Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Tetti di spesa per le adozioni libri di testo negli Istituti d’Istruzione secondaria di I e di II grado per l’anno scolastico 2012/2013
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Tetti di spesa per le adozioni libri di testo negli Istituti d’Istruzione secondaria di I e di II grado per l’anno scolastico 2012/2013
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Circolare Ministeriale 9 febbraio 2012, n. 18
Prot. n.703
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali LORO SEDI
Ai dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola località ladine BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA
e, p. c.
All’Assessore alla P.I. Regione Siciliana PALERMO
All’Assessore alla P.I. Regione autonoma Valle d’Aosta AOSTA
Al Presidente della Giunta Provinciale di BOLZANO
Al Presidente della Giunta Provinciale di TRENTO
All’Associazione Italiana Editori – A.I.E.
Corso di Porta Romana, 108 20122 MILANO
All’ANARPE – Via XXIV Maggio, 10 50129 FIRENZE
All’ALI – Via Nizza, 22 – 00198 ROMA
Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento per la programmazione
Al Direttore generale per gli studi, statistica e i servizi informativi
SEDE
Oggetto: Adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2012/2013 – Indicazioni operative
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il D.L.vo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive integrazioni e modifiche;
VISTI il D.L.vo 31 marzo 1998, n. 109 e successive integrazioni e modifiche, concernente i criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti richiedenti prestazioni sociali agevolate ed il D.P.C.M. 18 maggio 2001, con il quale sono stati approvati i modelli-tipo della dichiarazione sostitutiva e dell’attestazione, con relative istruzioni;
VISTA la legge 23 dicembre 1998, n. 448 ed, in particolare, l’articolo 27 relativo alla fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori, che prevede, tra l’altro, a tali fini, un finanziamento di 200 miliardi di lire per l’anno 1999;
VISTO il D.P.C.M. 5 agosto 1999, n. 320, come modificato ed integrato dal successivo dal successivo D.P.C.M. 6 aprile 2006, n. 211, recante disposizioni di attuazione dell’articolo 27 della suindicata legge 448/98;
VISTO il D.P.R. 20 gennaio 2009, n. 17, recante disposizioni in materia di organizzazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
VISTA la Legge 13 dicembre 2010, n. 220 concernente le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2011);
VISTA la Legge 31 dicembre 2011 n.196 (Legge di contabilità e finanza pubblica);
VISTA la Legge 13 dicembre 2010 n. 221 concernente il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze in data 21 dicembre 2010 concernente la ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013;
VISTO il D.P.C.M. in data 14 ottobre 2011 art.1 comma 3 con il quale è stato disposto l’utilizzo, per l’anno 2011, della somma di 103 milioni di euro da destinare agli interventi per assicurare la gratuità parziale dei libri di testo scolastici di cui all’articolo 27, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n.448, recante”Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo”;
VISTO Il D.M.T. n.90961 del 6 dicembre 2011 registrato alla Corte dei Conti in data 9 dicembre 2011 registro 11 foglio 251 con il quale sono state allocate sul capitolo di bilancio n.7243 del Ministero dell’Interno, per l’anno 2011, le risorse da destinare agli interventi per assicurare la gratuità parziale dei libri di testo scolastici di cui alla Legge 448/1998, art 27, comma 1;
VISTO l’art.2 comma 109 della legge 23 dicembre 2009, n.191 che sancisce il venir meno di ogni erogazione a carico del bilancio dello Stato in favore delle Province autonome di Trento e Bolzano e di conseguenza gli importi da attribuire alle Province autonome di Trento e Bolzano indicati nella tabella annessa al presente decreto non saranno erogati:
DECRETA
Art. 1- Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato nelle premesse, che si intendono integralmente richiamate nel presente dispositivo, la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, per l’anno scolastico 2011/2012, della somma complessiva di € 103.000.00, prevista dalle disposizioni richiamate in epigrafe, ai fini della fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori, per il corrente esercizio finanziario 2011, è definita secondo le unite tabelle A ed A/1, che costituiscono parte integrante del presente decreto.
F.to IL DIRETTORE GENERALE
Massimo Zennaro
La trasmissione telematica dei dati relativi all’adozione dei libri di testo deve avvenire entro il 3 giugno per tutti i gradi di scuola.
La Circolare Ministeriale 25 febbraio 2011, n. 18, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella prima decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.
Libri di testo
Che cosa sono
Il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento. Esso rappresenta il principale luogo di incontro tra le competenze del docente e le aspettative dello studente, il canale preferenziale su cui si attiva la comunicazione didattica. Il libro di testo si rivela uno strumento prezioso al servizio della flessibilità nell’organizzazione dei percorsi didattici introdotta dalla scuola dell’autonomia: esso deve essere adattabile alle diverse esigenze, integrato e arricchito da altri testi e pubblicazioni, nonché da strumenti didattici alternativi.
Fase di consultazione
L’adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell’attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività.
L’adozione dei libri di testo, come stabilisce l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di interclasse o di classe. La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con il corpo insegnante. Nella normativa di riferimento viene infatti auspicata la costituzione di comitati misti, formati da docenti, genitori e studenti, per operare un’analisi preliminare sia dei testi già in uso che delle nuove proposte editoriali.Adozione
Le indicazioni che emergono dai momenti collegiali di valutazione agevolano così la parte finale dell’intero procedimento, quella in cui i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i testi su cui gli studenti intraprenderanno il loro percorso verso l’apprendimento e la crescita.
Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa delicata operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline; quello che concerne l’impiego di un linguaggio coerente con l’età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità; il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l’indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti; esso, infine, deve essere presentato con indicazioni che ne rivelino impostazione e metodologia, e deve dichiarare i prerequisiti necessari agli studenti per una completa fruizione dello strumento didattico, nonché gli obiettivi di apprendimento che il libro stesso si prefigge e i criteri per eventuali verifiche. Costituisce nota di merito la presenza all’interno del libro di un glossario che aiuti a comprendere il significato dei termini di uso meno frequente utilizzati nel testo. Tutto questo, senza tralasciare le indicazioni di carattere generale, relative ad esempio al numero delle pagine e al formato del volume, contenute nei relativi decreti sulle norme e le avvertenze per la compilazione dei libri di testo da utilizzare nella scuola dell’obbligo (tra gli altri il D.M. 41 dell’8 aprile 2009).
Le recenti modifiche alle adozioni introdotte dalla legge 169 del 2008 (art. 5) obbligano le istituzioni scolastiche ad adottare soltanto i testi per i quali gli Editori si impegnino a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio (sono ammesse integrazioni soltanto per aggiornamenti necessari che devono essere pubblicati in appendici separate).Durata delle adozioni
L’articolo 5 della legge n. 169/2008 ha modificato in maniera significativa la durata delle adozioni dei testi scolastici. Se fino all’anno scolastico in corso le adozioni dei testi avevano durata annuale (i docenti avevano cioè la possibilità di scegliere ogni anno i testi per i loro studenti), le adozioni effettuate in base alla nuova normativa avranno una durata quinquennale per la scuola primaria e per sei anni nella scuola secondaria di I e di II grado.
