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Sessione Straordinaria Esami di Stato

Il DM 533/18 stabilisce il seguente calendario per la sessione straordinaria degli Esami di Stato:

17 settembre Insediamento delle commissioni, nella stessa composizione in cui hanno operato nella sessione ordinaria
18 settembre
  • Prima Prova Scritta
  • Terza Prova Scritta per i candidati che non devono sostenere le prime due prove scritte
  • Colloquio per i candidati che non devono sostenere alcuna prova scritta
20 settembre
  • Seconda Prova Scritta
24 settembre
  • Terza Prova Scritta
26 settembre
  • Quarta Prova Scritta
Dopo la correzione delle prove scritte
  • Colloquio

Prove Invalsi A.S. 2018/2019


INVALSI – Rilevazioni Nazionali a.s. 2018 – 2019

I gradi coinvolti nelle Rilevazioni Nazionali sono:

II primaria (prova cartacea):
Italiano: 6 maggio 2019
Prova di lettura solo per le classi campione: 6 maggio 2019
Matematica: 7 maggio 2019
V primaria (prova cartacea):
Inglese: 3 maggio 2019
Italiano: 6 maggio 2019
Matematica: 7 maggio 2019
III secondaria di primo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese:
classi NON campione: dall’1 aprile 2019 al 18 aprile 2019
classi campione: dal 9 aprile 2019 al 12 aprile 2019
II secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica
classi NON campione: dal 6 maggio 2019 al 18 maggio 2019
classi campione: dal 7 maggio 2019 al 10 maggio 2019
V secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese
classi NON campione: dal 4 marzo 2019 al 30 marzo 2019
classi campione: dal 12 marzo 2019 al 15 marzo 2019

  • Lettera della Presidente INVALSI – Avvio delle Rilevazioni Nazionali a.s. 2018 – 2019

(Giovedì, 30 agosto 2018) Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile l’Ordinanza firmata dal Ministro Marco Bussetti con il calendario rettificato e definitivo delle Prove nazionali Invalsi per la secondaria di I e II grado.

Queste le date:

  • Prove nazionali per gli alunni delle classi III della secondaria di I grado: dall’1 al 18 aprile 2019
  • Prove nazionali per gli alunni delle classi V della secondaria di II grado: dal 4 al 30 marzo 2019

L’Ordinanza recepisce la comunicazione che l’INVALSI ha inviato al MIUR con il calendario definitivo che rettifica quello precedentemente comunicato al Ministero.

Risultati Esami di Stato 2018

Pubblicati i primi dati sui risultati degli Esami di Stato della scuola secondaria di II grado


Sono disponibili dal 21 luglio i primi risultati relativi agli Esami di Stato della scuola secondaria di II grado che emergono dalle rilevazioni effettuate dal MIUR.

Aumentano lievemente studentesse e studenti diplomati con 100 e 100 e lode. Cresce la percentuale dei promossi con una votazione superiore a 70/100: sono il 64,4% rispetto al 62,5% dello scorso anno.

Nel dettaglio, quest’anno all’Esame è stato ammesso il 96% dei candidati scrutinati. Nel 2017 gli ammessi erano stati il 96,2%. Il 99,6% dei maturandi è stato promosso, contro il 99,5% di un anno fa.

Lieve aumento per le lodi: sono l’1,3%, un anno fa erano l’1,2%. I 100 salgono al 5,7%, rispetto al 5,3% dell’anno scorso. Le ragazze e i ragazzi con un voto fra 91 e 99 sono il 9%, nel 2017 erano all’8,5%. Il 19,6% delle studentesse e degli studenti ha conseguito una votazione tra 81 e 90, rispetto al 18,9% dello scorso anno. In leggero aumento i 71-80: salgono al 28,8% dal 28,6% di un anno fa.

In diminuzione i punteggi sotto il 70: il 27,8% delle maturande e dei maturandi ha conseguito una votazione tra il 61 e il 70, fascia di voto che nel 2017 era stata conseguita dal 29%. I 60 scendono al 7,8%, rispetto all’8,5% del 2017.

In tutto, i 100 e lode in Italia sono 6.004. In termini di dati assoluti, le Regioni con il più alto numero di lodi sono Puglia (1.066), Campania (860) e Lazio (574). Guardando al rapporto percentuale tra diplomati con lode e popolazione scolastica territoriale, in Puglia ha conseguito il voto massimo il 3% delle maturande e dei maturandi, in Umbria il 2,2%, nelle Marche il 2,1% (in allegato la tabella completa).

Le votazioni nei Licei si confermano mediamente più alte: il 2,2% consegue la lode, l’8% ha avuto 100, l’11,4% tra 91 e 99, il 22,9% tra 81 e 90. Nei Tecnici e nei Professionali aumentano i 100 e lode. Nei Licei, a primeggiare tra le votazioni più alte è, ancora una volta, il Classico.

Quarta prova scritta Esame II Ciclo

La quarta prova scritta si svolge il 28 giugno, alle ore 8.30,

  • nei licei ed istituti tecnici presso i quali è presente il progetto sperimentale ESABAC (DM 8 febbraio 2013, n. 95) ed ESABAC TECHNO (DM 4 agosto 2016, n. 614)
  • nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese.

Diario d’Esame A.S. 2017-2018
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

diario

Terza prova scritta Esame II Ciclo

La terza prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione, definita dalla Commissione entro il 22 giugno, si svolge il successivo 25 giugno 2018.

Nelle scuole sedi di seggio elettorale per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative la terza prova si effettua il 27 giugno anziché il 25 (e comunque nella prima data utile dopo la restituzione delle aule alla istituzione scolastica).


Diario d’Esame A.S. 2017-2018
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

diario

Seconda prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 21 giugno la seconda prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione.

