Archivi categoria: Eventi

29esimo anniversario della strage di Via D’Amelio

Il 18 e 19 luglio, a Palermo, il mondo della scuola ricorda il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, a ventinove anni dalla strage di Via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992. 

Testimonianze dal mondo dell’istruzione, della politica, dell’associazionismo, della società civile per diffondere la cultura della legalità tra i giovani seguendo l’esempio di chi ha speso la propria vita per la lotta contro le mafie. Gli incontri si terranno simbolicamente attorno all’Albero della Pace, sul luogo della strage. 

Il 19 luglio è la giornata dedicata alle studentesse e agli studenti, i cittadini del futuro. Si inizia alle ore 9 con le letture e le animazioni di “Coloriamo via D’Amelio” e con la presentazione della sesta edizione del Concorso nazionale “Quel fresco profumo di libertà” dedicato ai temi della legalità e della cittadinanza attiva. Seguiranno gli interventi della Sottosegretaria Barbara Floridia, del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale siciliano Stefano Suraniti, del presidente della Società italiana di Pedagogia Massimiliano Fiorucci, di Vittorio TeresiMaria Tomarchio e Viviana La Rosa del Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”. A seguire, l’incontro “La scuola, il territorio, l’educazione alla legalità democratica” con le voci di alcuni dirigenti scolastici. 

La diretta dell’evento verrà trasmessa sul sito del Ministero. 

Il 18 luglio, in un incontro dal titolo “Il tempo che verrà tra memoria e futuro” interverranno: il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, la senatrice Liliana Segre, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il Presidente del Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”, Vittorio Teresi, l’ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, l’ex magistrato Gherardo Colombo e l’attore Roberto Lipari

Le celebrazioni sono organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dal Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”, dal Comune di Palermo, dall’Università degli Studi di Enna e dall’associazione Agesci.

Piano RiGenerazione Scuola


Piano “RiGenerazione scuola”, istituiti il Comitato Tecnico-Scientifico e la Rete “Green Community” per la sua attuazione

Prende corpo “RiGenerazione scuola”, il piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, presentato a Roma, al Ministero dell’Istruzione, lo scorso 4 giugno.

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha infatti firmato il decreto per l’istituzione del Comitato Tecnico-Scientifico con l’obiettivo di implementarne l’attuazione, in coerenza con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e l’Agenda 2030 dell’ONU.

Il Comitato dovrà individuare le azioni per la transizione ecologica e culturale, da portare nelle scuole di ogni ordine e grado.   

I componenti del Comitato Tecnico-Scientifico sono:

Dott. Tullio Berlenghi

Prof. Federico Maria Butera

Avv. Alessandro Dini

Prof. Fabio Fava

Ing. Silvia Grandi

La Sottosegretaria all’Istruzione, la Senatrice Barbara Floridia, con delega in materia di sostenibilità, coordinerà il nuovo CTS. “Questa struttura permetterà al Piano di andare avanti anche nei prossimi anni, a prescindere dal presente Governo”, commenta la Sottosegretaria Floridia. E aggiunge: “Le questioni ambientali devono essere affrontate con una visione di lungo termine. Stiamo lavorando per un cambiamento reale, di cui beneficeranno le generazioni future. Perché le sfide ambientali richiedono un impegno nei decenni”.

Con lo stesso decreto si prevede anche la costituzione della “Green Community”, una rete nazionale composta da rappresentanti di amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, scientifiche, di ricerca, organizzazioni no profit e profit, anche di rilievo internazionale, che aiuteranno il Ministero e le Istituzioni scolastiche nella realizzazione delle iniziative volte alla transizione ecologica e culturale delle scuole.

I temi della crescita sostenibile e dell’educazione alla sostenibilità sono stati inseriti anche nei documenti finali approvati al G20 sull’Istruzione di Catania dello scorso 22 giugno guidato dal Ministro Bianchi.

La prima riunione del Comitato Tecnico-Scientifico è prevista il prossimo 12 luglio.


Bianchi: “Lavoriamo a una nuova capacità di agire per l’ambiente, partendo dalla scuola” Floridia: “Educhiamo ad abitare il mondo in modo nuovo”

Il Ministro Patrizio Bianchi e la Sottosegretaria Barbara Floridia hanno presentato, questa mattina, presso la Sala “Aldo Moro” del Ministero dell’Istruzione, “RiGenerazione Scuola”, il Piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, pensato nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU.

“Oggi apriamo un capitolo importante: la formazione e l’educazione alla sostenibilità. Lo facciamo con una parola meravigliosa, RiGenerazione. Lavoriamo a una nuova capacità di agire per l’ambiente, partendo dalla scuola, che è il battito della comunità”, ha detto il Ministro Patrizio Bianchi in apertura dell’evento.

“Se riusciremo a educare i giovani a un nuovo modo di abitare il mondo, riusciremo a cambiare il Paese. Per questo il termine “rigenerazione”: dobbiamo rigenerare i nostri pensieri – ha aggiunto la Sottosegretaria Barbara Floridia -. La scuola è il luogo giusto per farlo, è l’infrastruttura culturale per eccellenza del Paese, è l’autostrada del pensiero. Dobbiamo passare dal concetto della resilienza al concetto della rigenerazione, non dobbiamo più resistere, ma imparare a vivere in un mondo nuovo”.

Educare i più giovani ad abitare il mondo in modo diverso, a ragionare sul lungo periodo, ponendo maggiore attenzione ai temi ambientali, alla sostenibilità delle nostre economie e dei nostri stili di vita, progettando nuovi mestieri che sappiano guardare al futuro rispettando ciò che ci circonda. Questi sono, appunto, gli obiettivi del Piano presentato oggi, che guarda alla scuola italiana come infrastruttura culturale, come centro delle comunità, modello esistenziale e abitativo, luogo d’origine di un nuovo alfabeto ecologico ed economico. Per l’attuazione del Piano, sottolinea la Sottosegretaria Floridia, “è previsto più di un miliardo di investimenti e la realizzazione di 200 scuole nuove a efficienza energetica”. 

La transizione ecologica e culturale della scuola sarà fondata su quattro pilastri: la rigenerazione dei saperi, ovvero che cosa si impara a scuola; la rigenerazione delle infrastrutture, con la costruzione di edifici innovativi e la creazione di nuovi ambienti di apprendimento; la rigenerazione dei comportamenti, con l’acquisizione di buone abitudini nel rispetto dell’ambiente anche a scuola; la rigenerazione delle opportunità, ovvero indirizzi scolastici caratterizzati da percorsi formativi che guardano ai temi dell’ecologia e della sostenibilità.

Questa mattina, a rappresentare i quattro pilastri, in collegamento video e in presenza, sono state alcune scuole italiane che hanno raccontato i loro progetti e la loro esperienza diretta in tema di transizione ecologica.

Durante la presentazione del Piano è stato trasmesso un video messaggio di Maria Chiara Carrozza, Presidente del CNR. Hanno inoltre partecipato Fabio Trincardi, Direttore del Dipartimento di Scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del CNRClaudia Brunori, vice Direttore del Dipartimento per l’Economia Circolare di ENEA e Alessandro Bratti, Direttore generale dell’ISPRA.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha poi concluso l’evento ricordando che, anche in pandemia, “questo è un Paese che non si è fermato. Come tutte le volte, questo Paese dimostra la sua capacità nel momento più difficile, più delicato. Lo dico anche a voi ragazzi: dimostrate che dobbiamo essere orgogliosi del nostro Paese. E ricominciamo quindi a rigenerarci. Le scuole siano presidio di legalità, intelligenza e passione, il nostro Paese ne ha bisogno”.

Le scuole che hanno partecipato in collegamento video: 

  • Liceo Scientifico Statale “A.B. Sabin” di Bologna
    Liceo Scientifico con percorso Ecologico ambientale
  • Istituto Comprensivo “San Filippo del Mela” di San Filippo del Mela (ME)
    Istituto impegnato nel progetto “Orto Amico” e con una mensa a Km0
  • Istituto Comprensivo “Via Baccano” di Roma
    Istituto impegnato nel progetto “Plastic Free”
  • Istituto Comprensivo “John Dewey” di San Martino in Pensilis (CB)
    Istituto impegnato nel progetto “Un albero per il futuro”

La scuola che ha partecipato in presenza:

  • Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” – Roma
    Istituto per la formazione tecnica e pratica nel settore agroalimentare, ambientale e delle biotecnologie

Riunione Ministri Istruzione G20

Al via il 22 giugno, a Catania, la Riunione Ministeriale dedicata all’Istruzione, nell’ambito della Presidenza italiana del G20. Il Ministro italiano, Patrizio Bianchi, presiederà i lavori.

