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Ordinanza Ministero Salute 16 agosto 2020

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A04564)

(GU Serie Generale n.204 del 17-08-2020)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visti gli articoli 32, 117, comma 2, lettera q), e 118 della Costituzione;

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del Servizio sanitario nazionale» e, in particolare, l’art. 32;

Visto l’art. 47-bis del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che attribuisce al Ministero della salute le funzioni spettanti allo Stato in materia di tutela della salute;

Visto l’art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in materia di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’art. 2, comma 2;

Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante «Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020» e, in particolare, l’art. 1, comma 1;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2020, n. 198;

Vista le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 e del 29 luglio 2020, con le quali e’ stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Vista la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanita’ dell’11 marzo 2020 con la quale l’epidemia da COVID-19 e’ stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusivita’ e gravita’ raggiunti a livello globale;

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica a livello internazionale e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia da COVID-19;

Ritenuto, nelle more dell’adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’art. 2, comma 1, del richiamato decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, di disporre misure urgenti per la limitazione della diffusione della pandemia sul territorio nazionale;

Preso atto della comune volonta’ della Conferenza dei presidenti delle regioni e del Ministero dello sviluppo economico di aprire con immediatezza un tavolo di confronto con le associazioni di categoria, al fine di individuare gli interventi economici di sostegno nazionali al settore interessato dall’art. 1, comma 1, lettera b), della presente ordinanza;

Sentiti il Ministro dell’interno e il Ministro dello sviluppo economico;

E m a n a
la seguente ordinanza:

Art. 1 Misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria

1. Ferme restando le disposizioni di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, citato in premessa, ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19 sono adottate le seguenti ulteriori prescrizioni:
a) e’ fatto obbligo dalle ore 18,00 alle ore 06,00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonche’ negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia piu’ agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;
b) sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attivita’ del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.

2. Le regioni possono introdurre ulteriori misure solo in termini piu’ restrittivi rispetto a quelle di cui ai punti a) e b).

Art. 2 Disposizioni finali

1. Alle disposizioni di cui alla presente ordinanza si applica quanto previsto dall’art. 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

2. La presente ordinanza produce effetti dal 17 agosto 2020 sino all’adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e comunque non oltre il 7 settembre 2020.

3. Le disposizioni della presente ordinanza si applicano alle regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. La presente ordinanza e’ trasmessa agli organi di controllo e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 16 agosto 2020

Il Ministro: Speranza

__________

Avvertenza: A norma dell’art. 2, comma 4, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, il presente provvedimento, durante lo svolgimento della fase del controllo preventivo della Corte dei conti, e’ provvisoriamente efficace, esecutorio ed esecutivo, a norma degli articoli 21-bis, 21-ter e 21-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Ordinanza Ministeriale 5 agosto 2020, AOOGAMI 83

Ordinanza concernente le misure per la ripresa dell’attività didattica in presenza nell’anno scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Ordinanza Commissario Straordinario 28 luglio 2020, n. 18

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER L’ATTUAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLE MISURE DI CONTENIMENTO E CONTRASTO DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA COVID-19

Ordinanza 28 luglio 2020 

Nomina dell’Istituto nazionale della previdenza sociale quale soggetto attuatore per misure urgenti relative al personale scolastico. (Ordinanza n. 18). (20A04163)

(GU Serie Generale n.189 del 29-07-2020)

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19

Vista la delibera del Consiglio dei Ministeri del 31 gennaio 2020, con la quale e’ stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da COVID-19;

Visti i decreti-legge:
23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni nella legge 5 marzo 2020, n. 13, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19»;
25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;
16 maggio 2020, n. 33, recante «ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID -19»;
con i quali sono state prescritti, fra l’altro, i comportamenti individuali volti ad evitare la diffusione del virus, fra cui, in specifici casi, la quarantena volontaria e l’isolamento domiciliare;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020, recante disposizioni attuative dei predetti decreti-legge 25 marzo 2020, n. 19, e 16 maggio 2020, n. 33, e in particolare, l’allegato 10, recante i criteri per protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020;

Visto il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 70 del 17 marzo 2020, recante «Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19», convertito, con modificazioni, nella legge 24 aprile 2020, n. 27;

