09 2003

nota 30 settembre 2003, Prot. n. 627
Presa d’atto di corsi di musica e di corsi di danza classica

nota 30 settembre 2003, Prot. n. 596
Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi. – Art. 87 del C.C.N.L. 24.7.2003

circolare 26 settembre 2003, n. 77
Progetti di formazione dei responsabili di direzione delle scuole paritarie

nota 26 settembre 2003, Prot. 3631/A2
Piano di Azione “Studenti in Strada” – Il Patentino a scuola. Conferenza di servizio per i docenti referenti regionali e provinciali

nota 26 settembre 2003, Prot. n. 13871
Progetto Italia Russia “Settimana di Studio nelle scuole” per la reciproca conoscenza dei due paesi

decreto 25 settembre 2003
Inserimento nell’elenco delle lauree che hanno cambiato denominazione della laurea in Scienze e tecnologie delle produzioni animali, corrispondente alla laurea in scienze delle produzioni animali

decreto direttoriale 25 settembre 2003
Contributi e sussidi per le Scuole Secondarie di I e II grado non Statali, legalmente riconosciute, pareggiate e paritarie

nota 25 settembre 2003, Prot. n. 3361
Assunzioni a tempo determinato personale docente, educativo ed A.T.A. Certificazione dell’idoneità fisica all’impiego

nota 24 settembre 2003, Prot. n.13797
Parco Museo etnografico “Jalari” di Barcellona (ME)

circolare 22 settembre 2003, n. 75
Celebrazione della “Giornata della Bontà” – Centro Nazionale per la Bontà nella scuola – Premio “LIVIO TEMPESTA” – A.S. 2003/2004

nota 22 settembre 2003, Prot. n. 13696
Celebrazioni ufficiali italiane per la giornata mondiale dell’alimentazione – 2003 – Concorso “Alleanza internazionale contro la fame”

nota 22 settembre 2003, Prot.n.13691
Oggetto: Corso di Aggiornamento di Didattica della Fisica: “La storia della Teoria dei quanti”- AIF in collaborazione con la Domus Galileana.- PISA 1-6 dicembre 2003

21 settembre Giornata Internazionale della Pace

Con la nota 27 giugno 2003, Prot. n. 1775-DIP-Segr, il MIUR informa che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha indetto, con la Risoluzione 55/282 del 7/09/01, per il giorno 21 settembre, la Giornata Internazionale della Pace.
Le scuole nella propria autonomia e attraverso i competenti Organi Collegiali, possono valutare e deliberare interventi ed attività a sostegno della ricorrenza.
Per consultare il calendario degli eventi previsti a livello mondiale per la celebrazione della Giornata Internazionale della Pace, per inviare eventuali contributi elaborati dalle scuole di ogni ordine e grado in forma di progetto, di elaborato scritto, grafico e per consultare i documenti disponibili, è possibile visionare il sito internet peaceoneday.org o inviare una mail a: education@peaceoneday.org.

nota 19 settembre 2003, Prot.n.13647
Esami di Stato – Anno scolastico 2003-04- Indirizzi maxi sperimentali di progetto autonomo

19 settembre DdL Precariato

Il Consiglio dei ministri, nel corso della riunione del 19 settembre, approva un un disegno di legge che ridetermina i punteggi dei titoli per l’iscrizione nell’ultimo scaglione delle graduatorie permanenti.

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

(Roma, 19 settembre 2003) Il Consiglio dei Ministri nella seduta odierna ha approvato, su proposta di Letizia Moratti, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il disegno di legge recante “Norme in materia di graduatorie permanenti del personale docente della scuola e di conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento”.
LE NUOVE GRADUATORIE
Il disegno di legge prevede che, a partire dall’anno scolastico 2004-2005, l’ultimo scaglione delle graduatorie permanenti, dove sono iscritti i docenti che hanno conseguito l’abilitazione a seguito del superamento di concorso ordinario o riservato ed i docenti diplomati nelle Scuole di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario che via via conseguono l’abilitazione, venga rideterminato sulla base di una nuova tabella di valutazione, allegata alla stessa legge. La nuova graduatoria, rideterminata sulla base della tabella predetta, dovrà essere integrata ed aggiornata ogni due anni.
La tabella allegata al disegno di legge ridefinisce i punteggi dei titoli per l’inserimento nelle graduatorie permanenti, confermando per il resto i punteggi attuali e rispettando i principi affermati dalle pronunce della magistratura amministrativa.
Pertanto, le novità rispetto ai punteggi finora attribuiti consistono:

  • nella attribuzione di un bonus di 6 punti alle abilitazioni diverse dalla specializzazione SSIS;

  • nella riduzione ad un terzo del punteggio da attribuire al voto di abilitazione, precedentemente graduato da 12 a 36 punti, e che viene ora graduato da 4 a 12 punti;

  • nella riduzione ad un terzo del punteggio attribuito per le altre abilitazioni, possedute in aggiunta a quella fatta valere come titolo di accesso.

