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Circolare ARAN 27 gennaio 2022, n. 1

ARAN
Direzione Contrattazione 1
U.O. Relazioni Sindacali

A tutte le Amministrazioni dei comparti
Funzioni centrali
– Funzioni Locali
– Sanità
– Istruzione e ricerca

– PCM
Loro Sedi

Oggetto: Rinnovo delle RSU. Elezioni del 5, 6 e 7 aprile 2022. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni.

Verso il rinnovo delle RSU

Verso il rinnovo delle RSU

di Cettina Calì

L’RSU, nata con l’intesa-quadro del 1991, è l’organismo di rappresentanza sindacale dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Nella scuola si iniziò a parlare di RSU con il rinnovo del contratto 1998/2001 che introdusse la possibilità di stipulare il contratto integrativo di istituto con la presenza delle RSU. Fino ad allora, infatti, l’attività sindacale nelle istituzioni scolastiche da parte dei sindacati veniva svolta da delegati nominati e, purtroppo, su molti aspetti, che dovevano nascere dal confronto sindacale, si demandava alla esclusiva competenza degli atti di gestione del Dirigente Scolastico. Nel 2016 iniziò una nuova stagione che portò ad un recupero di alcune prerogative sindacali con il rinnovo del contratto del Pubblico Impiego 2016/2018.

Nella scuola la RSU è composta da rappresentanti che possono provenire da diversi profili (docenti, ATA, personale educativo), senza che vi siano al suo interno quote prestabilite per l’una o per l’altra qualifica. Le scuole che occupano fino a 200 addetti eleggono 3 rappresentanti-lavoratori, oltre i 200 addetti il numero dei componenti eletti sale a 6.

L’elezione della RSU avviene con voto segreto espresso dai lavoratori su liste presentate dalle associazioni sindacali riconosciute come rappresentative. I seggi sono assegnati in proporzione ai voti ottenuti dalle singole liste.

Sono chiamati a votare tutti i dipendenti, di ruolo e non di ruolo, in servizio presso l’istituzione scolastica al momento delle votazioni.

Non possono essere candidati come RSU i presentatori di lista, i membri della commissione elettorale, gli scrutatori e coloro che occupano cariche in organismi istituzionali o cariche esecutive inpartiti e/o movimenti politici.

L’amministrazione – scuola – non svolge alcun ruolo durante le operazioni elettorali, ma deve garantire adeguato supporto alle stesse operazioni. 

Ogni sede di elezione deve avere una Commissione elettorale formata da un rappresentante per ogni sindacato che presenta la lista. Il designato deve essere un elettore non candidato. I componenti della Commissione elettorale devono essere indicati tra i dipendenti in servizio presso l’Amministrazione in cui si vota, ivi compresi quelli a tempo determinato. “L’amministrazione ha l’obbligo di consentire alle Commissioni elettorali l’assolvimento dei propri compiti utilizzando, se necessario, ogni forma di flessibilità nell’organizzazione del lavoro” .

La Commissione  elettorale, una volta costituita, assolve ai seguenti compiti:

• elegge il presidente; 

• concorda le regole del suo funzionamento; 

• acquisisce dall’amministrazione l’elenco degli elettori. Tali elenchi sono alfabetici, distinti per sesso. In ogni elenco è opportuno che venga  riportato accanto al nome anche la data di nascita per consentire con precisione l’identificazione degli elettori. La Commissione elettorale deve , inoltre, controllare che il dipendente in servizio su più scuole sia iscritto solo nella scuola dalla quale è amministrato (quella di titolarità, ovvero con più ore di servizio se è utilizzato o in assegnazione provvisoria);

• formalizza il numero di persone da eleggere, di candidati che è possibile presentare e del numero minimo delle firme occorrenti; 

• concorda con l’amministrazione le modalità con le quali l’istituzione deve garantire lo svolgimento di tutte le procedure elettorali; 

• riceve le liste; 

• istituisce l’apposito albo elettorale per le proprie comunicazioni; 

• esamina i ricorsi sull’ammissibilità delle liste e delle candidature; 

• predispone la scheda elettorale; 

• nomina i presidenti di seggio e, su indicazione dei presentatori delle liste, nomina gli scrutatori; 

• definisce il numero dei seggi e predispone gli elenchi degli aventi diritto suddivisi per seggio; 