Prezzi
I collegi dei docenti debbono assumere quale limite entro cui deliberare le adozioni l’indicazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria, stabilito ogni anno dall’Amministrazione centrale. L’art. 156 del Decreto legislativo. 297/94 stabilisce nella scuola elementare la totale gratuità dei libri di testo che vengono così forniti dai Comuni.
Ogni anno un decreto del Ministero stabilisce i prezzi di copertina dei testi della scuola primaria, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per ciascun anno di corso della scuola secondaria di I grado e, a partire dalle adozioni effettuate per l’anno scolastico 2008/2009 stabilisce anche i tetti di spesa per ciascun anno di corso delle scuole secondarie di II grado.
Per contenere le spese a carico delle famiglie, sono previste agevolazioni (rimborso parziale delle spese sostenute per l’acquisto dei testi). È possibile anche ricorrere al comodato d’uso o al noleggio dei testi.Trasmissione dati e pubblicazione adozioni
Le deliberazioni di adozione dei libri di testo sono trasmesse per via telematica all’Associazione Italiana Editori e pubblicate all’albo delle scuole nonché sul proprio sito web, suddividendo i libri tra obbligatori e consigliati. Nel caso in cui una scuola non avesse un proprio sito web, l’elenco dei testi adottati deve essere trasmesso all’Ufficio scolastico provinciale.
NOTA OPERATIVA PER L’UTILIZZO DA PARTE DELLE SCUOLE DI PROCEDURE INFORMATICHE PER LA PREDISPOSIZIONE DELL’ELENCO DEI LIBRI DI TESTO ADOTTATI PER L’ANNO SCOLASTICO 2011-2012 E LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI Novità 2011 Le modalità di acquisizione dei dati riguardanti le adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2011-2012 non sono cambiate sostanzialmente rispetto all’anno passato. Viene posticipato l’invio dei dati dei libri di testo delle scuole secondarie di primo grado da effettuarsi nella prima decade di giugno come era già previsto nello scorso anno per le scuole primarie e secondarie di secondo grado. Precisamente: il 3 giugno p.v. (per tutti i gradi di scuola).
Negli applicativi previsti sono stati inseriti sia i nuovi indirizzi MIUR del riordino dei cicli della scuola secondaria superiore sia quelli riferiti ai curricoli in esaurimento.Anche quest’anno verrà attivata la pagina web che consentirà alle scuole di verificare i dati adozionali trasmessi ad AIE ed effettuare eventuali integrazioni di informazioni (diverse da quelle relative ai testi adottati) richieste dal MIUR; tale pagina web sarà resa disponibile in data successiva alla chiusura delle funzioni di rilevazione e ne verrà data informazione con apposita nota da parte del MIUR.
In APPENDICE sono riportate alcune regole che le scuole dovrebbero seguire in fase di acquisizione dati al fine di rendere il data base “pulito” e privo di errori.
Si segnala che nelle applicazioni sarà presente un campo “Anno scolastico di prima adozione” per consentire la verifica del rispetto della durata delle adozioni previsto dall’art.5 del D.L. 137/08 convertito in L.169/08.Per inoltrare i dati delle adozioni all’AIE in modo automatico dovranno essere utilizzati i soliti canali cui si è fatto ricorso negli anni passati: on-line tramite l’utilizzo del sito www.adozioniaie.it o in locale (off-line) con applicativo Argo o equivalente.
MODALITA’ OPERATIVE
Processo di Autenticazione
Il processo di autenticazione non varia rispetto allo scorso anno. Per ottenere i codici di accesso al sito AIE per procedere alla compilazione dell’elenco dei libri di testo adottati è necessario effettuare le seguenti operazioni:
- Collegarsi al sito www.istruzione.it . Dalla home page cliccare sull’area Istruzione e quindi selezionare nel riquadro Argomenti posto sulla destra la voce Libri di testo oppure in basso cliccando sulla voce Aree Tematiche; quindi scorrere le aree tematiche fino ad individuare quella riguardante i Materiali didattici e quindi cliccare su Libri di testo.
- La pagina che si apre presenta, in entrambi i casi, una descrizione sommaria delle problematiche connesse con le adozioni dei libri di testo. Inoltre sulla destra nel box “Accedi ai servizi” è possibile cliccare, oltre che sul link che apre la presente Nota operativa, anche sulla dicitura “Scuole: trasmissione dati all’AIE”. In quest’ultimo caso si apre una pagina in cui sono descritte le fasi principali inerenti la trasmissione telematica dei dati e le procedure di monitoraggio e controllo dei tetti di spesa. Fra i link presenti vi è quello www.adozioniaie.it che conduce alla pagina “AREA SCUOLA: Adozioni dei libri di testo anno scolastico 2011-2012”.
- Nel sito dell’AIE alla pagina “AREA SCUOLA: Adozioni dei libri di testo anno scolastico 2011-2012” nel box denominato “Istituzioni scolastiche”, di colore blu, compare una dicitura “Per inviare la richiesta di abilitazione:” si deve cliccare sul link “Cliccare qui”.
- L’utente visualizzerà la pagina “Registrazione per adozioni on line”.
- Si distinguono due differenti procedure, a seconda della tipologia di scuola:a. Scuola primaria e secondaria di primo grado statale, paritaria e non paritaria e Scuola secondaria di secondo grado statale: nel campo indicato con la seguente dicitura “Inserire il proprio Codice Ministeriale:” dovrà essere inserito il codice meccanografico della singola scuola (punto di erogazione del servizio), non quindi il codice dell’istituzione scolastica, e cliccare sul bottone “Richiedi abilitazione”.
b. Scuola secondaria di secondo grado paritaria o non paritaria: inviare la richiesta di abilitazione all’indirizzo e-mail adozioni@aie.it indicando i dati anagrafici della scuola, il proprio indirizzo e-mail e il nominativo della persona di riferimento che si occupa del servizio all’interno dell’istituto.
- La scuola riceverà via e-mail i codici di abilitazione per effettuare le adozioni on-line.
Caricamento dati
Accedendo alla pagina che si apre cliccando sulla dicitura “Scuole: trasmissione dati all’AIE” http://archivio.pubblica.istruzione.it/news/2006/aie_07.shtml) in basso, vi sono due opzioni fra le quali la scuola può scegliere la modalità di caricamento dati delle nuove adozioni. Potrà infatti lavorare:
- in locale, cliccando sul link “clicca qui” posto a fianco alla dicitura “Vuoi lavorare in LOCALE?”
- on-line, cliccando sul link “clicca qui” posto a fianco della dicitura “Vuoi lavorare ON LINE?”
Secondo la propria dotazione informatica e la propria tipologia di linea, la scuola deciderà di optare per l’una o per l’altra delle due procedure.
- Lavorare in localeCliccando su questa opzione si apre una nuova pagina riguardante il software Argo.
