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Centenario nascita Rodari

Previsti attività didattiche e progetti per le scuole. Nella giornata di oggi contenuti dedicati sui social del Ministero dell’Istruzione

In occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Gianni Rodari, che ricorre il 23 ottobre 2020, il Ministero dell’Istruzione e l’Accademia Drosselmeier hanno firmato un Protocollo d’intesa per celebrare l’autore per ragazzi più tradotto al mondo.

Il Protocollo ha l’intento di richiamare l’attenzione delle scuole e delle istituzioni educative sulla figura del noto scrittore, attraverso una serie di progetti e attività didattiche, volti all’approfondimento e alla promozione della lettura delle opere di Rodari nelle scuole di tutto il territorio nazionale.

Per ricordare questa speciale ricorrenza, nella giornata di oggi, sui profili social del Ministero dell’Istruzione saranno pubblicati contenuti dedicati a Rodari e alla sua opera.


Scuola, Indire rende omaggio a Gianni Rodari

Uno spazio web sull’autore con laboratori, interviste, film e webinar

L’INDIRE celebra i 100 anni della nascita di Gianni Rodari con la realizzazione di un ambiente web a lui dedicato, dal titolo “Spazio Rodari” (https://spaziorodari.indire.it/).

Questo luogo virtuale intende indagare l’idea di scuola lasciata in dote dal maestro, che è stato anche un intellettuale e un poeta, attraverso note biografiche animate sull’autore, interviste a studiosi e ad amici che ne ricordano il suo lavoro, sitografie, bibliografie e filmografie ragionate.

Nella pagina web è possibile accedere ad un laboratorio didattico, i cui contenuti sono stati realizzati dagli studenti dell’ITI di Thiene (Vi) nell’ambito di un laboratorio di storia e informatica. Nell’occasione è stato creato un “Flip-book”, nella sezione “Sfoglia e ascolta”, una sorta di libretto virtuale nel quale sono state inserite alcune delle filastrocche più conosciute di Rodari, pubblicate nei testi scolastici delle scuole elementari negli anni Settanta. 

Oltre alla sezione riservata alle sue interviste e al suo pensiero, è stato realizzato anche uno spazio “‘Rodari allo schermo”, dedicato all’analisi del rapporto di Gianni Rodari con il cinema e la tv dell’epoca, e dove sono raccolti audio, video e film da lui diretti, o ispirati alla sua opera, disponibili anche open source nel web.

L’omaggio a Rodari prosegue anche nelle prossime settimane, attraverso l’organizzazione di webinar rivolti ai docenti

Il primo appuntamento è per il 28 ottobre(dalle ore 17.00 alle 18.00): “Dalla virgola alla luna. Un percorso dai classici a Rodari”, a cura di Susanna Mattiangeli, scrittrice per l’infanzia, già vincitrice del premio Andersen”. Il 13 novembre (ore 17.00 – 18.00), è in programma “Lodi e Rodari tra scrittura collettiva, scrittura d’autore e riscrittura di fiabe”, a cura di Carla Ida Salviati, saggista e giornalista, esperta di letteratura giovanile.

Indire, già nel 2000, a 80 anni dalla nascita di Rodari, allora Biblioteca di Documentazione Pedagogica-BDP, curò, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, un sito dedicato allo scrittore – “La torta in rete” – oggi in fase di manutenzione per renderlo in futuro accessibile, almeno in parte, adeguandolo alle nuove esigenze sul web.


http://www.raiscuola.rai.it/articoli/gianni-rodari-una-valigia-piena-di-storie/24629/default.aspx

Fridays For Future

Fridays For Future, nota alle scuole: promuovano riflessione su cambiamenti climatici. Tema sarà affrontato nell’ambito dell’Educazione civica

Il movimento Fridays For Future Italia promuove, per venerdì 9 ottobre, una giornata di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici. Il Ministero dell’Istruzione, su sollecitazione della Ministra Lucia Azzolina, ha inviato ieri agli Istituti scolastici una nota in cui si richiede di dedicare, nel corso della mattinata di venerdì, una riflessione sul tema che sarà affrontato, durante tutto l’anno, nell’ambito del nuovo insegnamento dell’Educazione civica. I temi ambientali sono infatti uno dei tre filoni contemplati dalla Legge 92/2019, assieme allo studio della Costituzione e alla Cittadinanza digitale.

“Compito precipuo della Scuola”, si legge nella nota, è quello di “approfondire, analizzare, elaborare strategie assieme alle studentesse e agli studenti, finalizzate alla più completa e funzionale trattazione di argomenti che rivestono una così grande importanza per le nuove generazioni”.

Grazie Liliana!

“Grazie Liliana!”​​​​​​​
Ad Arezzo l’ultima testimonianza pubblica di Liliana Segre alle scuole italiane e ai giovani del mondo

L’evento in diretta streaming sul sito e sui profili social
del Ministero dell’Istruzione

Grazie Liliana! L’ultima testimonianza pubblica di Liliana Segre alle scuole italiane e ai giovani del mondo da Rondine Cittadella della Pace”.

Sarà questo il titolo dell’evento che si terrà il 9 ottobre, dalle ore 10.00, nel borgo medioevale di Rondine, ad Arezzo, sede dell’organizzazione internazionale impegnata da oltre vent’anni nella formazione di giovani leader di pace al fine di ridurre i conflitti armati nel mondo.

La senatrice a vita offrirà una sua ultima testimonianza pubblica, consegnando idealmente la difesa della memoria ai giovani studenti italiani e del mondo perché proseguano e diffondano il suo messaggio di pace.

L’evento è ideato dal Comitato Promotore dell’evento pubblico per Liliana Segre, di cui Rondine Cittadella della Pace è capofila, assieme al Ministero dell’Istruzione e al partner di progetto Fondazione Cr Firenze. L’iniziativa ha il patrocinio e il contributo della Regione Toscana.

Quella di domani sarà, dunque, una giornata dedicata ai giovani e alle scuole che vedrà anche un’importante presenza delle Istituzioni per rendere omaggio al trentennale impegno di testimone della Shoah della Senatrice e per garantire l’impegno dello Stato a farsi promotore di questo passaggio del testimone ai ragazzi. Impegno che sarà sigillato dalla consegna alla Senatrice della copia anastatica della prima edizione della Costituzione Italiana, inviata in dono dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e contenente il suo messaggioda parte dellaMinistra Lucia Azzolina, in virtù dell’impegno del Ministero dell’Istruzione di farsi promotore del messaggio della Segre attraverso la scuola.

Ad onorare questa ultima memorabile testimonianza anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico che porteranno i loro saluti istituzionali, oltre ad un’ampia rappresentanza del Consiglio dei Ministri e altre Istituzioni. Tra gli altri interventi nel corso della giornata previsti quelli di Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca; Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione; Luciana Lamorgese, Ministra dell’Interno; il Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana; Stefania Giannini, Vicedirettrice dell’UNESCO con delega all’educazione; Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, inoltre, durante l’evento lancerà il primo bando di concorso rivolto alle scuole di ogni ordine e grado promosso insieme a Rondine Cittadella della Pace, dal titolo ‘Voltati, Janine vive!’, titolo ispirato alla vita della senatrice Segre. Il concorso nasce dal Protocollo d’Intesa siglato tra Ministero dell’Istruzione e l’Associazione Rondine Cittadella della Pace e rientra nelle attività promosse con l’obiettivo di educare le nuove generazioni al rispetto delle differenze contro ogni forma di violenza e discriminazione, conservando sempre viva la memoria della Shoah nelle scuole.

Tutte le scuole italiane potranno seguire l’evento tramite la diretta streaming sul sito e sui profili social del Ministero dell’Istruzione. Gli studenti potranno, inoltre, partecipare attivamente inviando pensieri e riflessioni sulla preziosa testimonianza della senatrice Liliana Segre che verranno proiettati durante l’incontro perché la voce dei giovani possa essere sempre centrale. I messaggi nascano e completino questa affermazione: “Grazie Liliana perché….” e sono da inviare alla mail comitatosegre@rondine.org con oggetto: Grazie Liliana  – Nome della Scuola – Classe – Città.

L’evento, realizzato con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e con la media partnership di RAI e di Agenzia Stampa Dire, sarà condotto da Ferruccio De Bortoli, Editorialista del Corriere della Sera, e trasmesso in streaming anche su grazieliliana.rondine.org e in diretta su Rai 3.

Settimana delle Lingue 2020

SETTIMANA DELLE LINGUE 2020

In occasione della Giornata Europea delle Lingue 2020 (26 settembre) ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere) offre a tutti una settimana di formazione gratuita a distanza.

