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Elezioni Consigli di Circolo/Istituto

Le elezioni per il rinnovo dei consigli di circolo/istituto scaduti per decorso triennio o per qualunque altra causa, nonché le eventuali elezioni suppletive nei casi previsti, si svolgono secondo la procedura ordinaria di cui al titolo III dell’ordinanza ministeriale n. 215 del 15 luglio 1991, modificata ed integrata dalle successive OO.MM. nn. 267, 293 e 277, rispettivamente datate 4 agosto 1995, 24 giugno 1996 e 17 giugno 1998.

La data della votazione viene fissata dal Direttore Generale di ciascun Ufficio scolastico regionale, per il territorio di rispettiva competenza, in un giorno festivo dalle ore 8 alle ore 12 ed in quello successivo dalle ore 8.00 alle ore 13.30, non oltre il termine di domenica 29 e di lunedì 30 novembre 2020.

Ok alle Elezioni a distanza degli organi collegiali in autonomia

Ok alle Elezioni a distanza degli organi collegiali in autonomia

di Cinzia Olivieri

Con nota del 19 ottobre il Ministero ha ribadito quanto previsto dal DPCM del 18 ottobre 2020 ovvero che “Le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato.

Il rinnovo degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche può avvenire secondo modalità a distanza nel rispetto dei principi di segretezza e libertà nella partecipazione alle elezioni.”

Via libera alle elezioni scolastiche on line dunque. La scelta è rimessa all’autonomia delle singole istituzioni, che dovranno effettuare le opportune valutazioni organizzative, a garanzia in primo luogo della sicurezza.

Sebbene la circolare elezioni n. 17681/2020 abbia confermato le istruzioni dettate dall’OM n. 215/1991 e ss.mm.ii. è chiaro quindi che questa non potrà essere rispettata. Se ne desume che  ciascuna scuola sarà legittimata ad adattare la prevista procedura alle proprie esigenze, nel rispetto dei principi di segretezza e libertà.

In verità per l’art. 48 della Costituzione “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto” dunque dovrebbe essere tutelata anche la personalità ed eguaglianza nel voto.

Ebbene, ammesso anche che l’anonimato di moduli e form on line sia sufficiente a garantire la segretezza e libertà del voto, difficilmente si può assicurare il rispetto degli altri principi non menzionati.

Anche perché per poter accedere all’elettorato occorre essere genitori di studenti iscritti e prima di procedere al voto l’elettore deve essere identificato. Perché segreto è il voto (che non deve essere ricondotto a quello specifico ed individuato soggetto) e bisognerà scegliere modalità (non indicate) che lo assicurino, tenendo altresì conto della possibilità di esprimere la propria scelta da parte di entrambi i genitori una sola volta nelle elezioni del consiglio di istituto, qualunque sia il numero dei figli iscritti, e per ogni classe frequentata dai figli per il rinnovo dei consigli di classe. Verranno peraltro trattati dati personali con tutte le implicazioni conseguenti.

Tuttavia e giustamente le elezioni “s’hanno da fare” e pare che l’innovazione sia condivisa dalle componenti. La sperimentazione potrà servire a valutare se questa modalità smart favorisca davvero la partecipazione e quale sia l’impatto sull’elettorato.

Elezioni “smart” dei rappresentanti di classe in Campania?

Elezioni “smart” dei rappresentanti di classe in Campania?

di Cinzia Olivieri

Con l’ordinanza regionale n. 79 del 15.10.2020 al punto 1.5 è stata disposta in Campania tra l’altro la sospensione delle “ riunioni in presenza degli organi collegiali, nonché quelle per l’elezione degli stessi”.

Risolti quindi a quanto sembra almeno provvisoriamente per questa Regione i dubbi relativi alle problematiche organizzative nascenti dal voto in presenza, fa di nuovo capolino la possibilità di elezioni telematiche per il rappresentante di classe, che è innovativamente chiamato in questo periodo di emergenza a gestire i gruppi chat di whatsapp, veicolo primario di informazione tra i genitori.