Sulla sinistra sono visualizzati diversi link. In particolare si deve cliccare su:
a) prelievo aggiornamenti: link da utilizzare per quelle scuole che hanno già utilizzato il programma Argo (http://www.argosoft.it/adozioni/aggiornamenti/)
b) prelievo del software: link da utilizzare per quelle scuole che non hanno mai utilizzato il programma Argo in quanto non ricevuto da AIE negli anni passati (http://www.argosoft.it/adozioni/prelievo).
Le soluzioni relative al software Argo sono accompagnate da note tecniche che illustrano le modalità delle operazioni di scarico e di utilizzo. Sarà altresì presente un form di richiesta per l’invio del software tramite spedizione postale laddove per motivi tecnici non fosse possibile procedere allo scarico completo del programma o non fosse presente la linea ADSL o HDSL.
E’ fondamentale lavorare con il programma aggiornato sia negli aspetti applicativi (a) sia negli aspetti del catalogo opere (b):
(a) una volta effettuata l’operazione di aggiornamento, per verificare se la stessa è andata a buon fine dovete aprire il programma “Argo libri di testo”, poi accedere alla voce di menù “Altro”, poi al sotto-menù “Informazioni su…”: il box proposto deve riportare la dicitura versione 2.1.0.
(b) verificare i riferimenti all’aggiornamento del catalogo a sinistra del bottone di ok, quindi in basso – Ulteriori dettagli = “catalogo AIE aggiornato al (05/05/2011)” oppure aggiornato ad altra data successiva disponibile.
- Lavorare on line
Cliccando su questa opzione si accede al sito www.adozioniaie.it, sito destinato alle scuole per l’adozione dei libri di testo. Nella pagina sono visualizzabili 3 box, di diverso colore:
Il primo, di colore rosso, denominato “Insegnanti e Docenti” consente, tramite registrazione, ai docenti della scuola secondaria, di poter consultare i libri di testo proposti per le proprie discipline di insegnamento.
Il secondo, di colore blu, denominato “Istituzioni Scolastiche” riporta le seguenti diciture:
- “Per inviare la richiesta di abilitazione” consente di ottenere la password per accedere al sistema (si veda la sezione “Modalità operative – Autenticazione”). La login e la password dovranno essere utilizzate nel successivo punto “Per accedere alle adozioni”.
- “Per accedere alle adozioni” consente di entrare nell’area riservata destinata alla gestione dell’adozione dei libri di testo utilizzando la login e la password ottenuta nel punto “Per inviare la richiesta di abilitazione”.
Il terzo, di colore verde, denominato “Catalogo scolastico” riporta la seguente dicitura “Vuoi consultare il catalogo on line aggiornato dei testi scolastici?” e consente la consultazione libera del catalogo dei testi scolastici proposti per l’anno scolastico 2011-2012.
In ogni caso, è possibile optare per un download in locale del software presente all’interno dell’applicazione on-line, mantenendo le medesime funzionalità applicative.
E’ importante sottolineare che con entrambe le modalità, on-line e off-line, è possibile:
a) Operare in variazione: la scuola che abbia utilizzato la procedura informatica per l’anno scolastico 2009-2010 non deve caricare nuovamente tutti i dati delle adozioni per l’anno scolastico 2011-2012 ma può operare solo in variazione con riduzione dei carichi di lavoro, notevole risparmio di tempo e minore possibilità di commettere errori;
b) Attingere direttamente al catalogo dei libri: le procedure permettono di far riferimento direttamente alla banca di dati dei testi scolastici, all’occorrenza aggiornata. Ciò consente di avere un’esatta indicazione dei libri di testo disponibili;
c) Preparare elaborati: è possibile utilizzare una funzione per la preparazione di elaborati da consegnare ai collegi dei docenti per la conferma o la sostituzione dei libri di testo adottati;
d) Effettuare stampe diversificate: sono disponibili stampe con dati disaggregati per anno di corso, per classe, per indirizzo ecc., in base alle necessità della scuola, su modelli ufficiali;
e) Esportare i dati in formato elettronico: qualora la scuola intenda inserire i dati delle adozioni sul proprio sito, sono possibili esportazioni in formato elettronico “HTML” oppure in formato excel.
Per chi utilizza il software in locale è necessario verificare, al fine dell’invio dei dati adozionali, che la postazione utilizzata abbia anche la connessione alla posta elettronica; in caso contrario è necessario procedere allo scarico dei file e al loro trasferimento ad una postazione dotata di connessione alla posta elettronica.
Si rammenta che la trasmissione dei dati adozionali deve avvenire esclusivamente per via telematica e non su supporto cartaceo.
“Attenzione: le istituzioni scolastiche hanno tempo fino al 3 giugno p.v. per trasmettere i dati delle adozioni.
Per chiarimenti relativi alla rilevazione delle adozioni in locale od on-line con AIE è possibile telefonare all’Help Desk – AIE agli appositi numeri di telefono tel. 0289280806 – fax 0289280866
APPENDICE
1 – CAMPO “Anno scolastico di prima adozione”
Per le adozioni relative nuovo al anno scolastico i valori accettati nel campo anno di prima adozione saranno:
- NULL (vuoto)
- 2009
- 2010
- 2011
Secondo la seguente tabella i valori ammessi:
Il valore 2011 eventualmente indicato nel campo anno di prima adozione sarà associato in automatico al campo nuova adozione quando valorizzato con il flag = sì.
Quindi il campo “anno scolastico di prima adozione” sarà un campo dove verrà inserito l’anno nel quale è stato adottato per la prima volta un determinato libro di testo (es. “2011” per un libro adottato nell’anno scolastico 2011/12): il campo sarà soggetto a controlli applicativi in base ai quali, attribuendo al campo “nuova adozione” la caratteristica “sì”, il programma abbina in automatico, nel campo “anno scolastico di prima adozione” la caratteristica <2011> ; in relazione alle adozioni relative all’a.s. 2011/12 nel campo non verranno ammessi altri valori;
2 – CAMPI “Da acquistare” e “Consigliato”
Da Acquistare: campo da utilizzare, con un flag (in stampa = sì), per segnalare i libri di testo che l’alunno dovrà acquistare. In alcuni applicativi gestionali questo campo è denominato “In Possesso”; in questo caso, ovviamente, i valori dovranno essere invertiti rispetto al campo “Da Acquistare”.
Esempio comparativo:
Da Acquistare In Possesso Sì flag √ No No nessun flag Sì I prezzi dei libri di testo con l’indicazione del flag “Da acquistare”-SI o “In Possesso”- NO andranno a determinare il valore della dotazione libraria della relativa classe.
Consigliato: campo da utilizzare, con un flag (in stampa = sì), per segnalare quei libri di testo dei quali si consiglia l’acquisto, senza imporre un obbligo. Si deve utilizzare esclusivamente per quei libri di testo di supporto quali dizionari, atlanti, narrativa, testi sacri o simili che eventualmente possono essere indicati sotto la voce “Autori vari”; non si deve invece utilizzare per i testi adottati, diversi dai precedenti, per le discipline previste nel piano di studi, in particolare per quelli relativi alla scuola dell’obbligo.