Seconde prove scritte Esami 2017-2018

EA01 – ESABAC – LICEO CLASSICO
EA02 – ESABAC – LICEO SCIENTIFICO
EA03 – ESABAC – LICEO LINGUISTICO
EA04 – ESABAC – LICEO CLASSICO EUROPEO
EA08 – ESABAC – SCIENZE UMANE – OPZIONE ECONOMICO SOCIALE
EA10 – ESABAC – SCIENTIFICO INTERNAZIONALE FRANCESE
EA11 – ESABAC – CLASSICO INTERNAZIONALE FRANCESE
EA12 – ESABAC – LINGUISTICO INTERNAZIONALE FRANCESE
EA13 – ESABAC – LINGUISTICO MODERNO (LING.EUROPEI PARITARI)
EA14 – ESABAC – GIURIDICO ECONOMICO (LING.EUROPEI PARITARI)
EA16 – ESABAC – ARTISTICO – DESIGN (ARTE DELLA MODA)
IB72 – SCIENTIFICO COMUNICAZIONE OPZIONE SPORTIVA
ISEV – GIURIDICO ECONOMICO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI)
ISFX – LINGUISTICO MODERNO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI)
ISJV – ARTISTICO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI)
LI01 – CLASSICO
LI02 – SCIENTIFICO
LI03 – SCIENTIFICO – OPZIONE SCIENZE APPLICATE
LI04 – LINGUISTICO
LI05 – ARCHITETTURA E AMBIENTE
LI07 – AUDIOVISIVO MULTIMEDIALE
LI08 – SCENOGRAFIA
LI10 – GRAFICA
LI11 – SCIENZE UMANE
LI12 – SCIENZE UMANE – OPZIONE ECONOMICO SOCIALE
LI13 – MUSICALE E COREUTICO – SEZIONE MUSICALE
LI14 – MUSICALE E COREUTICO – SEZIONE COREUTICA
LI15 – SCIENTIFICO – SEZIONE AD INDIRIZZO SPORTIVO (LTPSLH500H – RMPSI6500C)
LI1E – LICEO INTERNAZIONALE ECONOMICO SOCIALE QUADRIENNALE
LI1L – LICEO LINGUISTICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE
LI1S – LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE
LIA1 – CLASSICO OPZIONE INTERNAZIONALE SPAGNOLA
LIA2 – SCIENTIFICO OPZIONE INTERNAZIONALE SPAGNOLA
LIA4 – LINGUISTICO OPZIONE INTERNAZIONALE SPAGNOLA
LIA6 – ARTI FIGURATIVE PLASTICO-SCULTOREO
LIA9 – DESIGN – ARTE DEI METALLI, DELL’OREFICERIA E DEL CORALLO
LIB1 – CLASSICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
LIB2 – SCIENTIFICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
LIB4 – LINGUISTICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
LIB6 – ARTI FIGURATIVE GRAFICO-PITTORICO
LIB9 – DESIGN – ARTE DELL’ARREDAMENTO E DEL LEGNO
LIC2 – SCIENTIFICO OPZIONE INTERNAZIONALE CINESE
LIC6 – ARTI FIGURATIVE PLASTICO-PITTORICO
LIC9 – DESIGN – ARTE DELLA CERAMICA
LID1 – LICEO CLASSICO EUROPEO – SEZIONE AD OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
LID2 – LICEO SCIENTIFICO INTERCULTURALE – QUADRIENNALE – MIPS175007
LID9 – DESIGN – INDUSTRIA
LIE1 – LICEO CLASSICO EUROPEO
LIE9 – DESIGN – ARTE DEL LIBRO
LIF9 – DESIGN – ARTE DELLA MODA
LIG9 – DESIGN – ARTE DEL TESSUTO
LIH9 – DESIGN – ARTE DEL VETRO
LII2 – SCIENTIFICO INTERNAZIONALE – OPZIONE ITALO INGLESE
LIIC – LICEO CLASSICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE
LIIS – LICEO INTERNAZIONALE DELLE SCIENZE APPLICATE QUADRIENNALE
LIQ1 – LICEO CLASSICO INTERCULTURALE – QUADRIENNALE – MIPC16500D
LIQ2 – LICEO INTERNAZIONALE DELLE SCIENZE APPLICATE QUADRIENNALE (BRPS01701T)

EA05 – ESABAC – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
EA06 – ESABAC – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING – RELAZIONI INTERNAZIONALI
EA07 – ESABAC – TURISMO
EA25 – ESABAC TECHNO – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
EA26 – ESABAC TECHNO – AMMINISTRAZ., FIN. E MARKETING – ART. ‘RELAZIONI INTERNAZ.’
EA27 – ESABAC TECHNO – TURISMO
IT04 – TURISMO
IT15 – GRAFICA E COMUNICAZIONE
ITAF – AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
ITAM – SISTEMA MODA ARTICOLAZIONE “TESSILE, ABBIGLIAMENTO E MODA”
ITAT – ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ARTICOLAZIONE “AUTOMAZIONE”
ITBA – CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE ARTICOLAZIONE “BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI”
ITBS – CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE ARTICOLAZIONE “BIOTECNOLOGIE SANITARIE”
ITCA – COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
ITCD – TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE “CONDUZIONE DEL MEZZO”
ITCI – TRASP.LOGISTI. ART. “CONDUZIONE MEZZO” OPZ.”COND. APPAR.IMPIANTI MARITTIMI”
ITCL – COSTRUZ.AMBIENTE E TERRITORIO OPZ.”TECNOLOGIE DEL LEGNO NELLE COSTRUZIONI”
ITCM – CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE ARTICOLAZIONE “CHIMICA E MATERIALI”
ITCN – TRASPORTI LOGISTICA ART. “CONDUZIONE MEZZO” OPZ.”CONDUZIONE MEZZO NAVALE”
ITCR – TRASPORTI LOGISTICA ART. “CONDUZIONE MEZZO” OPZ.”CONDUZIONE MEZZO AEREO”
ITCS – TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE “COSTRUZIONE DEL MEZZO”
ITCT – TRASPORTI E LOGISTICA ART.”COSTRUZ. MEZZO” OPZ.”COSTRUZIONI AERONAUTICHE”
ITCV – TRASPORTI E LOGISTICA ART.”COSTRUZ. MEZZO” OPZ.”COSTRUZIONI NAVALI”
ITCZ – SISTEMA MODA ARTICOLAZIONE “CALZATURE E MODA”
ITDT – SISTEMA MODA ART.”TESSILE, ABBIGLIAMENTO E MODA”(IND.SPER.DISEGNO TESSUTI)
ITEC – ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ARTICOLAZIONE “ELETTRONICA”
ITEN – MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA ARTICOLAZIONE “ENERGIA”
ITET – ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ARTICOLAZIONE “ELETTROTECNICA”
ITGA – AGRARIA, AGROALIME. AGROINDUSTRIA ART.”GESTIONE DELL’AMBIENTE E TERRITORIO”
ITGC – CHIMICA, MATERIALI BIOTECNOLOGIE ART.”CHIMICA E MATERIALI” OPZ.”TECN.CUOIO”
ITGF – GRAFICA E COMUNICAZIONE – SPERIMENTAZIONE “GRAFICA E FOTOGRAFIA-VISUAL”
ITGT – COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO ARTICOLAZIONE “GEOTECNICO”
ITIA – INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ARTICOLAZIONE “INFORMATICA”
ITIE – ISTITUTO ECONOMICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE
ITIR – ISTITUTO ECONOMICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE (ART.REL.INT.MARKETING)
ITIT – ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E TELECOMUNICAZIONI QUADRIENNALE
ITLG – TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE “LOGISTICA”
ITMM – MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA ARTICOLAZIONE “MECCANICA E MECCATRONICA”
ITMO – MECCANICA,MECCATR. ENERGIA” ART.”MECCANICA MECCATRONICA”OPZ.”TECN.OCCHIALE”
ITMP – MECCAN.,MECCATR. ENE.” ART.”MECCANICA MECCATRO.”OPZ.”TE.MATERIE PLASTICHE”
ITPT – AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA ART. “PRODUZIONI E TRASFORMAZIONI”
ITRI – AMMINISTR.FINANZA MARKETING ART.”RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING”
ITSI – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ART. “SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI”
ITTC – GRAFICA E COMUNICAZIONE OPZIONE “TECNOLOGIE CARTARIE”
ITTE – GRAFICA E COMUNICAZIONE – SPERIMENTAZIONE “CINEMA E TELEVISIONE”
ITTL – INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ARTICOLAZIONE “TELECOMUNICAZIONI”
ITVE – AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA ART. “VITICOLTURA ED ENOLOGIA”