Tralasciati i principi dell’art. 48 della nostra Costituzione, per il quale “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto” in verità è prassi diffusa in particolare tra i genitori,  nonostante la previsione dell’art. 22 OM 215/91 (o forse proprio per questo) per cui “Le elezioni dei rappresentanti dei genitori e degli alunni nei consigli di classe, di interclasse e di intersezione hanno luogo per ciascuna componente sulla base di una unica lista comprendente tutti gli elettori in ordine alfabetico”, scrivere alla lavagna i nomi degli “aspiranti rappresentanti” (giacché candidati sono appunto tutti), eletti quasi per cooptazione tra i pochi che partecipano alle assemblee.

Non è peregrino affermare quindi che quanto meno nella elezione dei rappresentati di classe della componente genitori, che di frequente non senza difficoltà individuano qualcuno che voglia cimentarsi nell’esercizio di questa funzione partecipativa, gli elettori hanno già rinunciato alle predette garanzie costituzionali,.

Vale allora la pena di chiedersi se la prevista farraginosa ed impegnativa procedura elettorale abbia ancora un senso di esistere…sempre che qualcuno abbia idea di cosa e come cambiare.

Intanto per le classi successive può operare la prorogatio (art. 50) e per le prime?! Magari in modalità “smart” si può votare “a distanza” su whatsapp.

Le elezioni degli organi collegiali scolastici al tempo del Covid

Le elezioni degli organi collegiali scolastici al tempo del Covid

di Cinzia Olivieri

Anche quest’anno, con la Nota 2 ottobre 2020, AOODGOSV 17681, sono state confermate le solite istruzioni sulle elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica, che si svolgeranno secondo le procedure previste dall’OM n. 215/1991, come modificata dalle OO.MM. nn. 267/1995, 293/1996 e 277/1998.

Entro il 31 ottobre 2020 dovranno concludersi le operazioni di voto per gli organi di durata annuale e quelle per il rinnovo annuale delle rappresentanze studentesche nei consigli di istituto delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di II grado non giunti a scadenza, con la procedura semplificata di cui agli articoli 21 e 22 dell’OM 215/91.

A tal proposito non è superfluo evidenziare che la procedura semplificata è prevista dal titolo II e quella ordinaria dal titolo III dell’OM 215/91. Giacché tuttavia  per il rinnovo della componente studentesca nel consiglio di istituto resta ferma la possibilità di presentare liste separate, si rispettano generalmente le scadenze previste dall’art. 32 (almeno 15 giorni prima delle elezioni) per la presentazione delle liste.

Considerando che siamo già ad ottobre, quindi appare necessario procedere tempestivamente alla indizione delle elezioni stabilendone la data.

Le assemblee di studenti e genitori potranno svolgersi pure in modalità telematica (come già previsto dalle note 278 e 279 di marzo 2020 e ribadito nel comunicato del 3 ottobre 2020), anche in considerazione delle diverse forme organizzative adottate dalle scuole per garantire il distanziamento.

Occorrerà considerare altresì che alcuni istituti, appunto quale misura organizzativa, prevedono dei turni di frequenza e, non essendo tutti gli alunni contestualmente presenti, le operazioni di voto potrebbero spalmarsi su più giorni.

Non solo. Potrà accadere che l’assemblea dell’art. 21 dell’ordinanza non possa avvenire contestualmente alle elezioni per la difficoltà di collegarsi prima in modalità telematica e successivamente recarsi a votare in presenza.

Le elezioni per il rinnovo dei consigli di circolo/istituto scaduti e le suppletive, poi, si svolgeranno secondo la procedura ordinaria nella data fissata dal Direttore generale/dirigente preposto di ciascun Ufficio Scolastico Regionale, non oltre il termine di domenica 29 e lunedì 30 novembre 2020.

Il comunicato del 3 ottobre sottolinea l’indifferibilità delle elezioni degli Organi collegiali in quanto “obbligo previsto dalle norme” al fine di “garantire Organi pienamente legittimi e in grado di produrre deliberazioni altrettanto legittime” giacché essi “Sono inoltre fondamentali per la vita democratica delle scuole e per la partecipazione attiva delle famiglie, delle studentesse e degli studenti”.