• definisce l’orario di apertura giornaliera dei seggi. A tal proposito, la Commissione, al fine di favorire la più ampia partecipazione al voto, decide gli orari di apertura del seggio tenendo presente la durata del servizio nell’istituzione interessata, la distribuzione dei lavoratori nei vari turni/sedi e i relativi orari di servizio;

• definisce i luoghi delle votazioni; 

• organizza e gestisce le operazioni di scrutinio; 

• raccoglie i dati dei seggi e ne riepiloga i risultati; 

• attribuisce i seggi alle liste e individua gli eletti; 

• compila i verbali delle riunioni; 

• comunica i risultati ai soggetti interessati; 

• esamina i ricorsi sui risultati elettorali; 

• pubblica i risultati definitivi delle elezioni; 

• trasmette tutti i materiali e i risultati all’amministrazione per la conservazione e per l’inoltro all’ARAN. 

Ai fini della trasparenza, tutte le decisioni assunte dalla Commissione devono essere esposte all’albo elettorale attraverso la compilazione di appositi verbali. 

È opportuno che la Commissione concordi – per tempo – con il dirigente scolastico ciò che egli deve garantire e più precisamente:

• i locali per il regolare svolgimento dei lavori della Commissione; 

• l’elenco alfabetico degli elettori; 

• l’assegnazione dell’albo elettorale su cui è possibile affiggere le comunicazioni; 

• ogni materiale utile per il regolare funzionamento della Commissione (computer, fotocopiatrice, fax, telefono, internetetc.). 

Chi riceve la lista, al momento della presentazione, all’internodelle uffici di segreteria  deve rilasciare una ricevuta che attesti data, orario, ordine di presentazione della lista stessa. L’ordine di presentazione, infatti, è anche l’ordine in cui le liste verranno riportate sulla scheda elettorale. Se sono presentate più liste contemporaneamente, l’ordine verrà determinato per sorteggio.

La firma del presentatore di lista deve essere autenticata dal dirigente preposto dell’istituzione sede di elezioni RSU o da un suo delegato in uno qualsiasi dei modi previsti dalla legge. La lista deve avere un numero sufficiente di firme, secondo le deliberazioni della Commissione elettorale e conforme a quanto previsto dalle norme vigenti. I firmatari devono essere tutti inclusi nell’elenco degli elettori. La firma su più liste è nulla. 

La Commissione forma il seggio elettorale che è composto da un presidente e almeno due scrutatori. Il seggio si insedia e opera sulla base delle indicazioni definite dalla Commissione elettorale. È anche possibile costituire più seggi qualora vi siano sedi distanti tra loro oppure prevedere che l’unico seggio possa svolgere le proprie funzioni in modo itinerante tra le varie sedi al fine di garantire la massima partecipazione al voto. Il presidente è designato dalla Commissione elettorale tra il personale in servizio anche con incarico a tempo determinato; gli scrutatori sono invece designati dai presentatori di lista.

I componenti del seggio devono inoltre: 

– predisporre le urne per la votazione; 

– sigillarle al termine delle operazioni di voto delle varie giornate; 

– con la collaborazione del dirigente curare la conservazione delle urne dall’inizio delle operazioni di voto e fino allo scrutinio; 

– eseguire lo scrutinio delle schede che è fatto nel seggio ed è pubblico;

– redigere il verbale delle operazioni compiute e delle eventuali contestazioni o osservazioni che riguardano la procedura elettorale.

Se non risulta aver partecipato al voto più del 50% dei lavoratoriaventi diritto non si procede allo spoglio in alcuno dei seggi. Al termine dello scrutinio il Presidente o un suo delegato consegna alla Commissione elettorale il verbale e, in un plico sigillato, tutte le schede ricevute, votate e non votate. 

I seggi vengono attribuiti alle liste e non ai singoli candidati per cui nella prima fase si considerano esclusivamente i voti riportati da ciascuna lista. Il quorum per l’attribuzione dei seggi è calcolato dividendo il numero dei votanti per il numero dei componenti la RSU da eleggere. A titolo esemplificativo,  in una Amministrazione con 150 lavoratori aventi diritto al voto verranno eletti  3 componenti RSU. Poniamo che i votanti siano 120 (i voti validi 111, le schede nulle 6, le bianche 3) il quorum per l’attribuzione dei seggi si calcola dividendo il numero dei votanti (120) per il numero dei seggi (3), il quorum è pertanto 40. 

