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Nota 12 maggio 2017, AOODGOSV 5204

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio 9°
Valutazione del sistema nazionale di istruzione e formazione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici/Coordinatori didattici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado
LORO SEDI
e, p.c.
Alla Capo di Gabinetto
Alla Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Alla Capo Ufficio stampa
LORO SEDI

Nota 12 maggio 2017, AOODGOSV 5204

Oggetto: Riapertura del Rapporto di autovalutazione per l’a.s. 2016/2017

Prove INVALSI 2017

Lo svolgimento delle prove INVALSI 2017 si articola secondo il seguente calendario:

3 maggio 2017:

  • II PRIMARIA: prova preliminare di Lettura e prova di Italiano;
  • V PRIMARIA: prova di Italiano.

COMUNICATO STAMPA 3 maggio 2017

5 maggio 2017:

  • II PRIMARIA: prova di Matematica;
  • V PRIMARIA: prova di Matematica e Questionario studente.

COMUNICATO STAMPA 5 maggio 2017

9 maggio 2017:

  • II SECONDARIA DI SECONDO GRADO: prove di Matematica e di Italiano.

COMUNICATO STAMPA 9 maggio 2017

Valutazione dei Dirigenti scolastici

Come previsto dalla Nota 27 aprile 2017, AOODGOSV 4555, a partire dal giorno 27 aprile 2017 e fino al 30 giugno 2017 sul Portale del Sistema nazionale di valutazione (Area Dirigenti – Portfolio DS  – http://ext.pubblica.istruzione.it/portfoliods/login) sono aperte le funzioni per procedere alla compilazione online del Portfolio del Dirigente scolastico, strumento alla base del procedimento di valutazione, previsto dalle Linee guida di attuazione della Direttiva 18 agosto 2016, AOOUFGAB 36 (vd. Nota esplicativa n. 2).

Non saranno svolte visite da parte dei Nuclei nell’a.s. 2016/17; la valutazione di prima istanza da parte del Nucleo di valutazione e la valutazione finale da parte del Direttore dell’USR avverranno, rispettivamente, entro novembre ed entro dicembre 2017.

La Direttiva ministeriale n. 239, firmata il 21 aprile 2017, avente ad oggetto “Modifiche alla Direttiva 18 agosto 2016 n. 36 sulla valutazione dei dirigenti scolastici“,  prevede che il procedimento di valutazione dei Dirigenti scolastici non avrà effetto sulla determinazione della retribuzione di risultato per l’anno scolastico 2016/17, ma a partire dall’anno scolastico 2017/18.
I riscontri e le osservazioni degli Uffici scolastici regionali sulla procedura di valutazione  saranno inviati ad un Osservatorio (previsto dall’art. 12 della Direttiva), in via di definizione con specifico decreto ministeriale.



  • Scuola, on line il portfolio del dirigente scolastico
    Strumento chiave per lo sviluppo professionale e la valutazione

    La valutazione delle e dei dirigenti scolastici entra nel vivo: è disponibile da oggi, sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la versione elettronica del portfolio del dirigente scolastico che conterrà informazioni che vanno dal curriculum, al bilancio delle competenze, agli obiettivi e alle azioni professionali.

    Il portfolio consentirà alle dirigenti e ai dirigenti di analizzare i loro compiti e le loro competenze, di fare il punto sugli obiettivi di miglioramento. Sarà quindi uno strumento di supporto per il loro sviluppo professionale, ma anche uno strumento chiave per il processo di autovalutazione e di valutazione.

    Il portfolio si compone di quattro parti. La prima (anagrafe professionale) raccoglierà informazioni professionali, dal titolo di studio agli incarichi ricoperti, sarà compilata dalle e dai dirigenti e sarà resa pubblica. La seconda parte riguarderà l’autovalutazione e il bilancio delle competenze: ogni dirigente potrà compilarla (non è obbligatorio) analizzando la propria capacità di gestione, di valorizzazione del personale, di promozione della partecipazione, di monitoraggio e rendicontazione. Questa parte consentirà a ciascuna e ciascun dirigente di riflettere sui propri punti di forza e debolezza, nell’ottica del miglioramento della propria professionalità. La terza parte, particolarmente rilevante ai fini della valutazione, sarà dedicata agli obiettivi e alle azioni professionali, sarà obbligatoria e pubblica, sarà compilata dalle e dai dirigenti che dovranno descrivere le azioni realizzate per raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano di miglioramento della loro scuola. Infine la quarta parte sarà dedicata alla  valutazione e agli eventuali consigli di miglioramento, sarà riservata al Nucleo di Valutazione, al Direttore dell’USR e al Dirigente scolastico.

