Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha incontrato, come di consueto, al MIM i Coordinatori regionali delle Consulte degli studenti, anche in occasione del trentesimo anniversario della loro istituzione, per un confronto aperto sui principali temi legati alla scuola italiana. Al centro del dialogo, il ruolo della rappresentanza studentesca e il rafforzamento della collaborazione tra studenti e istituzioni, anche attraverso il riconoscimento normativo dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale (UCN) quale organismo di confronto sulle principali questioni che riguardano il mondo della scuola.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrate le principali iniziative promosse dal Ministero, tra cui il servizio di supporto psicologico “AscoltaMI”, la sperimentazione dell’Intelligenza Artificiale per la personalizzazione della didattica, gli interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e le misure di contrasto alla dispersione. Tra i temi affrontati anche l’educazione civica e digitale, la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e la promozione della cultura del rispetto.
Il Ministro ha espresso particolare soddisfazione per i risultati degli studenti italiani nelle rilevazioni OCSE-PISA, evidenziando i livelli di competenza raggiunti nel confronto internazionale e i progressi nella riduzione della dispersione scolastica. Ha richiamato, inoltre, le iniziative indicate dall’OCSE come buone pratiche tra cui Agenda Sud e Agenda Nord, la filiera formativa del “4+2” e la figura del docente tutor.
Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento delle Consulte nella definizione delle nuove Indicazioni nazionali e alla loro partecipazione a iniziative internazionali, quali la partecipazione all’Assemblea dell’UNESCO a Parigi e a New York alle Nazioni Unite. È la prima volta che rappresentanti delle Consulte studentesche italiane accompagnano il Ministro ad Assemblee di carattere internazionale per tematiche inerenti alla educazione e alla formazione, con l’intento di avviare confronti con studenti di altri Paesi.
L’incontro si è concluso con un confronto sulle proposte avanzate dai rappresentanti degli studenti, nella prospettiva di consolidare la loro partecipazione attiva alla vita della comunità scolastica.