Snaturare il Dialetto

“””…Quando il Dialetto predone, impostore e prevaricatore si spaccia per pseudo “Lingua Dialettale Ufficiale” Regionale di Feto Elitario del Gattopardo, … al servizio del Principe Secessionista/Separatista, … e della mera Stoltezza Narcisistica Inconcludente/Nichilistica dell’Egocentrismo Baldo Monocorde (… tipico da “Intellettuale Organico” al Potere Grigio della Classe Dirigente “castale” con i Colletti Bianchi e le Tonache Crociate di Libro Cuore, … come descrittici da gente come Antonio Gramsci e Roberto Scarpinato)…””” –

– Saggio di Gianfranco Purpi – ===================================================

1: …Io ho sempre dedicato e impegnato la mia esistenza a lottare contro
oppressioni e vessazioni,soprattutto quando sono latenti e mistificatamente
occulte,…e propinate con false coscienze e con surrogati di cultura
suggestionanti in modo aleatorio e persino alienante e
millantante…(…peraltro,astoricamente e “fuori dal tempo” e dalle “verità
scientifiche”…perchè ogni linguistica che si rispetti è tanto più
scientifica,universale,rigorosa ed oggettiva…e semiologicamente storicistica e
strutturalistica,…ed artisticamente poetica,…quanto più e meglio testimoniabile e
partecipabile/fruibile/godibile,… e paideticamente incidente e formazionale,… in
modo etico/epistemico ed estetico/razionalizzante comunicazionale “erga
omnes” …; id est,solo in questo senso,…”popular”)…
…E’ una bestemmia parlare di”lingua dialettale siciliana” riducendo
quest’ultima al solo dialetto di”piccole macchie di leopardo” della Sicilia
Orientale!
…Invece ,…correttamente,… gente assolutamente e rigorosamente
“linguista/artista/poeta”(come Andrea Camilleri)…parla del dialetto di
Montalbano …in termini di premessa prolusione esplicitante ogni variabile
provincialistica e particolarizzante,…perchè un dialetto è senza dubbio
lingua/linguaggio…ma peculiarmente”dialettale” proprio in ragione di queste
pregnanze e denotazioni …(quando si misconosce o si vuol far misconoscere
…ciò, …si parla a sproposito di”lingua nazionale” o comunque dal rango di
“lingua ufficialmente letteraria”!)…
…Altrimenti,…ritorniamo alle illusioni ed alle metafore da “uomini delle stelle”
di Peppuccio Tornatore,…che non ha mai preteso di porre il suo “baharese”…al
rango di lingua universalizzabile con dignità nazionale o comunque in ottica di
“lingua ufficiale” ,…tantè che del suo film ultimo capolavoro :”Baharia”…editò
due versioni,…una in dialetto italianizzante comunque comprensibile “erga
omnes” …e una in assoluto dialetto locale “a codice chiuso” ;…consapevole (lo
stesso Regista… che quest’ultimo approccio di dialetto …sarebbe stato compreso e gustato solo
da chi aveva avuto rapporti “carnali” e visceralmente genetico/terrestri con la terra della Conca D’Oro (…come
me che vi ho fatto il docente negli anni adolescenziali/giovanili!)…
…Altrimenti,…se continuassimo entro questi schemi alienanti e asfittici di
“baldoria epistemologica” e di semiotica da farsa,…dovremmo continuare ad asserire
millantatoriamente e senza alcuna verità storiografica e
semiologica/sintattica/morfologica/glottologica…”vera”, …che la “lingua
italiana” nacque nell’aulicità dei Palazzi Normanni di Federico II° di
Svevia,…mentre,…all'”inverso”antropologico,…”il popolo siciliano
tutto”…parlava uno dei dialetti più chiusi e contrastantemente maramaldi …che
fossero potuti esistere in orizzonte di macchia di leopardo da arlecchinata di Chaplin,…e lontano”anni luce di semantica/sintattica” … da quello
per davvero “da vulgata” toscano e fiorentino…
…E allora,…in questi spaccati discorsivi sicilianisti per me sempre penosi e patetici da
“pensare”,… non possiamo che ritrovare gli scaltriti e furbacchioni giochi
linguistici di cui ci parlava Chomsky;…vale a dire,…i giochi linguistici dei
soliti… “intellettuali tradizionali” meridionalisti disoccultati e deideologicizzati da Gramsci,…e “allacciati” (…con
fili invisibili di nylon metaforico di pseudo legittimazioni teoretiche da strazio
autenticamente culturale!)…al Potere del Principe e dei Notabili Baroni di una
volta o di oggi ,…per volare ad Aldebaran senza il minimo “I Care” di Don
Milani…verso l’elevazione e il riscatto morale,civile e criticistico…”da storicismo
assoluto”…patito così dai veri figli di”un Dio Minore”…e nella realistica narrativa
verghiana di un popolo “sempre in patimento culturale e di risorse d’ogni
genere”…che …(ad esempio!)…lavora tutto il giorno sotto il sole e per “due soldi
di speranza” …(quando e se trova lavoro…),…per un tozzo di “pane , amore
…e…fantasia”!