Lotta alla povertà educativa, confronto e analisi delle esperienze di didattica attivate durante la pandemia, cooperazione internazionale nell’ambito dell’educazione, potenziamento del rapporto fra istruzione e lavoro. Questi i temi al centro dell’incontro dei Ministri G20 dell’Istruzione a Catania. A presiedere i lavori il Ministro dell’Istruzione italiano, Patrizio Bianchi.

“Da Catania lanciamo un’alleanza globale per far sì che il post-pandemia continui a vedere la scuola protagonista”, dichiara il Ministro. “In questi mesi la scuola è tornata al centro del dibattito nazionale e internazionale. La sua importanza, durante la crisi che abbiamo vissuto, è riemersa con forza. A Catania abbiamo ribadito che dovrà restare al centro delle politiche di rilancio nella fase di uscita dall’emergenza. Servono investimenti maggiori e mirati affinché tutte le ragazze e tutti i ragazzi trovino risposte sul piano educativo. Dobbiamo fare in modo che nessuno resti indietro. L’Italia ha un piano ambizioso, il Pnrr, che attueremo rapidamente. Perché la scuola è lo strumento più potente che abbiamo per garantire uno sviluppo solido, equo, sostenibile”.

I Ministri del G20 che hanno preso parte alla riunione, in presenza e in collegamento, hanno ribadito l’importanza di mettere l’istruzione al centro dell’agenda politica internazionale, come risposta strategica alla crisi globale generata dall’emergenza sanitaria e di avviare iniziative per garantire un’istruzione inclusiva per tutte e tutti, promuovendo la parità di genere e contrastando ogni tipo di discriminazione.

Nella dichiarazione finale, i Ministri hanno ribadito l’impegno a “non lasciare indietro nessuno”. Sul fronte della povertà educativa, in particolare, acuita dalla pandemia, i Paesi G20 intendono promuovere l’adozione di misure di tipo preventivo, ovvero azioni che affrontino alla radice il problema dell’esclusione, interventi mirati rivolti ai bisogni degli studenti e azioni compensative, come l’offerta di differenti opportunità a coloro che hanno lasciato la scuola o hanno subito significative perdite di apprendimento. Nella convinzione che assicurare un pari accesso a tutti i livelli e a tutte le tipologie di formazione, lungo il corso della vita, sia necessario, poiché l’Istruzione è uno dei capisaldi della crescita sostenibile.

Guardando ai mesi della crisi sanitaria, i Ministri dell’Istruzione del G20 hanno sottolineato il ruolo insostituibile della didattica in presenza, riconoscendo al contempo l’importante contributo delle tecnologie alla continuità didattica durante la pandemia.

Nel pomeriggio, inoltre, i Ministri dell’Istruzione e del Lavoro si sono riuniti in sessione congiunta per affrontare il tema della transizione dall’istruzione al lavoro, nodo centrale per una ripresa economica e sociale sostenibile e inclusiva. In particolare, i Paesi del G20 hanno sottolineato la necessità di impegnarsi per promuovere azioni a favore della parità di genere e dell’inclusione delle ragazze e dei ragazzi più vulnerabili, per garantire pari accesso a un lavoro di qualità e dignitoso per tutte e tutti.

Festa della Repubblica

Studentesse e studenti tornano al Quirinale in occasione del 2 giugno. Duecento ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di II grado di Roma partecipano alle celebrazioni per la Festa della Repubblica, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e delle alte cariche dello Stato. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 1 dalle ore 19.

Il Progetto “Italiasiamonoi.it” 

La scuola italiana festeggia, poi, i 75 anni della nostra Repubblica con la presentazione di italiasiamonoi.it, online dal 2 giugno. Un progetto di sperimentazione di metodologie didattiche innovative, curato dal Liceo Classico e Scientifico “Blaise Pascal” di Pomezia (RM) e promosso dal Ministero dell’Istruzione, nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale. Una piattaforma digitale per l’approfondimento e la ricerca che vede protagonisti studentesse, studenti e docenti, pensata per continuare a crescere, per suscitare nuove curiosità, per abituare all’uso di strumenti digitali per lo studio delle fonti storiche, per costruire un rapporto saldo con i luoghi in cui viviamo e con gli eventi di cui sono stati protagonisti e testimoni.

Un progetto di scrittura storica di tipo collaborativo, finalizzato alla realizzazione, tramite le nuove tecnologie, di ricerche su luoghi ed eventi significativi della vita della Repubblica, legati al territorio di riferimento della propria scuola. Attualmente sono 110 le studentesse e gli studenti coinvolti per la fase pilota di sperimentazione. 

Ciascun gruppo di ragazzi, coadiuvato e coordinato dai docenti, ha scelto un evento significativo e ha prodotto un lavoro arricchito da elementi multimediali, immagini, filmati, testimonianze vocali. Sperimentando una metodologia dell’apprendimento “connessa” e partecipativa. 

Il sito è in fase di beta-testing. Sono attualmente presenti, ad esempio, le prime ricerche svolte da alcuni partecipanti alla prima fase di sperimentazione, che ne hanno direttamente curato i contenuti, aiutati dagli insegnanti. 

L’iniziativa proseguirà con l’estensione della partecipazione a tutte le scuole interessate, a partire dal prossimo anno scolastico. Le ricerche saranno disponibili online, ma potranno trovare un modo per “invadere” le città e i luoghi: dopo la prima fase di sperimentazione, saranno creati dei QR code da collocare in determinati punti di interesse, attraverso i quali, tramite smartphone, poter accedere alla ricerca. 

Premiazione del concorso “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione” 

Sempre nel pomeriggio di mercoledì 2 giugno, dalle ore 16, su Rai 3, andrà in onda la premiazione, registrata lo scorso 26 maggio, presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, delle scuole vincitrici del concorso nazionale “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”.  All’evento è intervenuto il Ministro Patrizio Bianchi, alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Al concorso hanno partecipato oltre cento scuole secondarie di II grado, concorrendo per cinque categorie, con l’aggiunta di due premi speciali. Alle studentesse e agli studenti è stato proposto di realizzare elaborati digitali dedicati all’illustrazione e all’approfondimento del significato e del valore di uno o più princìpi della Costituzione. 

Le scuole vincitrici: 

Vincitori Categoria 1 (Conoscenza e valorizzazione della Costituzione) 

•    Liceo Classico statale “Giosuè Carducci” – Nola (NA). 

Titolo del progetto: “Art.3: eguaglianza, libertà e democrazia”. 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Bertacci” – Lecco. 

Titolo del progetto: “La Costituzione: 12 favole per crescere nella legalità”. 

Vincitori Categoria 2 (Ricerca e rielaborazione culturale) 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Cucuzza – Euclide” – Caltagirone (CT). 

Titolo del progetto: “Codice Rosso: Donna e non Femmina, siamo uguali!”. 

•    Istituto Tecnico per Geometri e Agrario “Camillo Morigia – Luigi Perdisa” – Ravenna. 

Titolo del progetto: “Costituzione sostantivo femminile”. 

Vincitori Categoria 3 (Originalità ideativa e progettuale) 

•    Liceo Artistico “Ripetta” – Roma. 

Titolo del progetto: “COSTITU-ENDO”. 

•    Liceo Scientifico e Linguistico “Orazio Tedone” – Ruvo di Puglia (BA). 

Titolo del progetto: “Sostenibilmente impresa”. 

Vincitori Categoria 4 (Efficacia educativo-didattica) 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Erminio Maggia” – Stresa (VA). 

Titolo del progetto: “La bellezza della Costituzione”. 

•    Liceo Scientifico “Gregorio Ricci” – Lugo (RA). 

Titolo del progetto: “Effetto plastica”. 

Vincitori Categoria 5 (Competenza comunicativa) 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Silva Ricci” – Legnano (VR). 

Titolo del progetto: “Ambientiamo la Costituzione”. 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Urbani” – Roma. 

Titolo del progetto: “Dentro la Costituzione: un’opportunità per tutti!”. 

Vincitori Premio speciale “Marta Genoviè di Vita” 

•    Istituto Tecnico Economico “Fortunato Calvi” – Padova. 

Titolo del progetto: “Economia lineare versus economia circolare”. 

•    Liceo Scientifico “Alfredo Oriani” – Ravenna. 

Titolo del progetto: “Un bilancio per l’uguaglianza di genere”. 

Vincitori Premio speciale “Alessandra Siragusa” 

•    Istituto Tecnico Industriale “Evangelista Torricelli” – Sant’Agata di Militello   (ME). 

Titolo del progetto: “Vedo, sento, parlo… namastè Costituzione”. 

•    Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti” – Cagliari. 

