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Protocollo d’intesa MI – Accademia dei Lincei

Corsi di formazione e aggiornamento gratuiti rivolti ai docenti, una piattaforma con contenuti multimediali di valore educativo e divulgativo, innovazione metodologica e didattica. Sono questi, tra gli altri, gli obiettivi del Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e l’Accademia dei Lincei siglato il 9 giugno al Palazzo dell’Istruzione dal Ministro Patrizio Bianchi e dal Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Roberto Antonelli.

L’Accordo, che ha una durata triennale, vuole dare supporto alla riqualificazione didattica e culturale del sistema di istruzione italiano nel contesto europeo e internazionale. Il Ministero e l’Accademia dei Lincei si impegnano a promuovere iniziative nelle scuole mirate alla divulgazione della cultura scientifica e umanistica, innovando i percorsi di apprendimento e formazione destinati alle studentesse, agli studenti e ai docenti e sperimentando l’innovazione metodologica e didattica.

Saranno realizzati, in questo senso, corsi di formazione e aggiornamento gratuiti rivolti ai docenti nelle discipline umanistiche, dalla lingua alla letteratura italiana, dalla matematica alle scienze fino alla cultura digitale. Con un’attenzione particolare ai contesti colpiti maggiormente dal rischio di povertà educativa. Verrà realizzata, inoltre, una piattaforma con contenuti multimediali di valore educativo/divulgativo dedicata a studenti e docenti.

Protocollo d’intesa MI – Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza

Garantire i diritti delle alunne e degli alunni, creare una scuola sempre più aperta, accogliente e innovativa, favorendo la piena inclusione e la partecipazione di ogni giovane, strutturare e valorizzare i patti educativi di comunità per agire in rete. Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa firmato l’8 giugno al Palazzo dell’Istruzione dal Ministro Patrizio Bianchi e dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA), Carla Garlatti.

L’Accordo mira a promuovere un modello di scuola partecipato a ogni livello, in cui vengano potenziate iniziative di educazione alla legalità, al rispetto dell’ambiente a un uso consapevole del digitale, per prevenire fenomeni come il cyberbullismo. E, in questo modo, assicurare l’acquisizione di consapevolezza e il rispetto dei diritti di ogni giovane che frequenta le scuole italiane. Obiettivo dell’Intesa è, infatti, promuovere sempre più il protagonismo e la partecipazione di studentesse e studenti alle decisioni che riguardano la loro vita, anche attraverso la Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell’AGIA, le Consulte provinciali degli studenti e il Forum nazionale delle associazioni studentesche.

Coinvolti anche i docenti e le famiglie: prevista per loro l’attivazione di progetti e seminari formativi, nazionali e locali, di approfondimento, a partire dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per favorire l’ascolto e il dialogo intergenerazionale.

Protocollo di intesa MI – Centro di Accoglienza “Padre Nostro”

Prevenire il disagio e l’emarginazione attraverso una scuola aperta e inclusiva, in dialogo con il territorio e le famiglie. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato a Palermo il 22 maggio dal Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e del Presidente del Centro di Accoglienza “Padre Nostro”, Maurizio Artale, a valle della visita della Casa-Museo del Beato Giuseppe Puglisi.

“La scuola è un importante presidio di cittadinanza – ha dichiarato il Ministro Bianchi – ma non può e non deve essere sola nell’educazione alla pace di bambini e ragazzi e nel contrasto alla dispersione e all’emarginazione. Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza abbiamo previsto azioni e risorse dedicate, ma è importante che tutti facciano la propria parte. Per questo motivo, la collaborazione con il Centro di Accoglienza ‘Padre Nostro’ ha una rilevanza particolare: interveniamo nei singoli territori in maniera puntuale, con l’ausilio di donne e uomini impegnati a costruire percorsi di legalità e inclusione, a partire dall’esempio di figure determinanti per la storia del nostro Paese e per la formazione della nostra coscienza civile, come quella del Beato Pino Puglisi”.

“La visita del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi alla Casa del Beato Giuseppe Puglisi – ha dichiarato il Presidente Artale – è il giusto tributo a un insegnante, educatore e sacerdote del Signore, che ha dedicato e donato la propria vita ai bambini e ai giovani, per far loro scoprire la propria vocazione. La firma del rinnovo del Protocollo d’Intesa vuole suggellare la proficua collaborazione, che dura da anni, tra il Centro di Accoglienza Padre Nostro, fondato dal Beato Giuseppe Puglisi, e il Ministero dell’Istruzione”.

