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Medicina: nuovo sistema di accreditamento delle Scuole di specializzazione

Medicina, parte il nuovo sistema di accreditamento
delle Scuole di specializzazione
A ottobre concorso più snello e graduatoria nazionale

(Roma, 13 maggio 2017) Al via il nuovo sistema di accreditamento delle Scuole di specializzazione in Medicina e le nuove modalità di svolgimento del concorso per l’accesso ai corsi. Le nuove regole di accreditamento delle strutture sanitarie utilizzabili per la formazione delle specializzande e degli specializzandi, che si stanno concordando con il Ministero della Salute, prevedono parametri più rigorosi ed efficaci e sono richieste da tempo dal mondo universitario e dagli altri interlocutori coinvolti. Con il nuovo concorso si punta, poi, a dare una risposta alle sollecitazioni arrivate, tra gli altri, dalle associazioni delle specializzande e degli specializzandi, dalla Conferenza dei Rettori, dall’Osservatorio per le Scuole di Specializzazione, dal Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

La selezione sarà più ‘snella’ e semplificata, particolare attenzione sarà posta alle questioni logistiche con una minore frammentazione delle sedi d’esame che saranno accorpate per area geografica.
“Abbiamo voluto procedere con le nuove regole – spiega la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli – per garantire che le nuove specializzande e i nuovi specializzandi siano inseriti in percorsi accreditati secondo criteri di sempre maggiore qualità e trasparenza e affinché la prossima selezione risponda di più alle attese delle nostre laureate e dei nostri laureati. Il nuovo regolamento con le modalità di accesso alle scuole recepirà le osservazioni emerse dagli incontri avuti con le associazioni rappresentative dei medici in formazione”.

La scelta di procedere con le nuove regole rende necessaria una diversa programmazione dei tempi del bando di concorso che annualmente è pubblicato entro la fine di aprile. Questo il nuovo cronoprogramma: le Università saranno chiamate a caricare i dati necessari per l’accreditamento delle loro Scuole entro la fine del mese di maggio. Saranno valutati standard, requisiti e indicatori di performance delle strutture. A seguito dell’accreditamento delle Scuole sarà pubblicato il bando per l’accesso ai corsi, tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto. Il concorso si terrà in ottobre: servono 60 giorni tra l’emanazione del bando e le prove.

Fra le novità principali a cui sta lavorando il Ministero per la semplificazione delle modalità di ammissione alle Scuole: una graduatoria ‘unica’ nazionale che sostituisca le 50 distinte graduatorie attuali; nuovi contenuti per la prova; un minor peso del punteggio per i titoli; miglioramento della logistica attraverso aggregazione territoriale delle sedi per area geografica.

Piano triennale di sviluppo del sistema universitario 2016-2018

Università, Fedeli: “146 milioni per i progetti di sviluppo
degli atenei. Finanziate 165 proposte”

(Roma, 13 maggio 2017) Sono 165 i progetti degli atenei finanziati nell’ambito del piano triennale di sviluppo del sistema universitario 2016-2018. Lo ha annunciato oggi la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli nel corso della sua visita a Pisa.
Lo scorso 20 dicembre le università hanno trasmesso al Ministero le loro proposte. I progetti dovevano riguardare:

  • Azioni di orientamento in ingresso e in itinere delle studentesse e degli studenti e internazionalizzazione dell’offerta formativa;
  • Modernizzazione degli ambienti di studio e ricerca e innovazione delle metodologie didattiche;
  • Valorizzazione delle docenti e dei docenti e reclutamento di giovani ricercatrici e ricercatori.

Complessivamente sono stati valutati e finanziati 165 progetti, di cui 70 finalizzati ad azioni di orientamento delle studentesse e degli studenti o internazionalizzazione dell’offerta formativa, 66 per la modernizzazione degli ambienti di studio e ricerca, 29 per la valorizzazione delle docenti e dei docenti e il reclutamento di giovani ricercatrici e ricercatori. Quest’ultima misura consentirà di bandire circa 100 posti aggiuntivi di ricercatrici e ricercatori distribuiti in 12 Atenei.