RIDETERMINAZIONE DEL CONTINGENTE PER I PASSAGGI DI RUOLO
Il disegno di legge affida alla contrattazione collettiva di settore il compito di rideterminare il contingente dei posti riservato ai passaggi di ruolo degli insegnanti in servizio, in modo tale da destinarne il maggior numero possibile alle assunzioni dei precari.
DOCENTI DI SOSTEGNO NON ABILITATI
Il disegno di legge offre inoltre la possibilità di conseguire l’abilitazione ai docenti che hanno prestato servizio per almeno 360 giorni negli ultimi quattro anni, in particolare sul sostegno, tramite la frequenza di appositi corsi di durata annuale, organizzati dalle università.
ASSUNZIONI
E’ la parte del d.d.l. che stabilisce come il MIUR procederà a nuove assunzioni, sulla base di una programmazione pluriennale formulata di concerto con i ministri dell’Economia e della Funzione pubblica ed approvata dal Parlamento.

In Educazione&Scuola:

circolare 18 settembre 2003, n. 74, Prot. n. 13546
Corsi integrativi per diplomati dei licei artistici statali, paritari e ll.rr.. Anno scolastico 2003-2004. Decreto Legislativo n. 297/94, art. 191

nota 18 settembre 2003, Prot. n.13572
2° premio “Pandolfo-Roscioli” promosso dall’Associazione Internazionale dei Cavalieri del Turismo ( A.I.C.T.)

nota 18 settembre 2003, Prot. n.13572
Partecipazione Olimpiadi di Informatica Nazionali ed Internazionali 2004

nota 18 Settembre 2003, Prot. n. 2384 – Dip. Seg.
Alfabetizzazione informatica e della lingua inglese nelle classi prima e seconda elementare. Anno scolastico 2003-2004. Rilevazione delle dotazioni tecnologiche esistenti nelle scuole elementari

nota 17 settembre 2003, Prot.n. 3435/A3
Elezioni dei rappresentanti degli studenti nelle Consulte Provinciali

nota 17 settembre 2003, Prot. n. 13528
“Gli studenti fanno vedere… Marte”: il 18 settembre parte la diretta internet

circolare INPS 17 settembre 2003, n. 153
Sentenza Corte di Cassazione – Sezioni Unite – 21 marzo 2001 n. 118.  Ripristino da data successiva alla revoca di pensione di invalidità liquidata in base alle disposizioni vigenti anteriormente alla legge 12 giugno 1984 n. 222. Modalità di computo del requisito contributivo relativo

nota 16 settembre 2003, UO/4 Prot. n.5823/MR
Elezioni R.S.U. comparto scuola – 9 /12 dicembre 2003 – Nota di chiarimenti ARAN

nota 16 settembre 2003, Prot. n.183
Apertura dell’area tematica HANDICAP nel sito istruzione.it e nella rete INTRANET

decreto 15 settembre 2003
Elezioni dei rappresentanti degli studenti nelle Consulte Provinciali

nota ministero Finanze ed Economia 12 settembre 2003, Prot. n. 6660
CCNL per il quadriennio giuridico 2002 – 2005 e biennio economico 2002 – 2003 comparto Scuola e comparto Ministeri – Emissione speciale

12 settembre Riforme e Controriforme

Il Consiglio dei Ministri nel corso della seduta del 12 settembre 2003 approva il primo schema di decreto legislativo per l’attuazione della riforma nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione. Queste le principali novità:

  • anticipata l’età di ingresso alla scuola dell’infanzia ed alla scuola primaria
  • rimodulato l’orario annuale delle attività educative
  • eliminato l’esame di Stato per il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado
  • studio dell’inglese e dell’informatica dal primo anno della scuola primaria e di una seconda lingua UE nella scuola secondaria di primo grado
  • adozione di piani di studio personalizzati in un contesto di maggiore autonomia didattica ed organizzativa per le scuole
  • introduzione del portfolio delle competenze e della figura del docente tutor

Oltre allo schema di decreto legislativo – che verrà ora trasmesso alla Conferenza unificata e alle Commissioni parlamentari competenti per i prescritti pareri – il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano programmatico di interventi finanziari per la Scuola – che sarà inviato alla Conferenza Stato-Regioni per la necessaria intesa – per un importo complessivo di 8.320 milioni di euro nel quinquennio 2004-2008.

