Archivi categoria: Esami

Esame di Stato 2020


Maturità, cosa cambia. Torna il tema di Storia. Il Ministro Fioramonti: conoscere il passato è necessario per formare la libertà critica Esame orale: non ci sarà il sorteggio tra tre buste

Ci sarà anche la traccia di Storia tra i temi proposti per la prossima Maturità, e verrà eliminato il sorteggio affidato ai candidati fra tre buste chiuse al momento dell’esame orale. Con l’Esame di Stato, a giugno 2020, torna a essere obbligatorio un argomento storico nella prima prova scritta di Italiano. Le novità sono state annunciate questo pomeriggio dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. Nei prossimi giorni sarà inviata a tutti gli studenti e ai docenti la circolare che recepisce le nuove disposizioni.

La prova scritta: torna il tema di Storia
La Storia dovrà essere presente in una delle tre tracce della “tipologia B”, la tipologia che chiede agli studenti di analizzare e produrre un testo argomentativo e non sarà più la Commissione tecnica del MIUR che prepara le prove per la Maturità a poter scegliere se dare spazio all’ambito storico piuttosto che ad altri ambiti.
“C’è stata una mobilitazione di intellettuali che ha aperto un dibattito importante sul ruolo dell’insegnamento della Storia nella formazione dei nostri ragazzi – spiega il Ministro Lorenzo Fioramonti -. La scuola non è un mondo chiuso, ma permeabile alle idee e proposte della società civile. Proporre anche una traccia storica nella prova scritta di Italiano non cambia l’Esame, offre una possibilità in più. Una possibilità importante che conferma il valore della conoscenza del passato per preparare al meglio il futuro. Partiamo col tema di Storia per avviare un percorso – anticipa il Ministro Fioramonti – che vuole rafforzare lo studio di questa disciplina nelle scuole di ogni ordine e grado, in maniera innovativa ed efficace”.

Il colloquio: non ci sarà il sorteggio delle tre buste
L’altra novità riguarda il colloquio. È stato eliminato il sorteggio tra le tre buste chiuse contenenti i  materiali (testi, documenti, esperienze, progetti e problemi) che il Presidente della Commissione proponeva ai candidati. Il colloquio partirà, comunque, dall’analisi da parte dello studente dei materiali preparati dalla Commissione d’esame in un’apposita sessione di lavoro e proposti dal Presidente. Non sarà più il sorteggio a determinare la scelta dei materiali da somministrare a ciascun candidato per l’analisi che costituisce l’avvio del colloquio.
“Abbiamo fatto una correzione di rotta, con interventi solo formali e che quindi rispettano la struttura del colloquio e l’organizzazione dei tempi di preparazione dei ragazzi – spiega il Ministro Fioramonti -. Il sistema delle buste richiede tempo e risorse. Ho pensato di alleggerire il lavoro delle Commissioni che così potranno dedicarsi al meglio sull’esame vero e proprio”.
“L’esame di Maturità è un passaggio fondamentale non solo di studio ma anche della vita – conclude il Ministro Fioramonti -. Segue il raggiungimento della maggiore età, accompagna l’ingresso in quella adulta. Ai maturandi suggerisco con il cuore di prepararsi al meglio, di affrontare lo studio con passione. Come con passione auguro a tutti di affrontare la vita”.

Sessione Straordinaria Esami di Stato

Il Decreto Ministeriale 17 luglio 2019, AOOUFGAB 670 stabilisce il seguente calendario per la sessione straordinaria degli Esami di Stato:

16 settembreInsediamento delle commissioni, nella stessa composizione in cui hanno operato nella sessione ordinaria
18 settembre– Prima Prova Scritta
– Colloquio per i candidati che non devono sostenere alcuna prova scritta
20 settembre– Seconda Prova Scritta
24 settembre– Terza Prova Scritta
Dopo la correzione delle prove scritte– Colloquio

Calendario Scolastico 2019/2020

Ordinanza Ministeriale 11 luglio 2019, AOOUFGAB 662
Calendario delle festività e degli esami per l’a.s. 2019/2020


Il nuovo anno scolastico 2019-2020 ha inizio l’1 settembre 2019.

Questi i giorni di festa nazionale:

  • 1 novembre 2019 (Tutti i Santi)
  • 8 dicembre 2019 (Immacolata concezione)
  • 25 e 26 dicembre 2019 (Natale e S. Stefano)
  • 1 gennaio 2019 (Capodanno)
  • 6 gennaio 2020 (Epifania)
  • 12 e 13 aprile 2020 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)
  • 25 aprile (Festa della Liberazione)
  • 1 maggio (Festa del Lavoro)
  • 2 giugno (Festa della Repubblica)
  • Festa del Santo Patrono

I calendari scolastici sono fissati dalle Regioni. Ciascuna scuola può operare adattamenti nell’ambito del proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

L’Ordinanza Ministeriale 11 luglio 2019, AOOUFGAB 662 fissa anche la data di inizio del prossimo Esame di Stato conclusivo dei percorsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado: la prima prova scritta è calendarizzata per il 17 giugno 2020, alle ore 8.30.
La prima prova scritta suppletiva si svolge il 1° luglio 2020, alle ore 8:30

Gli Esami conclusivi del I ciclo si svolgono nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2020, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche.

Le prove scritte a carattere nazionale INVALSI si svolgono da marzo a maggio 2020 secondo il seguente calendario:

L’inizio ed il termine delle lezioni, nonché le ulteriori sospensioni, sono determinate dalle singole Regioni, secondo il prospetto seguente:

RegioneInizio
delle lezioni
Fine
delle lezioni
Vacanze
di Natale
Vacanze
di Pasqua
Abruzzo16/9/20198/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 25/2/2020 (Carnevale), 2/5/2020
Basilicata11/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24-25/2/2020 (Carnevale), 2/5/2020, 1/6/2020
Calabria16/9/20199/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 2/5/2020, 1/6/2020
Campania11/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24-25/2/2020 (Carnevale), 2/5/2020, 1/6/2020
Emilia Romagna16/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni:
Friuli Venezia Giulia12/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24-25-26/2/2020 (Carnevale e mercoledì delle Ceneri), 2/5/2020, 1/6/2020
Lazio16/9/20198/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni:
Liguria16/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 2/5/2020, 1/6/2020
Lombardia12/9/20198/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 24-25/2/2020 (Carnevale), 28-29/2/2020 (Carnevale Ambrosiano)
Marche16/9/20196/6/202024/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019
Molise16/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 2/5/2020
Piemonte9/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni:  22-26/2/2020 (Settimana dello Sport), 2/5/2020, 1/6/2020
Puglia18/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 2/5/2020,1/6/2020
Sardegna16/9/20196/6/202024/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 25/2/2020 (Carnevale), 28/4/2020 (Sa Die de sa Sardinia)
Sicilia12/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni:
Toscana16/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 
Alto Adige (Bolzano)5/9/201916/6/202021/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 26/10/2019-3/11/2019, 22/2/2020-29/2/2020
Trentino (Trento)12/9/201910/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 22/2/2020-25/2/2020 (Carnevale), 2/5/2020,1/6/2020
Umbria11/9/20199/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24/4/2020, 2/5/2020, 1/6/2020
Valle d’Aosta12/9/201912/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 30-31/1/2020 (Fiera di Sant’Orso), 24-25-26/2/2020 (Carnevale e mercoledì delle Ceneri), 2/5/2020
Veneto11/9/20196/6/202023/12/2019
6/1/2020
9/4/2020
14/4/2020
Altre sospensioni: 2/11/2019, 24-25-26/2/2020 (Carnevale e mercoledì delle Ceneri), 2/5/2020, 1/6/2020

Pubblicato il calendario con le date delle prove scritte della Maturità 2020. La prima prova scritta si terrà su tutto il territorio nazionale mercoledì 17 giugno 2020 alle 8.30. La seconda prova si svolgerà, come di consueto, il giorno seguente, giovedì 18 giugno, sempre a partire dalle 8.30.

Inoltre disponibili indicazioni sulle date di svolgimento della prima prova scritta suppletiva, che si svolgerà il primo luglio 2020 alle 8.30, sull’Esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, e specifiche informazioni riguardanti i candidati per i quali il patto formativo individuale prevede un percorso di studio personalizzato.

L’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione invece si svolgerà, per l’anno scolastico 2019/2020, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2020, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie.

I risultati dell’Esame di Stato


Il 61,7% dei candidati prende un voto superiore a 70/100, erano il 64,5% nel 2018. Giù i 60, in aumento le lodi (ma non i 100 ‘puri’) e i voti nella fascia 61-70

Sono disponibili dal 22 luglio i primi risultati relativi agli Esami di Stato della Scuola secondaria di II grado. In base alle rilevazioni effettuate dal MIUR, si registra un aumento dei diplomati con 100 e lode: sono l’1,6%, l’anno scorso erano l’1,3%. Diminuiscono complessivamente gli studenti che hanno conseguito un voto superiore a 70/100: sono il 61,7%, rispetto al 64,5% di un anno fa.

