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Protocollo d’intesa MIM – MC

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli hanno siglato un Protocollo d’intesa per rafforzare la cooperazione tra scuola, arte e territorio e promuovere la crescita culturale, artistica e civica delle nuove generazioni.

“Nelle scuole che visito sottolineo sempre l’importanza di un’educazione alla bellezza. La bellezza non è solo un grande valore estetico, ma un elemento che rappresenta l’identità del nostro Paese: è parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e della nostra tradizione. Portare le opere d’arte nelle scuole può rappresentare uno strumento straordinario per educare concretamente i nostri giovani alla bellezza”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

“Il valore di questo Protocollo sta nel riconoscere, come Ministero della Cultura e come Ministero dell’Istruzione e del Merito, il fatto che la bellezza esiste, ha un suo canone ed è un bene non negoziabile. Quando si coglie la potenza della creatività, in un fiore o in un verso, si capisce che obbedisce a un concetto di armonia, di proporzione, di complementarità tra principi che fanno parte della bellezza del cosmo: il sole, la luna, il maschio, la femmina, tutto ciò che fa della natura qualcosa di straordinario. Questo l’abbiamo imparato dai nostri antenati e cerchiamo di tradurlo in modo serio, non intrusivo e non assertivo: semplicemente riconoscendo che l’educazione alla bellezza è la nostra missione principale”, ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Il Protocollo prevede la promozione, nelle istituzioni scolastiche, di iniziative volte a valorizzare il patrimonio artistico e a rafforzare l’alfabetizzazione all’arte come strumento per educare alla bellezza promuovendo i talenti di ogni giovane.

L’intesa mira, inoltre, a riconoscere l’arte quale strumento di riqualificazione degli edifici scolastici e di rigenerazione culturale dei territori caratterizzati da marginalità sociale ed economica, anche attraverso l’allestimento di spazi espositivi dedicati all’interno delle Scuole secondarie di II grado e il coinvolgimento di enti pubblici e privati per la realizzazione di mostre, iniziative e collaborazioni dedicate.

Protocollo d’Intesa MIM – Banca d’Italia

Firmato il 28 gennaio il Protocollo d’Intesa con Banca d’Italia per la promozione dell’educazione finanziaria nelle scuole, al fine di rafforzare la consapevolezza delle giovani generazioni sulle opportunità e sui rischi derivanti dalla gestione delle loro risorse. Un impegno comune per valorizzare il ruolo delle banche, accrescere la cultura finanziaria e favorire la partecipazione alla vita economica e civile.

Protocollo d’Intesa ANA – MIM

Il 2 dicembre il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), Sebastiano Favero, hanno siglato un Protocollo d’Intesa, che consente di promuovere nelle scuole i valori dell’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato.

Inoltre, il Protocollo prevede il rilascio di un attestato di frequenza alle studentesse e agli studenti che partecipano ai Campi Scuola organizzati dall’ANA per documentare l’esperienza nel loro curriculum e per darne rilevanza durante il colloquio dell’esame di Maturità.

“Gli Alpini hanno svolto un ruolo fondamentale nella difesa della Patria e sono impegnati costantemente in azioni di volontariato. Esprimono valori importanti: solidarietà e altruismo, civismo, coraggio, senso del dovere e spirito di sacrificio, lealtà, attaccamento al territorio e alle radici della comunità, ideali patriottici. Oggi più che mai abbiamo bisogno di diffondere il loro motto fra le giovani generazioni: ‘Mettere il noi prima dell’io’”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Protocollo d’intesa MIM – Fondazione “Umberto Veronesi ETS”

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Presidente di Fondazione “Umberto Veronesi ETS”, Professor Paolo Veronesi, hanno rinnovato il Protocollo d’intesa per l’educazione alla prevenzione delle malattie oncologiche.
L’intesa sottoscritta al MIM sottolinea l’importanza della ricerca scientifica e della solidarietà e definisce obiettivi e modalità di collaborazione tra le due Istituzioni per favorire attività formative presso le scuole del primo e del secondo ciclo. Grazie al coinvolgimento di autorevoli figure in ambito scientifico e all’utilizzo di materiali didattici innovativi e attuali, gli studenti potranno approfondire tematiche rilevanti come la prevenzione primaria e secondaria, la prevenzione oncologica, i sani e corretti stili di vita, l’importanza di una solida cultura scientifica che potrà, tra l’altro, agevolare l’orientamento allo studio delle discipline scientifiche.

Nota 18 aprile 2025, AOODGSIP 1096

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica

Ai Direttori generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici scolastici regionali
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendenza Scolastica per le Località Ladine Bolzano
Al Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta
e, per il loro tramite Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione statali e paritarie
e, p. c. All’Ufficio di Gabinetto
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Ai Coordinatori regionali dei Presidenti delle Consulte Provinciali degli studenti

Oggetto: Protocollo d’intesa siglato tra il Ministero dell’istruzione e del merito e l’Associazione Nazionale Bersaglieri.


Protocollo d’Intesa MIM – ANB (6 febbraio 2025, AOOGABMI 2)
Promozione della conoscenza dei valori e degli ideali della storia patria per sviluppo delle competenze sociali e civiche in materia di cittadinanza

Protocollo d’Intesa MIM – ANB (6 febbraio 2025, AOOGABMI 2)

Promozione della conoscenza dei valori e degli ideali della storia patria per sviluppo delle competenze sociali e civiche in materia di cittadinanza

Nota 24 gennaio 2025, AOODGSIP 161

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendenza Scolastica per le Località Ladine Bolzano
Al Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie
e, p. c. All’Ufficio di Gabinetto
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Oggetto: Protocollo d’intesa Ministero dell’istruzione e del merito e Federazione Nazionale Maestri del Lavoro dal titolo “Sviluppare attività di divulgazione ed informazione per favorire l’orientamento e la futura occupabilità degli studenti”.

Protocollo d’Intesa MIM – Fondazione Uto Ughi (10.6.2024)

Protocollo d’Intesa tra
Ministero dell’istruzione e del merito e
Fondazione Uto Ughi

Percorsi per l’educazione alla musica classica attraverso la riscoperta dei luoghi della cultura

Protocollo d’Intesa MIM – Fondazione Uto Ughi

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato il Protocollo d’Intesa con la Fondazione Uto Ughi per promuovere la conoscenza e l’ascolto della musica classica nelle scuole di ogni ordine e grado.

“Con la firma di questo Protocollo, riconosciamo e valorizziamo la musica come elemento chiave per la crescita dei giovani. Abituarsi all’ascolto sin da piccoli significa aprirsi a una dimensione straordinaria dello spirito umano, avvicinarsi a un’arte che non conosce confini e che è in grado, con un linguaggio davvero universale, di abbattere ogni barriera, divenendo importante occasione di inclusione”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. “Con questo accordo avviamo una collaborazione che sarà certamente proficua. Contribuire a diffondere la conoscenza della grande tradizione musicale classica nelle scuole significa riscoprire anche l’importanza che la musica ha avuto nella storia e nella cultura dei popoli”, ha aggiunto il Ministro.

Il Protocollo, della durata triennale, prevede la promozione di attività e progetti formativi volti a diffondere la conoscenza delle varie potenzialità espressive degli strumenti musicali e lo sviluppo di iniziative in cui la musica diventi un’esperienza di ricerca, creatività, aggregazione e inclusione. Il Ministero si impegna a diffondere il Protocollo attraverso i competenti Uffici scolastici regionali, favorendo l’adesione degli istituti. Per garantire il coordinamento e il monitoraggio delle attività previste, sarà istituito un Comitato paritetico, composto da due membri del Ministero e due membri della Fondazione Uto Ughi.

“Ringrazio il Ministro Valditara per la sua disponibilità e il suo interessamento su questi temi dell’educazione musicale a me particolarmente cari. La musica è un dono prezioso a cui tutti possono e devono accedere. Per questo ho costituito la mia Fondazione. Desidero che i giovani conoscano il grande patrimonio culturale musicale di cui il nostro Paese è ricco, e che possano amare la musica. È fondamentale che abbiano quindi la possibilità di studiare uno strumento e di apprezzare quanto di più bello abbiamo nella vita: la cultura.” Così ha dichiarato il maestro Uto Ughi.

“La nostra Fondazione ha un obiettivo chiaro: rendere la musica classica accessibile a tutti, ma soprattutto ai giovani, che sono il nostro futuro. Con questo protocollo, vogliamo rendere la musica sempre più presente nel percorso formativo ed educativo delle nuove generazioni. Solo facendo conoscere i grandi capolavori, possiamo arricchire il loro percorso di crescita e, nello stesso tempo, coltivare una nuova generazione di appassionati e sostenitori della musica classica”, aggiunge Natascia Chiarlo, Vicepresidente della Fondazione Uto Ughi.

Protocollo d’Intesa MIM – Associazioni partigiane

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il 23 aprile un Protocollo d’intesa, di durata triennale, con l’Associazione Nazionale Combattenti Forze Armate Regolari Guerra di Liberazione (ANCFARGL), Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (ANPC), Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane, Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane (FIAP) e la Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL) per la promozione di percorsi di formazione sulle origini della Repubblica attraverso gli eventi che hanno portato alla liberazione del nostro Paese.

“Per la prima volta – sottolinea Valditara – per onorare la Resistenza abbiamo deciso come Ministero di non coinvolgere soltanto una delle associazioni partigiane, l’Anpi, ma tutte le associazioni, comprese quelle combattentistiche, che hanno dato vita alla Resistenza”. “Resistenza che”, prosegue Valditara, “coinvolge nei valori di libertà, rispetto verso la persona umana e democrazia espressi nella Costituzione che ne è conseguita l’intera popolazione italiana”.

Il Ministro ricorda anche che “le associazioni partigiane si divisero per motivi politici all’indomani della Costituente. Riconoscere, dunque, a una sola di esse la rappresentanza della lotta partigiana sarebbe storicamente ingiusto e controproducente rispetto alla necessità di una plurale condivisione dei valori della Resistenza da parte di tutti gli italiani”.

In particolare, l’accordo prevede la realizzazione di attività nelle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per divulgare i valori espressi nella Costituzione così da contribuire alla formazione degli studenti sugli ideali di democrazia e libertà.

Per raggiungere gli obiettivi indicati nel Protocollo sarà istituito un Comitato paritetico composto da tre rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito e tre rappresentanti delle altre parti firmatarie.

Protocollo MIM – Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi David Lazzari hanno firmato oggi un protocollo triennale per supportare il mondo della scuola nelle possibili azioni volte alla prevenzione delle forme di disagio psicologico e di promozione del benessere, considerando gli studenti e le loro famiglie, i docenti, i dirigenti e il personale della scuola.

A seguito dei gravi episodi di violenza che hanno coinvolto giovani e giovanissimi, appare altresì necessario promuovere nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado la cultura del rispetto della persona. Mim e Cnop intendono attuare una proficua collaborazione finalizzata alla prevenzione dei disagi psico-comportamentali di studentesse e studenti, al potenziamento dei percorsi progettuali per l’acquisizione di competenze personali per la vita e alla promozione del benessere psico-relazionale nei confronti di tutti i soggetti della scuola.

Per l’attuazione delle finalità citate le parti si impegnano ad avviare, in via sperimentale, la progettazione di presìdi territoriali di esperti psicologi a supporto delle scuole volti a favorire il superamento delle fragilità evolutive nei contesti scolastici, anche con riferimento alle situazioni di svantaggio sociale e culturale che ostacolano i processi di socializzazione e partecipazione alla vita della comunità scolastica, oltre che a supportare le istituzioni scolastiche nell’attuazione di percorsi progettuali volti a prevenire e contrastare la violenza e il bullismo.

“Ci prendiamo a cuore – ha dichiarato il Ministro Valditara – il benessere psicologico dei nostri giovani con un’azione che coinvolge oggi anche l’Ordine degli Psicologi per aiutare gli studenti a superare fragilità e per favorire il loro successo formativo”.

“Quello stipulato oggi è un protocollo di vasta portata che va incontro alla necessità di una visione di sistema che attraverso la psicologia scolastica si occupi della prevenzione e della promozione delle risorse psicologiche dei nostri giovani, per intercettare precocemente le potenziali situazioni di disagio”. Lo afferma il presidente del CNOP David Lazzari, che aggiunge: “Oggi riprendiamo un percorso concreto per l’inserimento della consulenza psicologica nella scuola a servizio di tutta la comunità scolastica, che è fortemente attesa in particolare dagli studenti e dalle famiglie”, conclude.

Per agevolare la realizzazione degli obiettivi citati nel protocollo sarà costituito un apposito Comitato paritetico, composto da due rappresentanti per ciascuna delle parti e coordinato dal rappresentante del Mim.

Protocollo d’Intesa MIM – Consiglio Nazionale Forense

Per il triennio delle scuole secondarie di secondo grado previsti specifici percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento 

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa di durata triennale per avviare in maniera congiunta progetti volti a promuovere all’interno delle scuole azioni di educazione alla cittadinanza e alla legalità, al rispetto di genere e iniziative a contrasto di ogni forma di discriminazione.

Le attività avranno a oggetto un primo approccio alla Costituzione della Repubblica italiana, lo sviluppo del senso di legalità e l’etica della responsabilità, l’esercizio della cittadinanza attiva e il diritto di parola, il rispetto delle persone.

Per gli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado sono previsti specifici percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, all’interno dei quali i ragazzi (tramite convenzioni ad hoc tra i Consigli degli ordini territoriali degli Avvocati e gli istituti scolastici) potranno fare esperienza pratica di quanto appreso in classe, svolgendo attività presso l’Ordine forense.

“Questo protocollo – ha dichiarato il Ministro Valditara – ha l’obiettivo di trasmettere ai giovani i principi fondamentali che regolano la nostra società e che stanno alla base del corretto vivere civile: il rispetto delle persone e delle regole, l’esercizio del diritto di parola come presupposto irrinunciabile di ogni libertà, la conoscenza della nostra Costituzione, che mette la persona al centro dell’ordinamento giuridico, la conoscenza dei principi fondanti lo Stato di diritto. La scuola è uno strumento fondamentale per la trasmissione di questi valori: dobbiamo sempre tenere a mente che la legalità si sviluppa a partire dall’istruzione e dall’educazione delle giovani generazioni”.

“Con questo protocollo – ha dichiarato il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti – si intende introdurre e a scuola la cultura della legalità e il rafforzamento dell’educazione giuridica. Dotare gli studenti di tali conoscenze li aiuta a sviluppare un pensiero critico applicabile al quotidiano e li stimola a considerare la giustizia come un impegno collettivo, oltre che un ideale. Da avvocato ritengo anche che l’approfondimento della figura del legale nell’istruzione superiore possa essere da supporto ad una professione spesso connotata da stereotipi, aiutando a comprendere l’importanza di questo ruolo nel mantenimento dello stato di diritto e nella tutela dei diritti individuali”.

“Con la firma di questo accordo – ha dichiarato il Presidente del CNF Greco – l’avvocatura, ancora una volta, privilegia il proprio ruolo sociale e trova le giuste energie per accompagnare le giovani generazioni in un percorso di crescita consapevole. Si tratta di una intesa che si rinnova e che ha già prodotto strumenti didattici a cura degli avvocati degli Ordini territoriali, come la sfida di dialettica “Torneo del Dire e Contraddire”, quest’anno alla sua quarta edizione”.

“Il protocollo – ha dichiarato la Coordinatrice della commissione CNF Educazione alla legalità, Federica Santinon – ha un grande valore sotto il profilo simbolico perché gli avvocati sono identificati, anche dal Mim, come custodi della legalità e idonei a trasmettere, a partire dai bambini, i valori civici e i princìpi costituzionali”.

Dichiarazione comune di intenti italo-tedesca

È stato oggi finalizzato, con le firme del Ministro federale dell’Istruzione e della Ricerca, Bettina Stark-Watzinger, e del Ministro federale del Lavoro e degli Affari sociali, Hubertus Heil, per parte tedesca, e del Ministro dell’Istruzione e del Merito Italiano, Giuseppe Valditara, e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano, Marina Elvira Calderone, per parte italiana, il rinnovo della Dichiarazione comune di intenti concernente la cooperazione tra i due Paesi nei campi dell’Istruzione e formazione professionale, dei servizi pubblici per il lavoro e delle politiche attive del mercato del lavoro.

La sottoscrizione della Dichiarazione di intenti costituisce un primo fondamentale seguito operativo del Piano d’Azione Italo-tedesco sottoscritto lo scorso 22 novembre dai due Capi di Governo. Nell’attuale contesto segnato da sfide di carattere trasversale che caratterizzano e accomunano i rispettivi mercati del lavoro, quali la diminuzione della popolazione in età lavorativa e la crescente mancanza di manodopera qualificata per sostenere le transizioni digitale e verde, Italia e Germania si impegnano a continuare e rafforzare la collaborazione nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale. In particolare, i due Paesi promuoveranno lo scambio di esperienze e buone pratiche in percorsi di formazione duale, inclusione giovanile, “empowerment” femminile, mobilità lavorativa e servizi per l’impiego, definendo specifici ambiti di collaborazione che qualificano il rapporto tra i rispettivi Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro e delle Politiche Sociali in modo proattivo.

L’obiettivo di rafforzare gli scambi e la collaborazione sui centri pubblici per l’impiego e sui temi dell’inclusione sociale e del mercato del lavoro, sull’istruzione e formazione professionale, con un focus anche sul sistema duale, costituisce inoltre un importante contributo dell’Italia e della Germania alle iniziative promosse nell’ambito della comune partecipazione all’Unione Europea, per dare concreta attuazione all’Anno Europeo delle Competenze.

Protocollo d’Intesa ACEA – MIM

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e l’Amministratore delegato e Direttore generale di ACEA, Fabrizio Palermo, hanno sottoscritto il 27 febbraio un Protocollo d’intesa triennale per promuovere attività per l’educazione a un corretto utilizzo delle risorse idriche negli istituti primari e secondari di I grado.

Il progetto educativo ha come obiettivo la formazione e l’informazione sui valori della salvaguardia e dell’uso consapevole dell’acqua. Saranno approfondite le tematiche legate al ciclo idrico (captazione, distribuzione e qualità dell’acqua); agli utilizzi negli ambiti industriale, agricolo e domestico; all’approvvigionamento e al riuso; alle infrastrutture, come acquedotti e dighe; all’applicazione dell’innovazione tecnologica e dell’Intelligenza Artificiale nella gestione ottimale del sistema idrico.

Il Protocollo prevede tra l’altro format e quiz interattivi, materiali video e fotografici destinati agli studenti per illustrare tutte le fasi operative del ciclo idrico e anche sessioni specifiche di formazione destinate ai docenti. Verrà inoltre promosso un contest dedicato al “tema dell’acqua quale risorsa”. ACEA metterà a disposizione a livello nazionale il know-how e le competenze sviluppati in oltre venti anni di lavoro al fianco di studenti e insegnanti delle scuole romane.

“L’acqua”, ha dichiarato il Ministro Valditara, “è essenziale per la sicurezza alimentare e la tutela dell’ecosistema. Vogliamo partire dalle scuole per affermare l’importanza di questa risorsa fondamentale affinché i ragazzi si abituino a farne un uso consapevole e oculato.  Avere cura delle risorse naturali è un tassello fondamentale dell’educazione civica e ringrazio ACEA per il suo decisivo apporto a questo progetto”.

“ACEA si impegna nello sviluppo di un progetto che considera di grande valore poiché contribuisce a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale, della tutela e del corretto utilizzo della risorsa idrica”, ha dichiarato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ACEA. “L’accordo costituisce una novità in ambito europeo poiché vede un’azienda come ACEA, primo operatore idrico nazionale, porre la propria esperienza al servizio dell’azione educativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’iniziativa di oggi conferma anche l’impegno che ACEA ha assunto con l’introduzione della Carta della Persona, che mette al centro il cittadino come destinatario dei servizi pubblici essenziali. È necessario un maggior coinvolgimento dei giovani per affermare la cultura dell’uso sostenibile dell’acqua affinché, adottando stili di vita rispettosi, si possa incidere sul cambiamento climatico, formando i cittadini di domani.”

Protocollo d’Intesa MIM – GdF

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Comandante Generale della Guardia di finanza Andrea De Gennaro hanno sottoscritto oggi al Ministero un Protocollo d’intesa per il contrasto ai “diplomifici”.

La collaborazione avviene nell’ambito del Piano straordinario di verifica della permanenza dei requisiti per il riconoscimento della parità scolastica negli istituti autorizzati ad attivare corsi di Scuola secondaria di II grado, avviato dal MIM. Il Ministero rafforzerà così la prevenzione e il contrasto delle irregolarità.

Il nuovo accordo rappresenta il consolidamento di una collaborazione già in essere tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Guardia di finanza che da anni operano, fianco a fianco, in un progetto teso a promuovere la legalità economica, con percorsi formativi nelle scuole.

“Oggi compiamo un ulteriore passo nel contrasto ai diplomifici, ovvero a scuole che non svolgono vera attività formativa, violano la legge e danneggiano gli studenti. Danneggiano altresì il buon nome delle scuole paritarie che sono nella grande maggioranza istituzioni serie. Il Piano straordinario che abbiamo attivato per vigilare sul rispetto dei requisiti richiesti per la parità scolastica viene reso ancor più efficace da questa collaborazione con la Guardia di finanza, che ringrazio. Allo stesso tempo, prosegue la nostra azione legislativa per eliminare le storture che hanno permesso la nascita del fenomeno dei “diplomifici” e per affermare la cultura della legalità nell’istruzione”, ha dichiarato il Ministro Giuseppe Valditara.