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Decreto Dipartimentale 22 giugno 2017, AOODPIT 672

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio quinto

Decreto Dipartimentale 22 giugno 2017, AOODPIT 672

Azioni di sostegno all’avviamento della pratica sportiva

Decreto Dipartimentale 19 giugno 2017, AOODPIT 620

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio V
Politiche Sportive Scolastiche

Decreto Dipartimentale 19 giugno 2017, AOODPIT 620

Acquisto attrezzature sportive e defibrillatori per gli istituti scolastici

RACCHETTE DI CLASSE AL 3° ANNO

RACCHETTE DI CLASSE AL 3° ANNO
Binaghi: “Il tennis nelle scuole occasione unica”

Ben 20 Regioni partecipanti e circa 500 istituti scolastici coinvolti, circa 60 mila bambini protagonisti. Sono solo alcuni dei numeri di “Racchette di Classe”, il progetto promosso e sviluppato dalla Federazione Italiana Tennis e dalla Federazione Italiana Badminton in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita e della Ricerca. Giunto al terzo anno, Racchette di Classe si colloca nell’ambito dei Protocolli d’intesa CONI, CIP, MIUR ed è stato convalidato ed inserito nel programma dell’attività motoria e sportiva per le scuole primarie. Nella splendida cornice Foro Italico, all’interno della sala conferenze del Centro Stampa degli Internazionali BNL d’Italia, è stata presentata la terza edizione di questo progetto di successo, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, del Presidente del Coni Giovanni Malagò, della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli e del Presidente della Federazione italiana Badminton Carlo Beninati. In sala, tra gli altri, anche Nicola Pietrangeli, Rita Grande, Mara Santangelo e l’Amministratore Delegato di Coni Servizi Alberto Miglietta.

“Per noi Racchette di Classe è un’occasione unica – le parole del Presidente Binaghi in conferenza stampa – “una conferenza con il presidente del Coni e una Ministra della Repubblica. Nicola Pietrangeli invece rappresenta la storia del nostro sport, può testimoniare che una cosa così non era mai accaduta nel nostro sport. Questo sarà un tassello di una settimana indimenticabile, dal punto di vista istituzionale, perché abbiamo cominciato con il Sindaco di Roma, oggi abbiamo la Ministra, poi chiuderemo con il Presidente della Repubblica Mattarella il giorno della finale. Si direbbe che abbiamo fatto un botto tutto insieme, per cui potrete capire il mio stato d’animo e la mia emozione. Leggevo nei giorni scorsi sui giornali di quanto il Presidente del Coni voglia rinforzare il rapporto tra il Coni e le scuole. Credo quindi che questa conferenza stampa abbia un significato più profondo che travalica la settimana di grande tennis. In questo meraviglioso posto che è stato così ben allestito dalla Coni Servizi, nei prossimi dieci giorni si incontreranno al cospetto di tutti i media i più forti giocatori e le più forti giocatrici di questo sport. Sarà un momento di grandissima visibilità. Sono attesi più di 200 mila spettatori paganti, batteremo il record dello scorso anno, però noi oggi cominciamo dalla parte più importante perché i bambini e la scuola vengono prima di tutto. Anzi io penso che siano il fine ultimo. Le imprese dei grandi campioni devono ispirare lo spirito emulativo di questi ragazzi, devono fare in modo che lo sport si diffonda sempre di più con messaggi positivi per i nostri giovani e i nostri ragazzi. In questi anni la nostra Federazione ha avuto qualche buona idea e una buona dose di fortuna. Abbiamo una televisione, gli Internazionali BNL d’Italia sono arrivati a un livello di visibilità che solo dieci anni fa era impossibile pensare. Abbiamo avuto dei risultati straordinari, però il successo più grosso di questo corso della Federazione che ho l’onore di guidare credo sia il rapporto con la scuola. Per noi era una sconosciuta. Tutti i miei predecessori avevano sempre fatto programmi mega galattici che avrebbero dovuto portare nella scuola e invece non ci sono mai riusciti. Quindi lei capisce quanta soddisfazione abbiamo provato tre anni fa, quando abbiamo capito che con la collaborazione con il suo ministero avremmo potuto finalmente colmare questo gap ed entrare finalmente nelle scuole. Per noi questa è stata una cosa eccezionale, capita nel momento giusto, di grande crescita e noi continueremo ad investire sul progetto. Non abbiamo limiti perché lo riteniamo strategico non solo per il compito che ogni federazione, come la nostra, deve svolgere, che è quello di diffusione dello sport tra i giovani. Ma lo riteniamo anche strategico per cercare di acquisire del materiale umano sempre migliore per il nostro settore tecnico. Noi abbiamo iniziato due anni fa, avevamo tremila bambini che hanno preso per la prima volta in mano una racchetta da tennis o di badminton. L’anno successivo i bambini sono diventati 20.000, quest’anno sono stati addirittura 60.000. Abbiamo coinvolto tutte le parti di Italia, abbiamo avuto oltre 400 Istituti scolastici coinvolti, a questa festa finale parteciperanno 1.400 bambini che provengono da tutta Italia con i loro 600 insegnanti. Non ci poniamo limiti. Per noi l’anno scorso poter essere accolti dal suo predecessore è stato come vincere il torneo dello Slam. Ci poniamo come obiettivo che in ogni scuola di Italia si cominci a conoscere gli sport della racchetta. L’anno prossimo diventeremo ancora più forti con il Tennis Tavolo, sentirà parlare molto di questo progetto e confidiamo che lei ci dia una mano nei nostri sforzi”.

