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Nota 9 aprile 2019, AOODGOSV 6016

Oggetto: VI Assemblea Nazionale dei “Centri regionali di ricerca, sperimentazione e sviluppo” – Ischia (Napoli) – 13, 14 e 15 maggio 2019

Nota 8 marzo 2019, AOODGOSV 4205

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LOROSEDI
e, p.c. AI Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
All’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro – ANPAL
Direzione Generale
direzione.generale@anpal.gov.it
Alla Rete Nazionale dei Centri Regionali di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti
clmm04200b@istruzione.it

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Avvio Sperimentazione “PIAAC on line”.

L’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), d’intesa con la scrivente Direzione promuove in collaborazione con la Rete Nazionale dei CPIA- Centri Regionali di Ricerca Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti la sperimentazione in oggetto.
Il progetto intende sperimentare nei CPIA lo strumento di self-assessment predisposto dall’OCSEdenominato PIAAC-Formazione&Competenze online (tlPIAAConline”) messo a punto dopo lo svolgimento dell’indagine internazionale OCSE-PIAAC;lo strumento consente ad ogni individuo di poter svolgere, tramite un personal computer collegato ad un portale appositamente dedicato, un’autovalutazione delle proprie competenze cognitive (Iiteracy, numeracy e problem solving) e non cognitive.
Tale sperimentazione rientra fra le attività previste dal Piano Operativo Nazionale della Ricerca che i CPIA-CRRS&S, in accordo con le reti regionali di riferimento, hanno adottato in occasione della V Assemblea della Rete Nazionale dei CPIA-CRRSeS (Montegrotto, 13-15 dicembre 2018), in coerenza con il Piano Nazionale Triennale della Ricerca.
La sperimentazione di “PIAAC online” intende valorizzare il ruolo del CPIA quale struttura di servizio nella predisposizione ed erogazione delle “misure di sistema” (lettura dei fabbisogni formativi del territorio; costruzione di profili di adulti definiti sulla base delle necessità dei contesti sociali e del lavoro; interpretazione dei bisogni di competenze e conoscenze della popolazione adulta; accoglienza e orientamento degli studenti; miglioramento della qualità e dell’efficacia dell’istruzione degli adulti) e di sostenere l’attività della Commissione per la definizione del Patto formativo Individuale, di cui all’art. 5 co. 2 del D.P.R.263/2012.
La sperimentazione prevede, in particolare, l’auto somministrazione dello strumento di autovalutazione previsto dal progetto in oggetto a 500 adulti iscritti ai percorsi di primo livello secondo periodo didattico in possesso del solo titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione; essa si svolgerà – dal 12 al 18 marzo pp.vv. – nei CPIA individuati dalla Rete Nazionale dei CRRS&S secondo la progettazione di dettaglio, trasmessa alla Scrivente dali’ ANPAL con nota prot. n. 0001706 del 13.02.2019 che ad ogni buon fine si allega alla presente.
Considerata, pertanto, si invitano le SS.LL. a voler assicurare ogni eventuale forma di supporto alla sua realizzazione.
Sarà cura della Scrivente informare le SS.LL.degli esiti della sperimentazione in parola.
Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta PALERMO

Decreto Ministeriale 7 febbraio 2019, AOODPIT 98

Alla Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio IX
SEDE
e, p.C. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici regionali
LORO SEDI

Nota 8 febbraio 2019, AOOOGOSV 2474

Oggetto: Trasmissione decreto n. 98 del 7 febbraio 2019 di cui all’art. 4, comma 3 del D.M. 721/2018

In riferimento all’oggetto, si trasmette, per i successivi provvedimenti di competenza di cui all’art. 18,comma 4, del D.M. 721/2018, il decreto in oggetto.