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

(Roma, 12 settembre 2003) Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Letizia Moratti, ha approvato oggi il piano pluriennale di investimenti, predisposto dal Miur come previsto dalla legge 53/2003, a sostegno del sistema educativo nazionale. L’investimento complessivo ammonta a 8.320 milioni di Euro, che saranno stanziati nelle finanziarie dal 2004 al 2008.
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre esaminato ed approvato in prima lettura lo schema del decreto legislativo riguardante la definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione.

A. PIANO PLURIENNALE DI INVESTIMENTI

Gli investimenti previsti nel piano pluriennale sono diretti a sostenere il sistema educativo nazionale in tutti i suoi aspetti e nelle singole fasi:

  1. riforma degli ordinamenti e degli interventi connessi con la loro attuazione;
  2. sviluppo e valorizzazione dell’autonomia scolastica;
  3. istituzione del Servizio nazionale di valutazione del sistema di istruzione e formazione;
  4. sviluppo delle tecnologie multimediali e della alfabetizzazione delle tecnologie informatiche;
  5. sviluppo dell’attività motoria e delle competenze ludico-sportive degli studenti;
  6. valorizzazione professionale del personale docente;
  7. iniziative di formazione iniziale e continua del personale;
  8. rimborso spese per autoaggiornamento del personale docente;
  9. valorizzazione professionale del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario;
  10. interventi per l’orientamento contro la dispersione scolastica e per assicurare la realizzazione del diritto-dovere di istruzione e formazione;
  11. interventi per lo sviluppo dell’istruzione e formazione tecnica superiore e per l’educazione degli adulti;
  12. interventi di adeguamento delle strutture di edilizia scolastica.

B. DECRETO LEGISLATIVO

La legge 28 marzo 2003, n.53, ha delegato il Governo ad emanare, entro 24 mesi dalla data della sua entrata in vigore, uno o più decreti legislativi per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di istruzione e formazione professionale.
Lo schema di decreto legislativo esaminato oggi costituisce la prima attuazione della delega legislativa prevista dalla legge 53/2003. Esso definisce le norme generali per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione e prevede l’avvio della nuova scuola dell’infanzia, della nuova scuola primaria e della nuova scuola secondaria di primo grado.
Il provvedimento mette a regime la sperimentazione avvenuta nell’anno scolastico 2002/2003, cui hanno aderito 251 istituzioni scolastiche, e le migliori pratiche realizzate dalle scuole nell’ambito della propria autonomia.

Queste le principali novità:

  1. l’anticipo graduale delle iscrizioni alla scuola dell’infanzia delle bambine e dei bambini che compiono i tre anni, e alla scuola primaria dei bambini e delle bambine che compiono i sei anni entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento. Nell’anno scolastico 2003/2004 hanno potuto iscriversi i bambini e le bambine che hanno compiuto i tre anni ed i sei anni entro il 28 febbraio. Per la scuola dell’infanzia, l’anticipo ha carattere sperimentale. Per gli anni scolastici successivi potranno essere disposte ulteriori anticipazioni ai nati fino al 30 aprile con decreto del Ministro;
  2. l’introduzione di più libertà di scelta per le famiglie e di più autonomia didattica e organizzativa per le scuole, in relazione a piani di studio personalizzati, al fine di realizzare l’obiettivo della legge di favorire la crescita e la valorizzazione degli allievi, nel rispetto dell’identità e delle inclinazioni di ciascuno di essi. A questo fine, l’orario scolastico viene così riorganizzato:
    • per la scuola dell’infanzia da un minimo di 24 a 30 ore settimanali a scelta delle famiglie;
    • per la scuola primaria, 27 ore obbligatorie e 3 ore di attività e insegnamenti opzionali (obbligatori per la scuola e facoltativi per gli allievi), per un totale massimo di 30 ore settimanali;
    • per la scuola secondaria di primo grado, 27 ore obbligatorie e 6 ore di attività e insegnamenti opzionali (obbligatori per la scuola e facoltativi per gli allievi), per un totale massimo di 33 ore settimanali.
      A questi orari si aggiunge il tempo eventualmente dedicato alla mensa. Vengono inoltre potenziate le attività di laboratorio, al fine di consentire l’effettiva formazione personalizzata e di ampliare l’offerta formativa, nelle singole scuole o in rete;
  3. l’affidamento, per l’intera durata del corso sia della scuola primaria, sia della scuola secondaria di primo grado, al docente “tutor“, delle funzioni di orientamento per la scelta delle attività opzionali, di coordinamento delle attività educative e didattiche, di cura delle relazioni con le famiglie e di cura della documentazione del percorso formativo compiuto dall’allievo;
  4. l’introduzione del portfolio delle competenze, che dovrà documentare il percorso formativo seguito da ogni allievo fin dalla scuola dell’infanzia
  5. l’introduzione dell’insegnamento della lingua inglese e dell’alfabetizzazione informatica fin dal primo anno della scuola primaria;
  6. l’introduzione della seconda lingua europea e il potenziamento dell’alfabetizzazione informatica a partire dalla prima classe della scuola secondaria di primo grado;
  7. la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale per ciascun studente ai fini della validità dell’anno, a partire dalla scuola secondaria di primo grado;
  8. la valutazione, periodica e annuale, a partire dalla scuola secondaria di primo grado, affidata ai docenti, dovrà accertare il raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi ai fini del passaggio al periodo didattico annuale o biennale successivo, valutando anche il comportamento degli alunni, e ferma restando la possibilità di non ammettere all’anno successivo dello stesso biennio in caso di accertate gravi carenze;
  9. l’abolizione dell’esame di Stato alla fine della 5° classe della scuola primaria, per favorire la continuità didattica.

In Educazione&Scuola:

decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (in SO alla GU 9 ottobre 2003, n. 235)
Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30

nota 10 settembre 2003, Prot.n. 3388/A3
European Parents Association – 14 ottobre 2003 “Seconda Giornata Europea dei Genitori e della Scuola”

telefax 10 settembre 2003
Sostituzione dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi

nota 10 settembre 2003, Prot. DGPSA/Uff.VII/3220
Richiesta di pubblicazione di una integrazione all’elenco delle sedi disponibili per la destinazione all’estero del personale della scuola per l’anno scolastico 2003/2004

avviso 10 settembre 2003, Prot. n.13218 ORD/U012 AI1-BI1
Registrazione direttive n.4332 e n.4333 del 1°luglio 2003: programmazione attività di INVALSI ed INDIRE

nota 10 settembre 2003, Prot. n.13240
Olimpiadi degli Studi 2003

nota 5 settembre 2003, Prot.13091
Finanziamento dei piani dell’offerta formativa di cui alla Lettera circolare n. 66 del 31 luglio 2003- precisazioni –

nota 5 settembre 2003, Prot. n.2740/03, Prot. n. 2740/03
Contenzioso in materia di personale ATA transitato dagli EE.LL allo Stato

nota 5 settembre 2003, Prot. n.13100
“Gli studenti fanno vedere… Marte”: diretta internet dalle scuole e concorso fotografico

nota ARAN 5 settembre 2003, Prot. n. 6325
Rinnovo delle RSU nel comparto Scuola. Elezioni del 9 -12 dicembre 2003. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni e la trasmissione dei verbali elettorali all’ARAN

05 – 30 settembre Attività Sindacale

Proseguono gli incontri di ARAN e MIUR con le OOSS su:

  • 24: incontro con il ministro sulle attuali problematiche riguardanti la scuola

  • 22: nuovi istituti contrattuali (CCNL Scuola 2002-2005)

  • 08: modalità di sostituzione del personale DSGA

  • 05: procedure di raffreddamento e conciliazione Area V della Dirigenza

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

circolare 3 settembre 2003, n. 70, Prot. n. 12922
Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica – anno scolastico 2003/04

03 – 15 settembre Esami

La nota 7 luglio 2003, Prot. n. 11033, stabilisce per il 3 settembre 2003 la data di inizio delle prove per gli esami di abilitazione per odontotecnico e ottico, disciplinati dall’OM 180/00.
Le singole istituzioni scolastiche possono differire, per tutti i candidati, tale data fino ad un massimo, di norma, di 3 giorni al fine di consentire agli interessati di sostenere le prove di accesso all’Università.

Il DM 57/03 stabilisce il seguente calendario per la sessione straordinaria degli Esami di Stato 2002-2003:

08 settembre 2003 Insediamento delle commissioni, nella stessa composizione in cui hanno operato nella sessione ordinaria
09 settembre 2003 Prima Prova ScrittaTerza Prova Scritta per i candidati che non devono sostenere le prime due prove scritte

Colloquio per i candidati che non devono sostenere alcuna prova scritta

10 settembre 2003 Seconda Prova ScrittaEsame per i candidati che non devono sostenere la prima prova scritta
12 settembre 2003 Terza Prova ScrittaEsame per i candidati che non devono sostenere la prima prova scritta
Dopo la correzione delle prove scritte Colloquio

In Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

02 settembre Contributi Iscrizioni Paritarie

I ministri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e dell’Economia e delle Finanze firmano un decreto interministeriale con il quale vengono erogati contributi alle famiglie che iscrivono i figli minori presso scuole paritarie.

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

(Roma, 2 settembre 2003) Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Letizia Moratti, e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, accogliendo una proposta dei gruppi parlamentari Udc presentata dal sen. Ivo Tarolli e dall’on. Luca Volonté, hanno firmato un decreto interministeriale con il quale vengono erogate risorse per 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005 a favore delle famiglie che iscrivono i figli minori presso scuole paritarie.
Le risorse saranno destinate a erogare contributi alle famiglie a parziale rimborso delle spese sostenute per il pagamento delle rette scolastiche. Il provvedimento è stato emanato in attuazione della Legge n. 289/2002 (Finanziaria 2003), così come modificato dal decreto-legge 24 giugno 2003 n. 147.
“Questo contributo è un provvedimento che favorisce la libera scelta delle famiglie”, ha detto il Ministro Letizia Moratti. “E’ un fatto di equità, che favorisce le famiglie nella scelta libera del percorso educativo dei propri figli”.
Ogni famiglia che ha un figlio iscritto a una scuola paritaria riceverà dal Ministero una lettera con la quale verrà invitata a presentare la domanda per ottenere il contributo. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre per il primo anno ed entro il 30 ottobre per il 2004 e 2005. I contributi verranno erogati entro il 1 gennaio 2004 per l’anno 2003 ed entro il 31 dicembre nei due anni successivi.

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

01 – 30 settembre Inizio AS 2003-2004

Il 16 settembre a Roma, presso il complesso monumentale del Vittoriano, il Capo dello Stato formula il suo tradizionale discorso per l’apertura del nuovo anno scolastico 2003-2004.

L’art. 138 del D.L.vo 31 marzo 1998, n. 112 delega alle regioni la determinazione del calendario scolastico annuale; rimangono competenza del MIUR:

  • la determinazione per l’intero territorio nazionale della data di inizio (prima prova) degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
  • l’indizione eccezionale, in corso d’anno, di sessioni speciali di esami di licenza di scuola media, di qualifica professionale e di licenza di maestro d’arte per sovvenire alle esigenze di riconversione professionale dei lavoratori specie se in mobilità;
  • la determinazione del calendario delle festività a rilevanza nazionale.

Riportiamo di seguito una tabella riepilogativa dei calendari nazionale e regionali (OM 67/03):

CALENDARIO SCOLASTICO NAZIONALE

Inizio esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore: 16 giugno 2004

Festività: tutte le domeniche; il 1° novembre, festa di tutti i Santi; l’8 dicembre, Immacolata Concezione; il 25 dicembre, Natale; il 26 dicembre; il 1° gennaio, Capodanno; il 6 gennaio, Epifania; il giorno di lunedì dopo Pasqua; il 25 aprile, anniversario della Liberazione; il 1° maggio, festa del Lavoro; il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica; la festa del Santo Patrono

CALENDARI SCOLASTICI PER REGIONI E PROVINCE AUTONOME

REGIONI INIZIO TERMINE NATALE PASQUA VARIE
ABRUZZO 15.09.03 5.06.04 24.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04
BASILICATA 15.09.03 8.06.04 22.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04 24.02.04
CALABRIA 25.09.03 12.06.04 23.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04
CAMPANIA 10.09.03 10.06.04 23.12.03 – 6.1.04 8 – 13.4.04
EMILIA ROMAGNA 15.09.03 5.06.04 22.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04
FRIULI VENEZIA GIULIA 15.09.03 5.06.04 24.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04
LAZIO 15.09.03 12.06.04 22.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04
LIGURIA 16.09.03 11.06.04 22.12.03 – 6.1.04 8 – 13.4.04
LOMBARDIA 11.09.03 5.06.04 22.12.03 – 6.1.04 7 – 14.4.04
MARCHE 15.09.03 5.06.04 24.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04 2 gg. C.I.
MOLISE 10.09.03 10.06.04 24.12.03 – 6.1.04 8 – 13.4.04 25.02.04
PIEMONTE 15.09.03 8.06.04 24.12.03 – 6.1.04 8 – 13.4.04
PUGLIA 18.09.03 9.06.04 22.12.03 – 6.1.04 8 – 13.4.04
SARDEGNA 15.09.03 9.06.04 23.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04 28.4.04 + 2 gg. C.I.
SICILIA 26.09.03 14.06.04 22.12.03 – 6.1.04 8 – 13.4.04
TOSCANA 15.09.03 5.06.04 24.12.03 – 6.1.04 8 – 13.4.04
UMBRIA 10.09.03 10.06.04 23.12.03 – 5.1.04 8 – 13.4.04 22.12.03 x Sec. Sup.
VALLE D’AOSTA 15.09.03 10.06.04 22.12.03 – 6.1.04 8 – 14.4.04 23 – 25.2.04
VENETO 10.09.03 8.06.04 24.12.03 – 6.1.04 8 – 13.4.04
PROV. AUT.BOLZANO 10.09.03 16.06.04 24.12.03 – 6.1.04 8 – 12.4.04 4 gg. x Le Ceneri
PROV. AUT. TRENTO 15.09.03 5.06.04 20.12.03 – 6.1.04 8 – 12.4.04

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

01 – 27 settembre Mobilità AFAM

Questi i termini fissati per settembre dall’OM 26.06.03 per la mobilità del personale docente e non docente delle accademie e dei conservatori di musica e del personale non docente degli I.S.I.A.

  • Termine per la comunicazione agli interessati del punteggio attribuito 1 settembre 2003
  • Rinuncia, reclami, rettifiche 8 settembre 2003
  • Pubblicazione punteggi definitivi 18 settembre 2003
  • Pubblicazione dei trasferimenti 22 settembre 2003
  • Comunicazione delle cattedre e posti disponibili per le Utilizzazioni temporanee 27 settembre 2003

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Parlamento

Camera
Aula 22, 23, 24 Il 24 settembre la Camera approva il DdL di conversione del DL 230/03 (Finanziamento Esami Abilitazione)
Commissioni
7a 23, 24, 30 DdL AC 4091 e 4095, Stato giuridico e diritti degli insegnanti della scuola
7a 9, 10, 15, 16, 17 DdL di conversione del DL 230/03 (Finanziamento Esami Abilitazione)Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato alle ore 18 di lunedì 15 settembre 2003

Il 17 settembre la Commissione delibera di dare mandato al relatore a riferire favorevolmente all’Assemblea sul testo del provvedimento.

Senato
Aula 18 Ripresa dell’attività parlamentare
Commissioni
7a 30 DdL di conversione del DL 230/03 (Finanziamento Esami Abilitazione)
7a 23, 24, 30 Norme in materia di regolarizzazione delle iscrizioni ai corsi di diploma universitario di laurea per l’ anno accademico 2000 – 2001
7a 25 Interrogazioni
7a 23 Questioni afferenti il sistema universitario italiano

Governo

29 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 18.40 a Palazzo Chigi.

(…) Successivamente il Consiglio su proposta del Ministro dell’Economia, Tremonti, ha approvato il disegno di Legge Finanziaria, ricondotto ad una più stretta osservanza del suo contenuto tipico previsto dalla legge n. 468 del 1978, ed un provvedimento di urgenza in materia di sviluppo dell’economia e di correzione dei conti pubblici, nonchè la programmazione di misure di adeguamento della normativa prevista nella legge delega in materia previdenziale (atto Senato n.2058-delega al Governo in materia previdenziale Il ricorso all’adozione di un provvedimento d’urgenza nasce dall’esigenza, oltre che di prorogare alcuni termini in scadenza, di offrire un quadro di certezze riguardo alcuni interventi programmati, nonchè di avviare immediate misure per stimolare l’economia con particolare riguardo ai settori in grado di incidere maggiormente sullo sviluppo e la competitività del sistema Italia. Si tratta, infatti, di garantire la piena esplicazione degli effetti attesi fin dall’inizio del 2004. In tale ambito, particolare rilievo riveste l’operazione di trasformazione in società per azioni della Cassa depositi e prestiti, volta a favorire il potenziamento del sistema di finanziamento degli investimenti pubblici in infrastrutture.
E’ di tutta evidenza, pertanto, la stretta correlazione tra il predetto provvedimento di urgenza e le programmate misure aggiuntive in materia previdenziale con il disegno di legge finanziaria la cui compatibilità finanziaria dipende largamente dalle misure contemplate nel citato provvedimento.
La manovra prevede misure correttive per circa 16 miliardi di euro, utilizzando misure una tantum e provvedimenti strutturali di riduzione della spesa corrente, nonché interventi per lo sviluppo per circa 5 miliardi di euro.
Le misure previste, al netto degli effetti degli interventi a favore dello sviluppo, riducono l’indebitamento di circa un punto percentuale, consentendo di raggiungere l’obiettivo di un rapporto deficit/PIL del 2,2 per cento nel 2004 con un’ulteriore riduzione di 0,3 punti percentuali dell’indebitamento strutturale.
Per favorire la ripresa economica attesa nei prossimi mesi in un quadro di stabilità finanziaria, la manovra per il 2004 si propone di:
a) rafforzare le politiche di rilancio degli investimenti soprattutto nei settori delle infrastrutture, della ricerca e dell’innovazione;
b) sostenere la domanda delle famiglie con interventi mirati nel settore della casa ed a favore della natalità;
c) rispettare gli impegni di consolidamento fiscale assunti in sede europea.
Il Consiglio ha inoltre approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione per l’anno 2004 e bilancio pluriennale per il triennio 2004-2006 e la Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economica- finanziaria 2004-2007, nonché la Relazione previsionale e programmatica per il prossimo anno.
Il Consiglio ha poi deliberato i seguenti provvedimenti:
su proposta del Presidente del Consiglio, Berlusconi:
– un
decreto legge che proroga il periodo di sperimentazione della disciplina del prezzo dei libri, che scadrà il 30 settembre, al fine di consentire l’acquisizione di ulteriori elementi di valutazione; alcune significative variabili (quali l’introduzione dell’euro e la massiccia vendita di libri in edicola abbinati ai quotidiani) hanno infatti influenzato gli andamenti del mercato e non consentono di trarre conclusioni attendibili dalla sperimentazione effettuata, che verrà pertanto prorogata fino all’attuazione di una riforma organica della disciplina del libro e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2004; (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 22.00.

19 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10,25 a Palazzo Chigi

Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Moratti:
– un
disegno di legge che, al fine di porre fine ad una situazione di incertezza per gli abilitati all’insegnamento non in ruolo, ridetermina i punteggi dei titoli per l’iscrizione nell’ultimo scaglione delle graduatorie permanenti, che comprendono i docenti vincitori di concorsi per soli titoli, i vincitori di concorsi ordinari, i docenti con abilitazione conseguita nelle sessioni riservate e i docenti abilitati attraverso i corsi di specializzazione per l’insegnamento secondario (SSIS). Per ampliare le possibilità di assunzione per tutte le categorie di docenti iscritti nelle graduatorie permanenti, è inoltre affidato alla contrattazione collettiva il compito di rideterminare il contingente dei posti utilizzabili per i passaggi di ruolo nella scuola secondaria; (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 11.05.

16 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 15,40 a Palazzo Chigi

Il Consiglio, appositamente convocato, ha approvato in via preliminare il disegno di legge di revisione della parte seconda della Costituzione, che sarà ora sottoposto alla Conferenza unificata Stato-Regioni-Autonomie locali.
La riforma affronterà poi l’iter parlamentare di approvazione previsto dalla Costituzione e cioè l’approvazione da parte di ciascun ramo del Parlamento con due distinte e successive deliberazioni (ad intervallo non minore di tre mesi) assunte a maggioranza assoluta da ciascuna Camera.
Il disegno di riforma prevede un Senato federale della Repubblica, composto da 200 senatori, più quelli assegnati alla circoscrizione Estero ed i senatori a vita, eletti a suffragio universale e diretto con sistema proporzionale sulla base del criterio di rappresentanza territoriale; la proposta prevede che ogni Regione abbia un minimo di cinque senatori, mentre Molise e Valle d’Aosta potranno avere, rispettivamente, due ed un senatore; saranno comunque eleggibili a senatore soltanto coloro che abbiano svolto una significativa esperienza istituzionale all’interno del territorio regionale. Anche la composizione della Camera dei deputati viene fortemente ridotta nel numero (400 membri, più quelli assegnati alla circoscrizione Estero), mentre il limite di età per l’elettorato attivo e passivo è unificato rispettivamente a 18 e 25 anni.
A tutela delle opposizioni viene enunciato il principio, che dovrà trovare significativo riscontro nell’auto-organizzazione della Camera dei deputati, in base al quale i loro diritti sono garantiti e tutelati dai regolamenti parlamentari, anche con riferimento alla formazione del calendario dei lavori.
Cambia la connotazione del nostro bicameralismo, non più perfetto ma asimmetrico, in linea con gli ordinamenti caratterizzati da un forte potere delle autonomie territoriali; ogni ramo del Parlamento esaminerà disegni di legge su materie proprie e peculiari (salvo alcune strettamente bicamerali): la Camera sulle materie a competenza esclusivamente statale mentre il Senato federale si esprimerà sulla determinazione dei principi fondamentali nelle materie a competenza concorrente. L’iter di approvazione delle leggi cambia, di conseguenza, in maniera significativa sia nella sostanza che nei tempi, ponendo fine al fenomeno della cosiddetta navette da uno all’altro ramo del Parlamento, tramite la suddivisione delle competenze per materia.
La riforma tocca anche la composizione della Corte Costituzionale, che assume una forte connotazione regionale ed un maggiore collegamento con il Parlamento (nove, su diciannove, i membri eletti dalle Camere) e le norme sulla ineleggibilità di parlamentari e di consiglieri regionali.
Cambia la procedura di elezione del Capo dello Stato; oltre ai già previsti poteri, assume quello di nominare i Presidenti delle autorità amministrative indipendenti nei casi previsti dalla legge e di designare il Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. Il potere di scioglimento della Camera viene esercitato dal Presidente della Repubblica su proposta del Primo Ministro, che ne assume la esclusiva responsabilità, mentre quello del Senato spetta al Presidente in via esclusiva in caso di prolungata impossibilità di funzionamento.
