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Nota 1 settembre 2017, AOODGPER 37883

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali per la Basilicata il Friuli V. Giulia il Molise e l’Umbria
e, p.c. al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Nota 1 settembre 2017, AOODGPER 37883

Oggetto: Indizione della procedura di aggiornamento della terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto ATA –Triennio scolastico 2017-19 – Trasmissione D.M. 640 del 30 agosto con cui è indetta la procedura di aggiornamento della terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto del personale ATA per il triennio scolastico 2017-19.

Nota 30 agosto 2017, AOOUFGAB 640

Ministero dell’Istruzione dell’Università della Ricerca
Ufficio del Gabinetto del MIUR

Nota 30 agosto 2017, AOOUFGAB 640

Aggiornamento della terza fascia delle graduatorie di istituto del personale ATA

 

Nota 29 agosto 2017, AOODGPER 37381

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Loro Sedi
E, p.c. Al Capo Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione

Nota 29 agosto 2017, AOODGPER 37381

OGGETTO: Anno scolastico 2017/2018 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.

Immissioni in ruolo

Il MIUR, con Nota 27 luglio 2017, AOODGPER 32438, trasmette il Decreto Ministeriale 26 luglio 2017, n. 522, ed i contingenti sui quali disporre le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente,
sia per i posti comuni che per i posti di sostegno.

Questo il cronoprogramma previsto:

  • entro l’8 agosto: assegnazione degli ambiti territoriali ai docenti da parte degli USR;
  • entro il 9 agosto: inserimento del curriculum da parte dei docenti;
  • dal 9 al 12 agosto: individuazione per competenze da parte dei
    dirigenti scolastici ed inserimento a sistema degli incarichi conferiti;
  • dal 17 agosto:  gli USR assegnano alle scuole i docenti non individuati dai dirigenti scolastici o che hanno rifiutato le proposte di incarico;
  • entro il 31 agosto: conclusione di tutte le operazioni.

AVVISO 7 AGOSTO 2017

TEMPISTICA IMMISSIONE IN RUOLO DOCENTI

A seguito di ulteriori richieste pervenute da alcuni Uffici si comunica la nuova tempistica delle operazioni delle nomine in ruolo del personale docente:

  • Disponibilità funzione SIDI agli Uffici provinciali per assegnazione Ambiti di titolarità agli immessi in ruolo: dal 28 luglio all’8 agosto, contestualmente dovrà esser assegnata la sede di incarico triennale agli immessi in ruolo della Legge 104/92;
  • Disponibilità funzione POLIS per inserimento CV immessi in ruolo, requisiti e scuola di partenza: dalle ore 9,00 del 29 luglio alle ore 14,00 del 9 agosto;
  • Apertura cruscotto ai Dirigenti Scolastici per esame CV e requisiti: dal 9 agosto alle ore 20,00 del 12 agosto;
  • Apertura funzioni SIDI alle Scuole per assegnazione incarichi agli immessi in ruolo: dal 10 agosto alle ore 20,00 del 12 agosto;
  • Apertura funzione SIDI agli Uffici provinciali per assegnazione incarichi, in fase surrogatoria, agli immessi in ruolo: dal 17 agosto (gli elenchi di supporto saranno inviati il 16 agosto).

Si ricorda che il corretto e tempestivo inserimento a SIDI dell’assegnazione dell’ambito della titolarità ai docenti neo immessi in ruolo è operazione propedeutica e indispensabile per l’inserimento del CV da parte dei docenti stessi


Scuola, on line il contingente delle assunzioni:
51.773 i posti disponibili a livello nazionale
Immissioni in ruolo al via, completamento entro il 14 agosto

È on line, da oggi, il contingente delle assunzioni relative al personale docente della scuola. Ieri è stata firmata l’autorizzazione ad assumere, pari a 51.773 posti, di cui 13.393 sono posti di sostegno.I posti sono 4.050 per la scuola dell’infanzia (di cui 1.317 di sostegno), 11.521 per la primaria (di cui 4.836 di sostegno), 19.936 per la scuola secondaria di I grado (di cui 5.920 di sostegno), 15.548 per la secondaria di II grado (di cui 1.320 di sostegno), 718 per gli insegnamenti specifici dei licei musicali.

Il cronoprogramma di avvicinamento al nuovo anno scolastico procede, ora, con le immissioni in ruolo del personale docente che saranno completate, compresa la fase della individuazione per competenze, entro il prossimo 14 agosto. Mentre entro il 31 agosto saranno effettuate le assegnazioni provvisorie. A seguire, le supplenze, saranno assegnate entro l’avvio delle lezioni secondo i calendari territoriali.

Nota 11 agosto 2017, AOODGPER 35571

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Agli Uffici Scolastici Regionali
Loro Sedi
e, p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Sede

OGGETTO: Assunzioni a tempo indeterminato del personale educativo per l’anno scolastico 2017/18.

Con il Decreto Ministeriale n.634 dell’11agosto, allegato alla presente nota, è stato autorizzato, per l’anno scolastico 2017/2018, un contingente pari a 56 unità di personale educativo da destinare alle relative assunzioni a tempo indeterminato.
Ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2017/2018 si allega, alla presente nota, la tabella analitica che evidenzia, per ciascuna provincia, la ripartizione del numero massimo di assunzioni da effettuare. Per le indicazioni operative in ordine alle modalità di conferimento delle nomine per il personale educativo si rimanda ,per quanto compatibili, alle istruzioni allegate alla nota n. 28578 del 27 giugno 2017 (allegato A) relativa alle nomine del personale docente per l’a .s. 2017/18.
Si richiama l’attenzione delle SS.LL. sul principio generale. già indicato in occasione delle nomine del personale docente nella nota prot. n. 32438 del 27 luglio 2017 relativamente alla necessità di un puntuale riscontro dell’effettiva disponibilità dei posti a seguito di eventuali operazioni di competenza di codesti Uffici (es rettifica trasferimenti, annullamento cessazioni disposte, soppressione classi, ecc.)
Per garantire la massima trasparenza delle operazioni, si prega di dare opportuna pubblicità ai contingenti da assegnare alle assunzioni ed adeguata informativa alle OO.SS.