Obiettivo del Protocollo è promuovere l’educazione alla pace, all’intercultura, alla legalità, all’inclusione attraverso percorsi didattici e formativi che le scuole potranno attivare, nell’ambito della propria autonomia e della propria flessibilità organizzativa, anche con l’apporto di soggetti e risorse diversi a livello territoriale. E fare sempre più degli istituti scolastici luoghi di incontro, di interazione con le famiglie e le comunità, di costruzione di cittadinanza attiva e democratica.

La firma del Protocollo è avvenuta al termine della visita del Ministro Bianchi alla Casa-Museo del Beato Giuseppe Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993, al quale si deve la fondazione del Centro di Accoglienza ‘Padre Nostro’.

Protocollo di Intesa MI – UNICEF

Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, UNICEF Italia e Ministero dell’Istruzione firmano Protocollo di Intesa

20 maggio 2022 – La Presidente dell’UNICEF Italia Carmela Pace e il Direttore generale del Ministero dell’Istruzione/Direzione generale per lo Studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico Maria Assunta Palermo hanno firmato un Protocollo d’Intesa della durata di 3 anni per attività di promozione e attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nelle istituzioni scolastiche.

“Le scuole sono i luoghi per eccellenza dove i nostri bambini e giovani si formano come adulti. È a scuola che vengono gettati i semi dei loro diritti, delle loro consapevolezza e conoscenza. La firma di questo Protocollo è per noi dell’UNICEF motivo di orgoglio, ma soprattutto di grande impegno perché ci consentirà, insieme al Ministero dell’Istruzione, di promuovere azioni sinergiche per diffondere la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia. “L’UNICEF Italia dal 2009, in collaborazione con il MI, promuove il Progetto “Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti”, che ogni anno vede l’adesione di più di 700 scuole di ogni ordine e grado. Il progetto è finalizzato ad attivare prassi educative per promuovere la conoscenza e l’attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, assicurando in particolare l’attuazione dei principi di pari opportunità, ascolto, partecipazione e non discriminazione”.

Il Protocollo prevede la promozione di:

  • attività rivolte al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza con particolare attenzione alla prevenzione della dispersione scolastica;
  • iniziative di formazione e qualificazione di soggetti a diverso titolo impegnati professionalmente in attività con minorenni;
  • percorsi di educazione alla cooperazione internazionale e alla pace;
  • iniziative per migliorare l’accoglienza e la qualità delle relazioni, per favorire l’inclusione e la valorizzazione delle diversità e delle abilità differenti;
  • attività di prevenzione delle diverse forme di esclusione, discriminazione, bullismo e cyberbullismo, violenza fisica e verbale, prevedendo la partecipazione attiva da parte delle alunne e degli alunni.

Carta per l’educazione alla biodiversità

  • Nota 19 maggio 2022, AOODPPR 678
    La scuola per la transizione verde e la sostenibilità: “Carta per l’educazione alla Biodiversità” – manifestazioni del 4 giugno 2022 sul territorio nazionale

È stato firmato il 19 maggio, nella cornice di Palazzo Rospigliosi, a Roma, il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e l’Arma dei Carabinieri per l’educazione ambientale e la promozione delle attività di tutela e cura del territorio. A firmare, per il Ministero dell’Istruzione, la Sottosegretaria Barbara Floridia. Mentre per l’Arma dei Carabinieri ha firmato il Generale Teo Luzi, Comandante Generale dei Carabinieri. Il Protocollo prevede il comune impegno per la diffusione dell’educazione ambientale nelle scuole.

Nel corso dell’evento è stata presentata, inoltre, la “Carta per l’educazione alla biodiversità”, voluta dalla Presidenza della Repubblica e sostenuta dai Ministeri dell’Istruzione e della Transizione Ecologica. Una Carta per accompagnare le nuove generazioni a comprendere la complessità dei fenomeni della natura e ad agire per il percorso di transizione ecologica e culturale. In occasione della Giornata della Biodiversità, che si celebra il 22 maggio, e in vista della Giornata mondiale per l’Ambiente del 5 giugno, il Ministero dell’Istruzione ha inviato, insieme alla Carta, una nota alle scuole.

A 50 anni dalla conferenza di Stoccolma delle Nazioni Unite e a 30 dalla Conferenza sull’ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro, studentesse e studenti sono invitati, insieme ai docenti e a tutta la comunità scolastica, a dedicare momenti di approfondimento sui temi legati alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi all’interno dei percorsi di educazione allo sviluppo sostenibile previsti nell’ambito dell’educazione civica.

L’iniziativa si inserisce all’interno del Piano “RiGenerazione Scuola”, il Piano del Ministero dell’Istruzione per la transizione ecologica e culturale, pensato nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU, per educare studentesse e studenti ad abitare il pianeta in modo nuovo e a rendere i giovani protagonisti del cambiamento.