Si fa presente che nel caso di libri consigliati indicati sotto la dizione “Autori Vari” va operata la ricerca all’interno del catalogo indicando come titolo una parte significativa del titolo stesso e dalla tabella editore selezionare la voce “Edizione Libera a scelta”. In tal caso i dati del testo consigliato saranno associati ad un codice fittizio AIE (per esempio: il Dizionario di inglese in edizione libera = AIE5), quindi privo di codice ISBN.
3 – CAMPO “Nuova adozione”
Nuova adozione: campo da utilizzare, con un flag (in stampa = sì), allorquando un libro di testo sostituisce, a seguito della delibera del collegio dei Docenti, un altro in adozione per la stessa disciplina, nella medesima classe/sezione. In alcuni applicativi gestionali relativi ai libri di testo il campo è denominato “In Uso”. In quest’ultimo caso, ovviamente, i valori dovranno essere invertiti rispetto al campo “Nuova Adozione”.
Esempio comparativo:
Nuova Adozione In Uso Sì flag √ No No nessun flag Sì 4 – CODICE ISBN non esistente
Nel caso in cui un libro di testo non fosse compreso in catalogo e quindi non si disponesse di tutte le relative informazioni che comunque devono essere fornite dal docente che propone l’adozione, si prega di inviare una segnalazione all’indirizzo e-mail adozioni@aie.it.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Decreto Ministeriale 10 maggio 2011, n. 43
IL MINISTRO
VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante le disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, nelle scuole di ogni ordine e grado;
VISTO il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
VISTO in particolare l’articolo 15 del predetto decreto-legge n. 112/2008;
VISTO il decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università;
VISTO in particolare l’articolo 5 del predetto decreto-legge n. 137/2008;
VISTO il decreto ministeriale 6 aprile 2009, n. 41, con il quale sono stati fissati, tra l’altro, i tetti di spesa per le classi di scuola secondaria di I e di II grado per l’anno scolastico 2009/2010;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, Regolamento recante revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”.
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88, “Regolamento recante norme concernenti il riordino degli istituti tecnici, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, “Regolamento recante norme per il riordino degli istituti professionali, a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
VISTO il decreto ministeriale 7 ottobre 2010, n. 211, regolamento recante “Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in relazione all’articolo 2, commi 1 e
3, del medesimo regolamento.”
VISTA la direttiva 15 luglio 2010, n. 57, contenente “linee guida a norma dell’articolo 8, comma 3 del DPR n. 88/2010”;
VISTA la direttiva 28 luglio 2010, n. 65, contenente “linee guida a norma dell’articolo 8, comma 6 del DPR n. 87/2010”;
RILEVATO che, in prospettiva, l’editoria scolastica deve orientarsi verso la progressiva diversificazione della relativa offerta, passando da testi interamente a stampa a quelli in forma mista e a quelli interamente scaricabili da internet in formati ottenibili direttamente dalle versioni a stampa rendendo quindi possibile, su iniziativa degli editori, la diffusione, fino dal prossimo anno scolastico, delle versioni digitali dei libri in adozione;
RILEVATO che il libro di testo, secondo quanto previsto dall’articolo 15 sopracitato, deve sviluppare i contenuti essenziali delle Indicazioni Nazionali dei piani di studio dei licei e delle linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali;
CONSIDERATO altresì che, in applicazione del citato articolo 15, con decreto ministeriale di natura non regolamentare, occorre determinare i tetti di spesa dell’intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado;
RITENUTO che i tetti di spesa dell’intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, devono essere stabiliti nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore;
CONSIDERATO che il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – Direzione Generale Analisi Economica e Finanziaria ha comunicato in data 14 gennaio 2011 che il tasso d’inflazione programmato per il 2011 è pari all’1,5 per cento.
DECRETA
Articolo 1 – I tetti di spesa, riferiti sia alla versione a stampa che a quella on line e mista, entro cui i docenti sono tenuti a mantenere il costo dell’intera dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di primo grado, sono quelli stabiliti nell’allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Eventuali incrementi degli importi indicati debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento. In tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti ed approvate dal Consiglio di istituto.
Articolo 2 – I tetti di spesa, riferiti sia alla versione a stampa che a quella on line e mista, entro cui i docenti sono tenuti a mantenere il costo dell’intera dotazione libraria delle prime due classi della scuola secondaria di secondo grado, sono quelli stabiliti nell’allegato 2, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Eventuali incrementi degli importi indicati debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento, negli istituti scolastici in cui sono presenti indirizzi sperimentali. In tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti ed approvate dal Consiglio di istituto.
Articolo 3 – I tetti di spesa, riferiti sia alla versione a stampa che a quella on line e mista, entro cui i docenti sono tenuti a mantenere il costo dell’intera dotazione libraria delle classi terze, quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado, sono quelli stabiliti nell’allegato 3, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Eventuali incrementi degli importi indicati debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento, negli istituti scolastici in cui sono presenti indirizzi sperimentali. In tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti ed approvate dal Consiglio di istituto.
Articolo 3 – Il presente decreto si applica alle adozioni di libri di testo da effettuarsi per l’anno scolastico 2011/2012.
IL MINISTRO
MARIASTELLA GELMINI
Prot. n. 2081
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Uff. V
Ai Direttori Generali Degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Sovrintendenti Scolastici Per Le Province di Bolzano TRENTO
e p.c. Al Capo Del Dipartimento Per L’istruzione
SEDE
All’intendente Scolastico Per La Scuola In Lingua Tedesca
BOLZANO
All’intendente Scolastico Per La Scuola Delle Localita’ Ladine
BOLZANO
All’assessore All’istruzione E Cultura Della Regiona Autonoma Della Valle D’aosta
AOSTA
All’assessore Ai Beni Culturali E Pubblica Istruzione Della Regione Sicilia
PALERMO
Ai Presidenti Delle Giunte Provinciali Autonome Di Bolzano
TRENTO
Oggetto: Adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012. Chiarimenti per le classi in cui sono presenti alunni non vedenti.
Premesso che gli esami di abilitazione sono tuttora disciplinati dall’O.M. n.180, prot. 6888, dell’11-7-2000, si fa presente, che appare opportuno non prevedere lo svolgimento degli stessi in una data predefinita, lasciandone l’individuazione alla determinazione delle istituzioni scolastiche interessate, che dovranno, comunque, effettuarli entro e non oltre il giorno 18 ottobre 2011.
