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Accordo CU 28 settembre 2022, n. 162

CONFERENZA UNIFICATA

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di conferma annuale dell’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6, sancito in Conferenza Unificata in data 1 agosto 2013 (Rep. Atti 83/CU) e confermato per l’anno scolastico 2021/2022 con l’Accordo del 22 settembre 2021 (Rep Atti 132/CU).

Repertorio Atti n. 162/CU del 28 settembre 2022

Accordo CU 22 settembre 2021, n. 132

CONFERENZA UNIFICATA

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di conferma annuale dell’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6, sancito in Conferenza Unificata in data 1 agosto 2013 e confermato per l’anno scolastico 2020/2021 con l’Accordo del 6 agosto 2020 (Atto rep. 106/CU).

Repertorio atti n. 132/CU del 22 settembre 2021

Decreto Dipartimentale 16 febbraio 2021, AOODPIT 183

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione
e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio II

Assegnazione dei fondi a favore degli Uffici scolastici regionali per il finanziamento delle sezioni primavera per l’anno 2021

Decreto Dipartimentale 27 marzo 2017, AOODPIT 205

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Decreto Dipartimentale 27 marzo 2017, AOODPIT 205

Ripartizione contributo complessivo relativo al funzionamento delle sezioni primavera per l’anno scolastico 2016/17 – esercizio finanziario 2017

Nota 15 settembre 2015, AOODGOSV 8443

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio II – Ordinamenti della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione

Ai Direttori generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici scolastici regionali
LORO SEDI
e, p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE

Oggetto: “Sezioni primavera” anno scolastico 2015/2016 – Intese regionali (Art. 2 Accordo quadro sancito dalla Conferenza unificata l’1/08/2013, rep. atti 83/CU, prorogato dall’Accordo di conferma biennale sancito dalla Conferenza unificata il 30/07/2015, rep. atti 78/CU)

La Conferenza unificata ha sancito, in data 30 luglio 2015, l’Accordo di conferma biennale, rep. atti 78/CU, dell’Accordo quadro sancito dalla Conferenza unificata l’1/08/2013, rep. atti 83/CU, relativo all’offerta di un servizio educativo per bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, c.d.“sezioni primavera”.
Affinchè le SS.LL. provvedano alla definizione dell’Intesa tra Ufficio scolastico regionale e Regione di cui all’art. 2 del citato Accordo del 1/08/2013, rep. atti 83/CU, confermato dall’Accordo del 30 luglio 2015, rep. atti 78/CU, si confermano le indicazioni operative già fornite dalla scrivente con nota prot. 5662 del 24/09/2014.
In particolare, si evidenzia:
a) l’urgenza della stipula dell’Intesa per consentire il regolare avvio delle attività educative per l’anno scolastico 2015/2016;
b) la necessità di prevedere la prosecuzione delle sezioni già funzionanti negli anni precedenti, previa verifica e accertamento del rispetto dei parametri qualitativi individuati dall’Accordo quadro del 1° agosto 2013, rep. atti 83/CU, e in particolare:
– rapporto numerico educatori – bambini non superiore a 1:10;
– iscrizione di bambini di età non inferiore ai 24 mesi compiuti entro il 31 dicembre 2015;
– limite del numero di bambini per sezione;
– rispetto degli orari minimi e massimi di funzionamento;
– specificità del progetto educativo.
Con riferimento al contributo finanziario a carico del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, si sottolinea che la disponibilità, per l’esercizio finanziario 2016, della somma di circa € 10.000.000,00 (diecimilioni) prevista dal bilancio triennale 2015-17, dovrà essere confermata dalla prossima legge di stabilità.
Si chiede di trasmettere, con cortese urgenza, all’indirizzo di posta elettronica teresa.pasciucco@istruzione.it gli elenchi delle “sezioni primavera” ammesse al finanziamento pubblico nell’anno scolastico 2014/2015, al fine di provvedere a determinare le nuove ripartizioni del contributo statale, secondo quanto previsto dall’Accordo del 1° agosto 2013, confermato dall’Accordo del 30 luglio 2015.