“Essere qui oggi è fondamentale e prezioso – ha detto la Sottosegretaria Barbara Floridia –. Il protocollo che firmiamo come Ministero dell’Istruzione insieme all’Arma dei Carabinieri, sottolinea l’alleanza stretta che già vige tra queste due istituzioni. Inoltre, ho l’onore di lanciare oggi la Carta della biodiversità. Penso sia doveroso condividere qui e adesso il ruolo della scuola, per la quale da circa un anno abbiamo strutturato il Piano RiGenerazione Scuola, un Piano sistemico che ha nella propria cabina di regia alleati importanti come il MITE, il MIPAAF, l’Arma dei Carabinieri e molti altri. Oggi educare alla cittadinanza significa educare a un nuovo modello abitativo”.

“L’educazione ambientale assume sempre maggiore importanza in ragione della consapevolezza che solo attraverso la formazione di una nuova cultura si potrà rispondere concretamente all’emergenza del pianeta – ha detto il Generale Teo Luzi, Comandante Generale dei Carabinieri –. Una cultura sempre più a misura di cittadino da realizzare con il coinvolgimento di tutti gli attori: istituzioni pubbliche, mondo accademico e del volontariato, associazioni e comunità, singoli cittadini. L’Arma dei Carabinieri, convinta di questa necessità, svolge attraverso i suoi reparti forestali capillarmente distribuiti sul territorio nazionale una convinta attività di educazione ambientale. Ogni anno sono centinaia gli incontri dei Carabinieri Forestali presso le scuole italiane di ogni ordine e grado. Il Protocollo incentiva ulteriormente la collaborazione inter istituzionale”.

La scuola, fondamentale luogo di crescita culturale delle nuove generazioni, è in prima linea nel promuovere conoscenze, competenze e comportamenti responsabili e azioni virtuose per la transizione ecologica e la sostenibilità.

La “Carta per l’educazione alla biodiversità” sarà ulteriormente rilanciata, poi, il 3 giugno durante un evento istituzionale che si terrà presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, a Roma. Il documento testimonia la volontà del mondo della scuola e della società civile di promuovere percorsi formativi innovativi e l’impegno a diffondere una cultura della sostenibilità orientata ai principi di equità, accessibilità e inclusione insieme all’educazione al rispetto della natura e a un uso consapevole delle risorse del pianeta.

Protocollo d’intesa MI – Federazione Italiana Vela

Il Capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione Stefano Versari e il Presidente della Federazione Italiana Vela (FIV) Francesco Ettorre hanno firmato il 10 maggio, al Ministero, il Protocollo d’intesa “Per la progettazione e la realizzazione di attività ludico motorie e sportive legate alla disciplina della Vela finalizzate al potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza e alla promozione di percorsi di accoglienza e inclusione scolastica”.

L’obiettivo è valorizzare l’attività velica come strumento per promuovere, tra le studentesse e gli studenti, percorsi didattici ed educativi basati sulle conoscenze tecniche e scientifiche che accompagnano questa disciplina, sul lavoro di gruppo, sulla tutela dell’ambiente, sul rispetto delle regole, essenziale in ogni sport. In modo da contribuire alla crescita culturale dei ragazzi, rafforzarne le competenze di educazione alla cittadinanza, contribuire al recupero della socialità dopo l’emergenza epidemiologica.

Il Ministero dell’Istruzione e la FIV elaboreranno progetti, nazionali e territoriali, per coinvolgere i ragazzi nello sport della Vela e nelle attività collegate, in coerenza con le Indicazioni del Piano #LaScuoladEstate2022.

Nel rispetto dell’autonomia scolastica, verranno promosse attività anche nell’ambito delle materie STEM, in collaborazione con le famiglie, il CONI, Sport e Salute, il Comitato Italiano Paralimpico, i Circoli della FIV, organismi ed enti di promozione sportiva, associazioni ed esperti del settore.

Protocollo d’intesa MI – Società Dante Alighieri

Il 27 aprile il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e il Presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi, hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa per la divulgazione e diffusione della Lingua e della Cultura italiana nelle scuole. L’intesa ha l’obiettivo di promuovere e sviluppare iniziative di collaborazione e consultazione permanente per promuovere e divulgare la lingua e la cultura italiane in ogni ordine scolastico.

