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Decreto Ministeriale 6 giugno 2019, AOOUFGAB 461

Linee di indirizzo nazionali sulla scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare

Scuola in ospedale: nuovo Portale


Mercoledì 15 maggio, alle ore 12.30, presso la Sala “Aldo Moro” del MIUR, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, presenta il nuovo Portale Nazionale per la Scuola in ospedale e l’Istruzione domiciliare. Uno strumento indispensabile per fornire alle famiglie degli alunni ricoverati, in ospedale o a domicilio, tutte le informazioni sul servizio scolastico e per consentire ai docenti di realizzare le migliori strategie inclusive.

Il Portale: https://scuolainospedale.miur.gov.it/sio/


Scuola, Bussetti presenta il nuovo Portale Nazionale per la Scuola in ospedale e l’Istruzione domiciliare

Il Ministro Marco Bussetti ha presentato oggi, presso la Sala Aldo Moro del MIUR, il nuovo Portale Nazionale per la Scuola in ospedale e l’Istruzione domiciliare. Uno strumento indispensabile per fornire alle famiglie degli alunni ricoverati, in ospedale o a domicilio, tutte le informazioni sul servizio scolastico.

“La Scuola in ospedale e l’Istruzione domiciliare sono programmi fondamentali di supporto ai ragazzi e alle famiglie e consentono di contrastare abbandono e dispersione scolastica – ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti -. Il sistema d’istruzione italiano si conferma un’eccellenza anche per quanto riguarda l’inclusione. Garantire il diritto allo studio e la continuità didattica per chi è impossibilitato a frequentare i normali percorsi d’istruzione è determinante. Il Portale risponderà all’esigenza di garantire un servizio sempre più vicino agli studenti e di sostenere l’impegno dei docenti con l’utilizzo delle tecnologie. Aumentiamo la qualità dell’offerta formativa consentendo alle scuole di realizzare le migliori strategie inclusive, anche attraverso un collegamento puntuale degli alunni con le classi di appartenenza e una didattica e una formazione costantemente aggiornate”.

La Scuola in ospedale è uno dei punti di eccellenza del sistema nazionale di Istruzione. Nel 2017/2018 ne hanno usufruito 68.900 studenti, prevalentemente della Scuola dell’infanzia e primaria (oltre il 70%) e quasi 6.000 della Scuola secondaria di II grado, con l’ausilio di 740 docenti. Il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale, le Regioni maggiormente coinvolte sono Campania, Lazio, Liguria e Sicilia.

Il servizio di Istruzione domiciliare può essere destinato a studenti di ogni ordine e grado che siano sottoposti a terapie domiciliari che impediscono la frequenza della scuola per un periodo di tempo non inferiore a trenta giorni, anche non continuativi. Nel 2017/2018 hanno usufruito di questo servizio 1.306 alunni, per un totale di 64.715 ore di Istruzione domiciliare.

Tra le sue molteplici funzioni, il Portale permetterà al MIUR il monitoraggio dei dati e delle risorse; sarà un punto di riferimento costante per l’informazione di studenti, famiglie, scuole e ospedali e per l’aggiornamento dei docenti; sarà un archivio di materiali, di documenti e delle esperienze più significative.

Scuola in ospedale, laboratori mobili e tecnologia per la didattica

Scuola in ospedale, Avviso da 180.000 euro per laboratori mobili e tecnologia per la didattica

Laboratori mobili e lezioni a distanza per la scuola in ospedale. Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato pubblicato l’Avviso pubblico per le scuole polo in ospedale per accedere allo stanziamento per la creazione di laboratori mobili. Lo stanziamento fa parte dei Fondi Strutturali Europei – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 che prevede un finanziamento complessivo di oltre 3 miliardi di euro (1 miliardo in più rispetto alla precedente programmazione) per il potenziamento dell’offerta formativa, il rafforzamento delle competenze degli studenti, l’innovazione degli ambienti di apprendimento e della didattica.

Le scuole ospedaliere potranno utilizzare le risorse per acquistare attrezzature digitali, dispositivi e strumenti per realizzare esperienze concrete di apprendimento per le diverse discipline e in grado di trasformarsi in spazi multimediali e di interazione, strumenti di connessione ad internet.

In Italia sono 18 le scuole polo ospedaliere regionali, 141 ospedali, 240 sezioni ospedaliere e circa 116 docenti impegnati in tutti gli ordini di scuola. I servizi di scuola in ospedale e di istruzione domiciliare garantiscono agli alunni ricoverati, o a quelli impossibilitati alla frequenza delle lezioni in classe per via di gravi di patologie, l’effettiva possibilità di continuare il proprio percorso formativo attraverso lezioni individualizzate. La scuola in ospedale coniuga così il diritto alla salute e il diritto all’istruzione. Anche con il supporto delle attrezzature tecnologiche che permettono di garantire un collegamento con le aule scolastiche, di non isolare gli studenti costretti dalla malattia a lunghi periodi di cura, un “ponte” tra scuole, la scuola con i propri compagni e la scuola in ospedale.