Quest’anno, è stato ammesso all’Esame il 96,1% dei candidati scrutinati (nel 2018 era stato il 96%). I diplomati finali risultano essere il 99,7%, erano il 99,6% nel 2018.

Se le lodi aumentano, i diplomati con il 100 ‘secco’ sono in leggero calo: sono il 5,6%, nel 2018 erano il 5,7%. Cresce la percentuale dei ragazzi con voto compreso tra 91 e 99, dal 9% al 9,8%. Diminuiscono sensibilmente i voti nella fascia 81-90, dal 19,6% al 16%; calano leggermente i 71-80, dal 28,9% al 28,7%.

In aumento i punteggi al di sotto del 70, il 38,3% rispetto al 35,5% del 2018. I 61-70 sono il 31,4% (erano il 27,7% nel 2018). I 60 scendono dal 7,8% al 6,9%.

Complessivamente, i 100 e lode sono 7.365, in termini assoluti. La Regione con il più alto numero assoluto di diplomati con lode è la Campania (1.287), seguita da Puglia (1.225) e Sicilia (817). Guardando al rapporto percentuale tra diplomati con lode e diplomati totali, la percentuale più alta viene registrata in Puglia (3,4%), seguita da Calabria (2,6%) e Umbria (2,4%) (in allegato la tabella completa).

Nei Licei le votazioni si confermano mediamente più alte: il 2,5% ha conseguito la lode, il 7,7% ha avuto 100, il 12,3% tra 91 e 99, il 18,5% tra 81 e 90, il 29,2% tra 71 e 80. Tra i Licei, è l’indirizzo Classico a primeggiare nei risultati al di sopra della fascia tra 80 e 100.

Esame di Stato I Ciclo

Come previsto dall’Ordinanza Ministeriale 24 agosto 2018, AOOUFGAB 600, l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2018/2019, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2019, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie.

Terza prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 25 giugno la terza prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione:

  • nei licei ed istituti tecnici presso i quali è presente il progetto sperimentale ESABAC ed ESABAC TECHNO,
  • nei licei con sezioni ad opzione internazionale cinese, spagnola, e tedesca.


I testi delle prove dal 1985 al 2018 sono disponibili nella rubrica Esami.


Diario d’Esame A.S. 2018-2019
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo diario

Seconda prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 20 giugno la seconda prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione.

Seconda prova scritta Esame II Ciclo – 2019

EA01 – ESABAC – LICEO CLASSICO
EA02 – ESABAC – LICEO SCIENTIFICO
EA03 – ESABAC – LICEO LINGUISTICO
EA04 – ESABAC – LICEO CLASSICO EUROPEO
EA08 – ESABAC – SCIENZE UMANE – OPZIONE ECONOMICO SOCIALE
EA10 – ESABAC – SCIENTIFICO INTERNAZIONALE FRANCESE
EA11 – ESABAC – CLASSICO INTERNAZIONALE FRANCESE
EA12 – ESABAC – LINGUISTICO INTERNAZIONALE FRANCESE
EA13 – ESABAC – LINGUISTICO MODERNO (LING.EUROPEI PARITARI)
EA14 – ESABAC – GIURIDICO ECONOMICO (LING.EUROPEI PARITARI)
EA16 – ESABAC – ARTISTICO – DESIGN (ARTE DELLA MODA)
ISEV – GIURIDICO ECONOMICO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI)
ISFX – LINGUISTICO MODERNO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI)
ISJV – ARTISTICO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI)
LI01 – CLASSICO
LI02 – SCIENTIFICO
LI03 – SCIENTIFICO – OPZIONE SCIENZE APPLICATE
LI04 – LINGUISTICO
LI05 – ARCHITETTURA E AMBIENTE
LI07 – AUDIOVISIVO MULTIMEDIALE
LI08 – SCENOGRAFIA
LI10 – GRAFICA
LI11 – SCIENZE UMANE
LI12 – SCIENZE UMANE – OPZIONE ECONOMICO SOCIALE
LI13 – MUSICALE E COREUTICO – SEZIONE MUSICALE
LI14 – MUSICALE E COREUTICO – SEZIONE COREUTICA
LI15 – SCIENTIFICO – SEZIONE AD INDIRIZZO SPORTIVO
LI1E – LICEO INTERNAZIONALE ECONOMICO SOCIALE QUADRIENNALE
LI1L – LICEO LINGUISTICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE
LI1S – LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE
LIA1 – CLASSICO OPZIONE INTERNAZIONALE SPAGNOLA
LIA2 – SCIENTIFICO OPZIONE INTERNAZIONALE SPAGNOLA
LIA4 – LINGUISTICO OPZIONE INTERNAZIONALE SPAGNOLA
LIA6 – ARTI FIGURATIVE PLASTICO-SCULTOREO
LIA9 – DESIGN – ARTE DEI METALLI,DELL’OREFICERIA E DEL CORALLO
LIB1 – CLASSICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
LIB2 – SCIENTIFICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
LIB4 – LINGUISTICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
LIB6 – ARTI FIGURATIVE GRAFICO-PITTORICO
LIB9 – DESIGN – ARTE DELL’ARREDAMENTO E DEL LEGNO
LIC2 – SCIENTIFICO OPZIONE INTERNAZIONALE CINESE
LIC6 – ARTI FIGURATIVE PLASTICO-PITTORICO
LIC9 – DESIGN – ARTE DELLA CERAMICA
LID1 – LICEO CLASSICO EUROPEO – SEZIONE AD OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
LID2 – LICEO SCIENTIFICO INTERCULTURALE – QUADRIENNALE – MIPS175007
LID9 – DESIGN – INDUSTRIA
LIE1 – LICEO CLASSICO EUROPEO
LIE9 – DESIGN – ARTE DEL LIBRO
LIF9 – DESIGN – ARTE DELLA MODA
LIG9 – DESIGN – ARTE DEL TESSUTO
LIH9 – DESIGN – ARTE DEL VETRO
LII2 – SCIENTIFICO INTERNAZIONALE – OPZIONE ITALO INGLESE
LIIC – LICEO CLASSICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE
LIIS – LICEO INTERNAZIONALE DELLE SCIENZE APPLICATE QUADRIENNALE
LIQ1 – LICEO CLASSICO INTERCULTURALE – QUADRIENNALE – MIPC16500D
LIQ2 – LICEO INTERNAZIONALE DELLE SCIENZE APPLICATE QUADRIENNALE (BRPS01701T)