Dal 21 al 26 settembre 2020 sono previsti dei webinar pomeridiani, in totale dieci, per la formazione e l’aggiornamento dei docenti di lingue straniere, di italiano e di sostegno nonché di tutte quelle figure professionali che ruotano intorno all’educazione linguistica.

La Settimana delle Lingue ANILS 2020 è organizzata in collaborazione con Loescher, Educo, Intercultura, DEAL,  L-Senior e Trinity College ed è inserita nella programmazione ufficiale della Giornata Europea delle Lingue sul sito del Centro Europeo per le Lingue Moderne del Consiglio d’Europa.

I relatori che interverranno durante l’evento sono (in ordine alfabetico): Paolo Balboni, Manuela Kelly Calzini, Manuela Cameranesi, Fabio Caon, Jenny Cappellin, Mario Cardona, Mattia Cavallucci, Manuela Cohen, Moira De Iaco, Roberto Di Scala, Giuseppa Giangrande e Carlos Melero.

Ciascun webinar potrà accogliere un numero massimo di partecipanti pari a 250.

Il programma completo è disponibile sul sito www.anils.it

LA GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE

La prima Giornata Europea delle Lingue fu organizzata congiuntamente dal Consiglio d’Europa e dall’Unione europea nel 2001 e coinvolse milioni di persone nei 45 stati partecipanti. Le sue attività celebrarono le diversità linguistiche in Europa e promossero l’apprendimento delle lingue.

Vedendo il successo dell’evento il Consiglio d’Europa dichiarò che la giornata Europea delle Lingue si sarebbe celebrata il 26 settembre di ogni anno. 

Gli obiettivi generali della Giornata Europea delle Lingue sono: 

·         informare il pubblico sull’importanza dell’apprendimento delle lingue e diversificare la gamma di lingue studiate con l’obiettivo di incrementare il plurilinguismo e la comprensione interculturale;

·         promuovere la diversità linguistica e culturale europea, preservarla e favorirla;

·         incoraggiare l’apprendimento delle lingue durante tutto l’arco della vita dentro e fuori la scuola per motivi di studio, per esigenze professionali, ai fini della mobilità o per piacere personale.

Giulia Tardi e Mattia Cavallucci

Tutti a Scuola 2020

A Vo’ l’inaugurazione del nuovo anno scolastico con il Presidente Sergio Mattarella e la Ministra Lucia Azzolina

Intervento del Presidente della Repubblica (14.9.2020)


È stata la Scuola primaria ‘Guido Negri’ di Vo’ (Padova) ad ospitare ‘Tutti a Scuola’, l’annuale cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico che si è tenuta questo pomeriggio. 

Alcune delegazioni di studentesse e studenti, in rappresentanza delle scuole di tutta Italia, hanno celebrato insieme al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alla Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, il ritorno fra i banchi.

La cerimonia è stata trasmessa in diretta su Rai Uno, dalle 16.30 alle 18.30, nel corso della trasmissione condotta da Flavio Insinna e da Andrea Delogu. Sul palco, oltre a studentesse e studenti, sono saliti anche alcune personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, fra cui l’attore Alessio Boni, il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini, le campionesse di nuoto Simona Quadarella e Benedetta Pilato. E ancora: il soprano Katia Ricciarelli, la cantautrice Levante, il cantautore Leo Gassmann e il gruppo Il Volo.

Hanno presenziato alla cerimonia il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Segretario d’Aula Francesco Scoma – in rappresentanza del Presidente della Camera Roberto Fico -, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà e la Vice Ministra dell’Istruzione Anna Ascani.

‘Tutti a Scuola’ è ormai un appuntamento tradizionale per salutare il ritorno tra i banchi. Una festa che quest’anno assume un significato ancora più particolare dopo la sospensione delle attività in presenza per l’emergenza sanitaria.

Hanno animato la cerimonia gli alunni degli istituti che sono stati selezionati nell’ambito del concorso annuale del Ministero dell’Istruzione per aver realizzato i migliori percorsi didattici sui temi dell’educazione, della legalità, dell’integrazione e della lotta ai fenomeni di bullismo. È un inno alla speranza ‘Amuchina song’, il brano composto dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Borgonovo Val Titole e Zian Piacentino (PC).  ‘Voci nella Storia’, dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘John Dewey’ di San Martino in Pensilis (CB), è il progetto pensato per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico dei paesi arbëreshë d’Italia. L’Inno alla Gioia di Ludwing van Beethoven è stato rielaborato dagli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo di Città Sant’Angelo (PE) in una originale versione per arpa.Gli studenti dell’Istituto Comprensivo ‘Fogazzaro’ di Noventa Vicentino (VI), dell’Istituto Comprensivo ‘De Amicis’ di Catania e dell’Istituto Comprensivo di Montecastrilli (TR), in collaborazione con l’Associazione Europa InCanto, sono stati invece protagonisti con l’Inno d’Italia DAD. Mentre la classe III B del Liceo classico ‘Luca Signorelli’ di Cortona (AR) ha recitato il monologo ‘No bullismo’. Le musiche sono state eseguite dall’orchestra composta dai migliori allievi dei Conservatori di Musica d’Italia diretta dal Maestro Leonardo De Amicis.

Alle ragazze e ai ragazzi presenti è stato distribuito uno zainetto con materiale informativo realizzato con la collaborazione di diverse istituzioni. Tra questi, anche un volantino informativo sull’uso sicuro di Internet, realizzato nell’ambito del progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, iniziativa coordinata dal Ministero dell’Istruzione. A Vo’ era poi presente il truck della campagna “Una vita da social”, realizzata in collaborazione con la Polizia Postale.

La cerimonia ‘Tutti a Scuola’ è stata seguita anche sui canali social del Ministero dell’Istruzione con l’hashtag #TuttiAScuola.


Sarà la Scuola primaria ‘Guido Negri’ di Vo’ (Padova) ad ospitare ‘Tutti a Scuola’, l’annuale cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico che si terrà lunedì 14 settembre 2020, a partire dalle 16.30.

Alcune delegazioni di studentesse e studenti, in rappresentanza delle scuole di tutta Italia, celebreranno insieme al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alla Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, il ritorno fra i banchi.   
    
La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Uno, dalle 16.30 alle 18.30, nel corso della trasmissione condotta da Flavio Insinna e da Andrea Delogu. Sul palco, oltre a studentesse e studenti, saliranno anche alcune personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, fra cui l’attore Alessio Boni, il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini, le campionesse di nuoto Simona Quadarella e Benedetta Pilato. E ancora: il soprano Katia Ricciarelli, la cantautrice Levante, il cantautore Leo Gassmann e il gruppo Il Volo.   

Presenzieranno alla cerimonia il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Segretario d’Aula Francesco Scoma – in rappresentanza del Presidente della Camera Roberto Fico -, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà e la Vice Ministra dell’Istruzione Anna Ascani.   

‘Tutti a Scuola’ è ormai un appuntamento tradizionale per salutare il ritorno tra i banchi. Una festa che quest’anno assume un significato ancora più particolare dopo la sospensione delle attività in presenza per l’emergenza sanitaria. 
    
Ad animare la cerimonia saranno gli alunni degli istituti che sono stati selezionati nell’ambito del concorso annuale del Ministero dell’Istruzione per aver realizzato i migliori percorsi didattici sui temi dell’educazione, della legalità, dell’integrazione e della lotta ai fenomeni di bullismo. È un inno alla speranza ‘Amuchina song’, il brano composto dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Borgonovo Val Titole e Zian Piacentino (PC).  ‘Voci nella Storia’, dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘John Dewey’ di San Martino in Pensilis (CB), è il progetto pensato per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico dei paesi arbëreshë d’Italia. L’Inno alla Gioia di Ludwing van Beethoven è stato rielaborato dagli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo di Città Sant’Angelo (PE) in una originale versione per arpa.Gli studenti dell’Istituto Comprensivo ‘Fogazzaro’ diNoventa Vicentino (VI), dell’Istituto Comprensivo ‘De Amicis’ di Catania e dell’Istituto Comprensivo di Montecastrilli (TR), in collaborazione con l’Associazione Europa InCanto, saranno invece protagonisti con l’Inno d’Italia DAD. Mentre la classe III B del Liceo classico ‘Luca Signorelli’ di Cortona (AR) reciterà il monologo ‘No bullismo’. Le musiche saranno eseguite dall’orchestra composta dai migliori allievi dei Conservatori di Musica d’Italia diretta dal Maestro Leonardo De Amicis.  

La cerimonia ‘Tutti a Scuola’ potrà essere seguita anche sui canali social del Ministero dell’Istruzione con l’hashtag #TuttiAScuola.