…Facendo ogni giorno …il”miracolo” di vivere…per sopravvivere…

2: … Al postutto,…comunque sia ,…ogni essenziale e accorata/paidetica disamina sul valore e sulla
paideticità e feconditàsemiologico/linguistica di ogni Dialetto…mi trova del tutto
d’accordo!
… A patto che ciascuno possa ben acutamente e dialetticamente
cogliere e condividere il senso e il significati di “dialetto” in quanto “linguaggio
parlato” a “codice privato/etnico” e con propri sintassi/sintattica e
psicologia/sociologia/storicità di sue antropologie e anime espressive,…che incarnano l’anima e il
cuore di un gruppo etnico ristretto omogeneizzante;…anche se,nello stesso tempo e per lo stesso
motivo (proprio per le ragioni linguistiche ed epistemologiche di fondo che
impregnano un dialetto in quanto tale!),…non potranno mai riuscire a rendere
universalizzabili e partecipabili/testimonianibli/integrabili tali codici e
sensi/significati semiologici a “codice privatistico/intimistico”…proprio perché una data
“lingua parlata dialettale” non è concettualizzabile e intellegibile/cognitivizzante
… se non entro il ristrettissimo“hinterland” territoriale e ambientale in cui è
nata,si è diffusa e viene usata proprio quando una persona vuole proprio parlare
il più possibile con il proprio cuore e la propria anima storica
antropologicamente in mano (sia di filogenesi che di ontogenesi da musicalità della propria terra !)…
… Peraltro, si consideri , …in ragione di elementi e motivi scientificamente
linguistici e quindi storiograficamente palpabili/rilevabili,… che la
diffusività/comprensibilità/estensibilità e acquisibilità/partecipabilità di una data
lingua parlata di dialetto “a codice privatistico” , …è …tanto più elevata ,
capillare e “allargata/allargabile”paideticamente ed eticamente,…quanto più
omogeneo antropologicamente e culturalmente si pone il suo
territorio/habitat/hinterland… di riferimento e quindi di “incarnabilità” e di
immanenza di circolarità comunicazionale/comprensionale/dialogica …“erga
omnes”…
…Ciò,per cui, si tenga conto,… che…mentre negli habitat regionalistici o
provincialistici ,…i dialetti della“Padania”…sono con diversità antropologiche
minimali e con diversità di dettaglio morfologico/glottologico/fonetiche;…in
Sicilia …o in Puglia (per fare un esempio…) …ogni specifica “lingua dialettale” si
rinviene con variabili di pronuncia vocalizzante, …di glottologica/morfologica
configurazione di strutturazione e quindi con assetto epistemologico
sintattico/semantico fortemente e sensibilmente differenziati ed articolati, …e
quindi assolutamente “fuori da ogni omogeneità di comunicazionabilità”…
… Ad esempio, Luchino Visconti ,…nel 48’ , …girò un film dei suoi capolavori
epocali di sempre e pietra miliare della storia del cinema (“La terra trema”,