Visto, in particolare, l’art. 112 del predetto decreto-legge che prevede che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sia nominato un Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, e che ne definisce funzioni e poteri, anche in deroga alle disposizioni vigenti, esercitabili anche attraverso «soggetti attuatori»;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 marzo 2020 n. 0006119P4.8.1.4.1., con il quale, all’art. 1, il dott. Domenico Arcuri e’ stato nominato Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 a cui sono stati conferiti i poteri di cui al richiamato art. 122;

Visti l’art. 26, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, che, per i lavoratori dipendenti del settore privato, dispone l’equiparazione della quarantena alla malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento;

Visto l’art. 87, comma 1, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, che prevede che il periodo trascorso in malattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, dovuta al COVID-19, e’ equiparato al periodo di ricovero ospedaliero;

Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale», e, in particolare, l’art. 8, comma 8, concernente le misure volte a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, nonche’ a contenere e contrastare l’eventuale emergenza sanitaria nelle istituzioni scolastiche statali;

Viste le deliberazioni del Comitato tecnico-scientifico di cui alle ordinanze del Capo Dipartimento della protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020, n. 663 del 18 aprile 2020 e n. 673 del 15 maggio 2020: n. 82, adottata nella seduta del 28 maggio 2020, con la quale e’ stato approvato il documento conclusivo relativo alle misure di contenimento del contagio dal virus SARS-CoV-2 nell’ambito del settore della scuola per gli istituti di ogni ordine e grado ai fini dell’apertura del prossimo anno scolastico e n. 90, adottata nella seduta del 22 giugno 2020, con il quale sono state date ulteriori indicazioni circa l’apertura in sicurezza del prossimo anno scolastico, ponendo particolarmente l’accento sul «miglioramento del controllo territoriale», in relazione al quale il CTS ha ritenuto «meritevole di considerazione l’eventuale attivazione in ambito nazionale sia di programmi di screening in ambito scolastico, sia di un programma coordinato di campionamento random o per classi di operatori scolastici e studenti per l’analisi molecolare d’identificazione dell’RNA di SARS – CoV – 2»;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione n. R.0000039 del 26 giugno 2020 con il quale e’ stato adottato il documento per la pianificazione delle attivita’ scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di istruzione per l’anno scolastico 2020-2021, recependo le predette indicazioni del CTS;

Vista la richiesta del Ministro della salute n. 0009137-P- del 7 luglio 2020, di avviare le procedure di acquisto dei test sierologici al fine di consentire la riapertura delle istituzioni scolastiche in condizioni di sicurezza;

Visti, nel decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27: l’art. 26, comma 1, del che, per i lavoratori dipendenti del settore privato, dispone l’equiparazione della quarantena alla malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e l’art. 87, comma 1, il quale prevede che il periodo trascorso in malattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, dovuta al COVID-19, e’ equiparato al periodo di ricovero ospedaliero;

Ritenuto che la necessita’ di assentarsi dagli istituti scolastici ed educativi per il periodo di tempo necessario all’esecuzione di analisi sierologiche per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARS-CoV-2 e quello intercorrente tra l’esito eventualmente positivo dell’analisi eseguita e l’acquisizione del risultato del test molecolare per la diagnosi dell’infezione, in assenza di analoghe tutele, rappresenti una grave remora alla partecipazione volontaria del personale docente e non docente e degli educatori ai programmi di screening eventualmente disposti, minando sostanzialmente il perseguimento degli obiettivi di prevenzione e sorveglianza sanitaria che gli stessi si prefiggono nonche’ il raggiungimento di idonei livelli di tutela della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro;

Vista la circolare (messaggio) n. 2584 del 24 giugno 20202 dell’Istituto nazionale della previdenza sociale, recante indicazioni operative per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia, in attuazione dell’art. 26 del decreto-legge n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2020, rubricato «Misure urgenti per la tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato;

