Nota 6 febbraio 2026, AOODGSIP 365
Giorno del Ricordo – 10 febbraio
Il Ministero dell’istruzione e del merito rinnova anche quest’anno il proprio impegno nella promozione e nello sviluppo di progetti e iniziative didattiche volte all’approfondimento storico e alla riflessione sul Giorno del Ricordo, quale solenne ricorrenza volta a conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo forzato dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92.
La celebrazione del Giorno del Ricordo mira a diffondere una conoscenza consapevole dei tragici eventi che hanno colpito le vittime delle foibe e dell’esodo, nonché del profondo trauma che tali vicende hanno inflitto alla nascente Repubblica, affinché la memoria di tali lacerazioni storiche sia preservata e trasmessa alle nuove generazioni come monito di un passato che non deve più ripetersi.
Pertanto, tenuto conto delle indicazioni di cui alla citata legge, nonché dell’alta rilevanza della tematica anche connessa al principio della “centralità della persona” enunciato più volte nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, le istituzioni scolastiche sono invitate a favorire, nell’ambito della comunità educante e in prossimità della ricorrenza, la più ampia diffusione delle iniziative di studio, formazione e sensibilizzazione, al fine di promuovere una riflessione consapevole sul significato e sul valore del “Giorno del Ricordo”.
Saranno premiate il 10 febbraio a Montecitorio le scuole vincitrici del concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La cerimonia ufficiale si svolgerà nell’aula della Camera alle ore 10, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Il concorso, giunto alla sua XVI edizione, è bandito dal Gruppo di lavoro MIM-Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, con l’obiettivo di promuovere l’educazione europea e la cittadinanza attiva, nonché sollecitare l’approfondimento della storia italiana attraverso una migliore conoscenza dei rapporti storici, geografici e culturali nell’area dell’Adriatico orientale.
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