Inoltre, si comunica che, a seguito delle istanze provenienti da alcune Facoltà Universitarie, in cui è attivo un Corso di Studio in Ottica e Optometria, tese a far sostenere nelle sedi universitarie ai propri laureati gli esami di abilitazione di cui sopra, le commissioni di esame, per l’abilitazione all’esercizio della professione di ottico operanti presso gli Istituti Professionali statali e paritari, su richiesta delle Facoltà Universitarie interessate, possono essere autorizzate dal competente Direttore Generale regionale a svolgere gli esami in questione, anche al di fuori della propria sede scolastica, direttamente presso le sedi universitarie delle suddette Facoltà, per consentire ai laureati in Ottica e Optometria di sostenere l’esame in qualità di candidati esterni.
Al riguardo, si è dell’avviso che, i requisiti previsti per i candidati esterni, dall’art. 3, della OM 11-7-2000, n. 180 ai fini dell’ammissione all’esame abilitante alla professione, sono da considerarsi “assorbiti” dal possesso della laurea in Ottica e Optometria, visti i contenuti altamente formativi della laurea stessa.
Dovranno, comunque, essere allegati in copia agli atti della commissione i programmi svolti nel percorso universitario.
Nelle commissioni di esame possono essere presenti, in qualità di osservatori, docenti universitari eventualmente designati dalle Facoltà universitarie in cui è attivo un Corso di Studio in Ottica e Optometria che, tuttavia, non hanno alcun potere di intervento sulle operazioni di esame.
Il rilascio della relativa certificazione rientra nella esclusiva competenza del Dirigente Scolastico dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato con indirizzo ottico, sia statale sia paritario.
Le spese per il funzionamento delle commissioni sono a carico delle Università.
Infine, si rammenta che, nell’individuare la data degli esami, le istituzioni scolastiche dovranno tenere conto anche del calendario delle prove di ammissione ai corsi universitari per consentirne agli studenti l’eventuale partecipazione.
Si prega di comunicare il contenuto della presente nota agli istituti scolastici interessati.
IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo
Prot. n. 1894
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Ai Direttori Generali degli
Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola località ladine
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di
TRENTO
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
AOSTA
e, p. c.:
All’Assessore alla P.I. Regione Siciliana
PALERMO
All’Assessore alla P.I. Regione autonoma Valle d’Aosta
AOSTA
Al Presidente della Giunta Provinciale di
BOLZANO
Al Presidente della Giunta Provinciale di
TRENTO
All’Associazione Italiana Editori A.I.E.
Corso di Porta Romana, 108
20122 MILANO
All’ANARPE
Via XXIV Maggio, 10
50129 FIRENZE
All’ALI – Via Nizza, 22
00198 ROMA
Oggetto: Adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012. Chiarimenti per le classi in cui sono presenti alunni non vedenti.
La Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza, incaricata della stampa dei libri di testo in formato “braille” per alunni non vedenti e a caratteri ingranditi per alunni ipovedenti, ha rappresentato alcune difficoltà in ordine alla stampa e alla distribuzione dei libri di testo stessi in tempo utile rispetto all’inizio delle lezioni, qualora le relative adozioni dovessero essere deliberate nella prima decade del mese di maggio 2011, come previsto dalla circolare ministeriale n. 18/2011.
Tale termine della prima decade del mese di maggio, pur comprendendo anche le adozioni dei testi scolastici per le classi in cui frequentino alunni non vedenti, è stato, tuttavia, anticipato rispetto al termine fissato per il precedente anno scolastico (seconda decade di maggio), proprio in considerazione dei maggiori tempi tecnici che richiede la stampa dei testi da parte della Biblioteca di Monza, stampa che vede anche il coinvolgimento di altri soggetti istituzionali che determinano un allungamento dei tempi stessi.
Ciò premesso, i dirigenti scolastici avranno cura di anticipare, per quanto possibile, le procedure di adozione, limitatamente alle classi in cui sono presenti alunni non vedenti e per i soli libri di testo per i quali risulterebbe eventualmente possibile procedere ad una nuova adozione.
IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo
Prot. n. 1308
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Ai Direttori Generali degli
Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola località ladine
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di
T R E N T O
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
AOSTA
e, p.c.
All’Assessore alla P.I. Regione Siciliana
PALERMO
All’Assessore alla P.I. Regione autonoma Valle d’Aosta
AOSTA
Al Presidente della Giunta Provinciale di
BOLZANO
Al Presidente della Giunta Provinciale di
TRENTO
All’Associazione Italiana Editori A.I.E.
Corso di Porta Romana, 108
20122 MILANO
All’ANARPE
Via XXIV Maggio, 10
50129 FIRENZE
All’ALI – Via Nizza, 22
00198 ROMA
Oggetto: Adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012.
L’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2011/2012 resta disciplinata dalle istruzioni impartite con le circolari ministeriali 10 febbraio 2009, n. 16 e 4 marzo 2010, n. 23.
Ad ogni buon conto, si richiamano i “vincoli” da rispettare per l’adozione dei libri di testo:
1. la cadenza pluriennale (ogni cinque anni per la scuola primaria e ogni sei per la scuola secondaria di I e di II grado); tale vincolo che non trova applicazione per le adozioni in corso nell’anno scolastico 2008/2009 e che nei successivi anni non hanno subito cambiamenti;
2. la restrizione della scelta di libri di testo a stampa per i quali l’editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, fatta salva la possibilità per l’Editore di trasformare il medesimo libro di testo nella versione on line scaricabile da internet o mista. L’impegno quinquennale per l’Editore riguarda i testi editi dopo l’entrata in vigore della legge n. 169/2008, a decorrere dall’anno di pubblicazione (copyright);
3. la progressiva transizione ai libri di testo on line o in versione mista, tenendo presente che a partire dall’anno scolastico 2012/2013 non potranno essere più utilizzati testi esclusivamente a stampa;
4. Il rispetto dei tetti di spesa individuati per le scuole secondarie di I e di II grado;
5. la non modificabilità delle scelte da parte degli insegnanti e della scuola nell’arco dei due periodi previsti, “salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze”. Tali esigenze riguardano esclusivamente la “modifica di ordinamenti scolastici ovvero la scelta di testi in formato misto o scaricabili da internet”, come previsto dall’articolo 1-ter della legge 24 novembre 2009, n. 167, di conversione del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134.
Considerato che nel corrente anno scolastico ha trovato avvio la riforma della scuola secondaria di II grado, i collegi dei docenti, limitatamente alle adozioni per la prima classe della scuola secondaria di II grado, potranno valutare l’opportunità di confermare i testi già adottati ovvero di procedere a nuove adozioni, considerato che i testi in uso potrebbero non rispondere adeguatamente alle “Indicazioni Nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per i licei” e alle “Linee Guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali”, rese pubbliche successivamente alle adozioni medesime.
Inoltre, a seguito della recente pubblicazione dei “Traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento della religione cattolica per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione”, di cui al DPR 11 febbraio 2010, i collegi dei docenti, limitatamente alle classi di scuola primaria e secondaria di I grado, potranno confermare ovvero modificare le adozioni relative a tale insegnamento.
Le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella prima decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.