XXVIII Anniversario Strage Via D’Amelio

Due giorni di manifestazioni per commemorare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta

Un fine settimana di celebrazioni a Palermo, il 18 e 19 luglio, dedicato dalla scuola italiana al ricordo del giudice Paolo Borsellino e degli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina, a ventotto anni dal loro sacrificio nella strage di Via D’Amelio, il 19 luglio 1992.

Dibattiti, spettacoli, testimonianze del mondo dell’istruzione, della politica, dell’associazionismo, della società civile, nel segno della diffusione della cultura della legalità tra i giovani, seguendo l’esempio di tutti gli eroi della lotta contro le mafie. Le celebrazioni sono organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dal Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”, dal Comune di Palermo, dalla Libera Università degli studi di Enna, dall’Associazione “Nati per leggere – Sicilia”.

“La scuola è in prima linea nella difesa del valore della memoria. Una memoria che nella lotta alle mafie ha un ruolo fondamentale – dichiara la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina -. Il sacrificio di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini e donne delle loro scorte ha segnato l’inizio di una fase di nuova consapevolezza e intransigenza, soprattutto tra i giovani. Un cambiamento di cui la scuola è custode e garante. Dove c’è la scuola, c’è un presidio di legalità e c’è lo Stato. Siamo al fianco dei docenti e di tutti i lavoratori del mondo dell’istruzione, con impegno e con gratitudine, soprattutto quando operano in zone in cui la cultura della legalità tra i ragazzi va costruita e difesa quotidianamente”.

Sabato 18 luglio, dalle ore 18, presso l’Albero della Pace di Via D’Amelio, si svolgerà in diretta streaming l’evento “Resilienza, Resistenza, Responsabilità”.

Domenica 19 luglio dalle ore 9, nuovo appuntamento in Via D’Amelio (sempre visibile in streaming), con “Via D’Amelio per i cittadini di domani”. 

Le dirette verranno trasmesse sulla pagina Facebook del Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”. 

Nel corso della mattinata del 19 luglio verranno premiati gli studenti vincitori della quinta edizione del Concorso “Quel fresco profumo di libertà”, finalizzato a raccogliere le riflessioni sul tema della legalità di bambini e ragazzi delle scuole italiane di ogni grado. Quest’anno ai bambini della Scuola dell’infanzia e Primaria è stato proposto l’argomento “Libertà e infanzia: spazi aperti, espressività, costruzione immaginifica”. Ragazze e ragazzi delle Secondarie di I e II grado invece hanno affrontato il tema “La legge universale e le leggi contingenti: i diritti inviolabili delle persone”. 

Il concorso rientra nell’ambito delle attività previste dal Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Centro studi, ricerche e documentazione Sicilia/Europa “Paolo e Rita Borsellino”, recentemente rinnovato dal Capo Dipartimento per le risorse umane, strumentali e finanziarie del MI Giovanna Boda e dal Presidente del Centro studi Vittorio Teresi.

All’evento conclusivo delle celebrazioni, nella serata del 19 luglio, parteciperanno quaranta bambini della Scuola secondaria di I grado statale “Sandro Pertini” e dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone”, scuole destinatarie recentemente di atti vandalici.

Programma completo

18 luglio 2020 – ore 18.00-20.00

Albero della Pace di Via D’Amelio.
Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, con il Comune di Palermo, con la Libera Università degli studi di Enna e con l’associazione “Nati per leggere – Sicilia”. 

“Resilienza, Resistenza, Responsabilità”
Dedicato a Rita, Paolo, Agostino, Claudio, Emanuela, Vincenzo e Walter

Introduce e coordina Alex Corlazzoli.

Testimonianze di:

  • Carmen Cannizzo (Istituto Comprensivo Tommasone – Alighieri” di Lucera).
  • Maria Carmen Fasolo (Laboratorio Zen Insieme).
  • Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo).
  • Calogero Parisi (Cooperativa Lavoro e non solo).
  • Anna Perazzelli (Croce Blu di Modena).
  • Nicola Teresi (Emmaus Palermo).
  • Salvo Piparo e Costanza Licata (Artisti).
  • Francesca Sivieri (Prati nelle storie).
  • Vittorio Teresi (Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”).

Interventi musicali di Valentina Corrao.

19 Luglio 2020

Ore 9.00-13.00
Albero della Pace di Via D’Amelio.

“Via D’Amelio per i cittadini di domani”

Introduce e coordina Viviana La Rosa. 

  • Saluti di Don Luigi Ciotti – Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie. 
  • Letture per bambini e bambine, ragazze e ragazzi a cura di Nathalie Cuscinà, Lorenza Grasso, Laura Midolo, Saveria Misita, Roberta Paci, Antonella Provenzano.
  • “Non più principesse e non solo parole” a cura di Elena Zizioli (video).
  • Proclamazione dei vincitori del concorso nazionale “Quel fresco profumo di libertà – V edizione”, a cura di Maria Tomarchio. 

Contributi video di: Centro Santa Chiara, Il Quartiere di Monreale, Laboratorio Zen Insieme e Istituto Comprensivo “Tommasone – Alighieri” di Lucera.
Interventi musicali a cura di Mario Incudine, Francesca Incudine e Lucia Ingenio (traduzione in Lingua dei Segni). 

Ore 18.00 
Ufficio Scorte della Questura – Palermo 
Cerimonia commemorativa con deposizione di corone di alloro in ricordo dei Caduti.

Ore 19.00
Cattedrale di Palermo – Santa Messa in suffragio delle vittime della Strage di Via D’Amelio officiata dall’Arcivescovo Monsignor Lorefice.

Ore 20.30
Spazio antistante la Questura di Palermo, Salita Antonio Manganelli – momento di ricordo di Paolo Borsellino e degli agenti della scorta, con la lettura, da parte dell’attrice Pamela Villorresi, direttore pro tempore del teatro Biondo Stabile di Palermo, di alcuni passi tratti dal libro “Ti racconterò tutte le storie che potrò”, di Agnese Borsellino, con la collaborazione del giornalista de “La Repubblica” Salvo Palazzolo. A seguire, l’attore palermitano Alessio Vassallo darà voce a un’intervista “marziana” al giudice Paolo Borsellino, scritta ex post dal figlio Manfredi.

Le letture saranno accompagnate da intervalli musicali curati dall’orchestra del Liceo Statale Musicale e Coreutico “Regina Margherita” e dalla proiezione di un video dedicato al ricordo degli agenti caduti in servizio.

Prenderanno parte all’evento, inoltre, quaranta alunni appartenenti alla Scuola secondaria di I grado statale “Sandro Pertini” e all’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone”. I ragazzi intoneranno insieme il singolo del trombettista e compositore Roy Paci dal titolo “Siamo Capaci”.

Settimana nazionale della musica a scuola

Come previsto dalla Nota 23 aprile 2020, AOODPIT 571, dal 25 al 30 maggio 2020 si svolge la “Settimana nazionale della musica a scuola”.

In questa settimana le istituzioni scolastiche avranno l’occasione di testimoniare l’importanza delle attività musicali realizzate nel corso dell’anno scolastico e potranno capitalizzare le esperienze artistiche singole o collettive svolte dagli allievi di ogni età di entrambi i cicli scolastici.


Scuola, grande successo nella “Settimana nazionale della musica”

Oltre 35 mila accessi sulla piattaforma di Indire. 4 mila persone negli eventi online. Dall’8 giugno altri 1500 video di ragazzi e famiglie

FIRENZE, 1 GIUGNO 2020 – La XXXI Rassegna nazionale “La musica che unisce la scuola” si conclude con un grande successo di pubblico sulla piattaforma online lamusicacheunisce.indire.it. Infatti, sono state oltre 110 mila le pagine visualizzate durante la manifestazione organizzata da Indire in collaborazione con MI – Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica nell’ambito della “Settimana nazionale della musica”.

Nei 6 giorni di eventi online, 4 mila persone – tra docenti, studenti, esperti e famiglie – hanno preso parte ai 32 webinar, realizzati per fornire riflessioni e buone pratiche sulla musica e sull’educazione musicale, con un focus dedicato alla didattica a distanza. Ad accompagnare gli eventi, oltre 90 relatori: direttori di orchestra, esperti di musica, insegnanti, dirigenti scolastici, docenti universitari e dei conservatori nazionali e internazionali. Tra i temi affrontati, la coralità virtuale, il potenziamento della lezione di strumento, le problematiche e le opportunità della pratica musicale a distanza, la composizione per il cinema, le webradio scolastiche, il jazz a scuola, la valutazione, il rapporto scuola-famiglia e l’inclusione.

Nel corso della settimana, la piattaforma ha ospitato anche 1254 video con le performance dei ragazzi arrivati da 519 istituti scolastici e alcuni “micro concerti” e messaggi online di grandi artisti, personalità di fama internazionale desiderose di incoraggiare bambini e ragazzi sottolineando l’importanza della musicale a scuola. Vista la grande partecipazione, l’iniziativa continuerà anche nei prossimi giorni, con la pubblicazione a partire dall’8 giugno sulla piattaforma lamusicacheunisce.indire.it, di altri 1500 video inviati dagli studenti e dalle famiglie.