“Si tratta di una progettualità molto articolata da cui emerge la vivacità delle nostre università e l’obiettivo di investire in particolare a supporto di politiche per le studentesse e gli studenti – commenta la Ministra Fedeli -. Gli atenei italiani sono uno degli assi più significativi dello sviluppo del Paese. I fondi stanziati sono uno sguardo verso il futuro, sono uno strumento di miglioramento che incentiva l’internazionalizzazione, le azioni di orientamento delle studentesse e degli studenti a sostegno del loro successo formativo, gli interventi di miglioramento degli ambienti in cui si svolge l’attività accademica, la mobilità e le assunzioni delle ricercatrici e dei ricercatori”.

Per l’attribuzione del finanziamento il Miur si è avvalso del supporto di un Comitato di valutazione misto composto da membri del Ministero e dell’Agenzia di valutazione dell’università e della ricerca (ANVUR), che ha valutato le proposte secondo criteri di chiarezza e coerenza, fattibilità, adeguatezza economica e capacità del progetto di apportare un significativo miglioramento rispetto alla situazione di partenza dell’ateneo.
Sono stati attribuiti in tutto 146 milioni di euro per la realizzazione dei progetti nel corso del triennio. A conclusione del periodo di programmazione, nel 2019, sulla base dei risultati raggiunti, i finanziamenti attribuiti saranno confermati o recuperati in proporzione al tasso di raggiungimento degli obiettivi e dei target autonomamente scelti da ogni atenei rispetto agli indicatori ministeriali.

271 milioni per i Dipartimenti migliori

Università, Fedeli: “Prosegue l’impegno del Governo per la valorizzazione delle eccellenze”

271 milioni per i Dipartimenti migliori, al via procedura di selezione

Cattedre di merito ‘Natta’, riavviato l’iter del decreto

(Roma, 12 maggio 2017) Al via la procedura di selezione dei 180 dipartimenti universitari cui andranno i 271 milioni di euro previsti annualmente dalla legge di Bilancio 2017. Il provvedimento ha lo scopo di rafforzare e valorizzare l’eccellenza della ricerca, con investimenti in capitale umano, infrastrutture di ricerca e attività didattiche di alta qualificazione. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto di nomina della commissione, formata da 7 personalità di alto profilo scientifico, che, a partire da una platea di potenziali 350 dipartimenti, dovrà definire la graduatoria dei primi 180 tenendo conto del numero massimo attribuibile ad ognuna delle 14 aree scientifiche CUN. Riparte anche l’iter di approvazione del decreto per l’assegnazione delle 500 cattedre di eccellenza, cosiddette cattedre ‘Natta’, previste dalla legge di Stabilità del 2016.
“Il nostro sistema universitario può contare su importanti eccellenze. Valorizzarle significa fare un’operazione che guarda al futuro del Paese, delle giovani e dei giovani. Significa rendere il sistema più competitivo e in grado di confrontarsi al meglio nel panorama internazionale”, sottolinea la Ministra Valeria Fedeli.
“Con il provvedimento sui dipartimenti – prosegue la Ministra – si immettono risorse fresche nel sistema e si investe sulle giovani e i giovani: fino al 70% dei fondi potrà essere utilizzato per assumere docenti valorizzandone talenti e idee, il resto servirà per rafforzare laboratori e strumenti di ricerca e sviluppare attività didattiche di alta qualificazione. Si tratta di una misura importante che si somma ai precedenti provvedimenti sulla liberalizzazione del turnover e che punta a creare le condizioni per migliorare gli ambienti di ricerca e didattica dei dipartimenti. Nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze e della maggiore competitività del sistema va anche il decreto sulle cattedre Natta che riprende il suo iter e su cui stiamo lavorando con la Presidenza del Consiglio per far sì che sia assicurato, in linea con quanto chiesto dal Consiglio di Stato, l’ampio coinvolgimento della comunità universitaria e dei diversi settori scientifici. In un contesto globale sempre più basato sulla conoscenza, dalla società all’economia, è indubbio che università e ricerca siano perni fondamentali in quanto sistemi capaci di generare conoscenza non solo per rimanere al passo con i tempi, ma anche per poterli interpretare e governare. Il Governo intende proseguire su questa strada: la valorizzazione del merito e dell’eccellenza delle nostre giovani e dei nostri giovani sono questioni che interessano l’intero Paese e il suo tessuto produttivo. Educazione, formazione di qualità sono obiettivi – e moltiplicatori di risultati – che ci siamo prefissati aderendo all’Agenda 2030 dell’Onu per lo sviluppo sostenibile”, conclude Fedeli.
I dipartimenti di eccellenza saranno individuati attraverso la commissione nominata con decreto della Ministra.
Questa la composizione:
Prof.ssa Paola SEVERINO, Presidente;
Prof.ssa Maria ANDALORO;
Prof.ssa Elisa BERTINO;
Prof.ssa Maria ESTEBAN;
Prof. Gianni FORTI;
Prof. Luigi GUISO;
Prof. Carlo SIRTORI.

