Archivi tag: Sostegno

Avviso 5 agosto 2026, AOODGPER 20362

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

AVVISO

Reclutamento del personale docente su posto di sostegno. Conferimento di contratti a tempo determinato finalizzati al reclutamento a tempo indeterminato.

Sentenza TAR LAZIO 26 maggio 2026, n. 9685

SOSTEGNO ROMANIA. IL TAR LAZIO ANNULLA IL DECRETO DI DINIEGO DEL MINISTERO ILLEGITTIMO, POICHE’NON SUSSISTENDO DIVERGENZE SOSTANZIALI TRA IL TITOLO DELL’UNIVERSITA’ DI CANTEMIR E IL PERCORSO ITALIANO, COME RISULTA DALLA RELAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA DESIGNATO DAL MINISTERO, DEVONO ESSERE PREVISTE LE MISURE COMPENSATIVE AI SENSI DELL’ART 14 DELLA DIR. UE N°36/20025.

Di particolare rilevanza la sentenza n°9685 del 26 maggio 2026 del TAR LAZIO Presieduta dalla Dott.ssa Biancofiore, Estensore Favaccio  con cui il Collegio della sezione IV Bis ha accolto il ricorso avverso il decreto di diniego espresso dal Ministero Istruzione dell’ istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno, nel ricorso patrocinato dall’Avv. Maurizio Danza Prof. di Diritto dell’ Unione Europea Ecampus e di Diritto dell’Istruzione e Ricerca Internazionale Università  ISFOA, annullando il decreto per violazione del principio della comparazione dei percorsi imposto dalla Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, delle norme della Direttiva Europea n°36/2005 in tema di valutazione delle misure compensative previste dall’art.14, e per violazione della partecipazione al procedimento, per omesso invio del preavviso di diniego di cui all’art.10 bis della L.n°241/1990

Nello specifico, era stato adito il Tar Lazio per l’annullamento del decreto nella parte in cui recava il rigetto della istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito presso l’Università di Cantemir sul presupposto di “carenze e lacune incolmabili” evincibili dalla struttura del percorso formativo conseguito all’estero.

Ad avviso dell’AVV. MAURIZIO DANZA ritiene la sentenza di notevole importanza nel panorama giurisprudenziale italiano, atteso che il Tar Lazio , nell’ accogliere il ricorso ha riconosciuto la palese illegittimità dell’attività del Ministero Istruzione, atteso che con riferimento al confronto tra i percorsi formativi in un caso identico sul titolo dell’Università di Cantemiril Commissario ad acta designato dal Ministero ha  rilevato la corrispondenza di alcuni insegnamenti (Psicologia dello sviluppo nr. 5 cfu – Psicologia dell’educazione nr. 5 cfu) con quelli previsti in Italia dal decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 30 settembre 2011 (“Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto 10 settembre 2010, n. 249)”, mentre per altri insegnamenti ha comunque riconosciuto che determinano un accrescimento delle comuni competenze del docente in termini di capacità di utilizzare strumenti di didattica inclusiva e attenzione ai bisogni educativi speciali; è stato quindi escluso che la formazione svolta in Romania sia radicalmente diversa rispetto a quella richiesta per accedere all’insegnamento, in Italia, in qualità di insegnante specializzato sul sostegno ( cfr. 7.4 sentenza).

Il decreto è stato altresì annullato dal Tar atteso che il Collegio della Sezione ha stigmatizzato  l’omessa previsione di misure compensative , atteso che” il diritto europeo prevede l’assegnazione di misure compensative non solo nel caso di stretta attinenza dei programmi di formazione ma anche nel caso di divergenze sostanziali (art. 14 par. 1 Direttiva 2005/36/Ce: “se la formazione ricevuta riguarda materie sostanzialmente diverse da quelle coperte dal titolo di formazione richiesto nello Stato membro ospitante” ( cfr. 7.4 sentenza ).

Inoltre ha ritenuto in sentenza ( cfr.7.2.) che il Ministero è giunto alla conclusione di rigettare l’istanza in assenza di un corretto contraddittorio procedimentale, ed adottando il provvedimento sfavorevole,  non preceduto da una comunicazione di preavviso ex art. 10 bis L. 241/1990, comunicazione che avrebbe permesso all’istante di conoscere i motivi ostativi all’accoglimento della domanda e di rassegnare informazioni ulteriori inerenti alla qualità e la natura della formazione svolta ( cfr.7.3)

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla il provvedimento di diniego, con l’obbligo per l’Amministrazione di provvedere al riesame dell’istanza e all’eventuale assegnazione di misure compensative.

Nota 28 maggio 2026, AOODPIT 3286

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Oggetto: Tutela della continuità didattica sui posti di sostegno ai sensi dell’articolo 13 dell’Ordinanza ministeriale 16 febbraio 2026 n. 27.