EA05 – ESABAC – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
EA06 – ESABAC – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING – RELAZIONI INTERNAZIONALI
EA07 – ESABAC – TURISMO
EA25 – ESABAC TECHNO – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
EA26 – ESABAC TECHNO – AMMINISTRAZ., FIN. E MARKETING – ART. ‘RELAZIONI INTERNAZ.’
EA27 – ESABAC TECHNO – TURISMO
IT04 – TURISMO
IT15 – GRAFICA E COMUNICAZIONE
ITAF – AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
ITAM – SISTEMA MODA ARTICOLAZIONE “TESSILE, ABBIGLIAMENTO E MODA”
ITAT – ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ARTICOLAZIONE “AUTOMAZIONE”
ITBA – CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE ARTICOLAZIONE “BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI”
ITBS – CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIEARTICOLAZIONE “BIOTECNOLOGIE SANITARIE”
ITCA – COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
ITCD – TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE “CONDUZIONE DEL MEZZO”
ITCI – TRASP.LOGISTI. ART. “CONDUZIONE MEZZO” OPZ.”COND. APPAR.IMPIANTI MARITTIMI”
ITCL – COSTRUZ. AMBIENTE E TERRITORIO OPZ.”TECNOLOGIE DEL LEGNO NELLE COSTRUZIONI”
ITCM – CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE ARTICOLAZIONE “CHIMICA E MATERIALI”
ITCN – TRASPORTI LOGISTICA ART. “CONDUZIONE MEZZO” OPZ.”CONDUZIONE MEZZO NAVALE”
ITCR – TRASPORTI LOGISTICA ART. “CONDUZIONE MEZZO” OPZ.”CONDUZIONE MEZZO AEREO”
ITCS – TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE “COSTRUZIONE DEL MEZZO”
ITCT – TRASPORTI E LOGISTICA ART.”COSTRUZ. MEZZO” OPZ.”COSTRUZIONI AERONAUTICHE”
ITCV – TRASPORTI E LOGISTICA ART.”COSTRUZ. MEZZO” OPZ.”COSTRUZIONI NAVALI”
ITCZ – SISTEMA MODA ARTICOLAZIONE “CALZATURE E MODA”
ITDT – SISTEMA MODA ART.”TESSILE, ABBIGLIAMENTO E MODA”(IND.SPER.DISEGNO TESSUTI)
ITEC – ELETTRONICA ED ELETTROTECNICAARTICOLAZIONE “ELETTRONICA”
ITEN – MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA ARTICOLAZIONE “ENERGIA”
ITET – ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ARTICOLAZIONE “ELETTROTECNICA”
ITGA – AGRARIA, AGROALIME. AGROINDUSTRIA ART.”GESTIONE DELL’AMBIENTE E TERRITORIO”
ITGC – CHIMICA, MATERIALI BIOTECNOLOGIE ART.”CHIMICA E MATERIALI” OPZ.”TECN.CUOIO”
ITGF – GRAFICA E COMUNICAZIONE – SPERIMENTAZIONE “GRAFICA E FOTOGRAFIA-VISUAL”
ITGT – COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO ARTICOLAZIONE “GEOTECNICO”
ITIA – INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONIARTICOLAZIONE “INFORMATICA”
ITIE – ISTITUTO ECONOMICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE
ITIR – ISTITUTO ECONOMICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE (ART.REL.INT.MARKETING)
ITIT – ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E TELECOMUNICAZIONI QUADRIENNALE
ITLG – TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE “LOGISTICA”
ITMM – MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA ARTICOLAZIONE “MECCANICA E MECCATRONICA”
ITMO – MECCANICA,MECCATR. ENERGIA” ART.”MECCANICA MECCATRONICA”OPZ.”TECN.OCCHIALE”
ITMP – MECCAN.,MECCATR. ENE.” ART.”MECCANICA MECCATRO.”OPZ.”TE.MATERIE PLASTICHE”
ITPT – AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA ART. “PRODUZIONI E TRASFORMAZIONI”
ITRI – AMMINISTR.FINANZA MARKETING ART.”RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING”
ITSI – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ART. “SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI”
ITTC – GRAFICA E COMUNICAZIONE OPZIONE “TECNOLOGIE CARTARIE”
ITTE – GRAFICA E COMUNICAZIONE – SPERIMENTAZIONE “CINEMA E TELEVISIONE”
ITTL – INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ARTICOLAZIONE “TELECOMUNICAZIONI”
ITVE – AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA ART. “VITICOLTURA ED ENOLOGIA”

IP01 – SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE
IP02 – SERVIZI SOCIO-SANITARI
IP03 – SERV. SOCIO-SANITARI ART. “ARTI AUS.PROFESSIONI SANITARIE – ODONTOTECNICO”
IP04 – SERV. SOCIO-SANITARI ART. “ARTI AUS.PROFESSIONI SANITARIE – OTTICO”
IP06 – SERV. ENOGASTR. E OSPITALITA’ ALBERGHIERA ART. “SALA E VENDITA”
IP07 – SERV. ENOGASTR. E OSPITALITA’ ALBERGHIERA ART. “ACCOGLIENZA TURISTICA”
IP08 – SERVIZI COMMERCIALI
IP09 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA
IP1A – SERV. AGRICOLTURA E SVILUPPO RUR. (CURV.AGRIC.BIOL. BIODINAM.) (TVRA3C5009)
IPA1 – PR.IND.LI E ARTIG.LI ART. “ARTIGIANATO” (CURV.PROD.TESSILI E SARTORIALI)
IPA2 – PR.IND.LI E ARTIG.LI ART. “ARTIGIANATO” (CURV.TRASF.ALIMENT.ARTIGIANALI)
IPA3 – PR.IND.LI E ARTIG.LI ART. “ARTIGIANATO” (CURV. ARREDI E FORN.INT.)
IPA4 – PR.IND.LI E ARTIG.LI ART.”ARTIGIANATO” (CURV.BIOEDIL.ECOSOST.) (TVRA3C5009)
IPA7 – MAN.ASS.TEC.OPZ.”APPAR.IMP.SERV.TECN.IND.LI CIVILI” (CURV.SISTEMI ENERGET.)
IPA8 – SERVIZI COMMERCIALI (CURV. PROMOZIONE COMMERCIALE PUBBLICITARIA)
IPAA – PROD. INDUSTRIALI E ARTIGIANALI ART. “ARTIGIANATO” (CURV. CERAMICA)
IPAB – PROD.INDUST.LI E ARTIG.LI ART.”ARTIGIANATO”(CURV.FOTOGRAFIA)
IPAE – MA.AS.TE.OPZ.”APP.IMP.SERV.TECN.IND.LI CIVILI”(CURV. ELETTRICO/ELETTRONICO)
IPAF – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” OPZ.”ARREDI E FORNITURE D’INTERNI”
IPAI – MAN.ASS.TEC.OPZ.”APPARATI,IMPIANTI E SERVIZI TECNICI INDUSTRIALI E CIVILI”
IPAM – MA.AS.TE.OPZ.”APP.IMP.SERV.TECN.IND.LI CIVILI” (CURV.MECCANICA)
IPAN – PROD.INDUST.LI E ARTIG.LI OPZ.”COLTIVAZ.LAVOR.MATERIALI LAPIDEI”
IPAO – PR.IND.LI ARTIG.LI ART.ARTIGIANATO-OP.PRO.ART.TER.(CURV.METALLI/OREFIC.)
IPAR – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI “ARTIGIANATO”(CURV. METALLI-OREFICERIA)
IPAV – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI – ART.”INDUSTRIA” OPZ.”PRODUZIONI AUDIOVISIVE”
IPB1 – SERVIZI COMMERCIALI (F.PROV BOLZ.TED)
IPB2 – SERV.ENOGASTR. E OSPITALITA’ ALBERG. ART.”ENOGASTRONOMIA” (F.PROV BOLZ.TED)
IPB4 – SERV. ENOGAST. E OSPIT. ALBERG. ART.”ACCOGLIENZA TURIST.” (F.PROV BOLZ.TED)
IPB6 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (F.PROV BOLZ.TED)
IPB7 – PRODUZIONI INDUSTRIALI ARTIGIANALI ART.”INDUSTRIA” (F.PROV BOLZ.TED)
IPB9 – SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE (F.PROV BOLZ.TED)
IPBA – PRODUZIONI INDUSTRIALI ARTIGIANALI ART. “ARTIGIANATO” (F.PROV BOLZ.LADINA)
IPBB – SERVIZI COMMERCIALI (F.PROV BOLZANO ITALIANA)
IPBC – SERV. ENOGAST. E OSPIT. ALBERG. ART.”ACCOGLIENZA TURIST.” (F.PROV BOLZ.ITA)
IPBD – SETTORE SERVIZI – INDIRIZZO SERVIZI SOCIO-SANITARI (F.PROV BOLZ.ITA)
IPBE – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (F.PROV BOLZANO ITALIANA)
IPBF – SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE (F.PROV BOLZANO ITALIANA)
IPBG – PROD.INDUST.LI E ARTIGIANALI-ART.”INDUSTRIA”(CURV. GRAFICA)(F.PR. BOLZ.ITA)
IPC8 – SERVIZI COMMERCIALI (CURV. TURISMO)
IPCP – SERVIZI COMMERCIALI OPZIONE “PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA”
IPE9 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (CURV. ELETTRICO/ELETTRONICO)
IPEN – SERV. ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA’ ALBERGHIERA ART. “ENOGASTRONOMIA”
IPFA – PR.IND.LI ARTIG.LI ART.”ARTIGIANATO”- OP.PRO.ART.TERRIT.(CURV.FOTOGRAFIA)
IPGF – SERV. AGRICOLTURA SVILUPPO RURALE OPZ.”GESTIONE RISORSE FORESTALI MONTANE”
IPIA – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV. ARREDI E FORNITURE INTERNI)
IPIB – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV.CHIMICO-BIOLOGICO)
IPIC – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV. PROCESSI CERAMICI)
IPIE – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV.MECCANICA)
IPIG – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURV.GRAFICA)
IPIM – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA” (CURVATURA TECNICO DEL MARE)
IPIT – PROD.INDUST.LI ARTIG.LI ART.”INDUSTRIA”(CURV.TESSILE SARTORIALE)
IPLI – PROD.INDUST.LI E ARTIGIAN. ART. “ARTIGIANATO” – SPER. LIUTERIA (CRTF008012)
IPM9 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (CURV. MECCANICA)
IPMM – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA OPZIONE “MANUTENZIONE MEZZI DI TRASPORTO”
IPPD – SER.ENOG.OSPIT.ALBER.ART.”ENOGASTRONOMIA”OPZ.”PROD.DOLC.RI ART.LI IND.LI”
IPS9 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (CURV. SISTEMI ENERGETICI)
IPT1 – SER.ENOGA.E OSPITAL. ALBERG. ART.”ENOGASTRONOMIA”(F.PROV TRENTO)
IPT2 – MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (F.PROV TRENTO)
IPT3 – SERVIZI COMMERCIALI (F.PROV TRENTO)
IPT4 – PROD.INDUSTR.LI E ARTIGIANALI ART.”ARTIGIANATO”(F.PROV TRENTO)
IPT5 – SERV. ENOGAST. E OSPIT. ALBERG. ART. “SALA E VENDITA” (F.PROV TRENTO)
IPT7 – SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE (F.PROV TRENTO)
IPT8 – SERVIZI SOCIO-SANITARI (F.PROV TRENTO)
IPTS – PROD.IND.LI ARTIG.LI ART.”ARTIGIANATO”-OPZ.PROD.TESS.SARTORIALI
IPVP – SERV. AGRIC.SVIL.RURALE OPZ.”VALORIZ.COMMERCIAL.PROD.AGRICOLI E TERRITORIO”


I testi delle prove dal 1985 al 2018 sono disponibili nella rubrica Esami.