Titolo del progetto: “Alla ricerca delle garanzie perdute”.

Settimana della Musica a scuola


“La Musica Unisce la Scuola”, dal 24 al 29 maggio al via la XXXII rassegna nazionale

Convegno di apertura con l’intervento del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi


“La musica ti permette di raccontare mille storie. Ti permette di vivere mille vite. La musica è capacità di unire, capacità di includere. La musica è uno straordinario miracolo”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha aperto la Settimana della Musica, che quest’anno è dedicata al tema: ‘La Musica Unisce la Scuola’.   

Il 24 maggio l’inaugurazione della XXXII edizione, con un convegno a cui hanno preso parte, oltre allo stesso Ministro Patrizio Bianchi, anche Luigi Berlinguer, presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, Giovanni Biondi, presidente INDIRE, Annalisa Spadolini, coordinatrice del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, Marco Morandi, tecnologo, responsabile della Struttura di ricerca ‘Didattica laboratoriale ed innovazione del curricolo nell’area artistico/espressiva’ INDIRE, Ciro Fiorentino, componente Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti.

Da lunedì 24 e fino a sabato 29 maggio, la rassegna proporrà un fitto calendario di appuntamenti con oltre 40 iniziative fra convegni, workshop e lezioni aperte e il contributo di 114 docenti, pedagogisti, artisti, dirigenti scolastici.

“Ringrazio il Comitato presieduto da Luigi Berlinguer per il lavoro fatto in questi anni. Questa XXXII Settimana della Musica – ha spiegato il Ministro – deve dirci come la musica possa essere un asse portante dell’educazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. La scuola deve essere il luogo in cui si costruisce l’eguaglianza. E la musica è uno strumento di costruzione dell’eguaglianza, di una scuola che vuole essere momento di costruzione di una comunità. La musica va potenziata”.  

La rassegna è organizzata dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica del Ministero dell’Istruzione e dall’INDIRE per ricordare la centralità della musica nell’educazione delle ragazze e dei ragazzi. Anche quest’anno, a causa dell’emergenza Covid19, la rassegna si svolgerà interamente online e verrà trasmessa sulla piattaforma INDIRE.


Circa 1.500 video musicali realizzati dalle scuole. Più di 40 appuntamentifra convegni, workshop e lezioni aperte. Il contributo di 114 docenti, pedagogisti, artisti, dirigenti scolastici. E ancora, gli interventi di artisti come Mario BrunelloNando CitarellaPaolo DamianiPaolo FresuSimone GenuiniKatia RicciarelliPeppe ServilloAmbrogio Sparagna e Geoff Whestley

Torna anche quest’anno la rassegna nazionale della Settimana della Musica a scuola “La Musica Unisce la Scuola”. La Rassegna è alla sua XXXII edizione. Si terrà da lunedì prossimo24 maggio fino a sabato 29 maggio. È organizzata dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica del Ministero dell’Istruzione e l’INDIRE per ricordare la centralità della musica nell’educazione delle ragazze e dei ragazzi, con lezioni di docenti e il contributo di importanti artisti nazionali.

Anche quest’anno, a causa dell’emergenza Covid19, la rassegna si svolgerà online e verrà trasmessa sulla piattaforma INDIRE.

Una edizione con un programma ricco di iniziative ed eventi. Lunedì  24 maggio, alle ore 10, il convegno di apertura con la partecipazione del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Interverranno anche: Stefano Versari, Capo Dipartimento del Ministero dell’Istruzione; Luigi Berlinguer, Presidente Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti; Giovanni Biondi, Presidente INDIRE; Annalisa Spadolini, coordinatrice Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti; Marco Morandi, tecnologo, responsabile della Struttura di ricerca ‘Didattica Laboratoriale ed Innovazione del Curricolo nell’area Artistico/Espressiva’ INDIRE; Ciro Fiorentino, referente nazionale COMUSICA, componente CNAPM.

Dall’inizio del lancio dell’iniziativa, nelle scorse settimane, hanno partecipato 500 istituti scolastici e sono stati prodotti circa 1.500 video musicali – che saranno pubblicati a partire dal 24 maggio sulla piattaforma dedicata – tra ensemble strumentali e ritmici, cori, solisti, ballerini e gruppi di body percussion.

Nel sito dedicato alla Rassegna ‘La musica unisce la scuola’ viene offerta ai docenti la possibilità di partecipare a 43 eventi di formazione gratuita, che sono una opportunità per riflettere su tecniche e finalità alla base di una pedagogia della musica: l’approccio laboratoriale, l’educazione all’ascolto, l’inclusività, l’espressione e la comunicazione con corpo, strumenti e parole, per una scuola che attivi l’educazione del cittadino democratico e l’emersione di una comunità solidale.

Insegnanti e studenti potranno partecipare a convegni e webinar(senza iscrizione), a workshop immersivi (con iscrizione e rilascio di attestato) dedicati a tutti i gradi dell’istruzione; il calendario presenta temi di interesse anche per educatori, operatori nel sociale, musicisti, genitori. 

Inoltre, la novità di questa edizione riguarda cinque lezioni al mattino a cui si può partecipare anche da scuola. E questo perché la Rassegna possa ‘vivere’ nelle classi. Gli studenti potranno spaziare dalla ‘Filosofia della musica’ agli ‘Orizzonti rap per la scuola’, a uno sguardo sull’hip-hop che crea socialità nelle periferie e su youtube; dalla body percussion alle lezioni jazz – in collaborazione con l’Associazione ‘Il Jazz va a scuola’ -; per concludere con approfondimenti  su ‘Roots, Rock, Reggae’, musica elettronica, musica popolare e storia della canzone. Sempre in programma: il convegno su Petrucci che inventò la stampa musicale e un approfondimento sulle scuole ad indirizzo musicale italiane.

Una settimana di appuntamenti con il variopinto mondo della musica, in attesa di ritornare ad ascoltarla in presenza, negli istituti, nella prossima edizione.

Per info e iscrizioni: https://lamusicaunisce.indire.it/

Palermo chiama Italia

Sì svolge il 23 maggio, #PalermoChiamaItalia, la Giornata dedicata alla memoria delle vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio in cui hanno perso la vita al giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina.

L’iniziativa #PalermoChiamaItalia è promossa dal 2002, anno del decennale della strage di Capaci, dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone, e si svolge alla presenza del Presidente della Repubblica, sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. La manifestazione fa parte del percorso voluto dal Ministero per favorire nelle scuole attività didattiche e approfondimenti sul tema della legalità e per una cittadinanza attiva, responsabile e consapevole. #PalermoChiamaItalia è realizzata anche grazie alla collaborazione fornita da Polizia di StatoArma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L’evento in questi anni è andato arricchendosi di importanti contributi grazie agli accordi siglati con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM). L’iniziativa è in partnership con la Rai che sta offrendo un palinsesto dedicato – approfondimenti, documentari, film – sulle diverse reti televisive.

#DicosaSiamoCapaci – storie di ordinario coraggio. Sarà questo lo slogan che farà da filo conduttore durante le celebrazioni per il 23 maggio e che ha accompagnato anche la fase preparatoria, con l’obiettivo di far emergere e risaltare esempi positivi di impegno e altruismo.

#PalermoChiamaItalia è una iniziativa necessaria – spiega il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – perché la memoria porta frutto solo se tramandata, se vive nel presente delle nuove generazioni, nel suo valore di esempio, di eredità da custodire, se diventa testimonianza. Certamente tutti i nostri ragazzi si rispecchieranno in questa data, in questo fatto terribile. E si rispecchieranno perché diventa il momento in cui, come abbiamo scritto quest’anno dimostriamo di cosa siamo ‘Capaci’  e dimostriamo come noi tutti, ragazzi, insegnanti, famiglie, personale della scuola, sentiamo questa data come data nostra”. “Anche quest’anno non saremo soltanto presenti a Palermo – ha aggiunto il Ministro -, ma attorno a questa data abbiamo costruito un percorso di legalità in tutte le scuole. Legalità vuol dire persone educate a vivere nel rispetto, nel rifiuto della violenza, soprattutto nell’idea di riconoscersi in un’identità comune. E tutti quelli che vogliono toglierci questa identità devono essere considerati da un’altra parte”.