Ebbene, non si può fare a meno di notare come purtroppo tanto sia in parte contraddetto dalla circostanza che la nota del 2 ottobre ribadisce dopo un ventennio che ad oggi ancora si attende  una soluzione normativa circa la composizione del consiglio di istituto negli omnicomprensivi (ovvero le scuole che comprendono al loro interno sia scuole dell’infanzia, primarie e/o secondarie di primo grado, sia scuole secondarie di secondo grado) che resteranno commissariati e quindi privi di consiglio di istituto e giunta.

Quanto alla possibilità di votazioni elettroniche, occorrerà anche in tal caso trovare una soluzione che rispetti i principi di personalità, libertà e segretezza del voto.

In un’ottica di implementazione della  semplificazione ed efficientamento delle procedure e di  modernizzazione del sistema scolastico si manifesta la volontà di un rinnovamento anche delle votazioni per gli Organi collegiali al fine “di ampliare la partecipazione al voto”…che per la verità non è semplicemente collegata alle modalità di voto ma anche all’interesse per la partecipazione che appare sempre più in flessione, sebbene come di consueto nei momenti critici come quello attuale sembra registrare qualche picco. Caduta di interesse storica e sostanzialmente collegata alla consapevolezza dei limiti di efficacia della partecipazione, specie ora che con l’autonomia l’impianto del Dlgs 297/94 appare un simulacro anacronistico, tant’è che negli ultimi anni nessun disegno di legge di riforma degli organi collegiali scolastici li vede potenziati né nel numero né nelle funzioni.

Con la circolare elezioni del 2 ottobre si sono poi fornite anche alcune indicazioni circa le misure di prevenzione dal rischio di infezione da SARS-COV 2 che dovranno essere previamente diffuse tra le famiglie e che possono riassumersi:

Per quanto riguarda i locali:

  • percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita, chiaramente segnalati;
  • divieto di  assembramenti;
  • distanziamento non inferiore a un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi ultimi e l’elettore e due metri al momento dell’identificazione dell’elettore a cui sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina per il suo riconoscimento;
  • presenza di finestre per favorire il ricambio d’aria;
  • pulizia  dei locali e disinfezione delle superfici di contatto ivi compresi tavoli, postazioni attrezzate per il voto e servizi igienici;
  • possibilità effettuare  nello stesso ambiente le operazioni di voto per una o più classi ma garantendo il distanziamento;
  • prodotti igienizzanti negli spazi comuni all’entrata nell’edificio e in ogni locale in cui si svolgono le votazioni.

Per chi ha diritto di accesso ai locali (votanti, rappresentanti di lista ecc.):

  • evitare di uscire di casa e recarsi al voto in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5°C;
  • non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni.
  • indossare  la mascherina e prima di ricevere la scheda e la matita nonché prima di lasciare il seggio procedere alla igienizzazione delle mani.

Per gli scrutatori:

  • indossare la mascherina chirurgica;
  • mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti;
  • procedere ad una frequente ed accurata igiene delle mani mentre l’uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio.

Nota 2 ottobre 2020, AOODGOSV 17681

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale ordinamenti scolastici e valutazione sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali e ai dirigenti preposti Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano
e p.c. Al Capo di Gabinetto SEDE
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE

Oggetto: Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica-a. s. 2020/2021.

Nota 1 ottobre 2019, AOODGSIP 4262

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’ Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Bolzano
All’ Intendente Scolastico per la Scuola Località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali
LORO SEDI
Ai Docenti referenti per le Consulte Provinciali degli Studenti
presso gli UU.SS.RR. e gli ATP
LORO SEDI
Ai Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti
LORO SEDI

OGGETTO: Piano di attuazione l.107/2015: elezioni dei rappresentanti degli studenti delle Consulte Provinciali – biennio 2019 – 2021.

Possibile riforma degli organi collegiali: di istituto o territoriali?