Ritenuto che sussistano i presupposti per assicurare il riconoscimento di una tutela analoga a quella prevista dai menzionati articoli 26, comma 1, e 87, comma 1, del decreto legge n. 18 del 2020, convertito dalla legge n. 27 del 2020, per il periodo di assenza dal luogo di lavoro del personale docente e non docente nonche’ degli educatori, per il tempo necessario all’esecuzione di analisi sierologiche per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARS-COV-2 e quello intercorrente tra l’esito eventualmente positivo e l’acquisizione del risultato del test molecolare per la diagnosi dell’infezione;

Vista la straordinaria necessita’ di disporre con urgenza di informazioni complete sullo stato immunitario del personale docente e non docente e degli educatori, al fine di adottare le conseguenti misure organizzative idonee ad assicurare, nelle more di un intervento normativo di prossima adozione, che l’imminente avvio dell’anno scolastico 2020/2021 e del calendario annuale dei servizi educativi per l’infanzia 2020/2021, avvenga con il minor rischio di pregiudizio per la salute pubblica;

Nomina:

Il Dipartimento della funzione pubblica – Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Istituto nazionale della previdenza sociale, per quanto di rispettiva competenza, quali soggetti attuatori perche’, in ragione di quanto statuito nelle premesse, nelle more di un imminente intervento normativo in materia, adottino, anche mediante l’integrazione delle comunicazioni e delle circolari gia’ diramate, ogni atto idoneo a chiarire che per il personale docente e non docente nonche’ per gli educatori delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, compresa l’universita’, dei centri di formazione professionale regionale, delle scuole private, anche non paritarie, e dei servizi educativi per l’infanzia, il periodo di assenza dal luogo di lavoro, per il tempo intercorrente tra l’esito, eventualmente positivo, riscontrato all’esecuzione di analisi sierologiche per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARS-CoV-2 e l’acquisizione del risultato del test molecolare per la diagnosi dell’infezione, sia equiparato, previa presentazione di idoneo certificato medico rilasciato dal medico di medicina generale e/o dalla ASL competente, al periodo della quarantena, ai fini del riconoscimento del trattamento economico previsto dalla normativa vigente.

La presente ordinanza e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 28 luglio 2020

Il Commissario straordinario: Arcuri

Ordinanza Commissario Straordinario 24 luglio 2020, n. 17

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER L’ATTUAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLE MISURE DI CONTENIMENTO E CONTRASTO DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA COVID-19

Ordinanza 24 luglio 2020 

Nomina del Ministero dell’istruzione quale soggetto attuatore. (Ordinanza n. 17). (20A04101)

(GU n.187 del 27-7-2020)

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19

Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale e’ stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da COVID-19;

Visto il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito in legge con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, recante «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto l’art. 122 del predetto decreto-legge che prevede che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e’ nominato un Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e che ne definisce funzioni e poteri, anche in deroga alle disposizioni vigenti; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 marzo 2020, n. 0006119P4.8.1.4.1., con il quale, all’art. 1, il dott. Domenico Arcuri e’ stato nominato Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, a cui sono stati conferiti i poteri di cui al richiamato art. 122;

Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale» e, in particolare, l’art. 8, comma 8, in base al quale «Il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, di cui all’art. 122 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla scadenza del predetto stato di emergenza, procede, nell’ambito dei poteri conferitigli e con le modalita’ previste dalla suddetta norma, all’acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonche’ di ogni necessario bene strumentale, … , utile a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, nonche’ a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali»;

Vista la richiesta del Ministro della salute del 7 luglio 2020 (prot. GAB 0009137); Viste le deliberazioni del Comitato tecnico-scientifico di cui alle ordinanze del Capo Dipartimento della protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020, n. 683 del 18 aprile 2020 e n. 673 del 15 maggio 2020, adottate il 28 maggio 2020 e il 22 giugno 2020, recanti, fra l’altro, le indicazioni circa le modalita’ di ripresa delle attivita’ didattiche del prossimo anno scolastico;

Visto l’avviso di indizione di gara in procedura semplificata e di massima urgenza per l’acquisizione e la distribuzione, entro il 10 agosto 2020, di 2.000.000 di kit rapidi qualitativi per l’effettuazione di test sierologici sull’intero territorio nazionale prioritariamente destinati al personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private, pubblicato il 9 luglio 2020;