Diario d’Esame A.S. 2018-2019
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo diario

Prima prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 19 giugno la prima prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione.

Prima prova scritta Esame II Ciclo – 2019

I testi delle prove dal 1985 al 2018 sono disponibili nella rubrica Esami.


Diario d’Esame A.S. 2018-2019
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo diario


#Maturità 2019, la traccia più scelta è quella sull’illusione della conoscenza

La traccia che parte dal brano tratto da “L’illusione della conoscenza”, proposta nell’ambito della Tipologia B – Analisi e produzione di un testo argomentativo, è quella più gettonata dagli studenti per la prima prova scritta dell’Esame di Stato 2019, che si è svolta oggi in tutta Italia. È stata svolta dal 30,8% dei ragazzi.

Il 20,1% degli studenti ha invece optato, sempre nell’ambito della Tipologia B, per il brano tratto dal libro “Istruzioni per l’uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà”“Tra sport e storia”, la traccia che ruota attorno alla figura di Gino Bartali, è stata scelta dal 13,1% dei maturandi.

Subito dopo, con l’11% delle scelte, l’analisi del testo di Leonardo Sciascia tratto da “Il giorno della civetta”. Mentre Giuseppe Ungaretti, con la poesia “Risvegli” tratta da “L’Allegria, Il Porto sepolto”,è stato scelto dall’8,5% dei maturandi. Stessa percentuale per la prima traccia di attualità, dedicata alla figura del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. L’8% degli studenti ha svolto la traccia dedicata all’eredità del Novecento.

Quella su “L’illusione della conoscenza” è stata la traccia più scelta in tutti i percorsi con il 28,8% delle preferenze nei Licei, il 34% negli Istituti tecnici, il 32,2% nei Professionali.

Esami di Stato II Ciclo

Il 17 giugno, alle ore 8.30, con l’insediamento delle Commissioni d’Esame, hanno inizio gli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di Istruzione.


Diario d’Esame A.S. 2018-2019
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo diario


#Maturità2019, al via mercoledì con la prova di Italiano. Ammesso il 96,3% degli iscritti

Al via mercoledì 19 giugno, con la prova di Italiano, gli Esami di Maturità per oltre 500.000 studenti. Appuntamento alle 8.30 con l’apertura del plico telematico. La password per accedere alle tracce sarà pubblicata sul sito del Ministero, www.miur.gov.it, e sui profili social.

Le commissioni d’Esame coinvolte quest’anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all’Esame è del 96,3%(in allegato la grafica con il riparto regionale).

“La Maturità – dichiara il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti – è uno dei primi traguardi importanti della propria vita. Siamo ai nastri di partenza, adesso. Ai ragazzi dico di non avere paura. Di mantenere lucidità. Di impegnarsi e dare il massimo. Ma soprattutto di godersi il momento. Preparatevi con serenità: l’Esame di Stato è un’occasione per esprimere se stessi e quanto si è appreso nel corso di studi”.

La prima prova scritta, Italiano, avrà inizio mercoledì 19 giugno alle ore 8.30. La seconda prova è in calendario giovedì 20 giugno, sempre dalle ore 8.30.

Nei giorni delle prove scritte, è confermato il divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l’esclusione dall’Esame.

Nuovo Esame di Stato


Motore di ricerca delle commissioni


Simulazioni Prove 2018/2019


FAQ Esame di Stato


Nota 3 giugno 2019, AOODGCASIS 1445
Esami di Stato secondo ciclo a.s. 2018/2019 – Attività a supporto della procedura e adempimenti sulla comunicazione dei dati


Come previsto dalla Nota 30 maggio 2019, AOODGOSV 11606 la diffusione dei risultati delle nomine delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione avviene:
– dal 31 maggio 2019 per le scuole secondarie di secondo grado, gli Uffici scolatici regionali e gli Uffici scolastici provinciali;
– dal 3 giugno 2019 in ambiente Web.


Nota 6 maggio 2019, AOODPIT 788
Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione 2018/2019 – Precisazioni sulle modalità di svolgimento del colloquio


Nota 19 aprile 2019, AOODGCASIS 1099
Nomina dei Referenti di sede delle istituzioni scolastiche e modalità di funzionamento del Plico Telematico per l’invio delle tracce delle prove scritte degli esami di stato a.s. 2018-2019


Nota 26 marzo 2019, AOODGOSV 5222
Formazione delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2018/2019


Decreto Ministeriale 5 marzo 2019, n. 183
Criteri di nomina dei componenti delle Commissioni giudicatrici



Ordinanza Ministeriale 11 marzo 2019, AOOUFGAB 205
Istruzioni e modalità organizzative e operative per lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie – anno scolastico 2008/2009



#Maturità2019, online le commissioni d’Esame
Motore di ricerca sul sito del MIUR

Sono disponibili da oggi sul sito www.miur.gov.it le commissioni dell’Esame di Stato del secondo ciclo di istruzione. Un’altra tappa di avvicinamento alla prove di giugno. La prima prova scritta, italiano, è in calendario mercoledì 19 giugno 2019, a partire dalle ore 08.30. La seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi, si terrà, invece, giovedì 20 giugno 2019.

Quest’anno saranno 13.161 le commissioni d’Esame per 26.188 classi coinvolte. Ad oggi (gli scrutini si concluderanno nei prossimi giorni) sono 520.263 i candidati iscritti alla Maturità, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni.

“L’Esame di Stato è una tappa importante per i nostri ragazzi – dichiara il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti -, rappresenta infatti l’occasione in cui possono esprimere se stessi e ciò che hanno imparato durante il percorso di studi. In questi mesi abbiamo accompagnato le scuole e i maturandi verso questo traguardo che quest’anno presenta alcune novità previste dal decreto 62 approvato nel 2017. Proseguiremo ancora in questa direzione nei prossimi giorni. Non faremo mancare il nostro appoggio. A chi deve affrontare le prove del secondo, ma anche del primo ciclo, auguro un buono studio e faccio un grande in bocca al lupo”.

Nei giorni scorsi, in vista della pubblicazione delle commissioni, il Ministero ha reso disponibili sul proprio sito, nella pagina dedicata alle ‘Pubblicazioni’ (http://www.miur.gov.it/web/guest/pubblicazioni), i dati relativi agli Esiti degli Esami di Stato di scuola secondaria di I e II grado dell’anno scolastico 2017/2018 e agli Esiti degli scrutini del II ciclo di istruzione del 2017/2018.


Esame di Stato del II ciclo, pubblicata l’ordinanza

Disponibile l’ordinanza ministeriale relativa all’Esame di Stato conclusivo del II ciclo di Istruzione. Il documento guiderà presidenti, commissari e docenti nelle tappe di avvicinamento alle prove di giugno e nello svolgimento delle stesse. L’ordinanza, anche a fronte delle novità che entrano in vigore per effetto del decreto legislativo 62 del 2017, quest’anno viene pubblicata con largo anticipo rispetto al passato, per volere del Ministro Marco Bussetti.

“Continua – spiega, infatti, il Ministro – il percorso di accompagnamento delle scuole verso le prove di giugno. Con l’ordinanza offriamo un quadro chiaro delle norme e delle diverse tappe dell’Esame. Nelle prossime settimane andremo avanti con le simulazioni della prima e della seconda prova che abbiamo voluto per consentire a insegnanti e studenti di ‘testare’ i nuovi scritti previsti dal decreto 62 del 2017. Proseguiremo anche gli incontri sui territori con docenti e ragazzi”.

L’ordinanza, i contenuti
Entro il prossimo 15 maggio ogni consiglio di classe elaborerà un documento che espliciterà “i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo” seguito dagli studenti e anche “i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti”. Il documento illustrerà, poi, le attività, i percorsi e i progetti eventualmente svolti nell’ambito di “Cittadinanza e Costituzione” ai fini della prova orale. I commissari condurranno il colloquio tenendo infatti conto di quanto previsto dal documento elaborato dai docenti della classe.