Nota 26 marzo 2026, AOODGPER 7766

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali LORO SEDI
Ai dirigenti delle Istituzioni scolastiche LORO SEDI
e, p.c., all’Ufficio di Gabinetto
al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione SEDE

OGGETTO: Continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l’anno scolastico 2026/2027.

Percorsi ex Art. 6

Percorsi ex Art. 6: La corsia preferenziale per i docenti esperti di sostegno

Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)

I percorsi INDIRE sono percorsi di formazione finalizzati al conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (TFA). Sono stati istituiti in via straordinaria e transitoria per rispondere a specifiche esigenze del sistema scolastico italiano, come normato dagli articoli 6 e 7 del Decreto-Legge 31 maggio 2024, n. 71.

L’ente incaricato di attuare e organizzare tali percorsi è l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), definito come ente “in house” del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Tipologie di Percorsi, Requisiti di Accesso e Titoli Richiesti

La normativa distingue due principali categorie di percorsi, basate sugli articoli 6 e 7 del D.L. n. 71/2024, con differenti requisiti di accesso.

1. Percorsi ex Art. 6 D.L. n. 71/2024 (per docenti con esperienza)

  • Chi può partecipare: Questi percorsi sono destinati ai docenti che hanno già maturato una significativa esperienza su posti di sostegno.
  • Titoli e requisiti: Per l’ammissione è richiesto il possesso di un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, svolto negli otto anni precedenti all’attivazione dei percorsi. Tale servizio deve essere stato prestato presso istituzioni scolastiche statali o paritarie e sul medesimo grado di istruzione per cui si richiede la specializzazione. La normativa precisa che per “anno scolastico” si intende un servizio di almeno 180 giorni o prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino agli scrutini finali.

2. Percorsi ex Art. 7 D.L. n. 71/2024 (per possessori di titoli esteri)

  • Chi può partecipare: Questa tipologia di percorsi è rivolta a coloro che hanno conseguito un titolo di specializzazione sul sostegno all’estero e si trovano in una situazione di incertezza giuridica riguardo al suo riconoscimento in Italia.
  • Titoli e requisiti: I candidati devono aver superato un percorso formativo sul sostegno presso un’università o un altro organismo legalmente accreditato in un Paese estero. Inoltre, alla data del 24 aprile 2025, devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:

–       Avere un procedimento di riconoscimento del titolo estero pendente oltre i termini di legge.

–       Avere un contenzioso giurisdizionale in corso a causa della mancata conclusione del procedimento di riconoscimento nei termini previsti.
L’iscrizione a questi percorsi è subordinata alla rinuncia a ogni istanza di riconoscimento del titolo estero. Il percorso formativo estero deve avere avuto una durata non inferiore a 1500 ore o essere idoneo al conseguimento di almeno 60 CFU.

Scadenze e Durata

I percorsi di specializzazione, sia quelli ex art. 6 che quelli ex art. 7, sono attivati in via straordinaria e transitoria fino al 31 dicembre 2026.
La durata dei singoli cicli formativi è strutturata per essere funzionale alle esigenze del sistema scolastico. I corsi possono avere una durata anche non inferiore a 3 mesi, con l’obiettivo di permettere ai partecipanti di conseguire il titolo in tempo utile per lo scioglimento della riserva nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) entro il 30 giugno 2026. È prevista la possibilità di autorizzare un successivo ciclo di percorsi da concludersi entro il 31 dicembre 2026.

Definizione di “Istanza di Riconoscimento”

Con l’espressione “istanza di riconoscimento” si fa riferimento alla procedura amministrativa volta a ottenere il riconoscimento legale in Italia di un titolo di formazione o di una qualifica professionale conseguiti all’estero. Nel contesto dei percorsi INDIRE ex art. 7, questa istanza riguarda specificamente la specializzazione sul sostegno. La rinuncia a tale istanza è una condizione necessaria per potersi iscrivere ai percorsi formativi italiani, risolvendo così lo stato di pendenza

Costi dei Percorsi

I percorsi INDIRE sono a carico dei partecipanti. I costi variano a seconda della tipologia di percorso:

  • Percorso ex art. 6: Il costo complessivo è di 1.316,00 Euro, suddiviso in tre rate.
  • Percorso ex art. 7: Il costo varia in base ai crediti da conseguire:
    • 1.516,00 Euro per il percorso da 48 ECTS.
    • 916,00 Euro per il percorso da 36 ECTS.
      Sono previsti esoneri dal pagamento della quota di iscrizione per i candidati con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 o con un’invalidità pari o superiore al 66%.

Situazione Sanata e Profili di Contenzioso

I percorsi INDIRE sono stati istituiti per sanare due situazioni critiche nel sistema scolastico:

  1. Carenza di docenti specializzati (ex art. 6): I percorsi mirano a “sopperire all’attuale fabbisogno di docenti di sostegno”, offrendo una via di specializzazione a docenti già esperti ma privi del titolo specifico.
  2. Contenzioso sui titoli esteri (ex art. 7): Questi percorsi offrono una soluzione definitiva a coloro che sono bloccati in lunghi procedimenti amministrativi o giudiziari per il riconoscimento del loro titolo estero. Permettono di ottenere un titolo valido in Italia, superando l’impasse burocratica, a condizione di rinunciare alla procedura di riconoscimento del titolo estero.

La normativa che istituisce i percorsi INDIRE nasce proprio per gestire e risolvere i contenziosi legati al mancato riconoscimento dei titoli esteri. La giurisprudenza amministrativa ha confermato la legittimità di tali interventi normativi, anche quando fissano requisiti temporali precisi per l’accesso, ritenendo che il fattore tempo sia un criterio discretivo idoneo e che la norma, pur straordinaria, non crei disparità di trattamento ingiustificate, ma risponda a esigenze specifiche del sistema. In particolare, la giurisprudenza ha sottolineato che la richiesta di rinuncia all’istanza di riconoscimento per accedere ai percorsi speciali è legittima e volta a evitare discriminazioni verso chi ha già seguito le procedure ordinarie.

Avviso 27 febbraio 2026, AOODGOSV 53407

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Agli Uffici Scolastici Regionali Loro indirizzi PEC
e, p.c., all’ c.a. Ufficio di Gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito
Capo di Gabinetto, Prof. Avv. Giuseppe Recinto
al c.a. Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Capo Dipartimento, Dott.ssa Carmela Palumbo

Oggetto: Avviso sulle modalità e sulle tempistiche per l’espressione della rinuncia alle istanze di riconoscimento sul sostegno ex articolo 7, comma 1 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106, come modificato dall’articolo 4, comma 1-ter, del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164.

Nuovi docenti specializzati per il sostegno

Sono 18.137 in più i docenti di sostegno che si sono specializzati grazie ai nuovi percorsi avviati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che si vanno ad aggiungere ai canali tradizionali.

I percorsi, previsti nel decreto-legge 71 del 31 maggio 2024, organizzati per la prima volta anche da INDIRE, hanno consentito di raddoppiare le specializzazioni sul sostegno in favore degli alunni con disabilità.

“Abbiamo dato una risposta concreta alla necessità di personale qualificato sul sostegno, con competenze indispensabili per garantire una scuola che sappia valorizzare al meglio i talenti di ogni studentessa e di ogni studente. Investire nella formazione dei docenti significa garantire pienamente il diritto allo studio degli alunni con disabilità e rafforzare la qualità del nostro sistema scolastico”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

I docenti che hanno conseguito la specializzazione potranno inserirsi nelle graduatorie provinciali per le supplenze su posto di sostegno e partecipare alle procedure concorsuali.

Anche per il 2026 sono previsti percorsi di specializzazione per docenti privi di titolo, attraverso nuovi avvisi, che si affiancheranno ai corsi ordinariamente svolti dalle Università.

Avviso 6 agosto 2025, AOODGPER 178726

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Reclutamento del personale docente su posto di sostegno. Conferimento di contratti a tempo determinato finalizzati al reclutamento a tempo indeterminato.

Nota 20 giugno 2025, AOODGOSV 26269

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Agli Uffici Scolastici Regionali Loro indirizzi PEC
e, p.c., all’ c.a. al c.a. Ufficio di Gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito uffgabinetto@postacert.istruzione.it
Capo di Gabinetto, Prof. Avv. Giuseppe Recinto
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione dpit@postacert.istruzione.it
Capo Dipartimento, Dott.ssa Carmela Palumbo

Oggetto: Decreto interministeriale 24 aprile 2025, n. 77, recante “Percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità attivati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106”. Proroga dei termini per l’espressione della rinuncia di cui all’art. 5, comma 3, del decreto interministeriale 24 aprile 2025, n. 77.

Titoli sul sostegno conseguiti all’estero

Pubblicato l’Avviso che disciplina le modalità e le tempistiche per l’espressione della rinuncia alle domande di riconoscimento dei titoli sul sostegno conseguiti all’estero, finalizzate alla partecipazione ai percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

Tali percorsi saranno attivati dall’INDIRE e dalle Università, autonomamente o in convenzione con INDIRE, ai sensi dell’articolo 2 del decreto interministeriale 77 del 24 aprile 2025.

A partire da oggi, 5 giugno, e fino al prossimo 25 giugno, potrà essere espressa la rinuncia, esclusivamente da coloro i quali abbiano i requisiti previsti dalla legge, attraverso la piattaforma SIDI e, solo per coloro i quali abbiano presentato domanda di riconoscimento del titolo estero sul sostegno in formato cartaceo, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it. La rinuncia, secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale, costituisce condizione per la partecipazione ai percorsi di specializzazione.