Si ringrazia per la consueta collaborazione

Il Direttore Generale
Maria Assunta Palermo


Specifiche tecniche e riparto somme destinate ai CPIA per la realizzazione di attività finalizzate ad innalzare i livelli di istruzione della popolazione adulta e a potenziarne le competenze, nonché a contribuire a ridurre la dispersione scolastica

Nota 18 gennaio 2019, AOODGOSV 1149

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione – Ufficiop VI

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
AI Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
AI Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
AI Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
AI Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
LORO SED

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Avvio III annualità del Progetto “EduFinCPIA” – Trasmissione linee Guida III Edizione a.s. 2018/2019

Viaggio nell’istruzione degli adulti in Italia

Istruzione degli adulti, presentata a Torino la ricerca Indire

Nel 2016-17, oltre 100 mila gli studenti iscritti ai CPIA. Crescono gli stranieri (+14,1%)

 

Una riflessione sui metodi e sugli approcci più efficaci per gli adulti impegnati in attività di apprendimento, analizzati dal punto di vista storico e organizzativo. Sono questi alcuni dei temi trattati nel volume relativo alla ricerca Indire “Viaggio nell’istruzione degli Adulti In Italia”, coordinata dal ricercatore dell’Istituto Fausto Benedetti.

Lo studio è stato presentato il 24 maggio a Torino dai ricercatori di Indire, Matteo Borri e Annamaria Cacchione, nel corso di FierIDA, la manifestazione organizzata dalla Rete Italiana Istruzione degli Adulti – RIDAP.

Durante l’evento sono stati forniti i dati relativi al monitoraggio quantitativo e qualitativo condotto da Indire sui 126 Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), le strutture nate nel 2015 a seguito della legge di riforma dei Centri Territoriali Permanenti.

In particolare, nell’anno scolastico 2016/2017 sono 108.539 gli iscritti ai vari percorsi formativi, un dato in aumento del 18,4% rispetto al 2015/2016. Crescono anche gli stranieri iscritti a percorsi di I livello (relativi alla scuola dell’obbligo), passando da 12.542 a 14.312 (+14,1%) e quelli iscritti a percorsi di II livello (16,9%), finalizzati all’acquisizione del diploma di istruzione secondaria tecnica, professionale e artistica.

In Italia i percorsi di I livello tenuti nei CPIA nel 2016/2017 sono incrementati del 7% (1.057) rispetto all’anno precedente, i percorsi di II livello sono cresciuti del 40% (1.336) e i percorsi di alfabetizzazione in italiano L2 del 17% (3.764).

Aumentano anche i percorsi organizzati in carcere, di circa il 9% per il I livello, il 4% per il II livello e di oltre il 20% per i percorsi di alfabetizzazione in carcere.

Nel 2016/2017, i corsisti in carcere iscritti a percorsi di I livello passano da 2.995 a 3.645 (+21,7%); crescono anche gli iscritti a percorsi di II livello, da 2.613 a 2.875 (+10,1%), e quelli gli iscritti ai percorsi di alfabetizzazione (+8%).

In generale, nel biennio 2015-2017 si registra un incremento dei corsisti che conseguono il titolo di studio relativo al I livello. Il miglioramento riguarda anche coloro che acquisiscono il titolo di studio relativo al II livello e quelli che conseguono l’attestazione relativa al livello A2 di italiano L2. La percentuale di iscritti che raggiunge il titolo desiderato è in media superiore al 50%, percentuale che sale all’83% nel caso del diploma di scuola superiore. Tra gli stranieri, le percentuali di successo sono ancora maggiori, fino all’85,3% di quelli che hanno conseguito il titolo del II periodo del I livello.

Il volume propone inoltre due approfondimenti, sul cambiamento identitario dell’adulto italiano, analizzato attraverso le parole di un piccolo gruppo di opinion leader, e su tre focus group condotti con docenti e dirigenti di CPIA del centro Italia per raccontare crescita costante negli ultimi anni della riforma.

Nota 18 maggio 2018, AOODGOSV 8398

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta AOSTA
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia
TRENTO
E, p.c.:
Ai Dirigenti Scolastici dei CPIA
LORO SEDI
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo
di istruzione e formazione
SEDE
Al Dirigente Scolastico Prof. Emilio Porcaro
CPIA2 “Metropolitano”
Viale Vicini, 19
40122 BOLOGNA

Nota 18 maggio 2018, AOODGOSV 8398

OGGETTO : FIERIDA (Seconda Fiera Nazionale dell’Istruzione degli Adulti) – TORINO, Campus “Luigi Einaudi” – 24, 25 e 26 maggio 2018.