Possibile riforma degli organi collegiali: di istituto o territoriali?

di Cinzia Olivieri

Il 28 febbraio è stata annunciata l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di dieci disegni di legge di delega al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore.

Tra gli obiettivi in materia di istruzione, oltre alla razionalizzazione, anche attraverso fusioni o soppressioni, di enti, agenzie, organismi e riduzione del numero di componenti degli organi collegiali degli enti sottoposti alla vigilanza del Ministero,  la revisione della  “disciplina degli organi collegiali territoriali della scuola, in modo da definirne competenze e responsabilità, eliminando duplicazioni e sovrapposizione di funzioni, e ridefinendone la relazione rispetto al ruolo, competenze e responsabilità dei dirigenti scolastici, come attualmente disciplinati”, il tutto nel rispetto del principio di autonomia scolastica.

La bozza di schema di disegno di legge diffusa a dicembre 2018 riportava invece una formulazione priva dell’aggettivo “territoriali”. Sarà per questo che si parla in genere di prossima riforma degli organi collegiali di istituto, con riferimento ai quali effettivamente si è da tempo rappresentata la necessità di armonizzazione con le competenze e responsabilità dei dirigenti scolastici.

In realtà solo i nostalgici della partecipazione hanno memoria degli storici organi collegiali territoriali (consigli scolastici distrettuali, provinciali e Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione), di cui sopravvive soltanto il  (nuovo) CSPI, eletto nel 2015  in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato 834/15.

È utile ricordare che, come previsto dall’art. 21 L 59/1997, il  Dlgs 233/99 aveva introdotto i nuovi organi collegiali territoriali: consigli scolastici locali e regionali e, appunto, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, che dovevano sostituire i vecchi “con effetto della costituzione dei nuovi organi” (art. 8  Dlgs 233/99 modificato dalla L 463/01), mai avvenuta.

Infatti, con la riforma del Titolo V, è stata messa in discussione la coerenza di tale disposizione al nuovo assetto costituzionale ma, ancora in vigore il Testo Unico, dapprima la CM 192/00 riconosceva la possibilità di indire solo eventuali elezioni suppletive per i territoriali e successivamente la CM  141/01 le escludeva del tutto e definitivamente. Così i consigli distrettuali e provinciali (che peraltro prevedevano la partecipazione di genitori e studenti), svuotati progressivamente di competenze e risorse, cadevano nell’oblio; erano costituiti i Forum Nazionali delle Associazioni degli studenti e dei genitori; e solo il CNPI era prorogato di anno in anno fino al 2012. Il Consiglio di Stato,  intervenuto nel contenzioso amministrativo incardinatosi a seguito della sua mancata proroga, proprio con riferimento alla dedotta circostanza che l’organismo previsto dal Dlgs 233/99 avrebbe violato la ripartizione delle competenze stabilite dalla riforma costituzionale del titolo V, affermava correttamente che  l’Amministrazione “non può rifiutarsi di applicare una norma legislativa” per un “presunto vizio di legittimità” in merito al quale può pronunciarsi solo la Corte Costituzionale. Tuttavia la norma è stata applicata solo limitatamente al CSPI.

Quali potranno essere i possibili scenari sul piano partecipativo a livello di singola istituzione scolastica?

Senza ribadire le criticità manifestate in questi anni, nonostante l’auspicabile e condivisibile finalità, le cronache rivelano le difficoltà di mediazione nel rapporto scuola famiglia da parte degli organi collegiali.

Lo attesta la recente ordinanza cautelare del Tar Lazio 1524/2019del 6.3.2019che ancora una volta, mentre si attende la decisione della Cassazione, ha riconosciuto sussistente il fumus boni iuris e quindi  il diritto degli alunni di consumare presso il locale refettorio della scuola il cibo portato da casa, richiamando i precedenti giurisprudenziali (Cons. Stato n. 5156/2018).

In questo caso oggetto di impugnativa è stata anche una norma di regolamento della scuola che, ai sensi dell’art. 10 Dlgs 297/94, è deliberato dal Consiglio di istituto. Nonostante i precedenti autorevoli ed i reiterati riconoscimenti del diritto, si è reso necessario ricorrere nuovamente alla giustizia. Il dialogo e la corresponsabilità ne escono perdenti e ciò conferma che  la scuola ha bisogno di partecipazione.

Il gruppo che aveva lavorato nella scorsa legislatura sulle modifiche al “patto” ed alla riforma della rappresentanza aveva proposto un modello di ampio coinvolgimento, proprio nell’ottica di superare l’azione individuale e condividere gli interventi educativi. Ma non si è dato seguito.

Comunque, se la notizia della riforma non pare turbare eccessivamente al momento genitori e studenti (anche perché annunciata da anni ad ogni legislatura) la circostanza che si parli per gli altri organismi di soppressioni, fusioni, riduzioni non lascia ben sperare. A maggior ragione laddove in VII^ Commissione Senato risulta presentato il DDL S.155, che sostanzialmente ripropone lo storico testo unificato del DDL S3542,  ed in VII^ Commissione Cultura Camera con il PdL C697 è effettuato il recupero della ex PdL 953Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti”, presentata nel lontano  2008. In nessun caso le prerogative degli organi collegiali verrebbero potenziate.

Induce poi a riflettere la circostanza che da quasi un ventennio resta il commissario straordinario negli istituti omnicomprensivi, nonostante la CM 192/2000 l’avesse rappresentata come una soluzione transitoria  “in attesa delle istruzioni che questo Ministero si riserva di diramare non appena acquisito il parere del Consiglio di Stato in merito alla corretta ripartizione dei seggi tra le varie componenti”. Ma non si sono più avute notizie in merito ed ancora nella circolare elezioni di ottobre 2018 si legge che “continuerà ad operare il commissario straordinario, non essendo ancora intervenuta una soluzione normativa circa la composizione dl consiglio di istituto delle scuole in questione”. Che abbia costituito una sorta di sperimentazione di un modello essenziale di partecipazione a cui ispirarsi?

Ai posteri la risposta.

Circolare Elezioni degli organi collegiali 2018. Solo un ordinario ritardo?

Circolare Elezioni degli organi collegiali 2018. Solo un ordinario ritardo?

di Cinzia Olivieri

L’OM 215/91 (art. 21) prevede che il dirigente convochi le assemblee per l’elezione dei rappresentanti di genitori e studenti nei consigli di classe, interclasse ed intersezione entro il 31 ottobre di ogni anno nella data stabilita dal consiglio di istituto (art. 22).

È la circolare ministeriale che invece detta il termine per il rinnovo dei consigli di istituto giunti a scadenza nonché per le suppletive, sebbene, per la verità, l’art. 53 ultimo comma della citata ordinanza disponga che esse dovrebbero “essere indette, di norma, all’inizio dell’anno scolastico successivo all’esaurimento delle liste, contestualmente alle elezioni annuali”… ed è probabilmente quel “di norma” che fa la differenza.

Tradizionalmente quindi queste elezioni si tengono nel mese di novembre, anche in considerazione della tempistica dei vari adempimenti che necessariamente le precedono.

Ed infatti non oltre 45 giorni prima delle votazioni deve essere nominata la Commissione Elettorale.

Entro il 35° giorno antecedente il voto, i Dirigenti comunicano a detta commissione i nominativi degli elettori delle varie componenti (art. 27), i cui elenchi debbono essere depositati non oltre 25 giorni prima, nonché le sedi dei seggi elettorali (art. 37).

Avverso l’erronea compilazione degli elenchi possono essere presentati i ricorsi alla commissione entro 5 giorni dall’affissione all’albo dell’avviso di avvenuto deposito degli stessi, che sono decisi entro i successivi 5 giorni (art. 28).

Dalle ore 9 del 20° giorno e non oltre le ore 12 del 15° giorno che precede le elezioni debbono essere presentate le liste dei candidati (art. 32) relativamente alle quali la commissione effettua le opportune verifiche e vengono assunte le iniziative conseguenti.