“Il titolo scelto per la giornata – sottolinea Maria Falcone, sorella di Giovanni – è: ‘Di cosa siamo Capaci’. Una frase semplice, immediata che punta a valorizzare storie positive, esempi di coraggio e altruismo in momenti bui del Paese, testimonianze di resilienza non necessariamente collegate alle mafie. Vogliamo insomma narrare di cosa siamo Capaci come cittadini, come singoli individui, come comunità”. “Abbiamo pensato a modi diversi per coinvolgere i ragazzi e i cittadini – spiega Maria Falcone -. È nato così ‘Spazi Capaci’, un progetto di memoria 4.0 che ci consente di riappropriarci attraverso l’arte dei luoghi che la pandemia ci ha sottratto e che potrebbero essere di nuovo “occupati” dalla criminalità organizzata”. “Abbiamo chiesto ad alcuni tra i maggiori artisti italiani – prosegue Maria Falcone – di contribuire alla realizzazione di un programma speciale di interventi urbani, nei luoghi simbolo del riscatto civile contro le cosche. La bellezza e la cultura sono armi importanti contro la paura e l’omertà”.

Il 23 maggio, gli appuntamenti

Le celebrazioni prenderanno il via simbolicamente dalla banchina del porto di Palermo, dove ogni anno le delegazioni delle scuole di Palermo e di tutta la Sicilia hanno atteso l’attracco della Nave della Legalità con a bordo circa 1.500 studentesse e studenti da tutta Italia. Un momento di incontro per unire le voci e gridare insieme, in un grande coro, ‘no a tutte le mafie’.

Quest’anno la nave non potrà salpare, a causa dell’emergenza sanitaria, ma al Porto, alle 8.10, si terrà una prima commemorazione con il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e la Presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone. Parteciperanno anche l’orchestra e il coro delle studentesse e degli studenti dell’Istituto Magistrale ‘Regina Margherita’ di Palermo.

La cerimonia istituzionale solenne si terrà, poi, alle 8.50, nell’Aula Bunker del carcere dell’Ucciardone – che ospitò il primo maxiprocesso alla mafia -, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Interveranno Maria Falcone, il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, il Capo della Polizia, Lamberto Giannini. Saranno presenti anche il Comandate Generale dei Carabinieri, Teo Luzi, il Comandante Generale della Finanza, Giuseppe Zafarana. La cerimonia potrà essere seguita in diretta televisiva su Rai 1.

Nell’Aula Bunker verranno premiate le scuole che si sono distinte nell’ambito del concorso annuale ‘Cittadini di un’Europa libera dalle mafie’, promosso dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone.

Sono state premiate, questa mattina, nel corso delle celebrazioni dedicate alle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, che si sono svolte in Aula Bunker a Palermo, le scuole vincitrici del concorso nazionale “Cittadini di un’Europa libera dalle mafie”.

“Le opere che le scuole hanno realizzato rappresentano in modo alto il valore della legalità e dimostrano il grande impegno della scuola su questi temi. Gli Istituti scolastici vincitori, insieme a tutti quelli che hanno partecipato a questo concorso, sono un esempio e motivo di speranza non solo per l’Italia, ma anche fuori dai confini nazionali. Si vince contro le mafie solo se siamo tutti uniti e i nostri ragazzi ce lo ricordano con le loro opere e con la loro partecipazione”, ha sottolineato il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

Il concorso, indetto dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone, ha l’obiettivo di promuovere nelle scuole l’approfondimento di temi riguardanti la legalità. Il titolo scelto per questa edizione fa riferimento sia all’impegno del singolo, che oltre a essere cittadino del proprio Paese è anche cittadino europeo, ma anche a quello delle Istituzioni dell’UE, che devono dotarsi di strumenti uniformi e idonei per combattere la battaglia contro una criminalità organizzata che non ha confini.

Le scuole vincitrici del concorso sono:

  • I.C. Pascoli – Scuola primaria, Rieti, con l’elaborato: “ Girotondo dell’Innocenza”
  • I.C. Ugo Betti – Scuola secondaria I grado, Fermo (FM) – Classe di Violino, con l’elaborato: “ Da Isola felice a Strasburgo, la vera Unione fa la forza”
  • Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti – Scuola secondaria di II grado – Latina (LT) – Classe VF, con l’elaborato: “Io Cittadino di un’Europa libera dalle mafie”.

La storica piazza Magione, nel centro di Palermo, nel quartiere Kalsa, dove sono cresciuti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, quest’anno sarà impreziosita dalle due gigantografie dei giudici Falcone e Borsellino. In piazza Magione, alle 11.00, il Ministro Patrizio Bianchi, farà visita all’Istituto Comprensivo ‘Rita Borsellino’.

Un altro luogo della memoria, anche per questa edizione, sarà il Giardino Quarto Savona Quindici, che prende il nome dall’auto della scorta del giudice Falcone fatta saltare in aria nell’esplosione di Capaci. Dalle 15.00, alle 17.58, le ragazze e i ragazzi degli istituti secondari palermitani Enrico Medi, Vittorio Emanuele II, Regina Margherita, Majorana e del Liceo Scientifico Ernesto Basile, si esibiranno in un rap contest. Il progetto è organizzato dall’Associazione Quarto Savona Quindici con la guida musicale di Luca Caiazzo, in arte ‘Lucariello’, giovane rapper napoletano che ha realizzato con le studentesse e gli studenti un brano rap in ricordo della strage. All’iniziativa parteciperà anche il Ministro Patrizio Bianchi, dalle 17.15,insieme a Tina Montinaro, moglie dell’agente Antonio Montinaro, e Presidente proprio dell’Associazione Quarto Savona Quindici.

Alle 17.58, l’orario della strage di via Capaci, all’Albero Falcone, in via Notarbartolo, verrà eseguito il Silenzio in onore delle vittime. La giornata del 23 maggio si concluderà alle 19.00 con la cerimonia religiosa che sarà celebrata nella chiesa di San Domenico da padre Sergio Catalano.

#UnLenzuoloControLaMafia

Il tradizionale corteo per le vie del centro di Palermo per il secondo anno consecutivo, a causa del Covid, non potrà svolgersi. Ma studentesse e studenti, famiglie, associazioni, cittadini, scuole potranno unirsi simbolicamente, da Nord a Sud, in un corale ‘no’ contro le mafie appendendo un lenzuolo, come accadde dopo le stragi del ’92, per ricordare le vittime della mafia. L’invito è rivolto a tutti ed è stato rilanciato, in queste settimane, anche da influencer, cantanti, attori, intellettuali che hanno aderito all’iniziativa con video-appelli per essere il più numerosi possibile.

Un lenzuolo realizzato dalle alunne e dagli alunni dell’Istituto comprensivo ‘Virgilio’ di Roma sarà emblematicamente consegnato dal Ministro Patrizio Bianchi alle studentesse e agli studenti di Palermo.

Le campagne social

#PalermoChiamaItalia sarà caratterizzata da una forte presenza social già avviata dalle scorse settimane. Sui profili social del Ministero (@MIsocialFB, @MiSocialIG, @MisocialTW) e di #PalermoChiamaItalia (@palermochiamaitalia) e della Fondazione Falcone (@FondazioneGiovanniFalcone) sono previste dirette degli eventi raccontati attraverso gli hashtag #23maggio#PalermoChiamaItalia#dicosasiamoCapaci.

Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma è possibile consultare i siti www.fondazionefalcone.it e www.miur.govit su cui saranno progressivamente caricati materiali e foto relativi alle iniziative.

Giornata Internazionale contro l’omofobia

Nota 17 maggio 2021, AOODGSIP 1183
17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.


“La Giornata Internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia ci ricorda l’importanza del nostro impegno per costruire una società più inclusiva per tutte e per tutti. In questo, il ruolo della Scuola e di ciascuna persona che anima la vita delle istituzioni scolastiche è fondamentale – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi -. È a Scuola che si imparano i valori dell’uguaglianza e del rispetto sanciti dalla nostra Costituzione. È a Scuola che si impara a essere comunità, a conoscere e a vivere in relazione con gli altri e il rifiuto verso ogni forma di discriminazione. La Scuola sia sentinella dell’inclusione”.

Festa dell’Europa

Un’occasione per riflettere, per rafforzare la consapevolezza delle studentesse e degli studenti sul tema della cittadinanza europea, intesa come appartenenza a una cultura, a valori, a una storia, a un percorso comuni. È questo il 9 maggio, Festa dell’Europa, secondo il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che ha inviato alle scuole una circolare in vista della ricorrenza che si celebra questa domenica.

“L’Europa è nata da un sogno nei momenti più difficili, quando era terreno di scontro, di violenza, della guerra. In quegli anni è nata l’idea di un’Europa unita. È stata una costruzione faticosa, che a volte viene data per scontata. È una costruzione che si fortifica solo se le nostre ragazze e i nostri ragazzi hanno la capacità di lavorare insieme”, afferma il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

Il Ministero dell’Istruzione dedicherà alla Giornata alcune iniziative. In particolare, domenica 9 maggio, il video ‘Ode alla Gioia’, realizzato da Europa InCanto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e il Servizio Europeo per l’Azione esterna dell’Unione Europea – SEAE, farà da apertura alle celebrazioni e ai collegamenti delle delegazioni europee trasmessi in diretta in tutto il mondo. L’inno, cantato da bambine e bambini delle scuole italiane ed europee, sarà pubblicato sui canali social del Ministero.