“In caso di parità di voti riportati da liste diverse o di parità di resti tra le stesse, i seggi vengono attribuiti alla lista che ha ottenuto complessivamente il maggiore numero di preferenze”. 

Alla RSU elette competono le funzioni gestionali, di controllo, di tutela e di verifica anche applicativa, di consultazione e partecipazione previste da leggi e contratti, oltre che l’esercizio continuativo dei diritti di informazione. “Inoltre, in quanto soggetto del sistema contrattuale, essa esercita, con i sindacati territoriali di categoria firmatari del CCNL, i poteri di contrattazione collettiva a livello aziendale nelle materie, con le procedure, modalità e nei limiti stabiliti dal contratto collettivo nazionale applicato nell’unità produttiva”. 

La procedura di avvio per il rinnovo RSU pertanto è un evento di grande significato e valore, un’occasione preziosa, un grande appuntamento di democrazia autentica e partecipata.

Qui di seguito le date utili per la corsa verso il rinnovo RSU 2022:• 31 gennaio 2022: annuncio delle elezioni da parte delle associazioni sindacali e contestuale inizio della procedura elettorale• 1 febbraio 2022: messa a disposizione, da parte delle Amministrazioni, dell’elenco generale alfabetico degli elettori e consegna della relativa copia a tutte le organizzazioni sindacali che ne fanno richiesta per l’inizio da parte delle organizzazioni sindacali della raccolta delle firme per la sottoscrizione delle liste che da quel momento in poi potranno essere presentate;• 10 febbraio 2022: primo termine utile per l’insediamento della Commissione elettorale• 16 febbraio 2022: termine conclusivo per la costituzione formale della Commissione elettorale• 25 febbraio 2022: termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali• 24 marzo 2022: affissione delle liste elettorali da parte della Commissione• 5-6-7 aprile 2022: votazioni rinnovo RSU per il prossimo triennio• 8 aprile 2022: scrutinio elezioni RSU• 8 -14 aprile 2022: affissione risultati elettorali da parte della Commissione• 19-27 aprile 2022: invio, da parte delle Amministrazioni, all’Aran dei risultati.

Avviso 10 gennaio 2022

Ministero dell’Istruzione
Ufficio di Gabinetto

AVVISO PER LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Elezioni rappresentanze sindacali unitarie 5-6-7 aprile 2022 – Comparto Istruzione e Ricerca – Settore Scuola

Rinnovo RSU

L’art. 15 , comma 1, del Decreto-Legge 30 novembre 2020, n. 157, Ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, prevede che “(…) in via eccezionale e con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024 sono prorogati, in deroga all’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, gli organismi di rappresentanza del personale anche se le relative elezioni siano state già indette. Le elezioni relative al rinnovo dei predetti organismi di rappresentanza si svolgeranno entro il 15 aprile 2022.


Art. 15.
Differimento delle elezioni degli organismi della rappresentanza sindacale

1. Tenuto conto dell’emergenza epidemiologica in atto, con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024, i dati relativi alle deleghe rilasciate a ciascuna amministrazione, necessari per l’accertamento della rappresentatività di cui all’articolo 43 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono rilevati alla data del 31 dicembre 2021 e trasmessi all’ARAN non oltre il 31 marzo dell’anno successivo dalle pubbliche amministrazioni, controfirmati da un rappresentante dell’organizzazione sindacale interessata, con modalità che garantiscano la riservatezza delle informazioni. In via eccezionale e con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024 sono prorogati, in deroga all’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, gli organismi di rappresentanza del personale anche se le relative elezioni siano state già indette. Le elezioni relative al rinnovo dei predetti organismi di rappresentanza si svolgeranno entro il 15 aprile 2022.
2. Gli appositi accordi di cui all’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie, possono prevedere il ricorso a modalità telematiche in funzione dello snellimento delle procedure anche con riferimento alla presentazione delle liste ed alle assemblee sindacali.

Elezioni RSU 2018

Le votazioni per il rinnovo delle RSU si svolgono nei giorni 17, 18 e 19 aprile 2018.

Il 9 gennaio 2018 è stato sottoscritto all´Aran il Protocollo di integrazione di quello sottoscritto il 4 dicembre 2017 per la definizione del calendario delle votazioni per il rinnovo delle RSU nel 2018 in tutti i comparti pubblici.


