La Carta dell’aggiornamento deve fare i conti con la rendicontazione

da TuttoscuolaNEWS

La Carta dell’aggiornamento deve fare i conti con la rendicontazione

Dopo che gli ultimi docenti immessi in ruolo nella fase C entro il novembre scorso hanno incassato anch’essi i 500 euro per l’aggiornamento, sono diventati più di 700 mila gli insegnanti statali che in questi mesi hanno cominciato a spendere quel bonus (forse inaspettato) per migliorare il loro livello professionale.

Il ministero dell’istruzione ha pubblicato numerose FAQ (esattamente 18) per chiarire le modalità di utilizzo della Carta. Ha precisato abbastanza chiaramente cosa si può acquistare con quei soldi e cosa invece non è consentito comprare.

Ma ha rinviato ad altro momento una questione importante che dovrebbe essere contestuale all’acquisto: come documentare e come poi rendicontare la spesa.

Non è cosa da poco, tanto che diversi insegnanti hanno rinviato la spesa in attesa di quei chiarimenti ministeriali che, però, tardano ad arrivare.

Tuttoscuola ha predisposto un ampio dossier (14 pagine) intitolato “Guida all’uso della Carta del docente. Tutto ciò che c’è da sapere sul bonus da 500 euro per l’aggiornamento”, che fornisce indicazione anche sui criteri di rendicontazione, sulla base di una lettura approfondita del DPCM prot. 2313 del 23.09.2015 (Modalità di assegnazione e utilizzo della carta) e della Nota ministeriale prot. 15219 del 15.10.2015 (Carta del docente. Indicazioni operative).

La guida è contenuta nel numero di gennaio inviato agli abbonati, ma eccezionalmente è messa a disposizione anche dei lettori di tuttoscuola.com e di TuttoscuolaNEWS e TuttoscuolaFOCUS, che lo possono scaricare gratuitamente a questo link.

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