Il Direttore Generale
Carmela PALUMBO


Accordo di conferma biennale sancito dalla Conferenza unificata il 30/07/2015, rep. atti 78/CU

Accordo Conferenza unificata 30 luglio 2015, n. 78

Accordo di conferma biennale sancito dalla Conferenza unificata il 30/07/2015, rep. atti 78/CU

Conferma biennale dell’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni sancito dalla Conferenza Unificata il 1° agosto 2013, rep. atti 83/CU Accordo, ai sensi dell’articolo g, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

Repertorio atti n. 78/CU del 30 luglio 2015

Nota 19 settembre 2013, AOODGOS Prot. n. 4903

Ministero dell’lstruzione dell’Università e della Ricerca
DIREZIONE GENERALE ORDINAMENTI SCOLASTICI

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Loro Sedi

Oggetto: Sezioni primavera – Intese regionali. (art. 2 Accordo Conferenza Unificata 1.08.2013)

Facendo seguito alla comunicazione di questa Direzione Generale (prot. 4464 del 30 agosto u.s.) con la quale è stata data informazione dell’avvenuta sottoscrizione in Conferenza unificata dell’Accordo 10 agosto 2013 (atto n. 83/CU) sulle sezioni primavera, si forniscono di seguito indicazioni operative per procedere con opportuna tempestività, laddove non vi si fosse ancora provveduto, alla definizione della Intesa tra USR e Regione, secondo le specifiche previsioni contenute nel citato Accordo e, in particolare, nell’art. 2.
In proposito si richiama:
a) L’urgenza della stipula dell’Intesa per consentire il regolare avvio delle attività educative.
b) La conferma della prosecuzione delle sezioni già funzionanti negli anni precedenti, previa verifica e accertamento del rispetto effettivo di quei parametri qualitativi spesso violati, come rilevato dal monitoraggio ministeriale del 2010-11 :
– mancato rispetto del rapporto 1 a 10,
– iscrizione di bambini di età inferiore a quella prevista di 24 mesi compiuti entro il 31 dicembre,
– esternalizzazione dei servizi, con l’eccezione delle convenzioni stipulate dagli Enti locali,
– eccedenza del numero di bambini per sezione,
– mancato rispetto degli orari minimi e massimi per il funzionamento,
– genericità del progetto educativo,
– altri elementi eventualmente non conformi ai parametri qualitativi richiamati dall’art. 1 dell’Accordo, anche con riferimento alla tipologia di contratti stipulati con il personale docente/educativo e ai titoli di studio posseduti dal personale in servizio nelle sezioni primavera.
Per quanto riguarda il contributo finanziario a carico del Ministero dell’Istruzione, si fa presente che la disponibilità per l’esercizio finanziario 2014 della somma di 12 milioni, prevista dal bilancio triennale 2013-15, dovrà essere confermata dalla prossima legge di stabilità.
Relativamente alle Regioni, si richiama l’attenzione sul dispositivo contenuto nell’art. 4, comma 1, lett. c) dell’Accordo che prevede, diversamente da quanto disposto dall’Accordo 2010, il cofinanziamento a carico delle Regioni.
Si coglie l’occasione per informare le SS. LL. che sono state avviate le procedure per la costituzione della cabina di regia nazionale che dovrà provvedere, tra l’altro, allaeffettuazione di un nuovo monitoraggio, in base al quale verranno anche determinate le nuove ripartizioni del contributo statale per il funzionamento delle sezioni.
Si resta in attesa dell’invio del testo dell’Intesa non appena sottoscritta.

Il Direttore Generale
Carmela Palumbo

1 agosto Sezioni Primavera, Edilizia scolastica, Organici ATA in CUSR

L’1 agosto la Conferenza Unificata ha:

1) sancito uno Schema di accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni.
(ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)
Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, letto c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

2) sancito un’Intesa tra Governo, Regioni ed Enti locali sull’attuazione dei piani di edilizia scolastica formulati, ai sensi dell’articolo 11, comma 4-bis e seguenti, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)
Intesa ai sensi dell’ariicolo 11, comma 4-bis del decreto-Iegge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.

3) reso parere sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Disposizioni sulla determinazione degli organici del personale amministrativo tecnico ed ausiliario (ATA) delle istituzioni scolastiche e educative per l’anno scolastico 2013/2014”. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA – ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del D.PR. 20 marzo 2009, n. 81.

Relazione di accompagnamento dell’Accordo per la stabilizzazione del sistema educativo “Sezioni primavera”