Nota 3 maggio 2018, AOODGOSV 7647

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Presidenti delle Regioni
LORO SEDI
Ai Presidenti delle Province
LORO SEDI
Ai Sindaci dei Comuni
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
AOSTA
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia
TRENTO
Agli Uffici Territoriali degli UU.SS.RR.
LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici dei CPIA
LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici delle istituzioni scolastiche
sedi dei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello
LORO SEDI
e p.c. Al Gabinetto del Ministro
SEDE
All’Ufficio Legislativo
SEDE
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo
di istruzione e formazione
SEDE
Al Capo del Dipartimento per la Programmazione e
la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
SEDE
Al Coordinamento tecnico della IX Commissione della Conferenza delle Regioni
Via Parigi
ROMA
All’Ufficio Stampa

Nota 3 maggio 2018, AOODGOSV 7647

Oggetto: Iscrizioni ai percorsi di istruzione per gli adulti a.s. 2018/2019.

Nota 12 aprile 2018, AOODGOSV 6473

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio VI

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
LORO SEDI
Al Dirigente Ufficio IX – N.D.G.
Ai Dirigenti Scolastici del
CPIA Teramo
CPIA Catanzaro
CPIA Napoli Città 2
CPIA 2 Metropolitano di Bologna
CPIA Pordenone
CPIA 5 interprovinciale Viterbo/Roma
CPIA La Spezia
CPIA n. 2 di Milano
CPIA sede di Ancona
CPIA Campobasso
CPIA 3 Torino
CPIA Lecce
CPIA n.1 di Cagliari
CPIA Caltanissetta-Enna
CPIA n. 1 Grosseto
CPIA 1 Perugia
CPIA Verona
e, p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
All’Ufficio Scolastico per la Sicilia
PALERMO
Al Dirigente Tecnico
Coordinatore Gruppo Nazionale PAIDEIA
C/o U.S.R per il Lazio – ROMA

Nota 12 aprile 2018, AOODGOSV 6473

OGGETTO: IV Assemblea Nazionale dei “Centri regionali di ricerca, sperimentazione e sviluppo”- Palermo – 3, 4 e 5 maggio 2018.

Le Reti Territoriali per l’Apprendimento Permanente

Mercoledì 24 gennaio, dalle ore 9.30, presso la Sala della Comunicazione del Miur, in viale Trastevere 76/a, si svolgerà la prima Conferenza nazionale “Le Reti Territoriali per l’Apprendimento Permanente: verso un Piano Nazionale di ‘Garanzia delle competenze’ della popolazione adulta”.

I lavori saranno aperti dalla Ministra Valeria Fedeli, che terrà anche l’intervento conclusivo alla fine della giornata.

Verranno presentate le cinque azioni del MIUR per il rilancio del tema delle competenze della popolazione adulta, verso la realizzazione di un Piano Nazionale per l’apprendimento permanente.


Apprendimento Permanente, Miur lancia percorso per un Piano
nazionale di Garanzia delle competenze

Presentate le prime cinque azioni, Fedeli:
“È sfida importante per la crescita dell’intero Paese”

“Parlare di apprendimento permanente vuol dire mettere al centro la persona, le sue capacità, le sue competenze, le sue inclinazioni, le sue ambizioni, i suoi sviluppi. Vuol dire metterla al centro delle nostre politiche e dei nostri interventi già a partire dal sistema di istruzione e formazione e continuare a farlo lungo tutto il corso della sua esistenza”. Lo ha sottolineato la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, aprendo il convegno organizzato dal MIUR sull’apprendimento permanente durante il quale sono state presentate le prime cinque azioni che il Ministero metterà in campo per intervenire ulteriormente sul fronte delle competenze della popolazione adulta.