Ogni dipartimento riceverà in media 1,350 milioni di euro annui. A questi fondi si aggiungeranno altri 250 mila euro vincolati per infrastrutture di ricerca nei Dipartimenti di area scientifico-tecnologica. La selezione finale dei 180 Dipartimenti di eccellenza per il quinquennio 2018-2022 avverrà nel corso del 2017. Nelle prossime settimane la commissione individuerà i criteri di selezione e successivamente saranno gli stessi Dipartimenti a candidarsi per via telematica, avendo a disposizione tre mesi per predisporre e presentare il proprio progetto di sviluppo dipartimentale quinquennale.
Potranno presentare domanda i Dipartimenti inseriti nell’elenco dei 350 individuati dall’ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione dell’Università e della Ricerca) sulla base di un indicatore standardizzato di performance (ISPD) predisposto dalla stessa Agenzia. L’indicatore ha messo a confronto, per ciascun settore disciplinare, la valutazione ottenuta dalle pubblicazioni delle docenti e dei docenti di ciascun Dipartimento nell’ultima Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) con le valutazioni medie del settore a livello nazionale. L’elenco dei 350 Dipartimenti individuati è da oggi disponibile sul sito del Ministero.

Terremoto, definito l’accordo Miur-Università di Camerino

Terremoto, definito l’accordo Miur-Università di Camerino
Stanziate risorse per edilizia e infrastrutture tecnologiche

Il Miur e l’Università degli Studi di Camerino hanno definito l’accordo che prevede lo stanziamento di risorse ad hoc per il rilancio dell’ateneo colpito dal sisma. L’intesa è stata approvata oggi dagli organi di governo dell’ateneo e sarà firmata nei prossimi giorni dalla Ministra Valeria Fedeli e dal rettore Flavio Corradini.

Nello specifico, per il quadriennio 2016-2019, è previsto uno stanziamento massimo pari a 11 milioni di euro per il 2016, a 10 milioni per il 2017, a 8 milioni per il 2018, a 6 milioni per il 2019.

I primi 11 milioni, in particolare, serviranno: a compensare le mancate entrate dovute alla minore contribuzione studentesca (7 milioni); per la ricostruzione, la riqualificazione e la messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal terremoto (3 milioni); per il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche ed informatiche e della teledidattica (1 milione).

“L’Università è un elemento fondamentale per la vita e per la crescita culturale, economica e tecnologica di un territorio – dichiara la Ministra Valeria Fedeli -. L’accordo consentirà all’Università degli Studi di Camerino di riprendere velocemente quel ruolo di garanzia della vitalità del proprio territorio e di centro di conoscenze e competenze tecnologiche che ha permesso a molte realtà produttive di consolidarsi e raggiungere livelli di eccellenza nazionali ed internazionali”.