rievocante veristicamente la storia dei: “I Malavoglia” , del Verga!),…ad
Acitrezza ,…sceneggiando e portando alla ribalta narrativa e dialogica della sua
pellicola …personaggi/attori assolutamente veri e popolari ,…e rigorosamente
sollecitati a parlare in lingua strettamente dialettale propria di Acitrezza stessa e
di Acicastello,…nel segno storico e artistico del neorealismo più radicale e
verace…
…Purtuttavia,dopo pochi giorni dall’uscita del film,…Luchino fu costretto,a
malincuore,a editare una seconda versione della pellicola …con un sonoro
esplicitante …doppiato in lingua italiana ,…sia pur “idiomatizzata” con accento
catanese…; ciò,…perché la versione originaria del film (che peraltro,oggi,è
l’unica che lo stesso Visconti “lasciò in giro”;…..e io ce l’ho in DVD,peraltro
come anche SKY la trasmette sovente!)…era incomprensibile addirittura sia “al
popolo geneticamente di Acireale e frazioni”…che al popolo di “Catania e paesi
di provincia”…
…Non vi dico…alla gente della Sicilia Centrale e Occidentale…
…Ma questa è anche la storia …delle due versioni sonore di “Baharia”,…il
recentissimo ultimo film/capolavoro di Peppuccio Tornatore,…la cui versione in
dialetto assolutamente e veracemente“bagarioto” …credo che la si può capire
solo se si è gente nata e cresciuta e formatasi nell’hinterland da Palermo a
Trabia…(…al massimo;…io ,come altri pochi,…faccio eccezione …perchè gli
ultimi anni miei di docente, nei primi anni 80′ ,…prima di essere immesso nel ruolo di
Dirigente dal 1984,…li prestai in servizio di insegnante…tutti a Bagheria…) !
…Quindi,…si può comprendere benissimo come l’introduzione e lo studio e …”la
parlata” dialettale” ,a scuola o anche in ogni “ambiente” Pubblico e Privato …di
formazione e di socializzazione (…come“la strada” di quando io ero
bambino!),…diventino di apprendimento etico e proficuo pedagogicamente…solo
quando ogni “espressività dialettale specifica di incarnazione
socializzante/acculturalizzante ” …si possa porre quale “punto di partenza” per
comprendere/imparare consapevolmente…(in prospettiva semantica e formalizzante di universalizzazione
criticistica eticamente allargata/allargabile/dialogicamente condivisibile… e in ecumenicità d’intenti
laico/laicisti educativi verso i valori cristianizzanti di Persona …e verso le finalità
assiologiche di democratizzazione da“Bene Comune” etico!!) …un linguaggio che
possa porsi ,al postutto,…in quanto rango di “lingua nazionale” o quantomeno
“regionalistica”,…”partecipabile/diffusibile/trasmissibile”
linguisticamente,ciberneticamente e quindi
cognitivamente/epistemicamente/circolarmente…”erga omnes”…in orizzonte quantomeno di corregionalità accomunante storicisticamente ed esistenzialmente!