Lunedì 10 maggio è poi previsto un evento online, a partire dalle ore 10.30, in diretta sul canale YouTube del Ministero. Aprirà i lavori il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Nel corso della mattinata verranno presentati i progetti PON sulla conoscenza dell’Europa e sugli ambienti di apprendimento e i progetti Erasmus delle scuole sulla mobilità. Saranno coinvolti studentesse e studenti delle scuole di tutta Italia, le Bande scolastiche giovanili e la banda “J. Lennon” che suonerà l’Inno alla Gioia.

Giorno della Memoria

9maggio

Con la Legge n. 56 del 4 maggio 2007 il Parlamento Italiano riconosce il 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, come ‘Giorno della memoria’, al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice.

Domenica, 9 maggio, sono state annunciate, nell’Aula di Palazzo Madama, le opere delle scuole vincitrici della VII edizione del Concorso nazionale “Tracce di Memoria”, nell’ambito del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, del Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico. L’evento, trasmesso in diretta su RAI 2, è stato condotto dai giornalisti Maurizio Molinari e Monica Maggioni. Si sono alternate, nell’emiciclo, le testimonianze di alcuni familiari delle vittime del terrorismo.  

In un video di saluto, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha introdotto i lavori realizzati dalle studentesse e dagli studenti.  

“Ringrazio moltissimo la Presidente del Senato per aver voluto le scuole in questa giornata della Memoria dedicata alle vittime del terrorismo. Dedicata alle famiglie. A tutti coloro che hanno portato il peso del dolore – ha dichiarato il Ministro Patrizio Bianchi nel suo messaggio -. Costruire la Memoria può permettere anche ai nostri bambini e alle nostre bambine, alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, di ricordare quelle persone, quei difensori dello Stato, che con il loro sacrificio hanno costruito e stanno costruendo ancora oggi, nella nostra Memoria, la nostra democrazia”.  

“Le nostre scuole sono presenti – ha concluso il Ministro – e vogliono trasformare questa Memoria in una fiamma continua che deve alimentare la volontà delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi di vivere insieme, in pace e in solidarietà”.  

Per la scuola secondaria di II grado, i vincitori ex aequo sono: il Liceo statale scientifico e musicale “Farnesina” di Roma – Sezione musicale, classe di Musica d’insieme I N, con il video “Era un giorno di aprile. Ricordiamo Settimio Passamonti”; il Liceo statale “Galileo Galilei” di Voghera (PV) – Classe V dello Scientifico, con i documenti di testo “12 DICEMBRE. 17 VITE. Le cartoline”, dedicato alle vittime della strage di Piazza Fontana.  

Per la scuola secondaria di I grado, l’Istituto Comprensivo “Andrea Zanzotto” di Caneva e Polcenigo (PN) – classe III A del plesso secondario di I grado “Giovanni Pascoli” di Polcenigo, con il video “La solitudine degli uomini giusti. Non vali una scarpa bucata”, dedicato alla memoria del giudice Mario Amato.  

Per la scuola primaria, l’Istituto Comprensivo di Rastignano di Pianoro (BO) – Classe V A della Primaria “Rita Levi Montalcini”, con il video “Gocce di memoria”, dedicato alle vittime della strage di Bologna.  

Il concorso per le scuole – giunto alla settima edizione – è promosso dal Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con la Rete degli archivi per non dimenticare e con la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura.  

Festa della Liberazione

25 aprile, al Palazzo del Quirinale, il Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi, partecipa alle celebrazioni ufficiali della Festa di Liberazione.

In occasione delle celebrazioni ufficiali per il 76esimo anniversario della Liberazione, il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha premiato al Palazzo del Quirinale, le Scuole che si sono distinte nel concorso nazionale “Uguaglianza e pari dignità sociale, conquiste della democrazia”, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il concorso, promosso dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione Nazionale Partigiani (Anpi), è rivolto a tutte le Scuole, con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza del principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione.  

Le Scuole sono state premiate in video collegamento. 

A conclusione dell’evento è stato trasmesso un video con le opere vincitrici. 

“Oggi celebriamo la Festa della Liberazione – ha detto il Ministro rivolgendosi alle Scuole in collegamento – cioè dell’atto cosciente di una, cento, mille, centomila persone che insieme hanno combattuto unite per la libertà non solo di se stessi ma di tutti, senza distinzione di fede, di origine, di genere, di convinzioni politiche, di condizioni sociali.  
“Il 25 Aprile oggi – ha concluso – deve essere il richiamo a tutti noi ad avere cura della nostra democrazia, al dovere di coltivare quel fiore di libertà così delicato da richiedere tutti i giorni la nostra attenzione e la nostra passione”. 

Le scuole vincitrici del concorso sono:  

Sezione Scuola dell’Infanzia 

  • Istituto comprensivo S. Prospero Medolla – Scuola dell’Infanzia Il Girotondo – San Prospero (MO), per l’elaborato “Il muro” 
  • Direzione Didattica 2 Circolo Aldo Moro – Gubbio (PG), per l’elaborato: “Diversamente uguali, ugualmente diversi” 

Sezione Scuola Primaria  

  • Istituto Comprensivo Verjus , Scuola Primaria Gianni Rodari – Novara, per l’elaborato: “Sarebbe bello…se ci impegniamo lo sarà” 

Sezione Scuola Secondaria di I grado 

  • Istituto Comprensivo Trento 5 , Scuola Secondaria di I grado G. Bresadola – Trento, per l’elaborato: “Come una preghiera laica. L’art. 3 della Costituzione. Riflessioni fra le righe” 

Sezione Scuola Secondaria di II Grado  

  • Istituto di Istruzione Superiore A.M. De Liguori – Sant’Agata de’Goti (BN), per l’elaborato “Un mondo migliore”

CONCORSO NAZIONALE a.s. 2019/2020

“Uguaglianza e pari dignità sociale, conquiste della democrazia”

Il Ministero dell’Istruzione e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, hanno indetto per l’a.s. 2019/2020 il Concorso nazionale “Uguaglianza e pari dignità sociale, conquiste della democrazia” rivolto a tutte le scuole di ogni ordine, grado e tipologia.
Il concorso ha avuto lo scopo di far maturare la consapevolezza del principio di uguaglianza sancito nell’Articolo 3 della Costituzione, entro il quale i cittadini possono esercitare veramente il loro ruolo per la crescita collettiva della società.

Gli Istituti di seguito elencati hanno partecipato al concorso nazionale nell’anno scolastico 2019/2020, in quanto il termine di scadenza del concorso è stato prorogato oltre il 25 aprile 2020, a causa dell’emergenza sanitaria.

ELENCO ISTITUTI SCOLASTICI VINCITORI E MOTIVAZIONI

VINCITORI PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA

  1. Istituto Comprensivo S. Prospero Medolla – Scuola dell’Infanzia Il Girotondo – San
    Prospero (MO)
    Titolo elaborato: Il Muro
    Motivazione: “Se apriamo la mente e il cuore…i muri svaniscono…uno dopo l’altro… e scopriamo tante belle cose che non immaginiamo neanche”. Con questa frase, le immagini che ritraggono i gesti dei bambini e le voci della loro semplicità ci trasferiscono la straordinaria normalità delle differenze, che abbattono i muri delle nostre paure e ci invitano a conoscere di più le diversità.
  2. Direzione Didattica 2 Circolo Aldo Moro – Gubbio (PG) Titolo elaborato: Diversamente Uguali, ugualmente diversi

Motivazione: I disegni e il linguaggio semplice e immediato dei bambini spiegano che le parole della nostra Costituzione hanno bisogno di vivere nel quotidiano. Gli esempi, le efficaci spiegazioni, sono un insegnamento e un monito per gli adulti a ricordare che è nelle differenze che si può crescere “Tutti uguali, esseri umani!”

VINCITORE PER LA SCUOLA PRIMARIA

Istituto Comprensivo Verjus , Scuola Primaria Gianni Rodari – Novara
Titolo elaborato: Sarebbe bello…se ci impegniamo lo sarà
Motivazione: “Un futuro migliore dipende da tutti e anche da te”. Con questa frase conclusiva, la canzone ci ricorda che, anche attraverso la musica, le parole della Costituzione trovano armonia con la realtà. I bambini propongono uno spartito impegnativo anche per gli adulti perché chiedono di aiutarli a diventare “adulti più felici che mai!”

