06 2006

Nota 30 giugno 2006, Prot. n. 848
D.M. 50 del 30 giugno 2006 – ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DI PERSONALE SCOLASTICO PER L’A.S. 2006/07

Decreto Ministeriale 30 giugno 2006, n. 50
Assunzioni a tempo indeterminato di Personale scolastico per l’A.S. 2006/07

Di seguito il comunicato stampa del ministero:

Scuola, Fioroni firma l’assunzione di 23.500 precari
(Roma, 30 giugno 2006) Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni ha firmato il decreto di assunzione a tempo indeterminato per 20 mila docenti e 3.500 Ata da immettere in ruolo dal prossimo 1º settembre.
“Il provvedimento – ha commentato il ministro – si inserisce in un piano di interventi finalizzati alla soluzione del problema del precariato che costituisce una delle priorità del programma di attività del Governo.
Il ministro dell’Istruzione ha disposto, infine, la proroga dell’utilizzazione del personale dirigente, docente ed educativo in compiti di supervisore di tirocinio e di coordinatore delle attività didattiche nei corsi di laurea in Scienze della Formazione primaria e nelle Scuole di specializzazione.

Assunzioni a tempo indeterminato di personale scolastico per l’anno 2006-2007
Presentazione
Il 30 giugno 2006 il Ministro dell’istruzione, Giuseppe Fioroni, ha firmato il decreto di assunzione a tempo indeterminato per 20 mila docenti e 3.500 ausiliari tecnici e amministrativi (ATA), che saranno immessi in ruolo dal prossimo 1º primo settembre.
Personale docente ed educativo
Il contingente di assunzioni per il personale docente ed educativo è definito, proporzionalmente alle disponibilità dei posti residuati dopo l’espletamento delle operazioni di mobilità, tenendo conto dell’esigenza di non creare soprannumero nel corso del triennio. Le assunzioni in ruolo si effettuano sui posti disponibili e vacanti per l’intero anno scolastico, dopo la conclusione di tutte le operazioni di utilizzazione e di assegnazione provvisoria.
Il numero dei posti su cui possono essere disposte le assunzioni a tempo indeterminato viene ripartito a metà tra le graduatorie dei concorsi per esami e titoli banditi nell’anno 1999 – o, in caso di mancata indizione, tra le graduatorie dei precedenti concorsi – e le graduatorie permanenti di cui alla legge 3 maggio 1999, n. 124, modificata dalle disposizioni contenute nel decreto legge n. 255 del 3 luglio 2001, convertito nella legge 333/2001 e nel decreto legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito dalla legge 5 giugno 2004, n. 143, e successive modificazioni ed integrazioni.
Nelle assunzioni si terrà conto delle quote di riserva, di cui all’art.3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili, da assegnare al concorso per esami e titoli e alle graduatorie permanenti. Qualora le assunzioni non possano essere disposte sulla totalità dei posti assegnati, in assenza o per esaurimento delle graduatorie sopra indicate, è consentito destinare tali eccedenze a favore di altre graduatorie, fermo restando il limite del contingente provinciale assegnato. Nell’ambito della scuola secondaria di primo e secondo grado tale compensazione tra le classi di concorso dovrà avvenire in relazione alle esigenze accertate in sede locale, con particolare riguardo agli insegnamenti per i quali da tempo esista la disponibilità del posto.
Al personale assunto a tempo indeterminato viene assegnata una sede provvisoria. Il personale di cui al presente articolo non può chiedere trasferimento in altra provincia prima che siano decorsi tre anni scolastici.
Personale amministrativo, tecnico ed ausiliario
Nell’ambito del contingente complessivo di 3.500 unità, il numero delle assunzioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato in ciascuna provincia del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, è determinato proporzionalmente alle disponibilità di posti residuati dopo l’espletamento delle procedure di mobilità del personale appartenente ai vari profili professionali, salvaguardando prioritariamente le assunzioni sulle disponibilità uniche esistenti per ciascun profilo professionale nelle diverse province.
Le assunzioni, nel limite del contingente previsto, sono effettuate sui posti disponibili e vacanti per l’intero anno scolastico, dopo le operazioni di utilizzazione e di assegnazione provvisoria previste dal relativo Contratto collettivo integrativo nazionale. Tali assunzioni sono effettuate sulla base delle graduatorie provinciali permanenti aggiornate a seguito dell’espletamento dei concorsi per soli titoli – di cui all’O.M. 91 del 30 dicembre 2004 – ed hanno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2006 ed effetti economici dalla data di effettiva assunzione in servizio.
Direttori dei servizi generali ed amministrativi
Le assunzioni nel profilo di direttore dei servizi generali ed amministrativi sono effettuate in base alle disposizioni contenute nell’art. 6, comma 10, della Legge 3 maggio1999, n. 124, nell’art. 7, comma 7 del D.M. 146/2000 e nell’art. 55 del vigente C.C.N.L., ed hanno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2006 ed effetti economici dal 1° settembre successivo al superamento da parte dell’interessato delle prove finali dello specifico corso di formazione.

Personale a tempo indeterminato e precario della scuola – anno 2005-06

personale supplenti supplenti

totale

totale

%

tempo indeterminato

annuali

Termine delle lezioni

personale

precari

precari

doc infanzia

75.170

7.666

5.569

88.405

13.235

14,97

doc primaria

234.323

12.811

22.006

269.140

34.817

12,94

doc 1° grado

164.187

7.843

25.805

197.835

33.648

17,01

doc 2° grado

224.669

5.050

40.251

269.970

45.301

16,78

pers ATA

176.808

74.037

250.845

74.037

29,52

TOTALI

875.157

107.407

93.631

1.076.195

201.038

18,68

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Decreto Ministeriale 30 giugno 2006, n. 51
Corsi di laurea e Scuole di specializzazione avviati presso le Università. Proroga delle utilizzazioni disposte ai sensi dell’art.6 del decreto ministeriale n.33733/BL del 2 dicembre 1998

Avviso 30 giugno 2006, Prot. n.6208
Esami per Periti Agrari, Periti Industriali, Geometri e Agrotecnici

01 –  30 giugno Attività Sindacale

Proseguono gli incontri di ARAN e MIUR con le OOSS su:

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

28

Nota 28 giugno 2006, Prot. n. 774
Corso-concorso reclutamento dirigenti scolastici – Rettifica D.D.G. 22.11.2004 a seguito sentenza Corte Costituzionale n. 190/2006

Nota 28 giugno 2006, Prot. n. 632
Decreto Legge n. 194/2002. Istituzioni scolastiche

27

Nota 27 giugno 2006, Prot. n. 2506
Rilevazione degli Esiti degli esami di Stato a.s. 2005/2006

26 25

Nota 26 giugno 2006, Prot. 114/segr.
Trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1 quater D.L. n. 136/2004 convertito in Legge 186/2004 – Predisposizione atti per liquidazione pensioni e indennità di buonuscita

Nota 26 giugno 2006, Prot. n.5917/P
Interventi assistenziali a favore del personale dell’Amministrazione Centrale – Anno 2006

Avviso 26 giugno 2006, Prot. 6106
Prossime riunioni operative degli Organismi del progetto R.I.So.R.S.E. in funzione della elaborazione e pubblicazione del 3° Rapporto Nazionale – a.s. 2005/06

Bando 26 giugno 2006, Prot. 1507
Procedura di selezione per il collocamento fuori ruolo di dirigenti scolastici e di docenti ai sensi della legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 26, comma 8, presso la Direzione generale studi e programmazione sui sistemi dell’istruzione, dell’università, della ricerca e dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, per 2 posti nell’area economico-informatica

25 – 26 giugno Referendum Costituzionale

Con il 61,3%  di no (sì 38,7, 52,9% i votanti) viene respinta la legge di modifica della parte II della Costituzione.