IP01 – SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE
IP02 – SERVIZI SOCIO-SANITARI
IP03 – SERV. SOCIO-SANITARI ART. “ARTI AUS.PROFESSIONI SANITARIE – ODONTOTECNICO”
IP04 – SERV. SOCIO-SANITARI ART. “ARTI AUS.PROFESSIONI SANITARIE – OTTICO”
IP06 – SERV. ENOGASTR. E OSPITALITA’ ALBERGHIERA ART. “SALA E VENDITA”
IP07 – SERV. ENOGASTR. E OSPITALITA’ ALBERGHIERA ART. “ACCOGLIENZA TURISTICA”
IP08 – SERVIZI COMMERCIALI
IP09 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA
IP1A – SERV. AGRICOLTURA E SVILUPPO RUR. (CURV.AGRIC.BIOL. BIODINAM.) (TVRA3C5009)
IPA1 – PR.IND.LI E ARTIG.LI ART. “ARTIGIANATO” (CURV.PROD.TESSILI E SARTORIALI)
IPA2 – PR.IND.LI E ARTIG.LI ART. “ARTIGIANATO” (CURV.TRASF.ALIMENT.ARTIGIANALI)
IPA3 – PR.IND.LI E ARTIG.LI ART. “ARTIGIANATO” (CURV. ARREDI E FORN.INT.)
IPA4 – PR.IND.LI E ARTIG.LI ART. “ARTIGIANATO” (CURV.BIOEDIL.ECOSOST.) (TVRA3C500)
IPA7 – MAN.ASS.TEC.OPZ.”APPAR.IMP.SERV.TECN.IND.LI CIVILI” (CURV.SISTEMI ENERGET.)
IPA8 – SERVIZI COMMERCIALI (CURV. PROMOZIONE COMMERCIALE PUBBLICITARIA)
IPA9 – MA.AS.TE.OPZ.”APP.IMP.SERV.TECN.IND.LI E CIVILI” (CURV.INFORMATICA)
IPAA – PROD. INDUSTRIALI E ARTIGIANALI ART. “ARTIGIANATO” (CURV. CERAMICA)
IPAB – PROD.INDUST.LI E ARTIG.LI ART.”ARTIGIANATO”(CURV.FOTOGRAFIA)
IPAE – MA.AS.TE.OPZ.”APP.IMP.SERV.TECN.IND.LI CIVILI”(CURV. ELETTRICO/ELETTRONICO)
IPAF – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” OPZ.”ARREDI E FORNITURE D’INTERNI”
IPAI – MAN.ASS.TEC.OPZ.”APPARATI,IMPIANTI E SERVIZI TECNICI INDUSTRIALI E CIVILI”
IPAM – MA.AS.TE.OPZ.”APP.IMP.SERV.TECN.IND.LI CIVILI” (CURV.MECCANICA)
IPAN – PROD.INDUST.LI E ARTIG.LI OPZ.”COLTIVAZ.LAVOR.MATERIALI LAPIDEI”
IPAO – PR.IND.LI ARTIG.LI ART.ARTIGIANATO-OP.PRO.ART.TER.(CURV.METALLI/OREFIC.)
IPAR – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI “ARTIGIANATO”(CURV. METALLI-OREFICERIA)
IPAV – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI – ART.”INDUSTRIA” OPZ.”PRODUZIONI AUDIOVISIVE”
IPB1 – SERVIZI COMMERCIALI (F.PROV BOLZ.TED)
IPB2 – SERV.ENOGASTR. E OSPITALITA’ ALBERG. ART.”ENOGASTRONOMIA” (F.PROV BOLZ.TED)
IPB4 – SERV. ENOGAST. E OSPIT. ALBERG. ART.”ACCOGLIENZA TURIST.” (F.PROV BOLZ.TED)
IPB6 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (F.PROV BOLZ.TED)
IPB7 – PRODUZIONI INDUSTRIALI ARTIGIANALI ART.”INDUSTRIA” (F.PROV BOLZ.TED)
IPB8 – PRODUZIONI INDUSTRIALI ARTIGIANALI ART.”ARTIGIANATO” (F.PROV BOLZ.TED)
IPB9 – SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE (F.PROV BOLZ.TED)
IPBA – PRODUZIONI INDUSTRIALI ARTIGIANALI ART. “ARTIGIANATO” (F.PROV BOLZ.LADINA)
IPBB – SERVIZI COMMERCIALI (F.PROV BOLZANO ITALIANA)
IPBC – SERV. ENOGAST. E OSPIT. ALBERG. ART.”ACCOGLIENZA TURIST.” (F.PROV BOLZ.ITA)
IPBD – SETTORE SERVIZI – INDIRIZZO SERVIZI SOCIO-SANITARI (F.PROV BOLZ.ITA)
IPBE – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (F.PROV BOLZANO ITALIANA)
IPBF – SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE (F.PROV BOLZANO ITALIANA)
IPC8 – SERVIZI COMMERCIALI (CURV. TURISMO)
IPCP – SERVIZI COMMERCIALI OPZIONE “PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA”
IPE9 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (CURV. ELETTRICO/ELETTRONICO)
IPEN – SERV. ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA’ ALBERGHIERA ART. “ENOGASTRONOMIA”
IPFA – PR.IND.LI ARTIG.LI ART.”ARTIGIANATO”-OP.PRO.ART.TERRIT.(CURV.FOTOGRAFIA)
IPGF – SERV. AGRICOLTURA SVILUPPO RURALE OPZ.”GESTIONE RISORSE FORESTALI MONTANE”
IPIA – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV. ARREDI E FORNITURE INTERNI)
IPIB – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV.CHIMICO-BIOLOGICO)
IPIC – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV. PROCESSI CERAMICI)
IPIE – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV.MECCANICA)
IPIG – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV.GRAFICA)
IPIM – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURVATURA TECNICO DEL MARE)
IPIT – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA”(CURV.TESSILE SARTORIALE)
IPLI – PROD.INDUST.LI E ARTIGIAN. ART. “ARTIGIANATO” – SPER. LIUTERIA (CRTF008012)
IPM9 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (CURV. MECCANICA)
IPMM – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA OPZIONE “MANUTENZIONE MEZZI DI TRASPORTO”
IPPD – SER.ENOG.OSPIT.ALBER.ART.”ENOGASTRONOMIA”OPZ.”PROD.DOLC.RI ART.LI IND.LI”
IPS9 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (CURV. SISTEMI ENERGETICI)
IPT1 – SER.ENOGA.E OSPITAL. ALBERG. ART.”ENOGASTRONOMIA”(F.PROV TRENTO)
IPT2 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (F.PROV TRENTO)
IPT3 – SERVIZI COMMERCIALI (F.PROV TRENTO)
IPT4 – PROD.INDUSTR.LI E ARTIGIANALI ART.”ARTIGIANATO”(F.PROV TRENTO)
IPT5 – SERV. ENOGAST. E OSPIT. ALBERG. ART. “SALA E VENDITA” (F.PROV TRENTO)
IPT7 – SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE (F.PROV TRENTO)
IPT8 – SERVIZI SOCIO-SANITARI (F.PROV TRENTO)
IPTS – PROD.IND.LI ARTIG.LI ART.”ARTIGIANATO”-OPZ.PROD.TESS.SARTORIALI
IPVP – SERV. AGRIC.SVIL.RURALE OPZ.”VALORIZ.COMMERCIAL.PROD.AGRICOLI E TERRITORIO”


I testi delle prove dal 1997 al 2017 sono disponibili nella rubrica Esami.