ELEZIONI RSU

Sottoscritto il Protocollo per la definizione del calendario delle votazioni per il rinnovo delle RSU del personale dei comparti


Avviso 28 febbraio 2018, AOOUFGAB 6682

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Ufficio di Gabinetto

AVVISO PER LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

Oggetto: Elezioni rappresentanza sindacali unitario 17-18-19 aprile 2018 – Integrazione Elenco sedi istituzioni scolastiche sedi elezione

Facendo seguito all’Avviso AOOUFGAB 1076 del giorno 11 gennaio 2018, la mappatura delle sedi di elezione è integrata con la seguente Istituzione educativa:

REGIONE Sicilia
PROVINCIA Trapani
SIGLA PROVINCIA TP
CODICE MECCANOGRAFICO TPVC020008
DENOMINAZIONE Istituto Educativo dello Stato per Audiofonolesi
INDIRIZZO VIA GROTTA DEL TORO, 21
COMUNE Marsala
CODICE COMUNE E974
CAP 91025
NUMERO TELEFONO (09) 2398-9455
NUMERO FAX (09) 2371-2955
E-MAIL tpvc020008@istruzione.it
PEC tpvc020008@pec.istruzione.it

Il Vice Capo di Gabinetto
– Rocco Pinneri –

Avviso 11 gennaio 2018, AOOUFGAB 1076

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Ufficio di Gabinetto

AVVISO PER LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Elezioni rappresentanze sindacali unitarie 17-18-19 aprile 2018 – Comparto Istruzione e Ricerca

In riferimento al Protocollo del 4 dicembre 2017 (disponibile https://www.aranagenzia.it/comunicati/8676-elezioni-rsu-sottoscritto-il-protocollo-per-la-definizione-del-calendario-delle-votazioni-per-il-rinnovo-delle-rsu-del-personale-dei-comparti.html) sottoscritto dall’ARAN e dalle Confederazioni sindacali per la definizione del calendario delle votazioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie del personale dei comparti, ed in considerazione della dichiarazione congiunta relativa alla individuazione delle sedi di elezione presso le Istituzioni scolastiche presenti sul territorio nazionale, si riporta in allegato l’elenco delle scuole interessate.
In merito al citato elenco, le Organizzazioni sindacali interessate possono inoltrare richiesta di eventuali chiarimenti all’indirizzo di posta elettronica gabmin.relazionisindacali@istruzione.it.

IL VICE CAPO DI GABINETTO
Rocco Pinneri


Nota ARAN 5 marzo 2015, Prot. 10495

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Direzione I di Contrattazione
U.O. Relazioni sindacali

A tutte le amministrazioni
Alle Confederazioni Sindacali
CGIL
CISL
UIL
CGU-CISAL
CONFSAL
CSE
UGL
USAE
USB

OGGETTO: Elezioni RSU – Proroga termine operazioni elettorali causa maltempo.

Giungono a questa Agenzia numerose segnalazioni in ordine all’impossibilità di completare le operazioni elettorali previste per i giorni 5 e 6 marzo 2015, come concordato con il Protocollo del 28 ottobre 2014, a causa della chiusura di vari uffici pubblici per problemi legati all’emergenza maltempo.
In merito, considerata l’imprevedibilità dell’evento, si ritiene opportuno garantire in ogni caso a tutti i lavoratori la possibilità di esprimere il proprio voto. Conseguentemente, in presenza di provvedimenti di emergenza per la chiusura degli uffici pubblici, ivi comprese le istituzioni scolastiche, adottati dalle competenti autorità per la giornata del 5 marzo 2015, l’ultimo giorno di votazione è spostato al primo giorno lavorativo di apertura degli uffici interessati e, in tal caso, lo scrutinio avverrà il giorno lavorativo successivo.
Qualora, invece, le ordinanze intervenissero con riferimento al solo giorno del 6 marzo 2015, lo scrutinio avverrà il primo giorno lavorativo di apertura degli uffici interessati.
Nei casi di rinvio correlato alle motivazioni sopraindicate, il Presidente della Commissione elettorale comunica all’ ARAN, esclusivamente via email, all’indirizzo ordinanzachiusura@aranagenzia.it, il giorno in cui si sono tenute le votazioni ed il relativo scrutinio, avendo cura di indicare la sede RSU di riferimento.
Per tutti gli altri uffici non interessati dai citati provvedimenti restano fermi i tennini previsti dal Protocollo del 28 ottobre 2014.