Abilitazione Scientifica Nazionale

Università, Abilitazione Scientifica Nazionale:
pubblicati i primi risultati della nuova procedura a sportello

Oltre 22.000 domande per un totale di circa 16.000 candidati (alcuni hanno presentato domande per più settori o fasce). Sono i dati della prima sessione con procedura a ‘sportello’ dell’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Con le novità introdotte nel 2016 i candidati non devono più presentare domanda soltanto in periodi limitati, ma possono farlo in qualsiasi momento dell’anno con tempi certi per la risposta da parte delle commissioni.

La nuova Abilitazione ha preso il via ufficialmente con il bando dello scorso luglio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per la selezione dei commissari e per la valutazione dei candidati.

Da oggi parte la pubblicazione dei dati relativi al primo gruppo di candidature, quelle presentate entro il 2 dicembre 2016. Questa settimana saranno pubblicati i risultati delle prime 60 commissioni, su un totale di 190, che hanno già concluso i lavori e per le quali il Miur ha già completato la verifica degli atti. Il tutto sarà pubblicato sul sito dell’ASN http://abilitazione.miur.it/public/index.php.

L’ASN a sportello prosegue poi senza soluzione di continuità. Il 3 aprile scadono infatti i termini per il secondo gruppo di candidature che vedranno le commissioni impegnate nella valutazione entro il prossimo 3 agosto e la pubblicazione dei risultati entro gli inizi di settembre.

Concorso nazionale ‘Sostieni il tuo obiettivo’

Nell’ambito del progetto Kids University Venezia, organizzato dall’università Ca’ Foscari e Pleiadi, si lancia il concorso ‘Sostieni il tuo obiettivo’

FUTURO SOSTENIBILE: CA’ FOSCARI PREMIA LE MIGLIORI IDEE DEGLI UNDER 13

Concorso nazionale a premi per le classi  delle scuole primarie (3^, 4^ e 5^) e secondarie di 1° grado sui 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile nell’Agenda ONU. In palio 2.000 euro, offerti dall’azienda veneta Ascotrade

 

VENEZIA – L’Università Ca’ Foscari organizza dal 22 al 27 maggio 2017 al Campus Scientifico di Mestre un ciclo di lezioni e laboratori per bambini e ragazzi delle scuole primarie (3^, 4^ e 5^) e secondarie di 1° grado, insieme a Pleiadi – leader nazionale nella divulgazione scientifica e nell’educational. La Kids University Venezia punta sul tema della sostenibilità, con focus particolare sui 17 obiettivi di sostenibilità (SDG) inseriti dall’ONU nell’agenda 2030.

L’iniziativa è organizzata dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con Pleiadi, con il patrocinio di UNICEF e il sostegno di UNESCO. Ha il contributo di Ascotrade, la collaborazione di Microsoft e Contarina Academy. Sponsor tecnico: Duelle Sport-Promotions. Media Partner: Radio Ca’ Foscari e Kid Pass.

 

IL CONCORSO ‘SOSTIENI IL TUO OBIETTIVO’

In vista della Kids University Venezia e con il contributo di Ascotrade, azienda veneta per la fornitura di gas ed energia elettrica del gruppo Ascopiave, Ca’ Foscari lancia il concorso nazionale ‘Sostieni il tuo obiettivo’, aperto a tutte le classi 3^, 4^ e 5^ delle scuole primarie e alle classi secondarie di 1° grado d’Italia, anche per le classi che non potranno partecipare alla settimana di lezioni veneziane di maggio.

 

In palio ci sono 2.000 euro, che le classi vincitrici riceveranno da Ascotrade come contributo in denaro o come materiale didattico.

