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Comunicato INVALSI 31 agosto 2018

Comunicato INVALSI 31 agosto 2019

Rilevazione apprendimenti 2019

Prove Invalsi A.S. 2018/2019


INVALSI – Rilevazioni Nazionali a.s. 2018 – 2019

I gradi coinvolti nelle Rilevazioni Nazionali sono:

II primaria (prova cartacea):
Italiano: 6 maggio 2019
Prova di lettura solo per le classi campione: 6 maggio 2019
Matematica: 7 maggio 2019
V primaria (prova cartacea):
Inglese: 3 maggio 2019
Italiano: 6 maggio 2019
Matematica: 7 maggio 2019
III secondaria di primo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese:
classi NON campione: dall’1 aprile 2019 al 18 aprile 2019
classi campione: dal 9 aprile 2019 al 12 aprile 2019
II secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica
classi NON campione: dal 6 maggio 2019 al 18 maggio 2019
classi campione: dal 7 maggio 2019 al 10 maggio 2019
V secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese
classi NON campione: dal 4 marzo 2019 al 30 marzo 2019
classi campione: dal 12 marzo 2019 al 15 marzo 2019

  • Lettera della Presidente INVALSI – Avvio delle Rilevazioni Nazionali a.s. 2018 – 2019

(Giovedì, 30 agosto 2018) Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile l’Ordinanza firmata dal Ministro Marco Bussetti con il calendario rettificato e definitivo delle Prove nazionali Invalsi per la secondaria di I e II grado.

Queste le date:

  • Prove nazionali per gli alunni delle classi III della secondaria di I grado: dall’1 al 18 aprile 2019
  • Prove nazionali per gli alunni delle classi V della secondaria di II grado: dal 4 al 30 marzo 2019

L’Ordinanza recepisce la comunicazione che l’INVALSI ha inviato al MIUR con il calendario definitivo che rettifica quello precedentemente comunicato al Ministero.

Rapporto Prove INVALSI 2018

Presentato il 5 luglio presso il MIUR il Rapporto nazionale INVALSI sulle rilevazioni degli apprendimenti 2017-18.

Prove INVALSI


Scuola primaria (fascicoli cartacei):

  • 3 maggio 2018: prova d’Inglese (V primaria);
  • 9 maggio 2018: prova di Italiano (II e V primaria) e prova preliminare di lettura (quest’anno, la prova di lettura è svolta solo dalle classi campione della II primaria);
  • 11 maggio 2018: prova di Matematica (II e V primaria).

Scuola secondaria (prove computer based – CBT):

  • 4 – 21 aprile 2018: prove di Italiano, Matematica e Inglese per le classi terze della scuola secondaria di primo grado;
  • 7 – 19 maggio 2018: prove di Italiano e Matematica, comprensive anche del questionario studente per le classi seconde della scuola secondaria di secondo grado.

Invalsi, Fedeli: “Bilancio positivo per la prima tornata di prove. Dalle scuole risposta importante”

(Sabato, 21 aprile 2018) “Alla fine di questa prima tornata di prove Invalsi 2018, che ha coinvolto le classi III della secondaria di I grado, possiamo tracciare un bilancio più che soddisfacente. E possiamo farlo grazie alla risposta importante e positiva del mondo della scuola, delle ragazze e dei ragazzi, delle famiglie, alle novità introdotte dal decreto legislativo 62 del 2017”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

Fino all’anno scorso le prove Invalsi si svolgevano, nella scuola secondaria di I grado, durante l’esame finale. Da quest’anno, invece, le studentesse e gli studenti sono stati chiamati ad effettuare le prove di Italiano, di Matematica e, per la prima volta, di Inglese, in un periodo diverso da quello degli esami. E, sempre per la prima volta, le prove si sono svolte al computer, coinvolgendo oltre mezzo milione di ragazze e ragazzi fra il 4 e il 21 aprile.

“Abbiamo voluto queste novità – ricorda Fedeli – per consentire alle nostre studentesse e ai nostri studenti di accedere alle prove con una maggiore serenità. E di viverle come vanno vissute: come un’occasione per misurare le proprie conoscenze e le proprie competenze, scoprire i propri punti di forza e gli aspetti su cui continuare a investire per migliorare giorno dopo giorno. La valutazione deve essere per loro uno stimolo, non uno spauracchio. E un’opportunità: penso alla novità dell’Inglese che consente a tutte e tutti, per la prima volta, di valutare, con uno strumento qualitativamente alto come la prova Invalsi, la propria conoscenza della lingua, in coerenza con il Quadro comune di riferimento europeo per le lingue, senza costi aggiuntivi per le famiglie”.

La valutazione, continua Fedeli, “è un momento impegnativo, ma è anche uno stimolo per tutta la comunità scolastica, per un costante miglioramento del sistema di istruzione. In queste settimane i dirigenti, le e i docenti, il personale scolastico hanno messo in campo uno sforzo importante che ha consentito alle ragazze e ai ragazzi di affrontare serenamente questo momento. Lo spirito di collaborazione all’interno delle comunità scolastiche e tra le istituzioni scolastiche e l’Invalsi ha consentito di ridurre al minimo l’impatto sulla didattica e condurre a buon fine l’intera rilevazione. C’è stato un grande impegno condiviso che ha messo al centro studentesse e studenti. Questi giorni di prove, voglio ricordarlo, sono il frutto di un lavoro che dura da mesi. Ci sarà tempo per approfondire le implicazioni di queste nuove modalità, e anche per individuare margini di miglioramento, ma oggi è importante e doveroso ringraziare l’Istituto nazionale di valutazione, che ha lavorato incessantemente per supportare le istituzioni scolastiche, e la scuola tutta, che ha risposto così generosamente ad un cambiamento che riservava alcune incognite e che ha consentito di giungere al termine delle prime rilevazioni registrando un bilancio complessivo più che positivo”.


Invalsi, Fedeli: “Buon lavoro alle studentesse e agli studenti che saranno impegnati nelle prove. Grazie alle scuole per il loro encomiabile lavoro”

(Martedì, 03 aprile 2018) “Buon lavoro alle studentesse e agli studenti che da domani saranno impegnati nelle prove Invalsi. Si tratta di un’importante occasione per misurare le proprie conoscenze e le proprie competenze, scoprire i propri punti di forza e gli aspetti su cui continuare a investire per migliorare giorno dopo giorno. È questo il senso di una valutazione che deve servire da stimolo alle giovani e ai giovani, ma anche e soprattutto a tutta la comunità scolastica, per un costante miglioramento del sistema di istruzione”. È il messaggio che la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, rivolge ai circa 574.600 studentesse e studenti delle classi terze delle scuole secondarie di I grado che, a partire da domani e fino al 21 aprile, sosterranno le prove Invalsi in Italiano, Matematica e, per la prima volta in assoluto, in Inglese.

Fino allo scorso anno le prove Invalsi erano uno degli scritti dell’Esame finale del I ciclo. Da quest’anno, invece, in base a quanto previsto dal decreto legislativo 62 del 2017 (attuativo della legge 107 del 2015) le prove si svolgono, per la prima volta, nel corso dell’anno scolastico.

“Una novità importante che consentirà alle nostre giovani e ai nostri giovani di accedere alle prove con una maggiore serenità – commenta Fedeli -. Le prove Invalsi rappresentano per le nostre studentesse e i nostri studenti una sfida che, grazie al loro studio, al loro impegno e alla loro passione, possono vincere. Un ringraziamento particolare va, in questo anno in cui vengono in introdotte importanti novità, alle scuole e all’Invalsi, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione: in questi mesi hanno portato avanti un lavoro encomiabile per recepire i cambiamenti introdotti e garantire a ciascun giovane le condizioni migliori per svolgere le prove”.

Per consentire alle scuole di organizzarsi al meglio, è stata prevista una finestra temporale di somministrazione delle prove di durata variabile tra il 4 e il 21 aprile, anche in ragione della numerosità delle studentesse e degli studenti partecipanti e del fatto che le prove saranno al computer, online (CBT – computer based tests). La prova di Inglese sarà strutturata in due sezioni: una rivolta alla comprensione della lettura e una alla comprensione dell’ascolto. La durata delle prove sarà di 90 minuti per ciascuna disciplina (Italiano, Matematica, Inglese).

“Per garantire il migliore svolgimento possibile delle prove – prosegue Fedeli – l’Invalsi e il Miur hanno organizzato negli scorsi mesi incontri con gli oltre 5.000 dirigenti scolastici interessati dalle nuove modalità, coordinati dagli Uffici Scolastici Regionali, per contribuire ad affrontare e risolvere le eventuali criticità che potrebbero presentarsi in questa fase di ‘rodaggio’. Le scuole hanno lavorato con costanza e solerzia per predisporre tutto ciò che è necessario allo svolgimento delle prove. C’è stato un grande impegno condiviso: grazie a tutte e tutti coloro che si sono assunti con senso del dovere questa responsabilità educativa. Le nuove generazioni, la loro crescita e il loro futuro sono e devono essere sempre di più centro della nostra azione”.

Elenco Enti pubblici di Ricerca

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Elenco degli enti pubblici
vigilati dalla  Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ultimo aggiornamento – 6 marzo 2018

Lettera INVALSI 6 ottobre 2017

Lettera INVALSI 6 ottobre 2017

Avvio procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l’anno scolastico 2017-18 (prove INVALSI 2018), in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. 62/2017, dalla legge 107/2015 e dal D.P.R. 80/2013.

Nota 29 settembre 2017, AOODGOSV 12025

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio 9°
Valutazione del sistema nazionale di istruzione e formazione

Ai Direttori degli Uffici scolastici regionali
Ai Coordinatori dei Nuclei di valutazione
Al Gruppo di lavoro interistituzionale Pro.DI.S
e p.c. Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Nota 29 settembre 2017, AOODGOSV 12025

Oggetto: Valutazione Dirigenti scolastici – precisazioni in merito al procedimento di valutazione nei confronti dei Dirigenti scolastici con il Portfolio non compilato

Lettera INVALSI 26 settembre 2017

Gentile Dirigente scolastico,

Come sa, l’INVALSI, avvalendosi della collaborazione di un gruppo di lavoro composto da esperti di diversa provenienza, ha da
tempo elaborato i criteri che presiedono alla valutazione dei dirigenti scolastici. Più recentemente ha organizzato la formazione
dei Nuclei incaricati di istruire il processo di valutazione, il cui esito viene consegnato al Direttore regionale che, sulla base del
loro lavoro, esprimerà la valutazione formale della quale è titolare.

Gli aspetti qualificanti dell’intero processo, sono due:
a) il Dirigente scolastico ha una funzione attiva, avendo un’interlocuzione diretta con il Nucleo mediante la visita a scuola – che comunque deve essere assicurata nell’arco di tre anni – o attraverso un incontro Skype;
b) la formulazione, da parte del Nucleo, di un consiglio di miglioramento professionale che deve accompagnare ogni
valutazione; in tal modo si sottolinea, ancora una volta, la funzione della valutazione che serve a favorire il miglioramento del
valutato e non a stilare graduatorie tra dirigenti scolastici.

Il risultato delle valutazioni serve poi alle Amministrazioni regionali per individuare gli ambiti professionali su cui si deve realizzare
ulteriore formazione per i dirigenti del proprio territorio.
Accanto a questo processo – le cui difficoltà politiche e sindacali di realizzazione non rientrano nell’ambito di intervento del nostro
istituto – l’INVALSI ha avviato una rilevazione degli atteggiamenti, delle percezioni e delle aspettative di tutti i dirigenti scolastici, in
modo da disporre del quadro complessivo delle condizioni in cui si svolge la valutazione della loro attività. Un’autentica
valutazione di impatto, dunque, così poco praticata nel nostro Paese.

Anche in questo caso l’obiettivo è quello di verificare se la valutazione tiene conto della realtà effettiva della professione del
Dirigente scolastico ai fini del suo miglioramento. L’indagine infatti mira a mettere in luce le diverse caratteristiche del contesto di
lavoro di ciascuno Dirigente scolastico, per meglio connotarne le azioni professionali, le aspettative e le opinioni in merito a
questo processo di valutazione. In tal modo si potrebbe ricostruire, anche per il Dirigente, una sorta di “valore aggiunto” che
metta in risalto le caratteristiche del contesto in cui si trova ad operare, così come avviene per le prove INVALSI.

L’INVALSI inoltre, è disponibile a istituire, fin dalle prime azioni di monitoraggio, un tavolo di informazione periodica
dell’andamento di questa parte dell’attività di ricerca riservato ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei dirigenti
scolastici.

Ho ritenuto utile, e doveroso, riassumere in modo molto sintetico il quadro in cui si inseriscono i questionari che le verranno inviati
dall’INVALSI già nel corso dei prossimi giorni. La loro compilazione risulta indispensabile per poter realizzare una valutazione che
veda protagonisti attivi coloro che saranno valutati e non soltanto destinatari finali di azioni svolte da altri. Aggiungo che abbiamo
verificato, con le opportune simulazioni, che la compilazione di questi questionari non richiede più di dieci minuti.

È per queste ragioni che la invito a compilare i questionari, malgrado le molte altre incombenze che caratterizzano la sua vita
quotidiana professionale.

Approfitto dell’occasione per augurarle un buon avvio dell’anno scolastico.

LA PRESIDENTE
Anna Maria Ajello

Prove INVALSI 2017

Lo svolgimento delle prove INVALSI 2017 si articola secondo il seguente calendario:

3 maggio 2017:

  • II PRIMARIA: prova preliminare di Lettura e prova di Italiano;
  • V PRIMARIA: prova di Italiano.

COMUNICATO STAMPA 3 maggio 2017

5 maggio 2017:

  • II PRIMARIA: prova di Matematica;
  • V PRIMARIA: prova di Matematica e Questionario studente.

COMUNICATO STAMPA 5 maggio 2017

9 maggio 2017:

  • II SECONDARIA DI SECONDO GRADO: prove di Matematica e di Italiano.

COMUNICATO STAMPA 9 maggio 2017

Questionario Scuola INVALSI

Entro il 20 aprie 2017, come previsto dalla Nota 21 marzo 2017, AOODGOSV 3111 (ed alla successiva Nota 5 aprile 2017, AOODGOSV 3678), al fine di poter raccogliere i dati di diretta competenza della scuola per la ridefinizione del Rapporto di Autovalutazione (Nota 28 febbraio 2017, DGOSV 2182), viene richiesta la compilazione online del Questionario Scuola predisposto da INVALSI.

Nota 5 aprile 2017, AOODGOSV 3678

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici
e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IX
Valutazione del Sistema nazionale di istruzione e formazione

All’INVALSI
Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione
Via Ippolito Nievo, 35
00153 ROMA
p. c. Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali
Ai Coordinatori delle Istituzioni scolastiche paritarie
LORO SEDI
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Oggetto: proroga compilazione Questionario scuola/INVALSI

Con la Nota DGOSV prot.n. 3111 del 21 marzo 2017, avente ad oggetto “Sistema Nazionale di Valutazione – somministrazione questionario scuola”, veniva comunicata l’apertura delle funzioni per la compilazione del questionario predisposto da INVALSI, a partire dal 27 marzo 2017 e fino al 10 aprile 2017. Considerate le sollecitazioni pervenute e finalizzate ad avere più tempo per la compilazione, con la presente si chiede all’INVALSI di posticipare la chiusura del Questionario scuola al 20 aprile 2017 e di darne puntuale comunicazione alle Istituzioni scolastiche statali e paritarie.
Si ringrazia per la consueta collaborazione.

Il Direttore generale
Carmela Palumbo

Nota 21 marzo 2017, AOODGOSV 3111

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio 9°
Valutazione del sistema nazionale di istruzione e formazione

Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali
Ai Coordinatori delle Istituzioni scolastiche paritarie
LORO SEDI
Per il tramite dei
Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Nota 21 marzo 2017, AOODGOSV 3111

Oggetto: Sistema Nazionale di Valutazione – somministrazione Questionario scuola

OCSE PISA – IEA TIMSS – TIMSS ADVANCED

pisa_2015

Il 6 dicembre 2016 sono stati presentati, presso il Liceo Classico Ennio Quirino Visconti di Roma, i risultati delle indagini internazionali 2015 OCSE PISA – IEA TIMSS e TIMSS ADVANCED

Programma