Diario d’Esame A.S. 2017-2018
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

diario


#Maturità2018, da Aristotele alla gestione di una S.p.a.: pubblicate le tracce della seconda prova

(Giovedì, 21 giugno 2018) È Aristotele l’autore scelto quest’anno per la versione di Greco del Liceo classico, con un brano in cui si affronta il tema dell’amicizia. Due i problemi assegnati allo Scientifico per il compito di Matematica. Il primo chiede di risolvere una situazione concreta, collegata alla programmazione del funzionamento di una macchina usata nella produzione industriale di mattonelle. Il secondo prevede lo studio di una funzione. Il questionario, composto da 10 domande, è articolato su più livelli di difficoltà.

I diritti umani e i principi democratici sono alla base del tema di Scienze Umane. Al Liceo linguistico, per la prova di Inglese, il tema di Letteratura parte da uno stralcio di “Quello che resta del giorno”, romanzo di Kazuo Ishiguro. Sono alcune delle tracce proposte per il secondo scritto della Maturità, che si è svolto oggi in tutta Italia. Le prove sono da ora disponibili sul sito del Ministero.

Il tema di Economia Aziendale (indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing) parte dall’analisi della relazione sulla gestione di una S.p.a. e richiede la redazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico. Le studentesse e gli studenti dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio si sono trovati ad affrontare un caso professionale di Estimo concernente una divisione patrimoniale ereditaria. Alcune delle tracce degli indirizzi di Istruzione tecnica e professionale consentono, per la soluzione dei quesiti proposti, di avvalersi delle “conoscenze e competenze maturate attraverso le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro, stage e formazione in azienda”.

La terza prova, predisposta da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno. Con slittamento al 27 giugno nelle scuole sede di seggio, in caso di ballottaggi.

Prima prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 20 giugno la prima prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione.

Prima prova scritta Esame II Ciclo – 2018

I testi delle prove dal 1985 al 2017 sono disponibili nella rubrica Esami.


Diario d’Esame A.S. 2017-2018
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

diario


#Maturità2018, la traccia più scelta è quella sulla solitudine

“I diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura”. È questa la traccia più scelta della prima prova della Maturità 2018, svolta dal 22,1% delle studentesse e degli studenti. Segue l’analisi del testo di un brano del romanzo “Il giardino dei Finzi-Contini” di Giorgio Bassani, preferita dal 18,5% dei maturandi.

Il 16,8% ha scelto l’ambito socio-economico, con la traccia “La ‘creatività’ è la straordinaria dote – squisitamente umana – di immaginare; risultato di una formula complessa, frutto del talento e del caso”. Il 14,8% ha svolto il tema di ordine generale sul principio dell’eguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione. Il 13,7% si è orientato verso l’ambito tecnico-scientifico, con la traccia sul dibattito bioetico sulla clonazione.

La traccia di ambito storico-politico su “Masse e propaganda” è stata scelta dal 13% dei ragazzi. Infine, l’1,1% dei maturandi ha svolto il tema storico, che proponeva di analizzare l’argomento della cooperazione internazionale partendo da un brano tratto da un discorso di Aldo Moro e da un brano dedicato ad Alcide De Gasperi.

La traccia di ambito artistico-letterario, quella sulla solitudine, è stata la più gettonata nei Licei: l’ha scelta il 30,4% dei candidati. Il tema di ordine generale è stato il preferito, invece, negli Istituti tecnici e nei Professionali: l’ha scelto il 21,3% degli studenti nel primo caso e il 22,6% nel secondo.

I dati derivano da un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale.


#Maturità2018, pubblicate le tracce della prima prova scritta

(Mercoledì, 20 giugno 2018) Giorgio Bassani come autore per l’analisi del testo. Il dibattito bioetico sulla clonazione, il tema della solitudine, il principio dell’eguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione. Sono alcuni degli argomenti contenuti nelle tracce della prima prova della Maturità 2018, quella di Italiano, che ha preso il via questa mattina dalle 8.30 in tutta Italia.

Nel dettaglio, il brano di Giorgio Bassani è tratto dal romanzo “Il giardino dei Finzi-Contini”. “I diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura” è l’argomento della traccia di ambito artistico-letterario. “La ‘creatività’ è la straordinaria dote – squisitamente umana – di immaginare; risultato di una formula complessa, frutto del talento e del caso”, è invece il titolo per l’ambito socio-economico. La traccia di ambito storico-politico verte su “Masse e propaganda”. Quella di ambito tecnico-scientifico riguarda “Il dibattito bioetico sulla clonazione”.

Il tema storico propone di analizzare l’argomento della cooperazione internazionale partendo da un brano tratto da un discorso di Aldo Moro e da un brano dedicato ad Alcide De Gasperi. Il tema di ordine generale riguarda “Il principio dell’eguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione”.

Nel pomeriggio il Ministero diffonderà anche le percentuali relative alle scelte effettuate dai candidati rispetto alle tracce proposte.


Al via la #Maturità2018 con la prova di Italiano. Il Ministro Bussetti in visita nelle Marche

(Martedì, 19 giugno 2018) Maturità 2018 ai nastri di partenza. Domani, mercoledì 20 giugno, gli Esami prendono il via per oltre 500.000 studenti e studentesse con la prova di Italiano. Appuntamento alle 8.30 con l’apertura del plico telematico. La password per accedere alle tracce sarà pubblicata sul sito del Ministero, www.miur.gov.it, e sui profili social.

Durante il primo giorno di prove, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, sarà nelle Marche dove visiterà l’Ateneo di Macerata, incontrando i rettori delle Università della Regione. A seguire, il Ministro si recherà nell’Istituto “Filelfo” di Tolentino. Obiettivo della visita è sottolineare il ruolo chiave che Scuola e Università hanno avuto nella ripartenza post terremoto. “In questi territori il sistema di istruzione e formazione ha dato prova di grande efficienza e capacità di reazione – sottolinea il Ministro -. Andremo lì dove gli Esami sono più ‘difficili’, per essere vicini ai ragazzi e per dire grazie a tutti coloro che si impegnano ogni giorno nelle Istituzioni scolastiche e nelle Università per far sì che i nostri giovani possano continuare a formarsi e prepararsi al meglio”.