VINCITORE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Istituto Comprensivo Trento 5 , Scuola Secondaria di I grado G. Bresadola – Trento
Titolo elaborato: Come una preghiera laica. L’art. 3 della Costituzione. Riflessioni fra le righe.
Motivazione: Attraverso la scansione delle parole dell’art. 3 della Costituzione, si sviluppa un’analisi critica e costruttiva. Il lavoro di ricerca trasferisce un elaborato completo e complesso, che dimostra quanto le riflessioni attorno all’uguaglianza continuano a essere motivo di crescita individuale e collettiva. Le attente riflessioni e le diverse modalità di scrittura contribuiscono alla cultura della conoscenza.

VINCITORE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Istituto di Istruzione Superiore A.M. De Liguori – Sant’Agata de’Goti (BN)
Titolo elaborato: Un mondo migliore
Motivazione: Un pregevole brano musicale originale, accuratamente arrangiato e magistralmente suonato, ci propone un testo sull’uguaglianza sociale attraverso il sogno di una ragazza che prova a immaginare, a occhi chiusi, un mondo migliore, senza pregiudizi e senza distinzioni sociali. Un mondo senza paura, senza parole che feriscono. Un mondo dove il cambiamento e la varietà sono elementi fondamentali e vitali. Gli autori credono che questo sarà possibile solo se tutti noi, se la “gente” è disposta ad aprirsi al bene. Perché siamo tutti uguali, tutti umani.

Earth Day

Il 22 aprile 2021 si svolgono le Celebrazioni italiane della 51a Giornata Mondiale della Terra, il più grande evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che coinvolge ogni anno le scuole e i giovani.

Le Celebrazioni si svolgeranno sulla piattaforma Rai Play con la 2a edizione di #OnePeopleOnePlanet, la Maratona Multimediale prodotta Earth Day Italia: un intreccio di testimonianze, una staffetta di voci da tutto il mondo.

L’iniziativa è fruibile da tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e di secondo grado.

Notte europea della geografia

Il 9 aprile 2021 si celebra la quarta edizione della Notte europea della geografia.

L’evento è pensato per avvicinare studentesse e studenti, ma anche cittadini e cittadine ai temi della geografia e alle sue potenzialità scientifiche e formative.

Tante sono le iniziative delle scuole in tutta Italia e in contemporanea in altri Paesi europei: laboratori didattici, seminari, visite guidate, mostre, conferenze e tanto altro!

Il tema scelto per il 2021 è Pachamama – Madre Terra, con l’intento di declinare anche in una prospettiva di genere argomenti e prassi proprie di iniziative di public geography come questa.

Seguite l’evento dedicato al mondo dell’istruzione, in diretta streaming dalle ore 17.30 su @raicultura: https://www.raicultura.it/speciali/pachamama-notteeuropeadellageografia2021/

La carta di tutte le iniziative nel mondo: https://www.geonight.net/geonight-2021-events-map/

Il programma per l’Italia: https://www.geonight.net/category/italia – https://www.aiig.it/news

M’illumino di Meno

Il 26 marzo con “M’illumino di Meno”, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Rai Radio2 con Caterpillar nel 2005.

Alle ore 18 spegniamo insieme i dispositivi elettrici non indispensabili, un piccolo grande gesto che creerà un momento di simbolico silenzio energetico per invitare tutte e tutti a riflettere sull’importanza del consumo.

Poi, anche quest’anno, alle ore 19, spegneremo le luci del Ministero dell’Istruzione per contribuire alla sensibilizzazione su questi temi!

Seguite l’evento in diretta su Rai Radio2 e per la prima volta anche in Visual su RaiPlay.

#Dantedì

#Dantedì, laboratori interattivi, app, versi in rap: le scuole di tutta Italia celebrano la giornata dedicata al Sommo Poeta. Il Ministro Patrizio Bianchi: “Grazie alla comunità scolastica per il grande impegno profuso per queste celebrazioni. Versi di Dante sempre attuali”

Laboratori di realtà virtuale, videogiochi, app sulla geografia dantesca. E ancora, declamazioni, versi in rap, endecasillabi cantati in coro. Sono alcune delle attività messe in campo dalle scuole italiane per il #Dantedì, la Giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta, che ricorre il prossimo 25 marzo. Una celebrazione che, quest’anno, ha un valore ancora più simbolico: nel 2021 cadono anche 700 anni dalla morte Dante Alighieri. Il poeta rivive nelle opere e nelle attività delle ragazze e dei ragazzi come narratore di sentimenti, paure e speranze universali. Come guida in questo periodo oscuro. Mentre la Commedia si trasforma in una metafora dei nostri tempi.

“Voglio ringraziare tutta la nostra comunità scolastica per il grande impegno profuso in occasione di queste celebrazioni. Come sempre, nonostante il momento difficile, la scuola ha saputo guidare le nostre ragazze e i nostri ragazzi, condurli in un percorso fatto di studio, approfondimento, aiutandoli a far proprio il messaggio di Dante e dei suoi versi bellissimi e sempre estremamente attuali”, sottolinea il Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi.   

Il Dantedì, una settimana di celebrazioni 
Il Ministero ha accompagnato costantemente le scuole in questo percorso di avvicinamento al #Dantedì. Già nelle scorse settimane, attraverso i canali social, sono stati raccontati i progetti di alcuni Istituti. Mentre fitto è il programma della settimana che si apre domani e che vedrà il suo clou nella Giornata del 25. 

Si parte in diretta streaming dalla Sala Dantesca della Biblioteca Classense di Ravenna. Da lì, domani, lunedì 22 marzo, alle ore 11.00, prenderà il via “Futura Dante”, un’iniziativa che prevede laboratori sulla figura e l’opera di Alighieri. Parteciperanno oltre 3.000 studenti e 600 scuole da tutta Italia. Interverranno il Ministro Patrizio Bianchi, il Sindaco di Ravenna, Michele De Pascale. Ci saranno gli interventi di alcuni fra i massimi esperti di Dante: Giulio Ferroni, Professore emerito di Storia della Letteratura all’Università Sapienza di Roma, Luca Serianni, Presidente della Fondazione “I Lincei per la scuola”, Francesco Sabatini, Presidente emerito dell’Accademia della Crusca. 

Tra le attività in programma, “Dante in a Chatbot”, un laboratorio progettuale per la trasformazione digitale in chatbot interattivi della figura di Dante e dei personaggi allegorici presenti nella Divina Commedia. Ci sarà, poi, “GeoDante”, laboratorio di co-progettazione di una web app sulla geografia dantesca, con il contributo di 6 scuole in rappresentanza di 6 città che hanno ospitato Dante (da Firenze a Ravenna passando per Verona, Mantova, Lucca e Forlì). L’app consentirà di visualizzare e ordinare le località per esplorare le connessioni tra il testo e la geografia di Dante.  

#Dante VR Art sarà, invece, un laboratorio in ambiente virtuale, con l’ausilio di visori, dove studentesse e studenti esprimeranno la loro creatività disegnando ambientazioni ispirate alle opere e ai contenuti danteschi. #DanteSocial vedrà protagonista l’opera di Dante sui social network. Ogni classe potrà rielaborarla in modo creativo in chiave digitale attraverso cinque workshop: “Divine parole” (riscrittura in emoji di versi danteschi, dialoghi di Dante e altri personaggi in chiave social, ecc); “Divine immagini” (stop motion a tema, quadri di pixel art, paesaggi danteschi a 360 gradi, Dante in realtà aumentata, ecc); “Divini suoni” (versi di Dante in rap, realizzazione di un audiolibro, soundscape: paesaggi sonori, ecc); “Divini giochi” (videogioco, quiz e cruciverba digitali, librogame, escape room a tema, ecc); “Divini progetti” (progettazione in 3D, tinkering led, Dante pop up, ecc).

Per i 700 anni dalla morte di Dante, il Ministero dell’Istruzione ha poi promosso il progetto pilota “Cantare Dante a scuola” di Ambrogio Sparagna, in collaborazione con l’Associazione Culturale Archivio Aurunco, l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e la Finisterre Srl. Il progetto ripropone l’antica e affascinante modalità dell’esercizio della poesia cantata di area appenninica, accompagnata da strumenti musicali tradizionali e intende celebrare Dante utilizzando alcune composizioni musicali originali in stile popolare su versi di endecasillabi tratti dalla Divina Commedia.  