La prima riunione plenaria delle commissioni si terrà il prossimo 17 giugno alle 8.30. La prima prova, italiano, è calendarizzata per il 19 giugno, alle 8.30. il giorno dopo, giovedì 20 giugno, sempre alle 8.30, ci sarà la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi. L’ordinanza individua anche le date per le eventuali prove suppletive.

Una specifica sezione del documento è destinata, quest’anno, alla prova orale: le commissioni dovranno dedicare un’apposita sessione di lavoro alla sua preparazione. L’ordinanza esplicita i vari passaggi del colloquio che prenderà il via da materiali predisposti dalla commissione (testi, documenti, esperienze, progetti, problemi) e che servirà a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi caratteristici delle singole discipline e la capacità del candidato di utilizzare le proprie conoscenze e di metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale. I materiali, precisa l’ordinanza, costituiranno solo uno spunto di avvio del colloquio che si svilupperà poi in una più ampia e distesa trattazione di carattere pluridisciplinare, per fare emergere al meglio il percorso fatto da ciascuno studente. Nella predisposizione di questi materiali di partenza la commissione terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento prodotto a maggio da ciascun consiglio di classe.

Per garantire a tutti i candidati trasparenza e pari opportunità, la commissione predisporrà, per ogni classe, un numero di buste con i materiali di avvio del colloquio pari al numero dei candidati aumentato almeno di due unità, in modo da assicurare anche all’ultimo candidato di esercitare la facoltà di scelta fra tre buste. Il giorno del colloquio, infatti, il presidente di commissione preleverà in modo casuale tre buste alla presenza di ciascun candidato e le sottoporrà a quest’ultimo che ne sceglierà una. I materiali delle buste già scelte dai candidati non potranno essere riproposti in successivi colloqui.

Nelle prossime settimane, come annunciato dal Ministro Bussetti, proseguiranno le simulazioni delle prove scritte. Il 26 marzo il MIUR pubblicherà una nuova simulazione della prova di italiano, il 2 aprile è in calendario la pubblicazione di ulteriori esempi della seconda prova.


La Nota 8 febbraio 2019, AOODGOSV 2472 fornisce le indicazioni per la pubblicazione di esempi della prima e della seconda prova dell’Esame finale del II ciclo di istruzione che potranno essere utilizzati dalle scuole per simulare gli scritti di giugno. Viste le novità che quest’anno caratterizzeranno l’Esame, con l’entrata in vigore del decreto legislativo 62 del 2017, il Ministro Marco Bussetti ha infatti voluto predisporre specifiche misure di accompagnamento per le scuole, i docenti, gli studenti.

In particolare, oltre agli incontri che si stanno svolgendo sui territori già dallo scorso novembre, il MIUR, in questi mesi che precedono l’Esame, elaborerà esempi sia per la prima, sia per la seconda prova, per tutti gli indirizzi di studio, tenendo conto delle discipline individuate per il secondo scritto con l’apposito decreto del Ministro pubblicato lo scorso 18 gennaio. Dunque esempi coerenti con quelle che saranno le prove di giugno.

Nello specifico sono quattro le giornate di pubblicazione di esempi di prove già programmate. Questo il calendario:

SIMULAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA: 19 febbraio e 26 marzo
SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA: 28 febbraio e 2 aprile

Le tracce saranno pubblicate sul sito del MIUR alle ore 8.30 dei giorni previsti, nella sezione “Esami di Stato”. Quindi al mattino e tutte in contemporanea, come avviene durante le prove vere e proprie. Le scuole, nell’ambito della loro autonomia, potranno utilizzare i materiali proposti sia in modalità “simulazione”, nello stesso giorno della pubblicazione, sia assegnando i testi durante l’ordinaria attività didattica.

Le tracce saranno elaborate rispettando le caratteristiche e la struttura definite dai quadri di riferimento. Per gli istituti professionali, la traccia proposta farà riferimento esclusivamente alla prima parte in cui è strutturata la stessa: la seconda, come previsto dalla norma, sarà elaborata dalla commissione durante lo svolgimento dell’Esame. Nei giorni successivi alla pubblicazione degli esempi di prove, sarà poi effettuata, su un campione significativo di scuole, un’indagine che servirà a raccogliere riscontri sulla coerenza delle tracce proposte rispetto ai quadri di riferimento, alle Indicazioni nazionali e alle Linee guida. L’indagine avrà l’obiettivo di verificare l’andamento delle simulazioni per poter disporre di elementi utili a garantire una ottimale preparazione delle tracce di Esame.

“Stiamo lavorando per un Esame che, pur in presenza di una serie di novità che entrano in vigore per effetto del decreto 62 del 2017, rispetti la preparazione affrontata in questi anni dai ragazzi – ricorda il Ministro Bussetti -. La pubblicazione degli esempi di scritto e le simulazioni serviranno agli studenti per confrontarsi con una prova che ricalcherà, per struttura e tipologia, l’Esame di giugno. Mentre il MIUR potrà acquisire elementi di valutazione che saranno utilizzati per organizzare al meglio la redazione delle tracce. La macchina amministrativa è fortemente impegnata da mesi e lo sarà anche nelle prossime settimane per accompagnare il più possibile la scuola nell’affrontare le novità previste”.


Decreto Ministeriale 18 gennaio 2019, AOOUFGAB 37
Discipline oggetto della seconda prova scritta, eventuale disciplina oggetto di una terza prova scritta per specifici indirizzi di studio e modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio, ripartizione del punteggio delle tre prove scritte, ove previste per specifici indirizzi di studio

Le materie della seconda prova


Il MIUR con Nota 26 novembre 2018, AOODGOSV 19890, trasmette il Decreto Ministeriale 26 novembre 2018, AOOUFGAB 769, “Quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte” e “Griglie di valutazione per l’attribuzione dei punteggi” per gli Esami di Stato del secondo ciclo di istruzione.


Esame di Stato 2018/2019

Requisiti di accesso:

  • frequenza tre quarti monte ore
  • sufficienza in ciascuna disciplina (Consiglio di classe può deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, motivando la propria scelta)
  • sufficienza nel comportamento
  • prova nazionale INVALSI e ASL

Commissione:

  • una ogni due classi con non più di 35 alunni
  • presidente esterno
  • tre membri esterni
  • tre membri interni per ciascuna delle due classi

Scadenze:

  • 27 novembre – 20 dicembre 2018: formazione
  • gennaio 2019: materie della seconda prova e indicazioni prova orale
  • febbraio 2019: ordinanza relativa agli esami di Stato
  • 17 giugno 2019: riunione preliminare commissione

Valutazione:

  • voto finale in centesimi (40 credito + 60 prove)
    La Commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio, fino ad un massimo di 5 punti, ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 30 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 50 punti.

Credito scolastico:

  • 40 punti (invece dei 25 attuali)
    apposita comunicazione alle quinte classi, entro gli scrutini intermedi, sul credito già maturato per il terzo e quarto anno

Prove scritte (Griglie nazionali di valutazione):

Prima prova scritta, italiano (19 giugno 2019):

  • 20 punti;
  • durata 6 ore
  • scelta tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove (invece delle quattro attuali):
    – tipologia A (due tracce) – analisi del testo (2 autori),
    – tipologia B (tre tracce) – analisi e produzione di un testo argomentativo,
    – tipologia C (due tracce) – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Seconda prova scritta (20 giugno 2019):

  • 20 punti
  • una o più discipline caratterizzanti i percorsi di studio.

Prova orale:

  • 20 punti
  • la commissione proporrà ai candidati di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale, anche utilizzando la lingua straniera. Nel corso del colloquio, il candidato esporrà, con una breve relazione o un elaborato multimediale, le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro svolte. Il colloquio accerterà anche le conoscenze e le competenze maturate nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione. La commissione dovrà comunque tenere conto di quanto indicheranno i docenti nel documento di classe che sarà consegnato ai commissari con il percorso effettivamente svolto.

Maturità, Bussetti annuncia su Facebook le materie della seconda prova
“Organizzeremo giornate nazionali per la simulazione degli scritti”

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha annunciato oggi, con un video diffuso su Facebook, la pubblicazione delle materie della seconda prova della Maturità 2019, in calendario per il prossimo 20 giugno.

La prova quest’anno riguarderà più discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, fatta eccezione per quegli indirizzi in cui la disciplina caratterizzante è una sola. Una novità possibile in base al decreto legislativo 62 del 2017 che ha riformato l’Esame. In particolare, ci saranno Latino e Greco per il Liceo classico, Matematica e Fisica allo Scientifico, Scienze umane e Diritto ed Economia politica per il Liceo delle Scienze umane – opzione economico sociale, Discipline turistiche e aziendali e Inglese per l’Istituto tecnico per il turismo, Informatica e Sistemi e reti per l’Istituto tecnico indirizzo informatica, Scienze degli alimenti e Laboratorio di servizi enogastronomici per l’Istituto professionale per i servizi di enogastronomia. Questi alcuni esempi. L’elenco completo delle discipline oggetto della prova è disponibile da oggi sul sito del Ministero.