“Se prima la scuola o l’università erano considerate fasi di formazione propedeutiche all’accesso al mondo del lavoro, adesso cambia la prospettiva: l’inserimento nel mercato occupazionale non è il termine ultimo del percorso di istruzione e di formazione di una donna o di un uomo. È necessario tendere costantemente all’aggiornamento, rinnovare le proprie competenze, esercitare quelle già acquisite e immagazzinarne di nuove – ha sottolineato la Ministra -. Mettersi in gioco periodicamente per non disperdere quanto conquistato lungo il corso degli studi e per adeguarsi ai mutamenti in atto, mutamenti che richiedono risposte di volta in volta diverse e non sempre codificabili con le conoscenze tradizionali maturate in ambito scolastico o accademico. È una sfida. Ma è anche una straordinaria occasione per continuare a investire su se stessi, per aprirsi delle strade inconsuete e nuovi scenari, per darsi nuove possibilità”

Il MIUR ha voluto assumersi la responsabilità di promuovere una riflessione approfondita e ha per questo attivato un tavolo di lavoro sull’apprendimento permanente al quale hanno preso parte le Organizzazioni sindacali, i rappresentanti dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), quelli della Rete universitaria per l’apprendimento permanente (RUIAP), quelli del terzo settore e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI). È stato inoltre riaperto il tavolo interistituzionale istituito presso la Conferenza Unificata.

La conferenza di oggi ha rappresentato un momento di confronto e di discussione per rilanciare il dibattito sulle competenze che devono essere possedute dalla popolazione adulta e sulla costruzione delle reti territoriali che dovranno sostenerne l’apprendimento permanente. Reti che dovranno essere frutto di un impegno sinergico e condiviso dei vari attori coinvolti.

Nella giornata di oggi è stata lanciata anche la proposta di un Piano di garanzia delle competenze della popolazione adulta, a partire da cinque proposte elaborate dal Ministero, ovvero:

Favorire e sostenere la partecipazione dei CPIA alla costruzione e al funzionamento delle reti territoriali per l’apprendimento permanente.

Favorire e sostenere – in coerenza con quanto previsto da “Agenda 2030” e dalla “Nuova Agenda europea delle competenze” – l’attivazione di “Percorsi di Garanzia delle Competenze” destinati alla popolazione adulta in età lavorativa  finalizzati all’acquisizione delle competenze di base (matematiche, alfabetiche, linguistiche e digitali), trasversali (capacità di lavorare in gruppo, pensiero creativo, imprenditorialità, pensiero critico, capacità di risolvere i problemi o di imparare ad apprendere e alfabetizzazione finanziaria).

Potenziare e consolidare i Centri di ricerca, sperimentazione e sviluppo in  materia di istruzione degli adulti, già attivati.

Favorire e sostenere la piena applicazione ai percorsi di istruzione degli adulti di strumenti di flessibilità e in particolare della “fruizione a distanza”.

Favorire e sostenere l’attivazione di “Percorsi di Istruzione Integrati” finalizzati a far conseguire, anche in apprendistato, una qualifica e/o un diploma professionale nella prospettiva di consentire il proseguimento della formazione nel livello terziario (universitario e non). L’obiettivo primario è l’attivazione entro il 2019, d’intesa con le Regioni, di una sperimentazione nazionale dei “Percorsi di Istruzione Integrati”.

La conferenza di oggi è stata, inoltre, l’occasione per richiamare le responsabilità condivise di tutti gli attori che sono coinvolti, ciascuno secondo il proprio ruolo e secondo la propria competenza, nell’attività di potenziamento dell’apprendimento permanente e dell’implementazione delle reti.

Secondo il Rapporto dell’Ocse “Strategia per le competenze” riguardante l’Italia, nel nostro Paese “più di 13 milioni di adulti hanno competenze di basso livello. Gli adulti che hanno competenze di basso livello in Italia sono, in gran parte, lavoratori più anziani e immigrati e sono concentrati nelle imprese più piccole, in settori meno progrediti e nelle regioni meno sviluppate. Il 39% di chi ha un’età compresa tra 25-65 anni possiede un livello basso di competenze, sia di lettura sia matematiche, ma solo il 14% partecipa alla formazione per gli adulti; il terzultimo risultato registrato nella Survey PIAAC”.