Un mese di iniziative sui social del MI  
Ogni settimana, per un mese, fra febbraio e marzo, sui social del Ministero dell’Istruzione, scuole, studenti e docenti hanno raccontato il cammino verso il #Dantedì. Tra le iniziative,“La GraphiCommedia”, la rappresentazione di alcuni canti dell’Inferno realizzata da una classe dell’Istituto Tecnico G. Falcone di Gallarate (VA). Ma anche“D.A.8, Dante Alighieri 8”, il droide che interpreta i versi del sommo poeta, creato, grazie al coding e alla robotica, dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Tecnico G. Russo di Paternò, in provincia di Catania. Le classi del Liceo artistico “Nervi-Severini” di Ravenna hanno collaborato a una Divina Commedia da record con l’artista Enrico Mazzone, realizzando un mosaico come da tradizione della città. All’Istituto Comprensivo “Matteo Ricci” di Roma, leggendo la Divina Commedia, le alunne e gli alunni hanno affrontato temi come la paura, l’angoscia, il bisogno di una guida e di protezione, la rabbia, il coraggio, l’amore e la passione.  

La scuola di formazione per docenti
Le iniziative proseguiranno anche dopo la giornata del 25 marzo. Il prossimo 14 maggio, durante la proclamazione dei vincitori delle Olimpiadi di Italiano, dedicate a Dante, si terrà una lectio magistralis del professor Giuseppe Patota, Professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università degli Studi di Siena e Accademico dei Lincei. Nel mese di luglio ci sarà una Scuola estiva di formazione docenti dedicata alla didattica innovativa per l’insegnamento e l’apprendimento di Dante. La tre giorni, destinata a 90 docenti della scuola secondaria di secondo grado, è organizzata in collaborazione con il Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri del Ministero dei Beni Culturali.

Fiera Didacta Italia 2021

La ripartenza della scuola passa da FIERA DIDACTA ITALIA, online dal 16 al 19 marzo

Alla cerimonia inaugurale il saluto del Ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi
Fra i relatori, Ilaria Capua, Enrico Letta e la ragazza ‘spaziale’ Linda Raimondo

Sarà un’edizione speciale, interamente online, FIERA DIDACTA ITALIA 2021, il più importante evento formativo in Italia che per quattro giorni consecutivi – da martedì 16 a venerdì 19 marzo – riunirà i principali esperti del mondo della scuola del nostro Paese.

A fianco di Firenze Fiera e di INDIRE, del Ministero dell’Istruzione, del Ministero dell’Università e Ricerca e degli altri componenti del Comitato organizzatore, scenderanno in campo docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori oltre a un centinaio di aziende leader del settore scuola, edilizia scolastica, ambiente  e  tecnologia per cercare di trovare insieme e in modo sinergico nuovi approcci e soluzioni innovative per supportare il sistema scolastico italiano, alla luce dell’emergenza pandemica globale.

Martedì 16 marzo, alle ore 14,00, la cerimonia inaugurale si aprirà con il saluto del Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che per l’occasione ha dichiarato: “Didacta è ormai un appuntamento per tutto il mondo della scuola. Quest’anno deve essere qualcosa di più, deve essere il momento in cui la scuola torna nel cuore di tutti. Questo è il nostro impegno”.

A seguire, in apertura della fiera, il Concerto dell’Orchestra Galilei della Scuola di Musica di Fiesole in diretta streaming dalla Sala Verde di Villa Vittoria, con musiche di Wolfgang Rihm, Arvo Pärt e Ottorino Respighi.

Nell’edizione del 2021, sono 160 gli eventi formativi del programma scientifico e più di 200 quelli organizzati da enti e aziende, ai quali è ancora possibile partecipare iscrivendosi online al link https://fieradidacta.indire.it/it/programma/.

Fra le novità di questa edizione, il progetto DIDACTA IN CLASSE: gli insegnanti per il primo anno potranno partecipare con i loro alunni e le loro classi ad alcuni eventi in programma.

FARE, NON PROVARE: nuove idee di leadership educativa è l’iniziativa gratuita a cura dei dirigenti scolastici per l’incontro virtuale con le aziende, per partecipare agli eventi formativi focalizzando l’attenzione sui nuovi scenari che stanno cambiando la scuola.

Tanti gli ospiti e i relatori illustri della manifestazione. A partire da Ilaria Capua, che mercoledì 17 marzo, alle ore 11, presenterà “Il viaggio segreto del virus, un momento di riflessione dedicato ai ragazzi allascoperta delle creature più piccole, dispettose e sorprendenti dell’universo.

Giovedì 18 marzo, dalle ore 17 alle ore 19, Enrico Letta, già presidente del Consiglio dei Ministri, a capo dell’Istituto degli Studi Politici di Parigi, grande esperto e studioso dell’Unione europea, parteciperà al convegno “Educazione alla cittadinanza attiva” (Cittadinanza europea – economica – digitale) insieme a un team di esperti fra i quali Magda Bianco (Capo Dipartimento per la Tutela della clientela e educazione finanziaria della Banca d’Italia).

Questa nuova edizione di DIDACTA ITALIA sarà anche l’occasione per giovani talenti in ‘erba’. È il caso di Linda Raimondo, la ragazza ‘spaziale’, classe 1999, aspirante astronauta e studentessa di fisica all’Università di Torino, che venerdì 19 marzo alle ore 11,00 insieme al fisico Massimo Temporelli parlerà di “Scienza, Sogni, Materie Stem e Futuro”.

Il programma della Fiera offre numerose opportunità di formazione, con tipologie di attivitàrivolte ai dirigenti scolastici, insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado, su temi di attualità, con uno sguardo al futuro della scuola.

Il 16 marzo, alle ore 14,00, è previsto il convegno sulla “Biblioteca dell’Innovazione”, l’ambiente online che verrà lanciato ufficialmente da INDIRE, nel quale saranno   resi disponibili video sull’innovazione didattica a scuola realizzati dell’Istituto, da altri enti pubblici di ricerca italiani e dagli istituti scolastici. L’obiettivo è una condivisione guidata di buone pratiche ed esperienze degli insegnanti e delle scuole. Tra gli altri contenuti proposti da INDIRE, il Service Learning, che verrà trattato sia nel convegno del 16 marzo “Learning to Become: anticipare gli scenari educativi del futuro”, sia in una serie di workshop immersivi rivolti a insegnanti delle scuole del primo e secondo ciclo. Il tema dell’educazione civica sarà al centro di alcune attività laboratoriali, dove verranno usate metodologie all’avanguardia applicate a nuove forme lessicali, alla filosofia e all’innovazione didattica, da svolgere nelle scuole primarie e secondarie. Inoltre, è in programma il convegno sugli ITS, gli Istituti Tecnici Superiori che hanno attivato forme virtuose di formazione a distanza e collaborazione con le imprese.

Per partecipare a DIDACTA è necessario iscriversi attraverso il sito https://fieradidacta.indire.it/it/programma/. Acquistando il biglietto si potranno prenotare 2 eventi del Programma Scientifico validi per il rilascio dell’attestato di frequenza attività formativa, oltre alla possibilità di partecipare gratuitamente a tutti i convegni e gli eventi speciali promossi dagli enti e dalle aziende espositrici. 

VIDEO: https://youtu.be/IFEyrHcj_a8

SCARICA IL VIDEO


Didacta 2021, dal 16 al 19 marzo la nuova edizione della Fiera interamente online. Il Ministero presente con 60 eventi. Alla cerimonia di inaugurazione il saluto del Ministro Patrizio Bianchi

Potrà essere seguita interamente online la quarta edizione di Fiera Didacta Italia, che si terrà la prossima settimana da martedì 16 a venerdì 19 marzo. Quattro giorni di incontri con i principali esperti del mondo della scuola e della cultura. Il Ministero dell’Istruzione, anche quest’anno, sarà presente alla manifestazione con uno ‘spazio congressi’ virtuale da 500 posti e con un programma di quasi 60 eventi. I lavori della Fiera saranno aperti dal Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi. Il Ministro parteciperà alla cerimonia di inaugurazione, martedì 16, a partire dalle 14.00Giovedì 18 marzo – dalle 17.00 alle 19.00 -interverrà, poi, al convegno ‘Educazione alla cittadinanza attiva’. 

Fiera Didacta Italia si tiene dal 2018 a Firenze, ospitata alla Fortezza da Basso. Nasce da Didacta International, il più importante appuntamento fieristico dedicato alla scuola che ha luogo in Germania da oltre 50 anni. L’evento è organizzato da Firenze Fiera e dall’Indire (l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa). Il Ministero dell’Istruzione fa parte del comitato organizzatore. La manifestazione è rivolta a tutto il personale della scuola. Fra le novità di questa edizione, il progetto ‘Didacta in classe’: gli insegnanti, per la prima volta, potranno partecipare con le proprie classi a seminari riservati. La nuova edizione offre oltre 160 eventi formativi nel programma scientifico e più di 200 incontri organizzati da enti e aziende. È possibile seguirli tutti iscrivendosi online tramite il portale dedicato alla Fiera (https://fieradidacta.indire.it/it/la-fiera-digitale/). 