Significativamente rafforzata la figura del Primo Ministro (non più, quindi, Presidente del Consiglio), che dovrà dirigere (oltre che promuovere e a coordinare) l’attività dei Ministri, da lui direttamente nominati e revocati. La candidatura alla carica di primo Ministro avviene tramite collegamento alle coalizioni che partecipano all’elezione della Camera dei deputati ed il Presidente della Repubblica nomina il candidato Primo Ministro collegato alla maggioranza espressa dall’elezione stessa. Pertanto la fiducia da parte delle Camere non è più prevista ma diventa presunta fino a quando non sia approvata una mozione di sfiducia della Camera o questa respinga una proposta del Governo sulla quale il Primo Ministro abbia posto la questione di fiducia; in tali casi le dimissioni sono obbligatorie e sono indette nuove elezioni.
Inoltre viene specificato che la Capitale dispone di forme e condizioni particolari di autonomia, anche normativa, nelle materie di competenza regionale, nei limiti e con le modalità stabiliti dallo Statuto della Regione Lazio.
Viene poi modificato l’articolo 117 della Costituzione, con la previsione della competenza legislativa esclusiva delle Regioni in materie attinenti ad istruzione, sanità e sicurezza, oltre che nelle materie non riservate alla competenza statale, nonché, con riferimento all’articolo 127, il procedimento concernente le leggi regionali che pregiudichino l’interesse nazionale.
Infine, a tutela delle opposizioni, il referendum oppositivo sarà sempre possibile sui progetti di revisione costituzionale, qualunque maggioranza li abbia approvati.
La seduta ha avuto termine alle ore 17.10.

12 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 11,10 a Palazzo Chigi

Successivamente il Consiglio ha esaminato e deliberato i seguenti provvedimenti: (…)
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Moratti:
– uno
schema di decreto legislativo concernente il primo modulo dell’attuazione della “riforma Moratti”, relativo alla scuola dell’infanzia (triennale) e al primo ciclo dell’istruzione: scuola primaria (quinquennale) e scuola secondaria di primo grado (triennale). Viene anticipata l’età delle bambine e dei bambini che accedono alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria e rimodulato l’orario annuale delle attività educative; il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado avverrà previa valutazione positiva e non più con un esame di Stato com’è attualmente l’esame di licenza elementare. L’inglese è la prima lingua straniera tra quelle dell’Unione europea da insegnare agli allievi della scuola primaria fin dalla prima classe; nella scuola secondaria di primo grado verrà insegnata una seconda lingua dell’Unione europea; sono previsti piani di studio personalizzati. Il provvedimento verrà trasmesso per il parere alla Conferenza unificata e alle Commissioni parlamentari competenti. Il Consiglio rinnova al Ministro Moratti il compiacimento e il plauso per la riforma e formula auguri per il successo del primo ciclo che prende l’avvio con l’approvazione del decreto legislativo;
– un decreto presidenziale che riordina le scuole e gli istituti di carattere atipico. Si tratta dell’istituto “Augusto Romagnoli” di Roma e di tre istituti per i sordomuti, che avevano compiti di “Scuole speciali” e che vengono riordinati per supportare le scuole autonome ai fini della integrazione degli allievi portatori di handicap, rispettivamente, della vista e dell’udito.Il provvedimento ha ricevuto il parere della Conferenza unificata e della competente Commissione della Camera dei deputati; (…)
E’ stato inoltre approvato il Piano programmatico di interventi finanziari per la Scuola, presentato dal Ministro Moratti, che sarà inviato alla Conferenza Stato-Regioni per la necessaria intesa. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 12,25

4 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 15,30 a Palazzo Chigi

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