IL PRESIDENTE
dott. Sergio Gasparrini

RSU

RSU

di Alessandro Basso

In questi giorni in cui si sta tenendo la tornata elettorale per rinnovare la rappresentanza sindacale unitaria della scuola, alcune considerazioni tracciando la dimensione storica e politico scolastica della materia.

Imomento per la scuola è un momento di riforma o meglio di riformismo ma non c’è nessun commentatore di settore che potrà dire di non trovare nella scuola un periodo di riforma e di cambiamento negli ultimi vent’anni o anche più. 

Per comprendere bene il ruolo della rappresentanza sindacale unitaria dobbiamo andare indietro nel tempo, alla contrattualizzazione del rapporto di impiego nella pubblica amministrazione, avvenuta con il decreto legislativo 29/93, in attuazione della riforma della pubblica amministrazione delineata dalla Legge 421 del 92.

L’introduzione del contratto di lavoro negoziato tra le parti,all’interno della scuola che si apprestava nel tempo a diventare istituzione scolastica autonomainsignita di personalità giuridica con a capo un dirigente proveniente dalla carriera degli ex presidi ed ex direttori didattici,  ha delineato, per ispirazione e per conseguenza, l’istituzione di una rappresentanza proveniente dai lavoratori in sostituzione delle rappresentanze accreditate dalle organizzazioni sindacali.

Per la definizione di questa nuova figura, le allora organizzazioni sindacali, attraverso un Accordo Quadro datato 7 agosto 1998,hanno stabilito concettualmente di che cosa si trattava, andando anche a rispolverare diritti dei lavoratori e agibilità sindacali direttamente discendenti dallo Statuto dei Lavoratori(L.300/1970).

Anche a quel tempo si parlava di riforma della Pubblica Amministrazione, proprio per questo motivo, l’istituzione della RSU nasceva come l’innesto di un profilo che andasse acontribuire al miglioramento della P.A. stessa, certo non pensando che la trattativa sindacale potesse in qualche modo e in qualche momento diventare “così difficile”.

Negli ultimi anni poi si è dovuto spesso ragionare di nuovi contenuti per la rappresentanza sindacalecosì configurata a seguito del decreto Brunetta che, di fatto, ha sottratto alla trattativa sindacale, al tavolo negoziale, l’organizzazione del lavoro.

Quanti dovessero leggere questo contributo, operando nel settore privato, sicuramente si domanderanno il motivo del contendere, in quanto è palese che l’organizzazione del lavoro spetti al datore di lavoro .

Può sembrare un interrogativo scontato, ma è uno dei punti cruciali dell’agire sindacale degli ultimi anni all’interno della scuolaquesta diatriba non ha forse sottratto alla rappresentanza il prezioso compito di supporto ai colleghi nella creazione di una buona scuola? Perché aspettiamo che la buona scuola la costruisca il vertice politico e di indirizzo e non si produce, invece, come co costruzione proveniente dalla basedove sinergie di intenti politichedi idee, di pensiero e di intenzioni si reifichino per creare un ambiente di lavoro positivo propositivo e allo stesso tempo dove si sta bene?

Non è forse la rappresentanza sindacale utile al raggiungimento di quegli obiettivi del sistema che  sono finalizzati al successo formativo degli alunni, al quale dobbiamo tendere tutti noi per mandato? 

Questo sarà un momento di misurazione della forza sindacale, un momento cruciale per le organizzazioni di rappresentanza che vedono culminare la loro attività dopo il Congresso : un’ ondata di democrazia scolastica che sarebbe auspicabile trovasse, al termine del voto, tutte le componenti unite, perché il momento è di quelli che bisogna stare tutti insieme perché sono cambiate le prerogative di ciascuno ma c’è ancora tanto spazio per fare bene dentro le strutture,  in una rinnovata collaborazione in orizzontale.

Sarebbe proficui che cessasse la contrapposizione fondata sugli obiettivi minimi perché si rischia di far sfuggire le cose essenziali. 