I dirigenti scolastici assicureranno la pubblicità delle adozioni secondo quanto previsto dal punto 3.5 della circolare ministeriale del 10 febbraio 2009, n°16 e attueranno le modalità organizzative previste dal successivo punto 4 della stessa circolare.
Inoltre i dirigenti scolastici cureranno gli atti di indirizzo ai collegi dei docenti, esercitando personalmente la necessaria vigilanza affinchè le adozioni siano deliberate nel rispetto dei vincoli di legge sopra richiamati.
Restano confermati i prezzi di copertina dei testi per la scuola primaria, fissati con decreto ministeriale 28 luglio 2010, n. 63, mentre si fa riserva di fornire ulteriori istruzioni in ordine ai tetti di spesa per l’intera dotazione libraria per la scuola secondaria di I e di II grado.
Le adozioni effettuate devono essere comunicate a questo Ministero secondo modalità definite dalla competente Direzione Generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi.
IL DIRETTORE GENERALE
F.to Carmela Palumbo
Oggetto: Proroga dell’adozione libri di testo nelle classi prime della scuola secondaria di secondo grado (anno scolastico 2010-2011)
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Dal prossimo anno scolastico 2010-2011 nelle classi prime delle scuole secondarie di secondo grado si avvieranno i nuovi ordinamenti con i relativi piani di studio e troveranno prima applicazione le nuove “Indicazioni” per i licei e le nuove “Linee guida” per gli istituti tecnici e professionali.
Come previsto dalla C.M. n. 23 del 4 marzo 2010 la scadenza per le adozioni dei libri di testo per le scuole secondarie è fissata per il 20 maggio 2010.
Qualora nella scuola secondaria di secondo grado si fossero determinate difficoltà nella scelta dei libri per le classi prime del prossimo anno scolastico, anche in ragione della necessaria analisi delle proposte editoriali alla luce delle nuove “Indicazioni” e delle nuove “Linee guida”, e tali difficoltà avessero impedito il rispetto del termine di scadenza delle adozioni, tale termine viene prorogato – in via eccezionale e solamente per quanto riguarda l’adozione per le classi prime – al 31 maggio c.a.
Lo scopo del cambiamento della data di scadenza è quello di assicurare in ogni modo il regolare avvio del prossimo anno scolastico e di garantire le condizioni necessarie per un decollo funzionale dei nuovi piani di studio.
Naturalmente, la proroga si applica solo nella eventualità che le adozioni non siano già state deliberate. In ogni caso va assicurata la massima attenzione per evitare disguidi o rallentamenti nelle procedure di adozione che, come è noto a tutti gli operatori scolastici, hanno una sequenza temporale il cui rispetto è indispensabile per consentire a ogni studente la disponibilità dei testi adottati fin dall’inizio dell’anno scolastico.
È appena il caso di ricordare che la messa in opera di “Indicazioni” e “Linee guida”, nonché il relativo adeguamento degli strumenti didattici non potranno non essere graduali e progressivi, seguendo una logica di coerenza con gli ambienti di apprendimento funzionali agli obiettivi e ai profili definiti dei regolamenti di riordino.
Si tratta appunto di una situazione in cui la norma prevede, espressamente, la possibilità di deroga dai vincoli che regolano l’adozione dei libri di testo: ricorrono difatti le “specifiche e motivate esigenze connesse con la modifica di ordinamenti scolastici” (Legge 24 novembre 2009, n. 167, art .1 ter).
IL DIRETTORE GENERALE
Mario G. Dutto
La Circolare Ministeriale 4 marzo 2010, n. 23, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti entro la seconda decade del mese di maggio per le classi delle scuole primarie e secondaria di II grado.
Con Nota 19 maggio 2010, Prot. n. 3931, il MIUR ha prorogato il termine per l’adozione dei libri di testo nelle sole classi prime della scuola secondaria di secondo grado, per l’anno scolastico 2010-2011, dal 20 al 31 maggio 2010.
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Libri di testo
Che cosa sono
Il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento. Esso rappresenta il principale luogo di incontro tra le competenze del docente e le aspettative dello studente, il canale preferenziale su cui si attiva la comunicazione didattica. Il libro di testo si rivela uno strumento prezioso al servizio della flessibilità nell’organizzazione dei percorsi didattici introdotta dalla scuola dell’autonomia: esso deve essere adattabile alle diverse esigenze, integrato e arricchito da altri testi e pubblicazioni, nonché da strumenti didattici alternativi.
Fase di consultazione
L’adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell’attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività.
L’adozione dei libri di testo, come stabilisce l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di interclasse o di classe. La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con il corpo insegnante. Nella normativa di riferimento viene infatti auspicata la costituzione di comitati misti, formati da docenti, genitori e studenti, per operare un’analisi preliminare sia dei testi già in uso che delle nuove proposte editoriali.
Adozione
Le indicazioni che emergono dai momenti collegiali di valutazione agevolano così la parte finale dell’intero procedimento, quella in cui i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i testi su cui gli studenti intraprenderanno il loro percorso verso l’apprendimento e la crescita.
Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa delicata operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline; quello che concerne l’impiego di un linguaggio coerente con l’età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità; il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l’indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti; esso, infine, deve essere presentato con indicazioni che ne rivelino impostazione e metodologia, e deve dichiarare i prerequisiti necessari agli studenti per una completa fruizione dello strumento didattico, nonché gli obiettivi di apprendimento che il libro stesso si prefigge e i criteri per eventuali verifiche. Costituisce nota di merito la presenza all’interno del libro di un glossario che aiuti a comprendere il significato dei termini di uso meno frequente utilizzati nel testo. Tutto questo, senza tralasciare le indicazioni di carattere generale, relative ad esempio al numero delle pagine e al formato del volume, contenute nei relativi decreti sulle norme e le avvertenze per la compilazione dei libri di testo da utilizzare nella scuola dell’obbligo (tra gli altri il D.M. 41 dell’8 aprile 2009).
Le recenti modifiche alle adozioni introdotte dalla legge 169 del 2008 (art. 5) obbligano le istituzioni scolastiche ad adottare soltanto i testi per i quali gli Editori si impegnino a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio (sono ammesse integrazioni soltanto per aggiornamenti necessari che devono essere pubblicati in appendici separate).
Durata delle adozioni
L’articolo 5 della legge n. 169/2008 ha modificato in maniera significativa la durata delle adozioni dei testi scolastici. Se fino all’anno scolastico in corso le adozioni dei testi avevano durata annuale (i docenti avevano cioè la possibilità di scegliere ogni anno i testi per i loro studenti), le adozioni effettuate in base alla nuova normativa avranno una durata quinquennale per la scuola primaria e per sei anni nella scuola secondaria di I e di II grado.
Prezzi
I collegi dei docenti debbono assumere quale limite entro cui deliberare le adozioni l’indicazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria, stabilito ogni anno dall’Amministrazione centrale. L’art. 156 del Decreto legislativo. 297/94 stabilisce nella scuola elementare la totale gratuità dei libri di testo che vengono così forniti dai Comuni.
