Intervenuto all’evento “Contaminazioni – Gli ITS Academy per la crescita del Sistema Paese”, promosso dall’Associazione Rete Fondazioni ITS e da EY Foundation, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato alcune proroghe per consentire alle scuole e agli ITS Academy di completare con maggiore serenità le attività in corso. Per le scuole il termine di rendicontazione è prorogato dall’attuale 15 ottobre 2026 al 15 dicembre. Per quanto riguarda gli ITS, il termine per la conclusione dei percorsi formativi è prorogato al 31 ottobre, quello per la rendicontazione dei percorsi formativi al 15 dicembre, mentre il termine per la rendicontazione dei laboratori viene spostato dal 15 ottobre al 15 dicembre.
Valditara ha poi ricordato i risultati raggiunti dal sistema degli ITS Academy, che hanno consentito di superare ampiamente gli obiettivi fissati nell’ambito del PNRR: “Il target previsto era di 11 mila iscritti, siamo arrivati a 41 mila. È un successo molto importante e dobbiamo continuare a insistere su questa strada con sempre nuovi investimenti”.
Lo scorso Giugno è stato pubblicato presso La Marotta & Cafiero, che ha sede a Melito (Napoli), Il lettore di Baghdad (Storie dall’Iraq) di Jabbar Yassin Hussin, scrittore iracheno che a causa di contrastate vicende con il regime politico del suo paese è vissuto per molto tempo in esilio e dal 1992 vive a La Rochelle in Francia. Si tratta di una raccolta di racconti in ognuno dei quali ritorna appunto il tema dell’esilio, di quanto comporta, delle perdite che provoca, in particolare quelle della casa e dell’identità. Sarà il motivo ricorrente nelle opere di questo autore e ce ne saranno tante tra romanzi, racconti, novelle, poesie, saggi, articoli per giornali. Sarà Hussin uno dei fondatori della famosa rivista culturale Aswat, stampata a Parigi, starà tra gli animatori di incontri letterari a Poitiers, La Rochelle, Parigi, Londra. Le sue opere sono tradotte in molte lingue e lui stesso traduce testi poetici dall’arabo in francese. Prima, però, che diventasse un personaggio così noto, un intellettuale così impegnato molti sono stati i disagi che ha patito, molte le disavventure che ha sofferto a cominciare da quando era ragazzo, dai tempi della scuola. Nato a Baghdad nel 1954, quando aveva ancora quattordici anni era entrato nel Partito Comunista e vi aveva svolto attività di sostegno, di diffusione della politica comunista presso le fasce più giovani della popolazione. Sarà più volte arrestato e torturato. Il suo rapporto col regime diventerà difficile, gli sarà impedito persino di studiare all’Università e di lavorare. Nel 1976, a ventidue anni, sarà di nuovo arrestato finché non fuggirà in Francia dove comincerà a farsi conoscere per attività che lo porteranno a produrre tante opere e a prendere parte a molte iniziative, ad animare incontri, scambi culturali tra la Francia, l’Iraq e i paesi europei. Una figura di primo piano diventerà Hussin nel contesto letterario, artistico contemporaneo, non ci sarà manifestazione, avvenimento di carattere sociale, culturale che non lo veda partecipe, interessato. Sempre nuovo, sempre diverso lo si scoprirà anche se sempre uguale nel senso che non mancherà mai di riferirsi nei suoi interventi al suo Iraq, alla sua Baghdad, a quanto ha fatto parte della sua infanzia, della sua adolescenza, alle persone, ai luoghi che vi sono stati collegati. Una funzione importante avrà nella sua vita, nella sua opera il ricordo dei primi tempi, dei primi posti, di quanto c’era stato compresi i minimi particolari. Non c’è opera di Hussin che rimanga lontana, che trascuri, non dica di quel passato e così pure Il lettore di Baghdad dove ogni volta, in ogni racconto c’è qualcuno che è stato lontano dalla sua terra, che ha dovuto lasciare la sua città e che, tornato dopo molto tempo, ha scoperto quanto era cambiata, come si erano perse cose molto importanti. Saranno tanti gli aspetti, i momenti che di quella prima vita ritorneranno nei personaggi dell’opera, ognuno avrà i suoi fino a sentirsi sospeso tra passato e presente, tra prima e dopo. In verità questa atmosfera indefinita, indeterminata che lo scrittore intende creare nelle sue opere, vorrebbe essere il segno di una vita diventata più ampia, più estesa tramite i ricordi, le immagini del passato che si affollano nella mente di chi ritorna. Ad un’esperienza simile sono dedicati i racconti della raccolta, a contenere il passato e il presente, a creare un ambiente che li comprenda entrambi, che non abbia limiti, che sappia di favola, di leggenda, di sogno oltre che di magia, di visione. Con l’Hussin di questa e di tante altre opere l’antico s’incontra con il nuovo e difficile diventa distinguere tra tradizione e innovazione finché non si accetta di rimanere divisi tra esse, di vivere una condizione di meraviglia, una condizione da Mille e una notte che solo da certi autori, solo da certe opere può essere resa possibile.