L‘esercizio della libertà sindacale non sia solo una dialettica ma un momento di confronto e di impegno, di democrazia finalizzato al buon funzionamento: i tempi ce lo richiedono,  sono maturi.

Non è più pensabile di poter sedere ad un tavolo contrattuale per puntare al ribasso, la forza della contrattazione deve essere il momento più alto della costruzione dell’offerta formativa, il compimento tecnico del POF, accettando le specificità di ciascun ruolo, le prerogative di ciascuno che sono ormai ben definite.

Non lasciamoci scappare questo momento di costruzione della buona scuola per inseguire dietrologie e sillogismi politici che ormai sono superati. Indietro non si può più tornare, non c’è più la forza del settore per voltarsi indietro, bisogna guardare avanti e accettare le nuove sfide dell’apprendimento e della conoscenza.

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p class=”s4″ style=”text-align: start; margin-bottom: 0px;”>Solo in questo modo potremo ripristinare serenità all’interno della scuola e solo in questo modo il sindacato potrà, a mio avviso, sedersi al tavolo del Ministro e poter contare . In questo modo fare scuola diventerà più facile per gli operatori e la dirigenza potrà essere il vero catalizzatore del successo formativo che non avverrà su piani isolati e su competenze suddivisema su competenze distribuite, su obiettivi di crescita comuni che sono gli obiettivi di crescita del sistema Paese e del sistema Europa.

3 – 5 marzo Elezioni RSU

Come previsto dal Protocollo per la definizione del calendario delle votazioni per il rinnovo delle rappresentanze unitarie del personale dei comparti – tempistica delle procedure elettorali, nei giorni 3, 4 e 5 marzo 2015 si svolgono le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (RSU) per il personale non dirigente.

Le elezioni si svolgeranno con la procedura prevista dalla Circolare ARAN 12 gennaio 2015, n. 1

Di seguito il calendario e la tempistica delle procedure elettorali

  • 13 gennaio 2015: annuncio delle elezioni da parte delle associazioni sindacali e contestuale inizio della procedura elettorale
  • 14 gennaio 2015:
    – messa a disposizione, da parte delle Amministrazioni, dell’elenco generale alfabetico degli elettori e consegna della relativa copia a tutte le organizzazioni sindacali che ne fanno richiesta;
    – contestuale inizio da parte delle organizzazioni sindacali della raccolta delle firme per la presentazione delle liste
  • 23 gennaio 2015: primo termine per l’insediamento della Commissione elettorale
  • 28 gennaio 2015: termine conclusivo per la costituzione formale della Commissione elettorale
  • 6 febbraio 2015: termine per la presentazione delle liste elettorali
  • 19 febbraio 2015: affissione delle liste elettorali da parte della Commissione
  • 3-4-5 marzo 2015: votazioni
  • 6 marzo 2015: scrutinio
  • 6 marzo -12 marzo 2015: affissione risultati elettorali da parte della Commissione
  • 13 – 23 marzo 2015: invio, da parte delle Amministrazioni, del verbale elettorale finale all’ARAN per il tramite dell’apposita piattaforma presente sul sito dell’Agenzia

Nota 15 gennaio 2015, AOODGPER 1465

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Dirigenti Scolastici
LORO SEDI

e, p.c.

Al Gabinetto dell’On.le Ministro
SEDE

Oggetto: Elezioni R.S.U. – 3 – 5 marzo 2015 – Comparto Scuola. Circolare ARAN n.1/2015 (prot. 710 del 12 gennaio 2015) – Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni

In riferimento alla circolare in oggetto, inoltrata alle SS.LL. a cura dell’Agenzia a mezzo PEC, e tenuto conto della tempistica relativa alle varie operazioni previste, si richiama l’attenzione sulla necessità che le iniziative di competenza, espressamente indicate al paragrafo 15 della circolare medesima, vengano tempestivamente attivate al fine di favorire l’ordinato e corretto svolgimento della consultazione elettorale.

Con l’occasione si rammenta che la stessa circolare, il protocollo riguardante la tempistica delle operazioni e ogni altra documentazione riguardante la presente procedura è raggiungibile all’indirizzo http://www.aranagenzia.it/index.php/rappresentativita-sindacale-loader/rsu/circolari.

Nel ringraziare per la consueta collaborazione, si porgono distinti saluti.

Il Direttore Generale
– Maria Maddalena Novelli –