    Un primo video tutorial  introduce ed illustra l’utilizzo del portfolio. Ci sarà tempo, per la compilazione, fino al 30 giugno. Le dirigenti e i dirigenti hanno già avuto, l’8 febbraio scorso, una versione cartacea del portfolio per poter familiarizzare con lo strumento. La versione on line, intuitiva e di facile utilizzo, facilita la compilazione, che non richiede un investimento di tempo gravoso: si tratta di fare sintesi di informazioni e documenti già in possesso e soprattutto di evidenziare il proprio specifico professionale per il perseguimento degli obiettivi di miglioramento della scuola. La valutazione delle dirigenti e dei dirigenti ha preso il via ufficialmente con la direttiva numero 36 dello scorso agosto.

    Nel frattempo sono stati adottati e pubblicati i Piani regionali di valutazione da parte degli Uffici scolastici. Tra febbraio e marzo le dirigenti e i dirigenti sono stati abbinati ai nuclei di valutazione, nei cui confronti sono state svolte  attività di informazione e formazione, che continueranno anche nei prossimi mesi. Fino a giugno si procederà con la compilazione del portfolio. Fra l’estate e l’autunno ci sarà da parte dei nuclei la vera e propria fase di valutazione  a partire dalla documentazione interna al  portfolio. Dall’anno scolastico 2017/2018 la retribuzione di risultato delle e dei dirigenti sarà legata al processo di valutazione.


    Pubblicate le Linee guida per l’attuazione della Direttiva n. 36, del 18 agosto 2016, sulla valutazione dei dirigenti scolastici

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    Valutazione dei dirigenti scolastici, pubblicate le Linee Guida

    Giannini: “Processo atteso da 15 anni, aiuterà il miglioramento del sistema scolastico”

    Sono disponibili da oggi sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca le Linee Guida per la valutazione dei dirigenti scolastici. Il documento rende operativa la direttiva firmata nei mesi scorsi dal Ministro Stefania Giannini.
    “Si tratta di un processo atteso da 15 anni che ha lo scopo di investire sul miglioramento della professionalità dei nostri dirigenti, figure chiave dell’autonomia scolastica – sottolinea il Ministro -. Il sistema di valutazione a cui abbiamo lavorato è un sistema leggero, che si basa sui documenti e gli strumenti di pianificazione e programmazione che le scuole già utilizzano. Nessun appesantimento burocratico. Si parte dall’autovalutazione dei dirigenti che saranno poi accompagnati nel miglioramento del loro lavoro. La valutazione che parte oggi è un processo di supporto a tutto il sistema scolastico”.

    Il documento

    • Le Linee guida individuano la tempistica del processo, i documenti e le procedure che saranno utilizzati per valutare i dirigenti, le dimensioni professionali che avranno un peso nel giudizio formulato dai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali attraverso la valutazione elaborata dai Nuclei preposti.
      Prima scadenza, gli obiettivi da assegnare ai presidi: già in questi giorni i Direttori degli USR li stanno definendo ed assegnando ai dirigenti scolastici. Gli obiettivi da raggiungere, coerenti con il Rapporto di autovalutazione e il Piano di miglioramento e formativo delle scuole, saranno validi per tre anni. Entro dicembre saranno formulati i Piani regionali per la valutazione. Mentre fra gennaio e maggio i dirigenti scolastici saranno coinvolti in un processo di autovalutazione attraverso una piattaforma on line simile a quella utilizzata per la produzione del Rapporto di autovalutazione da parte delle scuole.
      Cosa faranno i dirigenti? Scatteranno la fotografia del loro operato. Dovranno evidenziare, fra l’altro, le modalità organizzative messe in atto nella loro scuola, le modalità di gestione del personale, le azioni messe in campo per promuovere la partecipazione della comunità scolastica e il rapporto con le realtà del territorio e come hanno promosso il raggiungimento degli obiettivi che hanno ricevuto.
      Entro agosto 2017 ci sarà una valutazione di prima istanza da parte del Nucleo regionale con possibili visite nelle scuole. Successivamente arriverà la valutazione finale da parte del Direttore dell’USR. La restituzione dei riscontri della valutazione da parte del Direttore avverrà entro dicembre 2017.
      L’azione del Dirigente sarà valutata su tre diverse dimensioni professionali:
    • Direzione unitaria, promozione della partecipazione, competenze gestionali e organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati (a quest’area viene attribuito un peso pari al 60% nel risultato finale);
    • Valorizzazione delle risorse professionali, dell’impegno e dei meriti professionali (avrà un peso del 30%);
    • Apprezzamento dell’operato all’interno della comunità professionale e sociale (avrà un peso del 10%).

    La valutazione avrà cadenza annuale e inciderà sulla retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici. Quattro i livelli di raggiungimento degli obiettivi previsti: “pieno raggiungimento”, “avanzato raggiungimento”, “buon raggiungimento”, “mancato raggiungimento”.


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    Martedì 28 giugno, alle ore 10.30, presso la Sala Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in Viale Trastevere 76/a, sono presentate la Direttiva e la prima nota applicativa sul Sistema di Valutazione dei Dirigenti Scolastici.


    Valutazione dei dirigenti scolastici, firmata la direttiva
    Giannini: “Da oggi abbiamo uno strumento in più per
    il miglioramento del sistema”

    Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato stamattina la direttiva per la valutazione dei dirigenti scolastici. “Dopo 15 anni di incertezze, attese e sperimentazioni, oggi siamo nelle condizioni di realizzare pienamente la valutazione dei dirigenti scolastici. Questo grazie ad un rinnovato quadro normativo, allo stanziamento di specifiche risorse economiche e alla presenza di risorse umane aggiuntive fra gli ispettori. Tutti effetti della legge 107, la Buona Scuola”, ha commentato Giannini, presentando il documento a Viale Trastevere alla presenza dei direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali.

    “Ora – ha proseguito – abbiamo in mano uno strumento in più per ottenere un obiettivo importante: il miglioramento del sistema scolastico”. Tre i criteri in base ai quali saranno valutati i dirigenti: “La capacità di indirizzo e di gestione della scuola peserà per il 60% sulla valutazione complessiva – ha spiegato il Ministro -. La capacità di valorizzare le risorse umane, il personale della scuola tutto (docente, amministrativo, tecnico e ausiliario) peserà per il 30%. Il restante 10% si baserà sull’apprezzamento dell’operato del dirigente da parte della comunità scolastica, di coloro che vivono e lavorano nella scuola”. I criteri sono contenuti nelle Linee Guida che saranno abbinate alla direttiva.

    Cosa accade ora, in concreto? Ad agosto i dirigenti, oltre 7.000 in tutto il Paese, firmeranno il loro incarico all’interno del quale, per la prima volta, saranno inseriti obiettivi di miglioramento di tre tipi: obiettivi generali individuati dal Ministero, obiettivi legati alle specificità del territorio individuati dagli USR e obiettivi specifici collegati alla scuola che deriveranno dal RAV (il Rapporto di autovalutazione) dell’istituto che il dirigente dovrà guidare. Il RAV è il documento che, dallo scorso anno, le scuole hanno cominciato a compilare per darsi un ‘voto’ sulle cose fatte e fissare le priorità di sviluppo per gli anni successivi.

    Un apposito nucleo di esperti compilerà la valutazione dei dirigenti. Quattro i ‘gradi’ di valutazione previsti dalla direttiva: mancato raggiungimento degli obiettivi, buon raggiungimento degli obiettivi, avanzato raggiungimento degli obiettivi, pieno raggiungimento degli obiettivi. L’esito della valutazione sarà utilizzato per la retribuzione di risultato dei dirigenti. Niente più fondi a pioggia, come accade oggi. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi il dirigente potrà essere assegnato, in prima battuta, ad altra scuola. Se la valutazione negativa si ripeterà, sarà messo a disposizione dell’Ufficio Scolastico per svolgere altre mansioni. La valutazione si svolgerà con cadenza annuale a partire dal mese di settembre.



    Illustrata alle OO.SS., il 6 maggio, la direttiva sulla valutazione dei Dirigenti scolastici

    Come previsto dall’art. 1, cc. 93-94, della Legge 107/15, la valutazione dei dirigenti scolastici è effettuata dal Nucleo per la Valutazione dei Dirigenti scolastici (art. 25, c. 1, D.Lvo 165/01) ed è

    • coerente con l’incarico triennale e con il profilo professionale,
    • connessa alla retribuzione di risultato.

    Nell’individuazione degli indicatori per la valutazione del dirigente scolastico si tiene conto

    • del contributo del dirigente al perseguimento dei risultati per il miglioramento del servizio scolastico previsti nel RAV (DPR 80/13), in coerenza con le disposizioni contenute nel D.Lvo 150/09,
    • dei seguenti criteri generali:

    a) competenze gestionali ed organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati, correttezza, trasparenza, efficienza ed efficacia dell’azione dirigenziale, in relazione agli obiettivi assegnati nell’incarico triennale;
    b) valorizzazione dell’impegno e dei meriti professionali del personale dell’istituto, sotto il profilo individuale e negli ambiti collegiali;
    c) apprezzamento del proprio operato all’interno della comunità professionale e sociale;
    d) contributo al miglioramento del successo formativo e scolastico degli studenti e dei processi organizzativi e didattici, nell’ambito dei sistemi di autovalutazione, valutazione e rendicontazione sociale;
    e) direzione unitaria della scuola, promozione della partecipazione e della collaborazione tra le diverse componenti della comunità scolastica, dei rapporti con il contesto sociale e nella rete di scuole.

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    Al via la valutazione dei dirigenti scolastici

    Giannini: “Finalmente un sistema per valorizzarli e incentivare il miglioramento”

    Le competenze gestionali e amministrative, la capacità di valorizzare il personale scolastico, l’apprezzamento del loro operato da parte della comunità scolastica. Sono alcuni dei criteri in base ai quali, a partire da settembre, saranno valutati i dirigenti scolastici.

    “Dopo anni di attese, rinvii e sperimentazioni finalmente si parte. Con la Buona Scuola abbiamo messo i dirigenti scolastici al centro di un preciso progetto culturale che valorizza l’autonomia scolastica. Abbiamo dato a quelli che una volta si chiamavano presidi più strumenti per poter lavorare e più responsabilità. Per questo è necessario attivare un sistema oggettivo e trasparente di valutazione del loro operato che preveda incentivi crescenti per chi raggiunge gli obiettivi di miglioramento della propria scuola”, spiega il Ministro Stefania Giannini.

    Oggi la direttiva sulla valutazione dei dirigenti scolastici è stata illustrata al Miur alle Organizzazioni Sindacali e sarà firmata nei prossimi giorni dal Ministro dell’Istruzione dopo il vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Di valutazione dei dirigenti si parla dal 2000, sono state fatte alcune sperimentazioni negli anni successivi, ma il sistema non è mai concretamente partito.
    Cosa accadrà con la nuova direttiva? Quando firmeranno il loro contratto, in agosto, i dirigenti scolastici troveranno inseriti in questo documento gli obiettivi di miglioramento che saranno di tre tipi: ci saranno obiettivi generali individuati dal Ministero, obiettivi legati alle specificità del territorio individuati dagli USR e obiettivi specifici sulla scuola che deriveranno dal RAV (il Rapporto di autovalutazione) dell’istituto che il dirigente dovrà guidare. Il RAV è il documento che dal 2015 le scuole compilano per darsi una ‘voto’ sulle cose fatte e fissare le priorità di sviluppo per gli anni successivi.