IL DIRIGENTE
Giacomo Molitierno


Decreto Ministeriale 11 agosto 2017, n.634

Reclutamento e formazione iniziale dei docenti

Il 10 agosto la ministra firma il decreto ministeriale sulle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari e accademici


Laureande e laureandi potranno acquisirli gratuitamente, tetto massimo di spesa per chi è già in possesso di una laurea

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha siglato oggi il decreto con le modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari o accademici (Cfu/Cfa) necessari alle laureate e ai laureati non abilitati all’insegnamento per poter partecipare al prossimo concorso per l’ingresso nella scuola secondaria che sarà bandito nel 2018 in base alle nuove regole previste da uno dei decreti attuativi della Buona Scuola.

D’ora in poi è infatti previsto che candidate e candidati debbano avere nel curriculum di studi 24 crediti formativi universitari o accademici (acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle materie didattiche.

Il decreto firmato oggi fornisce elementi utili per verificare come e dove integrare, se necessario, i propri crediti formativi universitari. Con precisi paletti anche per quanto riguarda i costi da affrontare, che vengono fortemente calmierati grazie al decreto e in accordo con Università e istituzioni AFAM: chi sta per conseguire la laurea potrà effettuare gli eventuali esami aggiuntivi gratuitamente. Una misura che guarda alle giovani e ai giovani che vogliono avvicinarsi all’insegnamento. Mentre chi è già laureato e deve integrare gli esami potrà farlo pagando al massimo 500 euro, che saranno ridotti in proporzione al reddito e al numero di crediti da conseguire.

I crediti potranno essere acquisiti esclusivamente presso enti interni al sistema universitario o dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Si potranno acquisire per modalità telematica un massimo di 12 crediti. Potranno essere riconosciuti anche i crediti conseguiti nell’ambito di Master, Dottorati di ricerca, Scuole di specializzazione. Il decreto indica i settori scientifico-disciplinari all’interno dei quali possono essere acquisiti i crediti, quali obiettivi formativi debbano conseguire studentesse e studenti universitari ed accademici affinché i relativi esami siano considerati validi per il conseguimento dei crediti stessi. In fase di prima attuazione delle novità introdotte, per favorire le studentesse e gli studenti in questo periodo transitorio, il numero degli esami ‘riconoscibili’ per i 24 cfu presso i diversi settori scientifico-disciplinari è stato molto ampliato.

“Con uno dei decreti attuativi della Buona Scuola abbiamo rivisto le modalità di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria, con un nuovo modello di reclutamento e formazione iniziale che punta ad evitare che si formino nuove sacche di precariato, ad offrire orizzonti temporali certi e un percorso chiaro fra concorso e immissione in ruolo alle giovani e ai giovani che vogliono insegnare, a garantire l’elevata qualificazione del percorso di formazione delle future e dei futuri docenti – spiega la Ministra Valeria Fedeli -. Si tratta di un cambiamento molto importante che stiamo accompagnando con una apposita fase transitoria. Questo decreto è un primo importante passo per avviare il nuovo percorso”.

La fase transitoria guarda anche a chi già insegna da tempo: il requisito del possesso dei 24 Cfu/Cfa non è previsto per la partecipazione ai concorsi che riguarderanno i docenti già abilitati e quelli che, pur non essendolo, hanno comunque maturato almeno tre anni di servizio come supplenti. Personale che è già formato allo svolgimento della professione docente o è già in possesso di esperienza al riguardo.

Decreto Ministeriale 10 agosto 2017

Decreto Ministeriale 10 agosto 2017

Settori disciplinari, obiettivi formativi, modalità organizzative ed eventuali costi a carico degli interessati per il conseguimento dei 24 crediti formativi universitari e accademici che costituiscono requisito di accesso ai concorsi

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2017-2018, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, n. 6.260 unità di personale ATA. (17A07188)