Dal 18° al 2° giorno antecedente le votazioni si svolge la propaganda elettorale (art. 35) e non oltre 5 giorni prima i seggi sono nominati ed insediati (art. 38).

È per consentire il regolare e sereno svolgimento di tali operazioni ed un rinnovo dell’organo collegiale quanto più possibile tempestivo (giacché nonostante la prevista proroga – art. 50 – possono verificarsi numerose decadenze senza possibilità di attingere per surroga a liste intanto esaurite) che la data per lo svolgimento delle elezioni viene di consueto stabilita entro la seconda metà del mese di novembre.

L’elencazione potrà apparire lunga ma non immotivata considerando che la circolare ministeriale negli ultimi venti anni è stata emanata secondo le seguenti scadenze:

  • Nota 26 settembre 2017 n. 11642
  • CM 21 settembre 2016, n. 7
  • CM 7 settembre 2015, n. 18
  • CM 21 luglio 2014, n. 42
  • CM 1 agosto 2013, n. 20
  • CM 2 agosto 2012, n. 73
  • CM 8 settembre 2011, n. 78
  • CM 5 agosto 2010, n. 73
  • CM 27 agosto 2009, n. 77
  • CM 2 agosto 2007, n. 67
  • CM 4 settembre 2008, n. 71
  • CM 5 settembre 2006, n. 61
  • CM 4 agosto 2005, n. 72
  • CM 21 settembre 2004, n. 70
  • CM 3 settembre 2003, n. 70
  • CM 2 ottobre 2002, n. 107
  • CM 24 settembre 2001, n. 141
  • CM 3 agosto 2000, n. 192
  • CM 4 agosto 1999, n. 195
  • CM 1° luglio 1998 n. 296

Se lo scorso anno si è optato per una “nota” in luogo di una “circolare”, in questo corrente abbiamo superato ogni scadenza storica, persino quella del 2002. E probabilmente non appare proprio casuale se ne leggiamo i contenuti di quest’ultima: “Non essendo ancora intervenuta la revisione della disciplina degli organi collegiali a livello di singola istituzione scolastica, anche per l’anno scolastico 2002/03 dovranno essere indette le elezioni dei consigli di classe, interclasse ed intersezione, e dei consigli di circolo/istituto cessati con il decorso anno scolastico, nonché le eventuali elezioni suppletive degli stessi…A tal fine, si confermano nuovamente le istruzioni diramate con la circolare ministeriale n. 192 del 3.8.2000 – già richiamate con la C.M. n. 141 del 24.9.2001 – con esclusione dei punti relativi alle elezioni suppletive dei consigli scolastici distrettuali e provinciali. …”

Infatti nel 2002 sembrava prossima una riforma che adeguasse la collegialità alle competenze del dirigente nella scuola dell’autonomia ed intanto con la circolare 192/2000 erano state indette per l’ultima volta le sole elezioni suppletive degli organi collegiali territoriali che nel 2001 furono definitivamente escluse. Così silenziosamente sono stati cancellati i consigli scolastici distrettuali e provinciali nonostante il Dlgs 233/99 avesse previsto i consigli scolastici regionali e locali, mai istituiti.

Ed oggi che ragioni di opportunità consiglierebbero persino di anticipare il più possibile le scadenze elettorali, da quando la L 107/2015 (art. 1 comma 12) ha stabilito che il piano triennale dell’offerta formativa debba essere predisposto e rivisto e quindi sottoposto all’approvazione del consiglio di istituto (comma 14) entro il mese di ottobre, assistiamo all’indizione in assoluto più tardiva.

Che si stia infine valutando una soluzione normativa circa la composizione del consiglio di istituto delle istituzioni scolastiche che comprendono al loro interno sia scuole dell’infanzia, primarie e/o secondarie di primo grado, sia scuole secondarie di secondo grado, dove da un decennio opera il commissario straordinario?

I precedenti e le parole critiche nei confronti dei genitori dall’inizio della nuova legislatura non lasciano ben sperare in tal senso. Ma quello che sorprende è l’assenza di preoccupazione o comunque di dichiarata apprensione dei genitori. In fondo è solo un ritardo…davvero solo questo?!