Considerato che i kit sierologici di cui al punto precedente saranno distribuiti ai medici di medicina generale per la somministrazione al personale docente e non docente della scuola pubblica e privata, che rientrino tra i relativi assistiti, in base ai fabbisogni appositamente definiti;

Ritenuto che occorra:
a) fornire a ciascun medico di medicina generale il numero di kit sierologici necessari e, pertanto:
i. raccogliere, con modalita’ sicure, i dati (nome, cognome, codice fiscale e istituto scolastico di appartenenza) del personale docente e non docente destinatario dell’effettuazione, su base volontaria e con consenso informato, del test sierologico, in un data-base finalizzato ad interfacciarsi con il sistema informativo Tessera sanitaria;
ii. individuare in tal modo, per ciascun medico di medicina generale, il numero degli assistiti appartenenti al novero del personale docente e non docente interessato;
b) dotare ciascun medico di medicina generale del supporto tecnologico necessario alla gestione delle procedure di somministrazione del test sierologico, alla individuazione degli aventi diritto, alla registrazione degli esiti e alla comunicazione degli eventuali riscontri positivi alla ASL competente per la somministrazione dei test molecolari (tamponi) finalizzati all’accertamento della sussistenza attuale dell’infezione da COVID-19 e per la ricostruzione degli eventuali contatti stretti e gli altri adempimenti di competenza;
c) estrarre i dati statistici dei test sierologici somministrati e dei relativi esiti, senza identificare i singoli soggetti, utilizzando informazioni quantitative, anonime e aggregate;
d) analizzare compiutamente l’evoluzione della pandemia ai fini epidemiologici, estraendo, esclusivamente in forma anonima e aggregata, i dati concernenti gli esiti dei test molecolari somministrati ai soggetti risultati positivi al test sierologico;

Visto l’art. 2-sexies del codice in materia di protezione dei dati personali adottato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, che disciplina il trattamento di categorie particolari di dati personali necessario per motivi di interesse pubblico rilevante;

Visto l’art. 17-bis del richiamato decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, concernente il trattamento dei dati personali nel contesto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il quale prevede che «per motivi di interesse pubblico nel settore della sanita’ pubblica e, in particolare, per garantire la protezione dall’emergenza sanitaria a carattere transfrontaliero determinata dalla diffusione del COVID-19 mediante adeguate misure di profilassi, nonche’ per assicurare la diagnosi e l’assistenza sanitaria dei contagiati ovvero la gestione emergenziale del Servizio sanitario nazionale, nel rispetto dell’art. 9, paragrafo 2, lettere g), h), e i), e dell’art. 10 del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, nonche’ dell’art. 2-sexies, comma 2, lettere t) e u), del codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i soggetti operanti nel Servizio nazionale della protezione civile, di cui agli articoli 4 e 13 del codice di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, e i soggetti attuatori di cui all’art. 1 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020, nonche’ gli uffici del Ministero della salute e dell’Istituto superiore di sanita’, le strutture pubbliche e private che operano nell’ambito del Servizio sanitario nazionale e i soggetti deputati a monitorare e a garantire l’esecuzione delle misure disposte ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, anche allo scopo di assicurare la piu’ efficace gestione dei flussi e dell’interscambio di dati personali, possono effettuare trattamenti, ivi inclusa la comunicazione tra loro, dei dati personali, anche relativi agli articoli 9 e 10 del regolamento (UE) n. 2016/679, che risultino necessari all’espletamento delle funzioni ad essi attribuite nell’ambito dell’emergenza determinata dal diffondersi del COVID-19. 2. La comunicazione dei dati personali a soggetti pubblici e privati, diversi da quelli di cui al comma 1, nonche’ la diffusione dei dati personali diversi da quelli di cui agli articoli 9 e 10 del citato regolamento (UE) n. 2016/679, sono effettuate nei casi in cui risultino indispensabili ai fini dello svolgimento delle attivita’ connesse alla gestione dell’emergenza sanitaria in atto»;

Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111; Visto l’art. 11, comma 15, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, recante norme sulla evoluzione della tessera sanitaria (TS) verso la tessera sanitaria – Carta nazionale dei servizi (TS-CNS); (ordinamento della tessera sanitaria – Carta nazionale dei servizi);

Nomina:

Il Ministero dell’istruzione quale soggetto attuatore incaricato di fornire alla Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze titolare del sistema tessera sanitaria – Carta nazionale dei servizi, i dati individuati al precedente punto a.i, raccolti nel data base del sistema NoiPA, relativi al personale docente e non docente delle scuole statali, acquisendo anche, per quanto possibile, i dati relativi al personale scolastico della Regione Valle d’Aosta, delle Province autonome di Trento e Bolzano e al personale delle scuole paritarie.

La Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, titolare del sistema tessera sanitaria – Carta nazionale dei servizi quale soggetto attuatore per assicurare, tramite Sogei S.p.a, proprio partner tecnologico:
l’integrazione del sistema tessera sanitaria con le funzionalita’ necessarie per l’incrocio dei dati forniti dal Ministero dell’istruzione con quelli dei medici di medicina generale fornendo a ciascuno di loro l’elenco degli assistiti da sottoporre a test;
l’integrazione, entro il 20 agosto 2020, del sistema tessera sanitaria con le funzionalita’ necessarie alla registrazione degli esiti della somministrazione del test sierologico e alla comunicazione dei riscontri positivi alla ASL competente per la somministrazione dei test molecolari (tamponi) finalizzati all’accertamento di infezione da COVID-19, alla ricostruzione degli eventuali contatti stretti e agli altri adempimenti di competenza del Dipartimento di prevenzione;
l’estrazione, con modalita’ sicure, in qualita’ di responsabile del trattamento di dati, secondo le indicazioni fornite dal Ministero della salute, in qualita’ di titolare del trattamento e il successivo invio dei dati statistici aggregati e anonimi relativi all’andamento della somministrazione e agli esiti dei test sierologici e molecolari (tamponi), alla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute, al fine di analizzare compiutamente lo stato immunologico della popolazione e l’andamento dell’infezione da COVID-19, sotto il profilo epidemiologico;
l’invio, entro il 27 luglio 2020, alla struttura del Commissario straordinario per l’emergenza epidemiologica COVID-19 dei dati quantitativi necessari alla distribuzione dei kit sierologici alle ASL competenti per territorio, nonche’ il successivo invio dei dati statistici aggregati ed anonimi concernenti il numero dei test sierologici e molecolari (tamponi) effettuati.

Roma, 24 luglio 2020

Il Commissario straordinario: Arcuri

Ordinanza Ministeriale 10 luglio 2020, AOOGABMI 60

Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all’articolo 4, commi 6- bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124 e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo

Allegati

  • A 1 Titoli valutabili infanzia e primaria I fascia
  • A 2 Titoli valutabili infanzia e primaria II fascia
  • A 3 titoli secondaria di I e II grado I fascia
  • A 4 titoli secondaria di I e II grado II fascia
  • A 5 titoli ITP secondaria di I e II grado I fascia
  • A 6 titoli ITP secondaria di I e II grado II fascia
  • A 7 titoli I fascia SOS posti straordinario
  • A 8 titoli II fascia SOS posti straordinario
  • A 9 Titoli valutabili personale educativo I fascia posti straordinario
  • A 10 Titoli valutabili personale educativo II fascia posti straordinario

Ordinanza Ministeriale 22 maggio 2020, AOOGABMI 17

Adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021.

Il Ministro dell’Istruzione

VISTO il decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”, e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, lett. d);

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, recante “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado” con particolare riferimento a articoli 7, comma 4, 151, 156, 188;

VISTA la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”;

VISTO il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, riguardante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e in particolare l’articolo 15, recante misure atte a contenere il costo dei libri scolastici;

VISTA la legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”;

VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, recante “Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera f) della legge 13 luglio 2015, n. 107”, e in particolare l’articolo 7, comma 1, sulla fornitura gratuita a favore degli alunni della scuola primaria dei libri di testo e degli altri strumenti didattici;

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61 concernente la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nonché il raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107;

VISTO il decreto interministeriale 24 maggio 2018 , n. 92 (Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61);

VISTO il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e in particolare l’articolo 73, comma 2-bis;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, recante “Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’articolo21, della legge 15 marzo 1999, n. 59”;

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 27 settembre 2013, n. 781, concernente l’adozione dei libri di testo in versione digitale o mista, e il relativo allegato;

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione 13 maggio 2020, n. 2 recante determinazione dei prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’anno scolastico 2020/2021;

RITENUTA l’opportunità di emanare, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, disposizioni per le adozioni dei libri di testo relative all’anno scolastico 2020/2021;

SENTITI il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione;

ORDINA

Articolo 1
(Oggetto)

La presente ordinanza contiene disposizioni sulle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021 ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22.