…E’ evidente che quando,…diversamente da ciò,…qualcuno “s’inventa” qualche
“lingua dialettale” (…magari spacciandola per lingua poetica…che di poesia vera
ha così….solo l’odore dei profumi“scaltriti” da Maggiordomo del Principe!),
…che non promana dalla “parlata dialettale caldamente immediata ed
espressivamente impellente” (…e dalla veracità e carnalità di tutte le genti
omogeneamente…quantomeno …di un medesimo Hinterland”) ,…quella è lingua
solo mistificatamente e alienantemente definita/definibile … “lingua dialettale
ufficiale” ; ….ma in realtà è solo asfittica e sterile/feticistica/reificante invenzione di “scioglilingua”
oziosi ,barocchi, affrancati assolutamente dalla dialogicità significativa ,…e
furbacchioni/patetici/squallidi/incastri cosalizzanti … di chi ancora una volta vuole riesumare i salotti
discriminanti del Gattopardo…(dunque,…l’egemonia socio/culturale e
politico/economica del”Padronato” di una classe dirigente e
politico/governativa …parassita e cinicamente rampante/predona;…e … quindi
abbia , ancora una volta,…a voler sempre consumare l’ennesima genesi di Potere
del genocidio di ogni vera e incarnabile”cultura popolare” … di vero ed
autentico odore/sapore di “sangue linguistico” veicolante/veicolato
circolarmente nel cuore e nelle vene della gente “tutta”,… amata e da amare ed
educare…senza discriminazione alcuna di sesso,di razza,di condizioni
economiche e socio/culturali,…e di religione…,e di antropologia storico/geografica; …e di cittadinanza
Politica/Istituzionale;…e di Privato sublimante di tesoreggiamento oblativo/familistico!)…
…Proprio come il premesso voler…”riesumare” e “restaurare”
reazionariamente/oscurantisticamente,…. sempre intenzionale e pseudoprassico,
… da parte di quei “furbacchioni” e“servili” …Pretini Ideologici e Mediatori
Mediatici di Potere del film “900” di Bertolucci …o dello stesso Gattopardo
Principe del parentado dei Salina…; o delle Colline vicino a Barbiana…dove Don
Lorenzo Milani …”fu sconfitto e torturato” umanisticamente e psicologicamente,…ma sempre senza farsi calpestare
mai la propria dignità e quella dei suoi “ragazzi della Lettera ad una
Professoressa” !
…E , quest’ultima “Lettera ad una Professoressa”, …sarà sempre…vera “Poesia
Prosata”… di Denuncia e di Estetica della Verità di una Teoresi Paidetica …”da
Lingua Nazionale autenticante”,…generata col cuore e con l’anima dell’amore cristiano laicistico e didascalicamente fecondo…dalla verve del
Dialetto universalizzabile/universalizzato”… vivente a mille e
caustico/sublime… per l’affermazione di ogni valore della Dignità di Persona ,…e
per una Polis Buona e Giusta …e laica/cristianizzante senza oppressi ed
oppressori (…e quindi senza …
“servi/maggiordomi/intellettuali/tradizionali/gramsciani”…vessatori amici degli
amici …e dei “Pappagalli dei Pappagalli” !),…allo stesso tempo e per lo stesso
motivo…
…(Ri)Leggiamoci,tutti, …peraltro,anche i “Quaderni dal Carcere” …di Antonio
Gramsci,…soprattutto in quelle parti sulla “Quistione Linguistica Nazionale e
Meridionale”;…o le ricerche di etnologi scientificamente “rigorosi” e “filologici”
come Aurelio Rigoli, … che,…già alla fine degli anni 80, … avevano individuato e
rappresentato , …alla comunità “scientifica/storiografica/etnologica” , …
centinaia di “dialetti parlati” nella sola Sicilia (…tutti con assetto
sintattico/semantico e rango di valorialità antropologica bramante ,
…ciascuno,…autonomizzanti e singolarizzanti di funzionalità/strutturalità
comunicazionale ed estetico/poetica…sempre pedagogicamente etica ed
espressivamente significativa al massimo,…ma con pregnanze di glottologia e di fonetica e pronuncia assolutamente eterogenei!