Sono16 gli incontri organizzati dal Ministero all’interno del proprio ‘spazio congressi’, una vera e propria arena virtuale. Andranno ad aggiungersi ai circa 40 seminari e workshop proposti nel programma scientifico della Fiera. Per tutti gli eventi è possibile iscriversi sempre tramite il portale dedicato (https://fieradidacta.indire.it/it/la-fiera-digitale/). 

Formazione, inclusione e sostenibilità: sono i tre temi guida di tutti gli appuntamenti del Ministero. Nuove metodologie formative, sicurezza e uso corretto del web, bullismo e cyberbullismo. Ma anche innovazione digitale, le sfide del nuovo programma Erasmus, le linee pedagogiche 0-6: gli approfondimenti, in sintesi, che verranno affrontati nel corso di tutti gli eventi in calendario. La conduzione del panel degli appuntamenti sarà interattiva e i partecipanti potranno intervenire con domande e considerazioni che arricchiranno il confronto e la discussione. 

Lo spazio del Ministero prevede anche una vetrina virtuale – che sarà accessibile in qualsiasi momento – pensata per raccontare progetti e iniziative utili per i visitatori di Didacta. Un’area dello ‘stand’ sarà inoltre dedicata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, a disposizione degli utenti per informazioni e materiali divulgativi. 


Fiera Didacta Italia 2021- Edizione Online, Il futuro della scuola è oggi – 16-19 marzo 2021

160 eventi fra convegni, workshop e seminari – Fra i relatori la virologa Ilaria Capua

Tutto è pronto per la quarta edizione di Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento in Italia sull’innovazione della scuola in Italia, on line da mercoledì 16 a venerdì 19 marzo.

La mostra, che si è svolta nelle edizioni precedenti alla Fortezza da Basso di Firenze e che tornerà in presenza nel 2022, propone un programma scientifico coordinato da INDIRE e coinvolge attivamente le più prestigiose realtà italiane e internazionali nel campo dell’istruzione e della formazione, insieme ai Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca.

 In programma circa 160 eventi, tra convegni, workshop immersivi e seminari, che affrontano varie tematiche, dall’ambito scientifico e umanistico a quello tecnologico, fino allo spazio dell’apprendimento. Il programma è suddiviso per diverse tipologie di attività rivolte ai dirigenti, agli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado, al mondo della ricerca e a quello universitario.

 Fra le numerose iniziative in programma segnaliamo quelle dedicate alla musicarivolta ai docenti della primaria, secondaria di I e II grado. “Che lingua parla la Musica? Come fa a raccontarci le cose? Spunti per un ascolto consapevole ma libero” è il seminario in programma martedì 16 marzodalle ore 13 alle ore 15 nel quale si parlerà del valore della musica come linguaggio universale, capace di raccontare solo realtà astratte e invisibili; da qui l’importanza di indirizzare gli alunni verso un ascolto libero della musica. 

Sempre martedì 16 marzo alle ore 18,30 si apre l’evento “Progettare una unità di apprendimento interdisciplinare con la musica: come e perché”, durante il quale verrà presentato un modello di progettazione, attraverso una guida che tiene conto delle varie fasi di apprendimento, con alcuni esempi di possibili azioni didattiche musicali, anche in una prospettiva nuova, di didattica integrata.

“Pedagogia Hip Hop”, è il seminario di mercoledì 17 marzo (orario 13,30 -15) che pone al centro la valenza pedagogica della cultura hip-hop, che comprende, tra altre forme espressive, la musica rap, il genere più ascoltato attualmente dai più giovani. 

Alle ore 11,00 di mercoledì 17 marzo Ilaria Capua presenterà “Il viaggio segreto del virus”, il suo nuovo libro dedicato ai ragazzi alla scoperta delle creature più piccole, dispettose e sorprendenti dell’universo. L’autorevole scienziata, direttrice del Centro di eccellenza One Health dell’Università della Florida insieme a Marco Cattaneo, Direttore di Le Scienze e National Geographic, ci accompagnerà in un sorprendente viaggio alla scoperta di quei 11 virus che nel corso dei secoli hanno cambiato la storia dell’umanità, Virus che viaggiano, si trasformano e tornano a galla quando sembravano scomparsi per sempre. Grazie a questo libro i virus diventano affascinante materia di scoperta del mondo naturale utilizzando un linguaggio idoneo all’apprendimento dei più giovani.  

Dalla pandemia al post: competenze e risorse psicologiche per una scuola al centro della società è il convegno in programma giovedì 18 marzo (dalle ore 14 alle 16,00) promosso e organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, con la partecipazione del presidente dell’Ordine David Lazzari. Livia Gigliuta dell’Istituto Piepoli, Matteo Lancini dell’Università degli Studi Milano Bicocca e Daniela Lucangeli dell’Università degli Studi di Padova. 

www.fieradidacta.it

LA SCUOLA PRIMA DI TUTTO A FIERA DIDACTA ITALIA
Firenze, 16 marzo 2021

Al via FIERA DIDACTA ITALIA on line: il 16 marzo la cerimonia inaugurale con il saluto del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi

647 gli eventi in programma fra seminari, convegni, webinar e workshop immersivi 

Cerimonia inaugurale aperta a tutti in diretta facebook sulla pagina di Fiera Didacta e via streaming sulla piattaforma my.fieradidacta.it       

Martedì 16 marzo 2021, alle ore 14,00 si inaugura la quarta edizione di FIERA DIDACTA ITALIA, l’evento nazionale più atteso sul mondo della scuola nel quale fino a venerdì 19 marzo docenti, educatori, dirigenti scolastici, esperti e le principali aziende del settore avranno la possibilità di confrontarsi per cercare di trovare insieme e in modo sinergico nuovi approcci e soluzioni innovative per riformulare il sistema scolastico italiano, alla luce dell’emergenza pandemica globale.

Alla cerimonia inaugurale, che si potrà seguire via streaming sulla piattaforma my.fieradidacta.it e in diretta facebook sulla pagina di Fiera Didacta, dopo i saluti del presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, interverranno, in presenza dalla Sala Verde di Villa Vittoria di Firenze Fiera, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. In collegamento, a seguire, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, Vincenzo Zara in rappresentanza del Ministero dell’Università e Ricerca Theodor Niehaus, presidente di Didacta Germania.  Sarà quindi la volta dell’assessora all’Istruzione, Università e Ricerca della Regione Toscana, Alessandra Nardini, di Sara Funaro, assessora all’Educazione e Welfare del Comune di Firenze. In chiusura l’intervento del presidente di INDIRE, Giovanni Biondi

La prima giornata di Didacta Italia proseguirà, sempre in diretta streaming dalla Sala Verde di Villa Vittoria, con il Concerto dell’Orchestra Galilei della Scuola di Musica di Fiesole con musiche di Wolfgang Rihm, Arvo Pärt e Ottorino Respighi.

647 gli eventi in programma dei quali 137 quelli formativi del programma scientifico e 510 quelli organizzati da enti e aziende. È ancora possibile partecipare agli eventi iscrivendosi on line (https://fieradidacta.indire.it/it/programma/)

Fra le novità di questa edizione, il progetto DIDACTA IN CLASSE con gli insegnanti che per il primo anno potranno partecipare con le loro classi ad alcuni eventi in programma.

FARE, NON PROVARE: nuove idee di leadership educativa è l’iniziativa gratuita a cura dei dirigenti scolastici per l’incontro virtuale con le aziende, per partecipare agli eventi formativi focalizzando l’attenzione sui nuovi scenari che stanno cambiando la scuola.

Ricco il programma degli eventi di questa prima giornata. Nello spazio Arena alle ore 17,00 prende il via l’evento intitolato Safer Internet Centre – Generazioni Connesse. Le linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali, a cura della Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione. Il digitale oltre la DAD: conoscenza, networking e sviluppo, in programma dalle ore 18,00 alle ore 18.50, è il tema della prima giornata di incontri dei dirigenti scolastici all’interno dell’iniziativa Fare non provare. Sarà presentata la partnership strategica di TIM con Google che si arricchisce di un nuovo importante elemento: la certificazione di Google for Education Partner in Italia.

Terza giornata di DIDACTA ITALIA
Firenze, 17 marzo 2021

Ultimo giorno di DIDACTA ITALIA 2021
18 marzo 2021

SI CHIUDE FIERA DIDACTA ITALIA 2021
19 marzo 2021