La sostenibilità è uno degli assi strategici della Ricerca cafoscarina. I laboratori di Kids University e il concorso ‘Sostieni il tuo obiettivo’, in una prospettivia più ampia di Public Engagement degli Atenei, costituiscono un’importante punto di incontro tra il mondo della scuola e dell’università, per formare, informare e confrontarsi con le giovani generazioni su temi globali. Stimolare la riflessione, anche attraverso un concorso a premi, può essere un’occasione in più per fare ‘rete’ con gli insegnanti della scuola dell’obbligo e far riflettere su temi ambientali e sociali che riguardano il futuro di tutti e in particolare dei giovanissimi di oggi.

 

COME PARTECIPARE

Sostieni il tuo obiettivo è un concorso per tutte le classi 3^, 4^ e 5^ delle scuole primarie e per le classi delle scuole secondarie di 1° grado d’Italia.

 

Gli studenti dovranno scegliere uno o più SDG su cui lavorare e, da soli o in gruppo, partecipare nella categoria disegni oppure testi. Chi sceglie la categoria disegni dovrà rappresentare – su un foglio scaricabile dal sito www.unive.it/kids che riporta la facciata stilizzata di Ca’ Foscari – l’obiettivo scelto, dando voce alla propria creatività e sensibilità. Chi sceglie la categoria testi dovrà invece scrivere un elaborato, di 1000 parole al massimo, che contenga i frutti di una ricerca sull’obiettivo ma anche opinioni personali e proposte.

 

Si può partecipare con un elaborato svolto dall’intera classe, oppure con più elaborati svolti da gruppi di alunni o da alunni singoli, che concorreranno a far vincere la classe.

 

Per supportare l’attività, Ca’ Foscari ha realizzato un opuscolo – progettato dall’Ufficio Progetti Speciali di Ateneo e scaricabile dal sito www.unive.it/kids alla voce ‘concorso’ – che spiega con concetti semplici e chiari perché gli SDG dell’ONU rappresentano una sfida per tutti.

 

Tutti i materiali dovranno essere inviati da un insegnante o dal dirigente scolastico via e-mail all’indirizzo kids.concorso@unive.it entro domenica 5 maggio 2017 INSIEME alla scheda di partecipazione compilata e firmata presente nel regolamento.

 

Per tutte le informazioni sul concorso consultare il sito web www.unive.it/kids oppure scrivere a kids.concorso@unive.it

 

Medicina, l’orientamento comincia fra i banchi

Medicina, l’orientamento comincia fra i banchi
Accordo Miur-Fnomceo: formazione in aula e didattica laboratoriale

Al via il Protocollo fra Miur e Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) per l’orientamento delle studentesse e degli studenti interessati alle professioni di ambito sanitario. Il Protocollo prevede l’estensione su scala nazionale del percorso ideato e sperimentato dal liceo scientifico ”Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, d’intesa con l’Ordine dei Medici della stessa Provincia.

Il modello didattico è basato su una struttura flessibile e si articola in periodi di formazione in aula e periodi di apprendimento mediante didattica laboratoriale che le istituzioni scolastiche attueranno presso le strutture sanitarie individuate dagli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provinciali. Il percorso prende avvio nelle classi terze delle scuole secondarie di secondo grado e ha una durata triennale, con un monte ore annuale di 50 ore: 20 ore tenute dai docenti di scienze, 20 ore dai medici indicati dagli ordini provinciali, 10 ore presso le strutture sanitarie individuate dagli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provinciali.

L’accertamento delle competenze acquisite avverrà in itinere in laboratorio attraverso la simulazione di “casi”. Il protocollo d’intesa impegna il Ministero a individuare, tramite apposito avviso pubblico, fino a 20 licei scientifici distribuiti sul territorio nazionale in cui attivare il percorso. Fnomceo garantirà il necessario supporto organizzativo e scientifico, tramite gli Ordini provinciali interessati.

Verrà istituita una cabina di regia che seguirà le varie fasi di attuazione del protocollo, in coordinamento con l’istituto capofila, il liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria.