società e dalle istituzioni il riconoscimento che è loro dovuto. Non poche volte hanno colmato con il loro senso di responsabilità e del dovere, lo spazio lasciato vuoto dalla carenza di risorse materiali o di strutture organizzative. Insieme a loro desidero ringraziare tutto il personale della scuola, che si prodiga per il bene dei ragazzi.

Nuove generazioni di insegnanti sono chiamate a entrare nella scuola. Questa sfida di rinnovamento è decisiva per tenere il passo con i tempi, con i linguaggi che cambiano, con i ragazzi che abitano il web e ci precedono nella società digitale. Tanti nuovi insegnanti erano brillanti studenti pochi anni fa. E’ necessario garantire questa trasmissione delle conoscenze, della cultura.

La scuola e la famiglia devono parlarsi, incontrarsi, collaborare tra loro. Una società aggressiva, attraversata dal risentimento, orientata a esaltare l’interesse individuale a discapito della comunità, rischia di accentuare le fratture tra insegnanti e genitori. A farne le spese sono soprattutto i ragazzi, quando i loro genitori, per prenderne in qualunque caso le parti, arrivano a screditare o, addirittura, a insolentire gli insegnanti. La nostra società ha bisogno di ascolto, di dialogo, di rispetto degli altri, di maggiore fiducia. E la fiducia comincia dalla scuola.

La scuola non è se stessa se non si dedica anche a scrutare il mondo di domani, se non costruisce, con il sapere, le fondamenta delle necessarie innovazioni che i tempi ci sollecitano.

Stamane avete parlato di ambiente, e avete, opportunamente, posto l’attenzione sulla salute del pianeta, sulla nostra responsabilità riguardo al clima, sul necessario equilibrio con la natura.

È bene che cresca la sensibilità sul tema dell’ambiente e della sua difesa. Mi giungono tante lettere e messaggi da ragazze e ragazzi. Non c’è tema più seguito fra di loro. L’ambiente violato e l’equilibrio da ripristinare è in cima alle preoccupazioni dei giovani.

I ragazzi di una scuola di Sarteano mi hanno scritto: “Salvare il nostro mondo equivale a salvare i nostri sogni”.

I ragazzi hanno diritto di sperare che i loro progetti migliori potranno realizzarsi. La scuola è il terreno dove coltivare questi progetti, e farli crescere.

Il pensiero corre a quel ragazzino di quattordici anni, che veniva dal Mali, che aveva attraversato il deserto ed è annegato in un naufragio nel Mediterraneo. Quando ne hanno ritrovato il corpo, si è scoperto che aveva cucito, nel vestito, la sua pagella. La proteggeva come la sua carta di identità, e la sua speranza.

La scuola è una speranza, sempre e ovunque. Rappresenta la finestra di opportunità per il futuro di ciascun giovane.

Compito della Repubblica è garantirla costantemente. Dobbiamo renderla più forte ed efficace.

Con questa intenzione, rivolgo gli auguri a voi e a chi ci sta seguendo da lontano: un anno scolastico sereno e proficuo.

Ragazzi, felice scuola a tutti.



Tutti a Scuola, il Presidente Mattarella e il Ministro Fioramonti inaugurano il nuovo anno scolastico

Sarà L’Aquila a ospitare la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. Domani pomeriggio, dalle 16.30, nel cortile della Primaria ‘Mariele Ventre’ – Direzione Didattica Amiternum – circa mille studenti in rappresentanza di 350 istituti di tutta Italia saluteranno il ritorno tra i banchi. Con loro il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta, dalle 16.30 alle 18.45 su Rai Uno, nel corso della trasmissione Tutti a Scuola, condotta da Flavio Insinna e Francesca Fialdini. Potrà essere seguita anche in collegamento streaming sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (www.miur.gov.it) e tramite i profili social del Miur.

L’Aquila è stata scelta, nel decennale del terremoto del 6 aprile 2009, per ricordarne la tragedia e la volontà di rinascita. E nell’occasione, domani pomeriggio, prima dell’inizio della cerimonia, il Ministro Fioramonti consegnerà una medaglia a tutta la comunità scolastica del capoluogo abruzzese per premiarne il coraggio e l’impegno nelle difficoltà.

Video, canzoni, danza e teatro. Sul palco animeranno la diretta televisiva gli alunni degli istituti scolastici selezionati dal Miur con un concorso per i migliori progetti didattici realizzati sui temi della tutela dell’ambiente e della sostenibilità, dell’integrazione, dell’intercultura e della legalità.

Immaginano case, scuole, parchi, piazze, colori, suoni e vita lì dove adesso ci sono ancora le macerie i bambini della Direzione didattica ‘Galileo Galilei’ di Paganica (AQ). Guarda al dopo-terremoto anche l’Istituto Comprensivo ‘Simone de Magistris’ di Caldarola (MC) che, con il coro dellaDirezione Didattica Amiternum, animerà la trasmissione cantando Domani. È un inno all’amicizia, alla solidarietà, alle pari opportunità il brano Altalena degli alunni dell’Istituto Comprensivo ‘Trento 6’di Trento. I principi della nostra Costituzione a ritmo di rap. È Rap…pubblicadegli alunni dell’Istituto Comprensivo di Vignanello (VT). Dedicata alla bandiera italiana è invece la coreografia Danza in tricolore degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Enrico Fermi’diSulmona (AQ).La Pallina è il video che invita a riflettere sull’abuso della plastica ed è stato pensato dai ragazzi della classe quarta del settore ‘Produzioni Audiovisive’ dell’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Enrico Medi’diPalermo. Più attenzione all’utilizzo della plastica e tutela dell’ambiente sono anche i fili conduttori del breve filmato Plastic free dell’Istituto ComprensivoCentro storico Pestalozzi’ di FirenzeCom’eri vestita è la rappresentazione teatrale del Liceo Artistico ‘Nanni Valentini’ di Monza.

Tra gli ospiti che interverranno durante la trasmissione: l’attrice Veronica Pivetti; i cantautori Ron ed Enrico Nigiotti; la cantautrice Noemi e il gruppo The Jackal. Testimonial d’eccezione anche la calciatrice Sara Gama, la nuotatrice Simona Quadarella, i due atleti paralimpici Lorenzo Marcantognini Margherita Paciolla. Ad accompagnarli il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli.

Agli alunni che parteciperanno a Tutti a Scuola sarà distribuito uno zainetto con il volume Geronimo Stilton. Viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini. Il libro è realizzato dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ed è dedicato alla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia. Agli studenti anche Una vita da social – guida sull’uso corretto del web, a cura della Polizia Postale, in collaborazione con il Safer Internet Centre e il Miur.

Festa della Repubblica

2giugnoIl 2 giugno è la Festa nazionale della Repubblica italiana, istituita per ricordare il Referendum popolare indetto il 2 giugno 1946 per decidere la forma istituzionale dello Stato (Repubblica o Monarchia) contemporaneamente all’elezione dei rappresentanti dell’Assemblea Costituente. Il 28 giugno 1946, alla prima seduta, i Costituenti elessero Enrico De Nicola Capo provvisorio dello Stato e iniziarono i lavori dell’Assemblea, che il 22 dicembre 1947 avrebbe approvato la nuova Costituzione. L’1 gennaio 1948 l’Italia repubblicana fissa i Principi fondamentali della Nazione e i diritti e doveri dei cittadini e De Nicola ha il ruolo di Presidente della Repubblica.


Mattarella: «Il 2 giugno è la Festa degli Italiani, è il simbolo del ritrovamento della libertà e della democrazia da parte del nostro popolo»

(Roma, 1 giugno 2019) Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto il suo saluto a tutti gli italiani per la Festa della Repubblica in occasione del tradizionale concerto che il Capo dello Stato offre al corpo diplomatico accreditato in Italia. L’Orchestra Giovanile Italiana, diretta dal Maestro Marco Angius, si è esibita nell’esecuzione di Rendering, una delle opere del catalogo di Luciano Berio, composta tra il 1989 ed il 1990 partendo dagli appunti di Schubert per una mai realizzata Decima Sinfonia e della Sinfonia n. 7 op. 92 di Ludwig van Beethoven.

Il concerto, che si è svolto nel Salone dei Corazzieri al Quirinale, è stato trasmesso in diretta da Rai Uno.

Presenti il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Presidente della Camera, Roberto Fico, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, il Presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, il Nunzio Apostolico in Italia, Emil Paul Tscherrig, rappresentanti del Governo, il corpo diplomatico accreditato presso lo Stato Italiano.

Al termine si è svolto il tradizionale ricevimento nei giardini del Quirinale.

I 200 anni de “L’Infinito”

Nota 28 marzo 2019, AOODGSIP 1295
28 maggio – Celebrazioni per il bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi


Scuola, flash mob con migliaia di studenti a Recanati per i duecento anni de “L’Infinito”. Iniziative in tutta Italia e sui social con hashtag #200infinito

Una festa della poesia che ha attraversato tutto il Paese. Questo è stato “#200infinito”, la giornata dedicata alle celebrazioni per i duecento anni de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi. Migliaia di studenti e cittadini si sono ritrovati in tutta Italia, in piazze, strade, chiostri, istituti scolastici, per unirsi “a distanza” alla Piazzuola del Sabato del Villaggio di Recanati dove oltre 2.800 ragazzi, insieme al Ministro Marco Bussetti e a Olimpia Leopardi, alle 11.30 hanno recitato insieme alcuni dei versi più conosciuti e amati della letteratura italiana.Non solo una lettura collettiva e simultanea. “L’Infinito” è stato omaggiato con danze, canti, performance artistiche, flash mob. Gli studenti italiani hanno potuto scoprire il valore della lirica e condividerlo con la propria comunità scolastica e con le loro famiglie. Hanno fatto rivivere nel presente versi senza tempo.“Oggi è un giorno di grande festa per tutte le scuole d’Italia, anzi una festa dell’Italia realizzata dalle scuole, da voi ragazzi e dai vostri docenti – ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti -. Ho fortemente voluto queste celebrazioni perché rendere omaggio a Leopardi e al suo idillio più famoso significa rendere omaggio al nostro Paese, alla nostra civiltà, alla nostra cultura e tradizione. ‘L’Infinito’ è un punto di riferimento imprescindibile nel percorso formativo che i nostri giovani portano avanti da generazioni nell’iter scolastico. È stato veramente un piacere, oltre che un grande successo, poter stimolare e suscitare riflessione critica, creatività ed espressività degli studenti. Abbiamo il dovere culturale e civile di conoscere il nostro passato, di custodirlo, di valorizzarlo. E di farlo rivivere nel nostro presente, come abbiamo fatto qui oggi a Recanati e nelle altre Regioni, rinnovandone la parola e il messaggio”.“Ragazzi, siete il futuro e avete davanti a voi il meraviglioso cammino della vita che sarà emozionante e bellissimo ma, come inevitabilmente accade, troverete anche degli ostacoli – ha aggiunto Olimpia Leopardi, rivolgendosi agli studenti in piazza -. Qui ci aiutano Giacomo e il meraviglioso messaggio che ci ha regalato con ‘L’lnfinito’. I limiti devono servire non per fermarci ma per insegnarci a guardare oltre. L’anima immagina ciò che è precluso allo sguardo e così ci permette di vedere le infinite possibilità che abbiamo dentro di noi. Quindi, ragazzi, vi lascio con l’augurio di non permettere mai alla realtà di sopraffare i vostri sogni”.La manifestazione è stata organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nata da un’idea di Olimpia Leopardi, realizzata con Casa Leopardi, in collaborazione con la RAI e con il Comune di Recanati.Durante l’incontro, il Ministro Marco Bussetti e Olimpia Leopardi, inoltre, hanno premiato gli Istituti vincitori del Concorso Nazionale “Il mio Infinito”, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di stimolare la riflessione, la creatività e l’espressività degli studenti attraverso un percorso che li ha portati a cimentarsi con la propria visione di “Infinito”: per la categoria Scuole primarie, il Circolo Didattico “Sant’Orso” di Fano (PU), che ha partecipato con un coro che ha proposto un brano musicale inedito – “Il mio Infinito” – nato dalla riflessione in classe sul tema della poesia; per la categoria Scuole secondarie di I grado, l’Istituto Comprensivo “Valentino Orsolini Cencelli” di Sabaudia (LT), che ha conquistato il premio con la performance “Il tutto oltre la Siepe”, un dialogo tra un giovane Leopardi e un ragazzo “dei nostri tempi”; per la categoria Scuole secondarie di II grado, il Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Arezzo, che ha partecipato con quattro illustrazioni che interpretano situazioni e stati d’animo degli studenti, scaturite da una riflessione sui versi de “L’Infinito”.Contemporaneamente all’evento che si è tenuto a Recanati, tutta l’Italia ha partecipato alla giornata con adesioni da tutte le Regioni, con centinaia di istituti scolastici partecipanti, migliaia di studenti e cittadini coinvolti. Una festa che ha animato anche la Rete e i social network: gli studenti, all’interno delle proprie scuole o nelle piazze delle città, hanno preso parte all’iniziativa anche documentando la propria lettura collettiva dell’intera poesia con un video e condividendolo sui social, sul canale Youtube o sul sito della scuola, utilizzando l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati. Inoltre, sia i ragazzi che tutti i cittadini hanno partecipato al social contest su Instagram dedicato: una selezione dei video verrà condivisa sul canale Instagram del MIUR.

Bussetti: “Testimonieremo la modernità del pensiero di Leopardi. Leggiamo insieme i suoi versi per fare rivivere ancora oggi la potenza della sua poesia”

Un flash mob che attraverserà il Paese e unirà piazze e istituti scolastici nella lettura collettiva e simultanea de “L’Infinito”, uno dei componimenti più noti di Giacomo Leopardi. Un evento nazionale con il Ministro Marco Bussetti e oltre 2.000 giovani nella Piazzuola del Sabato del Villaggio, su cui affaccia la casa del poeta, e lungo tutto il centro storico di Recanati, sua città natale, durante il quale verranno premiate le scuole vincitrici del concorso dedicato al bicentenario della celebre lirica. Tutto questo è “#200infinito”, la giornata organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nata da un’idea di Olimpia Leopardi, realizzata con Casa Leopardi, in collaborazione con la RAI e con il Comune di Recanati, per celebrare i duecento anni di alcuni tra i versi più conosciuti e amati della letteratura italiana. Protagonisti dell’iniziativa, che si terrà il prossimo 28 maggio, saranno gli studenti. Ma tutti, famiglie e cittadini, potranno prendere parte a questa “festa della poesia”. 
“Leopardi – spiega il Ministro Bussetti – è stato un genio. Nelle sue opere ha espresso e indagato le domande e le questioni centrali per ogni uomo. I suoi testi sono universali, superano secoli e confini geografici. Continuano a parlarci ancora oggi, a duecento anni di distanza. Noi abbiamo il dovere di testimoniare la modernità e l’importanza del suo pensiero e della sua produzione. Ed è per questo che vogliamo celebrare questo illustre poeta con una lettura collettiva: i versi de ‘L’Infinito’ usciranno dai libri di scuola per rivivere nella voce dei nostri studenti e di tutti coloro che vorranno partecipare nelle diverse piazze di Italia al flash mob che abbiamo organizzato il 28 maggio. Invito tutti a unirsi. Io stesso sarò a Recanati per dimostrare che la poesia è una delle forme più potenti con cui l’uomo sta al mondo”.
“L’idea dell’iniziativa – dichiara Olimpia Leopardi – nasce dalla volontà di Casa Leopardi di avvicinare i giovani a quel meraviglioso strumento di dialogo con se stessi e con i sentimenti universali che è la poesia. Un flash mob  per utilizzare un linguaggio diverso e più vicino ai ragazzi,  per vivere un emozionante momento di unione ideale che mette in luce la forza del sentire, lenisce le pene del cuore e dell’anima e ci permette di guardare  insieme con coraggio ‘oltre la siepe’”.

L’evento a Recanati
La Piazzuola del Sabato del Villaggio a Recanati (MC) sarà il cuore di “#200infinito”. È qui e lungo la via principale del centro storico che oltre 2.000 studenti, alle 11.30 del 28 maggio, reciteranno i versi de “L’Infinito”. Con loro anche il Ministro Marco Bussetti e Olimpia Leopardi. L’evento sarà trasmesso in diretta sui profili Facebook del Ministero, @MiurSocial, e di Casa Leopardi, @casaleopardirecanati. Durante l’incontro, inoltre, saranno premiati gli istituti vincitori del Concorso Nazionale “Il mio Infinito”, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di stimolare la riflessione, la creatività e l’espressività degli studenti attraverso un percorso che li porterà a cimentarsi con la propria visione di “Infinito”.

Le principali iniziativa in tutta Italia
Recanati sarà solo una delle piazze che “daranno voce” a “L’Infinito”. Tutta l’Italia si unirà, infatti, a distanza al flash mob. Gli studenti di tutte le scuole italiane e i cittadini potranno recitare in contemporanea i versi del celebre componimento ritrovandosi nei luoghi più significativi delle proprie città o all’interno degli istituti scolastici: piazze, strade, chiostri, biblioteche comunali. Cuore dell’iniziativa a Roma, per esempio, sarà Piazza di Spagna, dove gli studenti dell’Istituto Comprensivo “E. Q. Visconti” coinvolgeranno i presenti in una “staffetta” di strofe per la recitazione partecipata della poesia. A Milano, i ragazzi dell’IC Maffucci si incontreranno in Piazza Gae Aulenti, mentre gli alunni della Scuola Secondaria di I grado “J.F. Kennedy” di Montefiorino (MO) parteciperanno alla lettura collettiva nel centro cittadino, richiamando l’attenzione e l’interesse dei passanti e si sposteranno, poi, nei locali della biblioteca comunale con le loro famiglie e con i cittadini per un “Salotto letterario con aperitivo” dedicato a “L’Infinito”. Ma l’opera sarà anche un’occasione di riflessione per gli studenti adulti del corso serale dell’Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthonè” di Pescara, si trasformerà in danza grazie all’interpretazione degli alunni dell’II.SS “De Nittis-Pascali” di Bari, viaggerà sulle frequenze di Radio K2 grazie ai commenti curati dagli studenti della Scuola in ospedale di Piancavallo (VB). E a Gubbio (PG), dalle finestre della Biblioteca Sperelliana, le famiglie e i nonni del “Centro sociale anziani” accompagneranno la recita dei versi leopardiani da parte dei ragazzi della Direzione didattica 2° Circolo “Aldo Moro”.

“L’Infinito” sui social
Dalle piazze reali a quelle virtuali. Gli studenti, all’interno delle proprie scuole o nelle piazze delle città, potranno prendere parte all’evento anche documentando la propria lettura collettiva dell’intera poesia con un video e condividendolo sui social, sul canale Youtube o sul sito della scuola, utilizzando  l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati. Inoltre, sia i ragazzi che tutti i cittadini potranno partecipare al social contest su Instagram dedicato all’iniziativa. Agli utenti verrà chiesto di condividere le loro stories al momento dell’appuntamento, seguendo i seguenti passi: dovranno recitare in video il verso preferito de “L’Infinito”, inserire l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati, pubblicare le stories sul proprio profilo Instagram. Durante la giornata, una selezione dei video verrà condivisa sul canale Instagram del MIUR.

Palermo Chiama Italia

Il 23 maggio oltre 70.000 studenti insieme contro le mafie
Iniziative in tutta Italia per il XXVII anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Pronta a salpare la Nave della Legalità


#PalermoChiamaItalia

Salpa domani la Nave della Legalità

Il 23 maggio oltre 70.000 studenti insieme contro le mafie per il XXVII anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio

Bussetti: “Italia debitrice nei confronti di Falcone e Borsellino. Educhiamo i nostri giovani a seguirne esempio”

Maria Falcone: “Da Scuola e Università lavoro inestimabile per coscienza antimafia delle nuove generazioni”

Al via, domani, il viaggio della Nave della Legalità che aprirà le celebrazioni del XXVII anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, nell’ambito della manifestazione #PalermoChiamaItalia. La Nave salperà dalla banchina 8 del Porto di Civitavecchia alle ore 18 con a bordo circa 1.500 studenti diretti verso Palermo dove, nella mattinata del 23 maggio, si svolgeranno le principali iniziative in memoria dei giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e degli agenti delle loro scorte Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

A salutare la partenza della Nave sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che interverrà al Porto di Civitavecchia insieme al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, al Capo della Polizia Franco Gabrielli, al Procuratore Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho, all’Amministratore Delegato Rai Fabrizio Salini.

Saranno presenti alla partenza anche il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), David Ermini; il Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), Gennaro Vecchione; l’Assessore per lo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up, “Lazio Creativo” e Innovazione della Regione Lazio, Gian Paolo Manzella; il Vice Sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Maria Teresa Zotta.

Gli studenti compiranno poi il viaggio in nave insieme al Ministro Marco Bussetti, al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, al Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho, al Capo della Direzione Investigativa Antimafia Giuseppe Governale, alla Garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano, alla Presidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni. Nei momenti di confronto e di incontro sulla Nave, i ragazzi avranno anche modo di ascoltare le testimonianze di Pietro Grasso e di Nando Dalla Chiesa.

Ai 1.500 studenti che viaggeranno sulla Nave della Legalità, il 23 maggio si uniranno le voci e le iniziative di oltre 70.000 ragazzi che in tutta Italia parteciperanno alle iniziative contro le mafie nell’ambito di #PalermoChiamaItalia, la manifestazione promossa dal 2002 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dalla Fondazione Falcone che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Una iniziativa che rientra in un percorso promosso annualmente dal MIUR per incoraggiare nelle scuole attività didattiche mirate alla cultura del rispetto e della legalità e per una cittadinanza attiva e responsabile.

#PalermoChiamaItalia è realizzata anche grazie alla fattiva e quotidiana collaborazione fornita da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L’evento in questi anni è andato arricchendosi di importanti contributi grazie agli accordi firmati con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM).

Le principali attività legate alla commemorazione saranno il 23 maggio a Palermo, nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci. Le celebrazioni istituzionali si terranno nell’Aula Bunker dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa Nostra, e saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai Uno dalle ore 10.00.

Tra le autorità, saranno presenti in Aula Bunker, il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho, il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Pasquale Grasso e il Presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra. È previsto un collegamento da Vienna con il segretario di Unodc (Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine) Yuri Fedotov. Presenti anche Ekaterina Trendafilova, President of the Kosovo Specialist Chambers; Samuel Gonzalez Ruiz, ex Procuratore messicano; il Commissario UE alla Sicurezza Sir Julian King; Louis Freeh, Direttore dell’FBI dal 1993 al 2001; William F. Sweeney JR, Assistant Director in Charge FBI; Robert Johnson, Assistant Director Criminal Investigative Division FBI; il Vicepresidente di Eurojust Filippo Spiezia; Antonio Balsamo, Consulente Giuridico della Rappresentanza permanente italiana all’Onu a Vienna, ed Eduardo Vetere, Segretario Generale della International Association of Anti-Corruption Authorities.

Sono previste, poi, attività nelle piazze e nelle scuole della città. Nel pomeriggio partiranno i due tradizionali cortei di #PalermoChiamaItalia, che vedranno protagonisti innanzitutto gli studenti e i docenti, ma che saranno aperti a tutta la città: il primo si muoverà alle ore 15.30 da via D’Amelio, il secondo alle ore 16 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il Silenzio, alle 17.58, l’ora della strage di Capaci.

Il “no” alle mafie verrà rilanciato il 23 maggio in molte città italiane, in una sorta di “staffetta” a distanza tra gli studenti, con iniziative sui temi della legalità (concerti, dibattiti, proiezioni, performance teatrali, gare, ecc.). A coordinare le attività nelle città coinvolte saranno gli Uffici Scolastici Regionali.

“Quella che vedremo il 23 maggio a Palermo e in centinaia di istituti in tutta Italia sarà una ‘scuola viva’. Animata dall’insegnamento di importanti servitori del nostro Stato che hanno dato la vita per liberare il loro Paese dalla mafia, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E da valori di giustizia e di rispetto che devono trovare concretezza nella nostra quotidianità”, spiega il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti. “A 27 anni di distanza, continuiamo a ricordare questi martiri del nostro Stato perché la loro testimonianza e il loro sacrificio non vadano perduti. Perché le nuove generazioni sappiano che l’Italia del 2019 è debitrice nei confronti di quegli uomini. E che ancora tanto rimane da fare: le nostre società hanno anticorpi per reagire al fenomeno mafioso, alla violenza, alla sopraffazione. Ma non ne sono immuni. Ed è per questo che dobbiamo investire sull’educazione dei nostri giovani: diffondere la cultura del rispetto e della legalità è fondamentale se vogliamo costruire una comunità giusta e in pace”.

“Nessuno di noi”, sottolinea Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, “quel 23 maggio di 27 anni fa avrebbe immaginato che un giorno tragico, un giorno di dolore e lutto, sarebbe stato l’avvio di una trasformazione profonda del nostro Paese, l’inizio di un percorso che migliaia di studenti, migliaia di persone hanno da allora intrapreso portando avanti le idee di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e di tutti gli uomini e le donne dello Stato che sono morti per mano della mafia. Vedere ogni anno Palermo “invasa” dai ragazzi che partecipano alle manifestazioni organizzate per l’anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio è una gioia immensa e al tempo stesso la dimostrazione che il lavoro quotidiano nelle scuole e nelle Università che la Fondazione Falcone e il Miur svolgono ha un valore inestimabile e rappresenta lo strumento più efficace per creare una coscienza antimafiosa nelle nuove generazioni. Solo una rivoluzione culturale profonda consente di vincere la battaglia contro la criminalità organizzata”.

Il tema dell’edizione di quest’anno di #PalermoChiamaItalia è dedicato alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, firmata a Palermo nel 2000. La Convenzione, chiamata anche “Convenzione di Palermo”, è entrata in vigore il 29 settembre 2003 ed è stata ratificata da 189 Stati. Alla Convenzione è intitolato anche il concorso nazionale per questo anno scolastico dal titolo: “Follow the money. Da Giovanni Falcone alla Convenzione Onu di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale”. I migliori elaborati degli studenti saranno premiati durante la cerimonia in Aula Bunker.

Il MIUR e la Fondazione Falcone uniranno le piazze di #PalermoChiamaItalia e tutte le scuole che vorranno partecipare facendo sentire la loro voce per dire “no” alle mafie utilizzando anche i canali social. Sui profili twitter @MiurSocial e @23maggioItalia ci saranno le dirette degli eventi raccontati attraverso gli hashtag #23maggio, #PalermoChiamaItalia e #navedellalegalità. Gli eventi potranno essere seguiti sulle pagine Facebook e Instagram del MIUR e di #PalermoChiamaItalia. Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma è possibile consultare le pagine www.miur.gov.it e www.fondazionefalcone.it. Sui due siti saranno progressivamente caricati materiali, foto, schede.

Roma, 21 maggio 2019

Olimpiadi di Economia e Finanza

Scuola, premiati gli studenti vincitori della prima edizione delle Olimpiadi di Economia e Finanza

Sono stati premiati il 23 maggio 2019 a Trieste gli studenti vincitori della I edizione delle Olimpiadi di Economia e Finanza, che si è svolta nelle giornate del 22 e 23 maggio.

Destinata ai ragazzi dei primi tre anni delle Scuole secondarie di II grado, la manifestazione è ideata per avvicinare i giovani ai temi economici, finanziari e di cittadinanza attiva. Al suo esordio, la gara ha registrato la partecipazione di oltre 7.600 ragazzi e di quasi 300 scuole, di cui 11 sono arrivate in finale, superando le fasi di istituto e regionali.

Le prove proposte ai 13 finalisti hanno riguardato i diversi livelli di padronanza delle competenze di Economia e Finanza, con riferimento anche agli obiettivi di Financial Literacy delle prove OCSE PISA. Durante l’anno, gli studenti, seguiti dai loro insegnanti, si sono preparati per la competizione grazie alle risorse didattiche e ai numerosi esercizi disponibili  sul sito delle Olimpiadi  (https://www.olimpiadi-economiaefinanza.it/), elaborati dal comitato tecnico scientifico costituito per l’occasione dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, che ha promosso l’iniziativa. Del comitato hanno fatto parte associazioni disciplinari di categoria e docenti, oltre al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), Banca d’Italia, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) e Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF).

L’ultima nata tra le competizioni promosse dal MIUR, con la media partnership di Rai Cultura e di Rai Scuola, si è avvalsa della collaborazione del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, diretto dalla professoressa Annamaria Lusardi.

La premiazione ha avuto luogo presso l’IIS “Giosuè Carducci – Dante Alighieri”, nell’ambito della manifestazione “La Piazza delle Idee”, dedicata ai temi dell’educazione economica e finanziaria a scuola. Durante l’evento sono stati proposti a studenti e docenti attività laboratoriali, studi e riflessioni riguardanti, tra l’altro: l’educazione finanziaria, la storia dell’economia, le tecnologie didattiche innovative, i serious games e la loro efficacia formativa, lo sviluppo dei  processi scientifici  tecnici e storici a seguito dei quali un territorio si configura, i rapporti tra città e contesto europeo.
    
Di particolare interesse lo spazio di approfondimento dedicato a Leonardo, inserito nell’ambito delle celebrazioni del cinquecentenario della morte del genio italiano,  con una lectio magistralis del professor Gian Arturo Ferrari sul tema: “Leonardo da Vinci e lo sviluppo del pensiero scientifico in Europa”.

Gli studenti premiati

Categoria Senior

I classificato (ex aequo): Filippo Paladini, Istituto Tecnico Economico Tecnologico “Bramante Genga”, Pesaro.

I classificato (ex aequo) : Giorgia Castiglione, Liceo Scientifico “Luigi Siciliani”, Catanzaro.

III classificato: Tommaso Capriotti, Liceo Scientifico “Marie Curie”, Giulianova (TE).

Categoria Junior

I classificato: Alice Bianco, Istituto Tecnico Statale “Grazia Deledda”, Lecce.

II classificato: Luca Merante, Liceo Scientifico “Luigi Siciliani”, Catanzaro.

III classificato: Filippo Morari, Liceo “Fabrizio De André”, Brescia.


Al via da quest’anno una nuova competizione, riservata ali studenti del primo triennio degli Istituti secondari di secondo grado: le Olimpiadi di Economia e Finanza che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici ha promosso in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Per informarsi e orientarsi in questa nuova Olimpiade è stato creato un sito: https://www.olimpiadi-economiaefinanza.it/ con un sillabo, un glossario e molti link cui collegarsi per consultare dati economici, finanziari e statistici, reperire informazioni, seguire conferenze, brevi lezioni a tema, guardare video di approfondimento.

Questa Olimpiade prevede una gara d’istituto, in programma per il 12 marzo e, dopo circa un mese, il 16 aprile, una semifinale regionale che selezionerà le studentesse e gli studenti finalisti che affronteranno, il 22 maggio prossimo, a Trieste, la finale nazionale. Una gara da vivere con entusiasmo e con il piacere di mettersi in gioco su temi molto seri ed estremamente importanti per l’esercizio di cittadinanza e per capire fino a che punto si sia in grado di utilizzare le proprie competenze trasversali e comunicative in ambito economico.

Per partecipare non è richiesta la frequenza a percorsi in cui i temi economico-finanziari siano presenti nei curricula scolastici.

La proclamazione dei vincitori è fissata per il 22 maggio, all’interno di una manifestazione culturale dedicata ai temi dell’Educazione economica e finanziaria a scuola dal titolo “E+F=…Opinioni a confronto”, nel corso della quale i finalisti avranno la possibilità di sperimentare alcune applicazioni didattiche dedicate all’economia realizzate da prestigiosi istituti di ricerca nazionali e di incontrare amministratori pubblici, imprenditori ed esperti.

I termini dell’iscrizione sono stati prorogati all’1 febbraio 2019, con l’avviso n. 388 dell’08/01/2019.