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado statali e paritarie Ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca Bolzano All’Intendenza Scolastica per le Località Ladine Bolzano Al Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta e, p. c. All’Ufficio di Gabinetto Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche
Ai Dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo grado Ai Docenti delle scuole secondarie di I grado per il tramite delle Istituzioni scolastiche di riferimento Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI e, p.c. Alla Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento della Protezione Civile Al Capo Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ospita, mercoledì 7 ottobre 2026, presso la sede di Viale Trastevere a Roma, il Convegno nazionale “L’ecosistema della Rete E-Mobility – 6 anni di Mobilità Sostenibile a Scuola: risultati e prospettive”, organizzato dalla Rete di Scuole per la Mobilità Sostenibile – Rete E-Mobility, in collaborazione con la Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore del MIM.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni scolastiche, Ministero, ITS Academy, Università, associazioni e sistema produttivo sui temi della mobilità sostenibile, dell’innovazione tecnologica, della transizione ecologica ed energetica e delle nuove competenze richieste dal mondo del lavoro.
La sessione mattutina, dedicata a “Visione, Strategie e Formazione”, approfondisce il ruolo delle istituzioni, delle reti e dei percorsi formativi rivolti a studenti e docenti. Vengono presentate la 7ª edizione del percorso formativo nazionale per gli studenti e la 2ª edizione del percorso di aggiornamento rivolto ai docenti, insieme alle esperienze sviluppate dalla Rete nel corso degli ultimi anni.
Particolare attenzione è riservata alla filiera tecnologico-professionale, alle riforme dell’istruzione tecnica e professionale e alle opportunità offerte dai percorsi “4+2”, anche attraverso esperienze di collaborazione tra istituzioni scolastiche e ITS Academy. Uno specifico approfondimento è inoltre dedicato alla certificazione delle competenze nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro (FSL) e alle professionalità emergenti legate ai nuovi green jobs.
Nel pomeriggio, la sessione “Innovazione, Aziende e Competenze” riguarda il rafforzamento del dialogo tra scuola e mondo produttivo, con un focus sulle competenze professionali richieste dalle imprese e sui progetti innovativi destinati agli studenti.
Nel corso dell’evento vengono inoltre presentate le novità della quarta edizione della Gara della Mobilità Sostenibile – SEL3C4RS 2027, promossa dalla Rete E-Mobility. La competizione coinvolge gli studenti nella progettazione e realizzazione di un veicolo modello in scala ridotta, valorizzando competenze tecnico-scientifiche, creatività, capacità progettuale, problem solving e lavoro di squadra.
Alla Gara possono partecipare Scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, Centri di Formazione Professionale e ITS Academy, favorendo la collaborazione tra differenti realtà formative e il confronto diretto sui temi dell’innovazione e della sostenibilità.
L’evento conferma l’impegno nel promuovere un sistema formativo sempre più connesso con l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e le trasformazioni del mondo produttivo, rafforzando la collaborazione tra scuola, formazione terziaria e imprese.
Programma
10:00 – 10:30 | Apertura e Saluti Istituzionali
• Saluto di Gianluca Lombardo – Dirigente ufficio II DGTVET.
• Saluto e presentazione della Rete E-Mobility:
Paolo Cortese – presidente e DS IIS “VALLAURI” – Fossano (CN)
10:30 – 11:30 | La Formazione per la Mobilità Sostenibile
Coordina i lavori: Maria Elena Dealessi – DS IIS “Volta” Alessandria
• Corso Studenti: Presentazione della 7ª edizione del corso. Analisi dell’impatto didattico
• Corso Docenti: Presentazione della 2ª edizione del corso. Analisi dell’impatto sull’aggiornamento dei docenti
▪ Tavola rotonda: Massimo Chillemi – coordinatore nazionale corso studenti; Sebastian Brusca (UniME); Nicola Biscotti (ANAV); Leonardo Artico (Motus-E), Federico Massimo Ceschin (SIMTUR), Luigi Di Marco (ASVIS); Tiziano Fazzi (Educazione digitale)
• Consegna ufficiale degli attestati FSL relativi al corso studenti 2025-2026.
• 11:30 – 12:30 La filiera tecnologico-professionale e le riforme (il “4+2” e i “quinquennali”): criticità e opportunità; casi studio:
▪ Tavola rotonda: ITT “ALLIEVI-SANGALLO” (Fabrizi) – ITS Umbria; ITT “FERMI” (Monopoli) – ITS Puglia (Semeraro); IIS “GRASSI” (CAPITANIO) – ITS GREENTECH Piemonte (MONETTI)
• 12:30 – 13:00 | La certificazione delle competenze in Formazione Scuola Lavoro: stato dell’arte ed evoluzione
▪ Intervento di UNIONCAMERE: Le certificazioni e i “green jobs” – indagine EXCELSIOR – Riccardo Cuomo
Sessione Pomeridiana: Innovazione, Aziende e Competenze
14:00 – 15:00 | Il Gap delle Competenze e il Ruolo delle Aziende
Coordina i lavori: Francesco Naso – segretario generale MOTUS-E
• Competenze del Futuro: Analisi del gap di competenze (hard skills) dei diplomati e importanza delle competenze non cognitive e trasversali (soft skills).
Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio VI
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Ai Dirigenti Scolastici degli istituti di istruzione secondaria di II grado, statali e paritari LORO SEDI e p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
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