Ogni anno un decreto del Ministero stabilisce i prezzi di copertina dei testi della scuola primaria, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per ciascun anno di corso della scuola secondaria di I grado e, a partire dalle adozioni effettuate per l’anno scolastico 2008/2009 stabilisce anche i tetti di spesa per ciascun anno di corso delle scuole secondarie di II grado.
Per contenere le spese a carico delle famiglie, sono previste agevolazioni (rimborso parziale delle spese sostenute per l’acquisto dei testi). È possibile anche ricorrere al comodato d’uso o al noleggio dei testi.
Trasmissione dati e pubblicazione adozioni
Le deliberazioni di adozione dei libri di testo sono trasmesse per via telematica all’Associazione Italiana Editori e pubblicate all’albo delle scuole nonché sul proprio sito web, suddividendo i libri tra obbligatori e consigliati. Nel caso in cui una scuola non avesse un proprio sito web, l’elenco dei testi adottati deve essere trasmesso all’Ufficio scolastico provinciale.
ADOZIONI 2010/2011 E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI
D’intesa con AIE, il MIUR, al fine di adempiere alle proprie funzioni istituzionali di monitoraggio e di controllo dei tetti di spesa dei libri di testo, ha migliorato il processo di raccolta e di comunicazione dei dati adozionali.
Le iniziative messe in atto consentono, oggi, un controllo più tempestivo e puntuale, grazie anche all’attivazione di un canale diretto di comunicazione tra i soggetti coinvolti (scuole, AIE, Uffici centrali e regionali del MIUR). In particolare l’interscambio continuo di dati tra l’AIE e il MIUR consente di avere a disposizione dati costantemente aggiornati sui quali effettuare analisi per attuare eventuali ed opportuni interventi correttivi.
La procedura è schematizzabile attraverso le fasi di seguito dettagliate:
acquisizione dei dati: le segreterie scolastiche possono comunicare i dati adozionali con modalità on-line, collegandosi al sito www.adozioniaie.it oppure in locale, attraverso le applicazioni già utilizzate negli anni passati (es. Argo o equivalenti);
monitoraggio del processo di rilevazione: gli Uffici centrali e regionali del MIUR hanno a disposizione strumenti di controllo analitico per monitorare lo stato di avanzamento della raccolta dei dati adozionali (vedi nota prot. 1650 del 26 giugno 2009). ;
analisi del rispetto dei tetti di spesa: gli Uffici centrali e regionali del MIUR hanno a disposizione strumenti di controllo tempestivi per analisi dettagliate finalizzate al controllo dei tetti di spesa.
Le modalità operative per l’acquisizione e l’invio dei dati adozionali sono descritte nella Nota Operativa per l’anno scolastico 2010-2011 che è anche reperibile sul sito dell’AIE all’interno dell’Area scuola.
Tempi delle adozioni
Le scuole secondarie di I grado devono deliberare le adozioni dei testi scolastici entro la seconda decade di aprile 2010, le scuole primarie e secondarie di II grado entro la seconda decade di maggio. Per le sole classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva (per i quali occorre trascrivere i testi in braille o predisporre una versione con caratteri ingranditi) le adozioni devono essere deliberate entro il 31 marzo 2010.
Si rammenta che la trasmissione degli elenchi delle adozioni deve avvenire esclusivamente per via telematica e non postale.
Attenzione: le istituzioni scolastiche hanno tempo per trasmettere i dati entro il:
4 maggio 2010 (scuola secondaria di 1° grado)
9 giugno 2010 (scuola primaria e scuola secondaria di 2°grado)
NOTA OPERATIVA PER L’UTILIZZO DA PARTE DELLE SCUOLE DI PROCEDURE INFORMATICHE PER LA PREDISPOSIZIONE DELL’ELENCO DEI LIBRI DI TESTO ADOTTATI PER L’ANNO SCOLASTICO 2010-2011 E LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI
La Circolare Ministeriale 4 marzo 2010, n. 23, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti entro la seconda decade del mese di aprile per le classi di scuola secondaria di I grado.
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Libri di testo
Che cosa sono
Il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento. Esso rappresenta il principale luogo di incontro tra le competenze del docente e le aspettative dello studente, il canale preferenziale su cui si attiva la comunicazione didattica. Il libro di testo si rivela uno strumento prezioso al servizio della flessibilità nell’organizzazione dei percorsi didattici introdotta dalla scuola dell’autonomia: esso deve essere adattabile alle diverse esigenze, integrato e arricchito da altri testi e pubblicazioni, nonché da strumenti didattici alternativi.
Fase di consultazione
L’adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell’attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività.
L’adozione dei libri di testo, come stabilisce l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di interclasse o di classe. La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con il corpo insegnante. Nella normativa di riferimento viene infatti auspicata la costituzione di comitati misti, formati da docenti, genitori e studenti, per operare un’analisi preliminare sia dei testi già in uso che delle nuove proposte editoriali.
Adozione
Le indicazioni che emergono dai momenti collegiali di valutazione agevolano così la parte finale dell’intero procedimento, quella in cui i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i testi su cui gli studenti intraprenderanno il loro percorso verso l’apprendimento e la crescita.
Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa delicata operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline; quello che concerne l’impiego di un linguaggio coerente con l’età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità; il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l’indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti; esso, infine, deve essere presentato con indicazioni che ne rivelino impostazione e metodologia, e deve dichiarare i prerequisiti necessari agli studenti per una completa fruizione dello strumento didattico, nonché gli obiettivi di apprendimento che il libro stesso si prefigge e i criteri per eventuali verifiche. Costituisce nota di merito la presenza all’interno del libro di un glossario che aiuti a comprendere il significato dei termini di uso meno frequente utilizzati nel testo. Tutto questo, senza tralasciare le indicazioni di carattere generale, relative ad esempio al numero delle pagine e al formato del volume, contenute nei relativi decreti sulle norme e le avvertenze per la compilazione dei libri di testo da utilizzare nella scuola dell’obbligo (tra gli altri il D.M. 41 dell’8 aprile 2009).
Le recenti modifiche alle adozioni introdotte dalla legge 169 del 2008 (art. 5) obbligano le istituzioni scolastiche ad adottare soltanto i testi per i quali gli Editori si impegnino a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio (sono ammesse integrazioni soltanto per aggiornamenti necessari che devono essere pubblicati in appendici separate).
Durata delle adozioni
L’articolo 5 della legge n. 169/2008 ha modificato in maniera significativa la durata delle adozioni dei testi scolastici. Se fino all’anno scolastico in corso le adozioni dei testi avevano durata annuale (i docenti avevano cioè la possibilità di scegliere ogni anno i testi per i loro studenti), le adozioni effettuate in base alla nuova normativa avranno una durata quinquennale per la scuola primaria e per sei anni nella scuola secondaria di I e di II grado.