“Il quadro registrato ci dice che non abbiamo tempo da perdere e che dobbiamo mettere in campo azioni strategiche per sopperire a questo problema quanto prima – ha detto la Ministra -. Il nostro Paese ha prodotto negli ultimi anni importanti riforme del lavoro e dell’istruzione, ma questo non basta. Se non rinnoviamo l’intero ambito d’intervento questi cambiamenti rischiano di rimanere al palo. Agire sulla formazione e sull’aggiornamento delle proprie competenze significa impegnarsi per far sì che il lavoro in Italia sia di qualità, sempre e in ogni ambito. Significa orientare strategicamente settori professionali alle prospettive di sviluppo del Paese, facendo del digitale e dell’innovazione una straordinaria occasione di progresso condivisa e diffusa. L’industria 4.0 dei prossimi anni e le trasformazioni dell’industria manifatturiera dei servizi alle quali assisteremo nel futuro prossimo richiedono all’intero sistema di formazione e istruzione un allineamento che oggi, e non solo in Italia, stenta ad affermarsi. Dobbiamo incidere in tal senso. Trovare risposte adeguate e promuovere un cambiamento ormai irrimandabile”.

Le prime azioni sono già state messe in campo. Nel 2017, nell’ambito del PON Scuola, la Ministra Fedeli ha lanciato un bando sulla formazione degli adulti da 20 milioni di euro. Cresce, intanto la quota di adulti iscritti ai CPIA, profondamente riformati nel 2013: i patti formativi siglati nel 2016/2017 dalle studentesse e dagli studenti iscritti ai percorsi sono stati, in tutto, 229.400. Erano 182.863 l’anno prima. “La strada è tracciata – ha chiuso la Ministra – ora occorre continuare ad agire in questa direzione. Un adeguato livello di istruzione degli adulti rappresenta un importante elemento per la realizzazione di società più inclusive, basate sulla conoscenza e che permettono maggiori opportunità di realizzazione alle loro cittadine e ai loro cittadini. Con questo avviso abbiamo voluto promuovere progetti in rete per innalzare il livello di formazione degli adulti in un’ottica di apprendimento permanente. Oggi abbiamo un’ulteriore occasione di definizione di intervento. Sono sicura che sapremo renderla operativa e determinante grazie alla collaborazione e ai suggerimenti di tutti. È una sfida importante per le nostre individualità e per la crescita dell’intero Paese”.

Nota 11 gennaio 2018, AOODGOSV 497

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio VI

Ai Direttori
degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per
la Provincia Autonoma di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per
la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente agli Studi
per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
LORO SEDI
Al Presidente
dell’INDIRE – FIRENZE
Al Presidente
dell’INVALSI – ROMA
Al Presidente
dell’INAPP – Roma
Al Dirigente Ufficio IX
N.D.G.
Ai Dirigenti Scolastici del
CPIA Teramo
CPIA Catanzaro
CPIA Napoli Città 2
CPIA 2 Metropolitano di Bologna
CPIA Pordenone
CPIA 5 interprovinciale Viterbo/Roma
CPIA La Spezia
CPIA n. 2 di Milano
CPIA sede di Ancona
CPIA Campobasso
CPIA 3 Torino
CPIA Lecce
CPIA n.1 di Cagliari
CPIA Caltanissetta-Enna
CPIA n. 1 Grosseto
CPIA 1 Perugia
CPIA Verona
e, p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo
di istruzione e formazione
SEDE
All’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia
BARI
Al Dirigente Tecnico
Coordinatore Gruppo Nazionale PAIDEIA
C/o U.S.R per il Lazio – ROMA

Nota 11 gennaio 2018, AOODGOSV 497

OGGETTO: Open Meeting – Gallipoli (LE) 16-19 gennaio 2018.