Il servizio educativo sperimentale “Sezioni primavera”, previsto dalla legge n. 296/2006 come ampliamento qualificato dell’offerta formativa rivolta a bambini dai 24 ai 36 mesi e come servizio socioeducativo integrativo aggregato alle scuole dell’infanzia e degli asili nido, è arrivato al settimo anno di vita.
Si tratta di un nuovo servizio educativo, compreso nel prospettato sistema educativo integrato 0-6 anni, originato dalla criticità degli anticipi alla scuola dell’infanzia emersa nella fase di prima applicazione.
A differenza dell’istituto dell’anticipo, il nuovo servizio educativo è nato come progetto specifico dedicato, secondo criteri di qualità pedagogica, flessibilità, rispondenza alle caratteristiche della specifica fascia di età.
L’attivazione sperimentale del servizio è stata resa possibile da appositi Accordi, definiti periodicamente dalla Conferenza Unificata.
Al funzionamento di questo servizio educativo sperimentale in questi anni ha concorso prioritariamente il contributo finanziario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, quello del Dipartimento delle politiche per la Famiglia e del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, nonché quello della maggior parte delle Regioni e dei Comuni, attraverso le risorse strumentali e umane per la gestione diretta o in convenzione.
Nonostante l’impegno finanziario profuso, le risorse disponibili hanno consentito solo parzialmente l’espansione del servizio sul territorio.
Per le note difficoltà economiche, nel corso degli ultimi anni si è registrata una riduzione delle risorse pubbliche culminata nell’ anno 2012 con l’assenza dei contributi finanziari statali, mettendo a dura prova la sopravvivenza del servizio. In alcuni territori, tuttavia, il servizio è stato assicurato dall’intervento delle Regioni e dei Comuni.
Nonostante questa fase critica, le sezioni primavera continuano ad essere oggetto di domanda da parte delle famiglie e di apprezzamento da parte degli amministratori locali, soprattutto nei territori privi o gravemente carenti di strutture di servizio per la primissima infanzia, in quanto esse, aggregate a scuole dell’infanzia o ad asili nido, consentono di ottimizzare le risorse strutturali già disponibili, riducendo i costi del servizio educativo e il correlato contributo delle famiglie.
Unitamente alle scuole dell’infanzia e agli asili nido, le sezioni primavera concorrono, quindi, a soddisfare la crescente richiesta di servizi socio-educativi per l’infanzia, favorendo anche l’occupazione femminile e contribuendo altresì a conseguire l’obiettivo fissato dall’Unione europea del 33% di bambini 0-3 anni accolti nei servizi educativi per la primissima infanzia.
Un recente monitoraggio svolto dal Miur ha messo in luce la validità del nuovo servizio che, nella prospettiva del sistema integrato O – 6 anni, si colloca in una fascia intermedia tra nidi e scuole dell’infanzia, rappresentando una esperienza di qualità pedagogica, flessibile ed originale nelle soluzioni organizzative.
Il monitoraggio ha rilevato che attualmente fruiscono del servizio circa 25 mila bambini accolti nelle oltre 1.600 sezioni primavera autorizzate e finanziate con contributo pubblico. In tali sezioni operano oltre 4mila unità di personale, impegnato nelle attività educative e nei relativi servizi di supporto.
Per l’elevata domanda di servizio sono state attivate sul territorio, ancorché non formalmente registrate e finanziate, ulteriori sezioni primavera che ospitano, secondo una stima attendibile, altri 10-15 mila bambini. Si può ritenere, quindi, che attualmente, in servizi finanziati e non, vi siano circa 35-40 mila bambini che fruiscono del servizio educativo sperimentale delle sezioni primavera.
In occasione delle selezioni annuali dei progetti sperimentali da finanziare, in molti territori, soprattutto delle aree meridionali, sono state rilevate numerose richieste di gestori privati e pubblici che sono rimaste escluse dal contributo finanziario per la ristrettezza delle risorse disponibili. Tutto ciò attesta un potenziale di servizio derivante da una forte domanda delle famiglie che cercano, pur nella contingenza attuale di crisi sociale ed economica, una risposta di sostegno per la cura, l’assistenza e l’educazione dei minori, a condizione che i costi di accesso siano contenuti e pertanto sostenibili.
Il monitoraggio sopra richiamato ha messo in evidenza potenzialità, esiti positivi e criticità delle esperienze, confermandone comunque l’utilità sia in termini di risposta ad un bisogno del territorio che di intervento pedagogico educativo funzionalmente più qualificato dell’ anticipo di iscrizione previsto dall’ ordinamento dell’ infanzia.
Il monitoraggio ha confermato come il modello della Sezione Primavera risulti idoneo a coprire i vasti territori extraurbani presenti nel nostro Paese, in cui l’insediamento umano è articolato in Comuni di piccole dimensioni.
Tutto ciò avvalora sicuramente l’esigenza di dover superare l’attuale fase sperimentale delle sezioni primavera nella prospettiva di realizzare, a breve, l’obiettivo inderogabile di potenzi arIe, diffonderle sul territorio e stabilizzarle, conferendo loro dignità di sistema integrativo all’interno dell’attuale quadro ordinamentale dei servizi 0-6 anni.
Pertanto, dopo sette anni di sperimentazione, con una domanda diffusa di servizio che incalza, diventa assolutamente necessario uscire da questa fase precaria e provvisoria, pervenendo alla stabilizzazione del servizio, valorizzando le numerose buone pratiche emerse e sviluppando al meglio le potenzialità rilevate.
Stabilizzare il servizio significa assicurarne l’indispensabile sostegno finanziario e consentirne la necessaria diffusione sul territorio, al fine di sostenerne lo sviluppo in termini quantitativi e qualitativi.
Un servizio sperimentale che si fa sistema richiede uno specifico intervento legislativo che, come leva strategica e nella prospettiva di un sistema integrato dei servizi per l’infanzia O – 6 anni, potrebbe contribuire a favorire i processi di sviluppo sociale ed economico del Paese, soprattutto nelle aree maggiormente colpite dalla crisi.
La Conferenza Unificata, convinta di tale scelta, chiede alle forze politiche di condividere siffatto obiettivo e di tradurlo quanto prima in norma di legge.