Le 18 scuole polo ospedaliere potranno beneficiare dello stanziamento inviando il proprio progetto dal 18 gennaio al 14 marzo 2016 (entro le ore 14.00). L’Avviso prevede uno stanziamento di 180.000 euro.


Nota USR Lazio 14 ottobre 2015, Prot. n. 25462

Nota USR Lazio 14 ottobre 2015, Prot. n. 25462

Servizio di Scuola in Ospedale e di Istruzione Domiciliare – Indicazioni operative per la progettazione e l’attuazione dei percorsi di scuola in ospedale e a domicilio per alunni temporaneamente malati. A.S. 2015/16

Nota 28 aprile 2015, AOODGSIP 2939

Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di 1° e 2° grado
Ai Dirigenti Scolastici delle scuole polo in ospedale e delle scuole con sezione ospedaliera
Ai referenti regionali per la scuola in ospedale e a domicilio

Nota 28 aprile 2015, AOODGSIP 2939

OGGETTO: Il servizio di scuola in ospedale e a domicilio. Esiti del workshop nazionale sulla scuola in ospedale e a domicilio (18-20 marzo 2015) e avvio del percorso per la definizione di Linee guida nazionali. Piano di riparto risorse finanziarie per l’anno scolastico 2014-2015. (ex art. 8 D.M. 351/2014).

Scuola in ospedale e a domicilio

Scuola, nel 2013/2014 lezioni in ospedale per oltre 72mila ragazzi

Giannini: “Questo progetto è nostro fiore a occhiello”

72.765 ragazzi ricoverati in ospedale che, seguiti da oltre mille insegnanti, hanno potuto proseguire con lo studio durante la loro degenza, nell’a.s. 2013/2014. 1.235 alunni, obbligati a rimanere a casa dopo essere stati dimessi, che hanno usufruito della scuola a domicilio seguiti, a rotazione, da oltre 3.400 docenti provenienti da 1.015 scuole. 

La Scuola in ospedale e a domicilio si presenta ormai come una realtà consolidata nella didattica italiana, rivolta a tutti gli studenti che, a causa di un’improvvisa grave malattia, sperimentano il ricovero e lunghi percorsi di cure e riabilitazione, da trascorrere tra l’ospedale e il domicilio. 

Per analizzare e approfondire il tema, individuando punti di forza e margini di miglioramento, si svolge dal 18 al 20 marzo a Roma il Workshop nazionale sulla Scuola in ospedale e a domicilio. All’apertura della tre giorni di lavori, presso la sede del Cnel, è intervenuto il Ministro Stefania Giannini. Le conclusioni saranno affidate, il 20 marzo, al Sottosegretario Davide Faraone. 

L’istruzione in ospedale e a domicilio “rappresenta uno dei fiori all’occhiello delle attività del Ministero dell’Istruzione – ha dichiarato il Ministro Giannini -Consente a migliaia di ragazzi in degenza di non perdere il diritto allo studio attraverso il lavoro straordinario di insegnanti specializzati. Sono docenti che vanno ringraziati ogni giorno e che rappresentano la buona scuola che esiste già. Su questo fronte l’Italia è all’avanguardia, non vogliamo arretrare di un passo. È un fronte su cui vogliamo continuare ad investire”. 

41.783 studenti, la netta maggioranza degli oltre 72mila conteggiati, hanno usufruito del servizio per una permanenza in ospedale compresa tra i 2 e i 7 giorni. Sono stati 7.610 quelli che hanno avuto una degenza inferiore ai 15 giorni; 4.129 hanno invece dovuto affrontare un lungo ricovero, superiore alle due settimane. Significativo l’utilizzo del servizio anche per i day hospital, con 19.243 casi. Hanno potuto tenere il passo con lo studio durante la degenza anche 4.890 studenti stranieri e 3.411 bambini e ragazzi disabili. 

La prima giornata del Workshop ha coinvolto soprattutto i dirigenti delle scuole ospedaliere e i rappresentanti degli Uffici Scolastici Regionali. Nelle giornate del 19 e 20 marzo, i lavori si sposteranno presso l’Ata Hotel Villa Pamphili, Via della Nocetta 105, e interesseranno in particolare i docenti e i dirigenti delle scuole-polo regionali. 

I ragazzi che sono in ospedale, qualunque sia la loro età e il tipo di scuola che frequentano, possono continuare a studiare tramite le sezioni scolastiche, 240 nel 2013/2014, presenti all’interno di 141 ospedali. Possono inoltre veder riconosciuto e validato il percorso che seguono, assistiti dai docenti ospedalieri; essere valutati sia in itinere, attraverso specifiche prove di verifica, che al termine dell’anno scolastico, con la documentazione del percorso formativo seguito e il raccordo continuo con la scuola e la classe di provenienza. In questo modo, non rischiano più di perdere l’anno e viene efficacemente contrastata anche la dispersione scolastica.

È importante inserire nella formazione iniziale dei docenti di ogni ordine e grado un modulo di didattica per l’insegnamento a studenti che vivono situazioni temporaneamente complesse e difficili, come è il caso della degenza in ospedale o domiciliare. 

Le difficili condizioni di insegnamento richiedono per il docente una professionalità ancor più articolata: non solo competenze disciplinari ma anche affettivo-relazionali, che lo rendano capace di utilizzare molteplici strumenti e tecniche, di mantenere rapporti significativi con gli altri soggetti, con il personale sanitario e con la famiglia, di utilizzare le tecnologie più avanzate come strumento di collegamento con il mondo e di supporto al processo di apprendimento. 

Il Workshop è promosso dalla Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Miur, in collaborazione con il Politecnico di Milano – Metid  e con il Cnr – Istituto Tecnologie Didattiche di Genova. Una collaborazione finalizzata anche a supportare ed ampliare il portale informatico per la Scuola in ospedale e a domicilio (http://pso.istruzione.it).


 

Scuola in ospedale e a domicilio, dal 18 al 20 marzo
workshop nazionale con studiosi, dirigenti e docenti
Apre il Ministro Stefania Giannini

Tre giorni di studio sul tema della scuola in ospedale e a domicilio. Dal 18 al 20 marzo prossimi è in programma, a Roma, un workshop nazionale sulle prospettive, tra continuità e tradizione, di questo importante filone dell’offerta formativa della scuola italiana.

L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per lo Studente, la Partecipazione e l’Integrazione – in collaborazione con il Politecnico di Milano (Metid) e con il CNR (Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto tecnologie didattiche di Genova).

Ad aprire le giornate di studio, mercoledì 18, sarà il Ministro Stefania Giannini. Mentre le conclusioni, venerdì 20, saranno affidate al Sottosegretario Davide Faraone. Ai lavori prenderanno parte studiosi, docenti universitari ed esperti da anni impegnati nel settore. Quasi 250 i dirigenti scolastici e i docenti accreditati finora.

La scuola in ospedale è oggi diffusa in tutti gli ordini e gradi del percorso formativo e la sua presenza  nelle strutture ospedaliere garantisce ai bambini e ai ragazzi ricoverati il diritto all’istruzione, oltre ad essere un valido strumento contro la dispersione scolastica. Sono 72.765 gli studenti e oltre mille i docenti coinvolti nel progetto Scuola in ospedale (dati anno scolastico 2013/2014).

A partire dal 2003 si è diffuso anche il servizio d’istruzione domiciliare per i bambini e i ragazzi colpiti da gravi patologie. Sono 1.235 gli studenti coinvolti nell’istruzione domiciliare, 3.448 i docenti e oltre mille le scuole (dati anno scolastico 2013/2014).

Il workshop del 18-20 marzo sarà l’occasione per presentare le nuove frontiere dell’insegnamento a distanza, della “scuola fuori della scuola”, con cui il Miur assicura il diritto all’istruzione anche a chi è impossibilitato a frequentare per gravi motivi di salute.

La prima giornata (18 marzo) è rivolta ai dirigenti scolastici delle scuole ospedaliere e ai rappresentanti degli Uffici scolastici regionali. Il 19 e il 20 il workshop coinvolgerà i docenti e i dirigenti scolastici delle scuole polo regionali. (Programma in allegato).

Nel corso dei lavori sarà presentata anche la nuova area del portale web della scuola in ospedale (http://pso.istruzione.it ) dedicata alla Formazione per la Scuola in Ospedale (Afso). Uno spazio all’interno del quale saranno presenti nuovi materiali e contributi dedicati alla formazione in servizio dei docenti in ospedale e una sezione sperimentale per la creazione e l’attivazione di classi virtuali a supporto dei processi formativi e didattici degli studenti ospedalizzati e/o a domicilio.


 

Nota 2 marzo 2015, Prot.1484

Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per il sistema educativo d’istruzione e formazione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione

 

 

Agli Uffici Scolastici Regionali 

LORO SEDI 

 

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Italiana di 

BOLZANO 

 

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Tedesca di 

BOLZANO 

 

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Ladina di 

BOLZANO 

 

Alla Provincia di Trento Servizio Istruzione

TRENTO

 

Alla Sovrintendenza Agli Studi per la Regione Autonoma della Valle D’Aosta 

AOSTA

 

e p.c.  Alle scuole polo in ospedale

 

LORO SEDI

 

Ai Referenti regionali 

per la scuola in ospedale e a domicilio   

 

 

OGGETTO: “Workshop nazionale sulla scuola in ospedale e a domicilio. Le prospettive tra tradizione, continuità e innovazione”. Roma, 18-19-20 marzo 2015.

 

La scrivente Direzione, titolare per la scuola in ospedale e a domicilio, in collaborazione con il CNR/Istituto Tecnologie Didattiche di Genova e con il Politecnico di Milano – Fondazione METID,organizza il  workshop nazionale  sul tema: “Scuola in ospedale e a domicilio. Le prospettive tra tradizione, continuità e innovazione”, che si terrà a Roma dal 18 al 20 marzo 2015.

Il workshop, che sarà l’occasione di un confronto diretto tra operatori ed esperti sulle nuove frontiere di questa peculiare offerta formativa prevede la seguente articolazione.

Il primo giorno, mercoledì 18 marzo, sarà dedicato all’incontro con i dirigenti scolastici delle scuole ospedaliere e con i referenti regionali e si terrà nella sede del CNEL, villa Lubin,  ( viale di villa Lubin, n.  2), con inizio alle ore 10.00 e termine alle ore 16.30.

Il workshop proseguirà nei giorni, giovedì 19 e venerdì 20 marzo,rivolto ai docenti ospedalieri, ai dirigenti scolastici delle 18 scuole polo e ai referenti regionali degli UU.SS.RR. presso l’ Atahotel villa Pamphili, via della Nocetta, 105, Roma, con inizio il 19 ( ore 9.30 – 17.30 ) e chiusura il 20 ( ore 9.30 – 13.30 ).

 

La prima giornata sarà dedicata all’incontro con i dirigenti scolastici delle scuole ospedaliere per fare il punto sulla realtà della scuola ospedaliera, sull’importanza della documentazione  e del raccordo tra scuola ospedaliera e scuola di provenienza, sul ruolo e funzione dei docenti in ospedale, sulle nuove funzioni del portale PSO e sui nuovi ambienti integrati  predisposti, in collaborazione con il CNR/ITD di Genova e il Politecnico di Milano,  per la didattica online e per la formazione dei docenti.

Nella seconda e terza giornata, rivolte ai dirigenti delle scuole polo, ai referenti regionali e ai  docenti delle sezioni ospedaliere,  verranno presentati e discussi alla presenza di esperti gli esiti della ricognizione nazionale effettuata, in collaborazione con il CNR/ITD di Genova, sui bisogni delle scuole ospedaliere e a domicilio. A seguire la presentazione del nuovo portale PSO come strumento fondamentale per la raccolta dei dati e per la comunicazione e, infine, la presentazione della nuova area Formazione scuola in ospedale, quale supporto per l’aggiornamento dei docenti e per il percorso didattico degli studenti.

              Pertanto, al fine di favorire l’organizzazione efficace dei lavori, si invitano le SS.LL. a collaborare alla individuazione e selezione dei partecipanti al workshop, sia per la giornata del 18 marzo ( dirigenti scolastici delle scuole polo e delle altre scuoleospedaliere, referenti regionali USR)sia per le giornate  del 19 e 20(dirigenti scuole polo, referenti regionali e docenti ospedalieri). La selezione dei partecipanti andrà fatta sulla base dei numeri indicati per ciascun Ufficio Scolastico Regionale nelle schede allegate.

Si raccomanda, in proposito, per la prima giornata di favorire la partecipazione di dirigenti scolastici che siano rappresentativi di tutti gli ordini e gradi di scuole presenti in ospedale e di tutte le province coinvolte. Indispensabile, inoltre,  la partecipazione dei referenti regionali e delle scuole polo regionali.

Anche per le giornate seguenti, la selezione del personale docente avverrà tenendo conto del numero assegnato a ciascun Ufficio Scolastico Regionale, come da scheda allegata. Si raccomanda, anche in questo caso, di favorire la partecipazione di docenti appartenenti a tutti gli ordini e gradi di scuola presenti negli ospedali di ciascuna regione, di garantire l’ampia rappresentanza delle province ove siano sezioni ospedaliere attive e, soprattutto, di docenti di recente reclutati nelle realtà ospedaliere e, comunque, dei più giovani.

                           Sarà cura delle SS.LL. trasmettere l’elenco dei dirigenti, referenti e docenti selezionatiindividuati di concerto con il Comitato regionale per la scuola in ospedale e con la scuola polo, entro il 7 marzo 2015alla segreteria organizzativa, riportata di seguito e, ovviamente, ai dirigenti scolastici, ai referenti regionali e ai docenti stessi, con l’inoltro della scheda di partecipazione, allegata alla presente nota. 

                             Si comunica, altresì, che la scrivente Direzione è supportata nella gestione organizzativa e  logistica dalla scuola polo regionale per il Lazio, I.C. Maffi ( via P. Maffi, n. 45 – Roma. Tel. 06 3070579 – e-mail: rmic8g5009@istruzione.it ) e dall’agenzia Scuola Nuova Travel srl viale del Vignola, 3d – 00196 Roma. Tel. 06 3221854 – e-mail info@scuolanuovatravel.net e t.pagliarini@scuolanuovatravel.net , a cui i partecipanti potranno fare riferimento per esigenze connesse alla loro partecipazione

Le spese di viaggio e alloggio del personale, secondo i numeri e le tipologie indicati, sono a carico della scrivente Direzione Generale.

A breve sarà trasmesso il programma dettagliato dell’evento di formazione.

Considerata l’importanza dell’evento formativo che si colloca nel mezzo di una complessa transizione di modelli formativi della scuola in ospedale e a domicilio, si prega di assicurare una attiva partecipazione delle delegazioni selezionate. 

Si ringrazia per l’attenzione e la collaborazione.

 

IL DIRETTORE GENERALE

Giovanna BODA

 


Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per il sistema educativo d’istruzione e formazione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione

 

Workshop nazionale sulla scuola in ospedale e a domicilio.

Quali prospettive tra tradizione, continuità e innovazione.

Roma, 18-19-20 Marzo 2015

19 e  20 marzo 2015

Dirigenti scuole polo, docenti ospedalieri, referenti regionali partecipanti per ciascuna regione

UU.SS.RR.

Numero docenti ospedalieri

Dirigenti

scuole polo in ospedale 

Referente regionale Sio& ID

TOTALE

ABRUZZO

6

1

1

8

BASILICATA

3

1

1

5

CALABRIA

6

1

1

8

CAMPANIA

10

1

1

12

EMILIA ROMAGNA

12

1

1

14

FRIULI V. GIULIA

3

1

1

5

LAZIO

8

1

1

10

LIGURIA

4

1

1

6

LOMBARDIA 

12

1

1

14

MARCHE 

5

1

1

7

MOLISE

3

1

1

5

PIEMONTE 

10

1

1

12

PUGLIA

6

1

1

8

SARDEGNA

6

1

1

8

SICILIA 

10

1

1

12

TOSCANA

10

1

1

12

UMBRIA 

5

1

1

7

VENETO

10

1

1

12

TOTALE GENERALE

119

18

18

155

 


Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per il sistema educativo d’istruzione e formazione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione

 

Workshop nazionale sulla scuola in ospedale e a domicilio.

Quali prospettive tra tradizione, continuità e innovazione.

Roma, 18-19-20 Marzo 2015

 

Dirigenti scolastici e referenti regionali

18 marzo 2015

Partecipanti per ciascuna regione

UU.SS.RR.

Numero

dirigenti scolastici

Referente regionale Sio & ID

TOTALE

ABRUZZO

5

1

6

BASILICATA

2

1

3

CALABRIA

5

1

6

CAMPANIA

11

1

12

EMILIA ROMAGNA

8

1

9

FRIULI V. GIULIA

2

1

3

LAZIO

7

1

8

LIGURIA

4

1

5

LOMBARDIA 

13

1

13

MARCHE 

3

1

4

MOLISE

2

1

3

PIEMONTE 

9

1

10

PUGLIA

6

1

7

SARDEGNA

5

1

6

SICILIA 

11

1

12

TOSCANA

9

1

10

UMBRIA 

3

1

4

VENETO

10

1

10

TOTALE GENERALE

115

18

133

 

Nota USR Lazio 22 settembre 2014, Prot.23986

Nota USR Lazio 22 settembre 2014, Prot.23986

Scuola in Ospedale e Servizio di Istruzione Domiciliare – Indicazioni operative per la progettazione e l’attuazione dei percorsi di scuola in ospedale e a domicilio per alunni temporaneamente malati. A.S. 2014/15

Nota 5 agosto 2014, AOODGSC Prot.4780

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Direzione Gcnerale per lo Studente, l’lntegrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
p.c. Al dirigente scolastico dell’I.C. “Peyron”
Torino
Ai Dirigenti Scolastici delle scuole in ospedale
LORO SEDI
Ai referenti regionali per la scuola in ospedale presso gli UU.SS.RR.

OGGETTO: Documentazione delle presenze degli alunni ospedalizzati ai fini della valutazione periodica e finale (DPR n. 122/2009) attraverso il registro elettronico.

Come è noto, in molte realtà ospedaliere, specie in quelle più sensibili all’utilizzo delle tecnologie, è in atto la sperimentazione di diversi modelli di registro elettronico, strumento utile a documentare tutte le attività scolastiche in ospedale e a registrare le presenze degli alunni seguiti dai docenti. Tale strumento si è rivelato molto efficace in tutte le realtà in cui finora è stato utilizzato, anche se tale sperimentazione è avvenuta in maniera episodica, spontanea e autonoma per ciascuna realtà.
Oggi, l’esperienza acquisita, a seguito delle sperimentazioni sviluppatesi in maniera sistematica nelle sezioni ospedaliere di alcune regioni e dei risultati conseguiti in termini di efficacia, consente, grazie alla offerta di tale strumento, di mettere a disposizione di codesti Uffici e deIle scuole ospedaliere regionali la sperimentazione guidata e su larga scala di tale strumento, al fine di valutarne più efficacemente gli esiti.
Lo scopo, quindi, è di proporre agli UU.SS.RR. interessati la sperimentazione volontaria del registro elettronico, nato e sviluppatosi all’interno delle sezioni ospedaliere del Piemonte, già utilizzato anche dalle sezioni ospedaliere della Lombardia.
La proposta scaturisce da alcune considerazioni:
– La presenza del Politecnico di Torino a supporto e garanzia di scientificità e a livello formativo;
– L’essere scaturito dalle esigenze intrinseche della scuola ospedaliera;
– La gratuità dello strumento;
– L’essere uno strumento snello e sicuro di rendicontazione ( interna ed esterna) dell’attività della sezione ospedaliera e di rendicontazione annuale al MIUR
– La presenza di procedure minime di sicurezza ( es. connessione https) nel trattamento dei dati sensibili;
– La disponibilità di tutto il personale coinvolto del Piemonte a fornire assistenza e supporto (anche se l’utilizzo dello strumento è assolutamente semplice).

La scuola polo regionale del Piemonte I.C. Peyron si rende disponibile a fornire, su richiesta, chiarimenti e approfondimenti nonché consulenza e assistenza sia in presenza sia a distanza alle scuole e ai referenti regionali interessati alla sperirnentazione.
Con la presente lo scrivente Ufficio intende offrire un ulteriore supporto al dirigenti scolastici e ai docenti impegnati in attività di insegnamento in ospedale per il miglioramento dell’ offerta formativa e della sua documentazione e valutazione. Pertanto, ne seguirà la sperimentazione e la monitorerà al fine di valutarIa in termini di efficacia e beneficio.
Nel ringraziare per la consueta e fattiva collaborazione, si resta a disposizione per ogni ulteriore esigenza.

IL DIRIGENTE Ufficio VI
Antonio Cutolo


Scuola in Ospedale Regione Piemonte

 

REGISTRO ELETTRONICO
 
A cura di:

Scuola Polo regionale del Piemonte

Politecnico di Torino, DAUIN

Realizzazione tecnica: Prof.ssa Sophia Danesino, Dott. Mario Scovazzi
Referente: Prof.ssa Maria Aliberti

 

Descrizione generale

L’idea di progettare, realizzare, distribuire un registro elettronico specifico per la scuola ospedaliera è nata:

ñdelle esperienze maturate dai docenti ospedalieri in ambito didattico-tecnologico-sperimentale a partire dalla seconda metà degli anni ’90

ñdal confronto con docenti del Politecnico di Torino e personale di altri enti di ricerca e della complessa e variegata realtà in cui:

  • Più scuole sono impegnate nel percorso educativo degli alunni: scuola di appartenenza, scuola affidataria e scuola ospedaliera. I docenti coinvolti sono molti e possono essere impegnati sulla stessa disciplina

  • I luoghi della scuola cambiano nel tempo: la struttura ospedaliera può essere situata in luoghi molto distanti da quella di appartenenza e sempre più la minor ospedalizzazione comporta una maggior presenza di scuola domiciliare.

In questo contesto il percorso educativo di un alunno ospedalizzato è fortemente influenzato dalla mancanza di continuità didattica. Il legame con i compagni viene meno e questa è certamente una perdita dolorosa per chi è già in difficoltà.

La presenza di più figure educative comporta, inoltre, la necessità di collaborazione piuttosto che di una semplice cooperazione tra soggetti. In altre parole non si tratta solo di docenti che devono cooperare all’azione formativa dando autonomamente il proprio contributo coordinandosi con i colleghi, ma di docenti che devono costruire insieme un percorso didattico condiviso.

È nata quindi l’esigenza di uno strumento che potesse permettere a tutti gli attori della scuola di collaborare fornendo un canale in grado di rendere le molteplici azioni didattiche un unico progetto educativo. Questo è stato l’obiettivo con cui è stato pensato il registro: come strumento per facilitare la collaborazione tra scuola, famiglia e studente e favorire l’accesso ai documenti didattici degli studenti ospedalizzati.

Per raggiungere questo obiettivo si è scelto di sviluppare un applicativo accessibile ed utilizzabile tramite un browser.

Il software specifico, valido per tutti gli ordini scolastici, è stato elaborato nell’ambito del progetto “Scuola in Ospedale”, realizzato con il contributo della Fondazione CRT, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, con la collaborazione del CSI Piemonte e del CSP Innovazione nelle ICT, del Top-IX – Torino Piemonte Internet Exchange ed è il risultato di test e studi degli insegnanti delle scuole ospedaliere del Piemonte. La supervisione scientifica è stata fornita dal Politecnico di Torino, DAUIN, in convenzione con la scuola in ospedale.

Il registro elettronico è un software che permette di compilare, memorizzare, consultare i dati scolastici relativi agli alunni che frequentano la scuola ospedaliera o domiciliare, in diretta collaborazione con le scuole di appartenenza e affidatarie. I documenti possono essere caricati e scaricati da un’area appositamente predisposta ed in ogni momento è possibile avere un prospetto completo delle attività didattiche svolte in ospedale permettendo la comunicazione in tempo reale tra ospedale, scuola di appartenenza, affidataria e famiglia. Il sistema tiene traccia di tutti i periodi di frequenza e fornisce prospetti con le attività didattiche svolte nelle diverse materie.

 

Il registro elettronico, ideato pensando alle esigenze degli studenti ospedalizzati, offre quindi:

  • atemporalità: le informazioni sono accessibili in qualunque momento e non vincolate al tempo-scuola
  • flessibilità: lo studente può cambiare reparto durante la permanenza in ospedale e può alternare periodi di degenza a periodi di attività regolare a scuola
  • abbattimento dei vincoli geografici: le informazioni sono accessibili a tutti gli attori autorizzati (studenti, genitori, docenti)

 

Ecco come l’applicativo risponde a tali esigenze.

 

Infrastruttura

Il registro elettronico per la scuola ospedaliera è un software studiato in modo che i dati del registro siano compilabili e consultabili attraverso Internet.

La struttura è simile a quella di un sito web: per poter accedere al registro elettronico è sufficiente avere un computer connesso ad Internet e utilizzare un comune browser.

La rete diventa il mezzo di comunicazione tra i protagonisti del percorso educativo e consente loro in tempo reale di essere quella scuola “allargata” che diventa sostegno al ragazzo ospedalizzato e che gli dà la percezione concreta della continuità degli studi.

 

Licenza

La licenza con cui viene distribuito il programma è la Licenza Pubblica Generale (GPL), secondo cui è possibile scaricare gratuitamente il programma insieme al codice sorgente ed è anche possibile modificare a piacimento l’applicativo con il solo vincolo di rilasciarlo secondo la stessa licenza.

Il software è scaricabile liberamente da http://www.colorideibambini.eu – sezione registro elettronico – in cui è reperibile tutta la documentazione.

 

Privacy

Tutte le funzionalità offerte dal registro sono accessibili solo tramite specifiche autorizzazioni. L’accesso è consentito solo tramite un codice ed una password e ad ogni utente autorizzato è associato un profilo. Tale profilo definisce le funzioni a lui permesse.

In questo modo si garantisce:

  • autenticazione dell’utente che accede al registro;
  • autorizzazione alla fruizione di determinate funzionalità in base all’identità e al ruolo   dell’utente che si è autenticato. L’autorizzazione è importante oltre che per fornire all’utente unicamente le operazioni di sua pertinenza, anche e soprattutto per garantire la visualizzazione e l’utilizzo dei dati sensibili alle persone legittimamente incaricate.

La sicurezza delle transazioni è, infine, garantita dalla cifratura di tutte le informazioni che transitano via Internet.

 

Profili

L’uso del registro è regolato da un meccanismo di autenticazione-autorizzazione. Tutte le funzionalità offerte dal registro sono accessibili solo tramite specifiche autorizzazioni. L’accesso è consentito solo tramite un codice ed una password e ad ogni utente autorizzato è associato un profilo. Tale profilo definisce le funzioni a lui permesse ed i dati che è consentito visualizzare e manipolare.

Esistono sei tipologie di utenti che hanno accesso al registro. Il profilo di un utente determina il tipo di operazioni che è autorizzato ad eseguire.

  • Amministratore: ha il compito di gestire l’intera struttura del registro ed è quindi autorizzato ad eseguire qualunque operazione.
  • Operatore: è la figura che gestisce la quotidianità delle attività sul registro. Il suo compito principale è l’inserimento e l’eliminazione degli studenti dal gruppo e delle scuole di appartenenza.
  • Docente ospedaliero: è il docente che insegna nella scuola ospedaliera. Una volta effettuata la fase di riconoscimento gli verrà presentato l’elenco degli studenti appartenenti al/i suo/i gruppo/i di lavoro e potrà operare sul registro segnalando le attività svolte, nonché operare sulla cartella contenente i documenti di programmazione ed il materiale didattico dei suoi studenti.
  • Osservatore: possono accedere al registro di un particolare studente i suoi genitori o il personale opportunamente autorizzato. Tali utenti vengono associati allo studente dall’amministratore del registro e potranno accedere solo al materiale ad esso associato.
  • Docente non ospedaliero: è il docente che insegna nella scuola a cui appartiene l’alunno o è il docente della scuola affidataria.
  • Docente domiciliare: è‘ il docente che segue il ragazzo nei periodi in cui è costretto a stare a casa. Ha la possibilità di scrivere sul registro relativamente alle materie insegnate e vedere il lavoro svolto dal ragazzo dall’insegnate della sua materia che lo ha seguito in ospedale.

 

Gruppi di lavoro

Il percorso educativo di uno studente ospedalizzato è caratterizzato da una molteplicità di luoghi, tempi e di figure di riferimento. Viene meno il concetto di classe rigidamente definita, cambiano i compagni di corso ed i docenti del Consiglio di Classe. L’applicativo fornisce così un ambiente in cui è possibile organizzare gruppi di lavoro, composti da un numero di studenti ed insegnanti variabile nel tempo.

Uno studente può cambiare gruppo di lavoro nel corso di un periodo di degenza mantenendo un unico registro, in modo tale da ottenere un solo prospetto per tutta l’attività didattica del periodo.

All’interno di un gruppo di lavoro è possibile lo scambio di elaborati in forma digitale così come è presente un sistema di messaggistica interna per facilitare la comunicazione.

 

Dopo aver installato il registro bisogna inserire i dati relativi alla scuola, agli insegnanti che lo utilizzeranno, agli alunni, alle materie.

 

Completata questa operazione bisogna compilare il registro o consultarlo.

L’utente può essere:

  • genitore/allievo maggiorenne
  • affidatario
  • docente
  • osservatore

ognuno con precisi ruoli

 

Per accedere al registro è necessario autenticarsi tramite un nome utente ed una password. Al nome utente è necessario far seguire il codice del registro inserito al momento dell’Installazione.

Se, ad esempio, il nome utente è admin e il nome del registro prova per accedere al registro si inserirà admin@prova

 

 

Se le informazioni di accesso sono corrette l’utente riceverà un messaggio in cui viene segnalato il nome della scuola ospedaliera ed il proprio profilo.

 

In alto è presente la barra dei menu che consente in ogni istante di accedere velocemente alle varie sezioni del programma.

Si tratta di menù a discesa: muovendo il cursore sulla barra si apriranno automaticamente i menù relativi alle singole voci.

L’utente amministratore e operatore vedranno visualizzato nella home page il menù complessivo:

Il menù presentato agli altri utenti è più snello per consentire un’operatività più veloce:

 

Dal portale:

https://owncloud.studenti.polito.it/chamilo/FARE/

è possibile accedere ad una versione di prova del registro elettronico ed anche ai link della documentazione.

 

Gli Uffici Scolastici Regionali interessati all’adozione del registro elettronico potranno fare richiesta di attivazione gratuita direttamente alla scuola referente:

Scuola polo per la scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare del Piemonte I.C. Peyron, i cui riferimenti sono:

“Istituto Comprensivo Peyron”

VIA VALENZA 71 – 10127 TORINO

Tel. 011/6961008 – 011/6636570 Fax 011/6637258

e-mail: toic8a200n@istruzione.it

posta certificata: toic8a200n@pec.istruzione.it

Dirigente Scolastico: Prof.ssa Tiziana Catenazzo

 

La scuola polo regionale del Piemonte I.C. Peyron è a disposizione per eventuali chiarimenti e approfondimenti e si rende inoltre disponibile a fornire consulenza e assistenza sia in presenza sia a distanza.

Nota 28 luglio 2014, AOODGSC Prot. n.4670

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
p.c. Al Capo Dipartimento per l’Istruzione
SEDE
Ai Dirigenti Scolastici delle scuole polo per la scuola in ospedale
LORO SEDI
Ai referenti regionali per la scuola in ospedale presso gli UU.SS.RR.

Nota 28 luglio 2014, AOODGSC Prot. n.4670

OGGETTO: Monitoraggio delle azioni e delle risorse assegnate per la scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare, anno scolastico 2013 – 2014: €, 2.470.000,00. (D.M. n. 821/2013, art. 8 – A.F. 2013).

Decreto Direttore Generale 24 dicembre 2013, n. 586

Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione, la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio

Decreto Direttore Generale 24 dicembre 2013, n. 586

Riparto relativo al programma di azioni per l’incremento dell’offerta formativa per gli alunni ospedalizzati e a domicilio, ai sensi dell’art. 8 del D.M. 11.10.2013 n.821. E.F.2012: €.2.470.000,00

Nota 23 dicembre 2013, AOODGSC Prot.n. 8349

Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Al Direttore Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio
Marco Ugo Filisetti
SEDE

OGGETTO: Trasmissione riparto relativo al programma di azioni per l’incremento dell’offerta formativa per gli alunni ospedalizzati e a domicilio, ai sensi dell’art. 8 del D.M. 11.10.2013 n.821. E.F.2012: €.2.470.000,00.

Si trasmette, per il seguito di competenza, la tabella relativa al piano di riparto delle risorse, relativo al progranuna di azioni per l’incremento dell’offerta formativa per gli alunni ospedalizzati e a domicilio, anno scolastico 2013-2014, ai sensi dell’art. 8 del D.M. 11 .10.2013 n.821.

IL DIRETTORE GENERALE
Giovanna Boda

 

Decreto Direttore Generale 24 dicembre 2013, n. 586