(GU Serie Generale n.250 del 25-10-2017)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica,
che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le
amministrazioni dello Stato;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 recante
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria, e in particolare l’art. 64 che reca
disposizioni in materia di organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente
disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e in
particolare l’art. 19, e successive modificazioni ed integrazioni,
che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa
relativa all’organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, concernente misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per
l’efficienza degli uffici giudiziari e, in particolare, l’art. 3,
comma 1, che nell’ambito della disciplina delle facolta’ di
assunzione da parte di alcune amministrazioni, ribadisce
l’applicazione della normativa di settore per il comparto scuola;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante approvazione del testo unico
delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione,
relative alle scuole di ogni ordine e grado;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante disposizioni urgenti
in materia di personale scolastico;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2015), ed in particolare l’art. 1, commi da 420 a 428,
riguardanti le procedure per la ricollocazione del personale delle
province e delle citta’ metropolitane, procedure estese anche al
personale della Croce rossa italiana;
Visto, in particolare, il comma 425 dell’art. 1 della legge n. 190
del 2014 che ricomprende i posti del personale amministrativo del
comparto scuola ai fini delle suddette procedure di mobilita’;
Visto il decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione del 14 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 227 del 30 settembre 2015, recante criteri per la
mobilita’ del personale dipendente a tempo indeterminato degli enti
di area vasta dichiarato in soprannumero, della Croce rossa italiana,
nonche’ dei corpi e servizi di polizia provinciale per lo svolgimento
delle funzioni di polizia municipale;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 19 luglio 2017, n. 30834, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2017/2018, all’assunzione a
tempo indeterminato di n. 5.913 unita’ di personale amministrativo,
tecnico ed Ausiliario (A.T.A.), a fronte di un pari numero di
cessazioni dal servizio;
Visto l’art. 3, comma 6, del decreto legislativo 25 novembre 2016,
n. 219, che prevede il ricollocamento del personale delle Camere di
commercio, industria, artigianato e agricoltura a valere sul dieci
per cento delle facolta’ di assunzione previste dalla normativa
vigente per gli anni 2017 e 2018;
Considerato che nella suddetta nota del 19 luglio 2017, n. 30834,
il Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca
richiede di poter utilizzare per le immissioni in ruolo del personale
ATA, oltre ai n. 5.913 posti derivanti dalle cessazioni dal servizio,
anche n. 347 posti gia’ autorizzati e accantonati ai fini del
ricollocamento del personale in esubero degli enti di area vasta e
della Croce rossa italiana;
Considerato che nella medesima nota del 19 luglio 2017, n. 30834,
il Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca e
richiede, altresi’, di poter posticipare al successivo anno
scolastico 2018-2019 le procedure di mobilita’ del personale delle
Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e che anche
quest’ultima richiesta puo’ essere accolta non essendo ancora
pervenute comunicazioni per la ricollocazione del predetto personale;
Vista la nota del Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – del 28 luglio
2017, n. 156453/2017, con la quale vengono richiesti chiarimenti in
ordine alla distribuzione territoriale suddivisa per profili
professionali, delle cessazioni di personale ATA al 31 agosto 2017;
Vista la comunicazione, pervenuta mediante posta elettronica del 31
luglio 2017, del Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della
ricerca con la quale si precisa che, con riferimento al personale
ATA, le cessazioni al 1° settembre 2017 ammontano a n. 5.913 unita’
totali (di cui n. 1.803 Assistenti amministrativi, n. 399 Assistenti
tecnici, cinque cuochi, due addetti alle aziende agrarie, n. 3.255
collaboratori scolastici, n. 442 DSGA-direttore dei servizi generali
ed amministrativi, quattro guardarobieri e tre infermieri) e che
disponibilita’ per l’anno scolastico 2017/2018 ammontano a n. 12.513
posti totali (di cui n. 1.472 DSGA-Direttore dei servizi generali ed
amministrativi, n. 2.578 Assistenti amministrativi, n. 865 assistenti
tecnici, n. 7.378 collaboratori scolastici n. 220 fra cuochi, addetti
alle aziende agrarie, guardarobieri e infermieri);
Vista l’ulteriore comunicazione, pervenuta mediante posta
elettronica del 31 luglio 2017, del Ministero dell’istruzione
dell’universita’ e della ricerca con la quale viene precisato che i
soprannumeri derivanti dai processi di mobilita’ previsti dalla legge
saranno riassorbiti a decorrere dal 1° settembre 2017 e che le nomine
in ruolo non saranno effettuate nelle province e per i profili per i
quali vi sia una situazione di esubero;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 4 agosto 2017 n. 16073 che trasmette le valutazioni del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 4 agosto 2017,
n. 160326/2017 che esprime parere favorevole alle autorizzazioni ad
assumere, in favore del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, n. 6260 unita’ di personale ATA;
Ritenuto di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, ferma restando la disponibilita’ in
organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo,
l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato n. 6.260 unita’ di
personale ATA, di cui 5.913 corrispondenti alle effettive cessazioni
e n. 347 corrispondenti ai posti gia’ autorizzati ed accantonati nel
precedente anno scolastico e non utilizzati ai fini del
ricollocamento del personale in esubero degli enti di area vasta e
della Croce rossa italiana;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli
atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del
Presidente della Repubblica, e in particolare l’art. 1, comma 1,
lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali e’ intervenuta
la deliberazione del Consiglio dei ministri;
Sulla proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione e del Ministro dell’economia e delle finanze;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 7 agosto 2017;

Decreta:

Art. 1

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’
autorizzato, per l’anno scolastico 2017/2018, ad assumere a tempo
indeterminato sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un
numero di unita’ pari a n. 6.260 unita’ di personale ATA.

Art. 2

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
trasmette, entro il 31 dicembre 2017, per le necessarie verifiche,
alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la
funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i dati
concernenti il personale assunto ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Dato a Roma, addi’ 9 agosto 2017

MATTARELLA

Gentiloni Silveri, Presidente del
Consiglio dei ministri

Madia, Ministro per la semplificazione
e la pubblica amministrazione

Padoan, Ministro dell’economia e delle
finanze

Registrato alla Corte dei conti il 29 settembre 2017
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 2004

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2017-2018, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, n. 51.773 unità di personale docente, di cui n. 38.380 su posti comuni e n. 13.393 su posti di sostegno e n. 56 unità di personale educativo. (17A07082)

(GU Serie Generale n.243 del 17-10-2017)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica,
che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le
amministrazioni dello Stato;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 recante
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria, e in particolare l’art. 64 che reca
disposizioni in materia di organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente
disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e in
particolare l’art. 19, e successive modificazioni ed integrazioni,
che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa
relativa all’organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, concernente misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per
l’efficienza degli uffici giudiziari e, in particolare, l’art. 3,
comma 1, che nell’ambito della disciplina delle facolta’ di
assunzione da parte di alcune amministrazioni, ribadisce
l’applicazione della normativa di settore per il comparto scuola;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2008) e, in particolare, l’art. 2, comma 414, come
modificato dall’art. 15, comma 2, del decreto-legge n. 104 del 2013,
che prevede la rideterminazione della dotazione organica di diritto
relativa ai docenti di sostegno, incrementando la percentuale della
consistenza, rispetto al numero dei posti di sostegno
complessivamente attivati nell’anno scolastico 2006/2007, in misura
pari al 75% per l’anno scolastico 2013/2014, al 90% per l’anno
scolastico 2014/2015 e al 100% a decorrere dall’anno scolastico
2015/2016;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante approvazione del testo unico
delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione,
relative alle scuole di ogni ordine e grado;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante disposizioni urgenti
in materia di personale scolastico;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti;
Visto, in particolare, l’art. 1, comma 75, della legge n. 107 del
2015, in base al quale l’organico dei posti di sostegno e’
determinato nel limite previsto dal sopra richiamato art. 2, comma
414, secondo periodo, della legge n. 244 del 2007, e dall’art. 15,
comma 2-bis, del decreto-legge n. 104 del 2013, ferma restando la
possibilita’ di istituire posti in deroga ai sensi dell’art. 35,
comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e dell’art. 1, comma
605, lettera b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Visto l’art. 1, commi 113 e 114, della legge n. 107 del 2015, in
base ai quali i concorso per titoli ed esami per l’assunzione a tempo
indeterminato di personale docente per le istituzioni scolastiche ed
educative statali, ai sensi dell’art. 400 del testo unico di cui al
decreto legislativo n. 297 del 1994, sono indetti per la copertura,
nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, di tutti i posti
vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia, nonche’ per i
posti che si rendano tali nel triennio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24
dicembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12
febbraio 2016, con il quale il Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca e’ stato autorizzato, ai sensi
dell’art. 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
ad avviare, per il triennio scolastico 2016/2018, procedure
concorsuali per il reclutamento, nei limiti delle risorse finanziarie
disponibili, di n. 63.712 docenti, di cui n. 52.828 docenti comuni,
n. 5.766 docenti di sostegno e n. 5.118 posti di potenziamento;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232 ed in particolare l’art. 1,
comma 366, che prevede l’iscrizione nello stato di previsione del
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di un
fondo con una autonoma dotazione di 140 milioni di euro per l’anno
2017 e 400 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018, da destinare
all’incremento dell’organico dell’autonomia di cui all’art. 1, comma
201, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Al riparto del fondo si
provvede con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze;
Visto il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, ed in particolare
l’art. 22-ter, comma 1, che prevede la rideterminazione del fondo di
cui al comma 366 dell’art. 1 della legge n. 232 del 2016;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, del 19 luglio 2017, n. 30827, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2017/2018, alla nomina in ruolo
di personale docente della scuola, per un contingente totale di n.
53.845 unita’ su posti vacanti e disponibili;
Vista la posta certificata del Gabinetto del Ministero
dell’economia e delle finanze del 26 luglio 2017, che trasmette la
nota del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 26
luglio 2017, n. 155208/2017, con la quale si esprime parere
favorevole alle autorizzazioni ad assumere, in favore del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, n. 51.773 unita’
di personale docente, tenuto conto che il Ministero dell’istruzione
dell’universita’ e della ricerca ha comunicato, per le vie brevi,
che, sottratti n. 2.231 esuberi, il contingente per cui si richiede
l’autorizzazione e’ pari a n. 51.773 unita’ di personale docente, di
cui n. 38.380 su posti comuni e n. 13.393 su posti di sostegno;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 19 luglio 2017, n. 30836, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2017/2018, all’assunzione a
tempo indeterminato di n. 61 unita’ di personale educativo, a fronte
di un pari numero di cessazioni dal servizio e un numero complessivo
di posti vacanti e disponibili per tale anno scolastico pari a n. 312
unita’;
Vista la comunicazione, pervenuta tramite posta elettronica del 31
luglio 2017, del Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della
ricerca che, con riferimento al personale educativo, precisa che: a)
le cessazioni al 1° settembre 2017 ammontano a n. 61 unita’ totali;
b) i posti in organico di diritto ammontano a n. 2.280; c) i titolari
ammontano a n. 2.010; d) le disponibilita’ per l’anno scolastico
2017/2018 ammontano a n. 312 posti totali, dei quali n. 42 relativi a
esuberi;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 4 agosto 2017, n. 16072 che trasmette le valutazioni del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 4 agosto 2017,
n. 160124 che esprime parere favorevole alle autorizzazioni ad
assumere, in favore del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, di n. 56 unita’ di personale educativo, atteso che
dall’esame del quadro analitico sulla distribuzione territoriale
delle assunzioni richieste, le n. 5 unita’ corrispondenti alle
province di Catanzaro (n. 1), Bologna (n. 1), Oristano (n. 1) e
Treviso (n. 2) genererebbero esuberi di personale in rapporto alla
dotazione organica e corrispondono pertanto ad esuberi da
riassorbire;
Ritenuto di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, ferma restando la disponibilita’ in
organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo,
l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato:
n. 51.773 unita’ di personale docente su posti vacanti e
disponibili, di cui n. 38.380 su posti comuni e n. 13.393 su posti di
sostegno;
n. 56 unita’ di personale educativo;
Visto l’art. 4 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, come
modificato dall’art. 9, comma 19, del decreto-legge 13 maggio 2011,
n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n.
106, che fissa al 31 agosto di ogni anno il termine entro il quale
effettuare le immissioni in ruolo;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli
atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del
Presidente della Repubblica, e in particolare l’art. 1, comma 1,
lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali e’ intervenuta
la deliberazione del Consiglio dei ministri;
Sulla proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione e del Ministro dell’economia e delle finanze;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 7 agosto 2017;

Decreta:

Art. 1

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’
autorizzato, per l’anno scolastico 2017/2018, ad assumere a tempo
indeterminato sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un
numero di unita’ pari a:
a) n. 51.773 unita’ di personale docente su posti vacanti e
disponibili, di cui n. 38.380 su posti comuni e n. 13.393 su posti di
sostegno;
b) n. 56 unita’ di personale educativo.

Art. 2

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
trasmette, entro il 31 dicembre 2017, per le necessarie verifiche,
alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la
Funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i dati
concernenti il personale assunto ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Dato a Roma, addi’ 9 agosto 2017

MATTARELLA

Gentiloni Silveri, Presidente del
Consiglio dei ministri

Madia, Ministro per la
semplificazione e la pubblica
amministrazione

Padoan, Ministro dell’economia e
delle finanze

Registrato alla Corte dei conti il 29 settembre 2017
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 2001

Assunzioni in Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione del 7 agosto, ha approvato tre diverse autorizzazioni (decreti del Presidente della Repubblica) ad assumere, a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2017/2018, sui posti effettivamente vacanti e disponibili

  • 259 dirigenti scolastici,
  • 51.773 unità di personale docente,
  • 56 unità di personale educativo,
  • 6.260 unità di personale ATA.

ATA Scuola, on line il contingente delle assunzioni: 6.260 i posti disponibili a livello nazionale

È on line, dal 10 agosto, il contingente delle assunzioni relative al personale ATA della scuola. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha avviato, anche a seguito dell’autorizzazione da parte del Consiglio dei Ministri, le assunzioni del personale ATA per l’a.s. 2017/2018, per complessivi 6.260 posti.
Nel contingente sono previsti 761 Direttori dei Servizi Generali Amministrativi (DSGA); 1.227 Assistenti Amministrativi; 428 Assistenti Tecnici; 3.655 Collaboratori Scolastici; 66 Cuochi; 60 Addetti alle Aziende Agrarie; 41 Guardarobieri; 22 Infermieri.

In allegato le tabelle su base regionale.

Nota 27 luglio 2017, AOODGPER 32438

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali per la Basilicata, il Molise, il Friuli Venezia Giulia e l’Umbria
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
LORO SEDI

Nota 27 luglio 2017, AOODGPER 32438

OGGETTO: Assunzioni a tempo indeterminato del personale docente per l’anno scolastico 2017/18. Invio Decreto Ministeriale n. 522 del 26 luglio 2017 e relativi prospetti del contingente di nomina.

Aggiornamento triennale II e III fascia Graduatorie Circolo e Istituto

La Nota 20 luglio 2017, AOODGPER 31285, e la Nota 25 luglio 2017, AOODGPER 32120, fissano

  • al 25 luglio il termine ultimo per l’inserimento a sistema delle domande di aggiornamento delle graduatorie per le supplenze dei docenti  – modelli A1, A2, A2 bis – da parte delle scuole;
  • al 26 luglio il termine per la presentazione del modello B da parte dei docenti.

Scuola, Modello B supplenze, compilazione possibile fino alle 20.00 del 26 luglio

Le aspiranti e gli aspiranti docenti potranno completare l’inserimento del modello B per le supplenze fino alle 20.00 di domani, mercoledì 26 luglio: è stata prorogata l’iniziale scadenza prevista per oggi alle 14.00. I modelli inseriti alle 14.00 di oggi erano oltre il 91%: 606.600 sui 664.395 attesi. Per dare la possibilità ai rimanenti 57.795 aspiranti di inserire la domanda e per non lasciare indietro nessuno è stata decisa la proroga di un giorno, ritenuta sufficiente rispetto all’andamento decrescente delle domande delle ultime ore. Dalle 19.00 di ieri alle 14.00 di oggi, infatti, sono stati inseriti 32.304 modelli contro i picchi di oltre 56.000 registrati nella stessa fascia oraria nei giorni precedenti. Non si sono registrate, peraltro, segnalazioni di problemi tecnici. È comunque possibile che alcune e alcuni aspiranti docenti decidano, per rinuncia, di non completare la compilazione del modello. Nel frattempo, il Ministero ha anche avviato una ricognizione incrociata presso tutte le scuole per verificare, entro le 11.00 di domani, il numero delle domande di supplenza eventualmente non ancora inserite dagli istituti scolastici senza le quali le aspiranti e gli aspiranti docenti non possono inserire il modello B.


Come previsto dalla Nota 1 giugno 2017, AOODGPER 25196, che trasmette il Decreto Ministeriale 1 giugno 2017, n. 374, con cui è disposto l’aggiornamento triennale della II e della III fascia delle graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo, le domande di inserimento e/o aggiornamento e di scelta delle sedi dovranno essere presentate secondo le seguenti modalità e termini:

  • Istanze di inserimento e/o aggiornamento
    I modelli A1, A2 e A2bis dovranno essere trasmessi entro il termine del 24 giugno 2017 tramite raccomandata A/R, PEC, o consegna a mano con rilascio di ricevuta ad una istituzione scolastica della provincia prescelta e secondo le modalità descritte all’art. 7, comma 1, lettera A) del D.M. 374 del 1/06/2017.
    Le istituzioni scolastiche destinatarie delle domande, avranno cura di valutarle e trasmetterle al sistema informativo tramite le relative funzioni che saranno rese disponibili dall’8 giugno al 30 giugno.
  • Scelta delle sedi
    L’istanza dovrà essere presentata, esclusivamente, in modalità telematica, compilando il modello B, che sarà disponibile sul portale POLIS del sito internet del Ministero, nel periodo dal 1 luglio al 20 luglio.
    La tempistica è finalizzata ad assicurare che l’inizio della produzione delle graduatorie provvisorie avvenga a partire dal 26 luglio 2017 e delle graduatorie definitive, all’esito dei reclami, dal 6 agosto 2017.

FAQ Graduatorie Istituto Personale docente ed educativo 2017/2020

Nota 25 luglio 2017, AOODGPER 32120

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico – Ufficio III
Reclutamento del personale docente ed educativo

Agli Uffici Scolastici Regionali
Loro sedi
e. p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Nota 25 luglio 2017, AOODGPER 32120

OGGETTO: Aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo, triennio scolastico 2017-20.

Si comunica che, in ragione dell’elevato numero di aspiranti, le funzioni POLIS di presentazione del modello B di scelta delle sedi saranno disponibili sino alle ore 20,00 del giorno 26/07/2017.
Gli aspiranti che, per cause a loro non imputabili, non riusciranno ad inoltrare il modello B entro la suddetta data, potranno presentarlo in modalità cartacea all’istituzione scolastica capofila, che provvederà a trasmetterlo al SIDI.
Si rappresenta, infine ,che sono pervenute numerose segnalazioni di provvedimenti di esclusione, in virtù dell’art. 4 comma 10 del D.M. 374/2017, da parte delle istituzioni scolastiche, nei confronti degli aspiranti che hanno nuovamente dichiarato, nella domanda di aggiornamento, il titolo di accesso inserito nel triennio precedente. Al riguardo, si ritiene che molti aspiranti abbiano reso tale dichiarazione in buona fede, in analogia a quanto richiesto nel precedente aggiornamento, ritenendo ancora valide le disposizioni impartite nel triennio 2014/17, in cui veniva richiesta nelle avvertenze ai modelli di domanda, in ogni caso, la dichiarazione del titolo di accesso.
Pertanto, ove sia stato solamente ridichiarato il titolo di accesso e l’istituzione scolastica verifichi che esso è coincidente con quello già dichiarato nel precedente triennio tale situazione è da considerarsi errore in buona fede e non può costituire causa di esclusione della domanda dell’interessato.

Giacomo Molitierno

Nota 20 luglio 2017, AOODGPER 31285

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Agli Uffici Scolastici Regionali
Loro Sedi
e, p.c. al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Nota 20 luglio 2017, AOODGPER 31285

OGGETTO: Aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo, triennio scolastico 2017-20. Modello B di scelta delle sedi.

FAQ Graduatorie Istituto Personale docente ed educativo 2017/2020

D: Tra i dati di recapito occorre indicare anche l’indirizzo PEC?

R: No, l’indicazione dell’indirizzo PEC è facoltativo. Occorre comunque indicare almeno un indirizzo di posta elettronica privato e/o istituzionale.

D: Gli aspiranti che intendono iscriversi in più classi di concorso/posti di insegnamento afferenti a diversi gradi di istruzione, possono presentare domanda ad un’unica istituzione scolastica?

R: Si, possono presentare la domanda a qualsiasi istituzione scolastica di un’unica provincia, non necessariamente di grado superiore, per tutti gli insegnamenti prescelti, con le seguenti eccezioni:
qualora tra gli insegnamenti richiesti vi siano discipline impartite nelle scuole speciali, la domanda dovrà essere indirizzata ad una scuola speciale
qualora tra le graduatorie richieste vi sia quella del personale educativo la domanda dovrà essere indirizzata ad un convitto/educandato
qualora tra le graduatorie richieste vi sia una graduatoria di lingua slovena la domanda dovrà essere indirizzata ad una scuola slovena.

D: Chi deve presentare il modello A1?

R: Il modello A1 deve essere utilizzato ai fini dell’inserimento in II fascia dagli aspiranti abilitati.

D: Per l’inserimento in III fascia, che differenza c’è tra il modello A2 e il Modello A2bis?

R: Il modello A2 deve essere presentato da chi presenta unicamente, per la prima volta, domanda di inserimento in III fascia, oppure da chi, già inserito nelle graduatorie dei passati trienni/bienni, intende, unicamente, aggiornare la propria posizione. Il modello A2 bis deve invece essere compilato da chi si trovi in entrambe le precedenti situazioni, ovvero, debba aggiornare i punteggi e contemporaneamente voglia inserire anche un nuovo insegnamento.

D: In quali istituzioni sono presenti le graduatorie del personale educativo?

R: Le graduatorie del personale educativo sono presenti presso i Convitti e gli Educandati.

D: Dove sono reperibili i codici delle istituzioni scolastiche a cui presentare domanda?

R: Le sedi esprimibili sono visualizzabili nel menù di destra dello spazio informativo dedicato alle graduatorie d’istituto con la voce “Personale docente – sedi esprimibili”.

D: Coloro che aggiornano il punteggio devono comunque ridichiarare il titolo di accesso?

R: Il titolo di accesso non deve essere dichiarato dall’aspirante già incluso nelle graduatorie del precedente triennio, in quanto il punteggio già attribuito verrà riconfermato in automatico dal Sistema Informativo. Potrà invece essere rivalutato o sostituito con altro più favorevole, compilando l’apposita sezione del relativo modello (Sez. C2 del modello A1 e Sez. C3 dei modelli A2 e A2bis).

D: Il punteggio aggiuntivo di cui al punto A4) della Tabella di valutazione dei titoli di II fascia può essere attribuito anche per le classi di concorso di nuova istituzione (A023, A053, A055, A063, A064)?

R: No, in quanto le classi di concorso di nuova istituzione non costituiscono ambito disciplinare con le classi di concorso di vecchio ordinamento la cui abilitazione, in fase transitoria, è considerata requisito di accesso in II fascia per tali nuove discipline.

D: Nella sezione C dei modelli di domanda per la III fascia, si può inserire quale altro titolo l’abilitazione all’esercizio di una professione?

R: No, la relativa Tabella di valutazione non lo prevede.

D: L’attività di docenza presso i corsi di formazione regionali, è oggetto di valutazione?

R: Si, con i vincoli di cui al punto 1bis) delle note al punto D della tabella di valutazione di III fascia.

D: Nei modelli A2 e A2bis, rispetto al triennio precedente, non compaiono più le griglie riepilogative dei servizi. Come va pertanto dichiarato il servizio utilizzabile al 50%?

R: Con l’implementazione delle funzioni SIDI, non è più necessario compilare la griglia riepilogativa, che pertanto è stata espunta dal modello. L’aspirante deve dichiarare solo il servizio utilizzabile al 100% nella graduatoria corrispondente all’insegnamento svolto, mentre il Sistema informativo attribuirà in automatico il punteggio al 50% in tutte le altre graduatorie di III fascia. Tuttavia, il docente che abbia compilato il modello A2bis, in quanto ha sia graduatorie di nuova che di vecchia inclusione, dovrà dichiarare per le classi di concorso di nuova inclusione, anche i servizi già valutati nei trienni/bienni precedenti in altre classi di concorso/tipologie di posto in modo da ottenere la valutazione al 50% dei servizi valutati nel precedente triennio sulle graduatorie di vecchia inclusione.

D: Per le classi di concorso di nuova istituzione nei licei musicali, è sempre valutabile come specifico il servizio prestato dai docenti delle classi di concorso di vecchio ordinamento A031, A032 ed A077?

R: No, è considerato specifico solo nei casi in cui sia stato prestato presso i Licei Musicali per le discipline di cui all’allegato E del D.P.R. 89/2010. Pertanto l’istituzione scolastica che tratta la domanda dovrà verificare dove l’aspirante abbia prestato il servizio.

D: Cosa si intende, con la dicitura “Servizio da rivalutare rispetto al punteggio di … precedentemente attribuito nella classe di concorso di vecchio ordinamento” , presente nelle sezioni D1 e D2 dei modelli di domanda, ed in quale caso deve essere utilizzata?

R: La suddetta dicitura deve essere utilizzata in tutti quei casi previsti dal Decreto, in cui l’aspirante iscritto nelle graduatorie dei trienni/bienni precedenti abbia necessità di adeguare/correggere/sostituire/spostare/rettificare/rivalutare il punteggio precedentemente attribuito, per i casi di cui all’art. 4, comma 13 lettere b), d) ed e). A tal fine l’aspirante, dovrà dichiarare per ciascun anno scolastico che intende rivalutare, il punteggio precedentemente attribuito (anche su altra classe di concorso), affinché l’istituzione scolastica operante possa cancellarlo, per poi inserire il nuovo punteggio spettante.

D: Chi si trova inserito in GAE con riserva per effetto di provvedimenti cautelari, può aggiornare la propria posizione nella II/III fascia dove è inserito a pieno titolo oppure inserirvisi per la prima volta?

R: Si, anche se l’inserimento/aggiornamento in II e/o III fascia non produrrà alcun effetto in I fascia, in conseguenza di quanto disposto dall’art. 1 comma 10 bis della Legge 25 febbraio 2016 n. 21 che ha prorogato la l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento e di conseguenza anche quelle di I fascia di istituto all’a.s. 2018/2019 per il triennio successivo.

D: Chi è inserito a pieno titolo in GaE e quindi anche in I fascia, ma possiede anche insegnamenti di II o III fascia, può cambiare provincia di Iscrizione?

R: No, in quanto essendo bloccato, per legge, l’aggiornamento della I fascia, nell’aggiornamento/inserimento della II e/o III fascia, si rimane vincolati alla provincia scelta nel 2014.

D: Cosa succede se la provincia di iscrizione cautelare in GaE è diversa da quella scelta nel 2014 per le graduatorie di istituto?

R: Qualora la provincia di inserimento in GAE ottenuta con il provvedimento cautelare sia diversa da quella di inserimento cautelare in I fascia, vale il vincolo di permanenza su quest’ultima provincia. La domanda di aggiornamento/inserimento per la II e/o III fascia va dunque indirizzata alla scuola competente del precedente triennio.

D: Chi è stato inserito in GAE con riserva tramite provvedimento cautelare, ma nel 2014 non si era inserito in alcuna graduatoria d’istituto, può comunque iscriversi nelle graduatorie di II e/o III fascia?

R: Si, potrà iscriversi per la prima volta nella II e/o III fascia di qualsiasi provincia, ma nelle scuole prescelte non figurerà in I fascia, a meno che non fosse già stato inserito nelle graduatorie d’istituto del precedente triennio dall’ufficio provinciale. In quest’ultimo caso, rimarrà vincolato, anche per la II e/o III fascia nella provincia e con le sedi inserite dall’ufficio provinciale.

D: Un insegnante con diploma magistrale ante 2001 che è stato inserito con riserva in I fascia e che deve aggiornare la II fascia, nel frattempo ha conseguito la laurea in Scienze della formazione primaria (per primaria e infanzia). E’ possibile utilizzare come titolo d’accesso per la II fascia la laurea in quanto più conveniente? E’ cioè possibile stare in I fascia col diploma e in II con la laurea?

R: Si. Il Decreto prevede la possibilità di sostituire (per la II e III fascia) il titolo di accesso con altro più favorevole.

D: Ero inserito nel triennio precedente in II fascia per strumento musicale nella scuola media. Nel compilare il modello A1, nella sezione B1 indico N.I. o P.I.?

R: per la ex classe di concorso A077, ora A-56 in conseguenza delle nuove tabelle di II fascia, per la II fascia, si procede come per un nuovo inserimento ( N.I.) dichiarando nuovamente tutti i titoli e servizi ad eslcusione dei titoli artistici già dichiarati precedentemente a cui è possibile fare riferimento indicando la scuola di precedente inclusione ed il punteggio attribuito.

D: Sono abilitato nella ex A031, ex A032 o ex A077 ma non ho mai lavorato nei licei musicali. Posso presentare la domanda per la II fascia per le classi di concorso di nuova istituzione per i licei musicali?

R: Si purché in possesso dei titoli di accesso previsti per le varie classi di concorso nella colonna “note” di cui alla Tabella A allegata al DPR 19/16 come integrata dal DM 259/17. Tuttavia, non avendo servizi nei licei musicali, non sarà possibile far valere alcun servizio specifico sulle classi di concorso di nuova istituzione.
Analogamente, l’iscrizione in III fascia è possibile, per gli aspiranti in possesso dei titoli di accesso di cui al D.P.R. n. 19/2016 anche se non hanno mai insegnato in un liceo musicale.

D: Sono abilitato nella ex A031 e avevo presentato nel 2014 il modello B1 per i licei musicali. Ora intendo presentare la domanda per la II fascia anche per la A055. Compilo il modello A1 e, alla sezione B1, per la ex A 31 dovrò barrare N.I. o P.I.?

R: Alla sezione B1 indicherà: N.I. per la A055 e P.I. per la ex A031 se era già incluso nelle graduatorie di istituto della medesima classe di concorso.

D: Nel triennio precedente ero iscritto in III fascia per la ex classe A077 ed ero anche iscritto nelle graduatorie dei licei Musicali, avendo compilato il modello B1. Adesso intendo aggiornare la ex A077 e iscrivermi nella nuova A055. Quale modello devo compilare?

R: Dovrà essere compilato in modello A2bis, in quanto la ex classe A077 sarà trattata come precedente inclusione (da contrassegnare con P.I.), mentre la A055 sarà trattata come nuova inclusione (da contrassegnare con N.I.)

D: Sono inserito in graduatorie di II e III dal triennio precedente. Poiché non ho punteggio da aggiornare, verrò riconfermato in automatico?

R: No, dovrà comunque essere ripresentata domanda, senza dichiarare alcun nuovo titolo.

D: Ai fini dell’attribuzione in II fascia dei 3 punti previsti dalla Tabella A rettificata, in quale sezione del modello di domanda posso indicare il superamento di tutte le prove di un concorso per titoli ed esami?

R: Nel punto D2 della sezione C5 del modello di domanda A1.

D: Nel precedente triennio ero iscritto nella provincia autonoma di Trento. Adesso voglio trasferire la mia posizione in altra provincia. Come mi devo comportare?

R: Dovrà presentare domanda di nuovo inserimento, dichiarando nuovamente tutti i titoli, in quanto le tabelle di valutazione per la provincia autonoma di Trento sono diverse e quindi non è possibile la trasposizione automatica dei titoli e dei relativi punteggi a suo tempo dichiarati.

D: Per le abilitazioni a cascata conseguite con il TFA, dove indico nel modello A1 la scelta dell’attribuzione dei 6 punti?

R: I 6 punti verranno attribuiti in automatico dal sistema, qualora l’aspirante non barri l’apposita casella relativa ai bonus di 42 e 66 punti. Pertanto dovrà barrare soltanto la casella “N” TFA.

D: Chi ha conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno e l’ha notificato usufruendo delle finestre semestrali, ma senza caricare il punteggio, deve nuovamente dichiararlo?

R: SI, al fine dell’attribuzione del punteggio previsto al punto C1 della tabella di valutazione di II fascia e al punto C2 della tabella di valutazione di III fascia. Infatti, ai sensi dell’art. 2 comma 1 ultimo cpv del DM 326/2015, tale punteggio non è stato attribuito. A tal fine dovrà compilare l’apposita sezione del modulo domanda.

D: Attribuzione punteggio per le certificazioni linguistiche: nel decreto si specifica che, in caso si sia in possesso di più certificazione linguistiche per la stessa lingua, viene valutato solo il titolo più alto. Se un aspirante ha già dichiarato una certificazione linguistica nel precedente aggiornamento e nel frattempo ha acquisito una certificazione di livello più alto, cosa deve specificare nei moduli A1 e A2?

R: Dovrà richiedere la rivalutazione del titolo, indicandolo nella apposita sezione del modulo domanda, e allegare apposita dichiarazione in cui viene riportato il punteggio precedentemente attribuito.

D: Relativamente alle certificazioni informatiche, che hanno subito una rivalutazione al ribasso nella nuova tabella titoli, chi ha già dichiarato un titolo informatico nel precedente triennio avrà una decurtazione del punteggio relativo?

R: SI. Il punteggio precedentemente attribuito, visibile al SIDI sullo storico dell’aspirante, verrà decurtato in automatico dalla scuola operante effettuando la rivalutazione dei titoli posseduti, semplicemente accedendo alla funzione di valutazione titoli.
D: I docenti inseriti in GAE con RISERVA, che NON hanno sedi di I fascia, possono presentare il modello di scelta delle sedi per insegnamenti di II e/o III fascia? E in quale provincia?

R: Coloro che sono iscritti in GaE con riserva e non hanno sedi in I fascia delle graduatorie di istituto, potranno scegliere le sedi per la II o III fascia in qualsiasi provincia, anche diversa da quella delle GaE, ma non compariranno in I fascia in nessuna scuola neanche se verrà sciolta la riserva in GaE.

D: I docenti iscritti a pieno titolo in GAE, che non hanno inserito le scuole per la I fascia possono presentare il modello di scelta delle sedi?

R: Si, possono scegliere le sedi per la II e/o III fascia, ma non compariranno in I fascia.

D: I titoli informatici: vanno dichiarati “di nuovo”, o il sistema procede automaticamente a ricomputarli?

R: Vengono ricomputati d’ufficio dalle scuole, in quanto compaiono dettagliatamente nella funzione di valutazione di titoli disponibile sul SIDI.

D: Per l’inserimento in III fascia, quali sono i titoli di studio necessari?

R: Per individuare il titolo di studio necessario all’inserimento in III fascia, occorre consultare sul sito internet del MIUR, nell’apposito spazio informativo, il D.P.R. n. 19/2016 e le Tabelle allegate al D.M. 259/2017.
Il principio generale è che queste normative non hanno carattere retroattivo. Per questa ragione, come precisa l’art. 5 del D.M. n. 259 del 9 maggio 2017, coloro i quali, all’entrata in vigore del D.P.R. n. 19/2016, erano in possesso di titoli di studio validi per l’accesso alle classi di concorso ai sensi del D.M. n. 39/98 e s.m.i. e del D.M. n. 22/2005 e s.m.i. devono far riferimento a quei titoli ivi previsti, e pertanto possono presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di istituto per le corrispondenti nuove classi di concorso (come definite nelle tabelle A e B allegate al D.P.R. n. 19/2016) sulla base ed esclusivamente avvalendosi dei titoli posseduti ai sensi dei richiamati D.M. n. 39/98 e s.m.i. e D.M. n. 22/2005 e s.m.i..
Viceversa, gli aspiranti che hanno conseguito il titolo di studio dopo la data di entrata in vigore del D.P.R. n. 19/2016 dovranno possedere i titoli di studio con i relativi requisiti come previsti dalle tabelle A e B del D.P.R. n. 19/2016; all’entrata in vigore del D.M. n. 259/2017, gli aspiranti dovranno possedere i titoli previsti dalle tabelle A e B del DPR 19/2016 come modificate dall’allegato A al D.M. n. 259/2017.
Si precisa che le modifiche contenute nel D.M. 259/2017 non riguardano tutte le classi di concorso, ma appunto solo quelle riportate nel citato allegato A.

D. Ai fini del rispetto dei termini di scadenza per la presentazione delle domande tramite raccomandata A/R fa fede il timbro postale?

R. Si, fa fede il timbro postale.

D: Considerato l’esiguo numero di Licei Musicali e coreutici in ciascuna provincia, è possibile, per i docenti delle discipline musicali e coreutiche di nuova istituzione presentare domanda anche in altre province?

R: No, la domanda di inserimento deve essere presentata in un’unica provincia, come avviene per tutte le altre classi di concorso/posti di insegnamento.