Articolo 2
(Adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021)

1. Entro l’11 giugno 2020 i Collegi dei Docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, sentiti i consigli di interclasse e di classe, possono deliberare per l’anno scolastico 2020/2021 nuove scelte riguardanti le adozioni dei libri di testo o l’uso di strumenti didattici alternativi ai libri di testo.

2. Entro l’11 giugno 2020 i Collegi dei Docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, qualora per motivi legati all’emergenza epidemiologica da COVID-19 non si siano verificate le condizioni per procedere a nuove scelte adozionali, sentiti i consigli di interclasse e di classe, possono deliberare per l’anno scolastico 2020/2021 la conferma dei libri di testo già adottati per l’anno scolastico 2019/2020.

Articolo 3
(Funzionamento degli organi collegiali per le deliberazioni sulle adozioni dei libri di testo)

1. Ove non previsto negli atti regolamentari interni di cui all’art. 40 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, l’art. 73, comma 2-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 ha disposto la possibilità di svolgimento delle sedute degli organi collegiali in videoconferenza. Tale modalità deve intendersi adottabile in via esclusiva, fino alla data del 14 giugno 2020, stante quanto disposto all’art. 1, comma 1, lettera q) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020, ai sensi del quale sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza.

Articolo 4
(Comunicazioni dei dati adozionali)

1. Le istituzioni scolastiche comunicano i dati adozionali on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 22 giugno 2020. Le istituzioni scolastiche che non adottano libri di testo accedono alla suddetta piattaforma specificando che si avvalgono di strumenti alternativi.

Articolo 5
(Disposizioni in favore degli alunni e degli studenti non vedenti o ipovedenti)

1. Nelle istituzioni scolastiche in cui sono presenti alunni o studenti non vedenti o ipovedenti i dirigenti scolastici avranno cura di richiedere tempestivamente ai centri specializzati la riproduzione dei libri di testo relativi alle classi interessate dalla conferma dei libri di testo o dalle nuove scelte adozionali, e alle successive classi di passaggio interessate dagli scorrimenti.

IL MINISTRO
On. dott.ssa Lucia Azzolina

Nota 18 maggio 2020, AOODGOSV 7768

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Uffici scolastici regionali LORO SEDI
Regione autonoma Valle di Aosta
Dipartimento Sovraintendenza agli studi AOSTA
Provincia autonoma di Bolzano
Direzione istruzione e formazione italiana
Direzione istruzione e formazione tedesca
Direzione istruzione, formazione e cultura ladina BOLZANO
Provincia autonoma di Trento
Dipartimento istruzione e cultura TRENTO
Dirigenti scolastici degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali
Coordinatori delle attività educative e didattiche degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado paritari
LORO SEDI
p.c., Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione SEDE

OGGETTO: Ordinanza Ministeriale n. 10 del 16 maggio 2020, concernente gli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020.

Si fa riferimento all’oggetto, e si segnalano i seguenti refusi nel testo del provvedimento, da intendersi come di seguito indicato:

  1. – all’articolo 10, comma 7, lettera b), leggasi “per la classe quinta non frequentata” anziché “per la classe quarta non frequentata”;
  2. – all’articolo 19, comma 8, secondo periodo, leggasi “si applicano le disposizioni di cui all’articolo 10”, anziché “si applicano le disposizioni di cui all’articolo 11”.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta PALERMO

Ordinanza Ministeriale 16 maggio 2020, AOOGABMI 10

Esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020

Nota 18 maggio 2020, AOODGOSV 7768
Ordinanza ministeriale n. 10 del 16 maggio 2020, concernente gli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020