“Il rinnovo di questo Protocollo consente di mettere a disposizione delle nostre scuole esperti e strumenti di alto livello offrendo nuovi stimoli per potenziare le competenze linguistiche delle studentesse e degli studenti, alimentando, anche nei ragazzi provenienti da altri Paesi, l’amore per lingua e civiltà italiana” – ha detto il Ministro Patrizio Bianchi. “Dante è stato il primo a credere nell’italiano e con la sua straordinaria opera ha cambiato per sempre il destino dell’Italia lasciandoci la più affascinante e preziosa delle eredità, la nostra lingua”.

“Questo accordo con il Ministero dell’Istruzione – dichiara il Presidente Andrea Riccardi – è importante perché valorizza l’insegnamento della lingua italiana in tutte le realtà dove operano i docenti, in connessione con le specificità degli studenti di diversa lingua e cultura di origine e attraverso strumenti didattici e culturali innovativi. La nostra piattaforma Dante Global, tecnologicamente all’avanguardia, dedica due sezioni alla lingua e alla formazione dei docenti, oltre a quella per la promozione culturale; si rivolge alle nuove generazioni rispondendo alle rinnovate esigenze di rilancio sottese al PNRR con l’obiettivo di garantire la cultura della qualità nell’insegnamento e nella certificazione dell’italiano”.

Protocollo d’Intesa Ministero dell’Istruzione e Fiab

Promuovere la mobilità sostenibile, in bicicletta e a piedi, delle studentesse, degli studenti e del personale scolastico attraverso progetti e iniziative congiunti. Prevenire e contrastare comportamenti scorretti in materia di sicurezza stradale. Promuovere corretti stili di vita. Questi gli obiettivi del Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi tra il Ministero dell’Istruzione e Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), alla presenza del Ministro Patrizio Bianchi e del Presidente Alessandro Tursi.

Il Protocollo promuove la cooperazione per la realizzazione di attività che migliorino la qualità della formazione di alunni e personale in termini di salute, sicurezza e sostenibilità della mobilità.

Nota 8 settembre 2021, AOODGSIP 1946

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico

Agli Uffici Scolastici Regionali Agli Ambiti Territoriali
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano
All’ Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca – Bolzano
All’ Intendenza Scolastica per la Scuola Località Ladine – Bolzano
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Trento
Alla Sovrintendenza per la Regione Valle D’Aosta – Aosta
Ai Docenti referenti per le Consulte Provinciali degli Studenti presso gli UU.SS.RR. e gli ATP
Ai Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti Ai Dirigenti scolastici

OGGETTO: Protocollo d’Intesa MI/Federazione Nazionale dei Maestri del Lavoro

Avvio in sicurezza A.S. 2021/2022

Nota 18 agosto 2021, AOODPPR 900
Trasmissione Protocollo di sicurezza a.s. 2021-2022

Protocollo d’Intesa 14 agosto 2021, AOOGABMI 21
Avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19 (Anno Scolastico 2021/2022)


Inviato alle scuole il Protocollo di sicurezza e la relativa nota esplicativa. Tamponi diagnostici per il personale che si trova in condizioni di fragilità

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle istituzioni scolastiche il Protocollo di sicurezza siglato il 14 agosto scorso con le Organizzazioni sindacali accompagnato da una nota esplicativa che contiene anche indicazioni sul tema dei tamponi diagnostici.

La nota allegata al Protocollo ricorda che il Ministero sta assegnando alle scuole “specifiche risorse per affrontare l’emergenza sanitaria” e garantendo “il costante supporto amministrativo – contabile”. Il documento sottolinea inoltre che il tampone diagnostico rappresenta uno strumento essenziale per monitorare l’andamento dell’epidemia, anche all’interno della comunità scolastica.

Le scuole potranno, dunque, utilizzare parte delle specifiche risorse che saranno loro assegnate destinandole alla copertura dei costi per effettuare tamponi diagnostici “al personale scolastico, impegnato nelle attività in presenza e che si trovi in condizioni di fragilità sulla base di idonea certificazione medica”. Il Ministero, in raccordo con il Commissario straordinario, invierà alle scuole, a breve, uno schema di convenzione tra ASL e singola istituzione scolastica che verrà predisposto d’intesa con il Ministero della Salute, anche con l’obiettivo di semplificare e uniformare le procedure su tutto il territorio.


Scuola, Ministero: nessun tampone gratis ai no vax. Prevista intensificazione della campagna vaccinale

Il Ministero dell’Istruzione precisa che, nel Protocollo d’intesa siglato con le Organizzazioni sindacali, non è previsto, né si è mai pensato di prevedere, un meccanismo di gratuità del tampone ai cosiddetti no vax.

Il Protocollo prevede, invece, una corsia preferenziale per il personale che deve ancora vaccinarsi, dunque una intensificazione della campagna vaccinale. Il Protocollo, poi, ricalcando quanto disposto già oggi dalle norme vigenti, consente alle scuole, sulla base di un preventivo raccordo istituzionale con il Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, di “effettuare tamponi diagnostici al personale mediante accordi con le Aziende Sanitarie Locali o con strutture diagnostiche convenzionate”.

L’obiettivo è duplice: continuare a contrastare la pandemia, soprattutto attraverso la vaccinazione, e dare supporto ai più fragili, ovvero a chi non può vaccinarsi per particolari motivazioni che saranno ulteriormente indicate negli accordi con le Aziende Sanitarie Locali, in raccordo con il Ministero della Salute. Il Ministero lavorerà, a valle del Protocollo, per fornire tutte le necessarie specifiche alle scuole.


Il Ministero dell’Istruzione e le Organizzazioni sindacali hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa per l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2021/2022 nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19.

Seguirà anche una nota tecnica alle scuole che farà riferimento, in particolare, all’utilizzo del green pass

“Stiamo mettendo in campo ogni azione necessaria per assicurare il rientro in aula con interventi mirati e puntuali – sottolinea il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi -. L’intesa raggiunta con le Organizzazioni sindacali è un ulteriore tassello e testimonia l’impegno comune per garantire a ogni studentessa e a ogni studente il diritto di poter tornare a frequentare in sicurezza e in presenza la scuola, recuperando il rapporto con i loro compagni, i docenti, la socialità”. 

“Continuiamo a collaborare, ciascuno per la propria parte di responsabilità, per sostenere le istituzioni scolastiche nel loro lavoro, per dare risposte alle famiglie e garantire il diritto allo studio a ogni studente. Abbiamo stanziato già oltre 2 miliardi per il rientro a scuola. Stiamo lavorando da mesi – prosegue Bianchi -. Con il Protocollo appena siglato siamo intervenuti a sostegno delle situazioni e delle persone più fragili. Per quanto riguarda il distanziamento, interveniamo dove ci sono le classi più numerose, che si concentrano soprattutto nelle scuole di secondo grado delle periferie urbane. Abbiamo risorse già stanziate per queste situazioni, fondi che ora distribuiremo rapidamente. Le scuole, poi, in accordo con le Aziende sanitarie locali e il Commissario straordinario, potranno intervenire a favore dei più fragili, specificatamente coloro che non sono vaccinabili e che risultano, quindi, anche i più esposti al contagio. Interventi mirati, dunque, a favore delle situazioni più difficili per una scuola che vuole riaprire non dimenticando nessuno”. 

Il Protocollo fa parte degli strumenti messi a disposizione per programmare al meglio il rientro di studentesse e studenti, tiene conto degli ultimi pareri del Comitato tecnico-scientifico per l’emergenza, delle disposizioni del Ministero della Salute, della normativa vigente

Sono previsti un Help Desk per le scuole, che partirà a fine agosto, e tavoli territoriali di confronto presso gli Uffici Scolastici Regionali per una gestione capillare dell’emergenza. 

Proseguirà la collaborazione con il Commissario straordinario per la fornitura di gel e mascherine, comprese quelle che servono a favorire l’inclusione di alunne e alunni non udenti, così come sarà portata avanti la collaborazione con il Ministero della Salute e i Dipartimenti territoriali di prevenzione per supportare le scuole. Il Ministero dell’Istruzione continuerà a lavorare con quello della Salute anche per garantire una corsia preferenziale per ampliare la platea del personale vaccinato

Confermata la permanenza a casa in caso di temperatura sopra i 37,5° o di altri sintomi influenzali. Sono previste modalità di gestione di ingressi e uscite, in modo da evitare assembramenti, e specifiche indicazioni per la pulizia giornaliera degli spazi

Il Protocollo individua le disposizioni per: aerazione degli spazi (va garantito costantemente il ricambio d’aria, anche attraverso strumenti meccanici), gestione della mensa, svolgimento dei Percorsi per le competenze e per l’orientamento (PCTO), delle attività nei Convitti, nei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), uso dei locali scolastici da parte di soggetti esterni, gestione dei casi sintomatici. Confermato il supporto psicologico e pedagogico-educativo al personale, a studentesse e studenti. 

Il Ministero dell’Istruzione sarà impegnato a dare il massimo sostegno alle scuole, anche garantendo personale ATA a tempo determinato in più, dove necessario, per la gestione dell’emergenza, per sgravare le scuole da eccessivi oneri di gestione. Saranno inoltre messe in capo azioni mirate, come sottolineato dal Ministro Bianchi, per interventi nelle scuole che presentano classi particolarmente numerose.