“Comunichiamo le materie con largo anticipo – sottolinea il Ministro nel video di annuncio pubblicato su Facebook, rivolgendosi agli studenti -. Come sapete da quest’anno ci sono delle novità. Per questo da ottobre abbiamo cominciato a fornire tutte le informazioni utili per le prove a voi e ai vostri docenti. Per sostenervi nella vostra preparazione organizzeremo delle simulazioni della prima e della seconda prova. Si svolgeranno nei mesi di febbraio, marzo e aprile”, ha annunciato Bussetti.

Le simulazioni nazionali si terranno secondo il seguente calendario:

  • Prima prova scritta: 19 febbraio e 26 marzo.
  • Seconda prova scritta: 28 febbraio e 2 aprile.

È la prima volta che il MIUR organizza simulazioni di questo tipo. La volontà è quella di sostenere il più possibile ragazzi e docenti nella preparazione del nuovo Esame. Con un’apposita circolare saranno fornite alle scuole tutte le indicazioni operative. Intanto il Ministero ha già pubblicato, nel mese di dicembre, alcuni esempi di traccia, sia per la prima che per le seconde prove. Per illustrare a studenti e docenti le nuove regole sono stati effettuati anche specifici incontri sul territorio. Lo stesso Ministro Bussetti si è confrontato con oltre 300 studenti a Milano. Nuovi momenti di incontro saranno organizzati con i ragazzi a febbraio e marzo.

Il decreto con le materie pubblicato oggi illustra anche le modalità di svolgimento del colloquio orale che sarà, come sempre, pluridisciplinare. La commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio. I materiali di partenza saranno predisposti dalle stesse commissioni, nei giorni che precedono l’orale, tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto dagli studenti descritto nel documento che i Consigli di classe consegneranno come ogni anno in vista degli Esami. Il giorno della prova, per garantire la massima trasparenza e pari opportunità ai candidati, saranno gli stessi studenti a sorteggiare i materiali sulla base dei quali sarà condotto il colloquio. Durante l’orale i candidati esporranno anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro svolte. Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività fatte nell’ambito di “Cittadinanza e costituzione”, sempre tenendo conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe sui percorsi effettivamente svolti.

Sia la prima che la seconda prova scritta, da quest’anno, saranno corrette secondo griglie nazionali di valutazione che sono state diffuse nel mese di novembre. Nel decreto con le materie pubblicato oggi sono individuate anche le discipline affidate a commissari esterni.


Maturità, dalla versione ai quesiti di matematica: ecco come saranno costruite le seconde prove.

Per la prima volta previste griglie di valutazione nazionali per una correzione più equa e omogenea degli scritti.

Bussetti: “Da domani misure di accompagnamento per le scuole. Lavoreremo per prove davvero in linea con il percorso di studi”

Dalla composizione della traccia del Liceo classico, al numero di quesiti che saranno proposti allo Scientifico. Passando per le tipologie di elaborato che potranno essere oggetto d’Esame per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici. Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono disponibili da oggi tutti i quadri di riferimento per la predisposizione e lo svolgimento degli scritti della nuova Maturità, che debutterà a giugno con le regole previste dal decreto legislativo 62 del 2017.

Due scritti invece di tre, con l’eliminazione della terza prova, elaborata dalle commissioni, e una conseguente maggiore attenzione alle prime due prove, predisposte a livello nazionale: questa una delle principali novità del nuovo Esame.

I quadri pubblicati oggi descrivono caratteristiche e obiettivi in base ai quali saranno costruiti sia il primo scritto, italiano, che la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi. E sono il frutto del lavoro di esperti delle varie discipline che hanno contribuito alla loro stesura. Per docenti e studenti sarà dunque possibile cominciare a esercitarsi con specifiche simulazioni. Anche il Ministero, a partire dal mese di dicembre, metterà a disposizione tracce-tipo per accompagnare ragazzi e insegnanti verso il nuovo Esame.
Per la prima volta vengono poi rese disponibili anche apposite griglie nazionali di valutazione, che consentiranno alle commissioni di garantire una maggiore equità e più omogeneità nella correzione degli scritti. Anche queste sono disponibili on line da oggi.
“Prosegue il lavoro di accompagnamento verso il nuovo Esame – dichiara il Ministro Marco Bussetti -. Il MIUR, anche alla luce delle nuove regole, lavorerà affinché le tracce siano davvero corrispondenti con quanto fatto dai ragazzi durante il percorso di studi, fornendo apposite indicazioni agli esperti che dovranno produrre i testi. Nei prossimi giorni partirà un Piano di informazione e formazione che accompagnerà le scuole. Da domani ci saranno conferenze di servizio sull’intero territorio nazionale che proseguiranno nelle prossime settimane”.
A gennaio saranno pubblicate le materie per la seconda prova, a febbraio la complessiva ordinanza sugli Esami, che normalmente viene emessa a maggio.

La prima prova
Il prossimo 19 giugno, data della prima prova, i maturandi dovranno innanzitutto dimostrare di “padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti” e, per la parte letteraria, di aver raggiunto un’adeguata competenza sull’”evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità ad oggi”. I testi prodotti saranno valutati in base alla loro coerenza, alla ricchezza e alla padronanza lessicali, all’ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali, alla capacità di esprimere giudizi critici e valutazioni personali. La prova avrà una durata di sei ore. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra sette tracce riferite a tre tipologie di prove (tipologia A, due tracce – analisi del testo; tipologia B, tre tracce – analisi e produzione di un testo argomentativo; tipologia C, due tracce – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità) in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

La seconda prova
La seconda prova scritta del 20 giugno potrà riguardare una o più discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio, come previsto dalla nuova normativa. La scelta delle discipline su cui i maturandi dovranno mettersi alla prova avverrà a gennaio. Intanto i quadri pubblicati oggi consentono di avere uno schema chiaro di come sarà composto lo scritto, indirizzo per indirizzo, materia per materia.

Per il Liceo classico, ad esempio, la prova sarà articolata in due parti. Ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale. Il Ministero, secondo quanto previsto dalla nuova normativa, potrà optare anche per una prova mista, con entrambe le discipline caratterizzanti, Latino e Greco. Un altro esempio, per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. Anche in questo caso la prova potrà riguardare ambedue le discipline caratterizzanti: Matematica e Fisica.

Per i Tecnici la struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte, con una serie di quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo. Anche qui potranno essere coinvolte più discipline. Ad esempio per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing l’elaborato consisterà in una delle seguenti tipologie: analisi di testi e documenti economici attinenti al percorso di studio; analisi di casi aziendali; simulazioni aziendali.

Per i Professionali la seconda prova si comporrà di una parte definita a livello nazionale e di una seconda parte predisposta dalla Commissione, per tenere conto della specificità dell’offerta formativa dell’Istituzione scolastica.

L’orale
Le indicazioni complete sul colloquio saranno fornite nel decreto con le discipline scelte per la seconda prova, che sarà emanato a gennaio e sarà coerente con quanto indicato dal decreto 62 del 2017. La commissione proporrà ai candidati di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale, anche utilizzando la lingua straniera. Nel corso del colloquio, il candidato esporrà, con una breve relazione o un elaborato multimediale, le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro svolte. Il colloquio accerterà anche le conoscenze e le competenze maturate nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione. La commissione dovrà comunque tenere conto di quanto indicheranno i docenti nel documento di classe che sarà consegnato ai commissari con il percorso effettivamente svolto.


Scuola, la nuova #Maturità nella circolare rivolta a scuole e studenti

Due prove scritte invece di tre, più l’orale. Più attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico. Griglie di valutazione nazionali per la correzione delle prove scritte.

Sono alcune delle novità dell’Esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di II grado, che entrano in vigore da quest’anno scolastico, illustrate nella circolare che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inviato il 4 ottobre alle scuole, per dare un quadro chiaro a docenti e studenti.

Con la circolare sono stati inviati alle scuole anche altri due importanti allegati operativi: Il Documento di lavoro elaborato da una commissione di esperti guidata dal linguista Luca Serianni per la preparazione delle tracce della prima prova scritta, italiano, e le Indicazioni per l’elaborazione delle griglie di correzione delle due prove scritte.

Le indicazioni per la prima prova, in particolare, sono pensate per chi dovrà costruire le tracce nazionali, ma anche per il lavoro che dovranno svolgere in classe i docenti alla luce di alcune novità che vengono introdotte da quest’anno.