Ha poi preso la parola la Ministra Valeria Fedeli, non solo appassionata ma tennista praticante, che ha scherzato con Pietrangeli in sala. “Ringrazio i Presidenti delle Federazioni, il Presidente Malagò ma soprattutto le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato, le loro famiglie e i loro docenti. Progetti come ‘Racchette di classe” sono importanti perché con essi si è iniziato un percorso di qualificazione dei contenuti forniti dalla scuola, utili per accrescere le competenze e le conoscenze delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Per molto tempo si è avuta l’idea, sbagliata, che lo sport fosse solo esercizio fisico e non contenuto educativo. Lo sport è invece l’occasione per fare scuola oltre la scuola, è una componente fondamentale nella formazione e nella crescita di ciascun individuo, è voglia di incontro, spirito di confronto. Avvicinare le nostre ragazze e i nostri ragazzi all’attività motoria e sportiva sin dall’infanzia significa insegnare loro valori e stili di vita, perché lo sport insegna molte cose: a stare in gruppo, a conoscere regole e valori importanti nelle relazioni, a rispettare e accettare gli altri, ad adottare uno stile di vita di cui lo sport e il movimento fisico sono parte integrante. ‘Racchette di classe’ è anche un progetto educativo che sostiene fortemente l’inclusione, parte essenziale della cultura didattica e formativa delle nostre scuole. Tutti gli sport devono entrare già dalla scuola primaria e devono essere aperti a ragazze e ragazzi, senza alcun tipo di discriminazione. Per questo sono molto contenta di partecipare a questa iniziativa, oggi, perché il tennis e il badminton sono sport fortemente inclusivi, non hanno un’impronta di genere, come purtroppo accade ancora per alcune discipline, e sono diffusi tanto tra le sportive quanto tra gli sportivi. Questo è il messaggio che dobbiamo trasmettere alle scuole, alle studentesse e agli studenti, alle e agli insegnanti, alle famiglie, e lo stiamo facendo con azioni concrete come questo progetto, come il bando PON sulle competenze di cittadinanza globale che ha fra le tematiche l’educazione motoria. È giusto che anche le istituzioni pubbliche, con la collaborazione delle federazioni e del Coni, facciano la loro parte con risorse pubbliche perché lo sport è importante, appartiene al percorso formativo, è un valore sociale ed educativo per le nostre ragazze e i nostri ragazzi”.

“E’ una iniziativa eccellente” – il commento del presidente del Coni Malagò – “Il Miur sta facendo molto per portare lo sport nelle scuole con tante iniziative importanti. Qualche decennio fa era impensabile questa cosa. Certo, non possiamo fare il paragone con altri paese, come quelli anglosassoni ad esempio che hanno strutture con impianti sportivi dedicati. Ma stiamo recuperando. Non possiamo accontentarci, la strada è ancora lunga ma è un dato di fatto che in Italia, come mostrano le statistiche, non è mai stato fatto così tanto sport come adesso. Quindi ben vengano queste iniziative”.

“Grazie al Miur che ha approvato e sostenuto questo progetto in cui crediamo” – le parole del presidente della Federazione italiana Badminton, Carlo Beninati – “questo sport è entrato ufficialmente nelle scuole come offerta formativa e dà ai nostri giovani la possibilità di vivere una esperienza fantastica. Il progetto facilita l’integrazione sociale dei ragazzi”.
L’attenzione si è poi spostata alla Next Gen Arena dove, con tutti i bambini e le bambine delle scuole presenti, si è svolta la cerimonia di premiazione dei progetti speciali di alcune scuole sotto un sole che ha esaltato i colori e i profumi del Foro Italico.

Nota 4 maggio 2017, AOODGOSV 4908

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Uff. I

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Oggetto: XII Edizione del Concorso di scrittura creativa “Scendincampo: Raccontare di Sport” -2017.

L’ I.I.S. “G. Leopardi – E. Majorana” di Pordenone indice la XII Edizione del Concorso “Scendincampo: Raccontare di Sport” – 2017, promosso dalla famiglia Lutman per ricordare il figlio Paolo. Il Concorso consiste nello svolgimento di un testo sviluppato in forma di racconto breve, avendo come argomento centrale un evento sportivo o comunque una situazione connessa allo sport. Possono partecipare al Concorso tutti gli studenti iscritti per l’a. s. 2016/17 a scuole secondarie di II grado del territorio nazionale; ogni studente può partecipare con un solo testo, che deve essere inedito. La giuria sarà formata da docenti e giornalisti sportivi.