“Rafforziamo lo Stato”

Bando di selezione per 156 tirocini curriculari presso il Ministero dell’Istruzione


È stato pubblicato il bando di selezione per 156 tirocini che studentesse e studenti universitari potranno svolgere nelle sedi centrale e periferiche del Ministero nel periodo compreso tra ottobre 2021 e febbraio 2022.

Si tratta del nuovo Programma di tirocini dal titolo “Rafforziamo lo Stato” che nasce nell’ambito della collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e le Università Italiane, con il supporto organizzativo della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane). Obiettivo dell’iniziativa, integrare il percorso formativo universitario dando la possibilità a studentesse e studenti di acquisire una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dall’Amministrazione.

I tirocini curriculari hanno una durata di quattro mesi e sono aperti agli studenti iscritti a un corso di laurea magistrale o a ciclo unico afferente alle classi di laurea specificate nell’elenco delle offerte presenti nel bando. Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica attraverso il sito https://tirocini.crui.it entro le ore 17.00 del 6 settembre 2021.

Tutte le domande saranno preselezionate dalle Università di appartenenza, che verificheranno il possesso dei requisiti indicati nel bando e la correttezza formale delle dichiarazioni dei candidati. Successivamente, le candidature ritenute idonee dagli Atenei saranno esaminate dalla Fondazione CRUI e dal Ministero che provvederanno ad assegnare i punteggi in base all’età, alla media degli esami, ai crediti formativi acquisiti, al possesso di certificazioni di conoscenza della lingua inglese e di competenze informatiche.

Piano Estate e contrasto della dispersione scolastica

È stata firmata il 13 luglio, a Roma, l’Intesa tra Ministero dell’Istruzione e Regione Siciliana. Al centro dell’accordo, le azioni strategiche e le risorse finanziarie da stanziare a sostegno delle politiche educative e per il contrasto della dispersione scolastica nella Regione. Due le linee di intervento: il Piano Estate e il Piano triennale per il contrasto alle povertà educative.

L’Intesa siglata, in coerenza e continuità con le azioni messe in campo in questi mesi dal Ministero per arginare il fenomeno dell’abbandono scolastico e per contrastare le diseguaglianze esasperate dalla pandemia, rappresenta un altro passaggio importante nella creazione di un ponte verso il nuovo anno scolastico.

“È il primo accordo che firmiamo con una Regione – ha dichiarato il Ministro Patrizio Bianchi – . È il segnale chiaro che temi fondamentali come le politiche educative e il contrasto alla dispersione scolastica si affrontano insieme”.

“La Sicilia è la prima, tra le Regioni italiane, ad aver sottoscritto l’Intesa istituzionale con il Ministero dell’Istruzione, per il contrasto alla povertà educativa – ha detto il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci –. Rendere sinergici, sul piano programmatico e finanziario, gli interventi delle due istituzioni faciliterà il percorso di potenziamento del tempo pieno e la auspicata riduzione dell’abbandono scolastico precoce”.

“Sono molto soddisfatto di questo passaggio – ha annunciato Roberto Lagalla, Assessore all’istruzione e alla formazione professionale della Regione Siciliana – che conferma l’unità di intenti tra i due livelli governativi e vede formalmente riconosciuto l’impegno del governo Musumeci in materia di diritto allo studio e di valorizzazione del capitale umano della Sicilia. Di tutto ciò ringrazio il Ministro Bianchi per la sua vicinanza alla nostra Regione e il Presidente Musumeci che, sin dall’inizio della legislatura, ha fatto dell’istruzione uno dei pilastri portanti della sua azione di governo”.

Nell’ambito del Piano Estate, la Regione Siciliana si impegna a mettere a disposizione un contributo finanziario aggiuntivo finalizzato a potenziare le competenze disciplinari, il recupero della socialità e l’attività di accompagnamento delle studentesse e degli studenti verso l’inizio del nuovo anno scolastico. Saranno valorizzati, in particolare, i progetti delle scuole in rete con associazioni sportive, culturali e del terzo settore nell’ottica di una rigenerazione urbana e dello sviluppo dei quartieri a maggiore rischio di esclusione sociale.

L’Intesa prevede, inoltre, l’elaborazione di un Piano straordinario per il contrasto alla dispersione scolastica e della povertà educativa per il triennio 2021-2023. Tra le finalità, l’ampliamento dell’offerta formativa, la ristrutturazione degli istituti e, in particolare, degli spazi dedicati alla mensa e ai laboratori. Sono previsti anche: un programma per il rafforzamento delle competenze nella scuola secondaria di primo grado e nel primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, interventi formativi sull’orientamento per i docenti affinché possano sostenere studentesse e studenti nella scelta del percorso di studio, la creazione di sportelli di ascolto nelle scuole a più alto tasso di dispersione.

L’Intesa ha validità triennale.

Protocollo d’Intesa MI – MiC (11.06.2021, AOOGABMI 16)

PROTOCOLLO DI INTESA TRA
Il MINISTERO DELL’ISTRUZIONE (MI)
E
IL MINISTERO DELLA CULTURA (MiC)

Interventi volti alla promozione dell’educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, del teatro e delle attività progettuali delle istituzioni scolastiche


Rafforzare la collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Cultura e facilitare – a partire dall’estate – il rilancio di progettualità tra il mondo della scuola e della cultura, per creare occasioni di recupero della socialità e di potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa “Interventi volti alla promozione dell’educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, del teatro e delle attività progettuali delle istituzioni scolastiche”, sottoscritto dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e dal Ministro della Cultura Dario Franceschini.

In vista dell’attuazione del “Piano Scuola Estate 2021. Un ponte per un nuovo inizio”, i due Ministeri, con le loro strutture periferiche e gli enti collegati, intendono promuovere o potenziare collaborazioni tra musei statali, archivi, biblioteche, soggetti pubblici e privati del settore dello spettacolo, cinema e istituzioni scolastiche per realizzare insieme attività progettuali, che potranno essere replicate anche durante il prossimo anno scolastico.  

Una sinergia che accrescerà la vicinanza di studentesse e studenti al patrimonio storico-artistico e di conoscenza del nostro Paese, coerentemente con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.   

“La scuola, come comunità educante, ha, per definizione, un rapporto strettissimo con tutte le declinazioni della cultura – ha dichiarato il Ministro Patrizio Bianchi -. Ringrazio il Ministro Franceschini e il suo dicastero per questo accordo, che rinsalda ulteriormente una collaborazione strategica. Il Piano Estate riporterà ragazze e ragazzi, bambine e bambini, alla socialità e all’apprendimento a tempo pieno e dal vivo, dopo le tante difficoltà che abbiamo – e hanno – vissuto. Tornare a poter fruire di visite e spettacoli culturali è lo strumento privilegiato per l’ingresso dei giovani nella nuova normalità, sempre accompagnati da una scuola aperta al territorio, al mondo esterno e alla società”.   

“Questo protocollo segna un punto di ripartenza e guarda al futuro – ha dichiarato il Ministro della Cultura, Dario Franceschini -. Le necessarie misure restrittive assunte dal governo durante la pandemia per contenere il contagio e mettere in sicurezza la salute degli italiani hanno messo a dura prova i più giovani, che hanno dovuto rinunciare alla scuola in presenza e alla socialità tipica dello stare in classe. Questo protocollo è un importante passo verso il ritorno alla quotidianità che nel nostro Paese vede al centro la cultura. A partire dall’estate e anche nei mesi successivi ci sarà un dialogo costante della scuola con i musei, i teatri, la musica e i loghi della cultura. Un’iniziativa che aiuterà il settore dello spettacolo a ripartire”.  

La collaborazione attivata dal Protocollo accompagnerà le scuole, nel rispetto della loro autonomia, nel coinvolgimento di studentesse e studenti in eventi legati alle arti, alla musica, al cinema, al teatro, all’audiovisivo, nello sviluppo dello studio del territorio e delle tradizioni delle realtà locali, attraverso la visita, anche in modalità virtuale, di musei, aree e parchi archeologici, biblioteche, archivi di Stato e altri luoghi della cultura.

Protocollo d’Intesa MI – OOSS (21.5.2021)

Linee operative per garantire il regolare svolgimento degli Esami conclusivi di Stato 2020/2021


È stato siglato il 21 maggio 2021 il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e le Organizzazioni sindacali per lo svolgimento in presenza e in sicurezza degli Esami conclusivi di Stato della scuola secondaria di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2020/2021. Sono sostanzialmente confermate le misure previste nel Protocollo d’Intesa 2019-2020 e nell’allegato Documento tecnico scientifico. Ad esempio, sarà necessario mantenere due metri di distanza fra candidato e commissione, studentesse e studenti potranno avere un solo accompagnatore, si dovrà indossare la mascherina.

In particolare, con il documento siglato oggi, viene precisato che la tipologia di mascherine da adottarsi dovrà essere di tipo chirurgico. Non potranno, dunque, secondo il parere espresso anche dal Comitato tecnico scientifico, essere utilizzate mascherine di comunità ed è sconsigliato, da parte degli studenti, l’utilizzo prolungato delle mascherine FFP2. 

È consentito lo svolgimento delle prove dell’Esame di Stato o dei lavori della Commissione d’esame in modalità di videoconferenza, secondo casi specifici indicati all’interno del Protocollo. 

È ammesso, per l’esame di Stato conclusivo del primo e del secondo ciclo di istruzione, lo svolgimento a distanza delle riunioni plenarie delle Commissioni d’esame, nei casi in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano. 

Per garantire il regolare svolgimento degli Esami di Stato, le Istituzioni scolastiche utilizzano le risorse finanziarie assegnate dal Ministero per la gestione e l’organizzazione del servizio scolastico nel periodo emergenziale.

Protocollo d’intesa Ministero dell’Istruzione e Guardia Costiera

Il mare è una risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. Un privilegio da difendere. Un’opportunità preziosa da consegnare alle nuove generazioni.

Nasce da queste importanti premesse il protocollo d’intesa firmato a Roma, oggi, venerdì 9 aprile, dal Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi, e dal Comandante Generale della Guardia Costiera, Giovanni Pettorino.

L’obiettivo, come si legge nel Protocollo, è quello di “contribuire alla formazione delle giovani generazioni, alla tutela del territorio, alla convivenza civile, alla legalità”.

La firma dell’Accordo, non a caso, coincide con le celebrazioni della “Giornata del mare e della cultura marinara”. Un’iniziativa che ogni anno coinvolge la Guardia Costiera e gli Istituti scolastici italiani, per valorizzare le tradizioni marittime del nostro Paese e rivalutare il patrimonio storico, sociale e culturale del suo mare.

Una serie di iniziative, idee e progetti portati avanti su tutto il territorio e che si riassumono anche con l’individuazione delle classi vincitrici del Concorso Nazionale “La cittadinanza del mare” edizione 2020, che prevedeva l’elaborazione di percorsi e progettualità volti alla diffusione della cultura del mare. Il concorso si è concluso con la premiazione di 11 dei ben 500 progetti pervenuti. In occasione della firma del Protocollo, il Ministro Patrizio Bianchi ha incontrato, in modalità telematica, le classi vincitrici, complimentandosi per i lavori realizzati. È stata quindi presentata la nuova edizione del concorso, dal tema “Cambiamenti climatici e sostenibilità, effetto di molteplici cause in gran parte attribuibili all’uomo e, a loro volta, causa di effetti sia sull’ambiente marino e costiero che sulle comunità che vivono in prossimità del mare”.

Questa iniziativa, fortemente voluta dal Ministero dell’Istruzione e ampiamente condivisa dal Corpo, sottolineano il Prof. Patrizio Bianchi e l’Amm. Pettorino, sarà quanto mai utile e necessaria per comprendere il contesto nazionale ed europeo verso il quale le nuove generazioni potranno indirizzare le loro legittime ambizioni formative e professionali.

“Vi ringrazio per aver partecipato a questo progetto, nel quale ragioniamo sul mare, come luogo che non divide, ma unisce – ha detto il Ministro Patrizio Bianchi alle studentesse e agli studenti in collegamento -. A voi è affidato il compito di testimoniare come l’ambiente marino sia una delle ricchezze più importanti che abbiamo. Non dovete solo proteggerlo, ma anche raccontarlo. È stato un anno complicato, sono grato a voi, ai vostri docenti e dirigenti, alle vostre famiglie. Ne usciremo anche dialogando e riflettendo sempre su ciò che ci unisce. E la tutela dell’ambiente è un valore fondamentale per tutti noi. Ringrazio la Guardia Costiera, custode di una risorsa tanto preziosa, per questa collaborazione importantissima per la scuola”.
“Un contesto che non può prescindere dalla tutela dell’ambiente marino – ha sottolineato l’Ammiraglio – di cui il Corpo si fa ogni giorno garante verso i cittadini, attraverso l’impegno di undicimila uomini e donne e l’impiego di mezzi aeronavali e tecnologie all’avanguardia, distribuiti lungo tutti gli ottomila km di coste del Paese”.
“Avvicinare sempre di più il mare alle scuole e alle giovani generazioni – è il pensiero di Pettorino – per far comprendere l’importanza di questo immenso patrimonio ambientale che è l’habitat naturale più esteso del nostro pianeta, che produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo e al contempo assorbe il 30% dell’anidride carbonica prodotta”.

Per il raggiungimento degli obiettivi indicati e per consentire la pianificazione strategica degli interventi programmati nel protocollo stesso, è stato costituito un Comitato tecnico-scientifico al quale saranno invitati a partecipare, in qualità di esperti, anche rappresentanti di altre istituzioni pubbliche che lavoreranno in sinergia.