    Un apposito nucleo di esperti compilerà la valutazione dei dirigenti con un esito che potrà andare dal mancato raggiungimento degli obiettivi al completo raggiungimento che corrisponderà ad una valutazione ‘eccellente’. L’esito della valutazione sarà utilizzato per la retribuzione di risultato dei dirigenti. La valutazione si svolgerà con cadenza annuale. In caso di valutazione negativa il dirigente sarà supportato dall’Usr nel miglioramento del proprio lavoro. Sono previsti casi di non rinnovo del contratto presso la scuola affidata al dirigente solo in caso di responsabilità dirigenziali gravi, come già stabilito dal decreto legislativo 165 del 2001.
    “La valutazione dei dirigenti ha come obiettivo principale – conclude il Ministro – la loro crescita professionale e, di conseguenza, il miglioramento della comunità scolastica in cui operano. È la prima volta che il nostro Paese affronta concretamente tale percorso che, secondo gli obiettivi di questo Governo, porterà ad una vera attuazione dell’autonomia scolastica, per troppo tempo attesa e mai realizzata fino in fondo”.

Nota 27 aprile 2017, AOODGOSV 4555

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IX – Valutazione del sistema nazionale di istruzione e formazione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali
LORO SEDI
e p.c. Ai Nuclei di valutazione istituiti presso gli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Gruppo di coordinamento interistituzionale “Pro.Di.S”
SEDE
Al Capo di Gabinetto

Oggetto: Valutazione Dirigenti scolastici – modifiche alla Direttiva 36/2016 e apertura funzioni per la compilazione del Portfolio del Dirigente scolastico

Si comunica che in data 21/04/2017 è stata firmata ed è stata presentata agli organi competenti per i controlli di legge la Direttiva ministeriale n. 239, avente ad oggetto “Modifiche alla Direttiva 18 agosto 2016 n. 36 sulla valutazione dei dirigenti scolastici”, in base alla quale il procedimento di valutazione dei Dirigenti scolastici non avrà effetto sulla determinazione della retribuzione di risultato per questo anno scolastico, bensì a partire dall’ anno scolastico 2017/18. Tale modifica permetterà una migliore regolazione del processo e degli strumenti di valutazione al fine di garantire l’affinamento dei criteri e l’uniformità del procedimento a livello nazionale, grazie anche ai puntuali riscontri e osservazioni che gli Uffici scolastici regionali faranno pervenire all’Osservatorio, di cui all’articolo 12 della stessa Direttiva, in via di definizione con specifico decreto ministeriale.
Si comunica inoltre che a partire dal giorno 27 aprile 2017 sul Portale del Sistema nazionale di valutazione saranno aperte le funzioni per procedere alla compilazione online del Portfolio del Dirigente scolastico, strumento alla base del procedimento di valutazione, previsto dalle Linee guida di attuazione della Direttiva 36/2016 e già portato a conoscenza con l’emanazione della Nota esplicativa n° 2 “Il Portfolio del Dirigente scolastico” (prot. 1340 deIl’8 febbraio 2017). In considerazione dello slittamento complessivo dei tempi sarà possibile compilare online il Portfolio fino 30 giugno 2017, anziché fino al 31 maggio come indicato nelle Linee guida.
Per la compilazione del Portfolio i Dirigenti scolastici dovranno accedere al Portale del Sistema nazionale di valutazione Area Dirigenti Portfolio DS (raggiungibile all’indirizzo http://ext,pubblica.istruzione.itlportfoliods/login) utilizzando le credenziali già in possesso per l’accesso al Portale ai fini della compilazione del RAV. Per favorire un agevole approccio alle funzionalità della piattaforma, sul Portale vengono messi a disposizione dei Dirigenti scolastici un video-tutorial ed una guida operativa. Per l’eventuale necessità di recupero delle credenziali, si potrà utilizzare la procedura presente nella maschera di login. Eventuali richieste di chiarimento e/o di supporto potranno essere avanzate all’indirizzo email snv(ivistruzione.it. Per un ottimale utilizzo delle funzionalità, si consiglia di servirsi di browser diversi da Internet explorer.
AI fine di fornire un adeguato supporto ai Dirigenti scolastici, i Direttori degli USR, se ancora non vi avessero provveduto, avranno cura di promuovere un’adeguata informazione/formazione sugli strumenti alla base del procedimento di valutazione e in particolare sul Portfolio, sollecitando anche le scuole-polo, ove necessario, allo svolgimento in tempi congrui delle iniziative di formazione finanziate con i fondi ex art. 27 lettera b) del D.M. 663/2016 e indirizzate specificatamente alla formazione dei Dirigenti scolastici e dei Nuclei di valutazione. I Direttori degli USR, altresì, organizzeranno entro maggio un incontro di informazione rivolto ai coordinatori e ai componenti dei Nuclei di valutazione, allo scopo di fornire indicazioni uniformi per l’organizzazione e lo svolgimento dei lavori dei Nuclei, a completamento della formazione ricevuta a livello nazionale nell’ambito del progetto Pro.Di.S. (INVALSI). Proprio sulla scorta dei corsi di formazione svoltisi, sono stati elaborati alcuni documenti relativamente al procedimento di valutazione che verranno messi a disposizione dei Nuclei entro maggio. A seguito verranno forniti ulteriori strumenti di supporto al lavoro dei Nuclei e dei Dirigenti scolastici allo scopo di accompagnare progressivamente il processo di valutazione in tutte le sue fasi.
In considerazione dello slittamento, per l’a.s, 2016/17, dei tempi del procedimento di valutazione così come prefigurati ali’ interno delle Linee guida per l’attuazione della Direttiva 36/2016, in questo anno di prima applicazione non saranno svolte visite (fermo restando che i Nuclei attiveranno opportune modalità di contatto con i Dirigenti scolastici) e la valutazione di prima istanza da parte del Nucleo di valutazione e la valutazione finale da parte del Direttore dell’USR avverranno, rispettivamente, entro novembre ed entro dicembre 2017.
Si ringrazia per la collaborazione.

Il Capo Dipartimento
Rosa De Pasquale

Questionario Scuola INVALSI

Entro il 20 aprie 2017, come previsto dalla Nota 21 marzo 2017, AOODGOSV 3111 (ed alla successiva Nota 5 aprile 2017, AOODGOSV 3678), al fine di poter raccogliere i dati di diretta competenza della scuola per la ridefinizione del Rapporto di Autovalutazione (Nota 28 febbraio 2017, DGOSV 2182), viene richiesta la compilazione online del Questionario Scuola predisposto da INVALSI.

Nota 5 aprile 2017, AOODGOSV 3678

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici
e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IX
Valutazione del Sistema nazionale di istruzione e formazione

All’INVALSI
Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione
Via Ippolito Nievo, 35
00153 ROMA
p. c. Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali
Ai Coordinatori delle Istituzioni scolastiche paritarie
LORO SEDI
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Oggetto: proroga compilazione Questionario scuola/INVALSI

Con la Nota DGOSV prot.n. 3111 del 21 marzo 2017, avente ad oggetto “Sistema Nazionale di Valutazione – somministrazione questionario scuola”, veniva comunicata l’apertura delle funzioni per la compilazione del questionario predisposto da INVALSI, a partire dal 27 marzo 2017 e fino al 10 aprile 2017. Considerate le sollecitazioni pervenute e finalizzate ad avere più tempo per la compilazione, con la presente si chiede all’INVALSI di posticipare la chiusura del Questionario scuola al 20 aprile 2017 e di darne puntuale comunicazione alle Istituzioni scolastiche statali e paritarie.
Si ringrazia per la consueta collaborazione.

Il Direttore generale
Carmela Palumbo

Nota 21 marzo 2017, AOODGOSV 3111

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio 9°
Valutazione del sistema nazionale di istruzione e formazione

Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali
Ai Coordinatori delle Istituzioni scolastiche paritarie
LORO SEDI
Per il tramite dei
Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Nota 21 marzo 2017, AOODGOSV 3111

Oggetto: Sistema Nazionale di Valutazione – somministrazione Questionario scuola