Di seguito il Comunicato stampa del MIUR:

Edilizia scolastica: Carrozza, intesa in conferenza unificata ottimo passo avanti

“La firma di oggi è un ottimo passo avanti verso una gestione più semplice ed efficace dei fondi per l’edilizia scolastica”. Con queste parole il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza ha commentato il via libera in sede di Conferenza Unificata ad un’intesa in materia di edilizia scolastica.

“L’accordo prevede una maggiore collaborazione istituzionale tra i diversi attori coinvolti, una programmazione congiunta e un’accelerazione degli interventi assegnando direttamente i finanziamenti agli Enti locali. – ha aggiunto il Ministro – Con questo accordo puntiamo a superare un modello di governance che negli ultimi anni si è rivelato inefficace per i tempi troppo lunghi, non più sostenibili, per rendere spendibili le risorse stanziate e per aprire i cantieri. Oggi abbiamo dato un nuovo segnale positivo, dopo le risorse stanziate con il Decreto del fare, che conferma la centralità dell’edilizia scolastica nell’azione di questo dicastero e del governo Letta”.

Decreto Direttore Generale 3 aprile 2013, AOODGOS Prot. n. 1750

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
DIREZIONE GENERALE ORDINAMENTI SCOLASTICI

Il Direttore Generale

Visto l’Accordo definito dalla Conferenza Unificata, repertorio atti 1 01/CU del 7 ottobre 2010, per la realizzazione di un’ offerta di servizi educativi a favore di bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, in attuazione della legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 630;

Visto l’articolo 4 dell’Accordo che prevede il concorso al funzionamento del servizio delle sezioni primavera da parte del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del Dipartimento delle politiche per la famiglia e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base di apposite risorse finanziarie;

Considerato che, relativamente all’ esercizio finanziario 2013, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per la parte di competenza, ha disposto un contributo di euro 12.000.000 (atto prot. n. 1479 dell’11.3.2013);

Preso atto che risultano effettivamente disponibili euro 11.871.214 e che la restante quota di euro 128.786 sono stati accantonati in previsione di variazioni negative di bilancio;

Considerato, pertanto, che la complessiva disponibilità delle risorse statali per l’esercizio 2013 risulta pari a 11.871.214 euro;

decreta

Art. l
Il contributo complessivo, come sopra individuato, relativo al funzionamento delle sezioni primavera per l’anno scolastico 2012/2013 – e. f. 2013 – è ripartito agli Uffici scolastici regionali, secondo la tabella allegata che è parte integrante del decreto.

Il Direttore GeneraleCarmela Palumbo

Ripartizione contributi statali “Sezioni primavera”
Anno scolastico 2012/2013 – e. f. 2013

USR Totale
Abruzzo 290.845
Basilicata 121.086
Calabria 613 .742
Campania 1.758.127
EmiliaR. 833 .359
Friuli V. G. 150.765
Lazio 787.062
Liguria 423 .802
Lombardia 1.660.783
Marche 216.056
Molise 132.957
Piemonte 633.923
Puglia 1.200.180
Sardegna 707.524
Sicilia 941.387
Toscana 452.293
Umbria 261.167
Veneto 686.156
Totale 11.871.214

Monitoraggio Sezioni Primavera a.s. 2010-2011

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Coordinamento Gruppo Paritetico Nazionale Sezioni Primavera

Monitoraggio Sezioni Primavera a.s. 2010-2011

Nota 13 aprile 2012, Prot. MIUR AOODGOS 2296

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Coordinamento Gruppo Paritetico Nazionale “Sezioni Primavera”

 

All’Ufficio di Gabinetto del sig. Ministro

Sede

 

Ai sigg. Sottosegretari per l’Istruzione

Sede

 