I numeri della #Maturità2018
Le commissioni coinvolte quest’anno sono 12.865, per un totale di 25.606 classi. I candidati iscritti all’Esame sono 509.307, di cui 492.698 interni.

Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all’Esame è del 96,1% (vedere tabella).

La prima prova scritta, Italiano, avrà inizio domani alle ore 8.30. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno, sempre dalle ore 8.30. La terza prova, predisposta da ciascuna commissione, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30. La quarta prova, che si effettua nei Licei e negli Istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei Licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30. I candidati per gli indirizzi di studio Esabac sono 7.688, tutti interni, seguiti da 283 commissioni. Per gli indirizzi di studio Esabac Techno, i candidati sono 327, tutti interni, seguiti da 20 commissioni.

Niente tablet né cellulari
Nei giorni delle prove scritte, è confermato il divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l’esclusione dall’Esame. Dallo scorso anno, come ricordato anche nell’Ordinanza ministeriale del 2 maggio, vengono fornite indicazioni sull’uso delle calcolatrici scientifiche e/o grafiche nella seconda prova. Quelle ammissibili sono state rese note con una circolare di marzo. Chi vorrà usarle dovrà consegnarle il giorno della prima prova scritta per consentire alla commissione d’Esame i necessari controlli.


 Il tasso di ammessi per Regione (tabella)

 

Esame di stato I Ciclo

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2017/2018, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2018, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie.

L’esame si compone

  • di una prova scritta di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento,
  • di una prova scritta relativa alle competenze logico matematiche,
  • di una prova scritta articolata in una sezione per ciascuna delle lingue straniere studiate
  • di un colloquio.

Il dirigente scolastico (o il coordinatore delle attività educative e didattiche) definisce e comunica al collegio dei docenti il calendario delle operazioni d’esame e in particolare le date di svolgimento di:

a) riunione preliminare della commissione;
b) prove scritte, da svolgersi in tre diversi giorni, anche non consecutivi;
c) colloquio;
d) eventuali prove suppletive.

Esiti Esami di Stato e Scrutini Scuola secondaria I grado – A.S. 2016/2017


Scuola, al via il nuovo Esame della secondaria di I grado
Pubblicato anche il focus con i risultati delle prove dello scorso anno

Al via, a partire da oggi, gli Esami conclusivi del I ciclo d’Istruzione, secondo il calendario definito da ciascuna istituzione scolastica. Oltre 560.000 ragazzi agli Esami, per un totale di 27.270 classi. Molte le novità per le studentesse e gli studenti: debutta infatti quest’anno il nuovo Esame, riformato secondo le indicazioni contenute in uno degli otto decreti attuativi della Legge 107 del 2015 approvati ad aprile del 2017.

Tre prove, più il colloquio: questo il percorso che dovranno affrontare candidati e candidate. Dopo le prove di Italiano, Matematica e Lingue straniere, il colloquio sarà finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalle Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Non fa più parte delle prove finali, invece, la prova nazionale Invalsi che, a partire da quest’anno, si svolge in primavera. La partecipazione all’Invalsi è requisito per l’accesso all’Esame, ma non incide sul voto finale.

In concomitanza con l’avvio delle prove d’Esame, è stato pubblicato oggi, sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il Focus sugli Esiti degli Esami di Stato e scrutini nella scuola secondaria di I grado, relativo all’anno scolastico 2016/2017.

Il primo dato che emerge dall’indagine è che la percentuale delle studentesse e degli studenti del terzo anno della scuola secondaria di I grado ammessi all’esame si attesta al 98%. Un dato in crescita dello 0,4% rispetto al precedente anno scolastico, il 2015/2016. Resta stabile la percentuale dei promossi all’Esame: pari al 99,8%. A livello regionale, Basilicata e Calabria risultato le Regioni con il più elevato tasso di ammissione all’Esame, 98,7%. Segue il Trentino Alto Adige, 98,5%. I tassi di ammissione più bassi si registrano invece in Sicilia (97,2%) e in Sardegna (96,8%).

Crescono anche i promossi con voto pari o superiore a 8: sono stati il 50,6% nel 2016/2017 contro il 48,8% del 2015/2016. In aumento soprattutto i 10 e 10 e lode (+0,9%). Contemporaneamente, scendono i voti sufficienti: -1,9% per i 6 e i 7. Le studentesse ottengono risultati migliori dei loro colleghi maschi: il 59,3% delle ragazze ha superato l’Esame con una votazione finale superiore al 7. Di queste, il 13,5% ha ottenuto un voto pari a 10 e 10 e lode. Gli studenti si concentrano invece nel 57,6% dei casi nelle fasce di voto tra il 6 e il 7; solo il 7% raggiunge il 10 e di questi solo il 2,6% ottiene la lode.

Al termine della scuola secondaria di I grado, il 94,7% sceglie una scuola secondaria di II grado. Il 5,3% sceglie invece un percorso di istruzione e formazione. Il voto finale influisce sulla tipologia di scuola che si sceglie per proseguire gli studi: il 94,2% dei promossi con 10 e lode, il 90,9% dei promossi con 10 e l’81% dei promossi con 9 sceglie il Liceo. Di contro, il 45% dei promossi con 6 e il 43,2% dei promossi con 7 sceglie un Istituto tecnico. In coda i Professionali, scelti dal 32,8% dei licenziati con 6 e dal 16,3% di quanti hanno ottenuto 7 come voto finale.

Commissioni Esame di Stato 2018

Motore ricerca Commissioni d’Esame


Quest’anno, in particolare, le commissioni saranno 12.865, per un totale di 25.606 classi coinvolte. Ad oggi sono 509.307 le studentesse e gli studenti iscritti all’Esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. I candidati interni sono 492.698.

La prima riunione plenaria delle commissioni è fissata per lunedì 18 giugno, alle ore 8.30. La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30.

La quarta prova, che si effettua nei Licei e negli Istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei Licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30. Le studentesse e gli studenti candidati per gli indirizzi di studio Esabac sono 7.688, tutti interni, seguiti da 283 commissioni. Per gli indirizzi di studio Esabac Techno le candidate e i candidati sono 327, tutti interni, seguiti da 20 commissioni.

Il 5 giugno, in occasione della pubblicazione delle commissioni, il MIUR ha reso disponibili sul proprio sito, nella pagina dedicata alle Pubblicazioni, anche i dati relativi agli esiti della Maturità 2017, con approfondimenti specifici per indirizzo di studio, genere e anche sul peso che le singole prove hanno avuto nella votazione finale.

In particolare, l’anno scorso il 96,1% degli scrutinati è stato ammesso all’esame. Il 99,5% degli esaminati ha conseguito il diploma. Nel 2017, l’1,2% dei candidati ha preso la lode, erano l’1,1% nel 2016. Il 5,3% ha preso 100, il 28,6% una fascia di voto compresa fra 71 e 80.

