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Nota 27 marzo 2019, AOODPIT 498

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali
All’Ufficio speciale di lingua slovena
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado per il tramite dei rispettivi UU.SS.RR.
Ai Dirigenti scolastici delle Scuole Paritarie
di ogni ordine e grado
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’ Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
Al Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
LORO SEDI

OGGETTO: “Festival delle scienze”, promosso dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con National Geographic.

Giornata Mondiale del Teatro

La Giornata Mondiale del Teatro è stata creata a Vienna nel 1961; dal 27 marzo 1962 è celebrata dai Centri Nazionali dell’International Theatre Institute dell’Unesco. http://www.giornatamondialedelteatro.it/


LA V A DELL’IIS “ETTORE MAJORANA” DI ROSSANO, IN PROVINCIA DI COSENZA, CONQUISTA IL CONCORSO NAZIONALE “SCRIVERE IL TEATRO” PROMOSSO DA MIUR E CENTRO ITALIANO DELL’ITI-UNESCO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO

Mercoledì 27 marzo al Teatro Vascello di Roma gli studenti e le studentesse calabresi, dopo una residenza artistica a Cinigiano, in provincia di Grosseto, proporranno lo spettacolo “Ti ho trovato!”. Ospiti della manifestazione, coordinata dalla giornalista Laura Palmieri (“Il Teatro di Radio3”), Tobias Biancone (direttore generale ITI – UNESCO), Fabio Tolledi (regista e direttore artistico di Astragali teatro, presidente del Centro Italiano e Vicepresidente della rete mondiale dell’ITI -UNESCO), il dirigente del Miur Giuseppe Pierro, e il regista cubano Carlos Celdrán, autore del Messaggio della Giornata mondiale del Teatro 2019. Lo spettacolo “Ti ho trovato!” sarà in replica al Teatro Paolella di Rossano domenica 31 marzo e lunedì 1 aprile.

Mercoledì 27 marzo al Teatro Vascello di Roma, gli studenti e le studentesse della V A (Elettronica) dell’IIS “Ettore Majorana” di Rossano, in provincia di Cosenza, saranno in scena con “Ti ho trovato!”, testo vincitore di “Scrivere il teatro”. Il concorso nazionale promosso dal MIUR – Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione e dal Centro italiano dell’International Theatre Institute, la più vasta organizzazione di teatro nel mondo fondata dall’Unesco nel 1948, in collaborazione con Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti, Accademia Mutamenti, Teatro Vascello, Comune di Cinigiano e Regione Toscana, è nato per favorire la promozione della cultura teatrale nelle giovani generazioni e per celebrare in maniera creativa la Giornata Mondiale del Teatro, istituita dall’ITI nel 1962, che si tiene proprio il 27 marzo.

Studenti di Primarie, Medie e Superiori di tutta Italia sono stati invitati a mettersi alla prova, in qualità di drammaturghi, presentando un testo della durata massima di dodici minuti. La giuria (composta da Lina Prosa, Renato Gabrielli, Fabio Tolledi, Giorgio Zorcù, Giuseppe Pierro e Renato Corosu) ha segnalato i testi “Chi trova un amico trova un diritto” (Scuola Primaria “Alessandro Manzoni” di Parabiago, Milano), “Noi, dal loro punto di vista” (Scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Bagnera” di Roma), “Levante” (Scuola secondaria di secondo grado I.I.S. “Giacomo Leopardi” di San Benedetto del Tronto) e ha premiato “Ti ho trovato!”.

Dopo una residenza artistica curata da Accademia Mutamenti di Giorgio Zorcù (direttore artistico del concorso) e Sara Donzelli a Cinigiano, in provincia di Grosseto (con un’anteprima sabato 23 marzo), sul palco del Vascello, gli autori/attori Nicola Amodeo, Andrea Conforti, Salvatore Graziano, Rosaria Licciardi, Maria Martino, Marco Milito, Mario Motta, Gianluca Parrilla, Luigi Parrilla, Michele Sisca, Francesco Viola (Docente referente Maria Letizia Guagliardi, Consulente musicale Renato Corosu, Luci e teniche Davide Picolli) proporranno la delicata storia di un ragazzo che ha perso la madre e che è vittima di incomprensioni da parte del padre e di alcuni bulli della scuola, dai ragazzi. La messa in scena – ed è questo l’aspetto più innovativo di Scrivere il teatro – è realizzata dopo un periodo di residenza artistica full immersion, in cui i ragazzi simulano un processo artistico creativo reale. Dopo Roma, lo spettacolo sarà in replica al Teatro Paolella di Rossano, domenica 31 marzo (ore 16 e 18) e lunedì 1 aprile (ore 9 e 11).

La mattinata al Teatro Vascello (che prenderà il via alle 10) sarà coordinata da Laura Palmieri, giornalista e conduttrice della trasmissione Rai “Il Teatro di Radio3” e ospiterà Tobias Biancone (direttore generale ITI – UNESCO), Fabio Tolledi (regista e direttore artistico di Astragali teatro, presidente del Centro Italiano e Vicepresidente della rete mondiale dell’ITI -UNESCO), il dirigente del Miur Giuseppe Pierro, e il regista cubano Carlos Celdrán, autore del Messaggio della Giornata mondiale del Teatro 2019. Ogni anno, infatti, nei teatri e nelle realtà culturali che sostengono e aderiscono all’iniziativa, risuona un unico Messaggio, affidato a una personalità della cultura mondiale per testimoniare le riflessioni vive sul tema del Teatro e della Cultura della Pace. Dopo, tra gli altri, Jean Cocteau, Arthur Miller, Laurence Olivier, Jean-Louis Barraul, Peter Brook, Dimitri Chostakovitch, Maurice Béjart, Luchino Visconti, Richard Burton, Ellen Stewart, Eugène Ionesco, Umberto Orsini, Vaclav Havel, Ariane Mnouchkine, Augusto Boal, John Malkovich, i Premi Nobel Miguel Angel Asturias, Dario Fo, Pablo Neruda, Wole Soyinka, quest’anno il messaggio è firmato proprio da Celdrán, classe 1963, pluripremiato regista teatrale, drammaturgo, accademico e professore che vive e lavora a L’Avana e ha portato i suoi spettacoli in tutto il mondo. In serata, dalle 20:30, sempre al Teatro Vascello, prima dello spettacolo Abitare la battaglia diretto da Pierpaolo Sepe, interverranno Fabio Tolledi, Tobias Biancone e lo stesso Celdrán che leggerà il Messaggio.

Comunicato PdCM 22 marzo 2019

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Comunicato 22 marzo 2019

Avviso di applicazione dell’ora legale sul territorio italiano per l’anno solare 2019 in conformità al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 maggio 2016 – Determinazione dei periodi di vigenza dell’ora legale sul territorio italiano per il quinquennio 2017-2021. (19A01944)
(GU Serie Generale n.69 del 22-03-2019)

In conformità a quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 maggio 2016, «Determinazione dei periodi di vigenza dell’ora legale sul territorio italiano per il quinquennio 2017-2021», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 175 del 28 luglio 2016, nell’anno solare 2019 l’applicazione dell’ora legale avrà inizio alle ore due del mattino (ora locale) di domenica 31 marzo 2019 e avra’ termine alle ore tre del mattino (ora locale) di domenica 27 ottobre 2019.

Il dono entra nelle scuole ed è subito festa

Compie cinque anni, non smette di crescere ed è pronto a ripartire. È il contest #DonareMiDona Scuole – promosso dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) – che dal 2015 ha coinvolto studenti e professori di oltre 200 scuole italiane nelle celebrazioni del Giorno del Dono.

Due i temi sui quali i ragazzi sono chiamati a lavorare quest’anno: il dono del tempo e il dono contro la povertà, filoni evocativi che spaziano dal volontariato fino ad arrivare alle diverse declinazioni che il verbo “donare” può avere per rispondere ad un bisogno dell’altro. In questo modo ancora una volta gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado torneranno a vestire panni da regista realizzando video su questi temi. Maggiore liberà è invece pensata per i ragazzi delle primarie che potranno candidare al contest un prodotto multimediale o un altro lavoro artistico: poesie, prose, disegni, fotografie, canzoni sono solo alcuni esempi di ciò che renderà unica la galleria dedicata alle scuole #DonoDay2019 disponibile su giornodeldono.org.

Tutto questo è reso possibile grazie alla rinnovata collaborazione con il MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che anche nel 2019 è a fianco dell’IID ed ha già invitato le scuole di tutto il Paese ad aderire alla manifestazione attraverso un’apposita circolare. “La legge istitutiva del Giorno del Dono, nel richiedere attenzione all’idea e alla pratica del dono, invita a coinvolgere in modo particolare le scuole di ogni ordine e grado. Ma i giovani non sono solo i primi destinatari di questa riflessione collettiva: devono essere riconosciuti quali veri interpreti contemporanei della cultura del dono” dichiara Stefano Tabò, presidente IID. “In questa nuova edizione, forti dei consensi ricevuti negli anni, ci sembra doveroso restituire agli studenti stessi l’entusiasmo e il calore della loro partecipazione. Per questo, valigia alla mano, il Giorno del Dono è pronto per diventare per la prima volta una vera e propria festa itinerante del dono che avrà luogo all’interno degli istituti che vorranno ospitarla”.

Dopo l’esperienza-pilota di Catania, dove nel 2018 l’Istituto Sauro-Giovanni XXIII ha celebrato il Giorno del Dono insieme a IID, Fondazione Èbbene e centinaia di ragazzi delle scuole locali, l’obiettivo è replicare e moltiplicare l’iniziativa: le scuole possono segnalare da subito la propria disponibilità.

I riferimenti utili sono i consueti: il sito IID riporta il regolamento completo del contest, mentre nella sezione DonoDay Scuole di giornodeldono.org è on line il modulo di iscrizione a #DonareMiDona Scuole, da inviare compilato entro il prossimo 8 giugno. Durante l’estate sarà poi aperta la votazione on line, che si concluderà il 13 settembre ed eleggerà i vincitori della “Giuria Popolare” per le primarie e le secondarie. È confermata anche l’istituzione del riconoscimento “Giuria Tecnica” per entrambe le categorie. Tutte le premiazioni avverranno in occasione del Giorno del Dono, il 4 ottobre 2019.

Gli istituti hanno anche la possibilità di entrare a far parte delle “scuole del dono” ed essere testimonial #DonoDay2019: è sufficiente scegliere l’adesione morale nel modulo di iscrizione e impegnarsi a diffondere i valori del Giorno del Dono durante l’attività didattica.

Oltre alle possibilità di adesione dedicate alle scuole, nelle prossime settimane ripartiranno le iniziative dedicate a Comuni, enti non profit ed aziende che permetteranno a sempre più realtà di essere le vere protagoniste di #DonoDay2019.

Campionati italiani della Geografia

E’ normale in un Paese in cui centinaia di migliaia di ragazzi meritoriamente scendono in piazza per reclamare politiche più stringenti e concrete contro i cambiamenti climatici, che la materia naturalmente deputata a questi temi sia martirizzata per non dire annullata .

Stiamo parlando ovviamente della Geografia . Una delle ragioni per cui si organizzano i Campionati è proprio questa: attirare l’attenzione dell’opinione pubblica, del Parlamento e del Ministero dell’Istruzione su di essa, disciplina strategica come sapere di base che , nonostante la sua straordinaria attualità (vedi clima e molto altro) ed inconfutabile utilità, è ai margini della scuola italiana.

Quasi 370 studenti, organizzati in squadre da 4, provenienti da tutta Italia , in tre giornate, parteciperanno alla più importante gara di Geografia d’Europa.

Sabato 23 marzo Italiani si svolgeranno i Campionati Italiani della Geografia per la secondaria di primo grado, seguiti il sabato successivo da quelli della secondaria di secondo grado. Un antipasto ci sarà venerdì 22 marzo coi Campionati Interregionali, alla loro quinta edizione.

L’ambiente è il solito, l’I.I.S. “D.Zaccagna” di Carrara , e gli organizzatori pure , SOS Geografia e A.I.I.G. (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia) , con il formidabile contributo dell’Associazione “Zaccagna, ieri e oggi” . Le squadre provenienti da molte province italiane (Brescia, Catanzaro ,Genova, Imperia, L’Aquila, La Spezia, Livorno ,Lucca, Messina, Modena, Padova, Pisa, , Pistoia, Salerno, Siena, Reggio Calabria, Trento e naturalmente Massa e Carrara)si confronteranno costruendo puzzles geografici , individuando località su foto , ricercando coordinate geografiche, lavorando su carte mute e giochi geografici informatici, costruendo itinerari al computer e rispondendo a quesiti, su migrazioni, diritti umani ed Unione Europea .

Alle tre squadre vincitrici sarà offerto un soggiorno nei Parchi Nazionali dell’Appennino Tosco-Emiliano e delle Cinque Terre e a tutti i partecipanti materiale didattico e geografico proveniente dai diversi sponsor.

I Campionati si svolgono con il patrocinio della Regione Toscana , dei Parchi Nazionali dell’Appennino Tosco-Emiliano e delle Cinque Terre , della Provincia di Massa e Carrara, del Comune di Carrara e con il sostegno dell’ Associazione “Zaccagna, ieri e oggi”, di Unicoop Tirreno, Ravensburger, De Agostini Scuola , Librerie Geografiche, Studi d’Arte Cave Michelangelo, Vimar , Teknospedizioni, B&B Il Monastero, Tirrena Spa, Biscottificio Piemonte, Legambiente, Fondazione Cà Michele , Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e delle Ambasciate e degli Uffici del Turismo di Grecia, Nuova Caledonia (Francia), Nuova Zelanda,Giordania,Argentina,Svizzera,Slovacchia,Brasile,Namibia,Messico,Australia,Norvegia, Irlanda, Spagna, Estonia, Thailandia, Giappone, Lettonia e dell’Unione Europea.

Nota 18 marzo 2018, AOODGOSV 4680

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
per il successivo inoltro
A tutte le Istituzioni di istruzione secondaria di secondo grado del territorio

OGGETTO: Manifestazione “Maker Faire Rome – The European Edition 2019” – Callfor School 2019 – Invito alle scuole per la presentazione di progetti innovativi

Un anno con Leonardo

UN ANNO CON LEONARDO

Le scuole protagoniste delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci

2 maggio 2019 – 15 aprile 2020


“Le scuole in prima linea
per celebrare Leonardo da Vinci”:
il Ministro Bussetti presenta le iniziative per i 500 anni dalla morte

“Le scuole italiane saranno le protagoniste delle celebrazioni dedicate a Leonardo che lasceranno traccia di un uomo che ha vissuto nel segno dell’amore e della conoscenza. Durante questi mesi vogliamo dare la possibilità ai ragazzi di apprezzare ancora di più e meglio la versatilità di questo genio, un uomo che ha avuto la straordinaria capacità di innovare il sapere, in tutte le sue declinazioni e forme. Un uomo che con la sua opera sfida la paura e vince il tempo”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, questa mattina ha presentato il programma di iniziative dedicato agli studenti e messo a punto dal Miur per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo. Il Ministro è intervenuto nel corso di una conferenza stampa (nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio) a cui hanno preso parte il presidente del Consiglio Giuseppe Conte; il Sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti; i Ministri Matteo Salvini, Alberto Bonisoli, Gian Marco Centinaio; i Sottosegretari Guglielmo Picchi e Armando Siri; il Presidente del comitato Leonardo, Paolo Galluzzi. La conferenza è stata organizzata e coordinata dal Sottosegretario ai Beni Culturali Lucia Borgonzoni.

Le iniziative per le scuole rientrano nel Piano più ampio di eventi per questa ricorrenza proposto dal Governo.

“Leonardo – ha spiegato il Ministro Bussetti – ci ha fatto eredi di un patrimonio culturale sterminato. Che abbiamo il dovere di conoscere, celebrare e valorizzare ancora oggi, a cinque secoli di distanza”.

Alle celebrazioni di Leonardo da Vinci sarà dedicato quasi un anno intero, dal 2 maggio 2019 al 15 aprile 2020. Un anno che ruoterà attorno a due date simbolo, il giorno della morte e quello della nascita del grande genio italiano. Le commemorazioni saranno aperte il prossimo 2 maggio con il Giorno di Leonardo. Le scuole saranno unite virtualmente nel ricordo del genio di Vinci con una diretta streaming con il Ministro Bussetti.

A Leonardo saranno dedicate anche le tradizionali Olimpiadi scolastiche nelle diverse discipline di studio che il Miur organizza a livello nazionale per promuovere le eccellenze tra gli studenti delle scuole secondarie di II grado. Per questa ricorrenza le gare si arricchiranno di una ulteriore competizione: l’Olimpiade “Leonardo per la società della conoscenza”. Avrà una particolarità: la sfida si svolgerà esclusivamente online. Dedicati al grande genio anche la Biennale dei Licei artistici e il concorso New Design, rispettivamente alla terza e undicesima edizione.

Con la collaborazione del Mibac (il Ministero per i Beni e le Attività Culturali) saranno promossi viaggi e visite d’istruzione alla scoperta dei “luoghi” di Leonardo. Un viaggio che avrà fra le sue tappe più significative Firenze, Milano, Mantova, Venezia, Roma.

Pittore, ingegnere, scienziato, filosofo, narratore, musicista: ogni scuola potrà “adottare” il proprio Leonardo per un anno intero. Potrà essere un disegno, un dipinto, un congegno, una favola o un pensiero. L’opera scelta dovrà essere promossa dagli istituti con iniziative, progetti, eventi aperti anche al territorio. Sarà una sfida di fantasia, creatività, ingegno.

La modernità di Leonardo sarà il tema conduttore dei seminari online e delle lezioni che saranno promosse dalla Rete nazionale dei Licei Classici e dagli studenti dei Licei Economico-Sociali.

Una Notte bianca per Leonardo, il 15 aprile 2020, chiuderà le celebrazioni. Iniziative ed eventi saranno promossi nelle scuole di tutta Italia nel giorno della sua nascita. Una data simbolica. A segnare anche una “ri-nascita”.

Officina 2019 Curriculum & Competenze

Martedì 26 febbraio dalle ore 9.30, presso la Sala Marconi del Cnr, in Piazzale Aldo Moro 7, a Roma, si terrà la Giornata di studi su innovazioni curriculari e sviluppo di competenze dal titolo ‘Officina 2019 Curriculum & Competenze’, organizzata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Cnr-Irpps e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema nazionale di istruzione, in collaborazione con la Rete nazionale degli istituti professionali per la Gestione delle acque e risanamento ambientale – GARA e con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – Ispra.

L’incontro è mirato a presentare modelli innovativi di curriculum volti a promuovere lo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali e a favorire il dibattito sulle buone pratiche tra docenti, studenti, decisori pubblici, ricercatori, imprese e associazioni attive sul territorio.

I lavori si articoleranno in due sessioni:
Nella mattinata sarà illustrato il nuovo percorso dell’istruzione professionale per la Gestione delle acque e risanamento ambientale e saranno presentate esperienze partecipate di costruzione del curriculum e di sviluppo di competenze a livello nazionale e internazionale.

Nel pomeriggio, dedicato alla riflessione sul rapporto tra curriculum ufficiale e implementato, verranno organizzati tavoli di lavoro per il confronto sulle metodologie di attuazione di curriculum innovativi con il coinvolgimento di docenti, studenti e significativi attori del territorio.

Organizzato da:
Cnr-Irpps e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Miur Dgosv;
Rete nazionale degli Istituti professionali per la Gestione delle acque e risanamento ambientale – GARA;
Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – Ispra.

Referente organizzativo:
Adriana Valente
Cnr-Irpps
segreteriaofficina2019@irpps.cnr.it

Modalità di accesso e pagina dell’evento su: https://www.cnr.it/it/evento/16138

Giorno del Ricordo

Con la Legge 30 marzo 2004, n. 92, la Repubblica riconosce il 10 febbraio quale ‘Giorno del ricordo, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della piu’ complessa vicenda del confine orientale’.


Bussetti al Quirinale per il Giorno del Ricordo
“Dobbiamo conservare memoria delle foibe e dell’esodo degli esuli Istriani, Fiumani e Dalmati. Con una circolare abbiamo invitato le scuole a offrire agli studenti momenti di approfondimento di questa pagina della nostra storia”

“Per troppo tempo gli eccidi delle foibe e l’esodo degli esuli Istriani, Fiumani e Dalmati sono stati dimenticati, ‘negati’. È un dovere civile e morale conservare quegli avvenimenti nella nostra memoria collettiva, in nome della verità storica e della giustizia per il nostro Paese. Si tratta di una vicenda particolarmente dolorosa e cruenta del Novecento. Migliaia di persone furono uccise in quanto italiane, senza colpa. Per lo stesso motivo, centinaia di migliaia di uomini e di donne hanno dovuto abbandonare quelle terre e tutto quello che avevano per rifugiarsi all’interno dei nuovi confini nazionali. Una catastrofe. Cancellare o minimizzare questa vicenda storica significa oltraggiare nuovamente le vittime di allora e i loro discendenti. Per questo motivo abbiamo inviato una circolare a tutti gli istituti scolastici del Paese per promuovere l’organizzazione di iniziative di approfondimento anche attraverso la collaborazione con le Associazioni degli esuli”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, che il 9 febbraio sarà al Quirinale, a partire dalle 11, per celebrare il Giorno del Ricordo alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La circolare viene diffusa in occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 2004, per conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle foibe e di tutti gli Istriani, i Fiumani e i Dalmati costretti all’esodo nel secondo dopoguerra.

Durante l’evento di domani, il Presidente Mattarella, il Ministro Bussetti e il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, premieranno i vincitori del Concorso nazionale “Fiume e l’Adriatico orientale. Identità, culture, autonomia e nuovi confini nel panorama europeo alla fine della Prima guerra mondiale”, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado.

“A scuola ogni ragazzo vive in prima persona la volontà di conoscenza che è l’essenza più propria dell’uomo. È nello spirito critico che si costituisce la possibilità della libertà e della democrazia. Sono un cultore dell’autonomia scolastica. E nel pieno rispetto delle prerogative di docenti e dirigenti scolastici, mi auguro che si possa offrire agli studenti un adeguato approfondimento di questa dolorosa pagina della storia italiana. I nostri giovani potranno trarre utili insegnamenti per sviluppare un’autentica cultura del rispetto”, conclude Bussetti.

Safer Internet Day 2019 – #SID2019

La Commissione europea dal 2004 ha istituito la giornata della Sicurezza in Internet, denominata “Safer Internet Day” (SID) al fine di promuovere un utilizzo più responsabile delle tecnologie legate ad internet, specialmente tra i bambini e gli adolescenti.

L’Italia, in contemporanea con altri 100 Paesi, celebra la sedicesima edizione del Safer Internet Day (#SID2019), la Giornata mondiale per la sicurezza online, sul tema “Contro il cyberbullismo una nuova alleanza tra scuola e famiglia”, a Milano, il 5 febbraio 2019.


Cyberbullismo e uso responsabile della Rete, a Milano l’evento nazionale per il Safer Internet Day con il Ministro Marco Bussetti

La ricerca: 7 ragazzi su 10 iscritti ai Social prima dei 14 anni

Dibattiti, eventi e gare di idee per educare i ragazzi ad un corretto uso della Rete e dire “no” al bullismo e al cyberbullismo. Anche quest’anno l’Italia celebra il Safer Internet Day (#SID2019), la Giornata mondiale per la sicurezza online, istituita e promossa dalla Commissione Europea, giunta alla sua sedicesima edizione. La manifestazione si tiene in contemporanea con altri 100 Paesi e mira a far riflettere le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della Rete e delle nuove tecnologie, oltre che a sensibilizzarli sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno affinché il Web sia un luogo sicuro e positivo, fonte di opportunità e non di rischi.

Dedicato al tema “Contro il cyberbullismo una nuova alleanza tra scuola e famiglia”, il #SID2019 si è celebrato nel nostro Paese con un evento nazionale al MiCo di Milano, dove circa 500 studenti hanno incontrato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Filomena Albano, il Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Nunzia Ciardi. Il Ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana, ha inviato un messaggio di saluto ai ragazzi.

Al MiCo sono intervenuti, inoltre, i partner del Consorzio di Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre Italiano, cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal MIUR, in partenariato con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Save the Children Italia Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, Cooperativa Sociale E.D.I., Skuola.net, Agenzia di stampa Dire e l’Ente autonomo Giffoni Experience. La manifestazione è promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia. È realizzata dal Safer Internet Centre Italiano.

Eventi e iniziative si terranno, nel corso dell’intera giornata, anche nelle scuole secondarie di tutta Italia sotto l’egida di Generazioni Connesse (consultabili nella sezione online: https://www.generazioniconnesse.it/site/it/safer-internet-day/). Sono i ragazzi tra i 13 e i 18 anni, infatti, quelli potenzialmente più esposti ai pericoli della Rete. In particolare 7 adolescenti su 10 sono sui Social già a meno di 14 anni. E sempre circa 7 su 10 almeno una volta si sono imbattuti in un amico “inesistente”. Sono alcuni dei dati che emergono dalla ricerca realizzata da Generazioni connesse presentata proprio a Milano. Nel corso della mattinata, sono state anche diffuse le nuove “Linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e la prevenzione dei rischi nelle scuole”, dedicate in particolare agli operatori che collaborano con le scuole.

“La tecnologia deve essere un’alleata dell’apprendimento e della crescita dei nostri giovani – ha spiegato il Ministro Marco Bussetti -. Come MIUR siamo impegnati in prima linea per educare gli studenti a un uso consapevole e corretto di Internet e dei nuovi dispositivi tecnologici. Si tratta di componenti della loro quotidianità, devono imparare a riconoscere opportunità e pericoli, diritti e doveri legati al loro utilizzo. Abbiamo messo in campo iniziative e campagne informative rivolte ai ragazzi, ai docenti e anche alle famiglie che devono essere alleate della scuola. Dobbiamo guidarli in questo percorso di conoscenza. Solo così possiamo prevenire fenomeni come il cyberbullismo e costruire società giuste, dentro e fuori la Rete. Tuttavia – ha tenuto a ribadire il Ministro – le tecnologie e il web non vanno demonizzati. Il digitale offre molte opportunità, è il futuro. Per questo anche la didattica deve rinnovarsi, serve una scuola smart in cui la tecnologia sia di supporto alle attività didattiche. Per questo abbiamo stanziato 35 milioni nell’ambito Piano Scuola Digitale, di cui 22 milioni da investire per la creazione di nuovi laboratori all’avanguardia e ambienti didattici innovativi e 7 e mezzo nella formazione dei docenti: senza buoni maestri non esiste innovazione. Abbiamo poi istituito le équipe formative territoriali, una task force di 120 docenti che si occuperanno di coadiuvare le scuole nell’innovazione tecnologica e didattica con particolare riguardo alle nuove tecnologie. Le Istituzioni, gli attori del mondo della comunicazione e le grandi società che portano avanti lo sviluppo tecnologico hanno la responsabilità che la Rete non diventi un far-web. Fiducia e coraggio sono le parole chiave per superare gli ostacoli” ha concluso Bussetti.

Scuola e famiglia in “Rete”
L’alleanza tra scuola e famiglia, le opportunità e i rischi della Rete, la tutela dei minorenni nel Web, l’identità digitale: sono alcuni dei temi affrontati questa mattina a Milano, dove si sono alternati gli interventi di rappresentanti delle istituzioni, esperti, professionisti e studenti. “Internet è un prezioso strumento per consentire ai ragazzi di godere di importanti diritti, da quello di informazione a quello di partecipazione. Allo stesso tempo è uno spazio che richiede consapevolezza, non solo sul suo uso, ma anche sull’utilizzo che fanno le piattaforme online dei dati personali delle persone di minore età. Il Safer Internet Day è un’importante occasione per ricordarlo”, ha ricordato l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Filomena Albano.