Circolare Ministeriale 2 ottobre, n. 2 AOODGOSV 17097

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale ordinamenti scolastici e valutazione sistema nazionale di istruzione

 

Ai Direttori generali e ai dirigenti preposti Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

e,p.c.  Al Capo Dipartimento Sistema educativo di Istruzione e Formazione
S E D E

Al Capo di Gabinetto del Ministro
S E D E

 

Circolare Ministeriale 2 ottobre, n. 2 AOODGOSV 17097

Oggetto:  Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica-a. s. 2018/2019.

Con la presente nota si confermano, anche per l’anno scolastico 2018/2019, le istruzioni già impartite nei precedenti anni, sulle elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica.

Infatti dette elezioni si svolgeranno secondo le procedure previste dall’ordinanza ministeriale n. 215 del 15 luglio 1991, modificata ed integrata dalle successive OO.MM. nn. 267, 293 e 277, rispettivamente datate 4 agosto 1995, 24 giugno 1996 e 17 giugno 1998.

A riguardo, si ricorda che entro il 31 ottobre 2018 dovranno concludersi le operazioni di voto per gli organi di durata annuale e quelle per il rinnovo annuale delle rappresentanze studentesche nei consigli di istituto delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di II grado non giunti a scadenza, con la procedura semplificata di cui agli articoli 21 e 22 dell’ordinanza citata.

Le elezioni per il rinnovo dei consigli di circolo/istituto scaduti per decorso triennio o per qualunque altra causa, nonché le eventuali elezioni suppletive nei casi previsti, si svolgeranno secondo la procedura ordinaria di cui al titolo III dell’ordinanza medesima. La data della votazione sarà fissata dal Direttore generale/dirigente preposto di ciascun Ufficio Scolastico Regionale, per il territorio di rispettiva competenza, in un giorno festivo dalle ore 8,00 alle ore 12,00 ed in quello successivo dalle ore 8,00 alle ore 13,30 non oltre il termine di domenica 25 novembre e lunedì 26 novembre 2018.

Nelle istituzioni scolastiche che comprendono al loro interno sia scuole dell’infanzia, primarie e/o secondarie di primo grado, sia scuole secondarie di secondo grado, invece, continuerà ad operare il commissario straordinario, non essendo ancora intervenuta una soluzione normativa circa la composizione dl consiglio di istituto delle scuole in questione.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta Palermo

Nota 10 novembre 2016, AOODGOSV 12611

D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I.

AI Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria
Sua Sede
AI Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche
Sua Sede
AI Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
Sua Sede

OGGETTO: Elezioni organi collegiali a livello di istituzione scolastica a.s. 2016/2017. Differimento termine.

In riferimento alla circolare MIUR n. 7 del 21 settembre U.S., relativa all’oggetto, e in considerazione della situazione drammatica in cui operano le scuole nei territori delle regioni in indirizzo a causa dei recenti eventi sismici tristemente noti, si comunica che il termine per le votazioni finalizzate al rinnovo dei consigli di circolo/istituto, nonché le eventuali elezioni suppletive nei casi previsti, dovranno essere fissate dai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali dei Comuni interessati, non oltre il termine di domenica 11 dicembre e lunedì 12 dicembre 2016.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

Circolare Ministeriale 21 settembre 2016, n. 7

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale ordinamenti scolastici e valutazione sistema nazionale di istruzione
Uff I

AOODGOSV 10629

Ai Direttori Generali
degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma
della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico
per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico
per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole
delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico
per la scuola in lingua tedesca
di Bolzano

Oggetto:  Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica-a.s. 2016/2017.

 

Con la presente nota si confermano, anche per l’anno scolastico 2016/2017, le istruzioni già impartite nei precedenti anni, sulle elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica.

Infatti dette elezioni si svolgeranno secondo le procedure previste dall’ordinanza ministeriale n. 215 del 15 luglio 1991, modificata ed integrata dalle successive OO.MM. nn. 267, 293 e 277, rispettivamente datate 4 agosto 1995, 24 giugno 1996 e 17 giugno 1998.