Scuola, dal 25 maggio la Settimana della Musica
Al via la XXXI Rassegna nazionale “La musica unisce la scuola”
Oltre 3 mila esibizioni video inviate da scuole, studenti, famiglie e docenti. Un programma sulla didattica della musica con 32 webinar e 90 relatori.Un appuntamento tradizionale per ricordare la centralità della musica nell’educazione dei ragazzi, con lezioni di docenti di primo piano, all’insegna della didattica innovativa, e il contributo di importanti artisti. Torna, dal 25 al 30 maggio 2020, la Settimana della Musica a scuola organizzata dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti del Ministero dell’Istruzione e da Indire, nell’ambito delle attività de “La scuola per la scuola”. Appuntamento che si adatta, quest’anno, alle esigenze dell’emergenza coronavirus e dei tempi particolari che stiamo vivendo, svolgendosi a distanza.
L’evento sarà aperto lunedì 25 maggio, alle ore 11, dai saluti istituzionali del Presidente di Indire, Giovanni Biondi, e del Presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti e già Ministro dell’Istruzione, Luigi Berlinguer. Ad avviare la giornata anche un messaggio della Ministra Lucia Azzolina.

Nel corso della manifestazione, migliaia di studenti saranno protagonisti della XXXI Rassegna musicale nazionale “La musica unisce la scuola”, che verrà trasmessa sulla piattaforma dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire).

Ospitato per trent’anni negli istituti scolastici italiani, quest’anno – a causa del lockdown – il programma è stato spostato interamente online, con l’obiettivo di far esercitare i ragazzi, mantenendo il contatto con gli strumenti, e di condividere le migliori e più aggiornate pratiche nell’apprendimento della musica.
Un impegno che, nelle scorse settimane, dal lancio dell’iniziativa, ha visto la partecipazione di oltre 1.200 scuole di ogni grado, che hanno inviato video delle loro esibizioni musicali, svolte anche in forma interdisciplinare. In un mese, sono stati circa 3.400 i video arrivati, prodotti dagli alunni delle scuole, oppure con la collaborazione delle famiglie o, ancora, dai docenti e dagli studenti dei conservatori.

A partire dal 25 maggio, le esibizioni delle scuole verranno rese disponibili sul portale Indire (lamusicaunisce.indire.it) mentre, dall’8 giugno, saranno pubblicati quotidianamente i video inviati dalle famiglie e dai docenti.
Oltre alle performance dei ragazzi, sono in programma oltre 30 webinar sull’educazione musicale, che vedranno la partecipazione di 90 relatori, tra direttori di orchestra, esperti di musica, insegnanti, dirigenti scolastici, docenti universitari e dei conservatori nazionali e internazionali.
I webinar, realizzati per fornire ai docenti riflessioni e buone pratiche sull’educazione musicale, avranno un focus sulla didattica (anche a distanza) della musica: dalla coralità virtuale, al potenziamento della lezione di strumento, dalle problematiche alle opportunità della pratica musicale a distanza.
Saranno inoltre affrontati i temi legati alla composizione per il cinema, alle webradio scolastiche, ai podcast, al rap, al jazz a scuola, alla valutazione, al rapporto scuola-famiglia e all’inclusione. Uno spazio sarà dedicato anche al Piano delle arti del Ministero dell’Istruzione, al portale Indire Musica a scuola e ai tanti progetti nazionali e internazionali realizzati dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti.
Oltre ad appuntamenti con lo studio, tenuti dai più importanti docenti del settore del nostro sistema scolastico e universitario, la Settimana della Musica prevede, ogni sera, per tutta la durata della manifestazione, “micro concerti” e messaggi online di grandi artisti. Musicisti e maestri di fama internazionale che hanno voluto, con il loro talento, incoraggiare bambini e ragazzi in questa fase così impegnativa e sottolineare l’importanza della musicale a scuola.

Potremo ascoltare: Tosca, Mogol, Paolo Fresu, Sonia Peana, Catia Gori, Danilo Rea, Ciro Caravano dei “Neri per caso”, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, il chitarrista Emanuele Segre, il violinista Stefano Montanari, il contrabassista Daniele Roccato, Rosario Giuliani e Vittorio Solimene, Paolo Damiani con Stefano Luigi Mangia e Francesco Merenda, Javier Girotto, Maria Pia de Vito, il primo violino di spalla dell’Orchestra della Scala di Milano Laura Marzadori, il primo flauto solista della Scala Marco Zoni, il primo violino dell’Orchestra del San Carlo di Napoli Gabriele Pieranunzi.

La manifestazione sarà trasmessa sul sito: http://lamusicaunisce.indire.it/.
Per approfondimenti: https://www.miur.gov.it/web/guest/concerti-e-eventi.

#PalermoChiamaItalia – Il coraggio di ogni giorno

#PalermoChiamaItalia – Il coraggio di ogni giorno

Il 23 maggio si celebra l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del giudice Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e degli uomini delle loro scorte Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.


#PalermoChiamaItalia, le celebrazioni per il XXVIII anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio

Al Ministero cerimonia in diretta Rai con la Ministra Azzolina, il Procuratore Nazionale Antimafia De Raho, il Capo della Polizia Gabrielli

Flash mob in tutta Italia degli studenti: lenzuola bianche 
per dire “no” alle mafie 
In diretta da Palermo il ‘Silenzio’ suonato sotto l’Albero Falcone

Torna #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa dedicata alla memoria delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, organizzata ogni anno dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone. L’emergenza Covid-19 non ferma, infatti, la volontà delle studentesse e degli studenti, degli insegnanti, di ribadire il proprio “no” alle mafie. Domani in tutta Italia il mondo della scuola parteciperà alle iniziative per la giornata riservata al ricordo dei giudici Giovanni FalconeFrancesca Morvillo e Paolo Borsellino e di tutti gli agenti delle loro scorte: Agostino CatalanoWalter Eddie CosinaRocco DicilloVincenzo Li MuliEmanuela LoiAntonio MontinaroVito SchifaniClaudio Traina.
#PalermoChiamaItalia è promossa dal Ministero dell’Istruzione insieme alla Fondazione Falcone in collaborazione con la Polizia di Stato, la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e con ‘Quarto Savona Quindici’. Si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Rientra tra le attività del percorso promosso annualmente dal Ministero dell’Istruzione per incoraggiare nelle scuole attività didattiche mirate alla cultura del rispetto e della legalità e per una cittadinanza attiva e responsabile.
L’iniziativa anche quest’anno si avvale della partnership della Rai con un palinsesto dedicato – approfondimenti, documentari, film – in onda già dal 18 maggio scorso che culminerà domani all’interno di due trasmissioni su Rai Uno: ‘Uno Mattina in Famiglia’ e ‘Rai sì’.
‘Il coraggio di ogni giorno’. È il tema di questa edizione di #PalermoChiamaItalia che è dedicata ai tanti cittadini che si distinguono nel quotidiano per l’impegno straordinario e l’etica del dovere, anche in questi mesi di emergenza del Paese.
La commemorazione partirà, domani mattina, con la diretta dal Ministero dell’Istruzione. Ad aprire il collegamento, alle 8.35 (circa), il video messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Subito dopo, dalla facciata del Palazzo dell’Istruzione,

saranno srotolate (alle 8.42) le gigantografie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e delle loro scorte. Dal Ministero interverranno la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho, il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli.
La diretta si sposterà a Palermo, alla Stele di Capaci, dove la professoressa Maria Falcone, sorella di Giovanni, e Tina Montinaro, moglie di Antonio, il capo scorta del giudice Falcone, depositeranno una corona in memoria degli agenti caduti durante le stragi.
La mattinata proseguirà con un collegamento dalla ‘Nave della Legalità’ per raccontare le storie delle scuole italiane e le esperienze delle tante studentesse e dei tanti studenti e docenti che negli anni passati hanno partecipato all’ormai tradizionale viaggio da Civitavecchia a Palermo. Le telecamere saliranno a bordo della Nave Splendid della SNAV che in questi anni ha accompagnato i ragazzi nella traversata e che in questi mesi è attraccata al porto di Genova ed è stata trasformata in ospedale galleggiante per gli ammalati di Covid-19.
La finestra televisiva andrà avanti nel pomeriggio con lo ‘Speciale Capaci’ su ‘Italia Sì’, sempre su Rai Uno. Verranno ricordati gli agenti caduti a Capaci e in via D’Amelio con la deposizione di una corona di fiori presso il reparto scorte della Caserma Lungaro di Palermo. Alla cerimonia prenderanno parte Maria Falcone e Tina Montinaro. Sono previsti anche gli interventi dei vertici delle istituzioni e di esponenti del mondo dell’associazionismo antimafia. 
Parte fondamentale della trasmissione saranno le video interviste e i collegamenti con quanti, in questo periodo di emergenza, giorno dopo giorno, hanno svolto e svolgono il proprio dovere anche a rischio della vita. Alle 17.58, come ogni anno, ma, stavolta senza la partecipazione dei cittadini, in ragione dell’emergenza, ci sarà il tradizionale momento del “Silenzio” sotto l’Albero Falcone e, in contemporanea, dal Giardino di Capaci. 
Il tradizionale corteo per le vie del centro di Palermo sarà sostituito – vista l’impossibilità di raduni per l’emergenza sanitaria – da un flash mob organizzato dalla Fondazione Falcone e dal Ministero dell’Istruzione. Nei giorni scorsi una serie di artisti, attori e musicisti italiani con piccoli video, pubblicati sui canali social della Fondazione Falcone, del Ministero dell’Istruzione e di PalermoChiamaItalia hanno lanciato un appello ad appendere un lenzuolo bianco dal balcone di casa e ad affacciarsi tutti insieme alle ore 18.
#PalermoChiamaItaliaè realizzata anche grazie alla collaborazione fornita da Polizia di StatoArma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L’evento in questi anni è andato arricchendosi di importanti contributi grazie alle Intese sottoscritte con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo (DIA), il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) e il mondo dell’associazionismo e della società civile impegnato nella lotta alla criminalità organizzata.

Il Ministero dell’Istruzione e la Fondazione Falcone uniranno le piazze di #PalermoChiamaItalia e tutte le scuole che vorranno partecipare facendo sentire la loro voce per dire “no” alle mafie utilizzando anche i canali social. Sui profili social del Ministero (@MIsocialFB, @MiSocialIG,@MisocialTW), di #PalermoChiamaItalia (@palermochiamaitalia) e della Fondazione Falcone (@FondazioneGiovanniFalcone) ci saranno le dirette degli eventi raccontati attraverso gli hashtag: #23maggio, #PalermoChiamaItalia, #23maggio2020, #ilcoraggiodiognigiorno, #ilmiobalconeèunapiazza. Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma è possibile consultare le pagine www.miur.gov.it e www.fondazionefalcone.it. Sui due siti saranno progressivamente caricati materiali, foto, schede.


Il 23 maggio migliaia di studenti ricorderanno le stragi di Capaci e di via D’Amelio. Pronta a salpare la Nave della Legalità virtuale

È intitolata “il coraggio di ogni giorno” ed è dedicata all’impegno di tutti i cittadini che in questi mesi di emergenza del Paese, con responsabilità e sacrificio, hanno operato per il bene della collettività la manifestazione organizzata dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone, il 23 maggio, per commemorare le vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio. Il programma della giornata è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Presidente della Rai Marcello Foa, Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, Tina Montinaro, Presidente dell’associazione Quarto Savona Quindici, il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, Marcello Ciannamea, Direttore Distribuzione Rai, Roberto Sergio, direttore Radio Rai e Lucia Azzolina, Ministra dell’Istruzione. 

Le celebrazioni del XVIIIesimo anniversario degli attentati mafiosi, costati la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo, al giudice Paolo Borsellino e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina, assumeranno necessariamente una forma diversa dal passato a causa delle restrizioni necessarie per contenere la diffusione del virus Covid-19. 

“In questa drammatica emergenza – ha spiegato la professoressa Falcone – si è scelto di celebrare il coraggio degli italiani che si sono messi al servizio del Paese in uno dei momenti più drammatici della sua storia recente. Medici, infermieri, esponenti delle forze dell’ordine, insegnanti, militari, volontari della Protezione civile, farmacisti, commercianti, rider, impiegati dei supermercati. Donne e uomini che hanno reso straordinario il loro ordinario impegno mostrando un’etica del dovere che richiama uno dei più grandi insegnamenti che ci ha lasciato Giovanni Falcone ”. 

Ruolo fondamentale nel racconto di questo 23 maggio avrà la Rai, ormai da anni partner della Fondazione Falcone e del Ministero dell’Istruzione nelle commemorazioni della strage di Capaci e via D’Amelio, con un palinsesto denso di appuntamenti – approfondimenti, documentari, film – che partirà dal 18 maggio e culminerà il 23 maggio con due trasmissioni in diretta su Rai Uno: “Uno Mattina in Famiglia” e “Rai sì”.  “La Rai – ha affermato il presidente della televisione pubblica Marcello Foa – partecipa con convinzione all’impegno del sistema Italia contro le mafie”. Ricordando i giorni delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, Foa ha anche osservato: “Sappiamo quanto quelle due date siano impresse nella memoria collettiva degli italiani, quanta rabbia suscitarono in noi. Ma ricordiamo anche lo straordinario spirito che pervase il Paese e come tutti ci stringemmo intorno allo Stato che seppe rispondere con efficacia alla sfida che gli era stata lanciata”.

La trasmissione “Uno Mattina in famiglia” narrerà un racconto che si muoverà tra passato e presente. Nella mattinata verrà rivissuto virtualmente il viaggio che la Nave della Legalità ogni anno ha fatto salpando da Civitavecchia e raggiungendo Palermo con a bordo migliaia di ragazzi. Quest’anno la Nave Splendid della SNAV, usata tradizionalmente per questo evento, è stata trasformata in ospedale galleggiante per gli ammalati di Covid-19. Verranno raccolte le testimonianze delle scuole che hanno partecipato negli anni scorsi al viaggio e i racconti di docenti e studenti che, nonostante l’emergenza, hanno proseguito la didattica da remoto, dimostrando che la scuola non si è fermata e ha reagito con coraggio e impegno.

Un impegno sottolineato dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. “La scuola – ha ribadito la Ministra – ha un ruolo fondamentale nella lotta contro la mafia. Spesso è l’unico avamposto dello Stato, l’unico riferimento di legalità per chi vive in ambienti difficili. E in questo periodo, seppur a distanza, continuiamo a essere presenti, a battere palmo a palmo il territorio nazionale perché nessuno sia lasciato indietro. Con la Nave della Legalità, anzi, vogliamo coinvolgere in questo racconto virtuale ancora più studenti rispetto a quanto fatto negli anni scorsi”.

Nel pomeriggio del 23 maggio, nel corso della trasmissione “Rai sì”, verranno ricordatigli agenti caduti a Capaci e in via D’Amelio con la deposizione di una corona di fiori presso il reparto scorte della Caserma Lungaro di Palermo, a cui prenderà parte Tina Montinaro, moglie di Antonio, il capo scorta del giudice Falcone. Sono previsti inoltre gli interventi dei vertici delle istituzioni e di esponenti del mondo dell’associazionismo antimafia. Parte fondamentale della trasmissione saranno le videointerviste e i collegamenti con quanti, in questo periodo di emergenza, giorno dopo giorno, hanno svolto e svolgono il proprio dovere anche a rischio della vita, per spirito di servizio. Alle 17.58, come ogni anno, ma stavolta senza la partecipazione dei cittadini, ci sarà il tradizionale momento del “Silenzio” sotto l’Albero Falcone, suonato da un trombettista della Polizia di Stato.  

La Fondazione Falcone, vista l’impossibilità di organizzare cortei e raduni, ha organizzato infine un flash-mob per ricordare ed esprimere un pensiero di gratitudine a chi, nella lotta alla mafia, o nella dura battaglia contro la pandemia, ha fatto la propria parte. Nei giorni precedenti il 23 una serie di artisti, attori e musicisti italiani con piccoli video, che verranno trasmessi sui canali social della Fondazione Falcone, del Ministero dell’Istruzione e di PalermoChiamaItalia inviteranno i cittadini ad appendere un lenzuolo bianco dal balcone di casa e ad affacciarsi tutti insieme alle ore 18.

Il Ministero dell’Istruzione e la Fondazione Falcone racconteranno questo 23 maggio sui canali social attraverso gli hashtag #23maggio2020#PalermoChiamaItalia #FondazioneFalcone e #ilcoraggiodiognigiorno.Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma è possibile consultare le pagine www.miur.gov.it e www.fondazionefalcone.it. Sui due siti saranno progressivamente caricati materiali, foto, schede.

La manifestazione di commemorazione delle stragi  mafiose del ’92 è promossa dal 2002 dal Ministero dell’Istruzione (MI) e dalla Fondazione Falcone e rientra in un percorso del Ministero dell’Istruzione per incoraggiare nelle scuole attività didattiche mirate alla cultura del rispetto e della legalità e per una cittadinanza attiva e responsabile. #PalermoChiamaItaliaè stata realizzata negli anni anche grazie alla fattiva e quotidiana collaborazione fornita da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L’evento in questi anni è andato arricchendosi di importanti contributi grazie agli accordi firmati con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM). 

Un impegno confermato anche quest’anno dal Procuratore Cafiero de Raho, il quale, nel corso della conferenza stampa, ha sottolineato come, approfittando della crisi sanitaria che stiamo vivendo, le mafie “ricerchino consenso sociale e facciano reclutamento”. “Le mafie approfittano della sofferenza”, ha ricordato il Procuratore della DNA, per affermare che quella del 23 maggio è “una celebrazione quanto mai importante giacché aiuta i giovani a capire che i nostri modelli vanno cercati tra chi ha guardato al bene comune”. All’emergenza Covid-19 ha fatto riferimento anche il capo della Polizia Franco Gabrielli. “Viviamo un tempo sospeso – ha osservato – e sarebbe stato semplice passare oltre la data del 23 maggio. Invece, la Rai, il Ministero dell’Istruzione e la Fondazione Falcone hanno lavorato per ancorarci a due momenti che sono stati tragici per la nostra storia, ma che hanno rappresentato anche una ripartenza. Il Paese oggi deve trovare le forze per reagire, e i caduti di quella tragica stagione del ’92 sono modelli a cui ispirarci”.

Libri salvati

Libri Salvati, anche il Ministero dell’Istruzione aderisce all’iniziativa. Studenti, professori e bibliotecari leggono testi di autori i cui libri finirono bruciati nei roghi nazisti

Una lettura online di brani e testi di autori i cui libri finirono bruciati durante le Bücherverbrennungen, i roghi di libri avvenuti la notte del 10 maggio 1933 a Berlino e nelle principali città della Germania per mano delle autorità della Germania nazista. La Biblioteca “Luigi de Gregori” del Ministero dell’Istruzione aderisce alla seconda edizione nazionale di Libri Salvati lanciata dall’Associazione Italiana Biblioteche (A.I.B), con un video che raccoglie le testimonianze di studenti, professori, bibliotecari.

Il 10 maggio 1933 fu organizzato a Berlino, nel quartiere Mitte, il rogo più imponente, alla presenza del Ministro della Propaganda, Joseph Goebbels, utilizzando la lista stilata da un giovane bibliotecario, Wolfgang Hermann.

Con generosità 16 tra studenti, professori, bibliotecari e rappresentanti delle Istituzioni hanno prestato la propria voce e la propria immagine per la lettura. Tra questi il prof. Umberto Gentiloni, Ordinario presso l’Università di Roma Sapienza, Antonio Lampis, direttore generale della Direzione dei Musei del Mibact, Nando Tagliacozzo e Lea Polgar, tra gli ultimi testimoni viventi del periodo delle leggi antiebraiche in Italia, Sandro Bulgarelli, già direttore della Biblioteca del Senato, i registi Gianfranco Pannone e Massimo Martella e l’attore Massimo Wertmuller.

Libri Salvati edizione, 2020 reading on line

Importante iniziativa per portare la Biblioteca fuori dalle sue porte chiuse a causa della pandemia

Il 10 maggio del 1933 a Berlino, in una solo notte, vennero bruciati migliaia di libri di autori considerati “nemici dello spirito tedesco”. Libri di ogni genere, furono gettati da studenti universitari nei grandi falò accesi nelle piazze.
La lista usata a Berlino venne preparata da un giovane e brillante bibliotecario.

La Biblioteca Luigi De Gregori non ha rinunciato a partecipare per il secondo anno alla settimana che l’Associazione Italiana Biblioteche dedica ai roghi nazisti dei libri: Bücherverbrennungen.

Il 10 maggio del 2020, 16 studenti, professori, bibliotecari e rappresentanti delle Istituzioni hanno prestato la propria voce e la propria immagine per la lettura on line che ha portato la Biblioteca fuori dalle sue porte chiuse a causa della pandemia.

Le Biblioteche italiane non hanno mai smesso di lavorare e hanno raggiunto tramite il web le proprie comunità di lettori. “Fontane, non serbatoi”. (Luigi De Gregori, da La mia campagna per le Biblioteche, Roma, 1980) 

Festa dell’Europa

Erasmus+, video messaggio dei Ministri Azzolina e Manfredi per Festa dell’Europa

Iniziativa dell’Agenzia Erasmus+ Indire per la campagna #IorestoErasmus

In occasione della Festa dell’Europa, i Ministri dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e dell’Università e Ricerca, Gaetano Manfredi, hanno voluto lanciare un messaggio sul Programma Erasmus attraverso un video realizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire. Insieme a loro, le voci di alcuni dei tanti partecipanti al Programma che hanno aderito alla campagna #IorestoErasmus.
Dal 1987 a oggi, oltre 10 milioni di cittadini europei hanno vissuto un’esperienza Erasmus. Di questi, oltre mezzo milione sono italiani. Nonostante l’emergenza sanitaria, il Programma va avanti e le scuole e le università italiane guardano al futuro. Lo dimostra l’incremento – registrato il mese scorso dall’Agenzia – delle candidature per i progetti nei settori Scuola, Istruzione Superiore ed Educazione degli Adulti.

Guarda il video: https://youtu.be/H1wXNfczMMI


Oggi celebriamo la Festa dell’Europa con le note dell’Inno alla gioia eseguito dalle scuole che hanno aderito al PON, il Programma di miglioramento del sistema di istruzione finanziato con fondi europei.

Le studentesse e gli studenti del Liceo Farnesina di Roma hanno affidato alla sinfonia corale di Beethoven il loro messaggio per un’Unione che lotti contro la disoccupazione, la discriminazione, l’esclusione sociale e la povertà e dove i giovani possano ricevere un’istruzione e una formazione adeguate.

I fondi PON nel periodo 2014-2020 hanno finanziato il 94% delle scuole italiane e coinvolto 2.392.000 studentesse e studenti. E anche durante questa emergenza stanno contribuendo all’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per la didattica a distanza.

Ora alzate il volume e buona Festa dell’Europa a tutti. Quest’anno diversa, ma sempre speciale!

#EuropeDay

Il video ▶️ https://www.facebook.com/MIsocialFB/videos/679640892582626/

Giornata nazionale contro la pedofilia

Il 5 maggio si celebra la Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, istituita dalla legge 4 maggio 2009, n. 41.

Il 5 maggio in occasione della Giornata Nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia, evento in live streaming sulla piattaforma online di Ansa

Dossier Telefono Azzurro: in aumento adescamento minori online. Nel 47% dei casi la vittima ha meno di 10 anni e nel 62% il responsabile è un membro della famiglia

Il Professor Ernesto Caffo (Presidente Telefono Azzurro): “Violenza e abusi non diminuiscono, occorre rafforzare prevenzione e contrasto”

Telefono Azzurro ha organizzato in occasione della Giornata Nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia un dibattito in live streaming sulla piattaforma web dell’Ansa per porre l’attenzione della comunità sulle strategie più efficaci che permettano di prevenire e combattere il fenomeno degli abusi su bambini e adolescenti.

Telefono Azzurro ha chiamato a questo momento di riflessione autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni e della società civile, con l’obiettivo di rafforzare le politiche sociali e promuovere prassi educative e piani di intervento volti a rendere più sicuro l’ambiente in cui vivono e più sane le relazioni che instaurano. Intervengo tra gli altri Elena Bonetti – Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia,Maud de Boer-Buquicchi – Special Rapporteur delle Nazioni Unite per la vendita e lo sfruttamento sessuale dei bambini, Hans Zollner – Direttore del Centre for Child Protection e Monsisgnor Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna e Cervia e Presidente del Servizio Nazionale per la tutela dei minori della Conferenza Episcopale Italiana.

“E’ di fondamentale importanza la necessità che non venga mai meno l’impegno della società civile, del mondo accademico e delle Istituzioni, per proteggere e tutelare bambini e adolescenti.” – ha dichiarato il Ernesto Caffo, Professore di Neuropsichiatra Infantile e Presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus – “Violenza e abuso ai danni di bambini e adolescenti sono un fenomeno tanto grave quanto complesso, in larga parte sommerso, del quale occorre discutere costantemente.”

“La Giornata di quest’anno – aggiunge il professor Caffo – assume una valenza particolare: il necessario lockdown ela coabitazione coatta hanno aumentato il rischio di violenza sui bambini e adolescenti. Bisogna, dunque, rafforzare prevenzione e contrasto e adottare una strategia generale di intervento: un problema complesso richiede risposte multi-disciplinari. La nostra Associazione promuove, tramite il suo lavoro quotidiano, una cultura dell’operatività “in rete”, alla luce di esperienze consolidate ormai da molti anni”.

I dati del Dossier Abuso sessuale e pedofilia di Telefono Azzurro

Telefono Azzurro ha fotografato il fenomeno nel Dossier Abuso sessuale e pedofilia, che raccoglie dati e testimonianze ottenuti attraverso la linea di Ascolto 1.96.96 e la linea di Emergenza 114 (chat e social network): touch point di ascolto e intervento aperti a bambini, adolescenti e a tutti coloro che hanno bisogno di segnalare situazioni di emergenza, rischio e pregiudizio riguardanti l’infanzia e l’adolescenza.

A livello mondiale, il fenomeno della pedofilia e della pedopornografia ha dimensioni impressionanti: in Europa, ogni anno quasi 18 milioni di bambini sono vittime di abuso sessuale. Online, ogni 7 minuti una pagina web mostra immagini di bambini abusati sessualmente; negli Stati Uniti oltre 65.000 minori sono vittime di abusi sessuali, di cui circa il 40% sotto 10 anni di età, mentre il 30% aveva un’età compresa tra gli 11 ed i 17 anni; in India ogni 15 minuti un bambino viene abusato sessualmente.

I dati del Dossier di Telefono Azzurro relativi all’attività del 2019 purtroppo ci restituiscono una realtà preoccupante: sono aumentate percentualmente, rispetto all’anno precedente, le segnalazioni sull’abuso sessuale offline (70,5% nel 2019 vs 67,9% nel 2018). Per quanto riguarda le situazioni di abuso sessuale avvenute sulla rete, emerge un significativo aumento dell’adescamento online (9,6% nel 2019 vs 6% nel 2018).

La maggior parte delle vittime di abuso ha meno di 10 anni (47% dei casi), il 26% è compreso nella fascia di età 11-14 e il 27% ha dai 15 ai 17 anni; mentre il 74% delle vittime sono bambine (leggero incremento dall’anno 2018, nel quale le vittime di sesso femminile erano il 69%).

Analogamente al 2018, il responsabile in più della metà dei casi (62%) è un membro della famiglia.

Telefono Azzurro ha inoltre predisposto una Guida per i genitori, sul tema dell’abuso sessuale online e offline, comprensiva della definizione dei diversi termini e fenomeni, nonché di approfondimenti e consigli degli esperti per affrontare l’argomento con i figli e per supportarli in eventuali difficoltà.

Come detto, la Giornata Nazionale Contro la Pedofilia e la Pedo-pornografia fa emergerela necessità di risposte puntuali da parte dellasocietà civile, del mondo accademico e delle Istituzioni, delle Aziende, con l’obiettivo comune di proteggere e tutelare bambini e ragazzi.

I punti programmatici che Telefono Azzurro ha individuato sono articolati e fanno appello ad un impegno collettivo:                       

  • Mettere al centro dell’agenda politica il contrasto all’abuso sessuale a danno di minori e alla pedofilia, in tutti i contesti in cui questa problematica può declinarsi, sia in termini di piani di prevenzione e di intervento;
  • Attivare il prima possibile l’operatività dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile anche al fine della redazione del nuovo Piano nazionale di prevenzione e contrasto dell’abuso e dello sfruttamento sessuale dei minori i cui interventi devono essere attuati con adeguati e commisurati fondi economici; 
  • Promuovere, attraverso l’intervento della Commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza, di una mirateindagine conoscitiva e il contrasto della pedofilia nelle istituzioni pubbliche, private e confessionali;
  • Favorire, sul modello dei principali paesi non solo europei, la piena e più ampia collaborazione tra lo Stato e le organizzazioni no profitper la tempestiva rimozione di materiale pedoporngrafico sui siti internet;
  • Promuovere soluzioni legislative volte a favorire l’introduzione di meccanismi di verifica dell’età per impedire l’accesso a materiale pedopornografico da parte di utenti minori di età;
  • Affrontare il problema dell’abuso sessuale dei minori a partire da una prospettiva multidisciplinare che permetta l’implementazione di interventi multilivello e multi-agency, anche tramite il monitoraggio costante delle reti territoriali;
  • Disegnare programmi educativi e misure di intervento preventive innovativi e dedicati anche ai più piccoli, che includano le famiglie e gli adulti di riferimento, al fine di intercettare precocemente i fattori di rischio;
  • Con specifico riferimento al mondo del digitale, attuare strategie condivise a livello internazionale, al fine di garantire sicurezza e protezione da ogni forma di abuso sessuale e di adescamento, nonché di fruizione di contenuti potenzialmente dannosi, quali quelli pornografici;
  • Stabilire standard qualitativi minimi per i professionisti e gli operatori a contatto con bambini e adolescenti;
  • Applicare childprotection policies adeguate grazie alle quali il lavoro dei professionisti a contatto diretto con bambini e ragazzi in ambito organizzativo ne tuteli il benessere e la sicurezza;
  • Basare la tutela delle vittime su modelli consolidati, sia in termini dei percorsi di valutazione, che in quelli di intervento e di cura, restituendo centralità all’ascolto dei minori, qualificato e multicanale;
  • Strutturare i percorsi di valutazione della recidiva e di trattamento degli autori di reato su evidenze scientifiche, grazie alla condivisione di best practices dall’efficacia comprovata e di percorsi giudiziari definiti;
  • Mobilitare tutta la società civile, le istituzioni, le organizzazioni e le realtà associative, le forze dell’ordine, i professionisti del settore e i bambini e ragazzi stessi nel contrasto all’abuso;
  • Coinvolgere bambini e adolescenti nell’ideazione di progetti e programmi e ascoltare sempre la loro voce, promuovendone l’espressione in contesti adeguati, a loro misura e di fiducia.

Festa del Lavoro

Una Festa particolare in tutto il mondo, quella del Primo Maggio 2020, dedicata ai lavoratori, ma celebrata senza le piazze affollate e le ormai tradizionali kermesse musicali. Il Ministero dell’Istruzione ha deciso di passarla insieme a studentesse e studenti sui social per non rinunciare a riflettere sull’importanza di questa ricorrenza, anche attraverso la musica.

Ragazze e ragazzi saranno invitati a partecipare a un “concertone” su Instagram, che contribuiranno a realizzare postando le loro esibizioni musicali. A dare il là saranno le studentesse Karen, Sara e Fabiana dell’Istituto Superiore Enzo Ferrari di Susa (TO), con un messaggio in lingua dei segni. Sarà il turno, poi, dei ragazzi della Consulta studentesca della Calabria e di Sveva, studentessa del Liceo Visconti di Roma.

Per partecipare basterà registrare un brano, anche preceduto da un breve messaggio sulla giornata, e postarlo su Instagram, taggando il profilo Instagram del Ministero @misocialig.

Studentesse e studenti potranno celebrare così, con il linguaggio universale della musica, la giornata dedicata al diritto al lavoro e ai diritti dei lavoratori. La festa in musica di questo Primo Maggio animato dagli studenti è dedicata in primis a tutti i lavoratori che, nel mondo, sono impegnati nella lotta contro la pandemia.

Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile si celebra l’annuale Giornata Mondiale UNESCO dedicata al Libro ed al Diritto d’Autore celebrata dall’UNESCO sin dal 1996, nel giorno dell’anniversario della morte di tre fra i più grandi autori della letteratura mondiale (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega) e in corrispondenza della festa di San Giorgio quando in Catalogna per ogni libro venduto si regala tradizionalmente una rosa.


Una maratona letteraria in streaming e consigli di lettura via social per gli studenti. Anche il Ministero dell’Istruzione celebra domani la Giornata Mondiale del Libro. Il sito del MI ospiterà la maratona letteraria organizzata dalla Fondazione De Sanctis, per la prima volta in diretta streaming, durante la quale interverrà, alle 12, anche la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Sui social del Ministero, inoltre, per tutto il giorno ci saranno contenuti interattivi pensati per i ragazzi: artisti e scrittori condivideranno i loro autori preferiti con gli studenti.

La maratona letteraria della Fondazione De Sanctis avrà inizio alle 11.00 e si concluderà alle 18, proponendo interventi di commento critico, letture e analisi di alcuni dei passi più belli della letteratura di tutti i tempi da parte di oltre 100 grandi protagonisti della cultura. Una staffetta ideale che si propone di raggiungere non solo il pubblico adulto, ma anche le giovani generazioni e le scuole.

“La Giornata Mondiale del Libro rappresenta l’occasione per ribadire l’importanza della lettura che, ne sono certa, è stata, per tanti italiani, una compagnia importante in queste giornate così particolari in cui, per il bene del Paese, siamo tutti rimasti di più nelle nostre case”, sottolinea la Ministra Lucia Azzolina.