Nel complesso, i diplomati con 100 e 100 e lode sono aumentati, nel 2017, dello 0,3%. Contestualmente è aumentata (+0,5%) anche la quota dei diplomati con il minimo (60/100). All’interno degli indirizzi liceali si osserva un aumento dei “bravi” soprattutto tra i maturandi dei Licei classici, dove sale di più di due punti percentuali la quota di diplomati con 100 o 100 e lode. Tra gli indirizzi Tecnici si distingue, in particolare, l’indirizzo Chimica, materiale e biotecnologie, con un incremento dell’1,2% di studenti che ottengono il massimo dei voti. Stabile, invece, negli indirizzi professionali, la quota di diplomati con i voti maggiori. Analizzando lo stesso fenomeno per genere, l’incremento dei diplomati con voto 100 e 100 e lode riguarda sia i ragazzi che le ragazze; tuttavia, spicca l’aumento di studentesse “brave” negli indirizzi Tecnici (+0,9% rispetto all’anno scolastico 2015/16).

La pubblicazione contiene anche un approfondimento sulla votazione finale per indirizzo di studio e sulla composizione media del voto fra crediti e prove. Al Classico la votazione finale media più alta (83,5), nei Professionali (indirizzi legati al settore industria e artigianato) quella più bassa (71,7). Un approfondimento è dedicato anche ai diplomati del progetto Esabac, che consente di conseguire il doppio diploma, italiano e francese e alla valutazione della seconda prova scritta nei Licei scientifici. In particolare, per quanto riguarda il secondo scritto dello Scientifico, emerge che l’82,4% dei maturandi nel 2017 ha scelto il problema con la formulazione più tradizionale, il 75,5% ha raggiunto una valutazione positiva.


Esami di Stato 2018


#Maturità2018, Fedeli firma l’annuale Ordinanza

Il 18 giugno la prima riunione plenaria delle commissioni

Oltre 25mila le classi coinvolte, più di 12mila le commissioni

L’organizzazione della Maturità 2018 entra nel vivo. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha infatti firmato oggi l’annuale Ordinanza che contiene tutte le indicazioni operative per i consigli di classe, le commissioni, le candidate e i candidati e la sintesi del calendario degli Esami. Oggi la Ministra Fedeli, insieme al responsabile della struttura tecnica degli Esami di Stato, Ettore Acerra, ha anche scelto le tracce per la prima e le seconde prove che saranno rivelate il giorno degli scritti.

Ad oggi sono 509.307 le studentesse e gli studenti iscritti all’Esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. Di questi, 492.698 sono candidati interni. 25.606 sono le classi coinvolte nell’Esame, 12.865 sono le commissioni.

“Mancano ormai poche settimane alla Maturità – dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – e so che le nostre ragazze e i nostri ragazzi in queste ore sono impegnati con lo studio e le simulazioni. Come ogni anno al MIUR abbiamo lavorato per garantire uno svolgimento ordinato dell’Esame di Stato e per predisporre delle prove in linea con il percorso formativo delle nostre studentesse e dei nostri studenti, facendo tesoro dell’esperienza degli anni scorsi, delle osservazioni di studenti e docenti, del collegamento con le attività didattiche che si svolgono ogni giorno. Le prove, quindi, sono state elaborate tenendo conto dei nuclei tematici fondamentali delle diverse discipline, ma sono anche in correlazione con tematiche fondamentali per la crescita educativa e civile dei giovani. La Maturità è un traguardo importante, ed è anche un momento di passaggio tra fasi differenti della vita. Vogliamo accompagnare le studentesse e gli studenti in questo percorso. L’Ordinanza contiene importanti indicazioni sulle modalità di svolgimento dell’Esame, rivolte sia alle scuole che alle candidate e ai candidati. Nelle prossime settimane porteremo avanti anche la campagna di comunicazione dedicata agli Esami che accompagnerà maturande e maturandi fino alla fine delle prove. L’abbiamo voluta, in continuità con lo scorso anno, perché crediamo che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca debba parlare sempre di più e sempre più in modo diretto con studentesse e studenti. E che debba essere al fianco delle nuove generazioni nei momenti più importanti del loro percorso formativo, sostenendole e incoraggiandole. Auguro buon lavoro alle ragazze e ai ragazzi che affronteranno la Maturità quest’anno: siamo certi farete del vostro meglio. E ringrazio le docenti e i docenti per il lavoro che stanno facendo per prepararli agli Esami”.

L’ordinanza

È il ‘manuale’ d’uso degli Esami e anche quest’anno fornisce tutte le indicazioni necessarie, dalle modalità di ammissione dei candidati interni ed esterni, alla prima riunione delle commissioni, allo svolgimento delle prove. In particolare l’ordinanza prevede che, entro il prossimo 15 maggio, i consigli di classe dovranno predisporre il documento da consegnare alle commissioni con tutte le indicazioni relative al percorso formativo seguito dalle studentesse e dagli studenti, con gli elementi che potranno essere valorizzati, in particolare, nella terza prova o in sede di colloquio.

La prima riunione plenaria delle commissioni è fissata per lunedì 18 giugno, alle ore 8.30. La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30. La quarta prova, che si effettua nei licei e negli istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30. Le studentesse e gli studenti candidati per gli indirizzi di studio Esabac sono 7.688, tutti interni, seguiti da 283 commissioni. Per gli indirizzi di studio Esabac Techno le candidate e i candidati sono 327, tutti interni, seguiti da 20 commissioni.

Dallo scorso anno vengono fornite indicazioni sull’uso delle calcolatrici scientifiche e/o grafiche nella seconda prova. Quelle ammissibili sono state rese note con una circolare di marzo, ricorda l’Ordinanza, e chi vorrà usarle dovrà consegnarle il giorno della prima prova scritta per consentire alla commissione d’esame i necessari controlli.

Esattamente come lo scorso anno, la commissione, nella predisposizione della terza prova, potrà tenere conto, ai fini dell’accertamento delle competenze, delle abilità e delle conoscenze, anche delle esperienze condotte in Alternanza Scuola-Lavoro, stage e tirocinio, e della disciplina non linguistica insegnata tramite la metodologia CLIL.Il colloquio orale potrà partire da eventuali esperienze condotte in Alternanza o in tirocinio. L’Alternanza non sarà invece requisito di ammissione all’Esame, novità che scatterà solo dal prossimo anno come previsto dal decreto legislativo 62 del 2017 e come ribadito di recente alle scuole con una circolare di sintesi sull’argomento.

Esami di Stato 2018 – Materie II Prova scritta

Rese note con il DM 31 gennaio 2018, AOOUFGAB 53, le materie oggetto della seconda prova scritta e quelle affidate ai commissari esterni delle relative commissioni negli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado per l’a.s. 2017/2018



#Maturità2018, annunciate le materie della seconda prova

Matematica allo Scientifico, Greco al Classico

La Ministra Fedeli firma il decreto

Torna #NoPanic, l’iniziativa del Miur dedicata all’Esame

Greco per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Scienze umane  per il Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli Istituti professionali.

Sono alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2018, annunciate oggi sui profili social del MIUR, dopo la firma dell’apposito decreto da parte della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. Il post di annuncio delle materie segna anche il ritorno di #NoPanic, l’iniziativa social del MIUR lanciata lo scorso anno per accompagnare con materiali informativi, consigli di esperti e video esplicativi i mesi che precedono la Maturità.