L’evento è stato presentato dalla giornalista Safiria Leccese. Nel corso della mattinata i Ministri Marco Bussetti e Lorenzo Fontana hanno lanciato due video pensati per le campagne di contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Ad animare la manifestazione anche la sfida dei ragazzi di tre istituti. Gli studenti – in collegamento dalle loro scuole – hanno partecipato a un hackathon sul tema “Internet: opportunità e rischi”. I vincitori avranno la possibilità di vivere un’esperienza presso la Sky Academy Studios di Milano. Le scuole che si sfideranno sono: l’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Emilio Gadda” di Paderno Dugnano (Mi), l’Istituto Comprensivo Statale “Virgilio” di Roma e l’Istituto di Istruzione Superiore “Galilei-Costa” di Lecce. Ospiti d’eccezione, grazie alla collaborazione di Web Stars Channel e You Events che hanno curato l’evento, i creator: Favij, Mates, LaSabri, Giulia Penna, Jack Nobile e Klaus.

Adolescenti e uso dei Social Network
Sette adolescenti su 10 sono iscritti ad un Social Network già prima dei 14 anni. Un solo ragazzo su 16 risulta non essere “connesso” con nessun Social. Otto adolescenti su 10 utilizzano la chat con la famiglia, o, almeno, con uno dei genitori. Le relazioni sociali di quasi tutti i ragazzi passano ormai per gli strumenti digitali trasformandone profondamente le dinamiche. Anche all’interno dei rapporti familiari. Così WhatsApp per quasi 1 studente su 2 (il 44,2%) è utile per tenersi informati per le diverse comunicazioni di servizio e il 14,6% lo utilizza soprattutto per scambiarsi informazioni a distanza. Mentre per il 22,4% è comunque una fonte di incomunicabilità. Al tempo stesso la tecnologia risulta essere ingombrante: la metà degli adolescenti (il 50,4%), un po’ a sorpresa, lascia a casa lo smartphone quando è insieme ai genitori, ai fratelli e, più in generale, ai familiari. È la fotografia che emerge dalla ricerca condotta su quasi 6.000 adolescenti che sarà presentata a Milano, martedì mattina. L’indagine è stata realizzata dal consorzio MIUR Generazioni Connesse e, in particolare, dall’Università degli Studi di Firenze, dall’Università degli Studi “Sapienza” di Roma e dal portale dedicato ai giovani e al mondo della scuola Skuola.net. Sempre secondo la ricerca, quasi 4 giovani su 10 (il 38,5%), ammettono di non conoscere personalmente almeno la metà degli amici o dei “follower” che hanno sui Social. E, spesso, tra questi “follower” si nascondono anche amici inesistenti: il 68% dei giovani intervistati, almeno una volta, si è imbattuto in un profilo falso. Eppure non sembra essere questa una delle priorità a cui pensano i ragazzi quando si connettono ai social e caricano contenuti: il 25% di loro riconosce di non essersi mai preoccupato della privacy dei propri dati online. Il 29% dichiara di interessarsene solo saltuariamente.

“Un Nodo Blu – Le scuole unite contro il bullismo”
In concomitanza con il Safer Internet Day anche quest’anno si celebra la Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola, “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”. L’iniziativa è stata lanciata dal MIUR nell’ambito del Piano nazionale contro il bullismo, nel 2016. Gli studenti, gli istituti scolastici e tutti i partner che aderiscono all’iniziativa, condivideranno e rilanceranno attraverso i loro canali di comunicazione il “Nodo Blu”, simbolo della lotta nazionale delle scuole italiane contro il bullismo.

Safer Internet Day, il racconto sui social
Il Safer Internet Day è anche un evento social, da seguire attraverso gli hashtag ufficiali #SID2019 e #SICitalia, sui profili ufficiali del MIUR e su quelli di Generazioni Connesse (ambedue presenti su Facebook, Twitter e Instagram). La campagna “Un Nodo Blu” viene invece accompagnata dall’omonimo hashtag #UnNodoBlu anche sui profili MiurSocial.

I docenti? A lezione con “Elisa”
“Elisa” è la piattaforma messa a disposizione dal MIUR dall’autunno scorso per la formazione dei docenti referenti nelle scuole di tutta Italia per il contrasto e la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Gli insegnanti iscritti ad oggi sono 3.647. Circa 3.210 quelli che hanno iniziato il percorso di formazione e che avranno l’opportunità di acquisire competenze molto specifiche per la lotta a questi fenomeni. “Elisa” (e-learning degli insegnanti sulle strategie antibullismo) è stata realizzata con la collaborazione del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell’Università di Firenze. Rientra tra le azioni messe in campo dal MIUR per l’attuazione della Legge 71/2017 per la prevenzione del cyberbullismo. Sono poi rivolte in particolare alla progettazione didattica le “Linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e la prevenzione dei rischi nelle scuole”. Il documento verrà presentato a Milano martedì mattina e si rivolge alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e agli Enti pubblici e privati che realizzano iniziative in tema di sicurezza online.

Nota 29 gennaio 2019, AOODGOSV 1657

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Loro sedi
AI Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano
Bolzano
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento
Trento
AI Direttore dell’IPRASE TRENTINO
Rovereto
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca
Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina
Bolzano
AI sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Aosta
Ai Dirigenti degli Istituti di ogni ordine e grado Statali e Paritari
Loro Sedi
E p.c.
AI Capo Dipartimento per ii sistema educativo di istruzione e formazione
Sede

Oggetto: Manifestazione TT – day – 14 marzo 2019. Quiz on line di matematica per tutti gli studenti di scuole di ogni ordine, grado e indirizzo

XXVIII Settimana della cultura scientifica

Nota 18 gennaio 2018, AOODGRIC 930
Lancio della XXVIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica


Che cosa è la Settimana

Scopo della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica è di mobilitare tutte le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica.
In particolare, la Settimana stimola l’apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l’universo della società civile (che vede in prima fila il mondo della scuola), da un lato, e l’articolato complesso del Sistema Ricerca (università, enti di ricerca pubblici e privati, musei, aziende, associazioni, ecc.), dall’altro.

Si tratta di un compito di importanza decisiva, non solo perché contribuisce alla crescita culturale del Paese, ma anche perché costituisce uno dei presupposti per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini, i quali sono chiamati a compiere sempre più spesso scelte (ambiente, genetica, energia, ecc.) che, per essere davvero autonome e responsabili, implicano una solida cultura scientifica di base.

Le Settimane costituiscono anche lo strumento per sperimentare e promuovere l’ambizioso progetto elaborato e sostenuto dal MIUR di dar vita a un sistema nazionale di istituzioni permanenti (musei, centri e città della scienza e della tecnica, università, accademie, ecc.), impegnate nel compito di garantire ai cittadini un’informazione tecnico-scientifica aggiornata e certificata, provvedendo nel contempo alla valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico del quale è ricchissimo il nostro Paese.

La Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica mira in modo del tutto particolare a favorire la partecipazione dei giovani in età scolare alle iniziative in programma. Infatti, è soprattutto ai giovani che possono essere affidate le speranze di un radicale rinnovamento e di un proficuo arricchimento della cultura di base del nostro Paese.
Presso università, industrie, enti pubblici e privati, ecc., vi sono laboratori e musei specialistici che possono mostrare agli studenti l’attività di ricerca scientifica nel nostro Paese, di ieri e di oggi. I giovani potranno osservare direttamente gli strumenti di lavoro, le esperienze e le attività di ricerca e incontrare i ricercatori. Ne può quindi risultare un’esperienza importante per i giovani, capace di influenzare anche le loro scelte future, offrendo un orientamento verso un indirizzo preciso, di studio e di lavoro.

L’iniziativa nazionale delle Settimane (che ha offerto il modello alle Settimane Europee della Cultura Scientifica, promosse nel 1993 dalla CEE per iniziativa del Commissario Europeo per la Ricerca, Antonio Ruberti) si avvale del determinante contributo dei numerosissimi soggetti pubblici e e privati che mettono in cantiere annualmente numerosi eventi offerti al pubblico, nonché dell’incoraggiamento, del supporto e del coordinamento, su scala locale e regionale, che può essere garantito dalle Regioni, dalle amministrazioni comunali e provinciali.

Che cosa offre il programma della Settimana

Convegni e seminari su temi di storia delle scienze e delle tecniche, di attualità scientifica, di riflessione sui fondamenti delle scienze e sulle implicazioni etico-politiche della ricerca scientifica e tecnologica; iniziative di orientamento sul ruolo dei media per la diffusione della cultura tecnicoscientifica, sui metodi per garantire l’aggiornamento permanente degli insegnanti e per far crescere e qualificare il tasso di cultura tecnico-scientifica nel mondo della scuola; riflessioni e sperimentazioni sul ruolo e sui sempre più vasti campi di applicazione delle nuove tecnologie (per la tutela dei beni culturali, per la didattica e la formazione, per la salute e il recupero dell’handicap, ecc.); manifestazioni destinate ad approfondire il tema del rapporto tra diffusione della cultura tecnico-scientifica e crescita delle opportunità di occupazione per i giovani.

Mostre, filmati, cicli di conferenze, forum telematici ecc., su temi di divulgazione scientifica, anche in prospettiva storica.
Presentazione di nuovi progetti, allestimenti, servizi (aperture straordinarie, visite guidate, ecc.)o pacchetti didattici presso i musei scientifici (tecnico-scientifici, naturalistici, medici, etno-antropologici, storici ), gli orti botanici e i parchi naturali, le scuole e gli istituti di ogni ordine e grado che possiedano gabinetti scientifici d’interesse storico e didattico.

“Laboratori aperti” presso le strutture universitarie di ricerca, gli enti di ricerca e le imprese pubbliche e private impegnate nell’innovazione.
Corsi di aggiornamento per insegnanti su tematiche di frontiera della ricerca scientifico- tecnologica.
Programmi di turismo scientifico per le scuole di ogni ordine e grado; iniziative e manifestazioni nel campo della cultura e dell’educazione ambientale.

Mostre, spettacoli teatrali, musicali e multimediali nel campo delle arti visive e “minori”, nell’ambito delle relazioni arti-scienza, storia-scienza e società-scienza, sulle “immagini” della scienza e della tecnica nell’arte, nella letteratura, nella storia e in generale su questioni interdisciplinari.
Qualunque altra manifestazione o forma di comunicazione suggerita dalla creatività dei proponenti, purché efficace in funzione dell’obiettivo di divulgare una seria cultura tecnico-scientifica di base.

Indicazioni per gli organizzatori delle manifestazioni della Settimana

Per poter partecipare alla XXVIII Settimana occorrerà inserire i dati relativi alle manifestazioni, dalle ore 10.00 del 22 gennaio alle ore 12.00 del 25 gennaio 2019, secondo le indicazioni contenute nella guida scaricabile all’indirizzo https://roma.cilea.it/Sirio/

Insieme ai dati informativi sarà possibile inserire testi e foto.
Si ricorda inoltre che,nell’ambito della propria autonomia, i soggetti proponenti le singole iniziative sono responsabili della correttezza dell’informazione prodotta e si assumono interamente gli oneri finanziari di organizzazione e promozione.