…Ma si potrebbe…anche andare a rileggere il pedagogista Lombardo Radice …e
“ripassare” le sue imperiture essenziali “lezioni”… sul “dialetto entro una
Pedagogia della Scuola” ;…o pur anche i testi di Tullio De Mauro o di Renzo
Titone e di Mario Manno,…e Alfio Zoi,…e Chomski,…”impegnatissimi” e “da
tesoreggiare” autori di ricerche imprescindibili di “psicolinguistica” teoretica
(…anche e soprattutto didascalicamente atteggiata e curricolarmente epistemica sempre intenzionata verso “Paideie” degne
dell’Umano …delle generazioni a cui non dovremmmo mai insegnare …”quella
morale borghese e aristocratica/elitaria,deprivante e ghettizzante,… dei predetti
“Pretini”,…per dirla con le parole di una sublime canzone di Giorgio Gaber !)…

3 : Conclusione:
Sapeste quante passeggiate e discussioni,anche a scuola e con gli alunni, …ho
fatto con Ignazio Buttitta negli ultimi anni della sua vita,quando insegnavo a
Bagheria prima dell’83 (come ho prima anticipato),…prima di essere immesse
nell’84 nel ruolo di DirigenteScolastico!
…Ma Ignazio premetteva e sottolineava sempre che la poesia dialettale può porsi
in quanto vera poesia…se non si scorda mai di “disincantare/affrancare” le
coscienze e le anime e le umanità delle… platee e degli affamati di letteratura e di
razionalizzazione coscienziale dei sentimenti e delle pulsioni emozionali
estetiche/poetiche/narrative,…dalla Critica storiografica e letteraria …della
natura storicistica e dei limiti geografici/antropologici del suo linguaggio
“particolaristico” (…proprio in ragione del suo porsi “parlata dialettale” in
quanto tale! …Linguaggio ,dialettale”etnico” …o di rango di lingua “erga
omnes” solo territorialmente particolaristica,…che è sempre funzione genetica di ogni pensiero/pensare e prassi del
profilare espressivamente/razionalisticamente pure gli stati affettivi e da incanto
poetico…) !
…Non già,dunque,… avvalendosi di”una parlata dialettale” …spacciata per
“lingua dialettale”dell’intera Sicilia!
…Lo stesso Buttitta,ma anche Peppuccio Tornatore…e il mio caro fraterno amico Peppino Impastato (tanto per proporre un
esempio tra i tanti che si potrebbero profilare…), esplicitavano e chiarivano
continuamente…che il loro dialetto era quello “bagarese” o della “Conca” …in prospettiva
identitaria e linguisticamente fisionomico/semiologica,…e si guardavano bene
dallo “spacciarlo” mistificatamente ed ideologicamente …in quanto presunta
allucinante “lingua nazionale regionalizzata/regionalizzante”,… ovvero…in quanto delirante lingua parlata
dialettale”pseudoregionalistica” ,…e comunque
universalizzante/universalizzabile(…”appiccicabile/incarnabile stoltamente e
carognamente”… alle cibernetiche della comunicazione e della significazione
sintattico/semantica linguistica della gente dell’intera isola siciliana,
…o,addirittura,…della territorialità nazionale…in quanto poesia pure “loro”!)…
…Ciò,…ovviamente,nella misura in cui ogni dialetto stesso …non abbia mai a
smarrire/violentare … (ed a”sessualizzare” o “voler egemonizzare” !) …ogni
propria e altrui fisionomica pregnanza linguistica e di epistemologico
“monadismo etnico/etico” ; …ponendosi,quindi,…sempre in quanto dialetto
parlato/parlante…”rispettoso” …a non voler mai
“acculturalizzare/evangelizzare” con enfasi
fascistizzante/patriottica/separazionista e di liturgica paramentalità sacralizzante e misticizzante (… e quindi a non voler mai “annettersi”
predonisticamente ed imperialisticamente!) , …il rango blasfemo e l’aporetica
dignità semiologica e vocalizzante(…al postutto,di …pseudo diritto espressivo
autonomistico e antropologicamente illibato da eucarestia di Santoni!)… di ogni altra “parlata dialettale”
corregionale e/o coprovinciale;… id est, …di ogni altra “vulgata storicistica” di
riferimento esistenziale ed ontogenetico/filogenetico semiologico…;…magari,per
poi,…beffardamente,…preservarla/asservirla ,in questo senso,…alle istanze
“funzionalistiche” e “di imposture/predonerie” da Casta/Ceto di Potere Brado
Occulto da “luci discriminanti della ribalta”…del “Principe Regionalistico
Nostalgico” e dei suoi ideal/tipi…”patti/e/trattative…con/Giuliano/o/della
Trattiva/Mafia/Stato”,…per una presunta fagocitata ed ideologicamente
allucinante
…”Sicilia/Separata/Borbonica/o/polpa/della/finanza/imperialistica/globalizzata”!
…E , paideticamente e valorialmente , …”vincendo” l’esistenzialità avversa e
bastarda degli Iniqui e delle Storicità Ingiuste/Contraddittorie ,…sempre per
l'”I Care” verso l’affermazione della Filosofia della Prassi dell’Umano Universalizzante ,…e per la Storia Audacemente Eroica dell’Educazione
Pedagogica da Fiaba e di una autentica Buona Scuola metaculturale/metastorica (…”da miracoli di apprendimento e formazione …e di
funzione docente essenzialmente Bene Assoluto alla Dignità di ogni Persona e
soprattutto al Riscatto degli Emarginati e degli Oppressi” !)…
…Tranne che la linguistica sia un’opinione da slogans e da surrogato di cultura
…per biechi argomenti di Politica o di Sociologia delle Convenienze e degli Opportunismi trasformistici, …esaltata ed
eccitata (…per interessi certamente”non poetici”!) … dal vendere e far
assimilare ,…all’ingenuità della”vulgata” da senso comune,…”polveri di sogni
…da giardini islamici e da mille e una notte”,…attraverso il cinismo e la
spregiudicatezza”antiepistemologica”…di gente come “L’uomo delle stelle”
dell’omonimo film dello stesso Peppuccio Tornatore!
…E pare che a qualcuno di questi “angelici” poeti (…Unti dal Signore o
Folgorati sulla Via di Damasco!) ,…di…delirante fantomatica mistica
sacrale…pseudo/ “lingua dialettale nazionale” ,…la colomba della mia terrazza
gli abbia sentito cantare in una notte di mezza estate…una canzone stonata…

4: …Come sappiamo bene… il linguaggio e ogni sua linguistica semiologica (e
quindi anche poetica…) sono sempre…”funzione genetica e organica”
(sociologica e di formazione psico/intellettuale) di ogni pensiero e quindi anche
di ogni progetto politico/ideologico…
…Come si vede nella parte di filmato di questo link (tratto dal web e dal film:”Salvatore Giuliano” , di Francesco Rosi)…, ogni enfatica feticistica
retorica/elitaria(…peraltro,storicisticamente delirante ed esteticamente
pseudo/poetizzante ,…pronunciata da “intellettuali” politici/borghesi ), …ed ogni
correlato illusionista/ mistificante progetto settaristico “carbonaro”…di
proclamazione della velleitaria”Sicilia Indipendente”,…venivano a coniugarsi
con una presunta “lingua ufficiale poetica regionalmente siciliana”
…prefabbricata grottesca , da essi intellettuali…, sia ideologicamente che in
prospettiva millantatoria alienante delle masse siciliane ingenue rispetto alle
espressività massoni e mafiose/borghesi del Potere del Principe!

5: http://youtu.be/Xb40NBlKjsU
…Il Documentario brevissimo di questo link offre la precisa dimostrazione
esistenziale e socio/politico/ideologica(…storiograficamente rigorosissima!) ,…di
come la Storia del Separatismo Siciliano sia stata sovente faccia speculare e
organica del Banditismo Settaristico Criminale , della Borghesia Mafiosa e della
Classe Dirigente grigia collusa con il braccio armato della Mafia!
…Quindi,…del Principe e dei suoi Poteri Forti gattopardiani e di alienazione
culturale …di una sempre fuorviante”costruzione” maledetta dell’ opinione
pubblica omertosamente intellegibile ed anche poeticamente simulata…(di cui ci
scrive Scarpinato nel suo ultimo libro sul “Ritorno del Principe” – Ed.Chiari
Lettere , 2008),…ma anche il Giudice integerrimo Imposimato riguardo il caso Moro (“L’affaire Moro” del libro di Leonardo Sciascia…);…e quindi, dei Poteri stessi composti e ricomposti in sistemi
storicistici e intersecantisi concentrici …intrinseci ai “Teatrini dello stesso Principe e dei suoi servitori
mediatici e di casta terziaria”;…Teatrini visibili e/o occulti che siano”; …Teatrini
di quelli non legittimabili eticamente e moralmente/politicamente,…e sovente
anche illegali e criminali,…e predoni,…e propinanti comunque
imposture/violenze e mistificazioni culturali d’ogni genere!
… Si!…quei Poteri Forti e quei Principi Gattopardiani o dell’Alta Finanza (…con
o meno i “colletti bianchi”,…o pur anche,per effetto scenico di copione pseudo
francescano,…con il cappuccio da ritiro spirituale “meditante”,…o con coppola e
pantaloni di velluto!) ,… che sono stati e saranno , sovente , …anche intrinseci
…ai “Dietro le quinte” di trame oscure , inquietanti e torbide …di ininterrotte Strategie della Tensione …dove parti deviate dello Stato sono sempre state “parti e controparti” al servizio di loro stesse e del Padronato di cui erano espressione Veneranda;…aliene da
un’autentica civiltà democratica immanente a profili civili di “gente per bene e
dotata di pensiero autonomo”…laico/cristiano e criticistico!)…

… Si!…Parliamo di gente per bene che, così,…non semina e nemmeno ispira
“strategie criminali della tensione” ;…di gente e di cittadini per bene,…che sono
stati e saranno sempre la stragrande maggioranza della nostra Società Civile
Mondiale ed Ecumenica,… che hanno dato e daranno sempre tutto di se
stessi…per “non subire oppressioni e ingiustizie”; …a costo anche di sacrificare
la Vita come fecero gente come Falcone e Borsellino …e tutti i morti o i feriti , o
perseguitati “in mobbing”,…per Mafia o per Violenza illegittima/illegale di
Potere…(come avrebbe anche detto Peppino Impastato,…”santo” esempio
pedagogico di veri valori e prassi di amore per l’Umanità giusta e autentica di
infinite generazioni a venire!)…
…Si!…il caro amico Peppino …che scriveva e parlava anche rapsodicamente e
ironicamente in “parlata dialettale”,…consapevole al postutto che,però,…la
lingua nostra nazionale in quanto tale…è quella che unisce un popolo e una
patria (…peraltro quella con cui parlava alla Sua Radio…) , …ed era ed è,per gli
italiani,in quanto “lingua/madre”,…la “lingua stessa italiana” di un’Italia
…”unita , repubblicana e indivisibile IN OGNI SENSO”!)…
…La lingua con cui è scritta la Costituzione Italiana…
…Senza alcun “sacramento bigotto delirante”…di angustia deviazionista o di
strettoia letteraria e culturale ,legato a doppio filo con assurdi metaforici
“titoli” fagocitanti la presunzione di un’Italia culturalizzata all’insegna del
separazionismo e della meridionalità da”strappare” all’Unità d’Italia; … titoli
di vita,di cultura,e di presuntamente fantasticato separazionismo anche
politico/culturale …sigillato da presunte fabulistiche e fantasmi “lingue ufficiali regionali”
di spiritualizzazione discriminante l’unitarietà dello Spirito Civile e
Morale/Politico degli Italiani …alla Mazzini e Garibaldi e Foscolo!
…Si!…ci riferiamo metaforicamente ed ermeneuticamente …a dei titoli
“esistenziali/ideologicizzanti”…scritturati con l’inchiostro spregiudicato e forse
anche irresponsabilmente allucinante…della violenza psicologica pseudo/poetica
e delle imposture illusioniste/alienanti,… che pare si trovino solo nel “Vicolo dei
Gatti dei Miracoli” o nel”Campo del Gatto e della Volpe”,…bramosi di tappeti
rossi volanti elitari con Aladino”a bordo” somministratore di risorse d’ogni
genere;…o insaziabili divoratori delle Luci Magiche da Passerelle delle Navi che
si incagliano ,purtuttavia,…negli Scogli dell’Edonismo ineluttabilmente
irreversibile di ogni Isola Irrazionalistica del Giglio…che Giglio non sarà mai
più; … con compagni di viaggio e di scalate rampanti velleitarie…impersonati da
persone colorate grigiamente di cinismo marmoreo e ammantato da apparenti
frasi mielose pseudo/dialettiche …da copertina di “Libro Cuore” per gattini con
cuoricini e caffè e latte mattutino (…come la copertina esistenziale dell’ Uomo
delle Stelle” ,…il personaggio protagonista del noto film epocale ,omonimo,…di
Peppuccio Tornatore;…personaggio che girava sempre i film/fantastici “isolati e
virtuali” della sua fantasia”macumba”,girovagando schizoicamente e senza
pellicola derridiana …nella sua testa…”solo gnoseologica” di ontogenesi e storicità illusoriamente illuminante, …trasfusa
monisticamente di Filosofia del Ganz…, e immanentistica circolarmente,…da Destra
Hegeliana mistica …e affaristica(…narcisistica/egocentrica/sadomasochista)…per
soli trenta denari rubati alle incoscienze ed alle credenze fabulistiche delle
“Vulgate” che credono ai Miracoli dell’Angelo di Lyon o…al carisma weberiano
del Santone metà Profano e metà Unto dal Signore (…quello della bellissima
canzone,nota,di Francesco De Gregori!)…
…E si faccia attenzione all'”Antipolitica” ed al dispregio
indifferenziato…”fascista”…per ogni partecipazione autenticamente politica e
democratica alla gestione onesta e idealmente pulita della Polis e delle sue
istituzioni governativo/parlamentari…,laddove in e con certi Vicoli Sacramentati
di liturgia consolidata da estasi della”Zafer” di Sciascia nel suo …”Toto
Modo”…(e con i Teatri di Mangiafuoco sempre con i fili invisibili di un sipario e
di un palco scenico/esistenziale…popolato da un popolo “edoardiano” di
burattini senza fili …),tutti i Furbacchioni atteggiantisi a Saputelli Infallibili
(…da santità strepitose per colazione,pranzo e cena con abbracci circolari!)…ci
vorrebbero far credere che tutti i politici e i gestori del Potere sono disonesti e
mascalzoni,…e che quindi ci vuole”una Dittatura”…
…Il Principe e i suoi Poteri Forti,…nei loro “dietro le quinte, …aspettano proprio
questo;…aspettano che…tutte le”poltrone governative e amministrative” si
“liberino”…e la gente diventi “apolitica” e “apartitica”…, e riluttante del fresco
profumo della libertà,…per dirla conPaolo Borsellino!
…Trasformando i profili esistenziali e socio/storici di film come
“Qualunquemente”(…notissimo,con Antonio Albanese!),…in realissimo ed
esistenziale “qualunquismo” da Post/Moderno vissuto ineluttabilmente e
luccicante come in posti alla”Singapore”;…come un “porto franco” di tutto
eticamente fondato …e di legge mafiosamente sussistente all’insegna
dell’impunità e dell’impostura/predoneria più arroganti e irreversibili;…a cui
potrebbe tendere occultamente e mistificatamente …certa retorica ed enfasi da
separazionismo siciliano secessionista”in pectore” ,…seminato da certa tisica e
alienatamente asfittica lingua regionale siciliana … elitariamente di cartapesta
per ozii di rendita bancaria da profumi e balocchi che entrano ed escono nel
mare …con le Ciminiere dei Miracoli da…”mille e una notte” … sorvolando
Palermo e Catania di continuo !
…E pochi sanno o vogliono credere che Aldo Moro doveva morire!…Chiedetelo al suddetto Giudice Meticoloso Ferdinando Imposimato…

Un commento su “Snaturare il Dialetto”

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