Il Ministero dell’Istruzione aderisce quest’anno alla Giornata Mondiale del Libro anche con l’iniziativa ‘Scrittore chiama scrittore’. Un’occasione per sensibilizzare studentesse e studenti alla lettura attraverso un racconto social interattivo nel quale artisti, scrittrici e scrittori condivideranno i loro autori preferiti con gli studenti e inviteranno loro a fare lo stesso. Da Rodari a Primo Levi passando per Saba, per un giorno i canali Instagram e Facebook del Ministero dell’Istruzione si trasformeranno così in un circolo letterario 2.0.


Alcuni personaggi della cultura hanno inviato i loro consigli ai ragazzi. In questi video i loro suggerimenti https://www.youtube.com/watch?v=vSPtI4bKGQo&list=PLyrF_X3ZxmlW5XwEBHSdfNT0szG8lYySJ

Dantedì

Con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 gennaio 2020, è indetta, per il giorno 25 marzo di ogni anno, la «Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri», denominata «Dantedì».

In tale giornata le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con tutti gli enti ed organismi interessati, promuovono idonee iniziative di comunicazione e divulgazione, dirette a facilitare e rafforzare la conoscenza della figura e dell’opera di Dante Alighieri, con particolare attenzione alle giovani generazioni e alle scuole.


dall’archivio di Educazione&Scuola:


Dantedì, letture, video, disegni, lavori interattivi: le scuole celebrano online il Sommo Poeta

Letture e declamazioni online, video e performance dedicate. Ma anche lavori interattivi e laboratori digitali. Così la scuola ha celebrato Dantedì, la prima giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo. Sono tanti gli istituti che, alle 12 in punto, hanno dedicato oggi la lezione a distanza o anche solo un momento di condivisione via social al Sommo Poeta, in contemporanea in tutta Italia. Studentesse e studenti, docenti e genitori si sono ritrovati condividendo letture di versi e approfondimenti rispondendo così all’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione insieme al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. #Dantedì e #ioleggoDante gli hashtag della giornata.

Per Dantedì il Ministero dell’Istruzione ha lanciato nei mesi scorsi anche un concorso per le scuole. Video, disegni, fumetti, storyboard, audio letture, opere artistiche, coreografie: sono oltre 300, ad oggi, gli elaborati presentati dagli istituti.

“È una risposta importante delle nostre scuole, che hanno condiviso sui social e su piattaforme online i loro contenuti dedicati a Dante – ha spiegato la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina – In questo momento di difficoltà, questa giornata è stata l’occasione per tenere unite tutte le comunità scolastiche e il Paese. Ma anche per ribadire che la scuola c’è, è sempre presente. Per questo voglio ringraziare tutti gli insegnanti, i dirigenti e tutto il personale per il lavoro instancabile che stanno facendo in queste settimane. E naturalmente un grazie ai ragazzi e alle loro famiglie”. Sulla sua pagina Facebook la Ministra ha condiviso il video, realizzato dai ragazzi dell’Istituto “Vittorio Gassman” di Roma, con la sua terzina preferita: “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza“.


Dantedì, mercoledì la prima edizione con letture social del Sommo Poeta. Coinvolti scuole, musei, biblioteche, luoghi di cultura

Franceschini agli artisti: “Leggete Dante e condividetelo sui social” Azzolina: “Riscoprire Dante sarà un modo per restare uniti”.

Il 25 Marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, si celebrerà per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo. ‪Il sommo Poeta è il simbolo della cultura e della lingua italiana, ricordarlo insieme sarà un modo per unire ancora di più il Paese in questo momento difficile, condividendo versi dal fascino senza tempo.

‪L’appuntamento è per le 12 di mercoledì 25 marzo, orario in cui siamo tutti chiamati a leggere Dante e a riscoprire i versi della Commedia. Il Ministero dell’Istruzione inviterà docenti e studenti a farlo durante le lezioni a distanza. Ma la richiesta è rivolta a ciascun cittadino. E le 12 saranno solo l’orario di punta: le celebrazioni, seppur a distanza, potranno proseguire durante tutta la giornata sui social, con pillole, letture in streaming, performance dedicate a Dante, con gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante.

Questa prima edizione avviene in un momento particolarmente difficile. Le tante iniziative già previste si spostano sulla rete. Per questo rivolgo un appello agli artisti: il 25 marzo leggete Dante e postate i vostri contenuti. Dante è la lingua italiana, è l’idea stessa di Italia. Ed è proprio in questo momento che è ancor più importante ricordarlo per restare uniti, ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini.

Cittadini e scuole, il prossimo 25 marzo, potranno unirsi in un momento alto di condivisione. Riscoprire Dante, tutti insieme, sarà un modo per restare uniti, in un momento così complesso, attraverso il filo conduttore della poesia. So che gli insegnanti stanno già facendo sforzi importanti per portare avanti la didattica a distanza, per restare in contatto con i nostri ragazzi. Il Dantedì può essere una bellissima occasione per ribadire che la scuola c’è, per condividere, sui social o sulle piattaforme delle lezioni online, la passione per uno dei testi più importanti della nostra letteratura, ha sottolineato la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Il Mibact e il Ministero dell’Istruzione insieme a scuole, musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi e luoghi della cultura proporranno inoltre sui propri account social immagini, video, opere d’arte, rare edizioni della Divina commedia per raccontare quanto la figura del Sommo Poeta nel corso dei secoli abbia segnato profondamente tutte le espressioni culturali e artistiche dell’identità italiana.
Al Dantedì parteciperà attivamente anche la Rai che con Rai Teche ha selezionato le lecturae Dantis interpretate dai maggiori artisti del nostro tempo che saranno programmate in pillole di 30″ nelle tre reti generaliste della Rai e su Rai Play. E saranno numerose le trasmissioni nei palinsesti dedicate, curate da Rai Cultura.

Sul canale YouTube del Mibact e sul sito del Corriere della Sera sarà inoltre trasmesso un filmato, realizzato appositamente per questa prima edizione del #Dantedì con i preziosi contributi di Paolo Di Stefano, giornalista del Corriere della Sera e promotore della giornata dedicata a Dante, Alberto Casadei dell’Associazione degli italianisti, Claudio Marazzini presidente dell’Accademia della Crusca, Carlo Ossola presidente del Comitato per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, del linguista e filologo prof Luca Serianni della Società Dante Alighieri, di Natascia Tonelli dell’Università di Siena e di Sebastiana Nobili dell’Università di Ravenna.

M’Illumino di Meno

Si svolge il 6 marzo 2020 la XVI Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili – “M’illumino di meno” – Campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico

Nota 2 marzo 2020, AOODGOSV 3646
XVI Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili – “M’illumino di meno” – Campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico – 6 marzo 2020


M’Illumino di Meno, Azzolina: “Anche il mondo della scuola aderisce alla mobilitazione per il risparmio energetico”

Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione sostiene M’Illumino di Meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che si terrà venerdì prossimo, 6 marzo 2020.

L’iniziativa, promossa da Caterpillar, Rai Radio2, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede Rai di Viale Mazzini, a cui hanno partecipato la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, il Presidente della Rai, Marcello Foa, il Direttore di Rai Radio 2, Paola Marchesini, i conduttori di Rai Radio 2 e testimonial della campagna Sara Zambotti e Massimo Cirri.

M’Illumino di Meno è un’occasione importante anche per le scuole – ha spiegato la Ministra Lucia Azzolina -. Per questo abbiamo inviato una circolare a tutti gli istituti scolastici per invitarli a dare il proprio contributo alla Giornata promuovendo iniziative didattiche. Nel tardo pomeriggio di venerdì spegneremo anche le luci al Ministero per fare la nostra parte e contribuire al messaggio di questa iniziativa”. La Ministra ha poi ricordato che “la sostenibilità ambientale sarà uno dei temi principali dell’Educazione civica che dal prossimo anno scolastico sarà insegnata in tutte le scuole. È necessario – ha concluso Azzolina – educare le nostre ragazze e i nostri ragazzi a un’etica della responsabilità”.

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato una circolare a tutte le scuole invitando i docenti a rispondere all’appello di M’Illumino di Meno. Gli istituti potranno promuovere iniziative per sensibilizzare gli studenti sul tema dell’efficienza energetica, della salvaguardia dell’ambiente, degli stili di vita sostenibili. Venerdì pomeriggio a Viale Trastevere, a Roma, saranno spente le luci del Ministero tra le 18.30 e le 18.45. Un segno simbolico e concreto per questa Giornata.

M’Illumino di Meno è alla sua sedicesima edizione. Quest’anno l’iniziativa è dedicata ad incrementare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi con l’obiettivo di invertire il cambiamento climatico e frenare il riscaldamento globale.