Prezzi
I collegi dei docenti debbono assumere quale limite entro cui deliberare le adozioni l’indicazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria, stabilito ogni anno dall’Amministrazione centrale. L’art. 156 del Decreto legislativo. 297/94 stabilisce nella scuola elementare la totale gratuità dei libri di testo che vengono così forniti dai Comuni.
Ogni anno un decreto del Ministero stabilisce i prezzi di copertina dei testi della scuola primaria, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per ciascun anno di corso della scuola secondaria di I grado e, a partire dalle adozioni effettuate per l’anno scolastico 2008/2009 stabilisce anche i tetti di spesa per ciascun anno di corso delle scuole secondarie di II grado.
Per contenere le spese a carico delle famiglie, sono previste agevolazioni (rimborso parziale delle spese sostenute per l’acquisto dei testi). È possibile anche ricorrere al comodato d’uso o al noleggio dei testi.
Trasmissione dati e pubblicazione adozioni
Le deliberazioni di adozione dei libri di testo sono trasmesse per via telematica all’Associazione Italiana Editori e pubblicate all’albo delle scuole nonché sul proprio sito web, suddividendo i libri tra obbligatori e consigliati. Nel caso in cui una scuola non avesse un proprio sito web, l’elenco dei testi adottati deve essere trasmesso all’Ufficio scolastico provinciale.
ADOZIONI 2010/2011 E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI
D’intesa con AIE, il MIUR, al fine di adempiere alle proprie funzioni istituzionali di monitoraggio e di controllo dei tetti di spesa dei libri di testo, ha migliorato il processo di raccolta e di comunicazione dei dati adozionali.
Le iniziative messe in atto consentono, oggi, un controllo più tempestivo e puntuale, grazie anche all’attivazione di un canale diretto di comunicazione tra i soggetti coinvolti (scuole, AIE, Uffici centrali e regionali del MIUR). In particolare l’interscambio continuo di dati tra l’AIE e il MIUR consente di avere a disposizione dati costantemente aggiornati sui quali effettuare analisi per attuare eventuali ed opportuni interventi correttivi.
La procedura è schematizzabile attraverso le fasi di seguito dettagliate:
acquisizione dei dati: le segreterie scolastiche possono comunicare i dati adozionali con modalità on-line, collegandosi al sito www.adozioniaie.it oppure in locale, attraverso le applicazioni già utilizzate negli anni passati (es. Argo o equivalenti);
monitoraggio del processo di rilevazione: gli Uffici centrali e regionali del MIUR hanno a disposizione strumenti di controllo analitico per monitorare lo stato di avanzamento della raccolta dei dati adozionali (vedi nota prot. 1650 del 26 giugno 2009). ;
analisi del rispetto dei tetti di spesa: gli Uffici centrali e regionali del MIUR hanno a disposizione strumenti di controllo tempestivi per analisi dettagliate finalizzate al controllo dei tetti di spesa.
Le modalità operative per l’acquisizione e l’invio dei dati adozionali sono descritte nella Nota Operativa per l’anno scolastico 2010-2011 che è anche reperibile sul sito dell’AIE all’interno dell’Area scuola.
Tempi delle adozioni
Le scuole secondarie di I grado devono deliberare le adozioni dei testi scolastici entro la seconda decade di aprile 2010, le scuole primarie e secondarie di II grado entro la seconda decade di maggio. Per le sole classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva (per i quali occorre trascrivere i testi in braille o predisporre una versione con caratteri ingranditi) le adozioni devono essere deliberate entro il 31 marzo 2010.
Si rammenta che la trasmissione degli elenchi delle adozioni deve avvenire esclusivamente per via telematica e non postale.
Attenzione: le istituzioni scolastiche hanno tempo per trasmettere i dati entro il:
4 maggio 2010 (scuola secondaria di 1° grado)
9 giugno 2010 (scuola primaria e scuola secondaria di 2°grado)
NOTA OPERATIVA PER L’UTILIZZO DA PARTE DELLE SCUOLE DI PROCEDURE INFORMATICHE PER LA PREDISPOSIZIONE DELL’ELENCO DEI LIBRI DI TESTO ADOTTATI PER L’ANNO SCOLASTICO 2010-2011 E LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI
Oggetto: Adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2010/2011
MIURAOODGOS prot. n. 1636
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Come è noto, la circolare ministeriale 10 febbraio 2009, n. 16 ha fornito indicazioni e dettato istruzioni per l’adozione, relativamente all’anno scolastico 2009/2010, dei testi scolastici nelle scuole di ogni ordine e grado.
Al fine di consolidare il quadro di riferimento per le scuole, per i docenti e per l’editoria scolastica si confermano le disposizioni previste dalla citata circolare anche per le scelte adozionali per l’anno scolastico 2010/2011.
I vincoli
Per una maggior funzionalità si richiamano i “vincoli” previsti per l’adozione dei libri di testo:
la cadenza pluriennale (ogni cinque anni per la scuola primaria e ogni sei per la scuola secondaria di I e di II grado) per l’adozione dei libri di testo;
la non modificabilità delle scelte da parte degli insegnanti e della scuola nell’arco dei due periodi previsti, “salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze”. Tali esigenze riguardano esclusivamente la “modifica di ordinamenti scolastici ovvero la scelta di testi in formato misto o scaricabili da internet”, come previsto dall’articolo 1-ter della legge 24 novembre 2009, n. 167, di conversione del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134.
la restrizione della scelta ai libri di testo a stampa per i quali l’editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, fatta salva la possibilità per l’Editore di trasformare il medesimo libro di testo nella versione on line scaricabile da internet o mista. L’impegno quinquennale per l’Editore riguarda i testi editi dopo l’entrata in vigore della legge n. 169/2008, a decorrere dall’anno di pubblicazione (copyright).
la progressiva transizione ai libri di testo on line o in versione mista. A partire dall’anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotterà esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista.
Il rispetto dei tetti di spesa individuati per le scuole secondarie di I e di II grado.
Si ricorda che il “vincolo” di cui al punto a) trova applicazione per le nuove adozioni e non per le conferme dei testi già in adozione.
Pertanto nel caso in cui i docenti abbiano effettuato, per il corrente anno scolastico, nuove adozioni, non è consentito procedere, per il 2010/2011 alla scelta di nuovi testi scolastici, in quanto trova applicazione il vincolo quinquennale/sessennale, salvo quanto indicato nel punto b). Qualora, invece, i docenti abbiano effettuato, sempre per il corrente anno, la conferma dei testi adottati nell’anno scolastico precedente, è possibile procedere ad una nuova adozione.
I tempi
Le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti secondo le seguenti scansioni temporali:
entro il 31 marzo 2010 per tutte le classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva;
nella seconda decade del mese di aprile 2010 per le classi di scuola secondaria di I grado;
nella seconda decade di maggio 2010 per tutte le classi di scuola primaria e di scuola secondaria di II grado.
Le adozioni effettuate dovranno essere comunicate a questo Ministero secondo modalità definite dalla Direzione Generale competente.
IL DIRETTORE GENERALE
Mario G. Dutto
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