Tablet come laboratori

TABLET COME LABORATORI DIDATTICI DIGITALI di Umberto Tenuta

CANTO 648 Trasformare il tablet in laboratori digitali relativi alle diverse discipline di studio.

 

Le aule scolastiche trasformate in laboratori didattici multimediali.

Concreti e digitali (iconici e simbolici).

Prima le operazioni concrete, con materiali comuni (agazziani) e strutturati (montessoriani).

Poi le operazioni iconiche, anche digitali, bidimensionali e tridimensionali.

Infine le operazioni simboliche su supporto concreto (carta, lavagna ecc.) o digitale.

In tale prospettiva, i TABLET o i PHABLET possono costituire strumenti didattici validissimi.

Soprattutto se utilizzati in una didattica operativa fondata sulla ricerca/riscoperta/invenzione/costruzione, nella quale gli alunni, anziché destinatari delle lezioni dei docenti, si presentano come ricercatori, riscopritori, inventori, costruttori dei propri saperi, in situazioni di problem solving e di cooperative learning.

Più volte abbiamo offerto esemplificazioni, relative soprattutto all’apprendimento matematico.

Pertanto, è quanto mai opportuno presentare esemplificazioni relative alle altre discipline.

Per comodità esemplificativa, consideriamo la Botanica.

Anziché partire dal libro di testo, corredato da qualche illustrazione, è opportuno, anzi necessario, partire dal mondo reale, ove le piante abbondano, tranne che nei centri urbani, ove pure sono reperibili.

Raccogliere piante, osservarle ed analizzarle.

Radici, fusto, rami, foglie, fiori.

E poi, radici a fittone, fascicolate…

Oh, gli animali intorno a noi!

A casa, nelle terre, nei mari e nei cieli.

Osservare piante ed animali, poi fotografarli, infine scriverne il nome.

Una volta sul quadernone.

Ora sul TABLET.

E sul tablet cerchiamoli su INTERNET.

Gli animali della terra, delle acque e dei cieli.

Gli animali del nostro ambiente.

Gli animali delle terre lontane.

Tutti memorizzati sui tablet.

Li vediamo nascere, crescere, vivere e morire.

Li vediamo in tutte le loro caratteristiche.

Atlante digitale personalizzato degli animali sul tablet di ogni alunno!

Piccoli biologi crescono.

E poi!

E poi la Geografia.

La casa, le case.

La strada, le strade.

Le pianure, le colline, i monti, le sorgenti, i laghi, i fiumi, i mari, gli oceani.

Li vediamo, li fotografiamo, li memorizziamo sui tablet.

Ed ancora la Geografia antropica!

Gli uomini e le donne di tutte le terre, i loro usi ed i loro costumi, le loro culture.

L’uomo, animal politicus.

Viaggiare per il mondo, vedere terre e culture diverse.

Il Tablet del turismo scolastico.

Ma la Storia?

Piccoli storici crescono nelle aule scolastiche.

Babilonia… Alta Valle del Nilo… Piramidi… Partenone… Colosseo… Machu Picchu…

E perché no, il QUO VADIS?

E perché no, la storia con Alberto Angela!

Non solo leggere, ma vedere le cavalcate di Alessandro e di Carlo Magno?

Prima sul Tablet.

Poi sulla carta patinata.

Ma la GRAMMATICA NO!

Chi lo ha detto?

La GRAMMATICA SÌ!

Fare grammatica sul Tablet.

Cercare BELL… bello bella belli belle.

Cercare AM.. amo ami ama amiamo amate amano… amavo amavi amavate…

Oddio, questo TABLET!

Miracoloso TABLET.

I miracoli li fanno solo i bravi docenti!

 

Tutti i miei Canti −ed altro− sono pubblicati in:

http://www.edscuola.it/dida.html

Altri saggi sono pubblicati in

www.rivistadidattica.com

E chi volesse approfondire questa o altra tematica

basta che ricerchi su Internet:

“Umberto Tenuta” − “voce da cercare”

 

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