“Alle ragazze e ai ragazzi che affronteranno le prove a giugno faccio un grande in bocca al lupo. So che questo momento era molto atteso, come ogni anno. Si tratta del primo rito ufficiale che apre il percorso che nei prossimi mesi vi condurrà verso l’Esame. Anche quest’anno la macchina della Maturità si è messa in moto per garantire che tutto si svolga nel migliore dei modi: c’è un grande lavoro dietro le prove che svolgerete”. Prosegue la Ministra: “Le materie della seconda prova sono state individuate anche quest’anno scegliendo tra quelle che caratterizzano maggiormente il corso di studi. Ringrazio fin da ora le docenti e i docenti per l’impegno che metteranno nell’accompagnarvi verso l’Esame. Continuate, ogni giorno, a consolidare la vostra preparazione, ad arricchire le vostre conoscenze e competenze. Non solo in vista della Maturità, ma come bagaglio da portare con voi lungo tutto l’arco della vita”.

La #Maturità2018 avrà inizio il prossimo 20 giugno con la prova di Italiano. Il 21 giugno sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo. L’elenco completo delle materie scelte per la seconda prova è disponibile da oggi nella sezione dedicata all’Esame di Stato del II ciclo sul sito del MIUR:

http://www.istruzione.it/esame_di_stato/index.shtml.

Questo l’elenco sintetico delle principali materie.

Licei

Le materie scelte per la seconda prova sono: Greco per il Liceo classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, anche per l’opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali caratterizzanti l’indirizzo di studi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione sarà la materia della seconda prova al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico.

Istituti tecnici

Tra le materie scelte per i Tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Lingua inglese nell’opzione Relazioni internazionali per il marketing e nell’indirizzo Turismo; Estimo per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio; Meccanica, macchine ed energia per l’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia; Sistemi e reti per l’indirizzo Informatica e telecomunicazioni; Progettazione multimediale per l’indirizzo Grafica e comunicazione; Economia, Estimo, Marketing e legislazione per l’indirizzo Agrario.

Istituti professionali

Tra le materie scelte per i Professionali: Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera, Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’articolazione Accoglienza turistica; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali; Tecnica di produzione e di organizzazione nell’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria; Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione per l’indirizzo Manutenzione e Assistenza tecnica.

Le materie affidate ai commissari esterni sono state individuate in modo da assicurare un’equilibrata composizione della Commissione. Sulla pagina del sito del Miur dedicata all’Esame di Stato è disponibile anche l’elenco delle discipline affidate a commissari esterni.

Quest’anno sono oltre 300 gli istituti coinvolti nel Progetto ESABAC  per il rilascio del doppio diploma italiano e francese; tra questi, per la prima volta sono compresi percorsi dell’istruzione tecnica (ESABAC Techno).

Esame I ciclo

Presentato il 16 gennaio il Documento di orientamento per la redazione della prova d’italiano nell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo


Esame del I ciclo, Fedeli e Serianni presentano il documento di orientamento per la predisposizione della prova di italiano

(Martedì, 16 gennaio 2018) La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli e il professor Luca Serianni hanno presentato oggi al MIUR il “Documento di orientamento per la redazione della prova d’italiano nell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo”. Il testo è frutto del lavoro di un’apposita commissione di esperti guidata dal noto linguista e composta da Massimo Palermo, ordinario di Linguistica italiana all’Università per stranieri di Siena, Nicoletta Frontani, docente di Lettere presso il liceo classico “Augusto” di Roma, Antonella Mastrogiovanni, docente e collaboratrice dell’INVALSI (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema di Istruzione), Carmela Palumbo, Capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del MIUR.

“Il gruppo di lavoro è stato costituito a luglio con il compito di definire una serie di interventi operativi per migliorare le competenze nella lingua italiana delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Quello che presentiamo oggi è un primo risultato. Ringrazio il professor Serianni e tutta la commissione per il lavoro svolto e per aver messo le proprie competenze al servizio del Paese e della nostra scuola. Il documento finale è di alto valore e potrà rappresentare una utile guida per le nostre e i nostri docenti anche nell’attività didattica quotidiana, oltre che in vista dell’Esame finale del primo ciclo”.

“Il gruppo guidato da Serianni – prosegue – ha fornito, in questa prima fase, la necessaria consulenza tecnica per la produzione delle tre tipologie di prove in cui si articola la prova scritta d’italiano al termine del I ciclo: testo narrativo o descrittivo; testo argomentativo; comprensione e sintesi di un testo, anche mediante richiesta di riformulazione. Tre tipologie di prove che, lo ricordiamo, se ben strutturate, consentono alle e ai docenti di verificare le diverse competenze linguistiche di cui si compone la padronanza della lingua italiana, padronanza verso cui la scuola deve traguardare studentesse e studenti per farne, davvero, cittadine e cittadini attivi e competenti”.

“La commissione ha messo insieme competenze e sensibilità diverse, lavorando con grande armonia. Il proposito è stato quello di offrire ai docenti suggerimenti per predisporre al meglio le prove d’esame e valutare le competenze di lingua italiana per quanto riguarda sia la comprensione sia la produzione del testo”, ha dichiarato il professor Serianni.
Lo scorso 3 ottobre è stato firmato il decreto ministeriale che ha disciplinato il nuovo Esame del I ciclo, secondo quanto previsto dal decreto di riforma della valutazione varato ad aprile in attuazione della legge 107 del 2015. Il 10 ottobre le scuole hanno ricevuto un’apposita circolare che ha avviato un ciclo serrato di conferenze di servizio con le scuole per accompagnarle verso il nuovo Esame che debutta a giugno e prevede tre scritti (una prova di italiano, una di matematica, una sulle lingue straniere) e un colloquio per accertare le competenze trasversali, comprese quelle di cittadinanza. Il lavoro svolto dal gruppo coordinato dal professor Serianni si è inserito in questo contesto di accompagnamento e di lavoro preparatorio.

La prova di italiano, ha spiegato la circolare di ottobre, potrà essere strutturata anche in più parti riferibili alle diverse tipologie proposte (testo narrativo o descrittivo; testo argomentativo; comprensione o sintesi di un testo) che potranno essere utilizzate in maniera combinata all’interno della stessa traccia. Saranno le singole commissioni a predisporre le prove. Il giorno della prova ogni commissione sorteggerà una terna di tracce da sottoporre ai candidati che ne sceglieranno una.

La commissione guidata da Serianni ha lavorato sulla prova di italiano, mettendo a punto un documento che offre indicazioni operative sulle possibili modalità per verificare le competenze di lingua italiana delle studentesse e degli studenti che affronteranno l’Esame di terza, con un suggerimento rivolto alle e ai docenti affinché, durante tutto il triennio della scuola di primo grado, anche in vista dell’Esame finale, sia rilanciato il ruolo del riassunto che, spiegano gli esperti, presenta “alcuni requisiti formativi che appaiono di grande importanza”. Il riassunto, infatti, “verifica la comprensione di un testo dato e la capacità di gerarchizzarne i contenuti, anche attraverso la scansione in macrosequenze; abitua, con la pratica della riformulazione, all’uso di un lessico adeguato; infine, propone ad alunne e alunni testi di natura e destinazione diverse, mostrando loro attraverso il contatto diretto il variare della lingua a seconda della specifica tipologia testuale”.

Per ogni tipologia di prova, nel documento presentato oggi vengono illustrate nel dettaglio le competenze linguistiche che possono essere maggiormente sviluppate nelle studentesse e negli studenti. Sono indicati gli accorgimenti da utilizzare nella redazione delle prove con attenzione ai testi da selezionare e proporre. Infine vengono proposti esempi concreti di prove.

Nei prossimi mesi il gruppo di lavoro porterà la sua attenzione all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo. Come previsto dal Decreto legislativo 62/2017 (art. 17, comma 5), il Ministero dovrà definire, infatti, per la prova d’italiano e per le seconde prove, appositi quadri di riferimento utili per la loro redazione e valutazione. Il gruppo di lavoro coordinato dal professor Serianni fornirà anche in questo caso il suo contributo tecnico per elaborare il quadro di riferimento per la prova scritta d’italiano.

Esame di Stato e Competenze Primo Ciclo


Scuola, Fedeli firma il decreto: cambia l’Esame della secondaria di I grado

Più attenzione al percorso di studi, Cittadinanza e Costituzione valorizzata nel colloquio

Prove Invalsi ad aprile: si faranno al computer, arriva l’Inglese

Circolare alle scuole anche per la valutazione nel I ciclo

Maggiore attenzione alla valorizzazione del percorso fatto da alunne e alunni durante il triennio di studi. La partecipazione alle prove Invalsi diventa requisito d’ammissione all’Esame, ma non incide sulla votazione finale, lo svolgimento è anticipato ad aprile e a Italiano e Matematica si aggiunge l’Inglese. Competenze in Cittadinanza e Costituzione valorizzate all’orale. Insieme al diploma arriva un modello nazionale di certificazione delle competenze, risultato della sperimentazione già condotta da circa 2.700 scuole.

Sono le principali novità del nuovo Esame di Stato della scuola secondaria di I grado, disegnato da uno dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (Buona Scuola) approvati lo scorso aprile. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che rende operative le nuove regole.

Sarà poi inviata oggi alle scuole l’apposita circolare informativa sulle nuove modalità di valutazione del I ciclo previste dalla legge, rispetto alle quali il Ministero, in accordo con le sedi regionali, metterà in campo specifici interventi di accompagnamento per  il personale della scuola fin dalla prima fase di attuazione.

Valutazione nel I ciclo

Le nuove modalità di valutazione mettono al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento, con l’obiettivo di dare più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono improntate ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie.

Sarà il collegio dei docenti a deliberare criteri e modalità di valutazione di apprendimenti e comportamento. I criteri saranno resi pubblici e inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa. Le scuole, per rendere più completa e chiara la valutazione anche alle famiglie, dovranno accompagnare i voti in decimi con la descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto. La valutazione del comportamento sarà espressa d’ora in poi con giudizio sintetico e non più con voti decimali, per offrire un quadro più complessivo sulla relazione che ciascuna studentessa o studente ha con gli altri e con l’ambiente scolastico. La norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per chi conseguiva un voto di comportamento inferiore a 6/10 è abrogata. Ma resta confermata la non ammissione alla classe successiva (in base a quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti) nei confronti di coloro a cui è stata irrogata la sanzione disciplinare di esclusione dallo scrutinio finale.

Insieme al diploma finale del I ciclo sarà rilasciata una Certificazione delle competenze con riferimento alle competenze chiave europee. Alle scuole verrà fornito, per la prima volta, un modello unico nazionale di certificazione, che sarà accompagnato anche da una sezione a cura dell’Invalsi con la descrizione dei livelli conseguiti nelle Prove nazionali.

Saranno otto le competenze certificate dalle scuole: comunicazione nella madrelingua, comunicazione nella lingua straniera, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenze digitali, capacità di imparare ad imparare (intesa come autonomia negli apprendimenti), competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa, consapevolezza ed espressione culturale.

La certificazione sarà rilasciata anche al termine della primaria, ma senza la sezione dedicata all’Invalsi.

L’Invalsi

Nella scuola primaria le prove sono confermate in seconda e quinta. Nell’ultima classe viene introdotta una prova in Inglese coerente con il Quadro comune europeo di riferimento delle lingue e con le Indicazioni nazionali per il curricolo. L’Invalsi fornirà, nel mese di ottobre, le indicazioni necessarie per accompagnare l’introduzione della prova di Inglese.

Nella secondaria di I grado le prove si sostengono in terza, ma non fanno più parte dell’Esame, nell’ottica di una maggiore coerenza con l’obiettivo finale delle prove: fotografare il livello di competenza delle ragazze e dei ragazzi per sostenere il miglioramento del sistema scolastico. Restano Italiano e Matematica, si aggiunge l’Inglese. Le prove si svolgeranno ad aprile, al computer. La partecipazione sarà requisito per l’accesso all’Esame, ma non inciderà sul voto finale. Entro ottobre le scuole riceveranno le informazioni necessarie per lo svolgimento delle prove al computer.

L’Esame conclusivo del I ciclo

L’ammissione

Per poter sostenere l’Esame, le alunne e gli alunni del terzo anno delle scuole secondarie di I grado dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’Esame, e aver partecipato alle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese. Nel caso in cui l’alunna o l’alunno non abbiano raggiunto i livelli minimi di apprendimento necessari per accedere all’Esame, il consiglio di classe potrà deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, la non ammissione.

Le prove

Terranno maggiormente conto, rispetto al passato, del profilo delle studentesse e degli studenti e dei traguardi di sviluppo delle competenze definiti nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo. Le prove scritte diventano tre: una di Italiano, una di Matematica e una per le Lingue straniere.

Italiano

Verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Le tracce dovranno comprendere un testo narrativo o descrittivo; un testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento; una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione. La prova potrà essere strutturata anche in più parti, mixando le tre diverse tipologie.

Matematica

Sarà finalizzata ad accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni nelle seguenti aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni. La prova sarà strutturata con problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale.

Lingua straniera

È prevista una sola prova di Lingua straniera, distinta in due sezioni, che verificherà che le alunne e gli alunni siano in possesso delle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l’Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria. La prova potrà consistere: in un questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa e aperta; nel completamento di un testo in cui siano state omesse parole singole o gruppi di parole, oppure riordino e riscrittura o trasformazione di un testo; nell’elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichi chiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti; nell’elaborazione di una lettera o email personale su traccia riguardante argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana; nella sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali.

Il colloquio

È finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalla Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Valutazione e voto finale

Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata la lode.

Il decreto riserva particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): per loro sono previsti tempi adeguati, sussidi didattici o strumenti necessari allo svolgimento delle prove d’Esame.

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