E’ dunque necessario:

Presentare iniziative appropriate, per contenuti, per metodologie divulgative e per capacità di coinvolgere un vasto pubblico, in coerenza con gli obiettivi culturali della Settimana;

Ricercare il massimo coinvolgimento degli insegnanti e degli studenti, a tal fine si raccomanda di predisporre, ove possibile, materiali didattici.

Nota 28 gennaio 2019, AOODGOSV 1523

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

OGGETTO: Manifestazione “Fare Turismo” – IX edizione – Roma, 13 – 14 – 15 marzo 2019. Invito per gli Istituti tecnici, gli Istituti professionali e gli Istituti Tecnici Superiori.

Giorno della Memoria

Con la Legge 211/00 la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonche’ coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.


Shoah, il 24 gennaio al Quirinale la cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici del concorso nazionale

Il Ministro Bussetti: “La memoria è un dovere etico e morale”

“Abbiamo il dovere della memoria, è un nostro imperativo etico e morale sul quale si gioca il nostro stare al mondo come uomini”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, è intervenuto questa mattina alla celebrazione del “Giorno della Memoria”, al Quirinale. La cerimonia si è tenuta alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Come la Shoah si è verificata, così è sempre possibile che ritorni. Sta a noi”, ha aggiunto il Ministro Bussetti, “lavorare assiduamente affinché la libertà si realizzi. Non possiamo dare nulla per scontato. Per questo è ineludibile continuare a coltivare con cura la nostra memoria collettiva”.

Nel corso della mattinata il Presidente Mattarella e il Ministro Bussetti, sempre al Quirinale, hanno premiato gli studenti delle scuole che si sono distinte per i lavori realizzati per il concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”. Il concorso è stato promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la collaborazione, pure per questa edizione, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei). Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche Noemi Di Segni, Presidente dell’Ucei.

“Da Ministro sono orgoglioso del lavoro svolto da voi ragazzi e dai vostri docenti”, ha spiegato Bussetti rivolgendo anche un invito agli studenti e agli insegnanti, “lottiamo insieme affinché le coscienze non vengano anestetizzate, si tramandi la memoria delle vittime dell’Olocausto e la responsabilità nei confronti del prossimo venga conservata e rinnovata nell’oggi e nel domani”.

Il Miur da anni è impegnato a promuovere iniziative e progetti didattici per l’approfondimento sull’Olocausto. Tra queste iniziative rientra la Lettera d’Intenti che è stata siglata domenica scorsa nella Sinagoga Tempel, a Cracovia, nel corso del Viaggio della Memoria che il Miur organizza da oltre dieci anni per gli studenti delle scuole secondarie di II grado. L’Intesa è stata sottoscritta da Giuseppe Chiné, Capo di Gabinetto del Miur, Noemi Di Segni, Presidente dell’Ucei, David Ermini, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Francesco Minisci, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati. Vuole favorire nelle scuole un piano di attività di sensibilizzazione e formazione sui temi della Shoah. Quest’anno il Viaggio della Memoria ha visto protagonisti oltre cento studenti. Domenica e lunedì scorsi i ragazzi hanno avuto l’opportunità di visitare alcuni dei luoghi dove la storia è avvenuta, di ascoltare le testimonianze dei superstiti, di riflettere e approfondire su quanto è stato.

Le scuole premiate questa mattina:
– Istituto comprensivo “Federico Fellini” – Scuola primaria “Cesare Battisti”, Sordio (LO);
– Istituto comprensivo “Andrea Zanzotto” – Scuola secondaria di I grado Caneva-Polcenigo, Caneva (PN);
– Istituto di istruzione secondaria superiore “Giovanni Caboto”, Chiavari (GE).

Le scuole che hanno ricevuto la menzione:

  • Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, Monte San Biagio (LT);

  • Istituto comprensivo di Druento – Scuola primaria di Givoletto, Druento (TO);

  • Istituto comprensivo Senigallia centro – Fagnani, Senigallia (AN).

Il “Viaggio della Memoria”

Sono oltre cento gli studenti partiti il 20 gennaio 2019 da Roma verso la Polonia per l’annuale Viaggio della Memoria organizzato dal Miur, con la collaborazione dell’Ucei, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, per commemorare le vittime della Shoah. I ragazzi coinvolti nell’iniziativa avranno l’opportunità di partecipare a un’esperienza didattica significativa: ascolteranno le testimonianze di chi ha vissuto la tragedia dell’Olocausto, visiteranno i luoghi dove i fatti sono avvenuti, rifletteranno e si interrogheranno su quello che è stato, affinché non accada mai più.

Gli studenti sono guidati dalle sorelle Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute ad Auschwitz e testimoni dell’Olocausto. Partecipano al Viaggio anche Giuseppe Chiné, Capo di Gabinetto del Miur, Noemi Di Segni, Presidente dell’Ucei, David Ermini, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Francesco Minisci, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, lo storico Marcello Pezzetti.

I ragazzi che hanno raggiunto la Polonia sono stati scelti con le loro scuole per aver realizzato i migliori progetti didattici sul tema della Shoah. Da anni il Miur bandisce infatti un concorso in occasione delle commemorazioni del Giorno della Memoria, il 27 gennaio.

Nella due giorni del Viaggio gli studenti avranno l’opportunità di visitare il campo di sterminio di Birkenau e il ghetto istituito dai nazisti nel 1941 nel quartiere Podgorze di Cracovia. Ma anche l’antico quartiere di Kazimierz e il Museo di Auschwitz. Nella Sinagoga di Tempel sarà siglata una Lettera d’Intenti tra il Miur, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, il Consiglio Superiore della Magistratura e l’Associazione Nazionale Magistrati per promuovere attività di sensibilizzazione e formazione nelle scuole sulle tematiche della Shoah.