Il CdM nel corso della seduta del 27 aprile us, ha indicato il 25 ed il 26 giugno 2006 come date per lo svolgimento del referendum popolare previsto dall’articolo 138 della Costituzione per la conferma o il diniego alla legge di modifica della parte II della Costituzione, approvata dai due rami del Parlamento.

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

24 23

Decreto Direttore Generale 23 giugno 2006
Procedura di selezione per il conferimento di 2 posti al personale direttivo e docente ai fini della utilizzazione in compiti connessi con l’autonomia scolastica. – L. 23.12.1998 n. 448 – Art. 26, c.8 – Anno scolastico 2006/2007

Nota 23 giugno 2006, Prot. n. 1853
Ulteriori chiarimenti al CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s.2006/07 sottoscritto il 6.6.2006

Avviso 23 giugno 2006
Candidature per n. 2 posti di Esperto Nazionale distaccato (END), presso la Direzione Generale Educazione e Cultura (EAC)

23 – 30 giugno Utilizzazioni ed Assegnazioni Provvisorie

Il CCNI Utilizzazioni 2006-2007 (firmato il 6 giugno 2006) stabilisce che le domande devono essere presentate entro il 23 ed il 30 giugno rispettivamente dal personale docente e dal personale ATA.

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

22 21 20

Nota 22 giugno 2006, Prot. n. 721/DIP/Segr
D.M. 28 dicembre 2005 – Quota orario dei curricoli riservata alle istituzioni scolastiche

Avviso 22 giugno 2006, Prot. n. 6032
Corso di formazione GFE 2006

Avviso 22 giugno 2006, Prot. 6034
Premio triennale per la Fisica “Francesco Somaini” Anno LIII e Borsa di studio Alessandro Volta per lo studio della fisica presso il tempio voltiano a Como

19

Avviso 19 giugno 2006
Osservatorio permanente delle attrezzature tecnologiche per la didattica

19 – 30 giugno Esami di Stato 2006

Il 19 giugno si riuniscono le commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria superiore.

I numeri della maturità: 485.296 gli studenti impegnati nell’esame. 23.385 le commissioni esaminatrici. 6.611 le sedi di esame. 103,151 i milioni di euro per compensi e rimbosi ai presidenti e commissari

Come previsto dall’art. 1 dell’OM 62/05, il 21 giugno hanno inizio per i 485.296 candidati e per le 23.385 commissioni articolate in 6.611 sedi d’esame, con la prova scritta di Italiano, le prove d’Esame che, come stabilito dall’Ordinanza Ministeriale 20 febbraio 2006, n. 22, nel mese di giugno, si svolgono secondo il seguente calendario:

Termine delle lezioni Valutazione degli alunni interni e attribuzione del credito scolastico.
19 – 20 giugno Riunione preliminare delle Commissioni d’esameDi seguito il saluto del Ministro ai candidati agli Esame di Stato:

Care ragazze e cari ragazzi,
permettetemi di rivolgervi un saluto e un augurio, come ministro e come padre, alla vigilia di un giorno così importante.
La prova di domani è e sarà una delle tappe fondamentali della vostra vita: io, dopo tanti anni, ancora non l’ho dimenticata e la “notte prima degli esami” è sempre stata un po’ agitata per tutti.
Domani inizia l’esame di Stato ma non a caso tutti continuiamo a chiamarlo anche esame di maturità perché non di sole conoscenze è fatta una persona ma anche di sicurezza, serietà, serenità, speranza e soddisfazione.
Siate sicuri di quello che sapete e soprattutto di quello che avete certamente imparato in tanti anni di scuola: la curiosità di conoscere, il metodo per continuare ad imparare sia in altri percorsi formativi sia nell’esperienza di lavoro.
E poi la capacità più importante, che dovrà guidarvi per tutta la vita: quella di sapersi misurare con le difficoltà e di superare gli ostacoli.
Siate seri, ma anche sereni: questa prerogativa vi consentirà non solo di entrare nel mondo del lavoro o nell’Università: siete, a questo punto, la generazione pronta a entrare nel futuro, ad assumersi, in una società che invecchia, la responsabilità di costruirlo.
Come sarà questo futuro si decide anche oggi. E la speranza che voi sarete i protagonisti diventerà certezza a seconda di quanto sarete preparati.
Perché ormai sapete anche voi che l’unico modo per sottrarvi a un futuro di precarietà è racchiuso in una sola parola: competenza.
E allora, a chiusura di un ciclo di tredici anni, potete anche essere soddisfatti: date il meglio di voi e non ve ne pentirete, siate voi stessi, liberate l’intelligenza e la creatività che avete dentro.
Mai più affronterete un simile carico di emozione e forse di ansia: ma è il momento di sapere che i vostri insegnanti, i vostri genitori, i vostri esaminatori e pure il vostro ministro non desiderano altro che aiutarvi a costruire un futuro ricco di opportunità. Stiamo tutti lavorando con passione per garantirvi questo.
Grazie per la vostra, di passione, e insieme a voi ringrazio i vostri insegnanti. Domani, voi e loro insieme, siete chiamati a verificare non solo quanto siete preparati ma soprattutto quanto siete cresciuti, che donne e che uomini sono quelli che dovranno far camminare e correre questo Paese.
Non copiate. E state sereni.

Il Ministro
Giuseppe Fioroni

21 giugno Svolgimento della prima prova scritta

Prima prova scritta

Di seguito il comunicato stampa del ministero:

Il tema del distacco, Mazzini e l’idea di Nazione, le botteghe artigiane, l’Isola di Ungaretti
Le tracce scelte dagli studenti all’esame di Stato
(Roma, 21 giugno 2006) Anche quest’anno all’esame di Stato vince il saggio breve o l’articolo di giornale, con un sensibile calo però rispetto allo scorso anno (74% contro l’ 88% del 2005).
Il maggior numero di preferenze degli studenti è andato alla traccia su “Il distacco nell’esperienza ricorrente dell’esistenza umana”, seguita da “Democrazia e Nazione, unità d’Italia e d’Europa, libertà e fratellanza, cardini del pensiero politico di Mazzini”.
In aumento i consensi accordati all’analisi del testo di Ungaretti che ha guadagnato un 3% in più dello scorso anno (quest’anno è il 9%, l’anno scorso il 6%).
La varietà di scelta offerta dagli argomenti proposti per il saggio breve ha suscitato l’interesse degli studenti che anche quest’anno hanno preferito questa modalità di scrittura.
Conferma le sue posizioni il tema tradizionale, in particolare quello di cultura generale, che ha registrato una percentuale del 13% dimostrando l’interesse dei candidati, in particolare di quelli degli Istituti tecnici e professionali, per i problemi connessi allo sviluppo dell’artigianato in Italia.
Queste percentuali sono state rilevate sull’88,7%, pari a 430.453 candidati sul totale di 485.296.

Valori assoluti
Tipologia tema Istruzione Classica Istruzione Tecnica Istruzione Professionale Istruzione Artistica Totale
Analisi del testo 22.304 11.737 4.106 1.484 39.631
Saggio breve o articolo di  giornale 110.868 153.380 44.297 11.313 319.858
Tema storico 4.424 9.412 2.091 266 16.193
Tema di cultura generale 8.663 28.284 15.740 2.084 54.771
Totale 146.259 202.813 66.234 15.147 430.453

Valori percentuali
Tipologia tema Istruzione Classica Istruzione Tecnica Istruzione Professionale Istruzione Artistica Totale
Analisi del testo 15% 6% 6% 10% 9%
Saggio breve o articolo di  giornale 76% 76% 67% 75% 74%
Tema storico 3% 5% 3% 2% 4%
Tema di cultura generale 6% 14% 24% 14% 13%
Totale 100% 100% 100% 100% 100%

I valori percentuali sono calcolati per eccesso

Totale candidati: 485.296
Situazione relativa a 430.453 candidati, pari all’ 88,7%

22 giugno Svolgimento della seconda prova scritta, grafica o scritto-grafica

Seconda prova scritta, grafica o scritto-grafica

Il DM 42/06, tenuto conto delle date previste per il Referendum costituzionale, stabilisce che le commissioni esaminatrici predispongano le tracce da assegnare alla terza prova scritta al termine dello svolgimento della seconda prova e comunque nella stessa giornata del 22 giugno.

23 giugno Il DM 42/06, tenuto conto delle date previste per il Referendum costituzionale, stabilisce che la terza prova scritta degli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore debba essere svolta nella mattinata del giorno 23 giugno entro e non oltre le ore 15.00.
Per i licei artistici e gli istituti d’arte la prova può svolgersi anche in due giorni.

Terza prova scritta

Di seguito il comunicato stampa del ministero:

Esame di stato – terza prova scritta
Prevalgono i quesiti a risposta libera nelle scelte delle commissioni
(Roma, 23 giugno 2006) Si è svolta oggi la terza prova scritta degli esami di Stato, che com’è noto, viene predisposta, per ciascuna classe, dalla Commissione esaminatrice.
Cinque le materie coinvolte nelle otto modalità di scrittura previste dalla legge.
Le scelte delle Commissioni si sono orientate in maniera prevalente, anche quest’anno, sui quesiti a risposta libera, con una percentuale del 45,92%, che risulta però inferiore a quella del 2005 (47,64%.
Segue la tipologia mista di quesiti e test con una percentuale del 21,79%.
Un lieve aumento si registra nei quesiti a scelta multipla, i cosiddetti test, passati dal 14,58% del 2005 al 15,81% di quest’anno, mentre la trattazione sintetica di argomenti, con il 14,06%, si conferma anche quest’anno vincente nei licei.
Parziali sono ad oggi i dati relativi alle scelte effettuate nei licei artistici e negli istituti d’arte, poiché nella maggior parte di queste scuole è ancora in corso lo svolgimento della seconda prova scritta, la cui durata va da tre a cinque giorni.
Dalle scelte delle Commissioni emerge la tendenza a verificare la preparazione dei candidati attraverso prove articolate ed argomentate, tali cioè da consentire ad ogni studente la personalizzazione del proprio lavoro.
Dalle indagini compiute dagli Ispettori negli istituti sede d’esame è emerso che la grande maggioranza degli studenti ha ritenuto la terza prova formulata in maniera chiara e coerente con gli argomenti studiati durante l’anno.
Si allegano i prospetti relativi all’indagine effettuata in tempo reale su un campione dell’85%, pari a 20.351 Commissioni su un totale di 24.000.

Esami di Stato 2006 – Scelta Terza Prova

30 giugno La Nota 22 maggio 2006, Prot. n. 4787, tenuto conto delle date previste per il Referendum costituzionale, fissa al 30 giugno 2006 l’effettuazione della quarta prova scritta degli Esami di Stato per gli indirizzi Linguistico-Internazionali.

Quarta prova scritta

In Educazione&Scuola:

18 17 16

Nota 16 giugno 2006, Prot. n. 2338
Rilevazione degli Esiti degli esami di Stato Scuole statali e paritarie

Nota 16 giugno 2006, Prot. n. 2328
Rilevazione degli Esiti degli esami di Stato Scuole statali e paritarie

Nota 16 giugno 2006, Prot. n. 770
Concorso Nazionale “Mamma pancia, mamma di cuore: la storia continua…” – destinato agli studenti delle scuole primarie a.s. 2006

Avviso 16 giugno 2006, Int. Prot. N. 4810/3
Programma comunitario – CEDEFOP – Responsabili della formazione professionale

15

Nota 15 giugno 2006, Prot. n. 720
Articolo 8-bis della legge n. 186 del 2004 – Riserve di posti – Sentenza della Corte Costituzionale n. 190 del 2006

Nota 15 giugno 2006, Prot. n. 1786
Valutazione titoli – Chiarimenti CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s.2006/07 sottoscritto il 6.6.2006

Avviso 15 giugno 2006, Prot. INT/4786/3
PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI – Anno 2006 – Esiti valutazione proposte proc. A relativi ai progetti di mobilità

05 – 15 giugno Adozione Libri di Testo

Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado devono effettuare le adozioni dei libri di testo, seguendo le indicazioni contenute nella Nota operativa

  • in locale utilizzando il software aggiornato messo a disposizione dall’AIE e scaricabile gratuitamente
  • on-line collegandosi al sito www.adozioniaie.it e decidere poi di passare in locale.

I dati relativi alle adozioni devono essere trasmessi – esclusivamente per via telematica – entro il 15 giugno.

Il DM 5 giugno 2006 stabilisce il blocco dei prezzi dei libri di testo per le scuole primaria e secondaria di primo grado.
Di seguito il comunicato stampa del ministero:

Libri di testo, prezzi bloccati per il prossimo anno scolastico
(Roma, 6 giugno 2006) Non ci sarà nessun aumento di spesa sui libri di testo per le famiglie italiane alla riapertura delle scuole.
Grazie a un accordo con gli editori resterà infatti bloccato il prezzo dei libri di testo delle scuole elementari e medie per l’anno scolastico 2006/2007. Nessun aumento sul limite di spesa anche per i docenti che devono operare la scelta dei libri di testo da adottare in ciascun anno di corso nella scuola secondaria di 1º grado. E’ quanto ha disposto il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni con un decreto in data 5 giugno 2006.
Analogamente restano invariati anche i prezzi di copertina dei testi della scuola primaria, il cui costo è sostenuto dalle Amministrazioni comunali.
Il provvedimento è stato disposto per non gravare sulle famiglie con costi ulteriori rispetto alla situazione di crisi che già si sta vivendo.
Il Ministro ha inoltre promosso l’apertura nei prossimi giorni di un tavolo di confronto con gli editori per affrontare tutti i problemi relativi all’editoria scolastica.

Su Educazione&Scuola:

14

Nota 14 giugno 2006, Prot. 1776
Insegnanti di religione cattolica – Chiarimenti CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s.2006/07

Nota 14 giugno 2006, Prot. n. 2302
URGENTE – nuova pianificazione del corso di formazione “Gestione Personale Amministrativo”

13

Decreto Ministeriale 13 giugno 2006, n. 47
Decreto ministeriale 28 dicembre 2005 – Incremento fino al 20% della quota dei piani di studio rimessa alle istituzioni scolastiche, nell’ambito degli indirizzi definiti dalle Regioni in coerenza con il profilo educativo, professionale e culturale dello studente in uscita dai percorsi liceali

Decreto Ministeriale 13 giugno 2006, n. 46
Decreto ministeriale 28 dicembre 2005 – Tabelle di confluenza dei percorsi di istruzione secondaria previsti dall’ordinamento previgente nei percorsi liceali di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e di corrispondenza dei relativi titoli di studio in uscita

Di seguito la dichiarazione del Ministro dell’Istruzione:

Potenziata l’autonomia, ora è al 20% – Emanato oggi il decreto
(Roma, 13 giugno 2006) “L’autonomia è la vera risorsa della nostra comunità scolastica, quella sulla quale costruire il futuro della nostra scuola in un progetto condiviso.
Per questo ho emanato oggi il decreto che prevede la possibilità da parte delle singole scuole di modificare fino al 20% i curricoli scolastici dell’ordinamento vigente.
Ciò consentirà per il prossimo anno di individuare percorsi di studio funzionali alle esigenze dei ragazzi e di raccogliere le opportunità comunque espresse nei diversi territori.
In questo modo sono garantiti il carattere unitario del sistema formativo nazionale e la valorizzazione del pluralismo culturale”.

Nota 13 giugno 2006, Prot. n. 2274
Osservatorio permanente delle attrezzature tecnologiche per la didattica

Nota 13 giugno 2006, Prot. n. 702
CCNL Area V Dirigenza Scolastica sottoscritto in data 11.4.2006. Art. 58, comma 2

Nota 13 giugno 2006, Prot. n. 59/N
Autorizzazione al trattenimento in servizio fino al settantesimo anno di età ex art. 1 quater del D.L. n. 136/2004 convertito in L. n. 186/2004

13 giugno Mobilità 2006-2007

L’Ordinanza ministeriale 29 dicembre 2005, n. 94 fissa il termine per la diffusione dei risultati delle domande di mobilità secondo il calendario di seguito riportato:

Tipo di personale Diffusione risultati
Personale ATA 13 giugno

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

In Mobilità, Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie

12

Decreto Legge 12 giugno 2006, n. 210
Disposizioni finanziarie urgenti in materia di Pubblica Istruzione

Nota 12 giugno 2006, Prot n. 5596
Portfolio delle competenze nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione – Precisazioni

Nota 12 giugno 2006, Prot. 756
Integrazione elenchi aggiuntivi compilati sensi nota prot. n.1082 del 27/06/2005 – candidati inclusi graduatorie merito concorsi per esami e titoli che successivamente hanno conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno ad alunni disabili

Avviso 12 giugno 2006
Posto di Project Manager – Sectoral Approaches in Lifelong Learning

11 10 09

Circolare Ministeriale 9 giugno 2006, n. 45
Anno scolastico 2006/2007 – adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto

Di seguito il comunicato stampa del ministero:

Istruzione, Circolare sugli organici. Fioroni: premessa per dare soluzioni al precariato
(Roma, 9 giugno 2006) “Vogliamo dare un segnale di grande attenzione al personale precario della scuola, alle esigenze della scuola dell’infanzia, alla formazione degli adulti, all’integrazione degli alunni diversamente abili e al sostegno degli alunni immigrati, tutte realtà che nel recente passato hanno accusato i maggiori disagi”: così il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni ha annunciato la Circolare sull'”organico di fatto” che il Ministero ha emanato e pubblicato oggi sul proprio sito www.istruzione.it.
“Nello stesso tempo – ha proseguito il Ministro Fioroni – questo provvedimento segna l’avvio di un percorso col quale arrivare alla soluzione definitiva di questi annosi problemi, primo fra tutti quello del precariato nella scuola”.
La circolare è ispirata a una logica di maggiori deroghe che consentano, nella costituzione delle cattedre, flessibilità nei posti aggiuntivi e un adeguamento delle classi alla effettiva consistenza degli alunni. Il provvedimento consente inoltre la rispondenza dei posti di sostegno alle effettive necessità, anche in deroga all’organico di diritto, la possibilità di incrementi di posti di tempo pieno e di tempo prolungato e di educazione degli adulti, interventi sui posti del personale ATA che garantiscano sicurezza e funzionalità alle sedi scolastiche, ulteriori incrementi di posti nella scuola dell’infanzia per arrivare all’eliminazione delle liste di attesa.

Nota 9 giugno 2006, Prot. n. 690
I.R.C. Insegnamento della religione cattolica – Valutazione degli alunni nel primo ciclo di istruzione. Precisazioni

Nota 9 giugno 2006, Prot. 5575
I° Olimpiade del Patrimonio anno 2006

Avviso 9 giugno 2005
Trasmissione dei dati adozionali dei libri di testo al MIUR: disattivazione delle caselle di posta elettronica ad essa dedicata

08

Nota 8 giugno 2006, Prot. 3698
Educazione alla salute – Monitoraggio iniziative realizzate dalle Istituzioni Scolastiche

07

Nota 7 giugno 2006, Prot. n.1689
Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e A.T.A. per l’a.s. 2006/2007 (6.6.06)

Nota 7 giugno 2006, Prot. n. 3695 /A5
Giochi Sportivi Studenteschi (G.S.S.) – Finali Nazionali discipline individuali e di squadra Istituzioni scolastiche di Secondo grado. Lignano Sabbiadoro: 24 settembre – 1 ottobre 2006

Avviso 7 giugno 2006
Legge 15 dicembre 1999, n. 482 – Art. 5 – Progetti nazionali e locali nel campo dello studio delle lingue e delle tradizioni culturali degli appartenenti ad una minoranza linguistica – MONITORAGGIO INIZIATIVE A.S. 2005/06

07 – 30 giugno Termine Attività Didattiche

Le attività didattiche nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado hanno termine fra il 7 ed il 16 giugno, come previsto dai calendari scolastici regionali (vedi tabella seguente); il termine delle attività educative nelle scuole dell’infanzia è previsto per il 30 giugno.

REGIONI Termine Lezioni
ABRUZZO 10 GIUGNO 2006
BASILICATA 10 GIUGNO 2006
CALABRIA 10 GIUGNO 2006
CAMPANIA 10 GIUGNO 2006
EMILIA ROMAGNA 10 GIUGNO 2006
FRIULI VENEZIA G. 08 GIUGNO 2006
LAZIO 10 GIUGNO 2006
LIGURIA 10 GIUGNO 2006
LOMBARDIA 10 GIUGNO 2006
MARCHE 07 GIUGNO 2006
MOLISE 08 GIUGNO 2006
PIEMONTE 10 GIUGNO 2006
PUGLIA 10 GIUGNO 2006
SARDEGNA 10 GIUGNO 2006
SICILIA 10 GIUGNO 2006
TOSCANA 10 GIUGNO 2006
UMBRIA 10 GIUGNO 2006
VALLE D’AOSTA 08 GIUGNO 2006
VENETO 10 GIUGNO 2006
BOLZANO 16 GIUGNO 2006
TRENTO 10 GIUGNO 2006

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

06

Nota 6 giugno 2006, Prot. n. 745
Graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo per l’a.s. 2006/2007 – Terzo anno di funzionamento per il triennio 2004/2006 – Presentazione domande

06 giugno Personale ATA – art. 7 CCNL

Il Personale ATA interessato alla procedura per l’attribuzione delle posizioni economiche previste dall’art. 7 del CCNL per il secondo biennio economico 2004 – 2005 deve presentare domanda entro il 6 giugno 2006 (venti giorni dalla pubblicazione dell’accordo stipulato tra MIUR e OO.SS. il 10 maggio us).
Il MIUR, con Nota 24 maggio 2006, Prot. n. 654, ha apportato modifiche all’Allegato 3.

Sul tema si veda in Educazione&Scuola:

05 04 03

Decreto Ministeriale 5 giugno 2006
Deleghe dei sottosegretari

Decreto Ministeriale 5 giugno 2006, Prot. n. 5333
Prezzi Libri di Testo Scuola Primaria e Secondaria d Primo Grado – Anno scolastico 2006/2007

Nota 5 giugno 2006, Prot. n. 164/Dip./Segr. Tec.
Adempimenti di carattere organizzativo e operativo relativi all’esame di Stato. Anno scolastico 2005-2006

Nota 5 giugno 2006, Prot. n. 55/N
Implementazione banca dati SIMPI

Nota 5 giugno 2006, Prot. n.56/NDGPS
Trasmissione flusso pensioni all’INPDAP

Avviso 5 giugno 2005
Aggiornamento dati organico di diritto 2006-2007 e rilevazioni integrative 2005-2006

Nota Operativa INPDAP 5 giugno 2006, n. 11
CCNL relativo al personale dell’Area V della Dirigenza. Quadriennio normativo 2002-2005. Primo biennio economico 2002-2003. Secondo biennio economico 2004-2005

05 – 30 giugno Graduatorie Permanenti

Con la Circolare Ministeriale 9 maggio 2006, n. 40 il MIUR detta le disposizioni per l’utilizzazione delle graduatorie permanenti del personale docente ed educativo e per la disciplina delle eventuali variazioni di sedi scolastiche richieste, nel secondo anno di vigenza delle predette graduatorie, dal personale avente titolo all’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto di 1ª fascia, per l’A.S. 2006-2007.

  • I moduli relativi allo scioglimento della riserva ed il modulo (All. A) relativo alla richiesta di priorità nella scelta della sede devono essere inoltrati o consegnati al competente CSA entro il 30 giugno 2006.
  • I moduli (3A, 3B, 3C) di variazione delle sedi scolastiche possono essere inoltrati secondo:
    a) modalità tradizionale: entro il 5 giugno 2006, al CSA della provincia relativa alle scuole richieste;
    b) via web: tramite apposita funzione che sarà resa disponibile nel sito internet del MIUR nella sezione “graduatorie permanenti on line” che produrrà una stampa dello specifico modulo. Tale stampa dovrà essere firmata e spedita o consegnata a mano al CSA della provincia relativa alle scuole interessate, entro il termine del 5 giugno 2006.

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

02 01

01 – 02 giugno G8 Istruzione

L’1 ed il 2 giugno si svolge a Mosca il primo G8 dell’Istruzione: partecipano Russia, Italia, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Usa e Giappone. Presenti anche i ministri di Brasile, India e Cina, ed il Commissario europeo per l’Istruzione e la Cultura.

Di seguito il comunicato stampa del ministero ed il documento finale del meeting:

Fioroni a Mosca l’1 e 2 giugno per il primo G8 dell’Istruzione
(Roma, 30 maggio 2006) Si svolgerà a Mosca l’1 e 2 giugno prossimi il G8 dei ministri dell’Istruzione. Per l’Italia parteciperà il ministro Giuseppe Fioroni insieme ai colleghi di Federazione russa, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Usa e Giappone. Oltre ai ministri del G8 saranno presenti anche i ministri di Brasile, India e Cina, nonché il Commissario europeo per l’Istruzione e la Cultura Jan Figel.
Per la prima volta, dal vertice del 1975 in Francia, l’istruzione sarà posta al centro dell’agenda politica del G8 come tema fondamentale per lo sviluppo.
“E’ un passo importante, direi storico – commenta il ministro Fioroni – quello con il quale i grandi Paesi del mondo hanno deciso di mettere l’educazione e il sapere al centro delle strategie prioritarie per la coesione sociale e per la crescita economica. E perché l’educazione sia fattore determinante di sviluppo – conclude Fioroni – è necessario che la scuola sia considerata e riconosciuta come un bene e un servizio pubblico”.

Direzione Generale Affari Internazionali per l’Istruzione Scolastica
G-8 Ministerial Meeting on Education – Moscow, 1-2 June 2006

The Ministers of Education of the G-8 met in Moscow on 1-2 June 2006 to confirm their commitment to cooperation in education at all levels in the 21st century.
* The 21st century is marked by rapid social and economic change, brought about largely by advances in science and technology. In today’s world, knowledge of sciences, social sciences and humanities and its effective application are important assets for personal fulfillment, social cohesion and socio-economic development, as well as for increasing competitiveness and improving the quality of life. Ministers emphasized the importance of equitable access to quality education at all levels, underlining that excellence and equity should be mutually reinforcing.
* Ministers affirmed their commitment to helping to shape innovative societies through the provision of solid education and training foundations and investing significantly in research, people, and skills. Ministers committed to encouraging policy environments that favor innovation; promoting ?o-operation between public and private sectors; increasing exchanges in the science and technology fields; and continuing to develop flexible and effective lifelong learning systems.
* Ministers agreed that education, skill development and the generation of new ideas are keys to human development, economic growth and market productivity. Education is critically important for creating an inclusive society. It underpins civil society, sustains and enriches cultures, builds mutual respect and understanding and has a crucial role to play in helping all people to adapt to change. Ministers agreed that by promoting social cohesion, the rule of law and justice, as well as civic engagement, education helps all people maximize their individual potential and participation in a knowledge-based society.
* Ministers recognized that education is a public good. In this context, the private sector can play an important role in the development of modern education systems under the condition of accountable and transparent legal, regulatory and policy frameworks. These frameworks foster supportive and consistent policies which offer strong protection of intellectual property rights, provide incentives for investment and promote regulatory policies that encourage innovation.
* Ministers reaffirmed their commitment to improving all aspects of the quality of education. They underlined the need for responsive and accountable systems of governance to underpin high-quality education systems that can meet the needs of society and the economy. Improving the quality of education also results in better use of public resources.
* Ministers underlined the importance of information and communication technologies (ICTs) for advancing quality education. They reaffirmed their commitment to promoting the more effective use of ICTs in education, in accordance with the G8 Okinawa Communiqué on the Global Information Society and the Tunis Commitment of the World Summit on the Information Society.
* Ministers stressed that professional education, including university and other higher education and training, plays a key role in innovative societies. It must be able to adjust rapidly to the changing demands of society and the labor market.
* Ministers recognized that the internationalization of education is a reality. They agreed to promote innovative cross-border education delivery with the aim of increasing the international understanding, transparency and portability of qualifications and intensifying cooperation on quality assurance and accreditation.
* Ministers emphasized the importance of international educational mobility, whether through formal exchanges or voluntary mobility. Ministers encouraged wider exchanges and interactions at all levels of education and training.
* Ministers agreed that teachers should be highly qualified, and their competences should meet the requirements of innovative and inclusive societies. All teachers should provide students with quality instruction and an understanding of civic values. Making teaching an attractive career choice and updating teachers’ knowledge and skills are challenges that need to be addressed vigorously.
* Ministers underlined the need to develop comprehensive systems of lifelong learning, from early childhood through adulthood. They recognized the importance of vocational training for young women and men. Lifelong learning strengthens linkages between learning, enterprise training and the labor market in order to keep every person’s knowledge and skills current.
* Ministers recognized that education systems should focus on developing intellectual capacity, not only in the mastery of content but also in processing, adapting and applying existing information, and, most importantly, in creating new knowledge.
* Ministers agreed that high standards in mathematics, science, technology and foreign languages provide an important foundation for societies that embrace innovation. They strongly supported sharing research-based practices.
* Ministers underlined that education at all levels should promote social and intercultural skills, and understanding of and respect for the values and the history of other cultures and societies.
* Ministers underlined that it is also crucial to promote better understanding of qualifications earned through informal and non-formal learning. They encouraged the promotion of information sharing, the understanding of different national academic practices and traditions, and the appreciation of labor-market-driven mechanisms for recognition of qualifications.
* Ministers noted that the more rapid integration of immigrants and migrants into the host nation’s society can be facilitated by improving mutual understanding of foreign qualifications, and the acquisition of linguistic and intercultural competences. Immigrants’ and migrants’ contribution to society will be maximized if they can pursue occupations commensurate with their education, skill and experience. At the same time, employers will gain access to a broader pool of talent.
* Ministers reaffirmed their countries’ commitment to support achieving the Millennium Development Goals of universal primary completion and gender equality at all levels of education, and to helping countries to achieve the goals of the Education for All (EFA) agenda. This includes cross-sector approaches, as well as South-South and triangular modalities of cooperation (North-South-South).
* Ministers affirmed their support for UNESCO’s leadership in coordinating action to achieve EFA goals. They agreed to continued support of the EFA Fast Track Initiative (FTI) and reiterated the Gleneagles Commitment to help FTI-endorsed countries to develop sustainable capacity and identify the resources necessary to pursue their sustainable educational strategies.

Recognizing the common challenges and opportunities that countries face in the 21st century, Ministers reaffirmed the importance of policy dialogue and the sharing of experience and expertise internationally. This will help all countries build effective, innovative and inclusive education systems that can allow people to fulfill their potential, to live in and contribute to a global society, and to work in a global economy.

G8 Ministers of Education appreciated the participation of representatives from Brazil, China, India, Kazakhstan, Mexico, South Africa, the OECD, UNESCO and the World Bank in their discussions.

Parlamento

Camera
Aula 14 Disegno di Legge 1092, Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2006, n. 210, recante disposizioni finanziarie urgenti in materia di pubblica istruzione
Commissioni
7a 29 Audizione del Ministro dell’istruzione, Giuseppe Fioroni, sulle linee programmatiche del suo dicastero
7a 14, 28 Conversione in legge del decreto-legge 210/2006, recante disposizioni finanziarie urgenti in materia di pubblica istruzione
7a 6 Costituzione Commissioni permanenti

Presidente: FOLENA Pietro (RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA)
Vicepresidenti: BARBIERI Emerenzio (UDC), SASSO Alba (L’ ULIVO)
Segretari: CARLUCCI Gabriella (FORZA ITALIA), COLASIO Andrea (L’ ULIVO)
Componenti:
ADORNATO Ferdinando (FORZA ITALIA)
APREA Valentina (FORZA ITALIA)
BENZONI Rosalba (L’ ULIVO)
BONAIUTI Paolo (FORZA ITALIA)
BONO Nicola (ALLEANZA NAZIONALE)
CHIAROMONTE Franca (L’ ULIVO)
CIOCCHETTI Luciano (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO))
COSTANTINI Carlo (ITALIA DEI VALORI)
DE BIASI Emilia Grazia (L’ ULIVO)
DE SIMONE Titti (RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA)
DEL BUE Mauro (DEMOCRAZIA CRISTIANA-PARTITO SOCIALISTA)
FILIPPONIO TATARELLA Angela (ALLEANZA NAZIONALE)
FRASSINETTI Paola (ALLEANZA NAZIONALE)
GARAGNANI Fabio (FORZA ITALIA)
GHIZZONI Manuela (L’ ULIVO)
GIACHETTI Roberto (L’ ULIVO)
GIULIETTI Giuseppe (L’ ULIVO)
GOISIS Paola (LEGA NORD PADANIA)
GUADAGNO Wladimiro (RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA)
LAINATI Giorgio (FORZA ITALIA)
LATTERI Ferdinando (L’ ULIVO)
LI CAUSI Vito (POPOLARI-UDEUR)
MARCAZZAN Pietro (UDC)
MARTELLA Andrea (L’ ULIVO)
MARTUSCIELLO Antonio (FORZA ITALIA)
MELONI Giorgia (ALLEANZA NAZIONALE)
PALMIERI Antonio (FORZA ITALIA)
PEDICA Stefano (ITALIA DEI VALORI)
PERINA Flavia (ALLEANZA NAZIONALE)
PESCANTE Mario (FORZA ITALIA)
POLETTI Roberto (VERDI)
RICEVUTO Giovanni (FORZA ITALIA)
ROSITANI Guglielmo (ALLEANZA NAZIONALE)
RUSCONI Antonio (L’ ULIVO)
SCHIETROMA Gian Franco (LA ROSA NEL PUGNO)
SIRCANA Silvio Emilio (L’ ULIVO)
TESSITORE Fulvio (L’ ULIVO)
TOCCI Walter (L’ ULIVO)
TRANFAGLIA Nicola (COMUNISTI ITALIANI)
VILLARI Riccardo (L’ ULIVO)
VOLPINI Domenico (L’ ULIVO)

Senato
Aula 28 L’Aula approva il disegno di legge n. 325, “Conversione in legge del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l’emanazione di atti di natura regolamentare”
Commissioni
7a 14 Conversione in legge del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri
7a 6 Costituzione Commissioni permanenti

Presidente: senatrice Vittoria FRANCO (Ulivo)
Vice Presidenti: senatori PELLEGATTA (IU-Verdi-Com) e STERPA (FI)
Segretari: senatori GIAMBRONE (Misto-IdV) e VALDITARA (AN)
Componenti:
AMATO Paolo, FI
ASCIUTTI Franco, FI
BARELLI Paolo, FI
BORDON Willer, Ulivo
BUTTIGLIONE Rocco, UDC
CAPELLI Giovanna, RC-SE
CARLONI Anna Maria, Ulivo
DAVICO Michelino, LNP
DELOGU Mariano, AN
FONTANA Carlo, Ulivo
GAGLIARDI Rina, RC-SE
LEVI-MONTALCINI Rita, Misto
MARCONI Luca, UDC
MAURO Giovanni, FI
NEGRI Magda, Aut
POSSA Guido, FI
RANIERI Andrea, Ulivo
ROTONDI Gianfranco, DC-Ind-MA
SCALERA Giuseppe, Ulivo
SOLIANI Albertina, Ulivo
STRANO Nino, AN
ZAVOLI Sergio, Ulivo

Governo

30 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,40 a Palazzo Chigi.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, i disegni di legge relativi all’assestamento del bilancio dello Stato per l’esercizio in corso e al rendiconto dell’esercizio 2005.
Il primo provvedimento è inteso ad aggiornare le previsioni di bilancio dello Stato per il 2006 sulla base dell’andamento della gestione fin’ora verificatasi; la rigorosa revisione degli stanziamenti di bilancio ha condotto a un provvedimento che modifica il saldo netto da finanziare in termini di competenza, al netto delle regolazioni contabili, dalle iniziali previsioni di 36.664 milioni di euro a previsioni assestate di 38.048 milioni di euro, scontando entrate finali per 396.521 milioni di euro e spese finali per 434.569 milioni di euro, tenuto conto degli oneri inderogabili che riguardano soprattutto la finanza regionale e locale.
In termini di indebitamento netto del conto consolidato delle pubbliche amministrazioni, parametro valido ai fini del rispetto degli obiettivi concordati in sede europea, il provvedimento di assestamento non comporta alcun aggravio, nel rispetto della neutralità sostanziale del provvedimento.
Il secondo disegno di legge è inteso a proporre al Parlamento l’approvazione del conto consuntivo dello Stato per l’esercizio 2005, nelle sue componenti di conto finanziario e di conto patrimoniale, sulla base della parifica intervenuta da parte della Corte dei conti in data 28 giugno scorso.
Sono stati poi approvati i seguenti provvedimenti:
su proposta del Presidente del Consiglio, Prodi, del Ministro dell’economia e delle finanze, Padoa Schioppa, e del Ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani:
– un decreto-legge per il rilancio economico e sociale, la promozione della concorrenza e dei diritti dei consumatori, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale. La prima parte del decreto contiene misure per la promozione della concorrenza:
– disposizioni di tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali
– regole di concorrenza nel settore della distribuzione commerciale
– liberalizzazione della produzione di pane
– interventi nel campo dei farmaci
– conferimento di poteri ai comuni in materia di cumulo di licenze per il servizio taxi
– passaggi di proprietà di beni mobili registrati
– rimozione di clausole anticoncorrenziali in tema di rc-auto
– sistema informativo dei prezzi dei prodotti agro-alimentari
– tutele per i clienti nei contratti bancari
– soppressione e riforma di commissioni amministrative consultive
– disposizioni in materia di trasporto locale e di circolazione dei veicoli
– integrazione dei poteri dell’Antitrust
L’altra parte del decreto legge contiene misure per ridurre il deficit di bilancio, per rilanciare lo sviluppo economico e per interventi di equità sociale:
· riduzione del deficit pari a mezzo punto di pil – con effetti nel 2006 e nel 2007 – ottenuta interamente con misure strutturali
· valore lordo della manovra: 4,2 miliardi nel 2006 e 7 miliardi nel 2007; la portata correttiva sull’anno in corso è limitata dalla necessità di trasferire risorse per quasi 3 miliardi di euro ad Anas e Ferrovie dello Stato per evitare la chiusura dei cantieri
· interventi sulle entrate: aumento gettito pari a 3,4 mld nel 2006, a 5,8 mld nel 2007; abrogazione del concordato fiscale
· interventi per lo sviluppo: 1,8 mld per Ferrovie dello Stato; 1 mld per Anas; 0,6 mld per Fondo politiche sociali destinato alle regioni; agevolazioni fiscali pari a oltre 1 mld per le attività di ricerca e l’ammortamento dei brevetti; istituzione di fondi per la famiglia, la gioventù e le pari opportunità
· riduzione spesa pubblica: 0,9 mld nel 2006, 1,3 mld nel 2007
La manovra correttiva approvata oggi dal Consiglio dei Ministri produrrà – coerentemente all’obiettivo di riportare il rapporto deficit-pil sotto il 3% – una riduzione strutturale dell’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche, complessivamente pari a mezzo punto percentuale di pil, così ripartito: 1,1 mld quest’anno, 6,7 miliardi nel 2007.
1. Entrate. Gli interventi sulle entrate si stima innalzeranno il gettito netto di cassa di un importo pari a oltre 3,4 miliardi nell’anno corrente e a oltre 5,8 miliardi nel 2007.
1.1. Le maggiori entrate essenzialmente deriveranno da:
– misure di contrasto all’erosione delle basi imponibili IVA in vari comparti (prevalentemente sugli immobili) con effetti stimati in circa 1,2 miliardi nel 2006;
– rafforzamento delle attività di accertamento su dichiarazioni “non congrue” relative agli studi di settore (400 milioni);
– una più stringente normativa sulle società non operative e dall’eliminazioni di alcune agevolazioni, in particolare per le stock options e per gli immobili ad uso esclusivamente commerciale di proprietà di Enti e organizzazioni no-profit. Le maggiori entrate lorde saranno in parte compensate da un trattamento maggiormente favorevole dell’ammortamento dei brevetti industriali e dalle spese per le attività di ricerca. L’effetto complessivo è stimato in oltre 6 miliardi nel 2007.
1.2. Ulteriori entrate deriveranno da azioni di contrasto all’evasione, i cui effetti non sono precisamente stimabili e non possono essere presi in considerazione in base alle normative di bilancio nazionali e comunitarie ma che si stimano potenzialmente molto rilevanti. Come il fatto che l’appaltatore diventi responsabile dei versamenti Iva e del versamento dei contributi del subappaltatore.
1.3. In coerenza con il rafforzamento del contrasto all’evasione si dispone l’abrogazione del concordato fiscale.
2. Dal lato della spesa, il decreto contiene interventi orientati alla equità sociale, allo sviluppo economico, nonché interventi di razionalizzazione della spesa che comporteranno, in termini di indebitamento netto, un incremento per circa 2,3 miliardi nell’anno corrente ed una diminuzione per circa 950 milioni nel 2007.
2.1. Tra gli interventi di ampliamento della spesa, con effetti per circa 3.200 milioni, si dispone un’assegnazione per l’avvio delle politiche a sostegno delle famiglie, dei giovani e delle pari opportunità; una maggiorazione dello stanziamento per il servizio civile e per il Fondo nazionale per le politiche sociali destinato alle regioni; un ampliamento della capacità di spesa di ANAS (1 miliardo) rispetto al limite dei pagamenti imposto dalla legge finanziaria dell’anno in corso ed un finanziamento aggiuntivo alle Ferrovie dello Stato (1,8 miliardi), al fine di consentire il proseguimento delle opere di ammodernamento delle infrastrutture viarie); un ampliamento del “Fondo unico per lo spettacolo” (100 milioni).
2.2. Gli interventi di contenimento della spesa consentiranno una riduzione delle erogazioni con effetti riduttivi dell’indebitamento netto stimabili in circa 900 milioni nell’anno in corso e circa 1.300 nel 2007. In particolare, il decreto dispone: misure di contenimento della spesa per le amministrazioni centrali con possibile flessibilità ai fini della gestione delle risorse; la riduzione dei sussidi al settore dell’editoria; riduzioni ulteriori dei limiti di spesa per consulenze, convegni e spese di rappresentanza nonché delle spese di giustizia; stringenti processi di verifica del conseguimento delle economie di spesa delle autonomie locali già disposte; riduzioni delle diarie di missione all’estero; nonché delle spese per organismi collegiali. Inoltre, è prevista la riduzione delle spese di funzionamento di enti ed organismi pubblici non territoriali. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 15,35.

23 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,35 a Palazzo Chigi.

(…) A seguito del conferimento di specifica delega di funzioni, il Consiglio ha poi formalizzato l’attribuzione del titolo di Vice Ministro dello sviluppo economico al Sottosegretario di Stato on.dott. Sergio D’ANTONI.
E’ stato altresì espresso l’assenso a porre la questione di fiducia, qualora risulti necessario nel corso dell’esame per la conversione in legge, sui decreti-legge n.181 in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri, e n.173 in materia di proroga di termini, entrambi in discussione al Senato della Repubblica. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 11.55.

9 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 9,00 a Palazzo Chigi.

(…) Sono stati poi esaminati ed approvati i seguenti provvedimenti:
su proposta del Presidente del Consiglio, Prodi, e del Ministro dell’istruzione, Fioroni:
– un decreto-legge teso a garantire la corresponsione dei compensi per i docenti impegnati nell’imminente sessione di esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore; (…)
Sono stati poi esaminati ed approvati alcuni emendamenti al decreto-legge n.181 del 2006 (riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri), attualmente all’esame del Senato della Repubblica. (…)
Su proposta del Presidente del Consiglio (di concerto con i Ministri dei trasporti, dell’economia e finanze e dell’agricoltura) sono stati nominati Sottosegretari di Stato presso i rispettivi Ministeri il prof. Raffaele GENTILE, il prof. Nicola SARTOR ed il prof. Giovanni MONGIELLO.
Sono state poi esaminate e concordate le deleghe di funzioni del Presidente del Consiglio a tutti i Ministri senza portafoglio. Inoltre, a seguito del conferimento delle specifiche deleghe è stata formalizzata l’attribuzione del titolo di Vice Ministro ai Sottosegretari di Stato Intini, Sentinelli, Danieli, De Piccoli. (…)
La seduta, interrotta dalle ore 11.40 alle ore 14.00 per i funerali del Caporal maggiore Pibiri, ha avuto termine alle ore 15.30.

1 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 11,00 a Palazzo Chigi.

(…) Su proposta del Presidente del Consiglio, il sen.avv. Franco DANIELI è stato nominato Sottosegretario agli affari esteri.
Il Presidente Prodi ha confermato l’attribuzione del titolo di Vice Ministro per i Sottosegretari dr.ssa Mariangela Bastico, on. Angelo Capodicasa, sen. Franco Danieli, on. Sergio D’Antoni, on. Cesare De Piccoli, on. Ugo Intini, on. Marco Minniti, sen. Roberto Pinza, on. Patrizia Sentinelli, on. Vincenzo Visco.
Tenuto conto delle specifiche deleghe attribuite dai rispettivi Ministri, il Consiglio ha quindi formalizzato la predetta attribuzione per i Sottosegretari on. Visco e sen. Pinza (Economia e Finanze), on. Minniti (Interno), dr.ssa Bastico (Istruzione) (..)
La seduta ha avuto termine alle ore 13,15.

Di seguito il comunicato stampa del ministero
(Roma, 1 giugno 2006) Il Consiglio dei Ministri, nella riunione odierna, ha nominato vice ministro per il Ministero dell’Istruzione la dott.ssa Mariangela Bastico alla quale, su proposta del ministro Giuseppe Fioroni, il Consiglio ha attribuito la delega a trattare:
– Ordinamenti, curricoli scolastici, obbligo scolastico e formativo;
– Istruzione post-secondaria, educazione e istruzione permanente degli adulti;
– Valorizzazione dell’autonomia scolastica;
– Rapporti con le Regioni in materia di istruzione;
– Stato giuridico ed economico del personale della scuola;
– Formazione e reclutamento del personale della scuola;
– Tematiche relative al rapporto tra titoli di studio e accesso al lavoro e alla professioni;
– Organizzazione degli uffici scolastici regionali.
Il vice ministro Mariangela Bastico è inoltre delegato alla partecipazione alle riunioni della Conferenza Stato-Regione, della Conferenza Stato-Città e Autonomie Locali e della Conferenza Unificata, per le materie di competenza.
Le deleghe ai Sottosegretari di Stato, Letizia De Torre e Gaetano Pascarella saranno successivamente attribuite, con un proprio decreto, dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni.

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