“Accompagneremo le scuole e i ragazzi verso il nuovo Esame – sottolinea il Ministro Marco Bussetti, che ha lanciato la circolare con un video sul suo profilo Facebook -. Quella di oggi è una circolare con le prime indicazioni operative. Ci saranno poi momenti di formazione per gli insegnanti e le commissioni e, attraverso i canali di comunicazione del Ministero, sito e social, ci rivolgeremo anche a studenti e famiglie. Quando un Esame cambia, bisogna stare al fianco della scuola e di chi quella prova deve superarla per fornire tutti i chiarimenti che servono. Lo faremo con altre indicazioni, video esplicativi, interventi di esperti. Vogliamo che ogni novità sia accompagnata da azioni specifiche di supporto. E ai ragazzi dico: se avete domande fatevi avanti, anche sui social, risponderemo ai vostri dubbi”.

I requisiti di accesso all’Esame:
Quest’anno non saranno requisito di accesso né la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova nazionale INVALSI, né lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola-Lavoro, come previsto dal decreto cosiddetto Milleproroghe, recentemente approvato in Parlamento. Per poter essere ammessi alle prove bisognerà aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto, avere il 6 in ciascuna disciplina, avere la sufficienza nel comportamento. Il Consiglio di classe potrà deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovrà motivare la propria scelta.

Il credito scolastico:
Il voto finale continuerà ad essere espresso in centesimi. Ma da quest’anno si darà più peso al percorso di studi: il credito maturato nell’ultimo triennio varrà fino a 40 punti su 100, invece degli attuali 25. Per chi fa l’Esame quest’anno ci sarà un’apposita comunicazione, entro gli scrutini intermedi, sul credito già maturato per il terzo e quarto anno, che sarà convertito in base alle nuove tabelle.

Le prove d’Esame e il punteggio finale:
Le prove scritte passano da tre a due. La prima prova scritta, italiano, in programma il prossimo 19 giugno, servirà ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive e critiche delle studentesse e degli studenti. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

Le tre tipologie di prova (invece delle quattro attuali) saranno: tipologia A (due tracce) – analisi del testo, tipologia B (tre tracce) – analisi e produzione di un testo argomentativo, tipologia C (due tracce) – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. Per l’analisi del testo la novità principale riguarda il numero di tracce proposte: gli autori saranno due, anziché uno come accadeva fino ad ora. Questo per coprire ambiti cronologici, generi e forme testuali diversi. Potranno essere proposti testi letterari dall’Unità d’Italia a oggi.

L’analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B) proporrà ai maturandi un singolo testo compiuto o un estratto da un testo più ampio, chiedendone l’interpretazione seguita da una riflessione dello studente. La tipologia C, il ‘vero e proprio’ tema, proporrà problematiche vicine all’orizzonte delle esperienze di studentesse e studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione.

La seconda prova scritta del 20 giugno riguarderà una o più discipline caratterizzanti i percorsi di studio. Con la circolare inviata oggi si forniscono alle scuole le prime indicazioni sulla seconda prova, con una novità: saranno previste, secondo la nuova normativa vigente, griglie nazionali di valutazione che saranno fornite alle commissioni per una correzione più omogenea ed equa. Le griglie ci saranno anche per la correzione della prova di italiano.

Il punteggio finale sarà in centesimi. Si parte dal credito scolastico (fino a 40 punti). Alla commissione spettano poi fino a 60 punti: massimo 20 per ciascuna delle due prove scritte e 20 per il colloquio. Il punteggio minimo per superare l’esame resta fissato in 60 punti. La Commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio, fino ad un massimo di 5 punti, ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 30 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 50 punti.

A gennaio saranno comunicate agli studenti le materie della seconda prova. A febbraio, con largo anticipo rispetto al passato, sarà pubblicata l’ordinanza relativa agli esami di Stato.


Maturità, Bussetti risponde su Instagram ai quesiti posti dagli studenti. Sul sito del MIUR le prime FAQ, saranno aggiornate periodicamente

(Venerdì, 15 febbraio 2019) Perché è stata cambiata la Maturità? Le prove Invalsi influiranno sul voto finale dell’Esame? Se uno studente non può partecipare alle simulazioni cosa succede? Sono alcune delle domande a cui il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha risposto oggi, sul suo profilo Instagram, rivolgendosi direttamente agli studenti.

Si tratta di alcuni dei quesiti più ricorrenti sulle novità che quest’anno caratterizzeranno l’Esame di Stato a seguito dell’attuazione del decreto legislativo 62 del 2017. Le domande sono state raccolte dal MIUR negli incontri tenuti sui territori e anche attraverso i social.

In contemporanea alla pubblicazione dei video sul profilo del Ministro è stata anche attivata, sul sito del Ministero, una sezione dedicata alle FAQ sulla Maturità che sarà aggiornata periodicamente con risposte rivolte a tutto il mondo della scuola, a partire dai ragazzi.

Prosegue dunque il percorso di accompagnamento voluto dal Ministro Bussetti per sostenere la preparazione degli studenti in vista dell’Esame. Dallo scorso autunno sono stati organizzati incontri sul territorio per gli insegnanti. Martedì prossimo, 19 febbraio, è prevista la prima delle quattro simulazioni per gli studenti, esempi coerenti con quelle che saranno
le prove di giugno.


FAQ Esame di Stato della Scuola secondaria di secondo grado, anno scolastico 2018-19

In questa pagina sono raccolte le risposte alle domande più frequenti poste dal mondo della scuola, dagli studenti, dai docenti, dai dirigenti scolastici e dalle famiglie. L’elenco sarà aggiornato periodicamente per fornire altre risposte utili a chiarire ogni aspetto sull’Esame di Stato.

L’ESAME  

Come mai è cambiato l’Esame?
Le nuove regole non nascono all’improvviso, ma sono contenute nel decreto legislativo 62 del 2017 che viene applicato da quest’anno per l’Esame di Stato del secondo ciclo. Per questo il Ministero ha avviato da novembre una attività di accompagnamento delle scuole verso il nuovo Esame con lo scopo di garantire supporto a docenti, dirigenti e studenti. È parte integrante di queste attività anche la pubblicazione di esempi di prove sul sito del MIUR che avverrà tra febbraio e aprile.

Come cambia l’attribuzione dei crediti per il triennio e come verranno ripartiti i punteggi tra le prove? 
Il credito massimo attribuibile a ciascuno studente per il percorso di studi è pari a 40 punti, distribuito tra terza classe (massimo 12 punti), quarta classe (massimo 13) e quinta classe (massimo 15). Gli studenti che affronteranno quest’anno l’Esame di Stato hanno già ottenuto la conversione dei “vecchi” crediti, ottenuti in terza e in quarta, con la nuova tabella, in modo da poter arrivare al calcolo complessivo in quarantesimi. In precedenza i punti per il percorso scolastico erano al massimo 25. Alle prove sono assegnati 20 punti ciascuna.

Le prove INVALSI influiscono sul voto finale dell’Esame?
No, le prove predisposte dall’INVALSI non influiscono sul voto finale dell’Esame. Servono però per valutare l’efficacia e l’efficienza del sistema scolastico, misurando, attraverso quesiti mirati, le competenze degli studenti in Italiano, Matematica e Inglese.

LE PROVE SCRITTE

Sei ore saranno sufficienti per la seconda prova?
Le ore assegnate saranno sufficienti: i livelli di difficoltà delle tracce saranno commisurati al tempo che sarà reso disponibile. Occorre poi ricordare che per alcuni indirizzi dell’Istruzione tecnica e professionale e per i Licei artistici, musicali e coreutici, la durata sarà superiore alle sei ore, in ragione degli obiettivi specifici  di tali indirizzi.

Per la seconda prova del Liceo classico si dovranno portare tutti e due i dizionari?
I dizionari vanno portati entrambi: uno servirà per la traduzione, l’altro per l’analisi e il commento del secondo testo.

Seconda prova del Liceo scientifico: che peso avranno Matematica e Fisica?
Avranno un peso proporzionale al numero delle ore di lezione. La prova sarà molto equilibrata.I problemi e i quesiti che saranno proposti avranno una strettissima correlazione con i nuclei fondanti e con gli obiettivi specifici del Liceo scientifico. Le possibilità di scelta che saranno date rispetto ai problemi e ai quesiti consentiranno al candidato di poter valorizzare adeguatamente la sua preparazione.

Seconda prova del Liceo linguistico: quali lingue saranno oggetto della prova scritta e con che livello di difficoltà?
Le lingue oggetto della prova saranno la prima e la terza lingua caratterizzanti il percorso di studi. Il livello di difficoltà delle prove sarà commisurato ai Quadri di riferimento europeo (QCER). In particolare, per la prima lingua si prevede l’accertamento del livello B2 del QCER. Mentre per la terza lingua è previsto l’accertamento del livello B1.