Le rinunce pervenute prima del 5 giugno saranno considerate irricevibili; pertanto, gli aventi diritto, dovranno ripresentare la rinuncia, a far data dal 5 giugno 2025 sino alla data del 25 giugno p.v., esclusivamente con le modalità indicate dall’Amministrazione.

Tutte le informazioni relative ai corsi di specializzazione disciplinati dal decreto interministeriale 77 del 24 aprile 2025 sono reperibili alla pagina web https://www.mim.gov.it/web/guest/corsi-di-specializzazione-ex-articolo-7.

Nota 29 maggio 2025, AOODGPER 123954

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai dirigenti responsabili degli Uffici scolastici regionali LORO SEDI
Ai dirigenti delle Istituzioni scolastiche LORO SEDI
e, p.c., all’Ufficio di Gabinetto SEDE
al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione SEDE

OGGETTO: Continuità didattica dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno di cui al decreto ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2025 – Indicazioni operative

Specializzazione sostegno

Decreto Ministeriale 24 aprile 2025, AOOGABMI 75
Percorsi di specializzazione sul sostegno attivati ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106

Decreto Interministeriale 24 aprile 2025, AOOGABMI 77
Percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità attivati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106


Sono stati firmati dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, due decreti finalizzati all’attivazione dei percorsi di specializzazione sul sostegno previsti dal decreto legge 71 del 2024.

I provvedimenti si iscrivono nel più ampio contesto delle riforme che interessano la scuola e mirano ad affrontare in modo efficace la grave carenza di insegnanti specializzati sul sostegno, introducendo, in via straordinaria e in aggiunta all’offerta formativa delle università (TFA), un canale formativo di specializzazione specifico per oltre 60 mila docenti precari.

“Le misure adottate puntano ad ampliare la platea dei docenti qualificati per l’insegnamento sul sostegno, consolidandone le competenze maturate attraverso l’esperienza didattica. Il nostro obiettivo”, spiega il Ministro Valditara, “è assicurare a ogni studente con disabilità docenti adeguatamente formati”.

I decreti sono il frutto del proficuo confronto con le organizzazioni sindacali, con il CSPI, il Ministero per le disabilità, il Ministero dell’Università e della Ricerca e l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica.

Con il primo decreto si disciplina il percorso di 40 Crediti formativi per i docenti che hanno già effettuato servizio sul sostegno, pur senza titolo di specializzazione, per almeno tre anni negli ultimi cinque.

Con il secondo decreto, gli insegnanti che hanno acquisito un titolo di formazione specializzante sul sostegno in Paesi comunitari, e che hanno un contenzioso con il Ministero, potranno completare la loro formazione attraverso specifici percorsi di 48 crediti formativi, ovvero di 36 crediti formativi se in possesso di un anno di esperienza professionale sullo specifico grado di istruzione.

I corsi di specializzazione si svolgeranno in modalità telematica e sincrona con tutti gli esami in presenza. Le attività di tirocinio, ove previste, verranno svolte in presenza presso istituzioni scolastiche diversificate per grado di istruzione. La durata dei corsi dovrà essere di non meno di quattro mesi.

L’Indire dovrà definire a breve la propria offerta formativa, mentre le Università attiveranno i corsi rispondendo ad avvisi del Ministero dell’Istruzione e del Merito che saranno emanati nei prossimi giorni.

Decreto Ministeriale 24 aprile 2025, AOOGABMI 75

Il Ministro dell’istruzione e del merito

Percorsi di specializzazione sul sostegno attivati ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106

Decreto Interministeriale 24 aprile 2025, AOOGABMI 77

Il Ministro dell’Istruzione e del merito
di concerto con
il Ministro dell’Università e della ricerca

Percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità attivati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106

Nota 17 aprile 2025, AOODGOSV 16519

Ministero dell’i struzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione
p.c., Uffici scolastici regionali LORO SEDI
Regione autonoma Valle di Aosta – Dipartimento sovraintendenza agli studi AOSTA
Provincia autonoma di Bolzano – Direzione istruzione e formazione italiana BOLZANO
Provincia autonoma di Bolzano – Direzione istruzione e formazione tedesca BOLZANO
Provincia autonoma di Bolzano – Direzione istruzione, formazione e cultura ladina BOLZANO
Dipartimento istruzione e cultura della provincia di TRENTO
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica SEDE

OGGETTO: Personale docente di sostegno con abilitazione su classe di concorso. Istanze di nomina in qualità di commissario esterno per l’esame di Stato a.s. 2024/2025. Istruzioni operative.