Decreto Dipartimentale 27 dicembre 2017, AOODPIT 1537

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Decreto Dipartimentale 27 dicembre 2017, AOODPIT 1537

Realizzazione nelle scuole in carcere degli interventi di ampliamento dell’offerta formativa

Decreto Dipartimentale 27 dicembre 2017, AOODPIT 1538

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Decreto Dipartimentale 27 dicembre 2017, AOODPIT 1538

Specifiche tecniche per il potenziamento in ciascuna regione dei “centri regionali di ricerca, sperimentazione e sviluppo”

Decreto Dipartimentale 1 dicembre 2017, AOODPIT 1334

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio V
Politiche Sportive Scolastiche

Decreto Dipartimentale 1 dicembre 2017, AOODPIT 1334

Progetti che utilizzino la pratica sportiva e l’attività motoria come strumento di sviluppo dell’educazione permanente e della formazione personale e sociale, nel processo di integrazione sociale dei giovani in conflitto con la legge, fino ai 25 anni

I CPIA verso l’Europa con Epale e Erasmus+

Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA):
un incontro per aprirsi alla dimensione europea
A Roma 150 dirigenti e docenti per conoscere Erasmus+ e la community Epale

 

Dal 9 all’11 novembre l’Unità italiana Epale Indire organizza a Roma un seminario tematico nazionale in collaborazione con l’Agenzia Erasmus+ indirizzato al mondo dell’istruzione formale per gli adulti, in particolare ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), per favorirne la crescita e l’apertura alla dimensione europea.

L’incontro “I CPIA verso l’Europa con Epale e Erasmus+” si svolge nell’Hotel Occidental Aran Park e coinvolge circa 150 docenti e dirigenti scolastici. L’evento vuol far conoscere le opportunità di Epale, la piattaforma elettronica europea per l’educazione degli adulti e allo stesso tempo informare sulle opportunità europee per l’apprendimento degli adulti contenute nell’Invito 2018 a presentare proposte del Programma Erasmus+.

Lorenza Venturi, Capo Unità Epale Italia, dichiara: Un recente studio di impatto curato dall’Agenzia Erasmus+ Indire, responsabile in Italia per il settore dell’educazione degli adulti in Erasmus+, rileva che solo il 37% delle esperienze europee di cooperazione o formazione provengono dal settore dell’istruzione formale (di cui fanno parte anche i CPIA). Eppure i benefici dichiarati dai partecipanti sono molteplici, tra i principali: Internazionalizzazione (87,9% degli intervistati), Miglioramento delle abilità linguistiche (76,7%), Acquizione di nuove metodologie di insegnamento/formazione dei discenti (75,9%); Nuove abilità a livello organizzativo, manageriale e dirigenziale (62,1%) e molto altro ancora. Durante il seminario saranno quindi analizzate le criticità che hanno finora ostacolato l’apertura dei CPIA alla dimensione internazionale, per individuare azioni a supporto della partecipazione e della capacità progettuale dei Centri stessi.”

È prevista anche la presenza del Ministero dell’Istruzione, di Inapp, Ridap e dei principali enti e reti attivi nel settore, nonché la presentazione di esperienze di successo realizzate dai CPIA di Roma, Taranto e Torino, e lavori di gruppo sulla progettazione, guidati dallo staff dell’Agenzia.

COS’È EPALE

L‘Electronic Platform for Adult Learning in Europe (EPALE) è l’ambiente online aperto a tutti, ma dedicato in particolare a chi opera nel settore dell’educazione degli adulti. Punto di incontro europeo sulle migliori pratiche ed esperienze, la piattaforma ha lo scopo di aprire all’Europa il dibattito nazionale sui tanti temi che intersecano i percorsi educativi pensati per gli adulti, anche a livello non formale. Sulla piattaforma è possibile scambiare notizie, opinioni, idee e risorse con altri professionisti in tutta Europa. Attualmente sono oltre 31mila gli iscritti e circa 3.650 quelli in Italia. Ogni mese circa 200 esperti italiani del settore si registrano al portale. L’Unità nazionale EPALE ha sede presso l’Indire.