L’ORALE

Chi preparerà le buste per la prova orale?
Sarà la Commissione stessa a predisporle, in un’apposita sessione di lavoro. Nelle buste vi saranno materiali utili per poter avviare il colloquio. La scelta dei materiali (testi, documenti, progetti, problemi) sarà effettuata tenendo conto della specificità dell’indirizzo e del percorso effettivamente svolto nella classe secondo le indicazioni fornite dal Consiglio di Classe nel documento che sarà predisposto entro il 15 maggio, proprio in vista dell’Esame di Stato.

Fornirete esempi di come si svolgerà l’orale?
Il Ministero predisporrà esempi significativi delle tipologie di materiali simili a quelli che potrebbero essere proposti all’orale dalle singole commissioni che dovranno tenere conto dello specifico percorso della classe.

Come funziona il meccanismo delle buste?
Ogni commissione preparerà un numero di buste pari al numero dei candidati, più due. Ad esempio per una classe di 20 studenti, le buste saranno 22. Ciascuno studente potrà dunque sempre scegliere tra un terna di buste. Dal primo all’ultimo candidato. Saranno così garantite trasparenza e pari opportunità a tutti.

Cosa troveranno gli studenti nelle buste?
Ci saranno materiali che forniranno uno spunto per l’avvio del colloquio. Un testo poetico o in prosa, un quadro, una fotografia, un’immagine tratta da libri, un articolo di giornale, una tabella con dei dati da commentare, un grafico, uno spunto progettuale, una situazione problematica da affrontare: sono tutti esempi che di ciò che le commissioni potranno scegliere per introdurre un percorso integrato e trasversale che permetta di affrontare lo specifico contenuto delle discipline.

In che modo l’Alternanza Scuola-Lavoro rientra nell’orale?
Il candidato all’orale potrà illustrare l’esperienza svolta nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento tramite una relazione e/o un elaborato multimediale.

Che cosa potrà essere chiesto per Cittadinanza e Costituzione?
L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione è basato sullo svolgimento di attività (percorsi, progetti, etc.) finalizzate a sviluppare le competenze di cittadinanza in diversi ambiti, come, a puro titolo di esempio, educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva, etc. Tutti i Consigli di Classe, nell’ambito del documento del 15 maggio che raccoglie quanto svolto dalla classe, evidenzieranno e descriveranno tali percorsi, che saranno poi oggetto di una sezione specifica del colloquio.

GLI ESEMPI DELLE PROVE

Le tracce delle ‘simulazioni’ saranno inviate in simultanea a tutte le scuole?
Gli esempi di prova saranno pubblicati in un’apposita sezione del sito del MIUR dedicata agli Esami di Stato a partire dalle ore 8.30 dei giorni indicati in calendario. Saranno perciò utilizzabili dalle scuole a partire da tale ora.

Se non sono a scuola il giorno in cui il Ministero pubblica gli esempi di prova per le ‘simulazioni’ o se la mia classe è in visita d’istruzione, che succede?
Le  scuole potranno usare gli esempi di prova in qualsiasi momento, anche nei giorni successivi. In ogni caso il MIUR ha organizzato più ‘simulazioni’: due per italiano, due per la seconda prova. I materiali potranno poi essere utilizzati da ciascuno studente come base utile per potersi rendere conto della struttura e della tipologia delle prove d’Esame.

Ci saranno ‘simulazioni’ per tutti i corsi di studio?
Il Ministero pubblicherà esempi di prova per la quasi totalità degli indirizzi di studio. Per quelli con una diffusione molto limitata sul territorio nazionale o per percorsi sperimentali ci sarà un’interlocuzione diretta con le scuole.

Prove Invalsi A.S. 2018/2019


INVALSI – Rilevazioni Nazionali a.s. 2018 – 2019

I gradi coinvolti nelle Rilevazioni Nazionali sono:

  • II primaria (prova cartacea):
    Italiano: 6 maggio 2019
    Prova di lettura solo per le classi campione: 6 maggio 2019
    Matematica: 7 maggio 2019
  • V primaria (prova cartacea):
    Inglese: 3 maggio 2019
    Italiano: 6 maggio 2019
    Matematica: 7 maggio 2019
  • III secondaria di primo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese:
    classi NON campione: dall’1 aprile 2019 al 18 aprile 2019
    classi campione: dal 9 aprile 2019 al 12 aprile 2019
  • II secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica
    classi NON campione: dal 6 maggio 2019 al 18 maggio 2019
    classi campione: dal 7 maggio 2019 al 10 maggio 2019
  • V secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese
    classi NON campione: dal 4 marzo 2019 al 30 marzo 2019
    classi campione: dal 12 marzo 2019 al 15 marzo 2019

(Giovedì, 30 agosto 2018) Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile l’Ordinanza firmata dal Ministro Marco Bussetti con il calendario rettificato e definitivo delle Prove nazionali Invalsi per la secondaria di I e II grado.

Queste le date:

  • Prove nazionali per gli alunni delle classi III della secondaria di I grado: dall’1 al 18 aprile 2019
  • Prove nazionali per gli alunni delle classi V della secondaria di II grado: dal 4 al 30 marzo 2019

L’Ordinanza recepisce la comunicazione che l’INVALSI ha inviato al MIUR con il calendario definitivo che rettifica quello precedentemente comunicato al Ministero.

Prove INVALSI 2018-2019

Le iscrizioni alle prove INVALSI 2019, previste dal D. Lgs. 62/2017, sono aperte dalle ore 15.00 di martedì 9 ottobre 2018 alle ore 16.30 di mercoledì 31 ottobre 2018 (termine prorogato all’8 novembre).



Sessione Straordinaria Esami di Stato

Il DM 533/18 stabilisce il seguente calendario per la sessione straordinaria degli Esami di Stato:

17 settembre Insediamento delle commissioni, nella stessa composizione in cui hanno operato nella sessione ordinaria
18 settembre
  • Prima Prova Scritta
  • Terza Prova Scritta per i candidati che non devono sostenere le prime due prove scritte
  • Colloquio per i candidati che non devono sostenere alcuna prova scritta
20 settembre
  • Seconda Prova Scritta
24 settembre
  • Terza Prova Scritta
26 settembre
  • Quarta Prova Scritta
Dopo la correzione delle prove scritte
  • Colloquio

Risultati Esami di Stato 2018

Pubblicati i primi dati sui risultati degli Esami di Stato della scuola secondaria di II grado


Sono disponibili dal 21 luglio i primi risultati relativi agli Esami di Stato della scuola secondaria di II grado che emergono dalle rilevazioni effettuate dal MIUR.

Aumentano lievemente studentesse e studenti diplomati con 100 e 100 e lode. Cresce la percentuale dei promossi con una votazione superiore a 70/100: sono il 64,4% rispetto al 62,5% dello scorso anno.

Nel dettaglio, quest’anno all’Esame è stato ammesso il 96% dei candidati scrutinati. Nel 2017 gli ammessi erano stati il 96,2%. Il 99,6% dei maturandi è stato promosso, contro il 99,5% di un anno fa.

Lieve aumento per le lodi: sono l’1,3%, un anno fa erano l’1,2%. I 100 salgono al 5,7%, rispetto al 5,3% dell’anno scorso. Le ragazze e i ragazzi con un voto fra 91 e 99 sono il 9%, nel 2017 erano all’8,5%. Il 19,6% delle studentesse e degli studenti ha conseguito una votazione tra 81 e 90, rispetto al 18,9% dello scorso anno. In leggero aumento i 71-80: salgono al 28,8% dal 28,6% di un anno fa.

In diminuzione i punteggi sotto il 70: il 27,8% delle maturande e dei maturandi ha conseguito una votazione tra il 61 e il 70, fascia di voto che nel 2017 era stata conseguita dal 29%. I 60 scendono al 7,8%, rispetto all’8,5% del 2017.

In tutto, i 100 e lode in Italia sono 6.004. In termini di dati assoluti, le Regioni con il più alto numero di lodi sono Puglia (1.066), Campania (860) e Lazio (574). Guardando al rapporto percentuale tra diplomati con lode e popolazione scolastica territoriale, in Puglia ha conseguito il voto massimo il 3% delle maturande e dei maturandi, in Umbria il 2,2%, nelle Marche il 2,1% (in allegato la tabella completa).

Le votazioni nei Licei si confermano mediamente più alte: il 2,2% consegue la lode, l’8% ha avuto 100, l’11,4% tra 91 e 99, il 22,9% tra 81 e 90. Nei Tecnici e nei Professionali aumentano i 100 e lode. Nei Licei, a primeggiare tra le votazioni più alte è, ancora una volta, il Classico.

Quarta prova scritta Esame II Ciclo

La quarta prova scritta si svolge il 28 giugno, alle ore 8.30,

  • nei licei ed istituti tecnici presso i quali è presente il progetto sperimentale ESABAC (DM 8 febbraio 2013, n. 95) ed ESABAC TECHNO (DM 4 agosto 2016, n. 614)
  • nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese.



Diario d’Esame A.S. 2017-2018
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo

diario