A riguardo, si ricorda che entro il 31 ottobre 2016 dovranno concludersi le operazioni di voto per gli organi di durata annuale e quelle per il rinnovo annuale delle rappresentanze studentesche nei consigli di istituto delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di II grado non giunti a scadenza, con la procedura semplificata di cui agli articoli 21 e 22 dell’ordinanza citata.

Le elezioni per il rinnovo dei consigli di circolo/istituto scaduti per decorso triennio o per qualunque altra causa, nonché le eventuali elezioni suppletive nei casi previsti, si svolgeranno secondo la procedura ordinaria di cui al titolo III dell’ordinanza medesima. La data della votazione sarà fissata dal Direttore generale di ciascun Ufficio Scolastico Regionale, per il territorio di rispettiva competenza, in un giorno festivo dalle ore 8,00 alle ore 12,00 ed in quello successivo dalle ore 8,00 alle ore 13,30 non oltre il termine di domenica 20 novembre e lunedì 21 novembre 2016.

Nelle istituzioni scolastiche che comprendono al loro interno sia scuole dell’infanzia, primarie e/o secondarie di primo grado, sia scuole secondarie di secondo grado, invece, continuerà ad operare il commissario straordinario, non essendo ancora intervenuta una soluzione normativa circa la composizione dl consiglio di istituto delle scuole in questione.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

Nota 21 settembre 2015, AOODGSIP 5714

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’ Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Bolzano
All’ Intendente Scolastico per la Scuola Località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali
LORO SEDI
Ai Docenti referenti per le Consulte Provinciali degli Studenti presso gli UU.SS.RR. e gli ATP
LORO SEDI
Ai Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti
LORO SEDI

Nota 21 settembre 2015, AOODGSIP 5714

Oggetto: Piano di attuazione legge 107/2015: Costituzione “Gruppi di coordinamento regionale per la Partecipazione”. Elezioni dei rappresentanti delle Consulte Provinciali degli Studenti – biennio 2015 -2017

Circolare Ministeriale 7 settembre 2015, n. 18

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I.

Prot. AOODGOSV 8032

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

OGGETTO: Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica – anno scolastico 2015/2016.

Con la presente nota si confermano, anche per l’anno scolastico 2015/2016, le istruzioni già impartite, nei precedenti anni, sulle elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica.
Infatti dette elezioni si svolgeranno secondo le procedure previste dall’ordinanza ministeriale n. 215 del 15 luglio 1991, modificata ed integrata dalle successive OO.MM. nn. 267, 293 e 277, rispettivamente datate 4 agosto 1995, 24 giugno 1996 e 17 giugno 1998.
A riguardo, si ricorda che entro il 31 ottobre 2015 dovranno concludersi le operazioni di voto per gli organi di durata annuale e quelle per il rinnovo annuale delle rappresentanze studentesche nei consigli di istituto delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di II grado non giunti a scadenza, con la procedura semplificata di cui agli articoli 21 e 22 dell’ordinanza citata.
Le elezioni per il rinnovo dei consigli di circolo/istituto scaduti per decorso triennio o per qualunque altra causa, nonché le eventuali elezioni suppletive nei casi previsti, si svolgeranno secondo la procedura ordinaria di cui al titolo  III dell’ordinanza medesima. La data della votazione sarà fissata dal Direttore generale di ciascun ufficio Scolastico Regionale, per il territorio di rispettiva competenza, in un giorno festivo dalle ore 8,00 alle ore 12.00 ed in quello successivo dalle ore 8,00 alle ore 13,30, non oltre il termine di domenica 22 e lunedì 23 novembre 2015.
Nelle istituzioni scolastiche che comprendono al loro interno sia scuole dell’infanzia, primarie e/o secondarie di primo grado, sia scuole secondarie di secondo grado, invece, continuerà ad operare il commissario straordinario, non essendo ancora intervenuta una soluzione normativa circa la composizione del consiglio di istituto delle scuole in questione.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo