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Progetto Edustrada

Evento Live Streaming Progetto Edustrada – L’educazione stradale a scuola – JOB&ORIENTA 2020

In occasione della Fiera annuale Job&Orienta che si terra in edizione digitale, il Ministero promuove un Live streaming in materia di Educazione stradale con una breve introduzione del progetto Edustrada, seguita da una sessione didattica interattiva sul tema della distrazione e la percezione del rischio sulla strada, a cura della Prof.ssa Giannini, referente scientifico del progetto ed esperta in materia di educazione stradale, per coinvolgere, formare e rispondere in diretta alle domande degli studenti che parteciperanno da casa o da scuola, con desktop, tablet o smartphone.La sessione didattica Live e in programma per Giovedi 26 novembre 2020 – dalle ore 11.30 alle 12.30 – L’evento è rivolto a studenti nella fascia d eta compresa tra i 16 e i 18 anni e insegnati degli istituti di ogni ordine e grado.
Per registrarsi all evento digitale del Job&Orienta si colleghi al link: https://www.joborienta.info/giovedi-26-novembre-2020/ selezionando la sezione CONVEGNI ISTITUZIONALI.

Edustrada

Anche quest’anno si avvia l’offerta formativa in tema di educazione stradale promossa dal Ministero dell’Istruzione sul portale Edustrada , completamente gratuito e dedicato alle scuole

La piattaforma www.edustrada.it    presenta grandi novità, al passo con le attuali esigenze di una didattica innovativa e digitale.  Innanzitutto, il nuovo sistema di iscrizione basato sulla registrazione personale del docente (con la propria e-mail), permette ai singoli insegnanti di aderire ai vari progetti didattici, in funzione delle necessità e caratteristiche dei propri studenti.

L’offerta formativa realizzata dagli Enti formatori che collaborano con il Ministero dell’Istruzione (Polizia Stradale, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, l’Automobile Club d’Italia, Fondazione ANIA, Federazione Ciclistica Italiana, Federazione Motociclistica Italiana) quest’anno prevede, in aggiunta o alternativa alla formazione in classe, la formazione a distanza, secondo il format webinar.

Le iscrizioni ai progetti didattici sono aperte dal 1 settembre al 31 ottobre 2020 e verranno automaticamente trasmesse agli Enti che offrono la formazione, i quali, in base alla propria disponibilità e organizzazione territoriale, programmeranno le modalità di formazione e contatteranno le scuole partecipanti durante l’anno scolastico. I docenti interessati possono accedere  alle singole schede informative dei progetti – nella sezione Offerta formativa-  per  conoscere i dettagli delle iniziative e le modalità di gestione delle stesse.

VIDEO PRESENTAZIONE DI EDUSTRADA

Progetto Edustrada

Giovedì 3 maggio dalle ore 11.00, presso la Sala della Comunicazione del MIUR, in viale Trastevere 76/a, il Sottosegretario Gabriele Toccafondi, insieme al Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini, presenta l’andamento dei progetti di Educazione stradale avviati nelle scuole nell’a.s. 2017/18; tracciato un bilancio sul tema, a un anno dall’avvio di Edustrada, la prima piattaforma nazionale sull’Educazione stradale del MIUR.

Intervengono: Giovanni Busacca, Direttore del Servizio Polizia Stradale; Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione Ania; Vincenzo Leanza, Direttore per l’ Educazione stradale, la Mobilità e il Turismo ACI, per approfondire i temi di sicurezza stradale, prevenzione incidenti, rispetto delle norme di sicurezza e mobilità sostenibile.


L’Educazione stradale nelle scuole, il progetto “Edustrada” continua a crescere

Il Sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi, ha illustrato questa mattina l’andamento dei progetti di educazione stradale avviati nelle scuole nell’a.s. 2017/18, gli obiettivi e i risultati attesi ad un anno dall’avvio dell’offerta formativa, presente su “Edustrada”, la prima Piattaforma Nazionale sull’Educazione Stradale del MIUR. Dopo il saluto di Rosa De Pasquale, Capo Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione del MIUR, sono intervenuti Riccardo Nencini, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giovanni Busacca, Direttore del Servizio Polizia Stradale, Umberto Guidoni, Segretario Generale Fondazione ANIA, Vincenzo Leanza, Responsabile Educazione Stradale ACI, per approfondire temi di sicurezza stradale, prevenzione incidenti, rispetto delle norme di sicurezza e mobilità sostenibile.

Il portale “Edustrada” rientra tra le iniziative messe in campo dal MIUR, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), la Polizia Stradale, ACI, Fondazione ANIA, Federazione Italiana Motociclisti, Federazione Ciclistica Italiana e l’Associazione Guarnieri. A partire dal 2016, le scuole hanno a disposizione un contenitore tematico su materiali, concorsi, iniziative e progetti didattici. L’offerta formativa è programmata in collaborazione con i partner ed è disponibile dai primi mesi dall’avvio dell’anno scolastico. Le scuole esprimono preferenze sui progetti direttamente online. Con queste nuove metodologie, il MIUR ha effettuato monitoraggi sempre più dettagliati su progetti territoriali e nazionali per programmare in maniera ancora più mirata iniziative e progetti di prevenzione ed educazione stradale.

Nel primo semestre 2017 le stime preliminari confermano una riduzione sia del numero di incidenti stradali sia di quello dei feriti, con flessioni del 4 e 5% in media rispetto ai dati consolidati dello stesso periodo del 2016. Si registra un’inversione di tendenza per le vittime, che tornano a crescere, con incrementi compresi tra il 6,7 e l’8,2%. In questo scenario appare sempre più fondamentale e decisivo il lavoro preventivo ed educativo da fare nelle scuole. Il MIUR, in collaborazione con i partner, ha offerto per l’a.s. 2017/18 ben 22 progetti. Si sono registrate 1.443 adesioni per circa 800 scuole su tutto il territorio nazionale. Il numero maggiore di scuole aderenti ai progetti sul portale “Edustrada” si è registrato al Sud per il 50%, segue il Nord al 30% e il Centro al 20%. L’analisi dei progetti svolti in questi anni ha registrato un costante incremento del numero delle scuole impegnate in attività di educazione stradale.

“Comunicare efficacemente l’educazione stradale nelle scuole è il nostro obiettivo, occorre un lavoro di squadra – ha spiegato il Sottosegretario Toccafondi –. È un impegno costante che abbiamo preso in primo luogo con i ragazzi, veri protagonisti del futuro, per salvaguardarli dai rischi e dai pericoli della strada. Il percorso che conduce alla consapevolezza e all’interiorizzazione della normativa sulla sicurezza stradale da parte dei giovani – ha aggiunto il Sottosegretario – è lungo e complesso e necessita di un’attenzione costante da parte di tutti. In sinergia con MIT, Polizia Stradale, Fondazione ANIA, ACI, FCI (Federazione ciclistica italiana), FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e il contributo dell’Associazione Guarnieri, siamo riusciti a predisporre un coordinamento organizzativo per l’educazione stradale, operando un monitoraggio costante del numero di scuole ed alunni che hanno aderito e completato ciascun programma educativo. Consentire ai nostri ragazzi di muoversi in sicurezza nelle città va ben oltre l’obiettivo politico, esprime la nostra volontà di renderli cittadini attivi e consapevoli per una convivenza civile”, ha concluso Toccafondi.

“Questo Governo ha fatto della sicurezza stradale una priorità. Guidare con consapevolezza e dunque ‘educare’ ad un corretto comportamento sulla strada è ciò su cui abbiamo puntato. Per questo credo che il progetto ‘Edustrada’ sia stato un grande successo che continuerà ad avere ricadute positive sulla riduzione dei pericoli per gli utenti della strada. Partire dalla scuola era la cosa giusta da fare. Da anni mettiamo in campo, in collaborazione con il MIUR, Polizia Stradale e non solo, i nostri progetti di educazione stradale e i risultati seguitano a vedersi ”. È quanto ha affermato il Viceministro uscente alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini.

“Ad un anno dall’avvio dell’iniziativa la formazione ha coinvolto circa 400 insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria nelle regioni Lazio, Abruzzo, Campania, Veneto e Puglia oltre ad alcuni insegnanti della scuola secondaria di secondo grado di Roma per il progetto”, ha spiegato Nencini. “Un impegno significativo che integra e completa il lavoro fatto in questi anni sulla riqualificazione delle infrastrutture che abbiamo portato a termine al MIT”.

“I giovani rappresentano i primi destinatari della comunicazione in materia di sicurezza stradale – ha dichiarato il Direttore del Servizio Polizia Stradale Giovanni Busacca – e costante è l’impegno della Polizia Stradale in questo settore. L’attività di sensibilizzazione alla sicurezza stradale rivolta agli studenti di tutta Italia prosegue anche nell’anno in corso, con Icaro 18, la più importante campagna di sicurezza stradale della Polizia di Stato in collaborazione con il MIUR, con il Dipartimento di Psicologia-Università di Roma ‘La Sapienza’, il MIT, il Moige, la Fondazione ANIA, il Gruppo autostradale Astm-Sias, l’A22 Autostrada del Brennero, la Federazione Ciclistica Italiana, Enel Green Power S.p.a.; quest’anno ha come tema la distrazione e gli utenti vulnerabili e sarà rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutte le province italiane. Prosegue inoltre l’impegno rivolto a rendere quanto più sicuri possibile i viaggi di istruzione dei nostri ragazzi: ‘Gite scolastiche in sicurezza’ è un esempio virtuoso della collaborazione istituzionale tra la Polizia di Stato ed il MIUR ed è una delle iniziative, tra quelle che portiamo avanti, della quale vediamo maggiormente i frutti e che ha consentito di raggiungere risultati davvero molto positivi, sia in termini di controlli che di informazione e sensibilizzazione, in un settore così delicato come è quello del trasporto scolastico”.

“Per combattere l’incidentalità stradale nel nostro Paese – ha spiegato il Segretario Generale della Fondazione ANIA, Umberto Guidoni – è fondamentale fare rete. È un concetto sul quale abbiamo basato la nostra azione negli anni e, alla luce dei risultati positivi ottenuti in termini di riduzione del numero e della gravità degli incidenti tra i giovani, possiamo dire che la strada è quella giusta. Un progetto come ‘Edustrada’ rappresenta la perfetta sintesi della sinergia che ci deve essere tra settore pubblico e settore privato, un’azione coordinata nella quale ognuno fa la propria parte: associazioni, istituzioni, scuole, famiglie e forze dell’ordine. La sensibilizzazione dei ragazzi delle scuole è fondamentale per orientarli verso il rispetto delle regole della strada. È una ferma convinzione anche del settore assicurativo che, proprio per questo, attraverso la Fondazione ANIA, continua ad investire in progetti come ‘Edustrada’ che, dallo scorso novembre ad oggi, ci ha consentito di avviare importanti attività nelle scuole coinvolgendo oltre 3mila ragazzi in varie città d’Italia: 2mila nel tour che si è svolto a dicembre dedicato alla guida sicura in auto e oltre mille nel tour che parte proprio oggi da Cosenza e che sarà dedicato alla sicurezza su motocicli e ciclomotori”.

“La tradizionale collaborazione tra ACI e MIUR – dichiara Enzo Leanza, Direttore dell’Automobile Club d’Italia per l’Educazione Stradale, la Mobilità e il Turismo – trova nell’opportunità offerta dal portale ‘Edustrada’ la modalità digitale più efficace per portare a conoscenza di tutte le scuole i programmi info-formativi di ACI, realizzati negli ultimi anni e in costante aggiornamento per rispondere al meglio alle sempre nuove esigenze di studenti e docenti. Fare sistema è la migliore strategia per raggiungere il maggior numero di giovani con attività formative realizzate in sinergia da tutti i partner istituzionali. L’ACI e gli Automobile Club che operano sul territorio confermano il proprio impegno quotidiano in questo programma condiviso di educazione alla sicurezza stradale, finalizzato a rendere i ragazzi sempre più informati e consapevoli dei rischi della strada”.



Educazione Stradale nelle Scuole

Educazione Stradale nelle Scuole

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti presentano la nuova Piattaforma Nazionale sull’Educazione Stradale del MIUR

Sala della Comunicazione – MIUR
Mercoledì 21 settembre ore 12

Gabriele Toccafondi, Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Riccardo Nencini, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, presentano la prima Piattaforma Nazionale del MIUR sull’Educazione Stradale, illustrando le attività programmate e i progetti congiunti tra i due Ministeri per l’ a.s. 2016-17.

Il nuovo sito del MIUR sull’Educazione Stradale sarà uno spazio interattivo tematico dedicato alla raccolta e allo scambio di contenuti informativi e didattici, realizzato per le scuole e per gli operatori del settore. Una guida per consultare, su un unico sito coordinato dal MIUR, buone pratiche, progetti di educazione stradale – nazionali e su ambiti territoriali – effettuare il monitoraggio dati e partecipare a forum di discussione, per approfondire temi di sicurezza stradale, prevenzione incidenti, rispetto norme di sicurezza, mobilità sostenibile.


Sala della Comunicazione – MIUR Viale Trastevere 76 Roma
CONFERENZA STAMPA
Mercoledì 21 settembre ore 12

Programma

On. Gabriele Toccafondi
Sottosegretario di Stato Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Sen. Riccardo Nencini
Viceministro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Dott. Roberto Sgalla
Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato

Dott. Umberto Guidoni
Segretario Generale Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale

Dott. Francesco Tufarelli
Segretario Generale Automobile Club d’Italia


Educazione stradale: on line la nuova Piattaforma Nazionale del Miur
Una vetrina di buone pratiche e scambi didattici per le scuole

Roma, 21 settembre 2016

Una nuova piattaforma per l’educazione stradale nelle scuole. È on line il portale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca www.edustrada.it., una vetrina di buone pratiche, uno spazio interattivo tematico dedicato alla raccolta e allo scambio di contenuti informativi e didattici. Il portale rientra tra le iniziative messe in campo dal Miur, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), sul tema della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti.

La nuova Piattaforma nazionale sull’Educazione stradale è stata presentata questa mattina al Miur dal Sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi e dal Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini. Alla conferenza stampa sono intervenuti: Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato; Umberto Guidoni, Segretario Generale Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale; Francesco Tufarelli, Segretario Generale Automobile Club d’Italia.

www.edustrada.it vuole essere uno strumento operativo per aumentare il coinvolgimento degli studenti e dei docenti. Le scuole avranno a disposizione nella piattaforma materiali e progetti didattici, monitoraggio dei dati ed un forum di discussione per approfondire i temi inerenti alla sicurezza stradale, alla prevenzione degli incidenti, al rispetto delle norme di sicurezza, alla mobilità sostenibile. On line anche il piano di educazione stradale elaborato per l’anno scolastico in corso, il 2016/2017, dal Miur di concerto con il Ministero dei Trasporti.

“Comunicare efficacemente l’educazione stradale nelle scuole è il nostro obiettivo, occorre un lavoro di squadra – ha spiegato il Sottosegretario Toccafondi -. È un impegno costante che abbiamo preso in primo luogo con i ragazzi, veri protagonisti del futuro, per salvaguardarli dai rischi e dai pericoli della strada”. “Il percorso che conduce alla consapevolezza e all’interiorizzazione della normativa sulla sicurezza stradale da parte dei giovani – ha aggiunto il Sottosegretario – è lungo e complesso e necessita di un’attenzione costante da parte di tutti. La nuova piattaforma interattiva fungerà da raccolta tematica di tutti i programmi attivi per l’anno scolastico 2016/17. In sinergia con il MIT, la Polizia Stradale, ACI, FCI (Federazione ciclistica italiana), l’Associazione Guarnieri, siamo riusciti a predisporre un coordinamento organizzativo delle Linee guida per l’educazione stradale, operando un monitoraggio costante del numero di scuole ed alunni che hanno aderito e completato ciascun programma educativo. Consentire ai nostri  ragazzi di muoversi in sicurezza nelle città va ben oltre l’obiettivo politico, esprime la nostra volontà di renderli cittadini attivi e consapevoli per una convivenza civile”, ha concluso Toccafondi.

“Il tema della formazione legata alla sicurezza stradale è tra le priorità che questo Governo si è posto dall’inizio del suo mandato”, ha detto il Vice Ministro dei Trasporti Riccardo Nencini. “I dati – ha aggiunto – sono da ‘guerra civile’: ci sono ancora troppi incidenti sulle strade che provocano la morte e feriti gravi. Con la patente a punti, negli ultimi dieci anni, il numero degli incidenti mortali è dimezzato, ma non basta”. “Siamo andati nelle scuole e il progetto seguiterà anche quest’anno –  ha aggiunto Nencini – a spiegare e condividere con i ragazzi le Linee guida del nuovo Codice della Strada e a chiedere agli studenti collaborazioni con le istituzioni, valutando di premiare gli elaborati e le proposte più innovative. Il messaggio che vogliamo dare è che non è ‘ganzo’ chi non rispetta le regole e magari si mette alla guida ubriaco o drogato, ma chi indossa il casco in moto e guida l’auto nei limiti di velocità”.

I dati degli incidenti stradali nel nostro Paese sono ancora troppo elevati. Nel 2015 si sono verificati in Italia 173.892 incidenti stradali con lesioni a persone. Sempre nel 2015, nella Ue, sono stati contati 52 decessi per incidente stradale ogni milione di abitanti, e 56,3 nel nostro Paese (che si colloca al 14° posto nella graduatoria europea). In questo scenario appare sempre più fondamentale e decisivo il lavoro preventivo ed educativo da fare nelle scuole. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti già da diversi anni lavorano insieme ad azioni e progetti negli istituti scolastici. Nell’anno scolastico 2014/15 sono stati più di 117 mila gli studenti coinvolti nei progetti nazionali e territ

Presentati alla Camera progetti Miur e Mit per l’Educazione stradale

Scuola, presentati alla Camera progetti Miur e Mit
per l’Educazione stradale

Toccafondi: “Più di 120 mila studenti hanno seguito progetti,
obiettivo è raddoppiare dato positivo”

Nencini: “Attenzione a utenza debole. Domande su
omicidio stradale sui test patente”

Sono più di 120.000 gli studenti che nell’a.s. 2014/2015 hanno svolto i progetti che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha messo in atto per l’educazione ela sicurezza stradale. Sono 676 le scuole coinvolte, per 4.441 classi in tutta Italia. Questi primi dati, positivi ed incoraggianti, denotano che il tema è molto sentito dalle istituzioni scolastiche e dagli studenti. Fondamentale ed importante la collaborazione, nata circa un anno fa, tra Miur e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Indispensabile continuare a fare squadra,poiché la collaborazione tra le Istituzioni aumenta la qualità dei progetti e la partecipazione dei giovani. Oltre 8.000 sono gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, coinvolti dal Mit con progetti volti a sensibilizzare i ragazzi sulla sicurezza stradale, messi a punto in collaborazione con le maggiori federazioni sportive italiane, l’Agenzia per la Mobilità di Roma, l’Università Sapienza e la Polizia stradale. Tra i progetti che hanno raccolto un maggior numero di adesioni, ‘Sulla buona strada in bici’ e Icaro 15.

Questa mattina, in una conferenza stampa svolta a Montecitorio, il Sottosegretario al Miur Gabriele Toccafondi ed il Viceministro al Mit Riccardo Nencini hanno presentato il monitoraggio dei progetti svolti nelle scuole sull’Educazione Stradale e le iniziative che si metteranno in campo per il futuro. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i componenti della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, l’On. Vincenzo Garofalo – Vice Presidente – e l’On. Paolo Gandolfi.

“Dopo un anno di collaborazione tra i due ministeri si vedono già i primi risultati, positivi ed incoraggianti. Ma non ci fermiamo qui, vogliamo implementare e aumentare il coinvolgimento dei ragazzi, raddoppiando i numeri per il prossimo anno, attraverso un’informazione sistematica nelle scuole sulle iniziative di educazione stradale realizzate da soggetti istituzionali ed Enti locali e associazioni di categoria. Tutto questo si realizzerà sostenendo le scuole con una piattaforma informatica che consentirà un monitoraggio costante e renderà fruibili a tutti gli istituti i progetti di educazione stradale realizzati sul territorio”. Questo quanto dichiarato da Gabriele Toccafondi, Sottosegretario al Miur.

“Andiamo nelle le scuole per parlare con ragazze e ragazzi che hanno un’età decisiva, sono gli automobilisti del domani ed è giusto che abbiano una cognizione piena di ciò che rischiano per se stessi e gli altri quando si metteranno sulla strada”- ha detto il Viceministro Nencini durante la conferenza stampa. “Abbiamo messo a punto – ha spiegato Nencini – una serie di campagne di sensibilizzazione per portare i ragazzi ad assumere una guida responsabile e sicura. Gli ultimi dati Istat sugli incidenti stradali – ha sottolineato Nencini – non sono confortanti. Cresce il numero delle vittime che coinvolgono gli utenti ‘deboli’: pedoni, ciclisti e motociclisti e tra le cause maggiori ci sono distrazione e alta velocità alla guida. Dati che indicano l’urgenza di mettere in campo regole che puntino ad una maggiore sicurezza delle persone prima di tutto nelle grandi aree metropolitane e a rendere le città più a misura d’uomo. Con una maggiore attenzione agli utenti vulnerabili. A breve sarà approvato il reato di omicidio stradale. Subito dopo – ha anticipato Nencini in conferenza stampa – modificheremo i test della patente di guida perché i ragazzi, nell’età più delicata, imparino sin da subito cosa prevede la legislazione in materia. La consapevolezza di ciò che può succedere può servire a fare da deterrente”.

Nota 15 luglio 2014, AOOUFGAB Prot. n.18688

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di BOLZANO
Al Dipartimento Istruzione per la Provincia autonoma di Trento
TRENTO
All’ Intendente Scolastico per la Scuola in lingua Tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle Località Ladine
BOLZANO
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AOSTA
Ai referenti per l’educazione alla sicurezza stradale degli USR
SEDI

Nota 15 luglio 2014, AOOUFGAB Prot. n.18688

Oggetto: Conferenza di servizio sull’ educazione alla sicurezza “stradale – Roma, 24 luglio 2014 c/o MIUR, Sala della Comunicazione ore 10.30.

Nota 12 aprile 2013, Prot. AOODGSC 2425

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione
Ufficio IV

Agli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Italiana di
BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Tedesca di
BOLZANO
All’Intendenza Scolastica per la Lingua Ladina di
BOLZANO
Alla Provincia di Trento Servizio Istruzione
TRENTO
Alla Sovrintendenza Agli Studi per la Regione Autonoma della Valle D’Aosta
AOSTA
Ai Referenti Regionali per l’Educazione stradale
LORO SEDI
Ep.c. ACI- Automobile Club d’Italia
Via Marsala, 8
00185 ROMA

Nota 12 aprile 2013, Prot. AOODGSC 2425

Oggetto: Campagna Internazionale “THE LONG SHORT WALK”

Nota 7 febbraio 2013, Prot. 871

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Ufficio 4°

 

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Italiana

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Tedesca

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Ladina  BOLZANO

Alla Provincia di Trento Servizio Istruzione TRENTO

Alla Sovrintendenza Agli Studi per la Regione Autonoma della Valle D’Aosta AOSTA

E, p.c.                        Ai Referenti Regionali  e Provinciali di Educazione Stradale

 

OGGETTO:  Circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 9 gennaio 2013 prot. 635  con oggetto: “Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti recante “Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di categoria AM, nonché delle modalità di esercitazioni alla guida di veicoli per i quali è richiesta la predetta patente” – disposizioni esplicative.

 

In virtù del D.lgs. n. 59 del 2011,  il Certificato di Idoneità alla guida del ciclomotore (CIGC) che abilitava alla guida di ciclomotori a due e tre ruote, a decorrere dalla data del 19 gennaio 2013, sarà sostituito dalla patente UE di categoria AM.

L’introduzione di questa normativa consente l’equiparazione della disciplina Italiana in materia di patenti di circolazione  a quella del resto d’Europa determinando in tal modo il graduale avvicinamento e allineamento delle discipline nazionali a quelle dei 27 paesi dell’Unione.

Come anticipato e ampiamente esplicato nella circolare MIT del 9 gennaio 2013 prot. 635, che si allega alla presente, la patente di categoria AM, come le altre tipologie di patente,  è disciplinata dagli artt. 115,116,121 e 122 del Codice della Strada.

Risultano pertanto dal 19 gennaio 2013, soppresse le disposizioni dedicate al CIGC, contenute nell’articolo 116 del CdS, nonché quelle di cui ai Decreti Ministeriali applicativi 1 marzo 2011 n. 81 e 23 marzo 2011 n. 106.

Ciò premesso si precisa che, in virtù della norma:

  • le modalità di conseguimento della patente di categoria AM sia per maggiorenni che per minorenni, sono identiche;
  • il candidato al conseguimento della patente AM potrà prepararsi a tale prova come “privatista” o frequentando un’autoscuola;
  • il candidato al conseguimento della patente AM  non avrà più necessità di presentare all’atto dell’iscrizione alla prova teorica, l’attestato di frequenza del corso di preparazione al controllo delle cognizioni;
  • il candidato al conseguimento della patente AM , per prenotarsi alla prova pratica di guida non è più soggetto ad attestare una formazione adeguata.

Da ciò ne consegue che le Istituzioni Scolastiche sono sollevate dal compito di organizzare e svolgere corsi di formazione per la preparazione alla prova teorica, in quanto tale funzione spetterà esclusivamente agli Uffici della  Motorizzazione Civile e alle Autoscuole.

Si comunica  pertanto che le Istituzioni Scolastiche secondarie di I e II grado, che dal 1° luglio 2004, organizzavano a norma dell’art. 6 del D.lgs. 9/02, corsi per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore,  a decorrere dal 19 gennaio 2013 (D.lgs.  59/2011), dovranno cessare di  predisporre i suddetti corsi di formazione.

Il ruolo di sostegno formativo svolto dalle istituzioni scolastiche in tale ambito  viene rimesso agli Uffici di Motorizzazione.

Le scuole dovranno, con sempre maggiore partecipazione, dedicarsi ad attività attinenti sull’ Educazione Stradale, continuando l’importante opera di sensibilizzazione e orientamento degli studenti verso comportamenti corretti da adottare sulla strada e nella vita, incrociando in tal modo le tematiche della legalità, dell’educazione alla salute e della cittadinanza attiva.

Questa Direzione auspica una sempre maggiore collaboratività e partecipazione alle progettualità sul tema dell’Educazione stradale che verranno poste in essere da questa Direzione, attraverso anche la partecipazione con Enti ed Istituzioni competenti in materia.

Si ringrazia per la consueta e preziosa collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE

Giovanna Boda

Allegati:

Circolare Ministero Infrastrutture e Trasporti 9 gennaio 2013, Prot. 636

Circolare Ministero Infrastrutture e Trasporti 9 gennaio 2013, Prot. 636

Oggetto: Nuova disciplina in materia di patenti di guida, di cui al decreto legislativo 13 aprile 2011, n. 59 recante “Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE, concernenti la patente di guida”

Circolare Ministero Infrastrutture e Trasporti 9 gennaio 2013, Prot. 635

Circolare Ministero Infrastrutture e Trasporti 9 gennaio 2013, Prot. 635

Oggetto: Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti recante “Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di categoria AM, nonché delle modalità di esercitazioni alla guida di veicoli per i quali è richiesta la predetta patente” – disposizioni esplicative

Nota 20 dicembre 2012, Prot. 8070

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Ufficio 4°

 

Agli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Italiana

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Tedesca

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Ladina

BOLZANO

Alla Provincia di Trento Servizio Istruzione

TRENTO

Alla Sovrintendenza Agli Studi per la Regione Autonoma della Valle D’Aosta

AOSTA

E, p.c. Ai referenti regionali e provinciali di Educazione Stradale

 

OGGETTO: XIII Edizione Progetto “Icaro” – Concorso riservato agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado.

Nell’ambito delle iniziative volte alla diffusione e al potenziamento della cultura della sicurezza stradale tra i giovani, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca promuove il Progetto Icaro, giunto quest’anno alla XIII edizione.

Il progetto si realizza con la collaborazione della Polizia di Stato, della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, il Dipartimento di Psicologia Sapienza Università di Roma e con il sostegno del Movimento Italiano Genitori (MOIGE).

Come di consueto, al Progetto è abbinato un concorso, sui temi della sicurezza stradale che negli anni ha visto la partecipazione interessata e costante di docenti e studenti con produzione di elaborati anche di alto livello qualitativo.

Il concorso, indetto da questa Direzione Generale, in collaborazione con tutti i partners sopra ricordati, destinato agli studenti delle Istituzioni scolastiche secondarie di I e di II grado, propone la progettazione e l’attuazione di un lavoro che abbia come argomento “…certamente non volare…ma viaggiare – gusta il viaggio in attesa dell’arrivo”.

Il richiamo alla famosa canzone di Battisti – Mogol ha l’obiettivo di far riflettere gli studenti sull’importanza del viaggio, oltreché della meta. Dando la giusta importanza all’esperienza del viaggio, anche come attesa dell’arrivo, si possono valorizzare tutti quei comportamenti che ci rendono sicuri sulle strade.

L’elaborato potrà essere svolto anche in chiave ironica e non solo drammatica, dovrà essere realizzato individualmente o da un gruppo composto da massimo 4 alunni.

In particolare, gli studenti potranno ideare prodotti – realizzati esclusivamente nell’anno scolastico 2012/2013 – volti a promuovere il rispetto della legalità sulla strada con le seguenti modalità:

  • spot, durata massima di 60 secondi
  • brano musicale, durata massima di 60 secondi
  • videoclip, durata massima di 60 secondi;
  • tweet, massima lunghezza 140 caratteri

Sul sito http://www.webicaro.it/ verrà creato uno spazio dove le scuole potranno registrarsi e pubblicare il lavoro realizzato. All’interno dello spazio saranno fornite tutte le necessarie indicazioni per poter eseguire l’operazione. Tra i dati fondamentali sarà necessario indicare:

• dichiarazione del Dirigente Scolastico che il prodotto non è stato oggetto di presentazione in altri concorsi;
• recapiti della scuola;
• dati anagrafici degli studenti;
• nominativo, recapito telefonico ed eventuale numero di cellulare del docente di riferimento per consentire il contatto immediato in caso di vincita.

I lavori che non risponderanno ai requisiti richiesti non saranno presi in considerazione.

L’inserimento del lavoro dovrà avvenire entro il 19 aprile 2013.
Il miglior lavoro degli studenti di ogni categoria, sarà prescelto per partecipare alla selezione nazionale.

Una commissione nazionale mista, formata dai rappresentanti delle Amministrazioni e dai partner coinvolti, procederà all’individuazione di 3 vincitori nazionali per ogni categoria.

Gli Istituti, gli studenti vincitori e gli insegnanti che hanno seguito il progetto saranno invitati a Roma e verranno premiati nel corso di una cerimonia di premiazione i cui dettagli saranno comunicati direttamente agli interessati.

Gli studenti, vincitori per le scuole secondarie di II grado, inoltre, potranno partecipare, insieme al docente accompagnatore, ad un campus di tre giorni presso il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena.

Gli elaborati vincenti potranno essere utilizzati per la promozione del Progetto Icaro per il 2014.

La comunicazione ufficiale verrà inviata alle scuole vincitrici e, insieme ai nominativi degli studenti vincitori, i risultati saranno pubblicati tra le news dei siti www.poliziadistato.it , www.istruzione.it , www.fondazioneania.it.

I materiali ricevuti, anche se non selezionati, potranno essere comunque utilizzati, esposti e/o pubblicati, corredati dall’indicazione del nome dell’autore, nel corso di eventi o iniziative legati alla tematica della sicurezza stradale promosse dai due ministeri coinvolti.

Considerando l’alto valore formativo delle tematiche in parola comprese inoltre, nell’ambito dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, si pregano le SS. LL. di voler dare massima diffusione alla presente, anche, favorendo la realizzazione di opportune attività di preparazione degli studenti per la partecipazione consapevole alle operazioni concorsuali.

IL DIRIGENTE
f.to Michela CORSI