Ai Capi Dipartimento

Sede

 

Ai Direttori Generali

Sede

 

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

Loro Sedi

 

All’Ufficio stampa del Ministero

Sede

 

Al Dipartimento per le Politiche della Famiglia
c/o Presidenza Consiglio dei Ministri

Roma

 

Alla Direzione Generale per l’inclusione e le politiche sociali
c/o Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Roma

 

Ai referenti del servizio Sezioni Primavera
c/o Uffici scolastici regionali

Loro Sedi

 

Ai componenti del Gruppo paritetico nazionale Sezioni primavera

Loro Sedi

 

All’ANCI

Roma

 

Alla Fism

Roma

 

Al Comitato orizzontale Scuola materna
c/o CNPI

Roma

 

Al Coordinamento nazionale per le politiche dell’infanzia

Roma

 

Oggetto: Presentazione monitoraggio Sezioni Primavera

 

Il Gruppo Paritetico nazionale per le Sezioni Primavera, il cui coordinamento è affidato alla Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica, in attuazione di quanto disposto dall’Accordo della Conferenza Unificata del 7 ottobre 2010, ha provveduto al monitoraggio del servizio educativo delle Sezioni Primavera per l’anno scolastico 2010-2011.

 

Gli esiti del monitoraggio verranno presentati il giorno 20 aprile 2012 alle ore 10,30 presso la Sala della Comunicazione di questo Ministero.

 

Direttore Generale

f.to Carmela Palumbo

 

Nota 4 novembre 2010, Prot. AOODGOS 7930

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ai Direttori Generali

Uffici Scolastici Regionali

e, p.c. Al Capo Dipartimento per l’istruzione

Al Capo Dipartimento per la programmazione

Al Capo dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro

Al Capo dell’Ufficio legislativo

SEDE

Oggetto: Contributi statali per sezioni primavera – e.f. 2010.

Al fine di consentire il perfezionamento delle intese regionali per il servizio educativo delle sezioni primavera per il 2010-11, come previsto dall’art. 2 dell’Accordo definito in Conferenza Unificata il 7 ottobre scorso, si forniscono informazioni circa i contributi statali.

L’articolo 6 dell’Accordo, relativo alle risorse statali da assegnare agli Uffici scolastici regionali per l’esercizio finanziario 2010 quale contributo per il funzionamento di tale servizio educativo, individua una quantificazione precisa di tali risorse e rinvia ad un’ulteriore quota da definire.

Più esattamente l’articolo suddetto determina puntualmente il contributo statale in €. 23.500.000, rispettivamente a carico del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per la quota di €. 18.500.000 e del Dipartimento delle politiche per la famiglia per la quota di €. 5.000.000.

La quota di risorse finanziarie a carico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che lo stesso Dicastero, come dispone l’Accordo, si è riservato di definire successivamente, è stata ora quantificata nella misura di €. 1.400.000, così come comunicato con nota prot. 19/III/3323 del 3 novembre 2010.

Pertanto, la disponibilità complessiva di risorse finanziarie per l’esercizio 2010 a favore del servizio educativo delle sezioni primavera è pari a €. 24.900.000.

p. Il Direttore Generale

f.to Il dirigente Mario Petrini

Nota 14 ottobre 2010, Prot. n. 7296

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio I

Ai Direttori Generali

Uffici scolastici regionali

Loro Sedi

e, p.c. Al Capo Dipartimento per l’istruzione

Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

Al Capo di Gabinetto

Al Capo dell’Ufficio legislativo

Sede

Oggetto: Sezioni primavera – Accordo in Conferenza unificata del 7 ottobre 2010

Facendo seguito alla nota di questa Direzione prot. 7116 dell’8 ottobre u.s., si trasmette in allegato l’Accordo definito dalla Conferenza unificata Stato-Regioni e Autonomie locali il 7 ottobre 2010, per la prosecuzione delle sezioni primavera per l’anno scolastico 2010/2011.

Sulla base di tale Accordo, ciascun Ufficio scolastico regionale potrà procedere alla definizione della Intesa con la Regione, sentita l’ANCI regionale, assumendo a riferimento i criteri per l’attivazione del servizio educativo, quali requisiti essenziali di accesso, di cui al punto 5 dell’Accordo del 14 giugno 2007.

Per quanto riguarda le risorse finanziarie da assegnare ad ogni Ufficio scolastico regionale, secondo la tabella di riparto percentuale allegata all’Accordo, si fa riserva di successiva comunicazione, per quanto attiene al contributo a carico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (art. 6 dell’Accordo).

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Mario G. Dutto

Accordo Sezioni Primavera 7.10.2010