Le scuole che intendono partecipare dovranno far pervenire gli elaborati entro martedì 20 giugno 2017, secondo le modalità del bando in allegato.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo


Bando

16esima edizione Mondiali di Orienteering

Mondiali di Orienteering al via a Palermo la 16esima edizione

800 atlete e atleti da 27 Paesi gareggeranno con il simbolo della campagna #NoViolenzaControLeDonne

Tutto pronto a Palermo per la 16esima edizione dei Mondiali di Orienteering che prenderanno il via il 22 aprile, e animeranno le strade del centro della città siciliana e il Bosco della Ficuzza fino al 28 aprile.
Terza città italiana a ospitare le gare internazionali di orientamento, Palermo si è preparata a ricevere 800 tra atlete e atleti provenienti da 27 Paesi, raggruppati in 146 squadre accompagnate da altrettanti docenti, coadiuvati da 100 volontari.
Le atlete e gli atleti che parteciperanno alle gare saranno i primi a portare sulle proprie divise il logo della campagna #NoViolenzaControLeDonne, lanciata dalla squadra di pallacanestro di Crema. Il cuore, simbolo della campagna, comparirà infatti sulle divise di tutte le studentesse e gli studenti che parteciperanno a ogni competizione sportiva studentesca, a partire proprio dai Mondiali di Orienteering.
“L’Orienteering porta con sé un messaggio particolarmente importante per le nostre ragazze e i nostri ragazzi: nelle gare di orientamento, infatti, a condurre alla vittoria non è semplicemente la velocità, ma la capacità di adottare le soluzioni più efficaci, mixando con attenzione e competenza le energie fisiche e le facoltà mentali, per raggiungere l’obiettivo di terminare la gara nel minor tempo possibile – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli – È uno sport molto adatto alle scuole perché riunisce in sé diverse, importanti caratteristiche: si pratica all’aria aperta, spesso immersi natura; richiede l’impiego di facoltà sia fisiche che intellettive; spinge le atlete e gli atleti a risolvere i problemi in poco tempo. Nel caso delle competizioni a squadre, poi, si aggiunge la capacità di lavorare in gruppo, mettendo al servizio di tutti le proprie qualità migliori. La cornice di Palermo e del Bosco della Ficuzza sarà un ulteriore elemento di arricchimento per le atlete e gli atleti, le loro accompagnatrici e i loro accompagnatori e il pubblico che assisterà alle gare.

Questa edizione dei Mondiali porta con sé un messaggio in più, dedicato alla sensibilizzazione delle giovani e dei giovani sul tema della lotta alla violenza sulle donne. Il logo della campagna #NoViolenzaControLeDonne comparirà sulle divise di tutte le atlete e gli atleti. Un gesto non solo simbolico, per ricordare a tutte e tutti che la cultura del rispetto e della parità si impara anche sui banchi di scuola”.
Inserito tra i 34 sport scolastici riconosciuti dalla International School Sport Federation (ISF), l’Orienteering consta di 4 discipline: corsa, sci, mountain bike e trail-o (aperto ai paralimpici). Chi partecipa ad una prova di Orientamento, utilizza una carta topografica realizzata appositamente per questo Sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo. Si gareggia individualmente o in squadra, transitando da diversi punti di controllo posti sul territorio, raggiunti i quali ci si registra. Vince chi completa il percorso nel minor tempo possibile grazie alla capacità di orientarsi più rapidamente e fare le scelte di percorso migliori.

Mondiali di Orienteering

Mondiali di Orienteering,
il 13 aprile la Ministra Fedeli presenta la 16esima edizione

Giovedì 13 aprile, alle ore 11, presso la Sala della Comunicazione del Miur, in viale Trastevere 76/a, verrà presentata la 16esima edizione dei Mondiali di Orienteering che si terrà a Palermo dal 22 al 28 aprile. L’Italia ospita i mondiali per la terza volta.

Presenteranno l’iniziativa, la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, la Direttrice dell’USR Sicilia Marialuisa Altomonte, il Segretario della Fiso (Federazione italiana sport orientamento) Andrea Arnaldi, Andrea Delpin membro del Comitato organizzatore dei Mondiali di Orienteering e la neuroscienziata Adele Diamond, docente di Neuroscienze cognitive dello sviluppo presso la British Columbia University di Vancouver (Canada).

Studenti e atleti? Ora si può!

Scuola: studenti e atleti? Ora si può!
L’8 febbraio al Miur la conferenza stampa

con la Ministra Fedeli,
il Sottosegretario Toccafondi, il Segretario del Coni Fabbricini
e il Presidente della Lega Serie A Beretta

Studenti e atleti? Ora si può! Ai nastri di partenza il programma sperimentale per gli studenti delle scuole secondarie di II grado che praticano attività sportiva ad alto livello. Conciliare le ore di allenamento senza dover rinunciare allo studio ora sarà più facile.

L’iniziativa sarà presentata mercoledì 8 febbraio 2017, alle ore 14.00, presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, a Roma (viale Trastevere 76/a). Saranno presenti la Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli; il Sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi; il Segretario del Coni, Roberto Fabbricini; il Presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta; il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, e Roberto Murgia, Amministratore Delegato di Alfabook – Olivetti (Gruppo TIM).